Number of researchers per 1000 labour force 2003 Average annual growth rates (%)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Number of researchers per 1000 labour force 2003 Average annual growth rates (%) 1997-2003"

Transcript

1 Il dottorato di ricerca italiano nel processo di Bologna Dino Pedreschi Università di Pisa Il futuro del dottorato di ricerca coincide con il futuro del nostro intero sistema dell università e della ricerca: l uno non potrà crescere e svilupparsi senza l altro. Non è un caso che il tema dello sviluppo degli studi dottorali abbia preso sempre più importanza nel cosiddetto Processo di Bologna, rivolto a costruire l area europea dell istruzione superiore, fino a diventare con il convegno dei ministri UE di Bergen 2005 ed quello di Londra 2007 un tema centrale, se non il tema centrale. Il motivo è evidente: come può l Europa centrare l ambizioso obiettivo di Lisbona diventare la più competitiva economia basata sulla conoscenza, capace di coniugare sviluppo ed equità sociale se mancano i ricercatori rispetto alla concorrenza? Il grafico (dati OCSE, 2003) fotografa impietosamente la realtà Japan US EU-25 Number of researchers per 1000 labour force 2003 Average annual growth rates (%) Come si inquadra in queste strategie europee il dottorato italiano? A che punto siamo? Per ragionare sulle prospettive propongo un esercizio. Nel febbraio 2005 si è tenuto a Salisburgo uno dei Bologna Seminar intitolato Doctoral Programmes for the European Knowledge Society, al termine dei quali sono stati enunciati dieci principi di base per lo sviluppo di programmi di dottorato: questi, oggi noti come i princípi di Salisburgo, sono divenuti punti di riferimento nel processo di Bologna. L esercizio è il seguente: elenchiamoli uno ad uno e proviamo a riflettere,

2 caso per caso, sulla realtà italiana del dottorato. Con l obiettivo di delineare le domande giuste, piuttosto che risposte preconfezionate. 1. La componente centrale del dottorato è l avanzamento della conoscenza attraverso ricerca originale. Al tempo stesso, il dottorato deve intercettare in misura crescente le necessità di un mercato del lavoro più ampio di quello strettamente accademico. (The core component of doctoral training is the advancement of knowledge through original research. At the same time it is recognised that doctoral training must increasingly meet the needs of an employment market that is wider than academia.) Sia a livello europeo, nel processo di Bologna, che a livello italiano, nella riforma dell autonomia didattica, la missione del dottorato si va modificando: dalla formazione dei soli ricercatori in senso stretto anche a quella degli innovatori, capaci di trasferire conoscenza nell industria e nella pubblica amministrazione. Siamo d accordo? Siamo convinti che un percorso di formazione alla ricerca sia in realtà l unico modo di formare anche competenze reali di trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo? Io credo che questa sia un opzione strategica per l Italia, perché la conoscenza si trasferisce solo sulle gambe delle persone. Quanta strada c è da fare in questa direzione! Il dottorato è percepito oggi, in Italia, come un affare interno delle università. Si percepisce incertezza sulle finalità del dottorato: una gestione spesso personalistica e iper-specialistica da parte dei docenti, una diffusa diffidenza da parte delle imprese. I numeri sono bassi nei singoli dottorati, ma anche globalmente: 8000 dottori di ricerca all anno, pochi rispetto ai colleghi internazionali. Le stime OCSE (Fonte: Education at a glance 2005) ci dicono che i nostri dottori di ricerca, pur considerando gli specializzati delle scuole di medicina e simili, sono neppure lo 0,5% dei giovani della relativa fascia di età, a fronte di una media OCSE dell 1,3% e di punte come la Germania (2%), la Gran Bretagna (1,8%) o la Svezia (2,8%).

3 Occorre rafforzare il dottorato e insieme promuoverlo con forza verso il mercato del lavoro. I meccanismi possono essere gli incentivi fiscali alle imprese che assumono dottori di ricerca, la priorità di accesso ai fondi di ricerca industriale per le imprese che impiegano dottori di ricerca, il riconoscimento del titolo di dottore di ricerca per l accesso a ruoli dirigenziali nella PA, il riconoscimento e, in prospettiva, l obbligatorietà del titolo di dottore di ricerca per l accesso alla carriera accademica e negli enti pubblici di ricerca. Ma è anche necessario un grande sforzo di comunicazione verso la società, per aiutare a far passare l idea che il dottorato sta cambiando pelle, sta assumendo questa duplice finalità di creare ricercatori e innovatori. 2. Integrazione nelle strategie istituzionali: le università, come istituzioni, devono assumersi la responsabilità di garantire che i programmi di dottorato e di avviamento alla ricerca che esse offrono siano disegnati per rispondere alle nuove sfide e per aprire opportunità di adeguate carriere professionali. (Embedding in institutional strategies and policies: universities as institutions need to assume responsibility for ensuring that the doctoral programmes and research training they offer are designed to meet new challenges and include appropriate professional career development opportunities.) A livello europeo, insomma, si va consolidando l opinione che il dottorato sia un punto chiave della missione dell università, e che le università debbano sviluppare strategie di lungo termine per lo sviluppo di forti ambienti di ricerca e meccanismi per migliorare la qualità dei dottorati. La conseguenza dei primi due principi è che il dottorato, nel processo di Bologna, è il terzo livello della formazione universitaria, non il primo livello della carriera universitaria. Se riusciremo a condurre in porto la riforma dei cicli e le studentesse e gli studenti migliori saranno in grado di prendersi la laurea magistrale in 5 anni o giù di lì (come peraltro già accade in molti casi), il dottorato diventerà per questi studenti semplicemente il più alto livello della formazione universitaria. Le università sono tenute a garantirne finalità, organizzazione, qualità, risorse adeguate. L impegno dei docenti nel dottorato deve far parte del normale carico istituzionale, in un quadro di sostenibilità organizzativa e scientifico-culturale. Quanta di questa consapevolezza è presente nei nostri atenei? Quanto integrati sono i nostri dottorati nell offerta didattica delle singole università o di loro consorzi? Quanto accoglienti in ingresso sono i nostri dottorati? Quanto dibattito è in corso sulle migliori modalità per strutturare la formazione dottorale e garantirne la qualità? 3. L importanza della diversità: la ricca diversità di programmi dottorali in Europa incluso di dottorati congiunti è un punto di forza che deve essere valorizzato attraverso la qualità.

4 (The importance of diversity: the rich diversity of doctoral programmes in Europe - including joint doctorates - is a strength which has to be underpinned by quality and sound practice.) In ogni decalogo europeo la diversità è un comandamento: certo è importante, perché stiamo in un continente ricco e diverso, e la diversità è ricchezza in un contesto di qualità e di valutazione. Nel dottorato ad esempio, c è grande diversità di modelli: scuole di dottorato, consorzi di dottorato, graduate schools, dottorati internazionali congiunti, dottorati professionali, e altro ancora, come emerge ad esempio dalla discussione al recente Bologna Seminar sul dottorato tenutosi a Nizza nel Dicembre Il dibattito sui diversi modelli è in ritardo in Italia, eppure è importante porsi il problema se si intendono rivedere le finalità stesse del dottorato. 4. Dottorandi come ricercatori in erba, da riconoscere come professionisti con diritti commisurati che danno un contributo chiave alla creazione di nuova conoscenza. (Doctoral candidates as early stage researchers: should be recognized as professionals with commensurate rights - who make a key contribution to the creation of new knowledge.) Il dottorando è uno studente che paga una retta (o usufruisce di una borsa di studio) oppure è un ricercatore in erba che, per la durata del suo avviamento alla ricerca, partecipa a pieno titolo alle attività dell ambiente in cui si trova? La risposta che si è data a questa domanda, nel comunicato di Bergen 2007, è saggia: il dottorando è entrambe le cose. E proprio così un dottorando, al contempo uno studente con diritti e doveri da studente, ma anche una figura che impara a fare ricerca facendola, e nel farlo agisce come un professionista che contribuisce in modo originale all avanzamento delle conoscenze. La metafora che più si addice a questo status è quella dell adolescente, che non è più un bambino, ma non è ancora completamente adulto, ha bisogno di una transizione assistita verso l età adulta, ha bisogno che la famiglia provi a dargli le chiavi di casa per cominciare a misurarsi con il mondo che sta là fuori. Se accettiamo questo modo di ragionare, al duplice status di studente/ricercatore junior devono corrispondere doveri e diritti commisurati. Bene, allora in qualità di ricercatori in erba, queste persone nella fascia dei anni, che fanno progetti di vita, che mettono su famiglia, hanno bisogno di un welfare. Diritti elementari, come la copertura previdenziale e sanitaria, il sostegno alla maternità, l attenzione alle questioni di genere e alle pari opportunità, in riferimento alla Carta europea dei ricercatori, la possibilità di accedere a fonti di reddito per la loro attività di supporto alle ricerche e alla didattica. In qualità di studenti, i dottorandi hanno diritto che la Costituzione venga applicata per quanto riguarda il diritto allo studio, che deve essere esteso anche al dottorato, coerentemente alla logica del terzo livello della formazione universitaria. Si dia piena attuazione al principio che lo Stato sostiene gli studenti capaci e meritevoli, ma privi di mezzi. Si punti sul dottorato anche come strumento per far ripartire quella mobilità sociale che nel nostro paese sembra essersi interrotta: come collettività, dovremmo oggi sentire la responsabilità non solo di assicurare pari opportunità in partenza ai nostri giovani, ma anche di spingere i giovani di

5 miglior talento ai vertici più alti della formazione, nel loro interesse e di quello del paese. 5. Il ruolo della supervisione e della valutazione dei dottorandi: i relativi accordi dovrebbero essere formalizzati in un contratto fra dottorando, supervisore ed istituzione. (The crucial role of supervision and assessment: in respect of individual doctoral candidates, arrangements for supervision and assessment should be based on a transparent contractual framework of shared responsibilities between doctoral candidates, supervisors and the institution.) Per affrontare le nuove sfide, il dottorato dovrà avere una struttura più solida e definita come percorso di studi? A livello europeo c è un chiaro trend verso una migliore organizzazione ed una più precisa regolamentazione dei diritti e dei doveri dei dottorandi, dei supervisori e delle istituzioni, addirittura attraverso espliciti contratti individuali, anche per evitare casi di abbandono dei dottorandi da parte dei supervisori o sovraccarico del lavoro di supervisione (un fenomeno purtroppo sconosciuto in Italia!). Certo, l implementazione di scuole di dottorato con struttura più solida implica l estensione delle attività didattiche, la possibilità di programmare l attività del dottorato in riferimento a risorse adeguate e stabilite, sia in termini di docenti interni (con relativo riconoscimento dell attività didattica e di supervisione nel dottorato nell ambito del carico didattico complessivo del docente) che di docenti internazionali. Il comunicato di Bergen, saggiamente, raccomanda però di non esagerare con la regolamentazione del dottorato. In Italia, oggi, si registra una decisa carenza di struttura organizzativa e solidità del percorso di studio, insieme con un eccesso di regolamentazione sull esame di ammissione, che tende a sfavorire la mobilità studentesca fra le diverse sedi universitarie e, ancor più, fra le diverse discipline. In realtà, occorre fare proprio il contrario: da un lato rinsaldare la struttura, senza eccedere per non snaturare l esperienza del dottorato come formazione alla ricerca attraverso la ricerca, e, dall altro lato, deregolamentare le procedure di ammissione eliminando le prove scritte ed orali e allineandoci alla selezione su dossier, come avviene nella maggior parte dei paesi europei, per favorire la mobilità geografica, anche internazionale, e inter-disciplinare. 6. Massa critica: i dottorati dovrebbero tendere a raggiungere una massa critica da grandi scuole dottorali nelle università maggiori a collaborazioni internazionali, nazionali o regionali fra università. (Achieving critical mass: Doctoral programmes should seek to achieve critical mass and should draw on different types of innovative practice being introduced in universities across Europe, bearing in mind that different solutions may be appropriate to different contexts and in particular across larger and smaller European countries. These range from graduate schools in major universities to international, national and regional collaboration between universities.)

6 La formazione dottorale è efficace solo se inserita in ambienti di ricerca vigorosi, stimolanti, attivi e riconosciuti a livello internazionale. Un dottorato proficuo deve dare l opportunità ai dottorandi di operare in gruppi ed ambienti di ricerca diversi, scongiurando le monoculture e l omologazione. Perché? Perché si impara a fare ricerca solo in posti in cui la si fa davvero, a livelli di eccellenza. E l eccellenza è birichina: da noi come in ogni parte del mondo non si concentra tutta in poche università o centri di ricerca facilmente etichettabili, ma tende a distribuirsi un po qua e un po là, ed ogni approccio semplicistico per separare università di ricerca ed università di didattica, università di seria A e di serie B, è destinato a fallire. Non c è alternativa a valutare, quindi: valutare e capire quando e dove le eccellenze diffuse nelle università e negli enti di ricerca possono raggiungere la massa e la qualità critica che consente di fare buoni dottorati di ricerca. Oggi in Italia la frammentazione dei dottorati, invece, è terribile. Abbiamo troppi dottorati troppo piccoli, con pochi dottorandi, spesso anche con una limitata idoneità scientifica di sedi o di consorzi. Stiamo addirittura tornando indietro, con i consorzi di dottorato che vanno diminuendo. Una delle sfide per la nascente Agenzia Nazionale per la Valutazione dell Università e della Ricerca è proprio la valutazione del dottorato, bisogna premiare i dottorati che riescono a raggiungere qualità e massa critica e penalizzare invece la frammentazione. Occorre fare emergere le migliori occasioni esistenti e potenziali per la creazione di scuole di dottorato, valorizzando tutte le strutture della ricerca. La ricerca si fa bene al CNR, all INFN e presso gli altri enti pubblici di ricerca, ed in giro per l Europa tutte le istituzioni di ricerca più prestigiose, universitarie o meno, collaborano per creare scuole dottorali. Queste opportunità devono essere colte per produrre programmi dottorali forti. 7. Durata: i dottorati dovrebbero operare entro una durata prefissata (3-4 anni) (Duration: doctoral programmes should operate within an appropriate time duration three to four years full-time as a rule). Almeno su questo aspetto, non ovvio in alcuni paesi europei, in Italia siamo a posto! Mantenere l uniformità su tre anni (con la possibilità di estensione di un solo anno per completare la tesi) è però un importante aspetto da salvaguardare. 8. Innovazione: affrontare la sfida della multi-disciplinarietà e dello sviluppo di competenze trasferibili (The promotion of innovative structures: to meet the challenge of interdisciplinary training and the development of transferable skills.) Solo le grandi sfide attraggono, oggi come sempre, i giovani di maggior talento verso la ricerca scientifica. Oggi, le sfide più difficili ed affascinanti che ci troviamo a fronteggiare sono fortemente multi-disciplinari: La sostenibilità ambientale e sociale dello sviluppo Il dilemma energetico, le fonti di energia rinnovabili Le opportunità e i drammi della globalizzazione e l iniqua distribuzione delle risorse

7 Le trasformazioni sociali, economiche, culturali legate alle tecnologie dell informazione e della conoscenza, ad Internet Le biotecnologie, la bioinformatica, la bioetica La privacy, la libertà, la democrazia ai tempi di internet La mobilità sostenibile e la gestione del traffico, la pianificazione urbana nelle megalopoli del XXI secolo Per affrontare queste sfide occorre un approccio globale, che non si trova facilmente dentro gli steccati tradizionali delle nostre facoltà. Occorre una nuova generazione di ricercatori allenati al dialogo multi-disciplinare, in grado diventare agenti creativi del cambiamento. Dove creare le nuove figure di ricercatori per affrontare queste sfide se non attraverso dottorati a vocazione genuinamente multi-disciplinare? Come in altri paesi, occorre promuovere, mediante bandi fortemente competitivi, la nascita di reti di dottorato in grado di creare modelli di formazione alla ricerca che sperimentino nuove sintesi fra le discipline tradizionali. Uno stimolo dall esterno, dal Governo è necessario, per superare la naturale resistenza delle discipline al cambiamento, al porre in discussione equilibri consolidati. Si tratta, in fondo, di indirizzare a rispolverare un approccio naturale per l Italia che, nello spirito di Galileo e di Leonardo, ha nella sua storia una miscela unica di cultura scientifica, tecnologica ed umanistica. 9. Aumentare la mobilità: i dottorati dovrebbero offrire mobilità geografica ma anche interdisciplinare ed intersettoriale, entro un contesto di collaborazione fra università ed altri partner (Increasing mobility: Doctoral programmes should seek to offer geographical as well as interdisciplinary and intersectoral mobility and international collaboration within an integrated framework of cooperation between universities and other partners.) Della flessibilità inter-disciplinare si è detto: che dire sul livello di internazionalizzazione del dottorato italiano? Due cifre, sempre da Education at a glance 2005 dell OCSE. Chart C3.1. Percentage of foreign students in tertiary education (1998, 2003) % Australia Switzerland Austria New Zealand Belgium United Kingdom Germany France Denmark Sweden Ireland Norway Czech Republic Iceland Netherlands Portugal United States Hungary Spain Finland Greece Japan Italy Slovak Republic Turkey Poland Korea Note: Countries are ranked in descending order of the percentage of foreign students in tertiary education. Source: OECD. Table C3.1. See Annex 3 for notes (www.oecd.org/edu/eag2005).

8 L Italia è un fanalino di coda fra i paesi OCSE con un misero 2% di studenti stranieri nelle nostre università (qua si fa riferimento all intero segmento degli studi universitari, non al solo dottorato), a fronte di paesi come Francia, Germania, Australia che vanno ben oltre il 10% ed hanno saputo incrementare vistosamente questa quota negli ultimi anni. Ecco così che, a dispetto della sua storia e del suo patrimonio artistico e culturale, l Italia riesce a conquistare una quota molto piccola (ancora il 2%) del totale degli studenti che svolgono all estero il proprio percorso di studi universitari: Chart C3.2. Distribution of foreign students by country of destination (2003) Percentage of foreign tertiary students reported to the OECD who are enrolled in each country of destination. Netherlands, 1% Other OECD countries, 6% Other partner countries, 2% Sweden, 1% New Zealand, 1% Malaysia, 1% Austria, 1% Switzerland, 2% Italy, 2% Belgium, 2% Spain, 3% Russian Federation, 3% Japan, 4% United States, 28% Australia, 9% France, 10% United Kingdom, 12% Source: OECD. Table C3.7. See Annex 3 for notes (www.oecd.org/edu/eag2005). Germany, 11% Il dottorato è il vero punto di attacco del problema della insufficiente internazionalizzazione del sistema universitario italiano. Che cosa possiamo fare di meglio per far arrivare aspiranti dottori di ricerca dalle sponde del mediterraneo, dall India, dalla Cina? Dobbiamo, certo, affrontare il problema della lingua e adottare in modo esteso l inglese come lingua franca per corsi ed esami; dobbiamo superare le barriere della Bossi-Fini, dobbiamo rendere più flessibili le procedure di ammissione. Ma, oltre a tutto ciò, un rilancio in grande stile del dottorato italiano potrebbe aprire nuove possibilità di attrazione. 10. Risorse: lo sviluppo di dottorati di qualità ed il conseguimento del titolo da parte dei dottorandi richiede finanziamenti adeguati e sostenibili. (Ensuring appropriate funding: the development of quality doctoral programmes and the successful completion by doctoral candidates requires appropriate and sustainable funding.) L ultimo principio di Salisburgo parla di risorse, adeguate e sostenibili: è stato il tema centrale del recente Bologna Seminar di Nizza, sessioni intere a discutere sui meccanismi per finanziare il dottorato. Su questo tema mi concedo un endecasillabo un po sciolto:

9 la riforma del dottorato non si fa senza oneri per lo Stato. Credo che questa considerazione si attagli a tanti temi caldi relativi all università e alla ricerca italiana; mi sento di citare a proposito un argomento ricorrente del sottosegretario Modica: il sistema universitario e della ricerca del nostro paese non si può aspettare nuove risorse senza riforme, ma è altrettanto vero che non si possono sostenere altre riforme senza risorse adeguate. I limiti delle riforme senza oneri per lo Stato sono sotto gli occhi di tutti. Non si può pensare a cambiare e a rilanciare il dottorato senza un piano di risorse aggiuntive per il diritto allo studio ed il welfare dei dottorandi, per il sostegno all organizzazione di reti di dottorato, alla collaborazione nazionale ed internazionale, per l incentivazione della multi-disciplinarietà, per la promozione verso il mercato del lavoro. Nuove risorse quindi, anche se in un quadro nuovo di responsabilità aggiuntive e di valutazione dei risultati. 11. Per concludere Il dottorato è un tema caldo in Europa: nell ambito del processo di Bologna si discute intensamente su temi quali: La struttura e l organizzazione dell educazione dottorale: scuola dottorale, scuola di ricerca, graduate school Il ruolo del Master (laurea magistrale) in preparazione del dottorato di ricerca Le competenze per l occupabilità dei dottorandi e lo sviluppo di carriere dentro e fuori l accademia e la ricerca Supervisione, monitoraggio e valutazione dei dottorandi Collaborazione internazionale e mobilità: quanto e quando? Dottorati professionali: si o no? Prospettive di carriera: quale postdoc? Quanto a lungo? Con quali sbocchi: accademia, ricerca, sistema industriale? Il dottorato è una emergenza in Italia: in oltre vent anni (il dottorato è nato nell anno accademico ) è rimasto una esperienza, seppur di valore, tutta interna al sistema universitario, marginale rispetto alla società. Chi scrive è, orgogliosamente, un dottore di ricerca del primo ciclo: oggi, a vent anni ormai dal conseguimento del mio titolo, continuo ad essere contento della mia esperienza, se tornassi indietro la rifarei perché mi ha dato tanto. Però, in questi venti anni, è cambiato davvero troppo poco. Dobbiamo aprire questo dottorato alla società, cambiarlo profondamente, promuoverlo, farlo crescere ed integrarlo nel processo europeo. Se il Paese vuole crescere, se vuole davvero perseguire la prospettiva della società della conoscenza, allora sento di appellarmi al Governo perché ponga il dottorato al centro dell azione di riforma dell università e della ricerca.

Il terzo ciclo e le Scuole di Dottorato Il paese vuole crescere (?)

Il terzo ciclo e le Scuole di Dottorato Il paese vuole crescere (?) Giornata di lavoro Camerino 1 febbraio 2007 Università Italiana, Università Europea La convergenza dei percorsi formativi da Bologna 1999 a Londra 2007 Il terzo ciclo e le Scuole di Dottorato Il paese

Dettagli

La figura del Dottore di Ricerca al Politecnico di Milano 8 Workshop di R&S 16 aprile 2014

La figura del Dottore di Ricerca al Politecnico di Milano 8 Workshop di R&S 16 aprile 2014 La figura del Dottore di Ricerca al Politecnico di Milano 8 Workshop di R&S 16 aprile 2014 Gli studi dottorali 2 I dottorandi: studenti o ricercatori? Consenso: Ricerche originali devono essere la componente

Dettagli

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002 HW Health World Ocse health data 2002 di Mario Coi e Federico Spandonaro Ceis Sanità, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei

Dettagli

Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino

Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino Prof. Carlo ODOARDI Firenze, 16 aprile 2010 VALUTARE PER VALORIZZARE GLI INDIVIDUI E PROMUOVERE

Dettagli

Lo Scenario Macroeconomico Rischi ed Opportunita

Lo Scenario Macroeconomico Rischi ed Opportunita Lo Scenario Macroeconomico Rischi ed Opportunita City Wire Events September 2015 Professor Paolo Surico London Business School 1 Disclaimer 2 Previsioni in macroeconomia: Scienza Source: FMI WEO 2014 Previsioni

Dettagli

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility

ERASMUS PLUS. KA1 School education staff mobility/ Adult education staff mobility ERASMUS PLUS Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2015 Settore Istruzione Scolastica, Educazione degli Adulti e Istruzione Superiore KA1 School education staff mobility/ Adult education

Dettagli

LO SPAZIO INSEGNA. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio. Caratteristiche principali del sistema scolastico in SVEZIA

LO SPAZIO INSEGNA. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio. Caratteristiche principali del sistema scolastico in SVEZIA C O N V E G N O N A Z I O N A L E nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio Caratteristiche principali del sistema scolastico in SVEZIA a cura dell'unit italiana di Eurydice Unità italiana di

Dettagli

LO SPAZIO INSEGNA. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio. Caratteristiche principali del sistema scolastico in DANIMARCA

LO SPAZIO INSEGNA. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio. Caratteristiche principali del sistema scolastico in DANIMARCA C O N V E G N O N A Z I O N A L E nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio Caratteristiche principali del sistema scolastico in DANIMARCA 1 a cura dell'unit italiana di Eurydice Unità italiana

Dettagli

Studiare Ingegneria Nucleare in Italia ed in Europa

Studiare Ingegneria Nucleare in Italia ed in Europa Università di Pisa Studiare Ingegneria Nucleare in Italia ed in Europa W. Ambrosini PROFESSORE ASSOCIATO DI IMPIANTI NUCLEARI presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione

Dettagli

LO SPAZIO INSEGNA. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio. Caratteristiche principali del sistema scolastico in OLANDA

LO SPAZIO INSEGNA. nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio. Caratteristiche principali del sistema scolastico in OLANDA C O N V E G N O N A Z I O N A L E nuove architetture per la Scuola del nuovo millennio Caratteristiche principali del sistema scolastico in OLANDA a cura dell'unit italiana di Eurydice Unità italiana di

Dettagli

Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA

Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA Workshop AIDP.PA Confronto su D.L. n. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 125/2013 Bologna, 15 novembre 2013 Pierluigi Mastrogiuseppe

Dettagli

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE Gli sforzi per la ricerca sono molto minori in Europa di quanto non siano negli Stati Uniti o in Giappone,

Dettagli

NOTA DI ACCOMPAGNAMENTO AL DECRETO MINISTERIALE

NOTA DI ACCOMPAGNAMENTO AL DECRETO MINISTERIALE NOTA DI ACCOMPAGNAMENTO AL DECRETO MINISTERIALE DI RIFORMA DEL DOTTORATO DI RICERCA 1. Il dottorato di ricerca costituisce il terzo livello della formazione universitaria, nel quale si fondono in maniera

Dettagli

La Sanità. Raffaele Lagravinese. 18 Novembre 2013

La Sanità. Raffaele Lagravinese. 18 Novembre 2013 La Sanità Raffaele Lagravinese 18 Novembre 2013 Argomenti della lezione Aspetti demografici e Sanità Le Giustificazioni dell intervento pubblico in Sanità Sistemi Sanitari a confronto La Spesa sanitaria

Dettagli

Dott. Simonpaolo Buongiardino

Dott. Simonpaolo Buongiardino Quali proposte per aumentare il «patrimonio previdenziale» dei Fondi Pensione, arricchendone le prestazioni finali? Spunti dal Master M.A.P.A. e dalla GNP2012 Dott. Simonpaolo Buongiardino Vice Presidente

Dettagli

L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 1/37

L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 1/37 L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 1/37 Premessa - Nel corso

Dettagli

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi Occupazione femminile e maternità Alessandra Casarico Università Bocconi Donne: nuove regole, nuove opportunità Roma, 25 maggio 2015 Temi I differenziali di genere nel mercato del lavoro Le ragioni dei

Dettagli

Welfare: sfide e opportunità. Prof. Alberto Brambilla Coordinatore Giornata Nazionale della Previdenza Itinerari Previdenziali

Welfare: sfide e opportunità. Prof. Alberto Brambilla Coordinatore Giornata Nazionale della Previdenza Itinerari Previdenziali Welfare: sfide e opportunità Prof. Alberto Brambilla Coordinatore Giornata Nazionale della Previdenza Itinerari Previdenziali Lo scenario della previdenza complementare in Italia La spesa e i numeri del

Dettagli

Un Paese fra declino e ineguaglianze (1998-2009)

Un Paese fra declino e ineguaglianze (1998-2009) Un Paese fra declino e ineguaglianze (1998-2009) di Roberto Fanfani e Francesco Pagliacci* La discussione se l Italia stia declinando o meno ha subito fasi alterne nell ultimo decennio. Nelle analisi degli

Dettagli

La Misurazione e la Valutazione della Performance

La Misurazione e la Valutazione della Performance SSPAL Emilia Romagna,Toscana, Marche, Umbria Corso: La riforma del lavoro alle pubbliche dipendenze: la legge 15/09 ed il decreto legislativo di attuazione Legge Brunetta Fabio MONTEDURO La Misurazione

Dettagli

I GIOVANI ITALIANI IN EUROPA E NEL MONDO: DATI E COSTI DEL BRAIN DRAIN

I GIOVANI ITALIANI IN EUROPA E NEL MONDO: DATI E COSTI DEL BRAIN DRAIN GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVIDENZA (GNP) Milano - Borsa Italiana - Venerdì 16 Maggio 2014 Ore 14.00 I GIOVANI ITALIANI IN EUROPA E NEL MONDO: DATI E COSTI DEL BRAIN DRAIN Traccia dell intervento di Valentina

Dettagli

AIVE Business Solutions. www.aive.com

AIVE Business Solutions. www.aive.com AIVE Business Solutions www.aive.com AIVE GROUP: Missione e Valori Missione Realizzare software e progetti che migliorano i processi operativi dei nostri clienti e incrementano la loro capacità competitiva

Dettagli

Alta formazione: motore trainante per Ricerca ed Innovazione

Alta formazione: motore trainante per Ricerca ed Innovazione Alta formazione: motore trainante per Ricerca ed Innovazione Il contesto europeo Il contesto Italiano Il Dottorato di Ricerca Lo spettro del post-dottorato Quali prospettive Il dottorato e l impresa Francesco

Dettagli

Bundled benefits. Your payments in future-proof hands. Guido Gatti 15 Ottobre 2013. Classification: Open

Bundled benefits. Your payments in future-proof hands. Guido Gatti 15 Ottobre 2013. Classification: Open Bundled benefits Your payments in future-proof hands Guido Gatti 15 Ottobre 2013 Classification: Open Status: Final Full service, flexible solutions Dual processor: card & payment processing Complete and

Dettagli

Divisione Prodotti. Erasmus e Studenti Stranieri UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE

Divisione Prodotti. Erasmus e Studenti Stranieri UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE Divisione Prodotti Settore Didattica e Servizi agli Studenti Erasmus e Studenti Stranieri UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE ERASMUS+ MOBILITA PER FORMAZIONE Bando per la mobilità del personale tecnico

Dettagli

Conferenza dei ministri dell istruzione superiore Londra, 17-18 maggio 2007

Conferenza dei ministri dell istruzione superiore Londra, 17-18 maggio 2007 Conferenza dei ministri dell istruzione superiore Londra, 17-18 maggio 2007 Comunicato di Londra Verso lo Spazio europeo dell istruzione superiore: rispondere alle sfide di un mondo globalizzato 1. Introduzione

Dettagli

Le procedure di valutazione dei Corsi di studio www.anvur.org

Le procedure di valutazione dei Corsi di studio www.anvur.org Le procedure di valutazione dei Corsi di studio www.anvur.org Roberto Torrini Direttore ANVUR Roberto.Torrini@anvur.org Una offerta formativa flessibile, orientata alle competenze, atta a migliorare l

Dettagli

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Alessandro Nova Università L. Bocconi Roma, 18 febbraio 2014 Filiera della carta 2014 - Alessandro Nova 1 La Filiera della

Dettagli

PROGRAMMA ERASMUS+ KA1 - BORSE DI MOBILITÀ PER TRAINEESHIP. Bando per l assegnazione di borse di mobilità per studenti e neolaureati

PROGRAMMA ERASMUS+ KA1 - BORSE DI MOBILITÀ PER TRAINEESHIP. Bando per l assegnazione di borse di mobilità per studenti e neolaureati PROGRAMMA ERASMUS+ KA1 - BORSE DI MOBILITÀ PER TRAINEESHIP Bando per l assegnazione di borse di mobilità per studenti e neolaureati a.a. 2015/16 Pubblicato con Decreto del Rettore n. 117/2015 dd. 05.10.2015

Dettagli

I numeri del commercio internazionale

I numeri del commercio internazionale Università di Teramo Aprile, 2008 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it I numeri del commercio internazionale Big traders Netherlands 4% United Kingdom 4% France 5% China 6% Italy 4% Japan 7% Korea,

Dettagli

"SMS senza frontiere": la Commissione intende porre fine ai prezzi esorbitanti del roaming per gli SMS all'estero

SMS senza frontiere: la Commissione intende porre fine ai prezzi esorbitanti del roaming per gli SMS all'estero IP/08/1144 Bruxelles, 15 luglio 2008 "SMS senza frontiere": la Commissione intende porre fine ai prezzi esorbitanti del roaming per gli SMS all'estero Le cifre pubblicate oggi dalla Commissione europea

Dettagli

Bando di selezione ERASMUS +/ERASMUS AI FINI DI STUDIO a.a. 2015/2016

Bando di selezione ERASMUS +/ERASMUS AI FINI DI STUDIO a.a. 2015/2016 Bando di selezione ERASMUS +/ERASMUS AI FINI DI STUDIO a.a. 2015/2016 ARTICOLO 1 E indetta, per l anno accademico 2015/2016, una selezione per titoli e colloquio al fine dell assegnazione di borse di mobilità

Dettagli

Organizzazione sanitaria e

Organizzazione sanitaria e Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Economia Organizzazione sanitaria e Sistemi sanitari comparati Prof. Gualtiero Ricciardi Direttore, Istituto di Igiene Professore Ordinario di Igiene presso

Dettagli

MERCURI INTERNATIONAL

MERCURI INTERNATIONAL MERCURI INTERNATIONAL 1 Mercuri International Mercuri International parla solo ed esclusivamente di vendite Mercuri International è una società specializzata nella consulenza e nel training in area vendite.

Dettagli

Divisione Prodotti Settore Didattica e Servizi agli Studenti Erasmus e Studenti Stranieri

Divisione Prodotti Settore Didattica e Servizi agli Studenti Erasmus e Studenti Stranieri Divisione Prodotti Settore Didattica e Servizi agli Studenti Erasmus e Studenti Stranieri UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE ERASMUS + MOBILITA PER TRAINEESHIP Bando per la mobilità degli studenti universitari

Dettagli

Spazio Europeo della Ricerca UNA MAASTRICHT PER LA RICERCA

Spazio Europeo della Ricerca UNA MAASTRICHT PER LA RICERCA Spazio Europeo della Ricerca UNA MAASTRICHT PER LA RICERCA Ricerca e innovazione sono al centro dell Agenda Europa 2020 che mira a far uscire l Europa dall attuale stato di crisi. Per la prima volta, il

Dettagli

Dati e riflessioni tratte da. «Le pensioni negli anni 2000: segreti e bugie» PARTE 2

Dati e riflessioni tratte da. «Le pensioni negli anni 2000: segreti e bugie» PARTE 2 Stefano Patriarca Dati e riflessioni tratte da «Le pensioni negli anni 2000: segreti e bugie» di prossima pubblicazione Fabrizio Patriarca Stefano Patriarca PARTE 2 Lo squilibrio contributi prestazioni

Dettagli

Efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito

Efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito Efficienza energetica per le abitazioni a basso reddito Marco Corradi Presidente ACER Reggio Emilia Presidente Gruppo di Lavoro Energia Cecodhas Housing Europe ENEA Roma, 17 maggio 2011 CECODHAS Housing

Dettagli

Bicocca Plus: International University. Agnese Cofler, Settore Affari Internazionali Varenna, 8 novembre 2014

Bicocca Plus: International University. Agnese Cofler, Settore Affari Internazionali Varenna, 8 novembre 2014 Bicocca Plus: International University Agnese Cofler, Settore Affari Internazionali Varenna, 8 novembre 2014 Oggi un ateneo gioca la sua battaglia per l eccellenza nella capacità di internazionalizzarsi.

Dettagli

Inaugurazione 149 anno accademico 11 12. Il Politecnico per una crescita sostenibile del Paese Prof. Giovanni Azzone, Rettore

Inaugurazione 149 anno accademico 11 12. Il Politecnico per una crescita sostenibile del Paese Prof. Giovanni Azzone, Rettore Inaugurazione 149 anno accademico 11 12 Il Politecnico per una crescita sostenibile del Paese Prof., Rettore Indice 1. Formazione, ricerca e innovazione per una crescita sostenibile del Paese 2. Il nostro

Dettagli

Bando di selezione a.a. 2015-2016 Approvato con delibera del Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia n. 21/2015 del 30.01.

Bando di selezione a.a. 2015-2016 Approvato con delibera del Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia n. 21/2015 del 30.01. FACOLTÀ DI ECONOMIA Programma ERASMUS+ Mobilità per studio Bando di selezione a.a. 2015-2016 Approvato con delibera del Consiglio di Facoltà della Facoltà di Economia n. 21/2015 del 30.01.2015 INDICE 1.

Dettagli

Il futuro dell Università

Il futuro dell Università , Il futuro dell Università Stefano PALEARI Presidente CRUI e Rettore Unibg Attività di ricerca: Le università nel nuovo secolo: Nuovi modelli per una società in trasformazione Team Higher Education Unibg-CRUI

Dettagli

commenti a concorrenza fra scuole e qualità dell istruzione: una proposta di sperimentazione di Andrea Ichino

commenti a concorrenza fra scuole e qualità dell istruzione: una proposta di sperimentazione di Andrea Ichino commenti a concorrenza fra scuole e qualità dell istruzione: una proposta di sperimentazione di Andrea Ichino Andrea Gavosto Fondazione Giovanni Agnelli andrea.gavosto@fga.it la proposta La scuola Marilyn

Dettagli

Siamo stati ricchi, saremo poveri?

Siamo stati ricchi, saremo poveri? Siamo stati ricchi, saremo poveri? Dal boom al declino dell economia italiana Giuseppe Croce Sapienza Università di Roma Liceo classico Spoleto 21 maggio 2014 1 In realtà, se si guarda l andamento del

Dettagli

Intervento di Maria Chiara Carrozza Direttore della Scuola Superiore Sant'Anna

Intervento di Maria Chiara Carrozza Direttore della Scuola Superiore Sant'Anna CERIMONIA DI APERTURA DEI CORSI E DI CONSEGNA DEI DIPLOMI Anno Accademico 2010 / 2011 Intervento di Maria Chiara Carrozza Direttore della Scuola Superiore Sant'Anna Pisa, 4 dicembre 2010 1 Autorità, Rettori,

Dettagli

Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA

Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica CARTE COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI RINNOVABILI TERMICHE ED EFFICIENZA L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA Raffaele Scialdoni

Dettagli

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza

Promuovere la formazione di capitale umano d eccellenza Promuovere Il problema In società sempre più basate sulla conoscenza, una delle condizioni necessarie ad affrontare con successo il processo di riqualificazione del sistema economico è la disponibilità

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

Cicli scolastici. 1. I cicli d istruzione in Italia. L ordinamento attuale. Come siamo arrivati al sistema attuale?

Cicli scolastici. 1. I cicli d istruzione in Italia. L ordinamento attuale. Come siamo arrivati al sistema attuale? Cicli scolastici I cicli d istruzione sono un argomento ignorato nel rapporto La Buona Scuola, ma riteniamo sia necessario avviare una riflessione profonda sul tema. Certamente i problemi della scuola

Dettagli

Dai banchi alle banche? ll LES come «facilitatore» per operare scelte (più) consapevoli. Anna Marra Senior Advisor e Docente ISPI

Dai banchi alle banche? ll LES come «facilitatore» per operare scelte (più) consapevoli. Anna Marra Senior Advisor e Docente ISPI Dai banchi alle banche? ll LES come «facilitatore» per operare scelte (più) consapevoli Anna Marra Senior Advisor e Docente ISPI Cisternino, 15 novembre 2012 La scuola è il nostro principale investimento

Dettagli

Ingresso nella fase europea. Paola Giancane, Lawyer, EPO Filippo Santi, European and Italian Patent Attorney, Barzanò & Zanardo

Ingresso nella fase europea. Paola Giancane, Lawyer, EPO Filippo Santi, European and Italian Patent Attorney, Barzanò & Zanardo Ingresso nella fase europea Paola Giancane, Lawyer, EPO Filippo Santi, European and Italian Patent Attorney, Barzanò & Zanardo 10 November 2015 Outline Ingresso nella fase europea Risposta obbligatoria

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

PMI e mercato dei capitali:

PMI e mercato dei capitali: PMI e mercato dei capitali: Focus su AIM Italia e programma ELITE Barbara Lunghi Head of Mid & Small Caps - Primary Markets Borsa Italiana London Stock Exchange Group L offerta di Borsa Italiana per le

Dettagli

Erasmus + ASPETTI FINANZIARI

Erasmus + ASPETTI FINANZIARI Erasmus + ASPETTI FINANZIARI KA1 per l Istruzione Superiore Mobilità per Studio (ex SMS) Mobilità per Traineeship (ex SMP) Staff Mobility (ex STA IN/OUT STT) Organisational Support (ex OM) KA1 - Mobilità

Dettagli

IL WELFARE A LIVELLO INTERNAZIONALE. appunti sparsi a cura di Davide Conte

IL WELFARE A LIVELLO INTERNAZIONALE. appunti sparsi a cura di Davide Conte IL WELFARE A LIVELLO INTERNAZIONALE appunti sparsi a cura di Davide Conte Premessa Dagli anni novanta è in corso in Europa una riflessione complessiva del sistema di welfare. E ormai diffusa la consapevolezza

Dettagli

La partecipazione insostituibile di docenti e studenti

La partecipazione insostituibile di docenti e studenti La partecipazione insostituibile di docenti e studenti Marzia Foroni Nella Dichiarazione della Sorbona del 1998, preludio di quella di Bologna e del Processo stesso, si manifesta per la prima volta il

Dettagli

Registrato 12.01.2015 N. Repertorio 56/2015 N. Protocollo 1029 Titolo III Classe 14 UOR: DSUMI. Il Dirigente

Registrato 12.01.2015 N. Repertorio 56/2015 N. Protocollo 1029 Titolo III Classe 14 UOR: DSUMI. Il Dirigente Registrato 12.01.2015 N. Repertorio 56/2015 N. Protocollo 1029 Titolo III Classe 14 UOR: DSUMI Il Dirigente Visto il Regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell 11 dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL DOTTORATO INTERNAZIONALE IN ECONOMIA

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL DOTTORATO INTERNAZIONALE IN ECONOMIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL DOTTORATO INTERNAZIONALE IN ECONOMIA Emanato con D.D. n. 147 del 26/02/2010. TITOLO I- PRINCIPI GENERALI Art. 1 (Definizione generale e obiettivi del Corso) 1. Il Dottorato Internazionale

Dettagli

Scelte di istruzione e mercato del lavoro. Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale

Scelte di istruzione e mercato del lavoro. Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale Scelte di istruzione e mercato del lavoro Giorgia Casalone Università del Piemonte Orientale Perché istruirsi? 1. L istruzione come bene di consumo : mi piace studiare 2.L istruzione come bene di investimento

Dettagli

IL DIRETTORE DECRETA. Art. 1 Finalità: mobilità per studio e tirocinio

IL DIRETTORE DECRETA. Art. 1 Finalità: mobilità per studio e tirocinio Decreto IMT Rep. 02400(222).V.6.04.07.14 Rep. Albo Online 02401(179).I.7.04.07.14 IL DIRETTORE VISTO lo Statuto di IMT Alti Studi, Lucca (nel seguito denominato IMT o Istituto ), emanato con Decreto Direttoriale

Dettagli

GEOMARKETING COME LEVA FONDAMENTALE NELL ANALISI DELLA CLIENTELA. Massimo Rossi Amministratore Delegato

GEOMARKETING COME LEVA FONDAMENTALE NELL ANALISI DELLA CLIENTELA. Massimo Rossi Amministratore Delegato GEOMARKETING COME LEVA FONDAMENTALE NELL ANALISI DELLA CLIENTELA. Massimo Rossi Amministratore Delegato «Siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontane,

Dettagli

Differenze di sopravvivenza e percorsi di diagnosi e trattamento in Europa

Differenze di sopravvivenza e percorsi di diagnosi e trattamento in Europa L impatto dei tumori sui sistemi sanitari: approcci ed esperienze a confronto Aula Marconi, CNR, P.le Aldo Moro, 7 - Roma 4 febbraio 2014 Differenze di sopravvivenza e percorsi di diagnosi e trattamento

Dettagli

Bruxelles, 3 settembre 2014

Bruxelles, 3 settembre 2014 Presentazione del Programma della Presidenza italiana del Consiglio dell Unione Europea alla Commissione per la Cultura e l Istruzione del Parlamento Europeo Bruxelles, 3 settembre 2014 Caro Presidente

Dettagli

obbligazioni corporate e semi-government (tenute presso il corrispondente estero) emesse prima del 01/01/1999;

obbligazioni corporate e semi-government (tenute presso il corrispondente estero) emesse prima del 01/01/1999; SPAGNA: guida operativa di assistenza fiscale su strumenti finanziari obbligazionari corporate e semi-government (sub depositati presso il depositario del corrispondente estero) di diritto spagnolo non

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITA, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE E PER LA RICERCA Direzione Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo Studio Ufficio IV Il Processo di Bologna Lo Spazio

Dettagli

From HEALTH FOR ALL to UNIVERSAL HEALTH COVERAGE. Gavino Maciocco Centro Regionale Salute Globale www.saluteinternazionale.info

From HEALTH FOR ALL to UNIVERSAL HEALTH COVERAGE. Gavino Maciocco Centro Regionale Salute Globale www.saluteinternazionale.info From HEALTH FOR ALL to UNIVERSAL HEALTH COVERAGE Gavino Maciocco Centro Regionale Salute Globale www.saluteinternazionale.info HEALTH FOR ALL HEALTH FOR SOME HEALTH FOR SOME UNIVERSAL HEALTH COVERAGE World

Dettagli

Formazione e-learning: uno stato dell Arte

Formazione e-learning: uno stato dell Arte Highlight Formazione e-learning: uno stato dell arte 189 Formazione e-learning: uno stato dell Arte Laura Nespeca L odierna evoluzione dei processi formativi indica una tendenza all individuazione e al

Dettagli

SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA

SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA Leggi con attenzione il seguente brano composto da due parti, una tratta dal sito ufficiale dell Unione europea e l altra dal sito Eurostat, l

Dettagli

LA TUTELA DELL INNOVAZIONE TECNICA PROCEDURE DI BREVETTAZIONE. Studio Karaghiosoff e Frizzi srl

LA TUTELA DELL INNOVAZIONE TECNICA PROCEDURE DI BREVETTAZIONE. Studio Karaghiosoff e Frizzi srl LA TUTELA DELL INNOVAZIONE TECNICA PROCEDURE DI BREVETTAZIONE Cos è un brevetto: È un testo legale che descrive un invenzione e che deve essere depositato e protocollato da un ufficio nazionale, per l

Dettagli

Laurence A. Bannerman Segretario Generale AIPARK Vice Presidente EPA. E in Europa intanto

Laurence A. Bannerman Segretario Generale AIPARK Vice Presidente EPA. E in Europa intanto Laurence A. Bannerman Segretario Generale AIPARK Vice Presidente EPA E in Europa intanto Negli ultimi due decenni il Parking Management è stato universalmente riconosciuto come uno dei modi più importanti

Dettagli

Il futuro del lavoro. Il futuro di ciascuno. Aldo Scarnera, Dirigente di ricerca. Istat, sede territoriale per la Puglia Fano, 6-7 marzo 2014

Il futuro del lavoro. Il futuro di ciascuno. Aldo Scarnera, Dirigente di ricerca. Istat, sede territoriale per la Puglia Fano, 6-7 marzo 2014 Il futuro del lavoro. Il futuro di ciascuno Aldo Scarnera, Dirigente di ricerca. Istat, sede territoriale per la Puglia Fano, 6-7 marzo 2014 Aldo Scarnera, Dirigente di ricerca. Istat sede territoriale

Dettagli

Scuola di Dottorato in Scienze Chimiche. Università di Milano. Prof. S. Ardizzone

Scuola di Dottorato in Scienze Chimiche. Università di Milano. Prof. S. Ardizzone Scuola di Dottorato in Scienze Chimiche Università di Milano Prof. S. Ardizzone L EVOLUZIONE NEL TEMPO Nasce la Scuola di Dottorato in Scienze e Tecnologie Chimiche: corsi in Scienze Chimiche e in Chimica

Dettagli

Per una nuova Bicocca della condivisione, della responsabilità e della valorizzazione

Per una nuova Bicocca della condivisione, della responsabilità e della valorizzazione Per una nuova Bicocca della condivisione, della responsabilità e della valorizzazione Proposte di Cristina Messa La nostra università, nata 15 anni fa, ha bisogno di proseguire nel percorso di crescita,

Dettagli

I. Partenariato. II. Verifica

I. Partenariato. II. Verifica Lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Raggiungere gli obiettivi Comunicato della Conferenza dei Ministri dell Istruzione Superiore, Bergen, 19-20 Maggio 2005 Noi, Ministri dell Istruzione Superiore

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

Ufficio Relazioni Internazionali. Vademecum dello studente Overseas (scambi extra-ue)

Ufficio Relazioni Internazionali. Vademecum dello studente Overseas (scambi extra-ue) Ufficio Relazioni Internazionali Vademecum dello studente Overseas (scambi extra-ue) Procedure e Modulistica A.A. 2015/2016 Caro Studente, cara Studentessa, in qualità di vincitore/vincitrice di uno scambio

Dettagli

Newsletter novità europee 4/2012

Newsletter novità europee 4/2012 (Documento1 / 10/07/12) Newsletter novità europee 4/2012 Indice Eurobarometro 2 Monitoraggio dell impatto sociale della crisi 2 Finanziamenti 2 Banca del Consiglio d'europa per abitazioni per persone a

Dettagli

FP7: Marie Curie Actions

FP7: Marie Curie Actions APRE Agency for the Promotion of the European Research FP7: Marie Curie Actions Initial Training Networks (ITN) Indice degli argomenti 1 parte Le azioni Marie Curie: il bando ITN obiettivi e caratteristiche

Dettagli

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading I cambiamenti climatici. Alcuni dati Negli ultimi 100 anni le temperature media sono aumentate di

Dettagli

Bio-Rad Laboratories. Soluzioni informatiche per il Controllo di Qualità. Una nuova generazione di software Unity

Bio-Rad Laboratories. Soluzioni informatiche per il Controllo di Qualità. Una nuova generazione di software Unity Bio-Rad Laboratories QC data management solutions Soluzioni informatiche per il Controllo di Qualità Una nuova generazione di software Unity Bio-Rad Laboratories QC data management solutions Impegnati

Dettagli

Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni Commerciali

Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni Commerciali Direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni Commerciali Ms. Idaira Robayna Alfonso 4 Febbraio 2013- Milano, Italia Nuova direttiva sui ritardi di pagamento Direttiva

Dettagli

Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari

Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari Requisiti per l Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio universitari Documento elaborato, per iniziativa del Presidente della CRUI, dalla Cabina di Regia della Fondazione CRUI per la valutazione,

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

Economia e politica dell ambiente e dell energia A.A. 2012-2013. Modulo Vb Il sistema elettrico Italiano

Economia e politica dell ambiente e dell energia A.A. 2012-2013. Modulo Vb Il sistema elettrico Italiano Economia e politica dell ambiente e dell energia A.A. 2012-2013 Modulo Vb Il sistema elettrico Italiano Energia Elettrica per fonte 2011 Nord America Altre Rinnovabili 3% Idroelettrico 16% Nucleare 17%

Dettagli

UNIONE EUROPEA-Efta Nel 1 trimestre 2015 aumentano del 29,1% le immatricolazioni di vetture ad alimentazione alternativa.

UNIONE EUROPEA-Efta Nel 1 trimestre 2015 aumentano del 29,1% le immatricolazioni di vetture ad alimentazione alternativa. UNIONE EUROPEA-Efta Nel 1 trimestre 2015 aumentano del 29,1% le immatricolazioni di vetture ad alimentazione alternativa..totale Alimentazioni Alternative (AVFs 1 ) L Italia è il paese dell Unione europea

Dettagli

L apprendimento permanente per realizzare un economia della conoscenza basata su coesione sociale e competitività

L apprendimento permanente per realizzare un economia della conoscenza basata su coesione sociale e competitività L apprendimento permanente per realizzare un economia della conoscenza basata su coesione sociale e competitività Tommaso Grimaldi EVTA General Secretary www.evta.eu The largest VET European community

Dettagli

UN AIUTO CONCRETO ALLO SVILUPPO DEL TUO BUSINESS ANTONIO AGOSTINI

UN AIUTO CONCRETO ALLO SVILUPPO DEL TUO BUSINESS ANTONIO AGOSTINI UN AIUTO CONCRETO ALLO SVILUPPO DEL TUO BUSINESS ANTONIO AGOSTINI COCOA (THEOBROMA CACAO): albero tropicale originario delle foreste pluviali del Rio delle Amazzoni e dell Orinoco; il suo nome scientifico

Dettagli

Università degli Studi di Trento ERASMUS+: NUOVE PROSPETTIVE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE. Call 2015 -KEY ACTION 1 International Credit Mobility

Università degli Studi di Trento ERASMUS+: NUOVE PROSPETTIVE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE. Call 2015 -KEY ACTION 1 International Credit Mobility Università degli Studi di Trento ERASMUS+: NUOVE PROSPETTIVE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Call 2015 -KEY ACTION 1 International Credit Mobility 1 CALL ERASMUS+ 2015 Settore Istruzione Superiore KA1 - International

Dettagli

UNIONE EUROPEA Ad Aprile 2015 ancora segno positivo: il mercato auto cresce del 6,9%.

UNIONE EUROPEA Ad Aprile 2015 ancora segno positivo: il mercato auto cresce del 6,9%. UNIONE EUROPEA Ad Aprile 2015 ancora segno positivo: il mercato auto cresce del 6,9%. I Paesi dell Unione europea allargata e dell EFTA ad aprile 2015 registrano 1.209.551 nuove immatricolazioni di autovetture,

Dettagli

Vademecum dello studente Overseas (scambi extra-ue)

Vademecum dello studente Overseas (scambi extra-ue) Overseas Beyond Europe Ufficio Ufficio Relazioni Internazionali Vademecum dello studente Overseas (scambi extra-ue) Procedure e Modulistica A.A. 2014/2015 Caro Studente, cara studentessa, in qualità di

Dettagli

VERSO L IMPRESA 2.0 (?)

VERSO L IMPRESA 2.0 (?) VERSO L IMPRESA 2.0 (?) Strategie, strumenti e opportunità per affrontare il nuovo contesto competitivo Bologna 27 Maggio 2009 Roberto Triola Responsabile Ufficio Studi Confindustria Servizi Innovativi

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MET. Master in Economia del turismo

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi MET. Master in Economia del turismo MET Master in Economia del turismo Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MET Master in Economia del turismo La crescente attenzione con la quale si guarda oggi al turismo come a un settore

Dettagli

BANDO ERASMUS+ MOBILITA PER STUDIO ANNO ACCADEMICO 2015/16

BANDO ERASMUS+ MOBILITA PER STUDIO ANNO ACCADEMICO 2015/16 BANDO ERASMUS+ MOBILITA PER STUDIO ANNO ACCADEMICO 2015/16 Informazioni Generali Il Servizio Relazioni Internazionali, Erasmus e mobilità informa STUDENTI e DOTTORANDI iscritti all Università per Stranieri

Dettagli

BMS. Welcome to the BILINGUAL MIDDLE SCHOOL OF BRESCIA. Scuola bilingue secondaria di primo grado. Bilingual Middle School Brescia

BMS. Welcome to the BILINGUAL MIDDLE SCHOOL OF BRESCIA. Scuola bilingue secondaria di primo grado. Bilingual Middle School Brescia BMS B Welcome to the BILINGUAL MIDDLE SCHOOL OF BRESCIA Scuola bilingue secondaria di primo grado The partnership between the Marco Polo Institute and Little England Bilingual School has given birth to

Dettagli

22 ottobre 2013 UNA GOLF HOTEL Cavaglià. Ing. Alberto Raffaldi Project Manager Soluzioni EDP

22 ottobre 2013 UNA GOLF HOTEL Cavaglià. Ing. Alberto Raffaldi Project Manager Soluzioni EDP 22 ottobre 2013 UNA GOLF HOTEL Cavaglià Ing. Alberto Raffaldi Project Manager Soluzioni EDP Microsoft: l evoluzione dell ERP 22 Ottobre 2013 - UNA Golf Hotel Cavaglià (BI) In qualsiasi tipo di azienda,

Dettagli

Transmission capacity that is faster. Digital Network (ISDN) at 1.5 or 2.0

Transmission capacity that is faster. Digital Network (ISDN) at 1.5 or 2.0 Next Generation Networking Le tecnologie per l accesso ultrabroadband Università degli Studi di Roma Tor Vergata Villa Mondragone 31 gennaio 2008 05/02/2008 Rocco Casale 1 Quattro rivoluzioni nelle reti

Dettagli

UNIONE EUROPEA A marzo il mercato auto cresce del 10,4%.

UNIONE EUROPEA A marzo il mercato auto cresce del 10,4%. UNIONE EUROPEA A marzo il mercato auto cresce del 10,4%. A marzo 2014 si registra il 7 incremento consecutivo delle vendite di autovetture nel mercato UE28+EFTA: +10,4% con 1.489.796 unità. I cinque principali

Dettagli

L e-commerce: un opportunità di sviluppo per l economia italiana

L e-commerce: un opportunità di sviluppo per l economia italiana 9 febbraio 05, Roma Roberto Liscia Presidente Netcomm L e-commerce: un opportunità di sviluppo per l economia italiana I temi Il nuovo consumatore digitale Evoluzioni in Italia I mercati internazionali

Dettagli

International House: L internazionalizzazione al servizio della valorizzazione. del territorio. ciro franco

International House: L internazionalizzazione al servizio della valorizzazione. del territorio. ciro franco International House: L internazionalizzazione al servizio della valorizzazione del territorio ciro franco Responsabile Ufficio Coordinamento e Internazionalizzazione degli Enti di ricerca regionali AREA

Dettagli

Formazione manageriale in Trentino

Formazione manageriale in Trentino Formazione manageriale in Trentino Linee strategiche Dal 2002 il sistema istituzionale trentino ha avviato una serie di esperienze di alta formazione nel settore turistico che, seppure in mutati assetti

Dettagli