Progetti TdE N. STUDENTI PERIODO DI AVVIO DOCENTE ENTE CONTATTI/REFERENTE PROGETTO 1 COESI LUCIO MOIOLI FEBBRAIO 1 SANDRONE

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1 Progetti TdE ENTE CONTATTI/REFERENTE PROGETTO 1 COESI LUCIO MOIOLI Nell ambito del terzo settore operano molte figure dal ruolo strategico, tuttavia la ricchezza di questi profili, come ad esempio quelli di dirigente di cooperativa, coordinatore- formatore area anziani, responsabile per l'inserimento lavorativo, non è ancora condivisa e ricondotta ad unità. Il TdE si propone di rilevare, analizzare, descrivere e definire le competenze di queste figure professionali, nell ottica di qualificazione del Q.R.S.P., Quadro Regionale degli Standard Professionali. PERIODO DI AVVIO N. STUDENTI DOCENTE FEBBRAIO 1 SANDRONE 2 RIBES ALESSANDRO GIUSSANI Il TdE in continuità con quello effettuato sul campo nell a.a. scorso - si propone di approfondire la tematica delle nuove forme dell abitare per le persone anziane, nate in ottica sussidiaria in risposta alle nuove condizioni sociali e demografiche, analizzando in particolare alcune esperienze di housing sociale a Bergamo e Treviolo. Scopo del TdE sarà verificare, attraverso una conoscenza approfondita di quest esperienza in condivisione con i suoi promotori, il suo potenziale educativo per la comunità, formativo e pedagogico per gli abitanti (anziani) e per gli operatori, producendo una lettura OTTOBRE 2 BERTAGNA

2 critica e comparativa. 3 DOMITILLA ROTA HYAMS ONLUS GIULIANO ROTA 4 FONDAZIONE RAVA MARIA CHIARA ROTI A seguito degli esiti ottenuti nel TdE dell a.a , il presente progetto mira ad indagare alcuni aspetti specifici delle attività didattiche ed educative svolte presso i due istituti di Little Eden Society a Johannesburg (Sudafrica), finalizzate all accoglienza e alla tutela di persone (minori e adulte) con disabilità intellettiva. In particolare, obiettivo generale della ricerca sarà quello di indagare, anche in un'ottica comparativa, i risvolti pedagogici che queste stesse attività e strategie implicano. La Fondazione Francesca Rava aiuta l infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo tramite adozioni a distanza, progetti, attività di sensibilizzazione sui diritti dei bambini, volontariato, e rappresenta in Italia l Associazione N.P.H. Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli). Nello specifico, il progetto di TdE si propone di affrontare il tema del testamento solidale attraverso la ricostruzione delle biografie di coloro che decidono di donare la propria vita alla missione oppure la propria eredità economica. OTTOBRE 2 BERTAGNA OTTOBRE 1 MOLASCHI

3 5 6 ASS. COMUNE BG - AREA DISABILITA' ADULTI CASA CIRCONDARIALE DI BERGAMO PAOLA MORANDINI MARIAGRAZIA AGOSTINELLI Tenuto conto dei risultati del TdE realizzato nell a.a , la seconda fase del progetto prevede lo svolgimento di una social network analysis mediante la quale poter rilevare il fabbisogno del territorio bergamasco, per orientare future ed eventuali evoluzioni dei due centri "Centro Diurno Disabili" e del "Centro socioeducativo per l'autismo". Il TdE si colloca all'interno di un percorso di ricerca volto ad indagare come la scuola in carcere accoglie, ospita e incontra le particolari storie di vita delle persone detenute. In particolare, verranno presi in esame (prevalentemente attraverso tecniche di ricerca qualitativa) i setting d aula, le scelte didattiche e pedagogiche, l offerta formativa dei differenti percorsi scolastici attivati all interno dell istituzione carceraria, al fine di comprendere come si configura il rapporto tra la scuola e le biografie delle persone detenute, con particolare riferimento alle motivazioni, all orientamento, alla valutazione (di sé), al progetto di vita. Supportati e coordinati dall équipe di ricerca, gli studenti tirocinanti prenderanno parte alle differenti azioni del progetto che si articoleranno in momenti e attività diverse e specifiche entro i vincoli organizzativi e normativi del contesto carcerario. OTTOBRE 2 MORGANTI OTTOBRE 2 LIZZOLA

4 7 Associazione Italiana Persone Down (AIPD) SIMONA COLPANI 8 IC Borgo di Terzo ALESSANDRA DE FIORI Il TdE si pone lo scopo di conoscere la scelta educativa promossa e realizzata dall Associazione Italiana Persone Down (AIPD): dai laboratori per bambini con sindrome di Down agli incontri con la classe e gli insegnanti che li accolgono; capire i perché di una scelta pedagogica attraverso la ricostruzione della storia e lo studio del presente; raccogliere testimonianze di genitori che, quali interlocutori qualificati, sono diventati parte integrante del percorso di crescita dei propri figli. Con il TdE si intende osservare e documentare un percorso di supporto alla comunicazione per alunni con disturbi gravi del linguaggio, impiegando tecniche di Comunicazione Aumentativa e Alternativa su dispositivi digitali mobili. Il progetto vedrà coinvolti 1 bambino della scuola dell'infanzia, 2 della scuola primaria e 2 della scuola secondaria di primo grado. Il lavoro prende le mosse da una precedente esperienza pilota che ha avuto incoraggianti risultati e ne sfrutta le scelte tecniche e metodologiche. OTTOBRE 2 SANDRONE OTTOBRE 2 LAZZARI

5 Centro Servizi Bottega del Volontariato di Bergamo COORDINAMENTO COMUNITA ALLOGGIO E RETI FAMILIARI - PROVINCIA DI BG CISL FNP (Federazione pensionati) BEATRICE CATINI PIETRO MANFREDI DANIELA MILANESI Il Centro Servizi Bottega del Volontariato, a partire da un ciclo di seminari tematici, focalizzati su quattro ambiti specifici (vulnerabilità, disagio mentale, malattia/fine vita, emarginazione grave) e strutturati su diversi livelli (teorico, esperienziale, progettuale), si propone di costruire un collegamento tra università e mondo del volontariato. All interno di questo percorso seminariale, i Tirocini di Eccellenza saranno finalizzati alla progettazione di azioni di ricerca e formative tese a creare iniziative in grado di sensibilizzare gli studenti universitari sulla realtà del volontariato. Nel quadro dei cambiamenti delle utenze e dei servizi di tutela minori i tirocini, considerato quanto emerso nel TdE del precedente A.A., si proporranno di approfondire alcuni aspetti: le famiglie di origine dei minori (cambiamenti, nuove fragilità e risorse); i nuovi servizi per la tutela minori; i minori in tutela: come sono cambiati, come stanno cambiando, ecc. l tirocini hanno come obiettivi di: 1. aprire in Cisl BG uno spazio gestito dai giovani (studenti e lavoratori) che sia OTTOBRE 2 LIZZOLA FEBBRAIO 2/3 LIZZOLA FEBBRAIO 2 LIZZOLA

6 luogo di ritrovo/studio e offra agli stessi iniziative su temi lavorativi, culturali, musicali; 2. dare ai tirocinanti l'opportunità di approfondire alcune tematiche legate al mondo del lavoro: le tipologie contrattuali, diritti e doveri del lavoratore, il mercato del lavoro, ecc. Si ipotizza la collaborazione con l'ufficio formazione e i pensionati nell'organizzare incontri su questi temi.

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

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