La Raccolta Differenziata

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La Raccolta Differenziata"

Transcript

1 L articolo 24, comma 2 bis del D. Lgs 22/97 prevede l emanazione di un apposito Decreto Ministeriale per stabilire una metodologia e criteri di calcolo delle percentuali di raccolta differenziata omogenei e standardizzati a livello nazionale. Non essendo ancora stato emanato tale Decreto ed essendo necessario procedere, in via provvisoria, alla definizione di adeguate modalità di calcolo, la Regione Abruzzo, in collaborazione e d intesa con le quattro Province, ha elaborato una proposta ed emanato un apposita Determina dirigenziale 1. Per le elaborazioni ed i calcoli del livello di dei rifiuti urbani raggiunto in ATO, e riportato in questo rapporto, si è scelto di seguire la procedura proposta dalla Direttiva Regionale, poiché utilizzata anche ai fini dell applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. In sintesi, la formula di calcolo adottata è la seguente: % RACCOLTA DIFFERENZIATA RU = R + C RUI +R +C x 100 Dove : R = peso dei Rifiuti Raccolti in modo Differenziato, compresi gli imballaggi assimilati agli urbani RUI = peso dei Rifiuti Urbani raccolti in modo Indifferenziato C 2 = quantità teorica di scarti organici soggetti a compostaggio domestico = (P x %ORG x 75%) x (F x DM) P = produzione pro/capite di rifiuti urbani (derivante dal Piano Regionale per fascia di Comune) % ORG = presenza percentuale di rifiuti organici (scarti di cucina e verde) nei rifiuti urbani, relativa alla fascia geografica/dimensionale alla quale il Comune appartiene (derivante dal Piano Regionale per fascia di Comune) 75% = è la quota (tre quarti) di scarti organici trattabili con il compostaggio domestico sul totale degli scarti prodotti da una famiglia F = è il numero di famiglie che effettivamente e costantemente praticano il compostaggio domestico DM = è la dimensione della famiglia relativa al Comune di residenza (ISTAT) 1 Determina dirigenziale n. DF3/24 del 2/4/2004 avente per oggetto: D.lgs 22/97, n. 22, art. 24 L.R , n. 146, art.5 L.R , n. 83 art. 3 Direttive concernenti le metodologie e le modalità di calcolo delle percentuali di raccolta differenziata di cui al comma 1 dell art. 24 del D.lgs 22/97, ai fini dell applicazione del tributo di cui alla L.R. 146/98 e s.m.i. 2 L unico Comune che effettua il compostaggio è Cerchio, per il quale è stata considerata come quantità teorica di scarti organici soggetti a compostaggio domestico il quantitativo comunicato per intero. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 18

2 Nei calcoli occorre tener presenti le seguenti note: 1. La frazione di compostaggio domestico può essere conteggiata soltanto se contemplata nel regolamento comunale e se in esso sono previste agevolazioni tariffarie alle famiglie che svolgono attività di compostaggio domestico. 2. Non rientrano nella quantità di raccolta differenziata i rifiuti urbani pericolosi ed i rifiuti ingombranti, se non avviati al riutilizzo, al riciclaggio, al recupero di materiali. 3. Non rientrano nella quantità di raccolta differenziata (e neppure nella quantità di rifiuti prodotti) i materiali inerti derivanti da costruzioni, demolizioni e/o ristrutturazioni (se non di provenienza domestica). Per l anno 2003 l obiettivo quantitativo minimo di raccolta differenziata da raggiungere definito dalla normativa nazionale è pari al 35%, quello previsto da quella della Regione Abruzzo è pari al 40%. Gli obiettivi specifici di intercettazione sul totale delle frazioni riferiti all anno 2003 sono i seguenti: Obiettivi specifici di raccolta differenziata del Piano Regionale OBIETTIVI SPECIFICI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA anno 2003 PREVISTI DA PIANO REGIONALE RAGGIUNTI IN PROVINCIA DELL AQUILA ORGANICO 45% 1,1% VEE 50% 0% CARTA 50% 15,8% VETRO 65% 5% PLASTICA 20% 19,9% LEGNO 20% 4,9% TESSILI 20% 9,9% METALLI 20% 58,3% Nota: Gli obiettivi specifici di sono dati dal quantitativo di ogni frazione da recuperare rispetto al quantitativo della frazione presente nel rifiuto. Il Piano Regionale prevede anche un obiettivo di raccolta selettiva di rifiuti urbani pericolosi pari al 70%; tale raccolta non contribuisce al conseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata La raccolta differenziata dei rifiuti urbani in Provincia dell Aquila ha intercettato t nel 2003, corrispondenti al 9,81% dei rifiuti prodotti, dato che evidenzia un trend in lieve crescita rispetto al OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 19

3 t/a in Provincia dell'aquila - Trend Raccolta differenziata in Provincia dell Aquila (confronto ) Anno RU Totali t/a t/a t/a % 3,00% 4,80% 4,90% 8,76% 9,62% 9,81% Nota: Fonte dati 1998: Piano Rifiuti Regione Abruzzo, Rapporti Rifiuti ANPA/ONR (le fonti coincidono) Fonte dati 1999, 2000: Rapporti Rifiuti a cura di ANPA/ONR Fonte dati 2001: elaborazioni Piano Rifiuti Provincia dell Aquila Fonte dati 2002: Primo rapporto sui rifiuti urbani della Provincia dell Aquila Raccolta differenziata 10% 90% RU indifferenziati La percentuale di raccolta differenziata raggiunta è pertanto ben lontana dall obiettivo definito per il 2003 dal D. Lgs. 22/97 (pari al 35%) e in realtà non raggiunge neanche gli obiettivi previsti per gli anni 1999 e 2001 (pari rispettivamente al 15 e 25%). OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 20

4 Il grafico del trend relativo agli anni mostra che a partire dall anno 2000 i valori di Raccolta Differenziata, in crescita rapida nella fase iniziale e più lenta negli ultimi anni, è approssimabile ad una curva il cui andamento fa ragionevolmente prevedere un tempo molto lungo per il raggiungimento degli obiettivi previsti, a meno di sostanziali potenziamenti della raccolta differenziata. Si ritiene pertanto necessario intervenire con azioni specifiche che incrementino rapidamente questi valori. Nel 2003, i 3 Comuni che continuano a non aver attivato alcun servizio di raccolta differenziata restano, come nel 2002, Rivisondoli, Rocca Pia e Vittorito. Rifiuti urbani intercettati dai servizi di raccolta in Provincia dell Aquila (anno 2003) COMPRENSORIO N. COMUNI ABITANTI RU TOT t/a RU INDIFFERENZIATI t/a t/a kg/ab a /RU TOT AVEZZANO , , ,21 42,30 8,37% CASTEL DI SANGRO , , ,07 65,52 9,22% L'AQUILA , , ,40 63,17 13,42% SULMONA , , ,62 29,00 6,53% TOTALE , , ,30 48,37 9,81% Trend della Raccolta Differenziata COMPRENSORIO % su RSU Totale % su RSU Totale TREND AVEZZANO 6,33% 8,37% CASTEL DI SANGRO 6,25% 9,22% L AQUILA 15,76% 13,42% SULMONA 6,89% 6,53% TOTALE 9,62% 9,81% L analisi delle tabelle mostra che il Comprensorio più efficiente nella raccolta differenziata rimane quello dell Aquila, che raggiunge una percentuale del 13,42%. Dal trend si evidenzia che in realtà L Aquila ha subito una riduzione di quasi il 2% in controtendenza rispetto ai Comprensori di Avezzano e Castel di Sangro. Inoltre, se si valuta il dato per abitante, il comprensorio di Castel di Sangro, con 65,52 kg/ab anno, risulta il più efficiente. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 21

5 45% 11% Totale per Comprensorio - 7% 37% Avezzano Castel di Sangro L'Aquila Sulmona La maggior parte dei Comuni ha raggiunto percentuali di raccolta differenziata inferiori al 15%, soglia superata da soli 20 Comuni sui 108 dell ATO, quasi tutti appartenenti al Comprensorio dell Aquila. Spiccano, in ogni caso, i dati relativi a Barete con il 58%, Carapelle Calvisio e Villa S. Angelo con il 45% ed Ortona dei Marsi con il 41%, piccoli Comuni dei Comprensori dell Aquila ed Avezzano. Il Comune capoluogo raggiunge solo il 12% di raccolta differenziata. La tabella seguente riporta le quantità delle diverse tipologie di materiale raccolte nel 2003, mostrando anche la diffusione dei servizi nell ATO e la percentuale di copertura di popolazione per singola frazione merceologica. Si evidenzia che nel 2003 non ci sono dati relativi all attivazione di servizi di raccolta differenziata di Contenitori T/F e Olii. Raccolte differenziate per materiale (anno 2003) N. Comuni N. Abitanti serviti serviti Abitanti t/a kg/ab tot a kg/ab serv a CARTA % 5.670,52 18,65 19,43 VETRO % 2.663,83 8,76 8,93 METALLI % 2.570,30 8,46 9,25 ORGANICO % 474,44 1,56 6,48 PLASTICA % 761,03 2,50 2,61 LEGNO % 137,01 0,45 1,10 TESSILI % 368,69 1,21 1,90 BENI DUREVOLI % 292,36 0,96 1,16 ALTRE FRAZIONI % 1.306,77 4,30 7,73 INGOMBRANTI % 357,06 1,17 0 FARMACI % 4,37 0,01 0,02 BATTERIE % 7,93 0,03 0,03 CONTENITORI T/F 0 0 0% OLII 0 0 0% Si consiglia la consultazione degli approfondimenti riportati nelle relative schede. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 22

6 39% Composizione delle - 0,05% 18,23% 18% CARTA BATTERIE VETRO METALLI ORGANICO PLASTICA LEGNO 0,03% 2% 9% 2% 1% 3% 5% 3% TESSILI BENI DUREVOLI ALTRE FRAZIONI INGOMBRANTI FARMACI I materiali raccolti in modo differenziato che maggiormente contribuiscono in termini di peso alla percentuale della sono sostanzialmente: la carta (39%), il vetro (18,23%) ed i metalli (18%). OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 23

7 Raccolta differenziata Comprensorio di Avezzano (anno 2003) AVEZZANO COMUNE NUMERO ABITANTI RU TOT t/a t/a kg/ab a % AIELLI ,36 74,74 49,66 13,04% AVEZZANO , ,43 56,79 9,65% BALSORANO ,77 54,69 14,67 4,92% CANISTRO ,84 41,83 38,95 7,93% CAPISTRELLO ,19 102,89 18,32 4,48% CAPPADOCIA ,39 69,77 134,42 9,67% CARSOLI ,09 225,18 43,19 7,41% CASTELLAFIUME ,70 21,89 20,99 4,12% CELANO ,63 308,67 28,13 6,36% CERCHIO ,43 246,97 143,25 31,89% CIVITA D'ANTINO ,00 29,04 26,99 6,96% CIVITELLA ROVETO ,75 100,73 30,26 7,55% COLLARMELE ,68 29,30 27,21 7,28% COLLELONGO ,67 76,32 50,41 11,53% GIOIA DEI MARSI ,23 89,24 39,07 9,00% LECCE NEI MARSI ,78 67,31 38,42 8,97% LUCO DEI MARSI ,81 183,27 31,74 7,61% MAGLIANO DE' MARSI ,43 24,22 6,44 1,20% MASSA D'ALBE ,70 9,70 6,26 1,35% MORINO ,30 41,59 27,04 6,75% ORICOLA ,50 36,29 36,04 3,96% ORTONA DEI MARSI ,65 164,93 205,39 41,37% ORTUCCHIO ,36 87,48 44,23 11,33% PERETO ,53 36,04 51,20 9,70% PESCINA ,18 118,92 26,39 6,25% ROCCA DI BOTTE ,81 42,67 81,74 11,38% SAN BENEDETTO DEI MARSI ,54 95,47 23,83 5,99% SANTE MARIE ,13 41,63 31,02 5,30% SAN VINCENZO VALLE ROVETO ,50 87,16 32,56 9,12% SCURCOLA MARSICANA ,83 168,60 67,41 9,34% TAGLIACOZZO ,46 207,78 31,81 5,53% TRASACCO ,14 230,50 38,43 8,68% VILLAVALLELONGA ,34 61,96 62,08 13,12% TOTALE COMPRENSORIO , ,21 42,30 8,37% OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 24

8 Raccolta differenziata Comprensorio di L Aquila (anno 2003) L'AQUILA COMUNE NUMERO ABITANTI RU TOT t/a t/a kg/ab a % BARETE ,63 152,98 234,63 58,47% BARISCIANO ,34 60,82 34,75 7,90% CAGNANO AMITERNO ,42 102,42 68,28 18,02% CALASCIO ,01 21,01 133,83 24,43% CAMPOTOSTO ,36 76,06 94,84 17,63% CAPESTRANO ,42 21,81 22,30 12,43% CAPITIGNANO ,83 197,03 291,89 41,23% CAPORCIANO ,34 17,03 63,08 15,87% CARAPELLE CALVISIO 98 19,48 8,87 90,52 45,54% CASTEL DEL MONTE ,05 40,79 78,75 14,36% CASTELVECCHIO CALVISIO ,57 10,12 49,86 38,09% COLLEPIETRO ,60 13,40 45,12 13,06% FAGNANO ALTO ,36 14,36 31,92 8,74% FONTECCHIO ,55 13,98 33,19 5,00% FOSSA ,61 51,23 77,50 17,57% L'AQUILA , ,06 60,95 12,34% LUCOLI ,29 97,73 102,01 17,29% MONTEREALE ,33 271,53 93,89 21,21% NAVELLI ,00 29,34 48,42 19,43% OCRE ,53 121,06 115,96 27,11% OFENA ,30 17,30 29,07 15,27% OVINDOLI ,99 8,60 7,17 0,76% PIZZOLI ,97 93,11 30,56 9,04% POGGIO PICENZE ,91 55,50 54,84 18,51% PRATA D'ANSIDONIA ,63 39,45 72,11 15,31% ROCCA DI CAMBIO ,58 5,11 11,42 1,37% ROCCA DI MEZZO ,78 41,50 27,65 6,28% SAN BENEDETTO IN PERILLIS ,26 10,82 77,28 13,65% SAN DEMETRIO NE' VESTINI ,49 61,10 35,32 12,18% SAN PIO DELLE CAMERE ,75 40,28 69,32 14,00% SANT'EUSANIO FORCONESE ,20 46,20 106,94 33,67% SANTO STEFANO DI SESSANIO ,00 15,63 126,05 14,61% SCOPPITO ,37 125,95 44,46 12,78% TIONE DEGLI ABRUZZI ,70 17,26 36,73 13,62% TORNIMPARTE ,62 258,31 87,36 22,51% VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI ,25 18,25 91,27 30,81% VILLA SANT'ANGELO ,42 79,42 180,49 45,02% TOTALE COMPRENSORIO ,17 13,42% OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 25

9 Raccolta differenziata Comprensorio di Sulmona (anno 2003) SULMONA COMUNE NUMERO ABITANTI RSU TOT t/a t/a kg/ab a % ACCIANO ,99 28,49 71,93 15,57% ANVERSA DEGLI ABRUZZI ,45 16,79 39,51 7,76% BUGNARA ,20 23,76 22,96 5,98% CAMPO DI GIOVE ,51 38,17 41,05 5,71% CANSANO ,67 2,67 10,15 1,56% CASTEL DI IERI ,80 13,29 34,78 7,73% CASTELVECCHIO SUBEQUO ,38 20,46 16,94 5,11% COCULLO ,82 0,84 2,88 0,90% CORFINIO ,55 13,82 13,90 3,20% GAGLIANO ATERNO ,50 7,99 25,44 5,77% GORIANO SICOLI ,58 10,21 16,90 4,78% INTRODACQUA ,65 28,65 14,96 4,52% MOLINA ATERNO ,53 10,15 22,60 8,28% PACENTRO ,08 8,20 6,29 1,74% PETTORANO SUL GIZIO ,49 39,31 30,40 8,63% PRATOLA PELIGNA ,26 194,09 24,59 6,33% PREZZA ,66 5,70 5,22 1,82% RAIANO ,34 73,75 25,11 6,19% ROCCACASALE ,39 69,31 91,92 19,95% ROCCA PIA , % SCANNO ,77 103,03 49,34 9,55% SECINARO ,00 14,56 30,97 9,21% SULMONA ,24 818,22 31,47 6,81% VILLALAGO ,24 15,17 24,08 3,61% VITTORITO , % TOTALE COMPRENSORIO ,37 6,53% OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 26

10 Raccolta differenziata Comprensorio di Castel di Sangro (anno 2003) CASTEL DI SANGRO COMUNE NUMERO ABITANTI RU TOT t/a t/a kg/ab a % ALFEDENA ,65 16,64 22,19 3,09% ATELETA ,33 76,61 62,08 16,43% BARREA ,90 6,87 8,84 1,81% BISEGNA ,58 16,41 48,85 10,62% CASTEL DI SANGRO ,26 582,18 103,48 17,21% CIVITELLA ALFEDENA ,23 0,62 2,21 0,33% OPI ,30 8,20 17,16 3,24% PESCASSEROLI ,67 174,98 82,15 9,45% PESCOCOSTANZO ,94 35,14 29,19 5,15% RIVISONDOLI , % ROCCARASO ,45 70,32 43,84 4,02% SCONTRONE ,35 9,34 15,16 4,59% VILLETTA BARREA ,19 28,76 46,01 8,14% TOTALE COMPRENSORIO , ,07 62,77 9,22% OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 27

11 Visualizza la tabella dei Comuni della Provincia dell Aquila OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 28

12 Approfondimento 4 Raccolta Differenziata: un dovere o un vantaggio? In attuazione della L.R. 146/98 e s.m.i. Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, recepimento della L. 549/95, i gestori delle imprese di stoccaggio definitivo sono tenuti al pagamento di un tributo alla Regione con l obbligo di rivalsa nei confronti dei Comuni che conferiscono. Tale tributo viene calcolato principalmente sulla base di due parametri : quantitativo di rifiuti urbani conferiti; % di Raccolta Differenziata raggiunta. Volendo sintetizzare il testo normativo vigente per l anno 2005, l ammontare dell imposta per kg di rifiuti conferiti è la seguente: % Tipologia rifiuti Imposta per Kg di rifiuti conferiti RU e scarti non recuperabili provenienti da 5 Scarti non recuperabili provenienti da 15 RU tal quali 25 RU tal quali 25 Se si prende in considerazione un Comune tipo di abitanti, si può verificare come, in ipotesi diversa di Raccolta Differenziata, il valore dell imposta da versare alla Regione varia sensibilmente. Comune Tipo N. Abitanti RU Kg/ab g RU Totali % Totale Caso A , Caso B , Caso C , Si assuma, in via semplicistica, che nelle tre ipotesi le frazioni merceologiche per cui si è effettuata la siano le stesse e che il loro peso incida in percentuale sul totale della nella medesima misura: Frazione merceologica % Organico 40 Carta/Cartone 35 Plastica 12 Vetro 13 4 Il seguente Approfondimento è stato realizzato in collaborazione con l Ing. Adele Lo Monaco del Servizio Accertamento Tributi. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 29

13 Si ipotizzino inoltre delle percentuali di recupero fissate per ogni frazione raccolta, supponendo costante la qualità della e identico il processo di trattamento: Frazione merceologica recuperabile % Recuperata Organico 90 Carta/Cartone 70 Plastica 60 Vetro 95 Si può calcolare adesso il tributo che il Comune deve pagare alla Regione nei tre diversi casi: Comune Tipo N. Abitanti RU Kg/ab g RU Totali % Tot Scarti da Quota su scarti non recuperabili Quota su tal quale Totale Caso A , , , ,08 Caso B , , , ,36 Caso C , , ,00 Come si evince dalla tabella su riportata, nel caso A, ovvero quello in cui il Comune ha raggiunto il livello di fissato dal D. Lgs 22/97, l ammontare del tributo è notevolmente più basso rispetto ai restanti due casi. Si sottolinea inoltre che la differenza tra Caso B e Caso C verrà a scomparire dal 26 Luglio 2005, quando non sarà più contemplata la riduzione del tributo per i Comuni che, pur avendo attivato la, non abbiano raggiunto almeno il 35%, pertanto essi pagheranno 25,00 per 1000 Kg di RU smaltito. Si verrebbe quindi a configurare la seguente situazione: Comune Tipo N. Abitanti RU Kg/ab g RU Totali % Tot Scarti da Quota su scarti non recuperabili Quota su tal quale Totale Caso A , , , ,08 Caso B , , , ,26 Caso C , , ,00 Da notare come la quota dell ammontare dell imposta, relativa agli scarti non recuperabili provenienti da, aumenta di circa il 70 %. Il Caso A, Comune che raggiunge la percentuale di del 35%, valore minimo imposto dal D. Lgs. 22/97, si discosta sensibilmente dagli altri con un notevole vantaggio economico. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 30

14 Frazioni Merceologiche Di seguito si riportano le schede relative alla raccolta differenziata delle singole frazioni merceologiche. Organico Carta Vetro Plastica Legno Metalli Tessili Beni durevoli Farmaci Batterie ed Accumulatori Ingombranti Altre Frazioni Si precisa che per Farmaci, Batterie ed Accumulatori e Altre Frazioni è stato inserito a fine scheda un approfondimento. In esso sono riportate le elaborazioni dei dati significativi, per tipologia di frazione, pervenuti successivamente alla chiusura della raccolta e validazione dei dati. Si sottolinea che detti quantitativi, irrilevanti ai fini del calcolo della raccolta differenziata totale, sono stati considerati importanti in relazione alle frazioni specifiche, come risulta evidente dagli approfondimenti a cui si rimanda. Nello specifico bisogna evidenziare una scarsa collaborazione da parte degli Enti interessati al problema, scarsa collaborazione derivante soprattutto da carenze di strutture che si occupano delle problematiche relative alla gestione dei dati sul flusso dei rifiuti. Tutto purtroppo è lasciato allo spontaneismo di singoli operatori che, tra l altro, assolvono a molte altre incombenze, potendosi, quindi, dedicare in modo residuale alla gestione di questo segmento di attività. OSSERVATORIO PROVINCIALE SUI RIFIUTI 31

VETRO. La raccolta del vetro in Provincia dell'aquila LA RACCOLTA DEL VETRO IN PROVINCIA DELL'AQUILA. RU Indifferenziati t/a

VETRO. La raccolta del vetro in Provincia dell'aquila LA RACCOLTA DEL VETRO IN PROVINCIA DELL'AQUILA. RU Indifferenziati t/a VETRO CODICI CER DESCRIZIONE 15 01 07 Imballaggi in vetro 20 01 02 La raccolta del vetro in Provincia dell'aquila 160.000 148.984,12 134.369,82 120.000 80.000 40.000 14.614,30 2663,83 Rifiuti Totali Prodotti

Dettagli

METALLI. La raccolta dei metalli in Provincia dell'aquila LA RACCOLTA DEI METALLI IN PROVINCIA DELL AQUILA

METALLI. La raccolta dei metalli in Provincia dell'aquila LA RACCOLTA DEI METALLI IN PROVINCIA DELL AQUILA CODICI CER METALLI DESCRIZIONE 15 01 04 Imballaggi metallici 20 01 40 Metallo La raccolta dei metalli in Provincia dell'aquila 160.000 148.984,12 134.369,82 120.000 80.000 40.000 14.614,30 2.570,30 Rifiuti

Dettagli

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Per le elaborazioni ed i calcoli del livello di RD dei rifiuti urbani raggiunto in ATO, anche quest anno, si è scelto di seguire la procedura proposta dalla Direttiva Regionale

Dettagli

ELENCO COMUNI E FUNZIONARI RESPONSABILI

ELENCO COMUNI E FUNZIONARI RESPONSABILI ACCIANO AQ Rosanna TUTERI 67041 AIELLI AQ Emanuela CECCARONI 67030 ALFEDENA AQ Maria RUGGERI 67030 ANVERSA DEGLI ABRUZZI AQ Rosanna TUTERI 67030 ATELETA AQ Rosanna TUTERI 67051 AVEZZANO AQ Emanuela CECCARONI

Dettagli

PRODUZIONE RU INDIFFERENZIATI - PROVINCIA DELL'AQUILA - ANNO 2006 ATO

PRODUZIONE RU INDIFFERENZIATI - PROVINCIA DELL'AQUILA - ANNO 2006 ATO La gestione dei Rifiuti Urbani Indifferenziati Il sistema impiantistico di smaltimento Nel presente capitolo viene esaminata la situazione del sistema impiantistico di smaltimento dei rifiuti urbani in

Dettagli

5. La Raccolta Differenziata

5. La Raccolta Differenziata 5. La Raccolta Differenziata Al fine di effettuare il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani (Raccolta Differenziata RU) raggiunta in ogni ATO nel corso del 2005 e di procedere,

Dettagli

LA PROVINCIA DELL AQUILA 1 DATI GENERALI

LA PROVINCIA DELL AQUILA 1 DATI GENERALI LA PROVINCIA DELL AQUILA 1 DATI GENERALI 4 1 La presente sezione generale è estratta dal Primo Rapporto Sui Rifiuti anno 2002. 2 La provincia dell Aquila occupa un territorio di 5.034 Kmq su una superficie

Dettagli

La Raccolta Differenziata

La Raccolta Differenziata La Raccolta Differenziata La percentuale di raccolta differenziata è l indice maggiormente utilizzato per valutare i risultati conseguiti nella gestione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani ed è

Dettagli

BATTERIE ED ACCUMULATORI

BATTERIE ED ACCUMULATORI 160.000 CODICI CER BATTERIE ED ACCUMULATORI DESCRIZIONE 20 01 33* batterie e di cui alle voci 16 06 01, 16 06 02 e 16 06 03 nonché batterie e non suddivisi contenenti tali batterie 20 01 34 batterie e

Dettagli

POR FESR 2007-2013. Ambiti: L aquila; Avezzano; Sulmona

POR FESR 2007-2013. Ambiti: L aquila; Avezzano; Sulmona POR FESR 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI TERRITORIALI (PIT): Ambiti: L aquila; Avezzano; Sulmona BANDO Attività I.2.1. Sostegno a programmi di investimento delle PMI per progetti di innovazione tecnologica,

Dettagli

Indice Raccolta dati: nuovo sistema di gestione automatizzato... 2 La Produzione di Rifiuti Urbani... 10 La Raccolta Differenziata...

Indice Raccolta dati: nuovo sistema di gestione automatizzato... 2 La Produzione di Rifiuti Urbani... 10 La Raccolta Differenziata... Indice Raccolta dati: nuovo sistema di gestione automatizzato...2 Data base per la gestione dei dati...4 La Produzione di Rifiuti Urbani...10 La Raccolta Differenziata...17 Raccolta Differenziata: un dovere

Dettagli

La gestione dei rifiuti urbani in provincia dell Aquila: Importanza della valutazione dei costi nella gestione dei rifiuti urbani

La gestione dei rifiuti urbani in provincia dell Aquila: Importanza della valutazione dei costi nella gestione dei rifiuti urbani La gestione dei rifiuti urbani in provincia dell Aquila: Importanza della valutazione dei costi nella gestione dei rifiuti urbani I costi relativi alla gestione dei rifiuti urbani costituiscono per le

Dettagli

15 01 01 Imballaggi in carta e cartone. La raccolta della carta in Provincia dell'aquila LA RACCOLTA DELLA CARTA IN PROVINCIA DELL'AQUILA

15 01 01 Imballaggi in carta e cartone. La raccolta della carta in Provincia dell'aquila LA RACCOLTA DELLA CARTA IN PROVINCIA DELL'AQUILA CARTA E CARTONE CODICI CER DESCRIZIONE 15 01 01 Imballaggi in carta e cartone 20 01 01 Carta e cartone La raccolta della carta in Provincia dell'aquila 160.000 148.984,12 134.369,82 120.000 80.000 40.000

Dettagli

Batterie ed Accumulatori

Batterie ed Accumulatori 107 Visualizza la tabella dei Comuni della Provincia dell Aquila 108 CODICI CER BATTERIE ED ACCUMULATORI DESCRIZIONE 20 01 33* batterie e di cui alle voci 16 06 01, 16 06 02 e 16 06 03 nonché batterie

Dettagli

ALTITUDINE DEI COMUNI MONTANI (metri dal livello del mare) REGIONE ABRUZZO. Altitudine Comunale. Altitudine Minima. Altitudine Massima

ALTITUDINE DEI COMUNI MONTANI (metri dal livello del mare) REGIONE ABRUZZO. Altitudine Comunale. Altitudine Minima. Altitudine Massima 1 A Amiternina BARETE AQ 800 705 1.531 2 A Amiternina CAGNANO AMITERNO AQ 841 733 1.805 3 A Amiternina CAMPOTOSTO AQ 1.420 1.017 2.270 4 A Amiternina CAPITIGNANO AQ 916 817 1.603 5 A Amiternina FOSSA AQ

Dettagli

REGIONE ABRUZZO Dati Popolazione, Superficie e Densità dei Comuni appartenenti alle Comunità Montane - Dati UNCEM al

REGIONE ABRUZZO Dati Popolazione, Superficie e Densità dei Comuni appartenenti alle Comunità Montane - Dati UNCEM al Dati Popolazione, e dei Comuni appartenenti alle Comunità Montane - Dati UNCEM al 31-12-2007 A - Amitenina 066008 BARETE AQ 668 24,33 27,46 A - Amitenina 066013 CAGNANO AMITERNO AQ 1.421 60,24 23,59 A

Dettagli

TABELLA B allegata alla legge Riordino delle Comunità Montane abruzzesi e modifiche a leggi regionali COMUNITA MONTANE PROVINCIA L AQUILA

TABELLA B allegata alla legge Riordino delle Comunità Montane abruzzesi e modifiche a leggi regionali COMUNITA MONTANE PROVINCIA L AQUILA MONNE PROVINCIA L AQUILA Cod AMITERNINA ZONA A Cod CAMPO IMPERATORE ZONA B Cod SIRENTINA ZONA C 000 BARETE 000 BARISCIANO 000 ACCIANO 00 CAGNANO AMITERNO 0 00 CALASCIO 00 CASTEL DI IERI 00 CAMPOTOSTO 00

Dettagli

Bacini d'utenza degli ospedali abruzzesi: Analisi per comune Report

Bacini d'utenza degli ospedali abruzzesi: Analisi per comune Report Bacini d'utenza degli ospedali abruzzesi: Analisi per comune Report 2010-11 Santa Maria di Ronzano Castel Castagna (Teramo) A cura di: Lamberto Manzoli Angelo Muraglia Maria Elena Flacco Vito Di Candia

Dettagli

Elenco dei Comuni appartenenti alla sezione di Tesoreria provinciale dello Stato di L'Aquila - Cod. Sez. 401

Elenco dei Comuni appartenenti alla sezione di Tesoreria provinciale dello Stato di L'Aquila - Cod. Sez. 401 Elenco 1/AQ alla Determinazione n.471 del.9/11/2007 L'Aquila - Cod. Sez. 401 da 1 AQ Aielli 7.829,00 211,38 211,38 304237 2 AQ Alfedena 9.732,00 262,76 262,76 304238 3 AQ Anversa degli Abruzzi 4.156,90

Dettagli

RAPPORTO BILANCIO DEMOGRAFICO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA DEL TERRITORIO PELIGNO DELL ALTO SANGRO

RAPPORTO BILANCIO DEMOGRAFICO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA DEL TERRITORIO PELIGNO DELL ALTO SANGRO RAPPORTO 2013-2016 BILANCIO DEMOGRAFICO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA DEL TERRITORIO PELIGNO DELL ALTO SANGRO In provincia dell Aquila L Aquilano perde 1.771 abitanti, La Marsica 1.618, il Territorio Peligno

Dettagli

LA COMPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE PER CLASSI DI ETÀ NEL TERRITORIO PELIGNO NEL 2015

LA COMPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE PER CLASSI DI ETÀ NEL TERRITORIO PELIGNO NEL 2015 LA COMPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE PER CLASSI DI ETÀ NEL TERRITORIO PELIGNO NEL 2015 Aldo Ronci 15 Febbraio 2017 GLOSSARIO. NOTA Si riportano di seguito i comuni che fanno parte dei vari ambiti territoriali

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO

SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO AQMM000VQ6 PROVINCIA DI L' AQUILA AQMM000XQ4 DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE (NON ESPRIMIBILE DAL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO) AQMM001ZR2 DISTRETTO 001 AQCT700007

Dettagli

Le attività d interesse per il turismo al censimento 2001 e la dinamica intercensuale

Le attività d interesse per il turismo al censimento 2001 e la dinamica intercensuale UNIVERSITÀ G. d ANNUNZIO FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Dipartimento di Studi Filosofici, Storici e Sociali - Laboratorio di Geografia Gerardo Massimi Le attività d interesse per il turismo

Dettagli

OSSERVATORIO SCOLASTICO PROVINCIALE L'AQUILA Istituzioni Scolastiche e Totale alunni a.s. 2010/2011

OSSERVATORIO SCOLASTICO PROVINCIALE L'AQUILA Istituzioni Scolastiche e Totale alunni a.s. 2010/2011 OSSERVATORIO SCOLASTICO PROVINCIALE L'AQUILA Elenco Istituzioni Scolastiche e Totale alunni a.s. 2010/2011 Denominazione INFANZIA S. GIOVANNI BOSCO 24 INFANZIA S. GIOVANNI XXIII 44 INFANZIA S. BERNARDINO

Dettagli

TABELLA "A" integrata con D.D. n. 187/DPG007 del (*)

TABELLA A integrata con D.D. n. 187/DPG007 del (*) Dipartimento Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, Istruzione, Ricerca e Università Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020 Piano Operativo 2016-2018 - Intervento 4 -Garanzia Over TABELLA

Dettagli

TERRENI AGRICOLI ABRUZZO AI FINI IMU, ESENZIONE, CALCOLO. Attuale situazione valida per il 2015 e 2014

TERRENI AGRICOLI ABRUZZO AI FINI IMU, ESENZIONE, CALCOLO. Attuale situazione valida per il 2015 e 2014 a 107 province a 103 province 13 066-001 066001 66001 66001 66001 A018 Acciano 0 1 600 0 T 32,22 401 351 13 066-002 066002 66002 66002 66002 A100 Aielli 0 1 1.021 0 T 37,52 1.477 1.458 13 066-003 066003

Dettagli

Provincia Località Zona climatica Altitudine

Provincia Località Zona climatica Altitudine Provincia Località Zona climatica Altitudine CHIETI ALTINO D 345 ARCHI D 462 ARI D 289 ARIELLI D 285 ATESSA D 433 BOMBA D 424 BORRELLO E 804 BUCCHIANICO D 871 CANOSA SANNITA D 235 CARPINETO SINELLO D 381

Dettagli

Codice ISTAT Comune Categoria

Codice ISTAT Comune Categoria Codice ISTAT Comune Categoria Data del Decreto di Classificazione 13068001 Abbateggio 1 29/04/2015 13066001 Acciano 2 29/04/2015 13066002 Aielli 1 07/02/2015 13068002 Alanno 2 29/04/2015 13067001 Alba

Dettagli

classificazione sismica comuni abruzzesi

classificazione sismica comuni abruzzesi pag.1/6 13066001 ACCIANO 2 2 2 13066002 AIELLI 1 1 1 13066003 ALFEDENA 2 2 2 13066004 ANVERSA DEGLI ABRUZZI 1 2 1 13066005 ATELETA 1 2 1 13066006 AVEZZANO 1 1 1 13066007 BALSORANO 1 1 1 13066008 BARETE

Dettagli

U.S.R.A. U.S.R.C. UFFICIO CENTRALIZZATO ESPROPRI

U.S.R.A. U.S.R.C. UFFICIO CENTRALIZZATO ESPROPRI U.S.R.A. U.S.R.C. UFFICIO CENTRALIZZATO ESPROPRI c/o Scuola Ispettori e Sovrintendenti della GdF (Palazzina C/1) Via delle Fiamme Gialle (Coppito) - 67100 L Aquila (AQ) L Aquila 31 Ottobre 2016 REPORT

Dettagli

Abruzzo Lucoli D Abruzzo Magliano de' Marsi D Abruzzo Massa d'albe D Abruzzo Molina Aterno D Abruzzo Montereale D

Abruzzo Lucoli D Abruzzo Magliano de' Marsi D Abruzzo Massa d'albe D Abruzzo Molina Aterno D Abruzzo Montereale D Regione Codice Istat del Comune (formato numerico) Comune Abruzzo 66001 Acciano D Abruzzo 66002 Aielli B Abruzzo 66003 Alfedena D Abruzzo 66004 Anversa degli Abruzzi D Abruzzo 66005 Ateleta D Abruzzo 66006

Dettagli

SISMA ABRUZZO 6 APRILE 2009 STIMA QUANTIFICAZIONE MACERIE (aggiornamento al 19 luglio 2010)

SISMA ABRUZZO 6 APRILE 2009 STIMA QUANTIFICAZIONE MACERIE (aggiornamento al 19 luglio 2010) SISMA ABRUZZO 6 APRILE 2009 STIMA QUANTIFICAZIONE MACERIE (aggiornamento al 19 luglio 2010) PREMESSA 1. DETERMINAZIONE DEL VALORE MEDIO DI QUANTITATIVO DI MACERIE RISPETTO AL VOLUME VUOTO PER PIENO DEL

Dettagli

5 per mille 2012 Distribuzione delle scelte e degli importi per attività sociali del comune di residenza - Abruzzo

5 per mille 2012 Distribuzione delle scelte e degli importi per attività sociali del comune di residenza - Abruzzo 1 80002270660 L'AQUILA AQ ABRUZZO 540 14.911,92 2 00124600685 PESCARA PE ABRUZZO 376 10.604,78 3 81002910669 AVEZZANO AQ ABRUZZO 339 9.143,03 4 00098000698 CHIETI CH ABRUZZO 325 7.248,07 5 00174750679

Dettagli

Codice Istat del Comune

Codice Istat del Comune PROV Comune zona AQ Acciano D 66001 AQ Aielli B2 66002 AQ Alfedena D 66003 AQ Anversa degli Abruzzi D 66004 AQ Ateleta D 66005 AQ Avezzano B2 66006 AQ Balsorano D 66007 AQ Barete D 66008 AQ Barisciano

Dettagli

Provincia di CHIETI. RD Pro capite RU Pro capite. (Kg/Ab. Anno) Comune Pop. RD(t) RU(t) RD%

Provincia di CHIETI. RD Pro capite RU Pro capite. (Kg/Ab. Anno) Comune Pop. RD(t) RU(t) RD% Provincia di CHIETI Comune Pop. RD(t) RU(t) RD% RD Pro capite (Kg/Ab. Anno) RU Pro capite (Kg/Ab. Anno) Altino 3032 513,997 800,333 64,22% 169,52 263,96 Archi 2225 359,045 514,486 69,79% 161,37 231,23

Dettagli

Pettorano sul Gizio (AQ) Abruzzo , ,82 Barisciano (AQ) Abruzzo , ,79 Cepagatti (PE) Abruzzo 19.

Pettorano sul Gizio (AQ) Abruzzo , ,82 Barisciano (AQ) Abruzzo , ,79 Cepagatti (PE) Abruzzo 19. Tabella 1 I comuni dell'abruzzo per reddito imponibile ai fini dell'addizionale comunale IRPEF in termini di valore medio per contribuente, anno d'imposta 2011 Nome comune Regione Reddito imponibile medio

Dettagli

Vista territoriale regionale - Ambiti sociali

Vista territoriale regionale - Ambiti sociali L'Aquila AQ 09 ALTO ATERNO 10 L'AQUILA 11 MONTAGNA AQUILANA 12 MARSICA 13 SIRENTINA BARETE CAGNANO AMITERNO CAMPOTOSTO CAPITIGNANO FOSSA LUCOLI MONTEREALE OCRE PIZZOLI S. EUSANIO FORCONESE SCOPPITO TORNIMPARTE

Dettagli

I Consorzi di filiera

I Consorzi di filiera 1 La gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio è disciplinata dal D.lgs 22/1997, (Titolo II artt. 34-43), in attuazione della Direttiva 94/62/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del

Dettagli

ISTITUZIONE NUOVE SCUOLE MATERNE PORTATORI DI HANDICAP STUDENTI LAVORATORI UNICHE SEZIONI MATERNA STATALE

ISTITUZIONE NUOVE SCUOLE MATERNE PORTATORI DI HANDICAP STUDENTI LAVORATORI UNICHE SEZIONI MATERNA STATALE RIEPILOGO PROVINCIA CHIETI RIEPILOGO DATI STATISTICI RELATIVI ALLA RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI REGIONALI PER L'ATTUAZIONE DEL RITTO ALLO STUO - LL.RR. 15.12.1978, N. 78 E 22.12.1984, N. 82. PERIODO 1.1-31.12.2005

Dettagli

Raccolta dati: Raccolta dati. nuovo sistema di gestione automatizzato

Raccolta dati: Raccolta dati. nuovo sistema di gestione automatizzato : nuovo sistema di gestione automatizzato La raccolta dati effettuata dall OPR nel 2003 si è sviluppata in due fasi parallele e complementari. La prima è consistita nell invio di una scheda tipo (Allegato

Dettagli

PROVINCIA DELL'AQUILA

PROVINCIA DELL'AQUILA PROVINCIA DELL'AQUILA Settore Viabilità, Mobilità e Pronto Intervento CLASSIICAZIONE DELLA RETE STRADALE PROVINCIALE (art. 2, comma 2, D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285) Genzano di Sassa - Ponte S. Giovanni

Dettagli

Comune Codice Istat Comune Num. Ambito Ambito sociale territoriale Prov. ABBATEGGIO MAIELLA MORRONE PE ACCIANO SIRENTINA AQ

Comune Codice Istat Comune Num. Ambito Ambito sociale territoriale Prov. ABBATEGGIO MAIELLA MORRONE PE ACCIANO SIRENTINA AQ ABBATEGGIO 068001 35 MAIELLA MORRONE PE ACCIANO 066001 13 SIRENTINA AQ AIELLI 066002 15 VALLE DEL GIOVENCO AQ ALANNO 068002 35 MAIELLA MORRONE PE ALBA ADRIATICA 067001 02 VIBRATA TE ALFEDENA 066003 19

Dettagli

La dichiarazione presso il Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati iscritti come «rurali» presso il Catasto dei Terreni

La dichiarazione presso il Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati iscritti come «rurali» presso il Catasto dei Terreni Direzione Provinciale di L Aquila Ufficio Provinciale - Territorio La dichiarazione presso il Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati iscritti come «rurali» presso il Catasto dei Terreni Incontro informativo

Dettagli

Comuni montani secondo la classificazione ISTAT

Comuni montani secondo la classificazione ISTAT Comuni montani secondo la classificazione ISTAT Provincia Zona Altimetrica Superficie Kmq Popolazione anno 2005 Nr. Comuni L'Aquila Teramo Pescara Chieti Totale Abruzzo montagna 5.034,95 305.101 108 collina

Dettagli

I SISTEMI LOCALI DEL LAVORO IN ABRUZZO LA POPOLAZIONE E LE ABITAZIONI

I SISTEMI LOCALI DEL LAVORO IN ABRUZZO LA POPOLAZIONE E LE ABITAZIONI I SISTEMI LOCALI DEL LAVORO IN ABRUZZO LA POPOLAZIONE E LE ABITAZIONI A cura di: Servizio per l Informazione Statistica Ufficio Sistema Informativo Statistico Via L. Da Vinci, 6 67100 L Aquila Tel. 0862363622,

Dettagli

La dichiarazione presso il Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati iscritti come «rurali» presso il Catasto dei Terreni

La dichiarazione presso il Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati iscritti come «rurali» presso il Catasto dei Terreni Direzione Provinciale di L Aquila Ufficio Provinciale - Territorio La dichiarazione presso il Catasto Edilizio Urbano dei fabbricati iscritti come «rurali» presso il Catasto dei Terreni Incontro informativo

Dettagli

Rifiuti RIFIUTI. Unità di misura. Fonte dei dati. Anno di riferimento. Copertura geografica. Indicatore/Indice DPSIR. Osservatorio Provinciale Rifiuti

Rifiuti RIFIUTI. Unità di misura. Fonte dei dati. Anno di riferimento. Copertura geografica. Indicatore/Indice DPSIR. Osservatorio Provinciale Rifiuti Rifiuti RIFIUTI Le problematiche connesse alla produzione di rifiuti hanno assunto negli ultimi decenni proporzioni sempre maggiori in relazione al miglioramento delle condizioni economiche, al veloce

Dettagli

PROPRIETA' E DESCRIZIONE INTERVENTO Provincia

PROPRIETA' E DESCRIZIONE INTERVENTO Provincia 1 COMUNE DI AIELLI - Edificio materna, elementare e media AQ X 940.000,00 2 COMUNE DI ALFEDENA - messa in sicurezza materna e elementare AQ 300.000,00 3 COMUNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI - Scuola dell'infanzia

Dettagli

Legge Regionale 5 agosto 2003, n. 11 e s. m. ed i. (1).

Legge Regionale 5 agosto 2003, n. 11 e s. m. ed i. (1). Legge Regionale 5 agosto 2003, n. 11 e s. m. ed i. (1). Norme in materia di Comunità montane. ------------------------ (1) Pubblicata nel B.U. Abruzzo 27 agosto 2003, n. 24. TITOLO I Norme generali Art.

Dettagli

SCUOLA INFANZIA AQAA001ZH5 DISTRETTO 001

SCUOLA INFANZIA AQAA001ZH5 DISTRETTO 001 SCUOLA INFANZIA AQAA000VG6 PROVINCIA DI L' AQUILA AQAA001ZH5 DISTRETTO 001 AQAAA345H6 COMUNE DI L'AQUILA AQAA007024 "CARLA MASTROPIETRO" VIA F. PAOLO TOSTI L'AQUILA QUART. S. FRANCESCO AQAA003061 "CARLO

Dettagli

Emergenza Abruzzo agosto 2009

Emergenza Abruzzo agosto 2009 Emergenza Abruzzo 2009 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Comune di L Aquila 1-10 agosto 2009 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA CERTIFICAZIONE AL FINE DELLA DETERMINAZIONE

Dettagli

ASSEGNATO. Cofinanziamento I piano ordinario. Cofinanziamento. II piano ordinario (CIPE 32/2010) Intervento sostitutivo Importo richiesto

ASSEGNATO. Cofinanziamento I piano ordinario. Cofinanziamento. II piano ordinario (CIPE 32/2010) Intervento sostitutivo Importo richiesto I 1 UNE DI AIELLI - Edificio materna, elementare e media 1 Si AQ X 940.000,00 150.400,00 789.600,00 126.199,88 331.700,06 331.700,06 2 UNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI - Scuola dell'infanzia 1 Si AQ 320.000,00

Dettagli

WWF ITALIA - STRUTTURE TERRITORIALI LOCALI

WWF ITALIA - STRUTTURE TERRITORIALI LOCALI Regione Denominazione STL Comuni interessati Abruzzo, Ripa Teatina, Villa Magna, Roccamontepiano, Bucchianico,Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Sede Legale via Federico Salomone, 112-66100 chieti@wwf.it

Dettagli

Applicativo Intese Monitoraggio Accordi di Programma Quadro. Report A - Elenco interventi

Applicativo Intese Monitoraggio Accordi di Programma Quadro. Report A - Elenco interventi APQ3-01 - Monitoraggio, ricerca perdite, riparazione e/o sostituzione di tratti di reti interne nei Comuni consorziati BARISCIANO (AQ) CAGNANO AMITERNO (AQ) CALASCIO (AQ) CASTEL DEL MONTE (AQ) LUCOLI (AQ)

Dettagli

LATITUDINE LONGITUDINE

LATITUDINE LONGITUDINE CODICE UNIVOCO INFRATEL EOLO_BL Provincia Comune LOCALITA' LATITUDINE LONGITUDINE Stato Data di prevista attivazione del servizio Data di effettiva attivazione del servizio INF670NER0245770EITAM024 Teramo

Dettagli

Colture più redditizie delle Regioni Agrarie

Colture più redditizie delle Regioni Agrarie Colture più redditizie delle Regioni Agrarie RIFERIMENTO ANNO 2011 APPLICABILI NELL ANNO 2012 NUMERO DENOMINAZIONE QUALITA PIU REDDITIZIA VALORE MEDIO 1 Alto Aterno e Bacino di Campotosto Prato 2 Montagna

Dettagli

Coordinamento di zona L AQUILA

Coordinamento di zona L AQUILA Coordinamento di zona L AQUILA REGOLAMENTO DELLE PRIMARIE PER LA SELEZIONE DEI COMPONENTI - RELATIVI AL COMPRENSORIO AQUILANO - DELLA LISTA DEL PARTITO DEMOCRATICO PER LE ELEZIONI DEL CONSIGLIO REGIONALE.

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 2 agosto 2013. Regione Abruzzo - Ricostruzione post-sisma dell aprile 2009. Ripartizione delle risorse di cui all articolo 7 -bis del

Dettagli

REGIONE ABRUZZO CRONOPROGRAMMA RELATIVO AL PROGETTO:

REGIONE ABRUZZO CRONOPROGRAMMA RELATIVO AL PROGETTO: Piano Nazionale della Prevenzione 2005 2007 (Intesa Stato Regioni 23 Marzo 2005) Legge 138 del 2004 art. 2 bis ESTENSIONE E MIGLIORAMENTO DEI PROGRAMMI PER LO SCREENING ONCOLOGICO DEL CANCRO DELLA CERVICE

Dettagli

L ANDAMENTO DEMOGRAFICO NELLA VALLE PELIGNA TRA IL CENSIMENTO 2001 E QUELLO 2011

L ANDAMENTO DEMOGRAFICO NELLA VALLE PELIGNA TRA IL CENSIMENTO 2001 E QUELLO 2011 L ANDAMENTO DEMOGRAFICO NELLA VALLE PELIGNA A seguito delle rettifiche dovute al censimento 2011 il ritmo della crescita della popolazione tra il 2001 e il 2011 registra un peggioramento La popolazione

Dettagli

agendadigitale.regione.abruzzo.it

agendadigitale.regione.abruzzo.it agendadigitale.regione.abruzzo.it LA STRATEGIA DELLA REGIONE ABRUZZO PER LA BANDA ULTRALARGA 18 Luglio 2017 BUL: obie@vi 2020 Subito dopo il 2020? >1Gbps Oggi 10,6% UI copertura >= 30 Mbps ** 2% UI copertura

Dettagli

CONTRIBUTO ASSEGNATO. PROPRIETA' E DESCRIZIONE INTERVENTO Provincia III PIANO INTERVENTI EDIFICI SCOLASTICI DELIBERA CIPE 47/2009

CONTRIBUTO ASSEGNATO. PROPRIETA' E DESCRIZIONE INTERVENTO Provincia III PIANO INTERVENTI EDIFICI SCOLASTICI DELIBERA CIPE 47/2009 1 COMUNE DI AIELLI - Edificio materna, elementare e media AQ 940.000,00 2 COMUNE DI ALFEDENA - messa in sicurezza materna e elementare AQ 300.000,00 3 COMUNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI - Scuola dell'infanzia

Dettagli

Siti Archeologici L Aquila

Siti Archeologici L Aquila Siti Archeologici L Aquila Agellum Comune: Aielli Come arrivare: http://g.co/maps/3jgw3 Info: Municipio tel. 0863-78119 Alba Fucens Comune: Massa D'Albe Frazione: Albe Come arrivare: http://g.co/maps/nh6sm

Dettagli

Strategia regionale per le Aree Interne

Strategia regionale per le Aree Interne Strategia regionale per le Aree Interne PROPOSTA DI INCLUSIONE DELLA LA MACRO AREA VALLE PELIGNA VALLE DEL SAGITTARIO Il progetto per le aree interne del Paese si prefigge di raggiungere assieme tre distinti

Dettagli

E un POLIAMBULATORIO: ci sono medici che curano diverse malattie.

E un POLIAMBULATORIO: ci sono medici che curano diverse malattie. Nel nostro territorio in caso di malattia si può andare al Distretto Sanitario di Base di SAN DEMETRIO: Poliambulatorio di S. Demetrio ne' Vestini Si trova in: Via Indipendenza Telefono 0862.810141 Orario:

Dettagli

RIFIUTI 2013 Raccolta differenziata e imballaggi Percentuali di Raccolta Differenziata (RD)

RIFIUTI 2013 Raccolta differenziata e imballaggi Percentuali di Raccolta Differenziata (RD) RIFIUTI 2013 Raccolta differenziata e imballaggi Percentuali di Raccolta Differenziata (RD) Nome indicatore DPSIR Fonte dati Percentuali di Raccolta Differenziata Obiettivo Verificare il raggiungimento

Dettagli

ALLEGATO ZONIZZAZIONE PSR 2014-2020

ALLEGATO ZONIZZAZIONE PSR 2014-2020 ALLEGATO ZONIZZAZIONE PSR 2014-2020 1 Indice 1. ZONE RURALI SECONDO ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020... 3 2. ELENCO COMUNI SECONDO ZONIZZAZIONE ADP 2014-2020... 4 3. AREE NATURA 2000... 10 4. AREE ELEGGIBILI

Dettagli

Proposta di ridefinizione degli Ambiti Sociali Territoriali

Proposta di ridefinizione degli Ambiti Sociali Territoriali Giunta Regionale Assessorato Politiche Attive del Lavoro Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali Proposta di ridefinizione degli Ambiti Sociali Territoriali Pescara - 26 febbraio 2009 a cura del Servizio

Dettagli

CALENDARIO CALCIO TERZA CATEGORIA "A" 2016/2017

CALENDARIO CALCIO TERZA CATEGORIA A 2016/2017 CALENDARIO CALCIO TERZA CATEGORIA "A" 2016/2017 1^ GIORNATA 2^ GIORNATA 3^ GIORNATA 4^ GIORNATA 02/10/2016 15/01/2017 09/10/2016 22/01/2017 16/10/2016 29/01/2017 23/10/2016 05/02/2017 15.30 14.30 15.30

Dettagli

Il reddito di lavoro dipendente e gli adempimenti del sostituto d'imposta. Novità e conferme

Il reddito di lavoro dipendente e gli adempimenti del sostituto d'imposta. Novità e conferme Il reddito di lavoro dipendente e gli adempimenti del sostituto d'imposta. Novità e conferme Premi produttività e imposta sostitutiva del 10% Regime tributario degli sgravi contributivi Eventi eccezionali

Dettagli

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI TERREMOTO IN ABRUZZO

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI TERREMOTO IN ABRUZZO ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI ITALIANI TERREMOTO IN ABRUZZO INFORMAZIONI GENERALI E MODULISTICA vers.01 del 13 Aprile 2009 Il presente lavoro è stato curato da Sebastiano Gissara e Giorgio Coppola nell

Dettagli

RIFIUTI 2014 Raccolta differenziata e imballaggi - Percentuali di Raccolta Differenziata (RD)

RIFIUTI 2014 Raccolta differenziata e imballaggi - Percentuali di Raccolta Differenziata (RD) RIFIUTI 2014 Raccolta differenziata e imballaggi - Percentuali di Raccolta Differenziata (RD) Nome indicatore DPSIR Fonte dati Percentuali di Raccolta Differenziata Obiettivo Verificare il raggiungimento

Dettagli

GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA

GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA ALLEGATO 2 al Bando - MODELLO DI PIANO DI SVILUPPO LOCALE PIANO DI SVILUPPO LOCALE GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA REGIONE ABRUZZO PSR 2007-2013 La proposta di Piano di Sviluppo Locale consiste

Dettagli

L ABRUZZO FOTOGRAFATO DAI CENSIMENTI GLI INDICATORI

L ABRUZZO FOTOGRAFATO DAI CENSIMENTI GLI INDICATORI L ABRUZZO FOTOGRAFATO DAI CENSIMENTI GLI INDICATORI 2 L Abruzzo fotografato dai Censimenti A cura di: Servizio per l Informazione Statistica Ufficio Sistema Informativo Statistico Via L. Da Vinci, 6 67100

Dettagli

I SISTEMI LOCALI DEL LAVORO IN ABRUZZO L OCCUPAZIONE E IL LAVORO

I SISTEMI LOCALI DEL LAVORO IN ABRUZZO L OCCUPAZIONE E IL LAVORO I SISTEMI LOCALI DEL LAVORO IN ABRUZZO L OCCUPAZIONE E IL LAVORO A cura di: Servizio per l Informazione Statistica Ufficio Sistema Informativo Statistico Via L. Da Vinci, 6 67100 L Aquila Tel. 0862363622,

Dettagli

CAMPIONATO TERZA CATEGORIA

CAMPIONATO TERZA CATEGORIA CAMPIONATO TERZA CATEGORIA Classifica girone A A.S.D. OVIDIANA 55 26 16 7 3 51 22 29 0 A.S.D. CAPESTRANO 55 26 16 7 3 45 18 27 0 A.S.D. ROIO CALCIO 52 26 15 7 4 46 31 15 0 USD VIRTUS BARISCIANO 51 26 15

Dettagli

Rapporto sugli effetti del terremoto aquilano del 6 aprile

Rapporto sugli effetti del terremoto aquilano del 6 aprile Rapporto sugli effetti del terremoto aquilano del 6 aprile 2009 1 Coordinamento del rilievo macrosismico a cura di P. Galli 1 e R. Camassi 2 1, Dipartimento della Protezione Civile Nazionale 2, Istituto

Dettagli

TERREMOTO IN ABRUZZO Aprile 2009

TERREMOTO IN ABRUZZO Aprile 2009 TERREMOTO IN ABRUZZO Aprile 2009 6 Aprile 2009 ore 03:32:39 Event-ID 2206496920 Magnitudo(Ml) Data-Ora Coordinate Profondità Distretto sismico 5.8 06/04/2009 alle 03:32:39 (italiane) 06/04/2009 alle 01:32:39

Dettagli

ENTI ISCRITTI ALL'ALBO NAZIONALE CON SEDI DI ATTUAZIONE DI PROGETTO NELLA REGIONE ABRUZZO - PROVINCIA DE L'AQUILA

ENTI ISCRITTI ALL'ALBO NAZIONALE CON SEDI DI ATTUAZIONE DI PROGETTO NELLA REGIONE ABRUZZO - PROVINCIA DE L'AQUILA ENTI ISCRITTI ALL'ALBO NAZIONALE CON SEDI DI ATTUAZIONE DI PROGETTO NELLA REGIONE ABRUZZO - PROVINCIA DE L'AQUILA Volontari Effettivi Attivita' sportiva di carattere ludico o per disabili o finalizzata

Dettagli

REGIONE ABRUZZO AZIENDA SANITARIA LOCALE n. 1 Avezzano-Sulmona-L Aquila Sede Legale - Via Saragat L Aquila

REGIONE ABRUZZO AZIENDA SANITARIA LOCALE n. 1 Avezzano-Sulmona-L Aquila Sede Legale - Via Saragat L Aquila REGIONE ABRUZZO AZIENDA SANITARIA LOCALE n. 1 Avezzano-Sulmona-L Aquila ---------------------------------- Sede Legale - Via Saragat 67100 L Aquila Ufficio Stampa Vittorio Tucceri 333/4647018 COMUNICATO

Dettagli

STATUTO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA

STATUTO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA STATUTO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA (Approvato con deliberazione dell Assemblea dei Sindaci n.1 del 19/10/2015) STATUTO della PROVINCIA dell Aquila SOMMARIO SOMMARIO.2 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI 4

Dettagli

IL PENDOLARISMO IN ABRUZZO. Gli spostamenti dei lavoratori e degli studenti della regione

IL PENDOLARISMO IN ABRUZZO. Gli spostamenti dei lavoratori e degli studenti della regione IL PENDOLARISMO IN ABRUZZO Gli spostamenti dei lavoratori e degli studenti della regione A cura di: Servizio per l Informazione Statistica Ufficio Sistema Informativo Statistico Via L. Da Vinci, 6 67100

Dettagli

Proget Proge t t are l'eme rgenz are l'eme rgenz la ric la ric truzione in Abruzz truzione in Abruzz

Proget Proge t t are l'eme rgenz are l'eme rgenz la ric la ric truzione in Abruzz truzione in Abruzz C.A.S.E. M.A.P. Prof. Paolo Fusero Progettare l'emergenza: la ricostruzione in Abruzzo Verifiche agibilità edifici 77.406 sopralluoghi (agg. 8 ottobre 2009) di cui: 49% agibile 15% agibile con provvedimenti

Dettagli

ALLEGATO A. Consistenza dell infrastruttura, l elenco dei. comuni coinvolti, tracciato e descrizione. dell infrastruttura in Fibra Ottica

ALLEGATO A. Consistenza dell infrastruttura, l elenco dei. comuni coinvolti, tracciato e descrizione. dell infrastruttura in Fibra Ottica Consistenza dell infrastruttura, l elenco dei couni coinvolti, tracciato e descrizione dell infrastruttura in Fibra Ottica Consistenza dell infrastruttura, l elenco dei couni coinvolti, tracciato e descrizione

Dettagli

Costo totale

Costo totale Abruzzo Costo totale 69.020.000 di cui Asse I (Strategie Pilota) 49.901.460 di cui Asse II (Cooperazione) 15.874.600 di cui Asse IV (Gestione, sorveglianza e valutazione) 3.243.940 Obiettivi Temi catalizzatori

Dettagli

Piano di razionalizzazione delle società partecipate (articolo 1 commi 611 e seguenti della legge 190/2014)

Piano di razionalizzazione delle società partecipate (articolo 1 commi 611 e seguenti della legge 190/2014) Piano di razionalizzazione delle società partecipate (articolo 1 commi 611 e seguenti della legge 190/2014) 1. Premessa I Introduzione generale Dopo il Piano Cottarelli (documento che in agosto 2014 veniva

Dettagli

CALENDARIO VENATORIO PROVINCIALE 2015-16 Approvato con Decreto Presidenziale n. 21 del 31/08/2015

CALENDARIO VENATORIO PROVINCIALE 2015-16 Approvato con Decreto Presidenziale n. 21 del 31/08/2015 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA Settore Ambiente ed Urbanistica Servizio Tutela e Gestione Faunistica CALENDARIO VENATORIO PROVINCIALE 2015-16 Approvato con Decreto Presidenziale n. 21 del 31/08/2015

Dettagli

PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione agosto 2012 GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA

PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione agosto 2012 GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione agosto 2012 GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA REGIONE ABRUZZO PSR 2007-2013 La proposta di Piano di Sviluppo Locale consiste in un documento con pagine rilegate,

Dettagli

Territori(o) in movimento Il progetto della ri-costruzione a Goriano Sicoli

Territori(o) in movimento Il progetto della ri-costruzione a Goriano Sicoli LABORATORIO INTEGRATO 4A Carmen Andriani_Massimo Angrilli Territori(o) in movimento Il progetto della ri-costruzione a Goriano Sicoli Con: Cecilia Anselmi_Cesare Corfone_Barbara Falcone_Giovanni Palermo_Teresa

Dettagli

STIMA DELLE PRESENZE TURISTICHE NEI COMUNI ABRUZZESI

STIMA DELLE PRESENZE TURISTICHE NEI COMUNI ABRUZZESI CAP. 1.6 STIMA DELLE PRESENZE TURISTICHE NEI COMUNI ABRUZZESI 1.6.1 INTRODUZIONE Nel filone degli studi e delle analisi sul turismo è sempre più avvertita l esigenza di avere fonti informative adeguate

Dettagli

PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA

PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA REGIONE ABRUZZO PSR 2007-2013 La proposta di Piano di Sviluppo Locale consiste in un documento con pagine rilegate, numerate

Dettagli

PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA

PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA PIANO DI SVILUPPO LOCALE Rimodulazione GRAN SASSO VELINO: UN IDENTITA MASSICCIA REGIONE ABRUZZO PSR 2007-2013 La proposta di Piano di Sviluppo Locale consiste in un documento con pagine rilegate, numerate

Dettagli

venerdì 12 giugno Pagina 1 Autore Zamboni Roberto - - Tratto da Elenco nazionale - comune di nascita

venerdì 12 giugno Pagina 1 Autore Zamboni Roberto -  - Tratto da Elenco nazionale - comune di nascita venerdì 12 giugno 2015 - Pagina 1 Le fonti principali dalle quali sono stati tratti i dati riportati di seguito sono: 1) Ministero della Difesa - Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra

Dettagli

$#21 #%1 ! "#$% 3 44'1! %#1.#"1 "2. 4 '!' "#$.#1 # #(59&'"( ()*+,-. !""" (+,- 6*+788*)/ / "# $ #$$"%" 0#.1 #$$"%! #$$"%"3"!

$#21 #%1 ! #$% 3 44'1! %#1.#1 2. 4 '!' #$.#1 # #(59&'( ()*+,-. ! (+,- 6*+788*)/ / # $ #$$% 0#.1 #$$%! #$$%3! &'"( ()*+,-. / / " " "$" )4." (+,- 6*+788*)/ / ( ) ) ) ) * &' "# $ #$$" #$"$$",)"' "- -"' "$." "/ 01'1 1$ "#$ 0#.1 3 5 & "$ 5'"3'" 6''665"36 3 44'1 #1.#"1 '& #$$ #$$" #$$3" #$$"#4& #$$ "2. 2"3" )"'$ "$"

Dettagli

quotazioni dei valori di mercato dei terreni agricoli entro un minimo e un massimo per le principali colture in ciascun comune PROVINCIA DI L AQUILA

quotazioni dei valori di mercato dei terreni agricoli entro un minimo e un massimo per le principali colture in ciascun comune PROVINCIA DI L AQUILA ISSN: 2280-191X LISTINO DEI VALORI IMMOBILIARI DEI TERRENI AGRICOLI PROVINCIA DI L AQUILA LISTINO 2017 RILEVAZIONE ANNO 2016 quotazioni dei valori di mercato dei terreni agricoli entro un minimo e un massimo

Dettagli

!"!# /#",2."2 3 44%2 /#"12 1"/2 /,, 4 % %43 3 3!1"#!"2 # #95:&'!( &'()*+,!!!!!!!!! !" # #$$!% " " #$!$$!% 01"!2 5 '!3 '! 6'' 665!!!!!

!!# /#,2.2 3 44%2 /#12 1/2 /,, 4 % %43 3 3!1#!2 # #95:&'!( &'()*+,!!!!!!!!! ! # #$$!%   #$!$$!% 01!2 5 '!3 '! 6'' 665!!!!! &'( &'()*+, --../# '4 # $ %& &'& &)*+6()788('-- ) *+++ *++++ '*++++ *+++++, $% # #$$% #$ $$%, ) ' - - $. % %/ 01'1 1$ # 012 '' 3 5 $ /,, 5 '3 ' 6'' 665 36 3 44%2 /#12 1/2 ( #$$% #$$% #$$%3 #$$%#4& #$$%

Dettagli

!"! 0 /"10 1"0 2 44$0 +"30 "10 +/-! 4 $ $42 2 2!3"+.3"30 # #95:&'"( %&'()* +! !"""! "# $ #$$"%" ."/0 #$$"%! #$$"%"3"! #$$"%#4& !#+'"!"!

!! 0 /10 10 2 44$0 +30 10 +/-! 4 $ $42 2 2!3+.330 # #95:&'( %&'()* +! !! # $ #$$% ./0 #$$%! #$$%3! #$$%#4& !#+'!! &'"( %&'()* +,, " " -- &('4 1 % &'(#(( #$ "# $ #$$"% #$"$$"%,)"' "- -"'% "$.%" %"/ 1'1 1$ " '."/ 2 5 # +1+ 5'"3'" 6''665"36 2 44$ +"3 "1 ') #$$"%" #$$"% #$$"%"3" #$$"%#4& #$$"%" +/- 2"3" )"'$ "$" "#4&

Dettagli

3.1 LA POPOLAZIONE E LE TENDENZE DEMOGRAFICHE

3.1 LA POPOLAZIONE E LE TENDENZE DEMOGRAFICHE 3.1 LA POPOLAZIONE E LE TENDENZE DEMOGRAFICHE 3.1.1 IL BILANCIO DEMOGRAFICO ITALIANO Nel marzo 2002 l Istat ha pubblicato i dati relativi alla popolazione legale rilevati in occasione del Censimento 2001

Dettagli

0",1 /"1 2 33%1! 3 %!% " # #849&'"(" &'()*+, - -!""" &)*+ 6()788('- - "# $ #$$"%" !!!! /0"1 #$$"%! #$$"%"2"! #$$"%#3& !#+'"!"!" &"!!

0,1 /1 2 33%1! 3 %!%  # #849&'( &'()*+, - -! &)*+ 6()788('- - # $ #$$% !!!! /01 #$$%! #$$%2! #$$%#3& !#+'!! &!! &'"" &')*+, - -. " " '3. % &'# ' ' &)*+ 6)788'- - ) * * * * + $% "# $ #$$"% #$"$$"% )"' ",,"'% "$ -%" %". /' $ & "# /"1 2 4 $ 55 4'"2'" 5''554"25 2 33%1 ".1 /"1 & #$$"%" #$$"% #$$"%"2" #$$"%#3& #$$"%",#

Dettagli

.+"20,"0 2,"0,"0 3 44$0! 4 $!$ "2 /,"0 # #95:&'!( ,+1 %&'()* +, - -!!!!!!!! %()* 6'(788'&- - " "# $ #$$!% " #$!$$!% " /".

.+20,0 2,0,0 3 44$0! 4 $!$ 2 /,0 # #95:&'!( ,+1 %&'()* +, - -!!!!!!!! %()* 6'(788'&- -  # $ #$$!%  #$!$$!%  /. &( %&()* +, - -. &4,+1 %()* 6(788&- - (% %) )% ) ) *% #$ # $ #$$% #$ $$%, ) - -% $. % %/ 11 1$ %%& % /. 3 5 # 2+ 5 3 6 665 36 3 44$ %%&.+2, #$$% #$$% #$$%3 #$$%#4& #$$% +, 23 ) $ $ #4& ) 33 3 %%& 2,, 4

Dettagli