Prot. 262/09. Venezia, 18 dicembre 2009

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prot. 262/09. Venezia, 18 dicembre 2009"

Transcript

1 Prot. 262/09 Venezia, 18 dicembre 2009 Ogg.: Presentazione del Progetto Europeo Sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo in Europa anno Egregi Signori/Direttori scolastici, siamo lieti di comunicarvi che il Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione avanzata dell Università Ca Foscari di Venezia ha vinto un bando di concorso europeo per il progetto Sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo in Europa nel quale sono coinvolti Paesi europei quali Italia, Francia, Bulgaria, Malta, Polonia e Romania e Paesi dell Africa sub-sahariana quali Camerun, Burkina Faso e Rwanda. Tale progetto ha già cominciato le iniziali attività di pianificazione e di contatto con i diversi attori. Il progetto si pone come obiettivo principale quello di educare i giovani e le loro famiglie allo sviluppo sostenibile al fine di modificare i loro comportamenti nei confronti delle problematiche e difficoltà incontrate dai Paesi dell Africa sub-sahariana. Il coinvolgimento del territorio è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del progetto pensato appositamente per le scuole, gli insegnanti, gli alunni e le loro famiglie, proprio perché si considera la scuola come una risorsa importante per la diffusione e la promozione di un processo educativo centrato sullo sviluppo sostenibile. Promuovendo una relazione attiva, collaborativa e continuativa tra le scuole del Nord e del Sud del mondo, grazie a gemellaggi e all attuazione dell Agenda 21 in ambiente scolastico, si intende concretizzare piani d azione educativi per lo sviluppo sostenibile e di solidarietà internazionale. Le scuole che aderiranno a tale progetto (una cui sintesi è qui allegata) saranno coinvolte nelle seguenti attività: 1) Corso per docenti relativo all educazione allo sviluppo sostenibile: come riuscire a realizzare un Agenda 21 in ambiente scolastico; 2) Attività di animazione nelle scuole sull educazione allo sviluppo sostenibile 3) Sperimentazione di un Agenda 21 in ambiente scolastico 4) Attività di sensibilizzazione rivolta ai genitori 5) Gemellaggi con scuole del Camerun, Burkina Faso e Rwanda. Inoltre, le scuole aderenti al progetto seguiranno un seminario di presentazione del progetto e di approfondimento delle attività connesse programmato per il 10 febbraio 2010 dalle ore alle presso il Vega Park, Palazzo Lybra (3 piano), via delle Industrie, 17/a - Porto Marghera (Ve).

2 Qualora il Vostro istituto scolastico ritenesse interessante aderire a questo progetto come scuola-partner, Vi chiediamo la cortesia di compilare la scheda di partecipazione e di inviarla al seguente indirizzo mail: Ulteriori richieste ed informazioni possono essere rivolte al seguente numero telefonico oppure inviate all indirizzo sopra riportato. Cordiali saluti F.to Il Presidente Prof. Umberto Margiotta

3 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE ED EDUCAZONE ALLO SVILUPPO IN EUROPA PREMESSE: In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo sostenibile, le Nazioni Unite insistono non solo sul bisogno di educare ed informare le persone, ma anche sulla necessità di garantire che questo processo educativo venga sostenuto da un ragionamento etico. Ecco perché la nozione di sviluppo sostenibile non deve essere astratto, ma venir iscritto nell azione e nella partecipazione attiva con riferimento agli Obiettivi del Millennio. La scuola rappresenta, in tal senso, una risorsa. Questo progetto, infatti, ha come obiettivo la valorizzazione della risorsa scuola promuovendo una relazione attiva, collaborativa e continuativa tra le scuole del Nord e del Sud del mondo. L attuazione di Agende 21 scolastiche orientate alla cooperazione decentrata, (che è parte integrante della Dichiarazione del Millennio) si concretizza in piani d azione educativi per lo sviluppo sostenibile nell ambiente scolastico e in azioni concrete di solidarietà internazionale tra le scuole attraverso gemellaggi Nord/Sud. Questi progetti scolastici permetteranno sistematicamente di sviluppare microprogetti di cooperazione decentrata, come adozioni a distanza di alunni, insegnanti, agricoltori; microfinanziamenti per l emancipazione delle donne; la partecipazione di alunni del Nord e del Sud, la realizzazione di centri per giovani. La cooperazione allo sviluppo introdotta nello scenario scolastico ha un duplice obiettivo: mette in relazione da una parte scuole, villaggi e città del Nord e del Sud del mondo; e dall altra parte alunni, genitori, insegnanti ed imprenditori. L idea centrale del progetto, quindi, ha l ambizione di stimolare tra gli alunni un azione differenziata, ma al contempo unificata per proteggere e costruire assieme un mondo migliore: creare una sinergia trasversale forte tra gli attori locali attraverso progetti di solidarietà e collaborazione internazionale a beneficio di scuole e comunità autoctone dell Africa Sub-sahariana. PAESI PARTNER E ASSOCIATI I paesi partner al progetto sono 5: 3 dell unione Europea (Italia, Francia Bulgaria) e 2 tra i paesi in via di sviluppo (Camerun e Burkina Faso). I paesi associati al progetto sono: Malta, Polonia, Romania e Rwanda. OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI Il progetto promosso dall Unione Europea si pone come obiettivo generale quello di educare i giovani e le loro famiglie allo sviluppo sostenibile al fine di modificare i loro comportamenti nei confronti delle problematiche e difficoltà che i paesi dell Africa subsahariana incontrano. Attorno a questo macro-obiettivo ruotano delle azioni specifiche: 1. Sensibilizzare i giovani e le loro famiglie riguardo alle situazioni problematiche e difficili dei paesi dell Africa sub-sahariana e nella fattispecie del Camerun, Burkina Faso e Rwanda; 2. Attuare nelle scuole dei paesi partner (Italia, Francia, Bulgaria, Camerun e Burkina Faso) le Agende 21 scolastiche promotrici di piani educativi centrati sull azione e basati sulla cooperazione decentrata, atti al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio per lo sviluppo nell Africa sub-sahariana grazie anche a gemellaggi tra le scuole; 3. Sostenere conoscenza, formazione e competenze dei dirigenti scolastici e degli insegnanti dei Paesi partner relativamente allo sviluppo sostenibile; alla sua applicazione nell ambiente scolastico attraverso la pianificazione e l attuazione dell Agenda 21 scolastica; gemellaggi scolastici Nord/Sud.

4 4. Sperimentare e diffondere un modello di formazione e di informazione degli alunni e dei loro genitori sia del Nord che del Sud sulle problematiche dello sviluppo e degli Obiettivi del Millennio; 5. Sostenere almeno 50 microprogetti di cooperazione decentrata coinvolgendo istituzioni scolastiche, insegnanti, alunni e genitori degli alunni dei paesi partner e associati; 6. Organizzare un Convegno Internazionale di educazione agli Obiettivi del Millennio per l Africa sub-sahariana grazie ad attività che sensibilizzano l opinione pubblica sulle principali problematiche dello sviluppo in Africa e che mettono in luce i risultati del progetto stesso. ATTORI COINVOLTI: - 75 scuole dei territori comunitari e partner (Italia, Francia, Bulgaria, Camerun e Burkina Faso) e asscociati (Malta, Polonia, Romania, Rwanda); alunni, 600 insegnanti, più di famiglie di alunni - una ventina di comunità locali europee, in particolare delle zone partner e associate al progetto (Italia, Francia, Malta, Polonia e Romania); - la diaspora africana in Europa che sarà coinvolta nelle azioni formative e di animazione delle attività scolastiche. a. Le scuole europee: - Esse dovranno attuare un Agenda 21 scolastica relativa allo sviluppo sostenibile. Questa azione sarà principalmente realizzata sui territori francesi, italiani e bulgari, mentre i territori di Malta, della Romania e della Polonia beneficeranno del progetto. Il punto centrale dell Agenda 21 è la cooperazione decentrata. Nell Agenda 21 dovranno essere presentate delle attività didattiche relative ai problemi di sviluppo nell Africa nera (Camerun, Burkina Faso e Rwanda) mantenendo dei legami epistolari via internet con le scuole africane, impegnandosi a raccogliere fondi per aiutare le scuole e le loro popolazioni, per esempio con adozioni a distanza degli alunni, degli agricoltori, delle donne, delle associazioni, ecc. - Esse saranno impegnate in azioni di sensibilizzazione nei confronti degli amministratori locali, dei genitori, delle imprese e dell opinione pubblica. b. Le scuole del Camerun e di Burkina Faso e indirettamente del Rwanda: - Esse saranno impegnate nell azione attraverso scambi epistolari con le scuole europee, l attuazione delle Agenda 21, la sensibilizzazione degli alunni sui problemi di sviluppo del loro continente e del loro paese, la partecipazione attiva degli alunni nell attuazione dei progetti di sviluppo locale. c. Le comunità locali europee e sub-sahariane: Esse saranno impegnate nell azione di consapevolezza politica della questione relativa alla cooperazione decentrata, assistendo le scuole, promuovendo un programma di sensibilizzazione territoriale sulle tematiche del progetto. d. Le comunità autoctone: Esse sono coinvolte nel progetto in quanto attori diretti beneficiari dei progetti. Esse dovranno mobilizzare le scuole, sensibilizzare le popolazioni, evidenziare i beneficiari diretti quali famiglie, associazioni e agricoltori che saranno adottati a distanza. e. Altri attori: Piccole e medie imprese, radio e televisione, organizzazioni non governative, associazioni di migranti africani, istituzioni pubbliche e private specializzate nello sviluppo, gli operatori del settore pubblico (università, centri di ricerca,

5 organizzazioni internazionali), organizzazioni autoctone, organizzazioni di lotta contro la corruzione, chiese o comunità religiose, i media. TEMI AFFRONTATI NELL AZIONE: Le principali questioni che saranno affrontate durante questo progetto ruotano essenzialmente attorno a due tematiche: a. I problemi di sviluppo riguardanti gli Obiettivi del Millennio riguardano: - Il problema dell educazione nell Africa sub-sahariana - I cambiamenti climatici - La deforestazione e la biodiversità culturale - Il problema sanitario - Il problema della corruzione b. I problemi relativi alla coerenza sugli obiettivi di sviluppo riguardano: - L immigrazione africana in Europa - Il ruolo dei migranti come mediatori interculturali nei progetti di cooperazione decentrata nell Africa sub-sahariana Tutti questi temi saranno oggetto di riflessioni nelle scuole attraverso scambi epistolari coadiuvate da: attività di supporto alle competenze degli insegnanti che saranno portati a comprendere in maniera più precisa le specificità africane al fine di permettere una migliore lettura dei problemi dello sviluppo nell Africa sub-sahariana; da attività didattiche e di sensibilizzazione dei genitori e dell opinione pubblica. RISULTATI ATTESI: 1. Rafforzare nelle scuole la capacità di concettualizzare, coordinare e programmare attività educative relative allo sviluppo sostenibile con il coinvolgimento di 120 dirigenti scolastici europei e africani 2. Rafforzare negli alunni la capacità a realizzare un Agenda 21 scolastica relativa alla cooperazione decentrata attraverso: - la realizzazione di 30 Agende 21 - il finanziamento di 50 microprogetti di cooperazione decentrata - il coinvolgimento di 75 scuole per l attuazione dei progetti di educazione allo sviluppo 3. Sostenere le capacità degli insegnanti attraverso una formazione iniziale e continua per riuscire ad integrare lo sviluppo sostenibile negli insegnamenti disciplinari coinvolgendo 300 insegnanti europei e 300 insegnanti africani. 4. Sviluppare le capacità degli attori, in particolar modo degli alunni, residenti nei paesi del Nord e del Sud ad elaborare, condividere e realizzare in maniera partecipativa e collaborativa un piano di cooperazione alunni europei e africani in quanto attori delle azioni del progetto; alunni impegnati nella realizzazione dei microprogetti; - 3 programmi TV realizzati da 60 alunni del Nord e del Sud sulle tematiche della cooperazione decentrata. 5. Rafforzare nelle famiglie degli alunni le conoscenze e le azioni relative allo sviluppo sostenibile e agli Obiettivi del Millennio promuovendo soprattutto l adozione a distanza ed il volontariato attraverso il coinvolgimento di circa genitori. 6. Promuovere le buone pratiche e iniziative pilota tra le diverse istituzioni e strutture coinvolte nel progetto. 7. Centinaia di migliaia di persone hanno rafforzato le loro competenze e preso coscienza della necessità di passare all azione per poter aiutare i paesi dell Africa sub-sahariana allo scopo di raggiungere gli Obiettivi del Millennio per lo

6 sviluppo attraverso la campagna di sensibilizzazione organizzata dal Convegno ed i programmi televisivi realizzati dai giovani. PRINCIPALI ATTIVITA SVILUPPO DEL PROGETTO Fase 1: Valutazione dei bisogni 1. Inchiesta partecipativa all interno delle scuole impegnate nel progetto relativamente agli Obiettivi del Millennio per lo sviluppo, ai gemellaggi scolastici, allo sviluppo sostenibile. Questa inchiesta coinvolgerà gli alunni, gli insegnanti ed i genitori degli alunni Fase 2: Pianificazione 2. Elaborazione di una guida d orientamento dell Agenda 21 scolastica sulla cooperazione decentrata atta a indirizzare le istituzioni scolastiche del Nord nello sviluppo attuando nel concreto un progetto di Agenda Elaborazione del contenuto del seminario di formazione blended (virtuale ed in presenza) degli insegnanti delle scuole coinvolte nel progetto sull Educazione allo sviluppo sostenibile nel quadro degli Obiettivi del Millennio. 4. Realizzazione di un seminario di formazione per i genitori degli alunni sulle adozioni a distanza, sulla solidarietà internazionale in Africa attraverso attività di volontariato e adozioni a distanza. Il corso ha la durata di 4 ore: si tratta di una formazione concreta centrata sulle buone pratiche, testimonianze e attività dimostrative 5. Elaborazione dei contenuti della formazione e sensibilizzazione ludica degli alunni relativamente ai 5 temi di sviluppo dell Africa (educazione, desertificazione, deforestazione, sistema sanitario, corruzione) identificati in questo progetto 6. Attuazione di una piattaforma virtuale per la formazione degli insegnanti e per gli scambi epistolari tra le scuole Fase 3: Attuazione 7. Attuazione dell Agenda 21 sulla cooperazione decentrata: questa attività consiste nella programmazione unitaria di una strategia di educazione allo sviluppo dell intera comunità scolastica, un attuazione delle linee guida con due obiettivi specifici: a) sperimentazione delle diverse attività concepite precedentemente e b) personalizzazione delle linee guida 8. Formazione blended degli insegnanti delle scuole coinvolte nel progetto sull educazione allo sviluppo sostenibile nel quadro degli Obiettivi del Millennio 9. Seminari di formazione per i genitori degli alunni sulle adozioni a distanza e sulla solidarietà internazionale in Africa. 10. Incontri di sensibilizzazione degli alunni sui 5 temi di sviluppo dell Africa identificati nel progetto. 11. Attuazione delle attività di personalizzazione dell Agenda 21 scolastica locale sulla cooperazione decentrata attraverso scambi epistolari liberi e 8 workshop virtuali sul tema del progetto 12. Attuazione di microprogetti scolastici di aiuto alle scuole africane ed in particolare nel Camerun, Rwanda e Burkina Faso 13. Ricerca di sovvenzioni per i microprogetti attraverso l organizzazione di attività di sensibilizzazione nelle imprese, di attività sportive, artistiche, musicali e teatrali da parte degli attori del progetto di sviluppo sostenibile 14. Finanziamento di 50 microprogetti e viaggio di un gruppo di alunni al fine di concretizzare l attuazione di alcuni di questi progetti

7 DIVULGAZIONE: Piano di gestione dei risultati 15. Seminari di resoconto nelle scuole ed imprese riguardante l attuazione dei microprogetti da parte degli alunni europei e delle loro famiglie di ritorno dall Africa attraverso programmi radiofonici e televisivi 16. Organizzazione del Convegno Internazionale sugli Obiettivi del Millennio per lo sviluppo dell Africa attraverso dei café tematici, spettacoli per giovani, attività all aperto (danza, musica, teatro). Il Convegno si terrà in Italia e durerà circa quindici giorni 17. Produzione di un documentario per l azione e la promozione 18. Produzione di materiale didattico 19. Diffusione dei risultati del progetto nelle radio e nelle TV dei paesi africani

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010 Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo

Dettagli

Presentazione associazione ITAL WATINOMA

Presentazione associazione ITAL WATINOMA Associazione ITAL WATINOMA ONLUS Piazza Europa 5-20058 Villasanta (MB) C.F. 94595990154 Presentazione associazione ITAL WATINOMA L Associazione ITAL WATINOMA Accoglienza è un organizzazione di volontariato

Dettagli

Agenda 21 Scolastica e Cooperazione Decentrata in Bulgaria

Agenda 21 Scolastica e Cooperazione Decentrata in Bulgaria PROGETTO OMD PIANO D AZIONI EDUCATIVE SUGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO ATTRAVERSO I GEMELLAGGI SCOLASTICI NORD / SUD (ref. DCI-NSAED/2009/202-190) Agenda 21 Scolastica e Cooperazione Decentrata

Dettagli

PIANO D'AZIONI EDUCATIVE SUGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO ATTRAVERSO I GEMELLAGGI SCOLASTICI. NORD / SUD O.M.D. ref. DCI-NSA ED/2009/202-190

PIANO D'AZIONI EDUCATIVE SUGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO ATTRAVERSO I GEMELLAGGI SCOLASTICI. NORD / SUD O.M.D. ref. DCI-NSA ED/2009/202-190 PIANO D'AZIONI EDUCATIVE SUGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO ATTRAVERSO I GEMELLAGGI SCOLASTICI NORD / SUD O.M.D. ref. DCI-NSA ED/2009/202-190 con il sostegno della Commissione europea nell'ambito

Dettagli

Questionario sulla applicazione della Road map per l educazione artistica

Questionario sulla applicazione della Road map per l educazione artistica Questionario sulla applicazione della Road map per l educazione artistica N.B. La preghiamo di leggere con attenzione le istruzioni per ogni quesito, considerando che certe domande necessitano di risposte

Dettagli

Istituti Comprensivi di Vicenza e Comune di Vicenza P.O.F.T. a.s. 2010/2011. Piano dell Offerta Formativa Territoriale

Istituti Comprensivi di Vicenza e Comune di Vicenza P.O.F.T. a.s. 2010/2011. Piano dell Offerta Formativa Territoriale P.O.F.T. a.s. 2010/2011 Piano dell Offerta Formativa Territoriale Istituti Comprensivi di Vicenza e Comune di Vicenza Gli Istituti Comprensivi, il Comune di Vicenza e l ULSS n. 6 sono impegnati a promuovere

Dettagli

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità

Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità Azioni di sensibilizzazione ed educazione alla mondialità I annualità Obiettivi. costruire capacità di comunicazione e dialogo interculturale tra gli studenti delle scuole secondarie superiori italiane;.

Dettagli

Invito alle scuole a partecipare alle attività del Progetto europeo REDDSO per l anno scolastico 2013-2014

Invito alle scuole a partecipare alle attività del Progetto europeo REDDSO per l anno scolastico 2013-2014 Invito alle scuole a partecipare alle attività del Progetto europeo REDDSO per l anno scolastico 2013-2014 Nell aprile 2013 ha avuto inizio il progetto europeo REDDSO Régions pour l Education au Développement

Dettagli

Volontariato internazionale e sensibilizzazione della società civile nella Svizzera italiana

Volontariato internazionale e sensibilizzazione della società civile nella Svizzera italiana Volontariato internazionale e sensibilizzazione della società civile nella Svizzera italiana Chi è Inter-Agire? Inter-Agire è un associazione di volontariato internazionale composta da candidati per una

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO

UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO UNIVERSITA CA FOSCARI VENEZIA CENTRO INTERATENEO PER LA RICERCA DIDATTICA E LA FORMAZIONE AVANZATA ASSOCIAZIONE ITALIANA FORMATORI VENETO BANDO AMMISSIONE AL CORSO ALTA FORMAZIONE (6 CFU) LABORATORIO (AUTO)VALUTAZIONE

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua Concorrente Cesvi Fondazione Onlus Breve presentazione del soggetto concorrente Cesvi - che significa cooperazione e sviluppo - è un organizzazione umanitaria italiana indipendente, fondata a Bergamo nel

Dettagli

LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano

LINK TO SCHOOL. Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto alla salute e ad un ambiente sano LINK TO SCHOOL Un progetto di gemellaggio tra scuole italiane e scuole del Kenya. Un iniziativa promossa da Amref Health Africa per l anno scolastico 2015-16 Il tema per l anno scolastico 2015-16: il diritto

Dettagli

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3

SCHEDA COE. Volontari richiesti: N 3 IN ITALIA PER UN IMPEGNO INTERNAZIONALE COMO/VARESE/LECCO SCHEDA COE Volontari richiesti: N 3 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Barzio, Saronno. INTRODUZIONE NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:

Dettagli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli

Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? giordano golinelli Che cos è e a cosa serve l educazione allo sviluppo? EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO alla pace, alla mondialità, all intercultura, all ambiente, allo sviluppo sostenibile, ai diritti umani Un po di storia...

Dettagli

Nuovi saperi ed iniziative scolastiche per lo sviluppo sostenibile e la promozione delle energie rinnovabili nel Nord e nel Sud del mondo.

Nuovi saperi ed iniziative scolastiche per lo sviluppo sostenibile e la promozione delle energie rinnovabili nel Nord e nel Sud del mondo. H H ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L ENERGIA E L AMBIENTE Educarsi al futuro Nuovi saperi ed iniziative scolastiche per lo sviluppo sostenibile e la promozione delle energie rinnovabili nel Nord e nel Sud

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Breve presentazione del soggetto concorrente Concorrente Il VIS, VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO, è un Organismo Non Governativo (ONG), senza

Dettagli

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.

cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene. cooperazione e sviluppo locale via Borgosesia, 30 10145 Torino tel. 011.74.12.435 fax 011.77.10.964 cicsene@cicsene.org www.cicsene.org cooperazione e sviluppo locale progetto CASA tecniche urbane percorsi

Dettagli

le ragioni del progetto

le ragioni del progetto 1 2 le ragioni del progetto Il progetto mira a mettere in luce la complessità del mondo della cooperazione allo sviluppo, spesso confusa dall opinione pubblica con più superficiali atteggiamenti solidaristici

Dettagli

Provincia di Parma Assessorato Coordinamento Politiche Sociali e Sanitarie

Provincia di Parma Assessorato Coordinamento Politiche Sociali e Sanitarie Prot. n. 20905 del 07/03/2007 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ALLE ASSOCIAZIONI PROMOSSE DA CITTADINI STRANIERI PER LA REALIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE LE SETTIMANE DEL MIGRANTE ATTO DI G.P.117

Dettagli

GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO

GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO ALLEGATO 3 Incontri con esperto del Comune di Terni Assessorato alla Cooperazione Internazionale- sugli Otto Obiettivi del Millennio GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO Proposta formativa educativa per le scuole

Dettagli

Il centro di valorizzazione della plastica

Il centro di valorizzazione della plastica Il centro di valorizzazione della plastica Nel Centro di valorizzazione la plastica è pesata e acquistata dalle donne che, grazie alla formazione inizialmente dispensata dalla LVIA, sono in grado di selezionarla

Dettagli

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO Piccoli PA.S.S.I.- Parrocchia di San Prospero Sostegno Scolastico Integrato di bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali PREMESSA In ambito scolastico e,

Dettagli

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini.

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini. SCHEDA PROGETTO - A 5 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.6 Energia (Riferimento:Complemento di

Dettagli

Scheda ricognitiva dati scuole coinvolte:

Scheda ricognitiva dati scuole coinvolte: Università degli Studi di Napoli L Orientale Centro Lifelong Learning Elaborazione CIRED (Centro Interistituzionale di Ricerca ed Elaborazione Didattica) Laboratorio di Lingue Progetto LSPCI Scheda ricognitiva

Dettagli

Programma Minori Serbia

Programma Minori Serbia Programma Minori Serbia ``Supporto in favore delle politiche minorili in Serbia - Rafforzamento istituzionale per il decentramento dei servizi sociali e del servizio nazionale per la protezione dei diritti

Dettagli

Di seguito alcune note:

Di seguito alcune note: Prot.n. 35/2015 Ai Dirigenti Scolastici Al Personale Docente e Non Docente della Scuola L ENGIM NAZIONALE - ENTE NAZIONALE GIUSEPPINI DEL MURIALDO, con decreto n. AOODPIT.852 del 30/7/2015 è stato riconosciuto

Dettagli

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale

Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Indicatori di qualità per l Educazione alla cittadinanza mondiale Premessa La Carta di qualità di cui si parla in questa scheda è stata elaborata da ONG e associazioni di 5 regioni italiane nel corso del

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento

Dettagli

SETTIMANA MISSIONARIA CAROVANA PER KOROGOCHO

SETTIMANA MISSIONARIA CAROVANA PER KOROGOCHO SETTIMANA MISSIONARIA CAROVANA PER KOROGOCHO PREMESSA L Associazione M.G.S. SER.MI.G.O. (Iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato con Decreto n. 22 del 28/02/2007) ha lo scopo

Dettagli

Iniziative nazionali e comunitarie nel settore del Volontariato

Iniziative nazionali e comunitarie nel settore del Volontariato Iniziative nazionali e comunitarie nel settore del Volontariato Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Lucca, 25 febbraio 2012 Anno Europeo del Volontariato Volontariato: Libera scelta Libera

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

L evoluzione negli obiettivi della cooperativa l identità

L evoluzione negli obiettivi della cooperativa l identità Carissimi/e soci/e, avete già ricevuto la lettera che vi preavvisava del Forum soci del prossimo 1 Febbraio 2004. Vi possiamo oggi confermare che il luogo dell incontro sarà il Santuario N.S. del Monte

Dettagli

Onlus Associazione Balouo Salo via Timparosa 9, Acicastello (CT), 95021, Italia - CF. 90054350872 www.balouosalo.com - info@balouosalo.

Onlus Associazione Balouo Salo via Timparosa 9, Acicastello (CT), 95021, Italia - CF. 90054350872 www.balouosalo.com - info@balouosalo. Bando di concorso Acqua, Terra, Insieme 2015 Art. 1 Oggetto del Concorso La organizza e promuove l iniziativa Acqua, Terra, Insieme attraverso la realizzazione di tre eventi in occasione di tre giornate

Dettagli

C I N E M A & C I B O F I L M F E S T I V A L

C I N E M A & C I B O F I L M F E S T I V A L FOOD FILM FEST C I N E M A & C I B O F I L M F E S T I V A L BERGAMO 15-20 SETTEMBRE 2015 piazza dante - domus bergamo quadriportico del sentierone palazzo dei contratti e delle manifestazioni COSA - DOVE

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA - Anno scolastico 2015/16. Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

PIANO OFFERTA FORMATIVA - Anno scolastico 2015/16. Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO 1 Ampliamento dell offerta formativa...1 SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO...1 Attività e progetti...3 1. Progetto Continuità...3 2. Rassegna

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione

Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione Il concorso Basta conoscersi! nasce dall idea di alcuni ragazzi di offrire ai propri coetanei la possibilità di vivere un esperienza concreta

Dettagli

Progetto Educarsi al futuro Scuole ed Enti di Roma e Provincia

Progetto Educarsi al futuro Scuole ed Enti di Roma e Provincia Progetto Educarsi al futuro Scuole ed Enti di Roma e Provincia La premessa Alcune scuole di Roma e provincia, su invito dell'itis Einstein di Roma, si sono incontrate il 12 giugno 2006 per assistere alla

Dettagli

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Un mondo di DIVERSITÀ Un percorso per le pari opportunità nella diversità attraverso il Teatro, la Danza

Dettagli

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI Anno scolastico 2014/2015 1 PROGETTO INTERISTITUZIONALE ( SCUOLA-ENTE LOCALE-ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO) PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI 1. Premessa La Scuola

Dettagli

PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale

PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE 2014. di cui al punto 4.3.4 lett. a) e b) Obiettivo generale 5 Asse 3 Educazione alla cittadinanza globale ALLEGATO B Regione Toscana Direzione generale della Presidenza - Settore Attività Internazionali D.C.R. n. 26 del 04/04/2012 Piano Integrato delle attività internazionali PROGETTI DI INTERESSE REGIONALE

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

SETTORE LOGISTICO-GESTIONALE

SETTORE LOGISTICO-GESTIONALE Progetti Caschi Bianchi: interventi umanitari in aree di crisi Aree di competenza dei volontari SETTORE LOGISTICO-GESTIONALE Ambito di attività: raccolta ed elaborazione dati, informazione, collegamento

Dettagli

prontiatutto un iniziativa di IL PROGETTO

prontiatutto un iniziativa di IL PROGETTO prontiatutto un iniziativa di IL PROGETTO #IOLEGGOPERCHÉ 2016 IL PROGETTO, LA DINAMICA, GLI ATTORI UNA NUOVA MISSIONE PER I MESSAGGERI DELLA LETTURA: SVILUPPARE E RILANCIARE LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016

Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 Learning fraternity, per una terra di tutti Progetto di Educazione allo Sviluppo Anno scolastico 2015-2016 «Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano a vicenda in un contesto

Dettagli

SAPERI IN CAMPAGNA PROGRAMMA INTERREGIONALE COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGRAMMA OPERATIVO 2005. Allegato alla deliberazione n.

SAPERI IN CAMPAGNA PROGRAMMA INTERREGIONALE COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGRAMMA OPERATIVO 2005. Allegato alla deliberazione n. PROGRAMMA INTERREGIONALE COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGRAMMA OPERATIVO 2005 SAPERI IN CAMPAGNA 1 PREMESSA Le nuove generazioni e la Sardegna: un rapporto che occorrerebbe rinsaldare attraverso

Dettagli

CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTA DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA Regolamento concorso Scuole e Studenti Zero Emissioni Anno scolastico 2015-2016 Acqua: risorsa infinita? Informazioni preliminari Per l anno scolastico 2015-2016 il

Dettagli

PROGETTO: Con-TE-Sto

PROGETTO: Con-TE-Sto ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: Con-TE-Sto TITOLO DEL PROGETTO: Con-TE-Sto SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione culturale Area d'intervento: Centri di aggregazione

Dettagli

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9

1.3 Sportello Psicologico pag. 8 1.4 Accogliamo gli alunni stranieri pag. 7 1.5 Formazione, Ricerca e Sperimentazione pag. 9 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

COMENIUS MULTILATERALE

COMENIUS MULTILATERALE COMENIUS MULTILATERALE The Earth cannot be recycled! Eco kids Eco parents 09/06/2015 1 SCUOLE PARTNER PIATTAFORMA E-TWINNING 09/06/2015 2 PROGETTO DI DURATA BIENNALE INIZIO: 1 AGOSTO 2012 FINE: 31 LUGLIO

Dettagli

Programmare la cooperazione del sistema sardo Documento di lavoro

Programmare la cooperazione del sistema sardo Documento di lavoro Programmare la cooperazione del sistema sardo Documento di lavoro a cura di Andrea Stocchiero Indice 1 Introduzione... 2 2 La cooperazione decentrata dai progetti ai programmi... 3 3 Elementi per la programmazione

Dettagli

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA

Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA ALLEGATO A Progetto A Scuola di dislessia Strategie didattiche, metodologiche e valutative per gli studenti con DSA 1. Titolo del progetto NON DIMENTICHIAMO! 2. Dati della scuola Denominazione: ISTITUTO

Dettagli

SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie

SCHEDA PROGETTO - A 3. Assessorato della Difesa dell Ambiente. Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie SCHEDA PROGETTO - A 3 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.4 Gestione integrata dei rifiuti, bonifica

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

Le modalità di partecipazione sono indicate nel regolamento allegato alla presente.

Le modalità di partecipazione sono indicate nel regolamento allegato alla presente. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Prot. n.182/1 Bari, 14.01.2016 Ai Dirigenti delle scuole Secondarie II grado della

Dettagli

LICEO CLASSICO LORENZO COSTA

LICEO CLASSICO LORENZO COSTA LICEO CLASSICO LORENZO COSTA La Spezia Piazza G. Verdi, 15 Tel 0187 734520 Il passato ti appartiene......costruisci il tuo futuro! IL NOSTRO LICEO da più di cento anni una presenza significativa nella

Dettagli

ALLEGATO I - scheda sintetica di progetto

ALLEGATO I - scheda sintetica di progetto Centro di Educazione Ambientale del Comune di Trinitapoli Centro di Educazione Ambientale del Comune di Trinitapoli LEGAMBIENTE Circolo l Airone Onlus Ente di Gestione AI DIRIGENTI SCOLASTICI ai docenti

Dettagli

La presenza di questo strumento in classe modifica l ambiente di apprendimento. La possibilità di andare alla

La presenza di questo strumento in classe modifica l ambiente di apprendimento. La possibilità di andare alla IV edizione Anno Accademico 2009/2010 Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie

Dettagli

GLI ATTORI DEL PROGETTO ED I BENEFICIARI

GLI ATTORI DEL PROGETTO ED I BENEFICIARI GLI ATTORI DEL PROGETTO ED I BENEFICIARI L ong LVIA ha intrapreso nel 2009, in partenariato con il Comune di Ziniaré, un progetto per la realizzazione di azioni a beneficio dei giovani, che si è concretizzato

Dettagli

Scheda di presentazione progetto del Piano Operativo Giovani (POG)

Scheda di presentazione progetto del Piano Operativo Giovani (POG) Mod. A2 PGZ Scheda di presentazione progetto del Piano Operativo Giovani (POG) 1. Codice Progetto 3SP_6_ 2015 2. Titolo del progetto KEEP IN TOUCH 3. Riferimenti del compilatore Nome Alessandro Cognome

Dettagli

NOI CON GLI ALTRI CAMERUN

NOI CON GLI ALTRI CAMERUN NOI CON GLI ALTRI CAMERUN Solidarietà e cooperazione come valori fondanti per le nuove generazioni Promosso da: Fondazione Un cuore si scioglie onlus, in collaborazione con la Regione Toscana e Mèta cooperativa

Dettagli

Protocollo d Intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR),

Protocollo d Intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR), Protocollo d Intesa tra il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR), e Comune di Viterbo Educazione alimentare e stili di vita consapevoli: le scuole del

Dettagli

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org

In collaborazione con. www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org In collaborazione con ti, ia! n o r P za, v en t r a p www.progettoscuola.expo2015.org www.expo2015.org MONZA APRIPISTA DEL PROGETTO: UN CONCORSO E 100 IDEE PER LA FASE PILOTA Sono state le scuole dell

Dettagli

Scheda sintetica del progetto. "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo"

Scheda sintetica del progetto. Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo Scheda sintetica del progetto "Start-up della fondazione Senegal Italia per il Co-Sviluppo" Informazioni generali Nome del proponente IPSIA Milano Progetto congiunto presentato da: Associazione partner

Dettagli

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Interventi di prevenzione delle situazioni di disagio a scuola Percorsi educativi Classi Prime Educazione psico-affettiva L educazione psico-affettiva,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI

ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI Via Lamarmora - 74016 Massafra (Ta) - Tel. 0998801181 - C. F. 90214380736 cod. mec.taic85000d E-mail: taic85000d@istruzione.it Sito web www.comprensivopascoli.gov.it Cari

Dettagli

Anno scolastico 2015-2016 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! IV edizione

Anno scolastico 2015-2016 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! IV edizione Anno scolastico 2015-2016 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! IV edizione Il Concorso Basta conoscersi! nasce dall idea di alcuni ragazzi di offrire ai propri coetanei la possibilità di vivere un esperienza concreta

Dettagli

Per essere utili, ovunque

Per essere utili, ovunque MASTER IN ECONOMIA DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2013-2014 In collaborazione con Con il patrocinio del Per essere utili, ovunque LINK CAMPUS UNIVERSITY VIA NOMENTANA 335

Dettagli

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality

FIABADAY 11 anni di impegno per la Total Quality La vita è un continuo movimento e cambiamento, e la forma è una specie di sistema sociale, di legge esterna, in cui l'uomo cerca di fermare e di fissare la vita; per questo l'uomo è prigioniero di queste

Dettagli

Piano Operativo di Animazione

Piano Operativo di Animazione ALLEGATO A Direzione Regionale Risorsa Umbria. Federalismo, Risorse Finanziarie Umane e Strumentali Piano Operativo di Animazione POR FESR 2007-2013 - ASSE III Efficienza Energetica e Sviluppo delle Fonti

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro

Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro Prot. n. 1437/A6 Roma, 15 Marzo 2007 Linee di indirizzo EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE VISTA la Costituzione della Repubblica Italiana; VISTO il D.P.R.

Dettagli

BANDO DI CONCORSO E REGOLAMENTO 1 CONTEST DI TEATRO SCOLASTICO MOMOTÚ: il teatro che fai tu!

BANDO DI CONCORSO E REGOLAMENTO 1 CONTEST DI TEATRO SCOLASTICO MOMOTÚ: il teatro che fai tu! BANDO DI CONCORSO E REGOLAMENTO 1 CONTEST DI TEATRO SCOLASTICO MOMOTÚ: il teatro che fai tu! 1 - PREMESSA L Associazione Culturale MOMOTÚ, con lo scopo di incoraggiare l attività teatrale come strumento

Dettagli

IV CAPITOLO Scelte disciplinari, didattiche e progettuali

IV CAPITOLO Scelte disciplinari, didattiche e progettuali 4.1 Le discipline IV CAPITOLO Scelte disciplinari, didattiche e progettuali Il Regolamento in materia di autonomia scolastica consente alle Istituzione scolastiche di definire i curricoli e le quote orarie

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011

Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011 Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Annualità 2011 Capofila: Provincia di Arezzo Partner: Oxfam Italia, Migrantes, ARCI, Pronto Donna, TSD, Comune di Arezzo, Zona Valdarno, Cooperativa

Dettagli

BANDO DI CONCORSO - TEMPI MODERNI VENEZIA 2008 Made in Italy

BANDO DI CONCORSO - TEMPI MODERNI VENEZIA 2008 Made in Italy BANDO DI CONCORSO - TEMPI MODERNI VENEZIA 2008 Made in Italy Il Concorso TEMPI MODERNI giunge alla sua prima edizione nazionale dopo i consensi riscossi nelle passate edizioni a livello veneziano e veneto.

Dettagli

IL FUTURO DELL AMBIENTE È NELLE NOSTRE MANI. La campagna incontra la scuola.

IL FUTURO DELL AMBIENTE È NELLE NOSTRE MANI. La campagna incontra la scuola. IL FUTURO DELL AMBIENTE È NELLE NOSTRE MANI. La campagna incontra la scuola. LA CLASSE ALLE PRESE CON LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE Per sviluppare a scuola la campagna Il futuro dell ambiente è nelle nostre

Dettagli

Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR

Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR COMUNICATO STAMPA 26/2003 Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra e MIUR (TORINO, 17 MARZO 2003) Valentino Castellani, presidente del e la senatrice Maria Grazia Siliquini, sottosegretario

Dettagli

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE E DI ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI STRANIERI (anno scolastico 2006/2007)

BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE E DI ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI STRANIERI (anno scolastico 2006/2007) BANDO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE E DI ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI STRANIERI (anno scolastico 2006/2007) Art. 1 Finalità e oggetto dell intervento 1. Sulla

Dettagli

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E.

Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. Progetto L Europrogettazione a Scuola: opportunità di studio, lavoro e formazione nell U.E. SPERIMENTAZIONE IN MATERIA DI ORIENTAMENTO AL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ISTRUZIONE IN AMBITO EUROPEO

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

RELAZIONE CONCLUSIVA DI ATTIVITA

RELAZIONE CONCLUSIVA DI ATTIVITA RELAZIONE CONCLUSIVA DI ATTIVITA Il 2010 è stato decretato dall ONU Anno Internazionale della Biodiversità. In questi dodici mesi ogni Stato è invitato a sviluppare attività di sensibilizzazione sul tema

Dettagli

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola dell infanzia

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola dell infanzia Analisi della qualità dell inclusione Questionari famiglie scuola dell infanzia Anno scolastico 23-24 Questionari compilati Villanova Monteleone 55 alunni Olmedo 2 alunni 4 3 5 SI NO 9 SI NO Romana alunni

Dettagli

Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi

Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi 3 Il fondo FEI Gli strumenti finanziari comunitari per l immigrazione Quadro istituzionale e organizzativo Le programmazioni pluriennale

Dettagli

4. Le DPO per la promozione e la tutela dei diritti umani

4. Le DPO per la promozione e la tutela dei diritti umani 4. Le DPO per la promozione e la tutela dei diritti umani Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - Il ruolo delle organizzazioni di persone con disabilità nei

Dettagli

2/3 - Cantieri di Cittadinanza: educare alla legalità e costruire partecipazione

2/3 - Cantieri di Cittadinanza: educare alla legalità e costruire partecipazione Regione Toscana Bando 2014 Contributi regionali per la promozione della cultura della legalità democratica www.regione.toscana.it/bandolegalita Progetti di educazione alla legalità offerti alle scuole

Dettagli

PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS European pupils closer together Alunni europei insieme più vicini

PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS European pupils closer together Alunni europei insieme più vicini PARTENARIATO MULTILATERALE COMENIUS European pupils closer together Alunni europei insieme più vicini Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile

Dettagli

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016 PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE Primarie e Secondarie di 1 a.s.2015.2016 La Casa delle Culture propone, attraverso la cooperativa, per l anno scolastico 2015/2016, un offerta di percorsi di animazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Inserire il Logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Seconda annualità 2014/15 Premesso che i diritti dell Infanzia e dell Adolescenza sono

Dettagli

Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente.

Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente. Concorso di educazione e comunicazione ambientale sulla riduzione e sulla raccolta differenziata, un gesto che salva l ambiente. PREMESSA A seguito del progetto di educazione ambientale promosso da Aprica

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI

PROGETTO D ISTITUTO, ATTUATO IN TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA, IN COLLABORAZIONE CON GLI ENTI LOCALI ISTITUTO COMPRENSIVO Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I I. O. Griselli Via Roma, 55-56040 MONTESCUDAIO(PI) Tel. 0586/650053 - Fax 0586/650488 e-mail: istcomp.griselli@tiscali.it Web: www.istitutogriselli.it

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale LM59. Scienze della comunicazione pubblica e sociale

Corso di Laurea Magistrale LM59. Scienze della comunicazione pubblica e sociale Corso di Laurea Magistrale LM59 Scienze della comunicazione pubblica e sociale Insegnamento: Cooperazione sanitaria internazionale Conoscenze e abilità da conseguire L evoluzione degli scenari economici

Dettagli

Insieme contro la violenza di genere

Insieme contro la violenza di genere CONCORSO MARKETING SOCIALE E COMUNICAZIONE PER LA SALUTE. Sezione STUDENTI Insieme contro la violenza di genere Campagna di comunicazione contro la violenza sulle donne Studenti che presentano il progetto:

Dettagli

Allegato B Dgr n. 1382 del 12/05/2009 pag. 1/7

Allegato B Dgr n. 1382 del 12/05/2009 pag. 1/7 Allegato B Dgr n. 382 del 2/05/2009 pag. /7 Sezione A - ADEMPIMENTI DI LEGGE Gestione Archivio Pace e Gestione attività dell archivio ai sensi articolo 2 lett. c) Diritti Umani presso della L.R. n. 55/999

Dettagli

SIAMO QUI MINORI MIGRANTI DAL RICONGIUNGIMENTO A PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SUL TERRITORIO 2012/FEI/PROG-103292

SIAMO QUI MINORI MIGRANTI DAL RICONGIUNGIMENTO A PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SUL TERRITORIO 2012/FEI/PROG-103292 Progetto cofinanziato da Fondo Europeo per l integrazione di cittadini di Paesi Terzi - Annualità 2012 SIAMO QUI MINORI MIGRANTI DAL RICONGIUNGIMENTO A PERCORSI INTEGRATI DI CITTADINANZA SUL TERRITORIO

Dettagli

Scuola dell infanzia di Ponte Ronca via Risorgimento 217

Scuola dell infanzia di Ponte Ronca via Risorgimento 217 ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA segreteria: Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it Pec : boic86400n@pec.istruzione.it sito

Dettagli