ATTIVITÀ DI TE.S.I. S.r.l.

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1 Prove, collaudi e certificazioni nel campo antincendio; formazione; consulenze tecniche; verifiche ascensori. ATTIVITÀ DI Tecnologie Sviluppo Industriale S.r.l. (TE.S.I.) é un'azienda articolata in più settori finalizzati alla sicurezza, tra loro interdipendenti, e organizzata per coprire varie esigenze di mercato. é particolarmente qualificata in materia di sicurezza anche sulla base di quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 626/94, dal D.M. 10/03/1998, dal D. Lgvo n. 81/2008 e dalle altre leggi di pari finalità in vigore nel territorio nazionale. Al riguardo é autorizzata dal Ministero dell'interno, Direzione Generale della Protezione Civile e Servizi Antincendio nonché dal Registro Italiano Navale, sulla base di regole e procedure stabilite per legge e che tengono conto delle risorse umane, materiali e organizzative disponibili. Certificazioni per le omologazioni del Ministero Interno: - Estintori portatili (EN 3/7: D.M ) - Estintori carrellati (UNI 9492 D.M ). - Organismo Notificato n per prove su sistemi equipaggiati con tubazioni: naspi antincendio con tubazioni semirigide (EN 671-1:2001). - Organismo Notificato n per prove su sistemi equipaggiati con tubazioni: idranti con tubazioni flessibili (EN 671-2:2001). - Organismo Notificato n per prove su idranti antincendio sottosuolo (EN 14339: 2005). - Organismo Notificato n per prove su idranti antincendio a colonna soprasuolo (EN 14384:2005). - Autorizzazione definitiva ai sensi della Legge 818/84 e del D.M. 26/03/85: 1) Prove di laboratorio per distributori di carburanti liquidi di Cat. C, per autotrazione. 2) Prove di laboratorio per gruppi di elettropompa di carburanti liquidi di Cat. C, per autotrazione. 3) Prove di laboratorio per dispositivi di sicurezza per passi d uomo di serbatoi interrati contenenti carburanti liquidi di Cat. C, per autotrazione.

2 4) Prove di laboratorio per sistemi di rivelatori di perdite di tipo comune (a pressione, a depressione o a liquido) di intercapedini di serbatoi interrati contenenti carburanti liquidi di Cat. C, per autotrazione. 5) Prove di laboratorio per sistemi di misura di livello per serbatoi interrati, contenenti carburanti liquidi di Cat. C, per autotrazione. 6) Prove di laboratorio per contenitori distributori mobili per carburanti liquidi di Cat. C. 7) Prove di laboratorio per pompe sommerse per la distribuzione di carburanti liquidi di Cat. C, per autotrazione. - Attività di formazione per i lavoratori incaricati nella materia di sicurezza antincendio (Nota n. 631/6104 Ministero Interno del 28/02/1997). Certificazioni per le omologazioni del RINA: Estintori portatili d incendio. Tipi di test per verificare l osservanza delle norme EN 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5+AC, 3.6+A.1. Equipaggiamenti elettronici. Test di sensibilità e test d incendio per sistemi e componenti di rivelazione incendi automatici. Norma EN 54. Test di equipaggiamento e sistemi usati per stoccaggio e/o manipolazione delle sostanze infiammabili. Sistemi per applicazioni locali. Test di corrosione con ammoniaca, con clorato di magnesio, con anidride solforosa, con getti salini (MSC 913 e Circ. 668). Test d incendio, norma MSC 913. Test di flussi idrici, norma MSC 913 e MSC Circ Test di urto impact test, norma MSC 913 e MSC Circ Test funzionale di efficacia, norma MSC 913 e MSC Circ Test con cicli termici, norma MSC 913. Sistemi sprinkler e/o sistemi equivalenti (water mist, CO 2, sostanze alogenate pulite) con riferimento a SOLAS REGULATION II-2/12. Test d incendio, Risoluzione A.800(19). Test di corrosione con getti salini, norma Risoluzione A.800(19). Test d urto (impact test), norma Risoluzione A.800 (19). Sistemi equipaggiati con tubazioni: naspi antincendio con tubazioni semirigide (EN 671-1:2001). Sistemi equipaggiati con tubazioni: idranti con tubazioni flessibili (EN 671-2:2001). Idranti antincendio sottosuolo (EN 14339: 2005). Idranti antincendio a colonna soprasuolo (EN 14384:2005).

3 MED: Organismo di Prova ai sensi del D.P.R. n. 407 del 06/10/21999, regolamento recante norme di attuazione delle direttive 96/98/CE e 98/85/CE relative ai seguenti equipaggiamenti marittimi. - A.1/32 - Estintori portatili di incendio (EN 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6). - A.1/3.9 - Impianti di estinzione a sprinkler equivalenti a quelli previsti dalla regola II-2/12 della convenzione SOLAS (IMO A.800). - A.1/ Ugelli spruzzatori per impianti fissi di estinzione incendi ad acqua spruzzata sotto pressione solo nei locali macchine (IMO A.800). Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 11/04/ Autorizzazione alla Certificazione CE Direttive 95/16/CE Ascensori DPR n. 162/99: Organismo Notificato n Elenco sommario di alcune prove di laboratorio - Prove di funzionamento degli impianti di spegnimento. - Prove di spegnimento delle sostanze estinguenti. - Prove dei sistemi di rivelazione di incendi. - Prove di resistenza alla corrosione di materiali e di prodotti in fase secco, umido o alternata. - Prove in camera climatica per la verifica dei prodotti alle sollecitazioni termiche. - Prove di resistenza alla pressione. - Prove di dielettricità. - Prove di resistenza all urto. - Prove su porte e sui componenti delle stesse. * Per prove non elencate, siete pregati di contattarci

4 Corsi di formazione antincendio. Scopo. Fornire informazioni sui rischi di incendio e dare riscontro pratico, mediante esercitazioni finalizzate, alla operatività prevista dalle norme per il personale dipendente che può essere coinvolto in una situazione d'emergenza per il verificarsi di un incendio. Norme di riferimento. L'organizzazione e lo svolgimento della formazione antincendio di base ha lo scopo di dare osservanza alle disposizioni in vigore per l'uso dei mezzi di protezione in caso d'incendio. Disposizioni legislative contenenti prescrizioni in merito: Direttiva Comunitaria 89/391/CEE sul miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori, recepita con Decreto Legislativo n 626 del 19/9/1994, D.M. 10/03/98 e D. Lgvo n. 81/2008. Per documentare la partecipazione viene rilasciato specifico attestato al personale partecipante in aggiunta agli atti contabili. Criteri organizzativi di base. Il ciclo di formazione antincendio é composta da una parte teorica e da una parte pratica. Lo schema di base del ciclo di formazione può essere in parte ritoccato secondo particolari esigenze dell'azienda. Parte teorica: Comprende indicazioni di base sui rischi d'incendio, sulle caratteristiche delle combustioni e sui mezzi di spegnimento. Possono essere fornite integrazioni su sostanze e preparati pericolosi di cui fanno parte gli infiammabili. Parte pratica: Comprende un concreto impegno operativo del personale sia come manualità adeguata all uso dei mezzi antincendio che come diretto contatto con situazioni reali d incendio. Ciò ha l obiettivo di verificare la potenzialità dei mezzi di spegnimento e di protezione individuale, le variabili condizioni operative nei diversi casi, di acquisire esperienza diretta superando anche l impatto psicologico del personale. Consulenza e Assistenza tecnica e procedurale per obiettivi di qualità e sicurezza. - Consulenza relativa agli adempimenti del Decreto Legislativo n. 626/94 sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, compresa la prevenzione incendi. Attività di assistenza tecnica e servizi per verifiche e controlli previsti dalle normative vigenti presso le sedi delle aziende inclusi gli accertamenti di idoneità e di efficienza delle misure di sicurezza e il rilascio di certificazioni e/o di atti documentali attestanti la rispondenza dei requisiti di sicurezza. Studio ed elaborazioni della gestione della sicurezza compreso il piano di emergenza interno. - Attività di assistenza tecnica e servizi per verifiche e controlli previsti dalle normative vigenti presso le sedi delle aziende inclusi gli accertamenti di

5 idoneità e di efficienza delle misure di sicurezza e il rilascio di certificazioni e/o di atti documentali attestanti la rispondenza dei requisiti di sicurezza. Studio ed elaborazioni della gestione della sicurezza compreso il piano di emergenza interno.

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