INTERVENTI IV Corso Internazionale in Topografia per Giovani Geometri. Madrid. PROTAGONISTI Carlo Rambaldi L artigiano creatore di E.T.

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1 anno IV LUGLIO - AGOSTO GEOMATICA Geomatica ed oltre di Luigi Mussio Rossella Nocera PROTAGONISTI Carlo Rambaldi L artigiano creatore di E.T. INTERVENTI IV Corso Internazionale in Topografia per Giovani Geometri. Madrid Discorso di apertura di Fausto Savoldi GREEN BUILDING 13a Mostra internazionale di Architettura Biennale di Venezia Padiglione Italia

2 NUOVA VERSIONE Q sol Q H,ve Q int Q H,tr UN UNICO SOFTWARE PER IL CALCOLO COMPLETO DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE, CONFORME ALLA NORMA UNI/TS PARTE 1, 2, 3 e 4 Q H,nd = Q H,ht - n H,gn * Q gn = (Q H,tr + Q H,ve ) - n H,gn * (Q int + Q sol ) Euclide Certificazione Energetica è la soluzione più completa e flessibile per la verifica delle prestazioni energetiche e per la certificazione energetica degli edifici, conforme anche alle normative regionali del Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia (protocollo VEA) ed al protocollo ITACA. CARATTERISTICHE PRINCIPALI» calcolo dell indice di prestazione energetica» calcolo e verifica delle trasmittanze» calcolo e verifica delle masse superficiali e delle trasmittanze periodiche delle strutture opache» calcolo delle caratteristiche termiche dinamiche dell edificio (attenuazione e sfasamento)» calcolo igrometrico delle strutture disperdenti secondo il metodo Glaser (UNI EN ISO 13788)» stampa della relazione di conformità secondo la legge 10/91 e allegato E del D.Lgs. 311/2006» certificazione energetica nazionale» certificazione energetica Regione Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Toscana» attestato di qualificazione energetica dell edificio» pratiche di riqualificazione energetica» stampa prospetto interventi migliorativi» analisi completa dell edificio a partire dal disegno» input grafico per poter rilevare tutte le strutture disperdenti direttamente da disegno in formato DXF, BMP, JPG o PDF» massima velocizzazione degli input tabellare con esecuzione dei calcoli di dispersione in real-time» gestione completa infissi adimensionali» calcoli e certificazione di singole zone in condominio» valutazione della qualità energetica ed ambientale secondo le discipline previste dal protocollo ITACA e dal protocollo VEA IL SOFTWARE PIÙ MODERNO E FACILE DA UTILIZZARE IDEALE PER OGNI TUA PRATICA NUOVA VERSIONE UNI Parte 4» calcolo dell energia primaria per il riscaldamento e l acqua calda sanitaria in presenza di sottosistemi di generazione che forniscano energia termica utile da energie rinnovabili o con metodi di generazione diversi dalla combustione a fiamma di combustibili fossili» valutazione del contributo da fonti rinnovabili come impianti solari termici, impianti solari fotovoltaici e generatori alimentati a biomasse» calcolo delle perdite di generazione in sistemi polivalenti e plurienergetici» calcolo del rendimento per pompe di calore elettriche e ad assorbimento» calcolo del rendimento per generatori alimentati a biomasse» calcolo del rendimento per reti di teleriscaldamento» calcolo prestazioni di pompa di calore geotermica» calcolo prestazioni da teleriscaldamento» calcolo del rendimento per impianti di cogenerazione SCARICA OGGI LA VERSIONE TRIAL DAL SITO E APPROFITTA DELLE STRAORDINARIE OFFERTE PROMOZIONALI IN CORSO Geo R network software per l edilizia e lo studio professionale del futuro Geo Network s.r.l. Via Mazzini, Sarzana (SP)- Tel Fax AZIENDA CERTIFICATA

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5 GEOCENTRO/magazine Periodico bimestrale Anno IV N. 22 Luglio - Agosto 2012 LUGLIO - AGOSTO DIRETTORE RESPONSABILE Franco Mazzoccoli COMITATO Fausto Amadasi Carmelo Garofalo Leo Momi Bruno Razza Mauro Cappello Lucia Condò Gianfranco Dioguardi Stig Enemark Franco Laner Norbert Lantschner Pier Luigi Maffei Franco Minucci Elisabetta Savoldi Marco Simonotti Antonella Tempera COORDINAMENTO REDAZIONE Claudio Giannasi A.D. e IMPAGINAZIONE Filippo Stecconi Francesca Bossini EDITORE Fondazione Geometri Italiani Via Cavour 179/a Roma Tel Fax: STAMPA artigraficheboccia Carta interni: riciclata Cyclus Print gr. 100 RESPONSABILE TRATTAMENTO DATI Franco Mazzoccoli PUBBLICITÀ Fondazione Geometri Italiani Via Cavour 179/a Roma Tel Fax: ABBONAMENTI 2012 Annuo: euro 50 Un numero: euro 10 Richiesta via e versamento a: Banca Popolare di Sondrio Intestato a: Fondazione Geometri Italiani Codice IBAN: IT27 F X22 RICHIESTE VARIAZIONE INDIRIZZO DI SPEDIZIONE Tel: COPYRIGHT È vietata la riproduzione, anche parziale, di articoli, fotografie e disegni senza la preventiva autorizzazione Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 250 del 29 maggio EDITORIALE NIENTE CULTURA NIENTE SVILUPPO di Franco Mazzoccoli 8 INTERVENTI IV Corso Internazionale in Topografia per Giovani Geometri Madrid Discorso di apertura di Fausto Savoldi 12 CIPAG/STRUMENTI Il Manuale della Due Diligence Immobiliare di Fausto Amadasi 14 GEOMATICA Geomatica ed oltre di Luigi Mussio Rossella Nocera GREEN BUILDING 13a Mostra internazionale di Architettura Biennale di Venezia Padiglione Italia 38 PROTAGONISTI Carlo Rambaldi L artigiano creatore di E.T. 42 IDEE Vivere in famiglia appassionatamente La famiglia e le sue contraddizioni 51 DOMOTICA SM4ALL Smart homes for ALL Una casa abitabile dai diversamente abili Intervista a Roberto Baldoni

6 54 PROGETTARE Direzionale Volo Un edificio per attività terziarie e commerciali a Reggio Emilia 60 ZOOM Guglielmo Marconi Il pioniere della comunicazione wireless di Barbara Valotti in collaborazione con Mario Giorgi 65 AMBIENTE Terra rubata Viaggio nell Italia che scompare Dossier FAI e WWF MISURE Curiosity tecnologie avveniristiche per scoprire i segreti di Marte 73 FORMAZIONE Il ponte di lamellare di larice sul Sile di Paolo Portoghesi in Treviso di Franco Laner 82 SOCIETÀ E COSTUME Giovanni Sacchi modellista per il design 87 IMPIANTI Impianto di terra: la sua funzione e la struttura fondamentale Quarta lezione di Mauro Cappello 91 NEWS 95 MEDIATECA Per questo numero si ringrazia Roberto Baldoni Mario Giorgi Luigi Mussio Rossella Nocera Barbara Valotti Luca Zevi Archivio Giovanni Sacchi Centro Cooperativo di Progettazione Festival dell Economia Fondo Ambiente Italiano - FAI Museo Marconi Istituto Nazionale di Astrofisica INAF Online La rivista è consultabile agli indirizzi web: Sezione Geocentro

7 Crepe nei muri? Cedimenti? 1 NOVATEK È LA SOLUZIONE DEFINITIVA. resina espandente 2 1 Iniezioni di resine espandenti Mediante iniezioni di resine espandenti sotto la fondazione siamo in grado di consolidare il terreno sottostante l edificio e di sollevare la casa. 2 Infissione di micropali L infissione di micropali a pressione MP60 permette di scaricare in profondità il peso della struttura sovrastante. Questa tecnica è poco invasiva, non necessita di alcun tipo di scavo e permette di eseguire un consolidamento definitivo e duraturo nel tempo. 3 Fissaggio definitivo Nella fase finale del processo la testa dei micropali viene fissata definitivamente alla fondazione mediante cementazione con conseguente chiusura dei fori. terreno compatto resina micropali CHIAMACI IN ORARIO DI UFFICIO PER SOPRALLUOGHI E PREVENTIVI GRATUITI IN TUTTA ITALIA 3 Via dell Artigianato 11, BOSCO CHIESANUOVA (VR) - fissaggio PAGAMENTI IN 24 COMODE RATE MENSILI A ZERO INTERESSI SENZA SPESE DI ISTRUTTORIA. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Offerta subordinata all approvazione della società finanziaria. Tan 0% Taeg 0%. Maggiori informazioni sulle condizioni economiche e contrattuali applicate sono indicate nei fogli informativi disponibili presso la sede di Novatek.

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9 EDITORIALE NIENTE CULTURA NIENTE SVILUPPO di Franco Mazzoccoli Direttore di GEOCENTRO/magazine Questo il titolo del Manifesto per la Costituente della Cultura pubblicato da il Sole 24ORE nel febbraio scorso. Manifesto contenente cinque punti che partono dall Articolo 9 della nostra Costituzione: la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione. Sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica sono temi basilari, intendendo per cultura l insieme di Educazione, Istruzione, Ricerca scientifica, Conoscenza. Radicando nelle scuole, a partire dalle Elementari all Università, lo Studio dell Arte e della Storia per rendere tutti i Cittadini custodi del nostro patrimonio, tanto da poter trarre elementi per sviluppare la creatività unitamente alla cultura scientifica. Tenendo presente che la Tecnica è l essenza dell Uomo, senza di essa l umanità non avrebbe avuto possibilità di sopravvivere. Riguardo al paesaggio, è stato da sempre rappresentato in pittura, tanto che Vitruvio, nel suo Trattato De Architettura consigliava, per allargare la prospettiva dei corridoi, di affrescare le pareti con paesaggi, i Topoi (dal greco Topos, cioè Luoghi). Il termine Paesaggio ha sempre avuto diverse interpretazioni considerato che l evoluzione del paesaggio del territorio non può prescindere dall opera dell uomo. Una esatta definizione è quella della Convenzione Europea del Paesaggio (Cap.1 Art.1 comma a ): Paesaggio designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. Parlando di topoi il termine ci conduce alla Topografia, insieme di metodi e strumenti per il rilievo diretto del territorio. Materia trattata al IV Corso internazionale di Topografia per Giovani Geometri tenutosi a Madrid, presentato da Fausto Savoldi. Restando nel tema, Geomatica ed oltre... è l intervento di Luigi Mussio e Rossella Nocera che, muovendosi dai problemi della conversione al sistema metrico decimale, passano in rassegna alcune novità nell ambito della Geomatica. La capacità di mettere in relazione l Architettura con l Economia, la Cultura con le Imprese è la motivazione con la quale è stato scelto il Progetto del Padiglione Italia alla 13a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, redatto dall Architetto Luca Zevi, partendo da Adriano Olivetti per arrivare alla Green Economy. La Rubrica ZOOM l abbiamo dedicata a Guglielmo Marconi, un esempio di studioso inventore e ricercatore, pioniere della comunicazione Wireless, e quella dei PROTAGONISTI a Carlo Rambaldi, Geometra e Scenografo morto il 10 Agosto, all età di 86 anni, tre volte Premio Oscar per gli effetti speciali dei Film King Kong, Alien e l indimenticabile E.T. Nel prossimo numero riporteremo parte dell intervista a lui fatta nel 2000 pubblicata dal Notiziario GEOMETRI (n 3-4/2001) diretto da Giuseppe Caterini. Restando nel tema della Tutela del Paesaggio nella Rubrica AMBIENTE leggerete l interessante indagine fatta dal FAI e dal WWF sulla Terra Rubata nelle Regioni d Italia che si conclude con undici Linee di intervento. Nella Rubrica IDEE siamo portati a riflettere sul significato di questa parola: nozione che la mente accoglie o si forma di qualcosa. Questa volta contiene le considerazioni di Silvia Veggetti Finzi sul Vivere in famiglia appassionatamente. La Famiglia e le sue contraddizioni. I contenuti interessanti delle altre Rubriche li lascio scoprire a Voi lettori e ritornando al titolo Niente Cultura, Niente Sviluppo concludo il mio Editoriale con l aforisma del Sociologo Domenico De Masi, che volutamente non è stato inserito come al solito in copertina: La cultura è molto importante anche se si è senza lavoro, meglio un disoccupato colto che un occupato ignorante. Buona lettura... E tantissime riflessioni. 7

10 INTERVENTI IV Corso Internazionale in Topografia per Giovani Geometri Madrid Fausto Savoldi Discorso tenuto in apertura della cerimonia inaugurale da Fausto Savoldi, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Madrid 17 settembre 2012 Cari amici, Buongiorno e benvenuti. E questo è il mio discorso ufficiale. Sono molto felice e molto onorato di essere qui con tutti voi a questa cerimonia di apertura del IV Corso Internazionale in Topografia per Giovani Geometri. Questo evento è stato fortemente voluto dai Geometri italiani, in collaborazione con le organizzazioni europee e internazionali: FIG, FIG Foundation, CLGE, EGoS, UMG, e FIG Young Surveyors Network. Inoltre, devo menzionare il contributo sostanziale e ben accolto di Geoweb, qui rappresentato dal Dott. Simeone. Vi ringrazio quindi di essere presenti. Avrete la possibilità di approfondire i temi della topografia e di creare tra voi forti motivazioni di contatti e scambi culturali e professionali. Sedici Paesi sono coinvolti: Albania, Belgio, Cina, Danimarca, Estonia, Germania, Kosovo, Macedonia, Moldavia, Marocco, Montenegro, Russia, Slovenia, Spagna, Turchia, e, naturalmente, 10 partecipanti provenienti dall Italia! Questi ultimi sono stati selezionati tra circa 50 domande pervenute al Consiglio Nazionale. Per la prima volta abbiamo qui tre giovani Geometri cinesi ed un collega tedesco!!! Sono orgoglioso di dire che la vostra presenza qui non fa altro che dimostrare che la nostra iniziativa è stata apprezzata e che sta guadagnando una eco internazionale. Come ho detto, abbiamo il sostegno della Fondazione FIG: il professor Hohol (il Presidente) è qui, e rappresenta anche l intera FIG. Devo ringraziare anche il Presidente del CLGE, il professor Pirlot, il presidente dell EGoS, il professor Camilleri, e il suo Vice presidente, il professor Zacharias, il Presidente della UMG, il professor Hilali, la rappresentante dei Young Surveyors, la signora Unger, e la testimonial del III Corso Internazionale in Topografia per Giovani Geometri, Aliona Scutelnic. Vorrei ricordarvi che i Young Surveyors si sono incontrati ufficialmente per la prima volta durante la FIG Working Week quest anno a Roma. Grazie anche all Associazione locale dei Geometri, oggi qui rappresentata dal Presidente Andres Diez Galilea, al professor Pedro Ortiz e a tutte le Autorità locali. Ancora una volta. A tutti i presenti: GRAZIE PER ESSERE QUI!!! Questa è la fine dei saluti formali. Andiamo al dunque. Oggi governare il territorio significa rendersi conto dei gravi problemi e delle emergenze che il nostro pianeta deve affrontare. 8

11 La crescita della popolazione, prima di tutto. Avete un idea di quanti bambini nascono in tutto il mondo ogni giorno? Proprio come l intera popolazione della Germania. Nel mondo siamo 7 miliardi oggi, e diventeremo 10 miliardi in pochi anni. Segue il cambiamento climatico, determinato dal riscaldamento globale e dalle immissioni in atmosfera di ogni sorta di inquinanti. La ricerca di fonti alternative e rinnovabili è diventata una necessità soprattutto nei Paesi, come quelli europei, che utilizzano gran parte delle loro risorse economiche per acquistare energia. Questa potenza è ottenuta attraverso l elaborazione dei cosiddetti combustibili fossili destinati, prima o poi, ad esaurirsi. Abbiamo un problema: in molte parti del mondo la raccolta dei rifiuti e il riciclaggio, così come lo stoccaggio e il riutilizzo dei materiali da costruzione, sembrano essere un Wild Goose Chase! Abbiamo bisogno di progetti precedentemente organizzati e specifici! Sto parlando di tutto questo perché, sono sicuro e certo, che la Topografia è legata a un futuro che possa migliorare questa situazione. La Topografia non può essere solo considerata quale mezzo di rappresentazione del territorio ma deve divenire sempre più scienza di raccolta di dati necessari per la programmazione e per una sostenibile gestione dell ambiente in cui viviamo. Tutto parte da una corretta e precisa rappresentazione fisica del territorio. Tale rappresentazione SERVE oggi quale strumento per riferire tutte le informazioni riguardanti il clima, la rischiosità sismica, le caratteristiche geomorfologiche ed ogni altro dato riguardante la vita e la popolazione di un determinato territorio. Senza considerare poi i dati collegati alla cultura, alle tradizioni ed al patrimonio artistico e storico della popolazione. La Topografia è una semplice raccolta di dati e confini digitalizzati? No, non lo è! La Topografia è la vera chiave per tutta la crescita economica e politica in tutto il mondo. Quando si punta il dito su una mappa, si dovrebbe essere in grado di determinare tutto ciò che riguarda il punto selezionato. Pertanto, Topografia può trasformarsi in Geomatica (geo = terra + informatica/matematica = matematica). Permettetemi di fare una citazione: Ogni misura, ogni dato, ogni rappresentazione di un particolare è un pezzo del grande puzzle della cartografia globale che usiamo per trovare la nostra strada, per incontrarci, per affrontare in modo efficace le emergenze. In una parola: per vivere. Dal momento che siete qui, devo presumere che avete scelto un settore della nostra professione che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo sostenibile della nostra società. Naturalmente, durante questo corso non troverete tutte le risposte. E alla fine non sarete in grado di risolvere tutti i problemi del mondo. Quello che vogliamo fare è creare l entusiasmo e la volontà di acquisire maggiori competenze. Sono sicuro che, grazie a questo corso, le vostre abilità aumenteranno e vi torneranno utili quando sarete di nuovo nei vostri Paesi. I Geometri sono ben noti come lo Sherlock Holmes del territorio, e devono essere ben motivati, al fine di dare il loro meglio per la società in cui vivono. E questo è il mio messaggio ufficiale, che inizia da qui e che vorrei arrivasse a tutti i popoli da voi rappresentati oggi. Le dovute parole di chiusura e i ringraziamenti: Come sapete, tutti i partecipanti delle tre edizioni precedenti sono spesso disponibili su un sito web (che è anche ricco di informazioni, anche su altre questioni tecniche). Mi auguro sinceramente che alla fine di questo corso sarete tutti buoni amici e che entrerete a far parte della Young Surveyors Network. Un ringraziamento speciale ai miei colleghi spagnoli. In particolare: la professoressa Ana Belen Bello ed il professor Pedro Ortiz. Ci hanno fortemente supportato nell organizzazione di questo corso e ci hanno accolto con la loro migliore ospitalità. Grazie anche a coloro i quali penso siano professori molto qualificati: faranno del loro meglio per trasmettere a tutti voi la loro conoscenza. Vorrei ringraziare anche i miei colleghi: Dott. Enrico Rispoli, Bruno Razza (Vice-Presidente FIG, e vi assicuro che l anno prossimo avrà un ulteriore carica...!), e Maria Scorza. Dovete ringraziare loro per aver avuto la possibilità di partecipare a questo evento. Naturalmente, per qualsiasi problema logistico, è possibile contattare Maria Scorza o Alessandro Dalmasso, uno dei giovani Geometri che ha partecipato alla Working Week a Roma. Spero possiate trovare il tempo per godervi l ospitalità di questo Paese meraviglioso! Non sono sicuro se l ho già detto prima... Buon lavoro! E buona fortuna! 9

12 ANNO IV n. 22 LUGLIO - AGOSTO 2012 The official speech by President Fausto Savoldi (CNG/GL) at the Opening Ceremony 17th September Madrid Dear friends, Good morning and welcome. I am really happy and very honoured to be here with all of you at this Opening Ceremony of the Fourth International Training Course in Topography for Young Surveyors. This event has been strongly promoted by the Italian Surveyors, in cooperation with European and International Organisations: FIG, FIG Foundation, CLGE, EGoS, UMG, and FIG Young Surveyors Network). Moreover, I have to mention the substantial and well welcomed contribution of Geoweb, here represented by Dr. Simeone. I thank you all for being here. You ll have the chance go deep into the relevant issues about Topography, and, for sure, you ll create strong contacts among yourselves and you ll get to exchange professional and cultural experiences in the future. Sixteen Countries are involved: Albania, Belgium, China, Denmark, Estonia, Germany, Kosovo, Macedonia, Moldova, Morocco, Montenegro, Russia, Slovenia, Spain, Turkey, and, of course, 10 participants from Italy! These latest were selected from more or less fifty applications. Trumpets and drums!!! For the first time we have here three Chinese Young Surveyors and one German colleague!!! I m proud to say that the very fact that you are here makes us sure that our initiative has been appreciated and that it s gaining an international eco. As I said, we ve got the support of the FIG Foundation: Professor Hohol (the President) is here, representing the whole FIG too. I have to thank also the President of CLGE, Professor Pirlot, the President of the EGoS, Professor Camilleri, and his Vice President, Professor Zacharias, the President of UMG, Professor Halili, the representative of the Young Surveyors, Ms. Unger, and Aliona Scutelnic as testimonial of the III International Training Course in Topography for Young Surveyors. I d like to remind to you that the Young Surveyors met officially for the first time during the FIG Working Week in Rome this year. Thanks also to the local Association of Surveyors, today here represented by President Andres Diez Galilea, to Professor Pedro Ortis and to all the local Authorities. Once again. To all the presents: THANK FOR BEING HERE!!! That s the end of the formal greetings. Let s get to the point. Nowadays, to manage the territory means to take into account all sort of problems and emergencies that our planet is called to face. Population growth, first of all. Have you got an idea of how many children are born all over the World every day? 230,000. Just like the whole population of Germany. In the World we are now 7 billions, and we will become 10 billions in few years. Then climate change, caused by the global warming and by the huge amount of polluters that is daily spread in the atmosphere. Now we all MUST find new and renewable energy sources. And we are talking about Countries, like the European ones, that spend a great part of their budget in order to buy power. This power is obtained through the processing of the so called fossil fuels. Sooner or later, they are doomed to be over. Here we have a problem: in many parts of the World the waste collection and recycling, as well as the stocking and reusing of the building materials, seem to be a wild goose chase! We are in need of previously organized and specific projects! I m talking about all this because, sure and certain, 10

13 Topography is linked to a future getting better of this situation. Topography can not be considered as a mere way to represent our territory. It should be recognized as a true science. A way to collect data that are essential for a correct planning of a sustainable development for the environment we are living in. All comes from a fair and accurate representation of the territory. Right by now, such a representation MUST become a tool for the monitoring of climate change, for the valuation of seismic risks, for all the geo-morphological issues and for all the others information about the life and the habits of the population of a given territory. Moreover, it has to take into account all the data about the culture, the traditions, the historical heritage of this people. Is Topography a mere collection of data and digitalised borders? No, it is not! Topography is the real key for all the economic and political growth all over the World. When you point your finger on a map, you should be able to determine everything about the spot you have selected. Therefore, Topography may turn into Geomatic (geo=earth + computer science/mathematics =math) I have to quote myself: Every measurement, every data, every representation of a detail is a piece of the big puzzle of the global cartography that we use to find our way, to meet each other, to effectively face the emergencies. In a word: to live. As you are here, I must assume that you chose a sector of our Profession that is meant to promote the sustainable development of our society. Of course, during this course you will not find all the answers. And at the end you will not be able to solve all the problems of the world. What we want to do is to create the enthusiasm and the willingness to acquire more competences. I m sure that, thank to this course, your skills will be increased and that they ll turn useful when you ll be back in your countries. Surveyors are well-known as the Sherlock Holmes of the territory, and they need to be well motivated in order to give their best to the society where they are living. And this is my official message, starting from here and for all the communities where you live and that you represent today. The due closing remarks and thanks: As you know, all the participants of the three previous editions are often available on a web-site (which is also rich in information, even about other technical matters). I sincerely hope that at the end of this course you ll be all good friends and you ll become part of the Young Surveyors Network. A special thank to my Spanish colleagues. In particular: Professor Ana Belen Bello and Professor Pedro Ortiz. They strongly supported us in the organisation of this course and they welcomed us with their best hospitality. Thank also to those that I think are very qualified Professors: they will do their best to pass on you all their knowledge. Let me thank also my colleagues: Dott. Enrico Rispoli, Bruno Razza (Vice-President FIG and I assure you that he ll become something more next year!), and Maria Scorza. You have to thank them if you have the chance to participate at this event. Of course, for any logistic problem, you could contact Maria Scorza or Alessandro Dalmasso, one of the Young Surveyors who participated at the Working Week in Rome. Please, try to find time to enjoy the hospitality of this wonderful Country! I m not sure I ve told you before Good work!!! And Good luck!!! 11

14 CIPAG/STRUMENTI Il Manuale della Due Diligence Immobiliare di Fausto Amadasi Presidente CIPAG Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti Fausto Amadasi E fresco di stampa il Manuale della Due Diligence Immobiliare scritto da Vincenzo Acunto (Direttore della GROMA srl) e Juan Pedro Grammaldo. Un manuale tecnico ed operativo allo stesso tempo, che sintetizza 15 anni di esperienza vissuta dai due autori in questo particolare settore di attività: uno con basi economicogiuridiche ed uno con basi prettamente tecniche. Il Manuale prende spunto dall evoluzione impetuosa avvenuta negli ultimi venti anni, nella gestione dei patrimoni immobiliari, determinata principalmente dalla evoluzione del concetto economico di bene immobile. Infatti, il nostro Paese tradizionalmente e culturalmente molto legato al mattone (circa l 80% delle famiglie italiane posseggono l abitazione nella quale risiedono, e anche lo Stato non è da meno, con il 75% degli edifici a destinazione uffici occupati da uffici delle varie amministrazioni pubbliche), si presentava alle soglie del XXI secolo, considerando tale elemento come quello che non rende ma difende dalle congiunture macroeconomiche negative. La necessità di mettere ordine nei conti dello Stato (con un enorme debito pubblico da gestire), la privatizzazione delle banche e delle assicurazioni (avvenuta nel primo lustro degli anni 90) hanno determinato: la necessità di risanare i bilanci delle aziende privatizzate; la tensione verso obiettivi di crescita e stabilità finanziaria degli stati sovrani; hanno indotto praticamente tutti a farsi carico della situazione del patrimonio immobiliare, avviando un valzer di operazioni di dismissione e valorizzazione (prime fra tutti Banche e Assicurazioni, seguite poi dallo Stato, Enti Pubblici e Previdenziali, che in difetto di liquidità guardano a dette soluzioni come strumento ideale per fare cassa ). La maggiore attenzione al mattone, per i suddetti motivi e il conseguente ingresso nel nostro mercato, tradizionalmente domestico, di operatori stranieri, visto l aumento dell offerta, hanno dato l avvio a nuovi processi e dinamiche di mercato (cartolarizzazioni, riassetti societari, spin-off, fondi immobiliari, leasing immobiliari, ecc.) fino a quel momento inesistenti che hanno dato vita a soggetti diversi (società di gestione, SGR, ecc.) finanziarizzando il bene immobile. Un altro evento che ha determinato lo sviluppo del mercato della gestione immobiliare è avvenuto nel 1995, quando è stata approvata nel nostro Paese la legge sugli appalti di servizi (192/95) la quale ha consentito alle amministrazioni pubbliche di esternalizzare servizi che, fino a quel momento, venivano gestiti fondamentalmente in house e con criteri non basati su principi di efficienza gestionale. Alla luce di queste considerazioni, visti i volumi e la complessità delle operazioni, è nata una forte domanda di professionalità quale dotazione di necessario knowhow (ovvero: preparazione, competenze ed esperienza, livello di specializzazione), come modus operandi (cioè dotazione della necessaria struttura organizzativa, di un elevato livello qualitativo dei servizi, di rapidità ed efficienza di risposta) nel tradurre in concreto quel knowhow che il mercato richiedeva. Le competenze richieste a chi opera nell ambito della Due Diligence Immobiliare, sono trasversali, in quanto oltre a quelle tecniche di base, sono richieste conoscenze anche 12

15 in altri ambiti (legale, amministrativo) nonché quelle di tipo gestionale (project management, comunicazionali). Questo Manuale si pone quindi l obiettivo di dare un contributo operativo sia agli operatori del settore, che a quelli che vogliono iniziare un percorso professionale in questo ramo. La Due Diligence Immobiliare come processo di conoscenza Conoscere per acquistare, conoscere per vendere, conoscere per abitare, conoscere per gestire, quali che siano le scelte che ognuno di noi farà in futuro relativamente al proprio piccolo o grande patrimonio immobiliare, non può prescindere da una necessità assoluta: conoscere. Questo processo di conoscenza, la cosiddetta Due Diligence Immobiliare, è stato istituzionalizzato da tempo nei Paesi anglosassoni come strumento indispensabile per le analisi prospettiche sulla redditività dei Fondi Immobiliari e, dopo un iniziale diffidenza dovuta alla scarsa conoscenza di questa metodologia di indagine ritenuta, a torto, troppo rigida e quasi superflua, è diventata uno strumento indispensabile per tutti i gestori dei grandi patrimoni anche nel nostro Paese. L esperienza ormai pluridecennale sul campo ha consentito agli operatori più attenti di affinare questo strumento rivelatosi indispensabile per affrontare i momenti dei grossi cambiamenti sul nostro mercato immobiliare, cronicamente drogato dalle effimere teorie sulla redditività del mattone sempre immune da tutti i rischi. Ora questo strumento è diventato maturo, si basa su una precisa metodologia di indagine, deve essere svolto da un team di professionisti con competenze adeguate e multidisciplinari, e la sua analisi è la base per operare scelte razionali e coerenti per la programmazione di ogni attività immobiliare, anche e soprattutto per la corretta gestione nel tempo. Quello che non dobbiamo fare è ritenere che questa sia una attività utile solo per l analisi dei grandi patrimoni o per le operazioni relative alle grandi dismissioni come quelle in atto per il patrimonio pubblico; la Due Diligence Immobiliare è il superamento del concetto dell investitore cassettista, cioè di colui che acquista una azione o un immobile e aspetta che il mercato premi ogni anno la sua scelta aumentandone il valore, con l individuazione di una strategia di gestione dei propri investimenti immobiliari che, grazie alla conoscenza, sia coerente con gli obiettivi di protezione del valore del bene nel tempo e dei rendimento attesi. La realizzazione di questo Manuale potrà essere un valido aiuto per approcciarsi in modo professionale alle problematiche connesse alla formazione di una analisi metodologica su questo tema di straordinaria attualità e di non facile impostazione. Nella rubrica Mediateca a pagina 95 pubblichiamo la recensione di questo Manuale 13

16 GEOMATICA Geomatica ed oltre di Luigi Mussio, Politecnico di Milano DIIAR Rossella Nocera, Università degli Studi del Molise Facoltà di Ingegneria Questo il titolo dell intervento svolto da Lugi Mussio e Rossella Nocera nell ambito del Convegno nazionale della SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria E Topografia) I GNSS: dall inquadramento al rilievo di dettaglio, svoltosi nell Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Modena dal 12 al 14 settembre. Intervento che, muovendosi da considerazioni sulla struttura per dati e modelli, cita a mo d esempio, il problema datato della conversione al sistema metrico decimale. Dopodiché ribadendo questioni importanti sulla correttezza dei comportamenti, in termini di stima e rispetto, passa in rassegna alcune novità, nell ambito della geomatica e del trattamento delle osservazioni che potrebbero, forse, essere rilevanti, già in un futuro prossimo, ben sapendo che la futurologia non è una scienza ed altre novità potrebbero sopravanzare queste. Sguazzare letteralmente nella geomatica, sta diventando una moda, forse scientificamente pericolosa e, di certo, metodologicamente errata. Infatti la geomatica non è una nuova disciplina, ma un coacervo di discipline, tra cui principalmente quelle del rilevamento, rivisitate alla luce della rivoluzione scientifica e tecnologica prodotta dalla conquista dello spazio e dal prorompere delle tecnologie dell informazione. Per questo motivo, è strettamente necessario non disperdere affatto tutto il bagaglio culturale, proprio delle scienze geodetiche e cartografiche, arricchendolo con tutti quei contributi che possono derivare dalla matematica e dalla fisica, classiche e moderne, e soprattutto dalla matematica applicata, dalla statistica e dall informatica. L alternativa è cadere nel bricolage, puro e semplice, dove tutti sono autorizzati a procedere come loro pare, senza mai preoccuparsi di fare scienza e fare scuola, ovvero di conservare, sostenere ed innovare una comunità coesa di esperti del settore, capaci d insegnare, tanto ai loro allievi, quanto ad utenti terzi, le metodologie e le procedure, del settore, mettendone in luce, sia gli argomenti teorici che gli aspetti pratici. Una simile scelta, completamente dissennata, non può portare che alla fine prematura del settore stesso, preda degli appetiti dei costruttori di tecnologie (hardware, software e riguardanti aspetti metodologici) e lasciato in balia di tanti possibili utenti fai-da-te, forse capaci di produrre un qualche risultato accettabile, ma certamente incapaci di fare sintesi, procedendo con strumenti critici. Non soddisfa anche rifugiarsi in ambiti di nicchia, di certo, non attaccati da nessuno, ma in sé impossibilitati a mantenere in vita l intero settore scientifico-disciplinare. Non si vuole certamente dire che queste ricerche non devono essere condotte; anzi proprio queste ricerche sono, molto spesso, il fiore all occhiello del suddetto settore. Tuttavia le stesse non possono costituire la norma di comportamento per tutti, proprio perché destinate solo ad un, ristrettissimo e ben selezionato, gruppo di specialisti. A riguardo, l esempio del calcolo del geoide è ben significativo: un geoide con precisione centimetrica è necessario, ma mentre è importante averne uno, ben fatto e controllato, è sicuramente inutile averne tanti, più o meno buoni, forse addirittura con minori garanzie di controllo. Una struttura per dati e modelli 1 I fenomeni di cultura sono un sistema di segni, ovvero di relazioni, cioè un insieme di fenomeni di comunicazione, accettati da un gruppo, per un certo tempo. Infatti è cultura, in senso lato, ogni intervento sul dato originale, modificato in modo da poterlo inserire in un rapporto di comunicazione. La relazione tra una serie di eventi ed una serie di probabilità collegate è dato dal rapporto tra due progressioni aritmetica e geometrica, dove la seconda è il logaritmo della prima. L informazione 2 sorge 1 Il paragrafo a seguire è liberamente ripreso e riassunto da: La struttura assente Introduzione alla ricerca semiologia, di Umberto Eco (Bompiani Nuovi saggi italiani, Milano, 1968). 2 La teoria dell informazione chiama bit, l unità di misura 14

17 per disgiunzione binaria ed è controllata dagli elementi di ridondanza, inseriti nel codice; inoltre l entropia d un sistema è lo stato di equi probabilità cui tendono i suoi elementi disordinati. Alcune relazioni collegano tra loro le grandezze che misurano la dispersione presente nell informazione: D=2P(s/ 2)-1 (per dati normalmente distribuiti) essendo D il delta di Gini e s lo sqm (ovvero la radice quadrata della varianza), inoltre essendo I l informazione di Shannon, h la dimensione di un insieme di dati e n il numero di scelte effettuate, all interno di questo insieme, senza ripetizioni 3 : I=nlog 2 h (per dati qualsiasi) Un codice è un sistema che stabilisce: un repertorio di simboli, distinti per opposizione reciproca; le regole di combinazione; la corrispondenza, termine a termine, tra simbolo e significato. La semiologia/semiotica 4 fornisce le nozioni relative all informazione ed al messaggio, da comparare con altre simili, nonché al loro stato di ordine/disordine, essendo i sistemi regolati in probabilità. Nell universo del senso, la relazione tra un simbolo e la sua referenza è immediata, reciproca e reversibile (benché convenzionale ed arbitraria) ed esprime un concetto nelle forme d immagine mentale e/o condizione d uso. Il problema del referente, esistente o meno, può non avere alcuna pertinenza (ad esempio, come nelle leggende antiche della chimera, del grifone e delle arpie, nonché nella leggenda medioevale dell unicorno), oppure riferimenti plurimi (come la stella del mattino e la stella della sera, entrambe riferite al pianeta Venere, non riconosciuto unico, in tempi molto antichi, e così rimasto nella cultura popolare). Il simbolo è costante, non il significato che può arricchirsi e/o impoverirsi, in un processo dinamico (chiamato senso). Pertanto il linguaggio è un sistema che si chiarifica, per successivi sistemi di convenzioni spiegatisi a vicenda. Si definisce allora denotazione l operazione per indicare la classe cui un simbolo s estende e connotazione l operazione per indicare le proprietà comuni (cioè intensive), entro una certa classe. Una connotazione avviene quando una dell informazione presente nei dati originari e/o derivati. 3 La dimensione dei dati ed il numero di scelte coincidono, nel caso in cui gli oggetti di misura siano frequenze relative. 4 Una branca innovativa della semiotica studia la zoo-semiotica. coppia significante (cioè un concetto) significato diventa il significante di un significato aggiunto (alla classe che si estende), per mezzo di sotto-codici o lessici. Infatti il significante è una forma generatrice di senso che si riempie di denotazioni e connotazioni, grazie a codici e lessici che stabiliscono corrispondenze con insiemi di significati 5. Si definisce struttura un sistema, retto da coesione interna, che appare comparando fenomeni differenti, ma riconducibili a relazioni simili (ovvero un modello semplificato, per uniformare fenomeni diversi). Si definisce codice un modello, fatto di simboli e regole, di una serie di comunicazioni, postulato per spiegare la possibilità di comunicazione di certi messaggi. Si definiscono paradigma l asse di selezione delle regole e sintagma l asse di combinazione dei simboli. Si definiscono repertorio la lista dei simboli e lessico una lista, in corrispondenza a determinati significati. Le circostanze ed il contesto (oltre al rumore) mutano il senso, la funzione e la quota informativa di un messaggio (ovvero il segnale contenuto) la cui interpretazione rimanda all universo del sapere, collegando l universo della retorica a quello delle ideologie. Le strutture possono strutturarsi in strutture, ma un eventuale unica super-struttura sarebbe una struttura vuota. Non tutte le circostanze si risolvono in segno, ma possono presentarsi come un residuo irrisolto, per il complesso dei fattori biologici, per gli eventi e le interferenze esterne (frutto della storia e della cronaca) e per gli accadimenti economici ed altri fatti, a cornice di ogni rapporto comunicativo. L esperienza culturale della comunicazione concorre altresì a mutare le circostanze. La funzione di un messaggio può essere: referenziale a qualcosa, di contatto con qualcuno, emotiva nei confronti del bene o del male, estetica nei confronti del bello o del brutto, metalinguistica per riflettere sul linguaggio stesso. La possibilità di codificare un messaggio dipende dall insieme delle relazioni statistiche tra gli elementi di una texture. I differenti gradi di certezza di un discorso spaziano dal livello apodittico (riferito ai principi primi), a quello dialettico (fondato su premesse solo probabili), per arrivare al livello retorico (affidato alla sola ragionevolezza persuasiva 6 ). L ideologia è l universo del sapere di ciascun singolo, per partecipare ad un discorso, e del gruppo cui questi appartiene, sotto forma si attese sociali, esperienze acquisite, atteggiamenti mentali e principi morali. 5 Esiste una corrispondenza semiologia-linguistica, nella corrispondenza: codice-messaggio e langue (cioè un insieme di regole) parole (cioè la lingua parlata). 6 Ad esempio, i sistemi di stimoli senso-motori e quelli inconsci suscitano reazioni emotive. 15

18 ANNO IV n. 22 LUGLIO - AGOSTO 2012 La semiologia/semiotica mostra, nell universo dei segni, composto da codici, repertori e lessici, l universo delle ideologie, riflesse nelle strutture del linguaggio, perché un certo modo d usare il linguaggio è un certo modo di pensare della società, al di là dei meccanismi costanti della mente umana. Infatti l ideologia non rappresenta il significato totale/finale della comunicazione ed occorre ridimensionare le attese ideologiche. Il compito della semiologia/semiotica è tradurre universali teorici della comunicazione in descrizioni tecniche delle situazioni comunicative. A riguardo, i matematici sono usi parlare di isomorfismi 7 ogni qual volta sia possibile costruire modelli di transizione, tra diversi oggetti matematici che rispondono a leggi diverse, ma riconducibili le une alle altre. In generale, ogni espressione ha una doppia articolazione, dove i due livelli non sono sostituibili, né intercambiabili. Alcuni esempi si ritrovano nel linguaggio (con i fonemi ed i morfemi/sintagmi), nella musica (con le note e l insieme d accordi e sequenze melodiche) e nei codici visivi (con forme/colori e segni iconici). Tuttavia occorre evitare di farne un mito, perché esistono eccezioni, ovvero strutture artificiali, senza articolazioni, e strutture a più livelli, anche tra loro intercambiabili (come la musica seriale). I codici visivi, come le icone, gli indici ed i simboli 8, sono un esempio di comunicazione non-linguistica. Una diversa articolazione dei codici visivi 9 riconosce: segni base, semi (cioè unità complesse di significato, composte da segni e costitutive delle figure) e figure Corrispondenze algebriche più sfumate sono l omeomorfismo che mantiene solo proprietà topologiche (ad esempio, la semplice connessione o lo stesso numero di manici) e l omomorfismo iniettivo (quando ad ogni elemento di un insieme corrisponde un solo elemento in un secondo insieme, ma non tutti i suoi elementi hanno una contro-immagine) o suriettivo (quando a tutti gli elementi del secondo insieme corrisponde uno o più elementi del primo insieme). Un isomorfismo è un omomorfismo insieme iniettivo e suriettivo. 8 Le icone sono somiglianti agli oggetti, in base a convenzioni grafiche; gli indici, quali le frecce, servono per richiamare l attenzione verso gli oggetti d interesse; i simboli sono solo convenzionali. Tutti e tre i tipi di codici visivi sono interessanti anche per il loro uso cartografico e nell ambito dei sistemi informativi geografici e/o territoriali. 9 Un esempio interessante di sistema visivo sono le carte geografiche e topografiche, con lo studio delle loro condizioni ottimali di denotazione/connotazione, esteso oggigiorno anche alla multimedialità dei sistemi informativi geografici e territoriali, capaci di andare oltre gli stessi sistemi visivi. 10 Questa seconda articolazione dei codici visivi, oltre ad essere interessante in cartografia e nel mondo dei sistemi informativi geografici e territoriali, è importantissima per la fotointerpretazione d immagini, mappe e sequenze di scene, in fotogrammetria e telerilevamento. I codici antropologici sono ricavati, in grande, dallo studio: del linguaggio, in una società primitiva, per ricavare le regole linguistiche di tutte le lingue; delle relazioni di parentela, per individuare le relazioni parentali di tutte le società; della forma (o disposizione fisica) del linguaggio, per definire il codice urbanistico di tutti gli insediamenti, e, in piccolo, dallo studio: dalle manifestazioni infra e pre-culturali di tipo biologico e fisiologico; dalle manifestazioni micro-culturali, con configurazioni fisse, semifisse ed informali. Se qualcosa guida il comportamento verso un certo fine, allora questo qualcosa è un segno (come definito da Charles William Morris, psico-linguista americano). Pertanto un segno è caratterizzato solo sulla base di un significato codificato che un dato contesto culturale attribuisce ad un significante 11. Gli oggetti d uso comune ammettono piccole oscillazioni, nel tempo e nello spazio, tra funzioni prime e seconde. Allora una struttura è un modello, costituito da forme, per lo più invarianti, indipendenti dall oggetto singolo, formato da un sistema di differenze ed opposizioni, e dotato di coerenze interne. Inoltre un modello ha la caratteristica di essere trasportabile da un fenomeno ad un altro fenomeno e da classi di fenomeni ad altre classi di fenomeni diversi. Un parallelismo tra la semiologia/semiotica e la linguistica riporta a Ferdinand De Saussure con il termine sistema, in luogo di struttura, a sua volta, introdotto con le Tesi di Praga, formulate dal fondatore del circolo omonimo, Sergej Petrovič Trubeckoj. Inoltre si possono rilevare parallelismi strutturalisti tra le Summae medioevali e le piante delle cattedrali gotiche, l universo astronomico kepleriano ed il barocco, le fisiche dell indeterminazione e le opere aperte contemporanee. Infatti i rapporti di relazione tra strutturalismo e fenomenologia sono simili a quelli tra il carattere astratto di un modello interpretativo e gli aspetti particolari di un fenomeno concreto; pertanto 11 D altra parte, qui come altrove, non sempre è facile costruire teoremi, non solo per la loro oggettiva difficoltà, ma anche perché potrebbero esistere contro-esempi reconditi, inverosimili e perciò rarissimi, che renderebbero subito falso il preteso teorema. Un osservazione marginale rileva che, come fa stupire uno scienziato od un tecnico, privo di una cultura umanistica, altrettanto dovrebbe far stupire un intellettuale umanista, privo di cultura tecnico-scientifica, a partire dalla matematica. Tuttavia analogamente, come fa stupire un tecnico privo di conoscenze scientifiche, altrettanto dovrebbe far stupire uno scienziato, privo di conoscenze tecniche, a partire oggigiorno dall informatica. 16

19 anche i rapporti di relazione tra un modello interpretativo e la critica hanno le stesse caratteristiche, passando dalle scienze e le tecniche alle lettere e le arti. Un eccessiva pretesa strutturalista è solo utopistica, per l impossibilità strutturale della fenomenologia di racchiudere la vastità e la ricchezza all interno di un unica struttura chiusa. Le strutture non sono mai inerti, né stabili, ma discendono dall interazione tra l osservatore e l oggetto; pertanto all ismo dello strutturalismo (come per tutti gli ismi) è sempre preferibile un analisi strutturale che avvicina, seppure in modo rozzo, strutturalismo e fenomenologia. Infatti il modello strutturale intende ricostruire una realtà ontologica, mediante un procedimento operativo, capace di studiare altre classi di fenomeni, come sistemi di segni e, di conseguenza, la comunicazione umana avviene tramite simboli comuni, perché comuni sono tutti gli istinti umani. Il pensiero strutturale è seriale e polivalente, ed un meccanismo finito, capace di generare un attività infinita. Nella prospettiva seriale, il riconoscimento del fondamento storico e sociale dei codici può contribuire a mutare questi codici, cosicché ogni cambiamento dei codici comunicativi comporti la formazione di nuovi contesti culturali, l organizzazione di nuovi codici, la ristrutturazione continua di questi ultimi e l evoluzione storica delle modalità di comunicazione, seguendo le interrelazioni dialettiche tra sistemi di comunicazione e contesto sociale. Infatti la serie non nega la struttura (e la sua costanza), ma riconosce il carattere nella storia di questa (come lo sviluppo di un processo di fenomeni e/o eventi). La serie storica può altresì essere sostituita da un lattice a supporto territoriale (od a referenza spaziale) 12. La struttura diventa assenza nella vana ricerca di un unico codice di codici; pertanto la struttura è un modello conoscitivo ed uno strumento operativo, nello studio di un gruppo di fenomeni, aventi in comune tra loro omologie strutturali. Successive modificazioni della struttura saranno necessarie, in conseguenza alla scoperta di nuove connessioni nel reticolo dei modelli di partenza. Infatti le griglie strutturali di permutazione garantiscono la spiegazione interpretativa degli eventi, ma non l interpretazione della loro trama profonda, perché lo strutturalismo è uno strumento di lavoro e non un valore di verità la cui ricerca è insieme inutile ed impossibile. Di conseguenza, un messaggio, emesso secondo alcuni codici ed interpretato secondo altri codici, finisce per avere significati multipli. 12 Un lattice a supporto territoriale (od a referenza spaziale) è riferito a una serie, quando coinvolge basi di dati dinamici. In tal caso, il problema in esame, oltre ad essere georeferenziato, è anche tempo variante. Allora costruire una struttura è definire statisticamente una catena significante, ovvero una matrice di transizione, nel gioco combinatorio tra verità ed errori, ed un modello esplicativo ha forma buona, secondo la teoria della Gestalt, se richiede l informazione minima possibile e permette una ridondanza massima. Il limite dello strutturalismo filosofico sta invece nei fondamenti della conoscenza, sul posto dell uomo nel mondo e sull esistenza stessa del mondo, cioè nell incapacità di fermarsi alle domande penultime. Una risposta è data dal pragmatismo perché, secondo un aforisma cinese, bisogna partecipare alla pratica che trasforma la realtà, per acquistare conoscenze. Il passaggio dall io al noi, ammettendo punti di vista diversi e differenti, aumenta la possibilità di fare scoperte ed inferenze, quasi come nella teoria dei giochi. I modelli esplicativi sono strumenti di conoscenza, comodi ed eleganti, e derivano da un, vasto e prolungato, censimento empirico e da una successiva ricostruzione teorica induttiva, dove agisce un analogia formale con il principio di complementarità, proprio delle scienze fisiche. L esperienza si attua in un processo, dove si mette in corrispondenza un dato pattern con esperienze passate, attraverso una complessa interazione, di tipo probabilistico, come già nella teoria dell informazione e, prima ancora, in termodinamica. L attendibilità dei codici è regolata dalla logica dei significati, a loro volta, influenzati dai condizionamenti biologici e psichici, dalle convinzioni sociali (considerando gli archetipi come forme intermedie), dal ruolo del contesto e dalla casistica delle circostanze, fino al problema dell affettività, in senso lato. La semiologia/semiotica, prefigurata da John Locke, postulata da De Saussure ed interpolata Charles-Sanders Peirce, è un sistema in sistemazione, ad esempio, come in Jorge Isidoro Luis Borges 13. I codici musicali sono codici particolari, come quelli che a loro s avvicinano, ad esempio i repertori delle onomatopee. Codici particolari e formalizzati sono quelli matematici, informatici, chimici, ecc. I codici naturali, a partire dalla zoo-semiotica, prendono in considerazione la comunicazione tattile (dalle prime esperienze infantili, che predeterminano la comprensione verbale, alla scelta del vestiario), i segnali olfattivi ed i codici del gusto (con il codice dei profumi e dei sapori). Invece sono già parte della para-linguistica i linguaggi tambureggiati o fischiati (per mezzo di strumenti adatti), nonché quelli a bocca chiusa. La cinesica e la prossemica comprendono la postura, le espressioni del viso, altre posizioni del corpo e le distanze. La postura prende in considerazione gli stili di camminata 13 Comunanze di nomi, oltre che di temi, provano una relativa vicinanza tra semiologia/semiotica e linguistica. 17

20 ANNO IV n. 22 LUGLIO - AGOSTO 2012 ed i movimenti del capo e delle mani. Espressioni del viso sono il riso, il sorriso ed il pianto, nonché i gesti, ad esempio, di cortesia, ringraziamento o disprezzo. Le distanze vanno da quella intima a quella personale, come pure da quella sociale a quella pubblica. Un punto d arrivo della ricerca semiotica è la derivazione della struttura dell intreccio di una comunicazione, non solo scritta, ma anche orale, comprese altre modalità (quali il teatro, il cinema, i fumetti, ecc.), dei codici culturali (dall etichetta: con le sue convenzioni, gerarchie e tabù, ai sistemi di modellazione del mondo: miti, leggende, teologie primitive). Un altro problema di confine tra linguistica e semiologia/ semiotica riguarda la traduzione, comunque possibile e sempre necessaria, tra lingue e culture, facendo riferimento a diversi popoli, tanto in diverse epoche storiche, quanto in diverse aree geografiche. Traduttore/traditore è un espressione d uso comune, ma non una banalità. Infatti tradurre non può essere un operazione automatica, pena essa stessa diventare un operazione banale. Pertanto tradurre è cercare la migliore corrispondenza tra due parole e/o brevi frasi, appartenenti a due lingue diverse, dove la parola e/o la breve frase da tradurre ha spesso più significati nella seconda lingua e, a sua volta, la parola e/o la breve frase prescelta ha più significati nella prima lingua. Allora tradurre è muoversi tra corrispondenze molti a molti. Anche molte questioni aperte nelle discipline del rilevamento non riguardano problemi di matematica, matematica applicata e statistica, bensì di logica (a partire da George Boole, Friedrich Ludwig Gottlob Frege, Giuseppe Peano, Bertrand Arthur William Russell, Ludwig Wittgenstein ed Alfred Tarski, dai positivisti logici del Circolo di Vienna e dai filosofi analitici americani, successori di questi ultimi), tenendo conto dei limiti posti alle teorie ingenue e soprattutto del teorema di indecidibilità di Kurt Gödel, in risposta alle pretese di completezza di David Hilbert. Fra le scienze cognitive, la linguistica, la psicologia delle forme (dette in tedesco: Gestalt) e la semiologia/semiotica sono discipline d interesse, per il contributo dato ai problemi di segmentazione, classificazione, raggruppamento, interpretazione, ecc. Lo studio del linguaggio umano e delle lingue naturali fa da battistrada all analisi di mappe, immagini, modelli 3D e loro sequenze. A partire dal metodo comparativo di Friedrich Wilhelm Christian Karl Ferdinand Freiherr von Humboldt, dalla distinzione fra significante e significato di De Saussure, dalla scoperta dei fonemi-morfemi di Nikolaj Sergeevič Trubeckoj, lo studio delle grammatiche sintagmatiche di Leonard Bloomfield, e trasformazionali/ generative di Avram Noam Chomsky è d interesse per la definizione di primitive e delle loro modalità d associazione grammaticale e sintattica. A riguardo, un aiuto prezioso proviene da quanto è già acquisito dalle tecnologie dell informazione, da studiare ed intendersi nei loro contesti e significati allargati, a partire dalle tesi di Norbert Wiener, Alonzo Church e Alan Mathison Turing. La parola e la tavola La parola e la tavola sono due aspetti caratteristici dell intelligenza umana che, per mezzo delle capacità di percezione, apprendimento ed astrazione, mettono in relazione l intelligenza stessa con il mondo esterno, rispettivamente grazie al linguaggio ed alla concezione dello spazio. Pertanto la parola e la tavola possono essere, quasi a mo di slogan, due espressioni usate per mettere in evidenza due capacità, esclusivamente umane, per comprendere, mettersi in relazione e comunicare, costruendo così una società di uomini, con la coscienza di se stessi e delle relazioni che intercorrono tra loro. Storicamente più studiato è il linguaggio, per gli antichissimi legami tra la filosofia (del linguaggio) e la linguistica (comparativa e strutturale), dove l attuale punto d arrivo è costituito dal riconoscimento dell esistenza d una grammatica universale. La grammatica universale riguarda la natura delle capacità intellettive umane 14, ovvero condizioni necessarie e sufficienti, per qualificare ed interpretare un sistema come una lingua umana, non solo da un punto di vista sintattico, ma anche da quelli semantico e fonologico. Un precedente illustre è dato dalla grammatica sintagmatica di Port Royal (1620), appena successiva al Discorso sul metodo, di Cartesio, e di poco precedente ai Principia, di Newton. A sua volta, un antesignano di questa è la tripartizione dell intelligenza: sensitiva, logica ed artistica, ad opera del medico spagnolo Juan Quarte (1575). La prima richiede solo percezione ed appartiene anche agli animali inferiori, la seconda appartiene solo agli animali più evoluti, la terza richiede anche immaginazione ed è propria degli esseri umani. La psicologia razionalista illuminista ed i suo sviluppi, elaborati dai romantici, danno avvio allo studio del linguaggio, separando una struttura profonda (semantica) da una struttura superficiale (fonologica). Le strutture grammaticali fungono da collegamento tra i due livelli strutturali e possono essere variamente ripetute, grazie a proprietà ricorsive che, secondo la grammatica universale, sono insite nel principio organizzativo innato 14 A riguardo, si veda diffusamente: Il linguaggio e la mente, di Noam Chomsky (Bollati Boringhieri, Torino, 2010). 18

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