Anno pastorale CREANDO E RICREANDO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anno pastorale 2011-2012 CREANDO E RICREANDO"

Transcript

1 Anno pastorale CREANDO E RICREANDO «Pregando e ripregando» schemi per la preghiera in oratorio Il materiale per l animazione dei ragazzi in oratorio verso Milano 2012 è disponibile nel sussidio CREANDO E RICREANDO (ed. In dialogo). 1

2 1. Impariamo l accoglienza In famiglia possiamo imparare uno stile di accoglienza, di perdono e di carità che può indirizzarci a fare lo stesso anche fuori casa, negli incontri con le altre persone. Gesto iniziale Chiediamo ai ragazzi all inizio della preghiera di stringere la mano ognuno a tutti. In questo «scambio della pace» tra tutti, accompagnato da un canto adeguato, sottolineiamo il senso dell accoglienza di tutti. Ascolto della Parola di Dio (Mt 5,43.6-4) Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Dialogo Ragazzo 1: «Amate i vostri nemici», sono forti queste parole di Gesù non trovi? Ragazzo 2: Si, molto forti... non è per niente facile andare d accordo con chi non condivide le proprie idee. A volte non è facile neanche con i propri amici o le persone più vicine. Ragazzo 1: Hai ragione, se penso a quante volte anche in casa mia spesso mi ritrovo a litigare con mia fratello e mia sorella...si finisce per strillare e poi dopo addirittura non parlarsi più! Ragazzo 2: È così anche per me! Educatore: Ragazzi, vi ho ascoltato, è bello che vi poniate queste domande e cerchiate di leggere il Vangelo per farlo entrare nella vostra vita. Secondo me, è proprio la casa il primo luogo dove impariamo a vivere con gli altri. Accogliere mio fratello, mia sorella, anche se la pensano diversamente da me, mi può aiutare ed esercitare ad avere un atteggiamento di accoglienza anche per quanti sono intorno a noi e sentiamo lontani o indifferenti o addirittura ci sono nemici! Preghiere dei fedeli Diciamo insieme: Noi ti preghiamo, ascoltaci Signore. Per le nostre famiglie, perché siano sempre luogo che testimonia l amore di Gesù per noi. Preghiamo. 2

3 Per tutte le famiglie che stanno attraversando momenti di difficoltà. Preghiamo. Per tutti quei ragazzi che non hanno famiglia. Preghiamo. Preghiamo con il salmo 133 Ecco com è bello e com è dolce, che i fratelli vivano insieme! È come olio prezioso versato sul capo, che scende sulla barba, la barba di Aronne, che scende sull orlo della sua veste. È come rugiada dell Ermon, che scende sui monti di Sion. Perché là il Signore manda la benedizione, la vita per sempre. Gloria Canto: È più bello insieme 2. L occasione buona Possiamo presentare al Signore nella preghiera le fatiche di ogni giorno, a scuola, in casa, nello studio e, per i genitori e gli adulti, nel lavoro L impegno quotidiano, anche se richiede degli sforzi, è la «strada» e l occasione per crescere e diventare grandi. Gesto Come semplice segno di rinuncia invitiamo tutti a compiere questa preghiera seduti a terra. Rinunciamo alla comodità di ogni giorno per riconoscere come nelle fatiche si gustano meglio i momenti più belli. Ascolto della Parola di Dio (Mt 2, 13-14) Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall Egitto ho chiamato mio Figlio.» 3

4 Dialogo Catechista: La famiglia di Nazareth ha conosciuto la fatica, lo smarrimento, l incertezza di non sapere cosa accadrà. Ragazzo 1: Ho conosciuto la famiglia dei giostrai che deve sempre andare in giro e cambiare posto per poter lavorare e poter vivere... Ragazzo 2: Mi sono accorto anche che nella famiglia di Luca ci sono dei problemi, eppure Luca è sempre sereno... Ragazzo 3: In casa mia mi accorgo che i miei genitori, lavorando tutto il giorno, sono spesso stanchi... Catechista: Vedete ragazzi, come la famiglia di Nazareth, ogni famiglia vive la fatica e la prova... Le giornate sono impegnative per tutti; c è la fatica di portare avanti il lavoro per i genitori e la scuola per voi. A volte anche impegni più divertenti come lo sport o il catechismo rischiano di diventare dei pesi, anziché delle occasioni da sfruttare e godere. Proviamo a chiederci: «La nostra giornata è scandita da tante cose da fare per cui spesso si fa fatica. Come li viviamo?». Sono solo degli obblighi da svolgere oppure potremmo tentare di vederli come un occasione per crescere, un dono che ci è stato dato, un segno di cura che il Signore ha per noi? Preghiera dei fedeli Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore. Ti preghiamo, Signore, per tutte quelle famiglie intorno a noi o lontano da noi che sono in difficoltà a causa della mancanza del lavoro: te le affidiamo certi della tua cura di Padre, preghiamo. Ti preghiamo, Signore, per tutte quelle volte in cui portiamo avanti i nostri impegni senza passione: rendici pronti ad affrontare le cose che dobbiamo fare come occasioni da non perdere, preghiamo. Ti preghiamo, Signore, perché impariamo ad accorgerci anche di quanti non sono del «nostro giro», perché impariamo ad accogliere tutti, a fare il primo passo e a renderci amici di tutti, preghiamo. Preghiamo con il salmo 120 Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. Non si addormenterà non prenderà sonno, il custode d Israele. Gloria 4

5 Canto: Io sarò con te 3. Una festa che è una «forza» La festa è un momento da «gustare» tutti insieme! Ed è l occasione che ci spinge a manifestare con tutto noi stessi la gioia che abbiamo dentro, proprio perché abbiamo capito che è Gesù a «ricrearci» e a darci tutti i motivi per essere contenti. Gesto iniziale Prima della preghiera si preparino delle strisce con dei nastri di diversi colori. Ad ogni ragazzo ne venga consegnata una. Durante la celebrazione si uniscano i due lembi di ogni striscia con una pinzatrice, formando tanti anelli, da unire quindi tutti insieme. Simboleggiamo come l unione fa la forza, ma anche la festa, in quanto il risultato sarà una ghirlanda di molti colori. Ascolto della Parola di Dio (At 4, 33) Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della Risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore. Dialogo Animatore: ecco un versetto del libro degli Atti degli apostoli che dice in poche parole con quanta gioia gli apostoli parlavano di Gesù e annunciavano la Risurrezione! E, soprattutto, come questo era a beneficio di tutti. Quali parole vi colpiscono di più? Ragazzo 1: «forza», perché è una forza non fisica, non esteriore, ma è quella forza dentro che ci muove quando qualcosa ci appassiona tanto. Ragazzo 2: «dare testimonianza» cioè essere segni di qualcos altro o qualcun altro. Ragazzo 3: a me colpisce molto che queste non siano azioni di un singolo, ma di tutti gli apostoli e inoltre tutti godono di questi benefici. Animatore: è proprio così, abbiamo l impressione che gli apostoli sentano prima di tutto loro la gioia della Risurrezione di Gesù e per questo non possono fare a meno di dirlo con la loro vita e gli altri non possono fare a meno di accorgersene. Allora chiediamoci: «Noi per cosa gioiamo? Cosa ci rende contenti? So gioire anche per qualcosa che riguarda i miei amici? So gioire e fare festa con i miei amici, o ciò che riguarda il mio tempo libero è solo mio?» Preghiera dei fedeli Preghiamo insieme e diciamo: Donaci Signore un cuore contento. Donaci Signore di vivere le nostre giornate con la stessa gioia degli apostoli, per essere davvero ragazzi contenti, preghiamo. 5

6 Donaci Signore di liberarci da tutto quello che a volte appesantisce inutilmente il nostro cuore e ci fa ripiegare su noi stessi, preghiamo. Donaci Signore di imparare a far festa con gli altri, a non tenere per noi ciò che di bello abbiamo, ma di condividerlo e scoprire così come questo porta gioia vera, preghiamo. Preghiamo con il salmo 150 Lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel suo maestoso firmamento. Lodatelo per le sue imprese, lodatelo per la sua immensa grandezza. Lodatelo con il suono del corno, lodatelo con l arpa e la cetra. Lodatelo con tamburelli e danze. Lodatelo sulle corde e sui flauti. Lodatelo con cimbali sonori, lodatelo con cimbali squillanti. Ogni vivente dia lode al Signore. Gloria Preghiamo Signore, tu che sei venuto a far festa con noi, donaci di comprendere che in qualsiasi modo partecipiamo alla creazione, tu ci doni una gioia nuova e sconosciuta. È questa la gioia che sta in profondità dentro di noi che continuamente ci ricrea e ci spinge sempre in avanti. Canto: La vera gioia 4. La festa è preparata Gesù prepara la festa per noi, soprattutto facendosi «cibo» per noi durante la messa. Dinnanzi al dono della sua vita noi possiamo guardare alle nostre giornate con senso di gratitudine e trovare la forza per ricominciare. Gesto La preghiera dei fedeli può essere sostituita da delle preghiere dei ragazzi che, dopo la lettura del Vangelo ed il dialogo, potranno scrivere su un grosso cartellone. Ognuno poi andrà a leggere la preghiera dei fedeli di un altro ragazzo. Ascolto della Parola di Dio (Gv 21, 1-14) 6

7 Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. Quando già era l alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti. Dialogo Educatore: Ecco ragazzi un brano di vangelo dove il lavoro e la festa stanno proprio insieme. Ragazzo 1: È vero! Dopo che i discepoli hanno pescato, ecco che Gesù li aspetta sulla riva e dà loro da mangiare. Educatore: Il Signore prepara il cibo per noi, sa quando abbiamo bisogno di mangiare, ma soprattutto di fermarci! Gesù sa di cosa abbiamo bisogno. In tutti quei momenti in cui facciamo fatica e ci sembra di portare da soli un peso che ci sembra insopportabile, Gesù ci aspetta sulla riva e prepara per noi il «cibo». Ragazzo 2: E cosa c entra questo con la festa? Educatore: La festa è proprio il momento in cui, interrompendo ogni attività in cui siamo impegnati, possiamo guardare quel tempo trascorso e le persone incontrate in un modo più attento e profondo, proprio fermandoci! Ragazzo 1: Come? Educatore: Per esempio portando al Signore tutti i nostri pensieri e trovando quei tanti motivi che abbiamo per ringraziare; motivi che spesso passano inosservati o diamo per scontati, senza invece renderci conto di quanto valore abbiano nella nostra vita. I discepoli fanno festa col Signore. E noi come viviamo la messa domenicale che è il momento in cui facciamo festa con Gesù? È un ulteriore impegno che abbiamo o il momento in cui portiamo la nostra vita davanti al Signore, ringraziando e ricordandoci del suo amore per noi? La messa è per noi ciò che dà senso alle nostra vita di tutti i giorni? Preghiera dei fedeli Preghiamo insieme e diciamo: Grazie Signore Gesù. Perché ti doni a noi nel pane spezzato e nel sangue versato 7

8 Per quelle persone che ci ricordano, con la loro vita, com è bello stare con te Per quando scopriamo la gioia di avere un cuore riconoscente, che sa ringraziare Preghiamo con il salmo 137 Ti rendo grazie Signore con tutto il cuore, hai ascoltato le parole della mia bocca, non agli dei, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e per la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. Gloria Preghiamo Signore invitaci ancora. Facci vivere la nostra vita, non come un gioco di scacchi dove tutto è calcolato, non come una partita dove tutto è difficile, non come una formula matematica, ma come una festa che porta all incontro con te. Canto: Canto a Te Signore della vita 5. Mettiamoci all opera Il sudore e la fatica fanno parte del lavoro che segna le nostre giornate: questo vale anche in parte per i ragazzi che si impegnano a scuola e nello studio. Ma anche se pesa, il lavoro ci immette in un disegno in cui anche noi contribuiamo a fare più bello e buono il mondo, così come Dio lo ha voluto creando. Gesto Si preparino dei cartoncini con indicati dei talenti comuni dei ragazzi. Questi cartoncini al termine della preghiera possono essere dati ai ragazzi da portare ad un ragazzo non presente. Il nostro talento diventa motivo di servizio per gli altri. Ascolto della Parola di Dio (Gn 3, 17-19) 8

9 All uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell albero di cui ti avevo comandato: Non devi mangiarne, maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. Spine e cardi produrrà per te e mangerai l erba dei campi. Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché non ritornerai alla terra, perché da essa sei stato tratto: polvere tu sei e in polvere ritornerai!». Dialogo Ragazzo1: Spesso vedo tornare a casa i miei genitori molto stanchi dal lavoro, a volte è difficile anche parlare. Ragazzo 2: Anche per me è così, a volte non me ne rendo conto e ho mille pretese. Ragazzo 1: Non so se avrò voglia di lavorare da grande, è veramente troppo faticoso, a meno che non trovi un lavoro che mi piaccia tantissimo! Animatore: È vero che è faticoso e vediamo gli adulti intorno a noi quanta fatica fanno; vediamo anche che tanti il lavoro non riescono neanche a trovarlo e questo fa soffrire molto e crea grossi problemi! E poi c è chi lo trova e non è mai contento. Ragazzo 1: Allora perché lavorare? Animatore: Beh, certo che la prima risposta che viene da dare è che senza il lavoro dei nostri genitori non potremmo vivere. Però c è qualcosa di più profondo. Abbiamo visto come il Signore crea il mondo, l abbiamo letto nel brano di Genesi che accompagna il cammino di quest anno in preparazione all incontro mondiale delle famiglie. Ma il Signore continua a creare e ricreare anche oggi e ci chiama proprio a partecipare a questa creazione, ci chiede di fare qualcosa anche noi, di collaborare perché il mondo sia ancora più bello e vivibile, perché sia un luogo di relazioni vere e di vera felicità. Anche a noi è chiesto di dare il massimo per realizzare gli impegni che prendiamo, a scuola, in oratorio, nello sport o di qualsiasi altro genere. Sono impegni belli per noi perché ci fanno crescere, ci portano a sviluppare i nostri «talenti» che possono essere spesi poi anche per gli altri e per le persone che vogliamo bene! Il Signore prima di tutto ci ha donato la vita: il dono più bello! Poi ci ha chiesto di prendere parte alla sua creazione perché guardando alle nostre opere si possa incontrare il suo volto: in quello che facciamo per amore c è il segno del volto di Dio. Ognuno di noi è chiamato a dire qualcosa del volto di Dio. Preghiera dei fedeli Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci Signore. Ti preghiamo Signore per i nostri genitori, per quanti lavorando ci permettono di condurre una vita bella e buona, preghiamo. Ti preghiamo per quelle persone che non trovano lavoro e per quanti hanno situazioni lavorative difficili, preghiamo. Ti preghiamo per noi, perché impariamo a portare avanti i nostri impegni con responsabilità e con dedizione, sapendo che anche questo è un modo con cui portiamo a compimento l opera del Signore, preghiamo. Preghiamo con il salmo 126 Se il Signore non costruisce la casa, 9

10 invano si affaticano i costruttori. Se il Signore non vigila sulla città, invano veglia la sentinella. Invano vi alzate di buon mattino e tardi andate a riposare, voi che mangiate un pane di fatica: al suo prediletto egli ne darà nel sonno. Ecco, eredità del Signore sono i figli, è sua ricompensa il frutto del grembo. Gloria Canto: Servo per amore 6. Riconoscendo il creato Ciò che Dio ha creato è il luogo della nostra vita fisica e spirituale. Gli oggetti, la natura, le persone: tutto ci riconduce alla grandezza del Padre. Riconoscendo la sua bontà nell ordinare il tutto dal caos alla vita, dobbiamo impegnarci nel rispetto reciproco e nei confronti dell ambiente. Gesto iniziale Mettiamo all ingresso della chiesa o del luogo dove avviene la preghiera due piantine con vicino due annaffiatoi con un foglio attaccato sopra con scritto «Dio è il Creatore». Poi, se nessuno l avrà fatto, invitiamo tutti a innaffiare un poco la piantina per dimostrare il nostro voler bene al creato voluto da Dio (se qualcuno invece lo fa gli chiediamo perché l ha fatto). Ascoltiamo la Parola di Dio (Gn 1, 1-12) In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno. Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno. Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona. E Dio disse: «La terra produca germogli, erbe che producono seme e alberi da frutto, che facciano sulla terra frutto con il seme, ciascuno secondo la sua specie». E così avvenne: la terra produsse germogli, erbe che producono 10

11 seme, ciascuna secondo la propria specie e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona. Dialogo Ragazzo 1: Ma Dio impone e assegna un nome a tutto ciò che ha creato! Ragazzo 2: Deve essere stupendo avere il potere su tutto Animatore: Attenti ragazzi perché «Dare un nome» ad un oggetto, ad un essere vivente, all'uomo significa, nel linguaggio biblico, oltre specificarne la destinazione e il ruolo, anche dire qual è l'essenza propria che gli appartiene. Ragazzo 3: Essenza? Ma ogni cosa ha un essenza? Animatore: Si, perché all inizio era il caos. Ma poi il nome dato alla luce come «giorno» e alla tenebra come «notte» afferma che è Dio ad avere il potere assoluto sulle tenebre. Le tenebre e la luce sono al servizio di Dio, il nome che impone loro dice proprio il suo potere sulle cose create. Un potere buono di Padre creatore, che ha creato tutto per il nostro bene, e non un Padre egoista. Preghiera dei fedeli: Preghiamo insieme e diciamo: Dio che hai creato tutte le cose ascoltaci. Dio della creazione, nel tuo sapiente disegno hai affidato all umanità il compito di custodire la terra come un giardino: fa che collaboriamo all opera della tua creazione nel rispetto e nella condivisione dei doni che ci ha dato. Noi ti preghiamo. Dio della storia, nel tuo amore non manchi di far percepire al tuo popolo la tua provvidenza di Padre: ricolma delle tue benedizioni il lavoro degli uomini, perché la terra produca con generosità i suoi frutti a beneficio di tutti i popoli. Noi ti preghiamo. Dio di verità e di grazia, che disseti il cuore dell uomo con l acqua della vita eterna: rendici capaci di apprezzare i doni della tua creazione, perché l acqua che scaturisce dalla terra sia condivisa come dono e diritto per tutti i popoli. Noi ti preghiamo. Preghiamo con il salmo 135 Lodate il Signore perché è buono: perché eterna è la sua misericordia. Lodate il Dio degli dèi: perché eterna è la sua misericordia. Lodate il Signore dei signori: perché eterna è la sua misericordia. Egli solo ha compiuto meraviglie: perché eterna è la sua misericordia. Ha creato i cieli con sapienza: perché eterna è la sua misericordia. Ha stabilito la terra sulle acque: perché eterna è la sua misericordia. Ha fatto i grandi luminari: perché eterna è la sua misericordia. Il sole per regolare il giorno: perché eterna è la sua misericordia. Gloria Canto: Laudato sii 11

12 7. Mandati nel mondo: la mondialità! Troppe volte ci chiudiamo nelle nostre comunità e facciamo fatica ad aprire gli occhi su ciò che ci circonda addirittura talvolta ci chiudiamo nelle nostre case e non esiste nessuno al di fuori di noi stessi! Ma oltre al nostro piccolo, il mondo è ricco di sfaccettature in cui siamo inviati da Dio, colmi dello Spirito santo, ad annunciare la buona novella. Gesto iniziale Mettiamo al centro della chiesa o del luogo dove avviene la preghiera un mappamondo o un planisfero, e durante un canto appropriato da fare all inizio i bambini mettono intorno al mondo qualcosa di loro, una felpa, una penna, il cellulare, un quaderno una qualsiasi cosa, per dimostrare di essere capaci di capire cosa sta fuori e di donare qualcosa di mio al mondo. Ascoltiamo la Parola di Dio (Gv 20, 19-22) La sera di quello stesso giorno, che era il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, Gesù venne e si presentò in mezzo a loro, e disse: «Pace a voi!» E, detto questo, mostrò loro le mani e il costato. I discepoli dunque, veduto il Signore, si rallegrarono. Allora Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre mi ha mandato, anch'io mando voi». Detto questo, soffiò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo.» Dialogo Educatore: Gesù ci affida una missione! Ragazzo 1: Ma ne saremo davvero capaci? Non è un progetto troppo grande per noi? Ragazzo 2: Quante volte ho paura ad uscire di casa oppure non ho voglia di fare qualcosa. Educatore: Avete ragione, il compito è troppo grande perché possano farcela solo con le loro forze. Per questo viene donato loro lo Spirito Santo, perché li guidi, li sostenga, infonda loro coraggio ed energia. La strada però, non dovranno dimenticarlo, è la stessa di Gesù. Ragazzo 3: Ma solo noi dobbiamo impegnarci? Ci vorrebbe anche qualcun altro Educatore: Ecco allora la missione, un impegno che viene affidato a noi e a quelli che verranno dopo: predicare a tutte le genti «la conversione e il perdono dei peccati». Preghiera dei fedeli Preghiamo insieme e diciamo: Da' libertà e pace ai nostri giorni, o Signore. Dio giusto e misericordioso, conferma in noi la fede nella vittoria del Cristo sul peccato e sulla morte, perché non ci arrendiamo mai alle forze del male. Noi ti preghiamo. 12

13 Fa' che le immense risorse della terra e dell'ingegno umano non siano disperse negli sprechi e nelle armi di distruzione e morte, ma utilizzate per sollevare le moltitudini che gemono nella miseria e nella fame. Noi ti preghiamo. Tocca il cuore di pietra di coloro che in ogni parte del mondo opprimono, vendono, uccidono i propri fratelli; accogli con te le vittime innocenti di tutte le stragi e tutti i caduti per la causa della libertà e della giustizia. Noi ti preghiamo. Fa' che la pace e i giovani camminino insieme, perché il volto giovane della pace e il volto pacifico dei giovani siano garanzia di un sicuro domani per l'umanità. Noi ti preghiamo. Aiutaci a non nominare invano il nome della pace, per esserne promotori e testimoni con gesti concreti e coerenti nella quotidianità della vita. Noi ti preghiamo. Preghiamo con il salmo 85 Signore, sei stato buono con la tua terra, hai ricondotto i deportati di Giacobbe. Hai perdonato l iniquità del tuo popolo, hai cancellato tutti i suoi peccati. Rialzaci, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi. Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. La sua salvezza è vicina a chi lo teme e la sua gloria abiterà la nostra terra. Misericordia e verità s incontreranno, giustizia e pace si baceranno. La verità germoglierà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo. Davanti a lui camminerà la giustizia e sulla via dei suoi passi la salvezza. Gloria Canto: Vieni e seguimi 8. Relazioni d amore 13

14 Il comandamento nuovo è il comandamento dell amore. Dall amore di Dio per l uomo si sviluppa l amore dell uomo nei confronti di tutte le altre persone. È un amore che si manifesta nelle relazioni, e che sta alla base della famiglia. Ascoltiamo la Parola di Dio (Gv 13, 31-35) Quand'egli fu uscito, Gesù disse: "Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho già detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri". Dialogo Ragazzo 1: Ma come ha amato Gesù di Nazaret? Catechista: In modo incondizionato, aperto a tutti, proponendo la conversione dei cuori, delle coscienze, dei modi di pensare e di agire; senza dubbio con attenzione privilegiata alle persone povere, fragili ed ammalate. Ragazzo 2: È un concetto difficile per noi ragazzi. Non siamo proprio capaci a mettere in pratica questi temi così difficili. Ragazzo 3: Però sarebbe molto bello un mondo così. Catechista: Ma Gesù ci è stato da esempio. Il suo amore si è concretizzato nell attenzione, nell accoglienza, nella premura, nella cura, nel perdono. Il suo amore si è concretizzato nella proposta e nell esperienza di nuove relazioni di accoglienza, di superamento dell inimicizia, di perdono, di fraternità, di condivisione. Un amore fatto di presenza, di compassione, di parole e di gesti concreti. In questo modo anche noi possiamo amare come lui! Preghiera dei fedeli: Preghiamo insieme e diciamo: Signore che ami la vita ascoltaci. Padre, che sei la fonte della vita, e con la nascita del tuo Figlio nella carne hai proclamato il valore della creatura umana, illumina coloro che per vocazione e missione sono custodi della vita già nel suo primo sorgere. Preghiamo. Padre, che sei la difesa dei deboli e il liberatore degli oppressi, impedisci la crudeltà che fa strage in mezzo ai popoli, e soccorri tante vittime innocenti senza voce, senza volto, senza nome. Preghiamo. Padre, che ami tutti i tuoi figli, fa che possiamo crescere seguendo la strada della vita che tu ci hai indicato, seguendo il tuo insegnamento e le tue virtù. Preghiamo. Preghiamo con il salmo 23 Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. 14

15 Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni. Gloria. Gesto finale Chiederemo ai bambini durante il di unirsi in un abbraccio al posto della solita mano, per indicare l amore fraterno a Dio. Canto: E sono solo un uomo 9. Dimensione famiglia La famiglia è la culla di ogni ragazzo per insegnare la vita. Nella sua tridimensionalità, essa si sviluppa in dimensione verticale per mettere in contatto Dio e l uomo, in dimensione orizzontale per creare comunione tra gli uomini, e in dimensione temporale di evoluzione negli anni. Gesto iniziale Mettiamo in un cesto tanti piccoli cubi bianchi costruiti con il cartoncino. Invitiamo i bambini a prenderne uno a testa all inizio: alla fine gli spiegheremo che è il cubo della preghiera in famiglia e li inviteremo a portarlo a casa e di scrivere su ogni lato una preghiera e lo utilizzeremo poi per la preghiera in famiglia a casa. Ascoltiamo la Parola di Dio (Lc 2, 41-52) I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 15

16 Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: "Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo". Ed egli rispose: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?". Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. Dialogo Ragazzo 1: Gesù si pone in maniera molto rispettosa nei confronti dei suoi genitori: lascia il Tempio e riprende la vita di sempre, obbediente, sorridente, disponibile. Ragazzo 2: E noi, siamo capaci di prendere esempio da Gesù? Non è che qualche volta facciamo i capricci? Ragazzo 3: Magari capita di essere un po' prepotente verso mamma e papà. Di avere solo pretese. Di chiedere senza gentilezza. Di rispondere con rabbia. Animatore: Allora ricordiamoci di queste parole, per far si che da domani riusciamo a vivere a pieno la nostra famiglia e la sua bellezza e siamo sicuri di crescere come Gesù, di crescere in sapienza, età e grazia. Preghiera dei fedeli: Preghiamo insieme e diciamo: Dio d amore ascoltaci. O Padre, concedi alle nostre famiglie la Grazia di Cristo, tuo Figlio, perché sostenga e rinnovi ogni giorno i coniugi cristiani, chiamati da Te a vivere in santità la comunione sponsale, per giungere alla perfezione della carità evangelica. Per questo ti preghiamo. Signore Gesù, accompagna sempre le nostre famiglie con il tuo aiuto divino, perché possiamo compiere con fedeltà la nostra missione nella vita terrena per ritrovarci poi uniti per sempre nella gioia del tuo regno. Per questo ti preghiamo. Signore, nostro Dio e nostro Padre, tu che sei la Vita, la Verità e l'amore, dona alle nostre famiglie un cuore grande nel perdono, che sa dimenticare le offese ricevute e riconoscere i propri torti e infondi in noi la forza del tuo eterno ed immenso amore. Per questo ti preghiamo. Preghiera sulla famiglia Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei Amore e Vita, fa che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, «nato da Donna», e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell'amore per le generazioni che sempre si rinnovano. Fa' che la tua grazia guidi i pensieri e le pene dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa' che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell'amore. 16

17 Fa' che l'amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie. Fa' infine, te lo chiediamo per intercessione della Sacra Famiglia di Nazareth, che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la sua missione nella famiglia e mediante la famiglia. Tu che sei la Vita, la Verità e l'amore, nell'unità del Figlio e dello Spirito Santo. Amen (Beato Giovanni Paolo II) Gloria. Canto: Scatenate la gioia 10. Ogni cosa al suo dovere! I compiti di ogni uomo sono molteplici e talvolta difficili da compiere. I dovere dei ragazzi sono molti e si figurano nella scuola, nell aiuto in famiglia e nella comunità cristiana. Troppe volte ci si dimentica di alcuni di questi, o forse anche di tutti. Gesto iniziale Prima di iniziare la preghiera consegniamo ad ogni bambino un post-it sul quale gli chiederemo di scrivere il nome di un amico o di un familiare e gli diremo che questa preghiera deve essere dedicata a tutti i nomi sui post-it, proprio per dimostrare la disponibilità a fare qualcosa per un altro. Ascoltiamo la Parola di Dio (Ef 2,19-22) Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù. In Lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in Lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito. Dialogo Catechista: Ci accorgiamo come San Paolo, nella lettera agli Efesini, rievoca l opera della redenzione in Cristo Gesù come un evento realizzato e compiuto, e come il fondamento di ogni grazia. Ragazzo 1: Tante parole ricorrono e le abbiamo gia sentite: familiari, ospiti, dimora, fondamenti. Ragazzo 2: È vero! Tutto ci parla di una casa. Ragazzo 3: La casa è la nostra dimora dove dovremmo compiere i nostri doveri più grandi, aiutando, dedicando un po di tempo allo studio, ai bisogni degli altri. 17

18 Catechista: Ricordiamoci allora che Gesù è la nostra guida e il nostro aiuto per portare avanti tutto ciò che di buono ci siamo prefissati. Preghiera dei fedeli: Preghiamo insieme e diciamo: Signore donaci la fede per riconoscerti. Perché il nostro desiderio di risposte facili non ci impedisca di ricercarti ogni giorno. Preghiamo. Perché la coscienza di averti accanto sia uno stimolo per seguire il tuo esempio d amore. Preghiamo. Perché prima di valutare le caratteristiche di un nostro fratello ci ricordiamo che tu l hai salvato per come è. Preghiamo. Perché la coscienza della tua grandezza non sia solo occasione d entusiasmo, ma anche d impegno paziente. Preghiamo. Preghiera a san Domenico Savio San Domenico Savio, sono anch io giovane come te, e come te cerco molto di amare Gesù. Tu sei stato formidabile nell amicizia con i tuoi compagni, nella fiducia verso i tuoi genitori e i tuoi educatori. Io ti affido tutti i miei amici e tutte le persone care con cui condivido le mie giornate. Tu non avresti mai commesso un peccato un peccato che deturpa il cuore. Aiutami a trovare le parole, i gesti e gli sguardi che sono giusti e veri, per manifestare, come te, la bontà e la verità. Fa che mi senta sempre amato da Dio e che sappia sempre scegliere il bene. Ti ringrazio perché mi hai indicato la via della santità E sono certo che mi aiuterai a seguirla ogni giorno. Amen. Gloria. Canto: Mani oppure Andate per le strade Fondazione diocesana per gli Oratori Milanesi via S. Antonio, Milano tel fax

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI 1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI Gesù disse ai suoi discepoli: Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè,

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

CASA ESERCIZI SPIRITUALI CASA PADRE LUIGI SUORE DELLA PROVVIDENZA VIA MOIMACCO 21, ORZANO DI REMANZACCO (UD)

CASA ESERCIZI SPIRITUALI CASA PADRE LUIGI SUORE DELLA PROVVIDENZA VIA MOIMACCO 21, ORZANO DI REMANZACCO (UD) ARCIDIOCESI DI UDINE UFFICIO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA La coppia cristiana: segno di speranza pomeriiggiio dii spiiriitualliità famiilliiare domenica 27 aprile 2014 CASA ESERCIZI SPIRITUALI

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015 Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia Festa del Perdono CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE 21 novembre 2015 Parrocchia di Madonna in campagna e Santi Nazaro e Celso di Arnate in Gallarate (VA)

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

In cammino verso ADORAZIONE EUCARISTICA CHIAMATI ALLA MISSIONE ANNO 2015 MESE DI SETTEMBRE

In cammino verso ADORAZIONE EUCARISTICA CHIAMATI ALLA MISSIONE ANNO 2015 MESE DI SETTEMBRE In cammino verso Cristo ADORAZIONE EUCARISTICA CHIAMATI ALLA MISSIONE ANNO 2015 MESE DI SETTEMBRE 1 Introduzione: Cel.: Ogni vocazione umana è una chiamata. Interrogarsi sulla propria vocazione vuol dire

Dettagli

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 11/5/2014 IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A Letture: Atti 2, 14.36-41 Salmo 23 (22) 1 Pietro 2, 20-25 Vangelo: Giovanni 10, 1-10 Il Pastore Bello NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

CENACOLO DELLE MADRI. 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO

CENACOLO DELLE MADRI. 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO CENACOLO DELLE MADRI 13 Dicembre 2012 III INCONTRO DI PREGHIERA Anno liturgico 2012-2013 MARIA, LA VERGINE DELL ASCOLTO Dicembre è il mese del compleanno di Gesù: sembra che anche molti cristiani se lo

Dettagli

Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016

Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016 Celebrazione ecumenica chiesa del Crocifisso, Grosseto 20 gennaio 2016 I. RADUNO Inno processionale Coloro che guidano la celebrazione entrano e possono portare una Bibbia, una candela e del sale Indirizzo

Dettagli

2 lectio di quaresima

2 lectio di quaresima 2 lectio di quaresima 2014 GESU E LA SAMARITANA Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò. sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà il tuo Dio non

Dettagli

La prima confessione di nostro figlio

La prima confessione di nostro figlio GLI INTERROGATIVI CHE ATTENDONO LA VOSTRA RISPOSTA Parrocchia San Nicolò di Bari Pistunina - Messina QUANDO MI DEVO CONFESSARE ANCORA? Quando senti in te il desiderio di migliorare la tua condotta di figlio

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO

2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 2 - LA SANTA COMUNIONE E IL VIATICO AGLI INFERMI DATI DAL MINISTRO STRAORDINARIO 1. RITO ORDINARIO RITI INIZIALI 60. Il ministro, entrando dal malato, rivolge a lui e a tutti i presenti un fraterno saluto.

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

BEATA MARIA DI GESU'CROCIFISSO

BEATA MARIA DI GESU'CROCIFISSO BEATA MARIA DI GESU'CROCIFISSO PREGHIERA PER LA CANONIZZAZIONE Signore Gesù, che per riscattarci hai voluto incarnarti a Nàzaret, nascere a Betlemme e morire a Gerusalemme, degnati di ricordarti che la

Dettagli

ELISABETTA VENDRAMINI

ELISABETTA VENDRAMINI ORA MEDIA In onore della beata ELISABETTA VENDRAMINI vergine e fondatrice festa liturgica 27 aprile 2 INNO Nel canto celebriamo la vergine fedele che ha dato alla Chiesa una famiglia nuova. Di nobili natali,

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

DOMENICA: perché? E per noi? Che cosa vuol dire DOMENICA? GIORNO DEL SIGNORE. è la festa della VITA, la festa di PASQUA.

DOMENICA: perché? E per noi? Che cosa vuol dire DOMENICA? GIORNO DEL SIGNORE. è la festa della VITA, la festa di PASQUA. PREPARAZIONE ALLA PRIMA COMUNIONE LA SANTA MESSA ANNO CATECHISTICO 2008/09 NOME E COGNOME 1 DOMENICA: perché? Tutti i popoli hanno dei giorni di festa. Il popolo ebraico, a cui apparteneva Gesù, aveva

Dettagli

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio.

1. PREGHIERA, INVOCAZIONE. 1. Richiesta di salvezza salmo 3 8 Alzati, Iavè, salvami, mio Dio. I - RICHIESTA A DIO La preghiera è la relazione fondamentale dell anima che riconosce, ascolta e dialoga con Dio. Preghiera è superamento dell angoscia della propria solitudine; è liberarsi dal terrore

Dettagli

-------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia

-------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

N. e N. 40 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 40 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 40 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia. GESU rimani sempre in mezzo a noi, Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di

Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia. GESU rimani sempre in mezzo a noi, Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di Parrocchia Maria SS. Immacolata Fiumefreddo di Sicilia GESU rimani sempre in mezzo a noi, per aiutarci a volerci bene, come TU vuoi a tutti noi. Giornata di spiritualità PRIMA COMUNIONE di 12 Iniziamo

Dettagli

3. Rito della benedizione senza la Messa

3. Rito della benedizione senza la Messa 3. Rito della benedizione senza la Messa INIZIO 500. Quando la comunità è già riunita, si può cantare il Salmo 33 (34) o eseguire un altro canto adatto. Terminato il canto, tutti si fanno il segno della

Dettagli

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16.

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16. Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,

Dettagli

WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC

WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC ctüüévv{ t w fa TÇwÜxt Parrocchia di S. Andrea Sommacampagna féååtvtåñtzçt Domenica 21 marzo 2010 WÉÅxÇ vt ED ÅtÜéÉ ECDC 12 BRUCIAMO I BIGLIETTINI Bruciamo i nostri peccati, con il perdono non ci sono

Dettagli

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te!

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te! Liturgia per matrimonio Versione abbreviata della liturgia di matrimonio della Chiesa luterana danese, autorizzata con risoluzione regale del 12 giugno 1992 ENTRATA (PRELUDIO) DI ENTRATA SALUTO Pastore:

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA Solennità SALUTO La grazia e la pace nella santa Chiesa di Dio siano con tutti voi. E con il tuo spirito. L. Oggi la nostra comunità è in festa, ricordando

Dettagli

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Signore Gesù, come vuoi che sia la tua Chiesa? Chiesa intesa come una famiglia, dove ognuno deve sentirsi partecipe e vivo, ricordandosi che ognuno di noi è

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

Grandi avvenimenti prodigiosi avvennero in mezzo alla gente tramite le mani degli apostoli.

Grandi avvenimenti prodigiosi avvennero in mezzo alla gente tramite le mani degli apostoli. Grandi avvenimenti prodigiosi avvennero in mezzo alla gente tramite le mani degli apostoli. (Atti degli Apostoli, capitolo 5 versetto 12) Questo libretto è di: Un sacramento cos è? Come l acqua purifica,

Dettagli

PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA

PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA A R C I D I O C E S I D I U D I N E Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia PREGARE NELL ASSEMBLEA LITURGICA CON LE FAMIGLIE NELL ANNO DELLA SPERANZA CRISTO NOSTRA SPERANZA (1 Tm 1,1) Anno Pastorale

Dettagli

CORSO N 1 Relazioni educative tra complessità, sfide e opportunità

CORSO N 1 Relazioni educative tra complessità, sfide e opportunità CORSO N 1 Relazioni educative tra complessità, sfide e opportunità Per un alleanza educativa Scuola-Genitori 29 Settembre 2012: Le relazioni familiari oggi:dalla mia famiglia alle famiglie Mt 13,53-58

Dettagli

CELEBRAZIONE DELLA PRIMA COMUNIONE. Arcidiocesi di Capua PARROCCHIA SACRO CUORE Forania di Capua

CELEBRAZIONE DELLA PRIMA COMUNIONE. Arcidiocesi di Capua PARROCCHIA SACRO CUORE Forania di Capua Arcidiocesi di Capua PARROCCHIA SACRO CUORE Forania di Capua CELEBRAZIONE DELLA PRIMA COMUNIONE RITI DI INTRODUZIONE S - Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. A - Amen. S - La Grazia e

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B 1 Letture: 2 Samuele 7, 1-5.8.12.14.16 Salmo 89 (88) Romani 16, 25-27 Vangelo: Luca 1, 26-38 Oleggio, 21/12/2014 IV Domenica di Avvento - Anno B NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN!

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

DOMENICA V DI PASQUA C

DOMENICA V DI PASQUA C DOPO LA COMUNIONE Assisti, Signore, il tuo popolo che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passi dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore.

Dettagli

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Amati figli, mi congratulo con voi per la Festa della gloriosa Natività... Siano con voi le benedizioni del Nascituro della mangiatoia santa,

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Preghiere a Maria. - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo.

Preghiere a Maria. - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo. Preghiere a Maria - Santa Madre aiuta il mio compagno a trovarmi lavoro, proteggilo. - Santa Maria intercedi per noi, tu sai grazie! Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime. - Cara Mamma aiutami

Dettagli

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13)

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) Il deserto di Tamanrasset in Algeria Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) «Rabbì è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne».

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO

NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO NON TEMERE, SOLO ABBI FEDE Cos è la fede? FEDE È CERTEZZA DI COSE CHE SI SPERANO E DIMOSTRAZIONE DI COSE CHE NON SI VEDONO EBREI 11:1 che si sperano SPERANZA: Aspettazione fiduciosa di qualcosa in cui

Dettagli

LETTURE BIBLICHE E COMMENTO PER OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA

LETTURE BIBLICHE E COMMENTO PER OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA LETTURE BIBLICHE E COMMENTO PER OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA PRIMO GIORNO: Insieme siamo il popolo di Dio Esodo 19,3-8: Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione consacrata al mio servizio.

Dettagli

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI 5 febbraio S. AGATA, VERGINE E MARTIRE Patrona principale della città di Capua PREGHIERE: dal comune delle Vergini Al Dio tre volte santo, rivolgiamo

Dettagli

UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16. Paternità di Dio. Provvidenza

UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16. Paternità di Dio. Provvidenza UN SOLO SIGNORE, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO Il cammino dell'ami cap. 1-3-8-16 Paternità di Dio Provvidenza San Giovanni Calabria, prendendo alla lettera il vangelo, ha vissuto e ci ha trasmesso uno

Dettagli

28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa

28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa 28 FEBBRAIO B. ANTONIA DA FIRENZE, Clarissa Festa Nata a Firenze nel 1401, fu sposa in età giovanissima e madre di un figlio divenuto successivamente anch esso frate e santo: il beato Giovanni Battista.

Dettagli

Ringraziamo per i 60 anni di matrimonio di

Ringraziamo per i 60 anni di matrimonio di 1 Ringraziamo per i 60 anni di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie

Dettagli

PRECARIETA SPERANZA GIUSTIZIA

PRECARIETA SPERANZA GIUSTIZIA Arcidiocesi di Torino Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro Veglia di preghiera per il mondo del lavoro presieduta dall'arcivescovo 28 aprile - ore 21.00 Cattedrale Basilica Metropolitana San Giovanni

Dettagli

RITO DELLA MESSA. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

RITO DELLA MESSA. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen. RITO DELLA MESSA RITI DI INTRODUZIONE Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti

Dettagli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli Liturgia Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli C è un piacere nel credere e del credere insieme La fede non è solo un offerta

Dettagli

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione 3) ANALISI DI UN TESTO BIBLICO Scegli uno tra i due testi biblici qui sotto proposti e completa la tabella 1. Lc 2,1-20 La nascita di Gesù Chi è l evangelista? In quale lingua ha redatto il vangelo? Per

Dettagli

Consegna del Catechismo

Consegna del Catechismo .II C 1.. L albero dove i piccoli trovano il nido Fase II Consegna del Catechismo Lasciate che i bambini vengano a me Parrocchia..... Domenica. LA TUA PAROLA, SIGNORE, È LUCE AI NOSTRI PASSI Se è possibile,

Dettagli

Orazioni in suffragio

Orazioni in suffragio Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio SHALOM Orazioni in suffragio delle anime del purgatorio «Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia: nel tuo grande amore cancella il mio peccato».

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli

LA COMUNITÀ DELLE ORIGINI

LA COMUNITÀ DELLE ORIGINI UNITA PASTORALE BEATA TERESA di CALCUTTA Parrocchie di: PIEVE MODOLENA-RONCOCESI-S. PIO X-CAVAZZOLI Anno Pastorale 2013-14 Progetto Pastorale per Educarci alla vita Fraterna e di Comunione. L Unità Pastorale:

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Pregate il Padrone della messe

Pregate il Padrone della messe PASTORALE VOCAZIONALE Pregate il Padrone della messe Dalla Trinità all Eucaristia: chiamati alla comunione Suor Carmela Pedrini L icona della Trinità di Andrei Rublev (1360-1430) si ispira all apparizione

Dettagli

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo

MONASTERO INVISIBILE. CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo MONASTERO INVISIBILE Diocesi di Treviso Centro Diocesano Vocazioni Aprile 2015 CONSACRATI A DIO... In una donazione totale di sé in risposta ad una chiamata a vivere alla sequela di Cristo Introduzione

Dettagli

Mandato agli Operatori pastorali parrocchiali

Mandato agli Operatori pastorali parrocchiali Parrocchia Sacro Cuore Capua Mandato agli Operatori pastorali parrocchiali 29 Settembre 2013 Monizione In questa Eucaristia, il nostro parroco consegnerà il mandato a svolgere il servizio nella pastorale

Dettagli

La Santa Sede FESTA DELLE FAMIGLIE E VEGLIA DI PREGHIERA DISCORSO DEL SANTO PADRE. B. Franklin Parkway, Philadelphia Sabato, 26 settembre 2015

La Santa Sede FESTA DELLE FAMIGLIE E VEGLIA DI PREGHIERA DISCORSO DEL SANTO PADRE. B. Franklin Parkway, Philadelphia Sabato, 26 settembre 2015 La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO DEL SANTO PADRE FRANCESCO A CUBA, NEGLI STATI UNITI D'AMERICA E VISITA ALLA SEDE DELL'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE (19-28 SETTEMBRE 2015) FESTA DELLE FAMIGLIE E VEGLIA

Dettagli

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012.

LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. LA FAMIGLIA VIVE LA PROVA Riflessioni tratte dalla terza catechesi di preparazione al VII incontro mondiale delle famiglie Milano 2012. II INCONTRO DI PASTORALE FAMILIARE 23.11.2013 [13] Un angelo del

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro

In quei giorni, aumentando il numero dei discepoli, quelli di lingua greca mormorarono contro -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) ======================================================

Dettagli

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore I. B 3 Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore 1 2 Preghiera per un bimbo appena nato Signore, ci hai dato la gioia di un figlio:

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI

A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI A DIECI ANNI DALLA NOTA SULL INIZIAZIONE CRISTIANA DEI RAGAZZI PREGHIAMO Siamo qui dinanzi a te, o Spirito Santo: sentiamo il peso delle nostre debolezze, ma siamo tutti riuniti nel tuo nome; vieni a noi,

Dettagli

Celebrazione di preghiera perla festa della Vita

Celebrazione di preghiera perla festa della Vita .II C 4.. L albero dove i piccoli trovano il nido Fase II Celebrazione di preghiera perla festa della Vita Parrocchia..... Domenica. Introduzione Sac.: Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE

PARROCCHIA SACRO CUORE PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 2013 1 ARCIDIOCESI DI CAPUA PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 30 OTTOBRE 2013 SULLE STADE DEL MONDO PRESIEDE DON CARLO IADICICCO MISSIONARIO FIDEI DONUM

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA C O M U N I T A E C C L E S I A L E D I S A N C A T A L D O ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA PREGHIERA PER IL SINODO SULLA FAMIGLIA IN COMUNIONE CON IL SANTO PADRE FRANCESCO E LA CHIESA SPARSA NEL MONDO San

Dettagli