Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1

2

3

4

5

6 II.8.b. Attacco all'incendio wn mandata a valle. IL8.c. Mandata con pompe poste in xrie o in collegamento. Capitolo Ill. La guida dell'automeezo antincendio boschivo. III.1. Cansrgh gene~ali per la guida dell'automeuo su snada. 1II.l.a. Gu~da nel centrl abitati. lil.l.b. Guida e manovre su strade a scorrimento velwe e autostrade. Ul.1.c Guida conpart~wlar~ conduloni del bndo stndale. 1ILl.d Gu~da in condizion~ meteomlog~che articolati 1II.l.e. La bra, le distanze di visibillta e l aream. ' Il1.l.f. Esercizi di guida e manovre con l'automaw antincendio. 1ILl.g. I1 train0 del rimorchio. 1U.l.h Ingombro della carreggiata. IU.2. La guida dell'automeuo di soccorso m condiz~oni di urgenza. IlI.3. Generalita sulla guida dell'aummearo In fuonstrada. IIL3.a. Alcune indicazioni e wnsidemion~ generali relative alla guida in fuoristrada con riferimenti all'atdvith antincendio boschivo b. Operazioni particokti L'esame del terreno e degli mtacoli da superare. I11.4a. Salite e d~scese. III.4.b. Pendenze laterali. IIL4.c. Terreni a scarsa aderenza. III.4.d. Ostacoli di varia natun. Capitolo IV. L'autornezzo antineendio boschivo. Descrizione ed utilizzo. IV.1. Descrizione e considerazioni di carattere generale. 1V.2, Caratteristiche del veiwlo portante. IV.2.a. Profdo inferime. 1V.2,b. D~ametro di sterzata ed angolo di ribaltamento laterale. N2.c Tela~o e cammeria. 1V.Z.d Motore. 1V.2.e. Sospensioni ed elementi elastici. IV2.f. La tmsmissione e la mione mtegrale. IV.2. Frenl, 1V2.k Ruote epneumatsl. IV.2.i. Prese di fona. IV2.1. Impianto elettriw. IV.3. Parti fondamentali dell'allestimento antrncendio e schema idriw. 1V.3.a. Sistemi di fissaggio dell'auestimento a1 telalo. 1V3.b. I sistemi atti a scaricare I'allestimento. IV.3.c. La pomp o mompompale. IV3.d. La cistema. IV.3.e. I1 wrredo di tubazioni. IV.3.f. I vani portatmi. IV.4. Parti accessorie.

7 IV.5. Generalith sul materiale in caricamento IV.6. Utiliwo operativo dell'autobotte antincendio boschivo. IV.6.a. Riempimento della cistema IV.6.b. Mandata su incendio. IV.6.c. Operazioni ausiliarie non idrauliche. IV.7. Classificazione dei veicoli antincendio boschivo. IV.7.a. Le classificazioni all'estero. IV.7.b. Proposte per la classificazione degli automeai antincendio bwchivo in Italia. IV.7.c. 1 diversi tipi di autobotte antincendio boschivo. Capitolo V. Controllo e manutenzione del veicolo antincendio boschivo. V.2. I1 controllo e I'ispezione del veiwlo antincendio. V.2.a. La pulizia e I'ordine del veicolo. V.2.b. I controlli periodici del veicolo. V.3. II controllo e la manutenzione dell'allestimento antincendio. Capitolo VI. I1 matede antincendio in caricamento e l'attrezzatura ausiliaria. VLl. Le tubazioni antincendio di mandata (o di pressione). VI.1.a. Tubi flessihili r bassa-med~a,alta pressione. VI.1.b. Tubi semirigid$er alta ed altissima pressione. V1.2. Tubi di aspirazione. VI.3. Raccordi di giunzione ed altri accessori delle condoue. V1.3.a. Raccordi di giunzione. V1.3.b. Filtri per aspirazione e valvole di fondo. V1.3.c. Accessori vari alle condotte. VI.4. Lance. VL4.a. Lance idriche per media pressione. V1.4.h. Lance idriche per alta ed altissima prwione. V1.4.c. Lance ed accessori per liquido schiumogeno. V1.4.d. Monitori. VI.5. Atttezzi manuali di squadra. V1.6. Amezzi meccanici di squadra. VI.7. Attrezzatura ausiliaria. VI.8. Pesi del materiale in caricamento. Capitdo VIL Generalith sulle tecniche di attacco a1 fuoco di vegetarione. V1l.l. Introduzione.

8 VI1.3. Fas~ e pr~nclpalt metodolng~e dt attacco al fuoco VIL3.a, 11 controllo del fronte dl fiainma. VIL3.h. I1 controllo del h lat secondar~ V11.3,~. La bon~fica. VI1.4. Particolarita dell'attacco tntestte ai diversi tipi di fuoco in relazione a1 combustibile interessato. V11.4.a. Fuoco sottemneo. V11.4.h Fuoco radente. V11.4.c. Fuoco di macchia. V11.4.d. Fuoco di chioma. V11.4.e. Focolai residui ed altri casi particoldn. Capitolo VllI. Condotta operativa e tecniche d'intecvento con autobotti-pornpa. VIIL1. Criteri generali operativi. V Opemioniprecedenti I'attacco al fuocn. V111.2.a. Avvistamento o cl~iamata. V111.2.b. Traskrimento sul Iuago dell'incendio. V Esanle prelin,inare della situazione e docisione della tattica da adottare. VIll.3.a. Valutazione degli elementi disponihili, VII13.b. Derisione del piano d'artacco al fuoco. VI11.3.c. La richiesta dei rinforzi. VII1.4 Operazioni di estinzione: V111.4.a. Generalits. VIII.4.h. Tipi di attacco con autobotte-pompa. VIII.4.c Cooperdzione ira i cornpollenti dell'equipaggio e le altre forze intervenute. VIII.4.d. Bonifica della zona incendiata. VIII.4.e. Rilevamento o sostituzione di persollale e mezzi. V111.4.f. Sorveglianza. VI11.5. Operazioni finali. V111.5.a. Raccolta e conttollo iniziale del matetiale utilizzato. V111.5.b. Rientro alla sede d'apparrenenza. V111.5.c. Conmllo finale dell'automezzo e dell'attreuatura utiliuata, Capitolo M. Criteri di sicurezza e comportamento in situazioni di emergenea. IX 1 I n ~hi ed I crtteri genera11 dl sicutrezza lx.l.a. Generalit% sui ptincipali pericoli e rischi dell'incendio boschh 1X.l.b. Cenni sui sistemi di protezione individuale e sui concetti di prevenzione degli infortuni. E.1.c. Crittri di sicurezza generali e situaioni a rischio. 1X.2. Crlten operat~r~ dl srcurezzd durante l'attacco a1 fuoco con attrazdnue e mezz~ terrebtrt

9 1X.2.a Rischi connessi con l'incendio e la sua evoluzione. IX.2.b Rischi connessi con altre situazioni. IX.3. Criteri operativi di sicureva durante le operazioni con macchine movimento tena. 1X.4. Criteri operativi di sicurezza durante la cooperazione wn i mezzi aerei. 513 IX.4.a. Rischi connessi alla cooperazione con elicotteri. 513 IX.4.b. Rischi connessi alla cooperazione con aerei ad ala fissa. 521 IX.5. Comprtamento e precattzioni in caso di situazione di emergema ad alto rischio. 525 IX.5.a. Sopravvivenza con veicolo disponibile X.S.b. Sopravvivenza senza alcun riparo nelle vicinanze. 532

COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti -

COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti - COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti - P.S.R. 2007/2013 Misura 226 Azione d) (Acquisto di attrezzature e mezzi innovativi per il potenziamento degli interventi di prevenzione

Dettagli

TECNICHE ANTINCENDIO LE POMPE ANTINCENDIO. Nozioni base ed indicazioni pratiche sulle POMPE AD USO ANTINCENDIO, TUBAZIONI E LORO UTILIZZO

TECNICHE ANTINCENDIO LE POMPE ANTINCENDIO. Nozioni base ed indicazioni pratiche sulle POMPE AD USO ANTINCENDIO, TUBAZIONI E LORO UTILIZZO TECNICHE ANTINCENDIO LE POMPE ANTINCENDIO Nozioni base ed indicazioni pratiche sulle POMPE AD USO ANTINCENDIO, TUBAZIONI E LORO UTILIZZO Vol AIB ProCiv Castelli Calepio Alcune considerazioni poco

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli

IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI

IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DM 20-12-2012 (GU n.3 del 4-1-2013) Regola tecnica di

Dettagli

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari Questionario Note Le domande dei questionari sono di tipo differente. Nello specifico, questi sono i tipi di domande: SCELTA MULTIPLA (1 opzione): sono elencate alcune risposte possibili e va scelta quella

Dettagli

Il parere di conformità nella prevenzione incendi

Il parere di conformità nella prevenzione incendi 92 2.2.5.1.1 Tipi di estintore Gli estintori di distinguono: in base all agente estinguente utilizzato in: polvere idrocarburi alogenati (halon) anidride carbonica (CO 2 ) schiuma acqua in base alle dimensioni

Dettagli

IDRAULICA PER L A.I.B.:

IDRAULICA PER L A.I.B.: IDRAULICA PER L A.I.B.: IDRAULICA: Principi Fondamentali IDRAULICA: disciplina che studia il comportamento dei corpi allo stato liquido. In particolare per la lotta agli incendi boschivi ci si interessa

Dettagli

20 Contabilità: preventivi e consuntivi

20 Contabilità: preventivi e consuntivi 20 Contabilità: preventivi e consuntivi 1810-12, 1815-27 20/Ia 1810, n. 3 elenchi; 1811, cc. 9 (c. 3 Elenco dei funzionari e consiglieri comunali, impiegati ecc.; c. 6 Elenco del Consiglio Comunale) -

Dettagli

Corretto uso delle attrezzature TECNICHE DI ATTACCO

Corretto uso delle attrezzature TECNICHE DI ATTACCO LE TECNICHE DI ATTACCO E buona norma, prima di iniziare l intervento, dedicare due minuti alle comunicazioni con il DOS, descrivendo la situazione in atto. Per spegnere un incendio boschivo è indispensabile

Dettagli

Multipurpose All Terrain Vehicle

Multipurpose All Terrain Vehicle FRESIA F18 4X4 Multipurpose All Terrain Vehicle Mezzo Speciale per Trasporto Materiale Logistico in condizioni estreme su ogni tipo di terreno 4 Ruote Motrici 4 Ruote Sterzanti L F18 4x4 è un veicolo leggero

Dettagli

IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI

IMPIANTI DI ESTINZIONE INCENDI COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI VERCELLI Seminario di aggiornamento Ordine Ingegneri della Provincia di Vercelli 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DM 20-12-2012 (GU n.3 del 4-1-2013) Regola tecnica di

Dettagli

Manichette Il trasporto dell acqua, dal mezzo che la fornisce sotto pressione alle lance che la utilizzano sugli incendi, si ottiene a mezzo di tubi

Manichette Il trasporto dell acqua, dal mezzo che la fornisce sotto pressione alle lance che la utilizzano sugli incendi, si ottiene a mezzo di tubi IDRAULICA Manichette Il trasporto dell acqua, dal mezzo che la fornisce sotto pressione alle lance che la utilizzano sugli incendi, si ottiene a mezzo di tubi flessibili (manichette) che debbono rispondere

Dettagli

Gruppo di pressurizzazione senza motopompa Rif. Normativi UNI10779 - UNI 12845

Gruppo di pressurizzazione senza motopompa Rif. Normativi UNI10779 - UNI 12845 Allegato A05 - Impianti idrici-antincendio Scheda n. 1 Gruppo di pressurizzazione senza motopompa Rif. Normativi UNI10779 - UNI 12845 02.01 Lettura manometri acqua, condotte principali. Ispezione visiva

Dettagli

campo 1Persone Coordinamento AIB Parco Campo dei Fiori Persone Dotazioni Organizzazione

campo 1Persone Coordinamento AIB Parco Campo dei Fiori Persone Dotazioni Organizzazione COORDINAMENTO ANTINCENDIO BOSCHIVO PARCO CAMPO DEI FIORI PERSONE DOTAZIONI ORGANIZZAZIONE Persone Dotazioni Organizzazione Coordinamento AIB 1Persone Coordinamento AIB Persone Dotazioni Organizzazione

Dettagli

INDICE PREMESSA... 2 DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO... 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 FINALITÀ... 2 AREE DA PROTEGGERE... 2

INDICE PREMESSA... 2 DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO... 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 FINALITÀ... 2 AREE DA PROTEGGERE... 2 INDICE PREMESSA... 2 DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO... 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 FINALITÀ... 2 AREE DA PROTEGGERE... 2 COMPOSIZIONE DEGLI IMPIANTI... 2 ALIMENTAZIONE IDRICA... 3 COMPONENTI DEGLI IMPIANTI...

Dettagli

LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA PER VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI

LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA PER VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA PER VEICOLI COMMERCIALI E INDUSTRIALI un ausilio per la manutenzione e il miglioramento delle prestazioni dei veicoli mobili stradali 1 LUBRIFICAZIONE AUTOMATICA LA SCELTA GIUSTA

Dettagli

CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO

CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO DATA ORARIO 8:00-8:00-8:00-8:00- CORSO FORMAZIONE VIGILI VOLONTARI PROGRAMMA DELLE LEZIONI TEORICHE (fine settimana) (N.B. per ogni modulo sono disponibili 2 e 30 minuti.) MATERIA ORGANIZZAZIONE Quadro

Dettagli

La sicurezza antincendio in ambito aeroportuale: Piazzali ed aree di manovra

La sicurezza antincendio in ambito aeroportuale: Piazzali ed aree di manovra La sicurezza antincendio in ambito aeroportuale: Piazzali ed aree di manovra A cura di P.I. Gianmario Gnecchi Vice-Responsabile Distaccamento Aeroportuale Vigili del Fuoco di Orio al Serio - 1997 - sicurezza

Dettagli

NEW ACTIVE AND PASSIVE FIRE PROTECTION SYSTEM INSTALLED INSIDE OF MONT BLANC TUNNEL

NEW ACTIVE AND PASSIVE FIRE PROTECTION SYSTEM INSTALLED INSIDE OF MONT BLANC TUNNEL 43 CORSO I.A. NEW ACTIVE AND PASSIVE FIRE PROTECTION SYSTEM INSTALLED INSIDE OF MONT BLANC TUNNEL 43 CORSO ISPETTORI ANTINCENDI INTERNATIONAL FIRE-FIGTHERS WORKSHOP FIRE SERVICE COLLEGE Moreton in Marsh-UK

Dettagli

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Ente di formazione accreditato dalla Regione Siciliana Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Page1 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA

Dettagli

IMPIANTO ANTINCENDIO

IMPIANTO ANTINCENDIO IMPIANTO ANTINCENDIO La scuola sarà dotata di impianto idrico antincendio per la protezione interna ossia la protezione contro l incendio che si ottiene mediante idranti a muro, installati in modo da consentire

Dettagli

La pubblicazione è realizzata con particolare attenzione alla scelta del supporto cartaceo ed ai processi di stampa per ridurne l impatto ambientale. Quest opera è protetta dalla legge sul diritto d autore.

Dettagli

NORME PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO

NORME PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO NORME PER L ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO ANTINCENDIO BOSCHIVO (1) DISPOSIZIONI GENERALI a) Il presente regolamento viene redatto al fine di garantire professionalità e sicurezza ai volontari

Dettagli

IMPRESA SICURA s.r.l.

IMPRESA SICURA s.r.l. REGISTRO DEI CONTROLLI E DELLA MANUTENZIONE ANTINCENDIO ai sensi del D.P.R. 151/2011 IMPRESA SICURA s.r.l. Via N. Bixio n. 6 47042 - Cesenatico (FC) Tel. 0547.675661 - Fax. 0547.678877 e-mail: info@impresasicurasrl.it

Dettagli

(D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni)

(D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni) Catalogo Corsi di Formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni) Per ulteriori informazioni e per conoscere le date dei corsi pianificati scrivere

Dettagli

Nuovo codice di prevenzione incendi. Capitolo S.9: Operatività antincendio

Nuovo codice di prevenzione incendi. Capitolo S.9: Operatività antincendio Nuovo codice di prevenzione incendi Capitolo S.9: Operatività antincendio Istituto Superiore Antincendi, Roma Cos è?? Perchè?? Cos è? E la strategia antincendio che ha come scopo rendere possibile l effettuazione

Dettagli

2- SCHEDA TECNICA LAVABIDONI INDICATIVA

2- SCHEDA TECNICA LAVABIDONI INDICATIVA Allegato A-2-a 2- SCHEDA TECNICA LAVABIDONI INDICATIVA SENZA MOTORE AUSILIARIO SU IVECO DAILY 65C18 CABINATO e/o EQUIVALENTE L è così composta: Sistema di alimentazione Impianto acqua Vasche acqua Impianto

Dettagli

Composizione. Modalità d uso. Modalità d uso. Addetti

Composizione. Modalità d uso. Modalità d uso. Addetti idranti/naspi Idranti Rete dedicata Presa idricacon con raccordo unificato Uno opiù manichette flessibili Lancia. Composizione Modalità d uso Modalità d uso Srotolarelala manichetta evitando strozzature

Dettagli

L abilitazione degli operatori di particolari attrezzature di lavoro

L abilitazione degli operatori di particolari attrezzature di lavoro L abilitazione degli operatori di particolari attrezzature di lavoro ( art. 73 comma 5 D. Lgs. 81/2008) Ing. Alessandro Gandini 1 premesse normative dell accordo del 22/02/2012 D. Lgs. 09 aprile 2008 n.

Dettagli

Gruppi Antincendio.com

Gruppi Antincendio.com GRUPPI ANTINCENDIO EN12845 Base giunto I gruppi antincendio sono preassemblati su un robusto basamento zincato a caldo comprendente anche la struttura dei quadri elettrici. Mod. P1E Elettropompa principale

Dettagli

Impianti di estinzione incendi Reti di idranti Progettazione, installazione ed esercizio

Impianti di estinzione incendi Reti di idranti Progettazione, installazione ed esercizio NORMA ITALIANA Impianti di estinzione incendi Reti di idranti Progettazione, installazione ed esercizio UNI 10779 Fire fighting equipment Hydrants systems - Design, installation and operation SETTEMBRE

Dettagli

Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze SERVIZIO CIVILE NAZIONALE SOCIO C.N.E.S.C. CONFERENZA NAZIONALE ENTI SERVIZIO CIVILE

Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze SERVIZIO CIVILE NAZIONALE SOCIO C.N.E.S.C. CONFERENZA NAZIONALE ENTI SERVIZIO CIVILE SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Codice di accreditamento: NZ 01704 Albo e classe

Dettagli

ANTINCENDIO BOSCHIVO CORSO DI FORMAZIONE DI SECONDO LIVELLO TECNICHE DI SPEGNIMENTO

ANTINCENDIO BOSCHIVO CORSO DI FORMAZIONE DI SECONDO LIVELLO TECNICHE DI SPEGNIMENTO ANTINCENDIO BOSCHIVO CORSO DI FORMAZIONE DI SECONDO LIVELLO TECNICHE DI SPEGNIMENTO TECNICHE DI ESTINZIONE ATTACCO DIRETTO ATTACCO INDIRETTO Soffocare la fiamma intervenendo direttamente sul fuoco Isolare

Dettagli

caricat carica ori f ori f estali

caricat carica ori f ori f estali caricatori forestali Caricatore Forestale CF 325 Z Caricatore Forestale CF 350 N Caricatore Forestale CF 400 Z Caricatore Forestale CF 450 Z 1 caricatori forestali La nostra azienza è presente da anni

Dettagli

FEBBRAIO 2015. Informazioni ed Iscrizioni: Antonella Moi amoi@confindustriaravenna.it Tel.0544/210499 Fax 0544/34565

FEBBRAIO 2015. Informazioni ed Iscrizioni: Antonella Moi amoi@confindustriaravenna.it Tel.0544/210499 Fax 0544/34565 FEBBRAIO 2015 : Aggiornamento di Primo Soccorso per aziende appartenenti al Gruppo A (D.M. n.388 del 15/07/03) 03/02/2015 ore 11.00-18.00 Aggiornamento della formazione degli Addetti al Primo Soccorso,

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Croce Rossa Italiana Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Antincendio e sostanze pericolose Rovereto, 24 maggio 2012 Istruttore PC Massimiliano (Max) Morari Sommario I Vigili del Fuoco Sicurezza

Dettagli

MEZZI DI ESTINZIONE FISSI - IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO - NASPI ANTINCENDIO - IDRANTI ANTINCENDIO - SISTEMI AUTOMATICI SPRINKLER

MEZZI DI ESTINZIONE FISSI - IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO - NASPI ANTINCENDIO - IDRANTI ANTINCENDIO - SISTEMI AUTOMATICI SPRINKLER MEZZI DI ESTINZIONE FISSI - IMPIANTI IDRICI ANTINCENDIO - NASPI ANTINCENDIO - IDRANTI ANTINCENDIO - SISTEMI AUTOMATICI SPRINKLER - IMPIANTI AD ESTINGUENTI GASSOSI RETI AD IDRANTI - RIFERIMENTI NORMATIVI

Dettagli

IMPIANTO ANTINCENDIO Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli e manutenzioni preventive; Serramenti REI

IMPIANTO ANTINCENDIO Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli e manutenzioni preventive; Serramenti REI IMPIANTO ANTINCENDIO Le prestazioni richieste sono: A- conduzione degli impianti; B- controlli e manutenzioni preventive; Serramenti REI della rispondenza della posizione delle porte REI al progetto di

Dettagli

Prefazione...III. 2.2.6 Impianto idrico con o senza serbatoio di compenso...18 2.2.7 Macchine e attrezzature produttive di riserva...

Prefazione...III. 2.2.6 Impianto idrico con o senza serbatoio di compenso...18 2.2.7 Macchine e attrezzature produttive di riserva... Indice Prefazione...III CAPITOLO 1 GENERALITÀ SUGLI IMPIANTI MECCANICI DI SERVIZIO PER L INDUSTRIA 1.1 Contenuti e finalità...2 1.2 Definizione e classificazione degli impianti industriali...2 1.3 Definizione

Dettagli

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.)

COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) COORDINAMENTO PROVINCIALE SQUADRA PROVINCIALE ANTINCENDIO BOSCHIVO (A.I.B.) Provincia di Varese Atto costitutivo Sommario Art. 1. Premessa... 1 Art. 2. Costituzione, finalità e ambiti di competenza del

Dettagli

www.aslcarbonia.it sezione Bandi e Gare ; le offerte devono essere inviate all indirizzo

www.aslcarbonia.it sezione Bandi e Gare ; le offerte devono essere inviate all indirizzo Servizio Sanitario Regione Sardegna Azienda Sanitaria Locale n. 7 Carbonia BANDO DI GARA D APPALTO DI LAVORI DI MANUTENZIONE SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE. I.A) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI

Dettagli

IL PIACERE DI LEGGERE

IL PIACERE DI LEGGERE SETTIMANA DEL LIBRO 20 21 22 23 24 APRILE IL PIACERE DI LEGGERE LUNEDI 20 : Che bello leggere! Giochi di frasi e di racconti SCUOLA STOCK Ore 8-9 Ore 9-10 la VE della scuola Morpurgo giocherà con la IIF

Dettagli

S30. Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni

S30. Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni S30 Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni Garantisce prestazioni di pulizia senza rivali e controllo della polvere a secco, grazie al sistema SweepSmart a 3 stadi Pulisce gli spazi interni ed

Dettagli

REGIONE BASILICATA BILANCIO DI PREVISIONE ANNO FINANZIARIO 2011

REGIONE BASILICATA BILANCIO DI PREVISIONE ANNO FINANZIARIO 2011 ALLEGATO 10 REGIONE BASILICATA BILANCIO DI PREVISIONE ANNO FINANZIARIO 2011 Elenco dei Capitoli di Spesa aventi carattere di Investimento Finanziati con ricorso all'indebitamento Descrizione 0134.07 MANUTENZIONE

Dettagli

TOTALE PRESTAZIONE 114.950,90

TOTALE PRESTAZIONE 114.950,90 DIREZIONE LAVORI - Opere edili e finiture (I) IMPORTO DELLE OPERE 3.471.456,20 I b (P) PERCENTUALE DI TARIFFA SULL'IMPORTO DELLE OPERE (Tab.A) 4,962641 % CALCOLO ONORARIO [O = I x P x B] 77.524,16 ONORARI

Dettagli

SOMMARIO PRESENTAZIONE V PARTE I INTRODUZIONE ALLA PROBLEMATICA ANTINCENDIO. 1.1 La prevenzione 1.2 Il controllo e l estensione

SOMMARIO PRESENTAZIONE V PARTE I INTRODUZIONE ALLA PROBLEMATICA ANTINCENDIO. 1.1 La prevenzione 1.2 Il controllo e l estensione SOMMARIO PRESENTAZIONE V PARTE I INTRODUZIONE ALLA PROBLEMATICA ANTINCENDIO CAPITOLO 1 - I criteri di difesa antincendio 3 1.1 La prevenzione 1.2 Il controllo e l estensione» 3» 3 CAPITOLO 2 - I sistemi

Dettagli

La protezione attiva

La protezione attiva LEZIONE 33 La protezione attiva L insieme delle misure di protezione che richiedono l azione di un uomo o l azionamento di un impianto sono quelle finalizzate alla precoce rilevazione dell incendio, alla

Dettagli

La manutenzione dei sistemi di pompaggio antincendio

La manutenzione dei sistemi di pompaggio antincendio La manutenzione dei sistemi di pompaggio antincendio La manutenzione viene definita come combinazione di tutte le azioni tecniche, amministrative e gestionali, durante il ciclo di vita di un'entità, volte

Dettagli

firing SP rin KL er idr Anti Schiuma SCH iuma watermi St gas tubi e r ACCordi giunti StAffAggio 45

firing SP rin KL er idr Anti Schiuma SCH iuma watermi St gas tubi e r ACCordi giunti StAffAggio 45 Schiuma firing SPRINKLER IDRANTI SCHIUMA watermist GAS tubi e raccordi Giunti staffaggio 45 Impianti schiuma Una soluzione definitiva in applicazioni dove l acqua non basta. Per la progettazione degli

Dettagli

304.5. Miniescavatore idraulico. Motore Cat 3024 diesel ad aspirazione naturale. Peso operativo

304.5. Miniescavatore idraulico. Motore Cat 3024 diesel ad aspirazione naturale. Peso operativo 304.5 Miniescavatore idraulico Motore Cat 3024 diesel ad aspirazione naturale Potenza netta al volano 28 kw/38 hp Peso operativo Con cabina 4595 kg Con tettuccio 4475 kg Miniescavatore idraulico 304.5

Dettagli

Il 30 anno di fondazione del Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese

Il 30 anno di fondazione del Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese I Pompirs di Mueç - in friulano - il 20 e 21 settembre 2008 hanno festeggiato il trentesimo anniversario di fondazione e di attività con un esercitazione organizzata in collaborazione con l Amministrazione

Dettagli

1. RETI ANTINCENDIO AD IDRANTI... pag. 2. 1.1 Riferimenti Normativi... pag. 2. 1.2 Generalità sull Impianto... pag. 3

1. RETI ANTINCENDIO AD IDRANTI... pag. 2. 1.1 Riferimenti Normativi... pag. 2. 1.2 Generalità sull Impianto... pag. 3 INDICE 1. RETI ANTINCENDIO AD IDRANTI.................................... pag. 2 1.1 Riferimenti Normativi........................................ pag. 2 1.2 Generalità sull Impianto.......................................

Dettagli

COMUNE DI LIZZANO PROVINCIA DI TARANTO

COMUNE DI LIZZANO PROVINCIA DI TARANTO COMUNE DI LIZZANO PROVINCIA DI TARANTO PROGETTO ESECUTIVO ADEGUAMENTO DELLA CENTRALE TERMICA E DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "ALESSANDRO MANZONI" - PLESSO A. MANZONI ANALISI

Dettagli

Comando Provinciale VV.F. Vicenza Corso L.818/84

Comando Provinciale VV.F. Vicenza Corso L.818/84 Comando Provinciale VV.F. Vicenza Corso L.818/84 Impianti di estinzione incendi RETI IDRANTI Progettazione, Installazione ed esercizio UNI 10779 - Luglio 2007 Vicenza: aprile 2008 relatore: Giuseppe Ing.

Dettagli

Gruppi di lavaggio compatti

Gruppi di lavaggio compatti Gruppi di lavaggio compatti Gruppi di lavaggio compatti a conti fatti convengono! Gli scarichi domestici rappresentano una continua sfida per idraulici e spurghisti. Edifici vecchi e nuovi hanno gli stessi

Dettagli

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO)

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO) INDICE 1 Premessa...2 2 Caratteristiche del sistema edilizio...3 3 Impianti previsti...4 3.1 IMPIANTI FLUIDOMECCANICI ED AFFINI...4 3.1.1 IMPIANTI IDROSANITARI E PER SMALTIMENTO ACQUE...4 3.1.2 IMPIANTI

Dettagli

MACCHINE Lezione 7 Impianti di pompaggio

MACCHINE Lezione 7 Impianti di pompaggio MACCHINE Lezione 7 Impianti di pompaggio Dr. Paradiso Berardo Laboratorio Fluidodinamicadelle delle Macchine Dipartimento di Energia Politecnico di Milano Generalità Un impianto di pompaggio ha la funzione

Dettagli

RELAZIONE SPECIALISTICA STAZIONE DI POMPAGGIO ANTINCENDIO

RELAZIONE SPECIALISTICA STAZIONE DI POMPAGGIO ANTINCENDIO PROGETTO GESTIONE ORDINARIA EDIFICI SCOLASTICI II Codice Edificio: 2008 RELAZIONE SPECIALISTICA STAZIONE DI POMPAGGIO ANTINCENDIO OGGETTO: L.S. BRUNO, TORINO - INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Dettagli

SCHEDE PREVENZIONE INCENDI

SCHEDE PREVENZIONE INCENDI Da consegnare ai collaboratori scolastici perché segnino l intervento delle ditte esterne che sarà poi riportato sul registro antincendio SCHEDE PREVENZIONE INCENDI Scuola ESTINTORI PORTATILI ESTINTORI

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO Via Braccini, 7 CAP 10070 PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI ROBASSOMERO Via Braccini, 7 CAP 10070 PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI ROBASSOMERO Via Braccini, 7 CAP 10070 PROVINCIA DI TORINO 011/923.44.00 - Fax 011/923.44.22 comune@comune.robassomero.to.it www.comune.robassomero.to.it P.I.V.A. 01381880010 C.F. 83001550017

Dettagli

RETI IDRANTI UNI 10779-07. A cura di BM SISTEMI srl. Progettazione, Installazione ed Esercizio

RETI IDRANTI UNI 10779-07. A cura di BM SISTEMI srl. Progettazione, Installazione ed Esercizio RETI IDRANTI Progettazione, Installazione ed Esercizio UNI 10779-07 A cura di BM SISTEMI srl Introduzione La progettazione e l installazione delle reti idranti è regolata in Italia dalla norma UNI 10779.

Dettagli

MODELLO: MONOBLOCK MINI BOX VTP

MODELLO: MONOBLOCK MINI BOX VTP MODELLO: MONOBLOCK MINI BOX VTP Stazione di stoccaggio e pressurizzazione idrica per impianti antincendio IBRIDA composto da riserva idrica da interro vano tecnico con installato gruppo di pressurizzazione

Dettagli

CORSO per VOLONTARI di PROTEZIONE CIVILE Addetti Antincendio Boschivo

CORSO per VOLONTARI di PROTEZIONE CIVILE Addetti Antincendio Boschivo CORSO per VOLONTARI di PROTEZIONE CIVILE Addetti Antincendio Boschivo Relatore: Graziella Serven, Gruppo Il FALCO - Felino Coordinamento Il Volontario e il soccorso Durante le attività di soccorso è necessario

Dettagli

TECNICHE E STRATEGIE DI ATTACCO

TECNICHE E STRATEGIE DI ATTACCO TECNICHE E STRATEGIE DI ATTACCO Tratto da Tecniche di Attacco Dott S. Cabiddu CFVA 1. STRATEGIA: processo valutativo globale effettuato dal DOS che individua obiettivi e priorità 2. TATTICA: metodi in

Dettagli

Easy - Gas: Impianto per lo svuotamento e messa in sicurezza dei serbatoi di GPL Metano dell autovetture Nascita del progetto

Easy - Gas: Impianto per lo svuotamento e messa in sicurezza dei serbatoi di GPL Metano dell autovetture Nascita del progetto Easy - Gas: Impianto per lo svuotamento e messa in sicurezza dei serbatoi di GPL Metano dell autovetture Nascita del progetto Il recepimento della direttiva comunitaria 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori

Dettagli

GREENOx BT A BASSA TEMPERATURA DUAL BT A BASSA TEMPERATURA CON MODULI AFFIANCATI. GREENOx BT COND A BASSA TEMPERATURA CON CONDENSATORE

GREENOx BT A BASSA TEMPERATURA DUAL BT A BASSA TEMPERATURA CON MODULI AFFIANCATI. GREENOx BT COND A BASSA TEMPERATURA CON CONDENSATORE MANUALE TECNICO GREENOx BT A BASSA TEMPERATURA DUAL BT A BASSA TEMPERATURA CON MODULI AFFIANCATI GREENOx BT COND A BASSA TEMPERATURA CON CONDENSATORE GREENOx/GREENOx.e/K A TRE GIRI DI FUMO DUAL GRX/DUAL

Dettagli

Aggiornamento linee guida sulla sicurezza e abilitazione all uso delle macchine agricole

Aggiornamento linee guida sulla sicurezza e abilitazione all uso delle macchine agricole Aggiornamento linee guida sulla sicurezza e abilitazione all uso delle macchine agricole Vincenzo Laurendi INAIL Dipartimento Tecnologie di Sicurezza Viterbo 15 maggio 2014 Osservatorio INAIL sugli infortuni

Dettagli

PIANO DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA DI MACCHINARI-MEZZI-ATTREZZATURE IN DOTAZIONE ALL IMPIANTO

PIANO DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE ORDINARIA E PROGRAMMATA DI MACCHINARI-MEZZI-ATTREZZATURE IN DOTAZIONE ALL IMPIANTO PROVINCIA DELL OGLIASTRA APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI URBANI PER LA PRODUZIONE DI COMPOST DI QUALITA IN LOCALITA QUIRRA-OSINI PIANO DELLE ATTIVITA DI MANUTENZIONE

Dettagli

SISTEMA AUTOMATICO di SPEGNIMENTO per GALLERIE con MONITORI TELECOMANDATI DISTRIBUITI

SISTEMA AUTOMATICO di SPEGNIMENTO per GALLERIE con MONITORI TELECOMANDATI DISTRIBUITI SISTEMA AUTOMATICO di SPEGNIMENTO per GALLERIE con MONITORI TELECOMANDATI DISTRIBUITI Generalità Innovativo sistema di spegnimento incendi in galleria in grado di operare sia in maniera totalmente automatica

Dettagli

o Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua";

o Norma CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua; Distributori di GPL per autotrazione Sistema di alimentazione: TT, TN-S, Norme di riferimento: o Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata

Dettagli

COMPLESSO E 13 RETE IDRANTI

COMPLESSO E 13 RETE IDRANTI COMPLESSO E 13 RETE IDRANTI Con la costituzione dei nuovi filtri in adiacenza ai vani scala a prova di fumo, si prevede lo spostamento degli idranti attualmente esistenti all'interno dei vani filtro sopra

Dettagli

CORPO POMPIERI VOLONTARI DI MOGGIO UDINESE UNIONE CORPI POMPIERI VOLONTARI DEL FVG STAZIONE FORESTALE DI MOGGIO UDINESE

CORPO POMPIERI VOLONTARI DI MOGGIO UDINESE UNIONE CORPI POMPIERI VOLONTARI DEL FVG STAZIONE FORESTALE DI MOGGIO UDINESE CORPO POMPIERI VOLONTARI DI MOGGIO UDINESE UNIONE CORPI POMPIERI VOLONTARI DEL FVG STAZIONE FORESTALE DI MOGGIO UDINESE DOCUMENTO DI IMPIANTO PER ESERCITAZIONE- DIMOSTRAZIONE ANTINCENDIO BOSCHIVO DENOMINATA

Dettagli

Macchinari ausiliari per il funzionamento di un condensatore

Macchinari ausiliari per il funzionamento di un condensatore Approfondimento Macchinari ausiliari per il funzionamento di un Riteniamo utile una breve analisi dei macchinari ausiliari necessari per il corretto funzionamento del, e delle loro principali caratteristiche

Dettagli

SEGNALETICA DI SICUREZZA E AZIENDALE

SEGNALETICA DI SICUREZZA E AZIENDALE E AZIENDALE CARTELLI DI PERICOLO: SIMBOLI CONFEZIONE DA 5 PEZZI FIG. 10000 CAVALLETTO PORTA CARTELLI CARATTERISTICHE: realizzato in materiale plastico per l inserimento di cartelli intercambiabili, bifacciale

Dettagli

I N D I C A Z I O N E D E L L E P R E S T A Z I O N I

I N D I C A Z I O N E D E L L E P R E S T A Z I O N I Lavori:ANTINCENDIO ELENCO PREZZI pag. 1 di 5 05.P75.E20 Verifica della pressione di rete antincendio. Controllo e rilievo della pressione idraulica statica o dinamica indicata da manometro installato su

Dettagli

Istruzioni d installazione

Istruzioni d installazione Istruzioni d installazione Accessori Tubazioni di collegamentocaldaia-accumulatore Logano plus GB225-Logalux LT300 Per i tecnici specializzati Leggere attentamente prima del montaggio. 6 720 642 640 (01/2010)

Dettagli

COMUNE DI PIEDIMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA REGIONE SICILIA

COMUNE DI PIEDIMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA REGIONE SICILIA Motta Engineering S.r.l. COMUNE DI PIEDIMONTE ETNEO PROVINCIA DI CATANIA REGIONE SICILIA PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO DITTA COMMITTENTE: ISTITUTO COMPRENSIVO MACHERIONE DI CALATABIANO Sede di PIEDIMONTE

Dettagli

Linee Guida per la Formazione dei Volontari di Protezione Civile sul Rischio incendi

Linee Guida per la Formazione dei Volontari di Protezione Civile sul Rischio incendi Linee Guida per la Formazione dei Volontari di Protezione Civile sul Rischio incendi LA FORMAZIONE DEL VOLONTARIATO SPECIALIZZATO AIB Tra coloro che operano nella protezione civile, il Volontariato riveste

Dettagli

LINEE GUIDA per la gestione dell emergenza nelle aree pubbliche comunali

LINEE GUIDA per la gestione dell emergenza nelle aree pubbliche comunali COMUNE DI FERRARA Settore Opere Pubbliche e Mobilità - Ufficio Sicurezza sul Lavoro Settore Pianificazione Territoriale - Servizio Commercio Attività Produttive e Sviluppo Economico Corpo di Polizia Municipale

Dettagli

Comando Rieti, maggio 2010

Comando Rieti, maggio 2010 Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO IMPIANTI DI SPEGNIMENTO AD IDRANTI Comando Rieti, maggio 2010

Dettagli

Dati tecnici Spandilegante serie TA SW 10 TA SW 16 TA

Dati tecnici Spandilegante serie TA SW 10 TA SW 16 TA Dati tecnici Spandilegante serie TA SW 10 TA SW 16 TA Dati tecnici Spandilegante SW 10 TA Spandilegante SW 16 TA Cassone Capacità del cassone 10 m 3 16 m 3 Diametro bocchettone / tubazione di riempimento

Dettagli

emmeciemme Srl Laboratorio di analisi, servizi e consulenze in campo agroalimentare 1 di 5 ROBERTO CROTTI

emmeciemme Srl Laboratorio di analisi, servizi e consulenze in campo agroalimentare 1 di 5 ROBERTO CROTTI D. Lgs Governo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Art. 37. - Formazione dei lavoratori

Dettagli

CALEFFI. Valvola di scarico termico con reintegro incorporato. serie 544 01058/09. sostituisce dp 01058/07. Funzione

CALEFFI. Valvola di scarico termico con reintegro incorporato. serie 544 01058/09. sostituisce dp 01058/07. Funzione Valvola di scarico termico con reintegro incorporato serie 544 R EGI STERED BS EN ISO 9001:2000 Cert. n FM 21654 UNI EN ISO 9001:2000 Cert. n 0003 CALEFFI 01058/09 sostituisce dp 01058/07 Funzione La valvola

Dettagli

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto con IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto con IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI Decreto Ministeriale 4 aprile 2001 Aggiornamento degli onorari spettanti agli ingegneri e agli architetti. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26 aprile 2001) IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di

Dettagli

C I T T Á D I M O D U G N O PROVINCIA DI BARI ********

C I T T Á D I M O D U G N O PROVINCIA DI BARI ******** C I T T Á D I M O D U G N O PROVINCIA DI BARI ******** III SETTORE LAVORI PUBBLICI SERVIZI MANUTENZIONI Via Rossini n 49 70026 Modugno tel. +390805354842 fax +390805865365 ALLEGATO H Elenco Prezzi Procedura

Dettagli

Milano, Febbraio 2012 LA MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI POMPAGGIO ANTINCENDIO

Milano, Febbraio 2012 LA MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI POMPAGGIO ANTINCENDIO Milano, Febbraio 2012 LA MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI POMPAGGIO ANTINCENDIO La manutenzione viene definita come combinazione di tutte le azioni tecniche, amministrative e gestionali, durante il ciclo di

Dettagli

1.2. ALTEZZA DEI PIANI. Altezza massima misurata tra pavimento e intradosso del soffitto.

1.2. ALTEZZA DEI PIANI. Altezza massima misurata tra pavimento e intradosso del soffitto. ESPRESSIONI SPECIFICHE DELLA PREVENZIONE INCENDI ( ESTRATTO DEL D.M. 30 NOVEMBRE 1983 ) Ai fini di un uniforme linguaggio ed uniforme applicazione delle norme emanate, si è rilevata la necessità di determinare

Dettagli

Istruzioni di montaggio

Istruzioni di montaggio Istruzioni di montaggio Accessori Collegamento di tubi Logano G5 con Logalux LT300 Logano G5/GB5 con bruciatore e Logalux LT300 Per l installatore Leggere attentamente prima del montaggio. 6066600-0/00

Dettagli

C O M U N E D I ALTOFONTE PROVINCIA DI PALERMO. Regolamento Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile e Anticendio Boschivo

C O M U N E D I ALTOFONTE PROVINCIA DI PALERMO. Regolamento Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile e Anticendio Boschivo C O M U N E D I ALTOFONTE PROVINCIA DI PALERMO C.A.P 90030 Piazza Falcone e Borsellino Altofonte Regolamento Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile e Anticendio Boschivo Art.1 (Oggetto) Oggetto

Dettagli

29 Circuiti oleodinamici fondamentali

29 Circuiti oleodinamici fondamentali 29 Circuiti oleodinamici fondamentali Fig. 1. Circuito oleodinamico: (1) motore elettrico; (2) pompa; (3) serbatoio; (4) filtro; (5) tubazione di mandata; (6) distributore; (7) cilindro; (8) tubazione

Dettagli

REGOLA TECNICA e SPRINKLER secon

REGOLA TECNICA e SPRINKLER secon ANTINCENDIO REGOLA TECNICA e SPRINKLER secon Antonio De Marco L incendio del Parlamento (1835), di William Turner 18 PER IDRANTI DO IL D.M. 20/12/12 Il D.M. 20 dicembre 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

UNI 10145:1992 Definizione dei fattori di valutazione delle imprese fornitrici di servizi di manutenzione.

UNI 10145:1992 Definizione dei fattori di valutazione delle imprese fornitrici di servizi di manutenzione. 1 Manutenzione UNI 10144:1992 + A1:1995 Classificazione dei servizi di manutenzione. UNI 10145:1992 Definizione dei fattori di valutazione delle imprese fornitrici di servizi di manutenzione. UNI 10146:1992

Dettagli

OBIETTIVI DI UN PIANO DELLE EMERGENZE E DI EVACUAZIONE

OBIETTIVI DI UN PIANO DELLE EMERGENZE E DI EVACUAZIONE OBIETTIVI DI UN PIANO DELLE EMERGENZE E DI EVACUAZIONE MINIMIZZARE I DANNI ALLE PERSONE AGEVOLARE L ESODO DALLE STRUTTURE PREVENIRE O LIMITARE I DANNI AL PATRIMONIO, ALL ATTIVITA LAVORATIVA ED AGLI AMBIENTI

Dettagli

FUORISTRADA PICK UP DOTATO DI CABINA DOPPIA E CASSONE, ALLESTITO CON MODULO PER ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE E ANTINCENDIO BOSCHIVO.

FUORISTRADA PICK UP DOTATO DI CABINA DOPPIA E CASSONE, ALLESTITO CON MODULO PER ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE E ANTINCENDIO BOSCHIVO. ALLEGATO TECNICO N.8 FUORISTRADA PICK UP DOTATO DI CABINA DOPPIA E CASSONE, ALLESTITO CON MODULO PER ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE E ANTINCENDIO BOSCHIVO. Dovranno essere forniti Fuoristrada Pick Up con

Dettagli

C160TS-12 C230TS -9. Motocompressori. Intelligent Air Technology

C160TS-12 C230TS -9. Motocompressori. Intelligent Air Technology C160TS-12 C230TS -9 Motocompressori Intelligent Air Technology C160TS-12 C230TS-9 Motocompressori Un nuovo motocompressore brevettato a basso consumo energetico In un mercato altamente competitivo è stato

Dettagli

La revisione obbligatoria e l abilitazione alla conduzione delle macchine agricole. Vincenzo Laurendi INAIL

La revisione obbligatoria e l abilitazione alla conduzione delle macchine agricole. Vincenzo Laurendi INAIL La revisione obbligatoria e l abilitazione alla conduzione delle macchine agricole Vincenzo Laurendi INAIL Linee Guida e Documenti Tecnici Prodotti da INAIL Dipartimento Tecnologie di Sicurezza Linee Guida

Dettagli

Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi IL MINISTRO DELL'INTERNO DECRETA:

Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi IL MINISTRO DELL'INTERNO DECRETA: MINISTERO DELL INTERNO DECRETO MINISTERIALE 30 NOVEMBRE 1983 (G.U. n. 339 del 12 dicembre 1983) Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi IL MINISTRO DELL'INTERNO VISTA la

Dettagli

INTERVENTI LOCALI DI CONSOLIDAMENTO STATICO/SISMICO DEL TEATRO COMUNALE INTEGRAZIONE DOCUMENTALE #2

INTERVENTI LOCALI DI CONSOLIDAMENTO STATICO/SISMICO DEL TEATRO COMUNALE INTEGRAZIONE DOCUMENTALE #2 INTERVENTI LOCALI DI CONSOLIDAMENTO STATICO/SISMICO DEL TEATRO COMUNALE (A COMPLETAMENTO DEGLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO POST-SISMA 2012) INTEGRAZIONE DOCUMENTALE #2 La presente integrazione documentale

Dettagli