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4 INDICE Lettera di presentazione...5 Nota metodologica...6 GRUPPO SOFIDEL: IDENTITÀ...11 Sofidel: un Gruppo italiano a vocazione internazionale...13 Contesto europeo di riferimento del settore tissue...14 Storia ed evoluzione del Gruppo Sofidel...16 Realtà del Gruppo Sofidel oggi...19 Stabilimenti del Gruppo Sofidel...22 Processo produttivo e sostenibilità...24 Dai valori alla strategia...25 Credo e valori del Gruppo Sofidel...25 Missione e visione...26 La strategia per una crescita sostenibile...26 Governance e relazioni con gli stakeholder...28 Assetto istituzionale del Gruppo...28 Assetto organizzativo...30 Modello di governo della responsabilità d'impresa...32 Riconoscimenti e premi ricevuti...38 Mappa degli stakeholder...41 Dialogo con gli stakeholder...42 DIMENSIONE ECONOMICA DELLA SOSTENIBILITÀ...47 Contesto di settore...49 Politica e obiettivi economici...50 Dati significativi di gestione...51 Produzione e distribuzione del valore aggiunto...55 DIMENSIONE AMBIENTALE DELLA SOSTENIBILITÀ...57 Politica per la sostenibilità ambientale...59 Risultati dell'impegno per la salvaguardia delle risorse naturali...60 Approvvigionamento responsabile di fibre vergini e l'uso di carta riciclata...60 Consumi di combustibile ed energia...63 Razionalizzazione dei trasporti...65 Bilancio idrico...66 Risultati dell'impegno per la riduzione degli impatti ambientali...68 Qualità dell'aria...68 Iniziative per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra...69 Emissioni di altri gas in atmosfera...70 Qualità delle acque di scarico...71 Produzione e valorizzazione dei rifiuti...72 Prevenzione e gestione delle emergenze ambientali...74 Ecologia nei prodotti del Gruppo...74 Organizzazione e metodo...77 Numeri della gestione ambientale degli stabilimenti anno Numeri della gestione ambientale degli stabilimenti anno DIMENSIONE SOCIALE DELLA SOSTENIBILITÀ...83 Sofidel e le risorse umane...85 Composizione del personale...86 Relazioni industriali...87 Pari opportunità, diversità e non discriminazione...88 Sistemi di remunerazione e incentivazione...90 Formazione e valorizzazione...91 Salute e sicurezza sul luogo di lavoro...92 Comunicazione interna e partecipazione...95 Sofidel e i clienti...97 Canali di vendita e organizzazione commerciale...98 Andamento e analisi del mercato Soddisfazione dei clienti Prodotti del Gruppo Sofidel: qualità e sicurezza Dialogo e comunicazione con i clienti Sofidel e i fornitori Qualificazione ed analisi dei fornitori Sofidel e la collettività Apporti diretti al sociale nei diversi ambiti di intervento Attività finalizzata al mondo dell'istruzione e della ricerca universitaria Rapporti con le istituzioni pubbliche Locali, Nazionali ed Internazionali Rapporti con le Associazioni Industriali, Camera di Commercio, Enti Regolatori OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO TAVOLA DEI CONTENUTI GRI GLOSSARIO...130

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6 LETTERA DI PRESENTAZIONE In coerenza con la nostra missione, da sempre all'interno del Gruppo Sofidel ci impegniamo a sviluppare le nostre attività in maniera responsabile agendo nel quotidiano secondo principi quali l'onestà, la trasparenza, l'integrità morale, l'affidabilità e il senso di responsabilità. Sviluppo e responsabilità sociale, economica ed ambientale, sono per noi elementi integrati nella nostra struttura organizzativa e nella nostra cultura organizzativa. Un modello di efficienza e di efficacia capace di risultati. L'azienda nel suo complesso, iniziando dai propri manager, deve poter porre in essere un nuovo tipo di leadership, che sappia coniugare la voglia di fare, la passione e la competenza, con una visione più ampia e completa circa il complesso ruolo delle imprese nell'attuale scenario internazionale. Si tratta, in estrema sintesi, di creare valore non solo per lo sviluppo economico dell'impresa ma, contestualmente, per il miglioramento della qualità di vita dei dipendenti e della comunità in cui l'azienda opera attraverso specifici programmi di sostenibilità, continuamente aggiornati in linea con le nuove conoscenze. La nostra logica è quella del miglioramento continuo. Questi due anni ci hanno visti impegnati in un ulteriore sviluppo produttivo, con l'importante acquisizione del gruppo Werra tedesco e con la messa a regime degli stabilimenti avviati negli anni passati, ma ci hanno visti anche coinvolti nella prosecuzione o nello sviluppo di iniziative volte alla sostenibilità: sono cresciuti gli stabilimenti che hanno ottenuto la certificazione dei propri sistemi di gestione; sono stati attuati progetti di valorizzazione e motivazione delle nostre risorse umane; è stato redatto il Codice Etico del Gruppo Sofidel, la prima carta dei valori della nostra azienda. Il rigore, la trasparenza e la sostenibilità dei nostri comportamenti ci hanno consentito di conquistare credibilità e fiducia da parte dei partner e dei consumatori. La pubblicazione di questo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Sofidel, che continua e amplia l'esperienza del report di sostenibilità pubblicato negli anni scorsi, rappresenta uno strumento utile per dare conto della visione, delle strategie, dei risultati e degli impegni relativi alla governance di impresa, alle persone, alla salvaguardia dell'ambiente ed alle relazioni con le comunità e il territorio, per favorire un dialogo trasparente e costruttivo e consolidare la collaborazione con tutti gli stakeholder. I risultati conseguiti, pur sempre migliorabili, sono il frutto dell'impegno, della capacità e delle qualità delle donne e degli uomini che lavorano nel Gruppo Sofidel, che ringraziamo. Il nostro intento, continuando a lavorare con l'entusiasmo e la passione sino ad oggi dimostrati, è quello di contribuire, nel nostro piccolo, a rendere il mondo migliore, innalzando contemporaneamente la competitività nel lungo periodo della nostra azienda. Luigi Lazzareschi Emi Stefani 5

7 NOTA METODOLOGICA Questo Bilancio di Sostenibilità vuole essere uno strumento di rendicontazione che, insieme agli altri strumenti informativi tradizionali, consente di realizzare una comunicazione diffusa e trasparente basata sul principio di accountability che significa spiegare, a chi ne ha diritto (rendicontare), cosa si sta facendo per rispettare gli impegni presi rispetto alle tre dimensioni della Responsabilità Sociale d'impresa, ovvero la dimensione economica, sociale ed ambientale. Come è stato costruito questo bilancio Questo Bilancio di Sostenibilità è un documento consuntivo sugli esercizi 2007 e 2008 del Gruppo Sofidel, con linee programmatiche per il futuro, attraverso il quale il Gruppo stesso intende dare conto a tutti gli stakeholder, della coerenza tra la missione e l'attività operativa quotidiana, comunicando con trasparenza le iniziative realizzate e i risultati ottenuti nella costruzione di un dialogo efficace con i diversi interlocutori. Rispetto al Report che prevalentemente rendicontava su aspetti ambientali, questo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Sofidel è il primo che rendiconta su tutte le tre dimensioni della Responsabilità Sociale d'impresa ed estende il perimetro di rendicontazione alle recenti acquisizioni del Gruppo. Dal 2009 il Bilancio di Sostenibilità avrà cadenza annuale. Le linee guida utilizzate Nella elaborazione del documento sono state prese a riferimento metodologico le Sustainability Reporting Guidelines (G3) predisposte dal Global Reporting Initiative (GRI), linee guida per la rendicontazione sulle prestazioni economiche, sociali ed ambientali dell'impresa. Sono stati utilizzati anche altri sistemi, linee guida e documenti internazionali quali: le linee guida di redazione del Bilancio Sociale elaborate dal Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (G.B.S.) in particolare per il calcolo del valore aggiunto; l'accountability 1000, standard di processo predisposto dall'isea per una rendicontazione sociale che rivolge particolare attenzione al dialogo con gli stakeholder. Tra i differenti livelli di applicazione individuati dalle linee guida GRI (esposti nella figura), questo bilancio ha raggiunto il livello di applicazione A+ che corrisponde a una completa applicazione delle richieste delle linee guida ed a una verifica indipendente esterna. Report Application Levels Optional Mandatory Self Declared Third Party Checked GRI Checked 2002 in Accordance C C+ B B+ A A+ Report Externally Assured Report Externally Assured 6

8 Struttura del documento La struttura del Bilancio di Sostenibilità è stata effettuata ispirandosi alle linee guida menzionate in precedenza ed alle best practice in materia di reporting sociale a livello nazionale ed internazionale. Il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Sofidel risulta suddiviso in quattro parti fondamentali: 1- la prima, relativa all'identità del Gruppo, in cui vengono esplicitati, oltre all'assetto organizzativo, la missione, i valori ed il disegno strategico, i quali congiuntamente orientano le linee politiche, e la rappresentazione dei flussi di scambio con i propri stakeholder; 2 - la seconda descrive le performance economiche e la determinazione e la distribuzione del valore aggiunto agli interlocutori interni ed esterni di riferimento; 3 - la terza parte descrive le performance ambientali, la rilevazione della politica ambientale perseguita oltre che gli impatti diretti ed indiretti che il Gruppo ha sull'ambiente; 4 - la quarta parte descrive le performance sociali con riferimento alle iniziative intraprese in tema di gestione del personale e rapporti con clienti, fornitori e collettività. Il documento riporta ulteriori parti riguardanti gli obiettivi di miglioramento che il Gruppo Sofidel si è posto per il prossimo anno, un glossario contenente le accezioni con cui vengono utilizzati nel report alcuni termini particolarmente significativi e la tavola dei contenuti GRI, che riporta l'elenco e il grado di copertura degli indicatori GRI utilizzati nel documento. Processo di rendicontazione Per realizzare il Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Sofidel è stato attuato un processo interno di coinvolgimento dell'intera struttura attraverso una metodologia di lavoro partecipata: un percorso che, sotto la supervisione del vertice, è stato seguito da un gruppo interno con i contributi delle diverse aree organizzative. È stato infatti costituito un Gruppo di lavoro con il compito di indirizzare e verificare il processo di rendicontazione composto da: Balducci Riccardo - Campanile Silvio Servizio centrale Ambiente Bartolini Pierluigi - Fontanini Filippo Direzione Qualità Del Carlo Angelo Direttore Fondazione Giuseppe Lazzareschi Pereda Antonio - Lippi Stefano Direzione Pianificazione Controllo Corporate Governance Scipioni Alfredo Coordinamento operativo Sicurezza di Gruppo Valente Tommaso - Vita Arianna Direzione Risorse Umane, CSR e Organizzazione. Inoltre sono stati coinvolti numerosi referenti, di tutte le aziende del Gruppo italiane ed estere, per la raccolta dei dati. Le informazioni sono state rilevate utilizzando dati provenienti in parte da documenti interni, dalla contabilità generale e dai bilanci di esercizio ed in parte da fonti esterne: sono stati considerati gli impatti più rilevanti ed è stato costruito un sistema di rilevazione strutturato 7

9 (tramite apposite schede) per replicare il lavoro negli anni futuri e per rendere ricostruibile e verificabile il procedimento di raccolta e rendicontazione dei dati e delle informazioni. Dati e fatti all'interno del testo sono stati presentati utilizzando, ove possibile, una terminologia di uso comune; quando ciò non è stato possibile, sono state inserite le relative spiegazioni nel glossario. Il perimetro di rendicontazione del Bilancio di Sostenibilità comprende tutte le aziende del Gruppo. In alcuni casi le prestazioni rendicontate non coprono l'intero perimetro di rendicontazione; i motivi di queste limitazioni sono legati alla materialità del dato oppure all'impossibilità di raccogliere dati omogenei. I dati riportati si riferiscono al biennio ; in alcuni casi le serie storiche sono più ampie per poter rendicontare in modo più completo l'evoluzione del fenomeno. 8

10 Assurance del documento La presente edizione del Bilancio di Sostenibilità del Gruppo Sofidel è stata sottoposta al processo di asseverazione esterna da parte dell'organismo di certificazione indipendente SGS. 9

11 L'insieme del contesto in cui si opera cresce solo se c'è la convinzione che ciò che è bene per la persona e per la società è anche bene per l'impresa. 10

12 GRUPPO SOFIDEL: IDENTITÀ Dimensione SOCIALE Dimensione AMBIENTALE Dimensione ECONOMICA

13 La responsabilità d'impresa deve essere considerata un orientamento strategico complessivo volto alla creazione di valore nel medio - lungo periodo per tutti gli stakeholder d'impresa rilevanti. 12

14 SOFIDEL: UN GRUPPO ITALIANO A VOCAZIONE INTERNAZIONALE Sofidel è un Gruppo italiano con stabilimenti in Italia, Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Polonia e Turchia. Dimensione AMBIENTALE Dimensione ECONOMICA Gruppo SOFIDEL: IDENTITÀ Conoscenza del mercato Innovazione Qualità Razionalizzazione e ottimizzazione fattori produttivi Valorizzazione e sviluppo risorse umane Ecosostenibilità Soddisfazione del cliente Dimensione SOCIALE hanno permesso al Gruppo Sofidel di essere il quarto gruppo europeo nel mercato Tissue. 13

15 CONTESTO EUROPEO DI RIFERIMENTO DEL SETTORE TISSUE Le aziende del Gruppo operano in un unico contesto di riferimento che è quello del settore della carta tissue (la carta destinata ai prodotti finiti per la cucina, il bagno e l'igiene personale). Il settore del tissue vede impegnati molti paesi europei e nel 2007 la produzione annua della carta tissue ha raggiunto tonnellate, facendo segnare un incremento di oltre il 4,5% rispetto al 2006 e nel 2008 ha visto un mantenimento della produzione nonostante una diminuzione generalizzata nel resto del settore cartario. Il primo paese produttore di carta tissue è proprio l'italia, che con oltre tonnellate annue prodotte, rappresenta quasi il 22% della produzione europea, seguita dalla Germania con il 20%, il Regno Unito con il 12%, la Francia con l'11%, la Spagna con il 10% e dagli altri paesi 1. In Italia, la casa della carta tissue è la piana lucchese, dove la fabbricazione della carta ha un inizio antico risalente ai primi anni del 1300, anni in cui nacque la corporazione dei cartolai, specializzati nella produzione di carta "pecora" o "pergamena". La particolare conformazione del territorio, con la forza dell'acqua dei diversi corsi che scorrono verso valle, sfruttata come forza motrice per far muovere i primi macchinari, ha favorito la nascita delle cartiere, come riconversione dei mulini. Inizialmente concentrati sui territori di Pescia e di Villa Basilica, gli opifici si diffusero presto anche nella media valle del Serchio e nelle valli adiacenti; dalla metà del XIX secolo all'imprenditoria lucchese di origine artigianale, si affianca e si sostituisce la figura dell'industriale con una nuova logica di produzione e di lavorazione. Nel novecento si sviluppa un nuovo paesaggio industriale e negli anni Sessanta e Settanta sorgono i nuovi insediamenti produttivi di Porcari (Lucca). La produzione cartaria è integrata dalla cartotecnica e si sviluppa un nuovo prodotto: la carta tissue. Con lo sviluppo economico, l'apertura di stabilimenti nel segno dell'innovazione, i fenomeni di internazionalizzazione e la continua sfida tra multinazionali e gruppi familiari lucchesi, il distretto 14 1 Fonte: CEPI 2007

16 cartario lucchese assume una dimensione sempre più caratterizzata da una rilevante capacità e organizzazione dei processi di lavorazione e dalla qualità del prodotto. Attualmente il settore del tissue del distretto cartario lucchese ha raggiunto primati nazionali e europei, con circa tonnellate annue prodotte, pari al 70% dell'intera produzione nazionale e al 7% di quella europea (a questo si aggiunge un altro milione di tonnellate di bobine per la produzione di cartone e scatole) 2. L'intensa attività industriale del distretto lucchese, concentrata in un territorio relativamente ridotto, ha imposto al settore industriale della carta l'adozione di iniziative di eccellenza ambientale per ridurre i consumi idrici ed energetici, le emissioni in atmosfera e le emissioni acustiche. In tal senso hanno contribuito due elementi importanti: l'adozione da parte del comparto cartario di strumenti di gestione ambientale evoluti e riconosciuti come ISO o EMAS e la nascita di un apparato legislativo complesso. Si deve infatti ricordare che il settore cartario rientra nel campo di applicazione delle direttive comunitarie 96/61/CE, più nota come IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control), e 2003/87/CE che istituisce il sistema di scambio di quote di CO 2 noto come Emission Trading (si veda il paragrafo Sofidel e il meccanismo di Emission Trading ). La concomitanza di tali eventi ha prodotto una crescita non solo produttiva ma anche di competenze e consapevolezza nel campo della sostenibilità. Gruppo SOFIDEL: IDENTITÀ Dimensione ECONOMICA Dimensione AMBIENTALE Dimensione SOCIALE 2 Elaborazione Sofidel di statistiche nazionali Assocarta su dati Istat 15

17 STORIA ED EVOLUZIONE DEL GRUPPO SOFIDEL La storia del Gruppo Sofidel inizia a metà degli anni '60 per volontà dei due fondatori Emi Stefani e Giuseppe Lazzareschi; la prima cartiera, la Stefani & Lazzareschi, nasce infatti nel 1966 in cui Soffass inizia la comunicazione pubblicitaria del brand Regina. Nel 1988 nasce Sofidel, l'azienda che ha il compito di coordinare le strategie delle varie aziende e di fornire servizi centrali. Negli anni 90 il Gruppo intensifica la propria crescita; nel 1994, con l'avvio della terza macchina La prima cartiera, la Stefani & Lazzareschi e inizia la produzione di carta crespata monovelo per uso igienico; nel 1969 a tale produzione viene affiancata quella della carta a doppio velo che viene realizzata nella nuova cartiera Fine Paper a Porcari (Lucca). Gli anni '70 sono gli anni in cui nascono le prime aziende cartotecniche italiane del Gruppo: nel 1972 nasce infatti la Soffass e nel 1979 la Delicarta che inizia l'attività di export dei prodotti finiti nei paesi europei. Negli anni '80 vengono poste le basi per un'espansione, sia produttiva che di mercato: nel 1982 nella nuova cartiera Delicarta viene avviata la prima macchina continua, alla quale ne viene affiancata una seconda nel 1987, anno La macchina PM2, Delicarta La macchina PM3, Delicarta continua nella cartiera Delicarta, la capacità produttiva del Gruppo arriva a 140 mila tonnellate annue. Nel 1997 nasce Papernet, cartotecnica italiana con la quale il Gruppo inizia la produzione di articoli per collettività, la Fine Paper avvia una nuova macchina TM2 e in Settembre inizia la costruzione di Delipapier, l'azienda francese del Gruppo che comporta un primo cambiamento strategico, consentendo Delipapier (FRA) 16

18 di produrre (dal 1999) direttamente nei vicini mercati di sbocco esteri. La strategia degli investimenti produttivi prosegue nel 2000 all'estero con la nascita della Delitissue, l'azienda polacca del Gruppo mirata alla produzione (dal 2001) di prodotti finiti destinati ai crescenti e promettenti mercati dell'est Delitissue (POL) Europa, e in Italia con l'acquisto della cartiera Fibrocellulosa. Il 2001 è l'anno in cui il Gruppo realizza due importanti azioni di razionalizzazione: ad Agosto infatti avviene la fusione tra Soffass e Fine Paper, nasce così la Soffass S.p.A., azienda dotata di cartiera e cartotecnica e nel Dicembre Sofidel S.p.A., da azienda di servizi, diventa holding delle società del Gruppo consentendo di trovare sinergie societarie per le nuove sfide che un mercato sempre più allargato e competitivo richiede. Negli anni successivi riprendono gli investimenti produttivi: nel 2002 con l'acquisizione della Cartiera di Monfalcone (ITA), sinergicamente importante in quanto rivolta ai promettenti mercati balcanici, e nel 2003 di Imbalpaper (ITA) che con i suoi stabilimenti di cartiera e cartotecnica crea importanti sinergie con Papernet nel settore della collettività. Nel 2003 la fondazione di Intertissue (UK) consente l'inizio di una penetrazione nel mercato inglese. Nel 2004 l'espansione produttiva e commerciale viene indirizzata verso altri tre importanti mercati: la Germania, principale mercato europeo, con la nascita di Delipapier GmbH in Sassonia-Anhalt Delipapier GmbH (GER) e di Delisoft a Colonia; la Spagna con la costituzione di Ibertissue e la Turchia con l'acquisizione della divisione tissue della Dentas Kagit e la conseguente nascita della Sofidel Kagit. La capacità produttiva delle aziende del Gruppo Ibertissue (SPA) Gruppo SOFIDEL: IDENTITÀ Dimensione ECONOMICA Dimensione AMBIENTALE Dimensione SOCIALE 17

19 viene successivamente potenziata attraverso l'acquisizione nel 2006 di una cartotecnica a Buxeuil (FRA), che diventa il secondo stabilimento produttivo della Delipapier, ed una serie di avviamenti produttivi di macchine continue (tra il 2004 ed il 2006 Gruppo da a tonnellate/annue. A Luglio 2007 viene definita l'acquisizione del pacchetto azionario del gruppo Werra, costituito da 7 società situate a Wernshausen nella Turingia tedesca, che con una capacità annua di negli stabilimenti di Delipapier, Intertissue, Delipapier GmbH e Ibertissue) che permettono al Gruppo Sofidel di porsi come punto di riferimento essenziale nei vari mercati nazionali e come vero e proprio player europeo : produttività a regime e acquisizione del gruppo Werra L'anno 2007 è stato il primo in cui gli stabilimenti produttivi avviati nel 2006 hanno prodotto interamente, per 12 mesi, al massimo della loro capacità produttiva aumentando la produzione del Intertissue (UK) tonnellate permettono al Gruppo di avere un completamento della gamma della propria offerta sui mercati tedeschi, nonché di avere un azienda posizionata nel centro dell'europa con ampie prospettive sinergiche dal punto di vista logistico. Tra Dicembre 2007 e Gennaio 2008, infine, il Gruppo Sofidel ha acquistato il marchio Softis, marchio leader dei fazzoletti di carta sul mercato tedesco. Inoltre nel 2008 Intertissue Ireland ha chiuso la propria liquidazione e Thuringerlogistik e Werra Hygiene (GER) hanno effettuato una fusione per incorporazione. Werra Papier (GER) 18

20 REALTÀ DEL GRUPPO SOFIDEL OGGI Il Gruppo Sofidel è oggi una delle realtà più importanti del distretto cartario lucchese e realizza, al proprio interno, un ciclo integrato che va dalla produzione (e vendita quando non utilizzate nella lavorazione interna) di bobine di carta tissue alla relativa trasformazione in prodotti finiti. I prodotti finiti vengono confezionati per i mercati europei del Consumer (prodotti destinati alle famiglie quali carta igienica, asciugatutto, tovaglioli e fazzoletti etc.) nei due canali: MARCA PROPRIA Regina, come marchio di riferimento nei mercati italiano e polacco e ora in via di sviluppo in altri mercati quali Francia, Svizzera, Inghilterra, Germania e altri paesi dell'est europeo; Softis, marchio leader dei fazzoletti sul mercato tedesco e di primaria importanza sul mercato austriaco; Soft & Easy e Yumy, marchi minori a diffusione più o meno locale in alcune nazioni europee. CONTO TERZI, ovvero prodotti commercializzati con la marca della Grande Distribuzione Organizzata o con marchi minori del Gruppo. Un altro canale è quello della Collettività o Away from Home (comprendente i settori di attività che contemplano l'utilizzo del prodotto fuori casa come Gruppo SOFIDEL: IDENTITÀ Dimensione ECONOMICA Dimensione AMBIENTALE Dimensione SOCIALE 19

21 alberghiero, ristorazione, pulizie ambienti e comunità, stazioni di servizio, enti pubblici), verso cui sono destinati i prodotti finiti quali rotoli di asciugatutto di grandi dimensioni, lenzuolini medici, asciugamani piegati, rotoli jumbo di carta igienica, carta igienica interfogliata, veline facciali ed altri, principalmente con marchi propri (Papernet e altri marchi minori sul mercato nazionale, Imbalpaper sui mercati esteri, vari marchi di Werra per il mercato tedesco) e in minor misura con marchi di terzi. I numeri relativi alla capacità produttiva pongono il Gruppo Sofidel al quarto posto nella graduatoria europea nel mercato tissue con un volume annuo di tonnellate di tissue prodotto e una presenza diffusa in molti mercati europei. Mercato Tissue in Europa SHP Group Lucchese LPC Group ICT Wepa/Kartogroup Metsa Tissue Sofidel K-C G-P SCA FONTE: EU CONSULTING 31/12/ Migliaia tons Gruppo Sofidel - Suddivisione vendite in tonnellate DE - AT - CH IT - MT - SM - VA FR - BE - LU - NL UK - IE - IS PL - RU - UA- LT - LV BY - EE - CZ - SK - MD ES - PT - AD GR - TR - BG - CY HR - SI - BA - CS AL - MK SE - FI - DK - NO HU - RO ALTRI PAESI 34,7% 25,4% 14,7% 9,4% 7,9% 4,1% 1,6% 1,3% 0,5% 0,4% 0,2% 20

22 Sviluppo fatturato consolidato Gruppo Sofidel Dipendenti Gruppo Sofidel Gruppo SOFIDEL: IDENTITÀ Dimensione ECONOMICA Fatturato consolidato Incremento 2007 FONTE: SOFIDEL 31/12/ Milioni di euro Come si evince dai grafici sopra riportati, il Gruppo Sofidel ha un fatturato in continua crescita e il numero di dipendenti ha superato nel 2008 Dipendenti Incremento annuo FONTE: SOFIDEL 31/12/2008 di tutte le aziende controllate, è presente in numerosi Paesi europei tanto come produttore di bobine (Italia, Spagna, Germania, Polonia, Francia Dimensione AMBIENTALE le 3100 unità. Il Gruppo Sofidel oggi, che attraverso la holding Sofidel S.p.A. detiene direttamente o indirettamente la proprietà e Regno Unito), che come produttore di prodotti finiti (Italia, Spagna, Germania, Polonia, Francia, Regno Unito e Turchia). Dimensione SOCIALE UK GER POL FRA SPA ITA TUR 21

23 LE ATTIVITÀ DELLE AZIENDE DEL GRUPPO SOFIDEL HOLDING STABILIMENTI DEL GRUPPO SOFIDEL Gli stabilimenti del Gruppo, si distinguono in base alla propria attività nelle seguenti tipologie: CARTIERA: stabilimento che produce carta tissue, a partire da pura cellulosa o da carta da macero, sotto forma di bobine madri dal peso medio di circa due tonnellate; CARTOTECNICA: stabilimento localizzato spesso nei dintorni della cartiera ma avente le caratteristiche di stabilimento a sé stante. In questa tipologia di stabilimento le bobine di grandi dimensioni vengono trasformate in prodotti finiti; INTEGRATO: stabilimento che rappresenta l'evoluzione dell'industria cartaria tradizionale; ovvero all'interno dello stesso sito industriale sono presenti reparti dove vengono svolte le operazioni di produzione e di trasformazione della carta tissue ovvero cartiera e cartotecnica insieme. INTEGRATI CARTIERE CARTOTECNICHE OMEGA THP Appartengono poi al Gruppo anche le seguenti tipologie di società: SOCIETÀ DI SERVIZI: azienda che svolge servizi sia a supporto delle altre aziende del Gruppo, sia per terzi; SOCIETÀ DI TRADING: azienda che effettua la commercializzazione sui mercati nazionali sia di prodotti finiti che di bobine. SOCIETÀ di SERVIZI SOCIETÀ di TRADING THP Logistick E&M UK Higiene 22

24 Oltre ad essere la holding del Gruppo industriale omonimo, rappresenta anche un'efficiente società di servizi per le aziende del Gruppo. Tali attività sono svolte da specialisti che svolgono prevalentemente lavoro di coordinamento e sviluppo. Produzione di bobine in carta tissue e realizzazione di prodotti finiti per i mercati esteri della Collettività. Produzione di bobine in carta tissue e realizzazione di prodotti finiti per il mercato del Consumer. Produzione di bobine in carta tissue e realizzazione di prodotti finiti per il mercato del Consumer. Gruppo SOFIDEL: IDENTITÀ Produzione di bobine in carta tissue e realizzazione di prodotti finiti per il mercato del Consumer. Produzione di bobine in carta tissue e realizzazione di prodotti finiti per i mercati del Consumer dell'est Europeo, prevalentemente con marchio Regina e con altri marchi minori. Produzione di bobine in carta tissue e realizzazione di prodotti finiti per il mercato del Consumer. Produzione di bobine in carta crespata da macero (riciclata) e realizzazione di prodotti finiti per il mercato della Collettività e del Consumer. Produzione di bobine in carta tissue da cellulosa o macero (riciclata) e realizzazione di prodotti finiti per il mercato della Collettività e del Consumer. Produzione di bobine in carta tissue da cellulosa e realizzazione di prodotti finiti per il mercato della Collettività e del Consumer. Produzione di bobine in carta tissue. Produzione di bobine in carta tissue. Dimensione ECONOMICA Dimensione AMBIENTALE Produzione di bobine in carta tissue. Produzione di bobine in carta tissue. Realizzazione di prodotti finiti per il mercato nazionale del Consumer con marchio Regina. Dimensione SOCIALE Realizzazione di prodotti finiti per il mercato Consumer con il marchio Nicky e per i marchi privati della GDO italiana ed europea. Realizzazione di prodotti finiti per il mercato italiano della Collettività. Realizzazione di prodotti finiti per il mercato Consumer con il marchio Regina e Yumy e per i marchi privati della GDO turca. Società di servizi logistici e di trasporto. Fusasi con Werra Hygiene nel Società di servizi immobiliari. Commercializzazione prodotti finiti sul territorio irlandese. Azienda cessata nel Commercializzazione bobine sul territorio inglese. Vendita al dettaglio di prodotti in carta e per l'igiene della persona. Fusasi con Thuringerlogistik nel Commercializzazione dei prodotti a marchio Regina e Softis sul mercato tedesco. 23

25 PROCESSO PRODUTTIVO E SOSTENIBILITÀ Il processo di realizzazione dei prodotti del Gruppo Sofidel si basa sulla lavorazione delle materie prime ovvero di cellulosa e, in minor parte, di carta da macero. L'approvvigionamento della materia prima coinvolge una filiera di aziende che producono la cellulosa prevalentemente dal legname proveniente da scarti di lavorazione delle segherie o di altre industrie oppure da tronchi provenienti da piantagioni o foreste gestite in maniera sostenibile (si veda a tal proposito il paragrafo Risultati dell impegno per la salvaguardia delle risorse naturali ); dal legno infatti, attraverso un procedimento di triturazione, cottura e trattamento chimico, viene estratta la cellulosa. Il primo processo produttivo avviene quindi nelle cartiere del Gruppo dove la pasta di cellulosa approvvigionata, oppure la carta da macero, viene disciolta in acqua calda, raffinata e quindi utilizzata dalle macchine continue per la produzione di grandi bobine di carta tissue (jumbo roll o parent reel). La seconda parte del processo produttivo avviene a valle del precedente, nelle cartotecniche, gli stabilimenti nei quali le bobine vengono trasformate nei prodotti finiti che sono poi confezionati e venduti al cliente finale attraverso i vari canali di distribuzione. Tenendo conto della ampia integrazione verticale del Gruppo Sofidel gli aspetti legati alla sostenibilità in tutto il processo realizzativo e nella filiera dell approvvigionamento sono molteplici: di seguito sono riportati principali rischi ed opportunità nelle tre dimensioni della sostenibilità. RISCHI E OPPORTUNITÀ NELLA DIMENSIONE AMBIENTALE Provenienza e controllo della materia prima Approvvigionamento idrico Impatti ambientali diretti e indiretti Cambiamento climatico Logistica e trasporti Packaging sostenibile1 RISCHI E OPPORTUNITÀ NELLA DIMENSIONE SOCIALE Sostenibilità negli acquisti (provenienza, qualità, etc.)2 Integrazione sul territorio ospitante Dialogo con le istituzioni e con le parti sindacali Motivazione e competenza del personale Gestione delle diversità Sicurezza sul luogo di lavoro Corretta comunicazione Sicurezza per il consumatore3 RISCHI E OPPORTUNITÀ NELLA DIMENSIONE ECONOMICA Disponibilità delle materie prime Costi di transazione4 Soddisfazione dei consumatori Efficienza produttiva e risparmio costi (trasporti, lavoro, etc.) Gestione dei rischi finanziari5 Un'attenta analisi di tali rischi ed opportunità è svolta dal Gruppo per inquadrare in termini di probabilità e di impatto tutti quegli aspetti che, direttamente o indirettamente, possono influenzare il raggiungimento degli obiettivi aziendali La sostenibilità del packaging implica una valutazione quantitativa e qualitativa degli imballaggi al fine di ridurne l'impatto ambientale 2 La sostenibilità degli acquisti implica una particolare attenzione nella scelta dei fornitori (qualifica) per garantire la sicurezza per il consumatore 3 La sicurezza per il consumatore, oltre alla qualità e igienicità, implica anche correttezza dell'informazione e della comunicazione

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