ITINERARIO PER L ACQUISIZIONE DEL METODO DI STUDIO

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1 ITINERARIO PER L ACQUISIZIONE DEL METODO DI STUDIO

2 si dice che a scuola si va per imparare; ma imparare che cosa? la storia, la matematica ma anche un METODO di STUDIO, che possa poi aiutare a sviluppare la propria capacità di apprendere anche nel mondo del lavoro alcuni studenti riescono a costruirsi un facile rapporto con lo studio, vivono bene la loro vita da studenti altri studenti fanno fatica, ottengono risultati inferiori ai loro sforzi, pur avendo buone qualità, perché lavorano in modo disordinato e sprecano energie studenti dilettanti dello studio DILETTANTI perché? Incapacità di pianificare e organizzare il tempo Mancanza di concentrazione Incapacità di selezionare e organizzare le informazioni Incapacità di usare i propri appunti Ignoranza sui tempi necessari per memorizzare Mancanza di controllo della propria emozione

3 TECNICHE DI STUDIO acquisire un METODO DI STUDIO ha a che fare con AZIONE EDUCATIVA DEI GENITORI

4 per migliorare le proprie tecniche di studio, bisogna affrontare alcuni problemi come organizzare il proprio tempo come impostare la lettura come sottolineare, prendere appunti, schematizzare come memorizzare come affrontare le interrogazioni

5 analisi accurata delle attività giornaliere pianificazione di un calendario delle attività settimanali (studio, sport, amici, divertimento) consigli per imparare a dedicare più tempo allo studio Organizzare bene lo spazio (camera, biblioteca, sala di lettura, scrivania, libreria) Programmare le attività, sia giornaliere, sia settimanali Dividere nettamente lo studio dal divertimento Non rimandare l inizio dello studio Usare anche i ritagli di tempo Anticipare gli studi rispetto alla loro scadenza

6 AGENDA giorno materie preparazione impegni extra ripasso LUNEDI disegno disegno matematica matematica ed. fisica se è molto lungo spezzarlo fra oggi e domani studiare regole e fare compiti per mercoledì 16.00/18.00 pallavolo 1.espos. storia 2.Ungaretti: ripassare 3.grammatica da ripassare 4.riguardare fisica preparata sabato MARTEDI storia it.antologia it. grammatica fisica religione lettura e appunti prep. completa per domani esercizi studiare e fare esercizi 18.00/20.00 compleanno Anna 1.ripasso inglese da venerdì 2.fine disegno 3.riguardare matematica 4.riguardare italiano MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO

7 ecco come affrontare la lettura di un testo attraverso una serie di fasi pre-lettura (questa operazione può avvenire anche tramite la cosiddetta lettura veloce) lettura critica del testo (anche sottolineatura e raccolta di appunti) dopo-lettura (mappe, rappresentazioni grafiche, schede di sintesi, tabelle terminologiche)

8 regole pratiche per sottolineare Sottolineare poco, saltando gli incisi e i vocaboli superflui Sottolineare frasi positive (se negative, anche una negazione) Riscrivere a lato con parole proprie i espressi nel testo (anche una sola parola-chiave) Se il testo è costituito da una enumerazione di idee o altri elementi, numerarli progressivamente Usare, oltre alla sottolineatura, altri segni grafici (freccia, punto interrogativo ) Non usare troppe matite diverse per distinguere le sottolineature; invece, alternare due diversi modi di sottolineare (linea ondulata, linea dritta)

9 regole pratiche per prendere appunti Scorrere una porzione abbastanza ampia di testo prima di iniziare a prendere appunti, in modo da coglierne la struttura Scrivere appunti che siano comprensibili alla rilettura, anche a distanza di tempo (assicurarsi che il legame tra parole-chiave sia chiaro) Esprimere i contenuti del testo con parole proprie Scrivere appunti sintetici e concisi Costruire appunti che mettano le informazioni in relazione gerarchica (usare allineamenti e numerazioni) Appena finito di prendere gli appunti, rileggerli per verificare che siano comprensibili

10 fasi per la costruzione di una mappa Definire l idea più importante o il concetto fondamentale del testo, da porre come radice o centro della raggiera Prendere un concetto che compare alla periferia della mappa; decidere se questo concetto deve essere ulteriormente espanso, cercando altri collegati ad esso in modo subordinato Identificare per ciascuna idea o concetto determinato al punto 2 delle parole-chiave o brevi frasi Organizzare le parole-chiave o frasi brevi selezionate nel tipo di mappa (es. Fasi dello studio di un testo) visivamente più efficace

11 analisi strutturale riconoscere unità di lettura lettura analitica lettura critica pre-lettura fasi dello studio di un testo sottolineatura parole-chiave raccolta di appunti frasi brevi riassuntini costruzione di mappe albero raggiera

12 secondari secondari secondari primari primari concetto fondamentale primari primari primari secondari secondari secondari secondari secondari

13 fasi per la memorizzazione Revisione dei materiali di studio raggruppati in categorie: schede di sintesi, tabelle terminologiche, schede domande/problemi Attività di vera e propria memorizzazione (ripetizione, rafforzamento dell organizzazione dei materiali, uso di immagini mentali, uso di mnemotecniche) diversi tipi di memoria Visiva o a brevissimo termine: registra immagini, ma le conserva per pochi minuti Uditiva o a breve termine: si basa sulla ripetizione ad alta voce di termini, di frasi, di numeri Motoria: associa gli elementi da apprendere ad un azione o movimento Silenziosa o concettuale o a lungo termine: immagazzina non tanto immagini, suoni, movimenti, quanto piuttosto i loro significati, i loro

14 consigli pratici per affrontare l interrogazione Non rispondere mai a una domanda di cui non sia chiaro il significato Evitare la scena muta; di fronte a una domanda che ci coglie impreparati, reagire ripetendo a voce alta i ragionamenti che portano a inquadrare il problema Iniziare l esposizione della risposta inquadrando il problema; evitare di spendere troppo tempo sulle premesse Di fronte ad alternative, rendere espliciti i nostri ragionamenti Non perdere mai di vista la domanda dell insegnante e completare l esposizione con una risposta esauriente

15 suggerimenti per i genitori Evitare di chiedere ogni giorno: Come è andata a scuola? Non pretendere di vedere i compiti tutte le sere Riservare una sera alla settimana, magari a tavola, per parlare di scuola Risultati scarsi responsabilizzazione: la scuola è il tuo lavoro Non sostituirsi al figlio facendogli i compiti NO regalo-incentivo, ma stima-incentivo Lezioni private solo in caso di reale necessità, se indicato dall insegnante Lo studente deve e può farcela da solo

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