DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE"

Transcript

1 Comune di Morciano di Romagna Provincia di Rimini DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA SESSIONE: ORDINARIA CONVOCAZIONE: 1 2 N. 23 IN DATA 18/03/2008 O G G E T T O AFFIDAMENTO ALLOGGI DI PROPRIETÀ COMUNALE IN CONCESSIONE ALL'ACER DI RIMINI. L anno duemilaotto, il giorno diciotto del mese di marzo, alle ore 21:00, nella residenza comunale, in apposita sala, regolarmente convocati, all appello nominale risultano i signori consiglieri: COGNOME E NOME PRES. ASS. COGNOME E NOME PRES. ASS. 1. CIOTTI GIORGIO Sì == 2. OTTAVIANI DANILO Sì == 10. BATTELLI FABRIZIO Sì == 3. GENNARI FILIPPO Sì == 11. TURCI GIANCARLO Sì == 4. GOSTOLI MARIA ROSA Sì == 12. MAZZEO MARIO Sì == 5. CASADEI GIUSEPPE Sì == 13. LIVERANI LUIGI EMILIO Sì == 6. MONTANI ENZO Sì == 14. AUTUNNO PIERLUIGI Sì == 7. ODDONE DAVID Sì == 15. ANDRUCCIOLI RENATA Sì == 8. MANCINI GIAMPIETRO Sì == 16. GHIGI FILIPPO == Sì 9. CIOTTI LANFRANCO Sì == 17. GARATTONI MARIO Sì == Presiede il Prof. GIORGIO CIOTTI, quale Sindaco. Partecipa alla seduta la Dott.ssa ROSANNA FURII, Segretario, e ne cura la verbalizzazione (art. 97,4,T.U. 267/00). Fra gli assenti sono giustificati i signori: GHIGI FILIPPO. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta e da atto che sono stati nominati scrutatori i signori consiglieri: ANDRUCCIOLI - MAZZEO - GARATTONI. Il Presidente, quindi, dichiara aperta la discussione, premettendo che, ai sensi dell art. 49 del T.U. 267/2000, sulla proposta della presente deliberazione sono stati espressi i relativi pareri: [ ] NON NECESSARI, in quanto mero atto di indirizzo; [x] il Responsabile del Servizio LL. PP.-Patrimonio, Geom. OLIVIERO PAZZAGLINI, in ordine alla regolarità tecnica ha espresso parere favorevole.firma il Responsabile di Ragioneria, Dott.ssa ELENA MASINI, in ordine alla regolarità contabile [ ] ha espresso parere favorevole.. firma [x] non ha espresso alcun parere, non comportando il presente atto impegno di spesa o diminuzione di entrata... firma

2 Premesso che: IL CONSIGLIO COMUNALE la L.R. 08 agosto 2001 n. 24 relativa alla disciplina generale dell intervento pubblico nel settore abitativo dispone, tra le altre cose, il riordino della gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica; l art. 3 della citata legge conferisce ai Comuni il compito di disciplinare la materia con propri regolamenti e di esercitare tutte le funzioni amministrative che ad esso ineriscono, nell ambito dei principi previsti dalla legge stessa; a seguito della previsione, per i Comuni, in capo di realizzare l unificazione della titolarità del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, avvalendosi dell ACER (ex IACP) per la gestione unitaria del patrimonio suindicato e per l esercizio delle proprie funzioni nel campo delle politiche abitative; con nota ACER assunta al protocollo di questo Comune al n in data 18 aprile 2003 è stato trasmesso l elenco dei beni costituenti patrimonio di proprietà dell ACER Rimini ubicato sul territorio di Morciano di Romagna e che risulta così composto: o edificio Via Forlani n. 13/2 (appartamenti n. 2) o edificio Via Rossini n (appartamenti n. 19) o edificio Via Arno n. 32 (appartamenti n. 6) questo Comune possiede, altri immobili che ha assoggettato alla disciplina vigente per l edilizia residenziale pubblica e che sono propriamente: o edificio Via Bucci n. 53 (appartamenti n. 9) o edificio Via Bucci ang. Via Forlani (appartamenti n. 4) o "palazzo Marvelli" Via Bucci n. 76 (appartamenti n. 5) con atto G.C. n. 21 in data , esecutivo, sono state conferite all ACER di Rimini, i, compiti gestionali, previsti dagli artt. 27, 28, 32 e 33 della L.R. n. 24/2001 e meglio specificati nell apposita convenzione che è stata sottoscritta in data 16 febbraio 2004 Rep. n. 576, tra questa amministrazione e l azienda Acer di Rimini - Azienda dotata del sistema di qualità conforme alla norma ISO ; Acer si è dotata di una carta dei servizi per certificare gli standard delle prestazioni gestionali erogate, approvata dal Tavolo di concertazione provinciale; Tutto ciò premesso; Considerato che: l edilizia residenziale pubblica è ritenuta un servizio pubblico locale di interesse generale; l Acer ha proposto il passaggio dal regime contrattuale della convenzione a quello della concessione, in quanto si reputa di poter definire, con maggior precisione, linearità e coerenza la responsabilità dell ente gestore, operando una distinzione fra l attività gestionale e operativa che va affidata all Acer stessa, rispetto alle funzioni di programmazione,indirizzo, controllo e regolamentazione dell ERP, che restano in capo ai Comuni; attraverso il regime della concessione di servizio si possono cogliere nuove opportunità di crescita dell efficacia, efficienza ed economicità nel governo dell ERP, liberando nuove

3 risorse, provenienti dai canoni degli alloggi, da reinvestire ai sensi dell art. 36 della L.R. 24/2001, ed in particolare: a) al recupero ed allo sviluppo del patrimonio abitativo pubblico, ivi compresi i programmi di manutenzione ed adeguamento tecnologico; è competenza del Consiglio Comunale, allo scopo di razionalizzare ed ottimizzare l intervento pubblico nel settore abitativo, stabilire che la gestione avvenga in concessione approvando, altresì lo schema di concessione; che occorre, inoltre, da parte di ACER, l accettazione, con apposita delibera del Consiglio di Amministrazione, della trasformare in concessione la convenzione di gestione del patrimonio abitativo comunale, conferendo mandato al Direttore di intervenire nella stipulazione Visti: lo schema di convenzione da sottoscriversi tra il Comune e l ACER Emilia Romagna della Provincia di Rimini per la gestione in concessione degli immobili ERP e del patrimonio non abitativo di proprietà comunale e ritenutolo meritevole di approvazione; lo schema di disciplinare per la gestione e la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica; Riscontrato che in rappresentanza del Comune si autorizza, nel rispetto delle disposizioni statutarie e del TUEL n. 267/2000, alla sottoscrizione il responsabile del Servizio LL.PP./Patrimonio, geom. Oliviero Pazzaglini. Dopo l esposizione della proposta da parte dell Assessore Casadei, il quale si sofferma sui punti più salienti del nuovo regime di concessione che comporterà un significativo contenimento dell iva, sul corrispettivo, nonché una maggiore semplificazione delle procedure con accollo da parte dell Acer e non più dei Comuni di tutti gli adempimenti connessi alla morosità, chiede la parola il Consigliere Garattoni. Lo stesso fa presente che è d accordo con il passaggio dal regime contrattuale della convenzione a quello della concessione, non è d accordo invece sul fatto che l assegnazione degli alloggi venga fatta dall Acer, non è d accordo sulla presentazioni delle autocertificazioni, così pure propone che vengano individuati negli atti regolamentari punteggi aggiuntivi sulla base della effettiva residenza per accedere alle case popolari. Il Sindaco replicando allo stesso fa presente che gli argomenti dal lui esposti non sono oggetto di discussione di questa proposta, ma lo saranno in sede di discussione del regolamento per l assegnazione degli alloggi erp che si sta trattando nel tavolo di concertazione provinciale permanente per le politiche abitative. Il Consigliere Garattoni udito il Sindaco prende atto di quanto da questi enunciato. Si passa quindi alla votazione dell argomento posto all ordine del giorno. Visto il D.Lgs. n. 267/2000; Vista la L.R. n. 24/2001; Vista la deliberazione del Consiglio Regionale n. 391/2002; Visto lo Statuto Comunale; Visto l ordinamento generale per gli uffici ed i servizi; Con votazione unanime espressa in forma palese

4 DELIBERA 1. di affidare in concessione all Acer di Rimini la gestione delle funzioni pubbliche del patrimonio di edilizia residenziale pubblica di questo Comune, già in precedenza con il regime dell affidamento in convenzione; 2. di approvare l allegato schema (ALLEGATO 1) di convenzione da sottoscriversi tra il Comune e l ACER Emilia Romagna della Provincia di Rimini per la gestione degli immobili ERP e del patrimonio non abitativo di proprietà comunale, con allegato (ALLEGATO A) il relativo disciplinare per la gestione e la manutenzione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica; 3. di individuare responsabile del procedimento il geom. Oliviero Pazzaglini già responsabile del Servizio LL.PP./Patrimonio per gli atti gestionali afferenti il servizio attribuendogli altresì l'incarico di sottoscrive gli atti di cui alla presente delibera.

5 ALLEGATO 1 CONCESSIONE DELLE FUNZIONI PUBBLICHE DI GESTIONE DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Il giorno del mese di dell'anno, presso la Residenza Comunale con il presente atto, da valere fra le parti ad ogni effetto di legge, TRA - il Signor. nato a.. il.. domiciliato per la carica in... presso. nella sua qualità di., il quale agisce in rappresentanza del Comune di.., di seguito più semplicemente denominato Comune, giusti poteri attribuitigli da.. del Comune di.., con domicilio fiscale in (Codice Fiscale.) E - il Signor. nato a.. il.. domiciliato per la carica in. presso nella sua qualità di Direttore Generale dell Azienda Casa Emilia - Romagna della Provincia di Rimini (Codice Fiscale ), di seguito più semplicemente denominato ACER, a ciò autorizzato con Deliberazione Consiliare n. del..; PREMESSO - che la Legge Regionale 8 agosto 2001, n. 24 ha riordinato le funzioni e le competenze in materia di Edilizia Residenziale Pubblica, prevedendo altresì il trasferimento della proprietà del patrimonio in capo al Comune e riconoscendo all'acer, Ente Pubblico Economico, il ruolo di ente strumentale del Comune nella gestione e manutenzione del patrimonio stesso; - che, con convenzione del., il Comune ha affidato all ACER la gestione degli immobili ad uso abitativo di Edilizia Residenziale Pubblica e relative pertinenze di proprietà comunale a decorrere dal. fino al.., in base alla deliberazione n. in data. del Consiglio Comunale e n. del della Giunta Comunale; - che l ACER è dotato del Sistema Qualità conforme alle norme UNI/EN ISO 9001/2000 per lo svolgimento delle procedure tecniche e gestionali e che, in conformità a tali norme effettua periodiche indagini di soddisfazione del Cliente; - che ACER certifica i propri bilanci d esercizio già dall esercizio 2003 secondo quanto prevede la citata L.R. 8 agosto 2001, n. 24 e che effettua regolarmente controllo di gestione della propria attività; - che ACER si è dotata della Carta dei Servizi per certificare gli standard delle prestazioni gestionali erogate, approvata dal Tavolo di Concertazione Provinciale in data ; che l edilizia residenziale pubblica è considerata un servizio pubblico locale di interesse generale; Che il passaggio dal regime contrattuale della convenzione a quello della concessione permette di definire con maggiore precisione, linearità e coerenza le responsabilità dell Ente Gestore, operando una migliore distinzione fra l attività gestionale ed operativa che va affidata ad ACER, rispetto alle funzioni di programmazione, indirizzo e regolamentazione dell ERP, che restano in capo ai Comuni. Che attraverso il regime della concessione di servizio si possono cogliere nuove opportunità di crescita dell efficacia, efficienza ed economicità nel governo dell ERP, liberando nuove risorse, provenienti dai canoni degli alloggi, da reinvestire ai sensi dell art. 36 della L.R. 24/2001, ed in particolare: a) al recupero ed allo sviluppo del patrimonio abitativo pubblico, ivi compresi i programmi di manutenzione ed adeguamento tecnologico che, con provvedimento del Consiglio Comunale n. / del / /, il Comune, allo scopo di razionalizzare ed ottimizzare l intervento pubblico nel settore abitativo, ha approvato che la gestione avvenga in concessione ed ha approvato altresì lo schema di concessione; - che l ACER, con delibera del Consiglio di Amministrazione n. del / /, ha accettato di trasformare in concessione la convenzione di gestione del patrimonio abitativo comunale, conferendo mandato al Direttore di intervenire nella stipulazione; Ciò premesso e ratificato a far parte integrante e sostanziale del presente atto, si conviene e stipula quanto segue:

6 Art. 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il Comune in persona del Signor, nei limiti ed alle condizioni di cui alle successive pattuizioni, affida in concessione all ACER di Rimini, che in persona del proprio rappresentante accetta, il servizio di gestione delle unità immobiliari, trasferite dall Acer al Comune stesso con verbali di consegna autenticati in data.., registrati all Ufficio delle Entrate.., per complessivi nn..., i cui dati qui si intendono come integralmente riportati. Si dà atto che dette funzioni rivestono peculiare rilevanza sociale. L affidamento e l espletamento dei poteri gestionali dovranno ritenersi, sin d ora, estesi ed operanti anche nei riguardi di quelle unità immobiliari che il Comune avesse a consegnare in gestione dopo la sottoscrizione del presente atto, giudicandosi sufficiente da entrambe le parti disporne l identificazione a mezzo di successivi singoli verbali di consegna da redigersi in contraddittorio. L affidamento in concessione del servizio di gestione del patrimonio immobiliare di proprietà comunale, costituito dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica, comporta il diritto in capo al concessionario Acer di incamerare i proventi derivanti dai canoni di locazione dei suddetti patrimoni, nonché il trasferimento in capo ad ACER degli oneri e dei costi connessi alla gestione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria Art. 2 REGIME DELLA CONCESSIONE La proprietà degli immobili su cui si esercitano le funzioni oggetto di concessione è del Comune. Con la concessione il Comune trasferisce in capo ad ACER la gestione degli immobili senza che questo comporti la costituzione di diritti reali di alcun tipo sugli immobili stessi. L ACER assume in proprio ed in toto il rischio d impresa inerente la gestione del servizio. Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni previste dall art. 113 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, dalla L.R. 8 agosto 2001 n. 24 e dai regolamenti e dalle delibere degli Enti Locali, le parti concordano sulla necessità di assicurare le condizioni affinché l ACER svolga la propria attività di concessionario in una situazione di pareggio economico e finanziario. La gestione degli immobili in oggetto è regolata dal presente atto, nonché da atti integrativi o modificativi, di cui le parti dovessero di comune accordo riconoscere la necessità o l opportunità, che dovranno tener conto degli indirizzi che l Amministrazione comunale abbia assunto od intenda assumere. Stante l assenza della soggettività d imposta di cui all art. 3 del D.Lgs n. 504/1992, ACER è esonerata dal pagamento dell Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) ricevuti in concessione. Art. 3 COMPITI DELL ACER L ACER, oltre alle attività previste dall art. 41 della L.R n 24, assume anche le funzioni di centro coordinante e coadiuvante di tutte le tematiche realtive al settore abitativo pubblico con particolare riguardo alle disposizioni di legge e alle fonti di finanziamento pubblico In dipendenza della concessione di funzioni conferitagli, l ACER provvederà a tutte le attività elencate nell allegato A) (contenente i capitolati prestazionali) alla deliberazione del Consiglio Regionale 30/07/2002, n 391, e a quelle previste nel disciplinare di cui al successivo art. 19. Il Comune autorizza l ACER a compiere, in generale, ogni atto comunque connesso alla gestione degli immobili oggetto della presente concessione e di quelli di cui verrà conferita anche di seguito la gestione. Il Comune concede ad ACER l esercizio delle attività di cui al titolo III della L.R. 24/2001 e successive modifiche ed integrazioni, fatta salva le attività di cui agli artt. 24 e 25 (disciplina delle assegnazioni di ERP), art. 29 (annullamento dell assegnazione) ed art. 30 (decadenza dall assegnazione), con riferimento alla lettera a) abbandono dell alloggio; lettera b) aver adibito l alloggio a scopi immorali o illeciti; lettera c) aver causato gravi danni all alloggio ed alle parti comuni; lettera e) aver perduto i requisiti prescritti per l assegnazione; lettera f) aver superato i limiti reddituali; lettera g) essersi reso inadempiente nella produzione della documentazione reddituale; lettera h) aver eseguito opere sulle parti comuni. In particolare l ACER concessionario provvederà a gestire, con l adozione dei necessari provvedimenti, il rapporto locativo con gli assegnatari dal momento della stipulazione del contratto di locazione e fino alla cessazione dello stesso. In considerazione del fatto che la morosità graverà in toto sul bilancio dell ACER (rischio d impresa) l azienda provvederà ad attuare tutte le procedure ed i relativi atti previsti dalla normativa vigente per recuperare la morosità maturata dagli assegnatari di ERP. Per quanto riguarda le azioni di recupero del credito, in caso di morosità, nonché di recupero forzoso dell alloggio, l ACER attiverà le procedure previste all art.32 del R.D. 1165/1939, secondo le modalità previste dal successivo art. 8 della presente concessione.

7 La gestione dei piani di recupero della morosità, maturata dagli assegnatari di ERP, è affidata ad ACER. Tutte le attività amministrative inerenti e conseguenti le occupazioni illegali e/o abusive, di ERP, saranno svolte da ACER ai sensi del DPR 1035/1972. Il servizio inerente le procedure di mobilità, sia su richiesta degli assegnatari, che d ufficio, ed i relativi atti amministrativi è affidato ad ACER ai sensi della presente concessione. In alternativa il Comune può operare, condividendo con ACER il servizio, attraverso la costituzione di una commissione-mobilità a cui vengono affidati i compiti istruttori per la formazione della graduatoria e relative assegnazioni, in questo caso restano di competenza del Comune gli atti amministrativi conseguenti. Le modalità di organizzazione della commissione e la tempistica relativa alla fase istruttoria ed procedimenti amministrativi, verranno specificati in apposito disciplinare. Il Comune, in caso di dichiarazioni mendaci sui redditi dichiarati dagli assegnatari, può autorizzare l ACER ad applicare le sanzioni amministrative, disciplinate dalla delibera di ACER, n 39 del 12/08/2005. Dagli atti di straordinaria amministrazione sono esclusi solamente: a) I lavori di recupero di cui alle lettere c), d) ed e) dell art. 31 della L. 457/78; b) I cambi di destinazione d uso degli immobili gestiti; c) L alienazione, a qualsiasi titolo, degli immobili gestiti. L effettuazione di lavori sugli immobili gestiti, motivati da esigenze di urgenza e somma urgenza, sarà invece ammessa con le modalità ed i limiti previsti dalla vigente normativa sui lavori pubblici, ove si intende per Stazione appaltante, alla quale trasmettere il verbale di intervento urgente, il Comune, che autorizza la spesa ed approva i lavori. Il Comune s impegna ad adeguare, ove necessario, i propri regolamenti in coerenza con l atto di concessione dei servizi, sottoscritto fra le parti. Art. 4 PROGRAMMI DI INVESTIMENTO I programmi di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di demolizione con ricostruzione e di ristrutturazione urbanistica non finanziati con le risorse dei canoni che si rendessero necessari, saranno definiti di comune intesa, con cadenza annuale, fissando altresì, di volta in volta, i criteri di intervento e le modalità di copertura dei conseguenti oneri finanziari, non rientrando gli stessi tra gli adempimenti di cui all allegato A alla deliberazione del Consiglio Regionale 30/07/2002 n 391. Il piano di investimento sarà verificato periodicamente anche ai fini dell aggiornamento che si rendesse necessario per eventi straordinari e imprevedibili. Le parti si impegnano ad individuare i possibili canali di finanziamento dei programmi, il cui costo comunque rimane a carico del Comune proprietario. Gli incarichi per la progettazione, l affidamento e la direzione dei lavori che il Comune affiderà all ACER saranno regolati da specifica convenzione onerosa. L ACER si impegna ad assistere il Comune nell individuazione di canali di finanziamento pubblico ed a predisporre i necessari programmi e progetti. L ACER gestisce i programmi intercomunali per l E.R.P. concordati, ex articolo 36 Legge Regionale 24/2001, nell ambito del tavolo di concertazione provinciale, secondo le modalità ivi previste. Art. 5 ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE ORDINARIA, STRAORDINARIA E PRONTO INTERVENTO L ACER si impegna a realizzare gli interventi di manutenzione ordinaria definiti dalla lettera a) dell art. 31 della Legge 457/1978, nei limiti delle risorse disponibili. Per accelerare la riassegnazione degli alloggi riconsegnati per finita locazione od altre cause, gli interventi di ripristino e recupero che richiedono opere di manutenzione straordinaria saranno effettuati dall ACER senza necessità di preventiva autorizzazione, nei limiti delle disponibilità finanziarie assegnate e nel rispetto della normativa urbanistica e dei regolamenti edilizi vigenti. Le manutenzioni ordinarie a carico dell assegnatario che dovranno essere sostenute dal medesimo, vengono individuate con riferimento al Regolamento per la ripartizione degli oneri fra l'ente Gestore ed assegnatari emanato ai sensi dell art. 25 della L.R. 08/08/2001 n 24 nonché per quelli previsti a carico dei medesimi da norme di legge e secondo gli usi locali. L ACER potrà provvedere all esecuzione di tutte quelle opere necessarie per la salvaguardia della sicurezza degli utenti e/o di terzi e per garantire la funzionalità e l igiene dell alloggio e/o del fabbricato, qualora i conduttori non vi adempiano. L ACER provvederà all addebito in bolletta agli utenti della relativa spesa, con l indicazione dell intervento eseguito, del suo costo, dell insediamento interessato e del criterio di ripartizione. Nel caso di utenti assistiti dai servizi socio-sanitari, ne verrà data comunicazione al Comune e le relative spese resteranno a carico del Comune medesimo, in caso di mancato pagamento da parte degli stessi.

8 Per gli altri tipi di lavoro, diversi da quelli necessari per la salvaguardia della sicurezza o per la funzionalità ed igiene dell alloggio e/o del fabbricato, comunque a carico degli utenti secondo il regolamento di cui sopra, ACER potrà intervenire su richiesta dell utente provvedendo al relativo addebito all utente in bolletta. L ACER farà fronte, attingendo dai canoni di locazione incassati, alle spese di manutenzione ordinaria e ripristino alloggi a carico della proprietà. In caso di interventi qualificabili come manutenzione straordinaria, l ACER incamererà altresì le relative competenze tecniche, pari al nella misura e con le modalità stabilite dalla Conferenza degli Enti. Le fatture emesse dalle imprese esecutrici saranno intestate all ACER e liquidate dalla stessa. Art. 6 DETERMINAZIONE CANONI DI LOCAZIONE L ACER provvede a calcolare ed a riscuotere i canoni di locazione uniformandosi ai criteri di calcolo stabiliti dalle disposizioni regionali ed alle deliberazioni assunte in merito dal Comune concedente. Ogni cinque anni L ente Gestore ( ACER) e l Ente proprietario (Comune), verificheranno di comune accordo, l andamento dei canoni e la loro congruità rispetto ai costi di gestione ed alle necessità manutentive. L ACER provvederà alla verifica periodica delle condizioni reddituali degli assegnatari secondo le modalità previste dall art. 33 della L.R. 08/08/2001 n 24 e dalle disposizioni regionali e comunali. Qualora il Comune intendesse procedere alla riduzione e/o esonero dal pagamento del canone, di alcuni assegnatari, si farà carico dell onere finanziario relativo, compensando ACER, per le mancate entrate da canoni, attraverso il fondo socio-assistenziale a disposizione del bilancio dei Comuni-Provincia-ASL. Le somme fatturate a titolo di canone di locazione e di indennità di occupazione da parte di ACER sono acquisite dal concessionario. Art. 7 PROVENTI E ONERI DI GESTIONE Gli oneri della gestione e della manutenzione ordinaria sono sostenuti dall ACER, che li coprirà con i ricavi da canoni di locazione degli alloggi gestiti, fatturati e contabilizzati secondo le modalità di cui al precedente articolo. Sono a completo carico dell ACER le spese per le imposte, tributi e contributi ordinari connessi con l attività gestionale degli immobili stessi. Gli oneri di gestione degli alloggi, trattenuti dall Acer, saranno determinati ogni anno in proporzione al numero di alloggi gestiti ed in base: - alle spese vive di amministrazione degli stabili, al netto dei rispettivi recuperi da parte degli inquilini; - alla quota di spese di personale direttamente od indirettamente impegnato nella gestione degli alloggi; - alla quota di spese generali e di struttura attribuibili alla gestione degli alloggi. In ogni caso l ACER si impegna a mantenere i costi di gestione stabiliti dalla deliberazione della Conferenza degli Enti. Art. 8 RECUPERO DELLA MOROSITA L ACER è tenuta alla contabilizzazione periodica di canoni ed oneri accessori relativi agli immobili comunali ed all attivazione per conto del Comune, nei confronti di assegnatari inadempienti, di ogni azione volta al recupero della morosità, compreso lo sfratto esecutivo. In particolare l ACER provvede all esecuzione dei provvedimenti di rilascio conseguenti a morosità, costituenti titolo esecutivo in base alla legislazione vigente. ACER provvederà alla costituzione nei giudizi che avessero ad insorgere innanzi all Autorità Giudiziaria, ordinaria o amministrativa, in dipendenza dell attività svolta per l esecuzione dell incarico col presente atto conferitogli. L ACER si fa carico della morosità, salvo che non dimostri di avere eseguito tutte le azioni necessarie al suo recupero ed il credito si configuri conseguentemente come inesigibile o che l Amministrazione comunale, in applicazione del comma 5 dell art. 32 della L.R. 24/2001, se ne sia fatta esplicitamente carico. L ACER provvede alla messa in mora degli assegnatari inadempienti con diffida al pagamento entro il termine di 15 giorni dal ricevimento della raccomandata. L ACER avvia le procedure legali per il recupero del credito e il rilascio dell immobile dandone comunicazione preventiva al Comune, escludendo dalla procedura: a) I casi per i quali si sia concordato il pagamento dilazionato dell arretrato, a cui verranno applicati gli interessi legali di mora; b) Le posizioni per le quali il Comune faccia formale richiesta di sospensione delle procedure. Il Comune si impegna ad adottare richieste di sospensione delle procedure legali di recupero, richieste di transazione o di rinuncia al credito ed autorizzazioni all esonero o riduzione del canone solo previa attenta

9 valutazione della condizione socio-economica del debitore, dello stadio di avanzamento dell azione di recupero e della natura delle vicende da cui è derivata la formazione della posizione debitoria, e comunque previa liquidazione all ACER delle somme non addebitate all utente. Sarà cura dell ACER, prima di eseguire giudizialmente uno sfratto per morosità, richiedere il preventivo assenzo del Comune. Nel caso in cui l Amministrazione Comunale non richieda la sospensione dello sfratto, entro 3 giorni dalla data fissata per l esecuzione, l ACER è autorizzata a procedere per il recupero dell alloggio. Art. 9 DETERMINAZIONE DELLE RISORSE REINVESTIBILI La determinazione delle risorse reinvestibili nell ambito dell e.r.p. avviene sottraendo dagli importi riscossi dagli inquilini a titolo di canone e di altri oneri di gestione ad essi imputabili, le seguenti spese: 1) gli oneri di gestione degli alloggi sostenuti dall ACER, come definito all articolo 7; 2) gli oneri fiscali, tributari, assicurativi e legali sostenuti dall ACER in qualità di soggetto concessionario ma direttamente od indirettamente collegati alla proprietà comunale degli alloggi e delle relative pertinenze; 3) le spese documentate per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e ripristino alloggi di risulta; 4) le quote di spese di amministrazione e di manutenzione deliberate dalle assemblee condominiali, ai sensi del Codice Civile, relative ad alloggi e relative pertinenze di proprietà comunale gestiti dall ACER in attuazione della presente concessione; 5) ogni altro onere eventualmente sostenuto dall ACER in adempimento di normative di settore, ma facente capo alla proprietà degli alloggi; 6) Il Comune, in quanto proprietario, riconosce altresì ad ACER gli oneri necessari per l ammortamento di eventuali mutui gravanti sugli immobili eventualmente anticipati da ACER per conto del Comune. Art. 10 UTILIZZO DELLE RISORSE Al termine di ciascun esercizio ACER si impegna ad accantonare in un apposito fondo le somme reinvestibili determinate ai sensi dell art. 9, suddividendole per comprensori comunali. Tali risorse saranno oggetto di rendicontazione da parte di ACER in sede di Bilancio Consuntivo e verranno vincolate all attuazione dei programmi di manutenzione ordinaria, ripristino alloggi e pronto intervento a favore dei rispettivi comuni e saranno materialmente disponibili a seguito dell approvazione del bilancio consuntivo di ACER da parte della Conferenza degli Enti. Qualora gli avanzi di gestione facenti capo ai singoli comuni, anche attraverso l accumulo nel tempo di risorse secondo il meccanismo di cui sopra, dovessero consentire una disponibilità tale da permetterne la programmazione di significativi interventi di recupero e sviluppo del patrimonio dell E.R.P. comunale, verrà concordata con il Comune una programmazione più specifica. L eventuale utile di esercizio di ACER che risulterà una volta effettuati gli accantonamenti di cui sopra, sarà sempre accantonato al fondo di riserva, e disponibile per il reinvestimento nell ERP, ai sensi dell ART. 36 della L.R. 24/2001, con particolare riferimento alla lettera a) recupero e sviluppo del patrimonio di alloggi di ERP ivi compresi i relativi programmi sistematici di manutenzione e di adeguamento tecnologico. Art. 11 VERIFICA DELL ANDAMENTO DELLA GESTIONE La gestione degli alloggi di proprietà comunale è rendicontata al Comune attraverso la trasmissione del Bilancio consuntivo dell ACER. Entro il 31 dicembre di ogni anno l AER produrrà una relazione sull andamento della spesa e l incasso dei proventi dei canoni e degli altri oneri di gestione recuperati dagli inquilini nel primo semestre dell anno precisando: 1) i ricavi da canoni incassati ed emessi; 2) il costo amministrativo di gestione; 3) i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, comprensivi dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmati e deliberati dalle assemblee condominiali relative ad unità immobiliari di proprietà comunale gestiti dall ACER in forza del presente contratto; 4) le spese di registrazione dei contratti di locazione degli immobili gli oneri fiscali, tributari ed ogni altro onere eventualmente sostenuto od anticipato dall ACER in adempimento di normative di settore, ma facente capo alla proprietà degli immobili, con contestuale informazione al Comune; 5) le rate di ammortamento dei mutui gravanti sugli immobili eventualmente anticipate dall ACER per conto del Comune proprietario; 6) il costo assicurativo;

10 7) i costi dei traslochi non recuperabili dall utente previamente autorizzati dal comune, salvo casi d urgenza; 8) gli eventuali servizi aggiuntivi affidati; 9) l IVA pro-rata provvisoria d esercizio ovvero l onere derivante all ACER per l IVA che rimarrà indetraibile per effetto del calcolo di pro-rata di cui all art. 19 bis del D.P.R. 633/72. Art. 12 GRATUITA DELLA CONCESSIONE Il presente affidamento in concessione a favore di ACER avviene a titolo gratuito. Infatti in conformità all art. 36 della L.R. 24/2001 il canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e delle unità immobiliari diverse è diretto a garantire la copertura di tutti i costi di gestione e di manutenzione, nonché al recupero e allo sviluppo del patrimonio Erp. Art. 13 PROGRAMMI COMUNALI DI MANUTENZIONE L ACER, nell ambito della gestione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria assicura che, in caso di incapienza del monte canoni incassato in ciascun Comune, le risorse necessarie a coprire le situazioni di emergenza manutentiva degli edifici e degli alloggi, verranno effettuate con risorse economiche dell ACER, senza che questo provochi pregiudizio alla gestione di altre amministrazioni comunali. Il Comune si impegna a garantire l equilibrio di gestione, in un ottica di autofinanziamento del settore, attraverso i canoni degli alloggi di ERP. Art. 14 CARTA DEI SERVIZI L ACER ha adottato una Carta dei Servizi finalizzata alla definizione delle modalità di rapporto con l utenza con particolare riferimento ai tempi ed alle modalità di accesso ai servizi. Detta carta è stata approvata dal Tavolo di Concertazione Provinciale il 16/11/2005. Art. 15 REPORTS La verifica effettuata dal Comune concedente, in ordine all attività di gestione svolta dall ACER concessionaria, è compiuta attraverso reports-informatici che certificheranno il conseguimento degli obiettivi di gestione nei confronti del Comune concedente. La documentazione che ACER fornirà al comune concedente sarà composta da: - elenco riepilogativo delle fatture per lavori di manutenzione eseguiti; - bilancio preventivo; - bilancio consuntivo annuale relativo al patrimonio degli alloggi gestiti; - relazione annuale generale sull andamento dell attività svolta; - rapporti periodici sulle principali prestazioni da convenirsi col comune; ACER si impegna altresì a pubblicare sul proprio sito web, (area riservata), informazioni aggiornate bimestralmente riguardanti i principali aspetti gestionali degli alloggi e.r.p. del comune, con particolare riferimento: a) ai canoni emessi bimestralmente; b) alla situazione relativa i nuclei familiari; c) banca dati sul patrimonio di proprietà comunale in gestione; d) ai lavori di manutenzione realizzati. Art. 16 SERVIZI GESTIONALI COMPLEMENTARI Il Comune dà atto che non rientra fra le attività cui l ACER è tenuta in base alla concessione, in quanto non compresi tra gli adempimenti di cui all allegato A alla deliberazione del Consiglio Regionale 30/07/2002 n 391, l adempimento dei sottoelencati servizi gestionali complementari, che il Comune può affidare all ACER. L ACER s impegna fin d ora ad accettare l eventuale affidamento dei servizi di seguito elencati, dietro corresponsione del relativo corrispettivo concordato. Funzioni di amministratore di condominio dietro corresponsione del compenso stabilito dall Assemblea del singolo Condominio; Qualora il Comune intendesse alienare gli alloggi di ERP, le relative procedure gestionali, di cui all art. 37 della L.R. 24/01, sono concesse ad ACER. compenso variabile fra il 1,5% ed il 2,5% del ricavato delle cessioni andate a buon fine (in dipendenza del diverso grado di onerosità nel reperimento della documentazione ed in generale nella trattazione delle pratiche, come nel caso di gare da reiterare);

11 compenso pari al 1,5% del valore di stima delle cessioni non andate a buon fine, comprese nel programma di vendita approvato ed anche nel caso in cui il Comune non intendesse procedere all alienazione, per le quali Acer avesse già effettuato le stime e la predisposizione del bando di vendita ; il suddetto compenso sarà ridotto al 3,00 per mille del valore di stima, con un minimo di 300,00 per singola stima, qualora l Acer avesse già effettuato la sola stima dei beni, e non la predisposizione del bando di vendita; c) Consulenza fiscale e legale in materia di edilizia residenziale pubblica; d ) Il Comune può affidare ad ACER le procedure istruttorie relative alle graduatorie di ERP (bandi, domande, graduatorie, ecc.), Restano comunque in capo al Comune l approvazione della graduatoria di ERP e le relative assegnazioni. e) Gestione della istruttoria relativa alla formazione della graduatoria per il fondo affitti; f) Consulenza tecnico-amministrativa e finanziaria per predisposizione di programmi di intervento, relativi progetti preliminari ed individuazione dei possibili canali di finanziamento, dietro corresponsione di compensi da concordarsi tra le parti. Le prestazioni previste alle lettere d), f) saranno fornite senza corrispettivo ai Comuni con popolazione residente inferiore a abitanti; le prestazioni di cui alla lettera c) saranno fornite gratuitamente a tutti i Comuni. Art. 17 DURATA, RECESSO E REVOCA La presente concessione decorre dal 1/01/2008 fino al 31/12/2018 rinnovabile di dieci anni in dieci anni, salvo formale disdetta da parte dei contraenti, con preavviso di almeno 12 mesi. Le parti convengono che la presente convenzione potrà comunque essere disdetta da una delle stesse, con preavviso di almeno 6 mesi, in caso di gravi inadempienze. Art. 18 RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE Qualora per l esecuzione della presente concessione-contratto dovessero verificarsi delle controversie, le stesse dovranno essere preliminarmente trattate dai soggetti firmatari del contratto o loro successori e, se non risolte, dovrà essere rimessa alla Giunta Comunale ed al Consiglio di Amministrazione dell Acer; se non composta in via bonaria, potrà essere adita l Autorità Giudiziaria competente. E esclusa la competenza arbitrale. Per tutto quanto qui non previsto si rinvia al Codice civile ed alla normativa vigente in materia. Art. 19 DISPOSIZIONI FINALI Il presente atto sostituisce tutti i precedenti atti stipulati fra il Comune e l ACER per la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Per una definizione delle singole attività che ACER svolgerà per conto dei Comuni si rinvia ad un disciplinare da allegare all atto di concessione con il quale verranno definiti in maniera compiuta le singole attività, tecnico-amministrative, che l Ente di Gestione dovrà svolgere in materia di ERP. La presente concessione dovrà essere approvata dai singoli Comuni entro il 31 gennaio 2008, ed i suoi effetti decorreranno dal 1 luglio Art. 20 SPESE Le spese tutte del presente atto, inerenti e conseguenti, sono interamente a carico dell ACER. La presente concessione è soggetta all imposta di bollo e tenuto conto che l art 7 della stessa non prevede corrispettivo né compensi ad Acer per la gestione effettuata, è da registrarsi solo in caso d uso ai sensi dell art. 4, parte 2^, della tariffa allegata al D.P.R. 131/86. Art. 21 PRIVACY Ai sensi del vigente D.L.g.s. 196/2003 e successive modifiche, in materia di protezione dei dati personali, con la sottoscrizione della presente convenzione l ACER assume le funzioni e gli obblighi del Titolare del Trattamento dei dati personali di cui entra legittimamente in possesso per il buon adempimento dell oggetto della concessione.

12 L ACER si obbliga al trattamento dei dati personali di cui entra legittimamente in possesso per i soli fini dedotti nella concessione e limitatamente al periodo di vigenza della medesima, esclusa ogni altra finalità, impegnandosi alla distruzione delle banche dati non più utili alle finalità proprie. Letto, approvato e sottoscritto. Per il COMUNE Per l ACER

13 DISCIPLINARE TECNICO PER LA GESTIONE E LA MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ALLEGATO A Art. 1 Oggetto del disciplinare. La gestione, la manutenzione e le attività di investimento ai sensi dell'art. 36 della L.R. 24/2001 degli immobili in oggetto sono regolati dal presente disciplinare tecnico, nonché da eventuali successivi accordi integrativi, modificativi di mero dettaglio e puntualizzazioni di cui le parti dovessero concordemente riconoscere la necessità o l'opportunità. Art. 2 Funzioni svolte da ACER. All' Azienda Casa Emilia Romagna di Rimini sono affidate le funzioni amministrative, manutentive e gestionali di cui alla L.R. n. 24/2001, secondo il contenuto di massima dell'allegato A) della Delibera di Consiglio Regionale 391/2002 e dell atto concessorio, come specificato dai successivi articoli. Art. 3 Istruttoria e redazione graduatoria per l accesso all ERP 3.1 Funzioni necessarie all istruttoria delle domande presentate finalizzate alla redazione della graduatoria per l accesso all ERP. alla redazione del bando di concorso pubblico per la formazione della graduatoria di ERP, secondo le modalità e i tempi stabiliti dal regolamento comunale per l accesso. Al ricevimento delle domande per l accesso all ERP presentate al Comune; Al controllo della documentazione; All istruttoria delle domande con le modalità previste dai regolamenti comunali in materia; Alla redazione della graduatoria secondo i punteggi determinati con le modalità previste dai regolamenti comunali in materia; Alla trasmissione della graduatoria per l accesso all ERP al Comune per la relativa approvazione. Art. 4 Gestione dei contratti di locazione. 3.2 Funzioni necessarie alla stipula dei contratti di locazione di alloggi e pertinenze, finalizzate all'assegnazione degli stessi ed alla volturazione dei contratti in essere. Al ricevimento degli atti di assegnazione ed al controllo della documentazione; All'Informazione dell'utenza ed alla distribuzione dei moduli alla stessa; Al ricevimento ed alla verifica delle richieste di volture contrattuali; Alla preparazione e stampa dei contratti di locazione; Alla sottoscrizione dei contratti ed allegati (convenzioni speciali, regolamenti d'uso, regolamenti di ripartizioni degli oneri, ecc.); A trasmettere le comunicazioni di cessione di fabbricati; Alla registrazione dei contratti di locazione; Alla consegna degli alloggi; Alla stampa dei duplicati dei contratti od altra documentazione inerente; A trasmettere la rendicontazione annuale delle suddette attività al Comune. * 3.3 Funzioni necessarie alla stipula dei contratti locativi di unità immobiliari ad uso diverso da quello abitativo. Alla distribuzione e raccolta delle domande di assegnazione; All'istruttoria delle domande ed all'assegnazione delle unità immobiliari; Alla stampa ed alla sottoscrizione dei contratti di locazione; Alla registrazione dei contratti di locazione; Alla comunicazione di cessione u.i.; All'aggiornamento dell'anagrafe; A trasmettere la rendicontazione annuale delle suddette attività al Comune 3.4 Pratiche necessarie alla formalizzazione di subentri, ospitalità temporanee, coabitazioni ed ampliamenti dei nuclei familiari.

14 Alla gestione delle procedure secondo le disposizioni del regolamento comunale; All'informazione all'utenza ed alla distribuzione alla stessa dei moduli per le domande di subentro, ospitalità ed ampliamento; Alla verifica dei requisiti ed all aggiornamento della consistenza dei nuclei famigliari; All autorizzazione dei subentri, delle ospitalità temporanee ed ampliamento dei nuclei familiari; A segnalare al Comune l'eventuale presenza di inquilini non più in possesso dei requisiti di legge; A trasmettere la rendicontazione annuale delle suddette attività al Comune. * 3.5 Pratiche necessarie alla formalizzazione delle disdette ed alla riconsegna degli alloggi ERP di risulta e delle altre unità immobiliari. Alla raccolta delle disdette; Alla comunicazione al Comune della disponibilità di alloggi; Al ritiro delle chiavi ed alla redazione del verbale di consegna dell alloggio, in contraddittorio con l'assegnatario, al momento del rilascio; Al rimborso dei depositi cauzionali, qualora gli stessi non debbano essere utilizzati per il ripristino dell alloggio, in caso di danni causati dall assegnatario; All aggiornamento dell'anagrafe utenza in archivi informatici; Ad eseguire l'attività manutentiva per il ripristino dell'alloggio; A segnalare la disponibilità dell'alloggio al Comune a ripristino avvenuto; A trasmettere la rendicontazione periodica al Comune, relativamente alla situazione degli alloggi vuoti ed alle condizioni di manutenzione degli stessi 3.6 Pratiche necessarie alla formalizzazione dei contratti di cessione in proprietà immediata o differita. Al ricevimento degli atti di assegnazione; Alla verifica dei requisiti dei soggetti beneficiari; Alla stipula dei contratti; All'iscrizione ed al rinnovo delle ipoteche; All'acquisizione dei riscatti anticipati; All'estinzione dei diritti di prelazione; Alla divisione delle parti comuni, delle aree cortilive; Alla redazione dei relativi frazionamenti catastali; Alla contabilità relativa ai contributi consortili; Alla redazione di tutte le pratiche catastali e accatastamenti; Agli eventuali procedimenti necessari al rilascio di sanatorie edilizie; Alla gestione delle pertinenze; A trasmettere rendicontazione annuale al Comune. Art. 4 Gestione dei ricavi. 4.1 Attività relative alla gestione dei canoni di locazione e del servizio dì bollettazione. Al calcolo dei canoni locativi in conformità al regolamento comunale; Alla comunicazione agli assegnatari di eventuali variazioni dei canoni; Alla rideterminazione dei canoni in caso di cambio alloggio e/o ampliamenti del nucleo familiare; Al calcolo dell'indennità di occupazione per ospitalità temporanea; Agli aggiornamenti periodici dei canoni; All'applicazione della maggiorazione dei canoni in seguito a provvedimento di decadenza; Alla riscossione dei canoni e di ogni altra entrata conseguente e connessa alla gestione degli immobili; Al riscontro degli incassi e delle morosità; Alla rilevazione degli incassi per ogni singolo inquilino; Al ricevimento degli utenti ed alla ristampa dei duplicati delle bollette; All'incasso ed alla rendicontazione delle quote sindacali;

15 All'incasso ed alla rendicontazione dì eventuali premi, polizze assicurative a carico degli assegnatari e addebiti vari; A trasmettere rendicontazione annuale al Comune. 4.2 Attività relative al recupero dei crediti da canoni, quote dì riscatto e servizi parti comuni fabbricato. L Acer dovrà provvedere: Ad emettere i solleciti di pagamento; A trasmettere agli utenti le comunicazioni di costituzione in mora; Ad effettuare le opportune segnalazioni dell'avvenuta costituzione in mora ai competenti uffici comunali; Alla gestione dei piani di recupero crediti concordati; Al recupero coattivo del credito ed al recupero dell alloggio mediante sfratto per morosità secondo la procedura legale di cui all art.32 del R.D. 1165/1938; 4.3 Attività di rendicontazione crediti/debiti degli inquilini usciti Ad individuare il nuovo domicilio; A comunicare il prospetto con le modalità di riscossione o pagamento; A sollecitare il pagamento di somme a credito; A sviluppare le procedure legali per il recupero dei crediti; Alla cassazione di crediti divenuti inesigibili; 4.4 Attività di controllo sulle Dichiarazioni Sostitutive Uniche Al controllo circa la veridicità delle DSU presentate annualmente dagli assegnatari in fase di rilevazione dei redditi; A comunicare agli assegnatari l avvio del procedimento di verifica e controllo delle DSU; A calcolare il conguaglio del canone di locazione; Ad applicare le sanzioni amministrative, se previste, e segnalare all autorità giudiziaria le dichiarazioni mendaci. Art. 5 Gestione dei soggetti assegnatari. 5.1 Attività di prima informazione al pubblico. All'informazione di primo livello; Alla gestione dei reclami; Ad effettuare le indagini di customer satisfaction secondo le modalità e la tempistica previsti dal Sistema Qualità dell Azienda; Ad informare il pubblico mediante periodica comunicazione scritta e/o tramite strumenti informatici e telematici; Ad informare il pubblico mediante periodica comunicazione. 5.2 Attività relative alla gestione dell'anagrafe reddituale ed utenza. All'aggiornamento dell'anagrafe utenza; Alla redazione e aggiornamento dell'anagrafe reddituale annuale; Alla verifica ricorsi su applicazioni nuovi canoni A fornire le informazioni all'utenza relativamente ai redditi e canoni; Alla tenuta dell'archivio redditi; Al raccordo delle informazioni con le Amministrazioni certificanti; A tenere i rapporti con i Servizi Sociali e OO.SS. utenza su redditi e canoni; A trasmettere rendicontazione annuale al Comune. 5.3 Attività relative alle verifiche di permanenza dei requisiti e dell'eventuale decadenza.

16 Ad eseguire i controlli e le verifiche ai sensi del regolamento comunale; Ad eseguire indagini ed ispezioni in merito alle occupazioni degli alloggi; Alla verifica dei limiti alla titolarità di diritti reali su beni immobili; Alla verifica del corretto utilizzo dell'alloggio; Alla verifica di eventuali danneggiamenti patrimoniali; Alle verifiche del superamento del limite di reddito o dell'esistenza di eventuali redditi non documentati; Ad eseguire controlli su parziali dichiarazioni dei redditi; Alla verifica della permanenza dei requisiti ai sensi dell'art. 15 della Legge 24/2001; Alla verifica di eventuali opere realizzate abusivamente; Ad inoltrare le proposte di decadenza al Comune; Ad informare l'utenza in merito alle procedure di decadenza; A trasmettere la rendicontazione annuale al Comune 5.4 Attività di gestione dei cambi alloggio secondo le disposizioni del regolamento comunale. Ad informare l'utenza; Alla distribuzione e raccolta delle domande; Ad effettuare l'istruttoria e la gestione del procedimento di mobilità, secondo quanto previsto dal regolamento comunale; Alla redazione ed approvazione della graduatoria e relativa trasmissione al Comune; All emissione dei provvedimenti di mobilità ; A fornire le risposte all'utenza; Alla gestione del procedimento di mobilità attivato d'ufficio per sottoutilizzo dell'alloggio; Alla gestione del procedimento di mobilità per esigenze di ristrutturazione con assistenza nel trasloco e spese a carico della proprietà; Alla gestione della mobilità d ufficio nei casi previsti dal regolamento comunale; Alla visita finalizzata alla scelta degli alloggi; Alla sottoscrizione dei nuovi contratti di locazione; Ad effettuare le comunicazioni relative alla cessione dei contratti degli alloggi; Alla preparazione degli atti per la registrazione dei contratti; A trasmettere la rendicontazione annuale al Comune. 5.5 Attività relative allo sgombero degli immobili occupati illegalmente. Alla rilevazione dell'abuso; A diffidare l occupante senza titolo e/o abusivo per il rilascio dell alloggio; A segnalare al Comune l'eventuale occupazione abusiva o senza titolo; Ad attivare le procedure di cui al DPR 1035/1972 con contestuale emissione del decreto di rilascio finalizzato al recupero dell alloggio; A seguire tutte le la fasi del procedimento fino al momento dell'esecuzione; A fornire costantemente le informazioni relative alle procedure di rilascio al Comune; A mantenere la corrispondenza con i competenti servizi comunali. 5.6 Servizio di gestione e segnalazione guasti. Al ricevimento degli utenti e/o delle telefonate concernenti le richieste di pronto intervento; Alla compilazione e trasmissione degli "ordini d'incarico" per verifiche degli interventi; Ad effettuare i sopralluoghi di accertamento o verifica dei lavori in corso di esecuzione; A ricevere le segnalazioni 24 ore su Gestione delle assicurazioni relative ai rischi nella conduzione degli alloggi. Alla promozione assicurativa, nei confronti degli assegnatari, per la copertura rischi derivanti dalla conduzione degli alloggi; Alla definizione del Capitolato d'appalto; Ad individuare la compagnia di assicurazioni;

17 A comunicare agli assegnatari il nominativo della compagnia assicurativa e le condizioni di polizza; Ad anticipare i premi per conto degli assegnatari e ad effettuare il recupero nella bolletta d'affitto; Alla gestione dei rapporti tra assegnatario e compagnia, legati al manifestarsi di eventuali sinistri, previo coinvolgimento dell'ente gestore; Art. 6 Gestione delle manutenzioni. La gestione di tutte le attività inerenti e conseguenti alla manutenzione ordinaria dovranno essere svolte dall ACER, che assume a proprio carico ogni onere e responsabilità conseguente, fatte salve quelle a carico della proprietà. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono quelli riportati nel Regolamento per la ripartizione degli oneri per spese di manutenzione tra Ente proprietario/gestore ed inquilino. In via del tutto esemplificativa ma non esaustiva, si riporta di seguito, l'elenco delle attività che l ACER dovrà svolgere: 6.1 Gestione del pronto intervento. Al ricevimento delle segnalazioni; Alle procedure di affidamento dei lavori; Alla verifica dei lavori in corso di esecuzione; Alla verifica dei lavori al termine degli stessi; Al controllo tecnico ed alla verifica del grado di soddisfacimento dei lavori eseguiti; Alla verifica tecnico-contabile delle prestazioni eseguite; Alla gestione informatizzata delle spese di pronto intervento con aggiornamento della serie storica dei lavori; Alla rendicontazione annuale al Comune delle spese e degli interventi effettuati. 6.2 Attività di gestione della manutenzione ordinaria e programmata. Alla predisposizione ed all'aggiornamento della scheda tecnologica del fabbricato; Alle ispezioni e verifiche periodiche dello stato manutentivo degli alloggi e degli edifici di proprietà comunale; All'elaborazione dei programmi di manutenzione periodica; A ricevere le segnalazioni con richiesta di intervento; Alla redazione delle Determinazioni in merito alla fattibilità procedurale e finanziaria delle richieste; Alla compilazione e trasmissione degli "ordini d'incarico" per l'esecuzione degli interventi; Ad effettuare i sopralluoghi di accertamento o verifica dei lavori in corso di esecuzione; Ad effettuare il controllo tecnico e del livello qualitativo dei lavori eseguiti; Alla rilevazione ed all'aggiornamento degli elenchi relativi alle problematiche riscontrate nei fabbricati a seguito delle segnalazioni pervenute; Ad effettuare prove e collaudi su impianti tecnologici; Alla verifica tecnico-contabile delle prestazioni eseguite; Alla gestione informatizzata delle spese di manutenzione con aggiornamento della serie storica dei lavori; Alla verifica dei lavori di lieve entità di competenza della proprietà affidati alle autogestioni; 6.3 Attività di gestione per la rassegnazione degli alloggi di risulta (tourn-over) L ACER dovrà provvedere: Alla gestione informatizzata della procedura di riassegnazione a decorrere dal ricevimento delle chiavi dell'alloggio; Ad effettuare i sopralluoghi per verificare i lavori da eseguire; Ad effettuare le opportune valutazioni in merito alle modalità procedurali e finanziarie di realizzazione dell'intervento in rapporto alla determinazione dei proventi dei canoni di locazione; Alla compilazione e trasmissione dell' "ordine d'incarico" per le varie tipologie di lavori; Ad effettuare i sopralluoghi di accertamenti e verifica; Ad operare il controllo tecnico e del livello qualitativo dei lavori eseguiti; Ad effettuare prove e collaudi su impianti tecnologici; Ad effettuare la verifica tecnico-contabile delle prestazioni;

18 Ad effettuare la gestione informatizzata delle spese e a procedere all'aggiornamento schede fabbricati; Ad attuare le procedure previste dalla Regione in caso di finanziamento dell'intervento con fondi regionali. Al rispetto dei tempi di ripristino previsti dalla Carta dei Servizi. 6.4 Attività di gestione assicurazioni fabbricati. L ACER dovrà provvedere: Alla redazione del capitolato d'appalto; Alle procedure necessarie allo svolgimento della gara d'appalto; Alla stipula del contratto di assicurazione globale con la compagnia d'assicurazione; Al pagamento del premio ed ai successivi adeguamenti annuali; Alla gestione dei sinistri; Alla gestione e contabilizzazione dei risarcimenti. Art. 7 Gestione condominiale, approvvigionamenti e servizi. 7.1 Attività di gestione dei fabbricati amministrati dall ACER. L ACER dovrà provvedere: Alla fornitura ed erogazione dei servizi comuni; Alla convocazione assemblee assegnatari; Alla rendicontazione dei servizi al Comune; Alla rendicontazione annuale al Comune; All elaborazione ruoli dei fruitori dei servizi. 7.2 Attività di gestione dei condomini a proprietà mista amministrati da terzi e da ACER. All analisi delle comunicazioni degli amministratori terzi e verifica congruità spese per attività ordinaria e straordinaria, con particolare riferimento alle proposte di lavori di manutenzione sulle parti comuni degli edifici; Alla partecipazione assemblee condominiali a ciò autorizzata dal Comune, proprietario e condomino; All attribuzione quote spese di competenza del Comune a favore di ACER, in qualità di amministratore condominiale diretto e/o di amministratori terzi; Alla liquidazione quote di competenza del Comune a favore di ACER e/o di amministratori esterni; Alla rendicontazione a bilancio di esercizio annuale. 7.3 Attività di autogestione delle parti comuni dei fabbricati. A promuovere promuovere la partecipazione degli utenti alla gestione del patrimonio; Alla fornitura di assistenza tecnica, amministrativa e legale alle autogestioni; All informativa all'utenza; Alla rendicontazione annuale al Comune. 7.4 Attività di gestione dei servizi. Alla predisposizione ed aggiornamento delle schede inventario dei servizi da erogare; All individuazione del livello richiesto per ogni tipo di servizio; All individuazione delle aziende erogatrici dei singoli servizi mediante selezione; All organizzazione e sorveglianza dei livelli prestazionali dei servizi; Alla contabilizzazione dei servizi forniti; Alla rendicontazione agli utenti dei servizi erogati; Alla rendicontazione annuale al Comune. 7.5 Rimborsi a autogestioni e amministrazioni condominiali per insoluti o sfitti mediante utilizzo canoni di locazione.

19 A verificare le richieste di rimborsi spese; A trasmettere i solleciti di pagamento in caso di insoluto; Alla predisposizione degli atti necessari al rimborso delle spese sostenute; Alla rendicontazione annuale al Comune. Art. 8 Amministrazione del patrimonio immobiliare 8.1 Innovazioni per il patrimonio immobiliare. L ACER dovrà effettuare, secondo tempi e modalità da concordare con l'amministrazione Comunale: Alla promozione strategica per scelte innovative che aumentino la redditività del patrimonio attraverso interventi sui seguenti aspetti: Innovazioni tecnologiche con particolare riferimento al risparmio energetico; Verifica ed eventuale studio di fattibilità circa la possibilità di reperimento siti (edifici) per installazione impianti di telefonia mobile; Verifica ed eventuale studio di fattibilità altri interventi (es.:pannelli luminosi pubblicitari, pubblicità nei cantieri, pubblicità negli ascensori, etc.); Acquisizione parere Ente proprietario; Rapporti con i rispettivi gestori; Rapporti con l'utenza; Stesura e stipula contratti d'uso di locazione. Art. 9 Programmi di investimento I programmi di investimento saranno verificati periodicamente anche ai fini dell aggiornamento che si rendesse necessario per eventi straordinari e imprevedibili. I programmi di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di demolizione con ricostruzione e di ristrutturazione urbanistica che si rendessero necessari, saranno definiti di comune intesa, con cadenza annuale, fissando altresì, di volta in volta, i criteri di intervento e le modalità di copertura dei conseguenti oneri finanziari. Le parti si impegnano ad individuare tutti i possibili canali di finanziamento per la realizzazione degli interventi descritti al secondo comma del presente articolo e l ACER si impegna ad assistere il Comune nella predisposizione dei relativi e necessari programmi e progetti. Gli interventi, sopra citati, rientrano nelle attività gestionali previste in concessione. Per le prestazioni d opera fornite da ACER, a titolo esemplificativo e non esaustivo: progettazione, appalto, affidamento e direzione lavori saranno riconosciute le relative competenze tecniche, secondo quanto stabilito dalla Conferenza degli Enti. Art. 10 Attività di manutenzione ordinaria e pronto intervento La stima del fabbisogno per il pronto intervento manutentivo, la manutenzione ordinaria ed il ripristino degli alloggi da riassegnare verrà proposta dall ACER ed il relativo stanziamento sarà individuato in sede di predisposizione del Bilancio di previsione dell ACER. L ACER si impegna a dare attuazione agli interventi di manutenzione ordinaria definiti dalla lettera a) dell art. 31 della Legge 457/1978, secondo la tempistica prevista dalla Carta dei Servizi, nei limiti delle somme disponibili. Per accelerare la riassegnazione degli alloggi riconsegnati per finita locazione od altre cause, gli interventi di ripristino e recupero anche comportanti opere di manutenzione straordinaria saranno di norma effettuati dall ACER senza necessità di preventiva autorizzazione, nei limiti delle disponibilità finanziarie assegnate e nel rispetto della normativa urbanistica e dei regolamenti edilizi vigenti. Sarà verificato periodicamente il fabbisogno finanziario per la manutenzione ordinaria in funzione delle esigenze. L ACER farà fronte, attingendo dai canoni di locazione incassati, alle spese di manutenzione ordinaria e ripristino alloggi. Le fatture emesse dalle imprese esecutrici saranno intestate ad ACER e liquidate dalla stessa. Per la fornitura di servizi tecnici per gli interventi di manutenzione ordinaria e di ripristino alloggi, l ACER di Rimini rinuncia a percepire le competenze tecniche.

20 Ad esclusione degli interventi descritti al precedente comma, sono riconosciute all ACER le competenze tecniche, nella misura del 12% IVA compresa del costo complessivo dell intervento, così come stabilito dalla Conferenza degli Enti con propria deliberazione n. 3 del 16/12/2002, nel caso di interventi di cui all art. 31, comma 1, lettere b), c), d, e), della L. 05/08/1978 n 457. Le manutenzioni ordinarie a carico dell assegnatario che dovranno essere sostenute dal medesimo, vengono individuate con riferimento al Regolamento per la ripartizione degli oneri fra l'ente Gestore ed assegnatari emanato ai sensi dell art. 25 della L.R. 08/08/2001 n 24. Art. 11 Destinazione dei canoni di locazione L ACER nel corso dell anno provvederà alla riscossione diretta dei canoni di locazione, che verranno imputati a ricavo nel proprio Conto Economico mantenendo contabilmente separate le gestioni dei vari Comuni. Alla fine di ogni esercizio, in sede di bilancio consuntivo, l Azienda provvederà ad effettuare la rendicontazione degli introiti da canoni, delle spese di gestione, delle spese sostenute dall Azienda e delle somme eventualmente da reinvestire. In conformità al combinato disposto delle deliberazioni del Consiglio Regionale 30/07/2002 n 391 e degli articoli 35 e 36 della L.R. 08/08/2001 n 24 i proventi dei canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, oltre che alla copertura dei costi di gestione, sono destinati esclusivamente: a) Al recupero ed allo sviluppo del patrimonio di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ivi compresi i programmi sistematici di manutenzione e di adeguamento tecnologico; b) Al cofinanziamento di programmi intercomunali per l ERP, concordati nell ambito del Tavolo di concertazione, di cui all articolo 5 della Legge Regionale 8/08/2001, n. 24. c) Al cofinanziamento del fondo per l accesso all abitazione in locazione di cui all art. 38 della L.R. 24/2001 nei limiti definiti dalla Regione. In sede di approvazione del Bilancio consuntivo dell ACER, verranno quantificate le risorse reinvestibili relative all anno di riferimento, detraendo dagli importi riscossi a titolo di canone degli alloggi affidati in gestione le seguenti voci costituenti i costi della gestione: 1) il costo riguardante la gestione degli alloggi determinato ai sensi dell articolo 7 della concessione; 2) gli oneri fiscali, tributari, assicurativi, legali, nonché le spese vive sostenute ed anticipate dall ACER in qualità di soggetto gestore ma direttamente od indirettamente collegati alla proprietà comunale degli alloggi e delle relative pertinenze; 3) le spese documentate per gli interventi di manutenzione ordinaria e ripristino alloggi di risulta; 4) le quote di spese di amministrazione e di manutenzione deliberate dalle assemblee condominiali relative ad alloggi e pertinenze di proprietà comunale gestiti dall ACER e/o da terzi, in attuazione della presente concessione; 5) gli oneri finanziari necessari per l ammortamento dei mutui gravanti gli immobili eventualmente anticipati dall ACER per conto del Comune proprietario; 6) ogni altro onere eventualmente sostenuto dall ACER in adempimento di normative di settore, ma facente capo alla proprietà degli alloggi. Gli interventi di manutenzione straordinaria e di nuova costruzione previsti nel programma di reinvestimento dei canoni verranno inseriti nel Programma Triennale dei lavori pubblici dell ACER, redatto ai sensi del D.L.G.S. 163/2006, successive modifiche e integrazioni, che viene approvato annualmente dalla Conferenza degli Enti unitamente al bilancio di previsione. Art. 12 Personale impiegato nello svolgimento delle attività L Azienda Casa Emilia-Romagna di Rimini assicura l esercizio delle attività che con la presente concessione le sono state affidate avvalendosi di proprio personale. Art. 13 Recupero dei crediti. Sarà cura e responsabilità dell'acer attuare tutte le procedure finalizzate e necessarie al recupero forzoso dei crediti, come previsto dall art. 8 della concessione, fatta salva la possibilità, per il Comune, di farsi carico della morosità, ai sensi dell art. 32, comma 5, della L.24/2001. Art. 14 Comunicazioni tra Azienda ACER e Comune.

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

PARTE PRIMA. Art. 2 Ambito di applicazione

PARTE PRIMA. Art. 2 Ambito di applicazione 11976 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali LEGGE REGIONALE 7 aprile 2014, n. 10 Nuova disciplina per l assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E DI FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA S U E Settore URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA Febbraio 2013 TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Art. 1 Definizioni... 3

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

COMUNE DI NE Provincia di Genova

COMUNE DI NE Provincia di Genova COMUNE DI NE Provincia di Genova COPIA Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza del 28.04.2014 Reg. Verb. N. 5 OGGETTO: GESTIONE COMPONENTE TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO 2014. L anno duemilaquattordici

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio;

- gestione procedimenti volti ad ottenere finanziamenti pubblici per lo sviluppo del territorio; 5) GESTIONE DELL UFFICIO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE, RICETTIVO VALLI JONICHE Comuni di Pagliara, Mandanici, Itala, Scaletta Zanclea, Ali Terme, Ali, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Fiumedinisi. S T A

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/60 del 12 novembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - Approvazione della revisione tariffaria

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA INDICE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Art. 4 (Istituzione dello Sportello Unico

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef

Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef PREMESSA Fonti normative dell

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:

TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue: CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila,

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.)

REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) COMUNE DI RAVENNA AREA POLITICHE DI SOSTEGNO, GIOVANI E SPORT Servizio Politiche di Sostegno e Rapporti con Consorzio e Azienda USL Ufficio Casa Emergenza Abitativa REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG

REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013

COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI. Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 COMUNE DI CAMINO (AL) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 25/1/2013 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI... 3 Articolo 1 Oggetto... 3 Articolo 2 Sistema

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE TELEMACO DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Art. 1. Norme generali 1.1 Come stabilito dal D.Lgs 252/2005, l Associato può richiedere un anticipazione sulla posizione individuale maturata: a)

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili.

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

L anno duemila il giorno del mese di TRA

L anno duemila il giorno del mese di TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI CATASTALI DI CUI ALL ART. 3, COMMA 2, lett. A), D.P.C.M. 14 GIUGNO 2007 (OPZIONE DI 1 LIVELLO). L anno duemila il giorno del mese di TRA 1.

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO dopo il TERREMOTO IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO Assicurare la ricostruzione di case e imprese secondo tempi certi e procedure snelle, garantendo

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA:

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: il Sig. nato a il residente a, codice fiscale, di seguito denominato parte locatrice E: il Sig. nato a il residente a, codice

Dettagli

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale

Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Comune di Sanluri Provincia del Medio Campidano Regolamento per l utilizzo dei locali scolastici di proprietà comunale Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 66 del 26.11.2004. Sommario Art.

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 COMUNE DI TAINO Provincia di Varese Prot. N. 3207 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N. 6 del 28/04/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 L'anno

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli