RACCOLTA DIFFERENZIATA GUIDA

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1 Comune DI CABRAS ASSESSORATO ALL AMBIENTE GESTIONE RIFIUTI (IGIENE URBANA) AMBIENTE DIFF P O RETRENZIARE A BEN E RACCOLTA DIFFERENZIATA GUIDA

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3 INDICE INFORMAZIONI Presentazione Della Guida...4 Introduzione...5 Principi del Regolamento Comunale...7 Classificazione dei Rifiuti...9 Conferimento dei Rifiuti...10 RACCOLTE Umido e Verde...11 Carta e Cartone...12 Vetro e Lattine...13 Plastica...14 Secco...15 Ingombranti...16 RAEE - Beni Durevoli...17 Imballaggi...18 Raccolte Particolari...19 CONSIDERAZIONI FINALI Riflessioni e piccoli consigli per un maggior decoro a San Giovanni Di Sinis, Funtana Meiga e San Salvatore..21 Errati conferimenti, Discariche urbane ed extraurbane: Sanzioni...23

4 Presentazione della guida Questa piccola guida, vuole offrire molto brevemente alcuni consigli pratici su un tema importantissimo che coinvolge ciascuno di noi, nessuno escluso! Tutti noi ogni giorno e più volte al giorno, dopo che abbiamo consumato qualunque bene produciamo dei rifiuti, che sono i nostri rifiuti. Ognuno di noi deve avere sempre lo stesso interesse per quel bene, che oramai abbiamo consumato e non ci serve più, per consegnarlo correttamente al sistema di raccolta dei rifiuti che è stato organizzato, nel rispetto e secondo i consigli che abbiamo brevemente riassunto in questa guida. Tutto è migliorabile nel servizio e, in base a questo principio stiamo continuando a lavorare, ma è anche vero che la vostra collaborazione potrà agevolare e facilitare questo gravoso impegno. Cabras, Solanas, San Salvatore, San Giovanni, Funtana Meiga, le spiagge e le campagne sono la tua casa. Ti chiediamo di usare lo stesso interesse e la stessa attenzione per lasciarla pulita, come ci è stata data, per poter rendere un servizio di qualità ed esaltare la bellezza e l immagine della nostra casa: l intero territorio comunale di Cabras. Ti ringraziamo anticipatamente per quello che hai già fatto e soprattutto per gli ulteriori accorgimenti che saprai apportare per migliorare la qualità della tua raccolta e partecipare attivamente da protagonista a questo progetto di crescita sociale e civile. L Amministrazione Comunale 4

5 INTRODUZIONE COSA È LA RACCOLTA DIFFERENZIATA? Non è altro che un sistema integrato di selezione, raccolta e conferimento dei rifitui, in cui intervengono diversi protagonisti: UTENTI - Veri protagonisti del sistema, seguendo e rispettando le norme contenute nel Regolamento di Igiene Urbana, sono in grado di portare il servizio ad un livello di ECCELLENZA o, viceversa, di rendere vana, inutile e dispendiosa qualsiasi azione rivolta a raggiungere gli obiettivi. DITTA - La società che si occupa di svolgere tutte quelle attività previste dal Regolamento di Igiene Urbana e dal Capitolato dei Servizi redatto dal Comune, quindi di raccogliere i RIFIUTI prodotti dalle utenze e di conferirle presso i centri di smistamento o Piattaforme di Recupero. Tutti i giorni è operativa sul campo al servizio per garantire una bella immagine del nostro paese. L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE - L Ente provvede all'organizzazione ed alla gestione dei rifiuti con un Regolamento Comunale di Igiene Urbana, nel rispetto di regolamenti e norme dettate dal buon senso, dalla Provincia, dalla Regione, dallo Stato e dai Consorsi che si occupano di RECUPERARE il materiale RECICLABILE. OBIETTIVI L obiettivo primario è di ridurre la quantità di rifuti all origine, recuperando e reimmettendo nel mercato tutti quei materiali recuperabili (ORGANICO, OLII VEGETALI, CARTA, PLASTICA, VETRO e METALLI, ABITI USATI). L obiettivo secondario è di portare la percentuale di RACCOLTA DIFFERENZIATA a livelli di eccellenza (almeno al 70% - 75%) per trarne tutti i benefici derivati (meno rifiuti dispersi nell ambiente, minor onere economico per tutti i protagonisti del sistema). 5

6 INTRODUZIONE DECALOGO PER OTTENERE BUONI RISULTATI: 1. Prima di acquistare un prodotto pensa anche se sarà facile smaltirne il rifiuto; 2. Cerca di evitare i prodotti usa e getta come piatti e bicchieri di plastica oppure panni e carta per le pulizie della casa o comunque per il quotidiano uso domestico, risparmierai e ridurrai la quantità di rifiuto prodotto; 3. Scegli detersivi ed altri prodotti con le ricariche e comunque cerca di usare prodotti con vuoto a rendere o distribuiti alla spina; 4. Scegli prodotti con minore imballaggio possibile e comunque prima di gettare gli imballaggi riduci il loro volume; 5. Se acquisti prodotti con imballaggi composti da materiali diversi, separa quanto più ti è possibile le varie componenti prima di gettarle nei contenitori della differenziata; 6. Per la spesa usa buste riutilizzabili in cotone, o altri materiali riciclabili e ricorda che per l'umido puoi riutilizzare le buste della spesa solo se sono biodegradabili; 7. Riutilizza gli scatoloni come contenitori, evita stampe inutili di documenti sul tuo computer e dona a scuole o biblioteche i libri usati, cerca comunque di riutilizzare la carta più volte che puoi; 8. Prima di buttare un apparecchio rotto verifica se può essere riparato; 9. Se hai dubbi su come dividere i materiali chiama il numero verde e comunque preferisci il contenitore dell'indifferenziato a quello della raccolta differenziata; 10. Diffondi quanto hai imparato ai tuoi conoscenti: puoi contribuire anche tu alla corretta informazione.

7 NORME DI CONFERIMENTO GUIDA Principi del Regolamento Comunale Per ottimizzare il servizio e raggiungere gli obiettivi prefissati, si possono riassumere in questo modo gli argomenti trattati nel Regolamento di Igiene Urbana. Il Comune di Cabras mette a disposizione di ciascuna Utenza il servizio di Raccolta dei Rifiuti. Per il conferimento sono stati assegnati degli appositi contenitori, cui la cura, pulizia e manutenzione è a carico dell utenza. Tutti i produttori di rifiuti, domestici e assimilati, devono seguire e rispettare i seguenti comportamenti, salvo eccezioni concordate e chiaramente definite: I rifiuti devono rimanere all interno del luogo di produzione sino al momento del conferimento, come da calendario distribuito, per non disperdere nell ambiente liquidi e/o odori; Il conferimento deve avvenire su suolo pubblico, in prossimità del proprio civico senza creare barriere architettoniche od intralcio per pedoni e veicoli. Appena possibile ritirare i contenitori all interno della proprietà privata; Per il conferimento utilizzare solamente i contenitori forniti ed esporli secondo il calendario distribuito dal Comune. Ove i rifiuti non entrassero nel contenitore utilizzare, contemporaneamente, anche un sacco semitrasparente o, per carta e cartone, fascettarli con spago o utilizzare contenitori cartacei (buste o scatole); Il peso del singolo contenitore non deve superare i 30 Kg, nel rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza dei lavoratori; I rifiuti voluminosi (es. scatole in cartone), bottiglie e contenitori per liquidi in materiale plastico devono essere ridotti di volume; Gli imballaggi terziari (es. bancali in legno) non possono essere conferiti nel normale circuito dei rifiuti urbani. (segue) 7

8 GUIDA Principi del Regolamento Comunale È vietato conferire qualsiasi rifiuto in contenitori diversi o al di fuori da quelli distribuiti e, comunque, in modo diverso da quello prescritto dal regolamento; È vietato conferire od esporre i rifiuti nella pubblica via nei giorni e negli orari previsti per la raccolta; È vietato, spostare, rovistare, recuperare, selezionare i rifiuti nei contenitori per la raccolta; È vietato intralciare o ritardare, in qualsiasi modo, l opera degli operatori del servizio; È vietato conferire all interno dei contenitori per la raccolta materiali accesi, non completamente spenti, oggetti taglienti o cuminati (se non adeguatamente protetti) in modo da non comportare pericolo e recare danni; È vietato conferire nei contenitori di raccolta rifiuti pericolosi, ingombranti, speciali, liquidi ed altro materiale che possa recare danno all ambiente, ai mezzi e costituire pericolo per il personale addetto alla raccolta; È vietato conferire rifiuti che non siano prodotti all interno del territorio comunale; È vietato utilizzare i cestini gettacarte distribuiti sul territorio comunale per il conferimento dei rifiuti domestici; È vietato imbrattare il suolo pubblico, o adibito a tale, con rifiuti di qualsiasi natura o dimensione; È vietato abbandonare sul suolo pubblico, o adibito a tale, rifiuti di qualsiasi natura o dimensione; È vietato incenerire rifiuti di qualsiasi tipo, anche se costituiti di sola frazione verde (sfalci, potature, ramaglie, ecc.); È vietato gettare, versare, depositare ed abbandonare all interno dell area comunale qualsiasi tipo di rifiuto, solido o liquido; lo stesso divieto vale anche per le fognature pubbliche e private, sponde, rive, spiagge, ecc. di mari, corsi d acqua, stagni, ecc.; chiunque infranga tali divieti è tenuto ad affettuare a proprie spese: rimozione, ripristino, avvio al recupero e smaltimento dei rifiuti. In caso di inadempienze l amministrazione comunale attiverà le procedure di rimozione dei rifiuti, ripristino dei luoghi e sanzionamento. 8

9 COME SI CLASSIFICANO I RIFIUTI? GUIDA Classifi cazione dei rifi uti I rifiuti vengono classificati come: RIFIUTI URBANI (Domestici, Imballaggi, Esterni, Assimilati, Cimiteriali); RIFIUTI SPECIALI; RIFIUTI PERICOLOSI. I rifiuti URBANI vengono identificati come: ORGANICI - Verde (scarti vegetali) e Umido (scarti di cucina e modiche quantità di verde); CARTA; CARTONE; PLASTICA; VETRO E ALLUMINIO (lattine e barattoli); SECCO RESIDUO (indifferenziato); OLIO VEGETALE INGOMBRANTI E BENI DUREVOLI; PARTICOLARI (Pericolosi/Inquinanti). I rifiuti SPECIALI vengono identificati come: RIfiuti di prodotti, lavorazioni e macchinari, provenienti da attività e lavorazioni artigianli, agricole, industriali, ecc. I rifiuti PERICOLOSI vengono identificati come: RIfiuti non domestici di sostanze contaminate e/o residuali, provenienti da attività naturali o volontarie e comunque nocive per la salute e l'ambiente. 9

10 GUIDA Conferimento dei rifi uti REGOLE GENERALI DI CONFERIMENTO Per conferire tutte le tipologie di rifiuti indicati nelle prossime pagine valgono le seguenti regole generali. Il rifiuto, correttamente selezionato e separato, deve essere: Integro per garantire l'incolumità degli operatori e privo di materiali e/o residui estranei; Posizionato correttamente e comunque nel rispetto delle norme di conferimento con contenitore; Conferito nei giorni, negli orari e con le modalità indicati nell'ecocalendario di raccolta; Il peso del rifiuto conferito non deve essere superiore ai 30 kg; Eventuali produzioni straordinarie o di grandi dimensioni possono essere conferite presso l'ecocentro comunale. PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTATECI DALLE ORE ALLE ORE

11 RACCOLTE UMIDO E VERDE Corrisponde a circa 1/3 dei nostri rifiuti prodotti quotidianamente. È lo scarto dei prodotti di origine vegetale ed animale, soprattutto gli avanzi di cibo, cioè in gran parte quello che rimane dalla preparazione o dopo la consumazione dei pasti. Si definisce anche UMIDO perché è composto prevalentemente di acqua; proprio per questo è facilmente recuperabile attraverso il compostaggio, un trattamento che trasforma il rifiuto, ben separato, in fertile terriccio da impiegare poi in agricoltura e nel giardinaggio. Per far ciò è indispensabile che il materiale (sempre freddo) sia raccolto a parte, in sacchetti biodegradabili e compostabili e che non venga contaminato da scarti non riciclabili o nocivi. DEVE ESSERE: Conferito esclusivamente all'interno del contenitore marrone appositamente fornito dal Comune negli appositi sacchi in materiale biodegradabile e compostabile; In non più di n 2 fascine, di lunghezza non superiore a 70 centimetri; Il contenitore deve essere pulito e privo di liquame e non devono essere presenti insetti o larve. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DELL UMIDO E VERDE Scarti alimentari crudi o cotti, filtri di the e fondi di caffé, camomilla e tisane; Sacchetti per la spesa in materiale biodegradabile, tovaglioli usati; Residui di potatura (ad esclusione del tronco di alberi e relativi rami portanti); Residui di sostituzione e cura di piante e fiori, sfalcio d erba e scarti di giardino (di giardini e di orti costituenti pertinenza di edifici privati); Ceneri spente. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DELL UMIDO E VERDE Qualsiasi cosa che non sia di origine organica; Rifiuti pericolosi (pile, batterie, farmaci, prodotti e contenitori che recano il simbolo T/F); Materiali riciclabili (imballaggi in plastica, vetro, carta ed alluminio). 11

12 RACCOLTE CARTA E CARTONE La CARTA ed il CARTONE corrispondono al 25% dei nostri rifiuti. Ciascuno di noi consuma circa un albero e mezzo all anno. La carta non è solo quella del giornale: di carta sono anche le riviste, i fumetti, tutta la stampa commerciale (es. dèpliant, volantini, ecc.), i contenitori di prodotti alimentari, come astucci per la pasta, riso, corn flakes, ecc.; tutte le fascette in cartoncino di prodotti come conserve, yogurt e bevande. E ancora, le scatole delle scarpe, le confezioni dei detersivi, medicinali, dentifrici, fogli di carta di ogni tipo e dimensione, ecc. Carta, cartone e cartoncino possono vivere quasi all infinito, basta separarli accuratamente, in casa, a scuola e al lavoro, non gettandoli insieme ai rifiuti. Un semplice gesto quotidiano che consente il loro recupero, perché possano tornare ad essere nuova carta, cartone e cartoncino. La carta e il cartoncino devono essere possibilmente puliti. DEVE ESSERE: Conferito all'interno del contenitore grigio appositamente fornito dal Comune (non pressato), oppure in prossimità dello stesso in pacchi legati con spago o mediante buste di carta o contenitori in carta o cartone; Nel conferimento la carta e cartone devono essere privi degli involucri di cellophane; Le scatole di cartone e cartoncino schiacciate ed i pacchi di carta e cartone fascettati con spago. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DELLA CARTA Tutti i tipi di carta inclusa quella per usi grafici, la carta da disegno, fotocopie e quaderni; Tutta la stampa commerciale (posters, depliants, volantini pubblicitari, ecc.), giornali, libri, fumetti, riviste, ecc.; Scatole e contenitori per imballaggi primari non sporche (sacchetti di carta, scatole e bugiardini dei medicinali, scatole e contenitori per prodotti alimentari, cartoni per pizza, scatole per detersivi e scarpe, ecc.); Cartoncino, cartone, cartone ondulato, astucci e fascette in cartoncino di prodotti come conserve, yogurt, bevande, TETRAPAK, scatole e scatoloni e contenitori per imballaggi secondari non sporchi. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DELLA CARTA Carta oleata, carta unta o sporca di terra, carta plastificata (carta degli insaccati, ecc.); Scontrini, fazzoletti e tovaglioli usati, sacchetti per cemento. 12

13 RACCOLTE VETRO E LATTINE Il VETRO rappresenta circa l 8% dei rifiuti ed è un materiale definito "pulito" perché non è prodotto con sostanze inquinanti, ma interamente costituito da sostanze naturali; risulta così quello più conveniente da recuperare e dalle illimitate possibilità di riciclo essendo uno dei pochi prodotti ad assoluta compatibilità ecologica ed interamente costituito da sostanze naturali. Il vetro gettato nell'ambiente ci rimane millenni! L'ALLUMINIO è oggi molto diffuso, impiegato nella produzione delle lattine ed i barattoli di latta (banda stagnata) di tanti alimenti come: pelati, legumi, tonno, olio, bibite, birre e bevande gassate oltre che fogli di alluminio per proteggere gli alimenti ed altro. Anche questo materialie, attraverso il riciclo e la lavorazione in fonderia, viene interamente recuperato. DEVE ESSERE: Conferito all'interno del contenitore grigio appositamente fornito dal Comune oppure in prossimità dello stesso in sacchi semitrasparenti e chiusi; Integro per garantire l'incolumità degli operatori e privo di materiali e/o residui estranei; Non possono essere conferiti oggetti in ceramica o porcellana ne barattoli di vernice o materiale ferroso; Per il conferimento non possono essere usate cassette in legno o metallo, ne contenitori in cartone. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEL VETRO E LATTINE Bicchieri, bottiglie e flaconi in vetro, vasi e vasetti, barattoli e barattolini e contenitori in vetro, il tutto privi di eventuali tappi; Pezzi piccoli di lastre di vetro (opportunamente avvolte per non causare danni agli operatori); Barattoli e scatolette vari di latta per alimenti (tonno, carne in scatola, pelati, ecc.), capsule e tappi per bottiglie, olio, conserve, vino e liquori; Vaschette e vassoi di latta per la conservazione, la cottura ed il congelamento di prodotti alimentari, carta alluminio per alimenti pulita; Lattine per bevande e scatole di latta, scatolette e vaschette di latta per il cibo degli animali; Tubetti flessibili di latta per conserve e cosmetici, bombolette spray per prodotti alimentari o di cosmetica. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEL VETRO E LATTINE Ceramica, porcellana e stoviglie in vetro pirex, contenitori in vetro per medicinali, lampadine e tubi al neon,schermi di monitor o televisori; Specchi e cristallo, vetro speciale, vetro retinato, vetri e parabrezza di veicoli, occhiali; Giocattoli, bombolette spray che recano il simbolo T/F, beni durevoli come pentole e posate. 13

14 RACCOLTE PLASTICA Di plastica sono fatti la maggior parte degli imballaggi, a partire dalle bottiglie delle bevande alimentari fino ai flaconi dei detergenti, passando per una infinità di tipologie di contenitori, questo rende la plastica uno dei principali componenti dei rifiuti solidi urbani, soprattutto in volume. Alcuni tipi di plastica possono invece essere facilmente riciclati; è il caso del pet, usato per la produzione delle bottiglie per bevande, ma non tutte le materie plastiche possono essere mescolate fra di loro, per questo la plastica deve essere separata già in fase di conferimento per consentire un più facile riciclo, è dunque fondamentale selezionare al meglio i rifiuti di plastica per aumentarne la quantità da destinare al riciclo e diminuire l'inquinamento, poiché la plastica non è biodegradabile ed alcune tipologie di plastica contenenti cloro possono produrre diossina quando bruciate. DEVE ESSERE: Conferito all'interno del contenitore grigio appositamente fornito dal Comune oppure in prossimità dello stesso in sacchi semitrasparenti e chiusi; Al conferimento gli imballaggi in plastica (bottiglie, flaconi e contenitori) devono essere vuoti. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DELLA PLASTICA Bottiglie per bevande, piatti e bicchieri di plastica se privi di residui di cibo; Contenitori, bottiglie e flaconi per detersivi, detergenti e prodotti per l'igene e la cura della casa e della persona; Imballaggi, sacchi sacchetti e buste, sia per contenere che per trasportare alimenti e prodotti in genere; Vaschette, barattoli, tubetti e vasetti (di qualsiasi forma e misura con qualsiasi tipologia di plastica siano prodotti); Vaschette di polistirolo per alimenti e contenitori polistirolo privi di residui organici, tanichette acqua distillata. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DELLA PLASTICA Accessori auto, arredi (sedie, tavoli, stendini, ecc.), cestini, bacinelle e secchi per il lavaggio; Borse, zainetti, scarpe e portadocumenti, giocattoli, custodie per cd, contenitori per medicinali e prodotti per uso sanitario; Imballaggi, sacchi sacchetti e buste sia per contenere che per trasportare materiali pericolosi; Contenitori per colle o vernici, cartucce per silicone, tubi in plastica per irrigazione o altri utilizzi. 14

15 RACCOLTE SECCO Il SECCO RESIDUO non sono i rifiuti mischiati tra loro, perchè i rifiuti non separati per tipologia NON POSSONO essere conferiti nel circuito di raccolta quotidiana. Anche il rifiuto indifferenziato deve essere sottoposto a controllo e segnalazione da parte dell'operatore, poiché è fondamentale ridurre le quantità di rifiuti indifferenziati avviati allo smaltimento e ridurre al minimo la possibilità di smaltire sostanze pericolose nello stesso. DEVE ESSERE: Conferito all'interno del contenitore grigio appositamente fornito dal Comune oppure in prossimità dello stesso in sacchi semitrasparenti e chiusi; La frazione secca residua è il rifiuto che rimane dopo la separazione dalle altre tipologie di rifiuti ed il conferimento delle stesse secondo l'ecocalendario. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEL SECCO RESIDUO Carta oleata e carta plastificata (carta degli insaccati, etc.); Lampadine ad incandescenza; Oggetti in ceramica o terracotta; Stracci sporchi e spugne; Specchi; Cosmetici e tubetti di dentifricio. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEL SECCO RESIDUO Rifiuti pericolosi (pile, batterie, farmaci, prodotti e contenitori che recanoil simbolo T/F); Materiali riciclabili (imballaggi in plastica, vetro, carta, alluminio). 15

16 RACCOLTE INGOMBRANTI Sono beni d'uso domestico che per tipologia e dimensioni non possono essere smaltiti con il normale circuito di raccolta. Con lo scopo di evitare che i rifiuti ingombranti divengano oggetto di abbandono in luoghi isolati e causa di degrado ed inquinamento, vengono ritirati presso le utenze domestiche o nell'ecocentro. Il ritiro deve essere prenotato e concordato telefonando al numero verde DEVE ESSERE: Ridotti in dimensioni, attraverso la frantumazione (a carico dell'utente) delle parti più grandi; Conferito nei giorni e con le modalità concordate con il gestore del servizio attraverso prenotazione per un massimo di 3 pezzi di grandi dimensioni per raccolta; Posizionato in luogo facilmente accessibile dal mezzo di raccolta, senza costituire intralcio alla circolazione pedonale o veicolare; I rifiuti ingombranti possono essere conferiti direttamente dagli utenti nell'apposito contenitore collocato presso l'ecocentro, nel rispetto degli orari di apertura e delle regole di conferimento presso l'ecocentro; L'utenza non domestica dovrà provvedere in proprio allo smaltimento di quantitativi superiori, tramite lo stesso concessionario del servizio, previa specifica convenzione, o ricorrendo ad altri operatori del settore. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEGLI INGOMBRANTI Oggetti voluminosi in plastica; Mobili, e suppellettili di arredamento, divani, poltrone e sedie; Infissi da interno ed esterno; Specchi e lastre di vetro. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEGLI INGOMBRANTI Rifiuti di lavorazioni edili; Tubazioni e canalizzazioni per l'irrigazione; Rifiuti tossici; Rifiuti nocivi. 16

17 RACCOLTE RAEE - BENI DUREVOLI Sono R.A.E.E. (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche dismessi ai sensi del d.lgs 25/7/2005 n.151. Sono BENI DUREVOLI i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, frigoriferi, lavatrici lavastoviglie e comunque elettrodomestici di grandi dimensioni, ed apparati similari ed altri oggetti assimilabili. Attraverso la raccolta programmata, queste tipologie di rifiuto vengono avviate al riciclo dei materiali e recupero delle componenti. DEVE ESSERE: Nei giorni e con le modalità concordate con il gestore del servizio attraverso prenotazione per un massimo di 3 pezzi di grandi dimensioni per raccolta; Posizionabili in luogo facilmente accessibile dal mezzo di raccolta, senza costituire intralcio alla circolazione pedonale o veicolare; I rifiuti ingombranti possono essere conferiti direttamente dagli utenti nell'apposito contenitore collocato presso l'ecocentro, nel rispetto degli orari di apertura e delle regole di conferimento presso l'ecocentro; L'utenza non domestica dovrà provvedere in proprio allo smaltimento di quantitativi superiori, tramite lo stesso concessionario del servizio, previa specifica convenzione, o ricorrendo ad altri operatori del settore. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEL RAEE E BENI DUREVOLI Computer, monitor, stampanti, televisori; Frigoriferi, lavatrici, cucine a gas, condizionatori; Lampadine e tubi a neon. COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEL RAEE E BENI DUREVOLI Rifiuti edili; Rifiuti tossici. 17

18 RACCOLTE IMBALLAGGI Sono rifiuti di imballaggio tutti i rifiuti derivanti da materiali di qualsiasi tipologia utilizzati per contenere beni di consumo. gli imballaggi sono di tre categorie distinte: PRIMARI contenitori a diretto contatto con il bene di consumo e che costituiscono quindi l'unità di vendita; SECONDARI contenitori che riuniscono multipli di imballaggi primari per il trasporto o facilitarne la vendita; TERZIARI contenitori per il trasporto e la movimentazione di grandi quantità di imballaggi primari e secondari. DEVE ESSERE: Ridotto al minimo il volume di ciascun imballaggio conferito alla raccolta; Gli imballaggi primari e secondari devono essere smaltiti nella raccolta differenziata; Gli imballi terziari devono essere conferiti presso l'ecocentro. COSA SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEGLI IMBALLAGGI Bancali in legno o plastica (presso l'ecocentro); Cartoni di grandi dimensioni (presso l'ecocentro). COSA NON SI PUÒ NELLA RACCOLTA DEGLI IMBALLAGGI Imballaggi classificati come primari e/o secondari. 18

19 RACCOLTE PARTICOLARI INDUMENTI E TESSUTI Il ritiro degli abiti usati avrà frequenza trimestrale, sarà svolto porta a porta, avrà, come modalità di conferimento, i sacchi trasparenti (come da calendario ultimo mercoledi o giovedi dei mesi di gennaio aprile luglio ottobre). Inoltre, gli abiti usati possono essere conferiti tutti i giorni, presso l ecocentro comunale, negli appositi contenitori. È conferibile: abbigliamento uomo, donna e bambino - intimo uomo, donna e bambino - scarpe appaiate, stivali, ciabatte - coperte, tendaggi, lenzuola e tappeti - borse e valigie - tovaglie, strofinacci, stracci - sciarpe, guanti e cappelli - pellicce e cappotti, indumenti in pelle - cinture, occhiali, portafogli - tute da sci, divise da calcio, ecc.. MATERIALI DA NON INSERIRE: materiali non tessili - ritagli - materassi, imbottiture e materiale isolante. OLI ESAUSTI Il ritiro dell olio alimentare usato, con frequenza come da calendario, si svolge con ritiro porta a porta e si conferisce con le apposite taniche. N.B. Le taniche per la raccolta dell'olio usato sono disponibili, per quanti ancora non le avessero ritirate, presso l'ecocentro comunale. PILE Le pile esauste sono raccolte negli appositi contenitori che si trovano in prossimità dei negozi di pile e materiale elettrico o presso l'ecocentro. FARMACI I medicinali scaduti sono raccolti negli appositi contenitori che si trovano fuori dalle farmacie e negli Ambulatori ASL, le scatole ed i bugiardini vanno riciclati nella carta. i medicinali non scaduti vanno consegnati presso le farmacie, i farmacisti si occuperanno di donarli ai bisognosi o alle associazioni di assistenza ad indigenti e bisognosi o avviarli allo smaltimento attraverso gli appositi contenitori tanti altri. RIFIUTI T/F I rifiuti contrassegnati da etichette che riportano la simbologia T/F sono raccolti negli appositi contenitori dislocati sul territorio comunale o presso l'ecocentro. 19

20 RACCOLTE PARTICOLARI OLIO MINERALE ESAUSTO Può essere consegnato presso qualsiasi distributore di benzina o officina meccanica che si occuperà di smaltirlo insieme a l olio esausto dei veicoli. BOMBOLE DI GAS Vanno consegnate ai rivenditori di bombole che le ritireranno gratuitamente. CARTUCCE PER STAMPANTI E TONER Vanno consegnate presso i rivenditori di stampanti ed accessori. LE BATTERIE PER AUTO E MOTO Vanno consegnate a chi vende o sostituisce le batterie di auto o moto che è organizzato per lo smaltimento attraverso un consorzio obbligatorio. ETERNIT Smaltire l'amianto è diventato un problema di fondamentale importanza per la salute umana e ambientale. Per evitare seri problemi alla salute è fondamentale affrontare lo smaltimento dell'eternit affidandosi a ditte serie operanti in piena sicurezza. Insomma evitare il fai da te!, e peggio ancora gli abbandoni. COPERTONI Vanno consegnati ai gommisti, i quali provvederanno a smartirli seguendo le normative vigenti. GLI ELETTRODOMESTICI BIANCHI Vanno consegnati al punto vendita dove si sta acquistando quello nuovo, il quale provvederà a smartirli seguendo le normative vigenti. GLI INERTI Sono rifiuti da cantiere, per la maggior parte recuperabili, se correttamente conferiti a serie ditte operanti nel settore. Un materiale proveniente da demolizione non deve divantare mai di fatto un rifiuto (con le sue implicazioni per l'ambiente) non valicando mai il confine del cantiere, al contrario deve essere direttamente trasformato in materia prima. CONFEZIONI DI COLLE, CEMENTO, VERNICI ED ALTRI MATERIALI INQUINANTI, TOSSICI O NOCIVI 20

21 CONSIDERAZIONI FINALI RIFLESSIONI E PICCOLI CONSIGLI PER UN MAGGIOR DECORO A SAN GIOVANNI DI SINIS, FUNTANA MEIGA E SAN SALVATORE Le borgate marine di San Giovanni di Sinis, Funtana Meiga e il villaggio di San Salvatore nel corso dell anno solare hanno un andamento della popolazione molto variabile in relazione alle stagioni e ai giorni della settimana. Pochissimi i cittadini residenti, con elevati picchi di presenze di persone, proprietari delle case, amici di famiglia, ospiti o affittevoli, che popolano queste località durante il fine settimana, le feste o durante la stagione estiva. In questi anni abbiamo avuto modo di rilevare un notevole miglioramento della qualità e della pulizia di questi luoghi, grazie allo svolgimento dalla gran parte di voi di una corretta raccolta differenziata tramite il porta a porta. Tuttavia molto spesso rileviamo o ci vengono segnalati micro discariche e abbandoni di rifiuti creati consapevolmente da maleducati e incivili. Talvolta queste situazioni sono generate anche da un abbandono inconsapevole perché il nostro ospite, che sia un amico o un affittevole poco importa, non ha ricevuto nessuna istruzione su come smaltire correttamente i rifiuti che vengono prelevati, come noto, direttamente da casa vostra nei giorni prestabiliti come da calendario. Per questo motivo vorremo stimolare l attenzione di tutti voi per applicare direttamente o per informare correttamente i vostri ospiti sulle corrette modalità di raccolta dei rifiuti che vengono brevemente riepilogate nella guida alla raccolta differenziata porta a porta. Solamente ed a uso esclusivo di coloro i quali sono turisti di passaggio, sono state posizionate delle isole ecologiche a San Giovanni e a Funtana Meiga, per mettere in condizione anche le persone di passaggio di poter usufruire del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, al fine di migliorare il soggiorno di tutti, la pulizia e il decoro delle borgate. (segue) 21

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