Indice Capitolo 1 Disposizioni generali dei termini di Unico 2010 pag.15

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice Capitolo 1 Disposizioni generali dei termini di Unico 2010 pag.15"

Transcript

1

2 Indice Capitolo 1 Disposizioni generali dei termini di Unico 2010 Il nuovo calendario delle Dichiarazioni Dichiarazione Unificata Dichiarazione Irap Modello 770 ordinario Modello 770 semplificato Periodo di imposta coincidente con l anno solare Persone fisiche Società di persone e Società di capitali Dichiarazione non unificata Individuazione dei modelli da utilizzare Soggetti IRES Società di persone Periodi di imposta chiusi anteriormente al Presentazione Unico 2010 Unico cartaceo Termine per la presentazione di Unico 2010 Persone Fisiche e Società di persone Termini per il versamento delle imposte Persone fisiche e società di persone Termine per la presentazione Unico 2010 Società di capitali Termine per il versamento delle imposte Unico 2010 Società di capitali Esempi Operazioni straordinarie Operazioni straordinarie delle Società di persone Inizio di attività in corso d anno Cessazione dell attività in corso d anno senza messa in liquidazione Cessazione dell attività in corso d anno con liquidazione Periodo ante liquidazione Periodo post-liquidazione Modelli da utilizzare e modalità di presentazione Liquidazione terminata prima del Liquidazione terminata in data Liquidazione terminata dopo il pag.15

3 Trasformazione di società di persone Operazioni straordinarie per le Società di capitali Periodo di imposta non coincidente con l anno solare per le Società di capitali Presentazione telematica dei modelli per le Società di capitali Esempi Periodo lungo Liquidazione società di capitali Conferimento ditta individuale in società di capitali Fusione per incorporazione Fusione di società di capitali Capitolo 2 Le scadenze relative alle dichiarazioni 2010 pag.43 Persone fisiche Società di persone e soggetti equiparati Soggetti IRES Capitolo 3 L Irpef scontata a novembre va versata a titolo di saldo senza necessità di distinzione pag.61 Riduzione degli acconti di imposta 2009 I soggetti interessati I soggetti esclusi Le imposte escluse Credito di imposta per acconti versati in eccesso Il ricalcolo che è stato effettuato Esempio Regolazione degli importi scontati Compilazione del quadro RN di Unico 2010 PF Versamento imposta a saldo Soggetti che hanno pagato Irpef senza agevolazioni Compilazione del quadro RN di Unico 2010 PF Capitolo 4 Calcolo degli acconti 2010 senza l agevolazione Tremonti-ter pag.69 Determinazione costo agevolabile Agevolazione in sede di saldo imposte Irrilevanza Tremonti-ter nel calcolo degli acconti-unico 2010 Sanzioni Capitolo 5 Le perdite d impresa nel Modello Unico 2010 pag.75 La ratio del riporto delle perdite Normative di riferimento Contribuenti IRES

4 Impresa di nuova costituzione Decorrenza disposizioni DL 223/06 Circolare n.1/e/2007 Esempi Modello Unico 2010 SC Esclusione del riporto delle perdite Perdite da partecipazioni in snc e sas Contribuenti IRPEF Perdite fiscali utilizzabili Limitazioni al riporto Società di persone ed associazioni Società in accomandita semplice : imputazione delle perdite agli accomandanti L imputazione delle perdite delle società di capitali trasparenti Modello Unico 2010 dei soggetti Irpef Imprenditore individuale in contabilità ordinaria Imprenditore individuale in contabilità semplificata Modello Unico 2010: società di persone Contribuenti minimi Società di comodo Capitolo 6 New entry in Unico 2010: perdite pregresse da deduzione Irap pag.103 Rivitalizzazione delle perdite Il prospetto di Unico Società di capitali Unico 2010 n.1 Precisazioni n.2 Società di persone Unico 2010 Imprenditori individuali e professionisti Unico 2010 n.3 Contribuenti minimi Capitolo 7 Unico 2010 SC: le perdite attribuite da società di persone a società di capitali pag.115 La nuova disciplina delle perdite derivanti da partecipazioni in società di persone Lo scopo antielusivo del legislatore

5 Soggetti interessati Decorrenza Unico 2009 SC Modello Unico 2010 SC - Esempio Perdita conseguita dalla partecipata nel 2007 Perdita conseguita dalla partecipata nel 2008 Utilizzo della perdita nel 2008 da parte della partecipante Riporto della perdita della partecipata nel 2009 Compilazione dei RS130 - RS132 RS130 RS131 RS132 Determinazione del reddito attribuito per trasparenza RS139 Capitolo 8 Unico 2010 SC: le novità e le variazioni in aumento e diminuzione del quadro RF pag.127 Quadro RF: determinazione reddito impresa Dettaglio dei righi del quadro RF Novità Prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande Spese di rappresentanza Qualificazione delle spese di rappresentanza Spese di ospitalità Omaggi Indicazione in Unico 2010 delle spese di rappresentanza e di vitto e alloggio Tremonti-ter Rigo RF50 Indicazione in Unico 2010 Unico 2010 Quadro RS Unico 2010 Quadro RF Certezza del diritto per fruire dell agevolazione Revoca dell agevolazione Bonus ricapitalizzazioni - Rigo RF50 Rideterminazione tassazione utili e dividendi Dividendi e utili equiparati Plusvalenze e minusvalenze da cessione azienda Plusvalenze e minusvalenze Indicazione della maggiore IVA Rigo RF13 Variazioni in aumento Quote costanti delle plusvalenze e sopravvenienze rateizzate Rigo RF7

6 Calcolo del periodo minimi di possesso Individuazione del giorno a partire dal quale inizia il conteggio Sopravvenienza derivante da risarcimento Plusvalenze da cessione immobilizzazioni Finanziarie Cessione di azienda La scelta della rateizzazione Immobili patrimonio: redditi e spese Rigo RF11 e RF12 Proroga degli sfratti Contratti convenzionati in Comuni ad alta densità abitativa Immobili siti in Abruzzo Compensi agli amministratori Rigo RF15 Interessi passivi indeducibili Rigo RF16 Mezzi di trasporto indeducibili Rigo RF19 Spese e altri componenti negativi Limiti della deducibilità Oneri di utilità società Rigo RF18 Erogazioni liberali Spese per la generalità dei dipendenti Svalutazioni, minusvalenze e sopravvenienze passive non deducibili Rigo RF20 Ammortamenti non deducibili Rigo RF22 Spese di manutenzione e riparazione Rigo RF25 Manutenzione su beni di terzi Altre variazioni in aumento RF32 Variazioni in diminuzione Irap: deduzione al 10% - Rigo RF54 Dividendi in regime di trasparenza Rigo RF38 Proventi degli immobili patrimonio Rigo RF39 Interessi passivi indeducibili esercizio precedente Rigo RF54 codice 13 Ammortamento avviamento e marchi Rigo RF54 codice 99 Variazioni in diminuzione diverse Capitolo 9 Modello Unico 2010: deducibilità delle spese di rappresentanza pag.187 Normativa e prassi di riferimento La definizione di spesa di rappresentanza Il requisito dell inerenza Esclusioni Tabelle di sintesi Le spese di rappresentanza nel reddito d impresa Individuazione della nozione di ricavi e proventi della gestione caratteristica Le Holding industriali

7 Beni devoluti gratuitamente con valore unitario < a 50 euro Le spese alberghiere e di ristorazione Iva non detratta Verifica di deducibilità Attività di controllo Le spese di rappresentanza nel reddito di lavoro autonomo I contribuenti minimi Le spese di rappresentanza nel Modello Unico 2010 Modello Unico 2010 SC Rigo RF24 Rigo RF43 Rigo RS140 Società costituite nel 2009 impresa di nuova costituzione Modello Unico 2010 SP Quadro RF Rigo RF22 Quadro RG Rigo RG21 Quadro RE Rigo RF16 Modello Unico 2010 PF Quadro RF Rigo RF18 Quadro RG Rigo RG20 Quadro RE Rigo RF16 Modello Unico 2010 e imprese di nuova costituzione Le spese di rappresentanza e l Irap Capitolo 10 Le spese alberghiere e di ristorazione Normativa di riferimento ai fini Irpef e Ires ai fini Irap Detrazione dell Iva Circolare n.6/e del 2009 Risoluzione ministeriale n.84/e del 2009 Circolare n.19/e del 2010 Reddito d impresa Esclusioni dalla limitazione Estensione della limitazione Spese qualificabili come di rappresentanza Modello Unico 2010 pag.211

8 Variazioni in aumento Variazioni in diminuzione Quadro RS Redditi di lavoro autonomo Esclusioni della limitazione Modello Unico 2010 IRAP Soggetti Ires Soggetti Irpef: regime naturale Capitolo 11 Gli immobili patrimonio nel reddito d impresa: riflessi in Unico 2010 pag.231 Le tipologie di immobili Gli immobili nella determinazione del reddito d impresa Gli immobili non strumentali (o patrimonio) Immobile concesso in locazione Canoni non percepiti La gestione in Unico Individuazione delle spese relative agli immobili non strumentali Norma di comportamento n.156 dell ADC Milano Gli interessi passivi Risoluzione Ministeriale n.9/903 del Risoluzione Ministeriale n.178/e del Circolare Ministeriale n.6/e del La Finanziaria 2008: norma di carattere interpretativa sulla natura degli interessi passivi Capitalizzazione degli interessi passivi sul costo dell immobile Finanziamento acquisto immobile da destinare in locazione e con garanzia ipotecaria sullo stesso Gli altri costi Costi del personale Spese societarie Esempio Immobili storici Proroga degli sfratti Contratti convenzionati in Comuni ad alta densità abitativa Immobili siti in Abruzzo Capitolo 12 Unico 2010 PF: il quadro RW fa il pieno pag.247

9 Le novità dal modello Unico 2010 Circolare n.43/e/2009 Requisiti soggettivi Concetto di residenza Circolare n.99/e/2001 Soggetti esclusi Elementi oggettivi Riflessi dello Scudo fiscale Tabella di sintesi Il contenuto del quadro RW Sezione I Sezione II Elenco delle attività finanziarie da indicare nella sezione II Sezione III Rw ed immobili Immobili da NON dichiarare Esempi Tassazione redditi terreni e fabbricati detenuti all estero Sanzioni Capitolo 13 Guida al quadro RB di Unico 2010 pag.271 Presupposto soggettivo Redditi di fabbricati da NON dichiarare Ulteriori redditi di fabbricati da NON dichiarare Presupposto oggettivo Struttura del quadro RB Sezione I: redditi dei fabbricati Rigo RB11 Totale Sezione II: agevolazioni previste per contratti di locazione Gli immobili di interesse storico artistico Esempi Capitolo 14 Gli autotrasportatori ritrovano i bonus: interessato anche Unico 2010 pag.301 Contributo per SSN Utilizzo in compensazione Codice tributo Compilazione F24 Deduzione forfettaria spese non documentate

10 Requisiti Il prospetto riepilogativo dei viaggi Indicazione in Unico 2010 Deduzione per motoveicoli e autoveicoli con massa NON superiore a 3,5 tonnellate Limiti alla deduzione L indicazione in Unico 2010 Deduzione forfettaria trasferte dipendente (articolo 2, comma 17, lett.b) Indicazione in Unico 2010 L indicazione nel Modello studi di settore Credito di imposta per tassa automobilistica Ammontare dell agevolazione per l anno 2009 Capitolo 15 Unico 2010 Credito di imposta degli autotrasportatori relativo alla tassa automobilistica 2008 e 2009 pag.313 Credito di imposta tassa automobilistica autotrasportatori Ambito soggettivo Ammontare dell agevolazione per l anno 2008 Ammontare dell agevolazione per l anno 2009 Modalità di fruizione Codice tributo anno 2009 Codice tributo anno 2008 Ravvedimento operoso Adempimenti Dichiarazione sostitutiva Classificazione del credito di imposta contributo in conto esercizio Aspetto contabile Indicazione nel quadro RU del Modello Unico 2010 Esempio Tasse automobilistiche 2008 Tasse automobilistiche 2009 Capitolo 16 Familiari a carico in Unico 2010 PF pag.329 Familiare a carico Condizione di parentela Condizione di reddito Detrazioni per carichi di famiglia Detrazione per coniuge a carico Detrazione per figli a carico

11 Detrazione per altri familiari Presupposti e principali regole per il riconoscimento delle detrazioni Casistiche: % di detrazione spettante tra i genitori Casistiche: 100% di detrazione spettante a un solo genitore Detrazioni per i NON residenti Detrazioni per famiglie numerose Compilazione del prospetto Familiari a carico in Unico 2010 Rigo 1: relativo al coniuge Righi da 2 a 6 Cittadini extracomunitari che richiedono detrazioni per familiari a carico Rigo 7 (Percentuale ulteriore detrazione per famiglie con almeno quattro figli) Rigo 8 (Numero figli residenti all estero a carico del contribuente) Esempi Capitolo 17 Modello Unico 2010 PF: quadro RE redditi da lavoro autonomo derivanti dall esercizio di arti e professioni pag.343 Principio di cassa Componenti positivi RE1 RE 2 e 3 Corretta imputazione dei compensi Danno d immagine Cessione contratto di leasing Cessione di beni strumentali RE4 Le plusvalenze Calcolo della plus-minusvalenza Maggiore IVA dovuta RE5 Spese deducibili Ammortamento beni mobili RE7 Oggetti d arte e antiquariato Autovetture Autovetture date in uso ai dipendenti Ammortamento beni mobili leasing RE8 Telefonia fissa e mobile Veicoli Locazione non finanziaria e noleggio RE9 Beni immobili RE10 Ammortamenti deducibili Immobili strumentali

12 Immobili di proprietà associazioni e studi associati Immobili in affitto Canoni di leasing Immobili ad uso promiscuo Spese di ammoderna mentori strutturazione e manutenzione Spese imputate ad incremento Spese immediatamente deducibili Spese su immobili acquistati prima del 2007 Ulteriori disposizioni per spese non incrementative Compensi lavoro dipendente e per prestazioni a terzi RE11 e 12 Interessi passivi RE13 Interessi passivi per immobili ad uso promiscuo Interessi passivi acquisto di autovetture Spese consumi RE14 Spese carburante Ricariche telefoniche Spese vitto e alloggio RE15 Spese per alberghi e ristoranti Spese prepagate dal committente Altre spese sostenute direttamente dal professionista Spese di vitto e alloggio sostenute per i propri dipendenti in trasferta fuori dal Comune Spese di rappresentanza RE16 Spese di rappresentanza Ospitalità clienti Omaggi Spese per partecipazione a convegni RE17 Esempi di spese di albergo e ristorante e rappresentanza Altre spese RE19 10% dell Irap Incentivo per rientro in Italia di docenti e ricercatori RE21 Ritenuta d acconto RE26 Mancanza della certificazione Capitolo 18 Unico 2010 PF quadro RE: gli immobili dei professionisti pag.377 Immobili strumentali acquistati dal al Acquistati in proprietà Contratti di leasing Scorporo del terreno Immobili in proprietà

13 Esempi Decorrenza Immobili in leasing Periodi e inquadramento normativo Interventi sugli immobili Plusvalenze/minusvalenze cessione dell immobile strumentale Risoluzione Ministeriale n.13/e/2010 Plusvalenze/minusvalenze su immobili acquistati a partire dal Quadro RE Unico 2010 PF Rigo RE10 Rigo RE13 Casi operativi Capitolo 19 Pillole del quadro PF Modello Unico 2010 PF: quadro RP interventi per il risparmio energetico (detrazione 55%) pag.394 I soggetti interessati Gli interventi agevolabili Ulteriori adempimenti Bonifici bancari Trasmissione all Enea della documentazione Data di fine lavori Risoluzione Ministeriale n.244 del Circolare Ministeriale n.21/e/2010 Conservazione dei documenti La comunicazione per i lavori che proseguono per più periodi d imposta Mancato invio della comunicazione Circolare Ministeriale n.21/e/2010 La rateazione della detrazione La cumulabilità delle agevolazioni Trasferimento dell agevolazione L indicazione in Unico PF 2010 Colonna 1: tipo di intervento Colonna 2: anno Colonna 3: casi particolari Colonna 4: rideterminazione rate Colonna 5: rateazione Colonna 6: numero delle rate

14 Colonna 7: spesa totale Colonna 8: importo rata Rigo RP48: totale Modello Unico 2010 PF: quadro RP detrazione del 36% su ristrutturazioni immobili pag.407 Finanziaria 2010 Detrazione del 36%: come opera Comunicazione di fine lavori per importi superiori a ,69 Come si è evoluta la detrazione Soggetti che possono godere del bonus 36% Trasferimento per atto tra i vivi Trasferimento per decesso Immobili interessati dal beneficio Immobili residenziali/altri usi Parti comuni di immobili Tipologia di lavori che possono essere considerati per usufruire del bonus 36% Spese agevolabili Abitazioni facenti parte di edifici ristrutturati La detraibilità della TOSAP Spese NON agevolabili Modalità per usufruire del bonus 36% Documentazione al Centro Operativo di Pescara Comunicazione all ASL Le regole da rispettare Ulteriori requisiti per fruire del bonus Confine tra bonus 36% e bonus del 55% R.M.n.152 del Modello Unico PF 2010: righi da RP39 a RP41 Rigo RP42 Modello Unico 2010 PF: detrazioni del 20% per apparecchi per il risparmio energetico e sviluppo tecnologico, mobili, elettrodomestici, apparecchi televisivi e personal computer pag.426 Novità del quadro RP43 Colonna 1: frigoriferi e congelatori a basso consumo Circolare Ministeriale n.21/e/2010 Limite agevolabile Documentazione utile Colonna 2: l acquisto di motori ad elevata efficienza

15 Tab. Motori ad alta efficienza. Tetto di spesa ammissibile in funzione della potenza nominale Limite agevolabile Documentazione utile Presentazione all Enea Colonna 3: acquisto variatori di velocità Inverter Limite agevolabile Tab. Variatori di velocità. Tetto di spesa ammissibile in funzione della potenza nominale Documentazione utile Presentazione all Enea Colonna 4: acquisto di mobili, TV, elettrodomestici e computer I beni NON agevolabili Soggetti destinatari della detrazione Il presupposto dell agevolazione Circolare Ministeriale n.21/e/2010 Vendita immobile Requisito temporale L ammontare dell agevolazione Circolare Ministeriale n.21/e/2010 Contestazione della spesa tra due soggetti Circolare Ministeriale n.21/e/2010 Modello Unico 2010 PF: quadro RP detrazione spese funebri pag.439 Detrazione spese funerarie Valore della detrazione Tipologia delle spese Presupposto per la detrazione Modello Unico 2010 PF Modello Unico 2010 PF: quadro RP detrazione 19% delle spese per gli addetti all assistenza personale pag.442 Detrazione irpef spese di assistenza personale per casi di non autosufficienza Soggetti non autosufficienti I limiti Familiari non a carico e/o non conviventi Detrazione pari al 19% Documentazione utile Rigo RP15 Chiarimenti relativi alle badanti (Risoluzione n.397/e/2008) Modello Unico 2010 PF: quadro RP assegno corrisposto al coniuge pag.447 Detrazione dell assegno di mantenimento del coniuge

16 Risoluzione Ministeriale n.153/e del 11 giugno 2009 Risoluzione Ministeriale n.157/e del 15 giugno 2009 Somme non detraibili Coniuge che percepisce l assegno Modello Unico 2010 Modello Unico 2010 PF: quadro RP detrazione spese sanitarie e mediche pag.452 Detrazione spese mediche sanitarie Elenco spese detraibili Spese mediche generiche Spese mediche sostenute a decorrere dal 1 gennaio 2008 Scontrino fino al Scontrino dal Chiarimenti sul contenuto dello scontrino fiscale Abolizione precedenti obblighi documentali Farmaci omeopatici Preparazioni galeniche Parrucca come protesi sanitaria La ratio della risoluzione n.9/e/2010 Condizione di detraibilità Medicinali acquistati all estero Spese detraibili Indicazione in Unico 2010 PF Rigo RP1 Spese pre familiari NON fiscalmente a carico Rigo RP2 Rateizzazione Capitolo 20 Professionisti e l Irap: il tormentone pag.467 Il presupposto oggettivo dell Irap Autonoma organizzazione L autonoma organizzazione secondo la Corte di Cassazione Corte Costituzionale n.156 del Cassazione Sentenza n.3678 del I principi fondamentali espressi dalla Cassazione in sintesi L autonoma organizzazione Agenzia delle Entrate CM 45/E/2008 I punti cruciali della Circolare dell Agenzia delle Entrate n.45/e/2008 Parametri di riferimento I soggetti certamente esclusi Contribuenti con parametri da regime dei minimi Gli elementi probatori

17 Professionista senza autonoma organizzazione: cosa fare? Circolare n.2/ir del Prima soluzione: omessa presentazione dichiarazione Irap Circolare n.2/ir del IRDCEC Eliminazione del blocco informatico Risposta question time n del Gli aspetti positivi e quelli negativi della scelta Seconda soluzione: presentare la dichiarazione Irap e non versare l imposta Gli aspetti positivi e quelli negativi della scelta Terza soluzione: pagamento dell Irap e presentazione dell istanza di rimborso Irap Risoluzione n.459/e/2008 termine per la presentazione dell istanza di rimborso Possibilità di ricorrere Gli aspetti positivi e quelli negativi della scelta Il recupero degli acconti versati Commissione Tributaria Provincia di Milano sentenza 5 maggio 2010 n.141 In sintesi Fac-simile di ricorsi Capitolo 21 Irap: l Agenzia apre agli agenti di commercio e rivisita il concetto di autonoma organizzazione Circolare n.28/e del 28 maggio 2010 pag.497 La Circolare n.45/e/2008 Assoggettabilità all Irap per gli agenti di commercio e promotori finanziari: le sentenze della Corte di Cassazione Niente Irap automatica per agenti di commercio e promotori finanziari La conclusione delle Sezioni Unite Le istruzioni alla Dichiarazione Irap 2010 Circolare n.28/e/2010 Attività ausiliarie Autonoma organizzazione Attività di medicina generale Omessi versamenti Capitolo 22 Consolidato fiscale nazionale: l esercizio dell opzione scade il 16 giungo 2010 pag.505 Il gruppo fiscale nel Tuir L accesso al consolidato fiscale nazionale Il presupposto soggettivo Soggetti NON residenti Altri soggetti La consolidante

18 La consolidata Soggetti esclusi Il presupposto oggettivo Esercizio dell opzione Esempi Condizioni di efficacia dell opzione Identità dell esercizio sociale Chiusura esercizio solare anticipata Società di nuova costituzione Fusione, scissione, liquidazione volontaria Esercizio congiunto consolidante-consolidata Elezione di domicilio presso la consolidante Mancanza delle condizioni di efficacia Comunicazione dell opzione Effetti dell opzione Obblighi delle consolidate Obblighi della consolidante Cessazione dell opzione conseguente perdita dei benefici Capitolo 23 La partecipation exemption Normativa di riferimento Soggetti legittimati al beneficio Pex Partecipazioni soggette alla Pex Presupposti di applicazione della Pex Requisito temporale Requisito di classificazione Requisito della residenza Requisito della commercialità Presunzione assoluta non commercialità La Pex e le società immobiliari Pex ed immobiliari di costruzione con fabbricati locati Pex ed immobiliari costruzioni con fabbricai in corso di costruzione La Pex nelle operazioni straordinarie: la scissione Fusione Conferimento Gruppi di imprese Esempio pag.531

19 Capitolo 24 Guida all acconto Ici 2010 pag.559 Così il pagamento ICI Pagamento I acconto Pagamento del Saldo Pagamento in Unica soluzione Ambito soggettivo Fabbricati condotti in leasing Immobili in leasing riscattati dal conduttore Esenzione dall ici per l abitazione principale Presupposti per l applicazione della norma Sussistenza della soggettività passiva Abitazione NON di lusso Esenzione rapportata al periodo in cui l immobile è stato adibito ad abitazione principale Abitazioni possedute in Italia da cittadini residenti all estero Altri casi di applicazione dell esenzione Trattamento delle pertinenze ai fini dell esenzione Abitazioni assimilate all abitazione principale e quindi esenti da ICI Risoluzione n.12/2008 DF Risoluzione n.1/2009 DF Ipotesi di assimilazione Esenzione per gli immobili utilizzati da enti non commerciali Ambito soggettivo dell esenzione Soggetti esclusi Fabbricati sprovvisti di rendita Immobili di categoria D sprovvisti di rendita La base imponibile Cosa si intende per costo Collocazione temporale dei costi acquisto o costruzione Coefficienti per la rivalutazione dei costi storici di acquisto e costruzione Rilevanza temporale del metodo contabile Fabbricati con procedura automatica di classa mento Doc-fa Fabbricati rurali come si applica l ICI Aree fabbricabili La nozione di area fabbricabile Cassazione sentenza n /2008 Cassazione sentenze n.19131/2008 e n.16858/2008 Terreni edificabili su cui sono stati fatti interventi di edificazione Aree fabbricabili di pertinenza dell abitazione

20 Rendite catastali Individuazione della rendita da utilizzare ai fini ICI Base imponibile di calcolo Modalità di versamento Aspetti generali connessi al versamento Le alternative per il versamento Utilizzo del modello F24 e soggetti obbligati ad avvalersi dell F24 telematico Utilizzo del modello F24 cartaceo Ravvedimento breve e lungo Ravvedimento cosi detto lungo Ravvedimento cosi detto breve Ravvedimento con utilizzo di bollettino postale Ravvedimento con utilizzo di modello F24 Capitolo 25 FAQ ICI 2010 pag.593

21

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica»

Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica» S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica» Gianluca Cristofori 31 maggio 2013 Sala Orlando - Corso

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO

LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEI RESIDENTI ALL ESTERO COME COMPILARE IL MODELLO UNICO E PAGARE LE IMPOSTE INDICE 1. I NON RESIDENTI 2 Chi sono i non residenti 2 Il domicilio fiscale in Italia dei non residenti

Dettagli

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 Il contribuente, per la compilazione

Dettagli

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE Analisi di alcune fattispecie di variazione in aumento ed in diminuzione maggiormente significative per la determinazione del reddito d'impresa nel Modello Unico SC/2010 Il quadro RF contenuto nel Modello

Dettagli

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 21 dicembre 2007, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

= Circolare n. 9/2013

= Circolare n. 9/2013 = Scadenze + 27 dicembre + Invio degli elenchi INTRA- STAT mensili versamento acconto IVA mediante Mod. F24 + 30 dicembre + Stampa dei libri contabili dell'anno 2012 (libro giornale, registri IVA, libro

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2013 IN BASE AL MOD. CUD 2013 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi del CUD che DEVONO essere inseriti nel 730: Reddito lavoro dipendente Punto

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 02 FASCICOLO 2. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 1 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 FASCICOLO 1 02 FASCICOLO 2 03 FASCICOLO 3 MODELLO GRATUITO I SERVIZI PER L ASSISTENZA FISCALE

Dettagli

Roma, 21 maggio 2014. Alle Direzioni regionali e provinciali

Roma, 21 maggio 2014. Alle Direzioni regionali e provinciali CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 maggio 2014 Alle Direzioni regionali e provinciali Agli Uffici dell Agenzia delle entrate OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative.

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 giugno 2002 CIRCOLARE N. 50/E OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di

Dettagli

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI

Modello 730/2015. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO 01 INTRODUZIONE ASPETTI GENERALI Modello 730/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 01 INTRODUZIONE 1. Perché conviene il Modello 730 2 2. Modello 730 precompilato 2 3. Modello 730 ordinario (non precompilato) 4 4.

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10 genzia ntrate UNICO Enti non commerciali ed equiparati 2014 Dichiarazione degli enti non commerciali residenti e delle società ed enti non residenti equiparati soggetti all Ires - Periodo d imposta 2013

Dettagli

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Società immobiliari CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Ai sensi dell art. 2249 c.c., le società che hanno

Dettagli

CIRCOLARE N. 17/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 24 aprile 2015

CIRCOLARE N. 17/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 24 aprile 2015 CIRCOLARE N. 17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 24 aprile 2015 OGGETTO: Questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011 CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo

Dettagli

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE INTRODUZIONE Uno degli obiettivi che il nuovo consiglio federale si è posto all atto del proprio insediamento

Dettagli

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI

l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI 5 2008 l agenzia in f orma IL FISCO PER IL LAVORATORE DIPENDENTE E LE AGEVOLAZIONI SUGLI STRAORDINARI INDICE 1. IL REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE 2 La definizione 2 I redditi assimilati al lavoro dipendente

Dettagli

I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell IRAP su:

I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell IRAP su: Pag. 5030 n. 43/98 21/11/1998 I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell su: regolarizzazione degli omessi o insufficienti versamenti relativi al primo acconto modifiche recate dal decreto legislativo

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti

IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti IMU Risposte alle domande più frequenti poste dai contribuenti Premessa L IMU comporta un forte aumento del prelievo patrimoniale sugli immobili (pari al 233% dell ICI) gran parte del quale va a beneficio

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 6/E Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa 1.1 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria IMU - che cos'è L IMU si continua a pagare sulle case di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni

Dettagli

GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ. (edizione per il 730/2015)

GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ. (edizione per il 730/2015) GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ (edizione per il 730/2015) Premessa La presente GUIDA si prefigge lo scopo di dare istruzioni a tutti gli operatori dei CAF aderenti

Dettagli

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n.

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n. Circolare n. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2014 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. PREMESSA... 5 CAPITOLO I:

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, ALTRE INDENNITA E SOMME SOGGETTE A TASSAZIONE SEPARATA punto 94: ammontare corrisposto nel 2007: - al netto di quanto corrisposto in anni precedenti casella 95; - ridotto

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ

Dettagli

GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009

GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009 GUIDA FISCALE PER GLI STRANIERI 2009 CODICE FISCALE/TESSERA SANITARIA/PARTITA IVA CONTRATTI DI LOCAZIONE ACQUISTO PRIMA CASA SUCCESSIONI RIMBORSI COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITÀ E CARTELLE DI PAGAMENTO GUIDA

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo

Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Mod. 730/2013: quadro B e codici utilizzo Come noto, l'imu sostituisce, in caso di immobili non locati, l'irpef e relative addizionali riguardanti i redditi fondiari. Il Mod. 730/2013, è stato di conseguenza

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 16 15.05.2014 Unico in caso di trasformazione Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Scadenze Ai sensi dell art. 5-bis, comma 1, del D.P.R.

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Gli aggiornamenti più recenti proroga detrazione del 65% estensione dell agevolazione ad altri interventi aumento della ritenuta d acconto sui bonifici

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali

DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015 Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali Art. 1 (Risultati differenziali del bilancio dello Stato) 1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA

ASS.CO.FI. ASSOCIAZIONE SINDACALE DEI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA PERDITE SU CREDITI: LE NUOVE DEDUCIBILITA 1. PREMESSA L art. 33, comma 5, del D.L. 22.6.2012, n. 83, così come modificato dalla legge di conversione 7.8.2012 n. 134, ha sostituito il comma 5 dell articolo

Dettagli

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO Art 2484 Cause indipendenti dalla volontà dei soci Cause dipendenti dalla volontà dei soci Dichiarazione amministratori da eseguire senza indugio Delibera assembleare Iscrizione

Dettagli

IL COMMERCIALISTA VENETO n. 133 - GENNAIO / FEBBRAIO 2000. A cura del Gruppo di Studio di Diritto tributario istituito presso l Ordine di Padova

IL COMMERCIALISTA VENETO n. 133 - GENNAIO / FEBBRAIO 2000. A cura del Gruppo di Studio di Diritto tributario istituito presso l Ordine di Padova IL COMMERCIALISTA VENETO n. 133 - GENNAIO / FEBBRAIO 2000 ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE L'INSERTO 2 Analisi della rilevanza ai fini IRAP delle voci del Conto Economico A cura

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI. 2. I contribuenti minimi pag.

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI. 2. I contribuenti minimi pag. Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI A cura di: Dott.ssa Luana Bernardoni Dott.ssa Antonella Scaglioni Dott. Marco Ferri Dott.

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Guida alla detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Aggiornata al 20 dicembre 2013 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO.... pag. 3 2. EDIFICI INTERESSATI.....

Dettagli

GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ. (edizione per il 730/2014)

GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ. (edizione per il 730/2014) GUIDA AI CONTROLLI DA EFFETTUARE PER L APPOSIZIONE DEL VISTO DI CONFORMITÀ (edizione per il 730/2014) Premessa La presente GUIDA si prefigge lo scopo di dare istruzioni a tutti gli operatori dei CAF aderenti

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli