GUIDA ALLA STESURA DEL PROGETTO DI RICERCA

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1 GUIDA ALLA STESURA DEL PROGETTO DI RICERCA Lo studio può affrontare qualsiasi tema di ricerca rilevante per l infermiere con laurea triennale; verranno però valutati con punteggio maggiore, in generale, gli argomenti di assistenza infermieristica, soprattutto quelli inerenti l individuazione e il trattamento di problemi infermieristici di salute e la relazione interpersonale tra utente ed infermiere. La seguente traccia è obbligatoria e il progetto deve essere redatto in modo sintetico, indicativamente per una lunghezza di 8/12 pagine (escluso il paragrafo dedicato alla revisione della letteratura e gli allegati/appendici). Prima di procedere alla redazione del progetto di ricerca deve essere eseguita la revisione della letteratura. La domanda di ricerca dovrà tenere conto dei risultati di ricerca. Il primo paragrafo da scrivere è quindi quello relativo alla revisione della letteratura sulla base delle linee guida presenti sul sito. Si rammenta che le citazioni e i riferimenti bibliografici costituiscono l'apparato attraverso il quale il lettore risale alle fonti di ciò che si afferma nel testo. Questo apparato è fondamentale in un lavoro scientifico. Le citazioni e i riferimenti bibliografici si possono definire come segue: citazione (nel corpo del testo): tutte le affermazioni, opinioni, conclusioni ecc. tratte dal lavoro di un altro autore devono essere indicate, sia che il lavoro sia stato citato direttamente o parafrasato o riassunto. Nel sistema Harvard si fa riferimento alle pubblicazioni citate nel testo fornendo il cognome dell'autore e l'anno di pubblicazione; riferimento bibliografico (nella bibliografia): insieme di dati o elementi che descrivono un documento, o parte di un documento sufficientemente precisi e dettagliati da rendere possibile a un potenziale lettore la sua identificazione e localizzazione con un minimo sforzo. TITOLO DEL PROGETTO Deve essere chiaro, conciso e semplice. Deve dare un indicazione precisa, selezionata e limitarsi a far capire l argomento sviluppato poi nel progetto. 1. PREMESSA/MOTIVAZIONE DELLO STUDIO La premessa deve contenere un quadro dell area oggetto della ricerca. E importante riuscire a delineare in modo conciso l area di studio e il problema affrontato anche sulla base dei risultati della revisione della letteratura di cui al paragrafo 2. La premessa deve coprire tre elementi: 1. enunciazione del problema: va descritta la ragione dello studio 2. problema di ricerca/problem statement: deve essere spiegato che cosa si vuole studiare, l oggetto, il problema dello studio e le possibili soluzioni; a questo punto è bene inserire anche una concisa descrizione dello specifico contesto in cui si ha intenzione di effettuare lo studio 3. importanza, significatività e rilevanza dello studio: le ragioni per le quali lo studio è significativo rispetto alla problematica e come può contribuire allo sviluppo della conoscenza sull argomento e a migliorare la pratica professionale. In questo paragrafo occorre qualificare in modo accurato e compatto l oggetto di studio e/o la domanda cui la ricerca intende fornire una risposta. La definizione della domanda, che in taluni casi potrà assumere la forma di un ipotesi, dovrà essere corredata di una prima prefigurazione delle risposte che la letteratura pertinente indica come possibili. Inoltre, ove il disegno dello studio lo consenta, è opportuno indicare per ciascuna delle risposte prefigurate le condizioni che presiedono ora alla sua accettazione, ora al suo rifiuto. In questo paragrafo occorre inoltre qualificare il contesto teorico che conferisce rilievo all interrogativo da cui muove lo studio e che rende eloquenti la/le risposta/e attesa/e. Serve a questo scopo la rassegna della letteratura, condotta in un registro critico e analitico.

2 Argomentate in maniera coerente su come lo studio aiuti a costruire la conoscenza e risponda a questioni rilevanti. Spiegate come i dati potranno fornire informazioni importanti nel vostro campo disciplinare e/o professionale. 2. REVISIONE DELLA LETTERATURA Il fine della revisione è determinare come il problema selezionato è stato ricercato e come i concetti e/o le variabili di interesse sono state trattate da un punto di vista teorico ed empirico, gli eventuali gap presenti nella letteratura scientifica. Fare riferimento alle linee guida presenti sul sito. Nelle conclusioni deve essere chiaro il collegamento tra i risultati della revisione e la domanda di ricerca e gli obiettivi della proposta di ricerca. Per motivi didattici la revisione della letteratura deve basarsi su almeno 12 studi primari tranne casi eccezionali debitamente e ampiamente giustificati. 3. DOMANDA DI RICERCA E OBIETTIVI La domanda di ricerca può essere presentata come domanda oppure come ipotesi da dimostrare o confutare. Deriva dal problema di ricerca tenendo conto del lavoro svolto da altri (risultati della revisione). Gli obiettivi devono essere specifici, realistici, pertinenti rispetto alla domanda/ipotesi di ricerca e al contenuto globale del progetto e, soprattutto, coerenti con le modalità e gli strumenti di misura dei risultati indicati. Variabili di ricerca. Definite le variabili di interesse per lo studio e fornite sia le definizioni concettuali che operazionali. 4. MATERIALI E METODI In questo paragrafo viene identificato il contesto empirico dalla cui analisi sarà possibile produrre una risposta ai propri interrogativi. Occorre qui motivare la scelta dei casi su cui si appunta l attenzione (setting, popolazione, ecc.). Rientra qui l illustrazione delle ragioni che conducono a privilegiare dati primari o dati secondari. E opportuno indicare i dati secondari, eventualmente esistenti, che si intendono utilizzare come dati di sfondo. Nel caso in cui lo studio si basi sull analisi di un campione, occorre precisarne il disegno nei modi propri dell approccio allo studio prescelto (studio quantitativo, qualitativo, triangolazione). Definito il contesto empirico dello studio, occorre prefigurare il/i metodo/i di studio cui si potrebbe far ricorso ed eventualmente le alternative possibili, difendendone in modo convincente l appropriatezza e i limiti delle possibili scelte, considerando congiuntamente le caratteristiche dell oggetto e quelle della domanda cognitiva che ispira lo studio. La qualificazione dell itinerario metodologico dovrà illustrare adeguatamente le tecniche di raccolta dei dati (o di costruzione della documentazione empirica) e le tecniche di analisi cui ci si prefigura di fare ricorso. Questa sezione deve contenere obbligatoriamente: 1. Disegno di ricerca: la scelta di uno specifico disegno dipende dalla natura del problema. 2. Campionamento: consiste nel processo di selezione di unità rappresentative di una popolazione da sottoporre a studio in un indagine di ricerca. Lo studente dovrà stabilire i criteri di scelta (criteri di inclusione) che consistono in fattori descrittivi della popolazione che offrono le basi per la selezione del campione. Allo stesso tempo deve indicare quali fattori della popolazione pregiudicano l adesione e la corretta partecipazione allo studio e quali altri fattori pregiudicherebbero una successiva generalizzazione dei risultati (criteri di esclusione). Infine, deve saper identificare la popolazione target, cioè l intero insieme dei casi rispetto ai quali desidera effettuare generalizzazioni. 3. Metodi per la misurazione delle variabili di ricerca e raccolta dati: lo studente dovrà indicare le tecniche che intende usare per la raccolta dei dati. I dati raccolti durante la ricerca devono essere obiettivi e sistematici. Per dati obiettivi s'intendono quei dati non influenzati dalla persona incaricata a raccoglierli mentre per dati sistematici s'intendono quei dati raccolti in maniera uniforme da ciascun operatore coinvolto nella procedura. I metodi per la raccolta dati

3 dipendono dal tipo di dati che lo studente intende rilevare. Spiegate perché ritenete gli strumenti proprosti per misurare le variabili validi e affidabili. 4. Tecniche per l analisi dei dati: lo studente dovrà spiegare brevemente in che modo ha intenzione di organizzare i dati raccolti e quali tecniche di analisi (statistiche e non) dei dati intende usare. 5. ASPETTI ETICI Devono essere descritti gli aspetti etico-deontologici che stanno alla base della ricerca. In particolare devono essere garantiti i seguenti diritti: diritto alla privacy e alla dignità: i dati che si vanno a raccogliere nella ricerca possono essere sensibili e quindi ledere la dignità e la privacy dei soggetti. Molti questionari chiedono al soggetto di fornire dati quali lo stato civile, le attività personali, le opinioni, le credenze e gli atteggiamenti. Inoltre strumenti quali le macchine fotografiche, i registratori, i diari e le cartelle dei pazienti possono essere utilizzati in modo tale da violare la privacy. In ogni tipo di indagine lo studente deve accertarsi che i soggetti comprendano tutte le procedure, il tipo di dati raccolti e i relativi metodi di raccolta, in modo da permettere ai partecipanti una decisione informata riguardo al partecipare o meno allo studio; diritto all anonimato e alla confidenzialità: intimamente associato al diritto di protezione della privacy e della dignità vi è il diritto dei soggetti di rimanere anonimi e di vedersi assicurata la confidenzialità. Per ottemperare a questo diritto lo studente deve fare attenzione nella manipolazione, nell archiviazione e nella pubblicazione dei dati; anonimato significa non registrare il nome dei soggetti e limitare l accesso alle informazioni accolte. Esso può essere facilmente mantenuto utilizzando codici numerici, di modo che nessuno possa collegare un informazione a un soggetto. Nell anonimato persino il ricercatore non dovrebbe essere in grado di collegare i dati ai soggetti; per confidenzialità si intende la protezione dei dati acquisiti o appresi durante l assistenza o la ricerca, in modo tale che non possano essere divulgati senza il permesso degli individui o omessi dal report in quanto non pertinenti all obiettivo (per esempio durante la conduzione di un'intervista sull affaticamento da chemioterapici il paziente racconta alcune vicende della propria vita di coppia); consenso informato: possono essere utilizzate diverse procedure per assicurare la protezione dei diritti umani come, ad esempio, il consenso informato e la revisione del progetto di tesi da parte di esperti; la selezione e/o l'individuazione del paziente attraverso il confronto con i responsabili del servizio. Lo studente deve assicurarsi che i partecipanti (tesi ricerca e/o case report) abbiano tutte le informazioni riguardanti la loro partecipazione allo studio e ne comprendano gli obiettivi e le modalità. Questa accortezza esercitata dal ricercatore, permette il rispetto del diritto dell individuo all autodeterminazione ed è centrale nel processo di consenso informato. Il consenso informato, infatti, deve fornire ai potenziali soggetti, in modo chiaro ed esaustivo, tutte le informazioni riguardanti la partecipazione e assicurare loro che il coinvolgimento non è obbligatorio e che può essere ritirato in qualsiasi momento senza alcuna conseguenza. 6. RISULTATI ATTESI Presentate brevemente i principali risultati che saranno raggiunti attraverso la ricerca proposta. Indicate come potranno essere applicati i risultati nel contesto locale considerando circostanze, tipologia di pazienti, cultura, competenze degli operatori, risorse, etc., quali sono le implicazioni per la pratica professionale. 7. TEMPI DI REALIZZAZIONE Nel progetto è necessario indicare il tempo di realizzo dello studio, dall inizio della raccolta dati al report finale sui risultati ottenuti.

4 Il progetto dovrà essere corredato di un cronogramma che indichi il tempo richiesto da ciascuno dei passi di cui si compone lo studio. Si riporta di seguito (Tabella 1) un esempio indicativo, che potrà subire qualche lieve variazione a seconda del tipo di ricerca proposta. Tabella 1 Cronoprogramma delle fasi di sviluppo e soggetti attuatori Attività Attuatori M1 giu Autorizzazione alla conduzione dell indagine da parte della ASL Roma G Adattamento linguistico culturale dello strumento di misurazione e pretest Raccolta dei dati Analisi dei dati e gruppo di lavoro composto da 2 traduttori, un esperto e un infermiere con esperienza in attività di ricerca M2 lug M3 ago M4 set M5 ott M6 nov M7 dic M8 gen M9 feb Stesura del report BIBLIOGRAFIA Deve essere redatta usando il metodo Harvard. APPENDICE Inserire in appendice: le tabelle di estrazione dei dati degli studi inclusi nella revisione della letteratura; il questionario, la traccia di intervista (se presenti) che si intendo usare; l informativa per il consenso informato; il consenso informato. Alcuni problemi comuni da evitare nelle proposte di ricerca quantitative: 1. Mancanza di consistenza tra quesito di ricerca e disegno di ricerca 2. Campione di studio descritto in maniera insufficiente e descrizione limitata dei criteri di inclusione/esclusione 3. Uso di strumenti per la raccolta dei dati non congruenti con la domanda/ipotesi e gli obiettivi di ricerca e/o che non hanno evidenza di validità e affidabilità 4. Mancata descrizione delle procedure di raccolta dei dati 5. Tecniche di organizzazione e di analisi dei dati scarsamente dettagliate o uso di statistica/tecniche di analisi non consistente con le finalità dichiarate dello studio 6. Mancata o inadeguata descrizione delle procedure proposte per assicurare il rispetto degli aspetti etici e deontologici.

5 Alcuni problemi comuni da evitare nelle proposte di ricerca qualitative: 1. Mancanza di congruenza tra quesito di ricerca e metodo selezionato 2. Mancata identificazione del metodo di ricerca utilizzando la terminologia standard di ricerca 3. Insufficienti dettagli sull analisi dei dati 4. Mancanza di informazioni sulle questioni di rigore scientifico (ad es. credibilità, appropriatezza) della ricerca o mancanza di informazioni sul perché si dovrebbe ritenere che i dati generati descriveranno in modo veritiero e accurate il fenomeno di interesse 5. Mancata o inadeguata descrizione delle procedure proposte per assicurare il rispetto degli aspetti etici e deontologici.

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