N O T I Z I A R I O C L U B V E I C O L I M I L I T A R I S T O R I C I ASI SHOW ASI. Informazioni ai Soci

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "N O T I Z I A R I O C L U B V E I C O L I M I L I T A R I S T O R I C I ASI SHOW 2006 40 ASI. Informazioni ai Soci"

Transcript

1 Informazioni ai Soci C L U B V E I C O L I M I L I T A R I S T O R I C I N O T I Z I A R I O M A B M E Z Z I A R M I B A T T A G L I E ASI SHOW ASI IL NOSTRO CLUB ALL ASISHOW 40 In occasione dell ASISHOW, che si è svolto a Torino, in concomitanza con le celebrazioni del 40 dell ASI, una delegazione di soci in rappresentanza del nostro Club, ha partecipato, per la prima volta, alla principale e più importante manifestazione che l ASI organizza ogni anno. Questo è il resoconto che l amico Enrico ci ha fatto pervenire. Partiamo alle 14,15 del venerdì dalla sede del nostro Club, destinazione Torino, con una autoambulanza, una Munga ed una GPA per raggiungere altri soci che ci aspettano a Novara con due GMC e un Dodge. Il traffico è caotico ed essendo in ritardo, manchiamo l appuntamento, e ad aspettarci rimane solo una Willys con a bordo Giorgio e la moglie Carla. Riprendiamo l autostrada ed il traffico diventa un ai nostri mezzi che, dopo un problematico attraversamento vero inferno, anche a causa degli interminabili cantieri della del centro di Torino, ci ha portato alla Reggia di Venaria A4. Raggiungiamo la caserma della Scuola di Applicazione Reale e successiva visita del palazzo e giardini. Il primo ed Istituto di Studi Militari dell Esercito a Torino, solo alle impianto dell edificio si concretizzò nel 1659, grazie al Duca Carlo Emanuele II che volle una sede stabile per la prati- 19,30 (incredibile!!). In caserma ad aspettarci ci sono già alcuni veicoli, ma dopo poco realizziamo che il nostro Club ca venatoria. Dopo diversi modifiche nel 1716 il palazzo fu con una decina di bei veicoli, rappresenta almeno un terzo ampliato fino a diventare una reggia con l aiuto dei partecipanti con veicoli militari. Tra i veicoli un White dell architetto Filippo Juvarra. Il palazzo fu per un certo Scout Car, una M.8, quattro magnifici BMW R75 dei quali periodo sede della famiglia reale e successivamente divenne una caserma d artiglieria. Il giardino di 3 chilometri qua- uno abilmente guidato da una bella signora bionda, moglie di un altro partecipante sempre con la BMW. drati, permetteva ai soldati di sparare con i cannoni poco Tra i mezzi pesanti facevano bella mostra un Lancia 3RO e fuori dalla caserma. Il palazzo fu depredato da ignoti alla due TM40. La Polizia di Stato ha esposto un autoblinda fine della guerra per poi tornare, fino ai tempi recenti, ad Chevrolet M6 STAGHOUND, due Guzzi ed una Alfa Matta, che però non si è mossa dal cortile della caserma. Men- le dimensioni e lo stato di degrado del giardino e essere una caserma. Attualmente è in ristrutturazione e date tre i veicoli militari si organizzavano in caserma, in altre dell edificio, ci vorranno ancora diversi anni prima del zone della città, auto civili, moto, veicoli utilitari, mezzi completamento. Vale, comunque, una visita. agricoli, camper, aeromobili e barche si organizzavano in varie parti della città in preparazione dei vari eventi del sabato successivo. Il programma più intenso e cul- ( continua a pagina 3 ) turale è stato, probabilmente, quello riservato

2 INDICE DEGLI ARGOMENTI ASI Show ASI Manifestazioni 2007 Raduno di Bormio Raduno di Cannes Notizie utili MVPA Attività del CVMS ARMIR Thomson M1 Schemi di colorazione La fine di Stalingrado BAV (Zil 485) Vasily Grigorievic Zaitsev Armir Foto La battaglia delle Ardenne Fieseler FI 156 Storch Horch KFZ 21 Ardenne Foto Bormio 2006 Foto Accadde in Dicembre Raduno Vercelli Foche Wulf FW 190 Lady Be Good Militaria Novegro Novembre Cerco, Compro, Vendo Pag. 1 3 Pag. 4 Pag. 5 Pag. 6 Pag. 8 Pag. 9 Pag Pag. 12 Pag. 13 Pag Pag. 16 Pag. 17 Pag. 18 Pag Pag. 21 Pag. 22 Pag. 23 Pag. 24 Pag. 25 Pag. 26 Pag Pag Pag. 31 Pag. 32 Redattore: Cosimo Prototipo Articoli di carattere storico: Enrico Paggi, Cosimo Prototipo Resoconti delle manifestazioni: i Soci

3 IL NOSTRO CLUB ALL ASISHOW Continua da pagina 1 Dopo pranzo ci siano diretti all Aereo Club Torino dove, oltre allo spettacolo dei vecchi veicoli volanti, erano esposti i mezzi agricoli ed abitativi. Quando siamo arrivati siamo stati letteralmente investiti da un bagno di folla, tanto che abbiamo dovuto darci i turni per presidiare i nostri mezzi che altrimenti sarebbero stati smontati in pochi minuti. Verso sera siamo rientrati in caserma per prepararci alla cena di gala che si teneva dove erano ospitati i nostri veicoli. Dopo un sontuoso aperitivo, le circa 900 persone partecipanti alla manifestazione si sono riversate nella sala da pranzo della caserma che, incredibilmente, ne poteva contenere almeno altre 500. La cena è stata ottima con l unico evidente problema che servire tutte quelle persone non era facile e abbiamo potuto allontanarci solo a notte inoltrata. La domenica abbiamo esposto i mezzi nell area di Piazza Vittorio Veneto insieme a tutti gli altri partecipanti per fare da cornice alla maratona di Torino. Nella nostra zona di parcheggio, un gruppo di giovani chiassosi suonatori di bongo, contrari alla guerra, ci ha allietato i timpani per alcune ore, ma, in fondo eravamo l unico gruppo con la musica!!. Per chi voleva l ASI ha messo a disposizione delle guide per visitare alcuni musei della città. Dopo il pranzo e la premiazione di alcuni partecipanti per il concorso culturale dell ASI e per le gare di regolarità a cui hanno partecipato le vetture civili, tutti a casa. Il Presidente dell ASI, Avv. Loi, durante un discorso, ha manifestato soddisfazione per il fatto che l ASI a- vesse raggiunto i iscritti e ci fossero veicoli iscritti ai loro registri con 223 club federati. La manifestazione è stata imponente, nonostante i problemi di gestione di un migliaio di persone più i veicoli, ma tutto ha funzionato ed i nostri veicoli sono sempre stati al centro delle celebrazioni portando sicuramente lustro al nostro ed agli altri Club partecipanti.

4 MANIFESTAZIONI 2007 Di seguito diamo indicazioni di massima. Per informazioni più dettagliate vi invitiamo a controllare la pagina Raduni 2007 o le News della pagina iniziale del nostro sito, in continuo aggiornamento, o a contattare la Segreteria del Club, oppure la sede. Non mancheranno avvisi a mezzo posta in caso di particolare importanza dell iniziativa in programma. E importante rammentare di comunicare sempre per tempo eventuali vostre iniziative, al fine di consentirci una programmazione agli eventi. Se siete intenzionati a partecipare ad un raduno è necessario comunicare il proprio nominativo, tipo di veicolo e numero di partecipanti almeno dieci giorni prima dell evento alla sede del club o, se indicati, ai numeri di telefono degli organizzatori. RADUNI CVMS 25 Marzo 2007 : Raduno Veicoli Militari Storici CVMS Bombardone Zinasco (PV). Organizzazione Valter Secco. 7/8/9 Settembre 2007 : IV Raduno Internazionale Veicoli Militari Storici Alta Val Badia. Organizzazione Werner Crazzolara SEGNALAZIONE DI ALTRE MANIFESTA- ZIONI Al momento di andare in stampa non abbiamo ricevuto ancora proposte di raduni per il prossimo anno. BORSE SCAMBIO CON STAND CVMS RINNOVO CARICHE Assemblea Generale 2007 e elezioni per il rinnovo delle cariche dei membri del Consiglio Direttivo E in preparazione per il mese di marzo l Assemblea Ordinaria dei Soci, durante la quale, oltre all approvazione del bilancio consuntivo anno 2006 e preventivo anno 2-007, si dovrà procedere al rinnovo del Consiglio Direttivo e del Comitato Etico, per il successivo biennio. I soci che intendono candidarsi possono presentare la propria candidatura entro e non oltre il 31/12/2006, devono essere iscritti da almeno una anno al CVMS ed in regola con la quota Avranno diritto al voto solo i soci in regola con la quota 2007, il cui pagamento, rammentiamo, scade il 31/01/2007. MAGGIO 2007 : Militaria Novegro MI NOVEMBRE 2007 : Militaria Novegro MI

5 RADUNO DI RORMIO Mezzi militari a Bormio, il 1 raduno è un successo Bormio invasa dai mezzi militari in occasione del primo raduno organizzato nella località turistica e andato in scena nel fine settimana. Sono stati 46 gli equipaggi che hanno preso parte alla manifestazione ideata dell'albergatore bormino Lucio Da Zanche con la collaborazione di Federico Dell'Orto, in rappresentanza del Club Veicoli Militari Storici. Due giornate coronate dal successo e baciate dal sole che ha fatto da contorno a un programma studiato nei minimi dettagli. Sabato mattina la carovana ha raggiunto la Val Cancano fino alla Malga Trela per un rinfresco e poi ha fatto sosta allo Chalet Villa Valania per il "rancio" con polenta e grigliata. Pomeriggio di relax alle terme dei Bagni Vecchi prima della cena al Miramonti Park Hotel, quartier generale della manifestazione. Domenica mattina si è svolta la sfilata nel centro storico di Bormio con una sosta nella piazza del Kuerc affollata di gente e assai incuriosita dall'insolito spettacolo. A seguire i mezzi hanno raggiunto il forte di Oga prima del pranzo e i saluti per un arrivederci al prossimo anno. Gli organizzatori hanno infine ringraziato i Comuni di Bormio e Valdidentro, la Direzione del Parco nazionale dello Stelvio e il Corpo forestale per la collaborazione. FEDERICO DELL ORTO

6 CANNES AGOSTO 2006 RADUNO DI CANNES In una bella ed assolata giornata di fine agosto, si è svolta a Cannes la celebrazione del 62 anniversario dello sbarco degli Alleati in Francia. Il nostro club, sempre presente, partecipava alla sfilata con il GMC di Marelli e con la presenza, senza automezzi dei soci Fanfani e Paggi. I mezzi sono stati raggruppati nello stadio di Cannes che improvvisamente si è trasformato in un campo militare con tende grosse e piccole piene di soldati americani francesi e, naturalmente di partigiani. La partecipazione dei mezzi è stata notevole, una cinquantina di mezzi tra cui 2 carri armati, due autoblinde, numerosi camion e un infinità di Jeep facevano bella mostra nel parcheggio dello stadio affollato di curiosi. I mezzi provenivano in buona parte dall Italia compreso il carro armato di Assolari che aveva innalzato sulle antenne oltre alla bandiera americana anche una bandiera italiana, suscitando l ira di una nonnina che vistala è corsa da uno dei responsabili della manifestazione per fargliela togliere e, vedendo che quest ultimo non voleva andare a discutere con un carro armato, la stessa, sempre più inferocita chiedeva al disperato responsabile chi era nel campo il corrispondente in termini di potere del generale Leclerc!!??. Incredibile una vera reduce. Risultato: la nostra bandiera è rimasta in bella vista sul carro anche durante la parata. Prima della sfilata il buon Marelli ci ha caricati sul cassone del Gmc e tutto il gruppo ha fatto un bel giro della città, con soste sia per deporre delle corone alle lapidi ai caduti, ma anche per degustare un ottimo aperitivo. Nel pomeriggio si è svolta la parata, aperta da una banda di scozzesi che suonavano le cornamuse e a seguire tutti, dai carri alle Jeep. Fatto di colore nell organizzazione dell evento è che Cannes è stata paralizzata per qualche ora, poiché la parata si è svolta sul viale principale della città senza che la polizia si curasse di deviare il traffico e con l aggravante che i 50 mezzi sono rimasti parcheggiati per almeno un ora sempre sul viale. L evento è stato comunque molto bello grazie anche al luogo in cui si è svolto ed al sentimento che i francesi ripongono in questo tipo di rievocazioni, potrebbe essere un idea per una gita del 2007.

7 BORMIO 2006

8 NOTIZIE UTILI Fari accesi di giorno: deroga per i veicoli storici Il Parlamento ha approvato, alla fine del luglio scorso, la modifica al nuovo Codice della Strada che prevede che i veicoli iscritti nei Registri ASI, Storico Lancia, Italiano Alfa Romeo, Italiano Fiat e storico FMI vengano esentati dall'accensione dei proiettori anabbaglianti fuori dai centri abitati. Questo il testo ufficiale: "Fuori dai centri abitati, durante la marcia dei veicoli a motore, ad eccezione dei veicoli iscritti nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, è obbligatorio l'uso delle luci di posizione, dei proiettori anabbaglianti e, se prescritte, delle luci della targa e delle luci d'ingombro..." (legge 1 agosto 2003, n 214). Ricordiamo che resta comunque l obbligo dei fari accesi in autostrada. CONTATTACI! TI RISPONDEREMO!!! IL PRESIDENTE IL CONSIGLIO DIRETTIVO AUGURANO A TUTTI I SOCI, FAMILIARI E SIMPATIZZANTI, UN BUON NATALE 2006 E UN FELICE E ROMBANTE ANNO NUOVO MVPA E CVMS Iscrizione all MVPA Ricapitolando: CVMS = 52,00 CVMS + ASI = 93,32 CVMS + MVPA = 90,00 CVMS + ASI + MVPA = 131,32 L MVPA, a partire dal prossimo anno, ci ha segnalato che è terminato il periodo intermedio di affiliazione al Club d oltre oceano. I soci interessati anche all iscrizione all MVPA, devono versare 48 dollari annuali, pari a circa euro 38,00 ( cambio euro / dollaro 1,2773 del 03/11/2006) e devono compilare il coupon di iscrizione che alleghiamo al Notiziario. Pertanto le quote per il 2007 saranno le seguenti: CVMS : 52,00; ( 62,00 per chi rinnova dopo il 31/01/2007) 20,00 per i familiari o simpatizzanti. ASI: 41,32; MVPA: 38,00. I soci possono iscriversi solo al CVMS, oppure contestualmente all ASI e/o all MVPA.

9 Da quanto è attivo il sito internet del nostro Club, curato e aggiornato dal web master Danilo Giacomazzi, socio del Club, oltre sono stati i contatti singoli che lo hanno interessato. Visitate le nostre pagine sul web. La pagina iniziale e quella dei Raduni dell anno in corso, sono aggiornate, con appositi avvisi, appena possibile, con le date dei raduni, con le informazioni necessarie per la partecipazione, e con le foto dei raduni che nel frattempo si sono svolti. QUOTE ASSOCIATIVE 2007 E PRATICHE ASI La quota associativa scadrà il 31 dicembre La quota associativa per l anno 2007 non è cambiata: 52,00, ( 62,00 per chi rinnova dopo il 31/01/2007) e 20,00 per i familiari o simpatizzanti. La quota ASI è sempre pari a 41,32. L iscrizione al Club contestuale all ASI comporta la spesa complessiva di 93,32. Si avvisa che, per motivi di organizzazione, le quote ASI saranno trasmesse dal CVMS all ASI alla fine di ogni mese. Tariffe pratiche ASI (La Manovella del 06/2004): Iscrizione al Registro Storico ( Ex Attestato di Storicità): gratuito. Auto, Veicoli Militari e Commerciali: Certificato di Identità: Gratuito per veicoli ante Certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche: 105,00. Gratuito per veicoli in possesso di omologazione o certificato di identità o se richiesto contestualmente al certificato di identità. Motociclette: Certificato di Identità: 60,00. Gratuito per veicoli ante Certificato sostitutivo delle caratteristiche tecniche: 60,00. Gratuito per veicoli in possesso di omologazione o certificato di identità o se richiesto contestualmente al certificato di identità. Il pagamento delle quote di iscrizione al Club e/o ASI può essere effettuato direttamente in sede, oppure con Assegno Bancario o con Vaglia Postale intestato al Club con indicazione della causale. PRATICHE ASI IMPORTANTE: SEGNALAZIONE AI SOCI INTERESSATI ALLE PRATICHE ASI PER I VEICOLI. Si invitano i soci che hanno intenzione di iscrivere o omologare il proprio veicolo all ASI o che desiderino chiedere il Certificato di Identità o il Certificato delle Caratteristiche Tecniche, ad inviare le foto del veicolo privo di qualsiasi oggetto o accessorio non previsto prima di iniziare la pratica del Certificato di Identità (Targa in ottone). Le foto devono essere inoltrate ai Commissari di Club, Auto e Moto, al fine di essere indirizzati alla eventuale correzione di errori o inesattezze nel restauro del veicolo. Nel tempo massimo di due mesi dall arrivo delle foto verrà comunicato al socio l eventuale parere favorevole al prosieguo della pratica o gli eventuali rilievi. Le foto devono riguardare e- sclusivamente la carrozzeria, il motore e i dettagli richiesti dalla scheda tecnica, in modo da consentire una corretta valutazione dello stato di conservazione e/o di restauro del veicolo. Le foto non devono essere di stampa digitale ma su carta fotografica. Pratiche con foto non conformi saranno sospese in attesa di ricevere il giusto corredo fotografico. In caso di dubbi si prega di prendere contatto con i Commissari di Club, i cui nominativi e recapiti sono indicati nella ultima pagina del Notiziario. Il Presidente Cosimo Prototipo.

10 L ARMIR L ARMIR Nel quadro delle operazioni sul fronte orientale si inserisce un altro tragico episodio della guerra degli italiani: l avventura in Russia. La storia del corpo di spedizione italiano risale al giugno del 1941, nel momento in cui Hitler prospettò a Mussolini, nell incontro svoltosi al Brennero, la sua decisione di liquidare l URSS. Come in altre simili occasioni il Fuhrer si dimostrò contrario ad accettare un contingente italiano nella campagna di Russia. Il Fuhrer era spesso ironico nelle sue lettere ed in questo caso scrisse relativamente all aiuto italiano: Il generale Marras ha comunicato che voi, Duce, mettete a disposizione un corpo di spedizione. Se tale vostra intenzione, Duce, che io accolgo naturalmente col cuore colmo di gratitudine, vi sarà abbastanza tempo per realizzarla giacchè in un teatro di guerra tanto vasto, l avanzata non potrà avvenire dappertutto contemporaneamente. L aiuto decisivo, Duce, lo potrete però sempre fornire col rafforzare le forze nell Africa settentrionale. Dopo questa missiva, che Mussolini fa finta di non raccogliere, viene inviata questa lettera al Fuhrer: L Italia non può rimanere assente. Vi ringrazio, quindi, Fuhrer, di aver accolto la partecipazione di forze terrestri ed aeree italiane, nel numero e per il settore che gli stati maggiori stabiliranno. Viene così formato il Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C. S.I.R.) composto da uomini sotto il comando del generale Francesco Zingales. Il corpo di spedizione è composto dalle divisioni di fanteria autotrasportata Pasubio e Torino, dalla 3 divisione celere Principe Amedeo d Aosta, dal 3 raggruppamento d artiglieria contraerea, dal 61 gruppo di osservazione aerea e dal 22 gruppo da caccia. L 11 luglio 1941 il C.S.I.R. inizia il concentramento in Romania via ferrovia, purtroppo il generale Zingales durante il viaggio si ammala e viene sostituito dal generale Messe. Duecentoventicinque convogli carichi di soldati viaggiarono per 6 giorni attraverso mezza Europa per giungere alla fine a destinazione alla frontiera tra l Ungheria e la Romania. Il concentramento non era ancora completato, ma i tedeschi cominciarono subito a chiedere il nostro supporto al fronte ed a manifestare la loro superiorità nei nostri confronti, facendo crescere immediatamente il dissenso su come impiegare il nostro Corpo d armata che, nel frattempo, era stato inquadrato nell 11a armata tedesca. Un mese dopo la partenza dall Italia, prima che fosse completato lo schieramento, la divisione Pasubio venne in contatto con il nemico sul fiume Bug. Le nostre truppe compirono, per schierarsi, un marcia di oltre mille chilometri in condizioni logistiche ed organizzative molto difficili in quanto il supporto logistico promesso dai tedeschi era completamente inadeguato, oltre a dover nella maggior parte dei casi andare a piedi. Le autocolonne di rifornimento restavano bloccate sulle piste fangose durante il giorno come di notte, quando il terreno segnato dagli enormi solchi gelava diventando impraticabile. Terminato lo schieramento le nostre truppe erano già stanche e bisognose di tutto: scarpe, uniformi, munizioni, carburante. In queste condizioni gli italiani affrontarono l offensiva nel bacino del Donetz, partecipando all occupazione di Stalino e Gorlowka, ultimo atto della campagna autunnale. Fino a dicembre i combattimenti sul fronte meridionale subirono una sosta, preludio della controffensiva d inverno che i Russi scateneranno di lì a poco. L inverno è sempre stato alleato dei sovietici che disponevano di attrezzature adeguate. La neve, il ghiaccio, il vento, il freddo, con temperature fino a 50 sotto zero, mettevano in serie difficoltà l esercito dell Asse. Le armi si bloccavano, gli automezzi non partivano, gli animali morivano assiderati e lo stesso rancio si rapprendeva nelle gavette, senza contare il moltiplicarsi dei malanni dei soldati, che arrivavano a morire per congelamento. Alle 6,30 del 25 dicembre, nella steppa un violento fuoco di artiglieria e di mortai investe i capisaldi italiani. Finito il bombardamento l artiglieria Russa, appoggiata dai carri armati, attacca la linea difensiva della Celere e della Torino. La battaglia continua fino al 31 dicembre e le nostre truppe resistono, ma subiscono pesanti perdite. Per tutto l inverno continuano incessanti i combattimenti ed alla fine dell inverno le nostre truppe sono terribilmente provate. La situazione del nostro esercito è tanto grave che il comandante della spedizione chiede al comando supremo che le truppe siano rimpatriate perché non più in grado di affrontare una seconda campagna invernale. SEGUE PAGINA 11...

11 L ARMIR Segue da pagina 10 Purtroppo da Roma, anziché preoccuparsi dell avvicendamento delle truppe, del miglioramento della logistica e dell equipaggiamento, si progetta solamente di aumentare il numero dei soldati impiegati. Hitler, che all inizio della campagna era contrario ad un aiuto italiano, di fronte alla sempre più pressante reazione Russa, era diventato favorevole all invio di altre truppe. In Italia si sta preparando un armata di altri uomini (l A.R. M.I.R.) e quando il generale Messe lo viene a sapere, chiede subito un colloquio con Mussolini e Cavallero per metterli in guardia del già cattivo funzionamento della logistica, che porta ad una penuria costante dei rifornimenti oltre al fatto che, comunque, bisognava farci fornire dai tedeschi pezzi d artiglieria anticarro ed antiaerea, oltre che di un gran numero di automezzi. La risposta fu sempre la solita: dobbiamo sederci al tavolo della pace facendo pesare ai tedeschi il fatto che abbiamo impiegato uomini dell ARMIR e non solo i del CSIR. Il 9 luglio 1942 il CSIR cessa di esistere come unità autonoma e viene incorporato nell 8 armata italiana. Le truppe dell Asse avanzano nella steppa, correndo dietro ai russi che si sganciano rapidamente pur mantenendo un forte azione di retroguardia che distrugge ogni cosa sia utilizzabile dagli assalitori. L 8 armata ha l ordine di schierarsi, ma i Russi non vogliono cedere il fiume per impedire l interruzione delle linea di rifornimenti verso Stalingrado. Il 20 agosto la divisione Sforzesca viene attaccata pesantemente ed è costretta a ritirarsi. Sugli altri fronti le truppe tedesche avanzano nel Caucaso, ma incontrano forte resistenza per raggiungere il Volga. Il 1 novembre il generale Messe rientra in Italia in quanto stanco di gestire i sempre più frequenti contrasti con i tedeschi. La fine si avvicina. All inizio del dicembre 1942, l ottava armata italiana si schiera sulla sponda del Don, fra la seconda armata ungherese e la terza armata rumena. Partendo da Nord sono dislocati: il corpo d armata alpino con le divisioni Tridentina, Julia, Cuneense e Vicenza; il secondo corpo d armata con le divisioni Cosseria e Ravenna; il trentacinquesimo corpo d armata con la divisione Pasubio ed il ventinovesimo corpo Don le divisioni Torino, Celere e Sforzesca, sotto il comando germanico. I Russi schierano, al momento dell offensiva, la sesta armata sovietica e la prima armata della guardia. L 11 dicembre i Russi, con delle forze nettamente più potenti alle nostre, attaccano le posizioni tenute dalla Ravenna. Dopo un paio di giorni di accaniti combattimenti la Ravenna comincia a cedere e ad indietreggiare. Agli italiani manca tutto, compreso il carburante e sono costretti ad abbandonare numerosi mezzi. La falla sul Don è stata aperta e mentre altre ingenti forze attraccano le altre divisioni italiane, i nostri soldati, dove sono avvenuti gli sfondamenti, cominciano a ritirarsi, formando lunghe colonne. Lo spettacolo doveva essere apocalittico: uomini che trascinavano le gambe ormai semi congelate, con le coperte in testa per proteggersi dal freddo, il viso incrostato dal ghiaccio ed il nemico che li incalzava con i blindati. La ritirata non è semplice, perché i sovietici tentano più volte di aggirare le colonne di soldati Italiani che devono continuamente cambiare percorso. Con enormi sacrifici, le marce forzate che duravano per tutto il giorno, con temperature di trenta o quaranta gradi sotto zero, permettevano ai nostri disperati di percorrere trenta o quaranta chilometri al giorno, ma la patria era molto lontana. Fortunatamente i soldati italiani, durante le conquiste, si erano sempre comportati con dignità e correttezza, e questo ha permesso a molti di salvarsi, grazie ai contadini russi che concedevano con facilità ospitalità ed aiuto alle truppe ormai sfinite (Talianski Karasciò: questa era l espressione italiani buoni che i nostri soldati sentivano dai contadini russi. In effetti l espressione completa era: Talianski karasciò, nemzki niet karasciò, nemzki kaputt e cioè Italiani buoni, tedeschi non buoni, morte ai tedeschi ). Analoga situazione la vivranno i nostri soldati in Grecia dopo l 8 settembre 194-3, evidentemente non eravamo degli assassini. Il fronte cede e, secondo un tipico comportamento dei nostri comandanti, si succedono ordini e contrordini, i soldati già sfiniti e disorientati non riescono a coordinare il ripiegamento che avviene nel più totale disordine, lasciando alle singole unità l iniziativa per gestire la fuga dai carri armati sovietici che sono ovunque. La ritirata diventa un combattimento continuo dove i soldati sono costretti ad aprirsi varchi negli accerchiamenti impostati dai Russi, durante i combattimenti si susseguono atti di eroismo e di annientamento di intere compagnie. In una di queste azioni di sganciamento del terzo bersaglieri non si salva nessuno. Ai primi di gennaio del 1943 alla divisione Celere mancano più di uomini, ha perso tutta l artiglieria e l 80% degli automezzi. In questa fase della ritirata, purtroppo, l ostilità dei tedeschi nei nostri confronti viene aspramente evidenziata, tanto che i nostri soldati ad ogni occasione venivano depredati con la forza dei pochi rifornimenti ancora a disposizione, in particolare del carburante o, peggio, i tedeschi del gruppo Hoffmann rifiutarono l ospitalità a feriti gravissimi nella loro infermeria. La colonna dei soldati in ritirata è ormai interminabile e la maggior parte degli uomini muore per assideramento, per fame e sfinimento. A Nicolajewka si infrange l ultimo cerchio che chiude il corpo d armata alpino ed i superstiti si riuniscono a Charkov. Il 6 marzo, a Gomel, inizia la partenza delle tradotte ferroviarie che trasportano i reduci in Italia. Mancano all appello uomini, caduti nella maggior parte dei casi, durante la ritirata.

12 THOMSON M1 Thomson M1 A partire dalla Prima Guerra Mondiale un po in tutti i paesi si iniziò a studiare armi dotate di un ampio volume di fuoco. Negli Stati Uniti all inizio del 1918 il generale John t. Thomson mise a punto con i tecnici della Auto Ordnance Co. il progetto di un moschetto automatico che fece la sua comparsa nel 1919 senza destare particolare interesse nell esercito. La guerra era finita ma la produzione dell arma continuò sino al 1921 con un utilizzo molto intenso da parte della malavita americana che lo apprezzò grazie alla sua grande capacità di fuoco con i caricatori da 50 o 100 colpi. Venne acquistato nel 1928 anche dalla forze armate americane in esemplari e prodotto dalla Colt. L inizio della seconda Guerra Mondiale rivalutò l arma che subì molte modifiche per semplificarne la produzione e ridurne i costi che si aggiravano all epoca intorno ai 200 dollari al pezzo. Le modifiche vennero effettuate dalla Savane Arms Co. E consistettero nell abbandono dell impugnatura anteriore, nell appesantimento dell otturatore, nell abbandono del caricatore a tamburo per quello filare, nell abolizione delle alette di raffreddamento della canna ed in un nuovo sistema di mira. Restò in produzione sino al 1943 con ben esemplari consegnati. Nelle mani dei gangster americani, l arma ebbe un successo strepitoso tanto da essere successivamente ricordata nella maggior parte dei film di quegli anni e successivi. I primi ad acquistarne qualche esemplare furono le forze di polizia per arginare la crescente delinquenza dell epoca e successivamente, nel 1928, i Marines acquistarono il modello 28 impiegandolo in certe azioni di contro guerriglia nel Nicaragua. Con l inizio dell ultima guerra mondiale ne furono inviate notevoli quantità in Inghilterra. L arma fu distribuita durante la guerra ai vari paesi alleati ed alle forze della resistenza. e dopo la guerra venne esportata praticamente ovunque. Nonostante un certo successo commerciale, il Thomson non fu mai amato dall Ordinance Department dell U.S. Army che lo sostituì non appena furono disponibili altri prodotti. DATI TECNICI Produttore: Auto Ordnance, Colt, Savage Arms, altri Lunghezza totale: 844mm. Calibro: 45 ACP Peso scarico: 4,750 Kg. Caricatore: astuccio da 20 o 30 colpi Gittata utile: 150mt. Cadenza di tiro: 700 colpi al minuto con possibilità di colpo singolo

13 SCHEMI DI COLORAZIONE Schemi di colorazione delle moto e sidecar della WEHRMACHT Sfortunatamente i colori delle motociclette non possono essere distinti con sicurezza dalle fotografie in bianco e nero e tanto meno dalle poche fotografie a colori esistenti, ormai sbiadite. Fra in 1935 ed il1945 i colori delle vernici usate sui mezzi militari cambiarono più volte e non è possibile determinare i colori delle autovetture e dei mezzi più pesanti, così come per le motociclette. L unico modo per cercare di capire i colori impiegati è utilizzare le direttive dell esercito in uso all epoca. Dalle foto si evince che molte motociclette in uso dall esercito mantenevano la colorazione civile con sidecar di colore nero con le cromature di bellezza e gli scarichi cromati. Con la nascita della Wehrmacht nel 1935 i veicoli militari erano dipinti in grigio-marrone scuro, seguendo lo schema di colorazione degli anni 30 e cioè 2/3 grigio scuro ed 1/3 marrone con uno schema a macchie. Questa colorazione durò sino all inizio della 2 Guerra Mondiale. Nel 1940, per ragioni di risparmio, la direttiva HM 1940, n. 864 stabilì che tutti i veicoli dovevano essere dipinti in grigio scuro senza ulteriori camuffamenti. Con l espansione del teatro bellico in Nord Africa la colorazione grigia non era più adeguata e la direttiva HM 1941, n. 281 stabilì che i veicoli che operavano in Africa dovevano essere dipinti in RAL 800 (giallo-marrone) e RAL 7008 (grigio-verde). Si utilizzavano solo colori opachi che venivano applicati sfumandoli nella colorazione in proporzione di 2/3 RAL 800 ed 1/3 RAL Le piccole superfici potevano essere colorate di un unico colore (es. raggi e cerchi delle ruote). Durante le operazioni in Norvegia, Finlandia e Russia, la direttiva HM 1941, n stabiliva che tutti i veicoli dovevano essere camuffati di bianco, lasciando libero arbitrio agli equipaggi nella mimetizzazione. I problemi logistici derivanti dalla guerra non sempre permettevano l arrivo per tempo delle vernici necessarie, costringendo gli equipaggi ad arrangiarsi in loco utilizzando spesso la calce bianca. Questo sistema creò la tipica colorazione striata che si vede in molte foto dell epoca che altro non era che la calce dilavata dalla pioggia e dalla neve. Solo i mezzi che arrivavano direttamente dalla Germania con i treni avevano i colori prescritti. Nel 1942 i colori cambiarono nuovamente: la direttiva HM 1942, n. 315 stabilì che i colori da utilizzare su tutti i fronti erano il RAL 8020 (marrone) ed il RAL 7027 (grigio) entrambi opache nelle proporzioni di 2/3 ed 1/3. Nel 1943 i veicoli vengono colorati di un singolo colore: giallo scuro e con le direttive HM 1943, n. 181 e 322 si resero responsabili le truppe al fronte del camuffamento dei mezzi a secondo del teatro dei combattimenti. Da questo momento alle truppe vennero assegnate delle paste colorate da diluire con la benzina, però non sempre la benzina era aggiunta nelle giuste proporzioni, creando tonalità completamente diverse tra i veicoli. Quando la benzina cominciò a scarseggiare i soldati provarono ad utilizzare altri diluenti, anche l acqua, fino ad arrivare all utilizzo diretto della pasta sulle carrozzerie creando l effetto pastoso che si vede su alcune foto di mezzi pesanti. In questo mare magnum di colorazioni i mezzi tedeschi nel dopo guerra sono stati spesso colorati in maniera fantasiosa dai collezionisti pensando che tutto potesse andare bene; non è esattamente vero, bisogna stare molto attenti all anno di costruzione del veicolo ed al teatro di guerra che si desidera riprodurre (stando attenti anche al reparto che deve avere, a sua volta, una logica storica).

14 LA FINE DI STALINGRADO Il piano iniziale del Fuhrer per la conquista dell Unione sovietica era di occupare il Caucaso e di accerchiare le armate russe del centro e del nord, costringendole a combattere una battaglia di annientamento a est di Mosca. Per arrivare al Caucaso occorreva raggiungere il Volga, in modo da proteggere il fianco sinistro delle forze operanti verso Sud. Due erano, a questo punto i principali obiettivi della Wehrmacht: Stalingrado ed il Caucaso. Sopravvalutando i successi iniziali, Hitler spinse verso Baku le forze del gruppo meridionale prima di aver raggiunto e consolidato il settore del Volga. Questo errore di strategia e di valutazione porta la Wehrmacht al disastro di Stalingrado ed alla conseguente ritirata dal Caucaso. IL 19 novembre 1942 al rifugio alpino di Berchtesgaden, dove si trova Hitler, arriva una telefonata del sfuggire all accerchiamento. Il 22 novembre le due colonne avanzanti dell Armata Rossa si congiungono a Kolach, a ovest di Stalingrado, chiudendo l armata del Generale Von. Paulus in una enorme sacca. Von Paulus chiese allo stato maggiore il permesso di ritirarsi per aprirsi la via verso occidente e ricongiungersi alle altre armate tedesche. La risposta diretta del Fuhrer fu molto secca: Non voglio lasciare il Volga. A Von Paulus non resta che trincerarsi nella città. A Paulus viene garantita la sopravvivenza delle sue truppe grazie ad un ponte aereo che Goering, capo della Luftwaffe, pensa di poter garantire ma l aviazione tedesca non riuscirà mai a rifornire in maniera adeguata le venti divisioni tedesche e le due rumene accerchiate, pur sacrificando la forza aerea di trasporto con la perdita di centinaia di aeroplani in buona parte abbattuti dai russi. Il 25 novembre Hitler incarica il feldmaresciallo von Manstein di guidare il gruppo delle armate del Don al soccorso della 6 armata, aprendo una via da Sud-Ovest verso la città. Invano von Manstein cerca di far capire ad Hitler che l unica possibilità di successo dell operazione è legata all abbandono di Stalingrado da parte di von Paulus, che dovrebbe aprirsi un varco attraverso le linee nemiche verso le truppe liberatrici. Il 12 dicembre la 4 armata corazzata tedesca avanza lungo la linea ferroviaria di Kotelnikovske-Stalingrado giungendo fino a 40 chilometri dalla città assediata. Da Stalingrado si cominciano a scorgere le segnalazioni luminose dei liberatori. Basterebbe una sortita degli assediati per ricongiungersi con i salvatori, ma Hitler si ostina a non voler abbandonare la città. Per il Fuhrer, la città che porta il nome del suo grande nemico, assume un significato mistico ed il mantenimento della posizione non assume più un significato strategico ma psicologico. Continua a pag. 15 nuovo capo di stato maggiore dell esercito, generale Zeitzler, che turba il riposo del Fuhrer. All alba di quello stesso giorno, durante una tremenda tempesta di neve, l Armata Rossa, guidata dal maresciallo Zukov, il salvatore di Mosca, ha sferrato una massiccia offensiva sul Don sfondando la difese della 3 armata rumena a Nord di Stalingrado. A Sud della città i russi hanno sferrato un altro violento attacco contro la 4 armata corazzata tedesca e la 4 armata rumena. L obiettivo dei sovietici, che avanzano con un esercito eccezionale composto da migliaia di soldati e di carri armati pesanti, è di isolare Stalingrado costringendo la 6 armata tedesca a ritirarsi verso occidente per

15 LA FINE DI STALINGRADO (segue da pag. 14) Il 23 dicembre un attacco sul fianco all armata di von Manstein lo costringe a ritirarsi per non fare crollare il fronte del Don. I duecentomila soldati accerchiati hanno ormai un destino segnato. Il settore del Don è sotto attacco e la 3 armata rumena e l 8 armata italiana a Boguchar, sono travolte dall Armata Rossa. La mattina dell 8 gennaio 1943 tre ufficiali sovietici offrono la resa a von Paulus. Nell ultimatum il comandante delle forze sovietiche, scrive La situazione delle truppe tedesche è disperata. Siete in preda alla fame, alle malattie ed al freddo. Il terribile inverno russo è appena incominciato. Verranno il gelo, le tormente di neve, il vento glaciale. I vostri soldati sono privi di equipaggiamento invernale e la vostra situazione è senza speranza, ogni ulteriore resistenza è follia. Per questo, ad evitare un inutile spargimento di sangue, vi invitiamo ad arrendervi. Rokossovskij concede 24 ore di tempo per rispondere. Le condizioni di resa sono più che ragionevoli. I prigionieri conserveranno il loro grado e gli effetti personali, i feriti saranno assistiti in modo adeguato, tutti gli uomini della Wehrmacht riceveranno la loro razione di cibo. Il Fuhrer è irremovibile: bisogna resistere. Il 10 gennaio dopo un bombardamento effettuato da cinquemila pezzi d artiglieria tutte le armate presenti sul fronte del Don attaccano contemporaneamente la città. In pochi giorni la sacca difensiva è ridotta ad un area di 15 chilometri per nove. Alcuni aeroplani tedeschi riescono ad atterrare per portare rifornimenti ed evacuare i feriti. Il 24 gennaio la piccola pista di atterraggio è occupata dai sovietici e la sacca viene divisa in due. Von Paulus riprende contatto con Hitler per essere autorizzato alla resa spiegando molto chiaramente la situazione: vi sono feriti, non ci sono rifornimenti di viveri, vestiti, medicinali. Resistere ancora è privo di senso. Il crollo è inevitabile. L esercito chiede l immediata autorizzazione alla resa. Hitler non ragiona e risponde: Proibisco la capitolazione. La 6 armata manterrà la posizione fino all ultimo uomo ed all ultima cartuccia e con la sua eroica resistenza darà un indimenticabile contributo alla costituzione di un fronte di difesa ad alla salvezza del mondo occidentale. Per alcuni giorni la guarnigione continua la sua lenta agonia. La Wehrmacht è ormai ridotta a gruppi di uomini isolati divisi in tre piccole sacche. Il maresciallo Ciuikov, comandante della 62 armata sovietica racconta la disperazione dei soldati tedeschi: Alcuni reparti hanno circondato, nella borgata Ottobre Rosso, un caposaldo tedesco. Allo scopo di evitare un inutile spargimento di sangue fu proposto al caposaldo di capitolare. Dopo lunghe trattative i tedeschi chiesero ai soldati russi del pane. I russi impietositi mandarono ai tedeschi qualche pagnotta. Ricevuto il pane ed evidentemente sentendosi più forti dopo aver mangiato, i tedeschi ripresero a sparare. Von Paulus, sempre più abbattuto, ha posto il suo quartier generale in una cantina del grande emporio Univermag ; il 31 gennaio invia l ultimo messaggio al Fuhrer: La 6 armata, fedele al suo giuramento e consapevole dell importanza del suo compito, ha mantenuto le posizioni fino all ultimo per il Fuhrer e per la Patria. Come risposta Hitler conferisce a Von Paulus il bastone da feldmaresciallo e promuove sul campo 117 ufficiali, nella speranza che questo serva a prolungare la resistenza. Nella notte tra il 31 gennaio ed il 1 febbraio lo stato maggiore tedesco si arrende. Hitler commenta: Si sono semplicemente arresi mentre avrebbero dovuto stringere le file, formare un baluardo e poi uccidersi con l ultima loro pallottola; quell uomo (Von Paulus) avrebbe dovuto uccidersi con colpo di pistola allo stesso modo che i capi antichi si gettavano sulla punta delle spade. Si può essere codardi a tal punto. Molti sono dovuti morire ed ecco che un uomo, all ultimo minuto, macchia l eroismo di tanti altri. Egli avrebbe potuto liberarsi di ogni affanno e salire all immortalità della nazione, invece ha preferito andarsene a Mosca: Quel che mi irrita più di tutto in questa storia è che l avevo promosso, l avevo nominato feldmaresciallo. Circa novantamila uomini fra cui 24 generali vengono fatti prigionieri, è tutto quello che rimane dei soldati della 6 armata. Dei novantamila superstiti solo rivedranno la Germania.

16 BAV (ZIL 485) Durante la seconda guerra mondiale la Russia fu una grande utilizzatrice di mezzi anfibi dovendo attraversare, durante l avanzata verso Berlino, numerosi corsi d acqua. I sovietici non disponevano all epoca di particolari mezzi anfibi ed in loro aiuto arrivarono gli Stati uniti che li rifornirono di Ford GPA e di DUCK-353 (il Duck veniva tradotto dai russi nella loro lingua in Utka). I sovietici si trovarono così bene con questi mezzi durante il conflitto che nel dopoguerra costruirono in proprio la Gaz 46 in sostituzione della Ford GPA e il BAV in sostituzione del DUCK. Entrambi i veicoli furono largamente copiati dai predecessori americani, migliorandoli, ove possibile, in particolare per la Gaz 46 nelle prestazioni del motore. Il Bav venne sviluppato inizialmente in Mosca per poi essere trasferito nel 1949 in Ucraina. Il progetto prevedeva le seguenti specifiche: possibilità di caricare truppe, trasportare artiglieria sino a 122 mm. di calibro e veicoli leggeri. Nacque inevitabilmente un veicolo basato sulle caratteristiche del GMC 353 DUCK migliorato nel compartimento di carico come capacità e nelle pompe che furono potenziate montando una pompa centrifuga da 300 litri al minuto ed una da 150 litri al minuto per permettere al mezzo di navigare in mare con acque particolarmente turbolente. Così come il predecessore americano aveva la possibilità di gonfiare e sgonfiare gli pneumatici per affrontare meglio i terreni difficili ed il disegno delle gomme migliorava ulteriormente la capacità fuoristradistica del veicolo. Lo Zil 485 entrò in servizio nel 1953 con la denominazione di BAV (Bolshoi Automobil Vodoplavayushi Grande Veicolo Anfibio). Nel corso degli anni subì diverse modifiche al sistema di propulsione in acqua, alle gomme ed ad altri dettagli. Rimase in produzione sino al 1962 e venne successivamente sostituito dal K 61. CARATTERISTICHE TECNICHE Peso a vuoto: Kg Raggio di sterzata: 11,25 mt. Motore: 6 cilindri Zil 485 da cc. Potenza: 110 HP Capacità serbatoi carburante: 2 da 120 Lt. Velocità su terra: 73 Km/h Velocità su acqua: 11 Km/h Autonomia su terra: Km. Autonomia su acqua: 70 Km. Tipo pneumatici:

L inizio del conflitto: l invasione della Polonia

L inizio del conflitto: l invasione della Polonia L inizio del conflitto: l invasione della Polonia La seconda Guerra Mondiale scoppiò nel 1939 dopo l invasione della Polonia da parte dei Tedeschi. La Repubblica Polacca non accettò le imposizioni tedesche

Dettagli

LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA

LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA LA GRANDE GUERRA IN VAL RESIA Già nel 1882 la Val Resia era militarmente vincolata agli imperi Austro-Ungarico e Tedesco. Data la sua collocazione sulla linea di confine, la Val Resia era considerata un

Dettagli

!" #$ Dalle ore 9,30 Ritrovo partecipanti ed iscrizione presso Hotel Miramonti, Bormio

! #$ Dalle ore 9,30 Ritrovo partecipanti ed iscrizione presso Hotel Miramonti, Bormio !" #$ Dalle ore 9,30 Alle ore 11,00 ore 11,30 ore 12,00 Ritrovo partecipanti ed iscrizione presso Hotel Miramonti, Bormio Partenza delle auto in colonna, in direzione Santa Caterina con percorso asfaltato

Dettagli

IL FRONTE OCCIDENTALE

IL FRONTE OCCIDENTALE IL FRONTE OCCIDENTALE QUESTO TESTO E QUESTA CARTINA TRATTANO DELLA SITUAZIONE SUL FRONTE OCCIDENTALE. VEDRAI ANCHE COME VIVEVANO I SOLDATI IN TRINCEA. All inizio della guerra, la Germania invade il Belgio,

Dettagli

Storia. n. 8 La seconda guerra mondiale (A) Prof. Roberto Chiarini

Storia. n. 8 La seconda guerra mondiale (A) Prof. Roberto Chiarini Storia contemporanea n. 8 La seconda guerra mondiale (A) Prof. Roberto Chiarini Anno Accademico 2011/2012 1 9. La seconda guerra mondiale Le origini e le responsabilità: A provocare il conflitto è la politica

Dettagli

TORINO 16 19 GIUGNO 2016 LINEE DEL PROGRAMMA PROVVISORIO

TORINO 16 19 GIUGNO 2016 LINEE DEL PROGRAMMA PROVVISORIO LING80annidopo COMITATO PROMOTORE 80 ANNIVERSARIO FIAT 500 TOPOLINO Costituito a Torino per iniziativa congiunta di Topolino Autoclub Italia e Club Topolino Fiat Torino TORINO 16 19 GIUGNO 2016 LINEE DEL

Dettagli

Squadra Corse Gallarate

Squadra Corse Gallarate PROGETTO RIEVOCATIVO In occasione del 62 anno dalla prima partecipazione dell Esercito Italiano alla competizione automobilistica 1000 Miglia (1952 2014). PROLOGO Nel 1952, a sette anni esatti dalla fine

Dettagli

Nel 1940, la guerra è ormai in corso ovunque e gli scontri sono durissimi: attacchi,

Nel 1940, la guerra è ormai in corso ovunque e gli scontri sono durissimi: attacchi, le bombe su londra Nel 1940, la guerra è ormai in corso ovunque e gli scontri sono durissimi: attacchi, distruzioni, convogli affondati in mare, grandi e piccole nazioni già occupate. Insomma, il massacro

Dettagli

GUIDA DEGLI. obiettivi SEGRETI

GUIDA DEGLI. obiettivi SEGRETI 1 - Campagna dell Asse 1.1 - Sidi Barrani GUIDA DEGLI obiettivi SEGRETI Assicurare accampamento di appoggio nascosto Al centro della mappa, protetto dalle montagne, troverai un accampamento di supporto

Dettagli

KOS UNA TRAGEDIA DIMENTICATA

KOS UNA TRAGEDIA DIMENTICATA KOS UNA TRAGEDIA DIMENTICATA L`intero Dodecanneso, di cui Kos fa parte, viene strappato ai turchi durante la guerra Italo-Turca che l`occupavano dal 1523. Con il trattato di Losanna, del 1923, tutto il

Dettagli

La prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale La prima guerra mondiale CAUSE POLITICHE 1. Le cause Contrasti Francia Germania per l Alsazia Lorena Contrasto Italia Impero Austro Ungarico per Trento e Trieste Espansionismo di Austria, Russia e Italia

Dettagli

LA RADIOLOGIA AL FRONTE a cura di Massimo Zambianchi

LA RADIOLOGIA AL FRONTE a cura di Massimo Zambianchi Storia, Cultura, Curiosità LA RADIOLOGIA AL FRONTE a cura di Massimo Zambianchi Servizio di Radiologia Fondazione Salvatore Maugeri, Lumezzane (BS) Con la scoperta dei raggi X e con il loro utilizzo in

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Sabato Gita a piedi da scegliere per la città di Venezia ed eventuale pranzo al sacco.

Sabato Gita a piedi da scegliere per la città di Venezia ed eventuale pranzo al sacco. Venezia, Oggetto: proposta Visita a Venezia di 2/3 giorni. Alla c.a. del sig.., presidente del Camper Club.. Gent.mo Presidente, come da nostre intese telefoniche, con la presente vi inviamo una proposta

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

1. Diversi Mezzi di Trasporto

1. Diversi Mezzi di Trasporto 1. Diversi Mezzi di Trasporto Introduzione Oggi vorrei parlare del traffico e dei mezzi di trasporto: si può p.es. viaggiare in macchina, in treno, in aereo e in pullman. Chi vuole fare un viaggio turistico

Dettagli

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1848-1849 La Prima Guerra d Indipendenza Nel 1848 un ondata rivoluzionaria investì quasi tutta l Europa. La ribellione scoppiò anche nel Veneto e nella Lombardia,

Dettagli

MEDIOEVO significa (vuol dire) ETÀ DI MEZZO cioè in mezzo tra l'età antica e l'età moderna. (mezzo) (età) MEDIO + EVO

MEDIOEVO significa (vuol dire) ETÀ DI MEZZO cioè in mezzo tra l'età antica e l'età moderna. (mezzo) (età) MEDIO + EVO IL MEDIOEVO IL MEDIOEVO MEDIOEVO significa (vuol dire) ETÀ DI MEZZO cioè in mezzo tra l'età antica e l'età moderna (mezzo) (età) MEDIO + EVO I FATTI PIÙ IMPORTANTI ALL INIZIO DEL MEDIOEVO i barbari e i

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. La Francia e l Inghilterra a loro volta intervennero a sua difesa. Cosi Hitler

Dettagli

GLI ASCARI ERITREI E LA BATTAGLIA DI CHEREN

GLI ASCARI ERITREI E LA BATTAGLIA DI CHEREN GLI ASCARI ERITREI E LA BATTAGLIA DI CHEREN Ho ricevuto queste foto da Angelo Granara che a sua volta le ha avute da suo nipote Enrico e quest ultimo dall Ambasciata Italiana in Eritrea. Senza indugi le

Dettagli

TRIBUTO AL GRAN PREMIO PARCO VALENTINO

TRIBUTO AL GRAN PREMIO PARCO VALENTINO TRIBUTO AL Fai sfilare la tua passione tra le strade di Torino. Iscrivi la tua vettura al DOMENICA, 14 GIUGNO 2015 la parata celebrativa delle automobili più importanti di sempre PARCO VALENTINO - SALONE

Dettagli

CAPITOLO PRIMO LA NORVEGIA FRA GUERRA E DOPOGUERRA

CAPITOLO PRIMO LA NORVEGIA FRA GUERRA E DOPOGUERRA CAPITOLO PRIMO LA NORVEGIA FRA GUERRA E DOPOGUERRA Dal Mar Baltico al Circolo Artico vi era una zona che rivestiva grande importanza strategica tra le isole norvegesi e la terra ferma, in cui scorreva

Dettagli

Preliminari di guerra

Preliminari di guerra Preliminari di guerra Le vittorie diplomatiche di Hitler Marzo 1938. L Austria viene annessa al Reich (ANSCHLUSS) Questione dei Sudeti. Accordi di Monaco (29-30 settembre 1938) Entro il marzo 1939 tutta

Dettagli

Squadra Corse Gallarate

Squadra Corse Gallarate PROGETTO RIEVOCATIVO In occasione del 61 anno dalla prima partecipazione dell Esercito Italiano alla competizione automobilistica Mille Miglia (1952 2013). PROLOGO Nel 1952, a sette anni esatti dalla fine

Dettagli

Salzburg Maxglan (SZG/LOWS)

Salzburg Maxglan (SZG/LOWS) (Aggiornata 2014) Salzburg Maxglan (SZG/LOWS) STORIA L aeroporto internazionale di Salisburgo si trova a circa 3 kilometri dal centro della città e nacque nel lontano 1910 quando un primo aeromobile decollò

Dettagli

1985: Il sogno diventa realtà

1985: Il sogno diventa realtà Riprende il nostro viaggio all interno del Minardi Team e, in questo nuovo capitolo, affronteremo insieme il momento più importante, l esordio nel Mondiale di Formula 1, al Gran Premio del Brasile sul

Dettagli

Livello CILS A1. Test di ascolto

Livello CILS A1. Test di ascolto Livello CILS A1 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI

NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI NASCE UN NUOVO POPOLO: I GRECI Intorno al 1200 a.c. nuovi popoli arrivano in Grecia. Questi popoli partono dal Nord dell'asia e dal Nord dell'europa. Queste persone diventano i nuovi padroni del territorio.

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

Sul Diritto Internazionale Umanitario

Sul Diritto Internazionale Umanitario Sul Diritto Internazionale Umanitario Istruttore di Diritto Internazionale Umanitario: Emanuele Biolcati Gruppo Pionieri di Torino 1 Emanuele Biolcati Diritto Internazionale Umanitario Sommario 1 4 CG

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi. In quale luogo puoi ascoltare i dialoghi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. DEVI SCRIVERE LE TUE

Dettagli

CAMERUN. Faro river game area

CAMERUN. Faro river game area Africa Camerun CAMERUN A caccia del lord derby eland nella savana del Camerun. Si può scegliere fra tre distinte aree di caccia situate nel Nord del Camerun, due delle quali si trovano nella parte di nord

Dettagli

FUORISTRADA GIAPPONESI NELL USO MILITARE E DI POLIZIA

FUORISTRADA GIAPPONESI NELL USO MILITARE E DI POLIZIA FUORISTRADA GIAPPONESI NELL USO MILITARE E DI POLIZIA Chissà se i tecnici delle industrie Alleate che, durante la Guerra, progettarono i piccoli fuoristrada paracadutabili da impiegare nella giungla contro

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

La maestra Stefania G.

La maestra Stefania G. A 90 anni dalla fine della 1 guerra mondiale, mi è sembrato particolarmente importante ricordare con i miei alunni di classe 3 della Scuola Primaria di Liedolo i fatti senza retorica, ma in modo chiaro

Dettagli

Giovedì 5 Gennaio 2012 (Campi Bisenzio Verona): 223 km:

Giovedì 5 Gennaio 2012 (Campi Bisenzio Verona): 223 km: Itinerario: Campi Bisenzio (Fi) Verona Soave (VR) - Campi Bisenzio (Fi). Partenza: Giovedì 05 Gennaio 2012 Rientro: Domenica 08 Gennaio 2012 Equipaggio: Fabio (45) Claudia (41) Giada (6 e 1/2) Cristian

Dettagli

AXIS AND ALLIES. A&A è un gioco sulla Seconda Guerra Mondiale. Ciascun giocatore controllerà una (o più d una) potenza dell ASSE o degli ALLEATI :

AXIS AND ALLIES. A&A è un gioco sulla Seconda Guerra Mondiale. Ciascun giocatore controllerà una (o più d una) potenza dell ASSE o degli ALLEATI : AXIS AND ALLIES Il Gioco A&A è un gioco sulla Seconda Guerra Mondiale. Ciascun giocatore controllerà una (o più d una) potenza dell ASSE o degli ALLEATI : ITALIA,GERMANIA e GIAPPONE ( Nazioni dell Asse)

Dettagli

LE ORIGINI DELLA CITROËN TRACTION AVANT

LE ORIGINI DELLA CITROËN TRACTION AVANT LE ORIGINI DELLA CITROËN TRACTION AVANT ALL ORIGINE DELLA TRACTION AVANT, PRESENTATA NEL 1934, VI SONO TRE TALENTI: OVVIAMENTE ANDRÉ CITROËN, L INGEGNERE ANDRÉ LEFÈBVRE E IL DESIGNER FLAMINIO BERTONI.

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

Gli omnibus a vapore

Gli omnibus a vapore L automobile I trasporti urbani Le strade ferrate non fornivano alle città un efficiente mezzo di trasporto interno. Per questo furono necessari gli omnibus a cavalli e poi i tram, i quali consentirono

Dettagli

Brochure informativa

Brochure informativa Siete partiti in 114.000 mila Siete rimasti in 800 Finale Nazionale Giochi del Mediterraneo 2015 Palermo 09 Maggio Brochure informativa Con il patrocinio dell Università degli Studi di Palermo 1. PROGRAMMA

Dettagli

LOMYLANDIA DIARIO DEL NOSTRO PRIMO VIAGGIO

LOMYLANDIA DIARIO DEL NOSTRO PRIMO VIAGGIO TERME DI CATEZ LAGO DI BLED 17 MARZO 2011-19 MARZO 2011 LOMYLANDIA DIARIO DEL NOSTRO PRIMO VIAGGIO 1 EQUIPAGGIO : ANDREA E LAURA MEZZO : ROLLERTEAM GRANDUCA 64 cc 2800 del 2005 2 EQUIPAGGIO : IVAN DEBORAH

Dettagli

A T T E N Z I O N E. Attenzione, articolo contenente fotografie crude, violente. Visionare solo se non sensibili.

A T T E N Z I O N E. Attenzione, articolo contenente fotografie crude, violente. Visionare solo se non sensibili. A T T E N Z I O N E Attenzione, articolo contenente fotografie crude, violente. Visionare solo se non sensibili. MORTI O NON MORTI! (PARTE PRIMA) Nel Golfo Persico sono state esplose circa 940.000 pallottole

Dettagli

ucb.gialdiniworld.com

ucb.gialdiniworld.com NOTIZIARIO INFORMATIVO, stampato in proprio e distribuito gratuitamente ai propri soci, simpatizzanti, amici, alle Associazioni, Federazioni, Confederazioni campeggistiche italiane ed estere, agli Enti

Dettagli

6 ValMessa Graffiti Memorial Henri Toivonen

6 ValMessa Graffiti Memorial Henri Toivonen Descrizione della manifestazione 6 ValMessa Graffiti Memorial Henri Toivonen REGOLAMENTO La PoliceSport asd, la Pro Loco di Villar Dora, l Historic Team Rubiana, l Accademia Italiana della Guida, sotto

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

SEDE DI MILANO CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE MILANO ASSICURAZIONI

SEDE DI MILANO CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE MILANO ASSICURAZIONI CENTENARIO GRANDE GUERRA SUGLI ALTIPIANI DI FOLGARIA LAVARONE LUSERNA 11 / 14 SETTEMBRE 2015 Ricorre quest anno il centenario della Prima guerra mondiale (1915-1918); un evento che ha cambiato la storia

Dettagli

Le guerre del V secolo

Le guerre del V secolo Le guerre del V secolo I Guerra Persiana (490) II Guerra Persiana (480-479) Guerra del Peloponneso (431-404) La prima guerra persiana Fonti importanti: Erodoto Studialo nelle note Eschilo (tragediografo),

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE ALLA FINE DEL XIX SECOLO I RAPPORTI FRA GLI STATI DIVENTANO SEMPRE PIÙ TESI CAUSE COMPETIZIONE ECONOMICA RIVALITA COLONIALI POLITICHE NAZIONALISTICHE

Dettagli

Likumbi Lya Mize mukanda solo pochissime persone

Likumbi Lya Mize mukanda solo pochissime persone 15 giorni/ 12 notti Una tra le ultime antichissime celebrazioni in Africa Safari nel Parco Kafue Le cascate Victoria Il Likumbi Lya Mize è stato dichiarato "Capolavoro dell Eredità Intangibile e Orale

Dettagli

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA

CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA Collegno, 17 novembre 2014 CENTO ANNI FA: LA GRANDE GUERRA PROPOSTA DI TRENO STORICO RIEVOCATIVO DA TORINO A UDINE progetto per la realizzazione di una tradotta militare rievocativa, da Torino a Udine

Dettagli

NEWSLETTER NUMERO 3 3 agosto 2007

NEWSLETTER NUMERO 3 3 agosto 2007 NEWSLETTER NUMERO 3 3 agosto 2007 E..STATE A CANTALUPA - Bilancio favorevole per la «Tre Denti Bike» del 15 Luglio - Ferragosto cantalupese - 2 Settembre: «Di nuovo in volo per la vita»:festa del Freidour,

Dettagli

di: Francesco Zanardi

di: Francesco Zanardi LE PISTOLE A RAFFICA di: Francesco Zanardi Tra i tanti argomenti di cui si parla nei poligoni di tiro non mancano mai le pistole a raffica. Queste armi un po particolari hanno sempre affascinato gli appassionati

Dettagli

Storia del campo di concentramento di Mauthausen

Storia del campo di concentramento di Mauthausen Hans Maršálek Storia del campo di concentramento di Mauthausen Documentazione 9. Sono sano sto bene 65 9. Sono sano sto bene A certi prigionieri era permesso, una volta al mese, di scrivere una lettera

Dettagli

SUD AFRICA - The Big Five Land

SUD AFRICA - The Big Five Land SUD AFRICA - The Big Five Land Tour con Guida per Famiglie Un viaggio straordinariamente affascinante pensato principalmente per tutti coloro che anche nel periodo dell estate locale non vogliono eseguire

Dettagli

<> 26 giugno 2 luglio 2010

<<Itinerari sul filo della memoria: la prima guerra mondiale in Vallarsa (TN)>> 26 giugno 2 luglio 2010 26 giugno 2 luglio 2010 UNA SETTIMANA EMOZIONANTE DI ESCURSIONI NEL TRENTINO PER GLI AMANTI DEL CAMMINO LUNGO SENTIERI DI

Dettagli

RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE

RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE RICCARDO I D'INGHILTERRA, noto anche con il nome di Riccardo Cuor di Leone nacque in Inghilterra l 8 settembre 1157, quarto figlio del re d Inghilterra ENRICO

Dettagli

PAESI DEL MONDO KENYA. Il mio amico SAFARI. di Massimo Leoncini. febbraio 2011 - GEOMONDO - 36

PAESI DEL MONDO KENYA. Il mio amico SAFARI. di Massimo Leoncini. febbraio 2011 - GEOMONDO - 36 PAESI DEL MONDO KENYA Il mio amico SAFARI di Massimo Leoncini febbraio 2011 - GEOMONDO - 36 In questi giorni invernali di freddo, pioggia e neve mi sono trovato per caso a guardare le foto del bellissimo

Dettagli

Parade. Titignano 2013. festeggiamenti. Speciale defender LXV. 65 Anniversario Land Rover. 65 anniversario Land Rover My Landy

Parade. Titignano 2013. festeggiamenti. Speciale defender LXV. 65 Anniversario Land Rover. 65 anniversario Land Rover My Landy La RIVISTA DEDICATA Ai land rover s enthusiasts NEWS storia EVENTI TECNICA CURIOSITà N. 14 - MAGGIO - GIUGNO 2013 Periodico Bimestrale - ISSN 2240-7979 - Euro 5,00 www.landitalia.eu Land Rover Day Titignano

Dettagli

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte.

RELIGIONE. In ogni città c era un dio preferito. Tutti però credevano in Baal e la moglie Astarte. RELIGIONE I Fenici erano un popolo molto religioso: erano politeisti, cioè credevano in molti dei. Questi dei erano i fenomeni naturali: la pioggia, i tuoni, i fulmini, i fiumi, i mari, le stagioni, la

Dettagli

NONA LEZIONE L AUTOSTOP

NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE L AUTOSTOP NONA LEZIONE 96 L autostop Scendi pure tu dalla macchina? Devo spingere anch io? Sì, se vuoi. Ma scusa, quanto è distante il distributore di benzina? Non lo so qualche chilometro.

Dettagli

Consel Divisione Eventi per XX Coppa dei Tre Laghi e Varese Campo dei Fiori

Consel Divisione Eventi per XX Coppa dei Tre Laghi e Varese Campo dei Fiori Consel Divisione Eventi per XX Coppa dei Tre Laghi e Varese Campo dei Fiori VARESE TERRA DI MOTORI Un grande evento sintesi di passione, lavoro e cultura tipici del territorio Varesino. A 80 anni dalla

Dettagli

La casa di Beckett a Ussy-sur-Marne

La casa di Beckett a Ussy-sur-Marne materiali www.samuelbeckett.it La casa di Beckett a Ussy-sur-Marne di Larry Lund Nel 1953, con la somma ereditata dopo la morte della madre, Samuel Beckett acquistò una piccola casa a Ussy-sur- Marne,

Dettagli

Prot. 1271 Roma, 17 Febbraio 2009

Prot. 1271 Roma, 17 Febbraio 2009 Prot. 1271 Roma, 17 Febbraio 2009 Ai Sigg. Presidenti delle Associazioni Cronometristi Ai Sigg. Consiglieri Federali Ai Sigg. Presidenti dei Comitati Regionali Ai Sigg. Delegati Provinciali con funzioni

Dettagli

Come si guida in Slovenia?

Come si guida in Slovenia? Come si guida in Slovenia? CIRCOLAZIONE La Slovenia ha aderito all'accordo sulla circolazione stradale (Vienna 1968). Senso di marcia: Guida a destra, sorpasso a sinistra LIMITAZIONI DELLA CIRCOLAZIONE

Dettagli

INTERVISTA A WOLFGANG EGGER

INTERVISTA A WOLFGANG EGGER INTERVISTA A WOLFGANG EGGER Domande a cura di Carlo Alberto Monti, Presidente Club Alfa Sport Trascrizione: Mapelli Paolo, Responsabile Stampa Fotografie: Mapelli Paolo per Club Alfa Sport Come vive la

Dettagli

Associazione REGALA UN SORRISO DESIO INTERVENTI 2006-2007 UDAIZI GORODNYA

Associazione REGALA UN SORRISO DESIO INTERVENTI 2006-2007 UDAIZI GORODNYA Associazione REGALA UN SORRISO DESIO INTERVENTI 2006-2007 UDAIZI E GORODNYA L Associazione Regala un Sorriso di Desio nasce su iniziativa di alcune famiglie che, grazie ad un progetto dell Amministrazione

Dettagli

II Guerra Mondiale CRONOLOGIA militare

II Guerra Mondiale CRONOLOGIA militare II Guerra Mondiale CRONOLOGIA militare 1931-1939 Gli eventi anticipatori 18 Settembre 1931 Il Giappone invade la Manciuria. Luglio 1936 La guerra civile spagnola (luglio 1936 - aprile 1939) 2 Ottobre 1935

Dettagli

Eccoci... La partenza...

Eccoci... La partenza... Eccoci... Noi siamo due ragazzi che vogliono esplorare tutti i tipi di natura... dopo lunghi anni di ricerca siamo riusciti ad esplorarla tutta quanta e vi abbiamo portato un riassunto del nostro viaggio...

Dettagli

Un'Esperienza leggendaria

Un'Esperienza leggendaria Un'Esperienza leggendaria In inverno In estate Rifugio Nambino Una struttura ricettiva raffinata e confortevole sulle rive del Lago Nambino, nel cuore del Parco Naturale dell Adamello Brenta. Vi basterà

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A2

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A2 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

V I E N N A NELL ATMOSFERA MAGICA DELL AVVENTO

V I E N N A NELL ATMOSFERA MAGICA DELL AVVENTO Circ. n.055 Forlì, 18 settembre 2013 Data svolgimento iniziativa: 04/12 08/12/2013 Adesione entro il: 31 ottobre 2013 V I E N N A NELL ATMOSFERA MAGICA DELL AVVENTO E la "porta" che dall Occidente conduce

Dettagli

Per chi lo desidera è possibile acquistare in loco la Cena tipica (extra iscrizione) nel tendone Overland Experience (Sabato sera alle ore 20,00).

Per chi lo desidera è possibile acquistare in loco la Cena tipica (extra iscrizione) nel tendone Overland Experience (Sabato sera alle ore 20,00). REGOLAMENTO MOTO RADUNO OVERLAND EXPERIENCE Limone Piemonte (CN), 12-14 Luglio 2013 1. Overland Experience è un raduno non agonistico riservato agli amanti dei viaggi avventura. L organizzazione è a cura

Dettagli

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché?

cercare casa unità 8: una casa nuova lezione 15: 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? unità 8: una casa nuova lezione 15: cercare casa 2. Lavora con un compagno. Secondo voi, quale casa va bene per i Carli? Perché? palazzo attico 1. Guarda la fotografia e leggi la descrizione. Questa è

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

Treviso Sant Angelo (TSF/LIPH)

Treviso Sant Angelo (TSF/LIPH) Treviso Sant Angelo (TSF/LIPH) STORIA L aeroporto di Treviso nacque dalla necessità di dotare il locale Aeroclub di una pista su cui far posare i propri aeromobili. Ottenne la qualifica di aeroporto civile

Dettagli

LA CASA BIANCA Ufficio stampa. PER PUBBLICAZIONE IMMEDIATA 1 dicembre 2009 FOGLIO INFORMATIVO: IL CAMMINO FUTURO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN

LA CASA BIANCA Ufficio stampa. PER PUBBLICAZIONE IMMEDIATA 1 dicembre 2009 FOGLIO INFORMATIVO: IL CAMMINO FUTURO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN LA CASA BIANCA Ufficio stampa PER PUBBLICAZIONE IMMEDIATA 1 dicembre 2009 FOGLIO INFORMATIVO: IL CAMMINO FUTURO IN AFGHANISTAN E PAKISTAN LA NOSTRA MISSIONE Il discorso del Presidente riafferma l obiettivo

Dettagli

Mario Teglio LA MIA VITA CON LE LEGGI RAZZIALI DEL1938 CONSEGUENZE DELLA LEGGE SULLA MIA FAMIGLIA

Mario Teglio LA MIA VITA CON LE LEGGI RAZZIALI DEL1938 CONSEGUENZE DELLA LEGGE SULLA MIA FAMIGLIA Mario Teglio LA MIA VITA CON LE LEGGI RAZZIALI DEL1938 CONSEGUENZE DELLA LEGGE SULLA MIA FAMIGLIA Siamo nel 1938 e la mia famiglia, composta da 5 persone (i miei genitori e noi tre figli), viveva come

Dettagli

Bombardamenti a Brindisi

Bombardamenti a Brindisi BRINDISINI LA MIA GENTE Bombardamenti a Brindisi Giovanni Membola Via Cittadella, e al fondo Via Santa Aloy, all alba del 8 novembre 1941 Cosimo Guercia Le abitazioni bombardate Roberto Guadalupi Bombardamenti

Dettagli

Emergenza Iraq. Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione

Emergenza Iraq. Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione Emergenza Iraq Protezione e assistenza umanitaria agli sfollati iracheni in fuga dal conflitto e dalla discriminazione Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Report finale Il progetto finanziato

Dettagli

Grecia: fra uno stereotipo e un tavolino del bar, passando per la poesia

Grecia: fra uno stereotipo e un tavolino del bar, passando per la poesia Grecia: fra uno stereotipo e un tavolino del bar, passando per la poesia C era un periodo in cui nessuno parlava della Grecia se non per le isole e le vacanze. Che bella Santorini. Eccetera. Lo sai che

Dettagli

PRIMA GUERRA MONDIALE

PRIMA GUERRA MONDIALE Capitolo 4L A PRIMA GUERRA MONDIALE Il mondo durante la Prima Guerra Mondiale Alle origini del conflitto Nel 1914 l Europa era percorsa da molteplici tensioni e da rivalità profonde tra gli Stati, che

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

Approfondimento Diritto e attività agricola europea

Approfondimento Diritto e attività agricola europea Approfondimento Diritto e attività agricola europea La globalizzazione Il termine globalizzazione indica, in primo luogo, il processo economico, sociale, politico e culturale attraverso il quale i mercati

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

A.S.D. SOLIGHETTO Via Papa Lucani, 10 31053 PIEVE DI SOLIGO TREVISO

A.S.D. SOLIGHETTO Via Papa Lucani, 10 31053 PIEVE DI SOLIGO TREVISO A.S.D. SOLIGHETTO Via Papa Lucani, 10 31053 PIEVE DI SOLIGO TREVISO Tel. 0438-840266 ore Ufficio Guido Bernardi Cell. 347-2228421 Guido Bernardi Fax 0438-840266 E-mail : agenziabalbi@libero.it E-mail :

Dettagli

COMUNE DI CODOGNE (Provincia di Treviso) Settore Tecnico PRONTUARIO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PER LA POPOLAZIONE

COMUNE DI CODOGNE (Provincia di Treviso) Settore Tecnico PRONTUARIO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PER LA POPOLAZIONE COMUNE DI CODOGNE (Provincia di Treviso) Settore Tecnico PRONTUARIO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE PER LA POPOLAZIONE Scheda 1 Presentazione RECAPITI UFFICI COMUNALI Comune di Codognè via Roma 2 31013

Dettagli

Esperimenti Informazioni per il PD

Esperimenti Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/7 Compito Gli alunni conducono degli esperimenti sul tema dell auto con propulsione a razzo usando diversi materiali. Obiettivo Gli alunni acquisiscono nuove conoscenze e rafforzano

Dettagli

In d i c e. 1. Ta t t i c h e d i g u e r r a e u r o p e e 3 1.1 Picchieri e moschettieri 3 1.2 Cavalleria 4 1.3 Artiglieria 4

In d i c e. 1. Ta t t i c h e d i g u e r r a e u r o p e e 3 1.1 Picchieri e moschettieri 3 1.2 Cavalleria 4 1.3 Artiglieria 4 In d i c e 1. Ta t t i c h e d i g u e r r a e u r o p e e 3 1.1 Picchieri e moschettieri 3 1.2 Cavalleria 4 1.3 Artiglieria 4 2. Ta t t i c h e d i g u e r r a d e i n a t i v i 4 3. Gu e r r a n a v

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Gesù. I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava fuori i pacchetti di semi dal sacchetto della spesa.

Evangelici.net Kids Corner. Gesù. I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava fuori i pacchetti di semi dal sacchetto della spesa. Che tipo di terreno sei tu? di Linda Edwards Voglio dare una mano! Anche io! Anche io! Posso, per favore? Evangelici.net Kids Corner Gesù I bambini si radunarono intorno eccitati mentre la mamma tirava

Dettagli

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI

PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III II QUADRIMESTRE DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI ITALIANO CLASSE III ANNO SCOLASTICO II QUADRIMESTRE ALUNNO/A PROVE DI VERIFICA PERIODO: SECONDO

Dettagli

Lo scontro fra la Grecia e la Persia

Lo scontro fra la Grecia e la Persia Lo scontro fra la Grecia e la Persia Un conflitto di civiltà Ø nel corso del VI secolo a. C. le città greche della costa occidentale dell Asia Minore (odierna Turchia) crescono in ricchezza e potenza,

Dettagli

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi.

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi. 1.Introduzione Venezia nasce nel 452 e poco dopo la fondazione della città i commercianti veneziani cominciano a portare dall Oriente prodotti che gli Europei non conoscono: le spezie, il cotone, i profumi

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

del normale ed è dunque intuitivo che aumenti la possibilità di tamponamento per chi ha gomme lisce, il cui dato passa dal 2,7%al 3,3%.

del normale ed è dunque intuitivo che aumenti la possibilità di tamponamento per chi ha gomme lisce, il cui dato passa dal 2,7%al 3,3%. In crescita le non conformità sui pneumatici. Ecco cosa emerge dall indagine Vacanze Sicure 2014 condotta dalla Polizia Stradale su oltre 10.000 automobili controllate tra maggio e giugno di quest anno.

Dettagli