Tecniche di ricerca attiva del lavoro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tecniche di ricerca attiva del lavoro"

Transcript

1 Contributi Tecniche di ricerca attiva del lavoro di Laura Spallanzani. Descrizione del progetto Proponiamo un progetto attuabile all interno dell area di specializzazione degli istituti professionali ad indirizzo commerciale. Come per il progetto precedente, anche questo è stato proposto e sperimentato con successo in una classe quinta dell Istituto Professionale Don Zefirino Jodi di Reggio Emilia, nella sede coordinata di Novellara. Il modulo Tecniche di ricerca attiva del lavoro risponde all esigenza di fornire agli studenti conoscenze e competenze per potere, una volta conseguito il diploma, mettersi efficacemente e attivamente alla ricerca di un occupazione. Si tratta di un progetto fortemente operativo, in cui gli studenti, dopo aver acquisito le conoscenze necessarie, si rendono protagonisti all interno di un virtuale mercato del lavoro, in cui devono reperire informazioni e cogliere opportunità di lavoro, attraverso la ricerca su quotidiani, riviste specializzate, internet e la visita presso Centri per l impiego e Agenzie per il lavoro. Il progetto è stato suddiviso in due parti. Nella prima, corrispondente all Unità didattica dal titolo Informazioni sulle regole per l accesso al lavoro e sui servizi all impiego, vengono fornite le informazioni, le conoscenze e gli strumenti principali inerenti la legislazione di base e le modalità di funzionamento del mercato del lavoro. Nello specifico, si tratteranno i temi riguardanti la differenza tra lavoro autonomo e lavoro dipendente e, all interno di quest ultimo, le modalità di assunzione, le liste di disoccupazione, i contratti collettivi, l apprendistato. La seconda Unità didattica, Tecniche e strumenti per la ricerca attiva di lavoro, ha, come anticipato, una strutturazione operativa, in cui gli studenti sono chiamati a rendersi protagonisti attivi della ricerca di un occupazione, alla redazione del loro curriculum vitae, alla simulazione di un colloquio di lavoro, solo per citare alcune attività. Preme sottolineare, per la buona riuscita del progetto, due elementi fondamentali. Il primo: compare all interno del titolo stesso e risiede nell importanza che assume la parola attiva. Il principale risultato atteso di questo modulo è proprio quello di rendere consapevoli gli studenti dell importanza di un loro ruolo attivo nella ricerca, che deve pertanto essere condotta con determinazione e perseveranza, certi che solo in tal modo si possa perseguire con successo l obiettivo prefissato. Il secondo: la scelta della tipologia del lavoro che s intende perseguire è tanto importante nella tipologia (cosa fare) quanto nella modalità (come fare). Scegliere di vendere vestiti è cosa ben diversa dal decidere di lavorare come contabile, ma scegliere di vendere vestiti come commesso è certamente diverso dal farlo come titolare del negozio. La scelta tra lavoro autonomo e lavoro dipendente implica la conoscenza di sé stesso e delle proprie inclinazioni e potenzialità, la capacità di discernere le proprie capacità dalle proprie difficoltà. Nel progetto di scelta che gli studenti dovranno redigere, sarà chiesto loro di analizzare le proprie caratteristiche e individuare la tipologia di lavoro più consona ad ognuno di loro. Presentiamo il progetto articolato nelle due Unità didattiche in cui, per ognuna, sono definite le finalità, gli obiettivi, i contenuti, le metodologie e le modalità di valutazione. 2. Destinatari Il progetto è nato, come si diceva, all interno di un percorso di terza fascia o terza area di un istituto professionale per il commercio ed è destinato agli studenti delle classi quinte. Tuttavia, come per altri progetti, anche questo può essere proposto e sperimentato in altri indirizzi di studio, sempre nelle classi terminali, con lo scopo di favorire il futuro percorso lavorativo degli studenti. L elencazione dettagliata dei prerequisiti vuole favorire l adattamento a diversi percorsi. 3. Prerequisiti Per quanto attiene alla prima Unità didattica, Informazioni sulle regole per l accesso al lavoro e sui servizi all impiego, è doverosa una precisazione. Benché i programmi ministeriali per la classe terza degli istituti professionali ad indirizzo commerciale prevedano lo studio di una parte della legislazione inerente il diritto del lavoro, in questa sede si è ritenuto opportuno non assumere tale parte come prerequisito, vuoi perché gli studenti (come spesso succede) tendono a dimenticare, soprattutto dopo due anni, nozioni apprese tempo prima, vuoi perché nel modulo in oggetto si cercherà di approfondire in modo significativo i diversi argomenti, dando un taglio molto tecnico ed operativo (l uso del manuale IPSOA, Lavoro, che qui è suggerito quale sussidio principale, utilizzato dai Consulenti del Lavoro e, in generale, dai professionisti del settore, ne è una riprova). Anche per la classe quinta, peraltro, i programmi ministeriali prevedono lo studio del diritto del lavoro: poiché tuttavia questo progetto può essere effettuato già all inizio dell anno scolastico (mentre invece, solitamente, la parte di diritto del lavoro e di legislazione sociale viene svolta nel secondo quadrimestre), basterà un accordo con l insegnante delle discipline giuridiche ed economiche per evitare inutili ripetizioni. Prerequisiti disciplinari. Conoscere, comprendere, saper classificare e consultare le fonti del diritto 2. Saper definire il contratto e individuarne gli elementi essenziali 3. Conoscere i principali contratti tipici e atipici 4. Conoscere il concetto di Pubblica Amministrazione e di Ente Pubblico 5. Conoscere e comprendere la definizione di imprenditore e le sue classificazioni 6. Conoscere il curriculum vitae e le sue parti essenziali.

2 Prerequisiti trasversali Impiegare Word per svolgere i lavori individuali e quelli di gruppo Utilizzare i principali motori di ricerca, navigare in Internet e scaricare i dati e le informazioni utili dai siti individuati nella ricerca Saper lavorare in gruppo, ascoltare i pareri, saper discutere, mediare. 4. Finalità del progetto Il modulo è finalizzato a fornire strumenti e capacità per favorire la transizione da un percorso di natura formativa al mercato del lavoro, rendendo il soggetto in grado di individuare e perseguire un occasione occupazionale. 5. Finalità, obiettivi, contenuti, modalità formative, modalità di valutazione (distinti per Unità didattica) Unità didattica INFORMAZIONI SULLE REGOLE PER L ACCESSO AL LAVORO E SUI SERVIZI ALL IMPIEGO Finalità Acquisire le conoscenze generali utili relative all accesso ad una nuova o diversa occupazione e la consapevolezza della centralità di assunzione di un ruolo attivo da parte del soggetto. Sono individuati, quali indicatori del risultato perseguito, la padronanza dei concetti relativi alle norme generali sul collocamento e sul contratto di lavoro, e la conoscenza dei principali servizi e supporti all impiego. Obiettivi conoscere le regole fondamentali di livello nazionale relative al collocamento nel settore privato reperire, selezionare e utilizzare informazioni relative alle caratteristiche e alle regole di accesso all impiego privato e pubblico conoscere e individuare le opportunità offerte dalla normativa per l assunzione delle cosiddette fasce deboli descrivere le organizzazioni che, sul piano nazionale e regionale, hanno il compito istituzionale di sostenere i lavoratori in transizione, individuando i servizi offerti conoscere le caratteristiche e la normativa principale sul contratto di lavoro subordinato saper descrivere, distinguere, confrontare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (d ora in poi C.C.N.L.) e le organizzazioni firmatarie e i contratti di secondo livello conoscere, distinguere, confrontare i contratti di lavoro atipici, in particolar modo il contratto di apprendistato conoscere le regole di assunzione nella Pubblica Amministrazione conoscere e comprendere le caratteristiche del lavoro autonomo, distinguendolo da quello dipendente, saper cercare e individuare gli incentivi pubblici per l avvio di attività in proprio saper definire e classificare il lavoro parasubordinato come forma intermedia tra il lavoro dipendente e quello autonomo. Contenuti le regole fondamentali di livello nazionale relative al collocamento nel settore privato: le liste di disoccupazione (iscrizioni e procedure), tipologie di assunzione il contratto di lavoro: i C.C.N.L. e i contratti di secondo livello (regionali, provinciali, aziendali, individuali) gli strumenti di politica del lavoro: la legislazione nazionale e regionale sugli incentivi all assunzione per particolari fasce di lavoratori (soggetti beneficiari, requisiti di accesso, caratteristiche del sostegno), cenni sui principali contratti di ingresso e sui contratti atipici, gli interventi per l avvio di iniziative di lavoro non dipendente (incentivi e servizi reali esistenti, tipologie e requisiti di accesso) le tipologie di servizi utili alla ricerca di lavoro: l informazione occupazionale, la consulenza di orientamento, la formazione professionale mirata a precisi sbocchi lavorativi, il supporto volto a favorire l incontro fra domanda ed offerta, le caratteristiche e le funzioni delle strutture territoriali di aiuto al cittadino alla ricerca di nuova o diversa occupazione le regole di assunzione nella Pubblica Amministrazione il lavoro parasubordinato: le Collaborazioni Coordinate a Progetto (CO.CO.PRO.). Modalità formative input concettuali che favoriscano l acquisizione di conoscenze dichiarative, connessi ad autocasi ed esemplificazioni che privilegiano il metodo attivo esercitazioni esterne, con visite ad uffici e interviste a testimoni privilegiati nell ambito dell unità relativa alle strutture e funzioni di organizzazioni a supporto dei lavoratori; conseguenti momenti collettivi di report, discussione e confronto fra i partecipanti Modalità di valutazione Effettuazione di prove semistrutturate e lavori di gruppo. 2

3 Unità didattica 2 TECNICHE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO Finalità Sulla base di un obiettivo lavorativo, porre in essere tutti i passi opportuni per perseguire opportunità di contratto coerenti e con significativa probabilità di esito positivo. Obiettivi elaborare un progetto e una strategia per la ricerca attiva di lavoro coerente con i propri obiettivi e con la situazione e le tendenze occupazionali e professionali di proprio interesse individuare e selezionare le informazioni sul mercato del lavoro utili per impostare una ricerca attiva selezionare e utilizzare in modo mirato le diverse tecniche di ricerca attiva gestire il contatto con le potenziali opportunità di lavoro. Contenuti. La definizione degli obiettivi e la pianificazione della ricerca: lavoro dipendente e lavoro autonomo: caratteristiche e implicazioni della scelta impostazione di un progetto professionale individuale per la ricerca attiva di lavoro individuare conoscenze, requisiti formativi e attitudinali richiesti per una determinata professione 2. La ricerca delle opportunità: la costruzione di un archivio di contatti utili: contatti informativi e contatti di lavoro potenziali interpretare e/o gestire le opportunità veicolate tramite mass media e/o circuiti informativi aperti: annunci di lavoro sulla stampa e su siti Internet, le banche dati sulle borse di studio e sui concorsi interpretare i bandi di concorso: analisi delle tecniche di adesione e progettazione della fase preparatoria per affrontare gli stessi 3. La gestione della candidatura: stesura del curriculum vitae personale mirato alle diverse opportunità individuate strategie e metodi aziendali per la selezione del personale le prove di selezione del personale (test, questionari, prove di gruppo) i colloqui di selezione del personale: modalità generali di gestione di un colloquio ed analisi dei contenuti specifici di un colloquio di selezione di tipo conoscitivo. Modalità formative Da parte del formatore viene assunto un ruolo di animatore e vengono utilizzate prevalentemente: attività di tutoring individuale per la stesura del progetto di scelta e del curriculum vitae esercitazioni pratiche role playing, in modo particolare per la simulazione dei colloqui di selezione attività di gruppo finalizzate a focalizzare le problematiche connesse all interpretazione di bandi e annunci esercitazioni svolte con l ausilio di materiali strutturati. Modalità di valutazione Lavori di gruppo, lavori individuali (progetto di scelta, curriculum vitae), colloquio di lavoro. 6. Materiali Il modulo, come dichiarato, ha una strutturazione molto tecnica e operativa. Ecco perché si è scelto come testo guida dell intero progetto un manuale utilizzato dai professionisti del settore, vale a dire il Memento Pratico IPSOA-Francis Lefebvre, Lavoro (ogni anno viene pubblicata la versione aggiornata), da cui il docente potrà estrarre e fornire agli studenti le parti che, di volta in volta, saranno oggetto di studio. Il testo in oggetto è chiaramente fin troppo approfondito e dettagliato per degli studenti; tuttavia, la valenza che si vuole dare a questa decisione è che gli studenti possano in tal modo rendersi conto della complessità e della vastità della normativa che ruota intorno al mondo del diritto del lavoro. È ovviamente possibile utilizzare manuali diversi di diritto del lavoro (purché aggiornati), integrando eventualmente con materiale tratto da riviste specializzate. Saranno utilizzati inoltre come materiali di lavoro il manuale Diritto del lavoro di A. Martignago-A. Mistroni, Scuola&Azienda, il Codice Civile, i C.C.N.L. di alcuni settori, oltre agli stessi lavori individuali e di gruppo prodotti dagli studenti. 7. Tempi L attività è stata strutturata per essere svolta in 20 periodi da 50 minuti, visto che la terza area rientra nell attività curricolare mattutina, normalmente suddivisa in periodi appunto da 50 minuti. Il tempo previsto per la simulazione del colloquio, nella seconda unità didattica, è ipotizzato per una classe media di 5-8 studenti; classi più o meno numerose comporteranno una modifica del tempo previsto per tale attività. 3

4 8. Prospetto sintetico delle attività UNITÀ DIDATTICA INFORMAZIONI SULLE REGOLE PER L ACCESSO AL LAVORO E SUI SERVIZI ALL IMPIEGO Periodi. Illustrazione del progetto. Verifica dei prerequisiti. 2. Lezione sul lavoro dipendente nel settore privato. L assunzione ordinaria e le assunzioni obbligatorie. Le liste di disoccupazione. 3. Lezione e lavoro di gruppo sui C.C.N.L. e sui contratti di secondo livello. 4. Lezione sui principali contratti di lavoro atipici, in particolare sull apprendistato. Ricerca in internet sul contratto di apprendistato. 5. Ricerca in internet: i servizi di supporto nella ricerca attiva del lavoro (Centri per l impiego, Agenzie per il lavoro). 6. Visita ad un Centro per l impiego Lezione su assunzioni nella Pubblica Amministrazione, lavoro parasubordinato, lavoro autonomo. Lavoro di gruppo sulla ricerca delle agevolazioni e degli incentivi per l avvio di un attività in proprio. 8. Verifica. 2 Totale periodi 0 UNITÀ DIDATTICA 2 TECNICHE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO Periodi 9. Consegna e correzione della verifica. Attività di consolidamento degli obiettivi dell unità didattica precedente. 0. Lezione interattiva sulle implicazioni nella scelta tra lavoro autonomo e lavoro dipendente.. Lavoro individuale: impostazione di un progetto professionale individuale per la ricerca attiva di lavoro. 2. Ricerca in rete delle opportunità lavorative: bandi di concorso, inserzioni private. 3. Lavoro di gruppo: costruzione di un archivio di contatti utili Lavoro individuale: la stesura del curriculum vitae. 5. Lezione sulle strategie e sui metodi aziendali utilizzati per la selezione del personale. 6. Simulazione dei colloqui di lavoro. 2 Totale periodi 0 9. Piano delle attività U.D. INFORMAZIONI SULLE REGOLE PER L ACCESSO AL LAVORO E SUI SERVIZI ALL IMPIEGO Fase Sede Aula 2 Aula Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Docente Illustra il progetto, le sue finalità, gli obiettivi, le diverse fasi in cui è articolato Docente Propone un brainstorming per accertare la padronanza dei requisiti Studenti Intervengono a turno rispondendo alle singole domande Docente Scrive le risposte alla lavagna Studenti Sintetizzano gli interventi dei compagni nei loro appunti Docente Legge l art C.C. che definisce il lavoro subordinato Invita gli studenti a interpretare e chiarire i vari aspetti che caratterizzano il lavoro subordinato e che emergono dalla lettura e dall analisi dell articolo Lucido di sintesi del percorso 5 Appunti degli studenti 35 Codice Civile Appunti degli studenti 5 4

5 U.D. INFORMAZIONI SULLE REGOLE PER L ACCESSO AL LAVORO E SUI SERVIZI ALL IMPIEGO Fase Sede Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Studenti Rispondono a turno alle domande Docente Riassume le risposte alla lavagna Integra le risposte degli studenti con osservazioni e precisazioni Studenti Prendono nota nei loro appunti Docente Illustra la disciplina delle assunzioni ordinarie e di quelle obbligatorie nel settore privato, spiegando in particolar modo la ratio normativa delle assunzioni obbligatorie, la loro rilevanza a livello sociale e gli incentivi all assunzione per le cosiddette fasce deboli Fotocopie 25 Studenti Intervengono nella spiegazione del docente ponendo domande e formulando pareri e osservazioni Docente Spiega e motiva l esistenza e il funzionamento delle liste di disoccupazione Docente Introduce il concetto e il significato dei C.C.N.L. e delle associazioni firmatarie (sindacati e associazioni dei datori di lavoro) Illustra l importanza che assumono tali contratti nell ambito della disciplina del contratto individuale di lavoro Docente Consegna agli studenti alcuni tra i C.C.N.L. dei settori economici maggiormente significativi e con il maggior numero di addetti Fotocopie 0 Fotocopie 0 C.C.N.L. Appunti degli studenti 5 Chiede agli studenti di consultare i contratti e individuarne le parti principali (orario di lavoro, straordinari, ferie ), quindi di scriverle sui loro appunti 3 Aula Gruppi di studenti Svolgono il compito assegnato Al termine condividono i lavori svolti, predisponendo un prospetto riepilogativo in cui emergano le parti salienti comuni a tutti i contratti Docente Segna alla lavagna le risposte degli studenti, integrandole con osservazioni e puntualizzazioni 5 Studenti Prendono appunti Docente Spiega e illustra i contratti di secondo livello (regionali, provinciali, aziendali) e i rapporti tra questi ultimi e i C.C.N.L. Fotocopie 0 Docente Introduce infine il concetto di contratto individuale, ne sottolinea gli aspetti, la forma, l importanza 0 Docente Definisce le caratteristiche dei contratti di lavoro atipici Fotocopie Appunti degli studenti 30 4 Aula informatica Spiega in cosa si differenziano i contratti di lavoro atipici rispetto al contratto classico a tempo indeterminato per 40 ore la settimana Elenca e illustra i principali contratti atipici, in particolare il contratto di apprendistato Docente Propone la ricerca su internet di documenti che illustrino l importanza e il significato che assume, per i giovani, il contratto di apprendistato PC Documenti trovati dagli studenti 20 5

6 U.D. INFORMAZIONI SULLE REGOLE PER L ACCESSO AL LAVORO E SUI SERVIZI ALL IMPIEGO Fase Sede 5 Aula informatica 6 Centro per l impiego 7 Aula Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Studenti Svolgono la ricerca, salvando su file i documenti più significativi Condividono i lavori svolti Docente Individua i principali enti, pubblici e privati, Fotocopie 20 che svolgono servizi all impiego, definendone le caratteristiche e le differenze Spiega che i Centri per l impiego (ex Uffici di collocamento) e le Agenzie per il lavoro svolgono un importante funzione all interno del mercato del lavoro, fornendo servizi di varia natura, sia al lavoratore che alle imprese Docente Invita gli studenti a gruppi a cercare i siti di alcuni tra i Centri per l impiego territoriali, individuando i principali servizi offerti, e predisponendo un documento di word in cui questi servizi vengono riassunti e illustrati (LAVORO DI GRUPPO N. ) Gruppi di studenti Svolgono la ricerca Stampano e consegnano al docente i lavori svolti Docente Raccoglie i lavori prodotti dai gruppi PC Lavori prodotti dagli studenti Docente Visiona e misura i lavori svolti dagli studenti Lavori prodotti dagli studenti Griglia di misurazione dei lavori di gruppo Docente Consegna i lavori corretti ai gruppi, motivando le eventuali osservazioni del Lavori prodotti dagli studenti 0 caso Docente Propone la visita ad un Centro per l impiego Sarà ovviamente il relatore a fornire eventuali materiali di riferimento Funzionario o impiegato del Centro per l impiego Mostra agli studenti i locali del Centro Effettua il proprio intervento sulle diverse tipologie di attività svolte e servizi offerti dai Centri per l impiego, sia ai lavoratori che alle aziende Studenti Pongono domande di analisi, richieste di chiarimenti, precisazioni sull intervento del relatore Docente Spiega e illustra le modalità di assunzione nella Pubblica Amministrazione, evidenziando le peculiarità dell assunzione pubblica rispetto a quella privata Mostra agli studenti un esempio di bando di concorso, ne illustra le caratteristiche principali, spiega il concetto di criteri di ammissione Docente Introduce il concetto di lavoro autonomo e di imprenditore, leggendo gli articoli di riferimento del Codice Civile Fa notare agli studenti le caratteristiche di un lavoro in proprio rispetto al lavoro subordinato Docente Illustra caratteristiche, finalità, implicazioni sociali del lavoro parasubordinato, in particolare le CO.CO.PRO Bando di concorso 5 Artt e 2222 del Codice Civile 5 Fotocopie 0 6

7 U.D. INFORMAZIONI SULLE REGOLE PER L ACCESSO AL LAVORO E SUI SERVIZI ALL IMPIEGO Fase Sede 8 Aula Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Docente Spiega come e perché esistano agevolazioni e incentivi (statali, regionali, comunitari) per il sostegno e l avvio di un attività in proprio Gruppi di studenti Propone agli studenti divisi in gruppo, come lavoro per casa, una ricerca (in internet, su quotidiani, riviste specializzate, ) di siti e materiale riguardante le agevolazioni di cui sopra (LAVORO DI GRUPPO N. 2) Effettuano la ricerca Lavori prodotti dagli studenti Docente Ritira i lavori di gruppo prodotti dagli studenti Lavori prodotti dagli studenti 5 Docente Distribuisce la verifica Verifica dell unità didattica 95 Studenti Svolgono la verifica Docente Corregge e procede alla misurazione della verifica e dei lavori di gruppo Verifica dell unità didattica Schede per l insegnante Lavori prodotti dagli studenti Griglia di misurazione dei lavori di gruppo 0 U.D. 2 TECNICHE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO Fase Sede 9 Aula Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Docente Illustra e discute gli esiti della verifica e dei lavori di gruppo dell unità didattica precedente Stimola gli studenti a individuare le ragioni delle difficoltà, discute e sintetizza i punti maggiormente critici della verifica Studenti Intervengono chiedendo chiarimenti, rivelando le principali difficoltà emerse Docente Ripercorre e rianalizza gli argomenti principali, sintetizzandoli alla lavagna Studenti Prendono nota nei loro appunti Docente Riassume brevemente le caratteristiche principali del lavoro dipendente e del lavoro autonomo Invita gli studenti a individuare le caratteristiche personali necessarie per poter svolgere le due tipologie di attività, dipendente o in proprio, sintetizzandole in una mappa Studenti Svolgono il lavoro assegnato Verifica dell unità didattica precedente Lavori prodotti dagli studenti Appunti degli studenti Mappa prodotta dagli studenti Appunti degli studenti Aula Docente Sollecita gli studenti a condividere i lavori svolti Segna le risposte alla lavagna Studenti Prendono nota nei loro appunti Discutono sulle implicazioni della scelta tra lavoro autonomo e lavoro dipendente, individuando vantaggi e svantaggi 5 Docente Interviene nella discussione con osservazioni e precisazioni 7

8 U.D. 2 TECNICHE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO Fase Sede Aula informatica Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Docente Invita gli studenti, sulla base della discussione precedente, a predisporre un progetto 5 individuale, sottoforma di mappa, schema o documento, per la ricerca di un lavoro in cui emergano: le caratteristiche individuali (pregi, difetti, aspirazioni, ), la tipologia di lavoro che meglio si adatta alle proprie peculiarità, le motivazioni della scelta Studenti Eseguono il lavoro Progetto individuale degli studenti 55 Stampano il loro progetto Docente Raccoglie i progetti degli studenti Docente Visiona e procede alla misurazione dei progetti Progetti individuali degli studenti Griglia di misurazione del progetto di scelta 2 Aula informatica Docente Riconsegna agli studenti i loro lavori, motivando i singoli giudizi ed evidenziando eventuali errori, mancanze, imprecisioni Studenti Prendono atto delle correzioni, pongono domande di chiarimento Docente Sottolinea come, nella ricerca di un lavoro, il candidato debba essere attivo, cercare e cogliere opportunità Evidenzia inoltre come le opportunità vadano ricercate in luoghi e con modalità differenti (ricerca in rete, su quotidiani, riviste, ) Docente Propone agli studenti un lavoro a gruppi per la ricerca in rete di opportunità lavorative differenti prefissate dall insegnante, sia nel pubblico che nel privato (offerte di lavoro di aziende, bandi di concorso, ) (LAVORO DI GRUPPO N. 3) Progetti individuali degli studenti Aula informatica Gruppi di studenti Gruppi di studenti Iniziano la ricerca PC Proseguono a casa la ricerca, ampliandola attraverso l utilizzo di altri strumenti, materiali e modalità (ad esempio, visita a Centri per l impiego e/o Agenzie per il lavoro locali, ricerca su giornali, ) Predispongono una mappa di sintesi delle principali opportunità trovate, indicando per ognuna le caratteristiche richieste, la tipologia di lavoro, i dati inerenti il datore di lavoro, Docente Raccoglie le mappe di sintesi prodotte dai gruppi, con l eventuale materiale raccolto Docente Sottolinea come, nella ricerca di un lavoro, sia importante costruirsi un archivio di contatti utili (oltre ai Centri per l impiego e alle Agenzie per il lavoro già citati, si può fare riferimento ad altri esperti del campo, quali professionisti che effettuano ricerca e selezione del personale, Consulenti del Lavoro, oltre ad aziende pubbliche e private che operano nel settore d interesse del candidato) PC e altri strumenti e materiali utilizzati dagli studenti nella ricerca Mappa di sintesi e materiali prodotti dagli studenti Mappa di sintesi e materiali prodotti dagli studenti 5 5 In questo contesto l espressione offerta di lavoro è utilizzata in modo improprio, dato che da un punto di vista economico è il lavoratore che offre la propria attività lavorativa, mentre è il datore di lavoro che domanda la prestazione. Tuttavia, nel gergo comune, tali espressioni sono spesso invertite, e questo succede normalmente anche negli spazi sui quotidiani, siti e riviste specializzate dedicate al mercato del lavoro. Si è quindi optato per l utilizzo improprio, con l avvertenza di fornire agli studenti le corrette definizioni. 8

9 U.D. 2 TECNICHE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO Fase Sede 4 Aula informatica Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Docente Invita gli studenti, sempre a gruppi, ad effettuare una ricerca in web per predisporre un archivio di contatti utili cui fare riferimento, per ognuno dei quali risultino evidenziati i dati ritenuti utili (nominativo, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica, ) (LAVORO DI GRUPPO N. 4) Gruppi di studenti Iniziano a svolgere il lavoro PC Predispongono un prospetto riepilogativo Prospetti prodotti dagli studenti con i nominativi trovati, completi dei dati richiesti Docente Raccoglie i prospetti prodotti dagli studenti Docente Visiona e misura i prospetti prodotti dai gruppi e le mappe di sintesi col materiale raccolto a inizio lezione Docente Riconsegna ai gruppi i lavori corretti, fa osservazioni e puntualizzazioni, motiva i giudizi, risponde ai quesiti degli studenti Ripercorre con gli studenti i punti fondamentali che costituiscono il curriculum vitae Evidenzia come la stesura e la presentazione di un buon curriculum vitae (anche nella sua veste grafica) costituiscano un elemento importantissimo nella ricerca di un occupazione Spiega inoltre come il curriculum vitae vada redatto in modo mirato alle singole opportunità lavorative individuali Prospetti prodotti dagli studenti Mappe di sintesi e materiali prodotti dagli studenti Griglia di misurazione dei lavori di gruppo Prospetti prodotti dagli studenti Mappe di sintesi e materiali prodotti dagli studenti Invita i singoli studenti a predisporre il loro curriculum vitae Studenti Svolgono il lavoro Curriculum vitae 30 Docente Quando chiamato dagli studenti, aiuta, precisa, suggerisce soluzioni Invita gli studenti a proseguire il loro lavoro per casa, ultimando il curriculum vitae che andrà presentato poi al docente nel corso della simulazione del colloquio Studenti Proseguono e ultimano la stesura del curriculum vitae Docente Illustra alla classe modalità, metodi e strategie normalmente utilizzate dai selezionatori del personale, in particolare l utilizzo di test psicoattitudinali, questionari, simulazioni di gruppo, spiegando l importanza e la valenza che assumono tali metodi 5 Aula Studenti Intervengono ponendo domande, dubbi, sollevando quesiti Docente Spiega brevemente alla classe le usuali modalità di svolgimento di un colloquio di lavoro, sottolinea gli aspetti più significativi, indica l atteggiamento più consono, l abbigliamento adatto Curriculum vitae Test, questionari, prove di gruppo Tale materiale, se non è già a disposizione del docente (trattandosi di un attività di terza fascia il docente-esperto potrebbe essere un professionista che effettua ricerca e selezione del personale) può essere reperito presso aziende, banche, professionisti del settore. 9

10 U.D. 2 TECNICHE E STRUMENTI PER LA RICERCA DI LAVORO Fase Sede 6 Aula Soggetti Attività Materiali e strumenti Min. Docente Invita gli studenti, uno alla volta, ad effettuare il colloquio di lavoro (ogni studente, a inizio colloquio, indicherà al docente la tipologia di lavoro per cui effettua la simulazione del colloquio) Docente e singoli studenti Effettuano il colloquio di lavoro, presentando al docente il curriculum vitae Docente Procede, dopo ogni colloquio, alla sua misurazione, utilizzando l apposita griglia Al termine dei colloqui, raccoglie i curriculum vitae Docente Procede alla misurazione dei singoli curriculum vitae Compila, per ogni studente, la scheda finale di valutazione del modulo Curriculum vitae Griglia di misurazione del colloquio di lavoro Curriculum vitae Griglia di misurazione del curriculum vitae Scheda finale di valutazione 00 La costruzione e la misurazione delle prove Prove di verifica Questo progetto si caratterizza per la possibilità di monitorare continuamente il percorso formativo degli studenti, grazie alle diverse tipologie di prove previste nel corso delle attività. I lavori individuali, quelli di gruppo, la simulazione del colloquio di lavoro, oltre alla verifica finale della prima Unità didattica, costituiscono strumenti e modalità differenti che, nel loro insieme, forniranno all insegnante diverse misurazioni da cui ricavare la valutazione finale del modulo per ogni studente. Di seguito sono riportati, per ogni Unità didattica, i quadri corrispondenze prove/obiettivi, che consentono di testare con sicurezza tutti gli obiettivi fissati nella programmazione del modulo. Per la prima Unità didattica è suggerita una verifica semistrutturata e una griglia di misurazione utilizzabile per i diversi lavori di gruppo proposti; per la seconda, oltre alla griglia per i lavori di gruppo, sono proposte altre griglie di misurazione dei lavori individuali (curriculum vitae, progetto di scelta) e del colloquio di lavoro. Alla fine, un prospetto riepilogativo con le misurazioni delle diverse prove, consentirà di ottenere la valutazione finale per ogni studente. UNITÀ DIDATTICA Quadro corrispondenze prove/obiettivi Obiettivi Prove conoscere le regole fondamentali di livello nazionale relative al collocamento nel settore pri- Lavoro di gruppo s.m. 4 reperire, selezionare e utilizzare informazioni relative alle caratteristiche e alle regole di accesso Mappa 3 all impiego privato e pubblico conoscere e individuare le opportunità offerte dalla normativa per l assunzione delle cosiddette Definizione 2.2 fasce deboli descrivere le organizzazioni che, sul piano nazionale e regionale, hanno il compito istituzionale di sostenere i lavoratori in transizione, individuando i servizi offerti Lavoro di gruppo Definizione 2.3 conoscere le caratteristiche e la normativa principale sul contratto di lavoro subordinato s.m. 5 Dom.brevi. Dom.brevi.2 saper descrivere, distinguere, confrontare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (C.C.N.L.) e le organizzazioni firmatarie e i contratti di secondo livello conoscere, distinguere, confrontare i contratti di lavoro atipici, in particolar modo il contratto di apprendistato Dom.brevi.3 Definizione 2. Definizione 2.5 s.m. 2 Dom.brevi.4 conoscere le regole di assunzione nella Pubblica Amministrazione s.m. Dom.brevi.5 conoscere e comprendere le caratteristiche del lavoro autonomo, distinguendolo da quello dipendente, saper cercare e individuare gli incentivi pubblici per l avvio di attività in proprio saper definire e classificare il lavoro parasubordinato come forma intermedia tra il lavoro dipendente e quello autonomo Lavoro di gruppo 2 s.m. 3 Caso 4 Definizione 2.4 0

11 MODULO: TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO U.D. - Informazioni sulle regole per l accesso al lavoro e sui servizi all impiego Classe Anno scolastico Cognome Nome Data. Test a scelta multipla Scegliere, SALVO DIVERSA INDICAZIONE, la risposta esatta Per poter essere assunto come impiegato presso l ufficio anagrafe del tuo comune occorre: a iscriversi nelle liste di disoccupazione del Centro per l impiego b superare un concorso pubblico c rivolgersi ad un Agenzia per il lavoro d essere iscritto nelle cosiddette fasce deboli 2 Fanno parte dei contratti definiti atipici (barra la risposta errata): a il lavoro a domicilio b il job-sharing c il contratto a tempo indeterminato d il contratto a termine 3 Le sovvenzioni pubbliche previste per l avvio di un attività in proprio hanno sovente lo scopo di incentivare le attività economiche: a nelle zone di pianura e negli interland delle grandi città b nelle regioni dell Italia nord-occidentale c da parte di donne o giovani d da parte di disoccupati 4 Un datore di lavoro privato, fatte salve le disposizioni speciali, procede all assunzione di un lavoratore tramite: a assunzione diretta b richiesta nominativa al Centro per l impiego c richiesta numerica al Centro per l impiego d stipula di convenzioni con strutture pubbliche competenti 5 In un contratto di lavoro subordinato, il periodo di prova: a deve avere una durata minima di 6 mesi b deve essere scritto e sottoscritto da entrambe le parti c può essere sottoscritto dopo l inizio del rapporto di lavoro d non dà diritto alla maturazione dei trattamenti economici relativi al T.F.R. e alle mensilità aggiuntive 4 p. per la risposta esatta, p. per la risposta mancante, 0 p. per la risposta errata Totale punti /20 2. Domande brevi Rispondi alle seguenti domande nel numero max di righe indicate. Nella disciplina del contratto di lavoro, qual è la parte più tutelata dall ordinamento giuridico e perché? (p. 4) La parte più tutelata è Perché Cita un esempio giuridico in cui è evidente la maggior tutela data ad una delle due parti del contratto di lavoro rispetto all altra (p. 4)

12 .3 Può un contratto di secondo livello derogare rispetto ad uno di primo livello? Perché? (p. 4).4 Perché il contratto di apprendistato è il contratto statisticamente più utilizzato nell assunzione dei giovani? (p. 4).5 Come e in che modo si accede ad un impiego nella Pubblica Amministrazione? (p. 4) Totale punti /20 3. Definizioni Definisci sinteticamente i seguenti termini 2. Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) (p. 4) 2.2 Obbligo della riserva (p. 4) 2.3 Agenzie per il lavoro (p. 4) 2.4 Collaborazioni Coordinate a Progetto (CO.CO.PRO.) (p. 4) 2.5 Sindacati (p. 4) Totale punti /20 2

13 4. Costruzione di una mappa Sulla base delle attività svolte in classe, predisponi una mappa/schema che illustri un possibile percorso da intraprendere nella ricerca attiva di un lavoro. Definisci prioritariamente la tipologia di lavoro (settore), se trattasi di lavoro pubblico o privato, quindi indica dettagliatamente, seppur sinteticamente, le tappe principali (a quali enti mi rivolgo, che risorse uso, che strategie pongo in atto ) (p. 20) Totale punti /20 3

14 5. Il caso Dopo qualche anno di lavoro come dipendente presso un azienda in qualità di impiegato amministrativo, decidi di aprire un attività in proprio, e precisamente un centro dati (tenuta della contabilità, stampe registri contabili, redazione bilanci e dichiarazioni fiscali). Come ti muovi per iniziare la tua attività? Puoi avere incentivi economici, e dove li cerchi? A quali servizi esistenti fai riferimento? Predisponi un breve testo rispondendo ai quesiti sopra citati. Totale punti /20 4

15 MODULO: TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO U.D. - Informazioni sulle regole per l accesso al lavoro e sui servizi all impiego Classe Anno scolastico Cognome Nome Data Scheda per l insegnante. Risposte del test a scelta multipla Griglia per la trascrizione delle scelte Punteggio. (a) (b) (c) (d). 2. (a) (b) (c) (d) (a) (b) (c) (d) (a) (b) (c) (d) (a) (b) (c) (d) 5. Chiave del test a scelta multipla b c c a b Totale punti /20 2. Domande brevi Totale punti /20 3. Definizioni Totale punti /20 4. Costruzione di una mappa Totale punti /20 5. Il caso Totale punti /20 5

16 RIEPILOGO MISURAZIONE. Punteggio scelte multiple / Punteggio domande / Punteggio definizioni / Punteggio mappa / Punteggio caso / 20 Totale punteggio / 00 VOTO L insegnante Griglia di misurazione dei lavori di gruppo Classe Aderenza alla traccia proposta Contenuto Articolazione e organicità Forma e correttezza grammaticale e linguaggio utilizzato Elaborazione personale e originalità Ricerca delle informazioni attraverso l ausilio degli strumenti informatici Studente Aderenza nulla Aderenza scarsa Sufficientemente aderente Discretamente aderente Molto aderente Notevole povertà e/o frammentarietà delle idee Povertà e poca coerenza delle idee Contenuti essenziali e funzionali Ricchezza e funzionalità delle idee Notevole ricchezza e originalità delle idee Articolazione confusa e frammentaria Articolazione incerta e/o superficiale Articolazione essenziale, senza contraddizioni Articolazione equilibrata e coerente Articolazione organica e originale Linguaggio improprio, notevole presenza di errori Linguaggio poco appropriato, con alcuni errori Linguaggio appropriato, senza errori Linguaggio appropriato, varietà lessicale, fluidità sintattica Proprietà, efficacia e padronanza del lessico Mancanza di un elaborazione personale e di originalità Elaborazione personale e originalità scarse Elaborazione personale e originalità sufficienti Elaborazione personale e originalità buone Elaborazione personale e originalità ottime Ricerca informazioni inesistente Ricerca informazioni scarsa Ricerca informazioni sufficiente Ricerca informazioni buona Ricerca informazioni puntuale e accurata Punti 3 Punti 6 Punti 9 Punti 5 Punti 4 Punti 8 Punti 6 Punti 3 Punti 6 Punti 9 Punti 5 Punti 3 Punti 6 Punti 9 Punti 5 Punti 3 Punti 6 Punti 9 Punti 5 Punti 4 Punti 8 Punti 6 TOTALE PUNTI / 00 6

17 UNITÀ DIDATTICA 2 Quadro corrispondenze prove/obiettivi Obiettivi Prove elaborare un progetto e una strategia per la ricerca attiva di lavoro coerente con i propri obiettivi e con la situazione e le tendenze occupazionali e professionali di proprio interesse Progetto di scelta Curriculum vitae individuare e selezionare le informazioni sul mercato del lavoro utili per impostare una ricerca Lavoro di gruppo 4 attiva selezionare e utilizzare in modo mirato le diverse tecniche di ricerca attiva Lavoro di gruppo 3 gestire il contatto con le potenziali opportunità di lavoro Colloquio di lavoro Griglia di misurazione del progetto di scelta Classe COMPLETEZZA DEL PROGETTO Il progetto si presenta: ANALISI DELLE CARATTERISTI- CHE INDIVIDUALI Le caratteristiche individuali sono state analizzate in modo: INDIVIDUAZIONE DELLA TIPO- LOGIA DI LAVORO In base alle caratteristiche individuali, le motivazioni della tipologia di lavoro individuato risultano: FORMA E CORRETTEZZA GRAM- MATICALE E LINGUAGGIO TEC- NICO UTILIZZATO Il linguaggio utilizzato si presenta: ELABORAZIONE PERSONALE E ORIGINALITÀ L elaborato evidenzia: Studente incompleto, con varie parti mancanti non del tutto completo, alcune parti sono mancanti sostanzialmente completo, anche se non molto approfondito completo e abbastanza approfondito completo e approfondito in ogni sua parte superficiale a tratti discontinuo sufficientemente dettagliato abbastanza completo approfondito e completo mancanti poco convincenti sufficientemente convincenti abbastanza convincenti esaustive e convincenti improprio, con una notevole presenza di errori poco appropriato, con alcuni errori appropriato, senza grossi errori appropriato, con una buona varietà lessicale e fluidità sintattica ricco, efficace, fluido, con un ottima varietà lessicale e fluidità sintattica mancanza di un elaborazione personale e di originalità elaborazione personale e originalità scarse elaborazione personale e originalità sufficienti elaborazione personale e originalità buone elaborazione personale e originalità ottime Punti 4 Punti 8 Punti 6 Punti 5 Punti 0 Punti 5 Punti 25 Punti 5 Punti0 Punti 5 Punti 25 Punti 3 Punti 6 Punti 9 Punti 5 Punti 3 Punti 6 Punti 9 Punti 5 TOTALE PUNTI / 00 7

18 Griglia di misurazione del curriculum vitae Classe COMPLETEZZA Il curriculum vitae si presenta: CONTENUTO Le varie parti del curriculum vitae sono state elaborate: ELABORAZIONE PERSONALE E ORIGINALITÀ Il curriculum vitae evidenzia: FORMA E CORRETTEZZA GRAM- MATICALE E LINGUAGGIO TEC- NICO UTILIZZATO Il linguaggio utilizzato si presenta: ASPETTO GRAFICO L impatto grafico e visivo è: Studente incompleto, con varie parti mancanti non del tutto completo, alcune parti sono mancanti sostanzialmente completo, anche se non molto approfondito completo e abbastanza approfondito completo e approfondito in ogni sua parte in modo frettoloso e superficiale con spiegazioni minime, senza particolari approfondimenti e/o dettagli sinteticamente, ma con sufficiente dettaglio in modo chiaro e dettagliato in modo chiaro, immediato, comprensibile, con dovizia di particolari mancanza di un elaborazione personale e di originalità elaborazione personale e originalità scarse elaborazione personale e originalità sufficiente elaborazione personale e originalità buone elaborazione personale e originalità ottime improprio, con una notevole presenza di errori poco appropriato, con alcuni errori appropriato, senza grossi errori appropriato, con una buona varietà lessicale e fluidità sintattica ricco, efficace, fluido, con un ottima varietà lessicale e fluidità sintattica molto confuso e disordinato un po caotico, non sempre ordinato ordinato, ma senza spunti originali o creativi buono, personalizzato, a tratti originale creativo, originale, accattivante, variegato e personale Punti 4 Punti 8 Punti 6 Punti 4 Punti 8 Punti 6 Punti 4 Punti 8 Punti 6 Punti 4 Punti 8 Punti 6 Punti 4 Punti 8 Punti 6 TOTALE PUNTI / 00 8

19 Griglia di misurazione della simulazione del colloquio Classe Studente PADRONANZA DELLA LINGUA CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITÀ DI ARGOMEN- TAZIONE CAPACITÀ RELAZIONALI Si esprime in modo: Articola il discorso in modo: Dimostra di possedere conoscenze: Rivela di possedere competenze: Sa argomentare nelle varie tematiche proposte: Si relaziona con la controparte: non corretto e preciso corretto e adeguato ricco e fluido non sempre coerente semplice e coerente ricco e organico minime sufficienti ampie ed approfondite minime adeguate ampie e approfondite in modo schematico ed essenziale in modo sufficientemente articolato ed esaustivo in modo originale, ricco e approfondito sgarbatamente o timidamente, limitandosi a rispondere con poche parole alle domande poste con rispetto, ma con risposte brevi e poco articolate correttamente, dimostrando rispetto e disinvoltura nelle risposte ABBIGLIAMENTO È vestito in modo: non consono ad un colloquio di lavoro sufficientemente adeguato rispettoso e adeguato ad un colloquio di lavoro Punti 3 Punti 7 Punti 0 Punti 3 Punti 7 Punti 0 Punti 5 Punti 0 Punti 5 Punti 5 Punti 0 Punti 5 Punti 6 Punti 4 Punti 6 Punti 4 Punti 3 Punti 7 Punti 0 TOTALE PUNTI / 00 9

20 TECNICHE DI RICERCA ATTIVA DEL LAVORO Scheda finale di valutazione Classe Studente Media dei lavori di gruppo 3 / 00 Punteggio verifica / 00 Punteggio progetto di scelta / 00 Punteggio curriculum vitae / 00 Punteggio colloquio di lavoro / 00 MEDIA MATEMATICA DEI PUNTEGGI 4 / 00 VALUTAZIONE FINALE L insegnante (firma) 3 Per i quattro lavori di gruppo proposti nel corso dell attività, ai fini della valutazione finale, si suggerisce di fare la media tra le quattro misurazioni riportate da ogni singolo studente; trattandosi di un lavoro collettivo, è obiettivamente difficoltoso valutare l effettivo apporto del singolo all interno del proprio gruppo di lavoro. 4 È ovviamente possibile effettuare il calcolo utilizzando una media diversa (ad esempio, una media ponderata che faccia incidere maggiormente sulla valutazione finale il risultato della verifica), sulla base di personali e specifiche considerazioni fatte dal singolo docente. 20

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione

Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione Guida sintetica per la redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione 1 PREMESSA...3 PRIMA PARTE...4 1. Il Curriculum Vitae...4 Modello...5 Fac simile 1...6 2. Il Curriculum Europass...7

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO

AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO 1 PUBBLICATO ALL ALBO DELL ASL 2 SAVONESE IL 08.01.2010 SCADE IL 28.01.2010 AZIENDA SANITARIA LOCALE 2 SAVONESE BANDO DI CONCORSO PUBBLICO RISERVATO In attuazione della deliberazione del Direttore Generale

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI

MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014

Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Che cos è un Master Universitario? Il Master Universitario è un corso di perfezionamento scientifico e di alta qualificazione formativa, finalizzato

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 REGIONE ABRUZZO Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, SINA Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 anno scolastico 2014-2015 1. PREMESSA La Regione Abruzzo - insieme al MIUR (Ministero della Pubblica

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right

GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right MASTER PART TIME GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI 2 0 1 4 TERZA EDIZIONE R E G G I O E M I L I A When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

MANUALE PER LO STUDENTE

MANUALE PER LO STUDENTE Università di Bologna Domanda di ammissione alla prova finale laurea MANUALE PER LO STUDENTE In caso di problemi informatici durante la compilazione della domanda on line, manda una mail a help.almawelcome@unibo.it

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA A CURA DELLA DOTT.SSA MARIANGELA BRUNO (LOGOPEDISTA E FORMATRICE AID) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO...

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA

Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA AVVISO PUBBLICO Selezione di Statistici junior BIC Sardegna SpA, Soggetto Attuatore dell intervento IDMS, Sistema Informativo dell indice di Deprivazione Multipla

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori dei CFP di cui 47 del CIOFS FP e 6 del CNOS - FAP Dall analisi dei dati emerge che l 8 % dei formatori conosce abbastanza

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE V MOD2 FR GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELL IDEA IMPRENDITORIALE INIZIATIVE DI FRANCHISI NG DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II Introduzione Questa guida è stata realizzata per

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI

L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s.

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado. SCHEDA DI MONITORAGGIO PROGETTO P.O.F. a.s. ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Sede Centrale: Scuola Media Statale "San Francesco d'assisi" Via Jonghi, 3-28877 ORNAVASSO (VB) - cod. fiscale 84009240031

Dettagli

Domanda di iscrizione alla prova di accesso ai Corsi di Specializzazione alle attività di sostegno

Domanda di iscrizione alla prova di accesso ai Corsi di Specializzazione alle attività di sostegno Domanda di iscrizione alla prova di accesso ai Corsi di Specializzazione alle attività di sostegno Sommario Introduzione 1 Assistenza. 2 Accedi ai servizi on line. 2 Accesso all area riservata. 3 Domanda

Dettagli

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99) Mod. 6322/triennale Marca da bollo da 16.00 euro Domanda di laurea Valida per la prova finale dei corsi di studio di primo livello Questo modulo va consegnato alla Segreteria amministrativa del Corso a

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012 Di cosa si tratta Si tratta della possibilità che ha il personale della scuola di poter partecipare alla "mobilità annuale", e cioè di poter prestare servizio, per un anno, in una scuola diversa da quella

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli