A.S.P. CASA VALLONI Azienda di Servizi alla Persona

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1 A.S.P. CASA VALLONI Azienda di Servizi alla Persona Adunanza del N. 2 del Registro L'anno duemilatredici (2013) nel mese di gennaio il giorno mercoledì nove alle ore 17,00 in Rimini, nella Sede degli uffici amministrativi dell'ente. A seguito di convocazione effettuata con lettera di invito Prot. n del , consegnata a tutti i componenti nei modi e termini prescritti, si è riunito il Consiglio di Amministrazione per l'esame degli oggetti posti all'ordine del giorno e risultanti dal relativo avviso. Sono presenti i signori: 1. Massimiliano Angelini Presidente 2. Claudia Corbelli Vice Presidente 3. Santo Mazzara Consigliere 4. Alberto Pietrelli Consigliere Sono assenti i signori: 1. Giordano Gentilini Consigliere Constatato legale il numero degli intervenuti, si dichiara aperta la seduta, alla quale partecipa il Responsabile del Settore Amministrazione Finanza e Controllo, Dott.ssa Federica Vandi. Verbalizza il Responsabile del Settore Affari Istituzionali, Dott.ssa Sofia Catania. OGGETTO N. 2 CASA VALLONI ADEGUAMENTO DELL IMPIANTO IDRICOANTINCENDIO E DELL IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO A SERVIZIO DELL ASP CASA VALLONI NELLA STRUTTURA DI VIA DI MEZZO 1. APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE/DEFINITIVO/ESECUTIVO.

2 Asp Casa Valloni. Adeguamento dell impianto idricoantincendio e dell impianto di distribuzione del gas metano a servizio dell Asp Casa Valloni nella struttura di Via di Mezzo 1. Approvazione progetto preliminare/definitivo/esecutivo. Premesso: che con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 146 del 06/08/1999 veniva affidato al P.I. Edo Orsini l incarico per la redazione dell esame progetto da presentarsi al competente Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini per il rinnovo del Certificato Prevenzione Incendi relativo alla struttura denominata Casa Protetta 1 sita in Via Di Mezzo con successiva estensione del medesimo incarico, con deliberazione n. 199 del 10/12/2001, all intera struttura che ospita la sede istituzionale; che in data 12/02/2002 il suddetto Professionista provvedeva a presentare al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini la richiesta di esameprogetto relativo a modifiche alle strutture esistenti per l acquisizione del parere preventivo ai sensi del D.P.R. n. 37/98 e D.M. 4 maggio 1998; che in data 20/04/2002 il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini esprimeva parere favorevole alla realizzazione delle modifiche alla struttura esistente, condizionandolo alla esecuzione di nove prescrizioni; che in data 31/05/2002 veniva richiesto il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi contestualmente al deposito della dichiarazione di inizio attività presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini per la Casa di Riposo ASP Valloni ; Fatto presente: che con deliberazione n. 110 del 18/10/2004 veniva affidato all ing. Marco Ghinelli l incarico per la redazione della progettazione dei lavori di installazione di un ascensore panoramico montalettighe esterno alla Casa Protetta 1 ; che in virtù dell incarico conferito l Ing. Marco Ghinelli provvedeva in data 18/03/2005 a presentare al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini apposita richiesta di esameprogetto relativo alla installazione del suddetto ascensore esterno; che in seguito al deposito della dichiarazione di inizio attività, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini effettuava un sopralluogo presso l attività riscontrando ventisette mancanze e pertanto, in data 21/01/2008, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini richiedeva la presentazione di un ulteriore esameprogetto necessario ad adeguare la struttura alle carenze riscontrate; Rilevato: che con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 7 del 26/05/2008 veniva affidato al P.I. Edo Orsini l incarico per l espletamento delle pratiche necessarie ad eliminare le carenze riscontrate dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini con nota del 21/08/2008, e precisamente la redazione della progettazione inerente gli interventi correttivi da effettuare e la successiva redazione della pratica per il rilascio del Certificato Prevenzione Incendi; che in virtù dell incarico conferitogli il P.I. Edo Ordini provvedeva in data 22/07/2008 a presentare al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini una ulteriore richiesta di esameprogetto relativo a modifiche alle strutture esistenti con adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi e successivamente lo stesso Comando in data 08/09/2008 esprimeva parere favorevole condizionato; Evidenziato che con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 4 del 18/02/2009 veniva

3 affidato al geometra Giuseppe Savoretti l incarico per le prestazioni professionali inerenti la progettazione architettonica e di coordinatore della sicurezza per la progettazione e l esecuzione (D.Lgs 81/2008) dei lavori di adeguamento antincendio della Sede Istituzionale come indicati nell esameprogetto presentato dal P.I. Edo Orsini; Rilevato che in data 11/11/2010 il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini effettuava un nuovo sopralluogo presso l attività accertando che non erano ancora iniziati i suddetti lavori di adeguamento, contestando una contravvenzione alla normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro ed impartendo la prescrizione di adeguare i locali alla normativa antincendio vigente; Vista la Determinazione del Responsabile del Settore Amministrazione Finanza e Controllo n. 35 del 02/05/2012 con la quale e stata individuata nella persona dell Ing. Gian Armando Amati, la figura professionale cui affidare l incarico per l espletamento di tutte le attività tecniche necessarie assumendo nel contempo il ruolo di coordinatore delle diverse figure professionali coinvolte, ciascuna per la parte di propria competenza, come innanzi precisato; Vista la relativa convezione di incarico sottoscritta in data 03/05/2012; Dato atto che è stato acquisito parere favorevole sul progetto presentato dall Ing. Gian Armando Amati, presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini per ottemperare alle prescrizioni imposte dal Comando stesso, con lettera prot. n , del 02/12/2010 Preso atto che in virtù dell incarico conferito il suddetto professionista, per ottemperare a quanto previsto nel progetto presentato al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini per l adeguamento della Casa di Riposo sita in Via di Mezzo n.1 alle normative vigenti relative alla prevenzione incendi incaricato ha redatto il progetto di adeguamento dell impianto idricoantincendio e relativa installazione della vasca di accumulo; Evidenziato che, nel rispetto di quanto disposto dall art. 10, comma 7, del D.Lgs. n. 163/06, in qualità di Responsabile del Settore Patrimonio, Responsabile Unico di Procedimento per la realizzazione dell intervento in parola è la dipendente D.ssa Federica Vandi; Precisato che, stante la mancanza di specifica professionalità tecnica della D.ssa Federica Vandi, necessaria per lo svolgimento dei compiti propri del RUP, con Determinazione n. 28 del 04/04/2012 si e provveduto a conferire l incarico di supporto tecnico al RUP all Arch. Carmine Cefalo, professionista in possesso delle adeguate competenze; Evidenziato che ai fini della realizzazione dell intervento, stante la sua tipologia, il Responsabile del Procedimento, secondo quanto previsto dall art.15 comma 2 del D.P.R207/2010 e dall art.93 comma 2 del Decreto Legislativo 12/4/2006 n.163 Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, ha ritenuto sufficiente per appaltare ed eseguire i lavori, la redazione di un unico livello progettuale denominato preliminare/definitivo/esecutivo ritenendo detto approfondimento progettuale, con gli elaborati stabiliti, esaustivo per definire compiutamente le opere; Visto ora il progetto preliminare/definitivo/esecutivo dell intervento in oggetto, redatto dall Ing. Gian Armando Amati in conformità ai disposti del D.Lgs. n. 163/06 e del relativo Regolamento di Attuazione di cui al D.P.R. n. 207/2010, composto dai seguenti elaborati: T/01 Computo metrico estimativo T/02 Elenco prezzi unitario; T/03 Capitolato Speciale d Appalto; T/04 Relazione Generale T/05 Relazione specialistica e di calcolo dell impianto idrico antincendio; T/06 Cronoprogramma lavori;

4 T/07 Quadro economico riepilogativo; T/08 Schema di contratto; M/01 Stato di fatto Impianto idrico antincendioplanimetria generale esterna, pianta piano terra fabbricati A, B e C, Pianta piano seminterrato fabbricato C; M/02 Stato di fatto Impianto idrico antincendiopianta piano primo fabbricati A, B,C; M/03 Stato di fatto Impianto idrico antincendio Pianta piano terzo fabbricato C; M/04 Stato di fatto Impianto idrico antincendio Schema assonometrico tubazioni impianto idricoantincendio esistente al servizio dei fabbricati A e B; M/05 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Planimetria generale esterna; M/06 Stato di progetto Impianto idrico antincendio e impianto di distribuzione gas Pianta piano terra fabbricati A, B e C, Pianta piano seminterrato fabbricato C; M/07 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Pianta piano primo fabbricati A, B e C; M/08 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Pianta piano secondo fabbricati A, B e C; pianta piano terzo fabbricato C M/09 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Schema assonometrico tubazioni M/10 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Stralcio piano interrato fabbricato C; M/11 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Stralcio piano terra fabbricato C relativo alla zona della centrale di alimentazione e delle vasche di accumulo interrate; M/12 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Schema funzionale centrale di alimentazione idrica particolare ingresso tubazioni nella vasca di accumulo antincendio particolare installazione piastra antivortice; M/13 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Particolare box di alloggiamento gruppi di pressurizzazione impianto idrico antincendio; Preso atto dalla relazione generale: che in base alla facoltà di deroga prevista dal medesimo art. 92 comma 2, il progetto non e corredato dal piano di manutenzione di cui all art. 42 del D.P.R. 5/10/2010 n. 207 in quanto le opere da realizzare sono di tipo corrente ed ordinario e non necessitano di particolari interventi per la loro manutenzione; che non e stato redatto il quadro di incidenza della manodopera in quanto per la stessa si fa riferimento alla tabella 19 di cui al D.M. 11/12/1978 che per la tipologia dei lavori in questione ne fissa la percentuale nel 43% delle somme in appalto; Visto l'art. 45 del D.P.R. n. 207/2010 che prevede l'obbligo a carico del Responsabile Unico di Procedimento di procedere, prima della formale approvazione, alla verifica del progetto esecutivo in contraddittorio con i Progettisti al fine di riscontrare la sua conformità alla soluzione progettuale prescelta, alle specifiche disposizioni funzionali, prestazionali, normative e tecniche contenute nello studio di fattibilità, nel documento preliminare alla progettazione ovvero negli elaborati progettuali dei livelli già approvati; Visto il successivo articolo 47 il quale alla lettera c) stabilisce che per i lavori di importo inferiore a di Euro per opere puntuali le attività di verifica dei progetti possono essere espletate dal Responsabile del Procedimento, semprechè non abbia svolto le funzioni di progettista, ovvero gli uffici tecnici della stazione appaltante anche non dotati di un sistema interno di qualità; Preso atto che nel rispetto dei dettati normativi innanzi richiamati, per accertare l'appaltabilità della documentazione e la cantierizzazione delle opere nonchè l'avvenuto recepimento di tutte le indicazioni espresse con il conferimento dell incarico, il progetto preliminare/definitivo/esecutivo di cui trattasi e' stato sottoposto a verifica da parte del Responsabile del Procedimento; Acquisiti agli atti i verbali di verifica di validazione del progetto esecutivo;

5 Preso atto che le attività di verifica si sono concluse con esito positivo come risulta dal Rapporto Conclusivo delle Attività di Verifica, sottoscritto dal Responsabile Unico di Procedimento e dal Progettista in data 8 gennaio 2013 e sulla base di tali risultanze quest ultimo ha provveduto alla validazione del progetto ai sensi dell articolo 55 del Regolamento di attuazione della Legge Quadro LL.PP. di cui al D.P.R. 207/2010; Evidenziato che il costo relativo all intervento ammonta a complessivi Euro ,00 e risulta così ripartito : QUADRO ECONOMICO A. Opere in appalto 1) Per lavori a misura, a corpo ed in economia ,50 2) Oneri relativi all'attuazione del piano di sicurezza ,50 B. Somme a disposizione dell'amministrazione Totale somme in appalto ,00 Lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall'appalto (compreso 1. IVA al 21%) ,00 2. Rilievi accertamenti ed indagini (compreso IVA al 21%). 3. Allacciamenti ai pubblici servizi (compreso IVA al 21%). 4. Imprevisti e varianti (compreso IVA al 21%) ,00 5. Accantonamento (compreso IVA al 21%). 6. Incentivo art. 95 comma 5 Dlgs 163/ ,00 7. Spese tecniche realative alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di proogettazione, alle conferene di servizi, alla direzione lavori ed al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità (compresi oneri contributivi ed IVA al 21%) ,00 8. Spese per attività di consulenza e supporto (compreso IVA al 21%). 9. Spese per eventuali commissioni giudicatrici (compreso IVA al 21%). 10. Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal capitolato speciale di appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici (compresi oneri contributivi ed IVA al 21%) , Accordi bonari (compreso IVA al 21%). 12. I.V.A. ed eventuali altre imposte per somme in appalto ( 21%) ,00 A cui vanno aggiunti: Totale somme a disposizione , Spese tecniche per incarichi gia affidati ed impegnati al capitolo n Acquisizione aree o immobili: spesa presunta. 15. Spese di pubblicità: spesa presunta. COSTO TOTALE DELL'OPERA ,00 Dato atto che il costo dell investimento di cui trattasi e previsto nel budget degli investimenti approvato con deliberazione dell Assemblea dei Soci n. 1 dell per l importo di , 00 cod. attività NORMA01 conto AB021401; Precisato che trattandosi di lavori di importo a base d asta pari ad Euro ,00 e quindi inferiore a ,00 di Euro gli stessi verranno realizzati in appalto, mediante espletamento di

6 procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, per la quale con successiva determinazione a contrattare si provvederà ad approvare tutta la documentazione tecnicoamministrativa necessaria; Evidenziato che all interno del quadro economico tra le somme a disposizione è prevista la somma di Euro ,00 IVA compresa per l esecuzione in economia dei lavori per la realizzazione della vasca di accumulo interrata a servizio dell impianto idricoantincendio che avverrà mediante separata procedura di affidamento previa adozione di apposita determinazione dirigenziale; Sentito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto; IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE All unanimità DELIBERA 1) di approvare il progetto preliminare/definitivo/esecutivo avente ad oggetto: Lavori di ristrutturazione e sistemazione interna (finalizzato all adeguamento alla vigente normativa di prevenzione incendi) della casa di riposo denominata ASP Casa Valloni sita in Rimini via di Mezzo, 1. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO IDRICOANTINCENDIO E IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO composto dai seguenti elaborati: T/01 Computo metrico estimativo T/02 Elenco prezzi unitario; T/03 Capitolato Speciale d Appalto; T/04 Relazione Generale T/05 Relazione specialistica e di calcolo dell impianto idrico antincendio; T/06 Cronoprogramma lavori; T/07 Quadro economico riepilogativo; T/08 Schema di contratto; M/01 Stato di fatto Impianto idrico antincendio Planimetria generale esterna, pianta piano terra fabbricati A, B e C, Pianta piano seminterrato fabbricato C; M/02 Stato di fatto Impianto idrico antincendio Pianta piano primo fabbricati A, B e C; M/03 Stato di fatto Impianto idrico antincendio Pianta piano terzo fabbricato C; M/04 Stato di fatto Impianto idrico antincendio Schema assonometrico tubazioni impianto idricoantincendio esistente al servizio dei fabbricati A e B; M/05 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Planimetria generale esterna M/06 Stato di progetto Impianto idrico antincendio e impianto di distribuzione gas Pianta piano terra fabbricati A, B e C, Pianta piano seminterrato fabbricato C; M/07 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Pianta piano primo fabbricati A, B e C; M/08 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Pianta piano secondo fabbricati A, B e C; pianta piano terzo fabbricato C M/09 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Schema assonometrico tubazioni M/10 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Stralcio piano interrato fabbricato C M/11 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Stralcio piano terra fabbricato C relativo alla zona della centrale di alimentazione e delle vasche di accumulo interrate

7 M/12 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Schema funzionale centrale di alimentazione idrica particolare ingresso tubazioni nella vasca di accumulo antincendio particolare installazione piastra antivortice M/13 Stato di progetto Impianto idrico antincendio Particolare box di alloggiamento gruppi di pressurizzazione impianto idrico antincendio; 2) di approvare inoltre la relativa spesa complessiva che ammonta ad Euro ,00 così ripartita: QUADRO ECONOMICO A. Opere in appalto 1) Per lavori a misura, a corpo ed in economia ,50 2) Oneri relativi all'attuazione del piano di sicurezza ,50 B. Somme a disposizione dell'amministrazione Totale somme in appalto ,00 Lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi dall'appalto (compreso 1. IVA al 21%) ,00 2. Rilievi accertamenti ed indagini (compreso IVA al 21%). 3. Allacciamenti ai pubblici servizi (compreso IVA al 21%). 4. Imprevisti e varianti (compreso IVA al 21%) ,00 5. Accantonamento (compreso IVA al 21%). 6. Incentivo art. 95 comma 5 Dlgs 163/ ,00 7. Spese tecniche realative alla progettazione, alle necessarie attività preliminari, nonché al coordinamento della sicurezza in fase di proogettazione, alle conferene di servizi, alla direzione lavori ed al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, assistenza giornaliera e contabilità (compresi oneri contributivi ed IVA al 21%) ,00 8. Spese per attività di consulenza e supporto (compreso IVA al 21%). 9. Spese per eventuali commissioni giudicatrici (compreso IVA al 21%). 10. Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal capitolato speciale di appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici (compresi oneri contributivi ed IVA al 21%) , Accordi bonari (compreso IVA al 21%). 12. I.V.A. ed eventuali altre imposte per somme in appalto ( 21%) ,00 A cui vanno aggiunti: Totale somme a disposizione , Spese tecniche per incarichi gia affidati ed impegnati al capitolo n Acquisizione aree o immobili: spesa presunta. 15. Spese di pubblicità: spesa presunta. COSTO TOTALE DELL'OPERA ,00 3) di precisare che il progetto in argomento e stato sviluppato in un unico livello di progettazione denominato preliminare/definitivo/esecutivo, secondo quanto previsto dall art.15 comma 2 del D.P.R. 207/2010 e dall art.93 comma 2 del D.Lgs. n.163/06, avendo il Responsabile del Procedimento stabilito che detto approfondimento progettuale, con gli elaborati predisposti, e già esaustivo per definire compiutamente l opera;

8 4) di dare atto che sulla base della positiva verifica del progetto effettuata ai sensi degli artt. 45 e 47 del D.P.R. n. 207/2010 il Responsabile del Procedimento ha provveduto alla validazione dello stesso a norma dell articolo 55 del Regolamento di attuazione della Legge Quadro LL.PP. di cui al D.P.R. 207/2010; 5) di dare atto che il costo dell investimento di cui trattasi e previsto nel budget degli investimenti approvato con delibera Assemblea dei Soci n 1 dell per l importo di , 00 cod. attività NORMA01 conto AB021401; 6) di dare atto che con successive determinazioni a contrattare si provvederà: all approvazione della documentazione tecnico amministrativa necessaria per l attivazione della procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando necessaria per l affidamento dei lavori principali per un importo a base d asta di Euro ,00; all approvazione della documentazione tecnico amministrativa necessaria per l affidamento in economia dei lavori di realizzazione dell intervento di installazione di due vasche di accumulo interrate, al servizio esclusivo dell impianto idricoantincendio previsti tra le somme a disposizione per l importo di Euro ,00 (IVA compresa); 7) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 10 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio di Amministrazione; 8) di pubblicare la presente deliberazione per 15 giorni consecutivi all Albo Pretorio dell Azienda ASP Casa Valloni.

9 Il presente verbale, previa lettura e conferma, viene firmato come appresso: Il Presidente F.to Massimiliano Angelini I Membri: F.to Claudia Corbelli Santo Mazzara Alberto Pietrelli Il Responsabile Settore Amministrazione Finanza Controllo F.to Dott.ssa Federica Vandi RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto attesta che per copia della presente deliberazione è stata disposta la pubblicazione all Albo Pretorio per 15 giorni dal 11 gennaio Rimini, Il Responsabile Affari Istituzionali F.to Dott.ssa Sofia Catania

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