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1 Circolare per il cliente 26 maggio 2014 SOMMARIO: IN BREVE Obbligo di POS per imprese e professionisti Novità F24 Decreto Renzi Oneri deducibili e detraibili IRPEF in Dichiarazione dei redditi Bonus 80 euro: le istruzioni dell Agenzia Entrate La fatturazione elettronica al 6 giugno 2014 Dal 6 maggio 2014 ripartiti i contributi per i veicoli a basse emissioni Sanatoria cartelle prorogata al 31 maggio 2014 Attenzione ai tentativi di phishing, truffa sui rimborsi fiscali Pagamento fattura pari o superiore a euro con più assegni bancari d importo inferiore al limite di legge La ripartizione delle spese fra proprietari e inquilini PRINCIPALI SCADENZE

2 IN BREVE Obbligo di POS per imprese e professionisti Sulla base di quanto disposto dal D.M. del 24 gennaio 2014, dal 30 giugno 2014: - i commercianti; - i prestatori di servizi; - gli studi professionali; dovranno dotarsi di un apposito POS per consentire ai clienti di pagare il bene acquistato/servizio ricevuto tramite bancomat, se il pagamento è di importo superiore ad Euro 30. Per POS si intende l apparecchiatura automatica mediante la quale è possibile effettuare il pagamento di beni o servizi utilizzando carte di pagamento. Si precisa comunque che non vi è l obbligo di ricevere il pagamento della prestazione mediante bancomat, ma soltanto di avere a disposizione il POS nel caso in cui il cliente decida di utilizzare tale canale. Inoltre, considerato che nel disposto normativo vi è il richiamo alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 231/2007, sembra ragionevole ritenere che tale richiamo dovrebbe comportare per i pagamenti di importo pari o superiore al limite di Euro, l utilizzo dei consueti strumenti tracciabili, quali bonifici ed assegni non trasferibili. ATTENZIONE Risulta opportuno far presente, comunque, che ad oggi non è stata prevista una specifica sanzione in capo ai soggetti che omettono di dotarsi del POS. Ne consegue che non risulta chiaro quali siano le conseguenze per l impresa o il professionista che, intenzionalmente o per mera colpa, ometta di munirsi del POS. Modalità pagamento con F24 Il Decreto Renzi, tra l altro, prevede che a decorrere dal 1 ottobre 2014: a) nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale del modello F24 sia di importo pari a zero, il contribuente potrà effettuare il versamento esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle Entrate. Non sarà quindi possibile presentare l F24 a zero presso una banca, le poste o un intermediario abilitato e il

3 contribuente potrà presentare il modello esclusivamente registrandosi direttamente presso l Agenzia delle Entrate; b) nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale del modello F24 sia di importo positivo, il versamento potrà avvenire esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle Entrate e dagli Intermediari della riscossione convenzionati con la stessa ; c) nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a euro, il versamento potrà essere effettuato esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle Entrate e dagli Intermediari della riscossione convenzionati con la stessa. In sintesi quindi, dal 1 ottobre 2014, i versamenti da modello F24 saranno effettuati anche dai soggetti senza partita IVA, esclusivamente in via telematica, o direttamente (modalità obbligatoria in caso di delega di versamento a saldo zero, per la presenza di compensazioni fiscali) ovvero avvalendosi di intermediari della riscossione convenzionati con l Agenzia delle Entrate. Soltanto i modelli F24 senza compensazione e di importo fino a euro potranno ancora essere effettuati, dai soggetti senza partita IVA, presentando la delega in banca o in posta. L'utilizzatore dei servizi telematici messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l'agenzia delle entrate potrà inviare la delega di versamento anche di un soggetto terzo, mediante addebito su propri strumenti di pagamento, previo rilascio all'intermediario di apposita autorizzazione, anche cumulativa, ad operare in tal senso da parte dell'intestatario effettivo della delega, che resta comunque responsabile ad ogni effetto. MODELLO UNICO e REDDITI 2013 Gli oneri detraibili e deducibili dall IRPEF Talvolta ci si dimentica, in fase di compilazione del modello 730 o dell UNICOPF dell opportunità di risparmiare indicando in dichiarazione tutti gli oneri detraibili e deducibili che competono. Riteniamo quindi utile in questo periodo dell anno un sintetico riepilogo dei principali oneri detraibili o deducibili dall IRPEF (l elenco non è comunque esaustivo). Innanzitutto però è opportuno ricordare che possono essere detratti o dedotti anche gli oneri sostenuti nell interesse di familiari fiscalmente a carico e quindi dei componenti della famiglia che nel 2013 hanno posseduto un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Possono considerarsi familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente, il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) e figli (senza alcun limite di età). I seguenti altri familiari : il coniuge legalmente ed effettivamente separato i discendenti dei figli i genitori (compresi quelli naturali e quelli adottivi)

4 i fratelli e le sorelle (anche unilaterali) i nonni e le nonne i generi, le nuore, il suocero e la suocera possono invece considerarsi familiari a carico solo a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell Autorità giudiziaria. Riepilogo dei principali oneri detraibili o deducibili dall IRPEF Sono deducibili dal reddito IRPEF le seguenti spese sostenute nell interesse proprio o (in alcuni casi) dei familiari fiscalmente a carico: contributi previdenziali e assistenziali; contributi per i fondi integrativi del servizio sanitario nazionale; contributi per forme pensionistiche complementari e individuali; spese mediche e di assistenza specifica per persone con disabilità sostenute anche nell interesse dei familiari, anche se non a carico fiscalmente; assegni periodici corrisposti al coniuge; contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari; erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose; erogazioni liberali a favore delle organizzazioni non governative; erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute; erogazioni liberali a favore di università, enti di ricerca ed enti parco; somme restituite al soggetto erogatore (es. retribuzioni percepite in eccedenza); rendite, vitalizi, assegni alimentari ed altri oneri; investimenti in start-up. E detraibile dall imposta IRPEF il 19% delle seguenti spese sostenute dal contribuente nell interesse proprio o, in alcuni casi, dei familiari fiscalmente a carico: spese sanitarie; spese per i mezzi necessari per l accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e i sussidi tecnici informatici dei disabili; spese per l acquisto e la riparazione di veicoli per disabili; spese per l acquisto di cani guida; spese sostenute per gli addetti all assistenza personale nell interesse del contribuente o di altri familiari non autosufficienti; premi versati per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni derivanti da contratti stipulati o rinnovati sino al 31 dicembre 2000; premi per assicurazioni sul rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani derivanti da contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2001; spese per l istruzione secondaria e universitaria; contributi versati per il riscatto del corso di laurea del soggetto fiscalmente a carico, il quale non ha iniziato ancora l attività lavorativa e non è iscritto ad alcuna forma obbligatoria di previdenza; spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;

5 spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido da parte dei figli; spese per attività sportive praticate da ragazzi; spese funebri; spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi; spese veterinarie; spese per intermediazione immobiliare; interessi passivi pagati per mutui ipotecari per l acquisto o per la costruzione dell abitazione principale; erogazioni liberali a società ed associazioni sportive dilettantistiche, alle società di mutuo soccorso, a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e altri. E detraibile dall IRPEF il 24% delle seguenti spese sostenute dal contribuente nell interesse proprio o, in alcuni casi, dei familiari fiscalmente a carico: erogazioni liberali ai partiti politici; erogazioni liberali alle ONLUS. Da ricordare poi, con percentuali variabili (36%, 41%, 50%, 65%) le detrazioni per le spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e boschivo. AGEVOLAZIONI Bonus 80 euro: le istruzioni dell Agenzia Entrate Agenzia Entrate, Circolare 28 aprile 2014, n. 8/E; Risoluzione 7 maggio 2014, n. 48/E; Circolare 14 maggio 2014, n. 9/E Con la Circolare 28 aprile 2014, n. 8/E l Agenzia Entrate fornisce i primi chiarimenti in merito alla riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati. La circolare precisa che i sostituti d imposta devono riconoscere il credito in aggiunta alle retribuzioni erogate a partire dal mese di maggio, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari. Se ciò non fosse possibile per ragioni esclusivamente tecniche legate alle procedure di pagamento delle retribuzioni, il riconoscimento potrà avvenire a partire dalle retribuzioni erogate nel mese di giugno. Successivamente l Agenzia Entrate, con Risoluzione 7 maggio 2014, n. 48/E, ha istituito il codice tributo "1655" denominato "Recupero da parte dei sostituti d imposta delle somme erogate ai sensi dell art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66", che consentirà ai sostituti d imposta di recuperare il bonus di 80 euro erogato in busta paga a partire dal mese di Maggio. Il codice è esposto in nella sezione "Erario" del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a credito compensati", con l indicazione nel campo "rateazione/regione/prov./mese rif." e nel campo "anno di riferimento", del mese e dell anno in cui è avvenuta l erogazione del beneficio fiscale. Infine, con la Circolare 14 maggio 2014, n. 9/E, ad integrazione dei primi chiarimenti, si è precisato tra l altro che possono usufruire del bonus Irpef, introdotto dall art. 1 del D.L. 24 aprile 2014, n attualmente all esame del Parlamento per la conversione in legge - anche i lavoratori che

6 percepiscono somme di sostegno del reddito, quali la cassa integrazione guadagni, l indennità di mobilità e l indennità di disoccupazione. Inoltre il credito spetta anche agli eredi dei lavoratori deceduti, con riferimento al periodo di lavoro da questi ultimi svolto nel corso del Il recupero dell agevolazione tramite compensazione - da effettuarsi con il modello F24 - non è assoggettato al limite di 700mila euro altrimenti previsto. Si precisa, infine, che in sede di determinazione del limite di 26mila euro (prescritto nel richiamato D.L. n. 66/2014) rilevano anche i redditi provenienti dalla locazione di immobili ed assoggettati al regime opzionale della cedolare secca. IVA La fatturazione elettronica al 6 giugno 2014 D.L. 24 aprile 2014, n. 66, art. 25 Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza, a decorrere dal 6 giugno 2014, non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e accetteranno solo fatture elettroniche. La stessa disposizione si applicherà, dal 31 marzo 2015, ai restanti enti della PA. Per questi soggetti il termine era originariamente fissato al 6 giugno 2015 ma è stato anticipato al 31 marzo 2015 dal recente D.L. 24 aprile 2014, n. 66, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 24 aprile 2014, n. 95. Dopo tre mesi dall entrata in vigore dell obbligo, agli enti della PA sarà vietato disporre qualunque tipo di pagamento per fatture emesse in formato non elettronico. L obbligo di fatturazione in forma elettronica risale alla Finanziaria 2008 e prevede che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate alle Amministrazioni dello Stato sia effettuata attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), sistema informatico di supporto al processo di ricezione e successivo inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni destinatarie nonché alla gestione dei dati in forma aggregata e dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di monitoraggio della finanza pubblica. Le modalità di funzionamento dello SdI sono state definite con il D.M. 3 aprile 2013, n. 55. Gli utenti coinvolti nel processo di fatturazione elettronica sono: gli operatori economici, cioè i fornitori di beni e servizi verso le PA, obbligati alla compilazione/trasmissione delle fatture elettroniche e all archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. Va precisato che le fatture emesse dagli intermediari per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi e per la riscossione mediante modello F24 sono, al momento, derogate dagli obblighi; le Pubbliche Amministrazioni, che devono effettuare una serie di operazioni collegate alla ricezione della fattura elettronica; gli intermediari (banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, commercialisti, imprese ICT), vale a dire soggetti terzi ai quali gli operatori economici possono rivolgersi per la compilazione/trasmissione della fattura elettronica e per

7 l archiviazione sostitutiva prevista dalla legge. Possono servirsi degli intermediari anche le P.A. per la ricezione del flusso elettronico dei dati e per l archiviazione sostitutiva. Dal 6 maggio 2014 ripartiti i contributi per i veicoli a basse emissioni Dal 6 maggio scorso i venditori registrati e quelli che si registreranno, possono prenotare i contributi per i veicoli a basse emissioni complessive (BEC) disponibili per il I contributi puntano a favorire l acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa (elettrici, ibridi, a metano, biometano, GPL, biocombustibili, idrogeno) con emissioni di anidride carbonica (CO2), allo scarico, non superiori, rispettivamente a 120, 95 e 50 g/km. In questo modo è incentivata la diffusione di veicoli a basse emissioni di sostanze "climalteranti", come la CO2, e di altre sostanze inquinanti. Per il 2014, i fondi a disposizione ammontano a 31,3 milioni di euro a cui si aggiungono le risorse non utilizzate nel 2013, per un totale di 63,4 milioni di euro. RISCOSSIONE E VERSAMENTI Sanatoria cartelle prorogata al 31 maggio 2014 Legge 2 maggio 2014, n. 68 di conversione del D.L. n. 16/2014 Con la conversione in legge del D.L. n. 16/2014 (c.d. Decreto Salva Roma-ter ) è stato ulteriormente prorogato al 31 maggio 2014 il termine entro cui avvalersi della definizione agevolata dei ruoli. Conseguentemente è stata prorogata al 15 giugno la sospensione della riscossione dei debiti interessati dalla definizione agevolata. Ricordiamo che la sanatoria riguarda solo le cartelle esattoriali e gli avvisi esecutivi affidati in riscossione ad Equitalia fino al 31 ottobre 2013 e riferiti a crediti contestati da: Uffici statali (Ministeri, Commissioni tributarie, ecc.); Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli; Enti locali (Regioni, Province, Comuni). Attenzione ai tentativi di phishing, truffa sui rimborsi fiscali Agenzia Entrate, Comunicato stampa 6 maggio 2014 L Agenzia Entrate ha segnalato che sono in corso nuovi tentativi di phishing ai danni di alcuni cittadini che hanno ricevuto via false notifiche di rimborsi fiscali, dall indirizzo

8 Queste comunicazioni utilizzano il logo dell Agenzia e invitano il contribuente a cliccare sul link Chiedere il rimborso che, a sua volta, rimanda ad una finta pagina web del sito delle Entrate dove si chiede di inserire informazioni personali tra cui i dati della carta di credito. L Agenzia delle Entrate è totalmente estranea all invio di questi messaggi e raccomanda di non dare seguito al loro contenuto. Si tratta, infatti, di un tentativo di truffa. ANTIRICICLAGGIO Pagamento fattura pari o superiore a euro con più assegni bancari d importo inferiore al limite di legge Il Ministero dell Economia e delle Finanze, sezione Dipartimento del Tesoro, rispondendo ad un quesito relativo alla possibilità di pagamento di fatture commerciali d importo pari o superiore a euro tramite emissione di più assegni bancari d importo inferiore al limite di legge, ha chiarito che, lo stesso, non costituisce violazione della legge in quanto non configura l ipotesi del cumulo. Nell ipotesi suddetta, infatti, gli assegni non sono tra loro cumulabili in quanto si tratta di mezzi di pagamento che, a differenza del contante ovvero dei titoli al portatore, lasciano traccia dell operazione sia presso la banca in cui sono tratti sia presso quella che procede alla negoziazione. IMMOBILI La ripartizione delle spese fra proprietari e inquilini Le organizzazioni della proprietà e dell inquilinato hanno concordato la ripartizione delle spese per oneri accessori fra locatore e conduttore pubblicando una Tabella che potrà essere richiamata nei contratti di locazione. La tabella è stata registrata il 30 aprile 2014 presso l Agenzia Entrate, Ufficio territoriale Roma 2, n. 8455/3 ed è disponibile on line all indirizzo PRINCIPALI SCADENZE Data scadenza Ambito Attività Soggetti obbligati Modalità Martedì 20 maggio 2014 Correzione errori di iscrizione nell'elenco dei soggetti Enti di volontariato, Onlus, associazioni sportive Comunicazione alla Direzione regionale

9 destinatari del 5 per dilettantistiche Agenzia Entrate mille Sabato 31 maggio 2014 Sanatoria cartelle Contribuenti Bollettino F35 esattoriali debitori Sabato 31 maggio 2014 Assistenza fiscale Consegna al lavoratore dipendente o al contribuente pensionato mod. 730 e del relativo prospetto di liquidazione mod Datori di lavoro e enti pensionistici (sostituti di imposta) che prestano assistenza fiscale Consegna Sabato 31 maggio 2014 Assistenza fiscale Consegna al Caf o al professionista abilitato mod. 730, mod per la scelta della destinazione dell'8 per mille dell'irpef e mod bis per la scelta del 5 per mille Contribuenti che utilizzano l'assistenza fiscale per il tramite di un C.A.F. o di un professionista abilitato Consegna

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