DNS Domain Name System Dott. Ing. Ivan Ferrazzi V1.2 del 28/02/2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DNS Domain Name System Dott. Ing. Ivan Ferrazzi V1.2 del 28/02/2013"

Transcript

1 DNS Domain Name System Dott. Ing. Ivan Ferrazzi V1.2 del 28/02/2013 1/17

2 Copyright 2013 Dott.Ing. Ivan Ferrazzi Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. 2/17

3 3/17

4 Indice generale Introduzione...4 Risoluzione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP...4 Risoluzione DNS...4 Risoluzione inversa...5 Installazione di Bind9...5 File di configurazione...5 /etc/bind/named.conf...5 /etc/bind/named.conf.options...7 /etc/bind/named.conf.local...7 Esempio...7 Esempio di zona per il resolving DNS...8 File di configurazione per la zona test.lan...8 Esempio di zona per il reverse resolving (risoluzione inversa) DNS...10 File di configurazione per la zona in-addr.arpa...10 Verificare il corretto funzionamento...11 DNS primario e secondario...12 Configurazione del DNS primario...13 Configurazione del DNS secondario...13 Ultimi accorgimenti /17

5 Introduzione Domain Name System, chiamato comunemente DNS, è il sistema utilizzato in rete per la risoluzione dei nomi di dominio. Un DNS viene utilizzato come un libro telefonico virtuale: per un determinato nome viene restituito il numero di telefono. Quando utilizziamo il telefono possiamo utilizzare solamente i numeri, per questo motivo diventa fondamentale avere un sistema di ricerca efficace. Con il DNS abbiamo esattamente la stessa cosa: per un nome di dominio viene restituito l'apposito indirizzo IP. Risoluzione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP La funzione di risoluzione dei nomi avviene in due modi diversi. Uno permette di risolvere un nome di dominio e restituire l'apposito indirizzo IP (risoluzione DNS), mentre l'altro restituisce il nome di dominio per uno specifico indirizzo IP (risoluzione inversa). Risoluzione DNS Il classico esempio di risoluzione DNS lo troviamo nelle connessioni browserwebserver. Nel browser inseriamo il nome di dominio del quale vogliamo vedere il relativo sito internet. Quando inseriamo il nome di dominio all'interno del nostro browser come prima cosa viene contattato un DNS. Questo restituisce al nostro browser l'indirizzo IP relativo al nome di dominio che ci interessa. Con l'indirizzo Ip ricevuto viene stabilita la connessione con il webserver desiderato. La risoluzione del nome di dominio avviene da destra verso a sinistra. Prima di inviare la relativa richiesta al DNS il browser aggiunge un punto (.) dopo al nome di dominio inserito. Se prendiamo come esempio: la richiesta che verrà inviata sarà Il punto finale identifica DNS Root, ossia i DNS principali presenti in internet. Dai Root-DNS si passerà ai DNS che gestiscono la parte di dominio info, poi quelli che gestiscono la parte ferrazzi, ed infine si arriva ai DNS che allo al loro interno le informazioni relative al hostname www del rispettivo dominio. 5/17

6 Risoluzione inversa Ci sono alcuni casi dove è indispensabile la risoluzione inversa. Uno di questi casi è nella gestione di trasferimento della posta elettronica. Quando un MTA (Message Transfer Agent) deve contattare un altro MTA per l'invio di un messaggio di posta elettronica, questo richiede come prima cosa la risoluzione del dominio di appartenenza dell'indirizzo di destinazione. Per essere sicuro dell'esistenza del corretto MTA di destinazione l'mta di partenza richiede una risoluzione inversa dell'indirizzo IP inviatoli dal rispettivo DNS. Se questi due valori corrispondono manda avanti l' , altrimenti no. Quando viene inviata al DNS la richiesta di risoluzione inversa l'indirizzo IP viene mandato all'incontrario con l'aggiunta di in-addr.arpa. Se viene richiesta la risoluzione inversa per l'indirizzo IP come richiesta verrà mandata la seguente struttura in-addr.arpa Capire queste strutture aiuta a configurare in maniera corretta il nostro server DNS. Installazione di bind9 Come DNS utilizziamo bind9 e lo installiamo concatenando apt-get install bind9 File di configurazione Dopo l'installazione troviamo tutti i file di configurazione necessari all'interno della cartelle /etc/bind. /etc/bind/named.conf Questo è il file principale che contiene la configurazione di bind9. Vediamo un esempio: include /etc/bind/named.conf.options ; 6/17

7 zone. { type hint; file /etc/bind/db.root ; zone localhost { type master; file /etc/bind/db.local ; zone 127.in-addr.arpa { type master; file /etc/bind/db.127 ; zone 0.in-addr.arpa { type master; file /etc/bind/db.0 ; zone 255.in-addr.arpa { type master; file /etc/bind/db.255 ; include /etc/bind/named.conf.local ; All'interno di questo file troviamo come prima cosa un include che permette di includere una parte di configurazione che si trova in un altro file. In questo caso viene incluso il contenuto del file /etc/bind/named.conf.options, spiegato qui di seguito. Poi troviamo i blocchi che definiscono le zone conosciute dal nostro DNS server. Le zone si definiscono utilizzando la parola zone seguita da una stringa che identifica la prima parte (partendo da destra verso sinistra) della richiesta fatta al DNS, così come il blocco tra parentesi graffe ({...}) che contiene i parametri che ne decidono il comportamento. Vediamo quindi brevemente a quale richiesta corrisponde quale zona. Teniamo sempre presente l'ordine delle richieste per quanto riguarda la risoluzione inversa e soprattutto l'aggiunta della sigla.in-addr.arpa: zone richiesta DNS richiesta. per.qualsiasi.dom. per.qualsiasi.dom Localhost localhost. localhost 127.in-addr.arpa x.y.z.127.in-addr.arpa 127.x.y.z 0.in-addr.arpa x.y.z.0.in-addr.arpa 0.x.y.z 255.in-addr.arpa x.y.z.255.in-addr.arpa 255.x.y.z Come configurazione per le singole zone troviamo le impostazioni type e file. L'impostazione type permette di definire il tipo di zona, quindi come verrà gestita la zona, mentre file permette di indicare il file di configurazione che definisce effettivamente la risoluzione delle richieste per una rispettiva zona. I valori che vengono più utilizzati per quanto riguarda l'impostazione type sono: hint, master, oppure slave. Con hint identifichiamo le zone che, per risolvere un 7/17

8 determinato nome, mandano avanti la richiesta ai DNS Root, ossia i DNS principali presenti all'interno di internet. Viene utilizzato master quando si identifica il proprio server come responsabile per la risoluzione di informazioni relative alla zona in questione, slave quando si configura una zona su un server DNS secondario, che recupera eventuali modifiche da un server DNS master configurato per la medesima zona. Infine troviamo un nuovo include che permette di recuperare le informazioni presenti all'interno del file /etc/bind/named.conf.local descritto più avanti. /etc/bind/named.conf.options Questo file contiene la configurazione per il comportamento base del nostro DNS server. Vediamo un esempio: options { directory /var/cache/bind ; #forwarders { # ; # ; # All'interno del blocco options viene definita con l'impostazione directory la cartella da utilizzare per memorizzare (caching) le informazioni recuperate da richieste precedenti. Per le richieste successive bind9 controllerà come prima cosa la presenza dell'eventuale risoluzione all'interno di questa cartella. In questo caso riusciamo a risolvere in maniera molto più veloce richieste eseguite precedentemente. Nel caso in cui si volesse utilizzare il DNS primario e/o secondario del nostro ISP, si dovrebbe inserire i rispettivi indirizzi IP nel blocco forwarders. Questo eviterebbe le richieste inviate direttamente ai DNS Root e permetterebbe quindi di velocizzare la risoluzione di nomi di dominio esterni. options { directory /var/cache/bind ; forwarders { ; ; /etc/bind/named.conf.local Inizialmente questo file è vuoto e lo possiamo utilizzare successivamente per aggiungere le zone relative ai nostri domini. 8/17

9 Esempio Vediamo in base ad un esempio pratico come configurare il nostro server DNS con indirizzo IP Il nostro dominio è test.lan. Al suo interno abbiamo un webserver identificato dal nome con indirizzo IP e un mailserver identificato dal nome mail.test.lan con indirizzo IP Esempio di zona per il resolving DNS Vediamo ora un semplice esempio che permetterà al nostro server DNS di risolvere i nomi di dominio presenti all'interno della nostra rete. Nel file di configurazione /etc/bind/named.conf.local dichiariamo la zona che ci interessa. Nel nostro caso vogliamo definire una zona che risponda al dominio test.lan: zone test.lan { type master; file /etc/bind/db.test.lan ; notify no; Notiamo la riga aggiuntiva notify no che evita l'invio delle informazioni relative a questa zona ai DNS server di livello superiore. File di configurazione per la zona test.lan Una volta definita la zona dobbiamo creare il rispettivo file di configurazione. Il file, come definito nella zona, deve avere il nome /etc/bind/db.test.lan. Creiamo il file e scriviamo quanto segue: $TTL IN SOA ns.test.lan. root.test.lan. ( ; Serial ; Refresh ; Retry ; Expire ) ; Negative cache TTL IN NS IN MX 10 mail.test.lan. ns IN A mail IN A www IN A L'indicazione $TTL determina in secondi il valore time to live, ossia quando 9/17

10 deve rimanere all'interno della cache risoluzione relative a questa zona. Poi troviamo il che all'interno di questo file sostituisce la stringa che identifica la zona (nel nostro caso quindi test.lan). IN definisce il tipo di richiesta ossia Internet, mentre SOA sta per Start Of Authority e identifica i parametri principali dell'authotiry, ossia del responsabile di questa zona. Poi troviamo il hostname del server (ns.test.lan) e l' del responsabile (root.test.lan). Non potendo per la definizione dell' la sostituiamo con il punto (.). Quindi trasformiamo l'indirizzo di posta elettronica in root.test.lan. Nel blocco tra parentesi troviamo i parametri di base, separati da un punto e virgola, che identificano il comportamento del DNS server della nostra zona in caso di DNS secondario. Partendo dal primo in alto i parametri sono: Serial Refresh Retry Expire TTL Questo numero è composto normalmente dalla data di aggiornamento scritta nella forma inversa (aaaammgg) con l'aggiunta di un numero progressivo che viene incrementato ad ogni modifica. Questo valore viene utilizzato dal serve secondario per verificare se la versione attualmente presente è da aggiornare o è già la versione più recente. Questo valore rappresenta il tempo in secondo che devono trascorrere prima che il server secondario richieda al server primario eventuali aggiornamenti. Nel caso in cui l'aggiornamento non dovesse andare a buon fine, il server secondario attende il tempo (in secondi) definito qui prima di effettuare un nuovo tentativo. Se il server secondario non dovesse riuscire ad effettuare un aggiornamento nel tempo definito da questo parametro la zone verrebbe classificata estinta. Definisce il periodo di vita di un inserimento nella cache. Attenzione! Bind riconosce come nome completo solo quelli che terminano con un punto (.), ad esempio ns.test.lan.. I nomi che non contengono un punto finale vengono automaticamente completati con un punto ed il valore ns diventerebbe quindi ns.test.lan, ma ns.test.lan (quindi senza punto finale) diventerebbe ns.test.lan.test.lan. Le righe seguenti identificano il hostname, il tipo di richiesta (normalmente IN), la classe e la rispettiva risoluzione (ad eccezione della classe MX). Le classi più utilizzate all'interno di questo file di configurazione sono: 10/17

11 NS MX CNAME A Identifica il nameserver definito per la rispettiva zona. La rispettiva risoluzione deve contenere il hostname del nameserver per il quale deve essere presente all'interno dello stesso file anche un inserimento di classe A. Almeno una di queste righe deve essere presente all'interno di questo file. Identifica l'eventuale mailserver definito per la rispettiva zona. In questo caso viene aggiunto prima della classe un numero che ne identifica la priorità. Nel caso in cui ci fossero mailserver diversi verrebbe preso prima quello con il numero di priorità più basso. La rispettiva risoluzione deve contenere il hostname per il quale deve essere presente all'interno dello stesso file anche un inserimento di classe A. Identifica un canonical name. Questa classe permette di definire degli alias, in pratica possiamo definire più hostname che vengono poi indirizzati verso ad un preciso inserimento di classe A. La rispettiva risoluzione deve contenere anche qui il hostname per il quale deve essere presente all'interno dello stesso file anche un inserimento di classe A. Identifica l'effettiva risoluzione finale, ossia l'indirizzo IP che va restituito per la rispettiva risoluzione del hostname identificato. Esempio di zona per il reverse resolving (risoluzione inversa) DNS Vediamo ora un semplice esempio che permetterà al nostro server DNS di effettuare la risoluzione inversa, ossia la risoluzione di indirizzi IP. Nel file di configurazione /etc/bind/named.conf.local dichiariamo la zona che ci interessa. Nel nostro caso vogliamo definire una zona che risponda al dominio in-addr.arpa: zone in-addr.arpa { type master; file /etc/bind/db ; notify no; File di configurazione per la zona in-addr.arpa Una volta definita la zona dobbiamo creare il rispettivo file di configurazione. Il file, come definito nella zona, deve avere il nome /etc/bind/db Creiamo il file e scriviamo quanto segue: 11/17

12 $TTL IN SOA ns.test.lan. root.test.lan. ( ; Serial ; Refresh ; Retry ; Expire ) ; Negative cache TTL IN NS ns.test.lan. 1 IN PTR ns.test.lan. 11 IN PTR mail.test.lan. 10 IN PTR La prima parte di questo blocco è (e rimane) identica alla prima parte del file precedentemente spiegato. Una delle differenze più importanti riguarda il In questo caso il nome della zona per questo file non è più test.lan, ma in-addr.arpa. Questo significa che dobbiamo scrivere per intero i vari nomi di dominio. Definire quindi all'interno di questo file un semplice ns porterebbe al risultato ns in-addr.arpa che non corrisponde a quello che si vuole ottenere. Possiamo però, come si nota nelle ultime righe, evitare di scrivere l'indirizzo richiesto per esteso. 1 diventerebbe quindi in-addr.arpa che è invece quello che interessa a noi. La classe aggiuntiva che troviamo all'interno di questo file è la seguente: PTR Identifica il puntatore (pointer) verso il hostname da restituire in caso di richieste effettuate sul rispettivo indirizzo IP. Verificare il corretto funzionamento Prima di poter verificare il corretto funzionamento dobbiamo riavviare il nostro DNS server come segue /etc/init.d/bind9 restart Poi utilizziamo il comando dig che permette di effettuare delle richieste ad uno specifico nameserver. Utilizziamo il comando come segue: dig {host -x ip_address} Per verificare la corretta risoluzione del nameserver possiamo digitare: 12/17

13 per effettuare la risoluzione inversa dobbiamo utilizzare il parametro -x come segue: -x oppure in-addr.arpa La tabella che vediamo come risposta deve contenere un risultato simile a questo: ;; QUESTION SECTION: ;www.test.lan. IN A ;; ANSWER SECTION: IN A ;; AUTHORITY SECTION: test.lan IN NS ns.test.lan ;; ADDITIONAL SECTION: ns.test.lan IN A Per rendere definito l'utilizzo del nostro DNS server possiamo inserire il rispettivo indirizzo IP nel file di configurazione /etc/resolv.conf di ogni pc che deve utilizzare il nostro server come DNS, come segue: nameserver DNS primario e secondario Per motivi di continuità di messa a disposizione del servizio DNS possiamo configurare un DNS primario ed uno secondario che vengono sincronizzati ad intervalli di tempo predefiniti. Tutti e due i server vengono installati e configurati alla stessa maniera. Vediamo qui di seguito le modifiche necessarie sui due server per rendere possibile la sincronizzazione. Prima di passare alla configurazione dei due server creiamo la chiave 13/17

14 necessaria per effettuare la sincronizzazione delle informazioni in maniera criptata. Con il seguente comando creiamo quanto serve: dnssec-keygen -a hmac-md5 -b 128 -n host test.lan Questo programma crea due file Ktest.lan*.key e Ktest.lan*.private. Il file che serve a noi è il file con estensione.private. Se lo apriamo vediamo un qualcosa di simile a: Private-key-format: v1.2 Algorithm: 157 (HMAC_MD5) Key: SKS6HJbtRsVJAbvU2jly/Q== Bits: AAA= Il valore presente dopo a Key: verrà utilizzato più avanti per configurare la chiave necessaria alla connessione criptata. Configurazione del DNS primario Come prima cosa modifichiamo il file che definisce la zona di appartenenza /etc/bind/db.test.lan come segue: $TTL IN SOA ns.test.lan. root.test.lan. ( ; Serial ; Refresh ; Retry ; Expire ) ; Negative cache TTL IN NS IN NS IN MX 10 mail.test.lan. ns IN A ns2 IN A mail IN A www IN A Poi passiamo al file /etc/bind/named.conf.options e aggiungiamo all'interno del blocco options quanto segue: dnssec-enable yes; Nel file /etc/bind/rndc.key aggiungiamo: key TRANSFER { algorithm hmac-md5; secret SKS6HJbtRsVJAbvU2jly/Q== ; 14/17

15 Nella stringa presente vicino alla parola di comando secret va inserita la chiave presente all'interno del file *.private creato precedentemente. Poi includiamo questo file all'interno del file /etc/bind/named.conf. Ed inseriamo il blocco server che identifica la chiave da utilizzare per il server secondario. Inseriamo quindi le seguenti righe: include /etc/bind/rndc.key ; server { keys { TRANSFER; Inoltre modifichiamo il file /etc/bind/named.conf.local per abilitare il trasferimento dei file. Ricordiamoci di togliere il notify no per abilitare anche la notifica tra i due server. La zona viene quindi definita come segue: zone test.lan { type master; allow-transfer { ; file /etc/bind/db.test.lan ; Configurazione del DNS secondario Come prima cosa modifichiamo il file /etc/bind/named.conf.options e aggiungiamo all'interno del blocco options quanto segue: dnssec-enable yes; Nel file /etc/bind/rndc.key aggiungiamo: key TRANSFER { algorithm hmac-md5; secret SKS6HJbtRsVJAbvU2jly/Q== ; Nella stringa presente vicino alla parola di comando secret va inserita la chiave presente all'interno del file *.private creato precedentemente. Poi includiamo questo file all'interno del file /etc/bind/named.conf. Ed inseriamo il blocco server che identifica la chiave da utilizzare per il server primario. Inseriamo quindi le seguenti righe: include /etc/bind/rndc.key ; server { keys { 15/17

16 TRANSFER; Inoltre dobbiamo modificare leggermente la configurazione del blocco per la zona presente nel file /etc/bind/named.conf.local come segue: zone test.lan { type slave; file /etc/bind/db.slave_test.lan ; masters { ; allow-transfer { ; allow-notify { ; } Il file relativo a questa zona, ossia /etc/bind/db.slave_test.lan, non va creato manualmente ma viene creato automaticamente dopo una sincronizzazione. Pertanto dobbiamo controllare i diritti di accesso di bind9 sulla cartella in questione, ossia /etc/bind/. Il processo di bind9 viene eseguito con l'utente bind e il relativo omonimo gruppo. Per questo motivo possiamo modificare il gruppo di appartenenza della cartella assegnandole bind come segue: chown :bind /etc/bind Tutti i processi appartenenti al gruppo bind (e quindi anche bind9) dovranno avere il diritto di creare nuovi file all'interno della cartella. Modifichiamo quindi i permessi come segue: chmod 775 /etc/bind Ultimi accorgimenti Come ultima cosa riavviamo entrambi i server e installiamo ntpdate utilizzato per la sincronizzazione dei clock come segue: apt-get -y install ntpdate Verifichiamo la data e l'orario con date. Se non fossero sincronizzati possiamo far partire il comando ntpdate con uno specifico server ntp con ntpdate it.pool.ntp.org Dopodiché dovremmo vedere apparire il file /etc/bind/db.slave_test.lan che 16/17

17 verrà creato alla prima sincronizzazione (normalmente subito all'avvio del DNS secondario). Nel caso in cui dovessero visualizzarsi degli errori riguardante la chiave utilizzata possiamo ricaricarla con il comando rndc reload Possiamo comunque verificare la sincronizzazione dei due DNS dal logfile /var/log/syslog come segue: tail -f /var/log/syslog 17/17

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux DNS (Domain Name System) Gruppo Linux Luca Sozio Matteo Giordano Vincenzo Sgaramella Enrico Palmerini DNS (Domain Name System) Ci sono due modi per identificare un host nella rete: - Attraverso un hostname

Dettagli

Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail

Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail Xerox WorkCentre M118i Guida all'installazione rapida di scansione su e-mail 701P42705 Questa guida fornisce un riferimento rapido per l'impostazione della funzione Scansione su e-mail su Xerox WorkCentre

Dettagli

Inidirizzi IP e Nomi di Dominio. Domain Name System. Spazio dei Nomi Piatto. Gestione dello Spazio dei Nomi

Inidirizzi IP e Nomi di Dominio. Domain Name System. Spazio dei Nomi Piatto. Gestione dello Spazio dei Nomi I semestre 03/04 Inidirizzi IP e Nomi di Dominio Domain Name System Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica

Dettagli

ARP (Address Resolution Protocol)

ARP (Address Resolution Protocol) ARP (Address Resolution Protocol) Il routing Indirizzo IP della stazione mittente conosce: - il proprio indirizzo (IP e MAC) - la netmask (cioè la subnet) - l indirizzo IP del default gateway, il router

Dettagli

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A.

Livello di applicazione. Reti di Calcolatori. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica. Livello di applicazione DNS A.A. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Reti di Calcolatori Livello di applicazione DNS A.A. 2013/2014 1 Livello di applicazione Web e HTTP FTP Posta elettronica SMTP, POP3, IMAP DNS Applicazioni P2P

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

GUIDA alla configurazione di un DVR o Router su dyndns.it. in modalità compatibile www.dyndns.org

GUIDA alla configurazione di un DVR o Router su dyndns.it. in modalità compatibile www.dyndns.org GUIDA alla configurazione di un DVR o Router su dyndns.it in modalità compatibile www.dyndns.org Questa semplice guida fornisce le informazioni necessarie per eseguire la registrazione del proprio DVR

Dettagli

Modulo 2 - Appendice 3 L'editor vi e cenni su sed

Modulo 2 - Appendice 3 L'editor vi e cenni su sed 1 Modulo 2 - Appendice 3 L'editor vi e cenni su sed Laboratorio di Sistemi Operativi I Anno Accademico 2008-2009 Copyright 2005-2007 Francesco Pedullà, Massimo Verola Copyright 2001-2005 Renzo Davoli,

Dettagli

GUIDA DELL UTENTE IN RETE

GUIDA DELL UTENTE IN RETE GUIDA DELL UTENTE IN RETE Memorizza registro di stampa in rete Versione 0 ITA Definizione delle note Nella presente Guida dell'utente viene utilizzata la seguente icona: Le note spiegano come intervenire

Dettagli

DNS cache poisoning e Bind

DNS cache poisoning e Bind ICT Security n. 19, Gennaio 2004 p. 1 di 5 DNS cache poisoning e Bind Il Domain Name System è fondamentale per l'accesso a internet in quanto risolve i nomi degli host nei corrispondenti numeri IP. Se

Dettagli

I servizi GARR - LIR e GARR - NIC

I servizi GARR - LIR e GARR - NIC I servizi GARR - LIR e GARR - NIC gabriella.paolini@garr.it con il contributo di Daniele Vannozzi IAT-CNR Indice GARR-LIR Il GARR-LIR Chi gestisce gli Indirizzi IP Cos e un LIR Regole di assegnazione Assegnazione

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

iphone in azienda Guida alla configurazione per gli utenti

iphone in azienda Guida alla configurazione per gli utenti iphone in azienda Guida alla configurazione per gli utenti iphone è pronto per le aziende. Supporta Microsoft Exchange ActiveSync, così come servizi basati su standard, invio e ricezione di e-mail, calendari

Dettagli

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1

UBUNTU SERVER. Installazione e configurazione di Ubuntu Server. M. Cesa 1 UBUNTU SERVER Installazione e configurazione di Ubuntu Server M. Cesa 1 Ubuntu Server Scaricare la versione deisiderata dalla pagina ufficiale http://www.ubuntu.com/getubuntu/download-server Selezioniare

Dettagli

Configurazione Zimbra mail per accedere alla propria casella di posta tramite il browser.

Configurazione Zimbra mail per accedere alla propria casella di posta tramite il browser. Configurazione Zimbra mail per accedere alla propria casella di posta tramite il browser. Se vogliamo accedere alla nostra casella di posta elettronica unipg.it senza usare un client di posta (eudora,

Dettagli

Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET. Programmi. Outlook Express Internet Explorer

Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET. Programmi. Outlook Express Internet Explorer Servizi DNS - SMTP FTP - TELNET Programmi Outlook Express Internet Explorer 72 DNS Poiché riferirsi a una risorsa (sia essa un host oppure l'indirizzo di posta elettronica di un utente) utilizzando un

Dettagli

Lista di controllo per la migrazione del dominio a Swisscom/IP-Plus

Lista di controllo per la migrazione del dominio a Swisscom/IP-Plus Lista di controllo per la migrazione del dominio a /IP-Plus Iter: : ufficio cantonale di coordinamento per Per la scuola: (nome, indirizzo e località) Migrazione di record DNS esistenti a IP-Plus nonché

Dettagli

Outlook Express 6 Microsoft Internet Explorer, Avvio del programma Creare un nuovo account

Outlook Express 6 Microsoft Internet Explorer, Avvio del programma Creare un nuovo account Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito, semplice da utilizzare e fornisce

Dettagli

Indice. Documentazione ISPConfig

Indice. Documentazione ISPConfig Documentazione ISPConfig I Indice Generale 1 1 Cos'è ISPConfig? 1 2 Termini e struttura del manuale 1 3 Installazione/Aggiornamento/Disinstallazione 1 3.1 Installazione 1 3.2 Aggiornamento 1 3.3 Disinstallazione

Dettagli

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS

GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS Page 1 of 6 GLI ERRORI DI OUTLOOK EXPRESS 1) Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L'indirizzo di posta elettronica non accettato è "user@dominio altro

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Altre opzioni Optralmage

Altre opzioni Optralmage di Personalizzazione delle impostazioni............ 2 Impostazione manuale delle informazioni sul fax......... 5 Creazione di destinazioni fax permanenti................ 7 Modifica delle impostazioni di

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Arcserve Replication and High Availability

Arcserve Replication and High Availability Arcserve Replication and High Availability Guida operativa per Oracle Server per Windows r16.5 La presente documentazione, che include il sistema di guida in linea integrato e materiale distribuibile elettronicamente

Dettagli

NAS 321 Hosting di più siti web in un host virtuale

NAS 321 Hosting di più siti web in un host virtuale NAS 321 Hosting di più siti web in un host virtuale Hosting di più siti web e abilitazione del servizio DDNS A S U S T O R C O L L E G E OBIETTIVI DEL CORSO Al termine di questo corso si dovrebbe essere

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP

IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP Reti di Calcolatori IL LIVELLO APPLICAZIONI DNS, SNMP e SMTP D. Talia RETI DI CALCOLATORI - UNICAL 6-1 Applicazioni di Rete Domain Name System (DNS) Simple Network Manag. Protocol (SNMP) Posta elettronica

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3

MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3 MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3 Installazione GEST-L 4 Versione per Mac - Download da www.system-i.it 4 Versione per Mac - Download da Mac App Store 4 Versione per Windows 4 Prima apertura del programma

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE

HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1-1/9 HORIZON SQL CONFIGURAZIONE DI RETE 1 CARATTERISTICHE DI UN DATABASE SQL...1-2 Considerazioni generali... 1-2 Concetto di Server... 1-2 Concetto di Client... 1-2 Concetto di database SQL... 1-2 Vantaggi...

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

MailStore Proxy è disponibile gratuitamente per tutti i clienti di MailStore Server all indirizzo http://www.mailstore.com/en/downloads.

MailStore Proxy è disponibile gratuitamente per tutti i clienti di MailStore Server all indirizzo http://www.mailstore.com/en/downloads. MailStore Proxy Con MailStore Proxy, il server proxy di MailStore, è possibile archiviare i messaggi in modo automatico al momento dell invio/ricezione. I pro e i contro di questa procedura vengono esaminati

Dettagli

Livello applicazione: Protocollo DNS

Livello applicazione: Protocollo DNS Livello applicazione: Protocollo DNS Gaia Maselli Queste slide sono un adattamento delle slide fornite dal libro di testo e pertanto protette da copyright. All material copyright 1996-2007 J.F Kurose and

Dettagli

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor NetMonitor Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor Cos è NetMonitor? NetMonitor è un piccolo software per il monitoraggio dei dispositivi in rete. Permette di avere una panoramica sui dispositivi

Dettagli

HTTPD - Server web Apache2

HTTPD - Server web Apache2 Documentazione ufficiale Documentazione di Ubuntu > Ubuntu 9.04 > Guida a Ubuntu server > Server web > HTTPD - Server web Apache2 HTTPD - Server web Apache2 Apache è il server web più utilizzato nei sistemi

Dettagli

Iphone e Zimbra 7 FOSS Edition: Mail, Contatti ed Agenda

Iphone e Zimbra 7 FOSS Edition: Mail, Contatti ed Agenda Iphone e Zimbra 7 FOSS Edition: Mail, Contatti ed Agenda mailto:beable@beable.it http://www.beable.it 1 / 33 Questo tutorial è rilasciato con la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-non

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0

AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO VERSIONE 3.9.0 Con questo aggiornamento sono state implementate una serie di funzionalità concernenti il tema della dematerializzazione e della gestione informatica dei documenti,

Dettagli

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL

8. L'USO DEL PROGRAMMA DI POSTA ELETTRONICA INSIEME ALLA GESTIONE PROFESSIONALE DI DOCUMENTI IN FORMATO E-MAIL This project funded by Leonardo da Vinci has been carried out with the support of the European Community. The content of this project does not necessarily reflect the position of the European Community

Dettagli

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP BOOTP e DHCP a.a. 2002/03 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/~auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica 1 Inizializzazione degli Host Un

Dettagli

FileMaker Server 13. Guida di FileMaker Server

FileMaker Server 13. Guida di FileMaker Server FileMaker Server 13 Guida di FileMaker Server 2010-2013 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 Stati Uniti FileMaker e Bento sono

Dettagli

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless

La configurazione degli indirizzi IP. Configurazione statica, con DHCP, e stateless La configurazione degli indirizzi IP Configurazione statica, con DHCP, e stateless 1 Parametri essenziali per una stazione IP Parametri obbligatori Indirizzo IP Netmask Parametri formalmente non obbligatori,

Dettagli

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0)

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0) Indice generale PREMESSA... 2 ACCESSO... 2 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 DATI DELLA SCUOLA... 6 UTENTI...7 LISTA UTENTI... 8 CREA NUOVO UTENTE...8 ABILITAZIONI UTENTE...9 ORARI D'ACCESSO... 11 DETTAGLIO UTENTE...

Dettagli

Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili

Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili Guida all'installazione di WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili 2012 NETGEAR, Inc. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte della presente pubblicazione può essere riprodotta, trasmessa, trascritta,

Dettagli

Configurazione avanzata di IBM SPSS Modeler Entity Analytics

Configurazione avanzata di IBM SPSS Modeler Entity Analytics Configurazione avanzata di IBM SPSS Modeler Entity Analytics Introduzione I destinatari di questa guida sono gli amministratori di sistema che configurano IBM SPSS Modeler Entity Analytics (EA) in modo

Dettagli

Import Dati Release 4.0

Import Dati Release 4.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import Dati Release 4.0 COPYRIGHT 2000-2005 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

Fingerprinting ed attacco ad un sistema informatico

Fingerprinting ed attacco ad un sistema informatico Fingerprinting ed attacco ad un sistema informatico Ci sono più cose tra cielo e terra... Angelo Dell Aera - Guido Bolognesi 1 Free Advertising 2 Name lookup Strumenti: nslookup, host, dig Risoluzione

Dettagli

GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno

GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno La Vista CAS L ambiente di lavoro Le celle Assegnazione di una variabile o di una funzione / visualizzazione

Dettagli

Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S.

Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. All accensione del Tab e dopo l eventuale inserimento del codice PIN sarà visibile la schermata iniziale. Per configurare

Dettagli

Come installare e configurare il software FileZilla

Come installare e configurare il software FileZilla Come utilizzare FileZilla per accedere ad un server FTP Con questo tutorial verrà mostrato come installare, configurare il software e accedere ad un server FTP, come ad esempio quello dedicato ai siti

Dettagli

SCUOLANET UTENTE DOCENTE

SCUOLANET UTENTE DOCENTE 1 ACCESSO A SCUOLANET Si accede al servizio Scuolanet della scuola mediante l'indirizzo www.xxx.scuolanet.info (dove a xxx corrisponde al codice meccanografico della scuola). ISTRUZIONI PER IL PRIMO ACCESSO

Dettagli

Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail

Windows Mail Outlook Express 6 Microsoft Outlook 2003 Microsoft Outlook 2007 Thunderbird Opera Mail Mac Mail Configurare un programma di posta con l account PEC di Il Titolare di una nuova casella PEC può accedere al sistema sia tramite Web (Webmail i ), sia configurando il proprio account ii nel programma di

Dettagli

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264

SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 SERVER VIDEO 1-PORTA H.264 MANUALE UTENTE DN-16100 SALVAGUARDIA IMPORTANTE Tutti i prodotti senza piombo offerti dall'azienda sono a norma con i requisiti della legge Europea sulla restrizione per l'uso

Dettagli

Manuale installazione DiKe Util

Manuale installazione DiKe Util Manuale installazione DiKe Util Andare sul sito Internet: www.firma.infocert.it Cliccare su software nella sezione rossa INSTALLAZIONE: comparirà la seguente pagina 1 Selezionare, nel menu di sinistra,

Dettagli

Sicurezza del DNS. DNSSEC & Anycast. Claudio Telmon ctelmon@clusit.it

Sicurezza del DNS. DNSSEC & Anycast. Claudio Telmon ctelmon@clusit.it Sicurezza del DNS DNSSEC & Anycast Claudio Telmon ctelmon@clusit.it Perché il DNS Fino a metà degli anni '80, la traduzione da nomi a indirizzi IP era fatta con un grande file hosts Fino ad allora non

Dettagli

ATLAS 2.X IL MANAGER NON SI AVVIA

ATLAS 2.X IL MANAGER NON SI AVVIA ATLAS 2.X IL MANAGER NON SI AVVIA Avvio di Atlas 2.x sul server CONTESTO La macchina deve rispecchiare le seguenti caratteristiche MINIME di sistema: Valori MINIMI per Server di TC con 10 postazioni d'esame

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Guida Così si aggiornano i programmi Microsoft

Guida Così si aggiornano i programmi Microsoft Guida Così si aggiornano i programmi Microsoft Informazione Navigare in Internet in siti di social network oppure in siti web che consentono la condivisione di video è una delle forme più accattivanti

Dettagli

FS-1118MFP. Guida all'installazione dello scanner di rete

FS-1118MFP. Guida all'installazione dello scanner di rete FS-1118MFP Guida all'installazione dello scanner di rete Introduzione Informazioni sulla guida Informazioni sul marchio Restrizioni legali sulla scansione Questa guida contiene le istruzioni sull'impostazione

Dettagli

Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk. by Gassi Vito info@gassielettronica.com

Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk. by Gassi Vito info@gassielettronica.com Creare una pen drive bottabile con Zeroshell oppure installarlo su hard disk by Gassi Vito info@gassielettronica.com Questa breve guida pratica ci consentirà installare Zeroshell su pen drive o schede

Dettagli

G e s t i o n e U t e n z e C N R

G e s t i o n e U t e n z e C N R u t e n t i. c n r. i t G e s t i o n e U t e n z e C N R G U I D A U T E N T E Versione 1.1 Aurelio D Amico (Marzo 2013) Consiglio Nazionale delle Ricerche - Sistemi informativi - Roma utenti.cnr.it -

Dettagli

COPERTURA WI-FI (aree chiamate HOT SPOT)

COPERTURA WI-FI (aree chiamate HOT SPOT) Wi-Fi Amantea Il Comune di Amantea offre a cittadini e turisti la connessione gratuita tramite tecnologia wi-fi. Il progetto inserisce Amantea nella rete wi-fi Guglielmo ( www.guglielmo.biz), già attivo

Dettagli

Porta di Accesso versione 5.0.12

Porta di Accesso versione 5.0.12 Pag. 1 di 22 Controlli da effettuare in seguito al verificarsi di ERRORE 10 nell utilizzo di XML SAIA Porta di Accesso versione 5.0.12 Pag. 2 di 22 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. VERIFICHE DA ESEGUIRE...3

Dettagli

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva

Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition. Guida introduttiva Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition Guida introduttiva Questo documento descrive come installare e iniziare a utilizzare Acronis Backup & Recovery 10 Advanced Server Virtual Edition.

Dettagli

DHCP Dynamic Host Configuration Protocol

DHCP Dynamic Host Configuration Protocol DHCP Dynamic Host Configuration Protocol L assegnazione automatica dei parametri di configurazione (e.g. network address) al momento dell avvio dei client di una rete, semplifica l amministrazione della

Dettagli

Piattaforma Applicativa Gestionale. Import dati. Release 7.0

Piattaforma Applicativa Gestionale. Import dati. Release 7.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import dati Release 7.0 COPYRIGHT 2000-2012 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. Questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

Configurazioni Mobile Connect

Configurazioni Mobile Connect Mailconnect Mail.2 L EVOLUZIONE DELLA POSTA ELETTRONICA Configurazioni Mobile Connect iphone MOBILE CONNECT CONFIGURAZIONE MOBILE CONNECT PER IPHONE CONFIGURAZIONE IMAP PER IPHONE RUBRICA CONTATTI E IPHONE

Dettagli

Istruzioni per l uso Guida software

Istruzioni per l uso Guida software Istruzioni per l uso Guida software Leggere subito Manuali per questa stampante...8 Preparazione per la stampa Installazione rapida...9 Conferma del metodo di connessione...11 Connessione di rete...11

Dettagli

Installazione ed attivazione della "SUITE OFFIS" versione SERVER

Installazione ed attivazione della SUITE OFFIS versione SERVER Installazione ed attivazione della "SUITE OFFIS" versione SERVER Premessa La versione server di OFFIS può essere installata e utilizzata indifferentemente da PC/Win o Mac/Osx e consente l'accesso contemporaneo

Dettagli

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento minilector/usb minilector/usb...1 Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento...1 1. La segnalazione luminosa (led) su minilector lampeggia?... 1 2. Inserendo una smartcard il led si accende

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard

Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Payment Card Industry (PCI) Data Security Standard Procedure per la scansione di sicurezza Versione 1.1 Release: settembre 2006 Indice generale Finalità... 1 Introduzione... 1 Ambito di applicazione dei

Dettagli

Guida alla WebMail Horde

Guida alla WebMail Horde Guida alla WebMail Horde La funzione principale di un sistema Webmail è quella di gestire la propria posta elettronica senza dover utilizzare un programma client installato sul computer. Il vantaggio è

Dettagli

Manuale di configurazione per iphone

Manuale di configurazione per iphone Manuale di configurazione per iphone Notariato.it e.net (Iphone 2G e 3G) 2 PREMESSA Il presente manuale ha lo scopo di fornire le indicazioni per la configurazione del terminale IPhone 2G e 3G per ricevere

Dettagli

Installazione di GFI Network Server Monitor

Installazione di GFI Network Server Monitor Installazione di GFI Network Server Monitor Requisiti di sistema I computer che eseguono GFI Network Server Monitor richiedono: i sistemi operativi Windows 2000 (SP4 o superiore), 2003 o XP Pro Windows

Dettagli

Virtualizzazione e installazione Linux

Virtualizzazione e installazione Linux Virtualizzazione e installazione Linux Federico De Meo, Davide Quaglia, Simone Bronuzzi Lo scopo di questa esercitazione è quello di introdurre il concetto di virtualizzazione, di creare un ambiente virtuale

Dettagli

2 Requisiti di sistema 4 2.1 Requisiti software 4 2.2 Requisiti hardware 5 2.3 Software antivirus e di backup 5 2.4 Impostazioni del firewall 5

2 Requisiti di sistema 4 2.1 Requisiti software 4 2.2 Requisiti hardware 5 2.3 Software antivirus e di backup 5 2.4 Impostazioni del firewall 5 Guida introduttiva Rivedere i requisiti di sistema e seguire i facili passaggi della presente guida per distribuire e provare con successo GFI FaxMaker. Le informazioni e il contenuto del presente documento

Dettagli

I FILTRI SED, GREP (e AWK) Tratto da http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/textproc.html SED

I FILTRI SED, GREP (e AWK) Tratto da http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/textproc.html SED I FILTRI SED, GREP (e AWK) Tratto da http://www.pluto.it/files/ildp/guide/abs/textproc.html SED SED è un programma in grado di eseguire delle trasformazioni elementari in un flusso di dati di ingresso,

Dettagli

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003

PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003 PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Guida all'installazione del WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili

Guida all'installazione del WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili Guida all'installazione del WiFi Booster WN1000RP per dispositivi mobili Sommario Per iniziare............................................ 3 Il WiFi Booster......................................... 4 Pannello

Dettagli

Simplex Gestione Hotel

Simplex Gestione Hotel Simplex Gestione Hotel Revisione documento 01-2012 Questo documento contiene le istruzioni per l'utilizzo del software Simplex Gestione Hotel. E' consentita la riproduzione e la distribuzione da parte

Dettagli

Gestione posta elettronica (versione 1.1)

Gestione posta elettronica (versione 1.1) Gestione posta elettronica (versione 1.1) Premessa La presente guida illustra le fasi da seguire per una corretta gestione della posta elettronica ai fini della protocollazione in entrata delle mail (o

Dettagli

I vostri documenti sempre disponibili e sincronizzati.

I vostri documenti sempre disponibili e sincronizzati. gestione documentale I vostri documenti sempre disponibili e sincronizzati. In qualsiasi momento e da qualsiasi parte del mondo accedendo al portale Arxidoc avete la possibilità di ricercare, condividere

Dettagli

IDom. Omnicon SRL Via Petrarca 14 20843 Verano Brianza (MB) info@omnicon.it

IDom. Omnicon SRL Via Petrarca 14 20843 Verano Brianza (MB) info@omnicon.it IDom MANUALE UTENTE Omnicon SRL Via Petrarca 14 20843 Verano Brianza (MB) info@omnicon.it 2 COPYRIGHT Tutti i nomi ed i marchi citati nel documento appartengono ai rispettivi proprietari. Le informazioni

Dettagli

Esiste la versione per Linux di GeCo? Allo stato attuale non è prevista la distribuzione di una versione di GeCo per Linux.

Esiste la versione per Linux di GeCo? Allo stato attuale non è prevista la distribuzione di una versione di GeCo per Linux. FAQ su GeCo Qual è la differenza tra la versione di GeCo con installer e quella portabile?... 2 Esiste la versione per Linux di GeCo?... 2 Quali sono le credenziali di accesso a GeCo?... 2 Ho smarrito

Dettagli

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.

La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net. di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email. La gestione documentale con il programma Filenet ed il suo utilizzo tramite la tecnologia.net di Emanuele Mattei (emanuele.mattei[at]email.it) Introduzione In questa serie di articoli, vedremo come utilizzare

Dettagli

PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE

PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE SETTEMBRE 2013 DATASIEL S.p.A Pag. 2/23 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 1.1. Scopo...3 1.2. Servizio Assistenza Utenti...3 2. UTILIZZO DEL PROGRAMMA...4 2.1. Ricevere

Dettagli

Risoluzione Problemi Chiavetta Internet Veloce MOMODESIGN MD-@

Risoluzione Problemi Chiavetta Internet Veloce MOMODESIGN MD-@ Risoluzione Problemi Chiavetta Internet Veloce MOMODESIGN MD-@ Installazione Modem USB Momo Gestione segnale di rete Connessione Internet Messaggi di errore "Impossibile visualizzare la pagina" o "Pagina

Dettagli

AUTENTICAZIONE CON CERTIFICATI DIGITALI MOZILLA THUNDERBIRD

AUTENTICAZIONE CON CERTIFICATI DIGITALI MOZILLA THUNDERBIRD AUTENTICAZIONE CON CERTIFICATI DIGITALI MOZILLA THUNDERBIRD 1.1 Premessa Il presente documento è una guida rapida che può aiutare i clienti nella corretta configurazione del software MOZILLA THUNDERBIRD

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

Nota di applicazione: impostazione della comunicazione

Nota di applicazione: impostazione della comunicazione Nota di applicazione: impostazione della comunicazione Questa nota di applicazione descrive come installare e impostare la comunicazione tra l'inverter e il server di monitoraggio SolarEdge. Questo documento

Dettagli

Client di Posta Elettronica PECMailer

Client di Posta Elettronica PECMailer Client di Posta Elettronica PECMailer PECMailer è un semplice ma completo client di posta elettronica, ovvero un programma che consente di gestire la composizione, la trasmissione, la ricezione e l'organizzazione

Dettagli

I name server DNS. DNS: Domain Name System. Esempio di DNS. DNS: Root name server. DNS: queries ripetute

I name server DNS. DNS: Domain Name System. Esempio di DNS. DNS: Root name server. DNS: queries ripetute DNS: Domain Name System I name DNS Persone: identificatori: CF, nome, Numero di Passaporto Host e router Internet: Indirizzo IP ( bit) - usato per instradare i pacchetti nome, per es., massimotto.diiie.unisa.it

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli