Gruppi Antincendio. secondo UNI EN 12845

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1 03.08 Gruppi Antincendio secondo UNI EN 1285

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3 Indice 1 Presentazione aziendale 1.1 CHI È FOURGROUP?...p. 2 Un po di letteratura 2.1 I GRUPPI ANTINCENDIO SECONDO EN p TABELLE DELLE PORTATE/PRESSIONI NEGLI IMPIANTI PRE-CALCOLATI...p SCELTA DEL TIPO DI ALIMENTAZIONE IDRICA...p Come leggere il catalogo 3.1 SCELTA DEL GRUPPO ANTINCENDIO E DEGLI ACCESSORI....p. 12 INTRODUZIONE Pompe e accessori.1 ELETTROPOMPE ANTINCENDIO AD ASSE ORIZZONTALE...p MOTOPOMPE ANTINCENDIO AD ASSE ORIZZONTALE...p CURVE CARATTERISTICHE ELETTROPOMPE E MOTOPOMPE AD ASSE ORIZZONTALE EN p. 20. KIT ELETTROPOMPA PILOTA...p GRUPPI ANTINCENDIO CON ELETTROPOMPE SOMMERSE...p GRUPPI ANTINCENDIO CON ELETTROPOMPE AD ASSE VERTICALE...p GRUPPI ANTINCENDIO SECONDO NFPA...p COMPONENTI OBBLIGATORI PER GRUPPI ANTINCENDIO...p Materiale pompieristico 5.1 IDRANTI ED ACCESSORI...p Cisterne 6.1 RISERVE IDRICHE ANTINCENDIO IN METALLO...p. 2 PRODOTTI 6.2 CISTERNE ANTINCENDIO MONOBLOCCO SECONDO UNI EN p GRUPPO ANTINCENDIO INSTALLATO IN CONTAINER O PREFABBRICATO...p Schemi idraulici 7.1 INSTALLAZIONE SOPRABATTENTE ED INSTALLAZIONE SOTTOBATTENTE...p

4 1.1 Chi è FOURGROUP? FOURGROUP è un Azienda volta alla progettazione, produzione e distribuzione nel mercato globale di prodotti tecnologici legati alla gestione dell acqua ed al controllo e trasformazione di energia, beni di primaria importanza sui quali oggi e sempre più verrà focalizzato l interesse mondiale. Una naturale proiezione aziendale verso soluzioni all avanguardia ed innovative comporta lo sviluppo continuo della gamma, che si arricchisce di nuovi prodotti volti alla soddisfazione di una Clientela sempre più preparata e selettiva. L Ufficio Tecnico di FOURGROUP sviluppa prodotti tecnologicamente avanzati sempre al passo con le evoluzioni e le necessità del mercato, mantenendo comunque un rapporto competitivo tra qualità e prezzo. Tutte le macchine prodotte sono sottoposte singolarmente a severi test funzionali elettrici, idraulici e meccanici. Gli investimenti sostenuti negli anni permettono al settore R&S un programma di studi e progettazione prototipi, che rinnova ed alimenta la gamma prodotti dove l affidabilità, il rigore di funzionamento ma anche l estetica sono ai massimi livelli. All interno di FOURGROUP coesistono tre divisioni di prodotti: Divisione UNIPUMPS specializzata nella produzione di sistemi di pressurizzazione civile ed industriale e di gruppi antincendio; particolare attenzione viene rivolta ai sistemi chiavi in mano, facili da installare e completi nell allestimento. Divisione MWR Control Panels specializzata nella produzione di quadri elettrici di comando e gestione pompe/ motori con logica elettronica, elettromeccanica oppure da inverter di frequenza; all elevato numero di prodotti standard si aggiunge una grande capacità di personalizzazione del prodotto. Divisione MWR Generators specializzata nella produzione di energia tramite un ampia gamma di gruppi elettrogeni e sistemi anti black-out ad accumulatori. Tutto il know how tecnico-produttivo delle tre divisioni di FOURGROUP confluisce presso l Ufficio Tecnico, importante punto di forza dell azienda, il quale garantisce una conoscenza approfondita non solo dei singoli prodotti ma anche delle loro applicazioni più varie, al fine di supportare il Cliente alla scelta più idonea e personalizzata secondo le proprie esigenze.

5 2.1 I GRUPPI ANTINCENDIO SECONDO UNI EN1285 GENERALITÀ La norma EN1285 tratta Impianti fi ssi di estinzione incendi - Sistemi automatici sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione ; tale norma quindi armonizza a livello normativo europeo l esecuzione degli impianti antincendio utilizzanti sprinkler, stabilendo inoltre come devono essere costruiti i sistemi di pompaggio acqua ad uso antincendio che verranno installati nell intero territorio europeo, a servizio di reti idriche antincendio sprinkler (o idranti). Le prime indicazioni relative ai gruppi antincendio che la EN1285 riporta, si riferiscono alla tipologia di pompe da utilizzare; nello specifico la norma EN1285 richiede che la pompa abbia una curva stabile, cioè una curva in cui (a) la prevalenza massima = prevalenza in shut-off e (b) la prevalenza totale diminuisce all aumentare della portata (con riferimento a EN 12723). I motori che azionano le pompe devono fornire la potenza necessaria a rispettare quanto segue: a) per le pompe con curve caratteristiche di potenza senza sovraccarico, la massima potenza richiesta al picco della curva di potenza; b) per le pompe con curve caratteristiche di potenza crescenti, la potenza massima per qualsiasi condizione di carico della pompa, dalla portata nulla alla portata corrispondente ad un NPSH richiesto della pompa uguale a 16 m o alla massima pressione di aspirazione più 11 m, quale delle due sia maggiore. Il giunto tra il motore e la pompa ad asse orizzontale deve essere tale da assicurare che entrambi possano essere rimossi indipendentemente l uno dall altro in maniera che le parti interne della pompa possano essere sostituite senza coinvolgere le tubazioni di aspirazione o di mandata. Le tubazioni devono avere sostegni dedicati ed indipendenti dalla pompa. Le pompe con aspirazione assiale (end suction) devono avere la parte rotante estraibile lato motore (back pullout). Qualora vengano installate due pompe, ciascuna deve fornire indipendentemente le portate e le pressioni richieste. Se vengono installate tre pompe, ogni pompa deve essere in grado di fornire almeno il 50% della portata richiesta alla pressione di progetto. In un alimentazione idrica superiore o doppia, quando è installata più di una pompa, solo una di esse deve essere azionata da motore elettrico. La temperatura massima dell acqua utilizzata non deve superare i 0 C; qualora vengano utilizzate pompe sommerse, la temperatura dell acqua non deve superare i 25 C, tranne se ne è stata provata l idoneità del motore per temperature fino a 0 C. Nelle tubazioni di aspirazione e mandata della pompa devono essere posizionate valvole di intercettazione, mentre nella tubazione di mandata deve essere inserita una valvola di non ritorno. Le valvole sulla mandata devono essere posizionate dopo una qualsiasi tubazione conica. Se la pompa non è in grado di sfiatare automaticamente l aria contenuta nel suo corpo, deve essere previsto un sistema di sfiato. È necessario creare inoltre dei dispositivi per salvaguardare la pompa qualora funzioni a mandata chiusa (dispositivo di ricircolo d acqua); il flusso d acqua appena descritto deve comunque essere preso in considerazione nella scelta della pompa e nel calcolo idraulico dell impianto. Gli scarichi dei ricircoli devono essere visibili e non possono venire interconnessi nel caso di più pompe. Installazione Per quanto risulta possibile si devono utilizzare pompe centrifughe ad asse orizzontale, installate sottobattente in linea con quanto segue: - almeno due terzi della capacità effettiva del serbatoio di accumulo acqua antincendio devono essere al di sopra del livello dell asse della pompa; - l asse della pompa non deve essere più di 2 metri al di sopra del livello minimo X dell acqua nel serbatoio di accumulo acqua antincendio (EN 1285, punto 9.3.5). Se non fosse possibile l installazione come sopra descritto, la pompa può essere installata soprabattente oppure si possono utilizzare le pompe verticali immerse a flusso assiale. L aspirazione della pompa deve essere connessa ad una tubazione lunga almeno due volte il diametro, diritta o conica; l eventuale tubazione conica deve essere del tipo eccentrico con la parte superiore orizzontale ed un angolo di apertura massimo che non superi i 15. Non è possibile installare le valvole direttamente sulla bocca aspirante della pompa. 5

6 Le tubazioni di aspirazione devono essere poste orizzontalmente o con pendenza positiva verso la pompa per evitare la possibile di formazione di sacche d aria nella tubazione. La tubazione di aspirazione, comprese tutte le valvole e raccordi, deve essere dimensionata in modo tale che l NPSH disponibile all ingresso della pompa superi l NPSH richiesto di almeno 1 m con la massima portata richiesta e alla massima temperatura dell acqua (NPSHd > NPSHr+1) (EN Tabella 1). Quando l asse della pompa si trova al di sopra del livello minimo dell acqua si deve installare una valvola di fondo (EN 1285 punto 9.3.5). Installazione Sottobattente Se l installazione è sottobattente, la tubazione di aspirazione non deve essere inferiore a DN65, inoltre la tubazione deve essere dimensionata affi nché la velocità non superi 1,8 m/s con la pompa che funziona alla massima portata richiesta. Dove sono installate più pompe, le tubazioni di aspirazione possono essere interconnesse se sono munite di valvole di intercettazione (al fi ne di permettere ad ogni pompa di continuare a funzionare quando l altra viene rimossa). Installazione Soprabattente Nell installazione soprabattente, la tubazione di aspirazione non deve essere inferiore a DN80; inoltre la tubazione deve essere dimensionata affi nché la velocità non superi 1,5 m/s con la pompa che funziona alla massima portata richiesta. Dove sono installate più pompe, le tubazioni di aspirazione non devono essere interconnesse. L altezza dell asse della pompa dal livello minimo dell acqua (calcolo in EN 1285 punto 9.3.5) non deve superare i m. La tubazione di aspirazione da serbatoio o riserva deve essere realizzato in conformità con quanto indicato in fi gura e tabella 12 oppure in fi gura 5 e tabella 13 (EN 1285), come appropriato. Nel punto più basso della condotta di aspirazione deve essere installata una valvola di fondo ed ogni pompa deve essere collegata ad un dispositivo automatico di adescamento separato. Detto dispositivo di adescamento automatico della pompa installata soprabattente deve essere realizzato come riportato in figura 6 (EN 1285). Il serbatoio di adescamento, la pompa e la condotta di aspirazione devono essere tenute costantemente piene d acqua anche in presenza di perdite dalla valvola di fondo. Se il livello dell acqua nel serbatoio dovesse scendere a 2/3 rispetto al livello normale, la pompa deve partire. Le capacità minime del serbatoio di adescamento e della tubazione di adescamento devono essere in conformità con la tabella 15 (EN 1285). Sistemi precalcolati - LH e OH Quando le pompe prelevano acqua da un serbatoio di accumulo, le caratteristiche dei sistemi precalcolati LH e OH sono dettate dalla Tabella 16 (EN 1285). Sistemi precalcolati - HHP e HHS senza sprinkler all interno degli scaffali Per i sistemi precalcolati HHP e HHS sono imposte la portata e la pressione nominale della pompa, esse sono indicate nel paragrafo ; inoltre la pompa deve poter fornire il 10% di questa portata ad una pressione non inferiore al 70% della pressione alla portata di progetto della pompa. Sistemi calcolati integralmente La prestazione nominale della pompa deve essere in funzione della curva dell area più sfavorevole. Misurata nella sala prova, la pompa deve fornire una pressione di almeno 0,5 bar superiore a quella richiesta per l area più sfavorevole. La pompa deve anche poter fornire la portata e la pressione dell area più favorevole a tutti i livelli dell acqua della riserva idrica (vedi figura 7 - EN 1285). Pressostati Sono necessari due pressostati per far funzionare ciascuna pompa; essi devono essere collegati in serie con contatti normalmente chiusi, in maniera tale che l apertura dei contatti di uno dei pressostati avvierà la pompa. La tubazione di collegamento ai pressostati deve essere almeno da 1 2. Avviamento della pompa La prima pompa deve avviarsi automaticamente quando la pressione nella rete idrica antincendio scende ad un valore non inferiore a 0,8 P, dove P è la pressione a mandata chiusa. Se sono installate due pompe, la seconda pompa deve avviarsi ad un valore non inferiore a 0,6 P. Quando la pompa è avviata deve continuare a funzionare fino a quando viene arrestata manualmente. Verifica dei pressostati Si devono predisporre dei dispositivi per verificare l avviamento della pompa con ogni pressostato. 6

7 Quadro di controllo dell elettropompa Il quadro di controllo della pompa deve: - avviare automaticamente il motore quando riceve un segnale dai pressostati; - avviare il motore con azionamento manuale; - arrestare il motore solamente mediante azionamento manuale. (Se il sistema di pompaggio è ad esclusivo utilizzo della rete di idranti, per attività non costantemente presidiate, è ammesso l arresto automatico, esso può avvenire dopo che la pressione si è mantenuta costantemente al di sopra della pressione di avviamento della pompa stessa per almeno 20 min consecutivi UNI10779:2007) Il quadro di controllo deve essere dotato di amperometro ed in caso di pompe sommerse, sul quadro deve essere fissata una targhetta con le caratteristiche della pompa. Salvo quando si utilizzano pompe sommerse, il quadro di controllo della pompa deve essere situato nello stesso compartimento del motore elettrico e della pompa. Il quadro deve monitorare le seguenti condizioni della pompa (allegato I - EN 1285): - disponibilità dell alimentazione elettrica al motore e, quando alternata (AC), su tutte e tre le fasi - richiesta di avviamento pompa - pompa in funzione - mancato avviamento Tutte le condizioni monitorate devono essere indicate visivamente e singolarmente nel locale pompe, devono inoltre essere indicate visivamente anche in locale permanentemente presidiato. Pompa in Funzione ed allarmi anomalie devono essere segnalate acusticamente nello stesso luogo presidiato. L indicazione visiva di anomalia deve essere di colore giallo, i segnali acustici devono avere un livello di segnale di almeno 75 db e devono poter essere tacitati. Bisogna prevedere un sistema di prova per il controllo delle lampade di segnalazione. Motopompe Il motore diesel deve funzionare in modo continuo a pieno carico, alla quota di installazione, con una potenza nominale continua in conformità con la ISO 306; esso deve essere costruito in conformità al paragrafo 10.9 (EN 1285). La pompa deve essere perfettamente operativa entro 15 secondi dall inizio di ogni sequenza di avviamento. Le pompe orizzontali devono avere una trasmissione diretta. Il serbatoio del combustibile deve essere adeguatamente dimensionato per garantire le seguenti autonomie a pieno carico: - 3 ore per LH (rischio lieve) - ore per OH (rischio ordinario) - 6 ore per HHP e HHS (rischio elevato) Il serbatoio del combustibile deve essere di acciaio saldato e dove è presente più di un motore, devono essere previsti un serbatoio ed una tubazione di alimentazione del combustibile indipendenti per ciascun motore, esso comunque deve essere realizzato in conformità col paragrafo ; tale serbatoio deve alimentare per gravità la pompa di iniezione, ma non deve essere posizionato direttamente al di sopra del motore. Meccanismo di avviamento I sistemi di avviamento della motopompa devono essere due ed indipendenti tra di loro: automatico e manuale. Mentre deve essere possibile avviare il motore diesel sia automaticamente, su chiamata dai pressostati, che manualmente mediante un pulsante sul quadro di controllo della pompa, l arresto dello stesso deve essere possibile solo manualmente (se il sistema di pompaggio è ad esclusivo utilizzo della rete di idranti, per attività non costantemente presidiate è ammesso l arresto automatico, esso può avvenire dopo che la pressione si è mantenuta costantemente al di sopra della pressione di avviamento della pompa stessa per almeno 20 min consecutivi UNI10779:2007); i dispositivi di monitoraggio del motore non devono arrestare il motore. L avviamento automatico deve effettuare una sequenza di sei tentativi di avviamento del motore (ognuno 5sec < t < 10sec con una pausa massima di 10sec tra ogni tentativo). Il sistema deve funzionare indipendentemente dall alimentazione della linea elettrica di potenza e deve commutare automaticamente sull altra batteria dopo ogni tentativo di avviamento. Sistema di avviamento manuale di emergenza Deve essere previsto un dispositivo con coperchio frangibile, per l avviamento manuale di emergenza con alimentazione da entrambe le batterie. Dispositivi di prova per il sistema di avviamento manuale Per consentire la verifica periodica del sistema di avviamento elettrico manuale, senza rompere il coperchio frangibile del pulsante dell avviamento manuale di emergenza, devono essere previsti un pulsante di prova ed un indicatore luminoso, il sistema deve funzionare secondo la logica dettata nel paragrafo (EN 1285). Le specifiche che il motorino di avviamento deve rispettare sono riportate nel paragrafo (EN 1285) Batterie del motorino di avviamento elettrico Le batterie devono essere utilizzate solamente per questo scopo, devono essere due e separate; del tipo aperto con celle ricaricabili prismatiche al nichel-cadmio in conformità alla EN oppure accumulatori al piombo in conformità alla EN Deve essere fornito anche un densimetro adatto al controllo della densità dell elettrolito. Ogni batteria di avviamento deve essere fornita di un caricabatteria indipendente, continuamente collegato,completamente automatico e stabilizzato. 7

8 Indicazione di allarme di avviamento Devono essere indicate localmente ed in luogo permanentemente sorvegliato, le seguenti condizioni (si veda allegato I): a) l uso di un qualsiasi dispositivo elettrico che impedisca l avviamento automatico del motore; b) Il mancato avviamento del motore dopo sei tentativi; c) pompa in funzione; d) guasto del quadro di controllo del motore diesel; Le spie luminose di avvertimento devono essere adeguatamente contrassegnate. Collaudo ed esercizio del motore Ogni gruppo di pompaggio deve essere collaudato dal fornitore per un tempo non inferiore a 1,5 ore alla portata nominale. Quanto segue deve essere registrato sul certificato di prova: a) la velocità del motore con la pompa a mandata chiusa b) la velocità del motore con la pompa erogante la portata nominale c) la pressione della pompa a mandata chiusa d) la prevalenza di aspirazione all entrata della pompa e) la pressione all uscita della pompa alla portata nominale a valle di qualsiasi diaframma di mandata f) la temperatura ambiente g) l aumento della temperatura dell acqua di raffreddamento dopo 1,5 ore di funzionamento h) la portata dell acqua di raffreddamento i) l aumento della temperatura dell olio di lubrificazione al termine della prova di funzionamento j) nei casi in cui il motore è dotato di uno scambiatore di calore la temperatura iniziale e l aumento della temperatura dell acqua di raffreddamento nel circuito chiuso del motore. Prova della messa in servizio in sito si vedano anche paragrafi e 20 (EN 1285) Quando viene messo in servizio un impianto, con l alimentazione del combustibile esclusa deve essere attivato il sistema di avviamento automatico del motore diesel (sei cicli, ognuno non inferiore ai 15 secondi col motorino di avviamento funzionante e pausa compresa tra 10 e a 15 secondi). Dopo i sei cicli di avviamento si deve attivare l allarme di mancato avviamento del motore. Ripristinata successivamente l alimentazione del combustibile, il motore deve funzionare quando viene azionato il pulsante di prova dell avviamento manuale. Locali per pompe antincendio I gruppi di pompaggio devono essere installati in locali aventi una resistenza al fuoco non inferiore a 60 minuti, utilizzati unicamente per la protezione antincendio. Deve essere uno dei seguenti (in ordine di preferenza): Protezione sprinkler I locali per i gruppi di pompaggio a servizio di reti sprinkler devono essere protetti tramite sprinkler. Laddove il locale pompe antincendio è isolato, potrebbe essere impraticabile fornire la protezione sprinkler dai gruppi stazione di controllo presenti nei fabbricati. La protezione sprinkler può essere fornita dal più vicino punto sul lato a valle della valvola di non ritorno posta sulla mandata della pompa, mediante una valvola di intercettazione ulteriore bloccata in posizione aperta ed abbinata ad un flussostato secondo EN , per fornire un indicazione visiva ed acustica del funzionamento degli sprinkler (il diametro dello stacco dedicato alla protezione sprinkler sarà variabile a seconda dell area da coprire a mezzo sprinkler). Il dispositivo di allarme deve essere installato o sulle stazioni di controllo oppure in luogo costantemente presidiato (esempio: portineria) (si veda allegato l). Una valvola di prova e scarico avente un diametro nominale di 15 mm deve essere inserita a valle dell allarme di fl usso per verificare il sistema di allarme. Nel locale pompe, se adibito esclusivamente all alimentazione di idranti per aree di livello 1 e 2, può essere omessa la protezione automatica sprinkler (UNI 10779:2007). Trasmissione degli allarmi (Allegato I) Funzioni da monitorare Gli allarmi devono essere collegati ad un quadro di allarme nel locale di controllo degli sprinkler o nel locale pompe e devono essere riportati a distanza a seconda dell importanza. Gli allarmi devono essere trasmessi ad un luogo costantemente presidiata dentro o fuori il fabbricato, oppure ad una persona responsabile in modo tale che si possa intraprendere subito un azione adeguata. Livelli di allarme Come già detto i segnali devono essere riportati a distanza a seconda dell importanza e precisamente come dettato dall Allegato I (normativo): I segnali che potrebbero essere rivelatori di un incendio, devono essere rappresentati come allarme di incendio (es. l indicazione del flusso dell acqua) (Livello di allarme A nella Tabella I.1 - EN 1285). I guasti tecnici che potrebbero impedire il corretto funzionamento dell impianto in caso di incendio, devono essere indicati come allarmi di guasto (es. la mancanza dell alimentazione elettrica) (Livello di allarme B nella tabella I.1 - EN 1285). a) un edificio separato b) un edificio adiacente ad un edifi cio protetto da sprinkler con accesso diretto dall esterno c) un locale entro un edifi cio protetto da sprinkler con accesso diretto dall esterno. 8

9 2.2 TABELLE DELLE PORTATE/PRESSIONI NEGLI IMPIANTI PRE-CALCOLATI Tabella 6 (EN 1285) - Requisiti di portata e pressione per sistemi precalcolati LH e OH Classe di rischio Portata l/m Pressione alla stazione di controllo bar Portata massima richiesta l/m Pressione alla stazione di controllo bar LH (ad umido o preazione) 225 2,2+ps - - OH1 ad umido o preazione 375 1,0+ps 50 0,7+ps OH1 a secco o alternativo OH2 ad umido o preazione 725 1,+ps ,0+ps OH2 a secco o alternativo OH3 ad umido o preazione ,7+ps ,+ps OH3 a secco o alternativo OH ad umido o prezione ,0+ps ,5+ps N.B. - ps in bar è la pressione statica dovuta al dislivello dell erogatore sprinkler più alto nella rete considerata rispetto al manometro C della stazione di controllo Tabella 7 (EN 1285) - Requisiti di portata e pressione per i sistemi precalcolati, progettati utilizzando le tabelle da 32 a 35 (Norma UNI EN 1285) Densità di scarica mm/min Pressione nel punto di riferimento più elevato (pd) Portata massima richiesta l/m bar Area operativa per sprinkler m² Ad umido o a preazione A secco o alternativo (1) con diametri tubazioni conformi alle tabelle e sprinkler con fattore K= (2) con diametri tubazioni conformi alle tabelle 32-3 e sprinkler con fattore K= (3) con diametri tubazioni conformi alle tabelle 35-3 e sprinkler con fattore K= () con diametri tubazioni conformi alle tabelle 35-3 e sprinkler con fattore K= N.B. se nella rete vi sono sprinkler che sono più alti del punto di riferimento, al valore pd va aggiunta la pressione statica dal punto di riferimento agli sprinkler più alti. 9

10 Tabella 1 (EN 1285) - Pressione e portata della pompa Impianto Classe di rischio Portata nominale della pompa Condizione all aspirazione della pompa Portata massima richiesta ricavata dalla LH - OH tabella 6 Precalcolato 1. x portata massima ichiesta ricavata HH dalla tabella 7 Calcolato integralmente Tutte Portata massima richiesta Per serbatoi con alimentazione idrica al livello minimo di acqua (vedere X in Figura ) Per le pompe di surpressione con la pressione minima dell acquedotto Tabella 16 (EN 1285) - Caratteristiche minime della pompa per LH e OH (sistemi precalcolati) Classe di rischio Altezza h dello sprinkler al di sopra della/e stazione/i di controllo m Pressione bar Dati nominali Portata l/m Pressione bar Portata l/m Caratteristiche Pressione bar Portata l/m LH (umido o preazione) h < h < h OH1 umido o preazione h < h < h OH1 secco o alternativo OH2 umido o preazione h < h < h OH2 secco o alternativo OH3 umido o preazione h < h < h OH3 secco o alternativo OH umido o preazione h < h < h N.B. -1- Le pressioni indicate sono quelle misurate alla/e stazione/i di controllo N.B. -2- Per edifici che superano l altezze indicate, dovrebbe essere dimostrato che le caratteristiche della pompa siano adeguate a fornire le portate e le pressioni indicate nel paragrafo

11 2.3 SCELTA DEL TIPO DI ALIMENTAZIONE IDRICA Alimentazioni idriche singole Sono ammesse le seguenti alimentazioni idriche singole: a) un acquedotto b) un acquedotto con una o più pompe di surpressione c) un serbatoio a pressione (solo per LH e OH1) d) un serbatoio a gravità e) un serbatoio di accumulo con una o più pompe f) una sorgente inesauribile con una o più pompe Alimentazioni idriche singole superiori Le alimentazioni idriche singole superiori sono delle alimentazioni idriche singole che forniscono un alto grado di affidabilità. Comprendono le seguenti: a) acquedotto alimentato da entrambe le estremità, rispettando le seguenti condizioni: - ogni estremità deve soddisfare la richiesta di pressione e di portata del sistema - deve essere alimentato da due o più sorgenti di acqua - deve essere indipendente in qualsiasi punto su una singola, condotta principale - le pompe di surpressione, se necessarie, devono essere due o più b) un serbatoio a gravità senza pompa di surpressione oppure un serbatoio di accumulo con due o più pompe dove il serbatoio rispetta le seguenti condizioni: - il serbatoio deve essere della capacità totale richiesta - non deve permettere penetrazione di luce o materiale esterno - deve essere utilizzata acqua potabile - il serbatoio deve essere verniciato o protetto contro la corrosione, in modo da ridurre la necessità di svuotare il serbatoio per le operazioni di manutenzione per un periodo di tempo non minore di 10 anni c) una sorgente inesauribile con due o più pompe. Alimentazioni idriche doppie Le alimentazioni idriche doppie consistono in due alimentazioni singole in cui ogni alimentazione è indipendente dall altra. Ogni singola alimentazione che costituisce l alimentazione doppia, deve rispettare le caratteristiche di pressione e di portata indicate nel punto 9.7. Qualsiasi combinazione di singole alimentazioni (comprese le alimentazioni singole superiori) può essere utilizzata con i seguenti limiti: a) per gli impianti OH non si deve utilizzare più di un serbatoio a pressione b) si può utilizzare un serbatoio di accumulo del tipo a capacità ridotta (si veda EN 1285 punto 9.3.) Alimentazioni idriche combinate Le alimentazioni idriche combinate devono essere delle alimentazioni idriche singole superiori o doppie, progettate per alimentare più di un impianto fisso antincendio, come per esempio nel caso di installazioni combinate di idranti, naspi e sprinkler. NB: Alcune nazioni non accettano che gli impianti sprinkler vengano alimentati con alimentazione combinata. Le alimentazioni combinate devono soddisfare le seguenti condizioni: a) i sistemi devono essere calcolati integralmente b) l alimentazione deve essere in grado di fornire la somma delle massime portate calcolate simultanee, richieste da ciascun sistema. Le portate devono essere adeguate fino alla pressione dell impianto che ne richiede maggiormente c) la durata dell alimentazione non deve essere inferiore a quanto richiesto per l impianto che ne richiede maggiormente d) tra l alimentazione idrica e i sistemi devono essere installate tubazioni di collegamento doppie Esclusione dell alimentazione idrica (punto EN 1285) I collegamenti tra le riserve idriche e le stazioni di controllo sprinkler devono essere eseguiti in maniera tale da garantire che: a) sia facilitata la manutenzione dei componenti principali (fi l- tri, pompe, valvole di non ritorno e contatori per acqua) b) qualsiasi problema che si verifichi ad un alimentazione non danneggi il funzionamento di qualsiasi altra sorgente o alimentazione c) la manutenzione possa essere eseguita su un alimentazione senza ostacolare il funzionamento di nessun altra sorgente o alimentazione. 11

12 3.1 SCELTA DEL GRUPPO ANTINCENDIO E DEGLI ACCESSORI I gruppi antincendio secondo UNI EN 1285: Principio di funzionamento I gruppi antincendio secondo UNI EN 1285 sono composti da una o più pompe di servizio azionate da motori elettrici o diesel, viene inoltre consigliata l installazione di una pompa di compensazione (jockey pump) per compensare modeste perdite d acqua nell impianto, evitando inutili avviamenti delle pompe di alimentazione (UNI EN 1285 punto 3.39). Se all interno della rete idrica antincendio vi è un calo di pressione dovuto a piccole perdite strutturali, la pompa di compensazione si avvia per riportare in pressione l impianto e di seguito si arresta automaticamente. Se invece il calo di pressione è dovuto ad un prelievo idrico consistente (es. apertura sprinkler), la portata della pompa pilota non è più sufficiente a compensare per cui la pressione all interno della rete idrica antincendio continua a scendere fi no alla soglia di intervento tarata nei pressostati di avviamento della prima pompa di servizio (elettropompa o motopompa); nel caso la prima pompa di servizio non si avviasse (per mancanza di tensione di alimentazione o guasto), la pressione nella tubazione scende ulteriormente fi no alla soglia di intervento tarata nei pressostati di avviamento della seconda pompa di servizio (elettropompa o motopompa). Le pompe di servizio rimangono in moto fi nché non vengono arrestate manualmente direttamente sul rispettivo quadro elettrico di comando (unica variante ammessa e valida solo per reti ad idranti, in luoghi non costantemente presidiati: arresto temporizzato dopo 20 minuti UNI 10779:2007). FOURGROUP propone i gruppi antincendio secondo UNI EN 1285 in singoli moduli separati, al fine di comporli come da necessità dell impianto: - modulo elettropompa di servizio su basamento in profi lati di acciaio verniciato, completo di mandata secondo UNI EN 1285 e di quadro elettrico di comando in cassetta metallica installato bordo skid (fino alla potenza di kw 90, per potenze superiori il quadro viene fornito sciolto in armadio metallico). - modulo motopompa di servizio su basamento in profi lati di acciaio verniciato, completo di mandata secondo UNI EN 1285 e di quadro elettrico di comando in cassetta metallica installato bordo skid. Il modulo viene fornito con serbatoio gasolio su piedistallo eseguito secondo EN Modulo pompa di compensazione (jockey pump) su basamento in profilati di acciaio verniciato, completo di serbatoio autoclave a membrana lt 20 bar 16 e quadro elettronico di comando in cassetta termoplastica stagna installato bordo skid. In questo modo il Cliente può costruirsi il gruppo antincendio secondo UNI EN 1285 semplicemente sommando i moduli desiderati: esempio: per ottenere un gruppo composto da elettropompa principale + motopompa di riserva + pompa di compensazione, si devono ordinare 1 modulo elettropompa principale (3) + 1 modulo motopompa principale (1) + 1 modulo pompa di compensazione (2) + 1 collettore unico di mandata (); se si volesse anche un unico basamento in profilati di acciaio verniciato sul quale venga assemblato il tutto, sarebbe necessario acquistare l adeguato basamento. GRUPPO ANTINCENDIO SECONDO UNI EN Motopompa Principale Kit pompa pilota Elettropompa principale Collettore unico di mandata (optional) 12

13 Il gruppo da Voi costruito verrà fornito con moduli separati oppure su richiesta assiemato su unica base in profilati di acciaio verniciato. In ogni caso sarà possibile scegliere a parte i componenti obbligatori richiesti dalla norma UNI EN 1285, che elenchiamo di seguito: - collettore unico di mandata in acciaio zincato, biflangiato PN16 - aspirazioni eccentriche (minimo DN80 e dimensionate per velocità del flusso pari a m/s 1.5 se il gruppo è installato soprabattente, oppure minimo DN65 edimensionate per m/s 1.8 se il gruppo è installato sottobattente) - valvole di intercettazione in aspirazione, con indicatore di posizione (con riduttore e volantino se > DN100); da non posizionarsi direttamente sulla bocca di aspirazione della pompa - filtri ad Y da installarsi in aspirazione - valvole di fondo complete di succheruola - serbatoi di adescamento pompa secondo EN 1285, per installazione soprabattente - misuratore di portata con diaframma di misura a lettura rinviata, per interposizione tra flange - allarme/i acustico/i luminoso/i autoalimentato per segnalazione allarmi - eventuali contatti per la segnalazione dello stato delle valvole (aperta/chiusa) I quadri elettrici installati sui gruppi antincendio descritti nel presente catalogo rispettano le seguenti caratteristiche, dettate dalla UNI EN 1285: Quadro elettrico di comando elettropompa principale Quadro elettromeccanico (avviamento diretto se potenza <Hp 15, stella-triangolo per potenza Hp 15); Ingresso rete 3 ~ 50/60Hz 00V ±10%; Trasformatore 00 V/2 V per circuiti ausiliari; Ingresso in bassissima tensione per comando da n 2 pressostati in serie di chiamata/marcia (contatto NC con impianto in pressione e elettropompa ferma); Ingresso in bassissima tensione per comando elettropompa da galleggiante serbatoio adescamento (contatto NA con serbatoio pieno d acqua) Ingresso in bassissima tensione per segnalazione da pressostato elettropompa in pressione/moto (contatto NA con impianto in pressione e elettropompa ferma); Selettore a chiave AUT-0-EMERGENZA : in posizione AU- TOMATICO avviamento elettropompa tramite centralina elettronica; in posizione EMERGENZA avviamento elettropompa istantaneo; Centralina elettronica di gestione elettropompa; Pulsanti MARCIA/ARRESTO elettropompa per test manuale; Pulsante prova spie centralina; Pulsante scorrimento funzioni centralina; Display LCD retroilluminato per visualizzazione di n 3 voltmetri di rete, n 3 amperometri, frequenzimetro, wattmetro, varmetro, voltamperometro, cosfi metro, contaore totale, contaore parziale, storico eventi; Spia verde di motore in funzione (controllata da rilevamento amperometrico); Spia verde di elettropompa in funzione (a motore avviato viene rilevata dalla potenza assorbita e/o dal comando del pressostato di pompa in moto); Spia verde di presenza rete; Spia verde di richiesta avviamento pompa da pressostati di chiamata; Spia verde di richiesta avviamento pompa dal galleggiante del serbatoio di adescamento; Spia verde di elettropompa avviata da pulsante MARCIA ; Spia gialla di mancato avviamento pompa; Spia gialla di anomalia cumulativa; Spia rossa di richiesta avviamento dai pressostati di chiamata; Spia rossa di avviamento automatico escluso; Spia rossa di elettropompa arrestata da pulsante di arresto; Sistema di funzionamento secondo UNI10779 con temporizzazione di ritardo allo spegnimento elettropompa impostabile da 1 a 30 ; Possibilità di settare le visualizzazioni a display in 5 lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo, Tedesco, Francese; Funzioni di ritardo e allarmi specifici impostabili da centralina (fare riferimento al manuale allegato al quadro); Contattore di comando elettropompa dimensionato in AC; Fusibili di protezione ausiliari; Fusibili ad alta capacità di rottura di protezione motore; Sezionatore generale con blocco porta; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di DISPONIBILITA DELL ALIMENTA- ZIONE ELETTRICA ; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di RICHIESTA AVVIAMENTO POM- PA ; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di POMPA IN FUNZIONE ; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di MANCATO AVVIAMENTO ; Involucro metallico; Uscita con presssacavi antistrappo; Grado di rpotezione IP55; Temperatura ambiente: -5/+0 C; Umidità relativa 50% a 0 C (non condensata); 13

14 Quadro elettrico di comando motopompa principale Quadro elettromeccanico avviamento Motopompa; Ingresso rete 1 ~ 50/60Hz 230V ±10%; Ingresso da n 02 Accumulatori al piombo esterni per comando motorino d avviamento ed alimentazione circuiti ausiliari; Ingresso in bassissima tensione per comando da n 2 pressostati in serie di chiamata/marcia (contatto NC con impianto in pressione e Motopompa ferma); Ingresso in bassissima tensione per comando Motopompa da galleggiante serbatoio adescamento (contatto NA con serbatoio pieno d acqua); Ingresso in bassissima tensione per segnalazione da pressostato Motopompa in pressione/moto (contatto NA con Motopompa ferma); Centralina elettronica di gestione Motopompa; Pulsanti di avviamento manuale Motopompa; Pulsante di arresto manuale Motopompa; Pulsante di ripristino anomalie; Pulsante prova avviamento manuale (attivo in caso di mancato avviamento automatico); Pulsante prova spie centralina; Pulsante scorrimento funzioni centralina; Pulsanti di avviamento di Emergenza Manuale protetti da Safe crash ; Display LCD retroilluminato per visualizzazione di n 2 voltmetri batterie, n 2 amperometri batterie, contagiri, contaore totale, contaore parziale, indicatore livello combustibile, termometro acqua, termometro olio, manometro olio, contavviamenti da batterie e storico eventi; Spia verde di motopompa in funzione; Spia verde di richiesta avviamento pompa dal galleggiante del serbatoio di adescamento; Spia gialla di abilitazione pulsante prova di avviamento manuale; Spia gialla di mancato avviamento motopompa; Spia gialla di allarme riserva combustibile; Spia gialla di anomalia riscaldatore acqua/olio; Spia gialla di allarme per insuffi ciente pressione olio; Spia gialla di allarme per sovratemperatura; Spia gialla di allarme rottura cinghia; Spie gialle di allarme per Batterie ineffi cienti; Spie gialle di anomalia rilevata dal caricabatteria; Spie verdi di caricabatteria in funzione; Spia gialla di anomalia cumulativa; Spia rossa di richiesta avviamento dai pressostati di chiamata; Spia rossa di avviamento automatico escluso; Luce spia gialla di Pompaggio in corso; Sistema di funzionamento secondo UNI10779 con temporizzazione di ritardo allo spegnimento elettropompa impostabile da 1 a 30 ; Possibilità di settare le visualizzazioni a display in 5 lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo, Tedesco, Francese; Funzioni di ritardo e allarmi specifi ci impostabili da centralina (fare riferimento al manuale allegato al quadro); N 02 caricabatteria 12Vdc 3A (2Vdc 3A per versione a 2V) per il mantenimento accumulatori; Fusibili di protezione ausiliari; Sezionatore generale con blocco porta; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di MODALITA AUTOMATICA ESCLUSA ; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di GUASTO DEL QUADRO DI CONTROLLO ; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di MOTOPOMPA IN FUNZIONE ; Uscita allarme con contatto in scambio (max 5A 250V AC1) per la segnalazione di MANCATO AVVIAMENTO ; Involucro metallico; Uscita con presssacavi antistrappo; Grado di rpotezione IP55; Temperatura ambiente: -5/+0 C; Umidità relativa 50% a 0 C (non condensata); Quadro elettrico di comando elettropompa di compensazione Quadro elettronico; Ingresso rete 3 ~ 50/60Hz 00V ±10% Ingresso in bassissima tensione per comando da pressostato o interruttore a galleggiante; Ingresso in bassissima tensione per comando esterno da 3 sonde di minima; Sonde adatte per liquidi conduttivi non infiammabili; Selettore per il funzionamento sonde in Riempimento/ Svuotamento; Regolatore interno sensibilità sonde; Pulsanti funzionamento motore in Automatico-Spento-Manuale (manuale momentaneo); Led spia verde di presenza rete; Led spia verde di motore in funzione; Led spia rossa di allarme livello acqua; Led spia rossa di allarme motore in protezione per sovraccarico; Protezione elettronica per sovraccarico motore regolabile; Tempo di intervento protezione 5 ; Fusibile di protezione ausiliari; Fusibili di protezione motore; Uscita allarme con contatti in scambio 5A 250V (carico resistivo); Sezionatore generale con bloccoporta; Involucro in ABS; Uscita con pressacavi antistrappo; Grado di protezione IP55. Temperatura ambiente: -5/+0 C; Umidità relativa 50% a 0 C (non condensata). 1

15 Capitolo Pompe, gruppi antincendio ed accessori... pag. 16 Capitolo 5 Materiale pompieristico... pag. 37 Capitolo 6 Riserve idriche, Cisterne, Container... pag. 2 Capitolo 7 Schemi idraulici... pag

16 .1 ELETTROPOMPE ANTINCENDIO AD ASSE ORIZZONTALE secondo UNI EN 1285 Serie ENE10 Modulo elettropompa principale secondo UNI EN Modulo elettropompa principale: Elettropompe centrifughe secondo EN 733 (ex DIN 2255) aspirazione assiale e mandata radiale, corpo pompa e girante in ghisa, tenuta meccanica accoppiamento eseguito a mezzo di giunto elastico spaziatore con motore elettrico asincrono trifase. A richiesta sono disponibili pompe con girante in bronzo o inox ed albero in acciaio inox. L accoppiamento è eseguito su di un basamento in profilati di acciaio verniciato, la pompa risulta completa di mandata secondo UNI EN 1285 e risulta già cablata elettricamente al quadro elettrico di comando secondo EN 1285 installato a bordo modulo. La fornitura del modulo elettropompa mod. ENE10 non comprende in aspirazione la valvola di intercettazione ed il cono di allargamento eccentrico, i quali devono essere ordinati separatamente secondo le massime velocità di flusso richieste in aspirazione dalla norma UNI EN Quadro elettrico di comando Dettaglio pompa Doppio circuito di avviamento 16

17 Q= PORTATA DELLA POMPA PRINCIPALE Codice Modulo Potenza DNA DNM m³/h , , , Prodotto Modello kw DN DN l/m H= PREVALENZA TOTALE ( m.c.a. ) ENE10 F32-200/ ENE10 F32-200/20-5, ENE10 F32S-250/222-7,5 5, ENE10 F32S-250/ , ENE10 F32S-250/ ENE10 F0-200/190-7,5 5, ENE10 F0-200/ , ENE10 F0-250/ ENE10 F0-250/ ENE10 F0-250/ ENE10 F50-200/ ENE10 F50-200/ ENE10 F50-250/ ENE10 F50-250/ , ENE10 F50-250/ ENE10 F65-200/ ENE10 F65-200/ , ENE10 F65-200/ ENE10 F65-250/ ENE10 F65-250/ ENE10 F65S-250/ Q= PORTATA DELLA POMPA PRINCIPALE Codice Modulo Potenza DNA DNM m³/h Prodotto Modello kw DN DN l/m H= PREVALENZA TOTALE ( m.c.a. ) ENE10 F80-200/ ENE10 F80-200/ ENE10 F80-250/ ENE10 F80-250/ ENE10 F80-250/ ENE10 F80S-250/ ENE10 F / , ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / ENE10 F / I valori contrassegnati in grassetto si riferiscono ai valori di portata definiti nei sistemi pre-calcolati. 17

18 .2 MOTOPOMPE ANTINCENDIO AD ASSE ORIZZONTALE secondo UNI EN 1285 Serie ENM10 Modulo motopompa principale secondo UNI EN Modulo motopompa principale: Motopompe centrifughe secondo EN 733 (ex DIN 2255) aspirazione assiale e mandata radiale, corpo pompa e girante in ghisa, tenuta meccanica accoppiamento eseguito a mezzo di giunto elastico spaziatore con motore diesel. A richiesta sono disponibili pompe con girante in bronzo o inox ed albero in acciaio inox. L accoppiamento è eseguito su di un basamento in profilati di acciaio verniciato, la pompa risulta completa di mandata secondo UNI EN 1285 e risulta già cablata elettricamente al quadro elettrico di comando secondo EN 1285 installato a bordo modulo. La fornitura del modulo motopompa mod. ENM10 non comprende in aspirazione la valvola di intercettazione ed il cono di allargamento eccentrico, i quali devono essere ordinati separatamente secondo le massime velocità di flusso richieste in aspirazione dalla norma UNI EN Quadro elettrico di comando Dettaglio pompa Doppio circuito di avviamento 18

19 Q= PORTATA DELLA POMPA PRINCIPALE Codice Modulo Potenza DNA DNM m³/h , , , Prodotto Modello kw DN DN l/m H= PREVALENZA TOTALE ( m.c.a. ) ENM10 F32-200/188-5,8, ENM10 F32-200/20-5,8, ENM10 F32S-250/222-8, 6, ENM10 F32S-250/22-1, 10, ENM10 F32S-250/256-1, 10, ENM10 F0-200/190-8, 6, ENM10 F0-200/209-1, 10, ENM10 F0-250/218-1, 10, ENM10 F0-250/233-18, ENM10 F0-250/251-2,3 17, ENM10 F50-200/197-1, 10, ENM10 F50-200/209-18, ENM10 F50-250/22-2,3 17, ENM10 F50-250/237-35,8 26, ENM10 F50-250/250-35,8 26, ENM10 F65-200/187-2,3 17, ENM10 F65-200/198-35,8 26, ENM10 F65-200/210-35,8 26, ENM10 F65-250/ , ENM10 F65-250/258-58, ENM10 F65S-250/255-58, Q= PORTATA DELLA POMPA PRINCIPALE Codice Modulo Potenza DNA DNM m³/h Prodotto Modello kw DN DN l/m H= PREVALENZA TOTALE ( m.c.a. ) ENM10 F80-200/189-35,8 26, ENM10 F80-200/ , ENM10 F80-250/225-58, ENM10 F80-250/ , ENM10 F80-250/256-78,3 57, ENM10 F80S-250/ , ENM10 F /168-35,8 26, ENM10 F / , ENM10 F /203-58, ENM10 F /213-58, ENM10 F / , ENM10 F / , ENM10 F /235-78,3 57, ENM10 F / , ENM10 F / , ENM10 F / , ENM10 F /216-78,3 57, ENM10 F / , ENM10 F / , ENM10 F / ,5 130, ENM10 F / ,5 130, I valori contrassegnati in grassetto si riferiscono ai valori di portata definiti nei sistemi pre-calcolati. 19

20 .3 Modello pompa: F32-200/ ,8 5,6 5, 5,2 5,8,6,,2 3,8 3, 3 2,6 2, 2,2 2 1,8 1,6 1, 1,2 1 0,8 0,6 0, 0,2 0 CURVE CARATTERISTICHE ELETTROPOMPE E MOTOPOMPE AD ASSE ORIZZONTALE EN % Ø188 Ø [m_/h] Modello pompa: F32-200/ ,6 6, 6,2 6 5,8 5,6 5, 5,2 5,8,6,,2 3,8 3, 3 2,6 2, 2,2 55% Ø20 Ø [m/h] Modello pompa: F32S-250/222 Modello pompa: F32S-250/ ,6 7,2 6,8 6, 6 5,6 5,2,8, 2, 7% Ø222 Ø ,2 7 6,8 6,6 6, 6,2 6 5,8 5,6 5, 5,2 5,8,6,,2 3,8 3, 3 2,6 2, 2,2 2 1,8 53% Ø22 Ø [m_/h] [m_/h] 20

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