COMUNE DI VENEZIA. Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale

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2 COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni del COMMISSARIO STRAORDINARIO nella competenza del Consiglio comunale N. 87 DEL 14 MAGGIO 2015 E presente il COMMISSARIO STRAORDINARIO: VITTORIO ZAPPALORTO Partecipa il SEGRETARIO GENERALE: RITA CARCÒ

3 14 maggio 2015 N. 87 = Contratto di Quartiere II di Mestre-Altobello. Atto integrativo della convenzione stipulata tra Comune ed A.T.E.R. per l attuazione degli interventi previsti nelle UMI della scheda norma B1 SN2 della Variante al P. R. G. per la riqualificazione urbanistica dell'area di Altobello e via Turati, rep. n del 11/12/2009 notaio Stefano Bandieramonte. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO con i poteri del Consiglio Comunale Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 2014 con il quale il Dott. Vittorio Zappalorto è stato nominato Commissario Straordinario per la gestione provvisoria dell'ente, con attribuzione dei poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta; PREMESSO: che Comune e l "AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA A.T.E.R. VENEZIA, nell ambito del Contratto di Quartiere II di Mestre-Altobello, hanno stipulato in data 11 dicembre 2009, a Rep del notaio Bandieramonte, la Convenzione per l attuazione degli interventi previsti nelle UMI della scheda norma B1 SN2 della Variante al P.R.G. per la riqualificazione urbanistica dell area di Altobello e via Turati, riguardante, nello specifico, gli interventi A (Intervento Sovvenzionato: ristrutturazione edilizia dell'edificio n. 1 detto Campo dei Sassi - UMI 2), B (Intervento Sovvenzionato: ristrutturazione edilizia dell'edificio n. 2 - UMI 1), e C (Intervento Sovvenzionato: ristrutturazione edilizia dell'edificio n. 3 UMI 4) del Contratto di Quartiere, con le relative opere di urbanizzazione. che per tali interventi sono stati conseguiti i seguenti titoli edilizi: Permesso di costruire PG 2009/ relativo ai 3 fabbricati denominati Campo dei Sassi e relative opere di urbanizzazione, rilasciato in data 28/12/2009 PG 2009/ i cui termini di fine lavori sono scaduti; D.I.A. PG 2010/ del 24/06/2010 per modifiche all edificio n. 3; S.C.I.A. PG 2011/ del 09/11/2011 per modifica sistemazioni esterne per adeguamento alla normativa in materia di abbattimento barriere architettoniche; S.C.I.A. PG 2014/ del 28/10/2014 per costruzione di recinzione dell'edificio "Campo dei Sassi", realizzazione di canalizzazioni fognarie di allaccio al collettore pubblico per lo scarico di acque meteoriche e reflue, realizzazione di canalizzazioni per sottoservizi (enel-tel-teleriscaldamento) per allacciamento degli edifici; - che sono state, altresì, presentate le seguenti istanze di permesso di costruire, in corso di istruttoria: Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 1 di 8

4 PG 2014/ del 20/11/2014 in sanatoria per realizzazione manufatto costituito da cabina Enel di trasformazione -impianti tecnologici su area pubblica ad uso verde urbano; PG 2015/98296 del 05/03/2015 per le sistemazioni esterne delle pertinenze degli edifici ristrutturati e delle opere di urbanizzazione, a modifica del succitato permesso di costruire PG 2009/ e del permesso di costruire 2008/ del 27/10/2008 per la ristrutturazione edilizia di n. 3 edifici denominati tettorie da Re (ed 4-5-6) ed annesse opere di urbanizzazione, facente parte della stessa scheda norma B1 SN2; che in data 10 marzo 2010 rep notaio Bandieramonte è stato sottoscritto l'atto di cessione gratuita delle aree in favore del Comune di Venezia e che contrariamente a quanto indicato nella convenzione citata non si è reso necessario procedere ad alcuna cessione a titolo gratuito da parte del Comune di Venezia ad A.T.E.R., in quanto i mappali previsti in cessione risultavano già di proprietà della medesima Azienda Territoriale; PRESO ATTO: che A.T.E.R., a seguito di richieste e prescrizioni tecniche successivamente sopravvenute da parte dell Ente gestore della rete di distribuzione dell energia elettrica (ENEL), ha chiesto al Comune, con nota del 31 ottobre 2012, a PG/2012/ , la restituzione di un area a sud dell edificio di Campo dei Sassi, per destinarla alla costruzione a propria cura e spese della nuova cabina elettrica; che A.T.E.R. ha, altresì, richiesto la restituzione anche di un area limitrofa, di piccola consistenza, stante la necessità, in termini economici e funzionali, di realizzare, a ridosso della cabina elettrica e costituente corpo unico con essa, un annesso pertinenziale per servizi tecnici centralizzati; che l intera area oggetto della richiesta di restituzione è stata individuata al N.C.T. del Comune di Venezia, Sezione Mestre, Foglio 14, mappali , per una consistenza catastale totale di mq 102 (allegato B), mediante frazionamenti redatti a cura e spese dell A.T.E.R. dal geom. Giorgio Danesin, presentati in data 6 ottobre 2014, con prot. 2014/VE e 2014/VE205935, ed approvati in data 7 ottobre 2014 dall Ufficio Provinciale di Venezia dell Agenzia delle Entrate; che detta area è compresa nel compendio di aree destinate a urbanizzazione che A.T.E.R., in qualità di proprietaria delle medesime e in esecuzione della convenzione sopra citata, ha a suo tempo ceduto al Comune a titolo gratuito e senza scomputo degli oneri tabellari di urbanizzazione, e costituisce porzione dell ex mappale 4287, così allora individuato al N.C.T. del Comune di Venezia, Sezione Mestre, Foglio 14, ceduto al Comune per la sua intera consistenza catastale di ha ; che A.T.E.R. ha proposto che la restituzione della proprietà dell area, per gli scopi suindicati, avvenga per reciprocità mediante cessione a titolo gratuito da parte del Comune; che A.T.E.R. si impegna a costituire sull area le servitù di impianto richieste da ENEL; che nell istanza di permesso di costruire PG 2015/98296, presentata in data 05/03/2015, a modifica delle opere di urbanizzazione di cui ai permessi di costruire PG 2009/ e PG 2008/45558, si recepiscono, come specificato dal responsabile del Contratto di Quartiere II di Mestre-Altobello con nota PG 2015/ del 22/04/2015, anche le variazioni del tracciato e delle caratteristiche dei percorsi ciclabili nell ambito del Contratto di Quartiere II Mestre Altobello, decise dall Amministrazione Comunale (Direzione Mobilità) nel corso dell attuazione del programma, prevedendo la soppressione di un tratto di pista ciclabile e di un percorso pedonale ed integrando i relativi sedimi nel progetto di pavimentazione pedonale ed attrezzature a verde del piazzale contiguo al Centro Civico ex scuola Silvio Pellico; Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 2 di 8

5 CONSIDERATO che la Direzione Patrimonio, con nota PG 2015/ del , ha espresso parere favorevole alla cessione della suddetta area; che la destinazione dell area oggetto della richiesta di restituzione dovrà comunque essere vincolata all esclusivo mantenimento della realizzata cabina elettrica (con relative fasce di servitù e/o rispetto) e dei servizi tecnici centralizzati a carattere pertinenziale, oggetto di istanza di sanatoria P.G. 2014/484566, per la quale non sussistono motivazioni ostative al rilascio, vista la proposta di provvedimento finale (rilascio del P. di C.) contenuta nell istruttoria d ufficio da parte della Direz. Sportello Unico Edilizia in data 09/02/2015; che, secondo le previsioni del comma 3 dell art. 8 della V.P.R.G. approvata con delibera n del 03/12/2004 e ss.mm.ii., sono sempre ammesse, anche in deroga alle prescrizioni di zona o su aree di urbanizzazione pubblica, strutture non residenziali di modeste dimensioni a servizio di opere e/o impianti pubblici, necessarie all erogazione di servizi a rete quali cabine elettriche o simili; che, visto il parere da parte del Settore Urbanistica Terrferma in data PG 2015/189378, la realizzazione del manufatto contiguo alla cabina enel risulta compatibile con le norme della Variante parziale al PRG ai sensi dell art. 50, comma 3, della L.R. 61/1985, in attuazione dell art. 59, comma 2 della L.R. 16/1986, per la riqualificazione urbanistica dell area di Altobello e via Turati, adottata dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 35 del 31/03/2004 ed approvata dalla Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n del 23 maggio 2006, tenuto conto che, ai sensi dell art punto d) delle N.T.A. della V.P.R.G. vigente, tale manufatto non costituisce aumento della superficie lorda di pavimento, trattandosi di volume per servizi tecnici centralizzati, con funzioni serventi all allocazione di impianti e dispositivi tecnologici, inidonei a soddisfare alcuna finalità residenziale, completamente privi di una propria autonomia funzionale, anche potenziale; che la modifica di destinazione di tale area è ammissibile, ai sensi degli artt. 4 e 5 delle N.T.A della V.P.R.G. per la riqualificazione urbanistica dell area di Altobello e Via Turati, in quanto la riduzione dello standard a verde pubblico risulta compensata dalla realizzazione di una nuova area pedonale attrezzata con adiacente verde pubblico, contigua al Centro Civico ex scuola Silvio Pellico, che include il tratto di pista ciclabile e il percorso pedonale, originariamente destinati a viabilità e soppressi su indicazione dell Amministrazione Comunale, così come indicato nel parere tecnico di cui al punto precedente; PRESO ATTO INOLTRE: che in corso di realizzazione degli edifici da parte di A.T.E.R. sono intervenute variazioni nel posizionamento dei vari locali tecnici centralizzati, per cui occorre parzialmente ridefinire sulla base dei nuovi tracciati delle condotte i sedimi da assoggettare a servitù di sottoservizi che attraversano aree pubbliche di proprietà comunale (allegato C); che, poiché le opere di urbanizzazione realizzate da A.T.E.R. fruiscono dei finanziamenti assegnati dal Contratto di Quartiere, le stesse devono rientrare nelle procedure stabilite per tutti gli interventi finanziati, e nella fattispecie nelle modalità di collaudo stabilite dal Protocollo d intesa sottoscritto in data 25 ottobre 2006 tra Regione Veneto, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Generale per l Edilizia Residenziale e le Politiche Urbane ed Abitative, Comune di Venezia ed A.T.E.R. di Venezia, anziché nelle modalità di collaudo delle opere di urbanizzazione correntemente adottate dal Comune, che erano iscritte nella convenzione originaria; Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 3 di 8

6 che le previsioni della Legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69, hanno modificato l art. 24 del Testo Unico per l Edilizia (DPR 380/2001) introducendo il certificato di agibilità parziale, che può essere richiesto: 1. per singoli edifici o singoli porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primarie relative all intero intervento edilizio e siano state completate le parti comuni relative al singolo edificio o singola porzione della costruzione; 2. per singole unità immobiliari, purché siano completate le opere strutturali, gli impianti, le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria ultimate o dichiarate funzionali rispetto all edificio oggetto di agibilità parziale. RITENUTO che, così come previsto dal comma 4 dell artico 7 della convenzione originaria, qualora allo scadere dei tempi previsti le opere di urbanizzazione non risultino effettivamente iniziate o siano incomplete, è facoltà dell Amministrazione Comunale di diffidare il completamento dei lavori e di assegnare, a propria discrezione, un nuovo termine; che le opere di urbanizzazione possano essere collaudate mediante stralci funzionali, soprattutto in considerazione dell urgenza di poter assegnare gli alloggi ERP del fabbricato n. 1; PRESO ATTO che in data 10/11/2014 PG 2014/ l Amministrazione Comunale, ha diffidato l A.T.E.R. a modificare o sostituire la polizza n emessa da COFACE ASSICURAZIONI Spa, di imminente scadenza, di importo pari ad ,00 ed ad aggiornare l A.C. in ordine all avvio delle opere di urbanizzazione; che, prima della sottoscrizione dell atto integrativo della convenzione originaria, dovrà essere presentata l appendice della polizza di cui al punto precedente, attestante che la stessa sarà tacitamente rinnovabile fino a liberatoria da parte del Comune; VALUTATA l opportunità, stante le necessità rappresentate, di dare un favorevole risconto alle richieste di A.T.E.R., al fine di salvaguardare la regolare prosecuzione dell intervento costruttivo E.R.P, consentendo l acquisizione da parte di ATER del titolo di proprietà della piccola area su cui sorge l annesso pertinenziale per servizi tecnici centralizzati e cabina di trasformaizone ENEL, necessario per il rilascio dei Permessi di Costruire PG 2015/98296 relativo alle opere di urbanizzazione e P.G. 2014/ relativo alla sanatoria del manufatto costituito da cabina Enel ed impianti tecnologici Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 4 di 8

7 RITENUTO necessario ed urgente, per recepire le nuove esigenze e le variazioni sopravvenute, procedere alla stipula con A.T.E.R. di un Atto integrativo alla Convenzione per l attuazione degli interventi previsti nelle UMI della scheda norma B1 SN2 della Variante al P.R.G. per la riqualificazione urbanistica dell area di Altobello e via Turati nell ambito del Contratto di Quartiere II di Mestre-Altobello, stipulata tra Comune ed A.T.E.R. in data 11 dicembre 2009, che preveda, tra l altro, le seguenti modifiche: art. 7 collaudo delle opere di urbanizzazione - sostituzione dei commi testo precedente 6. Il Comune, entro 30 giorni dalla data di ultimazione dei lavori di tutte le opere di urbanizzazione primaria, accertata nei modi previsti al precedente comma 3), nomina il collaudatore, con onorari e spese a carico del Comune che A.T.E.R. espressamente si impegna a rimborsare con la sottoscrizione della presente convenzione. Il rimborso è garantito dalla cauzione di cui al successivo art A.T.E.R. potrà chiedere al Comune la nomina del collaudatore contestualmente all inizio dei lavori. Il Comune si riserva la facoltà unilaterale di richiedere il certificato di regolare esecuzione al Direttore dei Lavori in sostituzione del collaudo. 8. Nel caso in cui venga richiesto il collaudo, A.T.E.R. dovrà chiedere al Comune di sottoporre a collaudo le opere realizzate contestualmente con il verbale di ultimazione dei lavori. Le visite, le verifiche e tutte le operazioni necessarie al collaudo delle opere dovranno essere avviate in tempo utile al fine di consentire l emissione del certificato di collaudo dopo 180 (centottanta) giorni dalla data di ultimazione dei lavori e non oltre 360 (trecentosessanta) giorni dalla data medesima. 9. Qualora il collaudatore, nominato dal Comune entro il termine di cui sopra, non emetta il certificato di collaudo ovvero non adotti un motivato provvedimento di rifiuto di collaudo, indicante gli interventi necessari per la collaudabilità delle opere, il legale rappresentante di A.T.E.R. potrà rivolgersi per la nomina di un nuovo collaudatore al Presidente dell Ordine degli Ingegneri o Architetti di Venezia, che dovrà provvedere entro il termine di 60 (sessanta) giorni. nuovo testo proposto 6. Le modalità di affidamento e di svolgimento del collaudo delle opere di urbanizzazione realizzate da A.T.E.R. sono quelle stabilite all art. 4 del Protocollo d Intesa sottoscritto in data 25 ottobre 2006 tra Regione Veneto, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Direzione Generale per l Edilizia Residenziale e le Politiche Urbane ed Abitative, Comune di Venezia ed A.T.E.R. di Venezia e non modificato dal successivo Atto Integrativo del 24 ottobre 2007, il quale richiama l art. 12 dell Accordo di Programma Quadro sottoscritto in data 15 dicembre 2005 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Veneto che così recita: Stante la particolare tipologia e categoria degli interventi previsti nei Contratti di Quartiere, la Commissione di collaudo, nominata dalla stazione appaltante, degli interventi previsti da ciascun Contratto di Quartiere II compreso il programma di sperimentazione (lavorazioni straordinaria ed attività), è composta da tre membri ed un Segretario, di cui un componente, con funzione di Presidente della Commissione ed il Segretario designati dal Direttore generale per l edilizia residenziale e le politiche urbane ed abitative Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, un componente designato dal Dirigente regionale della Direzione per l edilizia abitativa della Regione Veneto ed il restante componente designato dal Comune interessato. La Commissione di collaudo emette il certificato di collaudo entro sei mesi dalla data di ultimazione dei lavori. Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 5 di 8

8 Qualora il Presidente di Commissione sia in possesso dei requisiti previsti dalla legge, allo stesso è affidato altresì, ai sensi dell art. 188 del D.P.R. 554/99, l incarico di collaudo statico delle strutture ai sensi della Legge 1086/71. La Commissione di collaudo provvederà a trasmettere all Ente appaltante copia dei verbali di visita in corso d opera e del certificato di collaudo finale, integrato da una relazione sull attuazione del programma di sperimentazione e dalla relazione acclarante i rapporti Stato-Regione-Enti questi ultimi da approvarsi da parte del Comitato paritetico di cui all art Le parti danno atto che A.T.E.R. ha già incaricato la Commissione di collaudo con nota n del 28/02/2011 e che i relativi oneri di collaudo gravano sul committente. 8. A.T.E.R, entro venti giorni dalla approvazione, invierà, alla Direzione Sviluppo del Territorio Settore Edilizia Convenzionata, copia conforme del certificato di collaudo delle opere di urbanizzazione da consegnare al Comune. 9. Fermo restando l unitarietà del progetto delle opere di urbanizzazione, su richiesta di A.T.E.R, è possibile eseguire il collaudo per parti autonome e funzionali, benché appartenenti al complesso unitario delle opere di urbanizzazione. Art. 10 agibilità dei fabbricati integrazione del comma 5 Testo originario 5. L abitabilità e/o l agibilità dei fabbricati è subordinata all avvenuta ultimazione e collaudo di tutte le opere di urbanizzazione primaria di cui al precedente art. 5, comma 2. Testo integrativo 5.1. In caso di realizzazione per stralci funzionali, l agibilità dei fabbricati è subordinata al collaudo dello stralcio funzionale all interno del quale gli edifici sono inseriti, a condizione che siano realizzate tutte le opere che consentano l'accesso in condizioni di sicurezza agli edifici stessi, il loro allacciamento ai pubblici servizi e che non vi sia alcuna interferenza con le aree di cantiere destinate alla realizzazione dello stralcio successivo. La sussistenza di tali condizioni dovrà essere dettagliatamente documentata dall A.T.E.R, con specifici elaborati grafici e relazione accompagnatoria del Direttore Lavori, che dovranno, altresì, definire il costo delle opere di urbanizzazione eseguite, secondo le quantità e categorie indicate nel computo metrico estimativo allegato al suddetto permesso di costruire, redatto sulla base del Capitolato d appalto del Comune di Venezia; 5.2. A seguito dell approvazione del collaudo parziale, la polizza fideiussoria potrà essere svincolata dell importo pari al 70% del valore delle opere eseguite. Il rimanente importo (30%) resterà vincolato fino all emissione del certificato di collaudo finale e definitivo, che verificherà lo stato di esecuzione e conservazione di tutte le opere di urbanizzazione previste nell ambito Qualora, in sede di collaudo finale, le opere già collaudate non si presentassero in perfetto stato di conservazione, spetterà al soggetto attuatore provvedere alla riparazione delle imperfezioni delle stesse Ove l impresa non provvedesse, previa diffida, il Comune provvederà d ufficio e la spesa andrà a debito di A.T.E.R. 5.5 L abitabilità e/o l agibilità dei fabbricati è subordinata al preventivo conseguimento del titolo abilitativo in sanatoria, previo pagamento della sanzione dovuta, richiesto con istanza PG 2014/ del 20/11/2014, relativo al manufatto costituito da cabina ENEL e impianti tecnologici. Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 6 di 8

9 Art.11 cauzione aggiungere il comma 1.1. Testo originario 1. A.T.E.R., a garanzia delle obbligazioni ed adempimenti assunti con la presente convenzione, produce all atto della stipula della presente convenzione, polizza assicurativa di primaria società nazionale emessa da COFACE ASSICURAZIONI SPA n con effetto dal 10 dicembre 2009 tacitamente rinnovabile fino a liberatoria da parte del Comune, per un ammontare di ,00 (quarantacinquemila virgola zerozero) equivalente al 100% /cento per cento) del valore presunto delle opere di urbanizzazione primaria da realizzare a proprio carico, più le relative spese di collaudo. 2. La cauzione resterà vincolata fino all emissione di relativi certificati di collaudo, ad eccezione del 5% (cinque per cento) della stessa che resterà vincolata fino alla consegna di tutte le opere al Comune, con le relative aree libere da persone e cose, e al rimborso degli onorari e spese per il collaudo. Testo integrativo 1.1. A.T.E.R., qualora i costi delle opere di urbanizzazione preventivati nell istanza di permesso di costruire PG 2015/98296 relativi al suddetto intervento, risultassero maggiori rispetto all importo della cauzione, dovrà presentare polizza integrativa prima del rilascio del suddetto permesso di costruire. La polizza dovrà essere preventivamente convalidata dal Settore Edilizia Convenzionata. VISTO lo schema di Atto integrativo allegato alla presente delibera per farne parte integrante e sostanziale (allegato 1), con relative tavole (allegati A, B, C), che recepisce le necessità di aggiornamento sopra richiamate; VISTO il parere rilasciato dal Responsabile del Contratto di Quartiere II di Mestre-Altobello, PG/2012/ del 11/12/2012, per la funzione assegnata con D.D. n del 31/03/2004 ai sensi della D.G.R. del Veneto n 2281 del 25/07/2003; VISTO il parere di regolarità tecnico-amministrativa attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa e di regolarità contabile espressi, ai sensi dell art. 49 del Dlgs. 267/2000, rispettivamente dal Dirigente del Settore Edilizia Convenzionata della Direzione Sviluppo del Territorio, dal Dirigente Sportello Unico Edilizia Settore Edilizia di Iniziativa Privata e Agibilità Terraferma e dal Direttore Finanza e Bilancio, per quanto di competenza; ATTESO che la deliberazione è stata proposta dalla Direzione Sviluppo del Territorio di concerto con la Direzione Sportello Unico Edilizia e riguarda la conclusione di un procedimento già avviato e definito dalla precedente Amministrazione. Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 7 di 8

10 RITENUTO di condividere la proposta di deliberazione per le motivazioni nella stessa riportate e pertanto di poter deliberare sull argomento CONSIDERATO che l approvazione della presente delibera ha carattere d urgenza, al fine di consentire il completamento delle opere di urbanizzazione strettamente collegate all utilizzo dell edificio ERP, destinato a categorie sociali deboli; DELIBERA 1. di prendere atto delle esigenze richiamate in premessa, intervenute successivamente alla stipula tra Comune ed ATER in data 11 dicembre 2009 della Convenzione per l attuazione degli interventi previsti nelle UMI (via Fornace) della scheda norma B1 SN2 della Variante al P.R.G. per la riqualificazione urbanistica dell area di Altobello e via Turati nell ambito del Contratto di Quartiere II di Mestre-Altobello; 2. di approvare lo schema di Atto integrativo alla succitata convenzione, con relative tavole, allegato alla presente delibera per farne parte integrante e sostanziale (allegato A), a recepimento dei necessari aggiornamenti della succitata convenzione, restando confermati tutti gli impegni assunti dalle parti con la convenzione originaria non oggetto di modifica; 3. di restituire, a titolo gratuito, l area individuata al N.C.T. del Comune di Venezia, Sezione Mestre, Foglio 14, mappali , per una consistenza catastale totale di mq 102 (allegato B), mediante frazionamenti redatti a cura e spese di A.T.E.R dal geom. Giorgio Danesin, presentati in data 6 ottobre 2014, con prot. 2014/VE e 2014/VE205935, ed approvati in data 7 ottobre 2014 dall Ufficio Provinciale di Venezia dell Agenzia delle Entrate 4. di modificare i sedimi di aree pubbliche di proprietà comunale da assoggettare a servitù di sottoservizi, sulla base della variazione dei nuovi tracciati delle condotte, dovuta al diverso posizionamento dei vari locali tecnici centralizzati (allegato C); 5. di dare mandato alle Direzioni Sviluppo del Territorio, Sportello Unico Edilizia e Patrimonio e Casa di dar corso ai procedimenti di propria competenza, conseguenti alla presente deliberazione. 6. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi del comma 4, articolo 134 del D.Lgs. 18/8/2000 n. 267 (TUEL). Il presente provvedimento non comporta impegno di spesa. (Proposta di deliberazione n. 295 del 8 maggio 2015) Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 87 del 14 maggio 2015 Pagina 8 di 8

11 Il Commissario Straordinario Vittorio Zappalorto Il Segretario Generale Rita Carcò La presente deliberazione è stata affissa all Albo on line del Comune il 15 giugno 2015 per la prescritta pubblicazione fino al 15 giorno. Esecutività dal 26 giugno 2015

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