GLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE"

Transcript

1 OBIETTIVI TRASVERSALI - SETT. MESSA A REGIME DEL SISTEMA DELLA PERFORMANCE Il progetto consiste nella messa a regime del nuovo ciclo di gestione della performance quale sistema di governo della P.A. finalizzato a rendere misurabili, valutabili e trasparenti le attività delle amministrazioni pubbliche passando dalla logica dei mezzi a quella dei risultati. Presentazione reports richiesti nelle schede della performance relativi al agosto a Presentazione relazione sullo /09/0 stato di attuazione del programma 0% /09/0 rispetto dei tempi /09/0 Presentazione reports richiesti nelle schede della performance entro i termini prefissati Presentazione relazione sullo stato di attuazione del ciclo della performance 0% 0/0/0 /0/0 rispetto dei tempi 0/0/0 0 0

2 POLITICHE PER LA COMUNICAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA GLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE OBIETTIVI TRASVERSALI - SETT. L'obiettivo consiste nel migliorare il potenziale informativo attraverso la comunicazione informatica e la semplificazione amministartiva. A tal fine vengono individuare le seguenti attività da realizzare nel corso del 0: A) PIANO DELLA TRASPARENZA: Individuazione delle informazioni da pubblicare sul sito comunale di competenza del proprio settore e trasmissione all ufficio di segreteria dei testi da pubblicare; B) DURC: Gestione della certificazione relativa alla regolarità contributiva DURC e attivazione delle procedure di controllo delle autocertificazioni ex art. 4-bis D.L. n. 0/0 convertito nella legge n. /0; C) COSA FARE PER: - Integrazione dell elenco dei procedimenti amministrativi con l elenco degli atti e documenti che l interessato ha l onere di produrre a corredo dell istanza e individuazione dei moduli che i cittadini devono utilizzare per i singoli procedimenti; - Individuazione e collegamento dei procedimenti amministrativi ai servizi on line utilizzabili. a Richieste e segnalazioni all ufficio di segreteria per la pubblicazione di notizie sul sito comunale testi da pubblicare sul sito comunale //0 //0 N richieste e segnalazioni inviate N testi predisposti a Pubblicazioni effettuate direttamente sul sito //0 N pubblicazioni effettuate direttamente a4 Aggiornamenti/nuovi inserimenti link "Trasparenza, valutazione e merito" //0 N comunicazioni 0 a Qualità dei testi preparati e valutazione delle comunicazioni richieste sul totale delle informazioni possibli //0 da a b Fissazione criteri per il controllo delle autocertificazioni DURC /0/0 provvedimento adozione criteri (*) b Rendicontazione dei controlli effettuati //0 relazionerendiconto 0 marzo 0 con prot. 908 CG/cg c Integrazione elenco dei procedimenti come richiesto //0 elenco integrato da pubblicare delibera G.C. n del 8//0 Collegamento dei procedimenti c amministrativi alla sezione Servizi on line del sito web //0 comunale Data di collegamento 04/0/0 0 0 (*) L'ufficio ha provveduto ad effettuare un controllo a tappeto delle autocertifiche. Non sono stati effettuati controlli su ditte/enti che si suppone già controllati da altri uffici, ditte/enti che non hanno fatto pervenire, nel 0, fatture e ditte/società uninominali.

3 SETTORE : SERVIZI SOCIALI 8 STUDIO DI FATTIBILITA' PER L'AVVIO DI SERVIZI INTEGRATIVI DI SUPPORTO ALLA GENITORIALITA' PRESSO L'ASILO NIDO Da anni impegnato a promuovere una politica a sostegno dell infanzia e delle famiglie, l Asilo Nido ha progressivamente modellato e modulato il servizio e le metodologie di intervento in funzione dei bisogni della popolazione. Nonostante il continuo impegno da parte del personale addetto, è stata rilevata una progressiva riduzione, negli anni, del numero dei frequentanti. E pertanto necessario elaborare un progetto di fattibilità che salvaguardi innanzitutto un servizio con una così forte valenza educativa e preventiva e nel contempo renda economicamente sostenibile il servizio, integrando l'offerta con nuovi servizi di supporto alla genitorialità, quali il servizio di post-scuola per gli alunni della scuola materna di Zingonia ed il servizio di spazio-gioco per i bambini da 0- anni. a Incontro con il personale dell'asilo nido per concordare le necessità di collaborazioni esterne per l'avvio di nuovi servizi /0/0 Rispetto dei tempi )09/0/0 )/04/0 )/0/0 4)8/0/0 )/0/0 dello studio di fattibilità da sottoporre alla Giunta Comunale, corredata del quadro economico /0/0 proposta per la giunta comunale /0/0 Prot. 84/ a Conclusione della procedura di affidamento dei servizi che dovranno essere resi da soggetti esterni /08/0 Determina di aggiudicazione dei servizi Det. del /08/0 0 0 Gli incontri con il personale hanno preso avvio già a febbraio 0. Sono stati complessivamente ed hanno portato alla condivisione ed alla stesura del piano di fattibilità. Alcuni progetti saranno attuati con la collaborazione della Coop. Città del Sole, affidataria dei servizi socio/educativi comunali con atto di Determina n. del /08/0.

4 SETTORE : SERVIZI SOCIALI 9 BANDO CARIPLO: COSTRUIRE E RAFFORZARE LEGAMI NELLE COMUNIA' LOCALI L'obiettivo prevede la collaborazione dell'ufficio comunale nella costruzione di un progetto finalizzato a promuovere percorsi di coesione sociale nella comunità verdellinese al fine di consentire la partecipazione, insieme ad altri soggetti privati e pubblici, al bando indetto dalla Fondazione Cariplo. ) /0/0 )8/0/0 )9/0/0 Collaborazione nella costruzione 4)0/0/0 del progetto predisponendo i dati )/0/0 Rispetto dei )8/0/0 a e le informazioni di carattere /0/0 tempi )0/0/0 sociale richieste dall'entesoggetto capo-fila. 9)0/0/0 8)04/0/0 )0/0/0 )/0/0 )/0/0 Si è garantita massima disponibilità nella partecipazione agli incontri di costruzione e di tenuta del paternariato e di predisposizione del progetto. Il progetto è stato inviato in Fondazione Cariplo nei tempi previsti dal Bando.

5 SETTORE : SERVIZI SOCIALI SVILUPPO DI NUOVE MODALITA' DI INTERVENTO PER I SOGGETI RICOVERATI IN ISTITUTI E INSERITI IN COMUNITA' L'obiettivo prevede l'elaborazione di nuove modalità di intervento comunale per i soggetti ricoverati in istituto e inseriti comunità e, qualora fosse necessario, la revisione dei regolamenti vigenti. a Revisione delle modalità di intervento comunale nel caso di ricovero in istituto di anziani e soggetti portatori di handicap, con l'aggiornamento, qualora fosse necessario, del regolamento comunale. /08/0 Presentazione proposta alla giunta comunale Definizione in collaborazione con l'uffficio di ambito di proposte alternative all'inserimento di minori in comunità da concordare. //0 Presentazione alla giunta della proposta definita con ufficio di Ambito 0 Sono state raccolte altre bozze di Regomento che Comuni dell' Ambito di Dalmine (gli unici ad avere uno specifico regolamento) utilizzano per legittimare e regolare la concessione di benefici economici a sostegno di costi per ricoveri di soggetti anziani e disabili. Si è, inoltre, ipotizzata una revisione dello stesso regolamento, in virtù delle recenti sentenze della corte costituzionale. Si prospetta l'ipotesi di effettuare, aprioristicamente, una valutazione tecnico/professionale sulla pertinenza ed indilazionabilità del ricovero, prerequisito per l'accesso. L'attività, come già anticipato con lettera di novembre u.s., non è stato possibile completarla nei tempi prestabiliti. In merito, invece, all'inserimento dei minori ed a possibili alternative, si è predisposto un Documento di INDIRIZZO, DI SVILUPPO E CONSOLIDAMENTO DEL SISTEMA DEI SERVIZI DEDICATO AI MINORI E ALLE FAMIGLIE NELL'AMBITO DI DALMINE, presentato alla Conferenza dei Sindaci dell'ambito di Dalmine il //0. Tutt'ora in via di declinazione e di attivazione.

6 SETTORE : SERVIZI SOCIALI ANNO 0 RISORSE IMPEGNATE n. dipendenti: - part- time 8 ore - a tempo pieno SERVIZIO SERVIZI SOCIALI GESTIONI ATTIVITA' 4 Servizi per Minori e Famiglie Servizi per Soggetti Diversamente Abili Servizi per Anziani Servizi per Nuove Povertà, Immigrati e Dipendenze Servizi di Edilizia Residenziale Pubblica Altri Servizi ed Interventi Professionali e/o Servizio Asilo Nido gestione processi Indicatori di attività (media ultimo triennio) q.ta attesa q.ta consuntivo peso servizio Punteggio Tutela Minori (Casi in carico all'agenzia minori dell'ambito di Dalmine) 0 8 Procedimenti di accertamento di evasione d'obbligo scolastico attivati Utenti in carico all'equipe Inserimenti Lavorativi di Ambito Utenti Servizio Assistenza Domiciliare ANZIANI Utenti Servizio Assistenza Domiciliare DISABILI Utenti del Centro Diurno Disabili 8 9 Domande di contributo economico per anziani inviate all'ambito di Dalmine Assegnazione Alloggi Erp Richieste di erogazione di contributi economici vari n controlli su autocertificazioni ISEE per contributi comunali - secondo indicazioni regolamentari n controlli mirati su autocertificazioni ISEE per contributi regionali Numero annuo delle riunioni tecnico/professionali, delle visite domiciliari, dei colloqui in ufficio 0 0 VALORI RILEVATI E NON PESATI AI FINI DELLA PERFORMANCE Partecipazione riunioni al Piano di Zona 4 0 VALORI RILEVATI E NON PESATI AI FINI PERFORMANCE Numero di inserimenti in corso d'anno 4 Gestione delle rette ( nella emissione dei bollettini di pagamento) Entro il di ogni mese Entro il di ogni mese Utilizzo posta elettronica 9 4 4

7 PERFORMANCE INDICATORE DI PERFORMANCE TEMPI DI CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI (*) GESTIONE PROCESSI Formula Dati al 0/04 Dati al /08 Dati al / Media / Valore base Performance 0 peso servizio Punteggio Servizi di Assistenza Domiciliare ANZIANI Servizi di Assistenza Domiciliare DISABILI trasmissione pratica alla Fondazione S. Giuliano trasmissione pratica alla Fondazione S. Giuliano Gestione del Servizio Trasporto liquidazione rimborso spese Socio-Sanitario - IL SOLE all'associazione Gestione del Punto d'incontro - liquidazione rimborso spese ANTEAS all'associazione Erogazione di contributi economici per anziani di Ambito trasmissione pratica all'ambito n.d. 0 n.d. n.d. 0 8 n. d. n.d. (*) n.d. 0/0 0/0 0/0 (*) La liquidazione è stata possibile solo successivamente all'approvazione del PEG. Il valore è stato calcolato dalla data di approvazione del PEG Da togliere. Da gennaio 0 non ci sono più fondi di Ambito 0 0 Assegnazione Alloggi Erp n giorni tra segnalazione disponibilità alloggio e assegnazione (**) n.d. (**) i giorni indicati sono quelli decorsi dalla data di arrivo dell'ultimo documento utile al fine del completamento della pratica Erogazione di contributi economici vari liquidazione contributo 4 Dato medio. Si sono rendicontati i soli contributi straordinari erogati dal Comune di Verdellino. I valori sono così elevati in quanto sono domande che richiedono successivi aggiustamenti ed accordi tra le parti anche conseguentemente alla richiesta Utilizzo posta elettronica n ricevute Utilizzo posta elettronica n trasmesse INDICATORE DI PERFORMANCE TEMPO MEDIO PER OGNI DOCUMENTO (*) Formula Dati al 0/04 Dati al /08 Dati al / Media / Valore base Performance 0 peso servizio Accertamenti di "evasione" dell'obbligo scolastico Inserimenti lavorativi h/ n.d. h/ 9h0m/ 4h0m/ 0/0 Domande di contributo economico per anziani inviate all'ambito di Dalmine 0/0 0/0 0/0 Da togliere. Da gennaio 0 non ci sono più fondi di Ambito 0 0 Assegnazione Alloggi Erp 4h/ 8h/ 0/0 Erogazione di contributi economici vari Controlli sulle DSU (Dichiarazioni Sostitutive Uniche) n controlli 8h/4 h/ h/ Si sono rendicontati i soli contributi straordinari erogati dal Comune di Verdellino h/4 n.d. h/ % copertura spese servizio asilo nido entrate servizio / spese servizio 4,% asilo nido: spesa media per utente totale spesa asilo nido/ n utenti., INDICATORE DI PERFORMANCE Formula Indicatori base % controlli mirati su dichiarazioni controllate / autocertificazioni x contributi totale dichiarazioni comunali / % controlli mirati su dichiarazioni controllate / autocertificazioni x contributi totale dichiarazioni regionali 4/ n.d.: nessun dato disponibile (*) La rilevazione è stata iniziamente prevista con cadenza quadrimestrale; considerato lo slittamento dei termini di approvazione del bilancio, verranno considerati ai fini della valutazione i dati rilevati al /8 e al /. Risultati 0 Performance / Trend peso servizio Il valore risulterà dalla somma delle rilevazioni e sarà il valore base per la performance dell'esercizio successivo. Punteggio 99 99

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità Settore Socio-Educativo Fattori della qualità Indicatori di qualità Competenza Professionalità degli operatori Grado di soddisfazione degli utenti: 70% di soddisfazione del campione esaminato. Monitoraggio

Dettagli

ALLEGATO C AMBITO SOCIALE N 30 DOTAZIONE ORGANICA

ALLEGATO C AMBITO SOCIALE N 30 DOTAZIONE ORGANICA ALLEGATO C AMBITO SOCIALE N 30 Comuni di TORRE ANNUNZIATA BOSCOREALE BOSCOTRECASE TRECASE COMUNE CAPOFILA TORRE ANNUNZIATA DOTAZIONE ORGANICA UFFICIO DI PIANO COORDINAMENTO ISTITUZIONALE PRESIDENTE COORDINAMENTO

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA DEL GRAN SASSO Zona O TOSSICIA ( TERAMO ) Servizi Sociali

COMUNITÀ MONTANA DEL GRAN SASSO Zona O TOSSICIA ( TERAMO ) Servizi Sociali Prot. n. 3244 OGGETTO : PRECISAZIONI AL BANDO AFFIDAMENTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI Tutto ciò premesso, quale chiarimento e precisazione riferiti al Bando ed al Capitolato d oneri del Servizio

Dettagli

Entrata in vigore. Art. 2

Entrata in vigore. Art. 2 Regolamento per la determinazione dei criteri di riparto, della misura, delle modalità e dei criteri per la concessione dei benefici da destinare al sostegno delle famiglie per adozioni e affidamento familiare

Dettagli

UFFICIO AFFARI GENERALI

UFFICIO AFFARI GENERALI N. OGGETTO DEL NORMATIVA DI RIFERIMENTO UFFICIO AFFARI GENERALI TERMINE FINALE ( in giorni) DECORRENZA DEL TERMINE NOTE RESPONSABILE DEL RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENT O MODULO ON LINE 1 Accesso agli atti

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ENTRATE PATRIMONIALI RELATIVE AI SERVIZI ALLA PERSONA DELL UNIONE RENO GALLIERA

REGOLAMENTO DELLE ENTRATE PATRIMONIALI RELATIVE AI SERVIZI ALLA PERSONA DELL UNIONE RENO GALLIERA REGOLAMENTO DELLE ENTRATE PATRIMONIALI RELATIVE AI SERVIZI ALLA PERSONA DELL UNIONE RENO GALLIERA Approvato con Delibera del Consiglio dell Unione n. 41 del 23/10/2014 Modificato con Delibera del Consiglio

Dettagli

SERVIZIO SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI AMBITO DISTRETTUALE 1.3 (SSC) MUGGIA-SAN DORLIGO DELLA VALLE/DOLINA

SERVIZIO SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI AMBITO DISTRETTUALE 1.3 (SSC) MUGGIA-SAN DORLIGO DELLA VALLE/DOLINA SERVIZIO SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI AMBITO DISTRETTUALE 1.3 (SSC) MUGGIA-SAN DORLIGO DELLA VALLE/DOLINA UFFICIO DI DIREZIONE - la funzione di gestione del servizio sociale di comuni direzione del Servizio

Dettagli

LA SCUOLA DIRITTI DEL DISABILE

LA SCUOLA DIRITTI DEL DISABILE LA SCUOLA DIRITTI DEL DISABILE L' Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta, nel dicembre 1966, un documento sui diritti economici, sociali e culturali, dove, (tra l'altro), viene affermato: "... il

Dettagli

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 SERVIZIO/UFFICIO Servizi alla Persona RESPONSABILE dott.ssa Silvana Casamassima OBIETTIVO N. 1 PESO 20 SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 4.3.1- Investimento: - avvio della Comunità socio- educativa per persone

Dettagli

Piano della performance

Piano della performance CITTA DI ALTAMURA Piano della performance Valutazione della performance dell ente locale Ente : COMUNE DI ALTAMURA PRESENTAZIONE DELL ENTE INQUADRAMENTO TERRITORIALE Dove: Provincia: Zona: Regione Puglia

Dettagli

APPROVAZIONE BANDO ISCRIZIONI AL NIDO D INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IL RESPONSABILE DELL AREA

APPROVAZIONE BANDO ISCRIZIONI AL NIDO D INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IL RESPONSABILE DELL AREA COMUNE DI MORDANO Provincia di Bologna Cap. 40027, Via Bacchilega n. 6 Tel. 0542/56911 Fax 56900 E-Mail: urp@mordano.provincia.bologna.it Sito Internet: www.comunemordano.it DETERMINAZIONE N. 57 / 2015

Dettagli

SETTORE I dr. Vincenzo Pedaci

SETTORE I dr. Vincenzo Pedaci SETTORE I dr. Vincenzo Pedaci Processo attività Normativa Norme Regolamentari interne Livello Tipologia Interventi realizzati Anno Anno 2015 Anno 2016 Riduzione agevolazione TARSU Agevolazione per pagamento

Dettagli

Procedimenti amministrativi Settore: Biblioteca e Cultura - Pubblica Istruzione - Servizi Sociali

Procedimenti amministrativi Settore: Biblioteca e Cultura - Pubblica Istruzione - Servizi Sociali Procedimenti amministrativi Settore: Biblioteca e Cultura - - Servizi Sociali Tipologia di procedimento Unità organizzativa responsabile istruttoria Nome del Responsabile del procedimento Telefono E-mail

Dettagli

Ambito di Seriate. Regolamento per l erogazione del Buono Disabili per cittadini residenti nei Comuni dell Ambito di Seriate

Ambito di Seriate. Regolamento per l erogazione del Buono Disabili per cittadini residenti nei Comuni dell Ambito di Seriate Ambito di Seriate Seriate, Albano S.Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cavernago, Costa di Mezzate, Grassobbio, Montello, Pedrengo, Scanzorosciate, Torre de Roveri Regolamento per l erogazione del Buono

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. GEMELLI - SANT AGNELLO (NA) PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ TRIENNIO 2016-2018 Anno 2016 - VERSIONE 1.03 PREMESSA L'Istituto

Dettagli

COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI Provincia di Teramo

COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI Provincia di Teramo COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI Provincia di Teramo SETTORE I Servizi Scolastici Servizi Sociali e Culturali Sport Turismo ERP (Assegnazione alloggi) Personale e Organizzazione DETERMINAZIONE N. 670 del

Dettagli

REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N.

REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. REGOLAMENTO ISEE PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. 159 Approvato con deliberazione del consiglio dell unione n

Dettagli

SETTORE SOCIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE

SETTORE SOCIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE SETTORE SOCIALE SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 FUNZIONI DEI SERVIZI SERVIZIO SOCIO-ASSISTENZIALE Il Settore è preposto ad assicurare alle persone e alle famiglie un sistema

Dettagli

REGOLAMENTO I.S.E.E. (Indicatore situazione economica equivalente)

REGOLAMENTO I.S.E.E. (Indicatore situazione economica equivalente) COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (PROVINCIA DI REGGIO EMILIA) REGOLAMENTO I.S.E.E. (Indicatore situazione economica equivalente) Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 4 del 18 febbraio 2002 Modificato

Dettagli

COMUNE DI MESSINA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI. Per un welfare di comunità partecipato: verso gli stati generali dei servizi sociali

COMUNE DI MESSINA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI. Per un welfare di comunità partecipato: verso gli stati generali dei servizi sociali Premessa COMUNE DI MESSINA ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI Per un welfare di comunità partecipato: verso gli stati generali dei servizi sociali In un contesto di forte difficoltà economica e finanziaria

Dettagli

COMUNE DI TORLINO VIMERCATI REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

COMUNE DI TORLINO VIMERCATI REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE COMUNE DI TORLINO VIMERCATI PROVINCIA DI CREMONA REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 25 del 27.9.2010 TITOLO I PRINCIPI

Dettagli

Iscrizioni al servizio: comunicazione ammissioni e formazione della lista di attesa. Iscrizioni entro il mese di aprile di ogni anno

Iscrizioni al servizio: comunicazione ammissioni e formazione della lista di attesa. Iscrizioni entro il mese di aprile di ogni anno Unità Organizzativa Responsabile: Servizio Politiche Attive per la Collettività Responsabile: Dott. Valter Gianneschi Telefono: 014 609.447 448 450 e mail: servizi.sociali@comune.serravalle-scrivia.al.it

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI DEI COMUNI SINGOLI O ASSOCIATI - ANNO 1 Indice delle tavole statistiche A) Spesa a livello regionale per interventi e servizi sociali dei comuni singoli e associati Tavola

Dettagli

ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Ufficio di Piano di Zona VT4 rif. L.328/00 SERVIZI ISTITUZIONALI DISTRETTO VT4

ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI Ufficio di Piano di Zona VT4 rif. L.328/00 SERVIZI ISTITUZIONALI DISTRETTO VT4 SERVIZI ISTITUZIONALI DISTRETTO VT4 REPORT SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE DISTRETTUALE UFFICIO DI PIANO VT4 Il Distretto dei Comuni VT4 ha progettato e realizzato un Servizio Sociale

Dettagli

Indagine sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli o associati Anno 2010

Indagine sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli o associati Anno 2010 Ministero Lavoro e le Politiche sociali Conferenza le Regioni e le Province Autonome Indagine sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli o associati Anno 2010 SEGRETO STATISTICO, OBBLIGO DI

Dettagli

Ambito di Seriate. Regolamento per l erogazione del Buono Anziani per cittadini residenti nei Comuni dell Ambito di Seriate

Ambito di Seriate. Regolamento per l erogazione del Buono Anziani per cittadini residenti nei Comuni dell Ambito di Seriate Ambito di Seriate Seriate, Albano S.Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cavernago, Costa di Mezzate, Grassobbio, Montello, Pedrengo, Scanzorosciate, Torre de Roveri Regolamento per l erogazione del Buono

Dettagli

CITTÀ DI POMEZIA Città Metropolitana di Roma Capitale

CITTÀ DI POMEZIA Città Metropolitana di Roma Capitale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N 2015/297 DEL 24/12/2015 Oggetto: AFFIDAMENTO DEI SERVIZI SOCIO SANITARI DI PERTINENZA DEL SETTORE III- SERVIZI ALLA PERSONA ALLA SOCIO SANITARIA POMEZIA

Dettagli

Piano esecutivo di gestion

Piano esecutivo di gestion Firma: Comune di San Martino Buon BILANCIO DI PREVISIONE 2003 Piano esecutivo di gestion P.E.G. Servizio: UFFICIO SERVIZI SOCIALI RESPONSABILE: DR. CARLO BA 1 ANALISI DEL SERVIZIO - ATTIVITA E OBIETTIVI

Dettagli

Comune di Riolo Terme Settore Scuola Tipologie di procedimento ISCRIZIONE AL TRASPORTO SCOLASTICO

Comune di Riolo Terme Settore Scuola Tipologie di procedimento ISCRIZIONE AL TRASPORTO SCOLASTICO Comune di Riolo Terme Settore Scuola Tipologie di procedimento ISCRIZIONE AL TRASPORTO SCOLASTICO Servizio di Trasporto esclusivamente scolastico per gli alunni e gli studenti che frequentano le scuole

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI CAPO I RICHIAMI NORMATIVI Art. 1 1. Il presente documento disciplina i criteri per l accesso ai servizi erogati dal Comune di Vedano Olona, le modalità del

Dettagli

Regolamento Comunale dell Asilo Nido

Regolamento Comunale dell Asilo Nido Città di Troia Regolamento Comunale dell Asilo Nido Approvato con deliberazione di C.C. n. 8 del 08/04/2014 Modificato con deliberazione di C.C. n. 30 del 26/11/2015 Articolo 1 Finalità del servizio Mediante

Dettagli

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI

PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI PROGRAMMA 06 POLITICHE SOCIALI Responsabile: sotto il profilo gestionale Aldini Laura Sotto il profilo di indirizzo amministrativo politico Grioni Mario Linee Programmatiche 2010-2015 SEGRATE AIUTA I PIU

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. REGOLAMENTO PER L ACCESSO E LA PARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5 DICEMBRE 2013, N. 159 1. SCOPO DEL REGOLAMENTO L I.S.E.E. è lo strumento di valutazione

Dettagli

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO IN OGNI ETA (approvato con Delibera di Consiglio Unione Valdera n. 2 del 15.03.

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO IN OGNI ETA (approvato con Delibera di Consiglio Unione Valdera n. 2 del 15.03. ESTRATTO DEL REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL APPRENDIMENTO IN OGNI ETA (approvato con Delibera di Consiglio Unione Valdera n. 2 del 15.03.2010) ********************************** ART. 16 BANDI PUBBLICI

Dettagli

2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI

2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI 2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI I benefici che seguono sono continuativi. Potrebbero però modificarsi di anno in anno parte dei requisiti di accesso, periodo di raccolta delle domande e

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un ottimale inserimento

Dettagli

INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1

INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1 INTEGRAZIONE ALL ACCORDO DI PROGRAMMA DEL PIANO DI ZONA 2005-2007 PER L ADOZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO 2006 DEL DISTRETTO N. 1 IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 8 NOVEMBRE 2000, N. 328 E DELLA LEGGE REGIONALE

Dettagli

CERNUSCO SUL NAVIGLIO

CERNUSCO SUL NAVIGLIO 1 Area: Servizi al Cittadino Settore: Servizi Sociali Ufficio: Piano di Zona FONDO SOCIALE REGIONALE 2014 - CRITERI DI RIPARTO APPROVATI CON DELIBERA DELL ASSEMBLEA DEI SINDACI DEL 01.10.2014. DOCUMENTO

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2013-14-15

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2013-14-15 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2013-14-15 PREMESSA L'I.C. Valerio Flacco, inizia il percorso finalizzato alla completa condivisione delle informazioni pubbliche trattate dalla

Dettagli

CRITERI DISTRETTUALI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

CRITERI DISTRETTUALI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI Approvati con delibera intercomunale n. 13 del 30/07/2015 CRITERI DISTRETTUALI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI applicazione della Misura

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO

COMUNE DI ROSSANO VENETO Rep. Gen. n. 16 del 17/01/2014 COMUNE DI ROSSANO VENETO Piazza G. Marconi, 4-36028 ROSSANO VENETO (Vicenza) C.F. 00261630248 - tel. 0424 547117-118-110- fax 0424/84935 e-mail: personale@comune.rossano.vi.it

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA Alunni disabili

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA Alunni disabili PROTOCOLLO ACCOGLIENZA Alunni disabili Finalità Questo documento contiene informazioni, principi, criteri ed indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per l inclusione degli alunni disabili, definisce

Dettagli

TESTO UNIFICATO ELABORATO DAL RELATORE ADOTTATO COME TESTO BASE

TESTO UNIFICATO ELABORATO DAL RELATORE ADOTTATO COME TESTO BASE Asili nido (C. 172 Burani Procaccini, C. 690 Turco, C. 891 Valpiana, C. 1783 Mussolini, C. 2003 Briguglio e C. 2020 Governo). TESTO UNIFICATO ELABORATO DAL RELATORE ADOTTATO COME TESTO BASE ART. 1. (Finalità).

Dettagli

Casa di Riposo " Gottardo Delfinoni "

Casa di Riposo  Gottardo Delfinoni Prot. n. 318 Casorate Primo, 28 Settembre 2015 Spett.le... RACCOMANDATA A. R. ANTICIPATA A MEZZO E-MAIL Oggetto: Invito a partecipare alla procedura per l affidamento della gestione del servizio prestazioni

Dettagli

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci

- Schema-tipo regolamento per il funzionamento della Conferenza dei Sindaci CRONOPROGRAMMA GENERALE ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI, TERZO SETTORE, COOP. SVILUPPO, POLITICHE GIOVANILI, PARI OPPORTUNITA PARTE 1: AZIONI DI SISTEMA 1. Assetti organizzativi e istituzionali a. Ruolo

Dettagli

COMUNE DI RAGOLI Piano anticorruzione Elenco processi critici, rischi e azioni

COMUNE DI RAGOLI Piano anticorruzione Elenco processi critici, rischi e azioni 1 Edilizia Privata Gestione degli atti abilitativi (permessi di costruire, autorizzazioni paesaggistiche, agibilità edilizia, ecc.) 6 (2 x 3) Compilazione di check list puntuale per istruttoria Valutazione

Dettagli

CRITERI PER LA VALUTAZIONE E IL FINANZIAMENTO DEI PIANI PERSONALIZZATI

CRITERI PER LA VALUTAZIONE E IL FINANZIAMENTO DEI PIANI PERSONALIZZATI Allegato A alla Delib.G.G.R. n. 9/15 del 12.2.2013 CRITERI PER LA VALUTAZIONE E IL FINANZIAMENTO DEI PIANI PERSONALIZZATI Per la predisposizione e valutazione dei Piani Personalizzati di sostegno relativi

Dettagli

Prot. n. 4450 Monticello Conte Otto, 2 aprile 2015

Prot. n. 4450 Monticello Conte Otto, 2 aprile 2015 Prot. n. 4450 Monticello Conte Otto, 2 aprile 2015 AVVISO INDAGINE DI MERCATO FINALIZZATA ALLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI ASILO NIDO (ASILO NIDO COMUNALE IL NIDO DI JACOPO ) Si rende noto che l Amministrazione

Dettagli

L.R. 07 Dicembre 2001, n. 32 Interventi a sostegno della famiglia (1) Art. 1 (Finalità)

L.R. 07 Dicembre 2001, n. 32 Interventi a sostegno della famiglia (1) Art. 1 (Finalità) L.R. 07 Dicembre 2001, n. 32 Interventi a sostegno della famiglia (1) Art. 1 (Finalità) 1. La Regione, in conformità alle disposizioni sancite dagli articoli 2, 3, 29, 30, 31, 36, 37, 38, 47 e 53 della

Dettagli

SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI. MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it

SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI. MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it TABELLA A1 Descrizione procedimento SERVIZIO 1 RESPONSABILE SIG.RA LUISA GALLINI MAIL: ragioneria.tributi@comune.marcignago.pv.it Termine conclusione procedimento (gg.) Attivazione procedimento (/istanza)

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE NA 16

AMBITO TERRITORIALE NA 16 AMBITO TERRITORIALE NA 16 LEGGE N. 328/2000 REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA IN FAVORE DEI MINORI RICONOSCIUTI DA UN SOLO GENITORE Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento Il presente regolamento disciplina

Dettagli

COMUNE DI VILLACIDRO CONTO DEL BILANCIO ANNO 2014

COMUNE DI VILLACIDRO CONTO DEL BILANCIO ANNO 2014 Allegato alla Delibera C.C. n 14 del 19.06.2015 ALLEGATO F COMUNE DI VILLACIDRO CONTO DEL BILANCIO ANNO 2014 Servizi a domanda individuale e rilevanti ai fini Iva CONTO CONSUNTIVO 2014 - SERVIZI A DOMANDA

Dettagli

BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017

BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017 Comune di Villasor Allegato alla deliberazione GC n. 3 del 13/01/2015 BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017 IL SINDACO Walter Marongiu IL SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Areddu

Dettagli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli istituti scolastici superiori di secondo grado della

Dettagli

ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI LAVORI PREPARATORI Camera dei deputati (atto n. 1923): Presentato dal Ministro degli affari esteri ( BONINO ) il 30 dicembre 2013. Assegnato alla III Commissione (Affari esteri e comunitari), in sede referente,

Dettagli

PROCEDURE del SERVIZIO TUTELA MINORI e SERVIZIO AFFIDI

PROCEDURE del SERVIZIO TUTELA MINORI e SERVIZIO AFFIDI PROCEDURE del SERVIZIO TUTELA MINORI e SERVIZIO AFFIDI SCOPO Lo scopo della presente procedura è di descrivere l attività del personale psicosociale (assistente sociale, psicologo) del servizio Tutela

Dettagli

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI Approvato con delibera di Consiglio n. 65 del 23/10/2006 Articolo 1 Finalità del servizio Il servizio trasporto

Dettagli

SCHEDA SOCIALE. DESTINATARIO DELL INTERVENTO Cognome Nome Nato a il / / Sesso

SCHEDA SOCIALE. DESTINATARIO DELL INTERVENTO Cognome Nome Nato a il / / Sesso Allegato C alla Delib.G.R. n. 34/30 del 18.10.2010 SCHEDA SOCIALE (In base alla normativa vigente qualunque dichiarazione mendace comporta sanzioni penali, nonché l esclusione dal finanziamento del progetto

Dettagli

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Prot. n. (SOC/02/24740) LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Viste: - la legge 5 febbraio 1992, n.104 Legge - quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate ;

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2015-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014 2015-2016 VISTO il Decreto legislativo 22 ottobre 2009 n. 150 all art. 11 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso

Dettagli

Comune di Castelnuovo di Garfagnana

Comune di Castelnuovo di Garfagnana Comune di Castelnuovo di Garfagnana REGOLAMENTO NIDO D INFANZIA Indice ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 ART. 2 - FINALITA' DEL SISTEMA... 2 ART. 3 - ELEMENTI SOSTITUTIVI DEL SISTEMA... 2 ART. 4 -

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013/2015 COMUNE DI SIAMAGGIORE PROVINCIA DI ORISTANO Via San Costantino, n. 2 09070 Siamaggiore 0783 34411 0783 3441220 protocollo@comune.siamaggiore.or.it PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO

Dettagli

Comune di VICCHIO Scheda progetto esercizio 2011 Servizi: AL CITTADINO

Comune di VICCHIO Scheda progetto esercizio 2011 Servizi: AL CITTADINO Comune di VICCHIO Scheda progetto esercizio 2011 Servizi: AL CITTADINO Linea di indirizzo: Linee di Mandato Relazione Previsionale e Programmatica 2011 2013 Una pubblica amministrazione efficiente e trasparente

Dettagli

La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona. Giovanni Bertin

La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona. Giovanni Bertin La valutazione come occasione di confronto per la programmazione del Piano di Zona Giovanni Bertin Il livello di conoscenza del sistema di offerta http://pdz.venetosociale.it La rilevazione Piani

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. N. 52 DEL 30.11.2010 MODIFICATO CON D.C.C. N. 43 DEL 26.10.2011 ART. 1 PREMESSA

Dettagli

SERVIZI SOCIALI A cura di Ivan Alborghetti Assessore alle Politiche sociali

SERVIZI SOCIALI A cura di Ivan Alborghetti Assessore alle Politiche sociali SERVIZI SOCIALI A cura di Ivan Alborghetti Assessore alle Politiche sociali Il settore dei servizi sociali comprende varie aree: anziani, handicap, minori, disagio. AREA ANZIANI L'assistenza alle persone

Dettagli

Centri ricreativi Estivi - Assegnazione Posti (114) UNITA' D'OFFERTA SOCIO ASSISTENZIALI: DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' (115)

Centri ricreativi Estivi - Assegnazione Posti (114) UNITA' D'OFFERTA SOCIO ASSISTENZIALI: DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' (115) SETTORE SERVIZI SOCIALI ED EDUCATIVI Processo Procedimenti/Processi/Attività soggetti a rischio di corruzione individuati dal, di cui all art. 1, comma 16 della Legge 6.11.2012 n. 190 ed altre ulteriori

Dettagli

COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI

COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI ORIGINALE Protocollo n. 9228 del 20/12/2012 COMUNE DI BARANO D'ISCHIA PROVINCIA DI NAPOLI Data Delibera: 18/12/2012 N Delibera: 131 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: PRESA D'ATTO

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER L INTEGRITA E TRASPARENZA 2014/2016 ( Approvato con deliberazione G.C. n. del )

PROGRAMMA TRIENNALE PER L INTEGRITA E TRASPARENZA 2014/2016 ( Approvato con deliberazione G.C. n. del ) C O M U N E D I C U R C U R I S Provincia di Oristano 09090 Via Chiesa n. 14 - C.F. 80006660957 - P.I. 00478550957 bozza PROGRAMMA TRIENNALE PER L INTEGRITA E TRASPARENZA 2014/2016 ( Approvato con deliberazione

Dettagli

SCHEDA DEI PROCEDIMENTI

SCHEDA DEI PROCEDIMENTI DIREZIONE 3 - Servizi alla Persona Dirigente: Dott. Antonio SCRIMITORE SERVIZIO 4 - Pubblica Istruzione SEZIONE/UFFICIO Pubblica Istruzione SCHEDA DEI PROCEDIMENTI FORNITURA GRATUITA DEI LIBRI DI TESTO

Dettagli

CRITERI DISTRETTUALI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

CRITERI DISTRETTUALI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI CRITERI DISTRETTUALI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI applicazione della Misura B2 - DGR X/740 del 27.9.2013 Circolare regionale n. 1

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 145 del 02/07/2015 )

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 145 del 02/07/2015 ) ORIGINALE COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 145 del 02/07/2015 ) OGGETTO: SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: DETERMINAZIONI RETTA ASILO

Dettagli

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ALLEGATO SUB B) ALLA DELIBERA DI G.C. N 292 DEL 28.12.2010 COMUNE DI PIOMBINO DESE Provincia di Padova REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017. (allegato al piano triennale anticorruzione)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017. (allegato al piano triennale anticorruzione) COMUNE DI CELLAMARE (Prov. di Bari) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2015 2016 2017 (allegato al piano triennale anticorruzione) Approvato con deliberazione di G.C. n. 3 del 29/01/2015

Dettagli

15/01/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 5. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

15/01/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 5. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 30 dicembre 2014, n. 929 Contributi a favore delle famiglie in difficoltà per l'acquisto della prima casa ai sensi dell'art. 9,

Dettagli

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento.

Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. COMUNE DI MONTEPRANDONE Provincia di Ascoli Piceno Piano Triennale della Trasparenza e Integrità 2015-2016-2017. Aggiornamento. 1) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO La principale fonte normativa per la stesura

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05.

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05. REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE I.S.E.E. - APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.05.2015 - INDICE Pag. ART. 1 OBIETTIVO. 3 ART. 2 AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ART.

Dettagli

AREA SERVIZI ALLA PERSONA

AREA SERVIZI ALLA PERSONA AREA SERVIZI ALLA PERSONA Settore Sociale Direttore PEG ANNO 1 UNIONE RENO GALLIERA : UNIONE RENO GALLIERA : DIRETTORE Centro di costo: SETTORE SOCIALE OBIETTIVI PERMANENTI : Gestione delle attività amministrative

Dettagli

CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI

CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI In conformità alla L. 328/2000 e al D. Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 130/2000, visto il D.P.C.M. 242/2001 ed i principi

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANCHE INTEGRATA

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANCHE INTEGRATA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANCHE INTEGRATA ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina gli interventi relativi al Servizio di Assistenza

Dettagli

SCHEMA DI AVVISO RECANTE CRITERI E MODALITA PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA

SCHEMA DI AVVISO RECANTE CRITERI E MODALITA PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA Allegato A) SCHEMA DI AVVISO RECANTE CRITERI E MODALITA PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA A FAVORE DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA In attuazione di quanto disposto dalla Deliberazione

Dettagli

L azione di conciliazione è finalizzata anche al perseguimento delle seguenti finalità:

L azione di conciliazione è finalizzata anche al perseguimento delle seguenti finalità: Articolo 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento ha lo scopo di definire le modalità e le procedure per la gestione e l erogazione dei voucher sociali da parte dell ex Ambito N.16 costituito

Dettagli

Regolamento per l introduzione dell ISEE come strumento di valutazione della situazione economica dei richiedenti prestazioni sociali agevolate

Regolamento per l introduzione dell ISEE come strumento di valutazione della situazione economica dei richiedenti prestazioni sociali agevolate Regolamento per l introduzione dell ISEE come strumento di valutazione della situazione economica dei richiedenti prestazioni sociali agevolate Art. 1 Oggetto Art. 2 Finalità Art. 3 Riferimenti legislativi

Dettagli

All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007

All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007 All. A alla D.D. n. 298-1248023/2007 DISPOSIZIONI DI DETTAGLIO PER LA GESTIONE ED IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AL BANDO FORMAZIONE CONTINUA LEGGE N. 236/93 PIANI CONCORDATI TRA LE

Dettagli

TABELLA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DI COMPETENZE DELL ENTE.

TABELLA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DI COMPETENZE DELL ENTE. Comune di Sperone Provincia di Avellino TABELLA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DI COMPETENZE DELL ENTE. APPROVATA CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 70 DEL 26.9.2013. ******************************************

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012 2014 Approvato con D.G. n. 93 del 19 luglio 2012 INDICE Introduzione 1 Selezione dei dati da pubblicare Categorie di dati e contenuti specifici

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO-EDUCATIVA

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO-EDUCATIVA Documentazione Sistema Qualità Pag. 1 di 11 REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO-EDUCATIVA DELLA ZONA ALTA VALDELSA Numero Revisione Motivo Data 1 APPROVAZIONE CONSIGLIO

Dettagli

COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche della Casa

COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche della Casa COMUNE DI SASSARI Settore Politiche della Casa BANDO DI CONCORSO per l assegnazione del contributo comunale integrativo per il pagamento dei canoni di locazione a favore di cittadini con particolare disagio

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE TALETE

LICEO SCIENTIFICO STATALE TALETE LICEO SCIENTIFICO STATALE TALETE 00195 ROMA - Via Camozzi, 2 - Tel. 06/3721242 - Fax 06/ 3701788 - Distretto 25 RMPS48000T - e mail: rmps48000t@istruzione.it - www.liceotalete.it C.F.97021010588 AVVISO

Dettagli

Città di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO

Città di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO Città di Minerbio Provincia di Bologna REGOLAMENTO DI AMBITO DISTRETTUALE PER L ACCESSO E LA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI E SOCIO SANITARIE AGEVOLATE IN APPLICAZIONE DEL DPCM 5

Dettagli

Progetto finanziato dall Unione Europea Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Investiamo nel Vostro futuro

Progetto finanziato dall Unione Europea Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Investiamo nel Vostro futuro Progetto finanziato dall Unione Europea Fondo Europeo di Sviluppo Regionale REPUBBLICA ITALIANA Investiamo nel Vostro futuro Regione Siciliana ENGIM SICILIA Centro di Accoglienza Padre Associazione Immagininaria

Dettagli

METTI IN CIRCOLO L ENERGIA

METTI IN CIRCOLO L ENERGIA BANDO 2015 METTI IN CIRCOLO L ENERGIA Diamo energia ai migliori progetti non profit per il sociale La Fondazione di Comunità ONLUS è un ente no profit che nasce per una scelta dei 28 Comuni e dell Azienda

Dettagli

CONVENZIONE TRA.. E IL COMUNE DI MOLFETTA - SETTORE SOCIO EDUCATIVO PER AMPLIAMENTO DELL OFFERTA PUBBLICA DI POSTI NIDO.

CONVENZIONE TRA.. E IL COMUNE DI MOLFETTA - SETTORE SOCIO EDUCATIVO PER AMPLIAMENTO DELL OFFERTA PUBBLICA DI POSTI NIDO. CONVENZIONE TRA.. E IL COMUNE DI MOLFETTA - SETTORE SOCIO EDUCATIVO PER AMPLIAMENTO DELL OFFERTA PUBBLICA DI POSTI NIDO. TRA II Comune di Molfetta, Partita I.V.A./C.F....., sede legale in Via Carnicella

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DELL ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DELL ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DELL ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Approvato con delibera di Consiglio dell Unione n. 31 del 28.06.2010 REGOLAMENTO RECANTE

Dettagli

Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 1.8.2013,,, COMUNE DI BOMPORTO

Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 1.8.2013,,, COMUNE DI BOMPORTO Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 1.8.2013,,, COMUNE DI BOMPORTO PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013-2015

Dettagli

PROGRAMMA N. 9: CITTÀ SOLIDALE

PROGRAMMA N. 9: CITTÀ SOLIDALE PROGRAMMA N. 9: CITTÀ SOLIDALE 133 134 PROGETTO 9.0 GESTIONE ORDINARIA SERVIZI SOCIALI ATTIVITA ISTITUZIONALE In linea con le iniziative già realizzate negli ultimi anni, si intende continuare a gestire

Dettagli

Visto l'articolo 2 dello "Statuto d'autonomia della Lombardia" approvato con L.R. statutaria 30 agosto 2008, n. 1;

Visto l'articolo 2 dello Statuto d'autonomia della Lombardia approvato con L.R. statutaria 30 agosto 2008, n. 1; Deliberazione Giunta Regionale 8 maggio 2014 n. 10/1766 Determinazioni in ordine al recepimento delle intese tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le autonomie locali del

Dettagli

REGISTRO DEI RISCHI CON LE AZIONI CORRETTIVE, I TEMPI, GLI INDICATORI E LE RESPONSABILITÀ

REGISTRO DEI RISCHI CON LE AZIONI CORRETTIVE, I TEMPI, GLI INDICATORI E LE RESPONSABILITÀ REGISTRO DEI RISCHI CON LE AZIONI CORRETTIVE, I TEMPI, GLI INDICATORI E LE RESPONSABILITÀ Piano triennale per la prevenzione della corruzione -2016 Segreteria, Affari generali e Personale Scheda 1 Personale

Dettagli