Gli incidenti domestici nel Az. Ulss 19 di Adria: definizione del fenomeno e valutazione delle azioni di prevenzione

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1 Gli incidenti domestici nel Az. Ulss 19 di Adria: definizione del fenomeno e valutazione delle azioni di prevenzione Gli incidenti domestici nella prima infanzia sono una causa importante di morte e, molto alto è il tasso di ricorso al PS. Il rapporto EUROSAFE 2009 sostiene che, sebbene in Italia, rispetto alla fine degli anni 80, si siano fatti enormi progressi, gli incidenti rimangono la prima causa di morte nella fascia 0-19 anni e sono responsabili del 24% di tutti i decessi giovanili; i bambini a più alto rischio sono quelli tra 0 e 4 anni. I dati rilevati relativi ai pazienti ricoverati per ustioni e avvelenamenti, sottolineano la necessità di porre attenzione alla prevenzione di questi tipi di infortuni nella prima infanzia. Secondo i dati ufficiali nel 2000 si sono verificati 9,2 incidenti ogni 100 bambini di età inferiore ai 5 anni e 6,3 nella fascia di età 6-14 (elaborazione CENSIS 2003, su dati ISTAT e ISPESL). Il fenomeno dell incidentalità domestica nei bambini è peraltro solo in parte quantificabile perché sfuggono la gran parte degli episodi di media e lieve entità le cui conseguenze in termini di costi diretti (spese per farmaci, ecc) e indiretti (assenza dal lavoro dei genitori) sono sicuramente non trascurabili. In letteratura è documentato che la tipologia di incidente più frequente nei bambini è il trauma provocato da mobili o altre parti dell abitazione (41% di tutti gli incidenti), seguito dalle cadute da scale e da mobili (24%). Altre cause frequenti di incidente sono rappresentate dagli avvelenamenti, dalle ustioni e dal soffocamento ad opera di piccoli oggetti. Come appare dal rapporto EUROSAFE 2009, per cadute, ustioni ed avvelenamenti l Italia può e deve migliorare i suoi standard attuali di sicurezza. Per rispondere a questo bisogno, l Azienda Ulss 19 di Adria, in linea con quanto previsto nel Piano Regionale della Prevenzione della Regione Veneto e dal Piano di Programmazione triennale Genitori più, si sta impegnando dal 2011 nell informazione/sensibilizzazione dei genitori dei nuovi nati e dei bambini - mediante la divulgazione di materiale informativo sul tema (depliant) per il periodo 0-12 mesi del bambino nelle strutture sanitarie dedicate alla prima infanzia ed esattamente presso il Punto Nacita vengono divulgati depliant per bambini di 0-6 mesi e presso i Servizi Vaccinali depliant 6-12 mesi; - mediante il coinvolgimento dei Pediatri di Libera Scelta per la consegna ai genitori, in occasione dei bilanci di salute, di depliant informativi relativi al periodo mese - mediante il coinvolgimento delle scuole dell infanzia con proposte di progetti ad hoc per genitori, insegnanti e bambini; E così emersa la necessità di effettuare un piano di valutazione di questi interventi di prevenzione monitorando gli incidenti domestici con ricorso al PS nella fascia pediatrica per vedere se nel tempo il tasso di accessi tende a ridursi e monitorando la diffusione della cultura della prevenzione. L indicatore di risultato di tale progetto è la stesura di un report annuale con riportate le analisi dei dati di Pronto Soccorso e delle informazioni specifiche della percezione del rischio verificata attraverso l Indagine PASSI. In questo primo report vengono dunque riportati: 1) i primi dati locali sugli infortuni domestici ricavati dagli accessi ai due PS esistenti sul territorio (Ospedale di Adria e Casa di Cura di Porto Viro) e riferiti agli anni in modo tale che nei prossimi anni si possa iniziare ad effettuare un confronto dei tassi di accesso al Pronto Soccorso per incidenti domestici ; 2) i primi risultati locali emersi dal sistema di sorveglianza PASSI (attivo nel nostro territorio dal 2011) sulla percezione della popolazione del rischio di incidenti domestici

2 Dati locali sugli infortuni domestici Si riportano di seguito i dati locali relativi agli accessi al Pronto Soccorso per incidenti domestici ricavati dal programma gestionale Qlik, in dotazione presso la nostra Azienda Ulss ed in grado di raccogliere attraverso flussi interni dati relativi agli accessi in Pronto soccorso; tale programma, sebbene con tempistiche diverse, raccoglie dati delle uniche due strutture Ospedaliere esistenti sul territorio: l Ospedale Civile di Adria e la Casa di Cura di Porto Viro. In tutto nel biennio si sono verificati presso le due strutture ospedaliere del territorio 636 accessi al Pronto Soccorso codificati alla diagnosi di accettazione come incidenti domestici di cui 349 nel 2010 e 287 nel Questo significa che, stimando che si tratta di bambini residenti nel nostro territorio, i tassi di accesso al Pronto Soccorso di bambini della fascia 0-6 anni per incidenti domestici sono stati pari a 6,2 ogni 100 bambini nel biennio 2010/2011 e pari a 2 ogni 100 bambini sempre nel biennio 2010/2011 per bambini 7-14 anni (popolazione 0-14 anni nel nostro territorio pari a 8114). Si riportano di seguito i grafici sulla distribuzione delle tipologie di incidenti domestici e sulla distribuzione per età di incidenti domestici: Grafico 1 Cause accessi al PS per incidenti domestici 2010 Az. Ulss19 2% 4% Ustioni da incidenti domestici Traumi dom 94% Corpi estranei domestici Grafico 2 Cause accessi al PS per incidenti domestici 2011 Az. Ulss19 1% 2% Ustioni da incidenti domestici Traumi dom 97% Corpi estranei domestici

3 Grafico 3 Distribuzione incidenti domestici per età Az. Ulss 19 (2010) Grafico 4 Per quanto riguarda la distribuzione per età nella nostra Azienda come anche negli studi riportati in letteratura, la fascia 0-3 anni rappresenta in maniera evidente quella con la più alta prevalenza di incidenti domestici. Dai grafici 1 e 2 si evince subito che, sebbene anche in letteratura i traumatismi rappresentino la causa più frequente di incidenti domestici, le altre cause risultano di gran lunga sottostimate. Non si può in tal modo avere chiarezza sulla distribuzione per cause di incidenti domestici. Per rendere allora i dati più attendibili alla realtà, si sono analizzati dai flussi informativi anche i casi aventi come diagnosi di ammissione del PS: Ustioni, avvelenamenti e corpi estranei (ingeriti/ inalati) e, supponendo che soprattutto la fascia di età pediatrica 0-3 anni trascorri la maggior parte del tempo in ambiente domestico, si sono considerati insieme avvelenamenti, corpi estranei, ustioni (come se fossero tutti incidenti domestici) e traumatismi domestici ottenendo così i grafici seguenti:

4 Grafico 5 Grafico 6 Dai due grafici sopra riportati si evince come la frequenza di ogni causa di accesso al pronto soccorso sia sovrapponibile nei due anni considerati. Percezione della popolazione sugli infortuni domestici Sebbene gli incidenti domestici siano riconosciuti come un problema emergente di Sanità Pubblica, la sorveglianza PASSI evidenzia che il rischio di infortunio domestico è però considerato basso o assente dal 92% della popolazione residente nel nostro territorio, dato peraltro sovrapponibile a quello regionale. Solo il 2,5% della popolazione intervistata inoltre dichiara di aver subito un incidente domestico per cui è dovuto ricorrere ad una struttura sanitaria. La numerosità del campione è ancora bassa e non permette di avere stime per sottopopolazioni, cosa possibile nei prossimi anni quando la numerosità campionaria diventerà più consistente.

5 Sicurezza domestica (%-IC 95%) Az. Ulss 19 Veneto Bassa percezione del rischio di infortunio domestico 91,6 (87,7-94,6) 93,2 (92,4-94,0) Conclusioni Questo primo lavoro ha permesso di rilevare i primi dati locali sugli incidenti domestici che, sebbene risultino sottostimati, rilevano una sovrapponibilità nei due anni considerati ( ) per quel che riguarda i tassi di accesso al pronto soccorso per incidenti domestici, una distribuzione per età di casi di accessi per incidenti domestici abbastanza vicina a quella riportata in letteratura. Grazie a questo primo lavoro è inoltre emersa la necessità di un miglioramento dei flussi informativi di PS in termini di completezza ed affidabilità dei dati sugli incidenti domestici al fine di poter valutare con precisione nei prossimi anni le ricadute sulla popolazione degli interventi di prevenzione degli incidenti domestici che il Dipartimento di Prevenzione sta mettendo in atto. I dati PASSI nei prossimi anni ci potranno fornire inoltre dati più dettagliati sia sulla frequenza degli incidenti domestici nella popolazione sia sulla percezione del rischio di incidenti domestici. Relazione a cura di: Annamaria Del Sole, Andrea Leanza e Luca Sbrogiò

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