D.1.02 PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO IMPIANTI MECCANICI RELAZIONE GENERALE

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1 COSTRUZIONE DELLA NUOVA MENSA SCOLASTICA A SERVIZIO DELLE SCUOLE MATERNA AQUILONE, ELEMENTARE GIULIO ZANON E MEDIA DON MILANI DI MEJANIGA DI CADONEGHE (PD) PROGETTISTI COMMITTENTE arch. Federico Tasso calle dei calafati Dolo (VE) tel ing. Guido Viel via dei Re Magi, Revine Lago (TV) tel ARCHITETTONICO STRUTTURE Committente: Unione dei Comuni del Medio Brenta Viale della Costituzione, Cadoneghe (Pd) Tel Fax P.I./C.F Responsabile Unico Procedimento arch. Vanni Baldisseri Ufficio LL.PP. - Comune di Cadoneghe (PD) P.zza Insurrezione, Cadoneghe (PD) Tel Studio de Zolt Per. Ind. Liviano de Zolt arch. Luana de Zolt Via Guglielmo Marconi, Vigodarzere (Padova) tel fax Studio Tecnico Zambonin via Rossi, 3/f Rubano (Padova) tel fax IMPIANTI MECCANICI IMPIANTI ELETTRICI FASE: DESCRIZIONE: PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO IMPIANTI MECCANICI RELAZIONE GENERALE ENERGO s.r.l. Per. Ind. Denis Zuin Via Guido Rossa, Ponte San Nicolò (PD) tel fax SICUREZZA D.1.02 dott.sa Silvia Cipriano via Monte Gallo Padova ARCHEOLOGIA SCALA --- DATA FEBBRAIO 2014

2 INTRODUZIONE 2 PREMESSA 2 DESIGNAZIONE DELLE OPERE 2 OSSERVANZA NORME GENERALI 3 NORME UNI 3 NORME UNI 3 NORME UNI PER IMPIANTI ANTINCENDIO 6 CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI MECCANICI 8 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE 8 DATI TECNICI DI PROGETTO 8 TEMPERATURE DEI FLUIDI 8 FILTRAZIONE DELL ARIA 8 PRESE DELL AREA ESTERNA 8 MOVIMENTO DELL ARIA 8 LIVELLI SONORI INTERNI 8 DESCRIZIONE DEI CIRCUITI E APPARECCHIATURE IN CAMPO PER LA CLIMATIZZAZIONE 9 APPARECCHIATURE ESTERNE 9 SERVIZI IGIENICI 9 IMPIANTO ANTINCENDIO A IDRANTI 10 IMPIANTO IDRICO SANITARIO 10 IMPIANTI DI SCARICO 10 ACQUE NERE (WC) E BIONDE (LAVANDINI) 10 NOTE GENERALI IMPIANTI DI SCARICO 10

3 INTRODUZIONE PREMESSA Per meglio comprendere gli impianti meccanici che si andranno a realizzare nell intervento in progetto, qui di seguito, viene data una sommaria descrizione degli impianti. E evidente che trattandosi di una relazione sommaria sarà poi necessario fare riferimento agli altri elaborati di progetto e agli elaborati grafici del progetto definitivo. Per meglio identificare il progetto si precisa che l intervento è ubicato a Cadoneghe (PD) e riguarda la costruzione di una nuova mensa scolastica.. Tutti gli impianti che si andranno comunque a realizzare, saranno rispondenti alle vigenti normative ed alle eventuali successive modificazioni.. DESIGNAZIONE DELLE OPERE Brevemente, gli impianti che interessano il progetto definitivo sono: - Impianto di climatizzazione estiva ed invernale; - Impianto aria primaria; - Impianto idrico sanitario; - Impianto scarichi; - Impianto idrico antincendio (predisposizione);

4 OSSERVANZA NORME GENERALI Il progetto, è sarà soggetto alla piena osservanza di tutte le leggi e normative di natura sia tecnica che amministrativa-contabile, che di altra natura avente attinenza con i lavori e con il progetto in questione. In maniera particolare si sono osservate scrupolosamente le seguenti norme: NORME UNI legge n. 10 del 09/01/1991, Dlgs 192/05, Dlgs 311/2006 e s.m. e norma per l attuazione del piano energetico nazionale in materia d uso nazionale dell energia e relativo regolamento di attuazione; normative I.S.P.E.S.L.; normative UNI CIG; legge n. 818 del 07/12/1984 e successivo decreto M.I. del 08/03/1985; legge n. 37/08 e norma per la sicurezza degli impianti relativo regolamento di attuazione; D.Lgs. n. 626 del 19/09/1994 attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 86/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/679/CEE, riguardanti il miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro; D.Lgs. n. 494 del 10/08/1996 attuazione della direttiva 92/57 CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza da attuare nei cantieri temporanei e mobili e successivi aggiornamenti ; normative del Ministero dell'interno per gli impianti termici e combustibili liquidi e/o gassosi disposizioni dei Vigili del Fuoco; leggi, regolamenti e circolari tecniche che venissero emanate in corso d'opera; normative, leggi, decreti ministeriali, regionali o comunali; Norme uni UNI 5364: impianti di riscaldamento ad acqua calda - regole per la presentazione dell'offerta e per il collaudo UNI 6883: generatori di vapore d acqua e di acqua calda sotto pressione - norme per l ordinazione ed il collaudo UNI 7831: filtri di aria per particelle a secco e a umido classificazione e dati per l ordinazione UNI 7832: filtri di aria per particelle a media efficienza prova in laboratorio e classificazione UNI 7833: filtri di aria per particelle ad alta ed altissima efficienza prova in laboratorio e classificazione UNI 7939/1: terminologia per la regolazione automatica degli impianti di benessere - impianti di riscaldamento degli ambienti UNI 8061: impianti di riscaldamento a fluido diatermico a vaso aperto - progettazione, costruzione ed esercizio UNI 8063: scambiatori di calore a circolazione di aria forzata per riscaldamento - metodi di prova

5 UNI 8064: riscaldatori d acqua per usi sanitari con fluido primario acqua calda - classificazione e prove UNI 8065: trattamento dell acqua negli impianti termici ad uso civile UNI 8130: misure delle prestazioni di depolveratori valutazione delle grandezze fisiche caratteristiche e calcolo dell efficienza di separazione UNI 8199: misura in opera e valutazione del rumore prodotto negli ambienti dagli impianti di riscaldamento, condizionamento e ventilazione UNI 8213: depositi di gas di petrolio liquefatti per impianti centralizzati con serbatoi fissi di capacità complessiva fino a 5 m3 - progettazione, installazione ed esercizio UNI 8364: impianti di riscaldamento - controllo e manutenzione UNI 8477/1: energia solare - calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia - valutazione dell energia raggiante ricevuta UNI 8477/2: energia solare - calcolo degli apporti per applicazioni in edilizia - valutazione degli apporti ottenibili mediante sistemi attivi o passivi UNI 8728: apparecchi per la diffusione dell aria - prova di funzionalità UNI 8855: riscaldamento a distanza - modalità per l allacciamento di edifici a reti di acqua calda UNI 8884: caratteristiche e trattamento delle acque dei circuiti di raffreddamento e di umidificazione UNI 9036: gruppi di misura con contatori volumetrici a pareti deformabili con pressione di esercizio minore o uguale a 40 mbar - prescrizioni di installazione UNI 9157: impianti idrici - disconnettori a tre vie - caratteristiche e prove UNI 9166: generatori di calore - determinazione del rendimento utile a carico ridotto per la classificazione ad alto rendimento UNI 9182: edilizia - impianti di alimentazione e distribuzione d'acqua fredda e calda - criteri di progettazione, collaudo e gestione UNI 9183: edilizia - sistemi di scarico delle acque usate - criteri di progettazione, collaudo e gestione UNI 9317: impianti di riscaldamento - conduzione e controllo UNI 9511/1: disegni tecnici Rappresentazione delle installazioni segni grafici per impianti di condizionamento dell aria, riscaldamento, ventilazione, idrosanitari UNI 9511/2: disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per apparecchi e rubinetteria sanitaria UNI 9511/3: disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per la regolazione automatica UNI 9511/4: disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per gli impianti di refrigerazione UNI 9511/5: disegni tecnici - rappresentazione delle installazioni - segni grafici per i sistemi di drenaggio e scarico acque usate UNI 9615: calcolo delle dimensioni interne dei camini - definizioni, procedimenti di calcolo fondamentali UNI 9860: impianti di derivazione di utenza - progettazioni, costruzione e collaudo UNI 9953: ricuperatori di calore aria-aria negli impianti di condizionamento dell aria - definizioni, classificazione, requisiti e prove UNI 10199: impianti ad acqua surriscaldata - requisiti per l installazione e metodi di prova UNI 10339: impianti aeraulici ai fini di benessere - generalità, classificazione e requisiti - regole per la richiesta d offerta, l offerta, l ordine e la fornitura UNI 10344: riscaldamento degli edifici - calcolo del fabbisogno di energia. UNI 10345: riscaldamento e raffrescamento degli edifici - trasmittanza termica dei componenti edilizi finestrati - metodo di calcolo UNI 10346: riscaldamento e raffrescamento degli edifici - scambi di energia termica tra terreno ed edificio - metodo di calcolo UNI 10347: riscaldamento e raffrescamento degli edifici - energia termica scambiata tra una tubazione e ambiente circostante - metodo di calcolo UNI 10348: riscaldamento degli edifici - rendimenti dei sistemi di riscaldamento - metodo di calcolo UNI 10349: riscaldamento e raffrescamento degli edifici - dati climatici

6 UNI 10351: materiali da costruzione - conduttività termica e permeabilità al vapore UNI 10375: metodo di calcolo della temperatura interna estiva degli ambienti UNI 10379: riscaldamento degli edifici - fabbisogno energetico convenzionale normalizzato - metodo di calcolo e verifica UNI 10381/1: impianti aeraulici condotte - classificazione, progettazione, dimensionamento e posa in opera UNI 10381/2: impianti aeraulici - componenti di condotte - classificazione, dimensionamento e caratteristiche costruttive UNI 10412: impianti di riscaldamento ad acqua calda - prescrizioni di sicurezza UNI 10531: ventilatori industriali - metodi di prova e criteri di accettazione UNI EN 255/1: pompe di calore - pompe di calore con compressore trascinato da motore elettrico per riscaldamento o per riscaldamento e raffreddamento - termini, definizioni e designazione UNI ENV 305: scambiatori di calore - definizioni delle prestazioni degli scambiatori di calore e procedure generali di prova per la determinazione delle prestazioni di tutti i tipi di scambiatori UNI EN 329: rubinetteria sanitaria - dispositivi di scarico per piatti doccia - specifiche tecniche generali UNI EN 378/1: impianti di refrigerazione e pompe di calore - requisiti di sicurezza e ambientali - requisiti di base UNI EN 411: rubinetteria sanitaria - dispositivi di scarico per lavelli - specifiche tecniche generali UNI EN 442/1: radiatori e convettori - specifiche tecniche e requisiti UNI EN 442/2: radiatori e convettori - metodi di prova e valutazione UNI EN 489: sistemi bloccati di tubazioni preisolate per reti interrate di acqua calda - assemblaggio-giunzione per tubi di servizio di acciaio con isolamento termico di poliuretano e tubo esterno di polietilene UNI EN 676: bruciatori automatici di combustibili gassosi ad aria soffiata UNI EN 676: UNI EN 733: UNI EN 734: UNI EN 735: UNI EN 779: UNI EN 816: UNI EN 834: UNI EN : UNI EN 1012/2: UNI EN 27726: UNI ENV 306: UNI ENV 1048: UNI ENV 1148: UNI ENV 1117: UNI ENV 1118: UNI ENV 12097: bruciatori di gas ad aria soffiata - prescrizioni di sicurezza pompe centrifughe ad aspirazione assiale, pressione nominale 10 bar, con supporti - punto di funzionamento nominale, dimensioni principali, sistema di designazione pompe a canali laterali PN40 - punto di funzionamento nominale, dimensioni principali, sistema di designazione dimensioni complessive delle pompe rotodinamiche - tolleranze filtri d aria antipolvere per ventilazione generale - requisiti, prove, marcatura rubinetteria sanitaria - rubinetti a chiusura automatica PN10 ripartitori dei costi di riscaldamento per la determinazione del consumo dei radiatori - apparecchiature ad alimentazione elettrica compressori e pompe per vuoto - requisiti di sicurezza - compressori compressori e pompe per vuoto - requisiti di sicurezza pompe per vuoto ambienti termici - strumenti e metodi per la misurazione delle grandezze fisiche scambiatori di calore - modalità di misura dei parametri necessari a stabilire le prestazioni scambiatori di calore- batterie di raffreddamento di liquido raffreddate ad aria batterie di raffreddamento a secco - procedimento di prova per valutare le prestazioni scambiatori di calore - scambiatori di calore acqua-acqua per teleriscaldamento - procedimenti di prova per la determinazione delle prestazioni scambiatori di calore - condensatori di fluidi frigorigeni con liquidi - procedure di prova per stabilire le prestazioni scambiatori di calore - batterie di raffreddamento di liquidi con fluido frigorigeno - procedure di prova per stabilire le prestazioni ventilazione negli edifici rete delle condotte requisiti relativi ai componenti atti a facilitare la manutenzione delle reti delle condotte

7 UNI ENV 1216: UNI ENV 1397: UNI EN 27243: scambiatori di calore - batterie di raffreddamento e di riscaldamento dell aria a ventilazione forzata - procedure di prova per stabilire la prestazione scambiatori di calore - ventilconvettori acqua-aria - procedimenti di prova per la determinazione delle prestazioni ambienti caldi - determinazione dell indice WBGT per la valutazione dello stress termico per l uomo negli ambienti di lavoro Norme UNI per impianti antincendio UNI 7678: elementi costruttivi - prove di resistenza la fuoco UNI 8293: manometri, vacuometri e manovacuometri - classi di precisione UNI 8456: materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su entrambe le facce - reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma UNI 8457: materiali combustibili suscettibili di essere investiti dalla fiamma su una sola faccia - reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma UNI 8478: apparecchiature per estinzione incendi - lance a getto pieno - dimensioni, requisiti e prove UNI 9175: reazione al fuoco di mobili imbottiti sottoposti all azione di una piccola fiamma UNI 9177: classificazione di reazione al fuoco dei materiali combustibili UNI 9482: articoli per puericoltura - reazione al fuoco mediante applicazione di una piccola fiamma UNI 9485: apparecchiature per estinzione incendi - idranti a colonna soprassuolo di ghisa UNI 9486: apparecchiature per estinzione incendi - idranti sottosuolo di ghisa UNI 9489: apparecchiature per estinzione incendi - impianti fissi di estinzione automatici a pioggia (sprinkler) UNI 9490: apparecchiature per estinzione incendi - alimentazioni idriche per impianti automatici antincendio UNI 9491: apparecchiature per estinzione incendi - idranti fissi a estinzione automatici a pioggia - erogatori sprinkler) UNI 9492: estintori carrellati di incendio - requisiti di costruzione e tecniche di prova UNI 9493: lotta contro l incendio - liquidi schiumogeni a bassa espansione UNI 9494: evacuatori di fumo e calore - caratteristiche, dimensionamento e prove UNI 9502: procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso UNI 9503: procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di acciaio UNI 9504: procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di legno UNI 9723: resistenza al fuoco di porte ed altri elementi di chiusura - prove e criteri di classificazione UNI 9795: sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione manuale di incendio UNI 9796: reazione al fuoco dei prodotti vernicianti ignifughi applicati su materiali legnosi - metodo di prova e classificazione UNI 9994: apparecchiature per estinzione incendi - estintori di incendio manutenzione UNI 10365: apparecchiature antincendio dispositivi di azionamento di sicurezza per serrande tagliafuoco. Prescrizioni UNI 10799: impianti di estinzione incendi reti di idranti progettazione, installazione ed esercizio UNI EN 2: classificazione dei fuochi UNI EN 3/1: estintori di incendio portatili tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento UNI EN 3/2: estintori di incendio portatili tenuta, prova di dielettricità, prova di costipamento, disposizioni speciali UNI EN 3/4 estintori d incendio portatili - cariche, focolari minimi esigibili UNI EN 3/5: estintori d incendio portatili - specifiche e prove complementari UNI EN 54/1: sistemi di rivelazione e di segnalazione d incendio - introduzione

8 UNI EN 54/5: UNI EN 54/6: UNI EN 54/7: UNI EN 54/8: UNI EN 54/9: UNI EN 671/1: UNI EN 671/2: UNI ISO 3008: UNI ISO 3009: componenti dei sistemi di rivelazione automatica d incendio - rivelatori di calore - rivelatori puntiformi con un elemento statico (FA 1-89) componenti dei sistemi di rivelazione automatica d incendio - rivelatori di calore - rivelatori velocimetrici di tipo puntiforme senza elemento statico componenti dei sistemi di rivelazione automatica d incendio - rivelatori puntiformi di fumo rivelatori funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione componenti dei sistemi di rivelazione automatica d incendio - rivelatori di calore a soglia di temperatura elevata componenti dei sistemi di rivelazione automatica d incendio - prove di sensibilità su focolari tipo sistemi fissi di estinzione incendi - sistemi equipaggiati con tubazioni - naspi antincendio con tubazioni semirigide sistemi fissi di estinzione incendi. sistemi equipaggiati con tubazioni - idranti a muro con tubazioni flessibili prove di resistenza al fuoco - porte ed altri serramenti prove di resistenza la fuoco - elementi di vetro Inoltre, qualsiasi altra norma, anche se non qui elencata, necessaria per l esecuzione, la fornitura, la posa in opera di qualsiasi prodotto, materiale, apparecchiatura, manufatto ecc. facente parte degli impianti e in vigore ala consegna degli impianti.

9 CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI MECCANICI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE La mensa, sarà costituita, come già illustrato, da un edificio unico destinato esclusivamente a tale scopo. Per la produzione di energia termica e frigorifera, si è previsto di utilizzare una apparecchiatura a pompa di calore alimentata ad energia elettrica. Essa sarà alimentate elettricamente dal nuovo impianto elettrico previsto, sono inoltre previsti pannelli fotovoltaici ad integrazione dei vari impianti elettrici e meccanici. DATI TECNICI DI PROGETTO Condizioni termoigrometriche di riferimento per la progettazione Locale Estate b.s. ( C) Inverno b.u. ( C) Esterno 34,0-5,0 Ambienti ad uso abitativo/mensa 26,0 20,0 Locali servizi igenici 30,0 20,0 su tali valori si ammetterà una tolleranza di ±0,5 C; l umidità non sarà controllata. TEMPERATURE DEI FLUIDI La temperatura dell acqua calda al bollitore sanitario sarà di 60/50 C; FILTRAZIONE DELL ARIA La filtrazione avverrà, a secondo delle zone interessate, tramite filtri conformi alla norma UNI (e a tutti i regolamenti e normative vigenti, anche localmente). PRESE DELL AREA ESTERNA Le prese d aria esterna, necessarie alla ventilazione ambiente, saranno realizzate ad un altezza minima di tre metri dal piano stradale, sufficientemente lontane da espulsioni di aria o prodotti di combustione. MOVIMENTO DELL ARIA L'aria immessa in ambiente avrà velocità finale residua misurata ad una quota di 1,5 ml rispetto al piano di calpestio non superiore a 0,15 m/s LIVELLI SONORI INTERNI

10 Per quanto riguarda i livelli di rumore trasmessi dalle apparecchiature installate all esterno ed all interno di recettori limitrofi potenzialmente esposti, si farà riferimento alle disposizioni contenute nella legge quadro sul inquinamento acustico n 447 del 26/10/1995 e relativi decreti attuativi. A tale proposito saranno selezionate apparecchiature in grado di garantire già alla fonte bassi livelli di emissione sonora; il fornitore dovrà comunque indicare preventivamente tutti gli accorgimenti necessari per ottemperare ai requisiti di legge. Il livello sonoro interno prodotto dai diffusori di immissione o di ripresa dell aria, oppure da apparecchiature installate direttamente in ambiente dovrà rispettare le prescrizioni previste dalla normativa UNI DESCRIZIONE DEI CIRCUITI E APPARECCHIATURE IN CAMPO PER LA CLIMATIZZAZIONE E stato previsto un sistema di climatizzazione estiva ed invernale, del tipo in pompa di calore Hi-VRV IV (volume di refrigerante variabile) con refrigerante R410A. In specifico, i locali mensa, saranno provvisti di terminale del tipo a pavimento e/o a controsoffitto e/o ove necessario, a parete, con canalizzazioni e opportune griglie di mandata. Le riprese saranno realizzata tramite eventuali gole appositamente create nei controsoffitti e/o diversamente, da apposite griglie di ripresa a vista. Tutte le singole unità interne di climatizzazione (ventilconvettori, cassette ventilanti ecc.) saranno interfacciate con il sistema di supervisione generale. Infatti, l intero complesso è asservito da un sistema di supervisione impiantistica che sarà in grado di comandare e controllare singolarmente ogni apparecchio, sia in locale che da postazioni remote via Web. Tutto ciò permetterà di gestire, controllare e verificare il corretto andamento degli impianti evitando possibili sprechi di energia a causa di involontarie manomissione degli impianti dagli utilizzatori. Ogni locale potrà essere comandato e regolato a seconda delle esigenze, sempre nell ambito del periodo di climatizzazione, inoltre, in ogni locale ove necessario e richiesto, sarà immessa aria primaria. Specificatamente per l aria primaria, sarà utilizzata una tecnologia a recupero di calore in grado di utilizzare l energia presente nei locali riutilizzandola per uno scambio termico con l aria proveniente dall esterno, senza però utilizzare ulteriori fonti energetiche. E evidente che tutto ciò avviene gratuitamente e quindi con rendimenti energetici elevatissimi. L aria primaria, in tutti i locali, sarà quanto previsto dalle UNI e s.m. L aria primaria sarà sempre immessa neutra, non arrecherà in alcun modo fastidio alle persone presenti. APPARECCHIATURE ESTERNE Tutte le apparecchiature esterne poggeranno su appositi basamenti rinforzati strutturalmente, rispetto alla struttura ordinaria. Particolare cura sarà prestata, inoltre, per garantire l accessibilità alle strumentazioni di corredo delle varie apparecchiature, evitandone la posa in aree chiuse da canali, passerelle e tubazioni, per limitare le opere di sorpasso dei vari impianti. SERVIZI IGIENICI I servizi igienici del complesso, ove non sia prevista l aerazione naturale, saranno dotati di sistemi canalizzati per l estrazione dell aria. L aria di rinnovo, verrà recuperata direttamente o indirettamente dagli ambienti circostanti. I servizi igienici ad uso della struttura avranno come fonte di climatizzazione invernale i radiatori a colonna elettrici.

11 IMPIANTO ANTINCENDIO A IDRANTI L impianto antincendio, in questa fase, è previsto come predisposizione, cioè saranno installate le tubazioni esterne interrate in polietilene Pn 16 e le tubazioni interne di alimentazione dei naspi sino al posizionamento previsto in progetto ed indicato nelle planimetrie a corredo. IMPIANTO IDRICO SANITARIO Premesso che, l alimentazione idrica potabile al fabbricato avverrà dalla rete Comunale, il sistema sarà Costituito da una rete primaria di distribuzione completamente interrata e risponderà alle vigenti normative. Nell edificio, inoltre, sarà istallata apposita pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria. Tali apparecchiatura di ultima generazione, considerate per la vigente normative come fonti alternative, sono quanto di tecnologicamente più avanzato attualmente disponibile. Infatti, queste apparecchiature, hanno un coefficiente di rendimento superiori ad un COP di 3,0. Con l intervento è prevista la realizzazione completa di tutti i bagni e servizi ad uso della mensa. IMPIANTI DI SCARICO ACQUE NERE (WC) E BIONDE (LAVANDINI) Per l edifico si prevede la realizzazione di una linea di scarico unica per le acque nere e bionde, esse saranno distribuite sino all esterno del fabbricato e saranno collegate al sistema generale di scarico previsto per l intervento, dove sarà realizzata una rete di collettori esterni con pozzetti di ispezione e quant altro necessario. Per quanto possibile, nei limiti previsti dalle vigenti norme, sarà previsto un sistema di scarico in gravità. Saranno previste reti di scarico distinte per le varie utenze cucina, così come usualmente richiesto dai regolamenti d igiene, anche per permettere l installazione di sistemi di prelievo campioni e/o degrassaggio. NOTE GENERALI IMPIANTI DI SCARICO Le tubazioni di scarico e di ventilazione saranno in polietilene ad alta densità (PEHD) silenziate, con giunti saldati. Verranno utilizzati tutti i pezzi speciali (curve, braghe, riduttori, innesti, collari, ispezioni, ecc.) per garantire un corretto smaltimento dei liquami e la facilità di ispezione. Sugli attraversamenti di tubazioni non in classe 0 di reazione al fuoco, attraverso pareti tagliafuoco saranno installati appositi manicotti termoespandenti (certificati) in grado di mantenere la protezione REI anche in caso d incendio. I tratti orizzontali dei collettori di scarico avranno idonea pendenza e saranno dotati di apposite ispezioni a tee con passaggio diritto e tappo di ispezione a tenuta. Le ispezioni saranno realizzate in pozzetti con chiusura a filo pavimento. La disposizione delle ispezioni dovrà permettere interventi di manutenzione in ogni tratto dei collettori. Per questo verranno posizionate anche seguendo le prescrizioni dei costruttori di sistemi di scarico e saranno disposte in modo avere tratti non superiori a 25 m tra due punti ispezionabili.

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