L indebito utilizzo del nome a mezzo internet: profili di tutela

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L indebito utilizzo del nome a mezzo internet: profili di tutela"

Transcript

1 L indebito utilizzo del nome a mezzo internet: profili di tutela SOMMARIO: 1. Premessa. 2. La tutela giurisdizionale dell indebito utilizzo del cognome. 3. I presupposti per l esperibilità della tutela ed il danno risarcibile. 4. L individuazione del giudice competente. 1.Tra i diritti della personalità, con cui in generale si indicano tutti quei diritti dell uomo, ritenuti fondamentali, che tutelano la persona nei suoi valori essenziali, rientra il diritto all identità personale. Si tratta di un diritto elaborato dalla dottrina per tutelare il bene-valore rappresentato dalla proiezione sociale della personalità dell individuo, cui corrisponde l interesse di questi ad essere rappresentato nella comunità in cui vive secondo quella che è la sua vera identità intellettuale, ideologica, etica e professionale. Tale interesse è destinato a specificarsi nei diversi diritti che identificano il soggetto nel nostro ordinamento quali il diritto all immagine, all onore, alla reputazione, alla riservatezza. Ma il diritto che meglio rappresenta il concetto di identità sociale come strumento di identificazione sociale è il diritto al nome. Il nome è il mezzo con cui ogni persona viene identificata, è il segno che permette al soggetto di riferire a sé qualità personali e vicende della vita umana, e consiste nel diritto del soggetto all uso esclusivo dell appellativo che lo identifica socialmente 1. Lo stesso codice civile all art. 6 afferma che Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito, sancendo così in modo inconfutabile il diritto all identità. Si tratta di un diritto personalissimo di pertinenza esclusiva della persona che ne è titolare, ed assoluto in quanto può essere fatto valere erga omnes. La norma precisa, altresì, che nel nome si comprendono il prenome ed il cognome. 1 In dottrina V. DOGLIOTTI, Le persone fisiche, in Trat. Rescigno, II, Torino, 1982, p. 107; ID., Identità personale, onore, reputazione e diritto al nome, in Dir. inf., 1985, p. 579 ss.; BUCCIANTE, Sul diritto alla tutela del nome, in Giust. civ., 1960, p. 593; RABITTI BEDOGNI, Sulla nozione di pregiudizio nella tutela del nome civile, in Giust. civ., 1986, p. 570; FACCI, Il risarcimento del danno per violazione dei diritti della personalità, al di fuori della privacy, in Resp. civ. prev., 2000, p ss.; CARFI, Nome (diritto al), in Il diritto Enc. giur., Milano, 2007, X, p. 15 ss.; MACIONE, Profili del diritto al nome civile e commerciale, Padova, 1984; DE SANNA, In tema di diritto al nome, in Resp. civ., 1996, p. 276 ss.; MOLLE, Sulla risarcibilità del danno da lesione del diritto al nome, in Dir. inf., 1990, p. 125 ss.; BONAMORE, Il diritto al nome, patrimonio irretrattabile della persona umana e segno distintivo della personalità, in Giust. civ., 1994, p ss.; ARICÒ, Diritto al nome e diritto all immagine: contenuto e rapporti, in N. dir., 1995, p. 763; GRASSANO, Il diritto al nome come diritto della personalità costituzionalmente garantito, in Stato civ. it., 1996, p. 7 ss.; PANOZZO, Il diritto al norme tra opinioni dottrinali e orientamenti giurisprudenziali, in Stato civ. it., 1999, p. 406 ss.; FESTA, La Corte costituzionale conferma l annoverabilità del diritto al nome fra i diritti inviolabili della persona, in Dir. fam., 2002, p. 13 ss.; RAPARELLI, Alcune riflessioni sul fondamento giuridico del diritto al nome, in Foro it., 2002, c. 647 ss.; ZIINO, Diritto della persona e diritto al (pre)nome Riferimenti storico letterari e considerazioni giuridiche, in Giust. civ., 2004, p. 355 ss.; PERON, Il diritto al nome, il consenso al suo sfruttamento ed i danni risarcibili, in Riv. dir. ind., 2006, p. 360 ss. 3

2 Nel presente lavoro ci prefiggiamo di affrontare brevemente alcuni profili della tutela del suddetto diritto nell ipotesi di indebito utilizzo del nome della persona come nome di dominio di un sito internet. Si pensi, ad esempio, all ipotesi in cui un sito web utilizzi indebitamente non solo il nome della famiglia Bianchi ma addirittura lo stemma gentilizio della famiglia medesima. In particolare, in relazione ad entrambe tali problematiche, si valuterà il tipo di tutela giurisdizionale che può invocare la famiglia Bianchi nonché la risarcibilità del danno dalla stessa patito. Verranno svolte, inoltre, alcune brevi considerazioni in relazione all individuazione del giudice competente posto che l illecito è stato commesso su internet. 2. Il diritto al nome è tutelato dall art. 7 c.c. che così testualmente recita : La persona, alla quale si contesti il diritto all uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio dall uso che altri indebitamente ne faccia, può chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento del danno. In particolare la norma individua due tipi di azione a tutela dell indebito utilizzo del nome: l azione di reclamo e l azione di usurpazione. La prima azione è utilizzata contro chi contesta od impedisce l uso del nome cui il soggetto ha diritto, oppure identifichi la persona con un nome diverso dal suo. Mentre la seconda è utilizzata per proteggere l esclusività del nome della persona, contro chi usi indebitamente il nome altrui. Sia l azione di reclamo che quella di usurpazione tutelano il diritto al nome con la cessazione del fatto lesivo, il risarcimento dei danni e la pubblicazione della sentenza su uno o più giornali, quando ciò possa concorrere ad eliminare il pregiudizio subito. Tornando alla fattispecie concreta presa in esame, sia l indebito utilizzo del nome che dello stemma di famiglia possono trovare tutela nell art. 7 c.c. In particolare, per quanto attiene al profilo relativo al nome, la disposizione summenzionata richiama espressamente il diritto al nome come oggetto di tutela. Mentre in relazione allo stemma gentilizio è possibile applicare analogicamente la disciplina prevista per la tutela del nome, ed in generale dei segni distintivi della persona, prevista dagli artt. 6 9 c.c. È, infatti, pacifica l estensione della tutela prevista dalle norme sul nome 2 alle vicende relative agli stemmi nobiliari (e anche ai c.d. predicati nobiliari ). Si ritiene, cioè, che lo stemma, essendo un elemento fortemente identificativo dell individuo come appartenente ad una determinata stirpe, si affianchi al cognome nella funzione identificativa della persona e, in caso di omonimia, contribuisca a precisare l appartenenza di quella medesima persona ad una determinata famiglia. 2 In questo senso V. Cass. civ., sez. I, 7 novembre 1997, n , in Giust. civ. Mass., 1997, p. 2097; Cass. civ., sez. I, 7 marzo 1991, n. 2426, in Giust. civ. Mass., 1991, fasc. 3. È interessante in proposito la pronuncia del Trib. di Milano, 9 novembre 1992, in Giur. it., 1993, p. 747 ss. che ha affermato che la tutela del diritto al nome si estende anche a proteggere la simbologia (bandiere, stemmi, colori, costumi) delle contrade di Siena e della loro partecipazione al Palio. 4

3 Il danno provocato dall utilizzo illegittimo dello stemma da parte di un soggetto che non ne sia il legittimo titolare è rappresentato dalla confusione familiare (anche solo potenziale 3 ). Rappresenta, cioè, un pregiudizio per chi appartiene ad una determinata famiglia la circostanza che, per effetto dell usurpazione dello stemma, si crei nella società una falsa opinione sull appartenenza alla stessa famiglia di un soggetto del tutto estraneo ad essa. Orbene, come è stato più sopra evidenziato, la tutela del diritto al nome si manifesta in una duplice forma, seconda quanto previsto dall art. 7: la persona alla quale si contesti il diritto all uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio dall uso che altri indebitamente ne faccia, può chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento del danno. Pertanto, nel caso di specie, il soggetto danneggiato dall usurpazione (i.e. utilizzo indebito) del nome e dello stemma, ai sensi dell art. 7 c.c., potrà chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, il risarcimento del danno e la pubblicazione della sentenza su uno o più giornali quale forma di restitutio in integrum. Tale conclusione trova conferma anche nella giurisprudenza di merito 4 la quale ha statuito che nell ipotesi come quella presa in esame, in cui il nome di una persona venga registrato da terzi in malafede quale nome a dominio presso la Registration Authority italiana, trova applicazione la tutela del nome prevista dall art. 7 ss 5. È interessante notare come le suddette azioni ai sensi dell art. 8 c.c. possano essere promosse anche da chi, pur non portando il nome contestato o indebitamente usato, abbia alla tutela del nome un interesse fondato su ragioni familiari degne di essere protette. In proposito è stato evidenziato come l attribuzione del diritto al nome non sia la circoscritta individuazione anagrafica dell individuo ma la più complessa e vasta tutela che attraverso il nome può accordarsi anche al gruppo familiare dal punto di vista delle tradizioni, della fama e della reputazione sociale di cui essa gode Dobbiamo a questo punto esaminare i presupposti per la fruttuosa esperibilità della tutela. In particolare, ai fini dell accoglimento della domanda di cessazione del fatto lesivo, sarà necessario provare che l utilizzazione del nome altrui sia indebita e che da tale comportamento possa derivare un pregiudizio alla persona alla quale il nome è stato per legge attribuito. 3 L ordinamento tutela anche ogni possibile attentato o lesione della identità personale. In altre parole, è possibile chiedere la cessazione del fatto lesivo anche in presenza solo di un pregiudizio potenziale come conseguenza dell altrui indebito; danno che deve rivestire gli elementi di un illecito penale ovvero di un illecito civile nel senso di danno ingiusto. Cfr. Cass. civ., sez. I, 5 ottobre 1994, n. 8081, in Giur. it., 1996, p Trib. Torino, 23 dicembre 2000, Dir. inf., 2001, p Cfr. GAZZONI, Manuale di diritto privato, Napoli, 2007, p GAZZONI, op.cit., p

4 A tal fine è sufficiente dimostrare la sussistenza di un pregiudizio anche solo potenziale, non essendo richiesto che lo stesso si sia già in concreto verificato 7. Tuttavia, la ricorrenza del suddetto potenziale pregiudizio deve essere accertata in concreto. Pertanto, ai fini dell accoglimento dell azione inibitoria ex art. 7 c.c., non è sufficiente la sussistenza del mero fatto dell usurpazione, in quanto si richiede la prova del possibile pregiudizio economico o morale che dall usurpazione del nome può derivare al denunciante, al fine di contenere l azione nei limiti del ragionevole interesse del titolare ed escludendo dalla tutela quelle utilizzazioni che non abbiano tale effetto 8. In particolare, mentre per la cessazione del fatto lesivo è sufficiente la semplice possibilità del pregiudizio, ai fini del risarcimento dei danni occorre sia la sussistenza e la conseguente dimostrazione di un pregiudizio effettivamente verificatosi 9, sia il dolo o la colpa dell autore della violazione 10, non essendo sufficiente l illegittimità della condotta dell agente. Pertanto, secondo i principi generali, il soggetto, il cui nome è stato indebitamente utilizzato, potrà ottenere il risarcimento del danno patrimoniale, solo se sia in grado di provare che il comportamento doloso o colposo del terzo ha cagionato una lesione alla propria sfera patrimoniale. In ordine poi al danno non patrimoniale si evidenzia quanto segue. In dottrina 11, sussiste un orientamento favorevole al risarcimento dei danni non patrimoniali, anche nel caso in cui l usurpazione del nome non costituisca reato. Tale orientamento si basa su una interpretazione dell art. 7 c.c. inteso come previsione specifica, configurante uno dei casi previsti dalla legge per il risarcimento del danno non patrimoniale di cui all art c.c. Da questo punto di vista, si evidenzia come altrimenti sarebbe inutile il disposto dell art. 7 c.c. salvo il risarcimento del danno, essendo il risarcimento del danno patrimoniale già previsto dall art c.c. Di diverso avviso è la giurisprudenza 12, secondo la quale nessun risarcimento del danno morale è accordabile, in caso di usurpazione del nome, che non integri gli estremi del reato. Alla luce di quanto più sopra esposto, il danneggiato, ai sensi dell art. 7 c.c., oltre al potere di esercitare l azione di reclamo e di usurpazione, può altresì richiedere il risarcimento del danno patito a seguito dell indebito utilizzo del proprio nome. Tale posizione è confermata anche dalla giurisprudenza di legittimità 13, che ha affermato che mentre per l inibitoria è sufficiente che l attore dimostri, oltre all uso 7 In tal senso V. Cass. civ., sez. I, 16 luglio 2003, n , in Giust. civ, 2004, p Cfr. Cass. civ., sez. I, 22 ottobre 1984, n. 5343, in Dir. fam., 1985, p In questo senso Cass. civ., 15 marzo 1969, n. 829, in Giust. civ., 1969, p V. in giurisprudenza tra le altre Cass., 7 marzo 1991, n. 2426, in Dir. fam., 1992, p CATAUDELLA, La tutela civile della vita privata, Milano, 1972; AULETTA, Riservatezza e tutela della personalità, Milano, 1978; DOGLIOTTI, La responsabilità civile, in Giur. sist. Biagiavi, III, Torino, 1987, p. 24. In senso contrario V. FRANZONI, Dei fatti illeciti, Bologna-Roma, sub art. 2059, p Trib. Roma, 31 gennaio 1989, in Foro it., 1991, p. 947, con nota di SIMONE, Danno non patrimoniale e pena privata. 13 Cass. civ., sez. I, 5 ottobre 1994, n. 8081, cit. 6

5 illegittimo del proprio nome, la possibilità che da ciò derivi pregiudizio il quale può essere, quindi, meramente potenziale ovvero di ordine soltanto morale ai fini dell azione risarcitoria, devono sussistere i requisiti soggettivi ed oggettivi dell illecito aquiliano ex art ss c.c., sicché non solo è necessaria l esistenza di un pregiudizio effettivo, ma questo, se non ha carattere patrimoniale, è risarcibile, ai sensi dell art c.c., soltanto ove nella condotta dell indebito utilizzatore sia configurabile un illecito penalmente sanzionato. Da ultimo si evidenzia che, affinché la condanna alla cessazione dell uso indebito del nome possa risultare più incisiva, la famiglia Bianchi potrà altresì chiedere al giudice la pronuncia di un c.d. astreinte. La legge 18 giugno 2009 n. 69 ha infatti introdotto nel nostro ordinamento all art. 614-bis c.p.c. 14 questo nuovo strumento processuale diretto a rafforzare l adempimento della condanna ad un non facere. La norma prevede che con il provvedimento di condanna il giudice, salvo che ciò sia manifestamente iniquo, fissa, su richiesta di parte, la somma di denaro dovuta dall obbligato per ogni violazione o inosservanza successiva, ovvero per ogni ritardo nell esecuzione del provvedimento. Il provvedimento di condanna costituisce titolo esecutivo per il pagamento delle somme dovute per ogni violazione o inosservanza. Attraverso questa misura coercitiva, qualora il nome venga nuovamente usurpato dal terzo, questi potrà essere condannato ad una sanzione pecuniaria che costituirà titolo esecutivo e con la quale si potrà procedere ad esecuzione forzata. 4. Appurata l esistenza nel caso de quo di una posizione giudizialmente tutelabile in capo al danneggiato, si pone il problema di individuare il giudice territorialmente competente a pronunciarsi sulla domanda. Tale questione non è di poco conto, attesa sia la natura particolare (Internet) del luogo in cui si è verificato il fatto lesivo censurato, sia l assoluta assenza di una specifica normativa relativa alle vicende del Cyberspace. In prima approssimazione, nel caso in cui l illecito sia meramente nazionale, i criteri generali di competenza territoriali sono innanzitutto il domicilio del convenuto (art. 18 c.p.c.) ed in secondo luogo, trattandosi di obbligazione, anche il giudice del luogo in cui è sorta o deve eseguirsi l obbligazione dedotta in giudizio (art. 20 c.p.c.). Il luogo in cui deve considerarsi sorta l obbligazione extracontrattuale, ai fini della competenza per territorio, è quello in cui si è verificato il fatto produttivo del danno 15. Nella nozione di fatto rientra, oltre al comportamento illecito, anche l evento dannoso che ne deriva. Qualora i due luoghi non coincidano, il forum delicti previsto dall art. 20 c.p.c. deve essere identificato con riguardo al luogo in cui è avvenuto l evento 16. Vista la dematerializzazione delle attività compiute in internet, non è facile stabilire dove e quando è stato commesso il fatto illecito. Si tratta quindi di capire cosa debba 14 V. CHIZZINI, in BALENA, CAPONI, CHIZZINI, MENCHINI, La riforma della giustizia civile. Commento alle disposizioni della legge sul processo civile n. 69/2009, Torino, 2009, sub art. 614-bis; GAMBINERI, Attuazione degli obblighi di fare infungibile o di non fare, in Foro it., 2009, p. 320 ss.; MERLIN, Prime note sul sistema delle misure coercitive pecuniarie per l attuazione degli obblighi infungibili nella L. 69/2009, in Riv. dir. proc., 2009, p ss.; AMADEI, Una misura coercitiva generale per l esecuzione degli obblighi infungibili, in judicium. 15 Cass. civ., sez. II, 25 gennaio 1995, n. 866, in Giust. civ. Mass., 1995, p. 163; Cass. civ., sez. II, 5 ottobre 1998, n. 9853, in Giust. civ. Mass., 1998, p Cass. civ., sez. III, 20 settembre 2004, n , in Giust. civ. Mass., 2004, p. 9. 7

6 intendersi - in caso di illecito commesso via internet - per locus commissi delicti di cui all art. 20 c.p.c. e, quindi, quale sia il giudice che ha la competenza territoriale alternativa a conoscere la causa 17. Il problema da risolvere è, per l appunto, individuare il posto in cui si è verificato l evento, dal momento che l illecito commesso via internet può sfuggire ai tentativi di definizione geografica e dispiega il suo potenziale lesivo contemporaneamente in tutta la rete, senza che sia possibile, nella maggioranza dei casi, individuare con certezza un luogo fisico di prima incidenza dell azione. Molti sono i criteri che sono stati proposti al fine di risolvere la questione dell individuazione del foro territorialmente competente: il locus commissi delicti, quello del forum destinatae solutionis, quello del luogo ove è ubicato il computer dal quale partono i materiali diretti in rete. Tuttavia, in generale, possiamo individuare due orientamenti. Secondo un primo orientamento, in caso di fatto illecito commesso via internet, il forum commissi delicti è quello del luogo in cui si trova il server sul quale sono caricate le pagine contenenti le dichiarazioni offensive 18. Secondo altro orientamento il luogo di realizzazione del fatto illecito è quello nel quale esso produce il relativo danno, rilevando poi come il danno prevalente è presumibilmente sofferto presso il luogo di domicilio del danneggiato, e quindi individuando proprio in detto domicilio il locus commissi delicti in caso di fatto illecito commesso via internet 19. Quest ultimo è del resto l orientamento seguito dalle sezioni unite della Corte che hanno, pertanto, ritenuto preferibile la soluzione che identifica il giudice competente quello del foro in cui il danneggiato ha la propria sede, la propria residenza o il proprio domicilio 20. Secondo la Cassazione tale soluzione è preferibile in quanto: a) la causa viene incardinata dove l illecito è giunto a compimento causando concretamente un danno; b) si impedisce ad entrambe le parti in causa di compiere attività di forum shopping e si precostituisce il giudice territorialmente competente; 3) si evita che il danneggiato debba sopportare spese legate alla necessità di individuare il luogo di gestione del sito nonché il rischio di non riuscire in tale individuazione 21. Per quanto riguarda gli illeciti di dimensione sovranazionale, assumono rilevanza primaria i criteri di collegamento individuati dalla Convenzione di Bruxelles del 1968 (oggi sostituita dal Regolamento (CE) 44/2001) espressamente richiamati dall art. 3 L. 218/1995 come applicabili anche alle controversie internazionali extracomunitarie. 17 In questo senso V. anche DI CIOMMO, Art.20 c.p.c. e illeciti commessi tramite Internet (una regola a valere per tutti i mezzi di comunicazione di massa?), in Foro it., 2002, p ss. 18 Trib. di Lecce, 24 febbraio 2001, in Giur. it., 2002, p. 81 con nota di CASSANO. 19 Cfr. DI CIOMMO, Dispute sui «domain names», fatti illeciti compiuti via Internet ed inadeguatezza del criterio del «locus commissi delicti», in Foro it., 2001, p. 2033; ID., Internet (responsabilità civile), in Enc. giur., XVII., Roma, Cass. civ., sez. un., 8 giugno 2002, n in Foro it., 2002, p In questo senso V. DI CIOMMO, Art. 20 c.p.c. e illeciti commessi tramite Internet (una regola a valere per tutti i mezzi di comunicazione di massa?), cit. 8

7 In particolare, in tema di illecito civile l art. 5 del Regolamento 44/2001 attribuisce la giurisdizione al giudice del luogo in cui l evento dannoso è avvenuto o può avvenire 22 ; qualora poi si tratti di un azione di risarcimento di danni o di restituzione da reato, è competente il giudice dinanzi al quale è esercitata l azione penale, al quale la propria legge consenta di conoscere anche dell azione civile conseguente ai comportamenti penalmente rilevanti. La normativa comunitaria, dunque, esclude la giurisdizione del giudice nazionale in cui si è verificato il fatto causativo del danno e si limita ad attribuirla a quello del luogo in cui il danno stesso si è (realmente o potenzialmente) verificato. Va evidenziato che la Corte di Giustizia CE ha avuto in passato occasione di pronunciarsi sulla questione della competenza giurisdizionale nelle controversie aventi ad oggetto il risarcimento del danno in ipotesi analoghe a quella qui presa in esame, ovvero la fattispecie del danno causato da diffamazione a mezzo stampa. Con il danno derivante dall illecito utilizzo della rete internet esso condivide la difficoltà di individuare un unico luogo nel quale possa collocarsi la verificazione del pregiudizio. In tali ipotesi, i giudici comunitari avevano identificato il giudice competente, in via alternativa, in quello del luogo in cui aveva sede l editore del mezzo di stampa oppure in ciascuno Stato membro nel quale tale mezzo di stampa era stato diffuso 23. A tale conclusione la Corte era giunta considerando che nella fattispecie della diffamazione a mezzo stampa il danno per il diffamato poteva considerarsi verificato, ai sensi della Convenzione di Bruxelles, non appena venivano rese pubbliche le notizie diffamatorie. Applicando detto ragionamento all ipotesi di indebito utilizzo del nome nella rete internet, ci troviamo di fronte alla medesima difficoltà già individuata in riferimento ad ipotesi meramente nazionali: data la potenziale diffusione universale della rete internet, e dunque la potenziale conoscibilità universale dell illecito utilizzo del nome altrui, qualunque giudice nazionale sarebbe competente a conoscere dell azione per il risarcimento del danno subito dall usurpato. Anche in questa ambito, dunque, potrebbero venire in aiuto i criteri alternativi elaborati a livello nazionale, ossia il criterio che stabilisce la competenza del giudice del luogo in cui si trova il server (il locus commissi delicti) oppure il giudice del luogo in cui il danneggiato ha la propria residenza o domicilio. Si può infine notare come la specifica locuzione utilizzata dalla normativa comunitaria (luogo in cui si è verificato l evento dannoso) tende a rendere preferibile il secondo dei due criteri sopra richiamati: è infatti al domicilio del danneggiato che si può considerare realmente avvenuto il pregiudizio. 22 BAREL, ARMELLINI, Manuale breve Diritto internazionale privato, Milano, 2009, p. 251, evidenziano come la menzione del luogo in cui l evento dannoso può avvenire costituisca un aliquid novi rispetto alle previsioni della Convezione di Bruxelles, e quindi lascia spazio alla possibilità di instaurare azione fondate sul pericolo che l evento dannoso si verifichi, e per prevenirlo. 23 CGCE 7 marzo 1995, in causa C-68/93, in Foro it., 1995, p. 331 con nota di SARAVALLE, Foum damni o fora damni?. 9

8 Nel caso di specie, pertanto, si può concludere che la famiglia Bianchi potrà promuovere l azione di usurpazione innanzi al Tribunale nella cui circoscrizione ha il proprio domicilio. Sotto il profilo internazionale, l azione potrà essere intentata davanti al giudice nazionale dello Stato in cui essa ha ugualmente il proprio domicilio. 10

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Lezioni nona e decima La responsabilità civile in internet Principali casi giurisprudenziali La responsabilità

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

L OBBLIGO DI DENUNCIA DEL DANNO ERARIALE

L OBBLIGO DI DENUNCIA DEL DANNO ERARIALE L OBBLIGO DI DENUNCIA DEL DANNO ERARIALE Dott. Corrado Croci Sost. Proc. Gen. Corte dei Conti Procura Regionale per il Piemonte Il mio intervento riguarderà un tema credo - di un certo interesse per i

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA NELLE AZIONI DI RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA O CON ALTRO MEZZO DI PUBBLICITÀ

LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA NELLE AZIONI DI RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA O CON ALTRO MEZZO DI PUBBLICITÀ LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA NELLE AZIONI DI RISARCIMENTO DEL DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA O CON ALTRO MEZZO DI PUBBLICITÀ di ILENIA TORRE SOMMARIO: 1. La tutela civilistica

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale

Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale Contabilità e Bilancio Il Danno Erariale 29 agosto 2008 Vito Meloni - Dottore Commercialista e Revisore 1 Scaletta intervento: La responsabilità del Revisore; I presupposti di danno erariale; Fattispecie

Dettagli

A cura di Laura Galli

A cura di Laura Galli LA TUTELA RISARCITORIA NELLE RELAZIONI FAMILIARI A cura di Laura Galli Da anni dottrina e giurisprudenza affrontano il problema della tutela risarcitoria dell illecito qualora la vittima sia uno dei congiunti.

Dettagli

MANUALE DEL RISARCIMENTO PER IL DANNO ALLA PERSONA

MANUALE DEL RISARCIMENTO PER IL DANNO ALLA PERSONA Novità Aprile 2014 Con Rassegna delle più significative sentenze suddivisa in base alle più importanti e attuali questioni giurisprudenziali Patrimoniale Non patrimoniale Biologico Morale Esistenziale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 2366-2008 proposto da: M. F. elettivamente domiciliato

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Cooperazione giudiziaria in materia civile Regolamento (CE) n. 864/2007 Articolo

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SCRITTI ESAME AVVOCATO 2015 di Roberto Garofoli SOMMARIO SEZIONE I Persone Scheda n. 1 Diritti civili dello straniero e condizione di reciprocità ex art. 16 preleggi (Cass. civ., sez. II, 30 giugno 2014,

Dettagli

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta In generale, l azione civile è quella diretta a fare valere la pretesa civilistica alle restituzioni

Dettagli

Sulla risarcibilità del danno da lucro cessante del coniuge che si dedica all assisitenza delle vittima

Sulla risarcibilità del danno da lucro cessante del coniuge che si dedica all assisitenza delle vittima Sulla risarcibilità del danno da lucro cessante del coniuge che si dedica all assisitenza delle vittima di Monica Crovetto CASSAZIONE CIVILE, III SEZIONE, 2 febbraio 2001, n. 1516 _ FAVARA Presidente _

Dettagli

Lesione della reputazione professionale: risarcimento del danno non patrimoniale

Lesione della reputazione professionale: risarcimento del danno non patrimoniale le CIVILE Responsabilità e risarcimento Lesione della reputazione professionale: risarcimento del danno non patrimoniale Lesione della reputazione personale e professionale. Risarcimento del danno patrimoniale

Dettagli

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI P&D.IT La terza sezione della Corte di Cassazione interviene sulla vexata questio

Dettagli

ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA

ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA ASSICURAZIONE RC PROFESSIONALE OBBLIGATORIA 11 UN OBBLIGO O UN OPPORTUNITA? LINEE GUIDA PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE Vicenza, 13 giugno 2012 AGENDA DELL INCONTRO 22 NOVITA LEGISLATIVE IL NUOVO OBBLIGO DI

Dettagli

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO

IL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO Studio Legale Associato Tosello & Partners Modello D.Lgs. 231/01 integrato con l art. 30 D.Lgs. 81/08 La responsabilità degli amministratori per mancata adozione del Modello 231 secondo la giurisprudenza

Dettagli

La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda

La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda La responsabilità solidale tra cedente e cessionario nel trasferimento d azienda di Davide Venturi - Adapt senior research fellow La Corte di Cassazione, con la sentenza del 16 ottobre 2013, n.23533, torna

Dettagli

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole

Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole La pronuncia del Consiglio di Stato affronta il tema della richiesta di risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole,

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA. (Giugno 2011)

LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA. (Giugno 2011) LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL AMMINISTRAZIONE: GIURISDIZIONE E PROCESSO REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Giugno 2011) Prof. Giandomenico FALCON Fulvio CORTESE Nell ordinamento italiano il sistema complessivo

Dettagli

*Pubblicato su Foro amm. CDS 2003, f. 6, 2099

*Pubblicato su Foro amm. CDS 2003, f. 6, 2099 *Pubblicato su Foro amm. CDS 2003, f. 6, 2099 La giurisdizione in tema di responsabilità aquiliana della P. A. per lesione di interessi legittimi e la c. d. pregiudiziale amministrativa. Considerazioni

Dettagli

Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS

Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS Il ritiro della notifica è atto processuale? E se coincide con il sabato è prorogato al primo giorno seguente non festivo? notifica e compiuta giacenza di Elena Loghà Diritto e processo.com Cassazione,

Dettagli

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RISARCIMENTO DANNO DERIVANTE DA DIFFAMAZIONE CON IL MEZZO DELLA STAMPA QUESTA GUIDA, SEMPLICE E ALLA PORTATA DI TUTTI, VUOLE FORNIRE AL MEDIATORE

Dettagli

fra questi in particolare sono da ricordare

fra questi in particolare sono da ricordare La responsabilità penale è quella in cui incorre un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio che compia uno dei reati contro la pubblica amministrazione previsti dal codice penale, fra questi

Dettagli

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.) Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

Le poste tra risarcimento e indennizzo

Le poste tra risarcimento e indennizzo Le poste tra risarcimento e indennizzo di Clarissa Cerri, cultore della materia di Diritto civile Nota Corte Costituzionale, 11 febbraio 2011, n. 46. SINTESI: È stato dichiarato costituzionalmente illegittimo

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione.

Dettagli

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 6.6.2014 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE I nella persona del dott. Pier

Dettagli

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO

LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO PISA, 13.04.2013 LA RESPONSABILITA PROFESSIONALE DEL MEDICO OPINIONI A CONFRONTO IL PUNTO DI VISTA DEL BROKER ASSICURATIVO 1 Il contratto individuato dalla Corte di Cassazione quale fondamento della struttura

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie;

1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie; 1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie; 1993 - sentenza Brasserie du Pecheur: 1) le condizioni fissate per il risarcimento del danno a

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO

IL RISARCIMENTO DEL DANNO IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

WEB REPUTATION Profili legali

WEB REPUTATION Profili legali WEB REPUTATION Profili legali Milano, martedì 11 febbraio 2014 Workshop CONFCOMMERCIO MILANO Corso Venezia n. 47 Diffusione dell oniine in Italia Stando ai dati AUDIWEB di dicembre 2013 http://www.audiweb.it/cms/view.php?id=6&cms_pk=271

Dettagli

Il dovere di fedeltà del lavoratore dipendente

Il dovere di fedeltà del lavoratore dipendente Il dovere di fedeltà del lavoratore dipendente L obbligo di fedeltà del prestatore di lavoro ha come fonte principale la norma contenuta nell art. 2105 c.c. che così recita: il prestatore di lavoro non

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE

I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE I VARI APETTI DI RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIPENDETI DELL ENTE LOCALE Art. 28 Cost. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo

Dettagli

CONTRATTI WEB BASED GUIDA INTRODUTTIVA PAOLO LOTTI TAR PIEMONTE

CONTRATTI WEB BASED GUIDA INTRODUTTIVA PAOLO LOTTI TAR PIEMONTE CONTRATTI WEB BASED GUIDA INTRODUTTIVA PAOLO LOTTI TAR PIEMONTE CONTRATTO DI HOUSING Il Provider è il soggetto che fornisce all'utente-cliente la connessione alla rete mondiale Internet (World Wide Web

Dettagli

CAPITOLO I LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A.: PROFILI SOSTANZIALI

CAPITOLO I LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A.: PROFILI SOSTANZIALI CAPITOLO I LA RESPONSABILITÀ DELLA P.A.: PROFILI SOSTANZIALI SOMMARIO: 1. Il riconoscimento della responsabilità della P.A. nell evoluzione giurisprudenziale. - 2. La natura della responsabilità della

Dettagli

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA. www.mediazionetrapari.wordpress.com

MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA. www.mediazionetrapari.wordpress.com MEDIAZIONE TRA PARI PRESENTA LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA GRAZIE PER AVER SCARICATO LA MIA GUIDA ALLA GESTIONE DELLE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA MEDICA QUESTA GUIDA,

Dettagli

Scheda n. 10 L'azione di classe in antitrust a cura della redazione dell Osservatorio ARC di Giorgio Afferni (Università degli Studi di Genova)

Scheda n. 10 L'azione di classe in antitrust a cura della redazione dell Osservatorio ARC di Giorgio Afferni (Università degli Studi di Genova) Scheda n. 10 L'azione di classe in antitrust a cura della redazione dell Osservatorio ARC di Giorgio Afferni (Università degli Studi di Genova) 1. A cosa servono le azioni di classe? 2. Quali soggetti

Dettagli

Quale responsabilità per il medico competente?

Quale responsabilità per il medico competente? Quale responsabilità per il medico competente? Convegno nazionale SNOP Bologna 14-15 novembre 2012 dr. Alberto Chinaglia A me pare che la figura del medico competente emerga dal nuovo testo sulla sicurezza

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

Incidenti stradali: le nuove disposizioni

Incidenti stradali: le nuove disposizioni INCONTRO DI STUDIO PER OPERATORI DI POLIZIA LOCALE LE NOVITA LEGISLATIVE PER LA P.M. FAENZA (RA) - 19 maggio 2006 Incidenti stradali: le nuove disposizioni LEGGE 21 febbraio 2006, n. 102 Disposizioni in

Dettagli

La nozione di prova e di argomenti di prova

La nozione di prova e di argomenti di prova 1 La nozione di prova e di argomenti di prova SOMMARIO 1. L attività istruttoria nel processo civile. 2. La prova. 3. L oggetto della prova. 4. Classificazione delle prove. 5. L onere della prova. 1. L

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

L inopportuna segnalazione alla Centrale Rischi

L inopportuna segnalazione alla Centrale Rischi Sommario Sistema creditizio L inopportuna segnalazione alla Centrale Rischi (Avv. Edoardo Arbasino) Indice degli argomenti I. Riferimenti normativi e funzione della Centrale Rischi II. Posizione a sofferenza

Dettagli

Solidarietà e parziarietà

Solidarietà e parziarietà Solidarietà e parziarietà Poche volte si sono verificate nella disciplina del condominio rivoluzioni come quella provocata dalla Sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 9148 del 8.4.2008.

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento

Dettagli

LA DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA(PARTE SECONDA LA DIFFAMAZIONE ON LINE

LA DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA(PARTE SECONDA LA DIFFAMAZIONE ON LINE LA DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA(PARTE SECONDA LA DIFFAMAZIONE ON LINE PROF.SSA FRANCESCA MITE Indice 1 INTRODUZIONE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

La successione. Obiettivi

La successione. Obiettivi La successione Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo delle vicende che possono condurre alla modifica delle parti originarie del rapporto processuale, in particolare, della

Dettagli

1 Trib. Roma 17 dicembre 1976, in motiv., in Giur. it., 1977, II, 26.

1 Trib. Roma 17 dicembre 1976, in motiv., in Giur. it., 1977, II, 26. 1 Il danno all immagine della persona giuridica nella giurisprudenza di legittimità di Antonio Lamorgese (ufficio del Massimario della Corte di Cassazione) 1.- Nel lontano 1976 il Tribunale di Roma 1 affermava

Dettagli

Il risarcimento equitativo.

Il risarcimento equitativo. Il risarcimento equitativo. Firenze, 26 novembre 2013. Corso di Diritto civile Prof. Giuseppe Vettori Mario Mauro Abstract Rapporto tra risarcimento equitativo e principio di integrale riparazione del

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace della VIII sezione civile di Palermo, Dott. Vincenzo Vitale, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 952/06 R.G.

Dettagli

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

Testata Diritto 24 - Data 14/04/11

Testata Diritto 24 - Data 14/04/11 La responsabilità da reato degli enti nel settore sanitario: i destinatari della normativa Stefano Crisci, Avvocato, Studio Legale Crisci - a cura di Lex24 14 aprile 2011 Tra i destinatari dell ormai celebre

Dettagli

La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro.

La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro. La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro. Sovente, i lavoratori autonomi (agenti, collaboratori a progetto, consulenti ecc.) che intendono

Dettagli

LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE. Avv. Sibilla Santoni

LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE. Avv. Sibilla Santoni LA RESPONSABILITA CIVILE DELL ASSISTENTE SOCIALE Avv. Sibilla Santoni Società sempre più complessa e problematica necessità degli assistenti sociali di conoscere i rischi giuridici a cui vanno incontro

Dettagli

LE ALTRE CATEGORIE DEL DANNO INGIUSTO Consuela Cigalotti DANNO INGIUSTO Secondo la definizione del codice civile è da considerarsi danno ingiusto,, il danno prodotto non iure,, ( comportamento non giustificato

Dettagli

Da ciò è evidente che anche le Aziende con partecipazione pubblica sono chiamati a rispondere dinanzi al Giudice Contabile della Corte dei Conti.

Da ciò è evidente che anche le Aziende con partecipazione pubblica sono chiamati a rispondere dinanzi al Giudice Contabile della Corte dei Conti. IL BISOGNO ASSICURATIVO E LA LEGGE FINANZIARIA 2008 (DANNI PATRIMONIALI) L evoluzione dell ordinamento giuridico e dell amministrazione pubblica verso la trasformazione in aziende di diritto privato di

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d. L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S- problemi procedurali Come è noto l ipoteca è un diritto reale di garanzia

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 13 GENNAIO 2014, N. 487 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

LA TUTELA PENALE DEL CONSUMATORE

LA TUTELA PENALE DEL CONSUMATORE Cendon / Book Collana diretta da Emilio Graziuso IL DIRITTO DEI CONSUMATORI 02 LA TUTELA PENALE DEL CONSUMATORE FRODI INFORMATICHE - BANCHE ED INTERMEDIARI Luca Baj Edizione LUGLIO 2015 Copyright MMXV

Dettagli

INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 6 o (giugno 2012) Parte prima - Sentenze commentate

INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 6 o (giugno 2012) Parte prima - Sentenze commentate INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 6 o (giugno 2012) LEGENDA: Il simbolo [,] a fianco del titolo segnala che il commento/saggio è stato oggetto di referee secondo quanto indicato alla pagina precedente. Parte

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IL TRIBUNALE DI FIRENZE

REPUBBLICA ITALIANA IL TRIBUNALE DI FIRENZE SENTENZA EMESSA DAL TRIBUNALE DI FIRENZE IN DATA 11 DICEMBRE 2006 REPUBBLICA ITALIANA IL TRIBUNALE DI FIRENZE Sezione specializzata in materia di proprietà industriale ed intellettuale composta dai magistrati,

Dettagli

Tutela dei diritti della personalità o diritti umani: l azione inibitoria ed il risarcimento del danno

Tutela dei diritti della personalità o diritti umani: l azione inibitoria ed il risarcimento del danno STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Diritto Privato dell Informatica

Diritto Privato dell Informatica Corso attributivo di crediti liberi Diritto Privato dell Informatica anno accademico 2006/2007 La tutela giuridica dei programmi per elaboratore http://www.massimofarina.it SOMMARIO Individuazione della

Dettagli

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE INDICE Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI 3 1. I profili generali 4 2. Matrimonio ed obblighi coniugali 6 3. I doveri matrimoniali 8 4. La natura inderogabile degli obblighi coniugali

Dettagli

AGE.AGEDP-CT.COMINT.0003479.02-07-2013-R

AGE.AGEDP-CT.COMINT.0003479.02-07-2013-R AGE.AGEDP-CT.COMINT.0003479.02-07-2013-R Direzione Provinciale di Catania ATTO DISPOSITIVO N. 66 / 2013 Assegnazione di personale: Maria Parisi IL DIRETTORE PROVINCIALE Con nota prot. n.1410 dell 08 gennaio

Dettagli

RESPONSABILITÀ CIVILE E PREVIDENZA rivista mensile di dottrina, giurisprudenza e legislazione

RESPONSABILITÀ CIVILE E PREVIDENZA rivista mensile di dottrina, giurisprudenza e legislazione RESPONSABILITÀ CIVILE E PREVIDENZA rivista mensile di dottrina, giurisprudenza e legislazione diretta da Giovanni Iudica Ugo Carnevali estratto La diffusione di immagini di un processo penale: limiti e

Dettagli

LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05. di Corrado Spina *

LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05. di Corrado Spina * RIVISTA DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT ISSN 1825-6678 135 Vol. I, Fasc. 2, 2005 LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05 di Corrado Spina * La sentenza n. 19473/05 del

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA

TRIBUNALE DI BRESCIA TRIBUNALE DI BRESCIA Sezione Riesame N. 81/10 mod. 18 N. 1470/10 RGNR N. 9839/10 RG GIP A carico di G. N. F. Il Tribunale di Brescia, Sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà

Dettagli

Azienda Ospedaliera S. Maria - Terni

Azienda Ospedaliera S. Maria - Terni PROCEDURA DI SEGNALAZIONI DI ILLECITI O DI IRREGOLARITÀ DA PARTE DEI DIPENDENTI O COLLABORATORI DELL AZIENDA OSPEDALIERA S. MARIA E RELATIVE FORME DI TUTELA. 1. Fonte normativa e natura dell istituto.

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di BRESCIA lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria OSSERVA

TRIBUNALE ORDINARIO di BRESCIA lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria OSSERVA N. R.G. 2014/4163 TRIBUNALE ORDINARIO di BRESCIA lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria Il giudice, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 27 marzo 2015, letti atti e documenti, OSSERVA

Dettagli

Risarcibilità del danno non patrimoniale subito da persone giuridiche private ed enti di fatto

Risarcibilità del danno non patrimoniale subito da persone giuridiche private ed enti di fatto [ ] CIVILE Risarcimento del danno Risarcibilità del danno non patrimoniale subito da persone giuridiche private ed enti di fatto La storica sentenza n. 12929/2007 della Corte di Cassazione. La lesione

Dettagli

Osservatorio sulla Corte di cassazione

Osservatorio sulla Corte di cassazione Osservatorio sulla Corte di cassazione Pedopornografia La decisione Detenzione di file a contenuto pedopornografico Detenzione di materiale incompleto, illeggibile o inutilizzabile dall utente Insussistenza

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Le Sezioni Unite sul rapporto tra azione di rivendica ed azione di restituzione

Dettagli

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La Responsabiilliità Verso ii Prestatorii d Opera Studio Assicurativo Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La copertura R.C.O. La Ratio della Garanzia RCO Non sempre è chiaro per

Dettagli

La tutela nell acquisto online

La tutela nell acquisto online La tutela nell acquisto online Caro amico, questa guida è stata realizzata dallo Studio Legale Gli Avvocati Associati Tieni presente che le informazioni che, di seguito, troverai, sono di carattere generale

Dettagli

Il punto di pratica professionale. Risarcimento del danno da licenziamento illegittimo: l aliunde perceptum e i recenti orientamenti giurisprudenziali

Il punto di pratica professionale. Risarcimento del danno da licenziamento illegittimo: l aliunde perceptum e i recenti orientamenti giurisprudenziali Il punto di pratica professionale Risarcimento del danno da licenziamento illegittimo: l aliunde perceptum e i recenti orientamenti giurisprudenziali a cura di Antonio Saccone Avvocato - Funzionario della

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO Premessa..................................... pag. IX CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO 1. Previdenza, prevenzione e responsabilità per il rischio del lavoro.

Dettagli

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico)

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) La recente giurisprudenza riconosce in capo agli eredi di un soggetto deceduto

Dettagli