COMUNE DI FORMIA PROVINCIA DI LATINA

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1 COMUNE DI FORMIA PROVINCIA DI LATINA Piano Industriale di Gestione del Servizio di Raccolta Differenziata Comunale Studio tecnico incaricato Studio Girardi - Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) tel cell Rev. Giugno 2014

2 INDICE Introduzione Dati generali di dimensionamento e obiettivi di Piano Analisi delle Utenze Domestiche Analisi delle Utenze non Domestiche Analisi della distribuzione annuale Tipologia di servizio in progetto Selezione del multimateriale leggero raccolto Scenari obiettivo di Piano Raccolta organico (FORSU) Utenze Domestiche Utenze non Domestiche Raccolta Frazione Non Riciclabile (Rifiuto Urbano Residuale) Utenze Domestiche Utenze non Domestiche Raccolta carta, cartoni ed imballaggi cellulosici Utenze Domestiche Utenze non Domestiche Raccolta del cartone presso le utenze commerciali Raccolta organico (FORSU) Utenze Domestiche Utenze non Domestiche Raccolta Multimateriale Utenze Domestiche Utenze non Domestiche 1

3 Raccolta vetro Raccolta olii usati da cucine Raccolta pannolini e pannoloni Raccolta Rifiuti Urbani Pericolosi Raccolta beni durevoli, rifiuti ingombranti, RAEE e Centro Riparazione Riuso Sistemi di monitoraggio e controllo delle raccolte Servizio di spazzamento e diserbo stradale integrato Organizzazione del servizio di svuotamento dei cestini stradali Dimensionamento delle isole ecologiche Lavaggio/disinfezione contenitori per la raccolta dei R.S.U. Raccolta e trasporto dei rifiuti cimiteriali parte assimilata agli urbani Allegati grafici ed elenco mezzi e attrezzature 2

4 Introduzione Il D.lgs 152/2006 come aggiornato dal D.lgs 205/2010, stabilisce i criteri da adottare per Legge nella gestione dei rifiuti urbani assumendo come prioritarie le attività di prevenzione della produzione dei rifiuti e quelle di riciclo e recupero dei materiali raccolti secondo i principi sanciti dalla Direttiva Quadro 2008/98/CE. In un quadro normativo originario ben definito nel Testo Unico dell Ambiente e chiaramente finalizzato al rispetto della materia e delle risorse (materiali, lavorative ed economiche) investite e impiegate per la produzione di oggetti di uso comune e merci, è possibile ritrovare indicazioni precise anche per ciò che concerne l istituzione dei sistemi di tariffazione e dei servizi di gestione dei RSU. Per questi servizi, per definizione a rilevanza economica, si è ancora oggi in una fase di riorganizzazione dopo l abrogazione dell Articolo 23-bis del D.L. 112/2008 sancita dal referendum nazionali del 12 e 13 Giugno A tal proposito, a differenza di quanto previsto dal decreto Ronchi D.L. 135/2009, i Comuni ora possono gestire in House questi servizi di rilevanza economica e questa opzione è alternativa all'affidamento a società miste pubblicoprivate per le quali risulta abrogato anche l obbligo della percentuale minima del 40 % del socio privato, il quale socio privato, qualora i Comuni intendano affidarsi a una società mista, deve avere ben determinate caratteristiche e non può essere scelto secondo criteri "generalisti", ma con gara a doppio oggetto in cui, comunque, si sancisce una mera "collaborazione operativa" con la società pubblica appaltante. L Articolo 14 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, e modificato dall Articolo 1, comma 387, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, ha istituito il tributo comunale sui rifiuti Tares suddiviso poi con la Legge 147/2013 in TaSi e TaRi (TARI), destinato a trovare applicazione dal 1 gennaio 2014 (comma 652) e a prendere il posto di tutti i vigenti prelievi 1

5 relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza. I dispositivi di Legge prevedono che il nuovo tributo sia corrisposto in base a tariffa riferita all anno solare e commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati dal D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158, recante le norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Il richiamo del D.P.R. n. 158 del 1999 all interno della disciplina della TARI, presuppone che il nuovo tributo risulti compatibile, almeno in linea di massima, con la metodologia contenuta in tale decreto. Questo presupposto appare, peraltro, assicurato dal fatto che le disposizioni contenute nell Articolo 14 del D.L. n. 201 del 2011 e della più recente L. 147/2013, si pongono in netta sintonia. Si può, infatti, rimarcare come nella Tariffa del servizio di Gestione dei rifiuti : a) la tariffa sia commisurata - sia nella versione tributaria e ancor più nella versione corrispettiva - alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte (Articolo 14, comma 9, del D.L. n. 201 del 2011 e Art.1 commi 649 e 668 L. 147/2013), in evidente conformità al criterio presuntivo previsto dal D.P.R. n. 158 del 1999 per gli enti locali che non abbiano organizzato sistemi di misurazione delle quantità di rifiuti conferiti dalle singole utenze, domestiche o non domestiche (Articolo 5, comma 2, e Articolo 6, comma 2, del D.P.R. n. 158 del 1999); b) la tariffa sia composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti, e da una quota rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento (Articolo 14, comma 11, del D.L. n. 201 del 2011), norma che riproduce alla lettera il comma 4 2

6 dell Articolo 49 del D.Lgs. n. 22 del 1997 (TIA1) e il comma 4 dell Articolo 238 del D.Lgs. n. 152 del 2006 (TIA2); c) siano assicurate riduzioni per la raccolta differenziata riferibile alle utenze domestiche (Articolo 11, comma 17, del D.L. n. 201 del 2011 e comma 668 Art. 1 L. 147/2013), previsione già contenuta agli artt. 4, comma 1, e 7, comma 1, del D.P.R. n. 158 del 1999; d) sia applicato un coefficiente di riduzione proporzionale alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero (Articolo 11, comma 18, del D.L. n. 201 del 2011), norma già contenuta all Articolo 49, comma 14, del D.Lgs. n. 22 del 1997 e all Articolo 238, comma 10, del D.Lgs. n. 152 del Il Comune di Formia con deliberazione n 71 del ad oggetto < Indirizzi per la predisposizione del Piano Industriale Formia verso Rifiuti Zero > ha esplicitato la precisa volontà di dotarsi di un piano industriale improntato verso la strategia Ambientale ed Economica denominata verso rifiuti zero. Con questo atto di indirizzo Politico, l Amministrazione Comunale intende portare avanti una strategia gestionale virtuosa effettuando scelte nei servizi di raccolta e gestione dei rifiuti che favoriscano le best practices di Riduzione, Riuso e Riciclo della produzione dei rifiuti. Tra queste iniziative l Amministrazione Comunale intende aggiornare la propria pianificazione Comunale di gestione dei Rifiuti e nel contempo, adottare una tariffazione adeguata ai principi Comunitari come recepiti dall ordinamento Legislativo Nazionale (principio delle 4 R e principio chi inquina paga ). Avviare, dunque, la propria cittadinanza ad un percorso partecipato e trasparente indirizzato all aumento delle pratiche di Riduzione, Riuso e Riciclo dei propri rifiuti prodotti, rappresenta un lungimirante atto Politico che porterà nuove risorse economiche all Amministrazione Comunale oltre che vantaggi anche economici ai cittadini e alle imprese che seguiranno la via Ecologica indicata e pianificata tramite questo nuovo progetto di Gestione del Servizio di Raccolta Differenziata dei Rifiuti Solidi Urbani e Assimilabili. 3

7 Le buone pratiche virtuose e innovative sono positivamente contagiose e difficilmente rimangono prigioniere nel proprio ristretto ambito come memoria esclusiva della comunità che ha saputo realizzarle. Si diffondono grazie alla forza dell esempio e si possono facilmente trasformare in una efficace strategia comunicativa che può riuscire a innescare processi culturali di cambiamento. Le buone pratiche non sono mai un punto di arrivo, ma l inizio di un percorso culturale comunicativo ed educativo infinito. Dott. Claudio Marciano, Assessore alla Sostenibilità Urbana 4

8 Dati generali di dimensionamento Il Comune di Formia si sviluppa su un area complessiva di circa 73 kmq tra Comuni limitrofi disposti a Sud/Est del territorio provinciale di Latina. La densità di popolazione media territoriale è pari a ab/kmq. Il Comune consta di circa nuclei familiari con una media di 2,7 abitanti cadauno. La Popolazione complessiva comunale ammonta a circa abitanti al censimento 2013 con un andamento demografico decennale tabellato nel periodo (fonte Istat) : Tabella 1: bilancio demografico Comunale Tabella 2: variazioni demografia Comunale 5

9 Un dato di particolare rilievo è la percentuale di crescita totale molto ridotta rispetto a quella del intera provincia di Latina (2010/8,1 % 2011/6,7 % /13,1 %) mentre nella media provinciale risultano essere i dati di natalità e mortalità. Tale dato trova riscontro altresì nella pianificazione urbanistica comunale che evidenzia altresì i seguenti assunti base per il dimensionamento : 1) oltre il 15 % della popolazione è ultra 65enne in previsione al 2020 si giunge a oltre il 20 %; 2) considerevole diminuzione di flussi turistici dal 2002 in poi (ogni 2-3 anni un trend negativo di circa il %) per i quali sono previsti circa posti letto (strutture ricettive) ; 3) l'aumento di popolazione previsto dal piano regolatore è di circa 1100 unità al 2020 di cui il 23 % circa ultrasessantacinquenni ; 4) circa il 40 % delle abitazioni è occupato in modo saltuario di queste circa il 10 % risulta completamente inoccupato e il 20 % disponibile per vendita o affitto. 6

10 DEMOGRAFIA : ESTRATTO DA PRG 7

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13 Considerati i flussi demografici provinciali, Formia presenta un basso trend di aumento della popolazione annuale che si attesta intorno allo 0,3 % annuo contro il bilancio provinciale (circa l,1 % annuo). Il confronto tra la densità di popolazione comunale con quello provinciale e regionale porta ad assumere come connotato particolare ma non caratteristico l elevato valore della densità di popolazione media comunale pari a ab/kmq contro i 323 ab/kmq dato regionale e i 277 ab/kmq dato provinciale). Formia ha di fatto notoriamente e storicamente una vocazione climatica e turistica che ne ha condizionato a partire dagli anni 60 del XX secolo, l urbanizzazione, lo sviluppo quantitativo e qualitativo della demografia nonché la distribuzione stagionale. Anche il dato medio della densità di popolazione all interno dello stesso perimetro comunale, può essere considerato non esaustivo e caratteristico di tutte le diverse frazioni territoriali che costituiscono il territorio formiano. Immagine 1 : Vista da satellite del territorio 10

14 Come è chiaramente visibile dalle immagini satellitari è possibile considerare la stessa linea ferroviaria come barriera fisica di demarcazione tra un territorio a densità abitativa più ridotta (zona a Nord) rispetto a quello con densità abitativa considerevolmente maggiore (zona a Sud e Litoranea). Analisi delle Utenze Domestiche Si riporta di seguito la suddivisione schematica delle frazioni territoriali comunali poste alla base della presente pianificazione con la popolazione media desunta dal servizio anagrafe comunale : Tabella 3 : suddivisione territoriale per frazioni Formia presenta un elevata densità di popolazione concentrata maggiormente nelle frazioni territoriali più prossime al litorale ivi quasi totalmente costituite da utenze condominiali (Vitruvio, San Pietro, San Giulio e Castellone Basso) E in queste frazioni territoriali che si concentra circa il 50 % dell intera popolazione superando considerevolmente il dato medio di densità di popolazione comunale (oltre ab/kmq). Le aree disposte sul lato Nord verso le zone collinari (Maranola, Trivio, Rio Fresco Acqualonga Castagneto) sono da considerarsi a prevalente distribuzione abitativa sparsa con bassa densità di popolazione. Fa eccezione alla tipologia delle case sparse una porzione del territorio sita nel perimetro della frazione Acqualonga in cui si registra un espansione edilizia di recente realizzazione (cooperative). 11

15 Analisi delle Utenze non Domestiche L analisi delle Utenze Non Domestiche (di seguito UTND) assume un ruolo determinante ai fini della suddivisione dei carichi di lavoro giornalieri oltre che del dimensionamento e della tipologia di servizio da assicurare per esse. Assumendo le categorie sancite dal DPR 158/99 raggruppate tra loro per omogeneità produttiva di frazioni monomateriale, è possibile valutare l entità del rifiuto prodotto dalle suddette utenze dimensionando correttamente il servizio. Si assume dunque il seguente criterio di aggregazione per le UTND in base alle categorie del DPR 158/99 : Tabella 4 : criterio di aggregazione UTND 12

16 Tabella 5 : quantificazione e aggregazione UTND di Formia In termini di distribuzione territoriale, esse sono concentrate quasi totalmente nelle frazioni più popolose disposte nella zona a Sud della linea ferroviaria. Per numerosità le UTND risultano di gran lunga inferiori a quelle domestiche (circa e assommano una superficie soggetta a produzione di rifiuti assimilabili pari a mq. La tipologia prevalente per numerosità è quella afferente agli uffici-banche-musei seguita dai negoziedicole-farmacie. Per la produzione di organico le categorie prevalenti per il territorio formiano sono quelle relative in ordine di dimensionamento del servizio di raccolta : 1) alle cat. 5,7,22,23,24,30 (alberghi con ristorante, ristoranti, bar,discoteche), 2) i campeggi (cat 4), 3) case di cura e ospedali, 4) fruttevondoli (botteghe e mercatali). 13

17 Grafico 1 : distribuzione percentuale UTND per superficie soggetta a tariffa rifiuti Grafico 2 : distribuzione percentuale UTND per numerosità 14

18 Analisi della distribuzione annuale L analisi dei dati forniti dall attuale gestore (Latina Ambiente s.p.a.) sui quantitativi di rifiuti raccolti per le annualità 2012 e 2013 e primi mesi del 2014, mettono in evidenza una forte stagionalità nella variazione della produzione di rifiuti tipica delle località a vocazione turistica-climatica. Tabella 6 : analisi della stagionalità produttiva per tipologie di rifiuto raccolto Da questa analisi è stato possibile caratterizzare quantitativamente e qualitativamente l incidenza sul servizio di raccolta dell aumento della popolazione nel periodo estivo in modo da prevederne un adeguato dimensionamento. 15

19 In particolare si evidenziano : 1) Aumento della produzione dei rifiuti complessiva intercettati dal servizio comunale dal 2012 al 2013 frutto di un trend di aumento di presenza cittadina non solo saltuaria, anche nel periodo estivo e della progressiva riduzione della presenza di cassonetti stradali con contestuale aumento della percentuale di territorio servita da porta a porta 2) Nel periodo estivo: aumento del 46 % del RUR aumento del 10 % della frazione organica (forsu), aumento del 43 % degli imballaggi misti (multimateriale) leggera riduzione della percentuale di imballaggi in plastica aumento del 12 % degli imballaggi di carta e cartone, aumento del 45 % dei frigoriferi, aumento del 23 % degli ingombranti basso tenore di intercettazione di batterie, pile e accumulatori Particolare attenzione va posta al dato dell abbassamento della percentuale della raccolta differenziata estiva (dal % al %) per i quali si rende necessario : a) il ritiro dei cassonetti stradali da tutto il territorio comunale con contestuale estensione della raccolta domiciliare; b) l integrazione e implementazione opportuna tra servizio di spazzamento stradale, servizio di raccolta R.U.R. e servizi mirati presso gli stabilimenti balneari; c) l avvio del servizio di idoneo centro di riparazione-riuso (D.Lgs 205/2010, Art. 6 comma 1) e controllo dei conferimenti presso isola ecologica di ingombranti non ricevibili (presenza di freon e altri gas nocivi, convenzioni con ipermercati, accordi tra gestore del servizio ingombranti e consorzi riciclo RAEE). Tipologia di servizio in progetto a) raccolta domiciliare Porta a porta e di Prossimità (UT. Domestiche e UTND) b) conferimento diretto in Isole Ecologiche (UT. Domestiche) categorie di progetto dei rifiuti raccolti : - Carta e cartone - Multimateriale leggero (imballaggi in materie plastiche, banda stagnata, alluminio) - R.U.R. / Indifferenziato - Organico + Olii esausti da cucine + Verde (piccole falciature di giardino) - Vetro - Pannolini e Pannoloni 16

20 Per la sola raccolta del vetro si prevede a regime la sola modalità di conferimento diretto presso isole ecologiche. Si opta per un servizio di raccolta porta a porta integrale per tutto il territorio comunale ad esclusione di alcune zone site nelle frazioni di Maranola Trivio Castellonorato per le quali, solo limitatamente alle aree più collinari, sarà predisposta una raccolta domiciliare di Prossimità per case sparse con accorpamento concordato tra le utenze omogenee e limitrofe presso le seguenti Strade e frazioni : Via Granatello Via Monsignor Ruggiero Via Mastrosanto I punti di raccolta concordati hanno le seguenti caratteristiche : a) suolo su privata proprietà b) esposizione Sacchi in HDPE in bidoni carrellati di gruppo c) esposizione consentita negli orari come da regolamento tariffario Servizio a conferimento diretto in Isole Ecologiche Alle utenze domestiche è consentita l opzione in accordo con le disposizioni di cui al regolamento tariffario, di scegliere un servizio di conferimento diretto presso le isole ecologiche comunali in località depuratore (Isola Est) e in zona Ovest (Isola Ovest) presso le quali viene garantita la presenza di adeguate attrezzature di conferimento (cestini, carrelli, bidoni) per consentire agevolmente la raccolta differenziata. Selezione del multimateriale leggero raccolto Si istituisce l attività di gestione delle frazioni raccolte multimateriali tramite personale dedicato in Isola Ecologica. La selezione (manuale e meccanizzata) del multimateriale leggero raccolto domiciliarmente ha il preciso obiettivo di recuperare le singole frazioni raccolte presso le utenze ricavando tre tipologie prevalenti di monomateriale : imballaggi in plastica pesante (HDPE, PVC, PP) alluminio e banda stagnata imballaggi in plastica leggera (PET) 17

21 tetrapak e poliaccoppiati Servizio di raccolta puntuale volumetrica R.U.R. E sancito il passaggio alla raccolta puntuale del R.U.R. tramite consegna dei Sacchi in HDPE grigi dotati di dispositivo Rfid o analogo a partire dal raggiungimento della percentuale media di RD annuale pari al 70 %. Il seguente servizio prevederà l utilizzo di antenne di rilevamento sui porter in grado di conteggiare e archiviare le singole utenze che effettueranno l esposizione del sacco di RUR. Nella prima bolletta del anno successivo, se l utenza avrà esposto più volte rispetto al numero minimo previsto, il risparmio si assottiglierà o il conguaglio potrà addirittura prevedere un aumento rispetto all anno precedente. Questo avverrà solo se i cittadini non saranno stati sufficientemente attenti a ridurre il quantitativo di rifiuti indifferenziati prodotto secondo la seguente tabella : Listino prezzi /svuotamento Utenze Domestiche Sacco da 10 kg : 1 UTND Contenitore da 120 litri 2,5 Contenitore da 240 litri 3,7 Contenitore da 360 litri 5,6 Contenitore da 660 litri 10,3 Contenitore da 1000 litri 15,5 Dotazioni d Utenza Allo scopo di ottimizzare i cicli di gestione delle raccolte domiciliari, sono previste dal presente piano industriale, le seguenti dotazioni e kit : UTENZE DOMESTICHE Secchiello da lavello aerato da 6,5 litri per raccolta dell organico domestico Mastello Marrone antirandagismo 25 litri da esposizione da per raccolta organico 18

22 Sacchi in Materiale Compostabile (EN13342) mater B da 10 litri per raccolta organico domestico Sacchi in HDPE Blu semisemitrasparaenti da 10 kg per raccolta multi materiale leggero Sacchi in HDPE semitrasparaenti di colore grigio da 10 kg per raccolta indifferenziato/rur Cestino per raccolta carta e cartone di colore bianco aerato da 70 lt Compostiera domestica da 300 litri Bidoni carrellati da 120 e 240 litri solo per utenze condominiali UTENZE NON DOMESTICHE Bidoni carrellati (colore unico) da 120 e 240 litri per raccolta della frazione organica, multimateriale e carta/cartone Bidoni carrellati da 120 e 240 litri per raccolta secco indifferenziato (R.U.R.) Sacchi in HDPE semitrasparaenti di colore blu da 10 kg per la raccolta del multimateriale Sacchi in HDPE semitrasparaenti di colore grigio da 10 kg per la raccolta dell indifferenziato Ceste aerate per raccolta carta/cartone presso banchi mercatali Sacchi in Materiale Compostabile (EN 13432) mater B da 120 litri per raccolta organico grandi utenze Viene assunto come base di progetto, il conferimento dei Sacchi in HDPE solo una volta che essi siano riempiti in modo quasi totale (percentuale di riempimento Sacchi in HDPE maggiore del %). La dotazione di mezzi prevista per l espletamento del seguente piano industriale di raccolta differenziata sarà dunque il presente : N 10 mezzi a pedalata assistita per spazzamento stradale o similari N 12 porter a metano con vasca ribaltabile da Q = 2,5 mc N 12 porter a metano con vasca ribaltabile Q = 5 mc N 2 autocompattatori (n 1 4 assi 32 mc e n 1 3 assi 18 mc) N 1 autocompattatore 3 assi da 18 mc (noleggio provvisorio) N 1 spazzatrice automatica per spazzamento strade N 10 bioreattori + trituratore per compostaggio di comunità (Qmax = t/anno) N 1 motrice per consegne scarrabili auto compattatori N 5 scarrabili da 30 mc per logistica e allestimento nuova isola ecologica N 2 motrici per trazione scarrabili 19

23 N 1000 Compostiere domestiche da 300 litri Mezzi già in dotazione presso l isola ecologica N 6 Scarrabili compattatori N 10 Cassonetti metallici per organizzare la raccolta del vetro in isola ecologica N 1 spazzatrice/lavastrada automatica per spazzamento stradale N 2 ape car 20

24 Modello di trasporto adottato Lo studio del logo territoriale è stato estratto dal PRG : Il territorio di Formia presenta una forma allungata in direttrice Est-Ovest. L aggiunta di un Isola Ecologica a quella esistente presso il depuratore consortile (posizionato in zona Est), consentirà una migliore distribuzione spaziale dei flussi veicolari sia dei mezzi a servizio della raccolta domiciliare sia di quelli dei cittadini aderenti al servizio di conferimento diretto in isola. Il reperimento di un altra isola ecologica in zona Ovest specularmente opposta a quella presso il depuratore, consentirà la polarizzazione in due distinti centri logistici, di tutte le attività ottimizzando così : 1) la partenza e il ritorno dei giri di raccolta differenziata con ridotto impatto sulla viabilità cittadina; 2) la distribuzione dei mezzi in base all intensità di servizio da erogare; 3) una maggiore accessibilità da parte delle utenze domestiche in conferimento diretto e riduzione dell impatto sulla viabilità cittadina; 4) il risparmio di carburante sia da parte dei mezzi di raccolta che dei cittadini La possibilità di usufruire di un altro polo logistico rappresentato dalla nuova isola ecologica a Ovest ha comportato l assunzione di un adeguato algoritmo di trasporto i cui centri di partenza e ritorno sono stati considerati : 1) isola ecologica Est 21

25 2) isola ecologica Ovest 3) stazionamento giornaliero in zona San Giulio : autocompattatore (giro RUR, Carta-Cartone e organico) scarrabile autocompattante + motrice (giri multimateriale leggero) 4) stazionamento giornaliero in zona Ponzanello-Santa Croce : autocompattatore (giro RUR, Carta-Cartone e organico) scarrabile autocompattante + motrice (giri multimateriale leggero) Con l aumento della percentuale di raccolta differenziata, sarà valutata l opportunità di collocare cassoni scarrabili da 18/24 mc autocompattanti in luogo del singolo autocompattatore. Lo stesso algoritmo di spostamento è stato più volte raffrontato e rapportato ai percorsi mediamente percorsi dai mezzi del gestore Latina Ambiente per avere una verifica empirica. Caratterzzazione delle utenze condominiali (dati forniti dagli Amministratori di Condominio) Quantità complessiva : ca 300 Numero di appartamenti medio : 10 Quanti condomini con meno di 10 appartamenti : ca 80 22

26 Immagine 2 : suddivisione territoriale per frazioni e ubicazione Isole ecologiche e aree di stazionamento mezzi satelliti 23

27 Tabella 7 : dati sulla produzione di rifiuti sono desunti dalle tabelle fornite dagli Uffici Comunali dai M.U.D e

28 SCENARI OBIETTIVO DI PIANO Il presente piano è stato pensato e dimensionato per rispondere alle direttive impartite dall Amm.ne Comunale di Formia che ha disposto l adesione alla strategia verso rifiuti zero. Il piano, dunque, sarà accompagnato da iniziative di natura politica e di sensibilizzazione delle utenze servite (domestiche e non domestiche) volte all applicazione dei 10 passi verso rifiuti zero : 1) Separazione alla sorgente 2) Raccolta domiciliare 3) Compostaggio 4) Avvio a riciclo 5) Iniziative di riduzione a monte 6) Riutilizzo e riparazione 7) Incentivi economici (adeguamento del regolamento tariffario con tariffazione puntuale) 8) Recupero dei rifiuti 9) Separazione del residuo e centro di ricerca 10) Miglior design industriale Un parametro di progetto basilare è dunque la curva di riduzione attesa stimata in base alle esperienze di altri Comuni già aderenti a tale strategia adattando la stessa curva, alla produzione tipica locale e ai progressi ottenuti nell ultimo periodo. L aumento delle buone pratiche avviate dalla cittadinanza sotto la guida responsabile del Amm.ne Comunale conseguiranno i seguenti risultati : a) aumento della percentuale di rifiuti differenziato b) aumento della qualità del raccolto c) riduzione a monte della produzione di Rifiuto Urbano Residuale (RUR) 25

29 Grafico 3 : curva di riduzione di progetto 26

30 Tabella 8 : parametri di progetto RT = Rifiuto Totale RD = Rifiuto raccolto in modo Differenziato RUR = Rifiuto Urbano Residuale RCD = Rifiuto Compostato Domestico 27

31 Grafico 5 : percentuali RD 2012 e 2013 e RD obiettivo 28

32 Grafico 6 : sovrapposizione temporale dei parametri di progetto 29

33 Riorganizzazione del servizio di raccolta e spazzamento Avviamento selezione manuale e meccanizzata in isola ecologica Porta a porta integrale Passaggio a multimateriale leggero e raccolta vetro conconferimento diretto in isola ecologica Autocompostaggio domestico Compostaggio di comunità presso isole ecologiche Avvio sperimentazione raccolta puntuale frazioni meno popolose (Maranola, Trivio, Castellonorato, etc.) Estensione raccolta puntuale a tutto il territorio Comunale 30

34 Riorganizzazione del servizio di raccolta, gestione materiali e spazzamento stradale L Amministrazione Comunale in uno col nuvo gestore affidatario del suddetto piano di raccolta differenziata, avvia le seguenti attività : 1) organizzazione delle isole ecologiche e del personale addetto alla fase di raffinazione del raccolto e avvio a riciclo. Il reperimento di un altra isola ecologica, oltre all ottimizzazione dei giri di raccolta servirà a consentire una migliore distribuzione dei servizi al cittadino aderente al conferimento diretto. Le isole saranno dotate di idonea struttura coperta di accettazione e registrazione dei cittadini aderenti. Sarà predisposta idonea area attrezzata per lo stoccaggio delle buste di multimateriale avviabili a separazione manuale e/o meccanizzata (selettori ottici, etc.). La dotazione soprattutto nell isola Ovest, di piccola stazione di rifornimento carburante (gasolio per autocompattatori), sarà oggetto di valutazione nel corso dei primi anni di nuova attività al fine di consentire un più agevole servizio anche nei periodi di punta e straordinari nel periodo notturno. 2) impostazione dei giri di raccolta e spazzamento (periodo invernale periodo estivo). La rimodulazione dei giri di raccolta prevederà una fase di riposizionamento dei compattatori (3 assi) stazionanti in zona Porto-San Giulio e in Zona Ponzanelloe oltre che una distribuzione dei porter sul territorio in base ai quantitativi di materiali da raccogliere nelle singole frazioni territoriali (vedi Immagine 2). E stato privilegiato l utilizzo di porter da 2,5 mc nelle aree più densamente abitate. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 31

35 Tabella 9 : calcolo dei quantitativi raccolti per frazione cittadina (anno 2013) Tabella 9-bis : calcolo dei quantitativi raccolti per frazione cittadina (stima anno 2014) STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 32

36 Calcolo del Carico di Punta organico RUR carta/cartone-vetro multimateriale Tabella 10 : Dimensionamento dei carichi di raccolta ordinaria e dei carichi di punta STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 33

37 Il servizio di raccolta nelle frazioni con più cospicua presenza di utenze non domestiche (prevalentemente Castellone, San Giulio, San Pietro, Rio Fresco), sarà effettuato usando i porter a vasca con dispositivo di carico meccanizzato dei bidoni carrellati. Nel periodo estivo per far fronte al maggior carico di lavoro previsto, è pianificato un turno di lavoro strordinario notturno (ore 2:00 - ore 5:00) per la raccolta della frazione secca/indifferenziata (R.U.R.). Tale turno riguarderà circa 20 addetti che anticiperanno di alcune ore il servizio di raccolta concentrando la maggior forza lavoro nelle frazioni di Gianola-S.Janni, Castellone, Vitruvio- Via Mola, Rio Fresco-Acqualonga. Si valuterà l opportunità, in fase di nuovo allestimento delle isole ecologiche, di dotare le stesse di zona rifornimento carburante. Si riportano di seguito le tabelle di progetto del servizio di raccolta : STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 34

38 Tabella 11 : Dimensionamento mezzi impiegati per servizio di raccolta annuale 35

39 Tabella 12 : Dimensionamento mezzi impiegati per servizio di raccolta nel periodo estivo per le prime annualità (periodo ) STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 36

40 Tabella 13 :Dimensionamento mezzi impiegati per servizio di raccolta nel periodo estivo per le annualità successive (periodo ) STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 37

41 3) rimodulazione delle frazioni merceologiche raccolte con passaggio a multimateriale leggero e vetro a parte. Il passaggio alla raccolta di multimateriale leggero consentirà un notevole miglioramento della qualità del materiale raccolto con possibilità di collocazione dello stesso multimateriale raccolto direttamente presso le piattaforme CONAI o con possibilità di separazione/raffinazione del raccolto, tramite l ausilio di selettori ottici meccanizzati in grado di recuperare imballaggi monomateriali raccolti dai Sacchi in HDPE del multimateriale. Il vetro, frazione merceologica più delicata e pesante, sarà raccolto separatamente. L Amm.ne valuterà l adozione dell obbligo di conferimento diretto in isola ecologica del vetro. Immagine 3 : Tipologia di selettoe ottico per la suddivisione del multimateriale leggero (Qmax lavorabile : 3 t/h) 4) avvio di distribuzione delle compostiere domestiche. L autocompostaggio domestico, adeguatamente incentivato tramite l adozione di agevolazioni e incentivi previsti dal regolamento tariffario, comporterà un progressivo risparmio di carburante e forza lavoro nella fase di raccolta domiciliare, soprattutto nelle frazioni dotate di utenze a case sparse. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 38

42 5) acquisto di bioreattori per il compostaggio di comunità. In ottemperanza alle disposizioni di Legge nazionali e alle Direttive Europee, in favore delle utenze domestiche e non domestiche per le quali non sarà possibile avviare idoneo auto compostaggio, viene garantito da parte del nuovo Gestore affidatario del servizio, il recupero della frazione organica pura raccolta domiciliarmente attraverso la realizzazione di un impianto di compostaggio di comunità. Le fasi di lavorazione sono le seguenti : - Stoccaggio e lavorazione dello strutturante (verde, rifiuti cellulosici, legno, pacciame, segatura, etc.) - Ricezione dell umido (forsu pura da raccolta domiciliare) - Fase di bio-ossidazione - Fase di scarico - Fase di raffinazione La terza fase di bio-ossidazione avviene in bioreattori ermeticamente chiusi onde evitare emissioni odorigene. Stoccaggio e lavorazione dello strutturante Il materiale strutturante ligneocellulosico, costituito tipicamente da sfalci e potature di verde pubblico o privato, o da legno non trattato, può essere raccolto e lavorato per campagne: gli strutturanti vengono conferiti in impianto e stoccati in una apposita area e qui sfibrati e sminuzzati con un trituratore, per omogeneizzarli e conferire loro un adeguata pezzatura. Essendo la fase di triturazione un operazione periodica o comunque occasionale, può risultare conveniente l affitto del trituratore. Ricezione dell umido Il materiale umido organico che arriva nell impianto di compostaggio deve essere immediatamente miscelato e caricato nei reattori, per evitare la produzione di cattivi odori. Un impianto di compostaggio con bio-ossidazione a ventilazione forzata, sfrutta la possibilità di caricare ogni container/reattore indipendentemente dagli altri. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 39

43 Questo consente il notevole vantaggio di poter gestire singolarmente sulla base del conferimento giornaliero, il materiale in ingresso umido, evitando lo stoccaggio all aria aperta di materiale per più di un giorno. Il materiale organico e lo strutturante vengono miscelati tra loro prima di essere caricati nei bioreattori. La realizzazione della miscela è una fase molto importante del processo di compostaggio, in quanto serve ad ottenere un materiale con la giusta composizione e porosità, caratteristiche che favoriscono l omogenea ossigenazione della massa e la migliore ossidazione della sostanza organica. Fase di bio-ossidazione In questa fase la miscela preparata subisce una degradazione chimico fisica da parte di microorganismi aerobici che utlizzano il carbonio presente nel substrato organico introdotto in sostanze più semplici che andranno a costituire il nutriente nel compost finale. Il processo è controllato tramite : sonde e computer nel caso di bioossidazione con ventilazione forzata sonde termometriche e analisi chimiche sul substrato nel caso di tecnologia a campo aperto sonde e computer nel caso di biodigestione anaerobica I parametri da controllare sono i seguenti : temperatura della massa portate d'aria cicli di bagnatura temperatura ambiente, umidità del biofiltro Quando i parametri chimici e fisici del substrato in maturazione/ossidazione hanno raggiunto i livelli prestabiliti, sarà interrotta l aerazione forzata o la fase di rivoltamento dei cumuli nel caso di campo aperto. Nel caso di ventilazione forzata può essere prevista un ulteriore fase di essiccazione in base al contenuto di umidità del materiale in uscita dai bioreattori. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 40

44 Il tempo di maturazione del compost per Legge non deve essere inferiore a 90 giorni, ma se la tecnologia applicata consente una humificazione del substrato organico compostato prima del suddetto periodo, è possibile ridurre notevolmente il periodo di Legge fino a un mese circa. Fase di raffinazione Al termine della maturazione lenta si ha la fase di raffinazione del materiale, che consiste nella separazione dei componenti indesiderati, se necessaria, e nella vagliatura del compost (esistono diversi tipi di vagli in commercio), per ottenere la pezzatura desiderata eliminando i pezzi più grossolani (sovvallo), riutilizzabili come strutturante. Il prodotto finito può essere venduto sfuso oppure insacchettato in big bags, in sacchetti di PTE, pellettato e quindi inserito negli ordinari canali commerciali. Immagine 4 : materiale avviabile a compostaggio meccanizzato e raffigurazione impianto completo a ventilazione forzata (ingombro massimo previsto per Formia circa 600 mq) STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 41

45 Tabella 14 : predimensionamento di massima sezione compostaggio di comunità 42

46 Tabella 15 : Business Plan per bioreattori aerobici a celle ermetiche 43

47 Grafico 7 : Business Plan per bioreattori aerobici a celle ermetiche, rappresentazione grafica del Pay-Back Time (PBT) d investimento (per Formia circa 4 anni) 44

48 Raccolta organico (FORSU) La frazione organica dei rifiuti (FORSU) costituisce la maggiore delle percentuali da recuperare sia per quanto previsto dal Piano Regionale Smaltimento Rifiuti, sia per il fatto che essa rappresenta la frazione maggiormente presente in termini percentuali nel monte rifiuti differenziato come riscontrato dalle analisi merceologiche effettuate sui dati forniti dagli Uffici del Comune di Formia. Per frazione organica si intende l insieme degli scarti della preparazione e del consumo del cibo, sia in ambito domestico che commerciale, gli scarti di piccoli orti e giardini, i rifiuti vegetali provenienti dalle utenze commerciali e dalle aree cimiteriali, i rifiuti organici provenienti dai mercati ortofrutticoli e simili. Nella raccolta della frazione organica da utenze domestiche, il materiale da raccogliere è costituito da avanzi di cibo, fazzoletti di carta unti, contenitori in carta per cibi unti cenere proveniente dalla combustione di lignei puri nel camino o in stufe o simili, scarti vegetali vari (fiori o piante secche, sfalci e ramaglie da manutenzione del giardino). In particolare per queste ultime frazioni sarà garantito un servizio a chiamata per quantitativi più elevati. La frazione organica prodotta dalle utenze commerciali è costituita dagli avanzi della preparazione e del consumo del cibo, fazzoletti di carta unti, cenere proveniente dalla combustione di lignei puri (ad esempio forni di pizzerie) o simili : Scarti di frutta e verdura Resti di cucina Gusci d uovo Fondi di caffè e filtri di the Fiori recisi e piccole piante domestiche Pane vecchio Tovaglioli di carta unti Ceneri spente in piccole quantità Alimenti avariati Avanzi di cibo Scarti di attività di giardinaggio e verde, ramaglie, etc. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 45

49 Utenze Domestiche Saranno consegnati alle utenze domestiche i seguenti kit : Sacchi compostabili (EN 13432) in mater B da 10 litri Secchiello da lavello da 6,5 litri Mastelli di colore marrone per esposizione a conferimento domiciliare da 25 litri. L utilizzo di Sacchi in mater B traspiranti e anche un secchiello aerato consente l asciugatura di umidità contenuta nell organico costipato oltre che evitare fenomeni anaerobici all interno del contenitore in fase di riempimento. Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta misto articolato cioè secondo due modalità con medesima frequenza 2/7 : 1. raccolta domiciliare 2. conferimento diretto in isola ecologica In particolare, la metodologia del porta a porta sarà effettuata nel centro urbano mentre la raccolta mediante bidoni carrellati (120 litri) sarà effettuata nelle zone periferiche a distribuzione a case sparse. La definizione dei mezzi, delle attrezzature e degli uomini occorrenti all espletamento del servizio ha alla base i dati di riferimento riportati nelle tabelle che seguono considerato che un metro cubo di rifiuti organici pesa mediamente 300 kg (compattato fino a 640 kg) che di conseguenza per ogni kg di rifiuto servono 6,4 lt di volumetria di servizio. In base alle considerazioni effettuate circa lo sviluppo territoriale del Comune di Formia, è possibile suddividere il territorio zone di raccolta. In fase operativa in base alla risposta dei cittadini all applicazione del nuovo Piano, si potrà rivedere e aggiustare il numero di giri e il numero di squadre impiegate tenendo conto che il maggiore numero di chilometri da effettuare è compensato dal minor numero di fermate che progressivamente si auspica di ottenere. Nell assegnazione delle utenze si è tenuto conto anche della effettiva estensione territoriale. Questo significa che la squadra tipo che opera sulla zona territoriale più estesa dovrà effettuare un numero di 46

50 svuotamenti inferiore ovvero, a parità di risorse impiegate, il numero di svuotamenti da effettuare è inversamente proporzionale alla dimensione territoriale della zona da servire. Questa tesi è avvalorata dal fatto che le zone territorialmente più estese presentano, oltretutto, una densità abitativa più bassa e conseguentemente avranno al conferimento contenitori più grandi e quindi un minor numero di svuotamenti da effettuare (case sparse). Nella tabella che segue, sono riportati i dati di riferimento di dimensionamento del servizio di raccolta del rifiuto organico. 3 start up 2 a regime 47

51 La seguente tabella, serve invece a verificare la capacità del Bidone carrellato da distribuire alle utenze con raccolta condominiale (conseguentemente la verifica sarà soddisfatta anche per le utenze a raccolta domiciliare): Volumetria per giorno di ritiro per utenza (lt) Volumetria da raccogliere per utenza con frequenza Volumetria 2/7 (lt) Condominio tipo con N < 6 utenze contenitore (lt) Coefficiente di riempimento 1,93 Max 20 lt N 2 x 25 lt 0,3-0,5 Volumetria per giorno di ritiro per utenza (lt) Volumetria da raccogliere per utenza con frequenza Volumetria 2/7 (lt) Condominio tipo con N > 6 utenze contenitore (lt) 1,93 N x 1,93 lt 120 lt Coefficiente di riempimento Per le utenze condominiali fino a 6 utenze/appartamenti, sarà dato in dotazione un bidone antirandagismo da 25 litri mentre per condomini con numero utenze superiore a 6, saranno predisposti un numero maggiore e adeguato di bidoncini carrellati da 120 litri. Questo serve a ridurre in maniera considerevole il numero di svuotamenti da parte degli addetti con un conseguente risparmio del tempo necessario alle operazioni di raccolta. Da quanto detto, la scelta sulla capacità del contenitore da allocare in corrispondenza di ciascun edificio o nucleo condominiale dipende dal numero di utenze servite nello stesso. Ricapitolando, per la raccolta della frazione organica le utenze domestiche dovranno essere dotate dei seguenti contenitori così suddivisi: Tipologia contenitore Tipologia utenze Secchiello aerato da lavello da 6,5 lt Tutte le utenze domestiche singole Mastello da esposizione da 25 lt dotato di Tutte le utenze domestiche singole e condominiali dispositivo antirandagismo con N < 6 Bidoni carrellati da 120 lt Tutti i condomini con numero di utenze N > 6 e case sparse Bidoni carrellati da 120 lt Ristoranti, pizzerie, mense, etc. Compostiera domestica Su richiesta solo utenze domestiche 48

52 NUMERO DI SACCHI IN MATER-BI DA DA CONSEGNARE ALLE UTENZE (n /anno) Tipologia utenza Utenze domestiche Calcolo su base annua con frequenza di raccolta bisettimanale Totale Sacchi Compostabili TOTALE Utenze non Domestiche Le utenze commerciali saranno dotate di contenitori carrellati da 120 lt il cui contenuto sarà ritirato con la stessa periodicità prevista per le utenze domestiche. Le utenze non domestiche produttrici di rifiuti organici, (fruttivendoli, bar, mense, ristoranti, supermercati ecc..) sono così ripartite (Fonte: Ufficio Commercio Comune di Formia): Lo svuotamento dei bidoni carrellati assegnati in dotazione alle utenze non domestiche sarà effettuato a cura della squadra di raccolta nella cui zona di competenza ricade l attività in esame considerato che lo stesso ciclo di raccolte è statodimensionato tenendo conto della produzione effettiva delle utenze on domestiche il cui numero complessivo è tale, comunque, da incidere marginalmente sul quantitativo complessivo di rifiuto organico da raccogliere 49

53 Ciascuno degli automezzi, effettuerà, nell ambito del proprio turno n 2 due giri di raccolta per la copertura globale dell area di competenza specifica e, al termine di ciascun giro di raccolta, effettua il versamento del carico raccolto all interno di un cassone scarrabile a tenuta in isola ecologica. I cassoni scarrabili (circa 4 per ogni settimana) da destinare solo e soltanto per il conferimento dell organico, dovranno essere successivamente trasferiti, con idoneo automezzo presso il più vicino impianto di compostaggio in attesa della realizzazione della sezione di compostaggio di comunità. La frequenza del servizio di raccolta sarà quindi bisettimanale con le stesse modalità per tutte le zone nelle quali è stato suddiviso il territorio comunale: 50

54 PIANO DI LAVORO RACCOLTA FRAZIONE ORGANICA START UP Utenze domestiche e non domestiche periodo invernale LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE INTERO TERRITORIO COMUNALE INTERO TERRITORIO COMUNALE PIANO DI LAVORO RACCOLTA FRAZIONE ORGANICA A REGIME Utenze domestiche e non domestiche periodo invernale LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE INTERO TERRITORIO COMUNALE PIANO DI LAVORO RACCOLTA FRAZIONE ORGANICA A REGIME Utenze non domestiche ricettive e ristorative periodo estivo LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE SOLO UTENZE N.D. DI RISTORAZIONE INTERO TERRITORIO COMUNALE STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 51

55 Raccolta Frazione Non Riciclabile (Rifiuto Urbano Residuo) Tale frazione è costituita dai rifiuti secchi non riciclabili come già precedentemente definiti. Si riportano alcune tipologie di riferimento : imballaggi per alimenti sporchi non lavabili (carta oleata per salumi, formaggi, etc.), stracci, materiale di consumo (prodotti per l igiene come rasoi o bastoncini o spazzolini), pannolini ed assorbenti, oggettistica non riutilizzabile o riciclabile, vasellame e altro materiale risultante dalle operazioni di pulizia degli ambienti cocci in materiale plastico o altro materiale (escluso vetro) carte plastificate Per la raccolta di questa tipologia di rifiuti si intende offrire un servizio dedicato a tutte le utenze esclusi gli uffici Comunali aderenti all obiettivo RD 100 %, sia quelle domestiche che quelle non domestiche generalmente intese (Negozi, associazioni, istituzioni, Scuole, Poste, banche, ecc.). Utenze Domestiche Analogamente a quanto già previsto per la raccolta della frazione organica, le utenze domestiche saranno servite da un sistema di raccolta porta a porta articolato cioè secondo due modalità con medesima frequenza 2/7 : raccolta domiciliare conferimento diretto presso isola ecologica E previsto un sistema di raccolta articolato con frequenza iniziale pari a 1/7. Il conferimento domiciliare attraverso il porta a porta si esplicherà tramite l esposizione di Sacchi in HDPE della capacità di 10 kg di colore grigio trasparente. Non si rende necessario l utilizzo di bidoncini per esposizione vista l assenza pressocchè totale in questo rifiuto, di sostanze organiche e/o maleodoranti. La sera prima del giro di raccolta ed in orari prestabiliti, all esterno della propria abitazione, ciascuna utenza esporrà i sacchi in HDPE prodotti in corrispondenza della porta esterna o del cancello di ingresso. 52

56 In vista dell adozione di prossime iniziative volte alla quantificazione dei corrispettivi tariffari puntuali propri della generica utenza, si invita la cittadinanza a esporre il sacco grigio solo quando esso è stato definitivamente riempito e non prima in modo da testare l effettiva capacità di riduzione di produzione del Rifiuto Urbano Residuale (RUR). Altresì per le utenze domestiche condominiali e per le non domestiche, si prevederà l esposizione dei bidoncini carrellati da 120 litri che verranno svuotati secondo i turni e i giri previsti di raccolta differenziata. La definizione dei mezzi, dei materiali e degli uomini occorrenti all espletamento del servizio ha alla base i seguenti dati di riferimento (un metro cubo di rifiuti secchi sottoposto a compressione meccanica operata dai mezzi di raccolta pesa circa kg). Il servizio sarà espletato tramite la circolazione di porter da 2,5 e 5 mc. Essi si interfacceranno con i mezzi satelliti stazionanti in zona porto e in zona Ponzanello oltre che direttamente in isola ecologica (isola Est e isola Ovest). A fine giro di raccolta, ogni porter conferirà i Sacchi in HDPE raccolti : - Direttamente in isola ecologica più vicina - Direttamente presso l autocompattatore più vicino (punti di stazionamento per mezzi satellite) 53

57 La seguente tabella, serve invece a verificare la capacità del Bidone carrellato da distribuire alle utenze con raccolta condominiale : 54

58 Volumetria media conferita al ritiro per utenza (lt) Volumetria da raccogliere per utenza con frequenza 1/7 (lt) Condominio con N >6 utenze Volumetria contenitori Coefficiente (lt) riempimento 3da120lt 1 da da ,72 di Volumetria media conferita al ritiro per utenza (lt) Volumetria da raccogliere per utenza con frequenza 1/7 (lt) Condominio con N < 6 utenze Volumetria (lt) 1 da 240 contenitori Coefficiente riempimento 26 N x 26 lt 240 0,65 di Utenze Non Domestiche Le utenze commerciali e le istituzioni esclusi gli uffici comunali (carabinieri, poste, scuole ecc.) verranno anch esse dotate di Sacchi in HDPE da 10 kg di colore grigio, il cui contenuto sarà ritirato con la stessa periodicità prevista per le utenze domestiche. Le utenze non domestiche che si intende servire, sono così ripartite per tipologia e per numero (Fonte: Ufficio Commercio Comune di Formia): I mezzi utilizzati per la raccolta domiciliare porta a porta saranno esclusivamente i porter con vasca ribaltabile (da 2,5 e da 5 mc). Per le aree più esterne al centro abitato, il servizio è stato dimensionato tenendo conto dell utilizzo prevalente di porter da 5 mc in modo da ridurre il numero di giri a parità di volumetria raccolta. 55

59 La seguente tabella, riassume il numero di Sacchi in HDPE di colore grigio da distribuire alle utenze per le quali è prevista la raccolta mediante esposizione all esterno (case singole). NUMERO DI SACCHI IN HDPE DI COLORE GRIGIO DA 10 kg DA CONSEGNARE ALLE UTENZE NON DOMESTICHE Tipologia utenza Utenze domestiche Utenze non domestiche Totale Sacchi in HDPE TOTALE PIANO DI LAVORO RACCOLTA SECCO NON RICICLABILE (R.U.R.) start up LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE PIANO DI LAVORO RACCOLTA SECCO NON RICICLABILE (R.U.R.) a regime LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE 56

60 I turni di lavoro avranno inizio alle ore 5.00 del mattino e nel periodo estivo si prevede la suddivisione di carichi di lavoro anche con turnazioni notturne. 57

61 Raccolta carta, cartoni ed imballaggi cellulosici Alcuni esempi di carta che è possibile riciclare sono: Sacchi e scatole della farina, zucchero e pasta Fogli di carta e fotocopie Volantini pubblicitari Giornali, riviste e quaderni Libri con copertina non plastificata Cartone piegato o rotto Viceversa le carte non riciclabili, e che quindi vanno considerate frazione secca non riciclabile (sacco grigio), sono le carte accoppiate con altri materiali come per esempio: Carte plastificate Carta carbone Carta da parati Carta vetrata Scontrini Per la raccolta in oggetto viene effettuata una suddivisione fra utenze domestiche ed utenze commerciali, secondo i seguenti criteri: utenze domestiche: per tali utenze sarà fatta una differenziazione tra le utenze afferenti alle zone più urbanizzate e quelle delle frazioni a case sparse. La raccolta sarà del tipo porta a porta con la carta depositata dall utenza all esterno della propria abitazione in cesta bianca forata la sera prima del giorno della raccolta con frequenza quindicinale 1/15. utenze commerciali: per gli esercizi commerciali nonché per le attività artigianali che producono imballaggi in cartone sarà istituito un circuito dedicato di raccolta mediante ritiro diretto del materiale STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 58

62 depositato dall utenza all esterno della propria attività commerciale con prelievo a giorni prestabiliti con periodicità 1/15. Al fine di ridurre i quantitativi di rifiuti non riciclabili aumentando le percentuali di raccolta differenziata, per le pizzerie che effettuano servizio da asporto, visto il notevole contributo sul totale di produzione di carta e cartoni da imballaggio, si prevederà un controllo più mirato affinchè si adottino iniziative per la riduzione della contaminazione del materiale conferito tramite utilizzo di bande stagnate che riduce in fase di asporto, la contaminazione dell imballaggio e/o l utilizzo altro tipo di imballaggio cartaceo. Per la definizione dei mezzi, e del personale occorrenti all espletamento del servizio si considerano i dati di riferimento riportati nella tabella che segue (un metro cubo di carta sciolta pesa mediamente 120 kg, considerando il rapporto di compressione Presumibilmente, il quantitativo complessivo annuo di carta e cartone da raccogliere (1.500 t), è prodotto per circa 2/3 dalle utenze non domestiche (in tal caso si tratta essenzialmente di imballaggi in cartone ondulato) e per la restante parte dalle utenze domestiche. 59

63 Saranno consegnate a tutte le utenze domestiche ceste aerate leggere in plastica da 70 litri per consentire l esposizione porta a porta del materiale cartaceo prodotto settimanalmente. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 60

64 La seguente tabella, serve invece a verificare la capacità del cestino aerato da distribuire alle utenze domestiche (conseguentemente la verifica sarà soddisfatta anche per le non domestiche e condominiali dotate di bidoni carrellati da 120 o 240 litri) : Volumetria raccolta per utenza (lt) Volumetria da raccogliere per utenza con frequenza 1/15 (lt) Condominio N < 6 utenze Volumetria contenitori (lt) Coefficiente di riempimento 4,8 48 lt max 70 0,7 Volumetria raccolta per utenza (lt) Volumetria da raccogliere per utenza con frequenza 1/15 (lt) Condominio N > 6 utenze Volumetria contenitori (lt) Coefficiente di riempimento 4,8 N x 48 lt 120 Nel periodo estivo si valuterà l opportunità di aggiungere o sostituire l impiego della pressa volumetrica dell isola ecologica con l impiego di un auto compattatore con n minimo di 3 addetti (1 alla guida e due operatori ecologici) deputato anche al trasporto del materiale raccolto e compattato a fine turno presso la più vicina piattaforma convenzionata COMIECO per consentire il recupero del materiale. Raccolta del cartone presso le utenze commerciali In tal caso la raccolta sarà effettuata con cadenza settimanale. A tal proposito, si evidenzia il fatto che tale raccolta dedicata è opportuno che venga effettuata negli stessi giorni di raccolta della frazione organica in quanto, in tali giorni, gli operatori dei porter vengono utilizzati solo parzialmente. Pertanto, per il completamento del turno, gli stessi possono formare una squadra di raccolta che, utilizzando il minicompattatore o il veicolo a vasca, possono provvedere alla raccolta del cartone presso le utenze commerciali. Considerato il numero di utenze commerciali da servire, per ciascun giro di raccolta occorreranno presumibilmente due ore circa. I commercianti, dovranno riporre i cartoni in appositi bidoni in ferro aerati possibilmente in aree coperte, opportunamente sballati all esterno dell attività. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 61

65 PIANO DI LAVORO RACCOLTA CARTA E CARTONE (start up) ( UTENZE DOMESTICHE) LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM 1/15 tutto il territorio comunale PIANO DI LAVORO RACCOLTA IMBALLAGGI IN CARTONE ( UTENZE COMMERCIALI) (a regime) LUN MAR MER GIO VEN 1/15 tutto il territorio comunale SAB DOM Il turno di raccolta limitatamente alle utenze non domestiche non dotate di aree aperte con ceste/cassoni carrellati di deposito (strade a forte densità abitativa e commerciale come Via Vitruvio, Via Rubino e similari), avrà inizio immediatamente dopo la chiusura del turno mattutino delle serrande o anche nel primo pomeriggio prima della riapertura pomeridiana degli esercizi. La Legge investe i Comuni dell esercizio delle competenze in materia di tutela dei beni pubblici e collettivi e degli interessi tutelati in funzione dell ordine pubblico e della sicurezza pubblica come definiti all art.159 c.2 del D.Lgs.31/03/1998 n.112. In virtù di tali mansioni di Legge e delle facoltà in capo alla polizia municipale di irrogare sanzioni, è vietata l esposizione di rifiuti se non solo ed esclusivamente dopo la chiusura del turno di lavoro in modo da non arrecare intralcio né disturbo al decoro urbano e alla sicurezza urbana che per Legge deve garantire sempre un normale svolgimento delle attività di transito, passaggio e passeggio pedonale e veicolare. Raccolta Multimateriale Per la raccolta in oggetto non viene effettuata nessuna suddivisione fra utenze domestiche ed utenze commerciali, in quanto la raccolta sarà effettuata con le medesime modalità. 62

66 L utente generico è obbligato a schiacciare gli imballaggi immessi nel sacco blu semitrasparente prima di chiuderlo ed esporlo a conferimento. La raccolta di plastica e lattine viene effettuata fornendo alle utenze, sia domestiche che commerciali, Sacchi in HDPE di colore blu semitrasparaenti della capacità di 10 kg. L'utente introduce i rifiuti nello stesso sacco per esporli sulla pubblica via, la sera prima del giorno di raccolta nei modi ed entro gli orari prestabiliti: per tale tipo di raccolta si prevede una frequenza del servizio bisettimanale 1/7. Monitorando l andament della curva di riduzione nel tempo e l aumento delle percentuali di RD, sarà previsto un incremento delle raccolte multimateriale. Alcuni esempi di questa tipologia di rifiuti riciclabili sono i seguenti: Bottiglie di plastica per acqua e bibite (sciacquati) Stoviglie, piatti e bicchieri in plastica (sciacquati) Flaconi per bagnoschiuma, detersivo, shampoo con i simboli PET; PE; PVC; Imballaggi in plastica in genere purché non contaminati da sostanze pericolose e con evidenti residui organici Tetrapak (il cartone del latte o dei succhi di frutta schiacciati) Barattoli e contenitori in metallo Barattoli in banda stagnata Lattine in alluminio (schiacciate) Carta d alluminio per conservazione alimenti (sciacquata) Altri oggetti in metallo Saranno consegnate a tutte le utenze del territorio (domeetiche e non domestiche) sacchi in HDPE di colore azzurro per la raccolta del multimateriale, la seguente tabella riporta il relativo numero che occorre annualmente per garantire la copertura dell intero territorio comunale: Con l aumento nel tempo della percentuale di raccolta differenziata comunale e le buone pratiche di riduzione della produzione di rifiuti a monte e di quelli avviati a smaltimento, si verificherà la necessità di aumentare il numero di raccolte settimanali e di giri per il multimateriale. 63

67 n.b. Il peso specifico considerato nei calcoli tiene conto dell accorgimento da parte della generica utenza domestica, di schiacciare i rifiuti (sia in plastiche che in metalli) prima di conferirli nei sacchi e/o bidoni forniti. 64

68 NUMERO DI SACCHI IN HDPE SEMITRASPARAENTI DI COLORE AZZURRO DA 10 kg DA CONSEGNARE ALLE UTENZE Tipologia utenza Utenze domestiche Utenze non domestiche TOTALE Totale Sacchi in HDPE Per la definizione dei mezzi e del personale occorrenti all espletamento del servizio si considerano i dati di riferimento riportati nelle tabelle precedenti, le quali si riferiscono alla produzione complessiva di multimateriale che presumibilmente dovrà essere raccolta. I mezzi previsti sono verificati sia rispetto alla portata utile unitaria che alla volumetria e considerando che il materiale va stoccato in isola ecologica A fine giro i porter conferiranno in isola ecologica dove verrà effettuata una selezione manuale e/o meccanizzata dei materiali raccolti. Terminata la fase di selezione del multimateriale, verrà effettuata una consegna tramite scarrabile presso le più vicine piattaforme convenzionate COREPLA, CIAL, CNA per consentire la pesa, la valorizzazione ed il recupero finale del materiale abbattendo i costi di selezione presso terzi e aumentando, nel contempo, la purezza del materiale avviato a riciclo. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 65

69 PIANO DI LAVORO RACCOLTA FRAZIONE MULTIMATERIALE LEGGERO UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE (start up) (imballaggi in plastica, in alluminio, banda stagnata, etc.) LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE PIANO DI LAVORO RACCOLTA FRAZIONE MULTIMATERIALE UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE (a regime) (imballaggi in plastica, in alluminio, banda stagnata, etc.) LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM INTERO TERRITORIO COMUNALE I turni di lavoro avranno inizio alle ore 5.00 del mattino. 66

70 Raccolta del Vetro La modalità di raccolta scelta per il suddetto rifiuto è quello del conferimento diretto del materiale in campane da 2 mc di colore verde o in alternativa, in cassonetti appositamente collocati presso le due isole ecologiche a disposizione della cittadinanza nelle seguenti località : 1 Isola Est in località depuratore 2 Isola Ovest in zona Castellone Alto Non avendo a disposizione i quantitativi esatti di raccolta monomateriale per l annualità 2013, è stata fatta una stima del vetro ricavabile. In base a tali criteri, si prevede la dislocazione complessiva di N 20 campane (10 per isola) o 40 cassonetti da lt (20 per isola) : In attesa dell allestimento delle due isole ecologiche, sarà previsto il ritiro del vetro presso le utenze domestiche con cadenza quindicinale (1/15) nello stesso giorno di raccolta previsto per carta e cartone. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 67

71 Raccolta olii esausti da cucine La modalità di raccolta degli olii esausti è quella domiciliare calendarizzata nei giorni di raccolta dell organico. Raccolta pannolini e pannoloni La raccolta di pannolini e pannoloni sarà effettuata nel turno di indifferenziato con appositi sacchi da 10 kg di colore viola. Il servizio viene garantito alle utenze che ne faranno esplicita richiesta a cui saranno consegnati i quantitativi richiesti di sacchi corrispondenti. Raccolta Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP) Scopo di questa raccolta differenziata è quello di "disinquinare" il rifiuto urbano da una serie di prodotti che tendono ad assimilarlo ad un rifiuto speciale o tossico-nocivo, e quindi al crearsi di una mancata correlazione tra l'impianto in cui avviene il trattamento (discariche di prima categoria o impianto di selezione CDR) e le caratteristiche merceologiche del rifiuto stesso. Va ricordato, soprattutto nel caso della raccolta differenziata di batterie e pile, come lo scopo primario è quello di eliminare la presenza di metalli pesanti, zinco, cadmio, mercurio ecc.., sia dalle emissioni del forno inceneritore che nel caso di smaltimento in discarica. Costituiscono i Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP) le seguenti frazioni di rifiuto: - farmaci - pile - contenitori etichettati T e/o F Generalmente tali rifiuti saranno conferiti e raccolti presso i rivenditori di tali prodotti. La raccolta avverrà con frequenza di 1 giorno/mese. Per la raccolta dei farmaci, le farmacie e il poliambulatorio saranno allestiti con appositi contenitori interni alle suddette attività commerciali. Per la raccolta delle pile esauste saranno dotati di appositi contenitori da interno i tabaccai e i negozianti elencati nelle tabelle riportate in questo paragrafo. Nei luoghi su indicati i cittadini potranno 68

72 conferire i relativi rifiuti tutti i giorni nelle ore di apertura previste. La raccolta avverrà tramite una squadra così formata: n. 1 furgonato con autista. I prodotti e relativi contenitori etichettati "T" e/o F" sono confezionati secondo le normative in materia di classificazione ed etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi (legge 29/5/1974 n 256; D.P.R. 24/11/1981 n 927; E.M.S. del 17/12/1977; E.M.S. 21/5/1981) con le indicazioni dei pericoli riuniti nelle loro utilizzazioni : facilmente infiammabile: simbolo una fiamma stampata in nero su fondo giallo-arancione (F) tossico: simbolo un teschio su tibie incrociate stampato in nero su fondo giallo arancione (T). Le definizioni troppo generiche delle norme necessitano di essere esplicate nel seguente elenco prodotti per giardinaggio per piccoli lavori domestici per hobbistica per pulizia di indumenti e della casa (detergenti, candeggina, acido muriatico, solforico, liscive, etc.) disinfestanti ed insetticidi termometri e apparecchi al mercurio combustibili solidi e liquidi barattoli di vernice a base non acquosa bombolette per verniciare barattoli di resine mono e bi-componente mastici, etc. Si calcola che la quantità annua raccolta di medicinali scaduti sia pari a circa 0,01 % del rifiuto totale raccolto (circa 2 t/annue). Analgoamento per i rifiuti T e/o "F mentre si prevede che la quantità annua raccolta di pile dalle utenze domestiche sia pari allo 0,03 % della produzione globale di R.U. I prodotti farmaceutici sono invece costituiti da una confezione e da tutto o parte del contenuto, formato generalmente solo in parte dalle sostanze attive, che risultano di norma presenti in una matrice di sostanze eccipienti, dolcificanti e simili. 69

73 Presso le farmacie cittadine saranno garantite le raccolte di tali rifiuti in appositi bidoni carrellati. Per i contenitori da adibire alla raccolta di questi materiali, si prevede l impiego di: n. 1 per isola ecologica contenitore appositamente realizzato per la raccolta di questo tipo di rifiuti, a tenuta stagna, ubicati anche presso i punti di vendita specializzati (supermercati e/o rivendite di detersivi, isola ecologica comunale) e distribuiti baricentricamente nel territorio comunale. La frequenza di raccolta sarà trimestralmente affidata a ditte specializzate a autorizzate e comunque prima del completo riempimento dei contenitori e per quanto concerne lo svuotamento dei contenitori ed il loro trasporto al sito finale di smaltimento occorre che lo stesso sia effettuato con automezzi furgonati ed attrezzati per tale tipo di raccolta. n. 1 contenitore per pile scariche appositamente realizzati per questo tipo di rifiuto, a tenuta stagna, ubicati presso i punti di vendita specializzati (rivendite di apparecchi elettrici, supermercati, ecc) e nei tabaccai; n. 1 contenitori per farmaci appositamente realizzati per questo tipo di rifiuto, a tenuta stagna, ubicati presso i punti di vendita specializzati (farmacie). I rifiuti raccolti presso le isole ecologiche saranno avviati alle filiere CDCNPA (centro di coordinamento pile e accumulatori portatili). 70

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76 Raccolta beni durevoli, rifiuti ingombranti, RAEE e Centro Riparazione Riuso Definizioni : Apparecchiature elettriche ed elettroniche o AEE: le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, trasferimento e misurazione di queste correnti e campi e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua ; Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche o RAEE: le apparecchiature elettriche o elettroniche che sono rifiuti ai sensi dell'articolo 183, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, inclusi tutti i componenti, sottoinsiemi e materiali di consumo che sono parte integrante del prodotto al momento in cui il detentore si disfi, abbia l'intenzione o l'obbligo disfarsene; RAEE di piccolissime dimensioni : i RAEE di dimensioni esterne inferiori a 25 cm; Produttore di AEE: la persona fisica o giuridica che, qualunque sia la tecnica di vendita utilizzata, compresa la comunicazione a distanza, ai sensi della Sezione II, del Capo I, del Titolo III del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza : 1) e' stabilita nel territorio nazionale e fabbrica AEE recanti il suo nome o marchio di fabbrica oppure commissiona la progettazione o la fabbricazione di AEE e le commercializza sul mercato nazionale apponendovi il proprio nome o marchio di fabbrica; 2) e' stabilita nel territorio nazionale e rivende sul mercato nazionale, con il suo nome o marchio di fabbrica, apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non viene considerato 'produttore', se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del numero 1) ; 3) e' stabilita nel territorio nazionale ed immette sul mercato nazionale, nell'ambito di un'attivita' professionale, AEE di un Paese terzo o di un altro Stato membro dell'unione europea; La figura del produttore di AEE (attività e utenze non domestiche) è dunque ben distinta dalla figura del produttore di RAEE (attività e utenze anche domestiche) Materia prima-seconda : (D.Lgs 152/2006, art. 183, comma 5 lett. q) sostanza o materia avente le caratteristiche stabilite ai sensi dell'articolo 181 : materia risultante dalle operazioni di recupero da rifiuti solidi urbani e assimlabili non avviati a riciclo o smaltimento STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 73

77 In ottemperanza a quanto sancito dall art. 12 del D.lgs 49/2013, il Comune attrezza l isola ecologica al fine di assicurare un agevole accessibilità al conferimento dei RAEE da avviare ai centri di raccolta autorizzati e convenzionati. La presente pianificazione non è incompatibile con eventuali autorizzazioni che l Amministrazione Comunale potrà garantire alla grande distribuzione organizzata (GDO) in materia di concessione e gestione di Centri di Raccolta (CdR) finalizzati ad aumentare l efficienza della raccolta sul territorio di Formia La produzione di questa tipologia di rifiuto non ha delle correlazioni nette con la presenza di insediamenti abitativi o commerciali/produttivi infatti sia l'uno che l'altro danno luogo alla produzione di rifiuti ingombranti e beni durevoli ma di diversa tipologia. In base alla Legge i beni durevoli per uso domestico che hanno esaurito la loro durata operativa devono essere consegnati ad un rivenditore contestualmente all'acquisto di un bene durevole di tipologia equivalente (Decreto del Ministero dell Ambiente del Territorio e del Mare, di concerto con i Ministri dello Sviluppo economico e della Salute 8 marzo 2010, n 65 come abrogato e recepito dal D.Lgs 49/2014, recante modalità semplificate per la gestione dei RAEE da parte dei distributori e degli installatori di AEE, nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature). Il D.Lgs 49/2013 consente ai consumatori di usufruire del principio dell 1 contro 0. Questa importante novità consente di consegnare gratuitamente i RAEE di piccole dimensioni inferiori a 25 cm presso i punti vendita, senza alcun obbligo di acquisto. Il ritiro di questi rifiuti tecnologici è obbligatorio per i punti vendita con superfici superiori a 400 mq e facoltativo per quelli più piccoli. In base al loro basso contenuto di sostanze pericolose, tali tipologie di rifiuti assimilabili agli urbani potranno essere raccolte su chiamata o direttamente conferite presso isola ecologica : Elenco non esaustivo di rifiuti ingombranti ed AEE conferibili : Lavatrici Lavastoviglie Forni Forni a micronde Cucine e fornelli Televisori 74

78 Videoregistratori Impianti hi-fi, radio Computer Stampanti Telefoni, cordless Aspirapolvere Ferri da stiro Sanitari Mobili in legno ed in ferro Sedie in legno ed in ferro Tavoli in legno ed in ferro Materassi Reti da letto Vasi di terracotta Biciclette Motorini (solo se privi di targa e motore) Cartongesso Reti da recinzione Seggioloni da bambini Carrozzine da bambini Pannelli in legno Pannelli (ondulina) in ferro Tubi in ferro Tubi in plastica Pannelli in lamiera Perlinato solo se misto ad altri materiali Pvc Plexiglass Lastre di vetro Lampadari Specchi Damigiane (o bottiglie che non passano nella campana del vetro) Giochi in plastica da giardino Per le AEE si fa riferimento agli elenchi di cui agli Allegati I, II, III, IV del D.Lgs 49/2013 Ogni anno devono essere raggiunti i seguenti obiettivi di raccolta differenziata di RAEE, obblighi in capo ai produttori e distributori : 1) fino al 31 dicembre 2015 deve essere conseguito un tasso medio di raccolta differenziata dei RAEE provenienti dai nuclei domestici pari ad almeno 4 chilogrammi l'anno per abitante. 2) dal 1 gennaio 2016 deve essere conseguito un tasso minimo di raccolta pari almeno al 45 per cento, calcolato sulla base del peso totale dei RAEE raccolti conformemente alle previsioni del presente 75

79 decreto in un dato anno ed espresso come percentuale del peso medio delle AEE immesse sul mercato nei tre anni precedenti. 3) Nel periodo dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018 il quantitativo dei RAEE raccolti deve aumentare gradualmente fino al conseguimento del tasso finale di raccolta di cui alla lettera c comma 1 Art. 14 D.Lgs 49/2013. Alle utenze produttori e/o distributori di AEE sono applicate le sanzioni di cui all art. 38, D.Lgs 49/2013. Il limite massimo previsto per il ritiro domiciliare su prenotazione è di 3 colli per chiamata una volta all anno ove per 'collo' si intende anche un gruppo di oggetti sollevabili con un unico movimento (ad esempio sedie impilate, oppure uno scatolone contenente pc, tastiera e mouse). In caso di superamento del limite si può richiedere il servizio a pagamento, secondo le tariffe deliberate annualmente dal Comune. Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti è genericamente attribuito come competenza ad aziende specializzate e idonee al trattamento/trasporto ADR. Tuttavia ci sono alcune categorie di RAEE che per legge possono rientrare tra i rifiuti assimilati agli urbani e quindi conferiti al servizio Comunale. Rientrano in questa categoria i rifiuti catalogabili con R1 (frigoriferi, congelatori, condizionatori), R2 (grandi bianchi), R3 (tv e monitor), R4 ed R5 (sorgenti luminose) con contenuto di sostanze pericolose non superiori ai limiti di Legge. Il Comune è quindi autorizzato al ritiro di questi rifiuti presso tutte le utenze o in isola ecologica, ad eccezione di quelle che commerciano lo stesso tipo di prodotto in quanto per Legge queste attività commerciali sono obbligate a garantire un servizio di riciclo dei suddetti rifiuti. Per i RAEE che rientrano nella competenza comunale è prevista la conduzione dell attività di riusorecupero presso idonea area attrezzata nell isola ecologica in località mercato. Ai sensi dell art. 6 commi 1 e 2 del D.Lgs 49/2013, i RAEE non avviabili al Centro Riuso Riparazione, sono raccolti separatamente e stoccati in apposite aree di deposito preliminare alla fase di riuso/preparazione per il riutilizzo. L area di deposito preliminare alla raccolta deve esser prevista e adeguatamente dimensionata altresì da parte di tutte le utenze commerciali obbligate comprese le attività di televendita o vendita tramite internet (Art. 11 c.1, D.Lgs 49/2013). 76

80 Per quanto riguarda gli ingombranti i cittadini (tramite le campagne di informazione e sensibilizzazione) saranno costantemente informati sul fatto che potranno usufruire del servizio di raccolta separata di questa tipologia di rifiuti. Si provvederà successivamente a separare i sopradescritti rifiuti già conferiti dagli utenti, ove è possibile, i rifiuti di diversa tipologia merceologica. L Amministrazione Comunale, attua un servizio di prenotazione su chiamata telefonica al numero appositamente attivato. L'utente è tenuto a depositare i rifiuti ingombranti nei pressi dell'ingresso, sul piano strada, nel giorno fissato per la raccolta come da indicazioni dell'operatore che risponde alle chiamate e organizza il ritiro. Questo tipo di servizio sarà svolto con un mezzo di caricamento con cui si provvederà a ritirare gli ingombranti presso il domicilio dell utente per trasferirli successivamente all interno del centro riuso e riciclo. In ogni caso, gli operatori dovranno provvedere alla raccolta di quei rifiuti ingombranti e beni durevoli abbandonati per strada o abusivamente collocati sul territorio depositandoli temporaneamente appurandone l origine, i quantitativi e la tipologia, in modo da avviare le indagini secondo quanto stabilito dalle Leggi vigenti e dal Piano di gestione tariffaria.. 77

81 Modalità e incentivi per conferimento in centro riuso/riparazione L Isola Ecologica sarà dotata di idoneo centro del Riuso/Riparazione ai sensi del D.Lgs 205/2010, Art. 6 comma 1 composto dalle seguenti unità operative : accettazione e verifica oggetti accoglienza esposizione/area vendita magazzino laboratorio di riparazione L attività preliminare di verifica sarà finalizzata all analisi degli oggetti conferiti e la loro provenienza. Riparazione motori rotti piccoli elettrodomestici Riparazione motori rotti grandi elettrodomestici Con apposito regolamento saranno divulgati i prezziari per le attività di riparazione e/o reimmissione delle merci conferite nell area esposizione/vendita. Presso il Centro di riparazione/riuso è possibile conferire materiale ingombrante o vestiario ancora in buono stato di conservazione che può essere comunque riutilizzato. Il vestiario in buono stato può essere portato e ritirato presentandosi direttamente al centro il GIOVEDI e VENERDI mattina dalle 9:00 alle 12:00, oppure il VENERDI pomeriggio dalle alle 17:30. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 78

82 Il mobilio, invece, viene distribuito il sabato mattina dalle 9:00 alle 12:00 solo a seguito di indicazione da parte di un centro Caritas o degli uffici comunali competenti. Di seguito gli orari di apertura: lunedì: 9:00-12:00 mercoledì: 9:00-12:00 giovedì: 9:00-12:00 (solo per il vestiario) venerdì: 9:00-12:00 / 15:30-17:30 (solo per il vestiario) sabato: 9:00-12:00 (solo per la distribuzione dei mobili) 79

83 Max 2 colli/anno Max 10 kg/anno Max 1 kg/anno Max 3 consegne/anno Max 5 kg/anno Max 1 mc/anno Max 20 /anno Max 10 kg/anno Max 2 bombole/anno Max 3 volte/anno L incentivo nei termini e modalità previste, è attribuibile al solo materiale consegnato non contaminato da frazioni estranee. A titolo di esempio, i materiali inerti da demolizioni domestiche : la quantità massima conferibile è di un metro cubo e ciascuna utenza può usufruire gratuitamente del servizio solo una volta nell arco 80

84 dell anno. Per le consegne successive, l utenza potrà usufruire del servizio di conferimento diretto presso isola ecologica, tramite la corresponsione di idonea tariffa deliberata annualmente dal Comune. Gli inerti NON devono essere mescolati con altri materiali (Sacchi in HDPE di plastica o carta, tubi, ecc.). SISTEMI DI MONITORAGGIO E CONTROLLO DELLE RACCOLTE L Amministrazione Comunale in uno con la società designata alla gestione delle raccolte differenziate di cui al presente Piano intende condurre una costante attività di controllo e monitoraggio con sistemi satellitari (GPS) posizionati a campione sui porter utilizzati per i cicli di raccolta giornaliera. Il monitoraggio servirà per i seguenti scopi : 1) ottimizzare i cicli di raccolta intervenendo sui percorsi giornalieri e modificandoli all occorrenza; 2) controllo a campione dell operato degli addetti alle raccolte SERVIZIO DI SPAZZAMENTO E DISERBO STRADALE INTEGRATO (manuale e meccanizzato) In generale le spazzatrici meccaniche valorizzano le professionalità degli addetti e garantiscono una maggiore produttività, ma lo sviluppo integrale dello spazzamento meccanizzato di un centro abitato è limitato dalla presenza di barriere fisiche e architettoniche (quali marciapiedi alti o ampi, alberature in cunetta o sul marciapiede, etc), o presenza di folla transitante. In ogni caso l utilizzo dell autospazzatrice al massimo della disponibilità oraria e della potenzialità è un punto fermo dell organizzazione di un servizio di spazzamento che abbia la necessità di coinvolgere tutte le sedi stradali di un centro abitato con frequenza sufficientemente alta. E d altronde preferibile uno standard di pulizia costante con risultati uniformi piuttosto che un alternanza tra periodi di pulizia intensiva e periodi di relativa trascuratezza. Considerando, dunque, punti privilegiati per lo spazzamento manuale le aree cittadine a ridosso del litorale di più difficile accesso alla spazzatrice meccanica oltre che di più agevole manovra manuale, soprattutto nel periodo estivo, gli addetti effettueranno uno spazzamento manuale tramite l ausilio di risciò a pedalata assistita o mezzi elettrici analoghi e in grado di consentire agevole passaggio tra turisti, passanti e strade affollate. 81

85 Il servizio manuale risulta altresì indispensabile nelle zone a difficile accesso carrabile (quali generalmente piazze, porticati, ) e nelle strade dove è elevata la presenza di negozi e pubblici esercizi, per via del più intenso flusso pedonale, e nelle strade alberate. Un addetto si occuperà delle zone extra urbane tramite spazzamento meccanizzato con autospazzatrice meccanica che asporta meccanicamente i rifiuti e le polveri tramite una spazzola centrale e un nastro di sollevamento (strade asfaltate). Lo stesso addetto avrà la funzione anche di sostituire eventuali assenze nel periodo estivo coprendo le eventuali necessità di integrazione lavorativa. Nel periodo non estivo o in occasione di giornate piovose, lo spazzamento meccanizzato sostituirà il lavoro manuale.. Il servizio di spazzamento stradale impegna il personale per un totale di ore all anno. Vengono utilizzati assieme ai turni di lavoro assolti con risciò elettrici, anche due Ape car col compito di svuotare presso le isole ecologiche o i mezzi di stazionamento, il rifiuto non riciclabile raccolto. Lo spazzamento meccanico è svolto da un operaio part-time del Comune su tutto il territorio comunale esclusa la porzione litoranea con frequenza 6 giorni su 7, per un totale di 600 ore. Organizzazione generale del servizio di spazzamento stradale Il servizio prevede le seguenti operazioni: - spazzamento meccanico e manuale delle sedi stradali, pedonali, parcheggi, aree pubbliche o comunque soggette a uso pubblico rientranti nei limiti del centro abitato; - estirpazione normale e progressiva e decespugliamento delle aree lungo i marciapiedi, cigliature di strade, piazze, riquadri di alberi e banchine spartitraffico. Nell esecuzione del servizio, oltre alla rimozione dei rifiuti stradali (polvere, terriccio,...), dei rifiuti stagionali (fogliame, ramaglie,...) e dei rifiuti casuali (biglietti e pezzi di carta, pacchetti vuoti, escrementi di animali, residui oleosi di autoveicoli,...) verranno eseguite le seguenti altre operazioni: - prelevamento dal suolo stradale e dalle aree adibite a verde, tramite particolari pinze, delle siringhe abbandonate che verranno collocate in contenitori appositi sigillati; 82

86 - rimozione di particolari tipologie di rifiuti eventualmente presenti nelle sedi stradali o pedonali e successivo accumulo in punti agevoli per le susseguenti operazioni di raccolta. Lo spazzamento stradale in particolare verrà effettuato da muro a muro (carreggiata e marciapiedi compresi) sia sul suolo pubblico che su quello privato soggetto a servitù di pubblico passaggio; nell operazione si eseguirà dapprima la pulizia del marciapiede e poi del piano stradale, con particolare attenzione alle cunette stradali. Nell attività di spazzamento si avrà cura di evitare il sollevamento e la dispersione di polveri. L estirpazione e il decespugliamento sarà effettuato con tempi tali che tutto il centro abitato sarà servito da questo servizio con cadenza quadrimestrale. Organizzazione dello spazzamento meccanizzato con ausilio manuale Per quanto concerne lo spazzamento meccanizzato, il servizio è stato pensato con l interessamento di tutte le strade dei vari centri abitati, suddividendole in quattro categorie: - strade con doppio spazzamento settimanale - strade a spazzamento settimanale - strade a spazzamento quindicinale - strade a spazzamento mensile L inserimento in una di queste categorie è stata effettuata tenendo conto dell importanza e delle caratteristiche delle vie. Lo spazzamento doppio settimanale coinvolge le direttrici principali, sede anche di alberatura, che risultano essere anche quelle più frequentate per la presenza di attività commerciali. Lo spazzamento settimanale coinvolge sostanzialmente le strade che caratterizzano la zona più centrale dei centri abitati, coinvolgendo quanto più possibile anche i centri storici. Lo spazzamento quindicinale e mensile coinvolge le strade rimanenti, che risultano le più periferiche. Il servizio verrà svolto in 4 giorni settimanali, mentre in un 5 giorno (verosimilmente il sabato in modo che la domenica le vie si presentino col massimo decoro) si effettua il richiamo nelle vie identificate con necessità di spazzamento doppio settimanale. 83

87 Organizzazione dello spazzamento manuale dedicato I punti a spazzamento manuale specifico comprendono le piazze inaccessibili al veicolo meccanizzato e alcune vie dotate di marciapiede e/o alberatura, scelte tra le principali, anche in termini di immagine per il comune. Operativamente il servizio si articola in modo differente rispetto a quanto previsto per il circuito del meccanizzato. Infatti: - la squadra dello spazzamento manuale opererà quotidianamente per 7 giorni/settimana; - in quattro giornate distinte la squadra con due netturbini servirà separatamente i centri di Gianola- S.Janni e Vindicio nel periodo di maggior affluenza estiva. Il servizio di spazzamento integrato complessivamente, impiegherà 22 addetti in turni di 6 ore giorno per 7 giorni la settimana. Il servizio si esplicherà tramite 18 presenze fisse a cui vanno aggiunte 1 unità lavorativa ogni 6 per riposi e 1 unità lavorativa ogni 6 per assenza dal servizio per ferie/malattie. Organizzazione del servizio di svuotamento dei cestini stradali Attualmente sono presenti circa 230 postazioni con cestini stradali gettacarte e getta-deiezioni animali. L osservazione del grado di riempimento in alcune zone della città ha presentato in alcuni casi, forti criticità. In particolare su Via Vitruvio, in Piazza IV Novembre e in zona Stazione Ferroviaria si prevede un attenzione particolare con un potenziamento dei turni di svuotamento da prevedere a carico sia del servizio di raccolta differenziata nei giorni di raccolta del R.U.R. che a carico delle squadre destinate allo spazzamento stradale. Il servizio in argomento prevede l asportazione settimanale dei sacchi e l inserimento dei nuovi sacchi in tutti i cestini. L operatore provvederà anche alla manutenzione in loco o alla sostituzione dei contenitori che dovessero risultare danneggiati. 84

88 Schema operativo dei servizi STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 85

89 SERVIZIO STRAORDINARIO In occasione di ricorrenze e manifestazioni patronali sono riassunte nel successivo prospetto. queste ricorrenze si provvederà ad istituire specifico e puntuale servizio di spazzamento meccanizzato e manuale da effettuarsi entro le ore 14:30, nel caso di termine delle manifestazioni entro tale orario, o nella prima mattina del giorno successivo. Si provvederà inoltre al posizionamento di ulteriori cassonetti per RSU, di contenitori supplementari per raccolte differenziate e di cestini stradali ad hoc, in modo da garantire sollecito ed efficiente servizio durante e dopo le manifestazioni. Rientra in quest ambito l intensificazione dello spazzamento nell area antistante i cimiteri nelle giornate dell 1 e 2 novembre. Previo specifico accordo sulle modalità e termini, il servizio Comunale si rende disponibile ad interventi per le altre manifestazioni programmate o occasionali. SERVIZIO DI RACCOLTA AI MERCATI Al termine dell attività di vendita si procederà alla raccolta specifica dei rifiuti prodotti e conferiti dalle utenze mercatali attraverso lo svuotamento dei contenitori appositamente posizionati a disposizione di tali utenze nei punti ritenuti più idonei all'interno dell'area mercatale. Il servizio dedicato ai mercati prevederà una raccolta banco a banco a fine giornata lavorativa. La raccolta differenziata presso i mercati giornalieri (Largo Paone, P.zza Buonomo, Largo S.Giulio) e il mercato settimanale (Via O.Spaventola) sarà così organizzata : Dotazione a tutte le utenze alimentari, agricole e florovivaiste : frazione organica : bidone carrellato da 120 litri e/o mastelli da 25/50 litri carta/cartone : ceste aerate di colore bianco multimateriale : sacchi di colore blu Dotazione alle utenze non alimentari : carta/cartone : ceste aerate di colore bianco multimateriale : sacchi di colore blu STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 86

90 A fine giornata lavorativa, ogni utente dovrà portare via sia il bidone carrellato/mastello sia la cesta bianca e i sacchi. Si prevede la seguente dotazione suddivisa per mercato : Largo Paone 15 utenze agricole 8 utenze non alimentari 6 utenze alimentari P.zza Buonomo 10 utenze non alimentari Largo S.Giulio 5 utenze non alimentari Via Spaventola 53 utenze alimentari 183 utenze non alimentari Dimensionamento delle Isole Ecologiche Per la raccolta dei materiali è necessario disporre, come dettagliatamente esposto in precedenza, dei volumi di stoccaggio che facciano da volano per il servizio di raccolta differenziata e che consentano di effettuare il trasporto dei materiali raccolti con criteri di economicità. Tali volumi sono resi disponibili da appositi containers scarrabili che uniscono alla flessibilità del servizio anche il vantaggio di poter diventare, essi stessi, dei volumi disponibili per il trasporto diretto al centro utilizzatore. Numero containers scarrabili già presenti : 6 Numero containers scarrabili inseriti nella nuova isola ecologica : 5 87

91 La dotazione prevista per lo stoccaggio del materiale in piazzola di ricezione presso l isola ecologica prevederà, dunque, la presenza di scarrabili da 18 mc trainabili presso i centri di riciclo dei materiali raccolti e selezionati manualmente e i contenitori per il conferimento giornaliero oltre che di adeguati cassonetti, cestini, etc per consentire il conferimento diretto dei rifiuti da parte delle utenze dometiche. Le dimensioni e l accessibilità dei locali rispetteranno i requisiti della legge 13/89, mentre tutti gli impianti verranno realizzati secondo le norme di sicurezza specifiche vigenti. I locali inoltre verranno dotati della segnaletica di sicurezza, facente parte del più ampio piano di evacuazione, predisposto ai sensi del D.Lgs 626 (v.seguito), e di apposita attrezzatura di pronto soccorso. Ammettendo un dimensionamento tarato su 1/5 della popolazione aderente al conferimento diretto, avremo la dotazione di contenitori da garantire secondo la seguente tabella : TIPOLOGIA DI RIFIUTO TIPOLOGIA COLORE N ATTREZZATURA Carta e cartone Cassonetto da 1100 lt. di Bianco 10 colore bianco Monomateriali Cassonetto da 1100 lt. di Azzurro 20 (plastica, acciaio, alluminio) colore azzurro Vetro Campane da 2 mc Verdi 20 L isola ecologica ha lo scopo di servire i cittadini che aderiscono al conferimento diretto oltre che assolvere alla funzione di convogliamento dei flussi di materiali raccolti con il servizio PaP e di organizzazione logistica. Nell isola ecologica saranno predisposte le seguenti aree accessibili agli utenti : Area per conferimento diretto rifiuti solidi urbani e assimilabili selezionati per monomateriale provenienti da utenze domestiche e non domestiche; Area destinata a centro riuso e riciclo I contenitori andranno differenziati per il colore che individua la frazione e per le scritte frontali: 88

92 Carta Raccolta CARTA e CARTONE BIANCO Monomateriali Raccolta PLASTICA, ALLUMINIO E ACCIAIO AZZURRO Vetro Raccolta VETRO VERDE Frazione organica Raccolta UMIDO MARRONE Le aree per il conferimento e lo stoccaggio dei materiali raccolti dalla cittadinanza sono delimitate e indicate tramite idonea cartellonistica. Nell area di stoccaggio del materiale conferito saranno predisposti contenitori appositamente dimensionati per la raccolta di diverse tipologie di carta e cartoni, tetrapak, plastica, metalli in base al colore e alla consistenza di origine domestica. Ad ogni movimentazione dei contenitori, l'operatore addetto verificherà che sia sotto il contenitore, che nell'area adiacente non siano rimasti residui di materiali riciclabili ed eventualmente interverrà per ripristinare l'area. Per verificare la sicurezza circa la posizione dei contenitori, si cercherà, nei limiti del possibile, di attenersi ai seguenti punti: Consentire la movimentazione agevole dei cassonetti deputati al conferimento diretto Agevole e sicuro passaggio dei mezzi provenienti dal PaP. Lavaggio/disinfezione contenitori per la raccolta dei R.S.U. Le operazioni di lavaggio e disinfezione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani è indispensabile per garantire l'igienicità e il decoro urbano, in quanto i rifiuti solidi urbani costituiscono un ambiente di sviluppo per diverse forme di funghi e batteri, oltre a favorire la presenza di insetti, topi, ecc., che possono arrecare pericoli per la salute pubblica. Sia per economicità che per il rispetto dell'igiene e dei decoro, è necessario che i contenitori utilizzati per esporre i rifiuti nel servizio Porta a Porta vengano lavati dall utenza. Particolare attenzione dovrà essere riposta nel lavaggio dei bidoncini e i carrellati per la raccolta dell organico per i quali dovrà essere prevista periodicamente, un lavaggio con disinfettante. 89

93 Per le utenze tipo ristoranti, pizzerie non da asporto e alberghi, nel periodo estivo verrà previsto un aumento della frequenza dei ritiri della frazione organica e dunque dovrà essere previsto per queste utenze un aumento delle operazioni di lavaggio dei bidoni marroni da esposizione. Nello stabilire la frequenza di lavaggio dei contenitori, si deve tener particolarmente conto oltre che delle condizioni ambientali, anche della metodologia di raccolta; infatti la presenza della frazione umida all'interno del contenitore determina una maggiore necessità di lavaggi. Si consiglia alle utenze di effettuare i lavaggi con una frequenza minima, distinguendola in base al periodo ed alla tipologia di rifiuto conferito come riportato di seguito: Tipologia contenitore Frequenza lavaggio Periodo aprile/settembre Periodo ottobre/marzo Frazione 1 volta alla settimana 1 volta ogni 15 giorni organica Frazioni secche 1 volta ogni mese 1 volta al bimestre 90

94 Raccolta e trasporto dei rifiuti cimiteriali parte assimilata agli urbani Il servizio di raccolta rifiuti presso il cimitero comunale, verrà eseguito vuotando i contenitori posizionati sia per la raccolta dei residui verdi (erbe, fiori, corone), sia per la raccolta dei rifiuti derivanti dalla pulizia interna dei viali e delle Cappelle, compresi i contenitori siti all'interno dell'area cimiteriale. A tal proposito, è possibile distinguere i cassonetti adibiti alla raccolta : Della frazione verde. Di carta e cartone (carrellati da 240 litri); Di multimateriale (carrellati da 240 litri); Di Rifiuto Urbano Residuale Non verrà consentita la raccolta presso l utenza cimiteriale, di materiale non riciclabile e/o R.U.P. L'operatore provvederà affinché al di sotto e nelle adiacenze dei contenitori ad uso dei cimitero non rimangano sparsi rifiuti o sacchetti in plastica, a posizionare i suddetti cassonetti all interno del perimetro cimiteriale. Il servizio di svuotamento dei contenitori sarà eseguito con la stessa frequenza del servizio di raccolta prevista per le utenze domestiche nel servizio Porta a porta. STUDIO GIRARDI Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) 91

95 COMUNE DI FORMIA PROVINCIA DI LATINA Piano Industriale di Gestione del Servizio di Raccolta Differenziata Allegati grafici ed Elenco mezzi e attrezzature Studio tecnico incaricato Studio Girardi - Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, Capannori (LU) tel cell

96 93

97 Spazzamento integrato (meccanico + manuale) 7/7 A regime si prevede il progressivo potenziamento del giro di raccolta relativo al multimateriale leggero e progressivamente il passaggio da 3 turni di raccolta dell organico a due turni nel periodo invernale e tre turni nel solo periodo estivo. I due giorni previsti per la raccolta della carta/cartone e del vetro, saranno accorpati in un solo giorno in favore di una migliore gestione delle fasi del servizio di spazzamento e della gestione dei rifiuti raccolti in isole ecologiche per la quale si prevede, nella situazione a regime, un maggior coinvolgimento di mano d opera da impiegare più che in fase di raccolta in fase di lavorazione e riciclo. 94

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