CITTA DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Sede: Piazza Libertà n. 12 Arzignano (VI) C.A.P COD. FISC.: VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE

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1 CITTA DI ARZIGNANO Provincia di Vicenza Sede: Piazza Libertà n. 12 Arzignano (VI) C.A.P COD. FISC.: COPIA Verbale letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to ALEXANDRE GALIOTTO IL SEGRETARIO GENERALE f.to STEFANIA DI CINDIO In pubblicazione all Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi 14/11/2012. dal f.to IL SEGRETARIO GENERALE Copia conforme all originale ad uso amministrativo. Lì, N. 68 del Reg. Delib. VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: ADOZIONE VARIANTE 3 AL PIANO DEGLI INTERVENTI, AI SENSI DELL ART. 18 DELLA L.R. N. 11/2004 E RECEPIMENTO ACCORDI EX ART. 6 L.R. 11/2004 L anno 2012, il giorno 25 del mese di Ottobre alle ore 20:00, nella Sala delle Adunanze si è riunito, in seconda convocazione, il Consiglio Comunale. Risultano presenti i seguenti consiglieri comunali: Consigliere Presente Consigliere Presente GIORGIO GENTILIN SI FRIGHETTO STEFANO AG ALEXANDRE GALIOTTO SI GENTILIN ENRICO SI ANZOLIN STEFANO AG MODINI EDOARDO AG BALDISSEROTTO MAURIZIO SI PELLIZZARI ANDREA SI COLASANTO MICHELE AG PERETTI LORELLA AG CONSOLARO CLAUDIO AG POZZER GIORGIO AG DAL CEREDO GUGLIELMO SI POZZER ROMINA AG DAL LAGO VALERIA SI REPELE ERIKA SI DAL MASO ATTILIO SI RONCOLATO GIORGIO A DE SANCTIS ANTONIO AG ZORZIN MADDALENA SI FRACASSO STEFANO AG Risultano inoltre presenti i seguenti assessori: Assessore Presente BEVILACQUA ALESSIA N BRUTTOMESSO MICHELE N FRIGO ANGELO N MARCHEZZOLO BEATRICE S MARCIGAGLIA ENRICO N PIEROPAN MATTIA N ZANELLA UMBERTO S Assiste alla seduta il Segretario Generale Dr. STEFANIA DI CINDIO. Il Presidente ALEXANDRE GALIOTTO, riconosciuta legale l adunanza, invita il Consiglio a deliberare sull oggetto sopraindicato. IL SEGRETARIO GENERALE

2 Il Presidente cede la parola all Assessore Zanella perché illustri l argomento. Entra l Assessore Pieropan. L Assessore Zanella espone quanto segue: La delibera che viene proposta oggi per l adozione da parte del Consiglio Comunale, costituisce il terzo passo di adeguamento della strumentazione urbanistica al documento del Sindaco presentato nella seduta di Consiglio Comunale del 9 settembre 2010 ed è articolata in particolare sui seguenti argomenti: - ambiti di edificazione diffusa: il giorno 20 febbraio è scaduto il termine per la presentazione delle domande volte ad ottenere il permesso di costruire da parte dei cittadini che non avendo usufruito del primo avviso pubblico scaduto l 8 marzo 2011 avevano sollecitato l attivazione di un nuovo avviso. Le domande presentate sono state 24 e di queste 15 sono state accettate perché rispondenti ai requisiti richiesti. Il PRESIDENTE espone quanto segue: Assessore, un attimo solo, Cons. Zorzin vuole conferire con la Presidenza? Il Cons. ZORZIN espone quanto segue: Volevo chiedere di darla per letta visto che ne abbiamo anche ampiamente discusso, se era possibile, se tutti sono d accordo. Esce l Assessore Pieropan. Il PRESIDENTE espone quanto segue: Prendo atto, Cons. Dal Ceredo? Il Cons. DAL CEREDO espone quanto segue: Abbiamo un emendamento. Il PRESIDENTE espone quanto segue: Cons. Dal Ceredo, un attimo, Ass. Zanella prendiamo atto che il Consiglio Comunale vuole dare per letto il dispositivo, La invito a concludere per poi aprire la discussione in merito all argomento. L Assessore ZANELLA espone quanto segue: Concludo dicendo che ritengo che con l adozione di questa variante 3 al Piano degli Interventi si dia una risposta puntuale ed esaustiva alle richieste avanzate dai cittadini di Arzignano e dagli imprenditori che operano nel nostro territorio, che nonostante le restrizioni imposte dall attuale situazione socio-economica, dimostrano ancora una notevole volontà di ripresa e di fiducia nel futuro. Il Presidente dichiara aperta la discussione. Il Cons. DAL CEREDO espone quanto segue: Abbiamo un emendamento. Il PRESIDENTE espone quanto segue: Lei propone quindi un emendamento? Ne dia lettura Il Cons. DAL CEREDO dà lettura parziale dell emendamento presentato, agli atti con ns. prot. n del 24/10/2012: Si richiede che venga modificata la disciplina del Contributo di sostenibilità per la realizzazione di opere pubbliche di rango urbano nelle Norme Tecniche di Attuazione Operativo all articolo n. 46 Bis Edifici non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli, come evidenziato in rosso nell articolato che segue, per ribadire l onerosità del cambio d uso di annessi agricoli vincolati nel territorio del Comune di Arzignano. ART. 46 BIS secondo comma: il contributo di sostenibilità da corrispondere deve essere calcolato con l applicazione del valore di 200 /mq moltiplicato per la superficie lorda di pavimento SLP oggetto della trasformazione. Nel caso in cui per il richiedente il PdC il cambio di destinazione d uso costituisca la prima casa di abitazione, al contributo di sostenibilità può 2

3 essere applicata una riduzione pari ad /mq. 50 per gli edifici autorizzati e/o regolarizzati prima dell entrata in vigore della legge regionale del Veneto 5 marzo 1985 n. 24. La superficie lorda di pavimento SLP destinata all insediamento delle attività dovrà essere quantificata nel rispetto delle modalità definite dal precedente art. 15 delle presenti norme NTA-Op. La riduzione di /mq. 50 è concessa nel caso l immobile interessato al cambio di destinazione d uso costituisca la prima casa di abitazione per il soggetto richiedente il Permesso di Costruire per gli edifici autorizzati e/o regolarizzati prima del 23 marzo L Assessore ZANELLA espone quanto segue: Vorrei solamente un commento tecnico da parte del nostro Dirigente dell Ufficio Urbanistica, se possibile. Il Dirigente del Settore Gestione del Territorio, Arch. MASCARELLO, espone quanto segue: Innanzitutto questa modifica rispetto al testo della normativa che avevate agli atti della deliberazione non fa che togliere il contributo, la riduzione di 50, cioè invece di prevedere 150 per la prima abitazione e i fabbricati costruiti dopo l entrata in vigore della legge regionale 24 del 1985, si andrà ad applicare 200 euro, è in linea con la perequazione prevista al 40% dal PAT, quindi dal punto di vista tecnico posso solo dare parere favorevole. Il Presidente dichiara aperta la discussione sull emendamento presentato. Nessun Consigliere avendo chiesto la parola, il Presidente pone ai voti l emendamento presentato dal Cons. Dal Ceredo, prot. n del 24/10/2012 (allegato 1) che viene approvato, per alzata di mano, con il seguente risultato: PRESENTI N. 10 VOTANTI N. 10 FAVOREVOLI N. 10 Entra l Assessore Bevilacqua. Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento generale, presentato dall Assessore Zanella. Il Cons. PELLIZZARI espone quanto segue: Credo che con oggi si chiuda un brutto capitolo che ieri è stato scritto da chi con una certa irresponsabilità ha preferito la palcata di carattere politico rispetto all interesse dei cittadini, questa è una variante molto importante con delle attese significative da parte di molti cittadini che la stanno attendendo da tempo, che hanno lavorato in stretto contatto con i nostri uffici, con la parte amministrativa per poter avere una risposta in un momento di grande difficoltà e per dare anche un riordino al nostro assetto del territorio. E brutto vedere che non si sa fare minoranza e che si approfitta di queste occasioni in cui i numeri della maggioranza, per ragioni ovvie legate alle norme di legge relative alle incompatibilità, ha bisogno, talvolta, della collaborazione della minoranza. A parti invertite, in oltre quindici anni di opposizione non ci siamo mai sognati una volta di anteporre l interesse politico a quello dei cittadini e quella pagina che ieri hanno scritto, vergognandosi probabilmente di dichiararlo, perché se ne sono andati senza proferir verbo, è un qualche cosa che è avvilente. Mi congratulo quindi con la maggioranza per aver saputo cogliere la prima occasione utile per dare risposta ai cittadini che in queste ore hanno telefonato preoccupati agli uffici, all Assessore, al Sindaco, perché il rischio era che si sarebbe dovuto procrastinare per settimane o addirittura per mesi l approvazione di questa delibera. Questo non è un modo di compiere il proprio ruolo, credo che se qualcuno debba andare dal Prefetto per parlare dovrebbe anche rappresentare questo, deve ricordare gli impegni che si è assunto di fronte ai cittadini. Contemporaneamente ho ripensato alle parole che sono state ieri rivolte agli uffici, definendo sciocchezze quello che è il frutto del loro lavoro, mi scuso come Consigliere comunale a nome di tutto il gruppo, perché un collega si è espresso in questa maniera nei confronti del lavoro di lavoratori, che fanno il loro dovere, ritengo che se aveva delle rimostranze lo doveva fare nei tempi e nei modi opportuni avendone avuto l occasione, non l hanno fatto e questo, a mio avviso, è sminuente e avvilente per chi si rende responsabile di questi comportamenti che mi ricordano più Roma rispetto ad Arzignano e credo che questo sia un qualcosa che ci dovremo sempre ricordare in futuro. Contemporaneamente ritengo che una delle motivazioni che poi sono state ieri travolte dalla polemica politica, sia che i tempi sono, ahinoi, cambiati, bisogna rivedere gli interventi da repubblica socialista che erano stati in alcuni casi previsti un tempo, interventi quali quelli della ex Poletto, ammirabili sulla carta ma che lasciano anche oggi le loro tristi vestigia ricoperte dalla polvere e dalle erbacce, devono essere riviste con le mutate condizioni socio-economiche e che quindi questa sia una delle principali motivazioni politiche che hanno indotto l Amministrazione a rimettere mano su interventi del passato. Questo è un pensiero che esprimo a nome del gruppo, ritengo anche a nome della maggioranza, vedo i cenni di assenso da parte dei colleghi, nel fare questa dichiarazione preannuncio quindi che il voto sarà favorevole. 3

4 Entra l Assessore Bevilacqua. Il SINDACO espone quanto segue: Colgo l occasione per esternare ovviamente il mio ringraziamento innanzitutto all Assessore all Urbanistica e al suo dirigente, Arch. Mascarello, con gli uffici, che hanno portato avanti in questi mesi anche sotto stimolo del Sindaco per andare incontro alle esigenze delle persone, questo lavoro che non è giustamente premiato anche dalla presenza della minoranza, perché la minoranza evidentemente interpreta malamente il suo dovere di amministratori nei confronti della città. Ringrazio pertanto anche i Consiglieri di maggioranza, che con la loro presenza questa sera hanno voluto testimoniare che noi crediamo in questa operatività, che è fatta di risposte il più possibile pronte verso i cittadini perché è già stato detto e ricordato che in tempo di crisi chi vuole investire avrà sempre un percorso, nel rispetto delle regole, privilegiato da parte di questa Amministrazione. Questa Amministrazione, come è stato ricordato dal Cons. Pellizzari, non fa sciocchezze, non per niente siamo un Comune virtuoso, pertanto vogliamo esserlo continuamente e dare l esempio anche a tanti altri Comuni che non vogliono essere assolutamente virtuosi, salvaguardando il futuro economico-sociale e imprenditoriale di questa città, pertanto nuovamente grazie e avanti, perché ci aspetta nei prossimi mesi il quarto intervento del Sindaco, siamo il primo Comune che in tutta la provincia di Vicenza, non so nel Veneto, è così avanti nel dare le risposte ai cittadini con gli interventi di modifica dei piani urbanistici per favorire la città e i cittadini nostri. Il Cons. ZORZIN espone quanto segue: Volevo sottolineare che anche per me il comportamento della minoranza mi ha lasciato male, nel senso che per me questa esperienza politica è la prima e vedere che mi si viene accusata di fare politica a me che invece, penso come tutti quanti che sono qui con me, è la prima volta che fanno questa esperienza e tentano proprio di dare le risposte ai cittadini, penso che proprio non mi sento di ascoltare e che mi sia fatta scuola proprio da queste persone che portano avanti certi discorsi solo politicamente, perché se ci fosse stato un vero interesse per i cittadini sarebbero rimasti qua, sarebbero qua stasera primo, e sarebbero rimasti qua ieri sera perché questi cittadini che andiamo ad ascoltare oggi sono cittadini che hanno diritto di essere ascoltati e che aspettavano da tanto tempo. Volevo dire un altra cosa: io sono una persona che sono profana nella materia però mi sento di fare i complimenti agli uffici, al dirigente e a tutti quanti per il grande lavoro che hanno fatto in poco tempo e per la loro professionalità, la puntualità e la competenza. Ricordo che in questa variante ci sono oltre 500 schede che sono state elaborate con diligenza e competenza e quindi non posso che sottolineare che hanno fatto un ottimo lavoro, hanno portato a termine con professionalità, ripeto, puntualità e competenza tutto questo lavoro, quindi ringrazio a nome di tutta la Lega Nord. Il Presidente dichiara aperte le dichiarazioni di voto da parte dei capigruppo o loro delegati. Il Cons. PELLIZZARI espone quanto segue: Ovviamente la dichiarazione di voto è positiva, volevo approfittare per sapere se i signori colleghi della minoranza hanno giustificato il loro comportamento, la loro assenza, quindi risultano assenti ingiustificati a tutti gli effetti oggi va bene. Nessun altro Consigliere avendo chiesto la parola, il Presidente pone ai voti il dispositivo, così come emendato, che viene approvato, per alzata di mano, con il seguente risultato: PRESENTI N. 10 VOTANTI N. 10 FAVOREVOLI N. 10 Pertanto, IL CONSIGLIO COMUNALE UDITA e fatta propria la relazione introduttiva esposta dall Assessore all Urbanistica, Umberto Zanella; CONSIDERATO che la L.R. 11/2004 suddivide il Piano Regolatore Comunale nel Piano di Assetto (PAT/PATI) e nel Piano degli Interventi (PI), attribuendo al primo la funzione strategica di individuazione delle invarianti strutturali ed al secondo la funzione operativa; RICHIAMATI: 4

5 - il Piano di Assetto del Territorio, approvato in sede di Conferenza di servizi in data , successivamente ratificato con Deliberazione di Giunta Regionale n del 16/12/2008, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 2 del 6 Gennaio 2009 ed in vigore il 21 Gennaio 2009; - il Primo Piano degli Interventi approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 45 del ; - la Variante 1 al Piano degli Interventi approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del ; - la Variante 2 al Piano degli Interventi approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 44 del ; PRESO ATTO che conformemente a quanto previsto dall art. 18 della L.R. n. 11/2004, il Sindaco nella seduta di Consiglio Comunale del 09/09/2010, integrata nella seduta del 24 febbraio 2011 ha illustrato il Documento del Sindaco, in cui sono evidenziati i contenuti e le previsioni programmatiche per il P.I. Inteso che tale documento è il punto di partenza per la redazione delle varianti al Piano degli Interventi poiché per la formazione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, ai sensi dell art. 5 della L.R. n. 11/2004, è necessaria la concertazione e la partecipazione con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi, nonché con i gestori di servizi pubblici e di uso; CONSIDERATO che sulla base di tale presupposto il Comune ha indetto quattro riunioni di concertazione con istituzioni ed enti pubblici, associazioni professionali, associazioni di categoria e associazioni culturali, sociali e ambientali, tenutesi in data 23 marzo 2011, durante le quali si è illustrato il percorso di formazione ed i contenuti del Piano degli Interventi e le proposte identificate nel Documento del Sindaco. CONFERMATO quindi che è stato dato avvio al procedimento di consultazione, partecipazione e concertazione relativamente allo strumento urbanistico in formazione, effettuata con enti pubblici e associazioni economiche e sociali interessate, ai sensi dell art. 18 comma 2 della L.R. n. 11/2004 ed è stata data adeguata pubblicità al percorso di formazione del PI, sia nei modi e termini previsti dalla legge regionale, sia nel sito web del Comune di Arzignano, nel link dedicato al PAT/PI, all uopo integrato ed ampliato; RICHIAMATA le seguenti deliberazioni di Giunta Comunale: - n. 161 del di approvazione del Piano Esecutivo di Gestione esercizio finanziario 2012 comprendente il piano delle performance 2012/piano dettagliato degli obiettivi; - n. 168 del con l atto di indirizzo per futuro recepimento accordi ex art. 6 LRV n. 11/2004 nella variante 3 al PI; CONSIDERATA la necessità di aggiornare come proposto, con la Variante 3 al Piano degli Interventi, la pianificazione comunale in alcune aree del territorio per acconsentire ad interventi di trasformazione urbanistica rivolti a promuovere la costante innovazione tecnologica di attività produttive a supporto della salvaguarda del tessuto economico- produttivo esistente e ad incentivare gli investimenti nel territorio della Città di Arzignano nel tentativo di rispondere alle esigenze dei cittadini; VISTO l esito dell avviso pubblico per la formulazione di proposte di accordo pubblico - privato ex art.6 l.r. 11/2004, pubblicato il , finalizzato alla selezione degli ambiti territoriali nei quali attuare interventi di nuova urbanizzazione e/o riqualificazione, per la formazione di varianti al Piano degli Interventi (PI) ai sensi degli artt. 17 e 18 della l.r. 11/2004 e s.m.i. ed in conformità al Piano di Assetto del Territorio (PAT), scaduto il 10 aprile 2012, per: 1. aree di urbanizzazione consolidata; 2. aree idonee per interventi diretti al miglioramento della qualità urbana e territoriale; 3. aree di riqualificazione e conversione; 4. opere incongrue; 5. aree all interno dei limiti fisici alla nuova edificazione; 6. aree per servizi di interesse comune di maggior rilevanza. 5

6 VISTA la relazione di valutazione in ambito estimativo, con riferimento al vantaggio economico ottenibile dalle varianti urbanistiche identificate nella variante 3 al PI con ID numeri 51, 52, 62, 63 e 69, redatta dal Prof. Arch. Stefano Stanghellini, agli atti con nota ns. prot. n del ; VISTA la Legge Urbanistica Regionale 11/2004 che fissa i contenuti propri del piano degli interventi all'articolo 17, comma 2, e nello specifico per la Variante 3 al Piano degli Interventi, in adozione, riguardano il recepimento di alcuni indirizzi contenuti all interno del Documento del Sindaco che, coerentemente alle disposizioni del PAT, ha assunto come interventi prioritari: 1. Ambiti di edificazione diffusa AdED: per il recupero e la rivitalizzazione delle contrade con rafforzamento dell'identità veneta delle famiglie nelle aree a edificazione diffusa anche mediante la realizzabilità di nuove abitazioni. Nel merito è stato pubblicato un Avviso pubblico scaduto il 20 febbraio 2012 con n. 24 richieste pervenute delle quali n. 15 sono accolte e/o parzialmente accolte con la presente variante al PI: A seguito della Variante 1 avendo riscontrato alcune criticità sono state revisionate le Schede degli ambiti AdED anche individuando i fabbricati catalogati nelle Schede B e nelle Schede C ; 2. Formazione delle nuove "Schede B" del Piano degli Interventi per il censimento degli edifici di interesse storico, architettonico, ambientale sparsi sul territorio del Comune di Arzignano esterni ai Centri Storici, sottoposti alla disciplina della rinnovata Parte Nona delle NTA- Op con l'attribuzione del Grado di Tutela e la disciplina degli interventi ammessi, per un totale di n. 450 Schede B di cui: - n. 207 Schede B rimodulate per edifici già individuati con la variante 14 al P.R.G. e succ. varianti; - n. 63 Schede B scorpate per edifici già individuati con la variante 14 al P.R.G. e succ. varianti; - n. 180 Schede B di edifici di nuova individuazione con la presente variante 3 al PI (di cui n. 157 in AdED); sono state declassificati n. 111 edifici individuati di interesse storico, architettonico, ambientale con la variante 14 al P.R.G. e succ. varianti, non riclassificandoli nelle Schede B.; 3. Formazione delle nuove Schede C del Piano degli Interventi per il censimento e la disciplina degli annessi agricoli non più funzionali alla conduzione del fondo, propedeutica alla formazione di una variante tematica al piano degli interventi ai sensi degli artt. 17 e 18 l.r. 23/04/2004 n. 11 e s.m.i. ; considerato che non è consentito l'automatico cambio di destinazione d'uso degli annessi agricoli non più funzionali alla conduzione del fondo, ricadenti in zona territoriale omogenea di PAT/PI a destinazione agricola; Nel merito è stato pubblicato un primo Avviso pubblico scaduto il 30 settembre 2011 che ha raccolto n. 37 richieste e un secondo Avviso pubblico scaduto il 20 febbraio 2012 con n. 14 richieste pervenute, quindi con la presente Variante 3 sono stati individuati ulteriori n. 49 fabbricati di annessi agricoli non più funzionali alla conduzione dei fondi, che sommati ai n. 117 edifici già in precedenza individuati portando ad un totale di n. 166 gli edifici censiti con Schede C su tutto il territorio comunale; 4. Recepimento di proposte di accordo pubblico - privato ex art.6 L.R. 11/2004: per assumere nella pianificazione proposte di progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, in particolare per le modifiche individuate con codice identificativo ID numeri 51, 52, 53, 54, 55, 56, 58, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68 e 69 nella presente variante 3 al PI. Le n. 16 nuove proposte inserite nella presente Variante 3 sono state selezionate anche tra le n. 29 richieste pervenute a seguito di un Avviso pubblico scaduto 10 aprile 2012, opportunamente aggiornate, in cui portatori di interessi locali e/o diffusi ricadenti in zone suscettibili di trasformazioni urbane, sulla base del soddisfacimento dei seguenti criteri - indicatori : - Dimostrazione del rilevante interesse pubblico; - qualità dell'intervento proposto dal punto di vista urbanistico, architettonico, della sostenibilità energetica e ambientale; - convenienza pubblica in termini di quota percentuale di vantaggio economico a favore del Comune. 6

7 Vista la nota inviata dai Sig. Pieropan francesco e Pieropan Maria agli atti con ns. prot. n del Richiamate le seguenti proposte di accordo con relativi allegati, presentato ai sensi dell art. 6 della L.R.V. n 11/2004, che si intende recepire con la presente variante 3 al PI: 1. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID51, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Facchin Enzo, in qualità di Amministratore Unico della società Immobiliare LUMEN srl e legale rappresentante della Impresa Edile Facchin Geom.Enzo srl, agli atti con ns protocollo del ; 2. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID52, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Fongaro Claudio, Peroni Silvio Vany e Repele Maria Luisa, agli atti con ns protocollo del ; 3. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID53, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Soprana Giuseppe, in qualità di Legale Rappresentante della ditta Soprana Giuseppe & C. sas, agli atti con ns protocollo del ; 4. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID54, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Vergolani Francesco, Vergolani Lidia, Vergolani Lucia, Vergolani Pietro, Nardi Daniela, Nardi Giorgio e Nardi Roberta, agli atti con ns protocollo del ; 5. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID55, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig.re Zampiva Antonio, agli atti con ns protocollo del ; 6. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID56, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Nardi Mirco, Nardi Carlo e Nardi Annamaria, per ampliamento ditta Athena srl scheda SIAP, agli atti con ns protocollo del ; 7. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID58, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Tibaldo Flavio e Tibaldo Massimo, titolari dell impresa Tibaldo Claudio e Figlio snc agli atti con ns protocollo del ; 8. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID61, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Zanconato Enio Aldo, agli atti con ns protocollo del ; 9. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID62, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Marcigaglia Renzo, in qualità di Amministratore Unico dell impresa DELPHI Costruzioni srl agli atti con ns protocollo del ; 10. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID63, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Zanovello Lorenzo, in qualità di Amministratore Unico della società S.T.A. srl agli atti con ns protocollo del ; 11. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID64, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Sartori Massimo e Sartori Stefano, agli atti con ns protocollo del ; 12. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID65, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Sartori Giorgio, in qualità di Amministratore Unico della ditta Sartori G. & Figli spa, agli atti con ns protocollo del ; 7

8 13. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID66, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Maffei Adolfo, in qualità di Amministratore Unico della ditta VALMAR srl, agli atti con ns protocollo del ; 14. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID67, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig.re Tamiozzo Virgilio, in qualità di Amministratore Unico della ditta VERL srl Società unipersonale, agli atti con ns protocollo del ; 15. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID68, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Carlotto Maria, Carlotto Marilena e Carlotto Giovanni Battista, agli atti con ns protocollo del ; 16. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID69, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il Consorzio P.d.L. Mure in liquidazione, rappresentato dal liquidatore Brandolese Alberto, agli atti con ns protocollo del ; 5. Individuazione di una attività produttiva esistente da confermare in zona impropria con possibilità di ampliamento nel rispetto degli atti di indirizzo ai sensi dell art. 46 della LR 11/2004, ed in particolare della Deliberazione della Giunta regionale del Veneto n. 832 del 15 marzo 2010 con la formazione della Scheda per lo Sviluppo e l Innovazione delle Attività Produttive Schede SIAP ; 6. Verifica e revisione dimensionamento sul fabbisogno PEEP ERP ERS, nell apposito fascicolo della Schedatura delle aree per edilizia residenziale pubblica, a seguito delle modifiche introdotte con la presente variante al PI, per accertare che il volume residuo rappresenti una percentuale compresa all interno del range definito dalla normativa regionale, rispetto al dimensionamento residenziale messo in gioco con la Variante 3 al Piano degli Interventi ; 7. Modifica del Prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale AdED nei criteri per gli interventi di ampliamento e nuova edificazione al punto interventi di ampliamento dell esistente nelle Direttive(D) da: 3. Sono vietate le recinzioni sulle aree scoperte, anche di proprietà esclusiva, se prospicienti le corti comuni. Sono ammesse, solo per gli orti, le recinzioni provvisorie e stagionali a protezione delle colture in 3. Sono vietate le recinzioni sulle corti comuni, anche se su aree di proprietà esclusiva. Sono comunque ammesse, per gli orti, le recinzioni provvisorie e stagionali a protezione delle colture. 8. Modifica e l integrazione delle Norme Tecniche di Attuazione Operative NTA-Op del Piano degli Interventi relativamente all articolato ed in particolare: - per la parte prima aggiornamento delle modalità di attuazione del PI, degli elaborati che compongono il PI e dei criteri per la predisposizione dei bandi; - per la parte seconda nessuna modifica; - per la parte terza solo aggiornamento; - per la parte quarta aggiornamento, integrazione e modifica artt. 14 QUATER, 15 e 16; - per la parte quinta aggiornamento, integrazione e modifica artt. 19, 20, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 33; - per le parti sesta e settima, nessuna modifica; - per la parte ottava aggiornamento, integrazione e modifica sostanziale dell art. 46 con introduzione nuovo art. 46 BIS per la disciplina degli interventi di trasformazione e recupero dei manufatti non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli e modifica art 53 BIS; - per la parti nona avviene una rimodulazione dell articolato con aggiornamento, integrazione e modifica artt. 56 TER, 57.6, 57.7, 60, 61, 63, 65, 67, 70, 71, 72, 75, 76, 77, 78, 79 e 80, con introduzione nuovo art. 66; - per la parte decima, nessuna modifica; 8

9 il tutto come meglio evidenziato nel fascicolo della comparazione sinottica delle NTA-Op. 9. Revisione e aggiornamento degli elaborati che compongono il Piano degli Interventi; Interventi: VISTI i seguenti elaborati, agli atti con ns. prot. n del , che compongono la variante 3 al Piano degli a. Relazione di progetto; b. Accordi ai sensi art. 6 L.R. 11/2004; c. Schedatura Aree per Edilizia Residenziale Pubblica; d. Schede B Edifici di Interesse storico, architettonico, ambientale esterni ai Centri Storici; e. Schede C Parte Prima ATO Edifici non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli; f. Schede C Parte Seconda ATO Edifici non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli; g. Schede normative sulle Zone Territoriali Omogenee Variante 3 al Piano degli Interventi; h. Schedatura edifici con variante 1 al PI Aggiornata a seguito della Var. 3 al PI; i. Norme Tecniche di Attuazione Operative (NTA-Operative); j. Comparazione sinottica - Norme Tecniche di Attuazione Operative; k. Ambiti di Edificazione Diffusa - Schede degli ambiti AdED; l. AdED Prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale; m. Schede SIAP - Attività produttive da confermare in zona impropria; n. Elaborati in scala 1: Centri Storici: - Tav a - Centro Storico di Arzignano scala 1:1000 o. Elaborati in scala 1: Intero territorio comunale: - Tav A - Intero territorio comunale - scala 1: Tav B - Intero territorio comunale - scala 1: Tav C - Intero territorio comunale - scala 1: Tav D - Intero territorio comunale - scala 1:5000 p. Elaborati in scala 1: Centri abitati: - Tav A - TEZZE NORD - Tav B - LA MINIERA - Tav C - QUARTIERE MANTOVANO - Tav D - CALPEDA - Tav E - TEZZE SUD - Tav F - SAN ZENO - Tav G - ARZIGNANO CENTRO - Tav H - CASTELLO V.GIARDINO - Tav I - COSTO - Tav L - SAN BORTOLO - Tav M - ZONA INDUSTRIALE - Tav N - ZONA INDUSTRIALE - Tav O - ZONA INDUSTRIALE - Tav P - ZONA INDUSTRIALE 9

10 - Tav Q - RESTENA - Tav R - PUGNELLO CONSIDERATO il parere favorevole con prescrizioni espresso dal Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta per la compatibilità idraulica in data con prot. n , nel rispetto del disposto di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n del 06/10/2009, sulla base dello studio di compatibilità idraulica redatto dallo Studio Dolomiti di Recoaro Terme (VI); CONSIDERATO che spetta al Consiglio Comunale, l adozione della variante 3 al Piano degli Interventi, secondo la procedura definita dall art. 18 della L.R. n. 11/2004 e s.m.i., la quale prevede che entro otto giorni dall adozione il Piano sia depositato e messo a disposizione del pubblico per trenta giorni presso la sede del Comune, decorsi i quali chiunque può formulare osservazioni entro i successivi trenta giorni e che dell avvenuto deposito venga data notizia mediante avviso pubblicato nell albo pretorio del Comune e su almeno due quotidiani a diffusione locale; SENTITO il parere espresso dalla Commissione Edilizia Comunale nella seduta del 22/10/2012; SENTITO il parere della competente Commissione Consiliare permanente Terza in data 23/10/2012; RITENUTO di adottare la Variante 3 al Piano degli interventi; RITENUTO di procedere all acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e gli immobili catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n. 2 Mappale n. 336 Sub. n. 2, 3, 4, 5 e 6 e al Fog. n. 2 Mappale n Sub. n. 73 e 74, a seguito del recepimento dell accordo proposto dal Sig. Facchin Enzo, in qualità di Amministratore Unico della società Immobiliare LUMEN srl e legale rappresentante della Impresa Edile Facchin Geom.Enzo srl, agli atti con ns protocollo del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; RITENUTO di procedere all acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e gli immobili ricompresi nell ambito del PUA conl isolato C ERP ERS, catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n. 24 su parte del Mappale n. 1205, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai Sig.ri Vergolani Francesco, Vergolani Lidia, Vergolani Lucia, Vergolani Pietro, Nardi Daniela, Nardi Giorgio e Nardi Roberta, agli atti con ns. protocollo n del con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; RITENUTO di procedere all acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e gli immobili ricompresi nell ambito del PUA con l isolato C ERP ERS di circa mq. 3843, catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n. 1 su parte del Mappale n. 23, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai il Sig. Zampiva Antonio, agli atti con ns. protocollo n del con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; RITENUTO di procedere all acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree lungo il Rio Val del Perseo per una fascia di ml 5,00, catastalmente censite nel Comune di Arzignano al Fog. n. 5 su parte dei Mappali n e 320, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai Sig.ri Sartori Massimo e Sartori Stefano, agli atti con ns protocollo del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; RITENUTO di procedere all acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e gli immobili a Tezze di Arzignano ricompresi nell ambito del PUA con l isolato C ERP ERS di circa mq. 1791, catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n.29 su parte del Mappale n. 231, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai Sig.ri Carlotto Maria, Carlotto Marilena e Carlotto Giovanni Battista, agli atti con ns. protocollo del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; 10

11 RITENUTO di procedere all acquisizione gratuita al patrimonio comunale del lotto n. 10 ERP- ERS nell isolato C con superficie catastale di mq catastalmente censito al Fog. n. 31 mappali n. 662, 663 e 665 e del lotto n. 16 ERP ERS nell isolato C con superficie catastale di mq catastalmente censito al Fog. n. 31 mappali n. 490, 516, 523, 538, 523 e 660 a Tezze di Arzignano, a seguito del recepimento dell accordo proposto dal Consorzio P.d.L. Mure in liquidazione rappresentato dal liquidatore Brandolese Alberto, agli atti con ns. protocollo n del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; VISTA la Legge Regionale 23 aprile 2004 n.11 e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Piano di Assetto del Territorio PAT vigente della Città di Arzignano; VISTE la Variante 1 e la Variante 2 al Piano degli Interventi PI vigente della Città di Arzignano; VISTI gli allegati pareri previsti dall art. 49 del D.Lgs , n 267; VISTO l'esito delle votazioni sopra riportate; D E L I B E R A 1 - di adottare la variante 3 al Piano degli Interventi secondo la procedura definita all art. 18 della Legge Regionale 23 aprile 2004, n. 11 Norme per il Governo del Territorio, formata dagli elaborati di seguito elencati, come modificati a seguito del recepimento dell emendamento approvato: a. Relazione di progetto; b. Accordi ai sensi art. 6 L.R. 11/2004; c. Schedatura Aree per Edilizia Residenziale Pubblica; d. Schede B Edifici di Interesse storico, architettonico, ambientale esterni ai Centri Storici; e. Schede C Parte Prima ATO Edifici non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli; f. Schede C Parte Seconda ATO Edifici non più funzionali alla conduzione dei fondi agricoli; g. Schede normative sulle Zone Territoriali Omogenee Variante 3 al Piano degli Interventi; h. Schedatura edifici con variante 1 al PI Aggiornata a seguito della Var. 3 al PI; i. Norme Tecniche di Attuazione Operative (NTA-Operative); j. Comparazione sinottica - Norme Tecniche di Attuazione Operative; k. Ambiti di Edificazione Diffusa - Schede degli ambiti AdED; l. AdED Prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale; m. Schede SIAP - Attività produttive da confermare in zona impropria; n. Elaborati in scala 1: Centri Storici: - Tav a - Centro Storico di Arzignano scala 1:1000 o. Elaborati in scala 1: Intero territorio comunale: - Tav A - Intero territorio comunale - scala 1: Tav B - Intero territorio comunale - scala 1: Tav C - Intero territorio comunale - scala 1: Tav D - Intero territorio comunale - scala 1:5000 p. Elaborati in scala 1: Centri abitati: - Tav A - TEZZE NORD 11

12 - Tav B - LA MINIERA - Tav C - QUARTIERE MANTOVANO - Tav D CALPEDA - Tav E - TEZZE SUD - Tav F - SAN ZENO - Tav G - ARZIGNANO CENTRO - Tav H - CASTELLO V.GIARDINO - Tav I - COSTO - Tav L - SAN BORTOLO - Tav M - ZONA INDUSTRIALE - Tav N - ZONA INDUSTRIALE - Tav O - ZONA INDUSTRIALE - Tav P - ZONA INDUSTRIALE - Tav Q RESTENA - Tav R - PUGNELLO 2 - di recepire all interno della Variante 3 al Piano degli Interventi del Comune di Arzignano le seguenti proposte di accordo con relativi allegati, presentate ai sensi dell art. 6 della Legge Regionale 23 aprile 2004 n.11 e s.m.i.: a. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID51, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Facchin Enzo, in qualità di Amministratore Unico della società Immobiliare LUMEN srl e legale rappresentante della Impresa Edile Facchin Geom.Enzo srl, agli atti con ns protocollo del ; b. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID52, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Fongaro Claudio, Peroni Silvio Vany e Repele Maria Luisa, agli atti con ns protocollo del ; c. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID53, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Soprana Giuseppe, in qualità di Legale Rappresentante della ditta Soprana Giuseppe & C. sas, agli atti con ns protocollo del ; d. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID54, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Vergolani Francesco, Vergolani Lidia, Vergolani Lucia, Vergolani Pietro, Nardi Daniela, Nardi Giorgio e Nardi Roberta, agli atti con ns protocollo del ; e. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID55, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig.re Zampiva Antonio, agli atti con ns protocollo del ; f. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID56, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Nardi Mirco, Nardi Carlo e Nardi Annamaria, per ampliamento ditta Athena srl scheda SIAP, agli atti con ns protocollo del ; g. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID58, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Tibaldo Flavio e Tibaldo Massimo, titolari dell impresa Tibaldo Claudio e Figlio snc agli atti con ns protocollo del ; h. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID61, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Zanconato Enio Aldo, agli atti con ns protocollo del ; 12

13 i. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID62, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Marcigaglia Renzo, in qualità di Amministratore Unico dell impresa DELPHI Costruzioni srl agli atti con ns protocollo del ; j. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID63, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Zanovello Lorenzo, in qualità di Amministratore Unico della società S.T.A. srl agli atti con ns protocollo del ; k. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID64, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Sartori Massimo e Sartori Stefano, agli atti con ns protocollo del ; l. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID65, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Sartori Giorgio, in qualità di Amministratore Unico della ditta Sartori G. & Figli spa, agli atti con ns protocollo del ; m. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID66, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig. Maffei Adolfo, in qualità di Amministratore Unico della ditta VALMAR srl, agli atti con ns protocollo del ; n. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID67, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il sig.re Tamiozzo Virgilio, in qualità di Amministratore Unico della ditta VERL srl Società unipersonale, agli atti con ns protocollo del ; o. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID68, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e i sig.ri Carlotto Maria, Carlotto Marilena e Carlotto Giovanni Battista, agli atti con ns protocollo del ; p. Accordo con Codice identificativo nella variante 3 al Piano degli Interventi ID69, ai sensi dell art. 6 della L.R.V. 11/2004 tra il Comune di Arzignano e il Consorzio P.d.L. Mure in liquidazione, rappresentato dal liquidatore Brandolese Alberto, agli atti con ns protocollo del ; 3 - di dare atto che, ai sensi dell art. 29 della L.R. n. 11/2004, dalla data di adozione dello strumento di pianificazione in oggetto e fino alla sua entrata in vigore si applicano le misure di salvaguardia, secondo le modalità della Legge , n Misure di salvaguardia in pendenza dell approvazione del piano regolatore e successive modificazioni; 4 - di depositare il progetto ed i relativi elaborati entro 8 giorni dall adozione della presente deliberazione presso la Segreteria del Comune, per la durata di trenta giorni, decorsi i quali chiunque può formulare osservazioni entro i successivi trenta; 5 - di stabilire che dell avvenuto deposito sia data notizia nei modi seguenti: a. avviso pubblicato nell Albo Pretorio on-line del Comune di Arzignano; b. diffusione telematica a mezzo sito web del Comune di Arzignano; c. affissione di manifesti nelle bacheche comunali; d. avviso pubblicato sui quotidiani Il Giornale di Vicenza e L Arena di Verona ; 6 - di dare atto altresì che il piano sarà approvato con le modalità di cui all art. 18 della L.R. n. 11/2004; 7 - di incaricare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio di provvedere agli adempimenti conseguenti previsti dalla L.R. n. 11/

14 8 - di autorizzare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ad intervenire per conto del Comune di Arzignano alla sottoscrizione dell atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e degli immobili catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n. 2 Mappale n. 336 Sub. n. 2, 3, 4, 5 e 6 e al Fog. n. 2 Mappale n Sub. n. 73 e 74, a seguito del recepimento dell accordo proposto dal Sig. Facchin Enzo, in qualità di Amministratore Unico della società Immobiliare LUMEN srl e legale rappresentante della Impresa Edile Facchin Geom.Enzo srl, agli atti con ns protocollo del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; 9 - di autorizzare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ad intervenire per conto del Comune di Arzignano alla sottoscrizione dell atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e degli immobili ricompresi nell ambito del PUA conl isolato C ERP ERS, catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n. 24 su parte del Mappale n. 1205, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai Sig.ri Vergolani Francesco, Vergolani Lidia, Vergolani Lucia, Vergolani Pietro, Nardi Daniela, Nardi Giorgio e Nardi Roberta, agli atti con ns. protocollo n del con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; 10 - di autorizzare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ad intervenire per conto del Comune di Arzignano alla sottoscrizione dell atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e degli immobili ricompresi nell ambito del PUA con l isolato C ERP ERS di circa mq. 3843, catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n. 1 su parte del Mappale n. 23, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai il Sig. Zampiva Antonio, agli atti con ns. protocollo n del con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; 11 - di autorizzare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ad intervenire per conto del Comune di Arzignano alla sottoscrizione dell atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree lungo il Rio Val del Perseo per una fascia di ml 5,00, catastalmente censite nel Comune di Arzignano al Fog. n. 5 su parte dei Mappali n e 320, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai Sig.ri Sartori Massimo e Sartori Stefano, agli atti con ns protocollo del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; 12 - di autorizzare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ad intervenire per conto del Comune di Arzignano alla sottoscrizione dell atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle aree e degli immobili a Tezze di Arzignano ricompresi nell ambito del PUA con l isolato C ERP ERS di circa mq. 1791, catastalmente censiti nel Comune di Arzignano al Fog. n.29 su parte del Mappale n. 231, a seguito del recepimento dell accordo proposto dai Sig.ri Carlotto Maria, Carlotto Marilena e Carlotto Giovanni Battista, agli atti con ns. protocollo del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi; 13 - di autorizzare il Dirigente del Settore Gestione del Territorio ad intervenire per conto del Comune di Arzignano alla sottoscrizione dell atto di acquisizione gratuita al patrimonio comunale del lotto n. 10 ERP- ERS nell isolato C con superficie catastale di mq catastalmente censito al Fog. n. 31 mappali n. 662, 663 e 665 e del lotto n. 16 ERP ERS nell isolato C con superficie catastale di mq catastalmente censito al Fog. n. 31 mappali n. 490, 516, 523, 538, 523 e 660 a Tezze di Arzignano, a seguito del recepimento dell accordo proposto dal Consorzio P.d.L. Mure in liquidazione rappresentato dal liquidatore Brandolese Alberto, agli atti con ns. protocollo n del , con la presente deliberazione di adozione della Variante 3 al Piano degli interventi. Il Presidente comunica che i successivi punti n. 8 Interrogazione presentata in data 16/10/2012, ns. prot. n , dai Consiglieri: Peretti, Frighetto, Modini e Colasanto, ad oggetto: Cimitero di Arzignano e n. 9 Interrogazione presentata in data 16/10/2012, ns. prot. n , dal Consigliere Colasanto, non essendo presente nessuno dei firmatari, vengono rinviati, ai sensi di quanto previsto dall art. 64 comma 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Il Presidente dichiara chiusa la seduta alle ore 20:20. 14

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19 Allegato alla deliberazione di C.C. n. 68 del 25/10/2012. IL SEGRETARIO GENERALE F.to Stefania Di Cindio COMUNE DI ARZIGNANO C.C. n. 68 del 25/10/2012 OGGETTO ADOZIONE VARIANTE 3 AL PIANO DEGLI INTERVENTI, AI SENSI DELL ART. 18 DELLA L.R. N. 11/2004 E RECEPIMENTO ACCORDI EX ART. 6 L.R. 11/2004 Parere tecnico del Responsabile del Servizio: FAVOREVOLE lì, 19/10/2012 Il Dirigente del Settore Gestione del Territorio F.to Alessandro Mascarello Parere contabile del Responsabile di Ragioneria: NON DOVUTO lì, 24/10/2012 Il Dirigente del Settore Economico Finanziario F.to Alessandra Maule 1

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