Presentata da: Fabio Gagliardi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Presentata da: Fabio Gagliardi"

Transcript

1 Anno Accademico 25/6 Tesi di Laurea LA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DEL TRAINING DI RINFORZO MUSCOLARE NEI PAZIENTI CON ESITI DI STROKE: REVISIONE DELLA LETTERATURA Presentata da: Fabio Gagliardi Relatore: FT. Lucia Bertozzi Correlatore: FT. Davide Mazzoli

2 Università di Bologna- sezione di Cesena Obiettivi dello studio Valutare gli effetti del rinforzo muscolare: sulla menomazione sulla limitazione dell attivit attività sulla partecipazione sociale nel paziente con esiti di stroke

3 Introduzione Stroke: malattia cerebro-vascolare acuta con segni clinici derivanti dalla lesione focale cerebrale, di durata superiore alle 24 ore (OMS 1989). Dati epidemiologici: In Italia è la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, provoca il 1-12% 12% dei decessi annui. Principale causa di invalidità. Ad un anno dall evento acuto un terzo dei pazienti presenta un elevato grado di disabilità che li rende totalmente dipendenti (Spread ( 25).

4 Rinforzo muscolare Introduzione allenamenti con progressivo incremento del carico di resistenza. Weiss, Suzuki, Bean, Fielding. High intensity strength training improves strength and functional l performance after training. Am. J. Phys. Med. Rehabil., 2; 79(4): Fielding sostiene che negli nel paziente con stroke anziani produce dei potrebbe essere utilizzato miglioramenti nella forza, per combattere la debolezza nell ipertrofia e nella mobilità muscolare funzionale. Fielding, LeBrasseur, Cuoco,, Bean, Mizer, Fiatarone. High-Velocity resistance training increases skeletal muscle peak power in older women. American Geritric Society, 22; 5: a cui si associano limitazioni nel cammino, nei passaggi posturali R. Macko afferma che il rinforzo Bourbonnais, Bilodeau, Lepage, Beaudoin, Gravel muscolare migliora l assorbimento l di Effect of force-feedback feedback treatments in patiens motor deficits after a stroke. Am.. J. Phys. Med insulina. 22; 81: Gravel, Forget, patiens with chronic Med. Rehabil.,

5 Introduzione Bobath afferma che gli esercizi ad alta resistenza devono essere evitati nei pazienti con le lesioni del primo motoneurone perché la pratica degli sforzi rinforzerebbe solo i riflessi anormali ed aumenterebbe la spasticità. Bobath B. Adult hemiplegia: evalutation and treatment. II edition. Heinemann Medical Books, 1978; 6-1. Il rinforzo muscolare viene scarsamente utilizzato nei programmi riabilitativi dei pazienti con esiti di stroke.

6 Set up di lavoro RICERCA BIBLIOGRAFICA DEL MATERIALE SELEZIONE DEGLI STUDI VALUTAZIONE DELLA QUALITA DEGLI STUDI DOCUMENTAZIONE DEI RISULTATI CONCLUSIONI

7 Ricerca su Medline, PEDro, Cochrane Library Ricerca bibliografica del materiale Ricerca sulle bibliografie degli articoli rinvenuti. Key Words: stroke, cerebrovascular accident, muscle strength, progressive resistance training 51 articoli potenzialmente utili per la revisione

8 Criteri d inclusione: d Articoli pubblicati e revisionati; Popolazione: età superiore ai 21 anni e con esiti di stroke; Intervento basato sul rinforzo muscolare; Selezione degli studi Outcome: misure di menomazione, limitazione dell attivit attività e partecipazione sociale. Tipologia degli articoli 17 articoli idonei Num ero di articoli RCT 4 Non randomized self controlled 3 2 Case report Review Risultati positivi Negativi

9 La qualità metodologica degli studi è garantita: Qualità degli studi 1. dalla pubblicazione degli studi su periodici scientifici indicizzati; zati; 2. dal fatto che gli articoli sono revisionati; 3. dai punteggi della scala di PEDro; 4. dall impact factor delle riviste. L'impact factor di una rivista misura la frequenza con cui la rivista é stata citata mediamente in un anno. Range:,494-8,63. La scala di PEDro valuta con 11 item la validità interna ed esterna dello studio, conferendo un punto per ogni parametro rispettato per un massimo di 1. Range:

10 Il numero totale dei soggetti degli studi è di 411 individui Caratteristiche degli studi 138 acuti (T dallo stroke 16,2 giorni); 12 subacuti (T dallo stroke 73,5 giorni); 153 cronici (T dallo stroke 36,7 mesi). Stroke di grado leggero-moderato; Deambulano con o senza ausili (eccetto gli acuti); Comprendono ed eseguono comandi verbali; Assenza di problematiche che interferiscono con la partecipazione allo studio; Assenza di disabilità secondarie ad altre malattie; Assenza di disturbi neuropsicologici; Non partecipano ad altri interventi riabilitativi.

11 Caratteristiche degli studi Dati demografici dei soggetti Numero dei soggetti Numero 69, , Età media (anni) Maschi Femmine Acuti Sub-acuti Cronici Il numero dei soggetti è ben proporzionato nei tre stadi di recupero L età media dei soggetti acuti è un po troppo bassa I maschi sono più colpiti dallo stroke rispetto alle femmine

12 Puro o combinato con esercizi di riscaldamento e stretching. Caratteristiche degli studi Tipologie di rinforzo muscolare degli studi Mezzi utilizzati: : macchine isocinetiche, dinamometri, pesi, elastici, esercizi a corpo libero. Gruppi muscolari trattati: dei 4 arti, solo degli arti superiori o inferiori, solo dell arto inferiore paretico. Eterogeneità degli interventi di rafforzamento muscolare. Numero di sessioni: da 12 a 36. Frequenza: : 2 o 3 volte alla settimana. Durata delle sessioni: dai 3 ai 9 minuti.

13 Documentazione dei risultati Effetti del rinforzo muscolare sulla menomazione Numero soggetti Forza Spasticità Equilibrio (Berg Balance) 7 25 Recupero Motorio (Fugl- Meyer) 49 Depressione (Geriatric Depression) Nel grafico sono riportati il numero dei soggetti sottoposti a rinforzo muscolare con risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo (verde) e quello dei soggetti con risultati simili ai gruppi di controllo (rosso). Numero dei soggetti con miglioramenti Numero di soggetti con effetti simili al trattamento di controllo

14 Documentazione dei risultati Forza Numero soggetti Effetti del rinforzo muscolare sulla forza Forza Numero dei soggetti con miglioramenti Numero di soggetti con effetti simili al trattamento di controllo La forza è stata calcolata in base alla variazione dei kilogrammi sollevati, alla resistenza degli elastici o tramite dinamometri. In tutti i soggetti trattati con il rinforzo muscolare la forza ha ottenuto dei risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo di ogni studio indipendentemente dal loro stadio di recupero.

15 Documentazione dei risultati Forza Miglioramenti percentuali forza 1% 8% 6% 4% 2% % Grafico forza-sessioni di trattamento 8% 56% 58% 53% 35% 18% Numero di sessioni di rinforzo muscolare Dal grafico si evidenzia che i miglioramenti della forza, dopo il training di rinforzo muscolare, aumentano fino la ventesima sessione, dopodichè questo parametro non aumenta più e si mantiene costante.

16 Documentazione dei risultati Spasticità Numero soggetti Effetti del rinforzo sulla spasticità 85 Spasticità Numero dei soggetti con miglioramenti Numero di soggetti con spasticità inalterata La spasticità è stata valutata con la scala di Ashworth ed in uno studio con il test del pendolo. Gli effetti del rinforzo muscolare sulla spasticità sono stati analizzati in 84 pazienti cronici ed in 1 acuto: in nessun soggetto il grado di spasticità si è ridotto ma si è osservato che il training non altera il tono muscolare in nessun paziente.

17 Documentazione dei risultati Equilibrio 4 35 Effetti del rinforzo sull equilibrio L equilibrio è stato valutato con la Berg Balance Scale. Numero soggetti subacuti trattati con il rinforzo hanno mostrato risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo degli studi, mentre 7 cronici risultati simili. 5 7 Equilibrio (Berg Balance) Numero dei soggetti con miglioramenti Numero di soggetti con risultati simili al controllo

18 Documentazione dei risultati Recupero motorio Effetti del rinforzo sul recupero motorio 4 35 Il recupero motorio è stato valutato con la scala Fugl-Meyer. Numero soggetti Recupero Motorio (Fugl-Meyer) Numero dei soggetti con miglioramenti Numero di soggetti con risultati simili al controllo Tutti i soggetti analizzati e sottoposti al rinforzo hanno ottenuto dei risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo degli studi, indipendentemente dal tempo trascorso dallo stroke.

19 Documentazione dei risultati Depressione Numero soggetti Effetti del rinforzo sulla depressione 49 Depressione (Geriatric Depression) La depressione è stata valutata con la Geriatric Depression Scale ed in un campione piuttosto ristretto. Nessun soggetto degli studi, trattato con il rinforzo ha riportato risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo, mentre 49 cronici hanno avuto risultati simili. Numero dei soggetti con miglioramenti Numero di soggetti con risultati simili al controllo

20 Documentazione dei risultati Effetti del rinforzo sulla limitazione dell attività N umero dei soggetti Test del cammino (6'WT) 24 Velocità del cammino Salita delle scale Alzata dalla sedia Scale della limitazione dell'attività Numero dei soggetti con miglioramenti Numero dei soggetti con effetti simili al trattamento di controllo La limitazione dell attivit attività è stata valutata con l esecuzione l di alcune prestazioni funzionali e somministrando delle scale di valutazione. In tutte le prove i soggetti trattati con il rinforzo hanno riportato risultati migliori rispetto a quelli dei gruppi di controllo.

21 Documentazione dei risultati Cammino Effetti del rinforzo sui test e la velocità del cammino N umero dei soggetti Test del cammino (6'WT) Velocità del cammino Numero dei soggetti con miglioramenti Numero dei soggetti con effetti simili al trattamento di controllo Il cammino è stato valutato con i 2 2 o 6 6 walking test e con la velocità della deambulazione. I soggetti degli studi, trattati con il rinforzo, che hanno riportato risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo degli studi sono soprattutto subacuti e cronici, mentre quelli con effetti simili sono tutti cronici.

22 Documentazione dei risultati Alzata dalla sedia e percorrenza scale Numero dei soggetti Effetti del rinforzo sull alzata dalla sedia e sulla percorrenza delle scale 77 2 Salita delle scale Alzata dalla sedia Numero dei soggetti con miglioramenti Numero dei soggetti con effetti simili al trattamento di controllo Queste attività sono state valutate in un campione piuttosto ristretto e di soli soggetti cronici. Il numero dei pazienti, trattati con rinforzo muscolare, e con risultati migliori rispetto ai gruppi di controllo è comunque superiore a quello dei soggetti con risultati simili.

23 Documentazione dei risultati Scale della limitazione dell attivit attività N u m e ro d e i s o g g e tti Effetti del rinforzo sulle scale della limitazione dell attivit attività Scale della limitazione dell'attività Numero dei soggetti con miglioramenti Numero dei soggetti con effetti simili al trattamento di controllo Le scale di valutazione utilizzate sono la FIM, l Indice di Barthel, il TEMPA, il Wolf Motor Function, LLDFI. Gran parte dei soggetti trattati con il rinforzo muscolare hanno riportato risultati migliori rispetto a quelli dei gruppi di controllo nei punteggi delle scale di valutazione: gli individui valutati erano sia acuti, che subacuti e cronici.

24 Documentazione dei risultati Scale della partecipazione sociale Numero soggetti Effetti del rinforzo sulle scale della partecipazione sociale Stadio acuto Stadio subacuto Numero di soggetti con effetti positivi 97 Stadio cronico Numero di soggetti che ebbero effetti simili a quelli del controllo L Human Activity Profile, il Nottingham Health Profile, la Self-Efficacy Scale sono le scale che si sono utilizzate per valutare la partecipazione sociale. I risultati ottenuti sono favorevoli al rinforzo muscolare, ma sono stati analizzati in un campione troppo ristretto e di soli pazienti cronici.

25 Criticità dello studio Principali limitazioni dello studio: Il campione dei soggetti dello studio ha caratteristiche eterogenee; Il training di rinforzo muscolare sono molto diversificati; alcune misure di outcome sono state valutate in campioni di soggetti troppo ristretti; non è stata valutata la permanenza degli effetti del rinforzo muscolare nel lungo termine; i dati degli articoli non sono supportati da una specifica analisi statistica.

26 Dagli studi analizzati in questa revisione della letteratura si deduce che il rinforzo muscolare nel paziente con esiti di stroke: riduce la menomazione; migliora l esecuzione l di alcune prestazioni funzionali; facilita la partecipazione ed il reinserimento sociale; NON ALTERA LA SPASTICITA. Conclusioni Considerando le criticità dello studio e queste conclusioni, sono necessari ulteriori studi clinici per approfondire maggiormente l argomento rinforzo muscolare nel paziente con stroke.

27 Ringraziamenti Lucia Bertozzi & Davide Mazzoli La mia famiglia L Ospedale Privato Tutti quelli che sanno di meritarsi un bel grazie! Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta Socrate

ESERCIZIO TERAPEUTICO E TERAPIA MANUALE PER L OSTEOARTROSI DELL ANCA REVISIONE DELLA LETTERATURA

ESERCIZIO TERAPEUTICO E TERAPIA MANUALE PER L OSTEOARTROSI DELL ANCA REVISIONE DELLA LETTERATURA ESERCIZIO TERAPEUTICO E TERAPIA MANUALE PER L OSTEOARTROSI DELL ANCA REVISIONE DELLA LETTERATURA Parazza Sergio FT, Fisioterapista Romeo Antonio FT, Master in T.M. e Riabilitazione Muscoloscheletrica UNIPD

Dettagli

Chi sono i nostri utenti

Chi sono i nostri utenti Chi sono i nostri utenti anziani con età > 65/70 anni Con polipatologie Con cadute ripetute in anamnesi Già con storia di fr. di femore Con accidenti del sistema cardiovascolare Con esiti di ictus cerebri

Dettagli

GLI ASPETTI COGNITIVI LEGATI ALLA SCLEROSI MULTIPLA

GLI ASPETTI COGNITIVI LEGATI ALLA SCLEROSI MULTIPLA GLI ASPETTI COGNITIVI LEGATI ALLA SCLEROSI MULTIPLA «FUNZIONE RESPIRATORIA ED EFFETTI DEL TRAINING AEROBICO IN ACQUA IN PAZIENTI CON SCLEROSI MULTIPLA A BASSA DISABILITÀ AFFETTI DA FATIGUE» Firenze, 13

Dettagli

Riabilitazione Respiratoria. Linee guida American Thoracic Society Luglio 07

Riabilitazione Respiratoria. Linee guida American Thoracic Society Luglio 07 Riabilitazione Respiratoria Linee guida American Thoracic Society Luglio 07 Definizione (American Thoracic Society) La riabilitazione polmonare è attività terapeutica multidisciplinare basata EBM, rivolta

Dettagli

Disturbi dell equilibrio nell anziano: aspetti riabilitativi

Disturbi dell equilibrio nell anziano: aspetti riabilitativi Arcispedale S. Anna Dipartimento Neuroscienze/Riabilitazione Settore di Medicina Riabilitativa San Giorgio Referente: Prof. Nino Basaglia Disturbi dell equilibrio nell anziano: aspetti riabilitativi Lavezzi

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA POSTURA ED AL MOVIMENTO NEL POST INTERVENTO SULLA COLONNA

EDUCAZIONE ALLA POSTURA ED AL MOVIMENTO NEL POST INTERVENTO SULLA COLONNA EDUCAZIONE ALLA POSTURA ED AL MOVIMENTO NEL POST INTERVENTO SULLA COLONNA Ft GABRIELLA PISU Dipartimento Recupero e Riabilitazione Funzionale A.S.O. CTO-M.Adelaide Direttore: Dott.ssa M.V. Actis 2 Corso

Dettagli

L intervento riabilitativo nel paziente con SLA SLA 2010 DALLA RICERCA ALLE CURE PALLIATIVE -30 ottobre 2010- Livia Colla SOC Medicina Riabilitativa-P.O.Casale M.to- ASLAL Riabilitazione un processo di

Dettagli

L Analisi del movimento

L Analisi del movimento L Analisi del movimento L Analisi del movimento Qualunque aspetto del movimento umano si voglia studiare, per prima cosa occorre osservarlo (Galileo) L Analisi del movimento E quella disciplina scientifica

Dettagli

Attività Adattata. Lezione 1. a.a. 2013-2014. Monica Emma Liubicich

Attività Adattata. Lezione 1. a.a. 2013-2014. Monica Emma Liubicich Attività Adattata Lezione 1 a.a. 2013-2014 Monica Emma Liubicich Secondo le Nazioni Unite i disabili nel mondo sono 650 milioni: 10% della popolazione In Italia circa 3.000.000, il 4,8% della popolazione

Dettagli

ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS

ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS Dott. Maurizio Ricci U. O. Medicina Riabilitativa Azienda Ospedaliero- Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona

Dettagli

Importanza della Riabilitazione Cardiologica

Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive Sessione II - Prevenzione, Terapia e Riabilitazione dello Scompenso Cardiaco Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive

Dettagli

Efficacia degli interventi per la prevenzione della disabilità nell anziano fragile Revisione sistematica della letteratura.

Efficacia degli interventi per la prevenzione della disabilità nell anziano fragile Revisione sistematica della letteratura. Efficacia degli interventi per la prevenzione della disabilità nell anziano fragile Revisione sistematica della letteratura Claudia Dellisanti Università degli Studi di Firenze Firenze 04052011 Progetto

Dettagli

IL RE-INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE DA LAVORO: ATTUALITA E PROSPETTIVE. L UTILIZZO DELLA CLASSIFICAZIONE ICF DELL OMS

IL RE-INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE DA LAVORO: ATTUALITA E PROSPETTIVE. L UTILIZZO DELLA CLASSIFICAZIONE ICF DELL OMS Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus IRCCS S.Maria Nascente, Milano. DISABILITA E ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE: DAGLI AMBIENTI DI VITA AI LUOGHI DI LAVORO IL RE-INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE DA LAVORO:

Dettagli

Evento formativo: Corso Bobath Livello base Sala Meeting Centro Le Querciole - Ghezzano, Pisa gennaio aprile 2014

Evento formativo: Corso Bobath Livello base Sala Meeting Centro Le Querciole - Ghezzano, Pisa gennaio aprile 2014 Responsabile Scientifico/ Docente: Dott.ssa Claudia Biricolti Fisioterapista Codice Fiscale BRC CLD 69P55 D612 W Razionale Scientifico / Finalità del Corso Evento formativo: Corso Bobath Livello base Sala

Dettagli

ROMA 27-28 marzo 2014

ROMA 27-28 marzo 2014 ROMA 27-28 marzo 2014 Fragilità, disfunzione muscolare e ruolo dell esercizio nella CKD come adiuvante al supporto nutrizionale Giuliano Brunori S.C. di Nefrologia e Dialisi, Ospedale Santa Chiara, Trento

Dettagli

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA - SEDE FORMATIVA DI NOVARA ANNO ACCADEMICO 2015/16 PERSONALE DIRIGENTE

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA - SEDE FORMATIVA DI NOVARA ANNO ACCADEMICO 2015/16 PERSONALE DIRIGENTE Anno di 1 I 1 I ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA - SEDE FORMATIVA DI NOVARA Semestre Attività di Complemento richiesta n ore Prof ilo professionale richiesto Esercitazioni

Dettagli

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura Corso di Laurea specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Valutazione quantitativa dell attività motoria A. Buizza A.A. 2009/10 Misura vs. Valutazione Misura = descrizione

Dettagli

Gloreha: Domande Frequenti

Gloreha: Domande Frequenti Gloreha: Domande Frequenti 1. Come lavora Gloreha?... 2 2. Perché Gloreha è diverso da un semplice mobilizzatore passivo?... 2 3. Quali sono i benefici che l utilizzo di Gloreha può portare?... 3 4. Quali

Dettagli

Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità

Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità Cifosi, mobilità, equilibrio e disabilità Is kyphosis related to mobility, balance, and disability? Eum R, Leveille SG, Kiely DK, Kiel DP, Samelson EJ, Bean JF Am J Phys Med Rehabil. 2013 Nov;92(11):980-9.

Dettagli

L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004

L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004 Sistema Informativo per l Assistenza Riabilitativa L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004 Roma, 15 luglio 2005 La Classificazione Internazionale del Funzionamento,

Dettagli

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE

Dettagli

Spunti per un ragionamento sulla sanità pubblica

Spunti per un ragionamento sulla sanità pubblica Spunti per un ragionamento sulla sanità pubblica Gemona del Friuli, 11 Maggio 2010 Giancarlo Miglio I DETERMINANTI DELL EVOLUZIONE EVOLUZIONE DEI SISTEMI SANITARI CAMBIAMENTI EPIDEMIOLOGICI RISORSE FINANZIARIE

Dettagli

L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE

L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE Corso di Formazione ATTIVITÀ MOTORIA ED ESERCIZIO FUNZIONALE NEI GRANDI ADULTI Milano, 5 Ottobre 2013 L ATTIVITÀ MOTORIA NEL SOGGETTO ANZIANO CON LIMITATA FUNZIONE Filippini Federico Dottore Magistrale

Dettagli

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 2 Too much information, too little time THE COCHRANE LIBRARY - Pubblicazione elettronica aggiornata ogni

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MONTESANO MARIA Indirizzo VIA privata G.B.Prandina, 33 20128 Milano Telefono +39 333 6466438 Fax E-mail mariamontesano.ft@gmail.com

Dettagli

Roma, 7 luglio 2010 Presso Sede AIL, Via Casilina 5, ROMA Orario: 10.30-17.00

Roma, 7 luglio 2010 Presso Sede AIL, Via Casilina 5, ROMA Orario: 10.30-17.00 Roma, 7 luglio 2010 Presso Sede AIL, Via Casilina 5, ROMA Orario: 10.30-17.00 1 Sicurezza domiciliare tra domotica e superamento delle barriere architettoniche Dr. Angelo Montesano, Responsabile Servizio

Dettagli

Invecchiamento ed esercizio fisico

Invecchiamento ed esercizio fisico C.d.L. in Scienze Motorie Cattedra di Geriatria Prof. Gianluigi Vendemiale Invecchiamento ed esercizio fisico Dott. A.D. Romano ESERCIZIO FISICO E FISIOLOGIA DELL INVECCHIAMENTO 1 Cambiamenti fisiologici

Dettagli

Studio sull Efficacia delle carrozzine elettroniche nella domiciliarietà - POwered Wheelchairs Effectiveness in Real life study (POWER)

Studio sull Efficacia delle carrozzine elettroniche nella domiciliarietà - POwered Wheelchairs Effectiveness in Real life study (POWER) Ricerca corrente 2014 Titolo: Studio sull Efficacia delle carrozzine elettroniche nella domiciliarietà - POwered Wheelchairs Effectiveness in Real life study (POWER) Anagrafica progetto: Responsabile Progetto:

Dettagli

Scrivanie regolabili in altezza

Scrivanie regolabili in altezza Scrivanie regolabili in altezza - aggiungi benessere, attività fisica e comfort alla tua giornata lavorativa LINEAR ACTUATOR TECHNOLOGY Negli ambienti di lavoro moderni l ufficio è diventato molto più

Dettagli

LA VALUTAZIONE IN TO

LA VALUTAZIONE IN TO Schedule LA VALUTAZIONE IN TO T.O. Ciol Francesca Ass. La Nostra Famiglia S. Vito al T. (Pn) Docente e Tutor Corso di Laurea di T.O. Padova - Conegliano Milano, 23 maggio 2009 VALUTAZIONE Processo di osservazione

Dettagli

PROGETTO ANZIANI FRAGILI

PROGETTO ANZIANI FRAGILI CENTRO BERNSTEIN VERONA PROGETTO ANZIANI FRAGILI responsabile del progetto: MENEGHINI DARIO COS E L INVECCHIAMENTO? COSA COMPORTA? Invecchiamento: difficoltà nel rispondere adeguatamente agli stimoli di

Dettagli

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili CENTRO DI RIABILITAZIONE VIA BOLZANO 1 B GENOVA TEL. 010 3203600 www.gruppofides.it Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili Dott.ssa Renata Carro Fisioterapista Cadute in casa delle

Dettagli

LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO

LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO CONVEGNO INTERNAZIONALE MALCESINE 2010 LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO D. M. Fisioterapista LINO FIA Il trattamento è rivolto a pazienti: in fase di stabilizzazione

Dettagli

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER

Piano della Prevenzione 2010-2012 RER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO COME STRUMENTO DI PREVENZIONE E TERAPIA La realtà di Parma RELATORE: Alberto Anedda Responsabile ff Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport AUSL PARMA Piano

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Corso di Laurea in Infermieristica Sede di Verona Effetti della musicoterapia nella gestione del dolore da cancro: revisione della letteratura Relatore:Assunta Biasi Laureanda:

Dettagli

Il training fisico nel paziente scompensato

Il training fisico nel paziente scompensato Il training fisico nel paziente scompensato Il training nel paziente con scompenso cardiaco stabile: Migliora la funzione vascolare periferica, muscolare e metabolica Migliora la funzione respiratoria

Dettagli

I PRINCIPALI STRUMENTI PER L IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO

I PRINCIPALI STRUMENTI PER L IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO I PRINCIPALI STRUMENTI PER L IDENTIFICAZIONE DEI PAZIENTI A RISCHIO Traduzione Angela Corbella Si riportano i principali strumenti descritti nelle Linee Guida NICE 1 (National Institute for Clinical Excellence)

Dettagli

Approccio riabilitativo nelle donne operate al seno

Approccio riabilitativo nelle donne operate al seno Approccio riabilitativo nelle donne operate al seno La perdita del seno comporta per la Donna un grave danno psicologico con le conseguenze che nella sua vita di relazione tutto si sconvolge, e spesso

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

M O D E L L O P E R I L

M O D E L L O P E R I L M O D E L L O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome AIRAGHI BARBARA Data di nascita 12/08/1964 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Medico fisiatra Numero telefonico

Dettagli

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre

Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Gruppo AMD Campania Diabete e Attivita Fisica Gravidanza e diabete: i benefici dell attività fisica per la madre Dr. Marisa Conte MODIFICHE METABOLICHE DURANTE LA GRAVIDANZA Lattogeno placentare Compenso

Dettagli

In memoria di Silvia Ciairano

In memoria di Silvia Ciairano 5 Marzo 2014 Consiglio dei Seniores Città di Torino Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Torino IL PROGETTO «ACT ON AGEING» INVECCHIARE ATTIVAMENTE Una potenziale strategia per affrontare

Dettagli

ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Documento di indirizzo

ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Documento di indirizzo ALLEGATO A ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Documento di indirizzo 1. PREMESSA 2. LE AZIONI INTRAPRESE DALLA REGIONE TOSCANA 3. ATTIVITA DI RICERCA NELLA REGIONE TOSCANA 4. SITUAZIONE NELLA REGIONE TOSCANA

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

Sabato 21 Febbraio 2015 TITOLO DEL CORSO: Novità nella gestione e nella terapia di alcune patologie croniche

Sabato 21 Febbraio 2015 TITOLO DEL CORSO: Novità nella gestione e nella terapia di alcune patologie croniche AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO MEDICI DI MEDICINA GENERALE Sabato 21 Febbraio 2015 TITOLO DEL CORSO: Novità nella gestione e nella terapia di alcune patologie croniche Responsabile del corso Dr. : Tesei Fiorenzo

Dettagli

Test di prestazione fisica nell anziano

Test di prestazione fisica nell anziano Lezioni 9 & 10 Test di prestazione fisica nell anziano La valutazione funzionale dell efficienza fisica dell anziano può essere attuata mediante scale di autovalutazione quindi attraverso l uso di un questionario,

Dettagli

RIDUZIONE DELLA CONTENZIONE FISICA IN CASA DI RIPOSO. Sperimentazione di un protocollo per la valutazione e gestione dei residenti a rischio di caduta

RIDUZIONE DELLA CONTENZIONE FISICA IN CASA DI RIPOSO. Sperimentazione di un protocollo per la valutazione e gestione dei residenti a rischio di caduta RIDUZIONE DELLA CONTENZIONE FISICA IN CASA DI RIPOSO. Sperimentazione di un protocollo per la valutazione e gestione dei residenti a rischio di caduta Zanetti E*., Zani M*., Negri E.^, Trabucchi M.* *Gruppo

Dettagli

ESPERIENZA LAVORATIVA

ESPERIENZA LAVORATIVA F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome CHENDI ROSALIA Indirizzo Via Marconi 48 21054 FAGNANO OLONA (VARESE) -ITALIA Telefono 338-7432276 C.F. CHN RSL 52A43 D467E E-mail r.chendi@alice.it

Dettagli

GAS definizione degli obiettivi specifici per ogni singola area

GAS definizione degli obiettivi specifici per ogni singola area GAS definizione degli obiettivi specifici per ogni singola area Unità di Riabilitazione Gravi Disabilità dell Età Evolutiva Az.Osp. S.Maria Nuova Reggio Emilia Direttore prof. Adriano Ferrari In riabilitazione

Dettagli

CURRICULUM VITAE CHIARA ARIENTI

CURRICULUM VITAE CHIARA ARIENTI CURRICULUM VITAE CHIARA ARIENTI Nata a Milano, il 13/11/1979 Residente in via Treves, 4 20030 Senago (Mi) Tel. 02/9982017 - cell. 347/4107329 Email: arientichiara@hotmail.it ESPERIENZE PROFESSIONALI Febbraio

Dettagli

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). 57 Congresso Nazionale SIGG Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Milano, 21-24 Novembre 2012 Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da

Dettagli

Docenti: Dott. Michele Coluccini m.coluccini@inpe.pisa.it

Docenti: Dott. Michele Coluccini m.coluccini@inpe.pisa.it 1 Corso Teorico Pratico: Il Laboratorio di Biomeccanica Posturale KISS- Health: Le nuove tecnologie per analizzare il movimento del corpo nella pratica clinica 20-21 Marzo 2015 Ex Convento dei Cappuccini,

Dettagli

Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo

Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Gli studi crossover Metodo epidemiologici per la clinica

Dettagli

LE SCALE DI VALUTAZIONE:

LE SCALE DI VALUTAZIONE: LE SCALE DI VALUTAZIONE: Scale di valutazione Rappresentano parte della semeiotica della riabilitazione Sono state elaborate a partire dagli anni 50 Esistono migliaia di scale di valutazione Proprietà

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Consegue la Maturità Scientifica nell anno 1989 presso il Liceo Scientifico L. Da Vinci di Crema.

CURRICULUM VITAE. Consegue la Maturità Scientifica nell anno 1989 presso il Liceo Scientifico L. Da Vinci di Crema. CURRICULUM VITAE ELIANA ROVEDA Ricercatore Confermato in Scienze Tecniche Mediche Applicate - MED 50 Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

La societa come ambiente di relazione: il ruolo sociale dell anziano

La societa come ambiente di relazione: il ruolo sociale dell anziano Atti del convegno ATTI DEL CONVEGNO La societa come ambiente di relazione: il ruolo sociale dell anziano Dott. Renzo Scortegagna, Università di Padova La società contemporanea ha riservato molta attenzione

Dettagli

LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI

LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI Trattamento riabilitativo delle tendiniti e tendinosi di mano, polso, gomito e spalla Legnago 21/05/13 Dott. Claudio Martini

Dettagli

CURRICULUM PERSONALE DR. PIETRO ALONGI FISIOTERAPISTA

CURRICULUM PERSONALE DR. PIETRO ALONGI FISIOTERAPISTA CURRICULUM PERSONALE DR. PIETRO ALONGI FISIOTERAPISTA COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA: ALONGI PIETRO -nato a PALERMO il 14/12/76 RESIDENZA: Palermo - Via Spinasanta 210 - cap 90147 - Tel: 091-6726744

Dettagli

Terapia riabilita+va: come e quando

Terapia riabilita+va: come e quando Terapia riabilita+va: come e quando Francesco Pierelli Dipar/mento di Scienze e Biotecnologie Medico- Chirurgiche Sapienza Università di Roma Sono disponibili da+ scien+fici sull impa9o dell esercizio

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Brambilla Daniela Indirizzo Albaredo Arnaboldi Via. Cascinone 18 Telefono 0385/277644 cell. 339/3970442 Fax

Dettagli

L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano

L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano Ernesto Palummeri Dipartimento Interaziendale di Gerontologia e Geriatria ASL 3 Genovese

Dettagli

Capitolo 15 Riabilitazione 427

Capitolo 15 Riabilitazione 427 Capitolo 15 Riabilitazione 427 15 RIABILITAZIONE Negli ultimi anni si è assistito ad una lenta tendenza alla omogeneizzazione delle attività di riabilitazione nelle strutture accreditate al recupero dell

Dettagli

Capitolo 14 Trattamento riabilitativo e continuità dell assistenza 351

Capitolo 14 Trattamento riabilitativo e continuità dell assistenza 351 Capitolo 14 Trattamento riabilitativo e continuità dell assistenza 351 14 TRATTAMENTO RIABILITATIVO E CONTINUITÀ DELL ASSISTENZA 14.1 OBIETTIVI DELL ASSISTENZA A FINI RIABILITATIVI E DELLA CONTINUITÀ ASSISTENZIALE

Dettagli

Così nel 2002 fu creata la classificazione ICF (International Classification of Functioning and health) presentata dall OMS ed attualmente in vigore.

Così nel 2002 fu creata la classificazione ICF (International Classification of Functioning and health) presentata dall OMS ed attualmente in vigore. ICF E la risposta riabilitativa all ICD (International Classification of Disease) che ha permesso di avere un linguaggio comune su tutte le patologie ad es. un paziente che viene curato in Italia e deve

Dettagli

CARATTERISTICHE TECNICHE TESYS 800: - 3 INGRESSI

CARATTERISTICHE TECNICHE TESYS 800: - 3 INGRESSI Il TESYS 1000 è l unità centrale alla quale è possibile collegare le varie periferiche a seconda del tipo di valutazione che si vuole eseguire. Il TESYS 1000 a sua volta viene collegato al computer grazie

Dettagli

Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare

Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare NOTIZIARIO DI MEDICINA NUCLEARE ED IMAGING MOLECOLARE 12 dicembre 2011 Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare Cosa sono le Revisioni Sistematiche e le Meta- Analisi?

Dettagli

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA - SEDE FORMATIVA DI NOVARA ANNO ACCADEMICO 2013/14 PERSONALE DIRIGENTE

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA - SEDE FORMATIVA DI NOVARA ANNO ACCADEMICO 2013/14 PERSONALE DIRIGENTE Anno di 1 I 1 I ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA - SEDE FORMATIVA DI NOVARA Esercitazioni di statistica 1 (comune area tecnica) Esercitazioni di statistica 2 (comune

Dettagli

CANDIDATO: Alessandro Franchini RELATORE: Paolo Trosani

CANDIDATO: Alessandro Franchini RELATORE: Paolo Trosani CANDIDATO: Alessandro Franchini RELATORE: Paolo Trosani I disturbi al rachide costituiscono in tutto il mondo la principale causa di assenze dal lavoro, ripercuotendosi in elevatissimi costi sociali. Il

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Mod. DISTRETTO SOCIOSANITARIO UNITÀ DI VALUTAZIONE TERRITORIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE PAZIENTE Cognome e Nome Sesso Luogo di nascita Data di nascita Residente a Via Telefono Codice Fiscale:

Dettagli

Disabilità. vita quotidiana

Disabilità. vita quotidiana Disabilità e vita quotidiana Caracciolo Antonio Fisioterapista Coordinatore Servizio DAT (Domotica, Ausili, Terapia occupazionale) IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi, Milano Di chi parliamo. Handiccappati

Dettagli

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report

Revisioni sistematiche Metanalisi Linee guida Health Technology Assessment report LE PUBBLICAZIONI SECONDARIE Sono così definite perché i ricercatori prendono i dati da studi già pubblicati (o anche non pubblicati), ne riassumono ed analizzano i risultati combinati, traggono conclusioni

Dettagli

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1 Il team riabilitativo www.ilfisiatra.it 1 TEAM Riabilitativo Fisiatra Fisioterapista Altri medici Infermiere Bioingegnere Psicologo Paziente Terapista occupazionale Logopedista Assistente sociale Educatore

Dettagli

Gli strumenti informatici come ausilio per la gestione clinica dell anziano

Gli strumenti informatici come ausilio per la gestione clinica dell anziano Gli strumenti informatici come ausilio per la gestione clinica dell anziano Daniele Sancarlo Laboratorio di Geriatria e Gerontologia, IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG) Informatica

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2290 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI CERA, CIOCCHETTI, PISACANE Istituzione delle figure professionali di esperto in scienze delle

Dettagli

QUALITA della VITA. MALATTIE REUMATICHE siamo tutti disabili (?) Invalidità e disabilità: e il punto di vista del reumatologo.

QUALITA della VITA. MALATTIE REUMATICHE siamo tutti disabili (?) Invalidità e disabilità: e il punto di vista del reumatologo. VICENZA, 26 ottobre 2013 Aula Magna Ignazio Onza QUALITA della VITA Invalidità e disabilità: e il punto di vista del reumatologo MALATTIE REUMATICHE siamo tutti disabili (?) GIOVANNI PERONATO Giovanni

Dettagli

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata

Dettagli

Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS - progetto GameGym

Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS - progetto GameGym Concorso a premi: La passione di assistere 2014 Attiva-mente Categoria WE FITNESS Fondazione Istituto Sacra Famiglia ONLUS - progetto GameGym Titolo dello progetto proposto GameGym: utilizzo di tecnologie

Dettagli

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI DOTT.SSA MARIA TERESA MENZANO Corso di formazione e aggiornamento per referenti ed operatori Diamoci una mossa e Pronti, partenza, via

Dettagli

Gli strumenti di appropriatezza infermieristica nelle cure domiciliari e gli esiti sensibili all'assistenza, presentazione di un'esperienza

Gli strumenti di appropriatezza infermieristica nelle cure domiciliari e gli esiti sensibili all'assistenza, presentazione di un'esperienza Gli strumenti di appropriatezza infermieristica nelle cure domiciliari e gli esiti sensibili all'assistenza, presentazione di un'esperienza Laura Tibaldi, Tiziana Lavalle Lo sviluppo del ragionamento Caratteristiche

Dettagli

Responsabile - U.O.S. MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE P.O. NOTO

Responsabile - U.O.S. MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE P.O. NOTO INFORMAZIONI PERSONALI Nome Troja Antonino Data di nascita 07/03/1954 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASP DI SIRACUSA Responsabile - U.O.S. MEDICINA

Dettagli

ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Linee guida asl2 Lucca Dicembre 2009

ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Linee guida asl2 Lucca Dicembre 2009 ATTIVITA FISICA ADATTATA (AFA) Linee guida asl2 Lucca Dicembre 2009 Per attività fisica adattata (AFA) si intendono programmi di esercizio non sanitari svolti in gruppo appositamente predisposti per cittadini

Dettagli

S. Vecchi, AM. Bargagli, M. Leone, P. Michelozzi AIE- Bari 29-31 ottobre 2012

S. Vecchi, AM. Bargagli, M. Leone, P. Michelozzi AIE- Bari 29-31 ottobre 2012 UNO STUDIO CASE-CROSSOVER PER L IDENTIFICAZIONE DEI FATTORI DI SUSCETTIBILITÀ ALLE ONDATE DI CALORE NELLA POPOLAZIONE ANZIANA A ROMA NEGLI ANNI 2007-2011 S. Vecchi, AM. Bargagli, M. Leone, P. Michelozzi

Dettagli

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE Dott.ssa Daniela Galeone 6 Corso Girolamo Mercuriale DARE ATTUAZIONE ALLA CARTA DI

Dettagli

Ospedale e territorio, esperienze ed evoluzione futura

Ospedale e territorio, esperienze ed evoluzione futura Ospedale e territorio, esperienze ed evoluzione futura Enrico Bollero Direttore Generale, Fondazione Policlinico Tor Vergata Coordinatore Forum Direttori Generali FEDERSANITÀ - Anci 1 Il problema La continuità

Dettagli

ISSN: 2279-9761 Working paper of public health [Online] Working Paper of Public Health

ISSN: 2279-9761 Working paper of public health [Online] Working Paper of Public Health ISSN: 2279-9761 Working paper of public health [Online] Working Paper of Public Health Nr. 10/2015 La serie di (WP) dell Azienda Ospedaliera di Alessandria è una serie di pubblicazioni online ed Open Access,

Dettagli

Medicina di iniziativa per il paziente esperto

Medicina di iniziativa per il paziente esperto Progetto di adattamento locale di Linee Guida sull osteoartrosi per migliorare la pratica clinica quotidiana Medicina di iniziativa per il paziente esperto Giorgia Squeri Francesca Doronzo Marco Lombardi

Dettagli

Sviluppo della forza in soggetti in età evolutiva: prevenzione e rischi

Sviluppo della forza in soggetti in età evolutiva: prevenzione e rischi Gruppo sciatori Fiamme Gialle Convegno Nazionale I Giovani e lo Sport della Montagna Predazzo 24 Aprile 2009 Sviluppo della forza in soggetti in età evolutiva: prevenzione e rischi Renato Manno, Istituto

Dettagli

Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE?

Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE? Revisioni Sistematiche e Linee Guida: DOVE REPERIRLE? Rita Iori Arcispedale Santa Maria Nuova Biblioteca Medica Reggio Emilia Chiara Bassi Ce.V.E.A.S Centro per la Valutazione della Efficacia dell Assistenza

Dettagli

Univr Sport. Proposte di Attività per il Benessere di chi vive l Università di Verona A.A. 2015/16. Iscrizioni. Metti la tua salute nel movimento

Univr Sport. Proposte di Attività per il Benessere di chi vive l Università di Verona A.A. 2015/16. Iscrizioni. Metti la tua salute nel movimento Univr Sport Metti la tua salute nel movimento Cammino per il benessere Attività per persone con disabilità Fitness Proposte di Attività per il Benessere di chi vive l Università di Verona Sport individuali

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax e-mail Nazionalità Data di nascita Seligardi Matteo via Giovanni Falcone 3, Rio Saliceto (RE) 3478710887 seligardi.matteo@asmn.re.it

Dettagli

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO

L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie. D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO L anzianità lavorativa, una risorsa per le Aziende Sanitarie D. Tovoli Azienda USL di Bologna - FIASO Convegno di studio e confronto Invecchiamento e lavoro in sanità Milano 30 settembre 2015 Il Tema dei

Dettagli

Indirizzo 179, Via Neghelli - 17021 Alassio (SV) Telefono 3473000095 Fax E-mail codice fiscale VRNHRJ58E25Z110N

Indirizzo 179, Via Neghelli - 17021 Alassio (SV) Telefono 3473000095 Fax E-mail codice fiscale VRNHRJ58E25Z110N F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome VERNETTI MANSIN HONORE JACQUES Indirizzo 179, Via Neghelli - 17021 Alassio (SV) Telefono 3473000095 Fax E-mail

Dettagli

Dr. Francesca Bertolin Cardiologia Riabilitativa Fondazione Salvatore Maugeri Presidio Major Torino

Dr. Francesca Bertolin Cardiologia Riabilitativa Fondazione Salvatore Maugeri Presidio Major Torino RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA DEGENZIALE (CR) IN PAZIENTI SOTTOPOSTI AD IMPIANTO TRANSCATETERE DI VALVOLA AORTICA (TAVI) CONFRONTATI CON PAZIENTI SOTTOPOSTI A SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA PER VIA CHIRURGICA

Dettagli

La Riabilitazione Respiratoria:

La Riabilitazione Respiratoria: Azienda S. Camillo Forlanini Dipartimento di Malattie Polmonari L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE ROMA AGENZIA DI SANITA PUBBLICA DEL LAZIO La Riabilitazione Respiratoria: Angelo Sbrocca Unità Operativa

Dettagli

Programma di lavoro. Dott. Rodolfo Malberti. illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it. 2013 - rudydoc@tin.it

Programma di lavoro. Dott. Rodolfo Malberti. illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it. 2013 - rudydoc@tin.it Programma di lavoro Dott. Rodolfo Malberti illustrazioni by pierluigi_comi@fastwebnet.it 2013 - rudydoc@tin.it La necessità di essere in forma è ormai una consuetudine nel gergo comune. Ci si incontra

Dettagli

La gestione funzionale dell arto superiore nel paziente tetraplegico

La gestione funzionale dell arto superiore nel paziente tetraplegico La gestione funzionale dell arto superiore nel paziente tetraplegico M.L.Giordano Coordinatore TO USU CTO Roma M. Marquez Responsabile TO CPO Ostia CNOPUS Milano 15 Marzo 2014 Riassunto delle puntate precedenti

Dettagli

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI:

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: il caso della prevenzione e gestione della caduta del paziente nelle strutture sanitarie 2 edizione 15 Novembre 2012 Ministero della Salute

Dettagli

CORSO DI STUDIO IN FISIOTERAPIA

CORSO DI STUDIO IN FISIOTERAPIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE CLINICHE E SPERIMENTALI CORSO DI STUDIO IN FISIOTERAPIA CONTRATTO DI TIROCINIO SERVIZIO RIABILITAZIONE I anno - Anno Accademico STUDENTE SEZIONE

Dettagli