PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE. Committente: PROTECO engineering S.r.l. Via delle Industrie, VENEZIA MARGHERA (VE)

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1 PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE Committente: PROTECO engineering S.r.l. Via delle Industrie, VENEZIA MARGHERA (VE) PROGETTO NORMA N. 28 EX-AUTOPARCO P.U.A. IMPATTO SULLA VIABILITÀ Prof. Ing. Marco Pasetto Via Curtatone e Montanara, PADOVA tel./fax : 049/

2 PROGETTO NORMA N. 28, EX-AUTOPARCO P.U.A. COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE (VE). IMPATTO SULLA VIABILITÀ INDICE pagina INDICE 2 1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Inquadramento ed aspetti urbanistici Aspetti viabilistici correlati con l intervento 7 2. SITUAZIONE VIARIA ESISTENTE Inquadramento generale Inquadramento della grande viabilità (rete primaria/ principale/ 13 secondaria) 2.3. Inquadramento della rete viaria locale FLUSSI DI TRAFFICO Approccio metodologico Analisi dei dati Ulteriori dati di traffico ELEMENTI TEORICI DI TECNICA DELLA CIRCOLAZIONE Definizioni Capacità di una strada I Livelli di Servizio Valutazione dei Livelli di Servizio Funzionalità delle rotatorie CARATTERIZZAZIONE DELLE CONDIZIONI DI DEFLUSSO NELLA 33 RETE MEDIANTE MODELLO DI MICROSIMULAZIONE 5.1. La microsimulazione dinamica: generalità Definizione di scenari, zone, matrici O/D I risultati della microsimulazione SOSTENIBILITA DEL QUADRO INFRASTRUTTURALE Proposte di adeguamento della rete 49 APPENDICE: SCENARI DELLA MICROSIMULAZIONE DINAMICA 52 Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 2

3 PROGETTO NORMA N. 28, EX-AUTOPARCO P.U.A. COMUNE DI NOVENTA DI PIAVE (VE). IMPATTO SULLA VIABILITÀ 1. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO 1.1. INQUADRAMENTO ED ASPETTI URBANISTICI Nel Comune di Noventa di Piave, a nord del capoluogo, in un area interclusa fra l autostrada A4 Venezia-Trieste, la stazione autostradale di Noventa/S. Donà di Piave e la Strada Provinciale n. 55 Noventa di Piave-Cessalto, è prevista l attuazione del Progetto Norma n. 28 Ex-Autoparco (P.U.A.). P.N. n. 28 Inquadramento territoriale dell intervento P.N. n. 28 Ex-Autoparco (P.U.A.). Il Progetto Norma n. 28, che interessa un ambito di forma approssimativamente semicircolare di superficie prossima a m 2, completa idealmente ad ovest dal punto di vista morfologico e funzionale - un ampia area commerciale che fa dell esistente Outlet Factory Store (Progetto Norma 21) una delle strutture di vendita a maggior attrattività delle Regioni Veneto e Friuli V. Giulia. Il P.N. n. 28 si giova della prossimità dell Outlet, adagiandosi su una rete Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 3

4 viaria già pienamente strutturata, perché adattata alle vincolanti necessità della vicina area commerciale, alla cui ottimizzazione potrà peraltro contribuire, anche nell ottica di consolidare il comune di Noventa di Piave come Cardine Europeo del CORRIDOIO V, porta dell est, completando il processo di riposizionamento del ruolo territoriale del comune in corso da tempo (cfr. P.A.T., relazione sulla sostenibilità del quadro infrastrutturale). Planimetria dell intervento. Come sopra anticipato, l ambito del P.N. n. 28 è limitato dalla presenza di importanti elementi infrastrutturali (autostrada, casello, strada provinciale), che ne vincolano geometrie e possibilità di sviluppo; questi stessi elementi infrastrutturali rendono, tuttavia, eccezionalmente favorevole la posizione dell area, che può beneficiare di accessi e recessi diretti sulla viabilità principale, i quali, con minime opere possono completare e migliorare la rete viaria in esercizio, altresì risolvendone le attuali parziali criticità. Dal punto di vista urbanistico, si rileva che ai sensi del vigente P.R.G. l ambito di intervento, già destinato a servizi di interesse comune (Autoparco, N.T.A. art. 34), ricade - a seguito di Variante allo strumento urbanistico generale in Area produttiva Zona D2 (N.T.A. art. 36), eccezion fatta per la sua area perimetrale, che viene anch essa destinata a servizi di interesse comune di tipo Sc: area attrezzata a parco, gioco e sport (N.T.A. art. 33). Si rammenta che le Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 4

5 Z.T.O. D2 sono parti di territorio destinate parzialmente o totalmente a insediamenti esistenti o di nuova formazione assimilati a quelli commerciali e a strutture ricettive alberghiere di cui alla L.R. 3 maggio 1988, n. 24 e successive modifiche ed integrazioni, per le quali si prevede eventuale piano interrato destinato a garage o posti macchina coperti, o magazzini e depositi; piano terra e gli eventuali piani superiori destinati ad attività commerciali, a terziario diffuso, attività ricettive, direzionali ed uffici, ovvero secondo quanto previsto nei singoli progetti norma (N.T.A., artt. 8, 9, 11). P.N. n. 28 P.R.G. antecedente la Variante urbanistica relativa al P.N. n. 28. Dal P.A.T. comunale, adottato con Deliberazione di Consiglio n. 2 del 17/01/2012, non si evince l esistenza di vincoli significativi della pianificazione territoriale nell ambito di interesse (il pericolo correlato col rischio idrogeologico è moderato), eccezione fatta per la presenza di fasce di rispetto stradale (cfr. Carta dei vincoli della pianificazione territoriale). La relazione sulla sostenibilità del quadro infrastrutturale allegata al P.A.T. considera, infine, la possibilità di potenziare la rete viaria in prossimità dell ambito Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 5

6 P.U.A., in relazione all obiettivo strategico di consolidare il comune di Noventa di Piave come Cardine Europeo del CORRIDOIO V, porta dell est, completando il processo di riposizionamento del ruolo territoriale del comune in corso da tempo. P.N. n. 28 P.A.T. Carta dei vincoli della pianificazione territoriale. P.N. n. 28 P.A.T. Relazione sulla sostenibilità del quadro infrastrutturale: Allegati. Esempio di intervento. A tal fine, contempla l eventualità di un adeguamento del nodo infrastrutturale prossimo al P.N. n. 28, nell ottica di verificare se esistano gli spazi e le condizioni per prospettare una evoluzione sostenibile dell attuale nodo viario adiacente al casello autostradale, in relazione alle previsioni strategiche contenute nel PAT, in Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 6

7 modo da stabilire una relazione chiara tra il maggior carico veicolare derivante dal completamento del Cardine Europeo e la corrispondente riorganizzazione del sistema infrastrutturale a carico dei soggetti attuatori degli interventi previsti. L intervento in oggetto viene attuato in ottemperanza a quanto disposto dalla Legge Regionale 13 Agosto 2004, n. 15. Pertanto, la presente relazione è redatta in conformità a quanto prescritto dall art. 19 della Legge Regionale, ove si prevede che le domande per il rilascio di autorizzazione relativa a strutture di vendita siano corredate di idoneo studio di impatto sulla viabilità. La Deliberazione di G.R. del Veneto in data 25 Febbraio 2005, n. 569, fissa le modalità di sviluppo ed i contenuti del suddetto studio, cui la presente relazione si uniforma ASPETTI VIABILISTICI CORRELATI CON L INTERVENTO Gli aspetti dell intervento che vanno ad interessare più direttamente i temi della mobilità veicolare sono quelli relativi alla viabilità interna e di accesso/recesso alla/dalla area ed alla localizzazione dei parcheggi interni. Le connessioni con la rete viaria esterna sono tutte localizzate ad est dell ambito P.U.A., essendovi altrove vincoli antropici di varia natura: a nord l autostrada, ad ovest il casello autostradale con relativi svincoli e piste, a sud la nuova caserma della Polstrada. Ciò condiziona la viabilità di pertinenza del P.N. n. 28, ma soprattutto localizzazione e tipologia di connessione con le strade esistenti: - a nordest è previsto un collegamento bidirezionale con la viabilità a servizio dell Outlet esistente, in sottopassaggio della Strada Provinciale; Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 7

8 - a sudest è prevista una corsia di immissione dal P.N. n. 28 sulla Strada Provinciale, in corrispondenza della quale si stacca in posizione contrapposta ed a servizio dei movimenti in direzione contraria - una (già esistente) corsia di uscita verso l Outlet. La soluzione prevista per accessi e recessi esclude ogni intersecazione tra flussi in manovra e flussi circolanti sulla rete esterna, limitando le interferenze a sole diversioni e immissioni. P.N. 28. Organizzazione della viabilità interna e dei parcheggi. Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 8

9 La circolazione interna all area P.U.A. è affidata ad un anello circolatorio a senso unico, dislocato perimetralmente rispetto all ambito edificato, che nella parte ad est si raccorda con la viabilità esterna mediante le connessioni unidirezionali più sopra illustrate. Di fatto, il semi-anello ad ovest serve solo per i mezzi destinati alle aree di carico e scarico, perché è sulla parte ad est che si innestano a pettine ingressi ed egressi a/da il parcheggio pertinenziale. Percorsi per carico/scarico (in rosso accessi, in blu recessi). Il parcheggio presenta un accesso e due recessi, tutti sul lato est. Si articola in due aree a piano terra, perimetrate da una strada di servizio a senso unico, ed una area sopraelevata raggiungibile da un apposito percorso sito a sudovest. Nella prima area ci sono 208 stalli in filari contrapposti (6 destinati a disabili), oltre a 25 stalli in uno spazio distinto. Nella seconda area ci sono 160 stalli in filari contrapposti (6 destinati a disabili). Nel parcheggio sopraelevato ci sono stalli, anch essi in file contrapposte. Complessivamente i posti auto (della dimensione di 5,00 x 2,50 m) sono 527, di cui 12 destinati a disabili (questi con dimensioni maggiorate). Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 9

10 Le strade di servizio, in parte a doppio senso di circolazione, in parte a senso unico, hanno corsie di larghezza minima di 3 metri. Percorsi a servizio dei parcheggi (in rosso accessi, in blu recessi). 2. SITUAZIONE VIARIA ESISTENTE 2.1. INQUADRAMENTO GENERALE L ambito di intervento si colloca in Comune di Noventa di Piave, poco a nord del centro abitato del capoluogo, in un lotto intercluso fra: l Autostrada A4 Venezia-Trieste (a nord); le rampe di svincolo ed il casello di Noventa/S. Donà di Piave (ad ovest); la Strada Provinciale n. 55 Noventa di Piave-Cessalto, toponomasticamente denominata Via S. Maria di Campagna (ad est); Via Calnova, parzialmente inglobata in un ampia intersezione a rotatoria (a sud). Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 10

11 La rotatoria, inizialmente concepita con forma circolare, ha oggi una fisionomia ben diversa, allungata in direzione sudovest-nordest (a fagiolo ), con asse maggiore di quasi 250 metri ed asse trasversale di circa 110 metri, in modo da risultare idonea a smistare i flussi fra le 6 strade che vi si immettono: la bretella da/per la stazione autostradale, la S.P. n. 55, Via Calnova sud (lato Noventa di Piave), Via Calnova nord (lato area produttiva e Cessalto), Via Martiri delle foibe (recente bretella di collegamento fra il nodo e la Variante S.S. n. 14) e Via Rialto a servizio di un area alberghiera. Va altresì segnalato che dalla S.P. n. 55, poco più a nord della rotatoria, si accede all Outlet Factory Store, mentre Via Calnova (nord) ne costituisce il principale recesso. S.P. n. 55 Via Calnova (nord) Via Martiri delle foibe Casello A4 Via Rialto Via Calnova (sud) Rotatoria all intersezione fra Via Calnova, S.P. n. 55, Via Martiri delle foibe, Via Rialto e bretella di accesso autostradale. L importanza delle strade confluenti e il fatto che Via Calnova nord e la S.P. n. 55 smistino anche i flussi da/per l Outlet Factory Store, fan sì che l intersezione in questione costituisca l elemento viario più importante per la funzionalità della rete viaria nell ambito considerato. Tant è vero che è proprio su tale nodo che il P.A.T. formula dei ragionamenti finalizzati ad un potenziamento ed adeguamento futuro, nella logica di una sostenibilità del quadro infrastrutturale. La rete stradale dell area è completata, ampliando l ambito di osservazione, da: Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 11

12 - la Strada Provinciale n. 55 (Via Bosco) che, a nord dell autostrada, piega verso sudovest sino alla S.P. n. 83, a nord del capoluogo comunale (la sua prosecuzione verso nordest mantiene la denominazione di Via S. Maria di Campagna e giunge a Cessalto dopo aver affiancato la sede autostradale); - la Strada Provinciale n. 83 (Via Romanziol) S. Donà di Piave-Romanziol che unisce Noventa di Piave con la Provincia di Treviso a nord e con S. Donà a sud, sino all innesto della S.P. n. 56 (S. Donà di Piave-Grassaga-Cessalto). Inquadramento complessivo della viabilità nell intorno dell intervento (P.N. n. 28). La natura composita delle relazioni che si sviluppano attraverso la rete viaria nell ambito in esame richiede che l inquadramento dell area di intervento, ai sensi della L.R. n. 15/2004, venga a distinguere fra livelli infrastrutturali differenziati, precisando le relative funzioni, come appresso evidenziato. Si evidenzia, inoltre, che, come richiesto dalla D.G.R.V. n. 569/2005, l allegata disamina circoscrive l ambito di studio ad un area ricompresa entro metri dai fabbricati di progetto. Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 12

13 2.2. INQUADRAMENTO DELLA GRANDE VIABILITA (RETE PRIMARIA/ PRINCIPALE/ SECONDARIA) Nell ambito esaminato, ai sensi delle Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade, allegate al D.M che definisce i criteri per la classificazione e la gerarchizzazione delle strade, viene individuato come elemento infrastrutturale della rete viaria primaria, avente funzioni di transito e scorrimento sulle lunghe distanze, l autostrada A4, Venezia-Trieste. Alla rete principale, avente funzioni di distribuzione dalla rete primaria alla secondaria e alla locale sulle medie distanze non vengono attribuite strade presenti nell ambito esaminato. Si tratterebbe, infatti, di strade extraurbane principali od urbane di scorrimento (a carreggiate separate), con funzioni di spostamento extraurbano interregionale e regionale ovvero di spostamento veloce interquartiere in ambito urbano. Possono invece essere classificate come strade della rete secondaria, ovvero di penetrazione verso la rete locale, destinate a spostamenti su distanze ridotte per tutte le componenti di traffico, le Strade Provinciali n. 55 e 83, oltre a Via Calnova e Via Martiri delle Foibe. Si rimanda all Allegato A per una completa descrizione e rappresentazione grafica/fotografica delle sezioni INQUADRAMENTO DELLA RETE VIARIA LOCALE Nell ambito esaminato, la viabilità è costituita da alcuni assi viari portanti, inquadrabili nella rete primaria e secondaria sopra menzionata, e da alcune strade di carattere locale che vengono fruite soprattutto come accesso alle vicine località o ai quartieri ed al centro cittadino. Si possono citare, a riguardo: - Via Rialto, a servizio dell area alberghiera prossima al casello autostradale; - Via S. Maria di Campagna (lato nord, oltre l autostrada), in direzione Cessalto; - Via Guaiane, strada che unisce la località omonima col centro cittadino, penetrandovi da est; - Via Galilei, bretella di collegamento interna a Noventa di Piave, fra Via Calnova e Via Romanziol. Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 13

14 Si tratta di strade comunali, per la cui descrizione e rappresentazione si rimanda all Allegato A. 3. FLUSSI DI TRAFFICO 3.1. APPROCCIO METODOLOGICO Analizzate le caratteristiche geometrico-funzionali della rete viaria interessata dalla realizzazione degli insediamenti di progetto, si è proceduto alla caratterizzazione quali/quantitativa del traffico veicolare nell ambito considerato. In considerazione dell attuale struttura viaria, si è considerato di fissare l attenzione sulle strade ed intersezioni più prossime al nuovo insediamento, poiché saranno destinate a raccogliere e smistare tutto il volume di traffico generato/attratto dall esercizio dei fabbricati realizzandi. Pertanto, si è proceduto al monitoraggio dei flussi in corrispondenza dell intersezione a rotatoria fra bretella di accesso autostradale, Via Calnova sud, Via Rialto, Via Martiri delle foibe, Via Calnova nord, bretella di egresso dall area Outlet Factory Store, bretella di accesso all Outlet. I dati sono stati strutturati come richiesto dalla Deliberazione di G.R. del Veneto in data 25 Febbraio 2005, n. 569, procedendo al monitoraggio diretto del traffico, mediante conteggio e classificazione dei flussi. In ottemperanza ai disposti della Delibera innanzi citata, si è rilevato il traffico veicolare diurno fra le ore 8.00 e le ore 20.00, suddiviso per intervalli di 15 minuti, nei giorni di venerdì e sabato. Il rilevamento è stato effettuato nei giorni 9 e 10 Marzo Il monitoraggio è stato effettuato visivamente da rilevatori addestrati allo scopo. Oltre al mero conteggio dei flussi, sono state poi rilevate le manovre di svolta fra i diversi rami del nodo viario, al fine di poter costruire la successiva matrice origine/destinazione degli spostamenti. La procedura adottata ha previsto la determinazione dei parametri richiesti dalla Legge Regionale. Non si sono effettuate misure di velocità, perché poco significative nei siti presi in esame (intersezioni). Il traffico è stato suddiviso in 4 classi: Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 14

15 a) I Classe: autovetture b) II Classe: furgoni c) III Classe: autocarri da leggeri a pesanti d) IV Classe: autobus e pullman in modo da rispecchiare le categorie richieste dalle disposizioni della D.G.R.V. n. 569/2005. I dati sono stati rappresentati mediante istogrammi e tabelle (che si riportano in Allegato B), così organizzati: Tabelle con rappresentazione, per intervalli di 15 minuti, per singola postazione, direzione e manovra di svolta, per il giorno di venerdì e sabato, dei seguenti dati: numero di passaggi rilevati ogni 15 minuti, suddivisi per le 4 classi veicolari, con relativi totali orari e giornalieri. Grafici con istogrammi rappresentativi, per intervalli di 15 minuti relativi al giorno di venerdì e sabato, del numero di passaggi rilevati per autovetture, veicoli commerciali, mezzi pesanti. Tabelle e grafici con rappresentazione, per ogni fascia oraria, per il giorno di venerdì e sabato, dei dati riassuntivi del traffico, suddivisi tra fasce orarie mattutine, pomeridiane e totali, ripartiti tra classi veicolari ANALISI DEI DATI L esame dei dati di traffico evidenzia, in linea generale, quanto segue. A. Bretella autostradale, ingresso in rotatoria Nel periodo feriale durante il quale si è effettuato il monitoraggio (12 ore), il traffico veicolare totale in entrata alla rotatoria con provenienza dall autostrada è risultato di veicoli. Dal grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito per il 74% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono al 12% del totale, i veicoli pesanti al 13%, mentre i bus ad una percentuale attorno all 1%. Durante la giornata il traffico subisce oscillazioni abbastanza contenute, variando tra 335 e 475 veicoli/ora, con valori di picco in mattinata nella fascia oraria (474 veicoli/ora) e nel pomeriggio-sera tra le e le (pari a 399 veicoli all ora); il picco in Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 15

16 15 minuti è di 141 veicoli misurati nell intervallo Dagli istogrammi elaborati è possibile vedere come il numero di veicoli pesanti in transito diminuisca progressivamente nel corso della giornata. Inoltre, si osserva anche che, dei veicoli che escono dal casello, solo il 38% si dirige verso Noventa di Piave. Nel periodo prefestivo, i transiti totali sulla sezione di riferimento presentano un decremento rispetto alla giornata precedente, quantificato nella misura di circa il 12%, arrivando ad essere pari a poco più di I veicoli che entrano in rotatoria sono costituiti per il 91% da autovetture, per il 5% da furgoni e commerciali leggeri, i mezzi pesanti coprono il 3%, mentre i bus una frazione percentuale dell 1%. E da notarsi quindi una sensibile diminuzione del traffico ed una forte riduzione di mezzi pesanti e commerciali in genere. Durante la giornata i flussi appaiono variabili, oscillando tra i 207 veicoli all ora (intervallo ) e i 490 veicoli l ora (intervallo ). Il traffico appare più sostenuto a metà mattina e nel primo pomeriggio. Il picco massimo sui 15 minuti, pari a 145 veicoli, si colloca, fra le e le Del traffico proveniente dal casello autostradale, solo il 32% penetra in Noventa di Piave. B. Bretella autostradale, ingresso al casello Nel periodo feriale durante il quale si è effettuato il monitoraggio (12 ore), il traffico veicolare totale in entrata nell autostrada è risultato di veicoli, confrontabile con quello in uscita. Dal grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito per il 76% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono all 11% del totale, i veicoli pesanti al 13%, mentre i bus ad una percentuale trascurabile. Durante la giornata il traffico subisce sensibili oscillazioni, variando tra 248 e 470 veicoli/ora, con valori di picco nel pomeriggio-sera tra le e le (pari a 470 veicoli all ora); il picco in 15 minuti è di 135 veicoli misurati nell intervallo Dagli istogrammi elaborati è possibile vedere come il numero di veicoli pesanti in transito diminuisca progressivamente nel corso della giornata. Nel periodo prefestivo, i transiti totali sulla sezione di riferimento presentano un decremento rispetto alla giornata precedente, quantificato nella misura di circa il 15%, arrivando ad essere pari a poco meno di I veicoli che entrano in Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 16

17 rotatoria sono costituiti per il 91% da autovetture, per il 6% da furgoni e commerciali leggeri, i mezzi pesanti coprono il 3%, mentre i bus una frazione irrilevante. E da notarsi quindi una sensibile diminuzione del traffico ed una forte riduzione di mezzi pesanti e commerciali in genere. Durante la giornata i flussi appaiono variabili, oscillando tra i 194 veicoli all ora (intervallo ) e i 541 veicoli l ora (intervallo ). Il traffico appare molto sostenuto nel pomeriggio e scarso la mattina. Il picco massimo sui 15 minuti, pari a 145 veicoli, si colloca, fra le e le C. Via Calnova sud, entrata in rotatoria Nella giornata feriale il traffico veicolare totale in entrata nella rotatoria antistante il P.N. n. 28 da Via Calnova sud è risultato di veicoli. La composizione percentuale del traffico ha evidenziato una distribuzione caratterizzata dall 86% dei mezzi transitanti costituiti da autovetture, i commerciali leggeri corrispondono al 12% del totale, i veicoli pesanti e bus al 2%. Durante la giornata, il traffico subisce alcune oscillazioni, variando dal minimo di 356 veicoli/ora (fascia ), al massimo di 569 veicoli/ora ( ). L ora di punta è mattutina, mentre il traffico massimo pomeridiano si colloca tra le e le ed ammonta a 561 veicoli/ora. Dagli istogrammi si nota un aumento del traffico nella fascia tardo-pomeridiana. La giornata di Sabato ha fatto registrare un traffico veicolare che è risultato poco inferiore a quello rilevato nella giornata di venerdì, rispetto al quale è stata verificata una riduzione di circa il 7% (4.950 transiti nel giorno prefestivo). Si è verificata altresì una redistribuzione delle percentuali rilevate di veicoli per categoria: rispetto al totale di veicoli passanti, la percentuale di furgoni e commerciali leggeri è notevolmente variata al ribasso (ora 4%); i transiti dei commerciali pesanti e dei bus supera di poco l 1%. Il traffico di autovetture è aumentato, essendo queste passate a un totale di (94% del totale). Il valore di picco del flusso orario mattutino si riscontra tra le e le 11.00, quando sono stati conteggiati 542 veicoli. Nel pomeriggio, il flusso orario massimo si colloca a cavallo tra le e le 18.00, con valori massimi di 499 veicoli. Il picco in 15 minuti è di 151 veicoli, individuato nell intervallo fra le e le Dagli istogrammi si nota un andamento piuttosto oscillante dei flussi. Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 17

18 D. Via Martiri delle foibe Nel periodo feriale durante il quale si è effettuato il monitoraggio (12 ore), il traffico veicolare totale in entrata verso la rotatoria con provenienza Via Martiri delle foibe è risultato di veicoli; in direzione opposta si son contati veicoli. Dal grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito, rispettivamente nelle due direzioni, per il 78 e 79% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono al 9% del totale, i veicoli pesanti al 13 e 12%, mentre i bus ad una percentuale irrilevante. Durante la giornata il traffico subisce oscillazioni sensibili, variando tra 232 e 486 veicoli/ora in direzione rotatoria, tra 191 e 514 in direzione opposta; i valori di picco si hanno nel pomeriggio in entrambi i casi (nella fascia oraria e rispettivamente). Il picco in 15 minuti è di 123 veicoli nell intervallo verso la rotatoria e di 152 veicoli fra le e le in direzione opposta. Dagli istogrammi elaborati è possibile vedere come i flussi tendano ad essere piuttosto variabili, ma mediamente crescenti nelle ore pomeridiane. Nel periodo prefestivo, il traffico veicolare totale in entrata verso la rotatoria con provenienza Via Martiri delle foibe è risultato di veicoli; in direzione opposta si son contati veicoli. In entrambi i casi si ha un lievissimo decremento rispetto al venerdì (-2% e -4%). Dal grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito, rispettivamente nelle due direzioni, per il 93 e 92% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono al 4 e 5% del totale, i veicoli pesanti e i bus al 3%. Durante la giornata il traffico subisce oscillazioni sensibili, variando tra 180 e 571 veicoli/ora in direzione rotatoria, tra 205 e 446 in direzione opposta; i valori di picco si hanno nel pomeriggio in entrambi i casi (nella fascia oraria e rispettivamente). Il picco in 15 minuti è di 147 veicoli nell intervallo verso la rotatoria e di 125 veicoli fra le e le in direzione opposta. Dagli istogrammi elaborati è possibile vedere come i flussi, pur con la consueta variabilità, tendano ad essere più consistenti nelle ore pomeridiane. E. Via Calnova nord Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 18

19 Nel periodo feriale durante il quale si è effettuato il monitoraggio (12 ore), il traffico veicolare totale in entrata verso la rotatoria con provenienza Via Calnova (nord) è risultato di veicoli, dei quali (33%) provenienti dall Outlet; in direzione opposta si son contati veicoli. Dal grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito, rispettivamente nelle due direzioni, per l 81 e 68% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono al 10 e 14% del totale, i veicoli pesanti al 9 e 17%, mentre i bus ad una percentuale irrilevante. Durante la giornata il traffico subisce oscillazioni molto forti, variando tra 214 e 670 veicoli/ora in direzione rotatoria, tra 116 e 425 in direzione opposta; i valori di picco si hanno nel pomeriggio nel primo caso (nella fascia oraria ) ed al mattino nel secondo ( ). Il picco in 15 minuti è di 215 veicoli nell intervallo verso la rotatoria (riconducibile alla cessazione di attività lavorative, non all Outlet) e di 117 veicoli fra le 8.15 e le in direzione opposta. Nel periodo prefestivo, il traffico veicolare totale in entrata verso la rotatoria con provenienza Via Calnova (nord) è risultato di veicoli (37% dell Outlet); in direzione opposta si son contati veicoli. La variazione rispetto al venerdì è sensibile ed antitetica: si ha un aumento verso la rotatoria (+11%), una forte riduzione in direzione opposta (-38%). Dal grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito, rispettivamente nelle due direzioni, per il 95 e 87% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono al 4 e 9% del totale, i veicoli pesanti e i bus all 1 e 4%. Durante la giornata il traffico subisce oscillazioni molto forti, variando tra 137 e 813 veicoli/ora in direzione rotatoria, tra 98 e 218 in direzione opposta; i valori di picco si hanno nel pomeriggio in entrambi i casi (nella fascia oraria e rispettivamente). Il picco in 15 minuti è di 231 veicoli nell intervallo verso la rotatoria e di 59 veicoli fra le e le in direzione opposta. Dagli istogrammi elaborati è possibile vedere come i flussi tendano ad essere molto consistenti nelle ore pomeridiane verso la rotatoria. F. Uscita dalla rotatoria verso S. Maria di Campagna Nel periodo feriale durante il quale si è effettuato il monitoraggio (12 ore), il traffico veicolare totale in uscita dalla rotatoria è risultato di veicoli. Dal Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 19

20 grafico relativo alla ripartizione veicolare si nota come il traffico sia costituito per il 90% da autovetture, mentre furgoni e commerciali leggeri corrispondono al 7% del totale, i veicoli pesanti al 3%. Durante la giornata il traffico subisce sensibili oscillazioni, variando tra 78 e 245 veicoli/ora, con valori di picco nel mattino tra le e le 11.00; il picco in 15 minuti è di 85 veicoli misurati nell intervallo Dagli istogrammi elaborati è possibile vedere come il numero massimo di transiti si abbia a metà mattina e nel primo pomeriggio. Nel periodo prefestivo, i transiti totali sulla sezione di riferimento presentano un forte incremento rispetto alla giornata precedente, quantificato nella misura di circa il 90%, arrivando ad essere pari a poco meno di I veicoli sono costituiti per il 97% da autovetture, per il 3% da furgoni e commerciali. Durante la giornata i flussi appaiono variabili, oscillando tra i 71 veicoli all ora (intervallo ) e i 595 veicoli l ora (intervallo ). Il traffico appare particolarmente sostenuto nel pomeriggio. Il picco massimo sui 15 minuti, pari a 158 veicoli, si colloca, fra le e le ULTERIORI DATI DI TRAFFICO Il monitoraggio del traffico è stato eseguito nel mese di Marzo 2012, al fine di poter contare su un quadro aggiornato dei flussi in movimento in prossimità dell ambito di intervento. Tuttavia, nello stesso periodo erano in corso alcune opere sulla Strada Provinciale n. 55 (tra cui l interruzione del sovrappassaggio dell autostrada), che possono aver certamente modificato le condizioni di deflusso nella rete considerata. Anche se si ritiene che i principali spostamenti interessanti il nodo in esame, pur con itinerari diversi, possano ugualmente aver impegnato la rete presso l ambito P.N. n. 28 (movimenti da/per l Outlet o la zona produttiva di Via Calnova, movimenti sulla direttrice Cessalto-S.Donà di Piave), si è voluto considerare le campagne di monitoraggio dei flussi condotte negli ultimi anni presso il sito di progetto, al fine di caratterizzare correttamente lo stato di fatto, in vista delle successive verifiche di funzionalità della rete. Un primo rilievo effettuato il 25/03/2005 per lo studio di valutazione dell impatto di traffico sulla rete viaria generabile a seguito dell attivazione dell Outlet Factory Store, ha evidenziato la mobilità veicolare antecedente Studio Prof. Ing. Marco Pasetto 20

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