SIENA PARCHEGGI S.p.A.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SIENA PARCHEGGI S.p.A."

Transcript

1 SIENA PARCHEGGI S.p.A. Siena, Prot. U/14/ 265 AVVISO FINALIZZATO ALLA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO PER L INDIVIDUAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI INTERESSATI ALL AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEI PRESIDI ANTINCENDIO PRESENTI NEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA O IN GESTIONE A SIENA PARCHEGGI S.p.A. (ai sensi dell art. 125 del D.Lgs.163/06 e s.m.i.) SI RENDE NOTO CHE La Siena Parcheggi, in esecuzione della Deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 22 Gennaio 2014 che, ha deliberato di procedere mediante cottimo fiduciario all affidamento dei servizi di manutenzione dei presidi antincendio presenti negli immobili di proprietà/o gestione a Siena Parcheggi Spa,. intende quindi espletare un indagine di mercato per raccogliere manifestazioni di interesse di operatori economici, ove esistenti, per la partecipazione alla procedura negoziata in oggetto per affidare il Servizio di Manutenzione dei presidi Antincendio L affidamento dei lavori avverrà, mediante procedura di cottimo fiduciario senza previa pubblicazione del bando di gara, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 163/06 e ss.mm. ii., nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento e proporzionalità desumibili dai principi generali relativi ai contratti pubblici. La Siena Parcheggi S.p.A., pertanto, sulla base del presente avviso, provvederà ad individuare tra quelli che avranno presentato manifestazione di interesse ed in possesso dei requisiti richiesti, almeno 5 soggetti richiedenti, se esistenti, che risulteranno idonei ed ai quali sarà richiesto, con apposita lettera d invito, di presentare offerta.. La lettera di invito sarà spedita per posta elettronica certificata all indirizzo indicato da ciascun operatore economico La Siena Parcheggi si riserva altresì di sospendere, modificare o annullare la procedura relativa al presente avviso esplorativo e di non dar seguito all'indizione della successiva gara informale per l'affidamento del servizio. Il servizio di manutenzione dei presidi antincendio sarà aggiudicato con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa. 1

2 Resta stabilito sin da ora che la presentazione della candidatura, qualora non siano posseduti i requisiti richiesti, non genera alcun diritto o automatismo di partecipazione a questa procedura. Descrizione generale degli elementi che compongono il servizio 1. OGGETTO DEL SERVIZIO Il servizio ha per oggetto il mantenimento in stato di massima efficienza degli presidi antincendio presenti negli immobili di proprietà/o gestione di Siena Parcheggi Spa, nel pieno rispetto di leggi e normative che regolano il funzionamento e l esercizio degli stessi. I presidi oggetto del servizio sono i seguenti: Impianti fissi di spegnimento incendi impianti sprinkler (erogatori automatici, stazioni di controllo, compressori aria, tubazioni e segnaletica di sicurezza) gruppi di pompaggio (elettropompe, motopompe, quadri elettrici, allarmi remoti, tubazioni e segnaletica di sicurezza) rete idranti (idranti a muro, idranti sottosuolo/soprasuolo e relative cassette a corredo, attacchi di mandata autopompa V.V.F., tubazioni e segnaletica di sicurezza) riserve idriche Estintori estintori portatili, estintori carrellati e segnaletica di sicurezza Impianti rivelazione allarme incendi centrale allarme rivelatori ottici di fumo rivelatori di gas segnalatori ottici/acustici pulsanti manuali di allarme elettromagneti sistemi allarme remoto segnaletica di sicurezza Serramenti porte tagliafuoco (ad anta, scorrevoli, accessori e segnaletica di sicurezza) porte uscita di sicurezza (ad anta, accessori e segnaletica di sicurezza) Sistemi di rivelazione CO centrale di allarme rivelatori di gas sistemi di estrazione segnalatori ottici/acustici sistemi allarme remoto segnaletica di sicurezza Cassette pronto soccorso pacco di medicazione 2

3 segnaletica di sicurezza Le strutture, le ubicazioni e le quantità dei presidi antincendio in oggetto sono le seguenti: PARCHEGGIO IL CAMPO n.48 estintori a polvere Kg.6 n.08 estintori a biossido di carbonio Kg.5 n.01 attacco di mandata autopompa n.02 elettropompa n.22 manichette DN45 n.03 controlli portata e pressione impianto idrico DN45 n.04 impianto sprinkler a secco n.01 impianto rivelazione allarme incendio n.28 maniglioni antipanico n.08 portoni tagliafuoco scorrevoli n.14 porte tagliafuoco in metallo 2 ante n.10 porte uscite di sicurezza 1 anta n.02 porte uscita di sicurezza 2 ante n.02 cassette di pronto soccorso PARCHEGGIO IL DUOMO n.32 estintori a polvere Kg.6 n.01 attacco di mandata autopompa n.01 elettropompa n.21 manichette DN45 n.02 controlli portata e pressione impianto idrico DN45 n.01 impianto rivelazione allarme incendio n.22 maniglioni antipanico n.02 porte tagliafuoco girevole 1 anta n.01 portone tagliafuoco scorrevole 1 anta n.11 porte tagliafuoco in metallo 2 ante PARCHEGGIO SAN FRANCESCO n.30 estintori a polvere Kg.6 n.01 idrante soprasuolo n.01 elettropompa n.01 motopompa n.10 manichette DN 45 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN45 n.01 manichette DN 70 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN70 n.01 impianto rivelazione allarme incendio n.02 maniglioni antipanico n.02 portoni tagliafuoco scorrevoli 1 anta n.02 porte tagliafuoco in metallo 1 anta PARCHEGGIO LA FORTEZZA n.02 estintori a polvere Kg.6 3

4 PARCHEGGIO SANTA CATERINA n.83 estintori a polvere Kg.6 n.02 estintori a biossido di carbonio Kg.5 n.02 attacco di mandata autopompa n.02 elettropompe n.02 motopompe n.01 idrante soprasuolo n.01 impianto idrico a secco n.24 manichette DN45 n.03 controlli portata e pressione impianto idrico DN45 n.02 manichette DN70 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN70 n.02 impianti sprinkler a secco n.02 impianti rivelazione allarme incendio n.03 maniglioni antipanico n.01 portone tagliafuoco scorrevole 1 anta n.04 porte tagliafuoco in metallo 1 anta n.01 porta uscita di sicurezza 1 anta PARCHEGGIO POLICLINICO 1 n.73 estintori a polvere Kg.6 n.01 attacco di mandata autopompa n.24 manichette DN45 n.03 controlli portata e pressione impianto idrico DN45 n.01 impianto rivelazione allarme incendio n.12 maniglioni antipanico n.09 portoni tagliafuoco scorrevoli 1 anta n.06 porte tagliafuoco in metallo 1 anta n.03 porte tagliafuoco in metallo 2 ante n.19 elettromagneti PARCHEGGIO POLICLINICO 2 UNITA 1 n.29 estintori a polvere Kg.6 n.01 attacco di mandata autopompa n.06 manichette DN45 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN45 PARCHEGGIO POLICLINICO 2 UNITA 2 n.32 estintori a polvere Kg.6 n.01 attacco di mandata autopompa n.06 manichette DN45 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN45 PARCHEGGIO PALASPORT n.02 estintori a polvere Kg.6 4

5 PARCHEGGIO LA STAZIONE SIENA n.54 estintori a polvere Kg.6 n.02 estintori a biossido di carbonio Kg.5 n.06 attacco di mandata autopompa n.02 elettropompe n.03 idranti soprasuolo n.02 impianti idrici a secco n.28 manichette DN45 n.03 controlli portata e pressione impianto idrico DN45 n.04 impianti sprinkler a secco n.01 impianto rivelazione allarme incendio n.26 maniglioni antipanico n.05 portoni tagliafuoco scorrevoli 1 anta n.05 porte tagliafuoco in metallo 1 anta n.14 porte tagliafuoco in metallo 2 ante n.08 serrande tagliafuoco RISALITA B. PERUZZI SAN FRANCESCO n.07 estintori a polvere Kg.6 n.01 estintore a biossido di carbonio Kg.5 n.01 porta uscita di sicurezza 1 anta RISALITA STAZIONE n.05 estintori a polvere Kg.6 n.01 estintore a biossido di carbonio Kg.5 n.01 attacco di mandata autopompa n.01 idrante soprasuolo n.06 manichette DN45 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN45 n.01 manichette DN70 n.01 controllo portata e pressione impianto idrico DN45 n.01 impianto rivelazione allarme incendio n.10 maniglioni antipanico n.05 porte tagliafuoco in metallo 1 anta n.04 porte tagliafuoco in metallo 2 ante n.02 porte uscita di sicurezza 1 anta n.01 porta uscita di sicurezza 2 ante RISALITA FONTEBRANDA n.01 estintore a polvere Kg.6 PARCHEGGIO CHECK POINT BUS FAGIOLONE n.02 estintori a polvere Kg.50 n.01 estintore a biossido di carbonio Kg.5 5

6 2. TIPOLOGIA DI SERVIZIO Il servizio è di tipo Global Service, completo con piena responsabilità dei risultati, comprende esercizio, gestione operativa ed assistenza h.24 per 365 gg/anno. Pertanto l Appaltatore si obbliga a munirsi di apparato telefonico per la reperibilità (comunicando il numero di telefono alla Committente) e di mantenerlo in costante efficienza al fine di garantire il costante collegamento con la Committente. Il servizio prevede l erogazione di tutte le attività di manutenzione preventiva ed accidentale, l Appaltatore è tenuto a fornire tutti i materiali di consumo occorrenti e tutte le apparecchiature ed attrezzature necessarie ed indispensabili all esecuzione del servizio. L Appaltatore potrà sviluppare un piano manutentivo di propria elaborazione finalizzato alla pianificazione ed organizzazione di un calendario di visite di manutenzione preventiva programmata che sarà sottoposto alla visione della Siena Parcheggi S.p.A. Detto piano dovrà aggiungersi, ma non sostituire, il numero minimo di visite imposte dalle leggi e norme in materia. 3. SERVIZIO DI MANUTENZIONE L Appaltatore è tenuto a svolgere tutte le attività di manutenzione preventiva e conservativa programmata e pianificata sulla base delle norme e delle prescrizioni vigenti in relazione alla tipologia, classificazione ed utilizzo degli impianti stessi. A questo scopo l Appaltatore è tenuto prima di presentare offerta r come precisato nella lettera di invito, ad effettuare visita per l esame della documentazione, della tipologia, classificazione e ubicazione di tutti gli impianti oggetto del servizio. Il risultato di detto esame sarà la redazione di un programma di interventi, di verifiche e controlli da effettuare sugli impianti oggetto del servizio. Nel servizio dovrà essere compreso l adempimento di tutti gli obblighi di legge derivanti dalla gestione e conduzione degli impianti, come la sistematica compilazione ed aggiornamento di appositi registri di verifica e controllo previsti per legge. L Appaltatore è tenuto a fornire e a compilare i registri dei controlli presenti in ogni presidio, nei quali dovrà essere indicato: tipologia dell intervento (ordinario o straordinario) descrizione dell intervento esito dell intervento data, firma e timbro del tecnico (per l azienda appaltatrice) L Appaltatore si impegna a verificare il rispetto di tutti gli adempimenti legislativi, anche successivi alla presa in consegna del servizio, sollevando il Committente da ogni responsabilità specifica. L Appaltatore è anche tenuto ad effettuare con periodicità mensile dei controlli tesi a verificare l efficienza di tutti i presidi antincendio. Questo al fine di accertare, indipendentemente dalla periodicità prevista da leggi e norme l effettiva e costante efficienza dei sistemi indicati nel capitolo 1 oggetto del servizio. L Appaltatore è tenuto anche a dare tempestiva comunicazione anche a mezzo telefono oltre che scritta al Responsabile dell Esecuzione, di tutte le anomalie o disfunzioni che dovesse riscontrare durante l esecuzione dei controlli previsti, ed a concordare con il Committente le eventuali attività di correzione e ripristino. 4. PARAMETRI PRESTAZIONALI I livelli prestazionali e funzionali previsti sono quelli imposti dalle norme e successive modifiche: ESTINTORI D.P.R.151/11, D.M. 10/03/98, UNI :13, D. Lgs. 81/08 La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. Il servizio prevede il controllo, la revisione ed il collaudo delle apparecchiature antincendio presenti negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà 6

7 essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. - Controllo degli estintori al fine di verificare visivamente la collocazione del sito; - Controllo del libero accesso agli estintori; - Controllo della non manomissione dell apparecchio o sue parti (per esempio il dispositivo di sicurezza); - Controllo di assenza di anomalie che possano far presumere la non efficienza dell apparecchio quali tracce di corrosione, incrinature dei tubi flessibili e simili; - Controllo della corretta indicazione dell eventuale indicatore di pressione; - Controllo della presenza e leggibilità dei contrassegni distintivi; - Verifica del supporto degli estintori portatili ed eventuale fissaggio dello stesso; - Verifica dell estintore secondo la normativa UNI 9994 punto 5.1 e mediante vibrazione accertamento (per estintori a polvere) della scorrevolezza della polvere e della funzionalità del manometro. In caso di mancanza o rottura sarà a carico della Ditta la sostituzione delle etichette originali adesive sull estintore; - Pesatura con bilancia portatile di precisione (in occasione della 1a revisione semestrale) di tutti gli estintori portatili sia a polvere che a CO2, onde determinare eventuali perdite di contenuto registrandone il peso; - Pulizia completa dell estintore con panno e prodotto detergente non a base alcolica; - Verifica dello stato di conservazione della vernice; - Sostituzione dei dispositivi di sicurezza dove se ne renda necessario; - Ricarica e/o la sostituzione della ricarica, - Verifica della conformità al prototipo omologato delle iscrizioni e dell idoneità degli eventuali ricambi; - La revisione ed il collaudo devono essere effettuate nell ottica di garantire la conformità dell estintore al prototipo omologato e secondo la normativa vigente; - Il cartellino deve contenere il numero di matricola dell estintore, gli estremi di identificazione del manutentore, la massa lorda dell estintore, la carica effettiva, il tipo di operazione effettuata con data, firma e punzone del manutentore. E fatto obbligo della Ditta appaltatrice verificare che il cartellino sia presente sull estintore; - Al momento del ritiro dell estintore in caso di ricarica/revisione/collaudo di proprietà di questa Amministrazione, la Ditta aggiudicataria dovrà sostituire con propri estintori di uguale classe di spegnimento, la mancanza, fino al ritorno dell estintore di proprietà dell Amministrazione. La sostituzione con estintore di proprietà della Ditta aggiudicataria non comporterà nessun tipo di onere all Amministrazione appaltante e sarà esente da ogni rischio derivante dall estintore fornito in sostituzione della Ditta anche in caso di furto; - Sono a totale carico della ditta tutti gli smaltimenti degli estintori che risulteranno non essere più in regola alle attuali normative che regolano il settore - Rimane a totale carico della Ditta la movimentazione di tutti i dispositivi antincendio. - Compilazione del registro di controllo. IMPIANTO IDRICO ANTICENDIO D.P.R. 151/11, D.M. 10/03/98, UNI EN 671-3:09, UNI EN 12845:09, UNI 10779/07, D.Lgs. 81/08, D.M. 37/08 La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. Il servizio prevede, il controllo semestrale delle apparecchiature antincendio negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. MANICHETTE ANTINCENDIO - Controllo dei collari di sostegno delle tubazioni; - Controllo tinteggiatura delle tubazioni nell edificio; - Verifica che l'idrante sia posizionato in modo visibile, immediatamente utilizzabile e con accesso libero da ostacoli; - Verifica visiva di tutti i componenti dell'idrante (lancia, manichetta, ecc.); - Verifica che l'idrante sia segnalato con apposito cartello; - Controllo che la lancia sia in posizione e la manichetta sia collegata alla valvola (solo in presenza di lancia con frazionatore); - Controllo stato della manichetta; - Controllo stato della data di scadenza per il ricollaudo della manichetta; 7

8 - Prova delle manichette a 12 bar ove venga rilevato che la data di scadenza risultasse maggiore di 5 anni da l ultimo collaudo effettuato, con il rilascio; - Prova delle manichette, da effettuare una volta all anno, con la massima pressione in esercizio dell impianto ; - Controllo della pressione statica effettuata nei punti idraulicamente più sfavorevoli; - Controllo che la valvola d'intercettazione non presenti perdite; - Verifica presenza cartellonistica di sicurezza; - Controllo funzionamento valvole attacco V.V.F. ed eventuale lubrificazione; - Verifica che il portello sia di tipo antinfortunistico (safe crash); - Punzonatura dell'apposito cartellino comprovante l'avvenuta manutenzione; - Verifica integrità dell' arrotolatore; - Verifica corretto srotolamento; - Controllo visivo delle tubazioni fuori terra; - Apporre cartellino di manutenzione di avvenuto controllo; - Compilazione del registro di controllo. GRUPPI DI POMPAGGIO - Controllo delle tenute meccaniche delle pompe dell impianto ; - Verifica delle stato delle valvole di controllo; - Prova di tenuta delle valvole di non ritorno; - Verifica di funzionamento dei segnalatori di allarme; - Controllo delle pressioni alla stazione di controllo (o al manometro di prova della stazione pompe); - Controllo dei quadri elettrici delle pompe scambi automatici; - Pulizia del locale; - Controllo della posizione di apertura delle valvole d intercettazione e relativo bloccaggio; - Controllo giunti o organi di trasmissione (pulegge, cinghie, ecc.), se presenti ; - Controllo protezione delle parti in tensione elettrica; - Controllo della messa a terra; - Verifica che la girante ruoti liberamente (anche dopo operazioni su tenute) ; - Verifica del senso di rotazione sia corretto ; - Controllo e lubrificazione dei cuscinetti; - Verifica dell assorbimenti anomali di tensione; RISERVA IDRICA (a servizio degli impianti idrici antincendio) La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. Il servizio prevede, il controllo semestrale delle apparecchiature antincendio negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. - Controllo del reintegro dell acqua dell acquedotto; - Controllo del livello e stato dell acqua nella vasca; - Controllo delle saracinesche di chiusura acqua di alimentazione e presa della vasca; - Controllo degli indicatori di livello, nonché di ogni altro dispositivo automatico, e non, di controllo; - Compilazione del registro di controllo. IMPIANTO SPRINKLER La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. Il servizio prevede, il controllo semestrale delle apparecchiature antincendio negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. - Controllo degli ugelli erogatori, fiala termosensibile; - Controllo visivo delle tubazioni fuori terra - Controllo visivo dei collari di sostegno delle tubazioni; - Controllo/prova funzionale stazione di allarme; - Controllo funzionamento valvole attacco V.V.F. ed eventuale lubrificazione; 8

9 - Controllo dei compressori produzione aria; - Controllo manometri pressione - Compilazione del registro di controllo. IMPIANTO RIVELAZIONE ALLARME INCENDIO D.P.R.151/11, D.M. 10/03/98, UNI 9795:10, UNI EN 54, UNI 11224:11, D.Lgs. 81/08, D.M. 37/08 IMPIANTI DI RIVELAZIONE Le operazioni manutentive saranno effettuate per garantire agli impianti di rivelazione la perfetta efficienza in tutti i giorni dell anno. La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire: Le operazioni di manutenzione ordinaria con controllo semestrale verranno effettuate seguendo le indicazioni previste dalle norme sopracitate. Centrale di rivelazione - Pulizia da effettuarsi due volte l anno; - Controllo delle batterie di alimentazione, se presenti e sostituzione con delle nuove se queste presentano una tensione di uscita alterata rispetto ai dati di targa dell apparecchio e/o in occasione di guasti segnalati dalla centrale; - Verifica dell autonomia delle batterie; - Rilevazione di guasti avvenuti; - Controllo e serraggio dei cavi in morsettiera; - Controllo generale dell efficienza e della perfetta funzionalità di tutto l impianto gestito dalla centrale; - Cambio ora legale e viceversa; - Compilazione del registro di controllo Sotto centrali e/o schede periferiche - Pulizia da effettuarsi due volte l anno; - Controllo delle batterie di alimentazione, se presenti e sostituzione con delle nuove se queste presentano una tensione di uscita alterata rispetto ai dati di targa dell apparecchio e/o in occasione di guasti segnalati dalla centrale; - Controllo e serraggio dei cavi in morsettiera; - Controllo generale dell efficienza e della perfetta funzionalità. Sensori di rivelazione fumi - Pulizia da effettuare almeno 2 volte l anno con cadenza semestrale, di ogni singolo apparato usufruendo di aria compressa e/o altro sistema indicato dalla ditta costruttrice dell apparecchio; - Controllo del serraggio in morsettiera dei cavi di collegamento ; - Controllo del collegamento alla centrale di comando con il riconoscimento dello stesso (nei sistemi indirizzati); Pulsanti manuali, targhe ottiche / acustiche e sirene da interno o da esterno - Pulizia da effettuare almeno 2 volte l anno con cadenza semestrale, di ogni singolo apparato; - Controllo delle batterie di alimentazione, se presenti e sostituzione con delle nuove se queste presentano una tensione di uscita alterata rispetto ai dati di targa dell apparecchio e/o in occasione di guasti segnalati dalla centrale; - Controllo del serraggio in morsettiera dei cavi di collegamento: - Controllo del collegamento alla centrale di comando con il riconoscimento dello stesso (nei sistemi indirizzati); - Controllo dell integrità dei vetri a frangere; - Controllo dell efficienza delle lampade di segnalazione; - Verifica della funzionalità dell apparato acustico; 9

10 Sistemi a comando - Pulizia da effettuare almeno 2 volte l anno con cadenza semestrale, di ogni singolo apparato; - Controllo del serraggio in morsettiera dei cavi di collegamento: - Controllo del collegamento alla centrale di comando con il riconoscimento dello stesso (nei sistemi indirizzati); - Controllo e verifica del funzionamento dell elettrovalvole (ove presenti); - Controllo e verifica del funzionamento dei motori di estrazione aria; - Controllo e verifica del funzionamento degli elettromagneti di tenuta porte tagliafuoco; - Controllo e verifica dell efficienza e della funzionalità serrande tagliafuoco nei canali di trattamento aria; Sensori di rivelazione gas - Pulizia da effettuare almeno 2 volte l anno con cadenza semestrale, di ogni singolo apparato usufruendo di aria compressa e/o altro sistema indicato dalla ditta costruttrice dell apparecchio, da osservare con particolare attenzione lo stato di efficienza della pasticca sensibile al gas, effettuando delle prove e/o taratura con apposite bombole di gas in percentuali ben precise fornite dalle ditte costruttrici dei sistemi di rivelazione. Rilevazione all interno delle varie strutture di: Metano CO Vapori benzina - Controllo del serraggio in morsettiera dei cavi di collegamento: - Controllo del collegamento alla centrale di comando con il riconoscimento dello stesso (nei sistemi indirizzati); - Compilazione del registro di controllo. SERRAMENTI D.P.R. 151/11, D.M. 10/03/98, UNI EN 179:08, UNI EN 1125:08, D.M. 21/06/04, D.M. 03/11/04, D.Lgs 81/08 PORTE TAGLIAFUOCO La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. Il servizio prevede, il controllo semestrale delle apparecchiature antincendio negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. - Verifica del supporto murario perimetrale; - Pulizia delle cerniere o cardini e degli scrocchi; - Lubrificazione delle cerniere o cardini e degli scrocchi; - Verifica di funzionamento dei dispositivi di chiusura automatica (cerniere con molla o chiudiporta idraulici), regolazione velocità; - Verifica della presenza di segnaletica ove occorre e/o completarla; - Controllo e registrazione asta per chiusura anta semifissa; - Controllo e registrazione dei battenti; - Controllo dei maniglioni antipanico lubrificazione meccanismi e funzionalità; - Controllo dei maniglie e lubrificazione meccanismi e funzionalità; - Controllo dei vetri e dei fermavetro delle porte tagliafuoco; - Controllo delle guarnizioni dei vetri delle porte tagliafuoco; - Verificare che l uscita sia sgombra da ostacoli; - Verificare che l uscita non sia bloccata (cunei, o materiali vari); - Verificare che la verniciatura della porta sia integra; - Verificare che sulla porta tagliafuoco sia presente il cartellino di punzonatura originale della porta; - Verificare che sia presente il cartellino di controllo semestrale; - Apporre cartellino di manutenzione di avvenuto controllo; - Controllo dell integrità delle guarnizioni tumescenti; - Verifica degli elettromagneti; - Riparazione di cerniere delle porte tagliafuoco in metallo o metallo e vetro; 10

11 - Sostituzione delle guarnizioni delle porte tagliafuoco, dove quelle esistenti presentino delle anomalie visibili ; - Rinforzo del telaio delle porte tagliafuoco in metallo o metallo e vetro se si rende necessario ; - Compilazione del registro di controllo. PORTE USCITA EMERGENZA La manutenzione dovrà garantire il funzionamento ottimale e la conservazione di tutti i componenti e delle apparecchiature, con particolare riferimento alle normative vigenti in materia. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. Il servizio prevede, il controllo semestrale delle apparecchiature antincendio negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. - Apporre cartellino di manutenzione di avvenuto controllo; - Verificare che l uscita sia sgombra da ostacoli; - Verificare che l uscita non sia bloccata (cunei, o materiali vari); - Verifica del supporto murario perimetrale; - Pulizia delle cerniere o cardini e degli scrocchi; - Lubrificazione delle cerniere o cardini e degli scrocchi; - Verifica di funzionamento dei dispositivi di chiusura automatica (cerniere con molla o chiudiporta idraulici), regolazione velocità; - Verifica della presenza di segnaletica ove occorre e/o completarla; - Controllo e registrazione asta per chiusura anta semifissa; - Controllo e registrazione dei battenti; - Controllo dei maniglioni antipanico lubrificazione meccanismi e funzionalità; - Controllo dei maniglie e lubrificazione meccanismi e funzionalità; - Verificare lubrificazione cerniere; - Controllo e registrazione battenti; - Controllo del maniglione antipanico; - Controllo dei montanti del maniglione antipanico; - Riparazione di cerniere delle porte di uscita di emergenza; - Sostituzione delle guarnizioni di uscita di emergenza, dove quelle esistenti presentino delle anomalie visibili ; - Compilazione del registro di controllo. SERRANDE TAGLIAFUOCO Il servizio prevede la manutenzione, il controllo semestrale delle serrande tagliafuoco nei canali di trattamento aria negli edifici oggetto del presente appalto, con l avvertenza che la consistenza e la tipologia di tali impianti potrà essere integrata per effetto dell adeguamento delle strutture alle normative vigenti nell ambito della durata contrattuale. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. - Pulizia; - Controllo e serraggio dei cavi in morsettiera dove queste sono collegate all impianto di rivelazione fumi; - Controllo generale dell efficienza e della perfetta funzionalità di tutte le parti meccaniche; - Controllo della tenuta di pressione della serranda stessa; - Controllo del sistema di rivelazione temperatura esterna, nelle serrande meccaniche; - Lubrificazione delle parti meccaniche; - Prova funzionale di chiusura ; - Compilazione del registro di controllo. CASSETTE DI PRONTO SOCCORSO D.M n 388, D.Lgs. 81/08 Il servizio prevede la verifica mensile ed il contestuale rifornimento del materiale mancante delle cassette pronto soccorso, a servizio del personale operante di Siena Parcheggi Spa, presenti negli edifici oggetto del presente appalto, il cui contenuto minimo è indicato dall RSPP della Stazione Appaltante. Si rimanda a titolo semplificativo e non limitativo le operazioni da eseguire. - Verifica scadenza prodotti; - Verifica integrità prodotti; - Verifica prodotti mancanti; 11

12 - Compilazione del registro di controllo A questo scopo l Appaltatore è comunque tenuto alla verifica degli impianti finalizzata al mantenimento dei requisiti imposti dalla legge. 5. REPERIBILITA Per tutto l'arco dell'anno e per tutte le 24 ore dei giorni sia feriali, che festivi o prefestivi, sarà garantito dall'appaltatore un servizio di reperibilità, con rintracciabilità degli operatori per via telefonica, in grado di far fronte alle anomalie ed ai guasti o malfunzionamenti che gli impianti o quant altro in oggetto nel presente capitolato possano presentare, anche in caso di calamità. Al seguito della chiamata, che potrà essere effettuata dal personale tecnico di Siena Parcheggi Spa o comunque da personale da essa autorizzato, il reperibile dovrà garantire il pronto intervento presso l'impianto che gli sarà indicato, entro i seguenti tempi massimi: - 60 minuti per interventi di guasto grave, al fine di garantire per ogni presidio la messa in sicurezza (in fascia oraria lavorativa 7:30 17:30 nei giorni feriali); - 90 minuti per interventi di guasto grave, al fine di garantire per ogni presidio la messa in sicurezza (in fascia oraria non lavorativa 17:30 7:30 nei giorni feriali); - 90 minuti per interventi di guasto grave, al fine di garantire per ogni presidio la messa in sicurezza (nei giorni festivi); Il personale reperibile dovrà entro tali tempi arrivare sul luogo segnalato provvisto della dotazione di attrezzi da lavoro tale da permettere i primi interventi di messa in sicurezza e/o ripristino della corretta funzionalità degli impianti. Il servizio di reperibilità, si intende incluso nel canone previsto per la manutenzione ordinaria come indicato. Resta escluso dal canone a base di appalto, il costo del materiale e della manodopera impiegata per la sostituzione e/o riparazione effettuata a seguito della chiamata. Il materiale e la manodopera sarà computata in base all elenco prezzi che sarà fornito dalla Stazione Appaltante in fase di gara, su cui il concorrente dovrà effettuare ribasso in fase di gara.. Qual ora la lavorazione effettuata non rientri nel prezziario fornito dalla Stazione Appaltante, il costo verrà determinato in contraddittorio con l Appaltatore Sono comunque ammessi, in accordo con la Committenza, interventi tampone atti a ripristinare la funzionalità dell impianto ed a riportare lo stesso al livello di sicurezza ed efficienza imposto dalle leggi e norme di riferimento. Questi potranno essere effettuati in tutti quei casi di irreperibilità e/o irrintracciabilità del componente guasto. L Appaltatore si dovrà impegnare comunque ad effettuare l intervento definitivo entro 72 ore consecutive. 6. IMPORTO E DURATA DEL SERVIZIO L importo del servizio di Manutenzione dei presidi Antincendio è stimato : a) Euro ,00 ( per un canone annuo di ,00 a base di gara) b) Oneri della Sicurezza non soggetti a ribasso del 2% pari a complessivi 2.500,00 c) Per un Importo totale dell appalto di Euro ,00 (centoventisettemilacinquecento//00) Entità dell appalto è da considerarsi IVA esclusa. Durata dell appalto o termine di esecuzione Mesi 60 naturali, consecutivi e continui decorrenti dalla data dalla firma del contratto. 7. DIVIETO DI SUBAPPALTO: Considerato la specializzazione dei servizi richiesti, è stato vietato il subappalto degli stessi. 8. PROCEDURA: 12

13 Alla procedura verranno invitati almeno 5 operatori economici, se esistenti, tra quelli che avranno presentato manifestazione di interesse ed in possesso dei requisiti richiesti. L affidamento della concessione sarà effettuato mediante Cottimo Fiduciario ai sensi dell art.125, ed ai sensi dell art. 83 del D.Lvo 163/06 e s.m., del Decreto Presidente della Repubblica 207 /2010 art.120 Allegato P, della Legge Regionale Toscana n. 38, art.36,con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa, in base ai seguenti elementi: Criterio 1) PREZZO ( P ): Peso 60; Suddivisione criterio 1: Prezzo: - ribasso offerto sul canone annuo a base d asta - ribasso offerto sull elenco prezzi fornito dalla Stazione Appaltante per gli interventi extra contratto Criterio 2) QUALITA DEL SERVIZIO : Peso 40 La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di precisare nel Bando di Gara o nella lettera di invito a gara, quali relazioni dovranno essere prodotte per attestare i requisiti qualitativi richiesti in gara. Requisiti minimi di partecipazione: Requisiti di ordine generale: partecipanti devono essere in possesso dei requisiti di ordine generale ai sensi dell art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Requisiti di idoneità professionale e di qualificazione: I partecipanti devono essere in possesso dei requisiti di idoneità professionale ai sensi dell art. 39 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. Requisiti Capacità economica e finanziaria ( art.41 D.Lgs 163/2006 ) : I partecipanti devono aver conseguito un fatturato globale negli ultimi tre esercizi finanziari pari almeno alla base d asta ; I partecipanti devono, negli ultimi tre esercizi, aver realizzato servizi di manutenzione dei presidi antincendio per conto di Amministrazioni pubbliche o soggetti privati non inferiore complessivamente all importo a base di gara. Requisiti Capacità Tecnica ( art.42 D.Lgs 163/2006 ) : Gli operatori economici interessati all affidamento in oggetto dovranno dimostrare la propria capacità tecnica e professionale così come stabilito dall art. 42 del D.Lgs. 163/06. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di precisare nel bando di gara o nella lettera di invito, quali documenti e requisiti dovranno essere presentati o dimostrati. In caso di partecipazione in forma aggregata, i requisiti di capacità economico finanziaria e tecnica dovranno essere posseduti dalla mandataria per il 60% e dalle mandanti per il restante 40%, con specificazione che ogni mandante dovrà almeno possedere una percentuale pari al 20%. 9. TERMINI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: La manifestazione d interesse per la partecipazione alla procedura negoziata da espletare, dovrà pervenire esclusivamente a mezzo PEC all indirizzo: entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 4 Agosto 2014 (redatta preferibilmente utilizzando il modello A allegato al 13

14 presente avviso e dovrà contenere, in ogni caso, le informazioni ivi previste nonché copia del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. Non si terrà conto e quindi saranno automaticamente escluse dalla procedura di selezione, le manifestazioni di interesse pervenute dopo tale scadenza. Agli operatori economici interessati è fatto divieto assoluto di indicare nella manifestazione di interesse, sotto qualsiasi forma, elementi di carattere economico. Con il presente Avviso non è indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggio. La presente indagine è finalizzata all individuazione di operatori economici da invitare ai sensi dell art.125 del D.Lgs. 163/06 e dunque la manifestazione di interesse da parte di operatori economici non determina l instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali e non vincola in alcun modo la Siena Parcheggi S.p.A che sarà libera di avviare altre procedure e/o di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, la presente indagine di mercato con atto motivato. Resta inteso che la suddetta partecipazione non costituisce prova di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti per l affidamento del servizio che pertanto dovrà essere nuovamente dichiarato dall interessato ed accertato dalla Siena Parcheggi in occasione della procedura negoziata di affidamento. Per specifiche informazioni tecniche potrà essere contattato il P.Ed. Stefano Ferrari, Responsabile dell esecuzione, ai seguenti recapiti : 0577/ ; per informazioni amministrative Ufficio Gare : 0577/ Si ringrazia per la collaborazione Il Responsabile Unico del Procedimento. Direttore Generale della Siena Prcheggi S.p.A. Dott. Walter Manni 14

15 Allegato A) MANIFESTAZIONE DI INTERESSE Spett/le Siena Parcheggi S.p.A. Via S. Agata n Siena OGGETTO: Manifestazione di interesse per partecipazione alla selezione delle ditte da invitare alla procedura di cottimo fiduciario ai sensi dell art. 125 del D.Lgs.163/2006 per l affidamento del SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEI PRESIDI ANTINCENDIO PRESENTI NEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA O IN GESTIONE A SIENA PARCHEGGI S.p.A Il sottoscritto nato a. (Prov...) il..... residente a. in via....n... in qualità di dell Impresa... con sede in.... Via n Cod. fiscale. P. Iva tel. n..... Fax n. PEC. sito internet... INOLTRA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per la partecipazione alla procedura in oggetto. A tal fine, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali ivi previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, DICHIARA - che il sottoscritto e che l impresa che il sottoscritto rappresenta possiede tutti i requisiti di ordine generale di cui all articolo 38 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.; - di essere in possesso di adeguata qualificazione per il servizio da eseguire, ed in particolare : di aver conseguito un fatturato globale d impresa negli ultimi tre esercizi finanziari di..e dunque superiore alla base d asta ; di aver realizzato, negli ultimi tre esercizi, servizi di manutenzione dei presidi antincendio per conto di Amministrazioni pubbliche o soggetti privati per un importo pari a e dunque non inferiore complessivamente all importo a base di gara. di avere eseguito i seguenti servizi di manutenzione dei presidi antincendio negli ultimi tre anni ( ), con indicazione degli importi, delle date e dei destinatari dei servizi ( E necessario indicare almeno un intervento ):.. Di possedere nel proprio organico personale esperto in sicurezza antincendio Dichiara che l'impresa mantiene le seguenti posizioni previdenziali ed assicurative * posizione INPS matricola...sede di... 15

16 * pozione INAIL matricola...sede di... << eventuale >> * Altra Cassa di Previdenza...sede di... dichiara che l impresa/società ecc.ha il seguente numero di dipendenti da 0 a 5 da 6 a 15 da 16 a 50 da 51 a 100 oltre100 dei quali: n. a tempo indeterminato; n. a tempo determinato; n. con contratto a progetto; n. interinali Dichiara che l impresa applica il seguente CCNL:. Dichiara che all interno dell azienda è stato correttamente adempiuto agli obblighi di sicurezza previsti dalla normativa vigente Dichiara di essere a conoscenza che la presente richiesta, non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l Amministrazione che sarà libera di seguire anche altre procedure e che la stessa Amministrazione si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa; Dichiara di aver preso visione dell avviso predisposto da Codesta Stazione appaltante e di accettarne espressamente ed integralmente il contenuto; Dichiara di essere consapevole ed accettare la clausola secondo cui l invito a gara sarà trasmesso dalla Stazione Appaltante, secondo quanto previsto dall avviso, con lettera inviata mediante posta elettronica certificata ovvero mediante fax. A tale scopo il concorrente autorizza espressamente l utilizzo del fax e della posta elettronica certificata ed a tale scopo indica : - che le comunicazioni per posta elettronica certificata dovranno essere trasmesse al seguente indirizzo PEC - che le comunicazione per fax potranno essere trasmesse al seguente numero di fax : ed indica comunque il numero di telefono con il nominativo del referente della gara. Dichiara infine di essere a conoscenza che la presente dichiarazione non costituisce prova di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti per l affidamento dei lavori che pertanto dovrà essere nuovamente dichiarato dall interessato ed accertato dalla Siena Parcheggi nei modi di legge in occasione della procedura negoziata di affidamento., lì TIMBRO e FIRMA N.B.: La dichiarazione, a pena di nullità, deve essere corredata da fotocopia, non autenticata, di valido documento di identità del sottoscrittore 16

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano.

Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i. Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Associazione intercomunale del Gemonese Gestione associata dell Ufficio Opere Pubbliche tra i Comuni di Gemona del Friuli, Montenars e Bordano. Prot. n. 5789 Bordano, 04.12.2014 POR FESR 2007 2013 Obiettivo

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it.

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.

ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85

AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO. ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 MOD. 2 - Busta A AVVALIMENTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL SOGGETTO AUSILIATO ALL AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M. Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA

PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA AVVISO PUBBLICO PER UNA INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DIREZIONE DELL ESECUZIONE DELL APPALTO PER LA FORNITURA, INSTALLAZIONE E MESSA IN OPERA DI UN SISTEMA DI RADIOCOMUNICAZIONI

Dettagli

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via

Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017.

OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA PER IL QUINQUENNIO 2013-2017. Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : /

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / GARDA UNO SPA Spazio per timbro e data di protocollo Via I. Barbieri, 20 25080 PADENGHE s/g

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA DISCIPLINARE DI GARA Oggetto: procedura aperta indetta ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. per l'affidamento del servizio di pulizia della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven,

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato

Dettagli

LINEA GUIDA PER LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI SISTEMI ANTINCENDIO

LINEA GUIDA PER LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI SISTEMI ANTINCENDIO LINEA GUIDA PER LA CORRETTA MANUTENZIONE DEI SISTEMI ANTINCENDIO Nel rispetto dei diritti di copyright che tutelano le norme tecniche UNI la presente versione della Linea Guida è stata redatta in forma

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

ART. 1 Ente appaltante

ART. 1 Ente appaltante La Scuola è sede di progetti Istituto Omnicomprensivo Statale San Demetrio Corone (CS) Dirigenza ed Uffici Amministrativi Via Dante Alighieri, n. 146 87069 San Demetrio Corone (CS) Tel. +39 0984 956086

Dettagli

Verbale consegna lavori in via d urgenza

Verbale consegna lavori in via d urgenza Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (ART.125 D. LGS. 163/2006) Ai sensi dell art.125 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, la Fondazione

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA

PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA 1 Art. 1 Premessa Il presente disciplinare costituisce, con il bando e il capitolato speciale

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta

COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta COMUNE DI ACQUAVIVA PLATANI Provincia Regionale di Caltanissetta PIAZZA MUNICIPIO C.F.81000730853 P.IVA. 01556350856 BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE (periodo dall 01/01/2011

Dettagli

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA

OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA OGGETTO:BANDO PER L ISTITUZIONE DI UN ALBO DI FORNITORI 2012 PRESSO L ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ROMA 1.1. ) ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA Largo Arrigo VII, 5-00153 Roma (Italia) ; centralino 06/5717621;

Dettagli

ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F.

ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F. ENTE DI ASSISTENZA PER IL PERSONALE DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA Largo Luigi Daga, 2 00164 ROMA Tel.06/665911 fax 06/66165233 C.F. 96154220584 BANDO PER ISTITUZIONE ELENCO IMPRESE DA INVITARE ALLE

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO 1 PUBBLICATO ALL ALBO DELL ASL 2 SAVONESE IL 08.01.2010 SCADE IL 28.01.2010 AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO In attuazione della deliberazione del Direttore Generale

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA AL COMUNE DI OLGIATE MOLGORA VIA STAZIONE 20 - OLGIATE MOLGORA (LC) GARA A PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

- - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773;

- - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773; Decreto Ministeriale del 12/09/2003 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita' geometrica

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA LINEE GUIDA DI PREVENZIONE INCENDI DA APPLICARSI AGLI UFFICI INDIVIDUATI AL PUNTO 89 DELL ELENCO ALLEGATO AL D.M. 16.02.82. Punto 89) Aziende ed uffici nei

Dettagli

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE (ai sensi del D.Lgs. 81/08 artt.18, 43, 46 e del D.M. 10/03/98 art. 5) Il presente documento è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi di cui all art.

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) 2 Al Comune di Pratica edilizia SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica del Protocollo CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO Atti 184/10 all. 45/8 Riapertura termini riferimento 122 INGECLI AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO

Dettagli

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA. All Università degli Studi di Bari ALDO MORO Piazza Umberto I n. 1 70121 Bari

ISTANZA DI PARTECIPAZIONE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA. All Università degli Studi di Bari ALDO MORO Piazza Umberto I n. 1 70121 Bari ISTANZA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA All Università degli Studi di Bari ALDO MORO Piazza Umberto I n. 1 70121 Bari CIG: 55637729E4 Procedura aperta per l affidamento del servizio di raccolta,

Dettagli

Procedura aperta per l affidamento della fornitura di disinfestanti e derattizzanti. ALLEGATO C

Procedura aperta per l affidamento della fornitura di disinfestanti e derattizzanti. ALLEGATO C Procedura aperta per l affidamento della fornitura di disinfestanti e derattizzanti. ALLEGATO C ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE La dichiarazione che segue deve essere resa dall Impresa concorrente completa

Dettagli

Oggetto: Offerta per l'acquisto dell'immobile sito in

Oggetto: Offerta per l'acquisto dell'immobile sito in MODELLO PER PERSONE FISICHE ACI SERVIZIO PATRIMONIO E APPROVVIGIONAMENTI Coordinamento e Controllo Gestione Immobili Via Marsala 8 00185 - Roma OFFERTA A TRATTATIVA PRIVATA Oggetto: Offerta per l'acquisto

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA

AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA AVVISO PUBBLICO E DISCIPLINARE DI GARA D APPALTO Affidamento di servizio di cui all allegato II B Art. 20 D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. Affidamento di n. 1 azione progettuale denominata Sportello sociale

Dettagli

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023

Dettagli

MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. DOCUMENTO DI STIPULA RELATIVO A: Numero RdO 645850

MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. DOCUMENTO DI STIPULA RELATIVO A: Numero RdO 645850 1/5 MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DOCUMENTO DI STIPULA RELATIVO A: Numero RdO 645850 Descrizione RdO Servizio ordinario di pulizia CIG ZDD118457B CUP non inserito Criterio di Aggiudicazione

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

Spett.le * * * Si invita a far pervenire, esclusivamente a mezzo raccomandata o posta celere oppure consegnato a mano, presso

Spett.le * * * Si invita a far pervenire, esclusivamente a mezzo raccomandata o posta celere oppure consegnato a mano, presso LETTERA INVITO A TRATTATIVA PRIVATA APERTA per Fornitura di Servizi di TRASLOCO di mobili e documenti da ufficio da Roma, Via Cristoforo Colombo 283/A (8 piano) a Roma, Quintino Sella, 42, CIG: Z9C0C2C891

Dettagli

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara Oggetto: Procedura aperta per la fornitura di generatori di molibdeno tecnezio per l U.O.C. di Medicina Nucleare

Dettagli

La manovra manuale di ritorno al piano. Ing. Raffaele Sabatino 1

La manovra manuale di ritorno al piano. Ing. Raffaele Sabatino 1 La manovra manuale di ritorno al piano Ing. Raffaele Sabatino 1 La manovra manuale di ritorno al piano D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 (Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA

COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI ROMA LINEE GUIDA DI PREVENZIONE INCENDI DA APPLICARSI ALLE OFFICINE E LABORATORI INDIVIDUATI AI PUNTI 8 E 21 DELL ELENCO ALLEGATO AL D.M. 16.02.82. Punto 8) Officine

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione

Dettagli

RICHIESTA DI SUBAPPALTO ATTIVITÀ IN TITOLO I E IN TITOLO IV

RICHIESTA DI SUBAPPALTO ATTIVITÀ IN TITOLO I E IN TITOLO IV RICHIESTA DI SUBAPPALTO ATTIVITÀ IN TITOLO I E IN TITOLO IV DOCUMENTI A CURA DELL APPALTATORE DA INOLTRARE ALL AREA ACQUISTI ALMENO 10 GIORNI PRIMA DELLA DATA PRESUNTA DI INIZIO LAVORI (DA ALLEGARE ALLA

Dettagli

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe CORSO BASE DI SPECIALIZZAZIONE DI PREVENZIONE INCENDI Analisi di rischio e individuazione delle misure di sicurezza equivalenti. Individuazione delle misure di prevenzione e/o di protezione che permettono

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE

ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE Allegato 1 - Domanda di ammissione ALBO FORNITORI GTT - DOMANDA DI AMMISSIONE DICHIARAZIONE (da rendere da parte dei soggetti a ciò tenuti e accompagnata dalla copia di un documento di identità personale

Dettagli

DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale).

DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). Allegato al MOD. PRES. Mod. DICH/14. DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). DELLA IMPRESA (denominazione e ragione sociale). SEDE LEGALE

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

Regione Marche ERSU di Camerino (MC)

Regione Marche ERSU di Camerino (MC) DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME)

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) MOD. A DOMANDA TIPO Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) Il sottoscritto (cognome e nome)..., nato a..., prov...., il... codice fiscale..., partita I.V.A.... e residente a..., prov....,

Dettagli

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui al D.D. n. 7 del 01/04/2015 Al Direttore del Dipartimento di LETTERE dell Università degli Studi di Perugia Piazza Morlacchi, 11-06123 PERUGIA

Dettagli

LETTERA D INVITO SI INVITA. codesta Ditta a partecipare alla procedura di gara in oggetto, secondo le modalità di seguito indicate.

LETTERA D INVITO SI INVITA. codesta Ditta a partecipare alla procedura di gara in oggetto, secondo le modalità di seguito indicate. Roma, 5 marzo 2010 AREA COORDINAMENTO AFFARI AMMINISTRATIVI Ufficio Affari Amministrativi Contabilità e Bilancio Prot. UAA-AIFA F.3./a.23734/P OGGETTO: Gara d appalto mediante cottimo fiduciario per l

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria

Azienda Unità Locale Socio Sanitaria Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO Servizio: UOA APPROVVIGIONAMENTI Data: 29 dicembre 2010 Spett.le Ditta Prot. n.: 46520 da citare nella risposta Vs. rif.: Oggetto:

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Allegato A) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (REDATTA AI SENSI DEL D.P.R. 28.12.2000, N. 445) ------ OGGETTO: CONTRATTO AI SENSI DELL ART. 153, COMMI 1-14, DEL D.LGS. N. 163/2006 (FINANZA DI PROGETTO) DI COSTRUZIONE

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Ospedali: Legnano - Cuggiono - Magenta - Abbiategrasso AVVISO INTERNO

AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Ospedali: Legnano - Cuggiono - Magenta - Abbiategrasso AVVISO INTERNO AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO Ospedali: Legnano - Cuggiono - Magenta - Abbiategrasso AVVISO INTERNO PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE DELLA: STRUTTURA SEMPLICE Gestione

Dettagli