REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

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1 Comune di Faedis Provincia di Udine REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Approvato con deliberazione consiliare n. 42 del

2 TITOLO I SERVIZI Art. 1 - Assunzione del servizio 1. Presso il comune di Faedis sono istituiti i servizi di raccolta dei seguenti rifiuti urbani ed assimilati: A) Rifiuti differenziati vetro; carta e cartone; monomateriale (carta e imballaggi in carta oppure plastica); pile esauste; farmaci scaduti; metalli ferrosi e non ferrosi; frazione organica verde; frazione organica umida; legno; beni durevoli. Oli e grassi vegetali esausti olio minerale usato B) Rifiuti indifferenziati rifiuti indifferenziati non ingombranti; rifiuti indifferenziati ingombranti; rifiuto da spazzamento stradale e da cestini stradali. Art. 2 - Rifiuti differenziati VETRO Le bottiglie e gli altri contenitori in vetro devono essere conferiti in maniera differenziata all interno di contenitori stradali in polietilene di colore verde, di capacità 240/360 lt. adibiti all apposito servizio. Nei contenitori adibiti alla raccolta del vetro è vietato introdurre: oggetti in ceramica (tazzine, piatti, brocche, etc); lampade di qualsiasi tipo (a incandescenza, a basso consumo, tubi fluorescenti etc); bombolette spray; lattine e barattoli in metallo oggetti con evidenti residui del contenuto. La raccolta e lo svuotamento dei contenitori distribuiti nel territorio comunale avrà cadenza almeno quindicinale e sarà eseguito con apposito automezzo per il trasporto del vetro.

3 La raccolta del vetro potrà avvenire tra le ore 6.00 e le ore MONOMATERIALE La frazione secca monomateriale deve essere conferita, entro le ore 8,00 della giornata di venerdì e non prima della sera del giovedì. Qualora il venerdì cada di giorno festivo la raccolta viene effettuata il primo giorno non festivo successivo, a partire dalle ore Il materiale deve essere depositato lungo i marciapiedi o sul margine delle strade in prossimità della propria abitazione o unità produttiva. Non è consentito di norma accumulare il materiale nei pressi dei contenitori stradali adibiti alla raccolta dei rifiuti. Imballaggi in plastica: Il materiale deve essere contenuto all interno degli appositi sacchetti messi a disposizione dal Comune, di contenitori a perdere aperti (cassette di plastica) o di altri involucri trasparenti che consentano la verifica del contenuto da parte degli addetti alla raccolta. RIFIUTI AMMESSI Imballaggi per prodotti alimentari purché privi di evidenti residui del contenuto: bottiglie di acqua minerale, bibite, succhi, latte, ; flaconi/dispensatori di sciroppi, salse, yogurt, ; confezioni rigide per dolciumi (es.: scatole trasparenti e vassoi interni ad impronte); contenitori flessibili/rigidi per alimenti in genere (es.: affettati, formaggi, frutta, verdura, ); buste, sacchetti per alimenti in genere (es.: pasta, riso, patatine, caramelle, surgelati,.); vaschette porta uova; vaschette per alimenti, carne e pesce, gelati; contenitori per yogurt, creme di formaggio, dessert; reti per frutta e verdura; film e pellicole; barattoli per alimenti in polvere; contenitori vari per alimenti per animali; coperchi; cassette per prodotti ortofrutticoli e alimentari. Imballaggi per prodotti non alimentari purché privi di evidenti residui o contaminazioni: flaconi e contenitori per detersivi, saponi, prodotti per l'igiene della casa, della persona, cosmetici, acqua distillata; barattoli per confezionamento di prodotti (es. cosmetici, articoli da cancelleria, RIFIUTI VIETATI articoli casalinghi come secchi, vaschette, scolapaste, ciotole, complementi d'arredo, ecc. giocattoli custodie per CD, musicassette, videocassette piatti, bicchieri e posate di plastica tubi e canne per irrigazione materiali per edilizia ed impiantistica quali tubi, pozzetti, ecc. barattoli e sacchetti per colle, vernici, solventi, lubrificanti, ecc. grucce appendiabiti borse, zainetti, sporte posacenere, portamatite bidoni e cestini portarifiuti cartellette, portadocumenti, ecc. componentistica ed accessori auto imballaggi con evidenti residui di contenuto (sostanze pericolose, non pericolose o putrescibili) vasi e sottovasi cavi elettrici copertoni e camere d'aria taniche per combustibili sacchi per materiali da costruzione: calce, malte, cementi, colle, etc. qualsiasi manufatto non in plastica rifiuti ospedalieri (es. siringhe, sacche per plasma, contenitori per liquidi fisiologici e per emodialisi)

4 salviette umide); film e pellicole da imballaggio; blister, contenitori rigidi e formati a sagoma (es. gusci per giocattoli, pile, articoli da cancelleria, ); scatole e buste per confezionamento di capi d'abbigliamento (es. camicie, biancheria intima, calze, cravatte); gusci, barre, chips da imballaggio in polistirolo espanso; reggette per legature pacchi; sacchi, sacchetti, buste (es. shoppers, sacchi per detersivi, per alimenti per animali, etc); vasi monouso per vivaisti. Carta e cartone: Il materiale deve essere legato con lo spago oppure depositato all interno di scatole di cartone o sacchi di carta oppure, qualora previsto, in appositi contenitori forniti dal Comune. RIFIUTI AMMESSI Carta straccia: giornali e riviste, libri e quaderni, volantini pubblicitari, fotocopie, corrispondenza varia, piatti e vassoi di sola carta purché puliti. Imballaggi in carta e cartone: imballaggi di detersivi, e di alimenti quali scatole di pasta, pizza, biscotti, buste di farina, zucchero, pane ecc.; scatole di cartone purché piegate; cartoni di imballo; imballaggi in tetrapak (per latte, succhi di frutta, alimenti in genere). RIFIUTI VIETATI carta catramata, cartongesso, carta sporca o contaminata, carta vetrata, sacchi per prodotti per l'edilizia, etc. Nel caso di utenze non domestiche caratterizzate da grandi produzioni di carta o plastica il Comune, sentito il Gestore del servizio, può disporre il prelievo del materiale direttamente all interno dell azienda. La frazione secca monomateriale può essere conferita anche presso la piazzola ecologica all interno degli appositi contenitori. La raccolta del monomateriale viene effettuata, con la modalità del porta a porta dalle ore 8,00 alle ore 18,00 del venerdì, a settimane alterne (un venerdì carta e uno plastica), tramite idoneo automezzo equipaggiato da un autista e da almeno un raccoglitore. Qualora il venerdì cada di giorno festivo la raccolta viene effettuata nella prima giornata successiva non festiva a partire dalle ore 6.00.

5 Presso le utenze non domestiche caratterizzate da grandi produzioni possono essere autorizzate modalità sostitutive od integrative per il prelievo del materiale, incluso il servizio a chiamata. Lattine e barattolame Lattine e barattolame in metallo devono essere conferiti all interno degli appositi cassonetti stradali dedicati a tale servizio RIFIUTI AMMESSI RIFIUTI VIETATI Lattine di alluminio Bombolette spray Barattoli o scatolette in metallo per prodotti Barattoli di vernice alimentari (es. tonno, carne in scatola, Prodotti chimici etichettati T/F/etc. pelati, verdure, olio, frutta sciroppata, cibo Latte per olio motore per animali, etc.) I contenitori stradali dedicati alla raccolta delle pile scariche e dei medicinali scaduti devono essere svuotati, con cadenza di norma mensile tra le ore 6,00 e le ore 20,00; il contenuto deve essere raccolto e trasportato separatamente all impianto di recupero con l utilizzo di apposito automezzo dedicato a tale servizio. Pile scariche e medicinali scaduti Le pile scariche ed i medicinali scaduti devono essere collocati all interno degli appositi contenitori stradali dedicati a tale servizio. I contenitori stradali dedicati alla raccolta delle pile scariche e dei medicinali scaduti devono essere svuotati, con cadenza almeno mensile tra le ore 6,00 e le ore 20,00; il contenuto deve essere raccolto e trasportato separatamente con l utilizzo di apposito automezzo dedicato a tale servizio. Supporti informatici esauriti (cartucce per toner, cartucce per inchiostri) I supporti informatici quali, a titolo di esempio, cartucce per stampanti laser, contenitori di toner per fotocopiatori, cartucce di inchiostro per stampanti e fax, nastri per stampanti ad aghi, purché non pericolosi, possono essere depositati presso gli appositi contenitori collocati presso il municipio. Il materiale raccolto sarà avviato a recupero tramite ditta specializzata che provvederà al ritiro su chiamata. Manufatti in plastica (polietilene e polipropilene)

6 I manufatti in plastica devono essere conferiti tramite consegna in occasione del ritiro dei beni ingombranti. RIFIUTI AMMESSI Sedie e tavoli da giardino Cassette rigide in PE Tubo corrugato per edilizia Vasi e sottovasi Secchi per idropittura Fusti e taniche Secchi, bacinelle, cestini di uso domestica RIFIUTI VIETATI Tubo corrugato per impianti elettrici Giocattoli Canalette per impianti elettrici Tubi e altri manufatti in PVC Lastre in plexiglass e policarbonato Recinzioni da cantiere Tapparelle e griglie Imballaggi in plastica (tranne cassette per frutta e verdura) La raccolta dei manufatti in plastica avviene con le medesime modalità dei rifiuti ingombranti. INERTI DI PROVENIENZA DOMESTICA I rifiuti inerti di provenienza domestica possono essere conferiti con le modalità che di volta in volta gli uffici comunali, interpellati, daranno ai singoli cittadini interessati. E ammesso un quantitativo massimo annuo di 50 litri per ciascuna utenza domestica (equivalente a cinque secchi da muratore o una carriola). RIFIUTI AMMESSI Sanitari Vasi di coccio e ceramica Piatti e tazzine in ceramica Piastrelle Calcinacci Mattoni e laterizi Piastre e altri manufatti in cemento RIFIUTI VIETATI Terra di scavo Manufatti in cemento-amianto (eternit) Materiali contaminati da sostanze pericolose La raccolta dei rifiuti inerti di provenienza domestica avverrà secondo le istruzioni impartite dagli uffici comunali, di volta in volta. ROTTAMI METALLICI I rottami metallici devono essere conferiti tramite consegna in occasione del ritiro dei beni ingombranti. La raccolta dei rottami metallici avviene con le medesime modalità dei rifiuti ingombranti. FRAZIONE ORGANICA VERDE

7 Attualemente la frazione verde non viene raccolta, ma i cittadini sono invitati a dotarsi di composter casalinghi per lo smaltimento del rifiuto. Non è prevista raccolta FRAZIONE ORGANICA UMIDA La frazione organica umida è costituita esclusivamente da sostanze biodegradabili quali, a titolo esemplificativo, bucce di frutta, scarti della pulizia delle verdure, pane, gusci d uovo, fiori appassiti, fondi di caffè, avanzi della preparazione e del consumo dei cibi. Attualmente viene conferita con i rifiuti indifferenziati nei cassonetti stradali. La frazione umida viene raccolta, con cadenza bisettimanale nelle giornate di lunedì e giovedì mediante automezzo attrezzato per lo svuotamento degli appositi contenitori stradali. LEGNO I manufatti in legno, vimini, truciolato, compensato, etc. attualmente non vengono raccolti. BENI DUREVOLI DI USO DOMESTICO I beni durevoli (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, computer, televisori) vengono raccolti tramite raccolta dedicata porta a porta. La raccolta dei beni durevoli per il successivo avvio al recupero viene effettuata tramite carico manuale o meccanico su mezzo idoneo nella giornata del sabato a settimane alterne presso l'area di Ronchis dalle ore 09,00 alle ore 12,00. OLI E GRASSI VEGETALI Gli oli e grassi vegetali per uso alimentare esausti, di esclusiva provenienza domestica e allo stato liquido, attualmente non vengono raccolti. OLIO MINERALE USATO (OLIO MOTORE)

8 Gli oli minerali esausti (olio motore) di esclusiva provenienza domestica e derivanti da attività di manutenzione di motori di qualsivoglia natura e funzione effettuati in proprio da privati cittadini attualmente non vengono raccolti. Art. 3 -Rifiuti indifferenziati RIFIUTI INDIFFERENZIATI NON INGOMBRANTI Tutti i rifiuti urbani ed assimilati di dimensioni non ingombranti e non rientranti nelle categorie oggetto di raccolta differenziata o compostaggio domestico devono essere raccolti in sacchetti opportunamente chiusi e conferiti all interno dei cassonetti stradali ad essi dedicati. I cassonetti stradali da litri vengono svuotati, di norma, con cadenza bisettimanale; Lavaggio dei contenitori: Al fine di assicurare il rispetto delle condizioni igienico sanitarie deve essere garantito un numero di lavaggi annuo non inferiore a 8. I lavaggi vanno effettuati con acqua ad alta temperatura ed idonei detergenti, per mezzo di speciali automezzi lavacassonetti. RIFIUTI INDIFFERENZIATI INGOMBRANTI Tutti i rifiuti ingombranti non oggetto di raccolte differenziate o compostaggio domestico vengono raccolti tramite raccolta dedicata porta a porta. La raccolta dei rifiuti ingombranti per il trasporto agli impianti di trattamento/smaltimento viene effettuata tramite carico manuale o meccanico su mezzo idoneo nella giornata del sabato a settimane alterne presso l'area di Ronchis dalle ore 09,00 alle ore 12,00. SPAZZAMENTO STRADALE E SVUOTAMENTO CESTINI Spazzamento stradale Il servizio di spazzamento stradale delle vie pubbliche principali viene effettuato sulla base delle necessità di pulizia riscontrate nel corso dell anno e, di norma, nel rispetto del seguente orario: ; La raccolta ed il trasporto dei rifiuti da spazzamento stradale ad idoneo impianto di smaltimento avviene a cura del personale comunale con mezzi propri.

9 Cestini stradali All interno dei cestini stradali ubicati in aree pubbliche possono essere conferiti rifiuti di esigue dimensioni non soggetti a raccolta differenziata (es: salviette e fazzoletti monouso, piccoli involucri di alimenti, ecc.). I rifiuti provenienti dallo svuotamento dei cestini sono conferiti nei cassonetti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. I cestini vengono svuotati a cura del personale comunale con frequenza idonea ad assicurare il corretto funzionamento del servizio, in orario compreso tra le ore 8.00 e le ore Art. 4 - Rifiuti abbandonati I rifiuti rinvenuti in stato di abbandono di cui all articolo 13 della parte generale del presente Regolamento per i quali il responsabile dell abbandono non sia individuabile o non provveda alla rimozione vengono rimossi, a cura del personale incaricato dal Comune. Qualora gli stessi presentino i requisiti di assimilabilità saranno conferiti al servizio pubblico di raccolta assicurandone per quanto possibile l avvio al recupero. Le batterie al piombo rinvenute in stato di abbandono saranno raccolte all interno di appositi contenitori omologati ai sensi delle disposizioni vigenti e quindi avviate al recupero tramite il consorzio Consorzio Obbligatorio Batterie al Piombo e Rifiuti Piombosi (COBAT). La rimozione e lo smaltimento di sostanze contenenti cemento amianto o altre sostanze pericolose o non assimilabili dovrà avvenire tramite ditta specializzata nel rispetto delle vigenti normative. Art. 5 - Servizio di raccolta domiciliare Il servizio di raccolta domiciliare di rifiuti non è previsto, salvo quanto sopra indicato per la raccolta differenziata porta a porta.

10 TITOLO II GESTIONE E FRUIZIONE DELLE PIAZZOLE ECOLOGICHE Art. 6 -Definizione di piazzola ecologica Le piazzole ecologiche sono aree attrezzate e custodite destinate ad accogliere i rifiuti urbani ed assimilati conferiti direttamente dagli utenti del Comune. La piazzola ecologica è destinata principalmente alla raccolta differenziata delle frazioni di rifiuto avente volumetria o composizione merceologica non idonea al conferimento tramite i servizi di raccolta diffusa (porta-a-porta, cassonetto, campana stradale). Art. 7 - Caratteristiche della piazzola ecologica La piazzola ecologica è strutturata in maniera tale da garantire idonee condizioni di sicurezza in fase di conferimento e di prelievo dei rifiuti. In particolare deve: - essere recintata lungo il suo perimetro; - essere accessibile al pubblico solo in presenza di personale di custodia ed in orari prestabiliti; - consentire il conferimento, negli opportuni spazi o contenitori, di materiali divisi per flussi omogenei; - Nell ambito dei previsti lavori di costruzione e sistemazione delle piazzole ecologiche comunali si provvederà a pavimentare l area adibita alla raccolta e a dotare la stessa di vasca di raccolta delle acque di prima pioggia con scarico autorizzato. Art. 8 - Personale di custodia Al personale incaricato della custodia delle piazzole ecologiche spettano i seguenti compiti: - controllare il possesso dei requisiti degli utenti al conferimento dei rifiuti; - accertare l idoneità dei rifiuti conferiti ai servizi istituiti presso la piazzola ecologica; - indirizzare correttamente l utenza alla corretta differenziazione dei rifiuti; - coadiuvare l utente nelle operazioni di conferimento; - provvedere alla pulizia della struttura. Art. 9 - Conferimento Il conferimento dei materiali viene effettuato direttamente dagli utenti, in maniera autonoma e con proprio mezzo, seguendo le tabelle informative poste su ognuno dei contenitori o presso ciascuna aerea dedicata ad una particolare raccolta e nel rispetto delle indicazioni fornite dal personale di custodia.

11 Art Obblighi e divieti Nella piazzola ecologica non possono essere conferiti rifiuti diversi da quelli riportati nell elenco sottoindicato. E severamente vietato sostare e parcheggiare autovetture, cicli e motocicli all interno dell area della piazzola ecologica, oltre al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di scarico dei rifiuti. Per motivi di sicurezza, le operazioni di asporto e carico effettuate dalle ditte autorizzate devono di norma svolgersi al di fuori dell orario di apertura della piazzola al pubblico. E severamente vietato alle persone non autorizzate introdursi all interno delle benne e dei container adibiti alla raccolta dei rifiuti. E severamente vietata, alle persone non autorizzate, qualunque operazione di cernita, recupero, rovistamento o asporto di qualsiasi materiale conferito presso la piazzola ecologica. Ferme restando le disposizioni di legge, in caso di abbandono di rifiuti nell area esterna alla piazzola ecologica, gli addetti alla custodia provvedono a segnalare l accaduto ai competenti uffici comunali ed a fornire ogni informazione utile all identificazione del responsabile dell abbandono. Nel caso non sia possibile identificare l autore dell abbandono dei rifiuti, il personale di custodia, previa richiesta del Comune, provvede alla rimozione del materiale abbandonato ed al corretto conferimento dello stesso. L utenza che effettui operazioni di conferimento di rifiuti non deve abbandonare gli stessi al di fuori degli appositi contenitori o aree. In caso di sversamenti occasionali, ad operazioni ultimate, deve provvedere ad una adeguata pulizia dell area interessata. L utente che effettui, all interno della piazzola ecologica, operazioni di conferimento di rifiuti, deve, sotto la propria esclusiva responsabilità, mantenere comportamenti tali da non creare danno a se o ad altre persone o cose presenti nella piazzola. Nell ambito dell attività di raccolta presso la piazzola ecologica devono preferibilmente essere adottate modalità e sistemi tesi a migliorare l efficienza del servizio. Presso il Comune di Faedis attualmente non sono operative piazzole ecologiche.

12 TITOLO III COMPOSTAGGIO DOMESTICO Art Definizione Per compostaggio domestico si intende una tecnica attraverso la quale, in ambito domestico, viene attuato un processo di decomposizione aerobica delle sostanze organiche solide finalizzato all ottenimento di prodotti a base di humus da riutilizzare direttamente, quale concime, nelle attività di orticoltura, floricoltura e giardinaggio, a livello hobbistico. Il processo è condotto dall utente, che con mezzi manuali e/o meccanici, assicura le condizioni ottimali per lo sviluppo degli organismi decompositori senza arrecare danno all ambiente e alla salute. Art Metodologie di compostaggio Presso il Comune di Faedis è consentito il compostaggio domestico per mezzo dei seguenti sistemi: 1. Compostaggio in cumulo all aperto, laddove il cumulo abbia le seguenti caratteristiche: larghezza massima della base: metri 2; altezza compresa tra metri 0,6 e metri 1,5; lunghezza minima a regime: metri 2; sezione triangolare o trapezoidale. 2. Compostaggio in compostiera, laddove la struttura abbia le seguenti caratteristiche tecniche: può essere realizzata in legno, mattoni, metallo o rete, oppure acquistata tra quelle in commercio; deve essere posizionata all aperto ed a contato con il suolo nudo; deve disporre di aperture che consentano l aerazione del materiale; deve essere munita di copertura o coperchio; deve consentire le operazioni di rivoltamento. Art Rifiuti compostabili Sono compostabili le seguenti sostanze: rifiuti di cucina (bucce di frutta e di ortaggi, scarti derivanti dalla pulizia delle verdure, pane raffermo, avanzi di cibo, fondi di caffè, filtri del the, gusci di uova, gusci di noci, scarti del pesce); ramaglie, potature, erba, fiori e fogliame; cartone, segatura e trucioli di legno non trattato; residui vegetali dell attività di giardinaggio ed orticoltura; escrementi di galline e conigli su lettiera di paglia, fieno o segatura; cenere di legna.

13 È vietato il compostaggio dei seguenti materiali: plastica e gomma in genere, metalli in genere, legno verniciato o impregnato, calcinacci, vetro, olio di friggitura, lettiere di animali domestici, tessuti, sostanze contenenti acidi, sostanze contaminate da prodotti chimici di sintesi e in generale ogni sostanza potenzialmente dannosa per l ambiente. Art Modalità di compostaggio Il compostaggio domestico deve essere praticato secondo le seguenti modalità: a) l area di compostaggio deve essere localizzata nel rispetto dell art. 889 del codice civile; b) deve essere evitata la formazione di liquami e percolati mediante copertura adeguata dell area e/o miscelazione di materiali assorbenti (segatura, foglie secche, cenere di legna, etc.); c) deve essere garantita l ossigenazione del materiale mediante rivoltamenti periodici ed una corretta miscelazione dei materiali; d) deve essere assicurato un tasso di umidità sufficiente allo sviluppo degli organismi decompositori; e) deve essere evitata la formazione di cattivi odori; f) il materiale legnoso da compostare deve essere opportunamente sminuzzato in frammenti di dimensione non superiore ai 30 cm; g) in caso di comparsa di ratti va sospeso il conferimento di resti di carne, pesce e cibi cotti; h) è consentito l impiego di bioattivatori ed enzimi dei tipi in commercio per l innesco ed il potenziamento del processo di decomposizione. È altresì consentito il trattamento della frazione organica di rifiuti urbani trattati in concimaie autorizzate.

14 TITOLO IV RIFIUTI CIMITERIALI E RIFIUTI PROVENIENTI DA ATTIVITÀ Art Definizioni CIMITERIALI I rifiuti cimiteriali e quelli provenienti da altre attività cimiteriali sono disciplinati dal D.M. 219/2000 e sono definiti dall art. 2, comma 1, lettera e) e f) rispettivamente dello stesso D.M. Art 16 - Gestione rifiuti cimiteriali Resta in facoltà del Comune designare un luogo all interno del cimitero ove provvedere al deposito temporaneo dei rifiuti contenuti in appositi contenitori previsti dall art. 12 comma 2 del D.M. succitato. Al trasporto dei rifiuti agli impianti di smaltimento si provvederà tramite un servizio di trasporto, debitamente autorizzato. Per le parti metalliche dei rifiuti descritti all art. 1, che non presentino contaminazione di materiale organico derivante dalla decomposizione delle salme, è consentita ai sensi degli artt. 12 comma 5 e 13 comma 2 del D.M. 219/2000 la raccolta separata e il conferimento al servizio ordinario di raccolta dei rifiuti metallici.

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