C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO"

Transcript

1 C.5 PER UNA RIFLESSIONE TEOLOGICA SUL LAVORO 1.La nuova creazione come struttura teologica 2.L approccio pneumatologico 3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica 4. La spiritualità del lavoro

2 -introduzione -la teologia ha per oggetto Dio ed è sapere critico della fede -il lavoro è un ambito della prassi umana e storica ed ha rilevanza teologica solo attraverso la mediazione etica

3 --riflessione teologica su come la fede investe la prassi lavor., e sul fatto che oggi il lavoro rimanda sempre più all esigenza di significato -la fede è atto di libertà o consenso ad un senso che si rivela nella storia, la storia come luogo in cui si realizza la fede, e la fede giudica la storia

4 -la teologia quando riflette su un ambito della prassi mira alla verità e non alla giustificazione o relativizzazione di tale ambito, e scorge in esso la dimensione storica o come frutto della libertà -considera il lavoro dal punto di vista del suo senso per l uomo, lettura cristiana del lavoro per coglierne le implicazioni eticopastorali

5 5.1. La nuova creazione come struttura teologica A) lavoro segno di potenza e di insufficienza, nella gratitudine e nell attesa della nuova creazione -vita cristiana come vita nello Spirito che determina tutta la vita e anche il lavoro come esperienza anticipatoria della nuova creazione

6 - la nuova creazione non giunge da uno sviluppo lineare di forze intrastoriche ma permette di percepire il progresso in certi aspetti e il suo deterioramento in altri (società caleidoscopica)

7 B)ordine presente e ordine futuro: -radicale discontinuità, annihilatio mundi, solo significato terreno del lav., come purificazione dell anima, un prerequisito senza significato escatologico, - compatibile con l impegno sociale (usare e gioire del mondo fin quando dura, diminuire le sofferenze) ma incoerente con la bontà della creazione

8 -continuità e trasformazione, integrazione finale; transformatio mundi, il lavoro contribuisce alla nuova creazione anche se in modo frammentario e modesto, fede nella bontà della creazione Eterna permanenza di ciò che è corruttibile? Molti risultati spariscono.

9 Il lavoro lascia un impronta permanente sull ambiente naturale (crea una casa per l uomo) e sulla personalità -i risultati del lavoro definiscono in parte la struttura della personalità

10 -La trasformazione escatologica richiede la collaborazione lavorativa con Dio. Gen l uomo come partner nell attività di Dio Mimesis dell opera divina non dell operatore, la benedizione divina come base della speranza e senso nel lavoro umano.

11 -prospettiva protologica ed escatologica complementari della cooperatio Dei, la azione umana come attesa più che fare, l attesa non è inattività, attive anticipazioni storiche della nuova creazione

12 La teologia del lavoro implica la dottrina della creazione: non si riduce ad essa (trasformatio mundi) e non si separa da essa (nega e afferma la prima creazione). Non è solo la restaurazione della prima creazione -preservazione del mondo in termini dinamici. Il lavoro preserva il mondo

13 5.2. L approccio pneumatologico A) il lavoro nello Spirito è un ideologia mascherata? La realtà della fatica e dello sfruttamento non rendono sospetto il discorso sullo Spirito? -il lavoro come cooperazione con Dio non è applicabile ad ogni lavoro

14 -il significato morale e il significato escatologico del lavoro: non solo il lavoro per amore ha un significato escatologico, avidità e invidia stimolano spesso a buoni risultati, purificazione perché ogni nobile risultato è ultimamente significativo -l approccio pneumatologico si relaziona al significato antropologico (lav e sviluppo personale, identità )

15 -i carismi come doni di Dio che formano parte della personalità, secondo il modello dell interazione della comunicazione (attiva recettività, costituiti attraverso la modalità con cui la persona si relaziona alla situazione che incontra) -lo sviluppo della persona nel contesto della nuova creazione: unità integrata della prospettiva sociale, individuale ed ecologica del lavoro, oltre la prospettiva individualistica

16 -l uomo è a casa quando lavora? L uomo si sviluppa ma non si costituisce attraverso il suo lavoro (Marx) -l identità sta nella relazione a Dio, l uomo è veramente se stesso nella comunione con Dio. -allora gli uomini che non possono lavorano non possono perdere se stessi. Liberi non solo di lavorare ma di pregare e giocare

17 B) la presenza della Spirito ha due conseguenze nella relazione lav.- natura -produrre non vuol dire creare. Creare significa instaurare un ordine e un senso, produrre è realizzare un dominio

18 due aspetti del lavoro: produttivo e protettivo, la natura non può essere trattata come una pura risorsa, rispettare la natura non implica cessare di usarla cura dinamica implicata dalla presenza dello Spirito, cura ordinata al futuro, cooperazione con la natura e solidarietà

19 5.3. L alienazione del lavoro in prospettiva teologica A) due concezioni: l alienazione come risposta affettiva totalmente negativa ad un particolare lavoro -l alienazione come frattura oggettiva tra natura del lavoratore e il suo lavoro

20 la preponderanza della concezione soggettiva su quella oggettiva è dovuta alla negazione della natura umana normativa -dal punto di vista teologico il lavoro è alienante quando non corrisponde all intenzione di Dio sulla natura umana

21 -è richiesta una trasformazione del lavoro non perché corrisponda ai sentimenti ma alla natura dei lavoratori, il lavoro come mezzo è alienante perché non corrisponde alla dimensione profonda dell esistenza umana. -ridurre l alienazione implicherà di accordare il lavoro con la natura umana, le persone hanno diverse inclinazioni

22 -la risposta affettiva negativa al lavoro è un indicatore certo di alienazione -l insoddisfazione in altre sfere possono creare disaffezione con il lavoro

23 B) la divisione del lavoro causa del progresso e dell alienazione -la crisi del fordismo porta l attenzione sull alienazione in nome della produttività -la tradizione cristiana valuta positivamente il progresso economico, l alienazione è problematica non solo in riferimento al progresso economico ma alla natura umana.

24 -Marx: l alienazione del lavoro è il male radicale -la tradizione cristiana: il lavoro è per soddisfare i bisogni, con scarsità di risorse, è interminabile. Ma l uomo non si riduce al bisogno e la sua opera non si riduce al lavoro

25 -sotto l identificazione dell uomo come lavoratore sta la scelta etica dell incredulità, lavoro come parabola dell uomo non credente che fa coincidere l adempimento del desiderio e la saturazione del bisogno: è incapace di impegnarsi per un bene non verificabile. L esito è il carattere inconcludente e deludente della fatica (vanità di tutte le cose)

26 L alienazione economica spesso causa l alienazione da Dio, anche se questa in ultimo ha la priorità. Ragione in più per l impegno del cristiano -la prospettiva cristiana non svalorizza i tentativi di umanizzare il lavoro, che testimonia la creazione e la realtà del peccato (natura duale)

27 La priorità dell alienazione da Dio ha tre conseguenze:a) non si deve aspettare molto dal successo nella lotta contro l alienazione, B) i tentativi di umanizzare il lavoro saranno meno efficaci se non danno attenzione all alienazione nelle altre sfere della vita C)poiché l alienazione da Dio sarà pienamente vinta solo nell escaton, tutti i tentativi di umanizzare il lavoro saranno successi parziali

28 -realismo e non quietismo. Chiamata a testimoniare il valore del lav, la presenza dello Spirito dà speranza -sapienza e discernimento di una logica del dono e non di dominio che mantiene l attività umana aperta in quanto fondata sull abbondanza del dono divino

29 C)varie dimensioni del lavoro alienante: -non sono ugualmente problematiche -non si applicano a tutti i tipi di lavoro -si deve tener conto dell interazione economico-sociale, alcuni limiti alla libertà individuale sono inerenti al lavoro

30 -L autonomia sul lavoro nel sistema industriale e postindustriale con unità altamente interdipendenti. L efficienza richiede la specializzazione e la complessità del prodotto esige integrazione di abilità con regole predeterminate -la completa autonomia non è possibile a tutti i livelli

31 5.4.Per una spiritualità del lavoro A) spiritualità del lavoro come attiva anticipazione della transformatio mundi Spirito dell impegno mondano - che anima il lavoro come vocazione, vissuto come chiamata alla gloria di Dio, per servire Dio

32 -consapevolezza di servire qualcosa di più grande del proprio progetto, contribuendo al bene comune -un senso di pienezza spirituale come esperienza di trascendenza, sentirsi connessi con il divino e la comunità, mettere se stessi in ciò che si fa

33 -l esperienza servile è l opposto del servizio spirituale : il lavoro come necessità subita, attività estranea e merce scambiata -il lavoro come servizio implica di essere presenti in ciò che si fa, di perdere se stessi in ciò che si realizza, scoprendo di appartenere a Dio

34 B) la teologia dei carismi come base della spiritualità GS -include tutte le forme di lavoro (casalingo, di sussistenza ) -il modello tradizionale di carisma (qualcosa di nuovo che è dato, potere qualità)

35 -Modello dell interazione (eredità genetica e interazione sociale, sfida della nuova situazione in cui si impara a rispondere a Dio, carisma come capacità) -vocazione e carismi: la chiamata si diversifica in molti doni dello Spirito, un donare per compiere il compito, lavorare non solo per dovere ma per

36 -la grazia al cuore del lavoro: più che l obbedienza è la gioiosa volontà di usare le capacità conferite nel progetto affidato -visione della motivazione adatta nella società della conoscenza (spiritualità per accrescere i profitti?) -la chiamata non è in un vuoto sociale. le mediazioni dei carismi tramite le interrelazioni e la costituzione psicosomatica

37 -Nella pluralità diacronica e sincronica di occupazioni diverse. -la chiamata include il potere e la forza di rispondere, momento contemplativo e momento attivo o etico

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Premessa All arrivo di un nuovo volontario l intero sistema dell associazione viene in qualche modo toccato. Le relazioni si strutturano diversamente

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

Presa di posizione La concezione di Battesimo e Suggello nella Chiesa Neo-Apostolica

Presa di posizione La concezione di Battesimo e Suggello nella Chiesa Neo-Apostolica Presa di posizione La concezione di Battesimo e Suggello nella Chiesa Neo-Apostolica Chiesa Neo-Apostolica pagina 1 di 5 1 Il Santo Battesimo con acqua (testo basilare) 1.1 Il sacramento del Santo Battesimo

Dettagli

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To)

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To) #Essere umani Progetto realizzato dall insegnante di Religione Cattolica Elsa Feira con la collaborazione delle docenti Donatella Gravante, Dolores Chiantaretto, Daniela Milanaccio, Paola Racca. Scuola

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s. 2014-15 Disciplina: RELIGIONE Prof. Sergio Garavaglia Classe 2 A LICEO SCIENTIFICO STATALE "Donato Bramante" Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) MPI: MIPS25000Q - Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97290566 Sito: www.liceobramante.gov.it - E-mail: mips25000qistruzione.it

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

SCUOLA di FORMAZIONE TEOLOGICA per LAICI 2014-2015. 2 Anno. L uomo in Cristo

SCUOLA di FORMAZIONE TEOLOGICA per LAICI 2014-2015. 2 Anno. L uomo in Cristo SCUOLA di FORMAZIONE TEOLOGICA per LAICI 2014-2015 2 Anno L uomo in Cristo DIOCESI DI MILANO Zona Pastorale IV Decanato di Bollate INTRODUZIONE La rivelazione cristiana, oltre a comunicarci il volto di

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI)

ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Finalità della disciplina ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Linee progettuali disciplinari a.s. 2014/2015 classi prime IRC (= Insegnamento della religione cattolica)

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

MANIFESTO DELLA VITA

MANIFESTO DELLA VITA Leonardo da Vinci L annunciazione MANIFESTO DELLA VITA Dedicato a Sua Santità Giovanni Paolo II Dove si deduce come non sia intelligenza della realtà e sia negazione di un Dio creatore e del bene dell

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

c.2 IL LAVORO SIGNIFICATIVO

c.2 IL LAVORO SIGNIFICATIVO c.2 IL LAVORO SIGNIFICATIVO 1. Il concorso del lavoro alla realizzazione della persona: una circostanza privata? 2. La motivazione come surrogato del significato 3. I diversi riferimenti del significato

Dettagli

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ Scuola Mater Gratiae Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ ASCOLTIAMO INSIEME GESÙ MOTIVAZIONE Una delle priorità importanti nel nostro progetto educativo didattico della scuola dell infanzia

Dettagli

INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE

INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE INDICAZIONI DIDATTICHE PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEL SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE N. 1 INDICAZIONI PER L INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICEI (in riferimento

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro?

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Marco Deriu docente di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa, Università Cattolica per

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

FORMAZIONE DELL UOMO E EDUCAZIONE COSMICA (Dalle conferenze tenute da M.M. al congresso di San Remo del 1949 e da alcuni saggi pubblicati dal 1949 al 1951 e riportati nel quaderno del Consiglio Regionale

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011

TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICHE PER L ESAME DI BACCALAUREATO IN TEOLOGIA PER L ANNO ACCADEMICO 2010-2011 TEMATICA FONDAMENTALE La Rivelazione cristiana di Dio: - L idea di rivelazione nel Concilio Vaticano I e nel Concilio

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Istituto Comprensivo Virgilio 4 Na Scuola infanzia, primaria e secondaria di primo grado

Istituto Comprensivo Virgilio 4 Na Scuola infanzia, primaria e secondaria di primo grado Allegato P.O.F. n 3 Istituto Comprensivo Virgilio 4 Na Scuola infanzia, primaria e secondaria di primo grado Anno scolastico 2013 2014 A cura delle Commissioni POF e Continuità/Orientamento PREMESSA Ci

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

Papà Missione Possibile

Papà Missione Possibile Papà Missione Possibile Emiliano De Santis PAPÀ MISSIONE POSSIBILE www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Emiliano De Santis Tutti i diritti riservati Non insegnate ai bambini la vostra morale è così

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Obiettivi formativi Verranno valutati: il comportamento, la partecipazione e l interesse, la responsabilità nei confronti dei

Dettagli

Il tempo libero: dalla soggettività alla solidarietà

Il tempo libero: dalla soggettività alla solidarietà Il tempo libero: dalla soggettività alla solidarietà Premessa E questione sempre più centrale Macchine, automazione, rivoluzione micro-elettronica aumentano il tempo libero. Si espande la quantità, ma

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

INDICE. 1. Grandezza dell uomo... 17 2. Fragilità dell uomo... 20 3. Origine del male... 22

INDICE. 1. Grandezza dell uomo... 17 2. Fragilità dell uomo... 20 3. Origine del male... 22 INDICE Prefazione... 5 Introduzione liberazione e consolazione... 9 Capitolo 1 Dignità dell uomo... 13 1. Grandezza dell uomo... 17 2. Fragilità dell uomo... 20 3. Origine del male... 22 Capitolo 2 mistero

Dettagli

SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO

SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO SCUOLA MARIA SS. DEL BUON CONSIGLIO Via delle Vigne Nuove, 104 ROMA ISTITUTO SUORE DEGLI ANGELI PROGETTO EDUCATIVO Anno scolastico 2014-2015 1 PREMESSA La SCUOLA CATTOLICA svolge la sua missione educativa

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

CURRICOLO DI ISTITUTO RELIGIONE CAMPO D ESPERIENZA : IL SÈ E L ALTRO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI 4 ANNI

CURRICOLO DI ISTITUTO RELIGIONE CAMPO D ESPERIENZA : IL SÈ E L ALTRO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI 4 ANNI a) Scoprire le regole del vivere insieme b) Scoprire il piacere di stare insieme agli altri bambini c) Ascoltare racconti sulla vita di CAMPO D ESPERIENZA : IL SÈ E L ALTRO a) Rispettare le regole del

Dettagli

Indice. Introduzione... 5

Indice. Introduzione... 5 ECCOCI signore_eccoci signore 26/10/10 12.56 Pagina 199 Indice Introduzione.......................................... 5 Alcuni interrogativi.................................... 7 La lettura della tradizione................................

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

UNMARED ACCOGLIENZA IOEGLIALTRI. Obiettivi d apprendimento 1 LIVELLO. Attività Mezziestrumenti 2-3 LIVELLO. Unitàformativa.

UNMARED ACCOGLIENZA IOEGLIALTRI. Obiettivi d apprendimento 1 LIVELLO. Attività Mezziestrumenti 2-3 LIVELLO. Unitàformativa. IOEGLIALTRI Capacità di rapportarsi agli altri attraverso il gioco in atteggiamento positivo di accoglienza Il bambino si apre alla capacità di interazione con i coetanei, con le insegnanti e identifica

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE DI RELIGIONE

CURRICOLO DI COMPETENZE DI RELIGIONE CURRICOLO DI COMPETENZE DI RELIGIONE Competenze in uscita per la classe prima U.A. : Io con gli altri U.A. :Il mondo, dono di Dio. O.S.A. Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini (Conoscenza) O.S.A. Scoprire

Dettagli

Preghiere di Benedizione e di Liberazione per. la famiglia

Preghiere di Benedizione e di Liberazione per. la famiglia Preghiere di Benedizione e di Liberazione per la famiglia Collana: La Santa Famiglia Testi: Padre Felice Traversa Editrice Shalom - 9.3.2000 Santa Francesca Romana Disegni: Padre Gianfranco Verri ISBN

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SOLIMENA DE LORENZO NOCERA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2013 2014 PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI RELIGIONE

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SOLIMENA DE LORENZO NOCERA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2013 2014 PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI RELIGIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SOLIMENA DE LORENZO NOCERA INFERIORE ANNO SCOLASTICO 2013 2014 PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI RELIGIONE SEZIONE A COMPETENZA EUROPEA : Competenza sociale e civica ; Imparare

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento PROGETTO EDUCATIVO 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento Nella Scuola dell Infanzia Stella Mattutina l azione educativa mira al raggiungimento delle

Dettagli

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi Edizioni Disegni: Maria Elisa Cavandoli Copertina: Fabiano Fedi contributi alla seconda edizione: Fabrizio Carletti I edizione: 1998 ed. Creativ,

Dettagli

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA

CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA CURRICOLA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA COGLIERE I VALORI ETICI E RELIGIOSI PRESENTI NELL ESPERIENZA DI VITA E RELIGIOSA DELL UOMO - Prendere coscienza

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale. Dott. Simone Cavestro Sinthema Professionisti Associati

La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale. Dott. Simone Cavestro Sinthema Professionisti Associati La Gestione delle Risorse Umane nello Studio Professionale Dott. Simone Cavestro La Sfida attuale In uno scenario in continua evoluzione, dove si sviluppano con velocità crescente Organizzazione Tecnologie

Dettagli

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università Terebinto 11 Il Terebinto è una pianta diffusa nella macchia mediterranea. Nella Bibbia è indicata come l albero alla cui ombra venne a sedersi l angelo del Signore (Gdc 6,11); la divina Sapienza è descritta

Dettagli

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani)

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) IL SACRAMENTO DELL AMORE EUCARESTIA Nell Eucarestia il segno

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze...

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze... SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze....4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI TRE ANNI...4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Dettagli

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù.

Conoscere l ambiente geografico, storico, culturale della Palestina al tempo di Gesù. RELIGIONE CATTOLICA CLASSE I U A OBIETTIVI GENERALI OBIETTIVI SPECIFICI CONTENUTI/ ATTIVIT À COMPETENZE PERIODO UA n 1 Unici e speciali Cogliere la diversità tra compagni ed amici come valore e ricchezza.

Dettagli

Cittadinanzattiva Come promuovere l empowerment dei pazienti partendo dalla consapevolezza dei loro diritti

Cittadinanzattiva Come promuovere l empowerment dei pazienti partendo dalla consapevolezza dei loro diritti Cittadinanzattiva Come promuovere l empowerment dei pazienti partendo dalla consapevolezza dei loro diritti Giuseppe Scaramuzza Premessa Questo intervento non ha un taglio dottrinale ma racconta e riporta

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (Classe 1ª)

SCUOLA PRIMARIA INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (Classe 1ª) SCUOLA PRIMARIA INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (Classe 1ª) L'alunno sa riconoscere i dati fondamentali della vita e dell'insegnamento di Gesù a partire da un primo accostamento al testo sacro della Bibbia

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA della scuola primaria CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe prima della scuola primaria...2 CURRICOLO DI I.R.C. al termine della classe seconda della scuola primaria...4

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

CLASSI PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTI. Proff.: Silvana Giacchè, Francesca Canestrari, Francesca Cecchini,.

CLASSI PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA INSEGNANTI. Proff.: Silvana Giacchè, Francesca Canestrari, Francesca Cecchini,. PIANO DI LAVORO PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 4 e INSEGNANTI Proff.: Silvana Giacchè, Francesca Canestrari, Francesca Cecchini,. FINALITÀ GENERALI DELL I.R.C. Anno scolastico 2012/13

Dettagli

Karl Marx. Il Capitale

Karl Marx. Il Capitale Karl Marx Il Capitale Il Capitale Marx esamina le leggi economiche che regolano lo sviluppo del capitalismo, dalle quali dipende destino della borghesia. Critica dell economia politica Marx prende le distanze

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

scuola dell infanzia di Vado

scuola dell infanzia di Vado ISTITUTO COMPRENSIVO DI VADO-MONZUNO (BO) scuola dell infanzia di Vado PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI IRC sezione (5 anni) anno scolastico 2014/2015 ins: Formicola Luigi UNITA DIDATTICA 1 Alla scoperta del

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

Misericordiosi))come) il))padre) Esperienza)della)grazia)nell'unità)

Misericordiosi))come) il))padre) Esperienza)della)grazia)nell'unità) LetteradiNatale2015dell'AbateGeneraleOCist Misericordiosi))come))il))Padre) Roma,8dicembre2015 Solennitàdell'Immacolata Carissimi Vi scrivo questa lettera di Natale proprio mentre inizia il Giubileo della

Dettagli

Istituto Comprensivo "NOTARESCO"

Istituto Comprensivo NOTARESCO Istituto Comprensivo "NOTARESCO" Anno Scolastico 2015/2016 PROGETTO ANNUALE RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA DELL INFANZIA Insegnante Testa Maria Letizia MAPPA CONCETTUALE DIO HA POSTO IL MONDO NELLE NOSTRE

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Dilecti amici Carissimi giovani

Dilecti amici Carissimi giovani 5 INDICE Dilecti amici 1. Auguri per l anno della gioventù 9 2. Cristo parla con i giovani 12 3. La giovinezza è una ricchezza singolare 15 4. Dio è amore 19 5. La domanda sulla vita eterna... 22 6....

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO PROPOSTA PER UN ADORAZIONE EUCARISTICA DI UN ORA* 1 SETTEMBRE 2015 * Prepared by Pontifical Council for Justice and Peace, translated by Franca Silvestri

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA a.s 2014/2015 classe 3 DISCIPLINA : Religione Cattolica

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA a.s 2014/2015 classe 3 DISCIPLINA : Religione Cattolica PROGRAMMAZIONE DIDATTICA a.s 2014/2015 classe 3 DISCIPLINA : Religione Cattolica Obiettivi formativi Obiettivi specifici Attività Metodi Verifiche Riflessione guidata. Dio e l uomo operative.. 1. Comprendere

Dettagli

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE BIENNIO BIENNIO 5 ANNO Competenza storico-sociale n. Comprendere il cambiamento e la diversita dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica

Dettagli

Funzioni del sistema economico

Funzioni del sistema economico Definizione di Ecomia L economia è lo studio del modo in cui gli individui e le società pervengono a scegliere, con o senza l uso della moneta, di impiegare risorse produttive scarse, suscettibili di usi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE DATTICA IST. COMPRENSIVO VIA MEROPE a.s 2014-15 - RELIGIONE Scoprire che per la religione cristiana Dio è creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. Comunicazione

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale PROGETTO EDUCATIVO Scuola per l infanzia ASILO INFANTILE Suor Tarcisia PONCHIA Religiosa educatrice direttrice Presente nella scuola per 65 anni Scuola paritaria depubblicizzata Ente Morale con amministrazione

Dettagli

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003)

Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali. (Varese, 11-12 Luglio 2003) Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali Consiglio informale dei Ministri del Lavoro e degli Affari Sociali (Varese, 11-12 Luglio 2003) Documento della Presidenza Domande per orientare il dibattito

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli