RENDICONTO DI MANDATO Maggio 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RENDICONTO DI MANDATO 2009-2014 Maggio 2014"

Transcript

1 RENDICONTO DI MANDATO Maggio ANNI DI SCELTE PER IL BENE COMUNE Carissimi, per me si conclude un esperienza amministrativa durata dieci anni e con questo rendiconto, previsto dalla legge, considero un dovere, ma anche una piacevole responsabilità, esporvi gli interventi e le scelte principali che abbiamo compiuto. Gli anni più recenti sono stati caratterizzati dalla peggiore crisi economica dal dopoguerra. Una crisi che ha colpito tantissime persone creando nuove condizioni di disagio e, a fronte di questo, anche le risorse disponibili per il nostro Comune sono diminuite sensibilmente in questi anni. Concludo la mia esperienza di Sindaco potendo sostenere che, nonostante la drammatica diminuzione delle risorse finanziarie, abbiamo dimezzato il debito del nostro Comune mantenendo e difendendo in quantità e qualità i servizi fondamentali per la vita della nostra comunità. Siamo riusciti a reperire fondi esterni (bandi regionali, europei) e abbiamo inserito nell organico comunale competenze giovani e dinamiche: in questo abbiamo valorizzato risorse esistenti e creato nuove e importantissime sinergie con realtà locali di volontariato, associazionismo, pubblica assistenza. Compito dei futuri amministratori sarà quello di proseguire su questa strada, valorizzare il ricco tessuto locale di associazioni, comitati, per realizzare quegli interventi di lungo respiro che abbiamo messo a fuoco e che rappresentano la sfida dei prossimi anni che potrà essere vinta solo con il sostegno più ampio della cittadinanza. Per questo, nell ultimo anno, abbiamo attivato il laboratorio civico PontAssieme, un esperimento di successo che ha visto la partecipazione di centinaia di persone e la discussione delle principali scelte da compiere per difendere e ampliare le nostre conquiste. Grazie a tutti! Marco Mairaghi

2 PONTASSIEVE OGGI Pontassieve, caratteristiche e territorio Le tabelle sottostanti riassumono sinteticamente gli aspetti salienti relativi all economia, alla demografia e alle caratteriste del nostro territorio. Popolazione divisa per età Età Maschi Femmine Totale Totale Patrimonio comunale 258 Alloggi pubblici 13 scuole 10 impianti sportivi 11 altro (mensa, uffici, magazzino..) ASSOCIAZIONISMO IN NUMERI 42 settore sportivo 33 ricreativo e culturale 18 socio-assistenziali 9 ambiente e promozione del territorio 7 tradizioni e storia locale Cittadini stranieri 1769 Albania 578 Romania 284 Marocco 114 Francia 83 Polonia 77 Perù 62 Cina 44 Ucraina 35 Sri Lanka 33 Altre nazionalità 459 Superficie comunale 115 kmq Frazioni 9 Aree verdi mq Attività economiche e imprese 1556 Agricoltura, caccia e silvicoltura 168 Attività manifatturiere 173 Costruzioni 369 Esercenti ingrosso e dettaglio 396 Attività ricettive e ristorazione 125 Trasporti, magazzinaggio, comunicazione 51 Attività immobiliari, noleggio, informatica 141 Istruzione, sanità e servizi sociali 100 Altro 23 Territorio Giardini pubblici mq Area Naturale S. Brigida 800 ha Punti illuminazione pubblica ,7 km strade dei centri abitati 24 km strade consortili 110 km strade di collegamento 288 km strade vicinali Strade statali e provinciali - 17,4 km IL NOSTRO ASSOCIAZIONISMO Oltre 100 realtà per la nostra Comunità Da oltre cinquanta anni la storia di Pontassieve si intreccia con la storia dell associazionismo, il cui ruolo di aggregazione sociale è di fondamentale importanza soprattutto nelle piccole e medie realtà del nostro territorio. Le associazioni di Pontassieve sono il segno di una comunità unita, forte, composta da persone che dedicano in modo altruistico una parte consistente del proprio tempo. Oggi più che mai bisogna attivare queste risorse mettendo in relazione le Associazioni con le istituzioni per garantire le qualità del nostro vivere, per i servizi di assistenza, di sussidiarietà, mutualismo e inclusione.

3 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Pontassieve capoluogo In queste schede riportiamo i maggiori interventi realizzati in questi anni: principalmente opere pubbliche, lavori di miglioramento del territorio, riqualificazione di edifici e spazi pubblici, ed in alcuni casi opere che hanno rivoluzionati alcune parti del nostro Comune. Per realizzare questi interventi sono state fondamentali la programmazione e la capacità di intercettare fondi, dando risposte ai bisogni. Estensione della rete gas e idrica a San Martino a Quona Primi mesi del Intervento da finanziato da Comune, Toscana Energia, Publiacqua, e dagli stessi residenti Riqualificazione Borgo e Piazza Boetani: lavori in due fasi conclusi nel Ripavimentazione, nuova illuminazione, nuovo arredo urbano, più spazio per i pedoni, 16 posti auto in piazza Boetani. Nuova illuminazione Torre dell Orologio. Progetto di Riqualificazione Via Lisbona Con la chiusura del sottopasso al Colombaiotto, via Lisbona è diventata oltre che il nostro polo produttivo la vera e propria porta della città. L amministrazione ha effettuato una vasta opera di riqualificazione sia estetica che funzionale, dal costo totale di , finanziata all 80% dalla Regione. Sono stati installati marciapiedi adesso adatti alle persone con disabilità, una nuova illuminazione a led e un nuovo arredo urbano corredato di piante. La vecchia discarica AER è stata trasformata in uno skate-park, molto apprezzato dai più giovani. Sempre in via Lisbona l amministrazione ha proceduto alla riqualificazione dei locali dell ex mensa, rendendoli sede dei corsi d arte organizzati dal Comune. I lavori sul secondo lotto, conclusi ad aprile, sono costati e finanziati al 60% dalla Regione.

4 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Pontassieve capoluogo Fontanello ai Villini: inaugurato nell estate 2012, nel 2013 ha erogato quasi un milione di litri d acqua: l equivalente di bottigliette di plastica Asilo Cecco Bilecco: lavori di manutenzione straordinaria. Nuova copertura, nuovi infissi termici, messa a norma dei locali. Costo: Scuola Media M. Maltoni: realizzazione impianto fotovoltaico sul tetto, dalla potenza di 12,96kWp Impianto di potabilizzazione comunale: lavori terminati nel Capacità di produzione oraria raddoppiata, oggi di 600 metri cubi l ora. Intervento finanziato da Publiacqua. Case ad affitto calmierato a Mezzana Nel nuovo quartiere, inaugurato nel 2010, 19 alloggi di proprietà pubblica pensati per le famiglie in difficoltà ed un appartamento destinato a progetti di autonomia per disabili (Casina Rossa) Lavori alla Piscina Comunale ( in corso) Ristrutturazione e ampliamento della piscina con nuovi e più ampi spogliatoi, moderni locali interni, nuovi servizi igienici e impianti all'avanguardia, abbattimento barriere architettoniche, interventi di ampliamento del locale bar e la sistemazione delle aree esterne.

5 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Pontassieve capoluogo Ascensori stazione FS Lavori conclusi nel Intervento da interamente finanziato da RFI. Piste ciclopedonali via Aretina e viale Diaz Due tratti stradali una volta pericolosi per pedoni e ciclisti sono oggi percorribili senza alcun rischio. Il percorso di viale Diaz è il collegamento fra la città ed i Parco Fluviale. Sentiero pedonale Mezzana - via San Martino a Quona con questo intervento si è risolto un annoso problema dei cittadini di Mezzana. Nuovi parcheggi in piazza Washington Aumentati di 30 i posti auto tramite una riorganizzazione della segnaletica EcoBox presso la Polisportiva Curiel Inaugurato nel giugno 2013, permette di conferire tutti quei rifiuti particolari altrimenti non differenziabili. Nuova illuminazione in via Znojmo Installati 11 nuovi lampioni lungo la via nel tratto compreso tra l'incrocio con Via Labriola fino alla rotatoria di Via di Vittorio. I nuovi lampioni a led sono alti 7 metri ed hanno una potenza di 90w.

6 UN FUTURO PER L AREA FERROVIARIA Durante la legislatura il Consiglio Comunale è stato più volte chiamato ad esprimersi sugli sviluppi possibili per l area ferroviaria di Pontassieve fino all approvazione del piano attuativo che indica le opportunità di sviluppo per quell area collegate ad importanti progetti che già sono stati pianificati. Un primo passo che ha permesso di cogliere alcune opportunità concrete è stata la divisione in 3 lotti dell Area Ferroviaria di Pontassieve. Infatti nel 2012 l asta di vendita dell intera area era andata deserta e, quell esito, rischiava di ripetersi se si fosse riproposta la vendita con l area completa. Si è scelto quindi - pur mantenendo il progetto generale - di dividerla in tre parti: una di proprietà del Comune - denominata Borgo Verde e che va dalla Stazione fino alla Ruffino - e le due restanti delle Ferrovie. Una prima possibilità che si è presentata è quella offerta da Cassa Depositi e Prestiti che ha deliberato il via libera a nuovi investimenti in Toscana da realizzare attraverso il fondo toscano di housing sociale. A Pontassieve, Cassa Depositi e Prestiti investirà per la realizzazione di alloggi da affittare a prezzi calmierati e soprattutto alloggi ad affitto con diritto di riscatto. Quest ultima formula aprirebbe interessanti prospettive soprattutto per le giovani coppie che avranno la possibilità di fissare da subito il prezzo d acquisto evitando di accendere un mutuo. Un esempio concreto di edilizia eco-compatibile e al passo con i tempi che renderà più vitale, più bella e più giovane Pontassieve. L investimento per l housing sociale sarà di circa 14 milioni di Euro. Gli altri due interventi qualificanti Borgo Verde contenuti nel piano attuativo sono il nuovo parcheggio pubblico da 500 posti e la Casa della Salute. Quest ultima sarà realizzata dalla ASL, grazie anche ad un finanziamento del Ministero della Salute e riunirà tutte le attività socio-sanitarie della Valdisieve preservando e valorizzando tutti i servizi sanitari. Questo intervento è stimato sui 6 milioni di euro. Con il piano attuativo l Amministrazione lascia in eredità una possibilità concreta di sviluppo per l area ferroviaria, con l opportunità di avvalersi di un progetto con degli obiettivi che avrebbero ripercussioni positive sull intera comunità e che vedono importanti investimenti a Pontassieve da parte di soggetti esterni.

7 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Sieci, Le Falle, Monteloro Gli interventi su Sieci, Le Falle e Monteloro sono stati in primo luogo destinati alla messa in sicurezza di tratti stradali o zone prima pericolose. Importanti investimenti sono stati destinati proprio all abitato di Sieci, con la realizzazione della nuova piazza Albizi e la messa in sicurezza del percorso pedonale presso il ponte della ferrovia (zona I Giani). Sieci - Riqualificazione della rotonda in P.zza Aldo Moro Sieci - Riqualificazione Piazza Albizi con miglioramento della viabilità a favore dei pedoni (2012). Sieci - Riqualificazione e ampliamento del parcheggio esistente alla stazione ferroviaria. Intervento complessivo da , di cui finanziati dal Comune (2011). Sieci - Terminal bus. Realizzazione di una sosta bus per il trasporto pubblico locale sulle direttrici Pontassieve-Firenze, Firenze- Pontassieve, S.Brigida-Molino del Piano- Pontassieve, Monteloro-Pontassieve.

8 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Sieci, Le Falle, Monteloro Sieci - I Giani: percorso ciclopedonale Il progetto realizzato dalla Direzione Viabilità della Provincia di Firenze, propone una passerella pedonale sul torrente Le Sieci, parallela alla Strada Provinciale e lungo il sottopasso ferroviario. Spesa complessiva: Sieci - Realizzazione del marciapiede a I GIANI. Allargamento stradale di via di molino del piano e la realizzazione del nuovo marciapiede che ha contribuito a mettere in parte in sicurezza la località I GIANI. Spesa complessiva: Sieci - Messa a norma fognature presso l impianto sportivo Polisportiva Sieci Sieci - Polisportiva Riabilitazione sportiva della superficie di gioco, rifacimento delle recinzioni e degli spogliatoi. Sieci - interventi sui fiumi Lavori sul fosso dello stracchino. Spesa complessiva: Monteloro Asfaltatura della strada vicinale di Pagnolle e asfaltatura di tratti di Via di Gricigliano

9 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Molino del Piano, Doccia, S.Brigida, Fornello Gli interventi sulle frazioni di Molino del Piano, Doccia, Santa Brigida e Fornello sono stati perlopiù di riqualificazione. Ingenti investimenti su Molino del Piano, che nell ultima legislatura ha visto il rifacimento di piazza Vittorio Emanuele II e la costruzione del nuovo campo della Molinense. A Santa Brigida nel 2014 è stata inaugurata la nuova scuola, che ospita asilo nido e scuola materna. Molino del Piano - Un nuovo campo per la Molinense. Inaugurato a Marzo 2012, il nuovo fondo in erba sintetica è stato realizzato anche grazie a lavori di livellamento, di nuove fognature e sistemi di drenaggio dell acqua piovana. Il costo di è stato finanziato dal Comune e dalla Regione. Molino del Piano - Ecobox. Già predisposta la raccolta dell olio esausto e a breve sarà pronto anche per gli altri materiali. Doccia - Riqualificazione e asfaltatura delle strade del centro abitato, con manutenzione straordinaria all illuminazione pubblica e la realizzazione di un parcheggio. Doccia - Messa in sicurezza di via di Tigliano (progetto del valore di Doccia - PAAS: Punto per l Accesso Assistito ai Servizi online. Inaugurato nel 2006 presso l Associazione Il paese sulla collina Sara Cerrini favorisce l uso e la conoscenza di Internet.

10 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Molino del Piano, Doccia, S.Brigida, Fornello Doccia - Messa in sicurezza igienico ambientale di un tratto di 80 metri di fognature nel centro abitato nell Agosto del Fornello - Interventi di sostituzione e ampliamento dell illuminazione pubblica stradale, con installazione di nuovi lampioni e rinnovamento di quelli già esistenti. I nuovi lampioni sono dotati di lampade ai vapori di sodio ad alta pressione che garantiscono alti livelli di efficienza luminosa e limitati consumi energetici. Santa Brigida - Giardino pubblico Magolena. Manutenzione straordinaria dei giochi con installazione di nuovi arredi e pavimento antiscivolo. Sostituzione dell impianto di illuminazione in seguito ad atti vandalici. Santa Brigida - Scuola. Progetto redatto nel Nello stesso anno si effettuano lavori ai locali della parrocchia che in comodato d uso ospitano i bambini nel periodo dell intervento, garantendo l inizio regolare dell anno scolastico. Nel 2013 iniziano i lavori alla scuola, e già a novembre riapre l asilo nido: locali e aule rinnovati, un nuovo laboratorio, nuovi servizi igienici e la mensa ora inserita nel nuovo volume. Adeguamento dell edificio dal punto di vista sismico e impiantistico con: centrale termica a regolazione ambiente per ambiente, tetto dotato di pannelli fotovoltaici, un ascensore e una scala di sicurezza esterna, infissi e avvolgibili che consentono una maggiore efficienza energica. L intera struttura, nido e materna, riapre nel gennaio 2014.

11 UNA CITTÀ DI QUALITÀ Interventi su Montebonello, Acone, Colognole Montebonello. Rifacimento di marciapiedi e asfalti in alcune strade del paese: via Battisti, via Balducci, via Colognolese, via Trento, via Gagarin, via Catalano. Intervento complessivo: Montebonello - impianti sportivi Ristrutturazione della pista di pattinaggio (2010), ed inaugurazione dell EcoBox presso il campino per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi. Montebonello. Realizzazione nuovo asfalto e miglioramento idraulico del ponte verso Rufina (2012). Montebonello. Abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi. Scuola di Montebonello: copertura al plesso scolastico, realizzazione sezioni primavera nella scuola materna e aula informatica alla scuola primaria. Montebonello. Installazione nuovi guard-rail sul ponte dell Argomenna; riqualificazione Giardino di via Trieste; nuove strutture e allargamento del cimitero. Intervento: Acone: asfaltature delle strade vicinali presso Il Lastro e di Setriano. Ridistribuzione servizio raccolta rifiuti lungo l anello di Acone. Colognole: lavori di asfaltatura in via Palagio in Colognole (in più lotti); riqualificazione della strada consortile di Vicoferaldi.

12 La gestione delle risorse BILANCIO Bilancio 2014 Il Consiglio comunale ha approvato nell ultima seduta del 2013 il bilancio preventivo per questo anno. Un bilancio di transizione, approvato per permettere agli amministratori che arriveranno di essere operativi fin dal primo giorno della loro elezione. I punti salienti del bilancio 2014 Nuovo piano di opere pubbliche dove insieme agli interventi maggiori sono stati stanziati fondi anche per tanti interventi minori di manutenzione e decoro urbano Non spendere più di quanto entra 3 2 Nessun aumento delle tariffe chieste dal Comune ai cittadini 1 Continua l attività di riduzione del debito pubblico locale e di recupero dell evasione fiscale L Amministrazione ha cercato, fin dall inizio del suo mandato, di mantenere e migliorare la qualità dei servizi erogati, seguendo la logica del buon senso, ossia non spendere mai più di ciò che entra. Guidata da questo principio di sana e prudente gestione l Amministrazione, anno dopo anno, si è impegnata a spendere meglio ed in modo più efficace ed efficiente i soldi dei cittadini. Il punto focale è che i trasferimenti dallo Stato alle municipalità sono scesi in maniera sensibile e, soprattutto negli ultimi anni, le manovre finanziarie hanno decisamente attuato una stretta sui Comuni ENTRATE SPESE OGGI OGGI

13 La gestione delle risorse BILANCIO , , , , , ,00 Riduzione del debito Dieci anni fa il debito del Comune di Pontassieve era intorno ai 30 milioni di euro. In questi anni è stato dimezzato e ciò significa aver liberato risorse sulla spesa corrente consentendo più margini di manovra per ampliare e migliorare i servizi ai cittadini. Le azioni che hanno portato alla riduzione del passivo sono state principalmente il rimborso dei mutui e la non accensione di nuovi. Si è scelto di lottare contro il debito per non passarlo alle future generazioni e così si è cercato di ottimizzare le risorse che entravano. Un operazione apparentemente semplice, ma che ogni anno metteva di fronte a scelte difficili. I soldi per fare tutto non c erano, ma è stata attuata una strategia pluriennale per finanziare il flusso di investimenti con alienazioni patrimoniali, finanziamenti e- sterni e riduzioni di spese meno urgenti. Tutto questo nell obiettivo di fare meglio con meno. Il debito dal 2004 al 2014 è sceso di circa 15 milioni di Euro Serie1 Lotta all evasione La lotta e il recupero dell'evasione fiscale, insieme all impegno per l equità fiscale, sono stati doveri perseguiti con costanza ed efficacia. Il macronumero parla di di Euro richiesti in questi anni relativamente ai soli tributi locali e di un ritorno nella casse del Comune, a favore dei cittadini, di circa il 60% ovvero circa di euro. L altro 40% ancora non è rientrato ed è in corso di riscossione. Importare sottolineare il fatto che se dopo 10 anni tutti avessero fatto il loro dovere avremmo avuto circa di euro in più di risorse da investire sul territorio e quindi più soldi per la comunità. Questo per dire una cosa ovvia, ma che spesso ci dimentichiamo: l evasione è un danno alla comunità. I numeri dell evasione oltre 5 milioni di euro di evasione accertata sui tributi locali Circa 2 milioni di euro di mancate risorse euro: tributi sulla casa euro: tributi sui rifiuti 39% 61% euro recuperati euro: altre tasse ,00 0,

14 La gestione delle risorse BILANCIO Lavoro intersettoriale In questi anni è stato riorganizzato l Ufficio Tributi, leva fondamentale per l entrate dell Ente. Da circa un anno è anche partita l attività del gruppo di lavoro intersettoriale creato nel Comune di Pontassieve formato dalla collaborazione tra ufficio tributi, polizia municipale, anagrafe, Ced e ufficio tecnico, il cui compito vedrà l amministrazione impegnata nel recupero non solo dei tributi locali ma anche di tutte le sacche d evasione di competenza anche dell Agenzie dell Entrate. Questo primo anno ha portato segnalazioni qualificate all Agenzia dell Entrate per accertate evasioni anche nei settori degli affitti in nero, evasione irpef e iva, denunce dei redditi non coerenti con i tenori di vita e anche mancate dichiarazioni. L ufficio parte dalle informazioni di base relative alla popolazione, agli immobili e alle aziende, correlate tra loro in modo tale da poter avere una visione completa dei soggetti d'imposta con tutte le relazioni che li legano. A queste informazioni si vanno poi ad aggiungere - tramite un incrocio di dati - altre informazioni relative al reddito denunciato, ai contratti stipulati, alle macchine possedute. Riduzione del costo del personale In questi 10 anni il costo del personale è sceso di circa euro (da agli attuali ). A ciò è seguita anche una riduzione del numero dei dipendenti, che ha portato ad una riorganizzazione della macchina comunale per renderla più efficiente, promuovendo anche gestioni associate di alcuni servizi con altri Comuni per ottimizzare il personale e ridurre i costi di gestione. Tariffe personalizzate in base all ISEE Negli ultimi anni è stato deciso di far pagare il principale servizio a domanda, ovvero la mensa scolastica, in modo da essere più equo e personalizzato possibile. Così dal 2010 è entrato in vigore un nuovo sistema per la determinazione della tariffa che è calcolata partendo dall ISEE del nucleo familiare. Per i meno abbienti (redditi ISEE inferiori a euro) si applica la tariffa minima di 1,03 euro, per le attestazioni comprese tra e euro la tariffa è personalizzata in proporzione alla ricchezza della famiglia ed infine, per i redditi ISEE superiori a è applicata la tariffa di 5,66, a fronte di un costo pieno di un singolo pasto che all Amministrazione costa circa 6,00. Questa è una scelta innovativa basata sul principio che, chi ha di più paga di più e chi ha meno trova una amministrazione che lo mette in condizione di accedere alla mensa. Finanza pubblica: BOC e derivati Le operazioni fatte sui BOC (buoni ordinari del Comune) e sui Derivati (SWAP) si sono rivelate lungimiranti e convenienti per le Casse Comunali. In questi anni tramite i BOC abbiamo rinegoziato il debito risparmiando centinaia di migliaia di euro di interessi da destinare ai servizi e abbiamo eliminato a costo zero i derivati di natura finanziaria accesi nel 2002 (SWAP). Dopo questa cura finanziaria gli interessi sono pari all inflazione, ovvero hanno un tasso molto basso. In 10 anni queste operazioni hanno portato ad un risparmio di quasi di euro, puntualmente re-investiti in servizi.

15 L ambiente crea valore POLITICHE AMBIENTALI Nel 2013 è stato raggiunto il 68,35% di raccolta differenziata, superando l obiettivo del 65% fissato dalla Regione Toscana come obiettivo annuale minimo per evitare di pagare la maggiorazione dell ecotassa. L amministrazione negli anni si è impegnata in iniziative di sensibilizzazione ed educazione, nonché nello sperimentare nuovi metodi di raccolta dei rifiuti come le calotte e-gate. Il sistema a calotta ha incoraggiato i cittadini a differenziare i rifiuti prodotti e creato maggiore sensibilità sul tema degli sprechi quotidiani. Il sistema è attivo a Sieci e Pontassieve (Villini), ma verrà esteso gradualmente a tutto il territorio comunale nel biennio : un sistema che unisce economicità e risultati. In questi 5 anni sono state potenziate le postazioni di cassonetti, in particolare ad Acone e Colognole, ed è stata introdotta la raccolta differenziata per i commercianti dei mercati; sono state aperte 5 postazioni per il conferimento degli oli alimentari esausti e 4 eco-box, dove i cittadini possono conferire rifiuti particolari come piccoli elettrodomestici, toner, pile scariche, telecomandi, cellulari. L installazione del fontanello ai Villini ha evitato lo smaltimento di circa bottiglie d acqua di plastica da 1,5 litri, erogando gratuitamente quasi un milione di litri d acqua nel Gli ottimi risultati raggiunti in questi 5 anni non possono che essere un ulteriore stimolo. L area naturale protetta di Poggio Ripaghera - Santa Brigida - Valle dell Inferno, istituita nel 1997, è stata oggetto di un attenta valorizzazione. Tanti i progetti e le iniziative di promozione: la realizzazione del Sentiero escursionistico delle Burraie, la riqualificazione del castagneto alla Madonna del Sasso, la realizzazione di tre aree di sosta con pannelli educativi e in seguito lo svolgi- mento di iniziative molto partecipate; il Centro Visite presso il Santuario del Sasso è rimasto a- perto ogni anno da maggio a ottobre ed è stato teatro di iniziative culturali ed educative; e ancora, AREAPROTETTAINFESTA, CISTO LAURINO IN FIORE, osservazioni astronomiche, la Festa della castagna in ottobre. L amministrazione comunale ha organizzato giornate di didattica ambientale per i bambini della scuola primaria, stipulato una nuova convenzione quadriennale con CAI e GEO per la manutenzione della sentieristica, e presentato due studi sul Cisto Laurino (varietà floreale rara, presente in Italia solo nell Area protetta), osservabile durante il periodo della fioritura. Il tutto senza dimenticare una manutenzione dei sentieri attenta alle esigenze delle persone con disabilità. L ANPIL dal 2010 dispone anche di un sito in rete, Dal 2007 ad oggi più di 60 cani del canile comprensoriale di Cavriglia hanno trovato casa nel nostro Comune tramite adozione. La giunta precedente aveva istituito incentivi finanziari biennali per chi adottava un cane (dai 35 ai 50 mensili). Dal 2009 il Comune ha attivato un nuovo incentivo, ovvero la sterilizzazione gratuita dei cani femmina su richiesta. Da dicembre 2009, inoltre, il Comune ha voluto venire incontro a quei cittadini che avrebbero voluto aiutare un cane senza però disporre degli spazi o del tempo necessario: è stato così messo in moto un progetto di adozioni a distanza. Il Comune ha mantenuto alta l attenzione sul tema organizzando mostre fotografiche, giornate a tema (i doggy day) e costruendo, nell estate dello scorso anno, un area cani attrezzata all interno del Parco Fluviale de André.

16 IL PATRIMONIO SOCIALE In questa legislatura il Comune di Pontassieve ha incrementato gli investimenti per le politiche socioeducative; molti di questi finanziamenti sono stati destinati all assistenza sociale per minori, famiglie, persone con disabilità, anziani, giovani e immigrati. Le risorse sono state utilizzate per sostenere interventi e progetti con l obiettivo di contrastare e contemporaneamente prevenire le forme di disagio sociale. La collaborazione dell associazionismo, del volontariato, del privato sociale e dell auto-aiuto hanno permesso di sviluppare nuove ed importanti linee di intervento sul fronte sociale. Il principio ispiratore di questa legislatura è stato il miglioramento degli standard di vita di ogni cittadino e complessivamente di tutta la Comunità, favorendo le politiche di inclusione dei soggetti più svantaggiati. Nonostante le crescenti difficoltà di bilancio, l Amministrazione ha scelto di continuare ad investire risorse per realizzare le attività di socializzazione dedicate agli anziani, come i soggiorni estivi, permettendo giorni di vacanza anche a coloro che hanno difficoltà a muoversi, e le Salette, locali messi a disposizione dalle associazioni dove gli anziani possono gratuitamente trascorrere in compagnia piacevoli pomeriggi. Stare insieme agli altri, oltre a migliorare la qualità della vita, rappresenta un importante forma di prevenzione di molte delle patologie che colpiscono la popolazione anziana. Progetti come questo dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra le istituzioni locali e le preziose esperienze della società civile quali il mondo del volontariato e dell impresa sociale. Parallelamente ai progetti finalizzati alla prevenzione, sono stati incrementati i programmi e le iniziative per la cura e l assistenza delle persone non autosufficienti e di quelle con disabilità. Se per gli anziani prevenzione significa evitare i processi di isolamento e depressione, in ambito giovanile prevenzione vuol dire favorire un inserimento nella comunità. Non solo dare sostegno, ma anche e soprattutto, prevenire il disagio, integrare i minori e i diversamente abili, diffondere una cultura di collaborazione e di responsabilità civica. Abbiamo ritenuto fondamentale incrementare i sostegni sia sociali che economici rivolti ai minori e alle loro famiglie, sviluppare progetti per migliorare l integrazione, prevenire fenomeni di disagio e bullismo nei ragazzi, con un percorso di approfondimento e supporto per i genitori, per gli operatori dell associazionismo, dello sport e per gli insegnanti. Sportello anti-violenza A Pontassieve nel 2013 è stato aperto un centro di ascolto cui rivolgersi per chiedere aiuto in caso di violenza. Violenza di ogni genere, da quella fisica a quella psicologica, economica e sessuale subita dalle vittime in ambito familiare e non. Vittime di violenza sono soprattutto donne. Il centro a- scolto gestito in collaborazione con l associazione Artemisia - è un luogo dove operatori e operatrici qualificate sono a disposizione e prendono in carico le situazioni di difficoltà che vivono le persone vittime di violenza. Il luogo di ricevimento rimane anonimo per preservare la riservatezza e la sicurezza delle persone che vi si rivolgono telefonando a Associazione Artemisia tel Progetto help - leva civile Nasce dall istituzione della leva civile nazionale grazie alla quale ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 ed i 28 anni possono partecipare ai progetti elaborati dal S.A.A.S. rivolti all aiuto dei minori in difficoltà. I progetti sono rivolti al miglioramento del rendimento scolastico e dell inserimento nel contesto socio educativo.

17 IL PATRIMONIO SOCIALE Assistenza scolastica Il servizio fornisce all alunno con disabilità un ulteriore supporto socio educativo che, affiancando l insegnante di sostegno, consente di disporre di un maggior numero di ore di assistenza per potenziare le sue possibilità di apprendimento, comunicazione, relazione e socializzazione all interno della scuola. Il servizio viene attivato per tutte le situazioni gravi individuate dai servizi sociali insieme alla neuropsichiatria infantile ed alla riabilitazione dell Asl. Casina Rossa Il progetto è finalizzato ad accompagnare e sostenere la vita autonoma e indipendente di soggetti diversamente abili. Con il sostegno di operatori, i ragazzi diversamente abili hanno la possibilità di sperimentare gesti quotidiani imparando a viverli in autonomia. Progetto Mongolfiera Il centro di socializzazione La mongolfiera opera in ambito extra-scolastico. All interno del centro vengono svolte attività manuali e socio-ricreative finalizzate alla riabilitazione ed al mantenimento delle capacità del soggetto. DISABILITA Inserimenti socio-lavorativi Sono uno strumento flessibile e funzionale che permette un percorso abilitativo/riabilitativo effettuato in ambienti lavorativi e occupazionali. Offre l opportunità alle persone in età adulta di sviluppare le proprie abilità, crescere personalmente e acquisire un ruolo socio-lavorativo. Fondo non autosufficienza Fondo regionale dedicato alla non autosufficienza degli anziani. Il progetto mira a dare una risposta certa e tempestiva alle necessità assistenziali degli anziani e delle loro famiglie. Progetto affido anziani Con questo progetto innovativo si è provato a dare soluzioni a due categorie deboli di cittadini, gli anziani soli ma ancora autosufficienti e le persone che, ormai alla mezza età, hanno perso il lavoro. Il progetto prevede l inserimento di queste ultime in assistenza agli anziani, con il doppio risultato di diminuire il disagio della solitudine e garantire una piccola mensilità a chi ha perso il proprio reddito. Rappresentano un aiuto economico, distribuito in relazione al reddito degli assistiti, nei confronti di tutti quegli anziani la cui situazione non è più sostenibile in ambito domestico e pertanto necessita il ricovero in struttura. ANZIANI Rette di ricovero Assistenza domiciliare integrata L assistenza domiciliare, che in questi ultimi anni è stata notevolmente incrementata, impiega operatori qualificati che intervengono ad aiutare e sostenere le famiglie nell assistenza e nella cura dell anziano all interno della propria abitazione.

18 IL PATRIMONIO SOCIALE Politiche per la casa Il nostro comune gode di un alta percentuale di case di proprietà, ma negli ultimi anni è cresciuto il numero delle famiglie che faticano ad acquistare una casa o a pagare l affitto, a causa della crisi economica e della precarietà del lavoro, soprattutto tra i giovani. Proprio questi ultimi sono i nuovi soggetti a rischio povertà, un fenomeno sociale in espansione al quale il Comune si è dimostrato da subito sensibile. In questi anni infatti, oltre a gestire un patrimonio di circa 250 alloggi, il Comune ha anche realizzato 19 alloggi destinati ad affitti calmierati, ovvero a cifre inferiori di quelle di mercato. Questo per andare incontro a quella fascia grigia rappresentata da quelle persone con un reddito insufficiente per accedere alle graduatorie delle case popolari, ma che non riescono a pagare gli affitti di libero mercato. Per rispondere alle nuove esigenze, e soprattutto per aiutare le giovani coppie, si è data anche l opportunità di ricevere il contributo affitti, il cui fondo si è visto aumentare gli stanziamenti di oltre il 600% dal In questo ultimo anno sono state 99 le famiglie che hanno usufruito di questo fondo di e u r o, m e s s o a d i s p o s i z i o n e dall Amministrazione Comunale e integrato da Fondi Regionali. Co-housing nuovi alloggi Co-housing a Casa Rossa, un lavoro che porterà alla realizzazione di alloggi per l emergenza sfratti ( finanziati interamente dalla Regione Toscana), possibile grazie alla vittoria di un bando regionale. Una scelta che servirà per dare risposte rapide ad un problema che ha toccato anche il nostro territorio: anche a Pontassieve infatti i casi di sfratti esecutivi sono aumentati, con tutto quello che ne consegue per la famiglie che si trovano a vivere situazioni drammatiche. Rispondere tempestivamente a queste esigenze non è sempre facile per la pubblica amministrazione. Gli strumenti fino ad oggi in possesso sono ad esempio il bando per gli alloggi pubblici o il contributo affitti, ma hanno tempi di assegnazione chiaramente più lunghi rispetto alle esigenze che precipitano sulla testa di coloro che nel giro di poco tempo si ritrovano ad avere uno sfratto esecutivo e quindi a non avere più un tetto. Altro intervento, già in fase di realizzazione, è la costruzione di 15 nuovi alloggi ERP a Sieci entro il prossimo anno. CASA in numeri 257 Alloggi ERP edilizia residenziale 19 Alloggi a canone calmierato 1 Alloggio per il progetto vita autonoma - Casina Rossa Progetto Buon Fine E un progetto per il recupero di prodotti buoni ma non più vendibili donati ad associazioni di volontariato onlus per assistere gli indigenti. Al progetto hanno aderito Sezione soci Coop, Croce Azzurra e Misericordia di Pontassieve.

19 I maggiori progetti attivati in questi anni Asili nido In dieci anni sono aumentati gli iscritti al nido e sono aumentate le strutture per accogliere i piccoli. 7 sono le strutture che coprono gran parte dell intero territorio comunale e che negli ultimi anni hanno permesso di dare risposte alle famiglie che facevano richiesta del nido. Per venire incontro alle richieste per l Asilo nido, infatti, negli ultimi anni Pontassieve ha siglato diverse convenzioni con asili nido privati del territorio (come l Oplà di Molino del Piano, il Ghirotondo e il Saltapicchio di Pontassieve) e con altri 9 Family Card Un paese con pochi bambini è un paese che ha poco futuro. Si apriva così la lettera che nel 2009 il Sindaco Marco Mairaghi e Mario ed Egle Sberna presidente dell Associazione Nazionale Famiglie Numerose - inviarono agli operatori economici per chiedere la loro collaborazione 13 FAMILY CARD 235 famiglie l hanno ricevuta Hanno aderito: 61 negozi professionisti e artigiani farmacie associazioni 5 sportive per attivare a Pontassieve la Family Card. Da lì nacque il progetto Family, una speciale card, una forma di sostegno attraverso le facilitazioni e gli sconti che esercenti, artigiani professionisti hanno messo a disposizione per tutte le famiglie che contano, in casa, tre o più figli. Un iniziativa utile, un idea dell Amministrazione che ha creato una rete di sostegno reciproco tra famiglie e mondo economico, una testimonianza di vera collaborazione. Sostegno alla famiglia situati non solo nel territorio comunale, ma anche nei Comuni di Rufina e Fiesole (a Compiobbi). In particolare questi ultimi accordi permettono alle famiglie di Pontassieve di poter portare i figli negli asili nido dei Comuni limitrofi mantenendo inalterate le tariffe per l utenza. Dieci anni fa nell anno educativo 2003/2004 il nido era frequentato da 76 bambini e ben 55 erano in lista d attesa, ovvero a queste famiglie era precluso un opportunità che poteva essere importante soprattutto per le mamme che dovevano rientrare al lavoro. Adesso i 124 iscritti hanno tutti un posto Dal 60% di accoglienza della domande si è di fatto passati al 100%. dal Cicogne Verdi Cicogna verde Dal 2010 è partito i l progetto Cicogna Ver- de con il quale assegniamo a i nuovi nati una fornitura di ecopannolini ed un contributo economico per l acquisto di prodotti per la prima infanzia. L iniziativa oltre che essere il benvenuto al nuovo nato da parte di tutta la comunità è anche un sostegno concreto al portafoglio e all ambiente, considerati i tanti rifiuti indifferenziati risparmiati. Infatti può sembrare impossibile ma soltanto in pannolini, che per un bambino possono arrivare più o meno nei tre anni, si arriva ad una tonnellata di rifiuti da smaltire. Ma non solo, Cicogna Verde ha anche un altro e importante valore simbolico, vuole porre l attenzione sui diritti civili di cittadino e in particolare dei bambini, con l omaggio della Convenzione Internazionale sui Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza. Buoni spesi euro alla Farmacia comunale

20 LA CULTURA COME VALORE Nel corso di questa legislatura abbiamo sostenuto un programma di attività culturali che ha dato l opportunità a tanti cittadini di avvicinarsi al mondo dell arte, con eventi rivolti al grande pubblico e iniziative alla scoperta di artisti locali, oltre ai corsi d arte che abbiamo realizzato grazie al coinvolgimento di associazioni del territorio. Creare e adeguare gli spazi e le collaborazioni prime tra tutte quelle con l Auser, l Associazione Colori del Levante Fiorentino, La Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino e L Accademia di Belle Arti - ha rappresentato il primo passo per poi poter programmare un offerta completa. Nella Sala delle Colonne Pontassieve ha avuto l opportunità di ospitare mostre d arte di notevole importanza come quelle di Renato Guttuso, Antonio Ligabue, Pietro Annigoni, Beato Angelico e dei Sangallo che hanno portato a Pontassieve migliaia di persone, coinvolto molte realtà economiche del territorio. Insieme alle Sala delle Colonne anche la Biblioteca e la Sala delle Eroine si sono dimostrati nuovi incubatori di cultura o- spitando, oltre a mostre d arte, presentazioni di libri e eventi culturali che hanno visto spesso protagonisti i talenti locali. Novità importante di questi anni anche il recupero di Casa Rossa, il locale all ingresso di Pontassieve che dal 2010 è diventato un nuovo luogo destinato ad ospitare artisti contemporanei, strizzando l occhio all arte concettuale e dando voce a quelle avanguardie artistiche che spesso non riescono a trovare i luoghi adatti per la propria valorizzazione. La volontà di riflettere insieme sulla contemporaneità ha portato anche alla costituzione della Rete per la Cultura Contemporanea nel Levante Fiorentino, che ha offerto l opportunità a giovani talenti di partecipare a cantieri d arte e di cimen- tarsi in produzioni artistiche di diverse discipline: pittura, scultura, video, musica, danza, teatro. Si è giunti alla creazione del Museo Geo Bruschi, che mette a disposizione dei cittadini un importante collezione di reperti archeologici, ricordi di viaggio e fotografie raccolti nel corso di una vita intera da un eccellente fotografo e grande viaggiatore qual è Eugenio Bruschi. Durante il periodo estivo abbiamo trasferito le iniziative presso il Parco Fluviale Fabrizio De Andre, che è diventato un luogo d incontro e condivisione d incontri culturali e artistici; fra le manifestazioni di maggior successo citiamo Estate al Parco, Onda Mediterranea e la Rassegna musicale Giovani in pista. In tema di promozione dell arte e della cultura oltre ai corsi di disegno, pittura, scultura e fotografia - che hanno visto nel corso di questi anni una numerosa partecipazione si sono aggiunti quelli organizzati dal Centro di Documentazione Audiovisiva per imparare e conoscere i mezzi di diffusione cinetelevisivi. Sempre grazie al CDA è stato possibile proporre la rassegna di cinema d autore Cinelandia in programmazione in inverno e primavera al Cinema Accademia di Pontassieve.

21 LA CULTURA COME VALORE La Biblioteca ha confermato e potenziato il suo ruolo di presidio culturale di base, raddoppiando negli ultimi anni il numero delle presenze e dei prestiti. Le numerose attività di animazione per bambini e ragazzi, i venerdì letterari, i corsi di lettura ad alta voce e di scrittura coinvolgono sempre più persone. Per ampliare l azione di promozione della lettura, la Biblioteca ha istituito, grazie a una collaborazione con la Regione Toscana e Unicoop, un punto prestito presso il Centro Commerciale Valdisieve che permette di raggiungere nuovi utenti. Il patrimonio documentario della Biblioteca si è inoltre arricchito di un prestigioso fondo antico, accogliendo la donazione della biblioteca di Eugenio Sansoni, antenato della famiglia Sansoni che ha abitato nel palazzo comunale.

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli

NOVARA. citta per crescere. La Citta che vogliamo... ci ascolta

NOVARA. citta per crescere. La Citta che vogliamo... ci ascolta NOVARA per La Citta che vogliamo... ci ascolta PER COSTRUIRE UNA CITTA AMICA DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA: Kit Ben arrivati! ai piccoli novaresi A partire dal 2004, anno Internazionale della Famiglia,

Dettagli

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005

Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 Città di Conegliano CONTO DEL BILANCIO 2005 I conti del cittadino: come sono stati spesi i soldi di tutti Ecco le cifre del conto del bilancio 2005 LE ENTRATE ACCERTATE NEL 2005 SONO STATE PARI AD 43.962.251,42

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015

Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015 Comune di Castiglione d Adda Provincia di Lodi PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO 2014/2015 La facciata ristrutturata Comune di Castiglione d Adda Via Roma 130, 26823 - Castiglione d Adda Tel. 0377/900403 Fax.

Dettagli

Scopo e Destinatari. Modalità di Locazione. Gli ambienti. 1. Destinatari e ammissione. 2. Ubicazione e Struttura

Scopo e Destinatari. Modalità di Locazione. Gli ambienti. 1. Destinatari e ammissione. 2. Ubicazione e Struttura 33 1. Destinatari e ammissione Scopo e Destinatari La residenza protetta 3 è destinata a persone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti ed a persone esposte al rischio di emarginazione

Dettagli

Attività dell Urban Center

Attività dell Urban Center Attività dell Urban Center Report dell incontro con i rappresentanti di associazioni e cooperative 14 giugno 2012 www.rosignanofacentro.it info@rosignanofacentro.it Percorso di partecipazione promosso

Dettagli

I principali servizi educativi gestiti direttamente dal comune sono i nidi, le scuole dell infanzia e i ricreatori.

I principali servizi educativi gestiti direttamente dal comune sono i nidi, le scuole dell infanzia e i ricreatori. I Servizi Educativi del Comune di Trieste rappresentano una tradizione storica, un patrimonio di tradizione culturale di cui la città e le famiglie vanno orgogliose. Un patrimonio storico che negli anni

Dettagli

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano CITTA-DIAMOCI La Caritas di Bolzano-Bressanone offre ai giovani interessati al Servizio Civile Nazionale tre posti all interno di strutture che lavorano con persone senza dimora. Descrizione progetti 1.

Dettagli

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI

RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI RUOLO, FUNZIONI, SERVIZI Il tema della disabilità mette a prova tutti i passaggi dei cicli di vita delle persone. Attraverso le vicende biografiche di chi attraversa questa particolare condizione è possibile

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 SERVIZIO/UFFICIO Servizi alla Persona RESPONSABILE dott.ssa Silvana Casamassima OBIETTIVO N. 1 PESO 20 SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 4.3.1- Investimento: - avvio della Comunità socio- educativa per persone

Dettagli

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO

4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE LE NUOVE MAPPE DEL DISAGIO: POTENZIARE IL MONITORAGGIO 4 UNA COMUNITÀ SOLIDALE APERTA E ACCOGLIENTE Il contesto di riferimento (1999-2004): Nel quinquennio precedente la spesa sociale è stata raddoppiata mettendo in campo risorse per la parte più debole e

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

Prefettura di Firenze Area V Diritti Civili, Cittadinanza, Immigrazione, Diritto d Asilo Consiglio Territoriale per l Immigrazione

Prefettura di Firenze Area V Diritti Civili, Cittadinanza, Immigrazione, Diritto d Asilo Consiglio Territoriale per l Immigrazione Relazione sull attività svolta nell anno 2003 L attività in sintesi Dal mese di aprile 2002 ad oggi, aprile 2004 si sono svolte sette sedute plenarie del durante le quali sono state esaminate numerose

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2011

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2011 ALLEGATO N. 2 ALLA DELIBERAZIONE N. DEL AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2011 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle politiche

Dettagli

CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI

CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI All. B10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE R.Gio/CPA AMBITO ZONALE ALTO AGRI CENTRI DI PROMOZIONE GIOVANILE AUTOGESTITI Art.1 Definizione Il centro di aggregazione giovanile

Dettagli

CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE. Proposta di azione sociale

CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE. Proposta di azione sociale CENTRO SOCIO CUTURALE IL PALAZZONE Proposta di azione sociale Breve descrizione dell Idea / Progetto /Proposta Il Centro Socio Culturale Il Palazzone nasce in una zona della città legata a doppio filo

Dettagli

LE SCUOLE PRIMARIE. SCUOLA PRIMARIA B. FERRARI DI LANGHIRANO n. classi 20 n. alunni 432

LE SCUOLE PRIMARIE. SCUOLA PRIMARIA B. FERRARI DI LANGHIRANO n. classi 20 n. alunni 432 LE SCUOLE PRIMARIE SCUOLA PRIMARIA B. FERRARI DI LANGHIRANO n. classi 20 n. alunni 432 La scuola primaria B. Ferrari è ospitata in un edificio storico di pregio la cui costruzione risale all anno 1927

Dettagli

Il Bilancio del Comune spiegato in 15 punti

Il Bilancio del Comune spiegato in 15 punti Il Bilancio del Comune spiegato in 15 punti 1. Che cos è il bilancio del Comune? Il bilancio è lo strumento con il quale il Comune programma le attività e i servizi dell ente per l anno successivo. Al

Dettagli

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI

LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI LE SPESE CORRENTI E LE SPESE DI INVESTIMENTO PER PROGRAMMI Il bilancio di previsione si articola in Programmi che corrispondono ai grandi temi di attività di cui il comune si occupa. Ogni programma è suddiviso

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

AREA MINORI. Gli interventi espletati comprendono attività come:

AREA MINORI. Gli interventi espletati comprendono attività come: AREA MINORI PREMESSA Nel Piano Regionale Socio Assistenziale l area dei minori viene definita anche Area dell età evolutiva e del disadattamento, dove l obiettivo primario è quello di fornire elementi

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PUNTO (3) SANITA E SERVIZI SOCIALI 1 2 SANITA' E SERVIZI SOCIALI L indirizzo sociale, ovvero il cittadino al centro del progetto comunale, è un punto fondamentale

Dettagli

13 AZIONI PER PISA COSA FARE CON I 450 MILA EURO AVANZATI DAL BILANCIO FRA ENTRATE E SPESE? IL RUOLO DEL PATTO COMUNITARIO PER LO SVILUPPO(pcs)

13 AZIONI PER PISA COSA FARE CON I 450 MILA EURO AVANZATI DAL BILANCIO FRA ENTRATE E SPESE? IL RUOLO DEL PATTO COMUNITARIO PER LO SVILUPPO(pcs) Pisa, 13 9 11 13 AZIONI PER PISA COSA FARE CON I 450 MILA EURO AVANZATI DAL BILANCIO FRA ENTRATE E SPESE? IL RUOLO DEL PATTO COMUNITARIO PER LO SVILUPPO(pcs) Bilancio sano, malgrado i tagli a ripetizione

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Allegato DGC 110/2015 PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Premessa Negli ultimi anni si sta registrando una presenza di alunni che manifestano, all ingresso della scuola primaria

Dettagli

RELAZIONE PUNTO LAVORO. Gennaio dicembre 2014

RELAZIONE PUNTO LAVORO. Gennaio dicembre 2014 Associazione Cieli Aperti ONLUS - Via Lazzerini n 1-59100 Prato Sede operativa: Via Marengo n 51 Cod. Fiscale: 92062880486 - P. Iva: 01939060974 Telefono: 0574 607226 3898475801 - Fax: 0574 607226 E-mail:

Dettagli

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune

LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE PATRIMONIALE. Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E LA DOTAZIONE Il Rendiconto della Gestione 2007 Gli Indicatori Il patrimonio del Comune LE RISORSE FINANZIARIE E DOTAZIONE L elevata varietà e complessità di servizi e funzioni

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza.

Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. LEGGE REGIONALE 7 agosto 2007, n. 8 Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne vittime di violenza. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA N. 26 dell

Dettagli

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento 2.7 Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento Obiettivi di integrazione - Si rileva una disomogeneità nelle modalità di raccordo e collaborazione tra il Servizio

Dettagli

Comune di Ponte San Nicolò

Comune di Ponte San Nicolò Comune di Ponte San Nicolò SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT Il Servizio è finalizzato a rendere effettivo il diritto allo studio, alla promozione e valorizzazione delle attività sportive, motorie e

Dettagli

UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma

UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma UNA CASA SPECIALE per l accoglienza di famiglie con bambini che necessitano di cure sanitarie presso l ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma Anno 2015 CHI SIAMO - SOS Villaggi dei Bambini SOS Villaggi

Dettagli

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri

Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri Cinque anni passati e la sfida per i cinque anni futuri E un resoconto ampio quello che attiene ai cinque anni (2009-2013) della prima amministrazione guidata da Paolo Lucchi, così come è dettagliato il

Dettagli

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA N. 19 DEL 4 NOVEMBRE 2009) Il Consiglio regionale

Dettagli

Contro la crisi accanto alle famiglie

Contro la crisi accanto alle famiglie Contro la crisi accanto alle famiglie Coesione sociale Servizi educativi Sicurezze Coesione sociale e sostegno alle persone in difficoltà Misure anticrisi e sostegno alle famiglie Protocollo d intesa fra

Dettagli

SALVAGUARDARE I SERVIZI SOCIALI

SALVAGUARDARE I SERVIZI SOCIALI Martedì 12 Aprile 2016 - ore 20.45 presso il Centro Sociale La Villa - Baricella Mandato Politico-Amministrativo 2014-2019 Obiettivo SALVAGUARDARE I SERVIZI SOCIALI Mantenimento dell attuale livello dei

Dettagli

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat Capitolo 4 Politiche sociali Servizi alla persona e alla famiglia Il contesto di Barlassina Composizione della popolazione per fasce di età Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione

Dettagli

cfr. Resilienza Il Pozzo dei Desideri scritto da Gabriella Ferraro Bologna, edito dalla biblioteca di VIVARIUM

cfr. Resilienza Il Pozzo dei Desideri scritto da Gabriella Ferraro Bologna, edito dalla biblioteca di VIVARIUM Associazione FA.T.A. Onlus FA.T.A. FAmiglie Temporanea Accoglienza (www.fataonlus.org) ospita e sostiene bambini e adolescenti che il Tribunale dei Minori allontana dalla famiglia per disagio. L Associazione

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE

TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE A LLEGATO TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE A1 - CONTRIBUTI ECONOMICI A1.01 Assegno per il nucleo familiare erogati dai comuni A1.02 Assegno Maternità erogato

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

4. EDUCAZIONE, FORMAZIONE, CULTURA. 4.5 Politiche per l infanzia e per i giovani

4. EDUCAZIONE, FORMAZIONE, CULTURA. 4.5 Politiche per l infanzia e per i giovani 4. EDUCAZIONE, FORMAZIONE, CULTURA 4.5 Politiche per l infanzia e per i giovani INDICE Inquadramento strategico.................... pag. 125 Risorse impiegate...................... pag. 126-127 Principali

Dettagli

Attività interculturali a favore delle donne immigrate

Attività interculturali a favore delle donne immigrate Progetto PENELOPE Attività interculturali a favore delle donne immigrate A conclusione del progetto Spazio di mediazione culturale e linguistica, attività rivolta ai minori stranieri, si è riscontrato

Dettagli

Un cane per amico. Titolo: Attività da realizzare

Un cane per amico. Titolo: Attività da realizzare Titolo: Un cane per amico L ASD e di Promozione Sociale Do Re Miao! in collaborazione con la comunità pastorale I Tre Arcarcangeli (parrocchia Ss.ma Annunziata dei Greci), Livorno, propone un progetto

Dettagli

Progetto. Donna in libertà

Progetto. Donna in libertà Progetto Donna in libertà finanziato dal Ministero nell ambito di interventi finalizzati a Rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza I numeri che parlano della violenza

Dettagli

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012

AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 Allegato n. 2 alla Delib.G.R. n. 19/4 del 8.5.2012 AZIONI DI CONTRASTO ALLA POVERTA ANNO 2012 PREMESSA Con il presente programma, parte essenziale del più complessivo programma di interventi a favore delle

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità

Settore Socio-Educativo. Assistenza domiciliare. Fattori della qualità. Competenza Professionalità degli operatori. Indicatori di qualità Settore Socio-Educativo Fattori della qualità Indicatori di qualità Competenza Professionalità degli operatori Grado di soddisfazione degli utenti: 70% di soddisfazione del campione esaminato. Monitoraggio

Dettagli

REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA

REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA REGOLAMENTO INTERVENTI DI MUTUALITA E SOLIDARIETA Principi Ispiratori e Obiettivi Gli interventi di mutualità e solidarietà rientrano nella missione della Cassa Rurale che, come realtà radicata sul territorio,

Dettagli

Bilancio al 31.12.2006

Bilancio al 31.12.2006 TI DO UNA MANO ONLUS Via Manzoni 11 20052 MONZA Bilancio al 31.12.2006 Premessa generale Non essendoci precise disposizioni in materia di rendicontazione per ONLUS come la nostra, si ritiene di dare un

Dettagli

LA CITTA DEI GIOVANI

LA CITTA DEI GIOVANI LA CITTA DEI GIOVANI Provincia di Cuneo Comune di Bra Area tematica Informagiovani Minori/politiche giovanili/educativa territoriale Cultura/Biblioteca/Scuola di pace Turismo/manifestazioni/Cultura Numero

Dettagli

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Comune di Deruta, Piazza dei Consoli, n. 15, fax 075/9728639 ACCESSO TELEMATICO E RIUTILIZZO DEI DATI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Sono di seguito indicati, in riferimento alle quattro aree funzionali

Dettagli

Comune di Cassina de Pecchi Provincia di Milano

Comune di Cassina de Pecchi Provincia di Milano Comune di Cassina de Pecchi Provincia di Milano Cari Concittadini, presentiamo questo opuscolo che ha lo scopo di fornire a tutti voi una semplice e migliore conoscenza di alcuni servizi che l Amministrazione

Dettagli

FONDAZIONE DI COMUNITÀ VICENTINA PER LA QUALITÀ DI VITA ONLUS. con sede in Montecchio Precalcino - via Europa Unita, 2 Codice Fiscale N.

FONDAZIONE DI COMUNITÀ VICENTINA PER LA QUALITÀ DI VITA ONLUS. con sede in Montecchio Precalcino - via Europa Unita, 2 Codice Fiscale N. FONDAZIONE DI COMUNITÀ VICENTINA PER LA QUALITÀ DI VITA ONLUS con sede in Montecchio Precalcino - via Europa Unita, 2 Codice Fiscale N. 00946860244 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL BILANCIO

Dettagli

PERIFERIA chiama! MILANO risponde?

PERIFERIA chiama! MILANO risponde? PERIFERIA chiama! MILANO risponde? CONSULTA PERIFERIE MILANO Associazione culturale San Materno-Figino PERIFERIA chiama! MILANO risponde? Martedì 25 gennaio 2011 Periferie: come stiamo? La parola agli

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

QUESTIONARIO SULLA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA S.ANNA

QUESTIONARIO SULLA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA S.ANNA QUESTIONARIO SULLA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA S.ANNA LEGENDA: ogni risposta ha a fianco un numero tra parentesi quando ci sono più risposte accorpate e si vuole indicare quante preferenze ha avuto ciascuna

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE: A FIRMA DEL CONSIGLIERE ANTONIO MARCIANO

PROPOSTA DI LEGGE: A FIRMA DEL CONSIGLIERE ANTONIO MARCIANO PROPOSTA DI LEGGE: ISTITUZIONE DEL FONDO REGIONALE PER IL SOSTEGNO SOCIO-EDUCATIVO, SCOLASTICO E FORMATIVO DEI FIGLI DELLE VITTIME D'INCIDENTI MORTALI SUL LAVORO A FIRMA DEL CONSIGLIERE ANTONIO MARCIANO

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

1. INTERVENTI ECONOMICI

1. INTERVENTI ECONOMICI PIANO DEGLI INTERVENTI IN MATERIA DI POLITICHE FAMILIARI DEL COMUNE DI TIONE DI TRENTO PER L ANNO 2016 PREMESSA La Provincia Autonoma di Trento ha approvato in data 10 luglio 2009 il Libro Bianco sulle

Dettagli

RILIEVO CONSISTENZE STRUTTURE COMUNALI AD USO TECNICO-AMMINISTRATIVO FINALIZZATO ALLA AGGREGAZIONE DELLE STESSE IN SEDE UNICA

RILIEVO CONSISTENZE STRUTTURE COMUNALI AD USO TECNICO-AMMINISTRATIVO FINALIZZATO ALLA AGGREGAZIONE DELLE STESSE IN SEDE UNICA RILIEVO CONSISTENZE STRUTTURE COMUNALI AD USO TECNICO-AMMINISTRATIVO FINALIZZATO ALLA AGGREGAZIONE DELLE STESSE IN SEDE UNICA SERVIZIO PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI SU STRUTTURE Il Responsabile (Arch.

Dettagli

DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni. Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014

DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni. Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014 DOSSIER L impatto della Legge di stabilità su servizi e funzioni Assemblea Presidenti Province Roma, 29 Ottobre 2014 Le funzioni delle Province oggi Fino al 31 dicembre 2014 le Province sono tenute ad

Dettagli

Dote scuola Le policy di Regione Lombardia Anno scolastico 2014-2015. 3 febbraio 2014

Dote scuola Le policy di Regione Lombardia Anno scolastico 2014-2015. 3 febbraio 2014 Dote scuola Le policy di Regione Lombardia Anno scolastico 2014-2015 3 febbraio 2014 Si aprono le iscrizioni Da oggi al 28 febbraio sono aperte le iscrizioni alle scuole statali, alle scuole paritarie,

Dettagli

: CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO

: CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO Allegato A Linee generali per la presentazione del progetto di gestione dei servizi di promozione e tutela della donna : CENTRO DONNA INTERCULTURALE, SERVIZIO ANTIVIOLENZA, E CASA D ACCOGLIENZA/ RIFUGIO

Dettagli

Comune di Vernate Provincia di Milano

Comune di Vernate Provincia di Milano Comune di Vernate Provincia di Milano SINTESI RISULTANZE FINALI RENDICONTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA ANNO 2010 Con l approvazione del Rendiconto di gestione anno 2010 l Amministrazione Comunale vuole

Dettagli

Il sistema scolastico ed educativo

Il sistema scolastico ed educativo Il sistema scolastico ed educativo La scuola, in provincia di Siena, in questi ultimi anni, è cresciuta in quantità e qualità. La popolazione scolastica, che ammonta nel 2008-2009 a 32.861 studenti, dalla

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali. CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova

Ministero per i Beni e le Attività Culturali. CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova Ministero per i Beni e le Attività Culturali CARTA DEI SERVIZI Museo di Palazzo Reale, Genova 2013 PRESENTAZIONE CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei servizi risponde all esigenza di fissare principi

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015

RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 RIFORMA DELLA SCUOLA LE NOVITA DELLA LEGGE 107/2015 A cura di Alessandro Giuliani 1 1 AGOSTO 2015 TECNICA DELLA SCUOLA IL PROVVEDIMENTO IN SINTESI Un offerta formativa più ricca e flessibile per gli studenti

Dettagli

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI

CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI CONTRO LA CRISI ECONOMICA IN CAMPO AIUTI CONCRETI 22 25 MILIONI DI EURO PER AIUTARE LE FAMIGLIE E I LAVORATORI IN DIFFICOLTà PERCHÉ L INTERVENTO Le difficoltà di cittadini e famiglie a stare al passo con

Dettagli

Assessorato alle Politiche Sociali. partner. dei cittadini. Vademecum 2007/2008

Assessorato alle Politiche Sociali. partner. dei cittadini. Vademecum 2007/2008 Assessorato alle Politiche Sociali partner dei cittadini Vademecum 2007/2008 Cari concittadini, questa guida ai servizi sociali del Comune di Cagliari è una prima risposta concreta, all esigenza e al diritto

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

BANDO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

BANDO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE CITTA DI OMEGNA BANDO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Scheda di sintesi dei progetti e dei posti disponibili TITOLO PROGETTO : UN PARCO EUROPEO SEDE DI SERVIZIO ENTE PARCO NAZIONALE VAL GRANDE Vogogna 2 Parchi

Dettagli

IL SISTEMA DELLA RICOSTRUZIONE

IL SISTEMA DELLA RICOSTRUZIONE Area del sisma: 58 comuni (di cui 4 capoluoghi) due comuni per i danni produttivi e comuni limitrofi con danni puntuali a edifici pubblici e privati 2% del Pil italiano 19.000 famiglie hanno lasciato le

Dettagli

Chi siamo. L organizzazione

Chi siamo. L organizzazione Chi siamo Il Forum Giovani di Marigliano nasce con lo scopo di raccogliere idee, sogni e domande dei giovani cittadini. È uno strumento di partecipazione attiva per incidere sul territorio, fornendo occasioni

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV

CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV Riunione del 13/06//2013 celivo. - AIDO ass. donatori organi tessuti e cellule; - Ass. Il Cesto;

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

per una cultura dell integrazione

per una cultura dell integrazione la newsletter dell accoglienza per una cultura dell integrazione a Villafranca di Verona INAUGURAZIONE NUOVI SPAZI PARROCCHIALI DEDICATI ALLE ASSOCIAZIONI DI VILLAFRANCA 14 NOVEMBRE: conclusi i lavori

Dettagli

Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo

Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo 2 Premessa Il rapporto Civicum-Politecnico di Milano sul Comune di Napoli ha l obiettivo di sintetizzare le

Dettagli

COLLABORAZIONI SCUOLA - TERRITORIO

COLLABORAZIONI SCUOLA - TERRITORIO AGENZIE FORMATIVE E SERVIZI DEL TERRITORIO COMUNALE COLLABORAZIONI SCUOLA - TERRITORIO La famiglia costituisce il nucleo centrale dell educazione e della formazione. Ha un rapporto privilegiato con la

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE

ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE GIOVANILI CONVENZIONE 2015 2017 Testo approvato con deliberazioni consiliari di Martellago del, n., Mirano del, n., Noale del,

Dettagli

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES.

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES. PROGRAMMA PROVINCIALE FINALIZZATO ALLA SPERIMENTAZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI DI RETE RIVOLTI ALLE PERSONE DISABILI L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART.

Dettagli

PIANO CONTRO LA POVERTÀ

PIANO CONTRO LA POVERTÀ PIANO CONTRO LA POVERTÀ LE AZIONI DELLA REGIONE LAZIO PER CONTRASTARE ARE VECCHIE E NUOVE FORME DI VULNERABILITÀ ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA EMPORIO DELLA SOLIDARIETÀ Finanziamento del progetto

Dettagli

MOdena e REggio Emilia Città Amiche degli Studenti

MOdena e REggio Emilia Città Amiche degli Studenti MOdena e REggio Emilia Città Amiche degli Studenti L 1 r C d P p S i d M m I m S n L ATENEO DI MODENA E REGGIO EMILIA 12 Facoltà, 31 Dipartimenti, quasi 19.000 iscritti ai soli corsi di studio, un numero

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA ECONOMICA NEL COMUNE DI CASINA IN FAVORE DI PERSONE E FAMIGLIE ADULTE E ANZIANE ART.

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA ECONOMICA NEL COMUNE DI CASINA IN FAVORE DI PERSONE E FAMIGLIE ADULTE E ANZIANE ART. LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA ECONOMICA NEL COMUNE DI CASINA IN FAVORE DI PERSONE E FAMIGLIE ADULTE E ANZIANE ART. 1 (OGGETTO) L Amministrazione Comunale di Casina condividendo le finalità

Dettagli

Questa è la mia casa

Questa è la mia casa Questa è la mia casa Percorso di autonomia abitativa Realizzato da: Comune di Ancona e Informagiovani Ancona con amore Progetto a cura del Geom. Elisa Coltrinari Contesto e ragioni dell intervento. Il

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ TRASVERSALI Sviluppa autostima Sviluppa competenze disciplinari e trasversali Impara a cooperare e vivere in gruppo Impara a superare ansie e difficoltà Impara a conoscere

Dettagli

Associazione di volontariato Ain Karim Via Galla Placidia 63 00159 Roma -------------------------------- Tel. 0643533523 Fax 0643568679

Associazione di volontariato Ain Karim Via Galla Placidia 63 00159 Roma -------------------------------- Tel. 0643533523 Fax 0643568679 1 Associazione di volontariato Ain Karim Via Galla Placidia 63 00159 Roma ----------- Tel. 0643533523 Fax 0643568679 Oltre l affido L Associazione Ain Karim opera ormai da circa sette anni a sostegno di

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI BAGNOLO IN PIANO Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 10 del 22.03.2006 Pubblicato

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA

ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA ASSOCIAZIONE ONLUS L OASI DI TORRETTA CAMPOBELLO DI MAZARA COMUNITA ALLOGGIO DEFINIZIONE DEL SERVIZIO La Comunità Alloggio si propone come soluzione strutturale idonea a rispondere nei casi in cui i genitori

Dettagli

SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI

SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI SERVIZI AZIENDALI INNOVATIVI L AGENZIA PUBBLICA PER LA LOCAZIONE La gestione di servizi attinenti al soddisfacimento delle esigenze abitative delle famiglie rappresenta una tra le iniziative più innovative

Dettagli

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto:

1) Titolo del progetto: 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): 3) Obiettivi del progetto: 1) Titolo del progetto: Pronto Intervento Sociale 2) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Area: Assistenza Settori: Anziani (A01) Assistenza Disabili (A06)

Dettagli