MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica MEZZO ANTINCENDIO PER ESIGENZE ELISUPERFICIE PALAZZO SMA.

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1 C.P. 072/11/0087 LOTTO N. C8 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica MEZZO ANTINCENDIO PER ESIGENZE ELISUPERFICIE PALAZZO SMA QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia Assistenza Luogo di consegna 1 (+ 1 in opz acq futuri) SMA ROSSO Garanzia 2 anni Deposito Materiali Aeronautica Militare di ROMA VEICOLI OFFERTI (La Ditta dovrà indicare la marca, il modello ed il tipo del veicolo offerto. Dovrà inoltre allegare e controfirmare i figurini nelle diverse proiezioni o depliant riportanti i dati dimensionali e ponderali del veicolo offerto. Le dotazioni di serie (accessori) poste a listino saranno considerate parti integrati del veicolo in fornitura anche se non specificate nell offerta). Costruttore autotelaio.....allestitore Rappresentante/Concessionario. Denominazione dei veicoli.... I VALORI RELATIVI ALLE SPECIFICHE DEL VEICOLO, QUALORA NON INDICATO, DEVONO INTENDERSI CON UNA TOLLERANZA DEL +/- 5%

2 1. GENERALITA Il presente requisito tecnico-logistico-operativo si riferisce ad un veicolo destinato al personale antincendi per operare interventi di soccorso su elicotteri incidentati, provvedendo all estinzione dell eventuale incendio, al recupero del personale navigante e dei passeggeri eventualmente rimasti imprigionati. Lo stesso inoltre potrà essere impiegato in: - incendi di autovetture; - assistenza incendi di tipo boschivo; - etc. L automezzo in oggetto dovrà essere dotato di tutti i dispositivi ed accorgimenti ritenuti necessari a garantirne la perfetta funzionalità e la massima sicurezza nell impiego. Dovrà essere rispondente alla classe H3 stanag 3861, ed essere conforme a tutte le norme vigenti, per la costruzione e l impiego ad esso applicabili (UNI, CEE, ISO, STANAG, Codice della Strada, ecc). Il veicolo in oggetto è destinato ad operare su strade asfaltate e non, innevate o fangose, su terreni fuori strada semi accidentati e su terreni non compattati e, pertanto, dovrà possedere ampie possibilità di manovra e di impiego. L automezzo, al minimo, dovrà essere dotato di: - trazione integrale 4x4; - adeguata protezione dell abitacolo, che garantisca comunque la sicurezza del personale trasportato in caso di ribaltamento del veicolo, nel rispetto delle vigenti normative; - cinture di sicurezza per tutti gli occupanti; - copertura a tetto rigido; - gancio di traino di tipo normale e NATO, per traino di sistemi/equipaggiamenti carrellati. Dovrà essere capace di trasportare tre persone compreso il conducente. Dovrà possedere caratteristiche di elevata affidabilità e semplicità di manutenzione. 2. PRESTAZIONI E DIMENSIONI L automezzo in argomento, in considerazione del suo impiego principale in contesti urbani, dovrà avere dimensioni il più possibile compatte e garantire prestazioni adeguate all impiego per il quale è destinato. 3. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE PARTE AUTOTELAIO Il veicolo dovrà rispondere a tutte le normative vigenti, che risultino applicabili per la costruzione e l impiego di un veicolo conforme al presente requisito militare. Inoltre dovrà essere omologato per la circolazione su strada. Abitacolo Di agevole accesso, dovrà essere di dimensioni interne tali da consentire il comodo alloggiamento di due persone più il conducente nei sedili anteriori ed essere dotato di impianto di climatizzazione. La sistemazione del personale dovrà essere realizzata in maniera tale da consentire un agevole e rapida fuoriuscita degli operatori. Dovrà essere predisposta nell abitacolo l installazione di un apparato radiotelefonico T/T VHF. Motore di trazione L automezzo sarà equipaggiato con un gruppo propulsore del tipo Diesel Common-rail sovralimentato di potenza adeguata alle prestazioni richieste ed essere realizzato in conformità alle norme antinquinamento vigenti all atto della consegna all A.M. Trasmissione, cambio, riduttore e frizione Il cambio dovrà essere di tipo automatico o automatizzato tale da sfruttare al massimo la potenza del motore garantendo costantemente la progressione allo spunto ed in marcia. pag. 2 di 8 SOCIETA :... TIMBRO E FIRMA...

3 Guida Di tipo tradizionale con idroguida. Il volante dovrà essere disposto a sinistra rispetto al centro. Impianto frenante Il sistema frenante, dotato di servofreno ed ABS, dovrà essere dimensionato adeguatamente e dotato di freno di stazionamento. Sospensioni Le sospensioni dovranno essere in grado di assicurare: - il migliore sfruttamento delle caratteristiche del motore e della trasmissione nella marcia su strada e fuori strada; - prestazioni ottimali per mobilità e confort, contenendo entro valori più bassi possibile le vibrazioni e le accelerazioni verticali trasmesse al personale trasportato. Impianto elettrico e d illuminazione a 24 V. Il veicolo dovrà inoltre essere dotato di: - una presa ausiliaria stagna in posizione di facile accessibilità per l avviamento mediante fonte esterna o per la ricarica delle batterie di bordo dall esterno o per l avviamento di altri mezzi similari; - attacchi idonei per due antenne veicolari e predisposizioni per l installazione di apparato radio; - colonna fari in più segmenti, in lega d alluminio anodizzato con doppio sfilo guidato azionato dall impianto pneumatico dell autoveicolo. L altezza a massima estensione non dovrà essere inferiore a 3,45 metri rispetto al piano di calpestio del tetto della furgonatura. Inoltre, dovrà essere in grado di potersi fermare in qualsiasi posizione intermedia ed avere la possibilità di ruotare di 360 mediante volantino di rotazione. Sulla predetta colonna, dovranno essere posizionati due fari a tenuta stagna aventi una potenza di almeno 1000 W ciascuno. I fari, dovranno disporre di una copertura superiore solidale agli stessi, mentre a colonna retratta dovranno rientrare in un apposito contenitore in alluminio fissato sul tetto della furgonatura; - gruppo elettrogeno da almeno 4 KVA silenziato con motore Diesel montato fisso sulla furgonatura e collegato direttamente al serbatoio del veicolo per il prelievo del carburante; - n. 2 fari rotanti a luce blue posizionati sul tetto della cabina e n.1 posizionato nella parte posteriore del veicolo; - sirena di allarme bitonale SOL-MI del tipo omologato con comando di accensione elettrico mediante interruttore posizionato sulla plancia; - avvisatore acustico retromarcia; - predisposizione per ricarica lampade a bordo. Furgonatura La struttura dovrà essere realizzata in profili di alluminio, preferibilmente non saldati, con pannellature in alluminio o in acciaio inox. La furgonatutra dovrà essere realizzata in modo da non superare la massima larghezza ed altezza complessiva della cabina di guida. La parte superiore dovrà essere ricoperta con fogli in alluminio mandorlato, o altro materiale idoneo, tale da sopportare il peso degli operatori e di eventuali materiali di caricamento. Per accedere alla parte superiore della furgonatura, nella parte posteriore dell automezzo, sarà installata una scaletta in materiale metallico dotata di gradini antiscivolo. Dovrà disporre di due o più vani portamateriali per ogni lato e di un vano posteriore chiusi da serrandine a rullo in lega leggera anodizzate. In corrispondenza di detti vani dovranno essere previste delle pedane laterali di tipo ribaltabile per agevolare il carico e scarico del materiale ed attrezzature depositate all interno. Tutti i materiali ed attrezzature dovranno essere efficacemente bloccati all interno dei vani per una sicura mobilità del veicolo e pronta fruizione in caso di intervento. Le precitate serrandine dovranno essere azionabili tramite maniglione a doppia impugnatura con pulsante di chiusura ed apertura dotato di serratura a chiave (unica per tutta la furgonatura). All apertura delle serrandine, i vani dovranno essere illuminati con luci al neon di tipo tubolare con griglia protettiva o LED Verricello Nella parte anteriore del mezzo dovrà essere installato un verricello elettrico di almeno 4 Ton completo di 20 metri di fune e gancio. Pag. 3 di 8 SOCIETA :.. TIMBRO E FIRMA...

4 Dotazioni Il veicolo dovrà essere equipaggiato in permanenza di: - ruota di scorta e relativo sistema di bloccaggio; - paraurti anteriore e posteriore; - occhione di traino anteriore; - presa a dodici poli per il collegamento elettrico del rimorchio; - badile, piccone, estintore (omologato da 2 Kg); - lampada per ispezione con spinotto; - idoneo martinetto idraulico; - triangolo di segnalazione auto ferma e n. 2 calzatoie; - borsa attrezzi completa. MEZZO ANTINCENDIO PER ESIGENZE ELISUPERFICIE PALAZZO SMA 4. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE PARTE ANTINCENDIO Impianto antincendio L impianto antincendio dovrà essere formato dai seguenti elementi principali: - serbatoio acqua di capacità minima di 1600 litri esclusivi per la lotta agli incendi alla quale dovrà essere aggiunta la quantità necessaria per l autoprotezione del mezzo (440 litri), realizzato in acciaio inossidabile INOX AISI 316 L o in polipropilene, di frangi flutti, coperchio passo duomo, di attacco per il carico UNI 70, tubazione troppo pieno, valvola di drenaggio, ed attacco alimentazione pompa; - serbatoio di liquido schiumogeno AFFF concentrato da utilizzare al 6% avente capacità minima pari a 240 litri e comunque sufficiente ad assicurare due scariche complete dell automezzo. realizzato in acciaio inossidabile INOX AISI 316 L o in polipropilene, bocca di carico, attacco per il carico UNI 45, valvola di drenaggio, ed attacco alimentazione miscelatore; - pompa antincendio autoadescante, in grado di alimentare contemporaneamente il monitor frontale e la tubazione semirigida di seguito descritti alla massima portata di esercizio. Tale pompa, comunque dovrà avere una portata non inferiore a 1900 l/min a 10 bar. La stessa prenderà il moto dal motore dell autoveicolo attraverso idonea presa di forza. N. 1 attacco aspirazione pompa UNI 100, n. 2 connessioni di mandata UNI 70 e n. 2 UNI 45; - sistema di miscelazione integrato alla pompa per la produzione di soluzione schiumogena per l alimentazione del monitor frontale e della tubazione semirigida, di seguito descritti, in grado di funzionare aspirando acqua sia dal serbatoio che da fonti esterne. Il sistema di regolazione schiuma dovrà permettere la corretta costante ed automatica immissione della schiuma al variare delle condizioni fluidodinamiche della pompa. Dovrà essere impiegabile con tutti gli schiumogeni e regolabile attraverso manopola posizionata in cabina a percentuali da zero al 6%; - monitor frontale adatto ad erogare acqua e schiumogeno a bassa espansione, azionabile con comando remoto tipo joystick posizionato all interno della cabina e di facile accesso per l autista, con possibilità di regolazione getto da pieno a nebulizzato, alimentato dal sistema di pompaggio. Il monitor frontale dovrà avere una portata minima di 950 l/min alla pressione di esercizio dell automezzo; - naspo media pressione realizzato con tubazione diametro DN 25, semirigida di lunghezza pari ad 80 metri avvolta su girello rotante, con freno per trattenere la tubazione durante il trasporto ed alimentato dalla pompa principale. Il riavvolgimento della tubazione dovrà essere di tipo elettrico (in caso di guasto, dovrà essere possibile il riavvolgimento manuale mediante maniglia dedicata o altro sistema idoneo). Tale naspo, completo di idoneo bocchello, dovrà avere una portata di almeno 100 l/min alla pressione di esercizio dell automezzo e lancia da 1. Detto naspo, per un fruttuoso impiego operativo dovrà essere installato nel vano posteriore, in posizione di facile accesso per gli operatori; - impianto polvere estinguente con serbatoio avente dimensioni tali da poter contenere almeno 80 Kg di polvere. L impianto in argomento, pressurizzato attraverso bombola esterna contenente azoto, sarà dotato di un naspo avente lunghezza pari a 10 m e lancia polvere. Pag. 4 di 8 SOCIETA :.. TIMBRO E FIRMA...

5 Sistema automatico di comando e controllo I comandi e dispositivi di controllo devono essere riportati su un pannello all interno della cabina in posizione tale da consentire il facile uso anche da parte del solo autista. Detto pannello, per una chiara visione notturna, deve essere illuminato sia con luce radente diffusa sia tramite illuminazione delle scritte relative ai singoli comandi e dispositivi. Sul pannello devono essere ricavati direttamente dei pulsanti a tasti con Led di segnalazione luminosi indicanti o meno l attivazione dei dispositivi di comando. Particolare attenzione deve essere posta nella realizzazione dei vari contatti affinché l umidità dell aria e le vibrazioni prodotte dal mezzo non generino problemi di funzionamento. Il sistema che deve essere il più semplice possibile e di chiaro utilizzo, in particolare, deve consentire con immediatezza: - l erogazione dell acqua dal monitor frontale; - l erogazione della schiuma con predeterminazione della percentuale di agente schiumogeno dal monitor frontale; - l erogazione dal naspo posteriore; - il funzionamento dell autoprotezione cabina e gomme; - il lavaggio automatico degli impianti dopo l uso con schiuma; - l arresto immediato delle operazioni programmate o in esecuzione. Il sistema deve, altresì, consentire tramite un quadro sinottico, anch esso il più semplice possibile e di chiaro utilizzo, il controllo dello stato di efficienza delle apparecchiature antincendio, la segnalazione, tramite i dispositivi ottici, di eventuali avarie dei componenti dell impianto, indicazione delle varie pressioni di esercizio ed i livelli dei serbatoi dell acqua e liquido schiumogeno. In caso di avaria del sistema automatico deve essere possibile escluderlo ed azionare manualmente, possibilmente dall interno della cabina di guida, tutte le apparecchiature per garantire in ogni caso l effettuazione dell intervento. Autoprotezione Il mezzo sarà equipaggiato con un sistema di autoprotezione ad acqua, contro il calore radiante, attraverso una serie di ugelli opportunamente installati ed alimentati con acqua. Attrezzature e materiali di dotazione Dovranno inoltre essere fornite le seguenti attrezzature e materiali necessari al personale designato per le operazioni di soccorso, opportunamente fissate sulla furgonatura: - gruppo motopompa e serbatoio idrico; - unità idraulica di soccorso spallabile tipo LUKAS MOBILE POWER PACK CP100 o equivalente comunque completa di cesoia e divaricatore; - girello porta autoprotettori montato su slitta estraibile minimo 4 posizioni; - nr.4 autoprotettori; - nr.3 indumenti termoriflettenti; - nr.2 tubazioni flessibili semirigide lunghe con raccordi UNI nr.6 tubazioni flessibili lunghe 20 m con raccordi UNI 45; - n. 1 lancia acqua schiuma con attacco UNI 45 - nr.3 estintori portatili da 5 Kg a CO2; - nr.3 estintori portatili da 6 Kg a polvere; - cassetta attrezzi da scasso amovibile contenente utensili ritenuti utili per un intervento su aeromobile (prussiana, martello, scalpello, tenaglia taglia lamiere, chiave taglia tubi, piede di porco, etc.); - nr.3 asce; - nr.3 cordini di salvataggio; - cassetto estraibile in grado di poter ospitare nr.1 barella a cucchiaio; Pag. 5 di 8 SOCIETA :.. TIMBRO E FIRMA...

6 - nr.1 barella a cucchiaio; - elettropompa sommersa; - scala in alluminio sfilabile; - coni di segnalazione con catenella; - cassetta pronto soccorso; - nr.2 lampade portatili antideflagranti; - nr.2 lampade gialle intermittenti. 5. FORMAZIONE DEL PERSONALE La Ditta provvederà all addestramento di numero 4 unità tra Uff.li e Sott.li dell A.M. preposte alla gestione ed all impiego dell automezzo, anche presso lo stabilimento della Ditta, con particolare riguardo all uso ed alla manutenzione dello stesso. 6. PUBBLICAZIONI - Dovranno essere consegnate all Ente Gestore del contratto le seguenti pubblicazioni: n 1 libretti uso e manutenzione su supporto informatico; n 1 cataloghi parti di ricambio o microfiche su supporto informatico; n 1 libretti di istruzioni per la manutenzione e per la riparazione su supporto informatico; Schemi impianto idraulico ed elettrico; Certificato di conformità CE. - Inoltre ogni veicolo dovrà essere dotato di n 1 copia del libretto uso e manutenzione. Pag. 6 di 8 SOCIETA :.. TIMBRO E FIRMA...

7 CONDIZIONI DI FORNITURA 1. VERNICIATURA I veicoli dovranno essere totalmente ed efficacemente trattati con idonei prodotti anticorrosivi. La verniciatura dei veicoli dovrà essere in colore rosso RAL 3000 con paraurti metallici e parafanghi in colore bianco riflettente RAL Le superfici metalliche dovranno essere trattate e verniciate secondo norme di buona tecnica e adeguate al processo tecnologico in modo che le stesse risultino adeguatamente protette ed i processi di protezione dovranno essere compatibili con la vernice a finire. In ogni caso i processi di protezione e verniciatura dovranno essere rispondenti a quanto previsto dalle procedure del Sistema Qualità adottato. 2. DOCUMENTAZIONE E CERTIFICAZIONI In sede di collaudo la Ditta dovrà presentare: - Certificato di Omologazione (in copia) ed il Certificato di Conformità. Tali documenti dovranno essere rilasciati dai competenti organi della D.G. della Motorizzazione e Sicurezza del Trasporto Terrestre; - Certificazione di Conformità alle normative vigenti applicabili, in particolare sulle prevenzione infortuni e Direttiva Macchine con marcatura CE per quanto applicabili; 3. QUALITA Gli Stabilimenti di produzione o di allestimento dei veicoli dovranno essere certificati per i sistemi di qualità ISO 9001: GARANZIA Totale per ciascun veicolo, non inferiore a 730 giorni ( 2 anni ) dalla data di consegna all A.D. su tutte le componenti del veicolo (complessivi, sotto complessivi, accessori, impianti, strumentazione, etc.). Detta garanzia dovrà prevedere, a totale carico della società fornitrice del veicolo, tutti gli interventi di riparazione, le parti di ricambio ed i materiali di consumo necessari al ripristino della completa efficienza dei mezzi, qualora emergano durante il suddetto periodo (fatta eccezione per i materiali esposti a normale usura): - anomalie di funzionamento ed inefficienze varie non imputabili ad un errato uso dei mezzi o alla mancata manutenzione preventiva prevista dal manuale di uso e manutenzione; - difetti di assemblaggio degli stessi, non riscontrati in fase di collaudo o evidenziatesi successivamente. La garanzia sarà ritenuta valida a condizione che i veicoli siano stati sottoposti a regolare manutenzione (cioè se effettuata presso la rete di assistenza nazionale ed internazionale della Casa Costruttrice, sia presso le officine dell A.D.) secondo le indicazioni riportate sul manuale di uso e manutenzione; saranno esclusi dalla garanzia i particolari usurati per normale utilizzo del veicolo (es. pneumatici, freni, frizione, batteria, materiali di consumo, ecc.). Il telaio ed i lamierati dovranno essere garantiti per almeno 2190 giorni per quanto attiene la corrosione passante. I termini della garanzia, che non dovranno prevedere altre limitazioni se non quelle sopra riportate, e delle eventuali estensioni dovranno essere riportati su un apposito documento che dovrà essere fornito a corredo della documentazione che accompagna ciascun veicolo in consegna. Su tale documento dovrà inoltre essere precisato che le operazioni di manutenzione ordinaria, previste nei tagliandi, saranno effettuabili presso le officine dell A.D. nel rispetto della garanzia. Tali operazioni verranno riportate sul libretto di bordo del veicolo. Tale norma vale in particolare, anche nel caso in cui i veicoli vengano impiegati fuori area. Sul veicolo, in posizione opportuna, dovrà essere apposta una targhetta che indichi la data di scadenza della garanzia. 5. TERMINI DI APPRONTAMENTO AL COLLAUDO I veicoli in provvista dovranno essere approntati al collaudo entro 180 giorni solari a decorrere dalla data di esecutività del contratto. La comunicazione di approntamento al collaudo dovrà essere inviata all Ente Gestore del contratto, secondo le modalità riportate nel contratto stesso. pag. 7 di 8 SOCIETA :... TIMBRO E FIRMA...

8 CONDIZIONI DI FORNITURA 6. COLLAUDO Il collaudo dei veicoli in provvista, svolto da una commissione dell Amministrazione Difesa presso la Ditta fornitrice in Italia o presso l U.T.T. di Torino, ha lo scopo di accertare la loro rispondenza ai requisiti richiesti dal contratto e dal relativo capitolato tecnico. L A.D. si riserva di richiedere alla Ditta di apportare gli adeguamenti che si rendessero necessari per il corretto impiego dei veicoli e delle attrezzature, al fine di verificare la perfetta rispondenza ai requisiti richiesti. Dovrà essere presentata in sede di collaudo la documentazione di cui al punto 2 delle Condizioni di Fornitura. L Amministrazione Difesa si riserva la facoltà di chiedere alla Ditta di mettere a disposizione, in sede di collaudo, il Manuale di Controllo Qualità interno conforme al Sistema di Qualità della Ditta previsto a contratto. Sui veicoli in provvista sarà effettuato: - Esame generale, comprendente verifica statica dei mezzi secondo la procedura del bollettino di collaudo. - Prova pratica d impiego. La prova, di norma non superiore a 50 Km o ad un ora di funzionamento, verrà effettuata su strada, pista, o terreno a diverso andamento altimetrico e planimetrico con i veicoli anche a pieno carico, secondo la tipologia dei veicoli stessi. Il personale per il collaudo statico e dinamico, le zavorre, nonché tutti gli apparecchi, i dispositivi e le strumentazioni occorrenti per le prove, verifiche ed accertamenti, dovranno essere messi a disposizione a cura e spese della Ditta contraente. L A.D. avrà la facoltà di sostituire i predetti tecnici con personale proprio per tutte o parte delle prove e potrà eseguirle presso i propri laboratori o di istituti certificati, fermo restando il diritto di assistenza alle prove stesse del rappresentante della Ditta; La polizza assicurativa della targa prova dovrà garantire tale possibilità. Sono a carico della Ditta contraente: a. l assistenza di proprio personale per l effettuazione del collaudo; b. tutte le spese necessarie per l esecuzione del collaudo (carburanti, lubrificanti, apparecchi e materiali comunque necessari per le operazioni di collaudo, assicurazioni del personale); c. le operazioni di ripulitura, ritoccatura della verniciatura e la riparazione delle piccole avarie che si fossero eventualmente verificate durante l esecuzione del collaudo; d. la messa a disposizione dei collaudatori dell A.D. di D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) necessari per il tipo specifico di collaudo. 7. RICAMBI La Ditta dovrà garantire la fornitura delle parti di ricambio per un periodo di almeno 10 anni dalla consegna dell ultimo veicolo. Tali ricambi dovranno essere mantenuti a listino almeno per la durata suddetta. 8. RETE DI ASSISTENZA La Ditta dovrà presentare in sede di offerta, da allegare alla presente scheda tecnica, l elenco dei centri di assistenza autorizzati sul territorio nazionale che assicurino le condizioni di garanzia di cui al punto LUOGO E TERMINI DI CONSEGNA I veicoli dovranno essere consegnati franco destino presso il Deposito Materiali Aeronautica Militare di Roma entro 30 giorni solari decorrenti dal giorno successivo alla data di ricezione della comunicazione dell'esito positivo dell'avvenuto collaudo. 10. CODIFICAZIONE I veicoli completi, oggetto della fornitura, dovranno essere codificati, come unica voce, a cura e spesa della Ditta secondo le norme previste dall A.D. nella clausola standard di codificazione e dati di gestione e della codificazione del codice a barre, secondo quanto indicato nel contratto. Pag. 8 di 8 SOCIETA : TIMBRO E FIRMA...

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