TADDEO BENEDETTO SCENDI DAL LETTO. Commedia brillante in due atti, in dialetto bresciano. di Velise Bonfante TRADUZIONE LETTERALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TADDEO BENEDETTO SCENDI DAL LETTO. Commedia brillante in due atti, in dialetto bresciano. di Velise Bonfante TRADUZIONE LETTERALE"

Transcript

1 TADDEO BENEDETTO SCENDI DAL LETTO Commedia brillante in due atti, in dialetto bresciano di Velise Bonfante TRADUZIONE LETTERALE Nella traduzione, la scelta è stata quella di non attenersi ad un italiano corretto ma di rispettare le forme dialettali. Esempio: vo zo per le scale = vado giù per le scale (anziché scendo le scale). I proverbi e le parole intraducibili sono scritti in maiuscoletto. ATTO PRIMO Scena 1- In attesa di Celestino (Osvaldo è addormentato su una sedia e russa leggermente. Agnese entra in ciabatte e vestaglia, bigodini in testa, sbadiglia, si avvicina e osserva il marito, sospira, si stiracchia, si dirige alla finestra e guarda fuori facendo alcune considerazioni.) Agnese) Anche oggi sarà un giorno come un altro, oggi sarà preciso ad ieri e identico a domani. (Enfatizzando) Sempre quello, tutti i giorni la stessa storia, non capita mai nulla di nuovo in questa casa. Mi pare di diventare vecchia prima del tempo. (Si tocca i bigodini, si gratta la testa e prende fra le dita una ciocca di capelli osservandola ) Dovrò fare ancora la tinta a questi capelli. (Spia ancora fuori dalla finestra) Celestino non è ancora ritornato. Quando arriva non vorrei essere al suo posto. Ne sentirà quattro di quelle giuste da suo padre. Il mio Osvaldo è rimasto in piedi (lo guarda scotendo il capo) se fa per dire in piedi apposta ad aspettarlo. (Guarda l orologio) Beh, niente, andiamo a metter su (preparare) la colazione. (Agnese esce stiracchiandosi, dopo qualche attimo, la chiave gira nella toppa della porta d ingresso. Celestino entra con le scarpe in mano per non far rumore, passa davanti al padre e si dirige nelle camere. Prima di uscire si rivolge al pubblico.) Celestino) Non vedo l ora di toccare il letto. Che notte! Che notte! Mi hanno tirato dentro in una bisca. Ho giocato a poker e ho perso un mucchio di soldi. Che pollastro sono stato, pensare che mi credevo così furbo da voler essere io a spennarli, Come farò a pagarli non lo so, mi hanno minacciato di darmene un fracco se non do loro i soldi. E così, soprapensiero, passa col rosso infila un senso unico dalla parte sbagliata e come un sorcio che cade un bocca ad un gatto: casca in bocca alla polizia. Ed io a scappare e loro a corrermi dietro (imita la sirena). Per fortuna sono arrivato a seminarli. Ho gli occhi fuori dalla testa. A mio padre non dico nulla per non preoccuparlo. Neppure a mia madre dirò niente. Lo sapete che faccio: dico niente a nessuno, vado a letto e basta. Meno sanno e meglio è (sbadiglia) ah, se sono stanco. Il mio letto finalmente. (Esce. Nell uscire inavvertitamente sbatte la porta. Al rumore Osvaldo si riscuote, si guarda attorno spaesato, controlla assonnato l orologio. Entra Agnese.) Agnese) Guarda a che ore ritorna il nostro Celestino. Hai urlato almeno dietro a tuo figlio? Osvaldo) (Svegliandosi) Al Celestino? Agnese) Si, al Celestino. Glielo hai detto che non sono queste le ore per tornare a casa? E ti ha detto dove è stato fino a quest ora? Dov è andato? Che cosa ha fatto tutta notte in giro? Che ti ha detto?

2 Osvaldo) Il Celestino! È tornato?!... niente mi ha detto Agnese) Niente ti ha detto! Altro che dirgliene quattro di quelle giuste, come al tuo solito non sarai stato capace di dirgli niente. Dai, andiamo di là, ti ho preparato la colazione. Per una volta mangerai con calmi prima di andare a lavorare. Osvaldo) La colazione? (Mezzo addormentato) E se chiudono le strade? Agnese) Le strade le chiudono più tardi prima che parta la corsa delle biciclette, su andiamo. (Osvaldo e Agnese escono stirandosi e sbadigliando) Scena 2 - Dolores e GR (Dolores entra tutta elegante, borsetta a tracolla e valigetta 24ore (o un fascicolo di carte), le appoggia. Dalla borsetta prende un porta cipria e s incipria il naso. Agnese fuori scena, grida infuriata: Taddeo benedetto vieni giù da quel letto! Dolores sente bussare, quando si rende conto che bussano alla finestra la apre. Con fare circospetto entra Taddeo Gi-Erre, figlio del suo datore di lavoro con una valigetta 24ore che tiene molto stretta.) Dolores) (Sorpresa lo aiuta ad oltrepassare la finestra) Signor Taddeo Gi-Erre! Che fa da queste parti! È venuto a trovarmi? (Romantica, cinguettando) È venuto per me? È questo il modo di venire dentro? (Al pubblico) Che bello! Come nei film! GR) Parli a bassa voce signorina Dolores, per carità che non mi scoprano. Non deve saperlo nessuno che sono qui. Sono riuscito a scappare, mi sono confuso in mezzo alla gente, fuori c è pieno di gente. Dolores) Certo. È perché stamattina c è la gara ciclistica amatoriale. Sono venuti anche quelli della televisione. Forse lo diranno anche al telegiornale. Ci sarà il sindaco, la mis. I corridori devono fare il giro del lago in bicicletta. È per quello che c è pieno di gente. GR) Di gente e di spie (guardingo) i nostri concorrenti stanno spiandomi signorina Dolores, (stringendo stretta la valigetta) vogliono rubarmi la formula della ranalite, son dietro tutti a cercarmi. Dolores) A cercare lei!? Non capisco signor Taddeo. GR) Stavo tornando da Torino con la formula della Ranalite e me sono accorto che mi pedinavano. Dolores) La pedinavano? Come fanno nei film di 007? GR) Certo, come nei film, ho avuto per un pezzo una macchina attaccata dietro alla mia. Io giravo e lei girava, io frenavo e lei frenava, andavo dritto e lei andava dritto. Dolores) Chissà che bello che era. Come sarà stato emozionante! GR) Emozionante? Avevo una paura! Quella gente lì, non scherza. Dolores) E cosa ha fatto dopo? (Elettrizzata) Mi racconti, so, mi racconti. (Al pubblico) Proprio come nei film! GR) Ho fatto finta di niente ed appena ho potuto ho sterzato a destra e sono scappato, ho piantato un accelerata e sono riuscito a seminarli. Mi sono ricordato che lei abitava da queste parti, Per non farmi vedere da nessuno sono arrampicato sulla pianta fin qui al secondo piano, ecco: e ora sono qui.

3 Dolores) Qui?! (A Taddeo) Ed io che dovrei fare? GR) Nascondermi signorina Dolores, (sempre circospetto) nascondermi, devo far perdere le me mie tracce. Dolores) Vuole nascondersi qui qui?! GR) Certo. Mio padre le sarà riconoscente signorina Dolores. La ricompenserà di tutto. Dolores) Non è questa la questione. Guardi che i nostri concorrenti lo sanno che io sono la segretaria personale di suo padre. Lo sanno tutti che lavoro per la ditta Taddeo e figlio manufatti in plastica GR) ( Interrompendola) Si, Taddeo (indicandosi) e figlio - specializzati in RANALITE. Proprio per quello, perché lo sanno tutti, mai nessuno penserà che sono venuto proprio a nascondermi dalla segretaria personale di mio padre. Dolores) Come nei film (a GR) ora dovrei partire, suo padre mi ha raccomandato molto di andare a Brescia a far firmare delle carte. (Al pubblico) Se rimango perdo il treno e se parto non saprò mai come andrà a finire! Che faccio? (a GR) Che dovrei fare? GR) Lei, signorina Dolores, faccia come al solito, nessuno deve sospettare. Ah, prima di partire telefoni a mio padre per favore e gli dica che ora sono qui al sicuro. Gli dica che può stare tranquillo. Dolores) Sì, ha ragione (si avvicina al telefono, compone il numero) Occupato. GR) Gli telefoneremo fra poco, nel frattempo, dov è che posso nascondermi? Dolores) Lo domando a mia cognata Agnese. GR) No per carità, neanche una parola con nessuno, meno gli altri sanno, meglio è per tutto. Nessuno deve sapere che io sono nascosto qui! È pericoloso! (Drammatico) Quella lì, è gente sensa scrupoli, violenta. Dolores) Come nei film? GR) Peggio ancora che nei film signorina Dolores, quella è fantasia e questa è realtà nuda e cruda. Dolores) (Impressionata) Oh, allora (si guarda attorno) nella mia stanza è al sicuro. La chiudiamo a chiave e non vi entra più nessuno, venga dietro a me (mi segua). (Fanno per avviarsi, aprono la porta ma Dolores vede Agnese e torna sui suoi passi.) Agnese) (Fuori scena, grida infuriata) Taddeo benedetto vieni giù da quel letto! Dolores) Non si può passare, c è mia cognata Agnese nel corridoio che sta facendo le faccende (agitandosi) e sta arrivando anche mio fratello Osvaldo. Che facciamo? Sarà meglio andare sul solaio, no, sul solaio va sempre la Rosy a stendere la biancheria, e alcune volte anche la Clara va a stendere meglio andare in cantina, su, andiamo, venga, mi segua. (Dolores lascia la sua borsetta ed escono precipitosamente. Scena 3 Osvaldo e Bigio Osvaldo) (Entra, beve il caffè bollente e soffia nella tazzina) È caldissimo e scotta la lingua questo caffè. S è fatto tardi. È meglio che mi spicci che non mi chiudano le strade, Vorrei dire, non so se mi spiego, guarda se devono organizzate le corse in bicicletta in un giorno feriale (predicando alla porta) fatele alla festa le corse in bici, non bloccare tutto un paese per quattro pisquani che corrono su due ruote.

4 Bigio) (Entra dalla porta d ingresso, tutto tremolante con un bel bastone) Io ho visto tutto caro Osvaldo, tutto e posso testimoniare. Osvaldo) Buongiorno nonno Bigio. Vi siete alzato presto questa mattina, come mai? Bigio) (Si guarda attorno) Per forza mi sono alzato presto, devo controllare. Ci sono spie ovunque caro Osvaldo. Ci sono spie in tutti gli angoli. (Guardingo.) Però io, nel controllare, ho visto tutto ed ora ti racconto Osvaldo) Non ho tempo ora nonno Bigio per le vostre storie. Me lo racconterete questa sera quando torno. Bigio) Questa sera può essere tardi Osvaldo, senti: ho visto uno arrampicarsi sulla pianta e scavalcare la tua finestre per entrare in casa tua. Non ho capito se era russo o americano ma di sicuro era una spia. L ho visto io, con i miei occhi: ho ancora la vista buna. Clara) (Entra senza bussare) Guardalo qui dov è. (Al nonno) Nonno, non andare per le case a stufare la gente ancora la mattina presto. Dai (Lo afferra per un braccio e lo trascina fuori) torniamo a casa nostra. (Ad Osvaldo) Scusa Osvaldo, ho girato un attimo l occhio e mi è scappato. Osvaldo) Non fa niente Clara, non ci sono problemi col nonno Bigio. Clara) I problemi lui li crea a me, vede spie ovunque. (Escono.) Scena 4 Osvaldo e Agnese Agnese) (Entra ciabattando con scopa e paletta, guanti di gomma, bigodini in testa, calzine di lana, grembiule: classica casalinga trasandata, si guarda attorno) è già andata a prendere il treno tua sorella Dolores? Osvaldo) Non lo so, non l ho vista la Dolores (appoggia la tazzina, mette l orologio, infila il cappotto, preparandosi ad uscire). Agnese) (Vede la valigetta) Si vede che non è ancora partita, c è ancora qui la valigetta! Pensare che aveva così fretta, aveva paura di perdere il treno. (Ad Osvaldo) Se ti faccio due polpette per mezzogiorno va bene? (Si ferma in mezzo alla stanza, chiude gli occhi e porge la guancia per ricevere il bacio di saluto) O preferisci una bistecca impanata? E le polpette le faccio al Celestino o altrimenti al mio Taddeo. Osvaldo) Fa quello che vuoi, mi va sempre bene tutto, ciao Agnese (prende il giornale e fa per uscire). Agnese) (Apre gli occhi e lo richiama) Osvaldo fermati! E allora? Dove stai andando?! Osvaldo) (Agitando il giornale) Dove vuoi che vada a quest ora. Dove può andare uno come me a quest ora? A lavorare! Non farmi perdere tempo che non chiudano le strade. Agnese) (Lo trattiene per una manica) Per te questo è perdere tempo. Lo chiami perdere tempo. Non era così una volta caro il mio Osvaldo fra me e te. Osvaldo) Una volta non avevi quegli aggeggi sulla testa e quegli arnesi alle mani! Agnese) Questi? (Toccandosi i bigodini) Io lo faccio per te, per essere più bella! Osvaldo) (Squadrandola da cima a fondo) Infatti, in tutti questi anni c è stato un miglioramento

5 enorme. Vorrei dire, non so se mi spiego: si vede proprio la differenza. Agnese) (Polemica) Cosa vorresti dire? Che la tua segretaria non va in giro coi bigodini? Che ha le mani più belle delle mie? (Accarezzandosi i guanti di gomma) Col smalto rosso, le unghie lunghe. Osvaldo) Sei gelosa anche di questa ora? Non iniziare con le tue solite polemiche Agnese. Vorrei dire, non so se mi spiego, una che scrive a macchina tutto il giorno come fa ad avere le unghie lunghe! Agnese) Allora avrà (si tocca le ciglia) le ciglia finte che sfarfallano! (Secca) Qualcosa ha più di me! Per forza caro il mio Osvaldo. Osvaldo) A parte il fatto che basterebbe poco per avere qualcosa più di te (ironico) cara la mia Agnese. Comunque non dirmi che sei gelosa anche della mia nuova segretaria! Agnese) E allora fammela conoscere questa nuova segretaria. Osvaldo) Per fartela conoscere serve l occasione giusta. Agnese) Occasione che non è mai capitata. Possibile! Le occasioni a volte bisogna crearle. E come mai da quando hai questa nuova segretaria sono aumentati i tuoi straordinari la sera e inoltre vai a lavorare anche il sabato mattina? Osvaldo) Non dire sciocchezze, le ore che faccio sono sempre quelle. Ed ho lavorato ancora di sabato mattina, non è la prima volta se è per quello, inoltre, ricorda che la mia segretaria nuova è sposata. Agnese) Questo non vuol dire niente.al giorno d oggi non vuol proprio dire niente caro il mio Osvaldo! Osvaldo) (Guarda l orologio per l ennesima volta) Guarda, lasciami andare a lavorare che non ho voglia di ascoltare stupidaggini ancora la mattina presto, per di più ho passato la notte sveglio ad aspettare il Celestino (esce, torna sui suoi passi). Tieni chiuso il Taddeo, mi raccomando, che non succeda qualcosa di brutto con tutta quella gente che c è in giro. Non ha tanto buon senso quel cane, inoltre lo sai come gli piacciono le biciclette (riesce). Agnese) Lo so, lo so che Taddeo è un birichino e gli piacciono le biciclette. (Rimasta sola si tocca i bigodini) Li ho portati per tutta notte. E che fatica a non muovere mai la testa sul cuscino. Bel ringraziamento per i miei sacrifici non pensiamoci, non facciamoci il sangue amaro. Scena 5 Agnese e Bigio Bigio) (Entra dall ingresso) Agnese, menomale che ti ho trovato senti, è importante senti Agnese) Buongiorno nono Bigio. Bigio) Ho visto tutto cara Agnese, tutto e posso testimoniare. (Si guarda attorno) Tu hai un uomo in casa, è entrato dalla finestra. Sta attenta Agnese, c è pieno di spie, ci sono spie in tutti gli angoli. Agnese) (Assecondandolo) Lo so, lo so nonno Bigio che è pieno di spie. Bigio) Nel controllare ho visto tutto ed ora ti racconto senti

6 Agnese) (Lo prende sotto braccio per riaccompagnarlo a casa) Me lo racconterete intanto che torniamo di là a casa vostra, andiamo prima che la Clara si preoccupi. Bigio) Agnese senti, ho visto uno arrampicarsi sulla pianta, scavalcare la finestra ed entrare in casa tua. Credimi. Agnese) Certo che vi credo. Di sicuro una spia! Russa o americana? Bigio) Non ho ben capito se era russo o americano, ma ha scavalcato la tua finestra ti dico ed ora (Escono.) Scena 6 Dolores e Gi Erre Taddeo (La scena resta vuota alcuni attimi poi ricompaiono Gi-Erre e Dolores con fare circospetto.) GR) Mi rincresce di darle tutto questo disturbo Dolores. Dolores) Nessun disturbo signor Taddeo, solo che mi fa meraviglia tutti quei topi, non pensavo che in cantina ci fossero tutti quei topi. Nei film di solito non ci sono topi! GR) Più che topi mi parevano pantegane. E che pantegane! Perché non tenete un bel gatto? Dolores) Non possiamo tenere un gatto perché mia cognata ha uno stupido di cagnetto bianco e nero che non può vedere né i gatti e né le biciclette. (Spiegando) Le rincorre sempre a rischio di farle cadere per terra. (Guarda fuori dalla porta, controllando la cognata) Mio fratello è andato al lavoro e mia cognata è di là che chiacchiera con la sua amica Clara. (Tornando sui suoi passi.) Speriamo di fare in tempo a prendere il treno per Brescia. GR) Non stia a preoccuparsi signorina Dolores. Mio padre capirà. Dolores) Sono documenti importanti e se i non saranno firmati si blocca tutta l esportazione bacalite. GR) E se i nostri concorrenti mi acchiappano, si blocca tutta la fabbrica. Dolores) (Al pubblico) Che bello! Mi pare de vivere un avventura in un film (a GR) Ora signor Taddeo venga che lo nascondo nella mia camera. GR) Prima telefoni a mio padre e gli racconti la situazione per favore. Dolores) Certo (va al telefono) e gli chiediamo consiglio. (Soppesando la cornetta) Ci saranno per caso le microspie qui dentro? Ci sarà il telefono sotto controllo come nei film di 007? Dovrò parlare in codice GR) Giusto: parli in codice. (Al pubblico) Mio padre ha una segretaria che è perla. Efficiente al massimo. (Idea, a Dolores) Signorina, dica a mio padre che Ranabòtol (girino) è al sicuro. Dolores) (Perplessa) Ranabòtol? (Dopo aver composto il numero) Occupato GR) Aspettiamo un momento. Dolores) Come mai Ranabòtol? Mentre aspettiamo mi tolga questa curiosità signor Taddeo. GR) Non chiamarmi più signor Taddeo. È ora che mi chiami Gi Erre Dolores e che mi dai del tu.

7 Dolores) (Timida) Del tu signor Taddeo? GR) Ancora con questo signor Taddeo, chiamami Gi Erre Dolores. Tutti i miei amici mi chiamano Gi Erre Dolores) E va bene: Gi Erre, ma che tipo di nome è Gi Erre? GR) Ora ti spiego: ti ricordi Dallas quello della Televisione? Dolores) Certo, non ho perso nemmeno una puntata di Dallas. GR) In Dallas c era il Gej-ar invece io sono Gi Erre che sta per Girolamo Rinaldo, i nomi dei miei due nonni. Dolores) Girolamo Rinaldo? (Ricompone il numero che dà ancora segno di occupato.) GR) Mi hanno battezzato con due nomi per non perdere l eredità e non far torno a nessuno dei due. Però, siccome i due nomi accorciati facevano Gino Rino e accorciati ancora facevano Gi-rino, quando ero piccolino di soprannome mi chiamavano tutti Ranabòtol. Dolores) Ora capisco il nome in codice (al pubblico) proprio come nei film (Guardandolo sorridendo) Ranabòtol! GR) (Offeso) Non c è niente da ridere. Dolores) Mi scusi Ranabòtol, cioè, volevo dire signor Taddeo (ricompone il numero al telefono). GR) Dolores, chiamami Gi Erre e che sia finita. Dolores) Va bene va bene (al telefono) Pronto. Dovrei parlare col signor Taddeo padre, grazie sì sì. GR) Ti raccomando, parla in codice che non ci sia il telefono sotto controllo. Dolores) (A GR) Lascia fare a me (nella cornetta) Buongiorno signor Taddeo, sì Ranabotól è al sicuro, mi prendo io cura di lui Trovato stagno ma perso treno appena le acque si saranno calmate parto per Brescia... va bene... Stia tranquillo, d accordo arrivederla, (al pubblico)che emozione! GR) Allora? Dolores) Tutto a posto. Venga di là nella mia camera che le spiego il piano di suo padre e la chiudo dentro a chiave. GR) (Correggendola) Ti chiudo dentro a chiave Dolores) (Sorridendo) Ti chiudo dentro a chiave Scena 7 - Dolores e Agnese (Escono, la scena resta vuota alcuni attimi, rientra Agnese, si toglie il grembiule) Agnese) Le faccende le farò dopo, mi preparo e vado a vedere la partenza delle corse con la Clara. Dolores) (Rientra e riprende la valigetta e la borsetta) Ciao Agnese, ci vediamo. Agnese) Con tutta la tua fretta non sei ancora partita? (Le versa il caffè) hi già fatto colazione?

8 Dolores) La farò sul treno, ora non ho tempo.. È meglio che mi spicci prima che chiudano le strade. Mancava solo la gara delle biciclette questa mattina. Agnese) fai ancora in tempo a bere un goccio di caffè. È ancora presto, le strade non sono ancora state chiuse. (Le porge la tazzina.) Lo sai che andrò a vedere la partenza delle biciclette con la Clara? Pensa che saranno più di cento quelli che corrono in bici. Faranno addirittura il giro del lago e ci sono anche quelli della televisione, il sindaco, la miss a proposito, fammi controllare il Taddeo che non mi scappi, piacciono troppo le biciclette a quello lì. (Agnese va in camera a controllare il cane.) (Dolores beve il caffè e con indifferenza la controlla a sua volta.) Dolores) (Al pubblico) Non c è pericolo, ho chiuso la porta della mia camera a chiave. Però non si sa mai, mia cognata è una curiosona. Agnese) (Dopo alcuni attimi si sente fuori scena) Taddeo benedetto vieni giù da quel letto! Scena 8 Dolores e Bigio Bigio) (Entra dalla porta d ingresso) Oh! La signorina Dolores. Senti Dolores senti Dolores) Buongiorno nonno Bigio. Bigio) Ho visto tutto Dolores, tutto e posso testimoniare. (Si guarda attorno) Sta attenta, ci sono spie in tutti gli angoli, senti, ho visto uno scavalcare la finestra per entrare in casa tua. Dolores) (Allarmata) Avete visto uno entrare dalla finestra? Bigio) Certo, dal vestito non ho capito bene se era Agnese) Oh, (rientra e lo prende sotto braccio per riaccompagnarlo a casa) è qui ancora, attraversa il corridoio ed è sempre qui con le sue storie di spie. Torniamo di là a casa vostra, su andiamo nonno Bigio che la Clara non si preoccupi per niente. Bigio) Agnese ascolta, ho visto uno scavalcare la tua finestra ed entrare dentro la tua casa. L ho visto io con i miei occhi ed ho una vista buona. Agnese) Lo so, lo so nonno Bigio, ed era una spia, giusto?! Russo o americano? (Nonno Bigio esce accompagnato da Agnese. Dolores rimasta sola) Scena 9 Dolores e GR Dolores) Che spavento. Devo avvisare il signor Taddeo, cioè il mio Gi Erre, delle manie del nonno Bigio (avviandosi) era ora che si decidesse a passare al tu passetto passetto, un passetto alla volta, proprio come nei film. Chissà! Se son rose fioriranno. (Nell andare verso le camere quasi si scontra con GR che rientra sospettoso.) GR) Ho sentito la tua voce Dolores e mi sono fidato a venir fuori. Questo non è un posto sicuro. Dolores) Perché? GR) Mi hanno già scoperto. Dolores) Chi ti ha scoperto? È impossibile, sta tranquillo, il nonno Bigio non è pericoloso. Non gli crede nessuno quando parla.

9 GR) Non è un uomo che mi fa paura, è la voce di una donna che continua: Taddeo benedetto vieni giù da quel letto! e mi fa fare certi salti. Prima, per lo spavento sono caduto dal letto, guarda che bernoccolo (indicandole un punto sul capo). Dolores) (Lo osserva e lo accarezza in quel punto) Mi rincresce, ma sta tranquillo, non diceva a te. GR) No! E a chi? Ti garantisco che continua a dire (imitandola) Taddeo benedetto vieni giù da quel letto! Dolores) È perché via via, torna de là che sta venendo mia cognata Agnese. (Dolores lo spinge nelle camere. Escono tutti e due.) Scena 10 Dolores e Agnese Agnese) (Rientra) Che solfa le spie del nonno Bigio. Bisogna aver pazienza con gli anziani, una volta o l altra, se il Signore ci mantiene la salute, diverremo vecchi anche noi, (si guarda attorno) dov è la Dolores? Dolores) (Rientra) Sono qui Agnese (guarda l orologio) Agnese fammi un piacere. Bisogna che cambi nome al Taddeo. Agnese) Che ti viene in mente? Perché dovrei cambiare nome al mio cagnolino? Dolores) Perché si chiama come il mio principale. Lo sai che non vorrei fare brutte figure. Ci tengo a non fare brutte figure. Cosa ti costa cambiare nome al cane? Agnese) Non posso. Dopo non mi ascolta più. Già fa fatica ora inoltre, è dal tempo dei miei nonni che i nostri cagnolini si chiamano Taddeo. C è stato un Taddeo Primo, un Taddeo Secondo e questo è Taddeo nono. Dolores) Sì, fa anche tu come la dinastia dei Papi: Pio Uno Pio due Pio tre Agnese) Pio nono Pio decimo non vi avevo pensato. Dolores) Che figura facciamo se per caso dovesse venire qua il mio principale. Me lo dici? Agnese) Non è colma né mia né del mio cagnolino se lui di cognome fa Taddeo. Non preoccuparti Dolores. Quando mai verrà qua il tuo principale. Qui a fare?! In tutti questi anni non è mai venuto. Inoltre, perché non lo cambia lui il nome. Dolores) Non è così semplice cambiare nome. C è tutta la carta intestata: Ditta Taddeo e figlio - Manufatti in plastica - specializzati in RANALITE - esportatori in tutto il mondo (Apre la borsetta, prende il portafoglio e sfila alcune banconote) Ecco Agnese, sono per i prossimi sei mesi, però mi raccomando, che nella mia camera non entri nessuno. Agnese) Va bene, va bene (prende i soldi e li mette in tasca). Quand è che ti farai una casa tua Dolores? Dolores) Ti dà fastidio tenermi libera una stanza? Ti ho sempre pagato una specie di affitto. Agnese) Non pensavo ai soldi. È casa tua questa; ma non hai voglia di farti una casa tua? Dolores) Verrà anche quel momento cara Agnese, e forse presto. (Raccogliendo la sua roba) Lasciami andare prima che chiudano le strade. Speriamo di fare in tempo a passare e riuscire a prendere il treno. Mancavano solo i ciclisti stamattina. Ciao Agnese (esce).

10 Agnese) Ciao Dolores. (Si avvicina alla finestra) Che bella vita che fa mia cognata Dolores, segretaria personale di un uomo così importante toh, (sorpresa) guarda là il mio Taddeo è scappato. È riuscito a scappare quel porcello di un cane! (Apre la finestra e chiama) Taddeo, Taddeo quando si mette in testa di scappare non ci sono santi che tengono. Taddeo Taddeo (al pubblico) non mi ascolta quel brutto scimmiotto (chiama ancora) Taddeo Taddeo se va là Clara) (Entrando) Sei pronta Agnese? Scena 11 Clara e Agnese Agnese) (Si sistema un poco) Sì, pronta o no, bisogna andare. È scappato il mio Taddeo. Disperato di un cane (lo chiama ancora) Taddeo Taddeo Clara) Come ha fatto a scappare? Abitiamo al secondo piano di un condominio?! Agnese) È molto furbo il cagnolino! Riesce a passare tra le stecche della ringhiera del balcone, salta sulle tegole del garage, poi fa un altro salto sulla basculante, si vede che qualcuno l ha lasciata aperta, vicino c è quel grosso vaso di fiori della Cecilia e via che va glielo avrò detto cento volte alla Cecilia di togliere quel vaso! Clara) Però, com è intelligente il tuo cagnolino! Agnese) I bastardini sono più intelligenti di quelli di razza, cara mia. Clara) Intelligente e furbo. Agnese) A volte è perfino più furbo di me. Andiamo a rincorrerlo, speriamo di prenderlo. (Chiama ancora dalla finestra) Taddeo, Taddeo fermati! Taddeo sì ciao. Va velocissimo quel disgraziato di un cane. Clara) (Guardando anche lei dalla finestra) Non si vede già più! Agnese) Con tutte le biciclette in giro, speriamo che non capiti nulla di brutto. A lui piace moltissimo rincorrere le biciclette. Su dai, andiamo a cercarlo. Clara) Sì, andiamo, vengo anch io così ti aiuto. Agnese) E il nonno Bigio? Clara) Tutto a posto, gli ho dato in mano il cannocchiale così controlla le spie. Agnese) Gli hai nascosto il telefono. Clara) Per forza, altrimenti continua a telefonare negli uffici, al 112, al 113, al Agnese) Avrà il suo bel d affare con tutte quelle spie. Pensa che ne ha vista una scavalcare la mia finestra. Clara) Porta pazienza Agnese, poveretto, non ha nient altro da fare. Così gli passa il tempo (escono). Scena 12 GR GR) (Entra) Menomale che non c è nessuno. Ho spiato dalla finestra. Fuori c è una confusione incredibile, non sono affatto tranquillo. (Al pubblico) Mi piacerebbe sapere cosa ha quella

11 donna di continuare a chiamarmi (imitandola) Taddeo Taddeo. (Preoccupato) Bisogna che cerchi subito un altro posto ove nascondermi. Per di più lei non vuole che stia sul letto! Chissà come mai? (Compone un numero al telefono) Pronto sì Ranabòtol, bisogna che cambi aria no, come no! Devo restare nel mio stagno! Va bene va bene come non detto. (Depone la cornetta) Mio padre mi ha detto di non muovermi e per ora di restare qui. (Al pubblico) Tornerò nella camera della Dolores (esce). Scena 13 Osvaldo Osvaldo) (Dopo qualche attimo di scena vuota Osvaldo rientra)tutto bloccato e non posso più andare al lavoro. Tutto bloccato. Menomale che ho raccomandato a mia moglie di tenere ben chiuso il nostro Taddeo. (Pensando) Chissà se lo faranno vedere al telegiornale stasera (Va al telefono e compone un numero) Pronto Signora sì, faccia lei al mio posto non posso venire in ufficio per ora, ci sono tutte le strade bloccate ah, l ha già sentito anche lei quello che è successo va bene grazie.(depone la cornetta e spiega mimando) Cose dell altro mondo. I corridori erano quasi pronti per partire quando uno stupido di cagnetto ha attraversato la strada. Un corridore ha perso l equilibrio, è caduto in terra ed altri 15 che stavano arrivando patapùnf gli sono andati addosso. Uno, per non cadere, si è attaccato ad una moto della scorta, e così giù anche quello addosso ad un gruppo do persone. E giù a rotoli anche quelli. Una bici è andata addosso ad un tipo grande e grosso. Questo tale per non cadere si è attaccato al palco e siccome il palco era stato fatto alla belle e meglio, cioè costruiti in quattro e quattr otto, casca anche il palco.sopra vi ci trovava il sindaco con i giornalisti e la mis: tutti a gambe levate. Un quarantotto. E tutto per colpa di uno stupido cagnetto bianco e nero! Non vorrei essere nel proprietario di quel cagnolino. Ora chissà chi pagherà tutti i danni. E quelli della televisione che filmavano, chissà se lo faranno vedere al telegiornale stasera. Bigio) (Entra) Osvaldo, Osvaldo. Osvaldo) Oh! Cosa c è ancora nonno Bigio. Scena 14 Osvaldo e nonno Bigio Bigio) Un ombra. Col cannocchiale ho visto un ombra qui, in questa stanza. Osvaldo) Un'ombra? (Perplesso) Sarà stata la mia ombra. Bigio) No, la conosco la tua ombra, era un ombra (Indicando con la mano l altezza e la corporatura di GR) pressappoco così. Osvaldo) (Assecondandolo) Allora sarà stata una spia di sicuro. Bigio) Certo, una spia. Ha fatto finta di niente ed ha telefonato a Osvaldo) (Interrompendolo) Ero io che telefonato nonno Bigio. Bigio) Tu, ti conosco. No, era una spia che telefonava, avrà telefonato al suo quartiere generale? Osvaldo) Al suo quartiere generale? Russo o americano? Bigio) Quello è voler conoscere troppo da me! Col cannocchiale non si vedono i numeri del telefono. Però sono sicuro di quello che dico: ho visto un ombra e ti garantisco che era qui, vicino al telefono ed ha anche telefonato. Ho fatto bene a venire a dirtelo? Osvaldo) Certo, avete fatto benissimo a venire a dirmelo nonno Bigio. Bigio) Cerca di stare attento Osvaldo, che non abbia la pistola e che non ti spari. Osvaldo) Certo certo, starò attento. Andiamo di là nonno Bigio, andiamo che vi accompagno a casa. Bigio) (Impuntandosi) Mi credi o non mi credi?! Ti dico Osvaldo che qui c era un ombra che telefonava, proprio qui, credimi.

12 Osvaldo) Vi credo, vi credo. Andiamo di là ora nonno Bigio. (Lo spinge fuori ed escono tutti e due. Dopo qualche attimo rientrano Clara e Agnese con un grosso scatolone.) Scena 15 Agnese e Clara Agnese) Piano, piano. Fai piano Clara, poverino che pedata! Clara) Più piano di così Agnese. Agnese) Poverino il mio Taddeo (guarda nello scatolone) che pedata che gli ha piantato quello là con quei brutti scarponi. Poverino il mio cagnolino! Che botta! Clara) Il tuo Taddeo avrà preso una botta, ma gli altri, altro che botta: sono caduti tutti come tanti birilli. Hai visto come filmavano quelli della televisione? Magari stasera lo faranno vedere al telegiornale. Agnese) Più che al telegiornale dovrebbero farlo vedere a Paperissima. Clara) Brrrrummm e quelli del palco, tutti a gambe all aria. E le biciclette tutte ingarbugliate, ruote di qui, ruote di là. E la mis con le gambe all aria, il sindaco che urlava arrabbiato (imitandolo) ve la farò pagare, ve la farò pagare. Carte, fogli, macchine fotografiche e giornalisti e fotografi tutti ammucchiati. Un quarant otto. Non ti viene da ridere a pensarci? Agnese) Ridere? Guarda il mio Taddeo poverino (indicando lo scatolone inizia a piangere) Mi viene da piangere solo a guardarlo (lo chiama) Taddeo Taddeo. Clara) E ora che fai? Cioè, che facciamo? Agnese) (Ricomponendosi) Lo nascondiamo. Nessuno dovrà pensare a noi. Non abbiamo nemmeno l assicurazione. Clara) Guarda che il tuo Taddeo è conosciuto in giro. Lo sanno tutti che hai un cagnetto bianco e nero. Agnese) Ce ne sono di asini che si assomigliano. Servono le prove per dire che è mio. La sua parola contro quella del mio Taddeo. Clara) Avrà tante virtù, ma a me, non risulta che sia capace di parlare il tuo Taddeo. Agnese) Di parlare no, ma è capace di farsi capire. E hai visto com è stato intelligente e furbo il mio Taddeo? Come mia ha visto è corso subito a nascondersi dietro a me. Clara) Menomale che eravamo rimaste indietro per via del tuo foulard sopra i bigodini e nessuno ci ha visto mentre mettevamo il tuo Taddeo nello scatolone. Agnese) E menomale che c era questo scatolone ha portata di mano ed ho potuto nascondervelo dentro. (Guardando nello scatolone) Poverino, chissà che spavento che ha preso il mio Taddeo! Clara) Lo spavento non è nulla in confronto alla pedata- Agnese) Poverino, che pedata che si è preso! (Lo chiama) Taddeo Taddeo. Pare quasi morto. Lo sai che faremo in tanto che si calmano le cose. Lo nasconderemo e non diremo nulla a nessuno. Clara) Come fai a nasconderlo? Lui è un cane. E se abbaia? Agnese) Cosa vuoi che abbai! Non abbaierà più per un bel pezzo poveretto. Guarda in che condizioni me lo hanno conciato! Se vengono a cercarlo dirò loro che è tre giorni che è ammalato e che non si è mai mosso da questo scatolone. Non ci sarà solo il mio di cagnolino bianco e nero. Anche la Giustina ha un cane bianco e nero. Clara) Anche la Mariuccia ha un cagnolino bianco e nero se è per quello. Agnese) Visto (pensando) e anche la Monica se è per quello. Lei e suo marito lo portano sempre a

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica

SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07. Documentazione a cura di Quaglietta Marica SCUOLA DELL INFANZIA ANDERSEN SPINEA I CIRCOLO ANNO SCOLASTICO 2006/07 GRUPPO ANNI 3 Novembre- maggio Documentazione a cura di Quaglietta Marica Per sviluppare Pensiero creativo e divergente Per divenire

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER LEADER: 1. Colui che conduce o guida. 2. Colui che ha la responsabilità o il comando di altri. 3. Colui che ha influenza o potere. ESSERE LEADER: Innanzitutto avere una

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE

LA STREGA ROVESCIAFAVOLE LA STREGA ROVESCIAFAVOLE RITA SABATINI Cari bambini avete mai sentito parlare della strega Rovesciafavole? Vi posso assicurare che è una strega davvero terribile, la più brutta e malvagia di tutte le streghe

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

[Pagina 1] [Pagina 2]

[Pagina 1] [Pagina 2] [Pagina 1] Gradisca. 2.10.44 Rina amatissima, non so se ti rivedrò prima di morire - in perfetta salute - ; lo desidererei molto; l'andarmene di là con la tua visione negli occhi sarebbe per me un grande

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Tempi che corrono. Ore 8.30. Ore 8.32. Milano, giugno 2007

Tempi che corrono. Ore 8.30. Ore 8.32. Milano, giugno 2007 Milano, giugno 2007 Tempi che corrono Ore 8.30 Maria si siede al tavolo con la sua colazione: cappuccio, brioche e una spremuta d'arancia. Comincia a sfogliare il giornale, ma è distratta... Non dalla

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16

ALLA SCUOLA MATERNA UNITÁ 16 ALLA SCUOLA MATERNA Marzia: Buongiorno, sono venuta per iscrivere il mio bambino. Maestra: Buongiorno, signora. Io sono la maestra. Come si chiama il bambino. Marzia: Si chiama Renatino Ribeiro. Siamo

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Arcangela Mastromarco

Arcangela Mastromarco Autore: Con la collaborazione di: Arcangela Mastromarco Lidia Scarabelli 1 Unità 1 Questa è la mia famiglia. Io mi chiamo Meijiao. Faccio la IV elementare. La mattina mi alzo alle 7.00, mi vesto e faccio

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri: Introduzione Sono ormai sempre più frequenti i furti negli appartamenti, nelle case e negli uffici. Il senso di insicurezza della popolazione è comprensibile. Con questo opuscolo si vuole mostrare che

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Una libera pensatrice.

Una libera pensatrice. Passato prossimo/imperfetto 1 Leggi il testo e scegli il verbo corretto. Una libera pensatrice. In primavera, quando l aria si riscaldava/si è riscaldata e è diventata/diventava piacevole, noi bambini

Dettagli

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così:

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: in una bella giornata di ottobre, quando la mia migliore amica Sabrina

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

Nuovo Progetto italiano VIDEO 1 Sottotitoli episodi. 1 Un nuovo lavoro

Nuovo Progetto italiano VIDEO 1 Sottotitoli episodi. 1 Un nuovo lavoro 1 Un nuovo lavoro Buongiorno. Buongiorno! Sei Gianna, no? La nuova collega. Sì, Gianna Terzani. Ciao, io sono Michela. Piacere. Il direttore ancora non c è, arriva verso le 10. Va bene, non c è problema.

Dettagli

Arrivederci! 1 Test di progresso

Arrivederci! 1 Test di progresso TEST DI PROGRESSO (Unità 1 e 2) 1) Completa il mini dialogo con le forme verbali corrette. Ciao, io sono Tiziano. Ciao, io mi chiamo Patrick. (1)... italiano? No, ma (2)... italiano molto bene. (1) a)

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

BIANCOENERO EDIZIONI

BIANCOENERO EDIZIONI RACCONTAMI BIANCOENERO EDIZIONI Titolo originale: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886 Ringraziamo Giulio Scarpati che ha prestato la sua voce per questo progetto. Consulenza scientifica al

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi

COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi COME UNO SPARTITO MUSICALE Intervista a Mario Lodi L'equilibrio tra libertà e regole nella formazione dei bambini Incontro Mario Lodi nella cascina ristrutturata a Drizzona, nella campagna tra Cremona

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

Opuscolo per i bambini

Opuscolo per i bambini I bambini hanno dei diritti. E tu, conosci i tuoi diritti? Opuscolo per i bambini Ref. N. Just/2010/DAP3/AG/1059-30-CE-0396518/00-42. Con approvazione e supporto finanziario del Programma della Unione

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

un gioco di acquisti e costruzioni

un gioco di acquisti e costruzioni un gioco di acquisti e costruzioni Creato da Ben Haskett Illustrazioni di Derek Bacon La storia........ 2 Obiettivo del gioco........ 3 Componenti... 3 Preparazione..... 4 Come giocare...... 6 Carte costruzione.........

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

COREA. Il Mazzarello Center: una comunità terapeutica che vive lo spirito del Sistema preventivo

COREA. Il Mazzarello Center: una comunità terapeutica che vive lo spirito del Sistema preventivo COREA Il Mazzarello Center: una comunità terapeutica che vive lo spirito del Sistema preventivo Breve presentazione del contesto sociale in cui si lavora Il contesto socio-culturale della Corea sperimenta

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno.

Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Dario torna a casa dalla scuola con il Nonno. Sai Nonno: oggi abbiamo concluso le prove generali per lo spettacolo di fine d anno; credo proprio che ti piacerà, soprattutto il finale. Poco prima dell ultima

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Tu sol pensando o ideal, sei vero

Tu sol pensando o ideal, sei vero Tu sol pensando o ideal, sei vero Nella semplicità del mio cuore lietamente Ti ho dato tutto di Enzo Piccinini La notte del 26 maggio è morto Enzo Piccinini, chirurgo e responsabile di Comunione e Liberazione,

Dettagli

Unità 1. I Numeri Relativi

Unità 1. I Numeri Relativi Unità 1 I Numeri Relativi Allinizio della prima abbiamo introdotto i 0numeri 1 naturali: 2 3 4 5 6... E quattro operazioni basilari per operare con essi + : - : Ci siamo però accorti che la somma e la

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande ELEMENTARE è elementare, mi creda... senz'altro elementare, mio caro. L'importante è non dare per scontate quelle cose che sono solo evidenti. L'evidenza, di per sé, non è sinonimo di verità. La verità

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

QUELL ATTIMO INFINITAMENTE SIMMETRICO

QUELL ATTIMO INFINITAMENTE SIMMETRICO QUELL ATTIMO INFINITAMENTE SIMMETRICO Illustrazione di Matteo Pericoli 2002 Lui. Onroignoub! Lei. Come dice, scusi? Lui. Ouroignoub. Ah, mi perdoni. Buongiorno. Credevo che si fosse tutti d accordo a parlare

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli