T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

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1 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida? L indagine ABI e PwC

2 2 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

3 Metodologia 5 Executive summary 8 L indagine ABI - PwC 11 Glossario 22 L indagine ABI e PwC 3

4 4 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

5 Metodologia L indagine ABI e PwC 5

6 L indagine condotta ABI e PwC hanno condotto, nel mese di gennaio 2015, una ricerca di mercato volta a comprendere lo stato della migrazione delle banche italiane in vista della partenza della prima Wave di Target 2 Securities e il grado di consapevolezza delle stesse in merito al cambiamento sistemico che T2S porterà sul mercato europeo e, in particolare, nel comparto del post-trading. Agli operatori sono state poste delle domande relative principalmente alla modalità di adesione a T2S e alla progettualità in corso. Gli operatori italiani sono pronti ad affrontare le nuove sfide imposte da T2S??? La composizione del campione 60banche italiane dislocate in tutta Italia 6 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

7 dislocate in tutta Italia... All indagine hanno risposto 60 banche di cui: 6 DCP (di cui i 3 di residenza italiana)...e di diverse dimensioni* 5% 7% 54 ICP (di questi circa la metà si collega via CSD e la parte restante via provider terzo) 13% 18% Maggiori Grandi Medie Piccole Minori * Le dimensioni si basano sulle classi dimensionali attribuite da Banca d Italia sulla base dell ammontare dei fondi intermediati non consolidati, ovvero del totale dell attivo di bilancio delle banche al netto delle spese e perdite e delle partite in sospeso (o viaggianti) 57% L indagine ABI e PwC 7

8 Executive summary I principali risultati dell indagine 8 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

9 L indagine ABI e PwC 9

10 10 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

11 L indagine ABI - PwC L indagine ABI e PwC 11

12 Qual è il livello di conoscenza di T2S tra le banche? Livello di conoscenza di T2S Ottimo Buono Sufficiente 15% 7% 23% 55% Circa il 15% delle banche intervistate sostiene di avere una conoscenza ottima, di cui più della metà risultano essere DCP. Nella maggior parte dei casi (circa il 55%) il livello di conoscenza risulta essere buono. Solo una minoranza di banche dichiara di avere conoscenze non sufficienti o nulle di T2S: si tratta di banche di «minori» dimensioni che utilizzano provider terzi per arrivare in T2S (centri servizi, Global Custodian, altri DCP) Non sufficiente Non ho conoscenze Il dato emerso dalla survey evidenzia che gli operatori hanno mediamente una buona conoscenza di T2S 12 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

13 Le banche partecipano a sessioni di formazione T2S? A quali gruppi di lavoro partecipate? DCP Group (BCE) NUG (Banca d Italia) Monte Titoli (PT-TUG) Altri gruppi di lavoro non istituzionali Nessuno N Banche del campione intervistato Dal quesito emerge che la maggior parte delle banche intervistate partecipano a gruppi di lavoro internazionali o almeno a sessioni di training. Alcuni operatori partecipano a più tavoli di lavoro. 28 banche (circa il 50% del campione intervistato, di cui la maggior parte sono banche «piccole» e «minori») non partecipano a gruppi di lavoro ufficiali T2S ma allo stesso tempo sono solo 8 le banche (tutte «piccole» e «minori») che non partecipano ai training ufficiali organizzati dalle Istituzioni. Partecipate a sessioni di training T2S? Training BCE (T2S info sessions) 9 Più della metà delle banche partecipa alle sessioni di training di Monte Titoli, mentre solo 9 partecipano alle T2S info session della BCE. Training di Monte Titoli Training erogato da provider Altri corsi ed eventi di formazione Le 6 banche (di cui la maggior parte «piccole» o «minori») che considerano non adeguato il livello della formazione ricevuto ritengono necessaria un attività formativa soprattutto per approfondire temi operativi e IT e temi di tesoreria (es. gestione del collaterale). Nessuno 8 N Banche L indagine ABI e PwC 13

14 Quante banche hanno avviato un progetto T2S? Avete avviato un progetto T2S? Si 7% 28% 65% Più della metà delle banche rispondenti (il 65%) ha avviato un progetto T2S al proprio interno La maggior parte degli operatori che non hanno avviato un progetto interno specifico per T2S, quasi il 30% degli intervistati, si affida ad un provider di servizi che gestirà al suo interno il progetto T2S No, il progetto è gestito da un provider Non ancora deciso Poco più del 5% degli operatori intervistati non ha preso una decisione in merito (si tratta di Banche di Credito Cooperativo «minori») Se il progetto è gestito da un provider qual è la tipologia di provider scelta? Nella maggior parte di casi in cui il progetto T2S è gestito da un provider di servizi (i.e., il 28% di cui sopra), le banche hanno scelto un Global Custodian (circa il 75%); ve ne è una parte che ha scelto un centro servizi (circa il 20%); le restanti banche (circa il 5%) hanno optato per soluzioni di tipo diverso (fornitori già presenti internamente). 14 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

15 Quali sono le modalità di adesione prevalenti? Modalità di connessione lato titoli Connessione diretta (DCP) 10% 45% 45% Modalità di connessione titoli solo 6 banche tra le intervistate (il 10%) hanno scelto la modalità di adesione diretta lato titoli (DCP), mentre le altre hanno optato per una connessione indiretta tramite CSD (circa il 45%) o tramite un provider terzo (circa il 45%). Tra le banche che hanno scelto di aderire tramite provider terzo, la maggior parte (circa il 90%) sono di classe «piccole» e «minori». Connessione indiretta tramite depositario centrale (ICP via CSD) Connessione indiretta via provider terzo Modalità di connessione lato cash 15% 10% Connessione diretta solo cash Connessione diretta cash e titoli (full DCP) Connessione indiretta (ICP) 75% Modalità di connessione cash oltre alle banche che hanno aderito direttamente sia lato titoli che lato cash (circa il 10% degli intervistati), nel campione sono presenti ulteriori operatori che hanno optato per la modalità DCP lato cash e che dunque hanno richiesto un DCA proprio (circa il 15%, di cui quasi la metà sono di classe «maggiori» e «grandi»). L indagine ABI e PwC 15

16 Quali sono la durata dei progetti T2S ed il budget allocato? Budget allocato per il progetto T2S Oltre 2 M Tra 1 M e 2 M 16% 6% Oltre a tutte le DCP, anche ulteriori banche ICP hanno previsto una durata del progetto superiore all anno (circa il 25% degli intervistati). Tra 500 K e 1 M Tra 300 K e 500 K Minore di 300 K No budget 10% 13% 19% 36% Un ulteriore 30% (di cui la maggior parte sono banche «piccole» e «minori») ha previsto una durata progettuale compresa tra i 3 e i 6 mesi. Tutti i DCP (al netto di 1 banca che ha preferito non rispondere a questo quesito) hanno allocato un budget di oltre 2 Mln (il 16% dei rispondenti a tale quesito e circa il 10% degli intervistati). Quasi il 20% delle banche intervistate (circa il 35% delle rispondenti al quesito, di cui la maggior parte sono banche «piccole») non ha previsto alcun budget. Il 10% delle banche intervistate (circa il 20% delle rispondenti al quesito, campione in cui è presente 1 sola banca classificata come «grande») ha allocato un budget inferiore ai 300 mila euro, stima iniziale di Monte Titoli per il progetto T2S di un ICP.? progetto A tale quesito hanno risposto 32 banche rispetto alle 39 che hanno avviato un T2S Circa il 20% degli ICP via CSD (5 operatori primari sul mercato italiano) ha allocato per il progetto T2S tra i 2 Mln e i 500 K. 16 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

17 In quanti utilizzeranno le nuove funzionalità messe a disposizione da T2S? Livello di conoscenza di T2S 25% 25% 50% Il quesito posto, al quale ha risposto circa il 90% del campione intervistato, si pone l obiettivo di offrire un focus sulla modalità di gestione del progetto T2S da parte delle banche italiane (si tende ad un adeguamento minimale o si vogliono utilizzare da subito tutte le nuove funzionalità che T2S mette a disposizione?). Abbiamo scelto un adeguamento minimale Abbiamo scelto alcune / tutte le opzioni avanzate Nessuna decisione in merito/ Nessuna risposta Circa il 50% delle banche intervistate ha optato per un adeguamento minimale a T2S (sono tutte ICP). Circa il 25% delle banche intervistate utilizzeranno almeno alcune o anche tutte le opzioni avanzate non appena saranno rese disponibili da T2S. In questo campione rientrano tutti i DCP e 6 ICP. Infine, circa il 25% delle banche intervistate non ha ancora preso alcuna decisione in merito (di cui l 85% sono banche «piccole» e «minori») oppure si è astenuta dal rispondere al quesito. Il dato emerso dalla survey evidenzia che solo il 25% delle banche intervistate utilizzerà le funzioni avanzate offerte da T2S L indagine ABI e PwC 17

18 Quanti utilizzeranno le nuove funzionalità messe a disposizione da T2S? Gli operatori che stanno valutando una riorganizzazione interna, quali cambiamenti applicheranno? Centralizzazione delle attività di regolamento Italia ed Estero 55% Maggiore integrazione tra Back Office e Tesoreria 9% Riorganizzazione e razionalizzazione delle attività relative alla gestione del collaterale Dal quesito relativo alla volontà di avviare, contestualmente a T2S, un progetto di riorganizzazione interna, emerge una forte dipendenza di tali decisioni dalle dimensioni e dalle ambizioni degli operatori. A tale quesito ha risposto circa il 90% degli operatori intervistati, di cui: circa il 20% delle banche, di cui 5 DCP e 6 ICP (tra cui 3 banche «maggiori») sostiene che il progetto T2S abbia già portato a pensare ad una riorganizzazione interna delle attività di backoffice e tesoreria. Tali banche hanno definito: nella maggior parte dei casi (55%), di voler centralizzare le attività di settlement Italia e Estero in un unico ufficio; in alcuni casi (27%) di voler riorganizzare le attività relative alla gestione del collateral; Altro 27% 9% in altri casi (9%), di voler prevedere una maggiore integrazione tra gli uffici back-office e tesoreria. Dall altro lato circa il 40% delle banche non ha ancora valutato i possibili impatti ma prevedono possibili modifiche in futuro. 18 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

19 Quali effetti sui costi operativi/it T2S porterà una riduzione dei costi operativi e IT? Il 40% delle banche rispondenti ritiene che T2S porterà una diminuzione dei costi operativi e IT Tra le banche che hanno risposto al quesito (circa il 90% del totale degli intervistati), più della metà delle banche (il 60%) ritiene che il progetto non porterà a una riduzione dei costi operativi e IT: tra queste banche, 3 sono DCP. T2S ridurrà i costi di regolamento? 10% 10% 5% 25% T2S ridurrà i costi di regolamento a livello domestico T2S ridurrà i costi di regolamento cross border I costi di regolamento aumenteranno con T2S I costi di regolamento rimarranno invariati Non so 50% Tra le banche che hanno risposto al quesito (circa il 90% del totale intervistati), quasi il 50% delle banche ritiene che almeno i costi di regolamento cross-border si ridurranno, mentre solamente il 10% sostiene che i costi diminuiranno solo a livello domestico. Il 10% delle banche intervistate (tutti ICP) sostiene che i costi di regolamento, con T2S, aumenteranno. Il 50% delle banche rispondenti ritiene che almeno i costi di regolamento cross border diminuiranno. L indagine ABI e PwC 19

20 Si stanno già analizzando i possibili cambiamenti che T2S porterà post Wave 1? Quante banche hanno iniziato ad analizzare i cambiamenti di T2S post Wave 1? 6% 25% 32% 37% Tra le banche rispondenti al quesito, il 25% ha iniziato ad analizzare i cambiamenti di T2S post-wave 1 (5 DCP e 9 ICP) Circa il 40% delle banche (tra cui 1 «maggiore» e 3 «grandi») non ha ancora avviato le analisi sui cambiamenti post Wave 1, ma prevede di farlo in futuro Si No, ma prevediamo di farlo No, non prevediamo di farlo Nessuna decisione in merito Si ritiene che vi sarà necessità di effettuare interventi operativi e tecnologici? 14% 12% Si, riteniamo ci saranno impatti significativi Si, ma saranno impatti minimi No, non pensiamo vi siano impatti Non so / Non valutabile 32% 42% Circa il 75% delle banche rispondenti al quesito ritiene che sarà necessario effettuare degli interventi operativi e tecnologici post Wave 1: per circa il 30% delle banche gli impatti saranno significativi, per i restanti saranno minimali. Al contrario, circa il 15% delle banche pensa che non vi saranno impatti (tutte ICP, di cui il 90% banche «piccole» e «minori»). 20 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

21 Si prevedono cambiamenti nell operatività post Wave 1? Il modello operativo scelto per wave 1 sarà il modello target anche per le wave successive? 9% 24% 66% Circa il 10% dei rispondenti ritiene che nelle Wave successive alla prima sarà necessario impostare un nuovo modello operativo (tra queste rientrano 2 DCP e 3 ICP). 25% Gli operatori che prevedono di dover modificare il modello operativo stanno valutando di: Si, riteniamo ci saranno impatti significativi Si, ma saranno impatti minimi No, non pensiamo vi siano impatti cambiare il provider di regolamento o di scegliere nuovi provider; modificare o rinnovare le piattaforme attualmente in uso; ottenere l accesso diretto a nuovi mercati. La maggior parte delle banche che hanno risposto al quesito (65%) ritiene che il modello operativo scelto per Wave 1 sarà utilizzato anche per le Wave successive L indagine ABI e PwC 21

22 Glossario DCP (Directly Connected Participant) Partecipanti che optano per un adesione diretta alla piattaforma T2S, caratterizzata dalla gestione diretta da parte degli utenti del proprio conto, dalla necessità di apertura dei conti presso almeno un CSD e dalla possibilità di usufruire dei servizi ancillari dei CSD locali. ICP (Indirectly Connected Participant) Partecipanti che optano per un adesione indiretta alla piattaforma T2S, per il tramite di un CSD o di altri provider (International CSD o Global Custodian). CSD (Central Securities Depository, depositario centrale) Soggetto che svolge sia la funzione di amministrazione e custodia dei titoli per conto di terzi sia di regolamento delle operazioni in titoli. In ambito nazionale tali entità sono assimilabili a Monte Titoli che sul mercato italiano svolge le funzioni di depositario centrale e di gestore dei servizi di regolamento e liquidazione mediante la gestione di Express II. GC (Global Custodian, depositario globale) Soggetti - chiamati anche Securities Servicer - che prestano a livello globale servizi di custodia di titoli negoziati e regolati. In genere il Global Custodian si occupa di tutti gli aspetti amministrativi e fiscali relativi ai titoli depositati, solitamente attraverso una rete di sub-custodian specializzate in servizi di asset servicing locali. Wave di migrazione Il progetto T2S ne prevede quattro e consistono in deadline fondamentali in cui avverrà la migrazione dei titoli depositati presso i CSD locali dei paesi coinvolti nel progetto T2S. Ad esempio la Wave I è prevista per il 22 giugno 2015 e comprende anche il mercato italiano. DCA (Direct Cash Account) Conto cash in moneta di banca centrale aperto per ciascun cliente all interno di T2S, presso la Banca Centrale Nazionale (NCB) scelta dal cliente stesso. Questi conti cash saranno usati per regolare le transazioni relative ai depositi del cliente aperti presso una o più CSD. 22 T2S: Gli operatori Italiani sono pronti ad affrontare la nuova sfida?

23 Mauro Panebianco Partner Andrea Laurenti Director L indagine ABI e PwC 23

24 2015 PricewaterhouseCoopers Advisory SpA. All rights reserved. PricewaterhouseCoopers Advisory SpA refers to the PwC network and/or one or more of its member firms, each of which is a separate legal entity. Please see for further details. This content is for general information purposes only, and should not be used as a substitute for consultation with professional advisors.

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