Programmazione Java Avanzata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Programmazione Java Avanzata"

Transcript

1 Programmazione Java Avanzata Struts 2 (Parte 4) Ing. Giuseppe D'Aquì

2 Testi Consigliati Struts 2 In Action (Manning) Practical Apache Struts 2 Web 2.0 Projects (Apress) Validator reference: 2

3 Interceptor Validation Abbiamo visto come effettuare una validazione logica con l'interceptor Workflow Questo ulteriore interceptor permette di validare l'input utente attraverso la configurazione, tramite XML o annotazioni 3

4 Interceptor Validation L'interceptor Validation è il punto d'accesso al Validation Framework presente in Struts2 Il Validation Framework consente di combinare una serie di test sui nostri input I test sono predefiniti e se ne possono creare di nuovi L'interceptor Validation viene eseguito subito prima di Workflow, e si possono utilizzare contemporaneamente 4

5 Interceptor Validation L'interceptor ha bisogno di file di configurazione scritti in XML È anche possibile usare l'equivalente configurazione tramite annotations Vedi: Il file XML ha il seguente nome: NomeAction-validation.xml Es. Register-validation.xml 5

6 Tipi di validator predefiniti Field Validators Effettuano controlli su singoli campi della form HTML Non-field Validators Effettuano controlli su combinazioni di campi 6

7 Validazione XML La radice è il tag <validators> All'interno possono esserci tag <field>, per i field validator Tag <validator>, per i non-field validator 7

8 Validazione XML <field name="username"> <field-validator type="requiredstring"> <message >Username is required.</message> </field-validator> </field> 8

9 Validazione XML Il tag <field> prevede un attributo name che corrisponde al nome del campo All'interno del tag ci possono essere uno o più tag <field-validator> <field-validator> ha un attributo type : il suo valore può essere uno dei validator di struts Es.: requiredstring, stringlenght Dentro <field-validator> troviamo uno o più tag <param> (per configurare il validator) 9

10 Validazione XML Dentro <field-validator> troviamo anche un tag <message> usato per contenere il messaggio che verrà visualizzato all'utente Il testo di <message> può contenere anche espressioni OGNL, scritte nella forma: ${ espressione } Attenzione: in questo caso si usa ${ } e non %{ } come si faceva nel JSP Se vogliamo usare una stringa di un Resource Bundle basta usare l'attributo key, come per i campi di testo 10

11 Validazione XML Per i non-field validator abbiamo il tipo expression Questo validator prende un parametro expression che contiene una qualunque espressione OGNL booleana 11

12 Esempio 12: validazione via XML Vedi 12

13 Validazione XML: Short Circuit Se per un dato campo ci sono più validator attivi, ogni fallimento corrisponde ad un messaggio utente Ci sono casi in cui non ha senso far comparire molti errori e vorremmo visualizzare solo il primo (o i primi n) In questo caso si può usare l'attributo shortcircuit nel <field-validator> che interrompe l'esecuzione dei prossimi validator <field-validator type=... short-circuit= true > 13

14 I18n degli errori di conversione In caso di errori di conversione prima della validazione, Struts2 mostra dei messaggi di errore predefiniti Es. conversione da stringa a Date È possibile modificarli inserendo nei nostri resource bundle alcune stringhe con chiave: invalid.fieldvalue.nomecampo Esempio: invalid.fieldvalue.datadinascita=la data di nascita non ha un formato valido 14

15 Struts UI Tags 15

16 UI tag: attributi comuni Tutti i tag UI (User Interface) hanno un insieme di attributi in comune, che cioè possono essere usati in ogni tag name: è riportato nell'attributo name HTML, ed è usato come riferimento ad un oggetto sul ValueStack Key: serve per riferirsi a stringhe di un Resource Bundle Label: crea una label HTML per il campo; se è specificato l'attributo key non è necessario 16

17 UI tag: attributi comuni (2) required: se posto a true, comparirà un asterisco accanto al nome del campo disabled: booleano, imposta l'attributo disabled in HTML labelposition: può essere pari a left o top, definisce la posizione della label rispetto al campo cssclass: viene tradotto con l'attributo HTML class, usato per impostare la classe CSS del campo 17

18 UI tag: head Il tag <s:head /> si usa senza parametri In sé non fa alcuna azione, ma è usato da Struts per aggiungere in automatico fogli di stile CSS oppure Javascript esterni Infatti alcuni tag prevedono l'uso di librerie javascript e fogli di stile che, senza il tag <s:head /> dovremmo aggiungere manualmente 18

19 UI tag: form <s:form> è probabilmente il tag più importante, perché sta alla base di tutti gli inserimenti di input dell'utente I suoi attributi principali sono: action: può essere il nome di una Action oppure una URL; se è riconosciuto come nome di una Action allora genera la url corrispondente namespace: è riferito all'attributo action, indica il namespace di riferimento della Action 19

20 UI tag: form Altri attributi: method: si comporta come l'equivalente HTML, di default è pari a POST target: come in HTML; permette di aprire una nuova finestra con il risultato della form enctype: usato nel caso uno dei campi serva per fare l'upload di file; in questo caso è impostato a multipart/form-data 20

21 UI tag: textfield Abbiamo già visto <s:textfield> in molti esempi I suoi attributi: maxlenght: la dimensione massima per il contenuto del campo readonly: se posto a true, il campo non è modificabile size: la dimensione visibile del campo 21

22 UI tag: password Il tag <s:password> è essenzialmente una textfield con i caratteri sostituiti da un asterisco Come tale, ha gli stessi attributi di <s:textfield> Ulteriore attributo: showpassword: se impostato a true, il valore del campo verrà preso dal ValueStack. Infatti per default se il campo è password si ha un valore vuoto; la password rimane in ogni caso nascosta dagli asterischi 22

23 UI tag: textarea <s:textarea> ha un uso molto simile a <s:textfield>, solo che si usa per contenuti di testo molto lunghi Attributi: cols: numero di colonne da visualizzare rows: numero di righe readonly: se true, il contenuto non è modificabile wrap: imposta la funzione di a capo automatico ; può essere off, physical (a capo automatico) e virtual (come physical ma elimina tutti gli a capo quando la form viene inviata ) 23

24 UI tag: checkbox <s:checkbox> serve per impostare proprietà booleane Attributi: fieldvalue: può essere true o false ; è il valore che verrà inviato se la spunta è impostata value: booleano, indica se la spunta deve essere già impostata oppure no 24

25 UI tag: select Permette all'utente di selezione un valore da una lista <s:select> funziona con tutte le Collection Attributi: list: è un'espressione OGNL che si riferisce ad un oggetto di tipo Collection che contiene i valori per il campo listkey: la proprietà (variabile membro) dell'oggetto Collection che verrà usata come chiave 25

26 UI tag: select Altri attributi: listvalue: la proprietà (variabile membro) dell'oggetto Collection che sarà effettivamente vista dall'utente multiple: booleano, serve ad impostare se l'utente può scegliere più valori size: il numero di righe mostrate alla volta 26

27 UI tag: radio <s:radio> è molto simile a <s:select> ma presenta la scelta in un altro modo Le scelte possibili sono elencate ed è possibile sceglierne una sola alla volta I pulsanti ricordano il funzionamento delle vecchie radio, dove quando si premeva un pulsante si sbloccavano tutti gli altri Gli attributi sono gli stessi di <s:select> : list listkey listvalue 27

28 UI tag: checkboxlist <s:checkboxlist> è molto simile a <s:select> impostato per scelta multipla Visualizza le varie scelte con accanto una checkbox, e possono essere spuntate in modo indipendente Gli attributi sono gli stessi di <s:select> : list listkey listvalue 28

29 Preselezione I tag UI hanno normalmente il riempimento automatico da parte di Struts Es. se un <s:textfield> si riferisce ad un oggetto sul ValueStack, il suo valore sarà automaticamente impostato I tag di selezione hanno invece bisogno di alcune impostazioni per essere preselezionati 29

30 Preselezione (2) Il cuore della preselezione è l'attributo value value permette di impostare un'espressione OGNL con il valore predefinito del campo Value è comune a tutti i tag, ma per i campi stringa è automaticamente impostato da Struts Quando trattiamo con campi Collection dovremmo riempirlo a mano con i valori della preselezione value deve essere riempito in modo da riferirsi a una delle chiavi della Collection 30

31 UI tag: label <s:label> è diverso dall'attributo label dei campi È un textfield a sola lettura Invece di mostrare una casella per scrivere il testo, mostra solo il testo Utile per mostrare campi immodificabili Attributi come <s:textfield>: name, label, key 31

32 UI tag: hidden <s:hidden> serve ad inserire parametri invisibili in una form Infatti spesso ci sono dei parametri (come l'id) che non ha senso mostrare all'utente ma che vogliamo vengano passati alla Action quando la form viene inviata Attributi: name 32

33 Esempio 13: uso dei tag UI Vedi 33

34 Result Types I Result possono essere di tipi differenti, che si impostano con l'attributo type nel tag <result> di struts.xml: dispatcher: default, serve per impostare una url che corrisponde ad un file JSP da renderizzare redirect: dopo l'esecuzione della Action comunica al browser di cambiare URL (redirezionamento) [l'abbiamo visto nel caso di fallita autenticazione] redirectaction: come redirect, ma redirige verso un'altra Action 34

35 RedirectAction Nel caso il result type sia redirectaction dobbiamo impostare alcuni parametri actionname: il nome della Action da richiamare namespace: il namespace che contiene la action da richiamare L'uso è: <result type= redirectaction > <param name= actionname >MiaAction</param> <param name= namespace >/esempio1</param> </result> 35

36 Creare un convertitore di tipo Struts permette di creare propri convertitori di tipo, in aggiunta a quelli di default Possono essere utili per acquisire in automatico oggetti rappresentati da stringhe complesse Esempio: potremmo voler trasformare un campo di testo indirizzo direttamente in un oggetto Indirizzo L'utente scrive Via Garibaldi, 30 e automaticamente Struts crea un oggetto corrispondente 36

37 Creare un convertitore di tipo (2) Un convertitore di tipo è una qualunque classe che estende StrutsTypeConverter E implementa le funzioni convertfromstring() e converttostring() Struts chiamerà l'una o l'altra funzione a seconda della direzione di conversione 37

38 Creare un convertitore di tipo (3) Per utilizzare il nostro convertitore, è necessario creare un file chiamato NomeAction-conversion.properties Il file serve per definire, per ogni campo, un corrispondente convertitore Basta impostare ad es. indirizzo=it.unirc.pja.conv.convertitoreindirizzo E il campo indirizzo della nostra form utilizzerà il convertitore prescelto invece di quello di default 38

39 List e Map in OGNL Spesso può essere necessario creare in OGNL degli oggetti Collection dinamici Ad esempio quando abbiamo campi di selezione <s:select> (vedi) Per esempio, volendo impostare in un campo la lista contenente i numeri 1, 2 e 3, dovremmo creare un oggetto List sul ValueStack e poi riferirci a quello via OGNL 39

40 List e Map in OGNL (2) Per fortuna c'è un metodo più rapido: {1, 2, 3} Restituisce un oggetto List il cui contenuto è 1, 2 e 3 #{ mrossi : Mario Rossi, dbianchi : Davide Bianchi } Restituisce un oggetto Map con due elementi: Mario Rossi (con chiave mrossi ) e Davide Bianchi (con chiave dbianchi ) 40

41 Creare un proprio Validator Un proprio validator può venire in aiuto se vogliamo separare la logica di validazione in una classe specializzata, ai fini di riuso dello stesso codice di validazione in più Action Se creiamo un nostro validator potremo richiamarlo tramite validazione XML 41

42 Creare un proprio Validator (2) La nostra classe deve estendere FieldValidatorSupport (se è un field validator) oppure ValidatorSupport Il cuore della classe è una funzione validate() che si scrive in modo identico a come la scriveremmo all'interno di una Action In particolare, avremo a disposizione i metodi getfieldname() e getfieldvalue() che ci restituiscono, rispettivamente, il nome del campo e il valore che dovremo testare 42

43 Esempio 14: validator fatto in casa Vedi 43

44 Programmazione Java Avanzata Hibernate e JPA Ing. Giuseppe D'Aquì

45 Testi Consigliati Beginning Hibernate 2 nd edition (Apress) Sul sito è possibile scaricare, tra gli extra, il codice sorgente e il capitolo 3 Hibernate Getting Started 45

46 Persistenza La persistenza è quella caratteristica delle applicazioni orientate agli oggetti che permette agli oggetti (o alle reti di oggetti) di sopravvivere al processo che li ha creati. Gli oggetti che non possiedono tale proprietà si dicono transitori (transient). L obiettivo della persistenza è raggiunto principalmente mediante l uso di DBMS relazionali.

47 JPA Java Persistence API è uno standard per l'implementazione di framework che forniscono servizi di persistenza Se un framework per la persistenza implementa JPA, allora i suoi oggetti estenderanno e implementeranno le classi e le interface di JPA Si standardizza l'utilizzo della persistenza

48 JPA (2) JPA è composto da due parti: Le Application Programming Interfaces vere e proprie, definite nel package javax.persistence Un query language semplificato chiamato JPQL JPA è stato definito prendendo come riferimento Hibernate, un famoso middleware di persistenza e il suo linguaggio di query HQL Hibernate a sua volta, nelle ultime versioni, implementa JPA e quindi il cerchio si chiude

49 ORM L' Object-Relational Mapping (ORM) è un paradigma di programmazione che permette l'integrazione fra applicazioni Object-Oriented e sistemi RDBMS. Un applicazione ORM fornisce, mediante un'interfaccia orientata agli oggetti: I servizi inerenti la persistenza dei dati Un astrazione rispetto alle caratteristiche implementative dello specifico RDBMS utilizzato.

50 ORM: Vantaggi Superamento del disadattamento dell'impedenza tra paradigma relazionale e ad-oggetti (object/relational impedance mismatch). Riduzione della quantità di codice da scrivere. l'orm presenta una semplice interfaccia per realizzare operazioni di tipo CRUD, che sono per loro natura molto ripetitive e favoriscono la possibilità che vengano commessi errori durante la stesura del codice che le implementa

51 ORM: Vantaggi (2) Approccio stratificato, che isola in un solo livello la logica di persistenza dei dati, a vantaggio della modularità complessiva del sistema. Elevata portabilità rispetto alla tecnologia DBMS utilizzata.

52 ORM: Vantaggi (3) Caricamento automatico del grafo degli oggetti secondo i legami di associazione definiti a livello del linguaggio di modellazione del dominio Lazy-loading, cioè caricamento dei dati collegati on-demand. Rilevamento automatico delle modifiche sui dati e aggiornamento implicito

53 ORM: Vantaggi (4) Gestione della concorrenza nell'accesso ai dati durante sessioni. Conflitti durante la modifica di un dato, da parte di più utenti in contemporanea, possono essere automaticamente rilevati dal sistema ORM. Meccanismi di caching dei dati per migliorare le prestazioni di accesso al RDBMS utilizzato.

54 Hibernate Hibernate è un middleware che permette di automatizzare la persistenza degli oggetti negli RDBMS I mapping fra Java e Tabelle del DB sono fissati dall utente attraverso file XML o annotazioni sul codice Hibernate è detto lightweight perché lavora con oggetti Plain Old Java Object (POJO) Un POJO è un oggetto semplice, che non deve rispondere alle specifiche di alcn altro framework

55 Hibernate Hibernate permette di scrivere codice che si riferisce agli oggetti Java, automatizzando le operazioni CRUD, tramite la generazione automatica del codice SQL che lega gli oggetti alle tabelle del DB. Esiste un linguaggio di querying (HQL) che fa riferimento ai POJO E possibile creare il codice Java automaticamente a partire dai mapping E possibile partire dal DB per creare le classi (reverse engineering)

56 Hibernate: Struttura

57 Hibernate: concetti base Due sono i concetti da capire per comprendere bene il funzionamento di Hibernate Entity Un oggetto che corrisponde ad una entità del modello Entità/Relazione Session Una session in Hibernate è una Unit of Work (pattern), ovvero un raggruppamento di operazioni da svolgere assieme

58 Hibernate Tools Sul sito di Hibernate è possibile scaricare un plugin per Eclipse che semplifica molte delle operazioni di configurazione Per esempio consente di creare in maniera visuale i file di configurazione, definire le classi che possiedono mapping eccetera

59 Passi per l'integrazione 1) Identificare i POJO che hanno una rappresentazione su database 2) Identificare le proprietà di questi POJO che devono essere rese persistenti 3) Aggiungere le Java Annotations a ciascun POJO, per mappare le proprietà sulle colonne corrette 4) Creare lo schema del database

60 Passi per l'integrazione (2) 5) Aggiungere le librerie di Hibernate all'applicazione 6) Creare la configurazione di Hibernate in XML 7) Creare un oggetto Configuration con riferimento al file XML 8) Creare una SessionFactory inizializzata con l'oggetto Configuration 9) Ottenere l'oggetto Session, che ci permetterà di accedere ai dati

61 Includere Hibernate nel progetto Dal pacchetto scaricato dal sito, bisogna aggiungere al progetto: Il file hibernate3.jar I file jar contenuti in lib/required I file jar contenuti in lib/jpa Nota bene: Hibernate può essere utilizzato in qualsiasi tipo di progetto, non è necessario che sia web-based o J2EE

62 Naming Strategy Se il nostro POJO deve essere reso persistente (è cioè una Entity) dovremo definire un mapping per stabilire: Su quale tabella va salvato A quali campi della tabella corrispondono le variabili membro dell'oggetto Il mapping dovrà essere definito per ogni classe e per ogni proprietà della classe

63 Naming Strategy (2) Hibernate infatti definisce due convenzioni per i nomi: Default: i nomi delle classi corrispondono a nomi di tabella, e i nomi delle proprietà corrispondono a nomi dei campi Es: un oggetto di tipo User verrà salvato sulla tabella User, e la sua variabile firstname su un campo firstname

64 Naming Strategy (3) Seconda convenzione: Improved: i nomi delle classi e delle proprietà vengono riportati in minuscolo, e se si usa lo standard CamelCase le due parole vengono separate con underscore Es: un oggetto di tipo User verrà salvato sulla tabella user, e la sua variabile firstname su un campo first_name

65 Esempio15: Hibernate base Vedi

66 Mapping con Annotations Definiremo i nostri mapping object/relational tramite Java Annotation immerse nel codice dei nostri oggetti In questo caso le annotation sono comode, perché abbiamo oggetti che rappresentano elementi del dominio applicativo che sono POJO e quindi non contengono logica estranea all'oggetto stesso

67 Mapping con Annotations Posto prima di una classe, specifica che la stessa è una Entità (come da modello Posto prima di una classe, permette di specificare il nome della tabella che salverà gli oggetti di quella classe, evitando di utilizzare una Naming Strategy

68 Mapping con Annotations Posto prima di una variabile o di un getter, specifica che quella proprietà è la chiave primaria della Posto subito specifica che quel campo è una chiave con valore incrementale che deve essere definita da Hibernate

69 Mapping con Annotations Posto prima di una variabile o un getter, specifica che quel valore non deve essere considerato persistente e pertanto non va salvato nel database

70 Mapping con Annotations Posto prima di una variabile o un getter, specifica le caratteristiche che avrà la colonna corrispondente nella tabella del database Attributi: Name: il nome della colonna lenght: la lunghezza Nullable: se può essere NULL o meno Unique

I FORM. L'attributo action contiene l'url del file php a cui devono essere inviati i file per essere elaborati.

I FORM. L'attributo action contiene l'url del file php a cui devono essere inviati i file per essere elaborati. I FORM Che cosa sono e che caratteristiche hanno Un form contiene molti oggetti che permettono di inserire dati usando la tastiera. Tali dati verranno poi inviati alla pagina php che avrà il compito di

Dettagli

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email. La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.it) Introduzione In questa serie di articoli, vedremo come utilizzare

Dettagli

ESEMPI DI FORM (da www.html.it)

ESEMPI DI FORM (da www.html.it) ESEMPI DI FORM (da www.html.it) Vediamo, nel particolare, tutti i tag che HTML 4.0 prevede per la creazione di form. Questo tag apre e chiude il modulo e raccoglie il contenuto dello stesso,

Dettagli

PHP: form, cookies, sessioni e. Pasqualetti Veronica

PHP: form, cookies, sessioni e. Pasqualetti Veronica PHP: form, cookies, sessioni e mysql Pasqualetti Veronica Form HTML: sintassi dei form 2 Un form HTML è una finestra contenente vari elementi di controllo che consentono al visitatore di inserire informazioni.

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

DBMS (Data Base Management System)

DBMS (Data Base Management System) Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Le funzionalità di X-Cross La sofisticata tecnologia di CrossModel, oltre a permettere di lavorare in Internet come nel proprio ufficio e ad avere una

Dettagli

Cicli in Visual Basic for Application. For contatore = inizio To fine istruzioni Next contatore

Cicli in Visual Basic for Application. For contatore = inizio To fine istruzioni Next contatore Cicli in Visual Basic for Application Le strutture del programma che ripetono l'esecuzione di una o più istruzioni sono chiamate Cicli. Alcune strutture per i cicli sono costruite in modo da venire eseguite

Dettagli

Si prega di comunicare eventuali errori o inesattezze riscontrate, scrivendo una mail a: otebac@beniculturali.it

Si prega di comunicare eventuali errori o inesattezze riscontrate, scrivendo una mail a: otebac@beniculturali.it TEMPLATE IN MWCMS D A N I E L E U G O L E T T I - G R U P P O M E T A Si prega di comunicare eventuali errori o inesattezze riscontrate, scrivendo una mail a: otebac@beniculturali.it C ONTENTS I template

Dettagli

Laboratorio di Sistemi Fattoriale di un numero Jsp [Java]

Laboratorio di Sistemi Fattoriale di un numero Jsp [Java] Desideriamo realizzare una applicazione web che ci consenta di calcolare il fattoriale di un numero. L'esercizio in sé non particolarmente difficile, tuttavia esso ci consentirà di affrontare il problema

Dettagli

Corso di Programmazione ad Oggetti

Corso di Programmazione ad Oggetti Corso di Programmazione ad Oggetti Introduzione alla programmazione ad oggetti a.a. 2008/2009 Claudio De Stefano 1 La programmazione modulare Un programma può essere visto come un insieme di moduli che

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it SMS API Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it INDICE DEI CONTENUTI Introduzione... 2 Autenticazione & Sicurezza... 2 Username e Password... 2 Connessione

Dettagli

Lezione III: Oggetti ASP e interazione tramite form HTML

Lezione III: Oggetti ASP e interazione tramite form HTML Lezione III: Oggetti ASP e interazione tramite form HTML La terza lezione, come le precedenti, ha avuto una durata di due ore, di cui una in aula e l altra in laboratorio, si è tenuta alla presenza della

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Manuale Utente. S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i!

Manuale Utente. S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i! Manuale Utente S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i! INDICE INDICE... 3 INTRODUZIONE... 3 Riguardo questo manuale...3 Informazioni su VOLT 3 Destinatari 3 Software Richiesto 3 Novità su Volt...3

Dettagli

Abstract Data Type (ADT)

Abstract Data Type (ADT) Abstract Data Type Pag. 1/10 Abstract Data Type (ADT) Iniziamo la nostra trattazione presentando una nozione che ci accompagnerà lungo l intero corso di Laboratorio Algoritmi e Strutture Dati: il Tipo

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0)

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0) Indice generale PREMESSA... 2 ACCESSO... 2 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 DATI DELLA SCUOLA... 6 UTENTI...7 LISTA UTENTI... 8 CREA NUOVO UTENTE...8 ABILITAZIONI UTENTE...9 ORARI D'ACCESSO... 11 DETTAGLIO UTENTE...

Dettagli

GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8

GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8 GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8 GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8 1) Introduzione Pg 3 2) L area amministratore Pg 3 2.1) ECM Pg 4 2.1.1) Sezione Struttura Pg 5 2.1.2) Sezione Documento Pg 7 2.1.3) Sezione Pubblicazione

Dettagli

1 EJB e Portal Component Object http://desvino.altervista.org

1 EJB e Portal Component Object http://desvino.altervista.org 1 EJB e Portal Component Object http://desvino.altervista.org In questo tutorial studiamo come sfruttare la tecnologia EJB, Enterprise JavaBean, all interno del SAP Netweaver Portal. In breve, EJB è un

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

Tecniche e Best Practice nella costruzione di Form accessibili per il Web. Roberto Zucchetto consulenza e formazione ICT

Tecniche e Best Practice nella costruzione di Form accessibili per il Web. Roberto Zucchetto consulenza e formazione ICT Tecniche e Best Practice nella costruzione di Form accessibili per il Web Roberto Zucchetto consulenza e formazione ICT Cos è IWA/HWG IWA/HWG è un Associazione professionale no profit riconosciuta leader

Dettagli

RefWorks Guida all utente Versione 4.0

RefWorks Guida all utente Versione 4.0 Accesso a RefWorks per utenti registrati RefWorks Guida all utente Versione 4.0 Dalla pagina web www.refworks.com/refworks Inserire il proprio username (indirizzo e-mail) e password NB: Agli utenti remoti

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone. SQL: il DDL

Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone. SQL: il DDL Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone SQL: il DDL Parti del linguaggio SQL Definizione di basi di dati (Data Definition Language DDL) Linguaggio per modificare

Dettagli

FileMaker Server 13. Pubblicazione Web personalizzata con PHP

FileMaker Server 13. Pubblicazione Web personalizzata con PHP FileMaker Server 13 Pubblicazione Web personalizzata con PHP 2007-2013 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 Stati Uniti FileMaker

Dettagli

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE Versione 1.0 Via della Fisica 18/C Tel. 0971 476311 Fax 0971 476333 85100 POTENZA Via Castiglione,4 Tel. 051 7459619 Fax 051 7459619

Dettagli

MODELLO AD OGGETTI PER LE BASI DI DATI E ANALISI DI PRODOTTI COMMERCIALI. Luca Carnini. Tesina presentata per la discussione del diploma di laurea in

MODELLO AD OGGETTI PER LE BASI DI DATI E ANALISI DI PRODOTTI COMMERCIALI. Luca Carnini. Tesina presentata per la discussione del diploma di laurea in MODELLO AD OGGETTI PER LE BASI DI DATI E ANALISI DI PRODOTTI COMMERCIALI di Luca Carnini Tesina presentata per la discussione del diploma di laurea in Ingegneria informatica Politecnico di Milano sede

Dettagli

Scrivere uno script php che, dato un array associativo PERSONE le cui chiavi sono i

Scrivere uno script php che, dato un array associativo PERSONE le cui chiavi sono i Esercizi PHP 1. Scrivere uno script PHP che produca in output: 1. La tabellina del 5 2. La tavola Pitagorica contenuta in una tabella 3. La tabellina di un numero ricevuto in input tramite un modulo. Lo

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace:

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Overview tecnica Introduzione E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Introduce un architettura ESB nella realtà del cliente Si basa su standard aperti Utilizza un qualsiasi Application

Dettagli

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione)

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione) CONFIGURAZIONE DELLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA La consultazione della casella di posta elettronica predisposta all interno del dominio patronatosias.it può essere effettuata attraverso l utilizzo dei

Dettagli

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido SISSI IN RETE Quick Reference guide guida di riferimento rapido Indice generale Sissi in rete...3 Introduzione...3 Architettura Software...3 Installazione di SISSI in rete...3 Utilizzo di SISSI in Rete...4

Dettagli

CA Process Automation

CA Process Automation CA Process Automation Glossario Release 04.2.00 La presente documentazione, che include il sistema di guida in linea integrato e materiale distribuibile elettronicamente (d'ora in avanti indicata come

Dettagli

Windows Compatibilità

Windows Compatibilità Che novità? Windows Compatibilità CODESOFT 2014 é compatibile con Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2 CODESOFT 2014 Compatibilità sistemi operativi: Windows 8 / Windows 8.1 Windows Server 2012 / Windows

Dettagli

UML: Class Diagram. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it

UML: Class Diagram. Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it UML: Class Diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania Class Diagram Forniscono una vista strutturale

Dettagli

Ing. Andrea Saccà. Stato civile: Celibe Nazionalità: Italiana Data di nascita: 9 Ottobre 1978 Luogo di nascita: Roma Residenza: Roma

Ing. Andrea Saccà. Stato civile: Celibe Nazionalità: Italiana Data di nascita: 9 Ottobre 1978 Luogo di nascita: Roma Residenza: Roma Indirizzo: Via dell'automobilismo, 109 00142 Roma (RM) Sito Web : http://www.andreasacca.com Telefono: 3776855061 Email : sacca.andrea@gmail.com PEC : andrea.sacca@pec.ording.roma.it Ing. Andrea Saccà

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

Import Dati Release 4.0

Import Dati Release 4.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import Dati Release 4.0 COPYRIGHT 2000-2005 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

Le basi. Creare un elenco

Le basi. Creare un elenco Le basi Creare un elenco Fabrik Tables New dare un titolo (che apparirà) alla tabella su label in Intoduction sarà visualizzato un testo che apparirà sopra la tabella nella scheda Publishing: Published:

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali ALLEGATO A Profili professionali Nei profili di seguito descritti vengono sintetizzate le caratteristiche di delle figure professionali che verranno coinvolte nell erogazione dei servizi oggetto della

Dettagli

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE Guida d uso per la registrazione e l accesso Ver 3.0 del 22/11/2013 Pag. 1 di 16 Sommario 1. Registrazione sul portale GSE... 3 2. Accesso al Portale... 8 2.1 Accesso alle

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Le funzioni di shell La bash supporta la programmazione procedurale e prevede la possibilità di definire funzioni utilizzando le sintassi

Le funzioni di shell La bash supporta la programmazione procedurale e prevede la possibilità di definire funzioni utilizzando le sintassi Le funzioni di shell La bash supporta la programmazione procedurale e prevede la possibilità di definire funzioni utilizzando le sintassi alternative: function nome { lista-comandi } oppure nome ( ) {

Dettagli

Guida all'installazione di SLPct. Manuale utente. Evoluzioni Software www.evoluzionisoftware.it info@evoluzionisoftware.it

Guida all'installazione di SLPct. Manuale utente. Evoluzioni Software www.evoluzionisoftware.it info@evoluzionisoftware.it Guida all'installazione di SLPct Manuale utente Evoluzioni Software www.evoluzionisoftware.it info@evoluzionisoftware.it Premessa Il redattore di atti giuridici esterno SLpct è stato implementato da Regione

Dettagli

Sistem Design Document (SDD) Franchising viruale

Sistem Design Document (SDD) Franchising viruale Sistem Design Document (SDD) Franchising viruale 1- Introduzione 1.1- Scopo del sistema Lo scopo del sistema è quello di progettare un franchising virtuale operante nel settore della distribuzione degli

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

! Programmazione strutturata ! TDA. ! Classi, incapsulamento, ! OO. ! Scambio messaggi, eredità, polimorfismo. ! OO in Java

! Programmazione strutturata ! TDA. ! Classi, incapsulamento, ! OO. ! Scambio messaggi, eredità, polimorfismo. ! OO in Java Riassunto Rassegna API - 1 Stefano Mizzaro Dipartimento di matematica e informatica Università di Udine http://www.dimi.uniud.it/mizzaro/ mizzaro@uniud.it Programmazione, lezione 17 3 maggio 2015! Programmazione

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE JDBC Java DataBase Connectivity Anno Accademico 2002-2003 Accesso remoto al DB Istruzioni SQL Rete DataBase Utente Host client Server di DataBase Host server Accesso

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Client di Posta Elettronica PECMailer

Client di Posta Elettronica PECMailer Client di Posta Elettronica PECMailer PECMailer è un semplice ma completo client di posta elettronica, ovvero un programma che consente di gestire la composizione, la trasmissione, la ricezione e l'organizzazione

Dettagli

I file di dati. Unità didattica D1 1

I file di dati. Unità didattica D1 1 I file di dati Unità didattica D1 1 1) I file sequenziali Utili per la memorizzazione di informazioni testuali Si tratta di strutture organizzate per righe e non per record Non sono adatte per grandi quantità

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Lezione 1 Cosa è la Programmazione Orientata agli Oggetti Metodologia per costruire prodotti software di grosse dimensioni che siano affidabili e facilmente

Dettagli

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Unified Process Prof. Agostino Poggi Unified Process Unified Software Development Process (USDP), comunemente chiamato

Dettagli

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1 Tutorial Configuration Managment Configurare il servizio EC2 su AWS Pagina 1 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROGRAMMI NECESSARI... 4 3. PANNELLO DI CONTROLLO... 5 4. CONFIGURARE E LANCIARE UN ISTANZA...

Dettagli

FileMaker Server 13. Guida introduttiva

FileMaker Server 13. Guida introduttiva FileMaker Server 13 Guida introduttiva 2007-2013 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 Stati Uniti FileMaker e Bento sono marchi

Dettagli

CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte)

CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte) Corso ForTIC C2 LEZIONE n. 10 CONFIGURAZIONE DEI SERVIZI (seconda parte) WEB SERVER PROXY FIREWALL Strumenti di controllo della rete I contenuti di questo documento, salvo diversa indicazione, sono rilasciati

Dettagli

Codici sorgenti di esempio per l'invio di email da pagine WEB per gli spazi hosting ospitati presso ITESYS SRL.

Codici sorgenti di esempio per l'invio di email da pagine WEB per gli spazi hosting ospitati presso ITESYS SRL. Data: 8 Ottobre 2013 Release: 1.0-15 Feb 2013 - Release: 2.0 - Aggiunta procedura per inviare email da Windows con php Release: 2.1-20 Mar 2013 Release: 2.2-8 Ottobre 2013 - Aggiunta procedura per inviare

Dettagli

Uso di form HTML per inviare dati nel web dinamico. I form HTML ed il web dinamico. Struttura di base dei form HTML. Form: controlli di input

Uso di form HTML per inviare dati nel web dinamico. I form HTML ed il web dinamico. Struttura di base dei form HTML. Form: controlli di input I form HTML ed il web dinamico Antonio Lioy < lioy@polito.it > Politecnico di Torino Dip. Automatica e Informatica orario.html Uso di form HTML per inviare dati nel web dinamico partenza arrivo data browser

Dettagli

Integrare le MFC con Irrlicht. Sezione 1: Creazione del progetto. by Raffaele White tiger Mancuso

Integrare le MFC con Irrlicht. Sezione 1: Creazione del progetto. by Raffaele White tiger Mancuso Integrare le MFC con Irrlicht by Raffaele White tiger Mancuso In questo topic spiegherò come integrare irrlicht in un documento singolo MFC *(1). Io ho usato il visual c++ 6 ma la procedura dovrebbe essere

Dettagli

Ora possiamo specificare la dimensione della casella di immissione dati.

Ora possiamo specificare la dimensione della casella di immissione dati. 1 di 6 17/04/2012 6.37 D'ora in poi, per maggiore chiarezza, scriverò solo quello che sta fra i due tag . Tralascerò i tag head, body, title e form. Ovviamente nei tuoi documenti è necessario che

Dettagli

Sportello Telematico CERC

Sportello Telematico CERC Sportello Telematico CERC CAMERA DI COMMERCIO di VERONA Linee Guida per l invio telematico delle domande di contributo di cui al Regolamento Incentivi alle PMI per l innovazione tecnologica 2013 1 PREMESSA

Dettagli

SCUOLANET UTENTE DOCENTE

SCUOLANET UTENTE DOCENTE 1 ACCESSO A SCUOLANET Si accede al servizio Scuolanet della scuola mediante l'indirizzo www.xxx.scuolanet.info (dove a xxx corrisponde al codice meccanografico della scuola). ISTRUZIONI PER IL PRIMO ACCESSO

Dettagli

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

CA RC/Update for DB2 for z/os

CA RC/Update for DB2 for z/os SCHEDA PRODOTTO CA RC/Update for DB2 for z/os CA RC/Update for DB2 for z/os CA RC/Update for DB2 for z/os (CA RC/Update) è uno strumento di gestione di dati e oggetti DB2 che consente agli amministratori

Dettagli

EndNote Web. Quick Reference Card THOMSON SCIENTIFIC

EndNote Web. Quick Reference Card THOMSON SCIENTIFIC THOMSON SCIENTIFIC EndNote Web Quick Reference Card Web è un servizio online ideato per aiutare studenti e ricercatori nel processo di scrittura di un documento di ricerca. ISI Web of Knowledge, EndNote

Dettagli

TeamPortal. Servizi integrati con ambienti Gestionali

TeamPortal. Servizi integrati con ambienti Gestionali TeamPortal Servizi integrati con ambienti Gestionali 12/2013 Modulo di Amministrazione Il modulo include tutte le principali funzioni di amministrazione e consente di gestire aspetti di configurazione

Dettagli

Gestione Nuova Casella email

Gestione Nuova Casella email Gestione Nuova Casella email Per accedere alla vecchia casella questo l indirizzo web: http://62.149.157.9/ Potrà essere utile accedere alla vecchia gestione per esportare la rubrica e reimportala come

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN)

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) System Overview di Mattia Bargellini 1 CAPITOLO 1 1.1 Introduzione Il seguente progetto intende estendere

Dettagli

Interfaccia HTTP enduser Specifiche tecniche 03.10.2013

Interfaccia HTTP enduser Specifiche tecniche 03.10.2013 i-contact srl via Simonetti 48 32100 Belluno info@i-contact.it tel. 0437 30419 fax 0437 1900 125 p.i./c.f. 0101939025 Interfaccia HTTP enduser Specifiche tecniche 03.10.2013 1. Introduzione Il seguente

Dettagli

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma Guida Categoria alla registrazione StockPlan Connect Il sito web StockPlan Connect di Morgan Stanley consente di accedere e di gestire online i piani di investimento azionario. Questa guida offre istruzioni

Dettagli

Esiste la versione per Linux di GeCo? Allo stato attuale non è prevista la distribuzione di una versione di GeCo per Linux.

Esiste la versione per Linux di GeCo? Allo stato attuale non è prevista la distribuzione di una versione di GeCo per Linux. FAQ su GeCo Qual è la differenza tra la versione di GeCo con installer e quella portabile?... 2 Esiste la versione per Linux di GeCo?... 2 Quali sono le credenziali di accesso a GeCo?... 2 Ho smarrito

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

Piattaforma Applicativa Gestionale. Import dati. Release 7.0

Piattaforma Applicativa Gestionale. Import dati. Release 7.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import dati Release 7.0 COPYRIGHT 2000-2012 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. Questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

Dipartimento del Tesoro

Dipartimento del Tesoro Dipartimento del Tesoro POWER POINT AVANZATO Indice 1 PROGETTAZIONE DELL ASPETTO...3 1.2 VISUALIZZARE GLI SCHEMI...4 1.3 CONTROLLARE L ASPETTO DELLE DIAPOSITIVE CON GLI SCHEMI...5 1.4 SALVARE UN MODELLO...6

Dettagli

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata Giampiero Carboni Davide Travaglia David Board Rev 5058-CO900C Interfaccia operatore a livello di sito FactoryTalk

Dettagli

/** * VETTORE DINAMICO elementi */ private Vector elementi; /** * METODO COSTRUTTORE */ public coda() { elementi=new Vector(); }

/** * VETTORE DINAMICO elementi */ private Vector elementi; /** * METODO COSTRUTTORE */ public coda() { elementi=new Vector(); } import java.util.*; class coda * Questa classe contiene tutti i metodi per la gestione della coda * @author D'Ambrosio Giovanni Classe 4D I.T.I.S. Grottaminarda * @version 26/02/2010 * VETTORE DINAMICO

Dettagli

Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT

Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT Come configurare un programma di posta con l account PEC di GLOBALCERT.IT Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5

Dettagli

Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail

Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail Configurare un programma di posta con l account PEC di Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account ii nel programma di

Dettagli

Configurazione Zimbra mail per accedere alla propria casella di posta tramite il browser.

Configurazione Zimbra mail per accedere alla propria casella di posta tramite il browser. Configurazione Zimbra mail per accedere alla propria casella di posta tramite il browser. Se vogliamo accedere alla nostra casella di posta elettronica unipg.it senza usare un client di posta (eudora,

Dettagli

RedDot Content Management Server Content Management Server Non sottovalutate il potenziale della comunicazione online: usatela! RedDot CMS vi permette di... Implementare, gestire ed estendere progetti

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

Enterprise Content Management

Enterprise Content Management AlFresco guida Enterprise Content Management Una soluzione di Enterprise Content Management (ECM) è l'insieme di strumenti che consentono la gestione della documentazione prodotta e ricevuta all interno

Dettagli

Dati importati/esportati

Dati importati/esportati Dati importati/esportati Dati importati Al workspace MATLAB script Dati esportati file 1 File di testo (.txt) Spreadsheet Database Altro Elaborazione dati Grafici File di testo Relazioni Codice Database

Dettagli

MANUALE D USO G.ALI.LE.O GALILEO. Manuale d uso. Versione 1.1.0. [OFR] - Progetto GALILEO - Manuale d uso

MANUALE D USO G.ALI.LE.O GALILEO. Manuale d uso. Versione 1.1.0. [OFR] - Progetto GALILEO - Manuale d uso [OFR] - - G.ALI.LE.O Versione 1.1.0 MANUALE D USO pag. 1 di 85 [OFR] - - pag. 2 di 85 [OFR] - - Sommario 1 - Introduzione... 6 2 - Gestione ALbI digitale Ordini (G.ALI.LE.O.)... 7 2.1 - Schema di principio...

Dettagli

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 Con questo aggiornamento sono state implementate una serie di funzionalità concernenti il tema della dematerializzazione e della gestione informatica dei documenti,

Dettagli

Elementi di semantica denotazionale ed operazionale

Elementi di semantica denotazionale ed operazionale Elementi di semantica denotazionale ed operazionale 1 Contenuti! sintassi astratta e domini sintattici " un frammento di linguaggio imperativo! semantica denotazionale " domini semantici: valori e stato

Dettagli