La dichiarazione dei redditi delle persone fisiche GLI ONERI DEDUCIBILI E DETRAIBILI

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1 Torino, 31 ottobre 2012 La dichiarazione dei redditi delle persone fisiche GLI ONERI DEDUCIBILI E DETRAIBILI Dott.ssa Balbo Rag. Berardo Dott. Regalbuto

2 DEFINIZIONI o ONERI DEDUCIBILI: sono le spese che possono essere portate in diminuzione del reddito complessivo, su cui, successivamente, si calcola l imposta lorda. o ONERI DETRAIBILI: sono le spese che riducono l ammontare dell imposta lorda dovuta. 2

3 REDDITO COMPLESSIVO meno Oneri deducibili (ed eventuali altre deduzioni) uguale Reddito Imponibile IMPOSTA LORDA meno Detrazione per oneri (ed eventuali altre detrazioni) uguale Imposta Netta 3

4 QUADRO NORMATIVO Art. 10 TUIR D.P.R. 22/12/1986 n. 917 disciplina gli oneri deducibili; Art. 15 TUIR D.P.R. 22/12/1986 n. 917 disciplina gli oneri detraibili; Art. 16 TUIR D.P.R. 22/12/1986 n. 917 disciplina le detrazioni per canoni di locazione. Art. 16 bis TUIR D.P.R. 22/12/1986 n. 917 disciplina le detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica. 4

5 REQUISITI: ONERI DETRAIBILI E DEDUCIBILI Sono spese personali e possono essere usufruite solo da parte del contribuente cui spettano. La parte di detrazione eventualmente eccedente rispetto all imposta lorda non è riportabile all esercizio successivo (vedi C.M. n. 21/E del 23/04 04/2010 e C.M. n. 39/E del 01/07 07/2010). La detrazione spetta, generalmente, nella misura del 19% dell onere sostenuto. 5

6 segue Sia la deduzione sia la detrazione dell onere avvengono con riferimento all anno in cui il relativo costo è stato sostenuto (=pagato), ossia in base al c.d. principio di cassa. In linea generale, la detrazione o deduzione per gli oneri contenuti nel quadro RP del Modello Unico spettano al contribuente che li ha effettivamente sostenuti per conto proprio e che, quindi, risulta intestatario della documentazione. Tuttavia, il legislatore ha previsto che determinate tipologie di oneri possano essere portate in detrazione o deduzione anche se sostenuti nell interesse dei familiari. 6

7 FAMILIARI ART. 5 c.5 TUIR Possono essere considerati familiari: coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli (naturali o adottivi); i discendenti dei figli; i genitori; ascendenti prossimi; generi e nuore; il suocero e la suocera; fratelli e sorelle germani o unilaterali. 7

8 segue In particolare, per verificare la possibilità o meno di portare in detrazione l importo sostenuto nell interesse dei familiari, è necessario verificare la tipologia di onere e si tratta di distinguere se sono spese sostenute nell interesse di familiari: fiscalmente a carico; fiscalmente non a carico. 8

9 SOGGETTO FISCALMENTE A CARICO Limite reddituale: REDDITOpariad 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili 9

10 ONERI SOSTENUTI PER FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO FISCALMENTE NONA CARICO DETRAIBILI Spese sanitarie Acq.veic.handicap Ass.vita/infortuni Sp.istruz/asilo nido Att.sport.ragazzi Can.loc.stud.univ. Contr.risc.laurea DEDUCIBILI Contr. Prev. ed assistenziali; Contr. Prev. complementare; Contr. Fondi Integrativi SSN DETRAIBILI Spese per patologie esenti; Spese per addetti all assistenza personale; Spese funebri DEDUCIBILI Spese sanitarie per portatori di handicap 10

11 DETERMINAZIONE DELL IMPOSTA In base alle norme in vigore dal 1 gennaio 2007, l imposta lorda è determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili indicati nell articolo 10 del D.P.R. 917/1986, le relative aliquote per scaglioni di reddito. 11

12 segue L imposta netta è determinata operando sull imposta lorda, fino alla concorrenza del suo ammontare, le detrazioni previste: articolo 12 (carichi di famiglia); articolo 13 (detrazioni per lavoro); artt. 15 e 16 (altre detrazioni per oneri e spese). 12

13 REDDITO COMPLESSIVO - Oneri deducibili = REDDITO IMPONIBILE X Aliquote IRPEF = IMPOSTA LORDA - Detrazioni carichi di famiglia - Detrazioni per redditi lavoro - Altre detrazioni per spese - Crediti d imposta - Ritenute d acconto = IMPOSTA NETTA 13

14 ALIQUOTE IRPEF ART. 11 TUIR Fino ad ,00 23% Oltre ,00 e fino a ,00 27% Oltre ,00 e fino a ,00 38% Oltre ,00 e fino a ,00 41% Oltre ,00 43% 14

15 DETRAZIONI D IMPOSTA DEL 19% 15

16 MODELLO UNICO PERSONE FISICHE QUADRO RP Nel quadro RP sono indicati gli oneri sostenuti (cioè pagati) nell anno (ad es. Modello Unico 2012 anno 2011) che danno diritto ad una detrazione di imposta (in diminuzione dell imposta dovuta) oppure una deduzione dal reddito complessivo (in diminuzione del reddito complessivo). 16

17 Sezione quadro RP Descrizione Sezione I Spese per le quali spetta la detrazione d imposta del 19% Sezione II Sezione III Sezione III-A Sezione III-B Spese ed oneri deducibili dal reddito complessivo Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione di imposta del 36% Dati catastali identificativi degli immobili ed altri dati per fruire della detrazione del 36% Sezione IV Sezione V Sezione VI Spese per le quali spetta la detrazione di imposta del 55% - intervento di risparmio energetico Dati per fruire delle detrazioni per canoni di locazioni Dati per fruire di altre detrazioni 17

18 DETRAZIONI DI IMPOSTA DEL 19% - SEZIONE I Gli oneri per i quali spetta una detrazione d imposta del 19% vanno indicati nella prima sezione del quadro RP di Unico, la quale è così strutturata: 18

19 Nella SEZIONE I trovano collocazione varie tipologie di spese per le quali è possibile richiedere la detrazione del 19%: Righi Da RP1 a RP6 Da RP7 a RP11 Da RP12 a RP14 Da RP15 a RP16 Da RP17 a RP19 - spese sanitarie - interessi passivi su mutui - premi assicurativi - spese di istruzione - spese funebri Oneri detraibili - spese per addetti all assistenza personale - spese per attività sportive dei ragazzi - altri oneri detraibili, che non trovano collocazione nei righi precedenti 19

20 SPESE SANITARIE SEZIONE I Le spese sanitarie, di qualunque tipo: generiche, specialistiche, farmaceutiche, chirurgiche, etc.), sono tra loro cumulabili ai fini del calcolo della detrazione di imposta nella misura del 19%. L acquisto dei medicinali da banco è certificato, dal 01/01 01/0808 da fattura o scontrino parlante, attestante la natura, qualità e quantità dei prodotti acquistati, nonché il CF del destinatario. 20

21 Acquisti di medicinali SPESE SANITARIE(RIGHI RP1 A RP6) Detrazione = 20,19 x 19% Nel Mod. UNICO 2012 per poter godere della detrazione fiscale, gli scontrini parlanti devono necessariamente riportare il codice AIC in luogo della denominazione specifica del farmaco/medicinale 21

22 PROVVEDIMENTO DEL GARANTE DELLA PRIVACY DEL 29 APRILE 2009: Lo scontrino fiscale parlante non deve più riportare la specifica denominazione commerciale del medicinale acquistato. E stata sostituita dal numero di autorizzazione all immissione in commercio(codice codice AIC) 22

23 PARAFARMACI ED INTEGRATORI ALIMENTARI Risoluzione 22 ottobre 2008, n. 396 NON POSSONO BENEFICIARE DELLA DETRAZIONE I PRODOTTI FARMACEUTICI QUALIFICABILI COME PARAFARMACI TRATTASI DIPRODOTTI QUALI: COLLIRI, POMATE, CEROTTI, GARZE, PRODOTTI FITOTERAPICI ED INTEGRATORI ALIMENTARI CHE, SECONDO L AE, NON POSSONO ESSERE ASSIMILATI AI FARMACI 23

24 PRESTAZIONI GENERICHE SPESE SANITARIE (RIGHI RP1 A RP6) PRESTAZIONI SANITARIE Rese da: medico-chirurgo chirurgo generico; medico che opera in una branca diversa dalla sua specializzazione PRESTAZIONI SPECIALISTICHE Rese da: un medico specialista nella particolare branca cui attiene la specializzazione 24

25 ANALISI, ESAMI E TERAPIE SPESE SANITARIE (RIGHI RP1 A RP6) Rientrano tra le prestazioni specialistiche i seguenti esami e terapie, purché prescritti da un medico, anche se privo di specializzazione: esami di laboratorio, elettrocardiogramma, encefalogramma e altri controlli ordinari; particolari terapie quali cobaltoterapia, neuropsichiatria, ecc.; esami complessi come TAC, ecografia, indagine laser, ecc.; psicoterapia resa da medici specialistici; Anestesia epidurale, inseminazione artificiale, diagnosi prenatale; altri esami complessi e particolari terapie. 25

26 SPESE SANITARIE (RIGHI RP1 A RP6) AFFITTO O ACQUISTO DI DISPOSITIVI MEDICI Rientrano tra gli oneri detraibili anche le spese sostenute per l affitto o l acquisto di dispositivi medici quali, ad esempio: macchine per aerosol e macchine per la misurazione della pressione sanguigna; siringhe e relativi aghi 26

27 segue L AE, ricordando la definizione dispositivi medici, anche in base al parere acquisito dal Ministero della Salute, afferma che la generica dicitura dispositivo medico riportata sul documento non è sufficiente. E bensì necessario: nello scontrino/fattura risultino il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico; per ciascuna tipologia di prodotto, il contribuente sia in grado di provare che la spesa riguarda dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE, attestante la conformità alle Direttive europee 93/42 42/CEE, 90/ /CEE e 98/79 79/CE. 27

28 SPESE SANITARIE (RIGHI RP1 A RP6) SPESE SANITARIE PER FAMILIARI NON A CARICO (RIGO RP2) Il contribuente che ha sostenuto le spese sanitarie relative a patologia esenti dalla partecipazione sanitaria pubblica per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell imposta da questi ultimi dovuta possono compilare il rigo RP2. La parte di detrazione che non ha trovato capienza nell imposta del familiare è desumibile dalle annotazioni del Mod.730 o dal quadro RN, rigo RN43 43, col.1, del Mod.Unico 2012 dello stesso. L ammontare massimo, nella misura del 19%, non può superare ,

29 SPESE SANITARIE (RIGHI RP1 A RP6) SPESE SANITARIE PER I PORTATORI DI HANDICAP (RIGO RP3) Le spese sostenute per: I mezzi necessari all accompagnamento, alla deambulazione, locomozione e sollevamento di portatori di menomazioni funzionali permanenti, con ridotte o impedite capacità motorie, incluse le autovetture adattate alla deambulazione dei portatori di handicap; Sussidi tecnici e informatici tali da agevolare l autosufficienza e la possibilità di integrazione dei portatori di handicap. 29

30 SPESE SANITARIE(RIGHI RP1 A RP6) Spese sanitarie per i portatori di handicap(rigo RP3) 1. acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione di difetti della colonna vertebrale; 2. acquisto di arti artificiali per la deambulazione; 3. trasformazione dell ascensore adattato al contenimento della carrozzella; 4. costruzione di rampe per eliminare barriere architettoniche interne ed esterne all abitazione; 30

31 SPESE SANITARIE(RIGHI RP1 A RP6) Spese sanitarie per i portatori di handicap(rigo RP3) 5. installazione e/o manutenzione di pedana di sollevamento per portatore di handicap. 6. trasporto in autoambulanza del soggetto portatore di handicap. Le eventuali prestazioni specialistiche o generiche effettuate durante il predetto trasporto costituiscono spese sanitarie(rp1) con franchigia di 129,11; 7. sussidi tecnici informatici (fax, modem, computer) rivolti a facilitare l autosufficienza e la possibilità di integrazione dei portatori di handicap. 8. installazione di pedana sollevatrice su veicolo per portatore di handicap. 31

32 SPESE SANITARIE (RIGHI RP1 A RP6) IMPOSTA DI BOLLO SU FATTURE RELATIVE A VISITE MEDICHE Risoluzione 18 novembre 2008, n. 444/E In particolare va precisato che, nel caso tale imposta (pari ad 1,81 per importi > 77,47 47) sia stata esplicitamente traslata sul cliente ed evidenziata a parte nella fattura, è detraibile quale onere accessorio in dichiarazione dei redditi. Diversamente, qualora l imposta di bollo non sia stata addebitata al cliente, l importo non può essere detratto, in quanto è rimasto a carico del professionista. 32

33 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI(RIGHI DA RP 7 A RP11) I righi da RP7 a RP11 sono riservati all indicazione degli interessi passivi, degli oneri accessori (relativi al contratto di mutuo per il capitale preso a prestito), delle quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione, pagati nel 2011 indipendentemente dalla scadenza della rata (secondo il principio di cassa) in relazione a mutui per i quali spetta una detrazione d imposta pari al 19%. 33

34 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI: Gli importi relativi ad interessi passivi e relativi oneri accessori, pagati in dipendenza di mutui ipotecari su immobili contratti per l acquisto dell unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, sono detraibili nella misura del 19% calcolato su un importo massimo di , Se il mutuo eccede il costo sostenuto per l acquisto dell immobile si possono portare in detrazione solo gli interessi relativi alla parte del mutuo che copre detto costo. 34

35 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI (RIGHI DA RP7 A RP11) Gli interessi passivi risultano detraibili in base al rapporto tra: COSTO DIACQUISTO DELL IMMOBILE RIENTRANO ANCHE TALUNI ACCESSORI DIRETTAMENTE IMPUTABILI ALL OPERAZIONE DI ACQUISTO E CAPITALE PRESO A MUTUO 35

36 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI(RIGHI DA RP 7 A RP11) Costo di acquisto Il costo da considerare ai fini della detraibilità degli interessi non deve essere rapportato alla quota di proprietà dell immobile Il contribuente unico intestatario del contratto di mutuostipulato per l acquisto dell abitazione principale in comproprietà con l altro coniuge, può: esercitare la detrazione in relazione a tutti gli interessi pagati e non solo sul 50%; considerare, ai fini del calcolo dell ammontare degli interessi detraibili, l intero prezzo pattuito(e non il 50%) per l acquisto dell immobile come risulta dall atto di acquisto. 36

37 ABITAZIONE PRINCIPALE RISPETTO DEI REQUISITI Una definizione generale di abitazione principale è data dall articolo articolo 10 c. 3 bis del TUIR SI INTENDE QUELLA IN CUI IL CONTRIBUENTE O I SUOI FAMILIARI DIMORANO ABITUALMENTE 37

38 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI (RIGHI DA RP7 A RP11) ONERI ACCESSORI: Circolare n. 26/2005 e Risoluzione n. 128/2005 SPESE ACCESSORIE CONNESSE ALL ACQUISTO l onorario del notaio relativo all atto acquisto spese di mediazione immobiliare; Imposte di registro, ipotecarie e catastali; Spese sostenute per eventuali autorizzazioni del giudice tutelare e quelle per acquisto nell ambito di una procedura concorsuale. 38

39 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI(RIGHI DA RP7 A RP11) Oneri accessori relativi al contratto di mutuo Sono da considerarsi oneri accessori al contratto di mutuo l onorario del notaio relativo alla stipula del contratto di mutuo; la commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione bancaria; le spese di istruttoria e perizia tecnica; gli oneri fiscali (compresa iscrizione/cancellazione di ipoteca, imposta sostitutiva sul capitale prestato); la cosiddetta provvigione per scarto rateizzato nei mutui in contanti; maggiori somme corrisposte a causa delle variazioni di cambio relative a mutui stipulati in ECU o altra valuta estera. 39

40 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI(RIGHI DA RP7 A RP11) Oneri accessori relativi al contratto di mutuo PERCENTUALE DI DETRAIBILITÀ Nel costo di acquisto rientrano anche alcuni oneri accessori collegati al contratto di mutuo, sebbene gli stessi non afferiscano direttamente all atto d acquisto dell immobile D = Costo di acquisto dell immobile + oneri accessori relativi all acquisto e alla stipula del mutuo / Capitale preso a mutuo 40

41 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI (RIGHI DA RP7 A RP11) Oneri accessori relativi al contratto di mutuo Il coefficiente di detraibilità (D): PERCENTUALE DI DETRAIBILITÀ dovrà essere quindi moltiplicato per l ammontare degli interessi passivi aumentato, eventualmente, degli oneri accessori relativi al contratto di mutuo corrisposti nel corso dell anno. Interessi passivi effettivamente detraibili = D x (interessi passivi + oneri L ammontare degli interessi accessori passivi contratto effettivamente di mutuo) detraibili sarà pari a: 41

42 PREMI ASSICURATIVI, SPESE DI ISTRUZIONI E SPESE FUNEBRI E ASSISTENZA PERSONALE E ATTIVITÀ SPORTIVE DEI RAGAZZI 42

43 PREMI DI ASSICURAZIONE (RIGO RP12) La detrazione relativa ai premi di assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni stipulate o rinnovate entro il 31/12 12/ è pari al 19% per un importo complessivo non superiore ad , Per i contratti stipulati dal 01/01 01/2001, ai sensi del D.Lgs. n. 47/ , la detrazione è ammessa, entro lo stesso limite, a condizione che il contratto abbia per oggetto il rischio di morte o invalidità permanente 5% ovvero di non autosufficienza. 43

44 PREMI ASSICURATIVI, SPESE DI ISTRUZIONI E SPESE FUNEBRI E ASSISTENZA PERSONALE E ATTIVITA SPORTIVE DEI RAGAZZI Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni PREMI ASSICURATIVI corrisposti nel 2011 VECCHIE REGOLE NUOVE REGOLE Polizze vita e contro gli infortuni Polizze rischi: morte invalidità permanente 5% non autosufficienza Se stipulate o rinnovate entro il SE stipulate o rinnovate a partire dall

45 SPESE DI ISTRUZIONE (RIGO RP 13) Sono detraibili, nel limite del 19%, le spese di istruzione sostenute nel 2011 dal contribuente nell interesse proprio e dei propri familiari a carico per la frequenza di corsi di istruzione: secondaria; universitaria e di specializzazione universitaria PRESSO ISTITUTI O UNIVERSITA ITALIANE O STRANIERE, PUBBLICHE O PRIVATE, IN MISURA NON SUPERIORE A QUELLA STABILITA PER LE TASSE ED I CONTRIBUTI DEGLI ISTITUTI STATALI ITALIANI 45

46 SPESE FUNEBRI (RIGO RP 14) Cerimonia funebre; Necrologi; Loculi o lapidi; Ecc. NEL LIMITE DI 1.549,37 PER DECESSO La detraibilità della spesa, nel limite del 19%, è in capo al soggetto che l ha effettivamente sostenuta; può essere ripartita tra più aventi diritto qualora il documento riporti una dichiarazione di ripartizione delle spese. 46

47 SPESE PER ADDETTI ALL ASSISTENZA PERSONALE RP 15: La detrazione, pari al 19% compete, per un importo non superiore ad ,00 per le spese sostenute per gli addetti all assistenza personale nei casi di non autosufficienza; è possibile fruire della detrazione solo se il reddito complessivo non supera , SPESE PER ATTIVITA SPORTIVE PRATICATE DA RAGAZZI RP 16: Le spese per un importo non superiore a 210,00 00 per ciascun ragazzo di età compresa tra i 5 e i 18 anni, sostenute per l iscrizione annuale e l abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti dilettantistici, hanno diritto alla detrazione del 19%. 47

48 ALTRI ONERI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 19% (RIGHI DA RP17 A RP19) SPESE PER INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE CODICE 17: La detrazione è relativa ai compensi pagati ai soggetti di intermediazione immobiliare per l acquisto dell immobile da adibire ad abitazione principale; l importo massimo su cui calcolare la detrazione del 19% ammonta ad , SPESE PER CANONI DI LOCAZIONE STUDENTI FUORI SEDE CODICE 18: Le spese sostenute da studenti universitari iscritti presso Università situate in un Comune diverso da quello di residenza per canoni di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della L. 431/98, se il comune dista almeno 100 km. L importo massimo detraibile è pari al 19% di ,

49 ALTRI ONERI DETRAIBILI CODICI DA 19 A 34 EROGAZIONI LIBERALI A PARTITI POLITICI CODICE 19: Sono detraibili, nella misura del 19%, le erogazioni liberali in denaro comprese tra un importo minimo di 51,65 ed un importo massimo di , EROGAZIONI ALLE ONLUS ED A SEGUITO DI CALAMITA CODICE CODICE 20: Le erogazioni liberali in denaro sono detraibili, nella misura del 19%, per un importo non superiore ad ,83 a favore delle iniziative umanitarie, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del CdM nei paesi non appartenenti all OCSE, danno diritto alla detrazione. 49

50 segue EROGAZIONI LIBERALI ALLE SOCIETA E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE CODICE 21 Sono detraibili, nella misura del 19%, le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore ad , EROGAZIONI LIBERALI ALLE SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO CODICE 22: Sono detraibili, nella dai soci fino ad , nella misura del 19 19%, i contributi associativi versati 50

51 segue EROGAZIONI LIBERALI ALLE ONLUS E ALLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE CODICE 23 Le erogazioni liberali sono detraibili, nella misura del 19%, per un importo non superiore ad , Tali oneri, in alternativa, possono essere dedotti dal reddito complessivo. SPESE VETERINARIE CODICE 29: Sono detraibili, nella misura del 19%, le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti per la parte eccedente l importo di ,11 11 nel limite massimo di 387,

52 SPESE PER ASILI NIDO CODICE 33 La detrazione, nella misura del 19%, per le spese relative alla retta dell asilo nido dei figli di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, sia pubblico che privato. LIMITE DI SPESA 632,00 52

53 ONERI DEDUCIBILI DAL REDDITO COMPLESSIVO SEZIONE II 53

54 Nella Sezione II del quadro RP, si indicano: gli oneri per i quali è prevista la deducibilità dal reddito complessivo; le somme che non avrebbero dovuto concorrere a formare i redditi di lavoro dipendente e assimilati e che, invece, sono state assoggettate a tassazione. 54

55 CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI (RP 21): Al rigo RP21 21, si devono riportare i contributi previdenziali ed assistenziali (ex art. 10, comma 1, lett. e, TUIR), versati nel corso del 2011: OBBLIGATORIAMENTE FACOLTATIVAMENTE In ottemperanza a disposizioni di legge (ad es. i contributi IVS) Alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza 55

56 segue CONTRIBUTI FACOLTATIVI GESTIONE OBBLIGATORIA DI APPARTENENZA: ricongiunzione di differenti periodi assicurativi; riscatto di laurea; prosecuzione volontaria. PENSIONISTICA CONTRIBUTI VERSATI ALLE RISPETTIVE CASSE: cassa forense; cassa dottori commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri; cassa geometri; Inarcassa; ENPAM 56

57 ASSEGNO PERIODICO CORRISPOSTO A CONIUGE (RP 22) AL RIGO RP22 22, VANNO INDICATI GLI ASSEGNI PERIODICI CORRISPOSTI ALL EX CONIUGE, IN CONSEGUENZA DI SEPARAZIONE LEGALE ED EFFETTIVA, DI SCIOGLIMENTO OD ANNULLAMENTO DELL AUTORITA GIUDIZIARIA (CON L ESCLUSIONE DELLA QUOTA DESTINATA AL MANTENIMENTO DEIFIGLI). 57

58 CONTRIBUTI PER ADDETTI AI SERVIZI FAMILIARI (RP 23) AL RIGO RP23 23, POSSONO ESSERE INDICATI I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI VERSATI NEL 2011 PER GLI ADDETTI DOMESTICI E FAMILIARI ( AD ESEMPIO: COLF, BABY- SITTER, E ASSISTENTI DELLE PERSONE ANZIANE) PER LA PARTE RIMASTA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, NEL LIMITE DI 1.549,37. 58

59 SPESE MEDICHE E DI ASSITENZA SPECIFICA DEI PORTATORI DI HANDICAP (RP 25) AL RIGO RP25 25, IL CONTRIBUENTE PORTATORE DI HANDICAP INDICA LE SPESE MEDICHE GENERICHE E QUELLE DI ASSISTENZA SPECIFICA SOSTENUTE NEL IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA DEL SOGGETTO PORTATORE DI HANDICAP DEVE AVVENIRE ATTRAVERSO: Una commissione medica istituita ai sensi dell art. 4,L. 104/92. Altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc. 59

60 segue TIPOLOGIE DI SPESE Possono beneficiare della deduzione le: Spese mediche generiche: ossia quelle prestazioni rese dal medico generico; l acquisto di medicinali deve essere certificato da fattura o da scontrino fiscale parlante. Spese per l assistenza specifica dei portatori di handicap: riconosciuti tali ai sensi della Legge n. 104/

61 PREVIDENZA COMPLEMENTARE (RIGHI DA RP27 A RP 31) Righi da RP27 a RP31 - Vanno indicati i contributi versati alle forme pensionistiche complementari ed individuali, la cui disciplina è stata oggetto di un importante riforma ad opera del D.Lgs. n. 252/2005(come modificato dalla Finanziaria 2007) a decorrere dal 1 gennaio

62 COMUNICAZIONE AL FONDO PENSIONE DEGLI IMPORTI NON DEDOTTI Qualora in dichiarazione dei redditi non sia stato possibile dedurre l intero ammontare versato, il contribuente è tenuto ad effettuare una comunicazione al proprio fondo pensione o alla compagnia di assicurazione, al fine di specificare gli importi non dedotti. CONTRIBUTI A DEDUCIBILITÀ ORDINARIA (RIGO RP27) Al rigo RP27, vanno indicati i contributi ed i premi versati nel corso del 2011 alle forme pensionistiche complementari per le quali il limite massimo di deducibilità è fissato, in misura ordinaria, ad 5.164,57. 62

63 DETRAZIONE 36% SEZIONE III 63

64 DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO SEZIONE III A PREMESSA DECORRENZA: 1 GENNAIO 2012 LA DETRAZIONE FISCALE DEL 36% SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE, INTRODOTTA NEL 1998 E PROROGATA PIU VOLTE, E STATA RESA PERMANENTE DAL DECRETO SALVA ITALIA CHE HA PREVISTO ILSUO INSERIMENTO TRA GLI ONERI DETRAIBILI AI FINI IRPEF. 64

65 segue Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione sono: manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari; manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni di edifici residenziali; restauro e risanamento conservativo; altre spese di ristrutturazione edilizia. Il limite massimo di spesa è di ,00 riferito alla singola unità immobiliare e la detrazione é pari al 36% deve essere ripartita in 10 anni. 65

66 Con il D.L. 70 del 13/05 05/2011: segue è stato abolito l invio della comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara; non è più necessario evidenziare in fattura il costo della manodopera; facoltà per il venditore, nel caso di vendita dell unità immobiliare, di scegliere se trasferire il diritto all acquirente; obbligo di ripartire l importo detraibile in 10 quote annuali e dal 2012 non è più prevista la ripartizione in 3 o 5 anni, per i contribuenti tra i 75 e gli 80 anni. Dal 6 luglio riduzione della percentuale (dal 10% al 4%) della ritenuta d acconto sui bonifici, che banche e poste hanno l obbligo di operare. 66

67 segue CHI PUO USARE LA DETRAZIONE Oltre ai proprietari, l agevolazione spetta anche ai titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che sostengono le spese ad esempio: proprietari o nudi proprietari; titolari di diritti reali di godimento; locatari o comodatari; soci società semplici; imprenditori individuali, per gli immobili non strumentali. 67

68 Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale e dallo stesso devono risultare: la causale del versamento; il CF del soggetto che paga; il CF o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Ritenute sui bonifici Al momento del pagamento del bonifico, banche e poste devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell imposta dovuta dall impresa che effettua i lavori. Dal 6 luglio 2011 questa ritenuta è pari al 4%. 68

69 La detrazione non è riconosciuta, e l importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici, quando: non è stata effettuata la comunicazione preventiva all ASL, se obbligatoria; il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico; non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate; non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione; le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali; sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi. 69

70 DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO SEZIONE III B VANNO INDICATI I DATI CATASTALI IDENTIFICATIVI DEGLI IMMOBILI E ALTRI DATI PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 36% In seguito all eliminazione, con il D.L. 70 del 13/05 05/2011, della comunicazione al Centro Operativo di Pescara. solo per i lavori iniziati dal 2011; per i lavori effettuati dal conduttore, occorre indicare anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione (o comodato). 70

71 BENEFICI NON CUMULABILI La detrazione del 36% per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l agevolazione fiscale prevista per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico (detrazione Irpef del 55% per interventi di riqualificazione energetica negli edifici realizzati entro il 31 dicembre 2012 prorogata al 30/06/2013). Pertanto, nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell uno o dell altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse. 71

72 NOVITA Dal 1 gennaio 2012, la detrazione del 36% non ha più scadenza Articolo 4 del D.L. 201/2011 E stato inserito nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. 917/86): l articolo 16 bis Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici. 72

73 NOVITA Dal 26 giugno 2012, la detrazione del 36% passa al 50% e raddoppia il limite massimo di spesa: ,00 00 ; sino al 30 giugno D.L. 83 del 22 giugno 2012, convertito dalla Legge n. 134 del 7 agosto

74 LA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% SEZIONE IV 74

75 DETRAZIONE PER INTERVENTI FINALIZZATI AL RISPARMIO ENERGETICO QUADRO NORMATIVO La detrazione d imposta del 55% è stata introdotta dalla Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria per il 2007), essa riguarda le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2007 per la realizzazione di interventi volti al contenimento dei consumi energetici degli edifici esistenti. 75

76 IN COSA CONSISTE L AGEVOLAZIONE Consiste nel riconoscimento della detrazione d imposta nella misura del 55% delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti. 76

77 IN COSA CONSISTE L AGEVOLAZIONE Si tratta di riduzioni dall Irpef e dall Ires concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che in particolare riguardano, le spese sostenute per: la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico dell edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); l installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. 77

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