Rapporto CESI. Cliente: Oggetto: Ordine: Contratto CESI n. 71/ Note: N. pagine: 18 N. pagine fuori testo: 0.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rapporto CESI. Cliente: Oggetto: Ordine: Contratto CESI n. 71/00299. Note: N. pagine: 18 N. pagine fuori testo: 0."

Transcript

1 AUT/SAE A1/ Pag.1/18 Cliente: Ricerca di Sistema Oggetto: ALICE - Veicolo subacqueo tele operato per ambienti angusti: integrazione finale e collaudo in vasca. Ordine: Contratto CESI n. 71/00299 Note: ASISGEN/ROBOT/2001/02 senza l'autorizzazione scritta del CESI questo documento può essere riprodotto solo integralmente N. pagine: 18 N. pagine fuori testo: 0 Data: 28/12/2001 Elaborato: CESI BU AUT Luigi Bisone Verificato: CESI BU AUT Ezio Panzeri Approvato: CESI BU GEN Carlo De Michelis CESI Via R. Rubattino 54 Capitale sociale Euro Registro Imprese di Milano Centro Elettrotecnico Milano - Italia interamente versato Sezione Ordinaria Sperimentale Italiano Telefono Codice fiscale e numero N. R.E.A Giacinto Motta SpA Fax iscrizione CCIAA P.I. IT

2 AUT/SAE A1/ Pag.2/18 Indice SOMMARIO BREVE STORIA DEI ROV STRUTTURA DI MASSIMA DI UN ROV POSTAZIONE DI CONTROLLO SOTTOSISTEMA DI TELE OPERAZIONE L aspo Il verricello La gabbia SOTTOSISTEMI DI BORDO Lo scafo Scatola di giunzione Distribuzione dell alimentazione Elaboratore di bordo Motori Sottosistema video Sottosistema acustico Manipolatore Altri dispositivi STRUTTURA DI ALICE POSTAZIONE DI CONTROLLO Alimentatore di terra di ALICE Plancia ALICE SOTTOSISTEMA DI TELE OPERAZIONE L aspo SOTTOSISTEMI DI BORDO Lo scafo Scatola di giunzione Contenitore elettronica di bordo Motori Sottosistema video Sottosistema acustico CONCLUSIONI Copyright 2002 by CESI. All rights reserved - Activity code 30697T Keywords: 12035F 27120R 58011S

3 AUT/SAE A1/ Pag.3/18 STORIA DELLE REVISIONI Numero Data Protocollo Lista delle modifiche e/o dei paragrafi modificati revisione A1/ SOMMARIO Il rapporto descrive struttura e funzionalità del veicolo subacqueo teleoperato (nel seguito ROV acronimo di Remotely Underwater Vehicle) per l ispezione di ambienti angusti, denominato ALICE (acronimo di Agile Lightweight Inspector for Constrained Environments), al raggiungimento della piena operatività, conseguita nell'ambito delle attività 2001 del progetto ASISGEN, sottoprogetto ROBOT, della Ricerca di Sistema. Il sottoprogetto ROBOT ha l'obiettivo specifico di applicare le tecnologie dei sistemi robotizzati d'ispezione e sorveglianza per fornire soluzioni efficaci al problema dell'accertamento dell'affidabilità di strutture d'impianto di accesso altrimenti difficile o impossibile, limitando nel contempo i disagi e gli eventuali rischi per il personale addetto a tali ispezioni. Caratteristiche peculiari del ROV "ALICE" sono la leggerezza, che lo rende facilmente trasportabile, anche a mano per l accesso - ad esempio - a bacini o gallerie di impianti idroelettrici, e le ridotte dimensioni che gli consentono di essere operativo anche in tubazioni di un metro di diametro. Al criterio della leggerezza è stata anche improntata la realizzazione della console di controllo in modo da non penalizzare la facilità di trasporto dell intero sistema.

4 AUT/SAE A1/ Pag.4/18 1 BREVE STORIA DEI ROV A chi si debba la realizzazione del primo ROV probabilmente rimarrà un contenzioso irrisolto ma sicuramente due progetti possono contendersi tale paternità: il PUV (Programmed Underwater Vehicle) che era una specie di torpedine sviluppato dalla Luppis- Whitehead Automobile in Austria nel 1864 il POODLE, sicuramente il primo ROV con cordone ombelicale, sviluppato da Dimitri Rebikoff nel Un notevole impulso allo sviluppo di questi sistemi è indubbiamente dovuto alla Marina Militare degli Stati Uniti d America che li ha portati a livello operativo per recuperare ordigni sottomarini persi durante prove in mare. In particolare i ROV balzarono agli onori della cronaca quando la suddetta Marina recuperò con il CURV (Cable Controlled Underwater Recovery Vehicle) un ordigno nucleare perso nel 1966 a seguito di incidente aereo al largo di Palomares, in Spagna. Un altra operazione che ebbe particolare risalto fu il salvataggio dell equipaggio del sommergibile Pisces, affondato nel 1973 al largo di Cork in Irlanda, sempre da parte della US Navy. Il passo successivo nello sviluppo di questa tecnologia fu compiuto da imprese commerciali che videro nei ROV un valido supporto alle operazioni di estrazione e trasporto del petrolio in mare aperto. Due tra i primi veicoli sviluppati per questo tipo di lavoro furono lo RCV-225 e lo RCV-150, costruiti dalla Hydro Products negli Stati Uniti. Occorre anche dire che contemporaneamente molte altre società svilupparono linee di piccoli sistemi di ispezione simili. Oggi, che il l estrazione ed il trasporto di combustibili interessa acque sempre più profonde, i ROV sono diventati una parte essenziale nella conduzione degli impianti, diventando non solo sempre più utilizzabili ma anche altamente affidabili. Sicuramente allo stato attuale un ROV costituisce un insieme altamente interdipendente di sottosistemi che, quando funzionano correttamente ed in sinergia, danno mostra di un ragguardevole livello di operatività. Questo è tanto più vero nel momento in cui il progetto dei singoli componenti del sistema è stato effettuato avendo bene in mente gli specifici scenari in cui questi si troverà ad operare.

5 AUT/SAE A1/ Pag.5/18 2 STRUTTURA DI MASSIMA DI UN ROV Fondamentalmente questi tipi di sistemi, come schematizzato in Figura 1 con richiamo alla loro stessa struttura fisica, possono essere considerati composti da tre principali sottosistemi: la postazione di controllo da cui il pilota guida il ROV controllando i suoi motori, guardandosi attorno tramite una o più telecamere, brandeggiandole in orizzontale od in verticale, regolando una o più lampade; l insieme di tele operazione, che trasporta verso il veicolo l alimentazione elettrica ed i segnali di comando e ne riporta immagini e misure; il veicolo stesso, cioè il piccolo vascello subacqueo. Postazione di controllo Aspo Verricello Gabbia Veicolo Figura 1 Schema di massima di un sistema ROV 2.1 Postazione di controllo La postazione di controllo, schematizzata in Figura 2, può essere alloggiata direttamente in un automezzo o realizzata a parte in acciaio con rinforzi per l installazione diretta nell area di lavoro. Generalmente si configura come una piccola cabina con illuminazione e condizionamento dell aria e predisposta per il passaggio dei cavi di alimentazione e di segnale. In essa sono ospitate la console principale di guida e quelle ausiliarie per i sottosistemi di bordo, la poltrona per il pilota, vari armadi e postazioni di lavoro per interventi di manutenzione. Un componente particolarmente importante che vi trova inoltre alloggio è il sistema di alimentazione con la strumentazione per il controllo degli assorbimenti, gli interruttori con gli opportuni dispositivi di sicurezza, il trasformatore e, se il caso, il raddrizzatore per l alimentazione in alta tensione del veicolo. Quest ultima soluzione viene infatti spesso adottata per convogliare sul veicolo cospicue quantità di energia subendo perdite relative senza dover ricorrere a sezioni eccessive dei conduttori in rame. Questo per non appesantire eccessivamente il cordone ombelicale e di conseguenza non essere costretti ad aumentarne eccessivamente la sezione con strati di flottante che ne ristabiliscano il comportamento neutro in acqua

6 AUT/SAE A1/ Pag.6/18 Postazione di controllo Armadio di alimentazione Alimentazione verricello Alimentazione aspo Alimentazione ausiliari Alimentazione ROV Plancia ROV Elaboratore di terra del ROV Pulpito di comando Video operatore Console di navigazione Elaboratore sonar Video tracciati sonar Console registrazione Registratori Audio/Video Video telecamere Console accessori Figura 2 Schema di massima dei componenti la postazione di controllo di un ROV 2.2 Sottosistema di tele operazione Il sottosistema di tele operazione convoglia l alimentazione elettrica al veicolo assieme ai segnali di controllo per la guida e ne riporta i segnali video dalle telecamere di bordo, i tracciati dalle teste sonar di bordo e le misure (temperatura, direzione, profondità, ) dai vari sensori presenti sul veicolo. Può essere anche essere usato per mettere in acqua il veicolo. Normalmente, per le operazioni in mare aperto ed in presenza di forti correnti sottomarine, esso consta di tre componenti principali: l aspo, il verricello, la gabbia. Come anzidetto questa configurazione è molto utile soprattutto in presenza di forti correnti sottomarine mentre per lavori in situazioni non altrettanto avverse dal punto di vista della guida del veicolo come sono quelle di nostro interesse, cioè all interno di tubazioni, entro laghi od in acque basse, si usa il solo aspo od addirittura il solo cordone ombelicale salpato a mano.

7 AUT/SAE A1/ Pag.7/ L aspo L aspo consiste in un motore elettrico o idraulico con apposito riduttore, un giunto a contatti striscianti che può comprendere una sezione ottica per una o più fibre, un tamburo capace di contenere avvolti alcune centinaia di metri di cordone ombelicale ed un sistema per ottenerne l ordinato avvolgimento e svolgimento Il verricello Il verricello, normalmente chiamato LARS (Launch And Recovery System), consiste in un basamento, un portale a forma di A (o di U) su cui è incernierato un telaio oscillante, il sistema di bloccaggio (snubbing assembly) del veicolo e l alimentazione idraulica od elettrica. Fa parte del verricello anche un argano capace di sollevare alcune tonnellate. Il portale è normalmente ripiegato durante il trasporto e viene messo in posizione a sbalzo per il varo o per salpare il veicolo da due cilindri. Durante queste operazioni la combinazione gabbia veicolo è assicurata da dispositivi pneumatici o meccanici al telaio oscillante La gabbia La gabbia, normalmente indicata come TMS (Tether Management System) può notevolmente migliorare le prestazioni di un ROV nel caso di applicazioni specifiche quali quelle in acque profonde od in presenza di forti correnti sottomarine. Essa infatti disaccoppia il veicolo dai movimenti della nave appoggio in superficie e dal tiro della corrente sul cordone ombelicale. Costituisce anche una massa addizionale utile a superare rapidamente ed in sicurezza il confine tra aria ed acqua durante il lavoro di messa a mare e di recupero del veicolo. La gabbia contiene quindi solo uno spezzone di cordone ombelicale (normalmente di un centinaio di metri) che può essere svolto o riavvolto a richiesta da un sistema idraulico od elettrico. 2.3 Sottosistemi di bordo Il veicolo è una struttura neutra in acqua, cioè il suo peso specifico è lo stesso dell acqua. Il progetto di ogni sottosistema di bordo di un ROV, l elenco in Figura 3, deve tenere conto della pressione statica (conseguenza della profondità operativa) e della corrosione, particolarmente per l uso in acque salate. Notevole attenzione va posta nell isolamento elettrico, oltre che per gli evidenti aspetti legati al funzionamento, per la sicurezza degli operatori o di chicchessia si trovi nei pressi Lo scafo Lo scafo normalmente consiste in un telaio in materiale plastico rinforzato da una struttura in acciaio inossidabile. La spinta di galleggiamento è ottenuta da pani in materiale flottante poliuretanico a cui il telaio risulta (in acqua) sospeso, questo in maniera da tenere il centro di spinta più alto del baricentro (o centro di carena, in modo da avere in ogni condizione una coppia di raddrizzamento che garantisca l assetto del veicolo Scatola di giunzione La scatola di giunzione (o junction box) è un contenitore sigillato ermeticamente e resistente alla pressione al cui interno i trefoli del cordone ombelicale sono sciolti e distribuiti alle varie utenze attraverso opportuni connettori in uscita, se il caso previo conversione elettro - ottica.

8 AUT/SAE A1/ Pag.8/ Distribuzione dell alimentazione L alimentazione di un ROV avviene quasi sempre in alta tensione in maniera da minimizzare la caduta di potenziale attraverso il cordone ombelicale. Perciò sul veicolo, in un contenitore separato od all interno di un contenitore comune ad altri sottosistemi, sempre e comunque impermeabile e resistente alla pressione, è alloggiato un trasformatore ed un raddrizzatore, nel caso di trasporto in corrente alternata. In ogni caso è anche presente una serie di convertitori continua/continua per ottenere e distribuire le appropriate tensioni necessarie ai vari utilizzi. Veicolo Scafo Telaio Galleggiante Gancio Scatola di giunzione Distribuzione alimentazione Trasformatore Raddrizzatore Convertitore DC/DC Elaboratore di bordo Controllo motori Sensori statici Sensori di navigazione Motori Sistemi video Brandeggi Lampade Videocamere Sistemi acustici Sonar Sistema posizionamento Manipolatore Altri dispositivi Figura 3 Schema di massima degli apparati di bordo di un ROV

9 AUT/SAE A1/ Pag.9/ Elaboratore di bordo È sicuramente il cuore del ROV. Normalmente è ospitato in un contenitore separato con le medesime caratteristiche dei contenitori anzidetti. È connesso con un collegamento seriale all elaboratore della postazione di controllo e traduce i comandi del pilota in set point di velocità ai motori, livelli di luminosità alle lampade, posizioni degli organi di brandeggio. Usualmente provvede ad acquisire ed a trasmettere alla superficie alcune misure dall interno od all esterno dei contenitori. Da sensori interni, per esempio: temperatura interna, umidità, direzione, dalla bussola, accelerazione assiale. Mentre da sensori esterni provengono: valori di potenziale catodico, profondità, temperatura dell acqua, altro Motori Un ROV è un oggetto con un assetto neutro quindi per muoversi verso la superficie o verso il fondo necessita di una modesta quantità di energia, normalmente fornita da due motori, questo anche per ragioni di ridondanza. Diverse possono essere le necessità di movimento orizzontale dove la presenza di correnti subacquee, con associati importanti effetti direttamente sullo scafo o su di un lungo cordone ombelicale, o banalmente l inerzia di quest ultimo rendono necessario avere a disposizione più motori. La possibilità di guidare il veicolo in tutte le direzioni deriva dal fatto che alcuni tra questi sono angolati rispetto alla direzione di avanzamento e singolarmente controllabili in velocità Sottosistema video A bordo di un ROV è normalmente presente almeno una telecamera subacquea ad alta sensibilità, indispensabile per il pilota per evitare l uso di forti sorgenti luminose dirette con il conseguente abbagliamento da riflessione all indietro in acque normalmente torbide. Questa telecamera, normalmente in bianco e nero, può essere affiancata per scopi particolari, quali l osservazione di vegetazione sottomarina o l ispezione contemporanea di una tubazione da entrambi i lati, da una o più telecamere in bianco e nero Sottosistema acustico Per far fronte alla torbidezza dell acqua o per scopi di misura su di un ROV sono spesso alloggiati una o più teste sonar, fondamentalmente scelte tra due possibili tipi: Wide range per una visione acustica di ostacoli nell ambiente circostante; Profilatrice, a volte una coppia, per rilevare i contorni dell ambiente circostante: utile nell ispezione interna di tubazioni per misurarne il perimetro o nell ispezione su oleodotti per rilevare il profilo della sezione trasversale tubo fondo.

10 AUT/SAE A1/ Pag.10/18 A questo gruppo di dispositivi appartengono inoltre i sistemi atti a rilevare la posizione del veicolo relativamente alla nave appoggio od alla terraferma così come altri dispositivi per misurare la distanza dal fondo o dalla superficie Manipolatore A bordo può essere anche presente un piccolo manipolatore da uno a cinque gradi di libertà per piccole operazioni quali la raccolta di campioni, lo sbroglio del cordone ombelicale, l aggancio di oggetti sommersi. Normalmente viene alimentato dal veicolo e controllato direttamente, tramite il cordone ombelicale, da una console dedicata nella postazione operatore Altri dispositivi Un ROV è normalmente inoltre predisposto per essere corredato da strumentazione aggiuntiva per scopi specifici, quali per esempio il magnetometro, per localizzare tubazioni metalliche sepolte o giacenti sul fondale, od altro ancora.

11 AUT/SAE A1/ Pag.11/18 3 STRUTTURA DI ALICE I compiti per cui l utilizzo di un ROV appare indispensabile nell ambito delle attività di esercizio e manutenzione del Sistema Elettrico, sono specificatamente quelli di rilevamento (survey), monitoraggio e ispezione su opere sommerse quali canali di adduzione al condensatore, paramenti a monte di dighe, scarichi di fondo, canali e serbatoi, tubazioni e cavi subacquei. Le taglie di veicolo da prendere in considerazione sono quindi quella media, capace di portare un carico utile fino a 60 kg in aria, il ché significa 20 kg circa in acqua, e quella piccola, capace di circa un terzo del carico predetto. La realizzazione oggetto di questo rapporto riguarda quest ultima taglia di veicolo (vedi Figura 4) Figura 4 Vista laterale del ROV Alice Un veicolo quindi in grado di operare in luoghi particolarmente angusti, quali tubazioni di 1 m di diametro, naturalmente con il compromesso di un peso utile trasportabile di pochi chilogrammi ed una operatività limitata da un cordone ombelicale di non più di 1000 m., comunque molto maggiore di quelle attualmente raggiunte da veicoli di classe analoga. Il sistema risultante, sostanzialmente semplificato rispetto alla generalizzazione del capitolo precedente, può essere considerato di massima composto da tre sottosistemi principali (vedi Figura 5): la postazione di controllo con l elaboratore di terra integrato nel monitor del pilota, una console di guida in versione particolarmente compatta ed il sistema di alimentazione separato per facilitarne il trasporto; il cordone ombelicale in due pezzature, una da 100 ed una da 1000 m, con un aspo per la gestione di quest ultima; il veicolo stesso. Postazione di controllo Aspo e cordone ombelicale Veicolo Figura 5 Schema di massima del ROV Alice

12 AUT/SAE A1/ Pag.12/ Postazione di controllo La postazione di controllo di Alice, illustrata in Figura 6, è stata pensata in modo da poter essere assemblata all interno del vano di carico di un veicolo commerciale di piccole dimensione o addirittura in ambienti di fortuna nell immediata prossimità del luogo di intervento. La sua caratteristica principale è quindi la facilità di trasporto ottenuta suddividendo l insieme in più componenti rapidamente collegabili e, singolarmente, di peso limitato. Postazione di controllo Armadio di alimentazione Alimentazione aspo Alimentazione ausiliari Alimentazione ALICE Plancia ALICE Elaboratore di terra Pulpito di comando Video operatore Console di navigazione Elaboratore sonar Video tracciati sonar Console registrazione Registratori Audio/Video Video telecamere Alimentatore di terra di ALICE Figura 6 Schema della stazione di controllo del ROV Alice Allo scopo di contenere l ingombro della parte in rame del cordone ombelicale e contemporaneamente eliminare dalle apparecchiature di bordo il trasformatore ed il raddrizzatore di alimentazione, si è deciso di alimentare il veicolo direttamente in corrente continua. È stato pertanto progettato un gruppo trasformatore / raddrizzatore in grado di erogare 10 A a 500 Vdc portando quindi a bordo veicolo, nel caso di un cordone ombelicale da 1000 m con una resistenza da 16 Ω, una tensione di 340 Vdc, sufficiente per il convertitore DC/DC di bordo a garantire 20 A a 120 Vdc. Questo a partire da un alimentazione trifase a 380 Vac 50 Hz. La realizzazione è stata effettuata in un robusto e compatto contenitore munito di manici e rotelle per la sua movimentazione similmente ad una carriola (vedi Figura 7). Sul portello anteriore sono presenti: interruttore magnetotermico (MAIN SWITCH) per alimentazione generale interruttore magnetotermico (220 Vac) per prese ausiliari (sottosistemi di console, sonar e videoregistrazione) pulsante (Vac ON) per avviare l alimentazione in corrente continua tre prese per ausiliari a 220 Vac per 800 VA totali

13 AUT/SAE A1/ Pag.13/18 strumento della tensione di alimentazione strumento della corrente assorbita pulsante a fungo di sicurezza Caratteristiche meccaniche elettriche Larghezza 500 mm Altezza 700 mm Profondità 250 mm Altezza con ruote 810 mm Profondità con maniglie 380 mm Peso 70 kg c.a Alimentazione 380 Vac 3 ph 50 Hz Tensione primaria uscita 500 Vdc Corrente primaria uscita 10 A Tensione ausiliari 220 Vac Potenza ausiliari 800 VA Figura 7 Alimentatore di terra Plancia ALICE La postazione di controllo di Alice è costituita da uno schermo piatto TFT integrato con l elaboratore. Questi è collegato tramite linea seriale all elaboratore di bordo e sempre con una linea seriale al microcontrollore della console a doppio joy stick e pulsantiera Elaboratore di terra È stato adottato un elaboratore con schermo piatto TFT integrato. Il microprocessore è un Pentium II a 133 MHz dotato di 16 MB di memoria RAM. È stata quindi prodotta una versione aggiornata del software di bordo a partire da quella a suo tempo approntata per il veicolo di taglia maggiore. Le principali differenze riguardano le modalità di colloquio con la console del pilota (doppio joystick e pulsantiera funzionale) che ora viene gestita localmente tramite un microprocessore dedicato connesso con linea seriale. Questa soluzione consente di eliminare completamente l uso della tastiera per la guida del veicolo, avendo predisposto su appositi pulsanti stagni a membrana le funzioni di accensione e spegnimento dei motori e dei vari dispositivi di bordo nonché il brandeggio delle telecamere e la variazione di potenza alle lampade Pulpito di comando La console di comando è dotata di due monitor per il controllo delle immagini subacquee e di due registratori (uno Digital Video ed uno super VHS) per la documentazione delle ispezioni

14 AUT/SAE A1/ Pag.14/ Sottosistema di tele operazione ALICE è caratterizzato e da una buona facilità di trasporto e da una operatività notevole in termini di raggio di azione e di profondità raggiungibile. Pertanto, per non penalizzare alcuno di questi aspetti, per l alimentazione ed il controllo del veicolo si è deciso di approntare due diversi spezzoni di cordone ombelicale: uno, da usarsi a mano ed in luoghi difficilmente raggiungibili con mezzi di trasporto meccanici, da 100 ed uno da 1000 m, più pesante ma in grado di garantire al veicolo la piena operatività L aspo Per la gestione di quest ultimo è stato necessario realizzare un apposito aspo capace cioè di avvolgere fino a 1000 m di cordone ombelicale. Nella Figura 8 ne sono riassunte le caratteristiche. Caratteristiche meccaniche elettriche Larghezza 500 mm Altezza 700 mm Profondità 250 mm Velocità avvolgimento 0 20 g/m Coppia max. 30 kg Peso 1800 kg con cavo Tensione alimentazione 380 Vac 3 ph 50 Hz Corrente max. assorbita 10 A n fibre 12 n conduttori 1.5 mm 2 3 n conduttori 0.25 mm 2 2 Figura 8 L aspo 3.3 Sottosistemi di bordo La progettazione di ALICE e dei suoi sottosistemi (vedi Figura 9) ha privilegiato la compattezza pur perseguendo il conseguimento della massima funzionalità. Come anzidetto in si è quindi optato per l alimentazione in corrente continua che ha consentito l eliminazione del trasformatore di bordo concentrando tutta l elettronica all interno di un unico contenitore a meno della parte elettro ottica, naturalmente (vedi Figura 11) Lo scafo ALICE è costituito da un telaio galleggiante in materiale plastico con nucleo in acciaio inox. Lo scafo è stato realizzato in modo che la parte galleggiante, costituita da due pani longitudinali, possa essere facilmente rimossa dal telaio così da facilitarne al massimo il trasporto anche senza l ausilio di mezzi meccanici. Sempre per facilitare le operazioni di smontaggio e rimontaggio del veicolo è stata adottata una soluzione che consentisse il passaggio del cordone ombelicale al centro del veicolo senza costituire una

15 AUT/SAE A1/ Pag.15/18 soluzione di continuità sul piano orizzontale superiore dello scafo con un conseguente indebolimento. In particolare è stato effettuato uno scasso laterale sul piano suddetto chiuso esternamente da una placca oscillante in acciaio inossidabile (vedi Figura 10) ed ancorato con viti: si può così portare l ombelicale al centro della parte superiore del veicolo ancorando la calza stringicavo oscillante e ripristinando poi la continuità strutturale chiudendo il passaggio Scatola di giunzione La scatola di giunzione è stata realizzata in un esecuzione particolarmente compatta in modo da renderne possibile il passaggio fino al suo alloggiamento (vedi Figura 10) con il criterio precedentemente esposto e senza rendere necessario praticare luci di passaggio troppo ampie nel piano superiore dello scafo. ALICE Scafo Telaio Galleggiante Gancio Scatola di giunzione Distribuzione alimentazione Convertitore DC/DC Elaboratore di bordo Controllo motori Sensori statici Sensori di navigazione Motori Sistemi video Brandeggio Lampade Videocamere Sistemi acustici Sonar Figura 9 - Sottosistemi di bordo di ALICE

16 AUT/SAE A1/ Pag.16/ Contenitore elettronica di bordo Nella progettazione di ALICE si è cercato di ridurre al minimo le dimensioni del veicolo compatibilmente con l operatività che si desiderava ottenere. Da ciò la scelta di alimentare il veicolo direttamente in corrente continua, in modo da eliminare il trasformatore di bordo, così che tutta l elettronica di bordo potesse essere contenuta in un unico contenitore, sempre e comunque impermeabile e resistente alla pressione. L alimentazione avviene comunque ad alta tensione, in maniera da minimizzare la caduta di potenziale attraverso il cordone ombelicale. Perciò nel contenitore è presente una serie di convertitori continua/continua per ottenere e distribuire le appropriate tensioni necessarie ai vari utilizzi. Particolarmente critico, stante le ridotte dimensioni che si è voluto dare alla realizzazione, il convertitore per l alimentazione dei motori a 120 V che distribuisce la maggior parte della potenza disponibile. Passaggio ombelicale Motore verticale Flottanti J.box Sonar Motore orizzontale Lampada Brandeggio Telecamera Figura 10 - Allestimento di ALICE Sempre ospitato da questo contenitore (vedi Figura 11) è l elaboratore di bordo, connesso con un collegamento seriale all elaboratore della postazione di controllo, che traduce i comandi del pilota in set point di velocità ai motori, livelli di luminosità alle lampade, posizioni dell organo di brandeggio. Provvede ad acquisire ed a trasmettere alla superficie alcune misure dall interno od all esterno dei contenitori. Più precisamente, da sensori interni: temperatura interna, umidità, direzione, dalla bussola, accelerazione assiale. Mentre da sensori esterni provengono:

17 AUT/SAE A1/ Pag.17/18 profondità, temperatura dell acqua, Motori Sono tre: un motore per la spinta in verticale e due per la spinta in orizzontale angolati di rispetto alla direzione di avanzamento in modo da consentire la manovrabilità Sottosistema video È rappresentato da due telecamere, una a colori ed una BN ad alta sensibilità assistite da due lampade ad intensità variabile Sottosistema acustico ALICE è dotato di un sottosistema sonar con due teste, una a largo raggio ed una profilatrice.

18 AUT/SAE A1/ Pag.18/18 4 CONCLUSIONI Il rapporto descrive struttura e funzionalità del veicolo subacqueo teleoperato (ROV) "ALICE" per l ispezione di ambienti angusti. Caratteristiche peculiari di "ALICE" sono la leggerezza, che lo rende facilmente trasportabile, anche a mano, per l accesso - ad esempio - a bacini o gallerie di impianti idroelettrici, e le ridotte dimensioni che gli consentono di essere operativo anche in tubazioni di un metro di diametro. Il sistema completo è stato positivamente collaudato in vasca, soddisfacendo pienamente le attese in termini di funzionalità dei sottosistemi di bordo e di manovrabilità, per quanto si è potuto verificare stanti le ridotte dimensioni dell ambiente di prova (vedi Figura 11, fotografia eseguita durante il collaudo). Figura 11 Collaudo in vasca di ALICE

Rapporto Cliente Oggetto : Ordine: Note N. pagine: N. pagine fuori testo: Data: 31.12.2000 Elaborato: AUT/SAE L.Bisone Verificato: AUT/SAE

Rapporto Cliente Oggetto : Ordine: Note N. pagine: N. pagine fuori testo: Data: 31.12.2000 Elaborato: AUT/SAE L.Bisone Verificato: AUT/SAE AUT/SAE A1/001432 Pag.1/9 Cliente: Ricerca di Sistema Oggetto: LORIS: sistema di ispezione subacquea a lungo raggio Ordine: Contratto nº 91/00053 Note: ROBIS/GEN/13/006 senza l'autorizzazione scritta del

Dettagli

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Via di Vigna Murata, 605 00143 ROMA (ITALIA) PEGASO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Via di Vigna Murata, 605 00143 ROMA (ITALIA) PEGASO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Via di Vigna Murata, 605 00143 ROMA (ITALIA) PEGASO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO per l esecuzione del servizio di analisi del sistema di intervento sottomarino

Dettagli

La Piattaforma con piano traslabile

La Piattaforma con piano traslabile Superare con eleganza pochi gradini senza creare ingombro sulla scala dopo l uso. Massima sicurezza e minimo impatto. La Piattaforma con piano traslabile L utile a scomparsa Sistema semplice e sicuro per

Dettagli

PROGRAMMA di ADDESTRAMENTO PER PILOTI E TECNICI ROV

PROGRAMMA di ADDESTRAMENTO PER PILOTI E TECNICI ROV PROGRAMMA di ADDESTRAMENTO PER PILOTI E TECNICI ROV DSI UNDERWATER ROBOTIC CENTRE ITALY DIVISION www.dsi-italy.com ELETTROTECNICA ELETTRONICA Durante il percorso formativo sono previste attività pratiche

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Videoispezione, localizzazione e macchine stasatrici

Videoispezione, localizzazione e macchine stasatrici Videoispezione, localizzazione e macchine stasatrici EB elettronica srl - div. Sicurezza via del Lavoro, 4-48015 Cervia RA Nr verde 800 901098 - tel +39 0544 1888000 - fax +39 0544 965036 sicurezza@elettronica.i

Dettagli

CESI. A4524310 Rapporto FIA Informatica e Automazione Approvato Pag. 1/19. Sistema di supervisione della test facility: verifica funzionale

CESI. A4524310 Rapporto FIA Informatica e Automazione Approvato Pag. 1/19. Sistema di supervisione della test facility: verifica funzionale Rapporto FIA Informatica e Automazione Approvato Pag. 1/19 Cliente Ricerca di Sistema (secondo periodo) Oggetto Sistema di supervisione della test facility: verifica funzionale Ordine L17950Z Note GENDIS21

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA - Complesso Biotecnologico - Istituti Biologici COMPLETAMENTO PALAZZINE D e E Nr. PREZZIARIO CODICE DESCRIZIONE U. M. Prezzo % Incid. Man.

Dettagli

PIATTAFORME ELETTROIDRAULICHE MARCOLIFT

PIATTAFORME ELETTROIDRAULICHE MARCOLIFT PIATTAFORME ELETTROIDRAULICHE MARCOLIFT visitate il sito www.carmet-leini.it Per sollevare, abbassare, posizionare, tenere a livello costante, con assoluta sicurezza qualsiasi prodotto. Vengono impiegate

Dettagli

BANCHI DI LAVORO PER INSTALLAZIONI ELETTRICHE. indice

BANCHI DI LAVORO PER INSTALLAZIONI ELETTRICHE. indice indice BANCHI BANCO DI LAVORO A DUE POSTI CON DUE EROGAZIONI INDIPENDENTI DL 1101 BANCO DI LAVORO QUADRIPOSTO CON QUATTRO EROGAZIONI INDIPENDENTI DL 1103 BANCO DI LAVORO QUADRIPOSTO CON DUE EROGAZIONI

Dettagli

BLADE S-MAX Armadio per alloggiamento di Server Blade

BLADE S-MAX Armadio per alloggiamento di Server Blade Armadio per alloggiamento di Server Blade Sommario Specifiche materiali Profilati verticali: acciaio 1.5 mm Intelaiature terminali: acciaio 1.5 mm Montanti 19 : acciaio 2.0 mm Supporti laterali per montanti:

Dettagli

IDRAULICA. H89.8D - Banco Idraulico

IDRAULICA. H89.8D - Banco Idraulico IDRAULICA H89.8D - Banco Idraulico 1. Generalità Il banco H89.8D con i suoi equipaggiamenti ausiliari è stato progettato per permettere un ampia gamma di esperienze nella meccanica dei fluidi. È di costruzione

Dettagli

Caratteristiche Infrastrutturali del sito di DR

Caratteristiche Infrastrutturali del sito di DR Allegato 1 alle Modalità presentazione domanda partecipazione Gara procedura ristretta n. 1/2010 (servizio disaster recovery) Caratteristiche Infrastrutturali del sito di DR Il presente allegato elenca

Dettagli

Patch Panel e accessori

Patch Panel e accessori Patch Panel e accessori I n d i c e I n t roduzione - Sistema universale Multiplus...................... 3 2 Patch panel Multiplus per applicazioni rame e fonia...........................................

Dettagli

COMaNDI MaNualI Sistemi manuali di comando a distanza per ventilazione

COMaNDI MaNualI Sistemi manuali di comando a distanza per ventilazione COMaNDI MaNualI Sistemi manuali di comando a distanza per ventilazione I sistemi Mec Line per il comando manuale a distanza dei serramenti sono supercollaudati, affidabili ed economici, di facile e rapida

Dettagli

soluzioni per il bagno assistito

soluzioni per il bagno assistito soluzioni per il bagno assistito 124 bagno assistito 125 Vasca sollevabile Serie 2004HM con idromassaggio Vasca sollevabile in altezza, in vtr rinforzato, a doppia scocca, colore bianco, sollevabile in

Dettagli

GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE

GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE ALLEGATO TECNICO N.11 GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE Dovrà essere fornito generatore di corrente con torre faro, scarabbile,

Dettagli

Trasportatori meccanici fissi

Trasportatori meccanici fissi Trasporti interni Trasportatori meccanici fissi Trasportatori meccanici fissi Trasportatori a rulli e a catene trasportatori a rulli trasportatori a catene Trasportatori a nastro Trasportatori a piastre

Dettagli

Convogliatori a catena, tapparella, nastro e rulli

Convogliatori a catena, tapparella, nastro e rulli Convogliatori a catena, tapparella, nastro e rulli Sistemi di trasferimento e convogliamento Introduzione e caratteristiche tecniche 5 Convogliatore continuo 6 Esempi di trasporto 7 Componenti 8 Accessori

Dettagli

M A C C H I N E P E R L A P U L I Z I A I N D U S T R I A L E E U R B A N A

M A C C H I N E P E R L A P U L I Z I A I N D U S T R I A L E E U R B A N A 5000-200 HYDRO Il concetto Le lavastrade Dulevo 200 e 5000 Hydro sono state progettate per la pulizia ad alta pressione e la sanificazione delle aree urbane, ma si adattano senza problemi anche ad aree

Dettagli

VERAK S-MAX Armadio standard 19 per alloggiamento server

VERAK S-MAX Armadio standard 19 per alloggiamento server Armadio standard 19 per alloggiamento server 1 2 Sommario Specifiche materiali Profilati verticali: acciaio 1.5 mm Intelaiature terminali: acciaio 1.5 mm Montanti 19 : acciaio 2.0 mm Supporti laterali

Dettagli

Focus macchina. di Alberto Finotto. La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus

Focus macchina. di Alberto Finotto. La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus Focus macchina di Alberto Finotto La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus La gru Pick and Carry Galizia F200E Plus Focus macchina Compatta, oltre i limiti La sagoma agile e compatta della F200E Plus.

Dettagli

ita 2015 Copyright 2015 Tecnosteel SRL All rights reserved

ita 2015 Copyright 2015 Tecnosteel SRL All rights reserved ita 2015 Copyright 2015 Tecnosteel SRL All rights reserved Apertura porte 180 Nuovo design bi colore Maniglia a pulsante Compatibile con tutti gli accessori Tecnosteel Montanti conta unità Su versione

Dettagli

Linea di Smielatura Professionale Compatta LEGA ITALY 52 Dadand Blatt 40 Langstroth Hoffman

Linea di Smielatura Professionale Compatta LEGA ITALY 52 Dadand Blatt 40 Langstroth Hoffman Linea di Smielatura Professionale Compatta LEGA ITALY 52 Dadand Blatt 40 Langstroth Hoffman Descrizione generale: La linea di smielatura professionale Lega può essere configurata per lavorare 52 favi Dadant-Blatt

Dettagli

MOTORIDUTTORE TAMBURO A CON INGRANAGGI B TRASVERSALE IN BAGNO D OLIO ALL ASTA DI FISSAGGIO

MOTORIDUTTORE TAMBURO A CON INGRANAGGI B TRASVERSALE IN BAGNO D OLIO ALL ASTA DI FISSAGGIO ELEVAZIONE A B D C E MOTORIDUTTORE A CON INGRANAGGI IN BAGNO D OLIO Il gruppo motoriduttore è realizzato con ingranaggi d acciaio a dentatura elicoidale in bagno d olio. La dentatura elicoidale permette

Dettagli

MOTORIDUTTORE TAMBURO A CON INGRANAGGI B TRASVERSALE IN BAGNO D OLIO ALL ASTA DI FISSAGGIO

MOTORIDUTTORE TAMBURO A CON INGRANAGGI B TRASVERSALE IN BAGNO D OLIO ALL ASTA DI FISSAGGIO ELEVAZIONE A B D C E MOTORIDUTTORE A CON INGRANAGGI IN BAGNO D OLIO Il gruppo motoriduttore è realizzato con ingranaggi d acciaio a dentatura elicoidale in bagno d olio. La dentatura elicoidale permette

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA - MARCHE BOLOGNA CAPITOLO 16

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA - MARCHE BOLOGNA CAPITOLO 16 ANA REPV BBLICA Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OPERE PUBBLICHE EMILIA ROMAGNA - MARCHE BOLOGNA ITALI CAPITOLO 16 IMPIANTI ASCENSORI MONTACARICHI MONTALETTIGHE

Dettagli

MANUALE ISTRUZIONI. Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione

MANUALE ISTRUZIONI. Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE. Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione MANUALE ISTRUZIONI Cod. 100 REGOLATORE DI TENSIONE UNIVERSALE MONOFASE CONFORMITA EMC Motori, azionamenti, accessori e servizi per l'automazione Via Ugo Foscolo, 20 - CALDOGNO - VICENZA - ITALIA Tel.:0444-905566

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE (rev. 20140217) 1. Prima dell installazione deve essere verificata l idoneità tecnica del suolo dal punto di vista strutturale, eventuali

Dettagli

Aspetti energetici. Capitolo 2

Aspetti energetici. Capitolo 2 Capitolo 2 Aspetti energetici 2.1 2.1 Introduzione Un impianto è costituito da componenti uniti fra di loro tramite collegamenti nei quali avviene un trasferimento di potenza esprimibile attraverso il

Dettagli

Il carrello saliscale per i professionisti. I problemi di trasporto su scale risolti in modo intelligente. www.aat-online.de

Il carrello saliscale per i professionisti. I problemi di trasporto su scale risolti in modo intelligente. www.aat-online.de Il carrello saliscale per i professionisti C I problemi di trasporto su scale risolti in modo intelligente www.aat-online.de Il superamento delle scale è cosa difficile e faticosa quando si tratta di movimentare

Dettagli

SPEED-DOME TEM-5036. Manuale Installazione

SPEED-DOME TEM-5036. Manuale Installazione SPEED-DOME TEM-5036 Manuale Installazione INDICE pagina 1. AVVERTENZE.. 5 1.1. Dati tecnici. 5 1.2. Elettricità 5 1.3. Standard IP 66 5 2. INSTALLAZIONE... 7 2.1. Staffe 7 3. AVVERTENZE... 8 4. MONTAGGIO..

Dettagli

CONTROLLO GRU REALIZZATO CON P.L.C. SIEMENS S7 REVAMPING GRU MOBILI PORTUALI MHC FANTUZZI -REGGIANE

CONTROLLO GRU REALIZZATO CON P.L.C. SIEMENS S7 REVAMPING GRU MOBILI PORTUALI MHC FANTUZZI -REGGIANE CONTROLLO GRU REALIZZATO CON P.L.C. SIEMENS S7 REVAMPING GRU MOBILI PORTUALI MHC FANTUZZI -REGGIANE Le gru mobili portuali offrono soluzioni flessibili alla movimentazione dei carichi all interno dei porti,

Dettagli

SCHEDA TECNICA GRUPPI ELETTROGENI APERTI CON MOTORE DIESEL

SCHEDA TECNICA GRUPPI ELETTROGENI APERTI CON MOTORE DIESEL SCHEDA TECNICA GRUPPI ELETTROGENI APERTI CON MOTORE DIESEL Telaio di protezione in tubolare Motore originale Yanmar o Lombardini a 3000RPM Protezione basso livello olio Marmitta silenziatrice Alternatore

Dettagli

COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti -

COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti - COMUNITA MONTANA ALBURNI AREA TECNICA - Ufficio Gare e Contratti - P.S.R. 2007/2013 Misura 226 Azione d) (Acquisto di attrezzature e mezzi innovativi per il potenziamento degli interventi di prevenzione

Dettagli

PIÙ POTERE ALLA COMUNICAZIONE, PIÙ SCELTA NELL ESTETICA

PIÙ POTERE ALLA COMUNICAZIONE, PIÙ SCELTA NELL ESTETICA PIÙ POTERE ALLA COMUNICAZIONE, PIÙ SCELTA NELL ESTETICA Elekta è la linea di moduli di chiamata videocitofonici dedicata ad IPervoice. Completamente digitalizzata e con una struttura monoblocco, Elekta

Dettagli

MANUALE D ESECUZIONE DEI LAVORI RELATIVI AGLI ASCENSORI

MANUALE D ESECUZIONE DEI LAVORI RELATIVI AGLI ASCENSORI Per rendere più efficiente la collaborazione, per essere i più chiari e rapidi possibili abbiamo riassunto le principali regole di esecuzione dei lavori relativi agli ascensori. MANUALE DI COSTRUZIONE

Dettagli

La ricognizione subacquea per ogni profondità ed utilizzo.

La ricognizione subacquea per ogni profondità ed utilizzo. PROGETTO I.U.R. - Intelligence Under-water Reconnaissance La ricognizione subacquea per ogni profondità ed utilizzo. Eagle Keeper Service Group (http://www.eaglekeeper.it), in collaborazione con lo studio

Dettagli

SERIE GRM GRM 80E GRM 80P

SERIE GRM GRM 80E GRM 80P SERIE GRM GRM 80E GRM 80P Trancia-piegatrice automatiche La perfezione della completa automazione Date uno slancio decisivo al vostro processo produttivo. Sfruttate le caratteristiche vincenti della serie

Dettagli

Apparecchiatura per allineamento ruote. Batterie al litio, comunicazione BT ² NEW PRODUCT DWA 1000L DWA 1000W

Apparecchiatura per allineamento ruote. Batterie al litio, comunicazione BT ² NEW PRODUCT DWA 1000L DWA 1000W Apparecchiatura per allineamento ruote. Batterie al litio, comunicazione BT ² NEW PRODUCT B A L A N C I N G M A C H I N E S DWA 1000L DWA 1000W DWA 1000L 1000W Un passo avanti nel mondo delle apparecchiature

Dettagli

METALCARRELLI CARRELLI TERMICI

METALCARRELLI CARRELLI TERMICI METALCARRELLI 5 CARRELLI TERMICI PIANI CALDI Piano in lamiera di acciaio inox AISI 304 Riscaldamento con resistenza elettrica Interruttore di accensione con spia luminosa Termostato regolabile da + 30

Dettagli

Amministrazione Provinciale di Catanzaro Piazza Rossi,1-88100 Catanzaro

Amministrazione Provinciale di Catanzaro Piazza Rossi,1-88100 Catanzaro Amministrazione Provinciale di Catanzaro Piazza Rossi,1-88100 Catanzaro PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE ISTITUTO SCOLASTICO OGGETTO D INTERVENTO LICEO SCIENTIFICO L. SICILIANI - CATANZARO CODICE MECCANOGRAFICO:

Dettagli

IMAGE Armadio versatile e multiapplicazione

IMAGE Armadio versatile e multiapplicazione Armadio versatile e multiapplicazione 1 2 Sommario Specifiche materiali Corpo Principale Struttura: completamente assemblato Materiale: acciaio ferritico Verniciatura: polvere epossidica Porta Vetro Vetro:

Dettagli

Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro DWA

Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro DWA Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro B A L A N C I N G M A C H I N E S DWA 4 5 0 T DWA 4 5 0 T caratteristiche generali Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro,

Dettagli

Manuale di Istruzioni

Manuale di Istruzioni Manuale di Istruzioni Introduzione Il modello GA-92XT della famiglia dei magnetometri, localizza il campo magnetico di oggetti ferromagnetici. Rispondono alla differenza di campo magnetico tra i due sensori

Dettagli

1. FACILE FORMATI ANTI-INTRUSIONE VIDEOSORVEGLIANZA

1. FACILE FORMATI ANTI-INTRUSIONE VIDEOSORVEGLIANZA 1. FACILE FORMATI Facile si può trovare in tre diversi formati, a seconda delle diverse metrature che può coprire. FACILE SMALL: Centrale FACILE con GPRS integrato. Alloggiata in contenitore in ABS. Ideale

Dettagli

Il peso, un argomento per i vostri risparmi energetici

Il peso, un argomento per i vostri risparmi energetici Il peso, un argomento per i vostri risparmi energetici SEMIRIMORCHIO IL MIGLIOR PARTNER PER RISPAMIARE ENERGIA Affidabilità e robustezza, SR2 Green Liner è ideato appositamente per il trasporto frigorifero

Dettagli

Riscaldamento efficiente di manti in conglomerato bituminoso Riscaldatrice HM 4500

Riscaldamento efficiente di manti in conglomerato bituminoso Riscaldatrice HM 4500 Riscaldamento efficiente di manti in conglomerato bituminoso Riscaldatrice HM 4500 L HM 4500 riscalda i manti in conglomerato bituminoso ammalorati Perfetto lavoro di squadra con il Remixer 4500 Per il

Dettagli

STK1512Q & STM1512Q MONITOR ( STM1512Q) E KIT (STK1512Q) PER VIDEO CONTROLLO IN BIANCO E NERO CON REAL TIME QUAD

STK1512Q & STM1512Q MONITOR ( STM1512Q) E KIT (STK1512Q) PER VIDEO CONTROLLO IN BIANCO E NERO CON REAL TIME QUAD STK1512Q & STM1512Q MONITOR ( STM1512Q) E KIT (STK1512Q) PER VIDEO CONTROLLO IN BIANCO E NERO CON REAL TIME QUAD (monitor 12" B/N con 4 ingressi per telecamere B/N) INTRODUZIONE Tecnova Systems S.r.l.

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions

MINI-ESCAVATORE. ViO20-4. 2230/2335 kg. Call for Yanmar solutions MINI-ESCAVATORE 2230/2335 kg Call for Yanmar solutions COMPATTEZZA Il è un mini-escavatore con sporgenza posteriore realmente nulla. Il contrappeso e la parte posteriore del telaio superiore della macchina

Dettagli

HYDROSCAN DR PLUS SISTEMA DI VIDEOISPEZIONE CON REGISTRAZIONE DIGITALE

HYDROSCAN DR PLUS SISTEMA DI VIDEOISPEZIONE CON REGISTRAZIONE DIGITALE HYDROSCAN DR PLUS SISTEMA DI VIDEOISPEZIONE CON REGISTRAZIONE DIGITALE Monitor LCD TFT a colori da 10 Cavo in fibra ottica da 20 mt. Camera da 22 mm. con LED Valigia in alluminio imbottita Videoregistrazione

Dettagli

ATTUATORE CON VITE A SFERE. DIMENSIONI DI INGOMBRO La = Lc + Corsa Corsa. Attacco base con foro filettato BA. Supporto posteriore SP

ATTUATORE CON VITE A SFERE. DIMENSIONI DI INGOMBRO La = Lc + Corsa Corsa. Attacco base con foro filettato BA. Supporto posteriore SP ATTUATORE CON VITE A SFERE UBA 0 DIMENSIONI DI INGOMBRO La = Lc + Corsa Corsa Lc Interruttori reed finecorsa FCM T prof. 7 Attacco base con foro filettato BA (motore con freno) (motore con encoder) Supporto

Dettagli

S30. Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni

S30. Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni S30 Spazzatrice con uomo a bordo di medie dimensioni Garantisce prestazioni di pulizia senza rivali e controllo della polvere a secco, grazie al sistema SweepSmart a 3 stadi Pulisce gli spazi interni ed

Dettagli

Il nuovo concetto di ispezione visiva di serbatoi e caldaie

Il nuovo concetto di ispezione visiva di serbatoi e caldaie SNK Il nuovo concetto di ispezione visiva di serbatoi e caldaie Introducendo nel vostro reparto di manutenzione il nuovo sistema INVIZ SNK, non solo ottimizzerete i tempi d attesa, evitando nel contempo

Dettagli

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING POTENZA FRIGORIFERA DA 4 A 26,8 kw ED.P 161 SF E K 98 FC La gamma di condizionatori

Dettagli

VERAK EMC / IP Armadio 19 con Schermatura EMC e Protezione IP65

VERAK EMC / IP Armadio 19 con Schermatura EMC e Protezione IP65 VERAK EMC / IP Armadio 19 con Schermatura EMC e Protezione IP65 2 VERAK EMC / IP Sommario Specifiche materiali Struttura telaio: Lamiera d acciaio 2.0 mm Montanti e riduttori laterali: Lamiera d acciaio

Dettagli

Liguria Automazioni S.r.l. - Via Pasteur n 3-17021 Alassio (SV) tel. +39.0182.646107 - Fax +39.0182.644829 e-mail info@liguria-automazioni.

Liguria Automazioni S.r.l. - Via Pasteur n 3-17021 Alassio (SV) tel. +39.0182.646107 - Fax +39.0182.644829 e-mail info@liguria-automazioni. PANNELLII ALFANUMERIICII MESSAGGIIO VARIIABIILE CCOONNTTRROOLLLLAATTI II DDAA CCEENNTTRRAALLEE RROOMOOTTAA IINN I RREETTEE VVI IIAA GGSSM PREMESSA TECNICA SUL PRODOTTO I pannelli proposti rispettano le

Dettagli

Distributore di comunicazione per impianti FV di grandi dimensioni con SUNNY CENTRAL, SUNNY MINI CENTRAL o SUNNY TRIPOWER

Distributore di comunicazione per impianti FV di grandi dimensioni con SUNNY CENTRAL, SUNNY MINI CENTRAL o SUNNY TRIPOWER COM-B Distributore di comunicazione per impianti FV di grandi dimensioni con SUNNY CENTRAL, SUNNY MINI CENTRAL o SUNNY TRIPOWER Contenuto Il distributore di comunicazione COM-B di SMA Solar Technology

Dettagli

Mezzi ed apparecchi di sollevamento di trasporto e di immagazzinamento

Mezzi ed apparecchi di sollevamento di trasporto e di immagazzinamento Mezzi ed apparecchi di sollevamento di trasporto e di immagazzinamento Una realizzazione - 1 Disposizioni di carattere generale I mezzi di sollevamento e di trasporto devono risultare appropriati per quanto

Dettagli

VARIANTE IN CORSO D OPERA RELAZIONE TECNICA

VARIANTE IN CORSO D OPERA RELAZIONE TECNICA CAPO 1 DESCRIZIONE GENERALE DELL APPALTO...2 Art. 1 - Oggetto dell appalto...2 Art. 2 Descrizione sommaria delle opere in variante...2 CAPO 2 CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DA REALIZZARE...2

Dettagli

per PORTE AUTOMATICHE SCORREVOLI, VIE di ESODO ed USCITE di EMERGENZA

per PORTE AUTOMATICHE SCORREVOLI, VIE di ESODO ed USCITE di EMERGENZA per PORTE AUTOMATICHE SCORREVOLI, VIE di ESODO ed USCITE di EMERGENZA Operatore progettato per essere installato nelle vie di esodo e realizzato adottando soluzioni tecniche innovative che lo rendono

Dettagli

Scopi: CARATTERISTICHE GENERALI: Struttura: Movimento: progetto realizzato da: (ALPHA TEAM)

Scopi: CARATTERISTICHE GENERALI: Struttura: Movimento: progetto realizzato da: (ALPHA TEAM) progetto realizzato da: (ALPHA TEAM) Bisio Giulio,Dal Bianco Davide, Greselin Matteo, Filippi Nicolò Relazione a cura di : Bisio Giulio Scopi: Il progetto nasce dalla voglia di realizzare un robot che

Dettagli

Dati Tecnici Piattaforma Elevatrice Easy Move -E07- Sistema di sollevamento per persona con limitata capacità motoria

Dati Tecnici Piattaforma Elevatrice Easy Move -E07- Sistema di sollevamento per persona con limitata capacità motoria Dati Tecnici Piattaforma Elevatrice Easy Move -E07- Sistema di sollevamento per persona con limitata capacità motoria Omologazioni Omologazione TÜV per il paracadute; Omologazione TÜV per le serrature;

Dettagli

N 1 telaio in acciaio di sostegno gruppi completo di forature per l ancoraggio a pavimento;

N 1 telaio in acciaio di sostegno gruppi completo di forature per l ancoraggio a pavimento; Caratteristiche tecniche relative a N 2 gruppi Turbina Elica Generatore Asincrono Trifase non regolante, Quadro Elettrico di automazione/parallelo gruppi. Dati di Impianto: Q max = 0,64 mc/s Hlordo=9,35

Dettagli

Segnaletica di sicurezza La segnaletica di sicurezza Titolo V D. Lgs. 81/08

Segnaletica di sicurezza La segnaletica di sicurezza Titolo V D. Lgs. 81/08 Segnaletica di sicurezza La segnaletica di sicurezza Titolo V D. Lgs. 81/08 La norma di riferimento è il Titolo V del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.: SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 1 2 Cos è la segnaletica

Dettagli

GYRO. La soluzione perfetta per la carteggiatura di finitura, la carteggiatura e la pulitura. Per legno, metallo e materiali sintetici

GYRO. La soluzione perfetta per la carteggiatura di finitura, la carteggiatura e la pulitura. Per legno, metallo e materiali sintetici R GYRO La soluzione perfetta per la carteggiatura di finitura, la carteggiatura e la pulitura Tecnica di carteggiatura ad oscillazione Per legno, metallo e materiali sintetici - una macchina robusta ed

Dettagli

PARCHEGGI MECCANIZZATI CON FOSSA PER L INTERNOL Modello DUO BOX Mod. DP 03 DP 06

PARCHEGGI MECCANIZZATI CON FOSSA PER L INTERNOL Modello DUO BOX Mod. DP 03 DP 06 DESCRIZIONE IMPIANTO MOD. DP03 Sistema per il parcheggio di autoveicoli a comando elettrico con movimentazioni oleodinamiche con tre piattaforme singole sovrapposte idonee a parcheggiare in modo indipendente

Dettagli

Automazioni per porte sezionali

Automazioni per porte sezionali Automazioni per porte sezionali D700HS (con adattatore GDA 2400) (con adattatore GDA 2400) D600 - D1000 - D700HS - 540-541 - 541 3 PH (con adattatore GDA 2400) 92 Automazioni per porte sezionali D600-D700HS-D1000

Dettagli

Caratteristiche di rilevamento OGGETTO DIMENSIONI PROFONDITA DI RILEVAMENTO Chiodo 9cm 7-12cm

Caratteristiche di rilevamento OGGETTO DIMENSIONI PROFONDITA DI RILEVAMENTO Chiodo 9cm 7-12cm CERCAMETALLI AD INDUZIONE DIFFERENZIALE FX-3 Di nuova concezione, il cercametalli FX-3 sfrutta un particolare circuito oscillatore controllato in tensione VCO il quale garantisce una estrema sensibilità

Dettagli

Visible Scanner VIS. Cap. Sociale 50.000,00 R.E.A. di Milano 1835352 - Registro delle Imprese n 05614450962 C.C.I.A.A. di Milano

Visible Scanner VIS. Cap. Sociale 50.000,00 R.E.A. di Milano 1835352 - Registro delle Imprese n 05614450962 C.C.I.A.A. di Milano Visible Scanner VIS European Advanced Technologies S.r.l. Sede Legale: Via Carducci, 32-20123 Milano P.I. / C.F. 05614450962 Unità Op. 1: Viale Europa, 28a - 24048 Treviolo BG Tel. +39 035 19901260 Fax

Dettagli

Keystone OM13 - Scheda di comando a 3 fili per EPI-2 Istruzioni di installazione e manutenzione

Keystone OM13 - Scheda di comando a 3 fili per EPI-2 Istruzioni di installazione e manutenzione Prima dell'installazione, leggere attentamente le seguenti istruzioni Sommario 1 Modulo opzinonale OM13: Comando a 3 fili... 1 2 Installazione... 2 3 Regolazione e configurazione della scheda OM13... 8

Dettagli

esperienza e competenza in endoscopia Endoscopi Rigidi Industriali

esperienza e competenza in endoscopia Endoscopi Rigidi Industriali esperienza e competenza in endoscopia Endoscopi Rigidi Industriali I NOSTRI PRODOTTI Endoscopi rigidi e flessibili a fibre ottiche. Videoendoscopi flessibili. Videomicroscopi con illuminazione a fibre

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTI ELETTRICI

RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTI ELETTRICI 1. premessa Il complesso immobiliare oggetto dell intervento consta di due edifici, CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE PER L ARTE E LA CULTURA e OSTELLO DELLA GIOVENTU

Dettagli

1 PREMESSA... 2 2 DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI... 3

1 PREMESSA... 2 2 DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI... 3 INDICE 1 PREMESSA... 2 2 DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI... 3 2.1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 3 2.2 DATI TECNICI DI PROGETTO... 4 2.3 DESCRIZIONE DELLE OPERE... 6 2.3.1 Linee e cavidotti di

Dettagli

AUTOMATION BUILDING. Catalogo_A&B_Allegato 3_1.doc 1/6 10/05/04

AUTOMATION BUILDING. Catalogo_A&B_Allegato 3_1.doc 1/6 10/05/04 AUTOMATION BUILDING A&B Automation Building - Via S.Rocco 7-005 Monza (MI) Telefax +39 39-00300----- cell. 335-68476 www.aandb.it E-mail: info@aandb.it Catalogo_A&B_Allegato 3_.doc /6 0/05/04 Automation

Dettagli

BIOGAS AGITATORI PER BIOGAS. Le nostre soluzioni per incrementare la produzione di biogas. Rappresentanza in Italia:

BIOGAS AGITATORI PER BIOGAS. Le nostre soluzioni per incrementare la produzione di biogas. Rappresentanza in Italia: AGITATORI PER BIOGAS Le nostre soluzioni per incrementare la produzione di biogas Rappresentanza in Italia: Agitatori con elica Giantmix FR Per digestori chiusi in cemento Fissaggio a parete o su copertura

Dettagli

UNIPUMPS SOLLEVAMENTO ACUQE REFLUE STAZIONI AUTOMATICHE DI RACCOLTA E DI SOLLEVAMENTO ACQUE REFLUE IMPIEGO COMPONENTISTICA LOGICA DI FUNZIONAMENTO

UNIPUMPS SOLLEVAMENTO ACUQE REFLUE STAZIONI AUTOMATICHE DI RACCOLTA E DI SOLLEVAMENTO ACQUE REFLUE IMPIEGO COMPONENTISTICA LOGICA DI FUNZIONAMENTO STAZIONI AUTOMATICHE DI RACCOLTA E DI SOLLEVAMENTO ACQUE REFLUE IMPIEGO Stazioni di raccolta e sollevamento automatico d'acqua domestica di rifiuto modello SER50, per acque scaricate da lavelli, vasche

Dettagli

B 5000 Sistema di saldatura

B 5000 Sistema di saldatura B 5000 Sistema di saldatura Oggi per dimostrare la propria competenza tecnica e soddisfare le esigenze del mercato, un costruttore di impianti per produzioni in massa di componenti deve conoscere a fondo

Dettagli

Le verifiche per valutare una canna fumaria in

Le verifiche per valutare una canna fumaria in Le verifiche per valutare una canna fumaria in appoggio alla, UNI TS 11278, UNI EN 1443. German Puntscher 1 Le problematiche dei camini I camini/canne fumarie sono dei componenti degli impianti termici

Dettagli

INSIEL S.p.A. OGGETTO. LIVELLO PROGETTUALE: Specifica Tecnica. Minishelter. Data: 28 marzo 2007

INSIEL S.p.A. OGGETTO. LIVELLO PROGETTUALE: Specifica Tecnica. Minishelter. Data: 28 marzo 2007 LIVELLO PROGETTUALE: Specifica Tecnica Data: 28 marzo 2007 OGGETTO GGETTO: Minishelter Integrazioni: 27 marzo 2009 Riferimento: INSIEL_ ST_MINISHELTER_09 INDICE Indice... 2 Indice delle figure... 2 1 Generalità...

Dettagli

Bystar. laser cutting. efficiency in. L impianto modulare di taglio laser per lamiere, tubi e profilati

Bystar. laser cutting. efficiency in. L impianto modulare di taglio laser per lamiere, tubi e profilati efficiency in laser cutting Bystar L impianto modulare di taglio laser per lamiere, tubi e profilati 2 Bystar versatile, flessibile, di elevate prestazioni Bystar è la soluzione universale flessibile,

Dettagli

TTD 03.1. TORNELLO BOX a

TTD 03.1. TORNELLO BOX a TORNELLO BOX a tripode TTD 03.1 Dotato di design accattivante, è idoneo per l installazione in ambienti di pregio e rappresenta la soluzione ottimale per allestire i locali con un elevata affluenza di

Dettagli

ACO Separatori di grassi. Separatori di grassi ECO MAX in polietilene ad alta densità

ACO Separatori di grassi. Separatori di grassi ECO MAX in polietilene ad alta densità Separatori di grassi ECO MAX in polietilene ad alta densità ECO MAX separatore di grassi in polietilene ad alta densità. Per installazione interrata. Il principio Un separatore di grassi funziona in base

Dettagli

Allegato A CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA

Allegato A CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA Allegato A CAPITOLATO TECNICO SISTEMA DI VIDEO SORVEGLIANZA Il sistema di videosorveglianza urbana è un impianto asservito a sorveglianza del territorio costituito da telecamere installate opportunamente

Dettagli

Prestazioni Rotore di taglio con effetto agitazione

Prestazioni Rotore di taglio con effetto agitazione Applicazioni Le pompe sommerse con sistema di taglio MultiCut vengono impiegate come stazioni fisse nella protezione di abitazioni singole e negli impianti di sollevamento. Sono indicate per l estrazione

Dettagli

2.3.1 Condizioni ambientali

2.3.1 Condizioni ambientali 2.3 impianti elettrici delle macchine CEI EN 60204-1 /06 L impianto elettrico delle macchine riveste, ai fini della sicurezza, un importanza rilevante. Al momento dell acquisto della macchina o in caso

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE REGIONE CALABRIA ASP COSENZA PRESIDIO OSPEDALIERO DI ROSSANO CONVENZIONE CONSIP: FORNITURA DI TOMOGRAFI A RISONANZA MAGNETICA (RM) PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO PRELIMINARE

Dettagli

Vasche a tenuta stagna idonee per lo stoccaggio e la movimentazione di fusti contenenti sostanze pericolose per l ambiente. Sono costruite in lamiera

Vasche a tenuta stagna idonee per lo stoccaggio e la movimentazione di fusti contenenti sostanze pericolose per l ambiente. Sono costruite in lamiera Vasche a tenuta stagna idonee per lo stoccaggio e la movimentazione di fusti contenenti sostanze pericolose per l ambiente. Sono costruite in lamiera di acciaio spessore 30/10 e verniciate a polveri epossidiche

Dettagli

FACILE IL SISTEMA DI SICUREZZA COSTRUITO SU MISURA PER TE

FACILE IL SISTEMA DI SICUREZZA COSTRUITO SU MISURA PER TE FACILE IL SISTEMA DI SICUREZZA COSTRUITO SU MISURA PER TE Nasce FACILE, il nuovo sistema di sicurezza e automazione, completamente gestibile da qualunque smart phone, tablet o pc CON FACILE É PIÚ FACILE

Dettagli

Apparecchi di sollevamento. Ing. Paolo Magliano

Apparecchi di sollevamento. Ing. Paolo Magliano Apparecchi di sollevamento Ing. Paolo Magliano Gru a torre Definizione La gru a torre è un apparecchio di sollevamento azionato da un proprio motore e costituito da una torre verticale munita nella parte

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO ELETTRICO E ILLUMINOTECNICO

RELAZIONE DI CALCOLO ELETTRICO E ILLUMINOTECNICO RELAZIONE DI CALCOLO ELETTRICO E ILLUMINOTECNICO 1 Indice 1 PREMESSA...2 2 RIFERIMENTI NORMATIVI...2 3 CARATTERISTICHE GENERALI...3 4 CORPI ILLUMINANTI PREVISTI IN PROGETTO...5 5 VERIFICHE ILLUMINOTECNICHE...8

Dettagli

Specifica tecnica di capitolato

Specifica tecnica di capitolato Specifica tecnica di capitolato La seguente specifica di capitolato fa riferimento ad un impianto standard; per ottenere una descrizione personalizzata di particolari opzioni e/o configurazioni Vi preghiamo

Dettagli

Maniglioni antipanico Gamma IDEA

Maniglioni antipanico Gamma IDEA Gamma IDEA Gamma IDEA Base-Inox 6-38/6-41 Push-Palmo 6-20/6-23 Base 6-42/6-51 Belvedere 6-74/6-81 Push 6-52/6-57 Accessori e incontri elettrici 6-90/6-95 Bolt-Inox 6-60/6-64 Pad-Inox 6-24/6-27 Bolt 6-65/6-69

Dettagli

Ditec Alimax Porta rapida per il settore alimentare. www.ditecentrematic.com

Ditec Alimax Porta rapida per il settore alimentare. www.ditecentrematic.com Ditec Alimax Porta rapida per il settore alimentare IT www.ditecentrematic.com Ditec Alimax rappresenta la più avanzata ed esclusiva evoluzione della porta rapida realizzata per soddisfare le specifiche

Dettagli

La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia

La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia La rete di vendita e di assistenza Doosan Infracore in Italia PSC 0504B2 IT (04/07) Doosan Infracore Carrelli elevatori IL VOSTRO CONCESSIONARIO DOOSAN: Direzione Marketing Italia: Doosan Infracore S.A.

Dettagli

La società Eco.M. s.r.l. si è costituita nel 1967 con il nome di sostituita poi nel 1989 dall attuale organizzazione.

La società Eco.M. s.r.l. si è costituita nel 1967 con il nome di sostituita poi nel 1989 dall attuale organizzazione. La società Eco.M. s.r.l. si è costituita nel 1967 con il nome di sostituita poi nel 1989 dall attuale organizzazione. Opera da oltre 40 anni nel campo della regolazione delle acque, della depurazione delle

Dettagli

Sollevamento e antirigurgito

Sollevamento e antirigurgito Sollevamento e antirigurgito Impianti di sollevamento e dispositivi antirigurgito SINKAMAT-K - Impianto di sollevamento da interro e sottolavello MULI-MINI Duo - Impianto di sollevamento per acque grigie

Dettagli

Provincia autonoma di Trento. ALLEGATO C Linee guida per la realizzazione delle reti LAN (Local Area Network)

Provincia autonoma di Trento. ALLEGATO C Linee guida per la realizzazione delle reti LAN (Local Area Network) Provincia autonoma di Trento Servizio Semplificazione e Sistemi Informativi ALLEGATO C Linee guida per la realizzazione delle reti LAN (Local Area Network) Pagina 1 di 11 INDICE 1 PREMESSA 2 LE COMPONENTI

Dettagli

I principali rischi di utilizzo di una piattaforma aerea e il Rapporto IPAF sul monitoraggio degli incidenti

I principali rischi di utilizzo di una piattaforma aerea e il Rapporto IPAF sul monitoraggio degli incidenti AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 I principali rischi di utilizzo di una piattaforma aerea e il Rapporto IPAF sul

Dettagli