Sclerosi multipla. Il farmaco sperimentale alemtuzumab meglio della terapia Standard

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sclerosi multipla. Il farmaco sperimentale alemtuzumab meglio della terapia Standard"

Transcript

1 Sclerosi multipla. Il farmaco sperimentale alemtuzumab meglio della terapia Standard Arrivano i risultati dello studio di fase III CARE-MS II che metteva a confronto la nuova molecola con la terapia standard a base di interferone beta 1-a: il 29% dei pazienti trattati con il farmaco sperimentale ha evidenziato una riduzione della disabilità, con una riduzione della frequenza di recidive del 49%. 30 APR - L accumulo di disabilità causata dalla sclerosi multipla può essere rallentato. A dirlo sono i risultati dello studio di fase III CARE-MS ll, dove i pazienti trattati con alemtuzumab hanno ottenuto risultati migliori rispetto a quelli trattati con interferone beta- 1a (interferone beta 1-a ad alto dosaggio per somministrazione sottocutanea): i primi avrebbero dimostrato di avere il doppio della probabilità di ridurre la disabilità rispetto ai secondi, in base alla misurazione effettuata tramite la Expanded Disability Status Scale (EDSS), uno strumento standard per la valutazione della progressione della disabilità fisica. I dati principali relativi allo studio CARE-MS II sono stati presentati oggi al 64 convegno annuale dell American Academy of Neurology's (AAN). Inoltre, è stato osservato un significativo miglioramentonell indice di disabilità in alcuni pazienti trattati con alemtuzumab sia nei riguardi del valore basale, sia rispetto al valore dei pazienti trattati con interferone beta-1a, suggerendo un inversione della disabilità nei soggetti del primo gruppo. Si tratta di risultati rilevanti per la nostra realtà scientifica e per i pazienti grazie al vantaggio in termini di riduzione della disabilità, uno degli aspetti sul quale si concentrano le maggiori aspettative per il futuro ha commentato Antonio Bertolotto, medico dell Ospedale S. Luigi di Orbassano (TO) che ha partecipato per l Italia allo studio. Alemtuzumab è un anticorpo monoclonale che interagisce selettivamente con la proteina CD52, abbondante nelle cellule T e B. La terapia determina la deplezione delle cellule T e B circolanti, che si ritiene siano la causa dei dannosi processi infiammatori che si osservano nella sclerosi multipla, ma con un impatto minimo sulle altre cellule immunitarie. L effetto anti-infiammatorio acuto è seguito dalla comparsa di un pattern distintivo di ripopolamento delle cellule T e B che si protrae nel tempo: sebbene l esatto meccanismo di funzionamento nella sclerosi non sia conosciuto, questo ripopolamento crea un sistema immunitario ri-bilanciato che potenzialmente riduce l attività della malattia. Lo studio clinico CARE-MS II (Comparison of Alemtuzumab and Interferon beta 1-a Efficacy in Multiple Sclerosis II) era stato infatti disegnato proprio per valutare se il farmaco sperimentale per il trattamento della sclerosi multipla potesse raggiungere un efficacia significativa e miglioramenti del profilo di sicurezza superiori rispetto al farmaco di comparazione attivo e già approvato, l interferone beta 1-a, standard terapeutico per la patologia recidivante-remittente. I pazienti arruolati nello studio dovevano presentare sclerosi attiva, con almeno un episodio di ricaduta nel corso di terapia, comprese le terapie iniettabili standard in grado di modificare la malattia. Il farmaco veniva somministrato per via indovenosa per un totale di 8 volte durante il periodo dei due anni di durata dello studio: il primo ciclo di trattamento con alemtuzumab è stato effettuato per 5 giorni consecutivi e il secondo per 3 giorni consecutivi, dopo 12 mesi. L interferone beta-1a veniva invece somministrato per iniezione sottocutanea 3 volte alla settimana, ogni settimana, per i 2 anni previsti dallo studio.

2 I risultati sono stati molteplici:innanzitutto, come già accennato il punteggio medio di EDSS in pazienti trattati con alemtuzumab si è ridotto nel periodo di 2 anni, indicando un miglioramento della loro disabilità fisica, mentre il punteggio medio nei pazienti trattati con interferone beta-1a è incrementato, indicando un peggioramento della disabilità. Inoltre, nel secondo anno, il 29% dei pazienti trattati con il farmaco sperimentale ha evidenziato una riduzione della disabilità mantenuta nell intervallo di tempo di 6 mesi, rispetto al solo 13% dei pazienti in terapia standard. In totale, nei due anni di studio si è registrato un 42% di riduzione del rischio di accumulo della disabilità a 6 mesi nei primi in confronto ai secondi. Ma non solo. Il 65% dei pazienti trattati con alemtuzumab è rimasto libero da recidive per 2 anni rispetto al 47% dei pazienti con interferone beta-1a e in generale nei 2 anni dello studio è stata osservata una riduzione del 49% della frequenza di recidive nei pazienti trattati con il farmaco sperimentale rispetto a quelli curati con la terapia standard. Si tratta del primo farmaco in grado di modificare la storia naturale della malattia a mostrare un effetto significativo in uno studio comparativo superiore ad interferone beta 1-a, ha dichiarato Alastair Compston, presidente del Comitato Direttivo che supervisiona la conduzione dello studio, sperimentatore principale degli studi clinici di fase II e III su alemtuzumab e direttore del Dipartimento di Clinica delle Neuroscienze all Università di Cambridge. I più comuni eventi avversi associati al farmaco sperimentale nello studio CARE-MS Il, sono risultati le reazioni associate all infusione che sono state generalmente di gravità lieve o moderata. Le infezioni sono state frequenti in entrambi i gruppi,ma con un incidenza più alta nel gruppo alemtuzumab: le infezioni più comuni hanno coinvolto le vie aeree superiori e il tratto urinario, micosi cutanee ed herpes orali, tuttavia per gravità sono state prevalentemente lievi e moderate e nessuna fatale. Infine, nel trial, il 15,9% dei pazienti trattati con alemtuzumab ha sviluppato un evento avverso autoimmune correlato alla tiroide (5% con interferone beta-1a), e lo 0,9% dei pazienti alemtuzumab ha sviluppato una trombocitopenia autoimmune (ITP) nei due anni dello studio. Questi casi sono stati rilevati precocemente attraverso un programma di monitoraggio e trattati con terapie convenzionali. Ora, la Genzyme che produce il farmaco sta preparando tutti i passi per l approvazione del farmaco. Siamo in linea con i tempi di presentazione della richiesta dell autorizzazione all immissione in commercio all FDA e all EMA, prevista per il secondo trimestre di quest anno ed entusiasti per la possibilità di rendere disponibile questo importante farmaco per le persone che vivono con la SM e che presentano bisogni terapeutici non ancora soddisfatti, ha detto David Meeker, presidente e amministratore delegato dell azienda. fonte: quotidianosanità.it 2 maggio 2012

3 Salute: ricercatori Gemelli, ultima sfida la spina bifida I ricercatori dell'universita' Cattolica di Roma sono a caccia dei geni responsabili dei difetti del tubo neurale (DTN), al secondo posto per frequenza fra i difetti congeniti. La ricerca dei "geni della spina bifida" e' solo uno degli ambiziosi progetti attualmente in corso all'universita' Cattolica ed e' stato presentato oggi, in occasione del 50mo anniversario della fondazione della Facolta' di Medicina e Chirurgia "Agostino Gemelli". Le manifestazioni della patologia vanno dall'anencefalia alla spina bifida occulta e solo in quest'ultimo caso si tratta di un problema frequente (1 ogni 1000 nati vivi) che si puo' ricondurre a varie cause e certamente alla presenza di piu' di un gene che viene trasmesso al feto da un genitore sano. Il progetto "Identificazione di geni responsabili di spina bifida", partito allo scopo di identificare geni e vie metaboliche coinvolte nei difetti del tubo neurale (DTN), e' coordinato dal professor Costantino Romagnoli, Direttore del Dipartimento di Scienze Pediatriche Medico - Chirurgiche e Neuroscienze dello sviluppo del Policlinico A. Gemelli, che ha gia' avviato l'analisi genetica di un gruppo-campione di 8 pazienti (afferenti al Centro Spina Bifida del Policlinico A. Gemelli) e di due coppie di rispettivi genitori. L'analisi bioinformatica dei dati genomici raccolti ha consentito di evidenziare varianti genomiche (mutazioni) per ciascun campione e lo studio ha permesso di individuare alcune mutazioni legate alla malattia, in particolare e' stato confermato un ruolo nella spina bifida per il 37% delle mutazioni scoperte, risultate essere ereditate da un genitore sano. Una mutazione sconosciuta finora, a carico del gene TNIP, e' stata scovata in uno dei pazienti, indicando un possibile nuovo gene associato a DTN. "Le ricerche in questo ambito della salute umana che copre i primi importantissimi anni di vita del bambino continuano al Gemelli su piu' fronti e hanno gia' permesso di mettere a segno numerosi successi", ha spiegato il professor Romagnoli, "e il futuro e' pieno di novita' e di progetti in cantiere: lo studio genetico di tutte le affezioni che causano disabilita' grave nell'eta' pediatrica, l'applicazione clinica di nuove tecnologie nell'assistenza neonatale intensiva, lo studio delle tecniche riabilitative per ogni possibile disabilita' sono le sfide che il nostro Ateneo affrontera' negli anni a venire", ha concluso. fonte : agi.it 4 maggio 2012

4 San Raffaele -Telethon: nuova luce su distrofia muscolare Un nuovo difetto nella regolazione genica, mai visto prima in patologie umane, e' la causa di una delle piu' comuni forme di distrofia muscolare, quella facio-scapolo omerale. A descriverlo, sulla rivista scientifica Cell, e' Davide Gabellini, ricercatore dell'istituto 'Telethon Dulbecco' presso l'ircss San Raffaele di Milano, dove e' responsabile dell'unita' 'Espressione genica e distrofia muscolare'. La scoperta da' speranza alle persone affette dalla patologia e potrebbe aiutare a comprendere altre malattie enigmatiche, tra cui alcune forme di diabete o di cancro. Lo comunica, in una nota, Telethon. Per persone in Italia e almeno in tutto il mondo, la distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (Fshd) provoca la perdita progressiva dei muscoli del viso, delle spalle e parte superiore delle braccia, il che rende difficile camminare, sollevare le braccia o addirittura sorridere. Per anni, il meccanismo alla base della malattia ha eluso gli scienziati, ma questo studio getta una luce descrivendo un meccanismo complesso del tutto nuovo: la Fshd si verifica perche' un Rna non codificante permette a geni vicini di diventare iperattivi. Nel 1992, la causa della Fshd era stata rintracciata nella delezione in una regione del cromosoma 4 che e' costituita da unita' ripetute di dna chiamate D4Z4. A quel tempo, molti scienziati avevano dato per scontato che la Fshd avrebbe seguito il meccanismo classico delle altre malattie genetiche: mutazione di un gene all'interno di D4Z4 con perdita della capacita' di produrre una proteina. Le ricerche successive, condotte quando Davide Gabe llini era negli Usa, hanno pero' trovato l'esatto contrario: la Fshd non e' dovuta alla perdita di una proteina, ma ad un suo eccesso. Il passo successivo e' stato comprendere come D4Z4 fosse in grado di regolare la produzione proteica da parte della regione Fshd. Con il nuovo studio, il gruppo diretto da Gabellini ha dimostrato che la perdita delle sequenze ripetute D4Z4 permette la produzione di un nuovo Rna non codificante, che i ricercatori hanno battezzato Dbe-t. È Dbe-t a essere direttamente responsabile dell'attivazione dell'espressione di geni della regione Fshd e quindi della aumentata produzione proteica. "Il meccanismo che abbiamo descritto e' nuovo e rappresenta un modello interessante per affrontare altre patologie complesse in cui il classico approccio del gene candidato non ha avuto successo" afferma Davide Gabellini. Esaminando biopsie muscolari, Gabellini e i suoi colleghi, Daphne Cabianca e Valentina Casa', hanno scoperto che Dbe-t e' prodotto esclusivamente nei pazienti Fshd, ma non nei soggetti sani. Inoltre hanno dimostrato sperimentalmente che, bloccando la produzione di Dbe-t, si ottiene una normalizzazione dell'espressione dei geni della regione Fshd: questo suggerisce che Dbe-t potrebbe essere un valido target terapeutico per contrastare la malattia. Le sequenze ripetute di dna (regioni ripetute migliaia di volte nel nostro genoma e che, non codificando per proteine, sono dai piu' ignorate) rappresentano oltre il 50% del patrimonio genetico umano. "C'e' una buona probabilita' che alterazioni in altre sequenze ripetute del nostro genoma siano responsabili di cattiva rego lazione genica in altre malattie- ha aggiunto Gabellini- Ad esempio, regioni di dna ripetute si trovano vicino al gene dell'insulina e la loro alterazione puo' predisporre al diabete". Questo studio e' stato reso possibile grazie ai finanziamenti di European research council (Erc), ministero della Salute, the Muscular dystrophy association Usa (Mda), The Association française contreles Myopathies (Afm), the Fshd global research foundation, a Jaya Motta private donation, the Fsh society, Inc, Telethon. (DIRE) fonte: redattoresociale.it 8 maggio 2012

5 Progetti esplorativi sulle malattie genetiche «orfane di ricerca» «Anche su sollecitazioni delle associazioni di pazienti - spiega Lucia Monaco, direttore scientifico di Telethon -, abbiamo deciso di dedicare per la prima volta un bando a progetti incentrati su malattie che potremmo definire "orfane di ricerca"». Questo è il senso del bando voluto da Telethon, per studiare appunto quelle malattie genetiche trascurate anche tra quelle rare, raccogliendo dati preliminari sufficienti per concorrere successivamente al principale bando di Telethon, potendo così avviare studi più ampi e completi. La prima edizione dell'iniziativa - che ha visto il finanziamento di undici ricercatori - si è rivolta alle forme più rare di malattie muscolari Da Telethon arrivano nuovi fondi per la ricerca sulle malattie più trascurate, anche tra quelle rare: dopo un rigoroso processo di valutazione da parte della Commissione Medico-Scientifica della Fondazione, infatti, sono stati finanziati undici progetti incentrati su malattie genetiche così neglette da essere di fatto poco o per nulla studiate finora, per un totale di euro. Se le malattie genetiche rare note sono oggi oltre 7.000, quelle su cui esiste una conoscenza scientifica minima sono meno di 1.000: in altre parole, anche nell'ambito di queste patologie ne esistono alcune più trascurate di altre. «È per questo che, anche su sollecitazioni delle associazioni di pazienti - spiega Lucia Monaco, direttore scientifico di Telethon -, abbiamo deciso di dedicare per la prima volta un bando a progetti incentrati su malattie che potremmo definire "orfane di ricerca". Abbiamo quindi aperto un bando apposito per progetti esplorativi della durata di un anno: l'idea, infatti, è che nonostante siano finanziamenti contenuti e di breve durata, i ricercatori siano in grado di raccogliere dati preliminari sufficienti, per concorrere successivamente al nostro bando principale e avviare studi più ampi e completi anche su queste malattie particolarmente neglette». In questa prima edizione del nuovo bando, l'attenzione si è concentrata su rare forme di malattie muscolari, diverse dalle più "celebri" distrofie di Duchenne e Becker o dalla distrofia facio-scapoloomerale. Rivolgendosi ai ricercatori, Alberto Fontana, presidente nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e membro del Consiglio di Amministrazione di Telethon, ha ricordato che «le malattie muscolari sono numerose e per molte di esse non si è ancora arrivati alla diagnosi genetica. Per alcune, nonostante l'identificazione del gene, non sono in corso ricerche mirate che facciano intravedere un progresso verso la cura. La UILDM è costituita anche dalle persone affette da queste patologie ad oggi meno studiate e il bisogno di vedere l'eccellenza della ricerca Telethon dedicata anche allo studio di queste malattie è la base sulla quale si fonda la nostra speranza di avere un giorno una cura». Dal canto loro, i ricercatori hanno risposto a questa chiamata con entusiasmo, proponendo studi davvero mirati a patologie muscolari neglette. In particolare, metà dei progetti approvati riguarda varie forme di distrofie dei cingoli: le alfa- e beta-sarcoglicanopatie, le calpainopatie o altre al momento definite secondo la classificazione numerica che riguarda il gene mutato (1H o 2H). Gli altri progetti riguardano invece le distroglicanopatie, la distrofia oculofaringea e ulteriori forme di miopatie o miotonie. Degli undici scienziati, ben otto sono al loro primo finanziamento Telethon. «Questo - commenta Monaco - ci rende molto soddisfatti. Abbiamo infatti proposto questo bando con la speranza che ricercatori affermati nel proprio campo, non necessariamente muscolare, raccogliessero la sfida e si mettessero in gioco in un campo nuovo». È questo il caso, ad esempio, di Gian Maria Fimia dell'istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, che ha ricevuto fondi per studiare il ruolo dell'autofagia, il meccanismo con cui le cellule si ripuliscono normalmente dalle sostanze tossiche, nell'ambito di rare forme di distrofia muscolare dei cingoli. «Inoltre - conclude il direttore scientifico di Telethon - un bando come questo è l'ideale per offrire a giovani ricercatori che si stanno affermando di sperimentare il proprio talento e la propria motivazione in una direzione non ancora esplorata». È interessante notare, infatti, che l'età media dei ricercatori è di circa 40 anni e che nessuno di loro supera i 50 fonte: superando.com 31 maggio 2012

6 Sclerosi multipla, nasce un network di ricerca internazionale E stato presentato a Roma, in occasione del congresso dell Aism promosso nell ambito della Giornata mondiale della Sclerosi multipla, l International Progressive Multiple Sclerosis Collaborative: promosso dall Aism, insieme alla Federazione internazionale Sclerosi Multipla (Msif) e alle associazioni SM di Usa, Canada, Regno Unito e Olanda, il network di ricerca internazionale ha lo scopo di ottimizzare i percorsi di ricerca e individuare terapie per le forme progressive. Esso intende quindi offrire innanzitutto una risposta a quelle persone affette dalle forme progressive della malattia e che attualmente sono prive di terapia: solo in Italia, si contano casi del genere. Se infatti è vero che solo il 10% delle persone con sclerosi multipla sviluppa fin dall inizio la forma progressiva, è altrettanto vero che circa il 50% di loro, nel giro di dieci anni, sviluppa questa forma, caratterizzata non da un andamento episodico, ma da una progressione graduale e da una disabilità persistente. Per coloro che hanno la forma progressiva di sclerosi multipla non esistono terapie che agiscono sulla progressione della malattia. Attualmente, l Aism sta sostenendo 33 progetti di ricerca dedicati proprio alle forme progressive, con un investimento complessivo di oltre 5 milioni di euro. I risultati, però, si fanno attendere: proprio per accelerare i tempi, ottimizzando le risorse, è nato oggi l International Progressive Multiple Sclerosis Collaborative, tramite cui le associazioni finanzieranno la ricerca del trattamento della forma progressiva. fonte: redattoresociale.it 31 maggio 2012

Quotidiano. www.ecostampa.it

Quotidiano. www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Lettori: 2.835.000 Diffusione: 431.913 12-NOV-2013 Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 1 Lettori: 2.835.000 Diffusione: 431.913 12-NOV-2013

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

LA RICERCA DI TELETHON

LA RICERCA DI TELETHON LA RICERCA DI TELETHON SULLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI I nostri strumenti di lavoro per focalizzare al meglio il piano di investimento nella ricerca Telethon sono stati, in questi anni, il piano strategico

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 11 giugno 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 11 giugno 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Giovedì 11 giugno 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 9 Prime Pagine 14 Rassegna associativa

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

POLICLINICO UNIVERSITARIO A GESTIONE DIRETTA

POLICLINICO UNIVERSITARIO A GESTIONE DIRETTA POLICLINICO UNIVERSITARIO A GESTIONE DIRETTA Istituto di Genetica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE Address: Istituto di Genetica - Facoltà di Medicina e Chirurgia PUGD - Università degli Studi di Udine

Dettagli

INFORMAZIONI PRELIMINARI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PAZIENTI CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI - ONLUS

INFORMAZIONI PRELIMINARI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PAZIENTI CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI - ONLUS INFORMAZIONI PRELIMINARI PER L ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI PAZIENTI CON MALATTIE NEUROMUSCOLARI - ONLUS Prima di iscriversi alla scheda di malattia del presente Registro, è importante capire di cosa si

Dettagli

Clinica e terapia. malattie. retiniche. delle. Direttore Scientifico Alfredo Pece

Clinica e terapia. malattie. retiniche. delle. Direttore Scientifico Alfredo Pece Clinica e terapia delle malattie retiniche Direttore Scientifico Alfredo Pece Genetica LA GENETICA Cosa sta succedendo nell ambito della diagnostica e della terapia farmacologica oggi? Scoperta di geni

Dettagli

SCREENING NEONATALE RISPARMIO PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE?

SCREENING NEONATALE RISPARMIO PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE? SCREENING NEONATALE GENETICO RISPARMIO PER IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE? Pietro Chiurazzi Istituto di Genetica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Cattolica Associazione Culturale Giuseppe

Dettagli

Ricerca e sviluppo: non solo competitività ma speranza

Ricerca e sviluppo: non solo competitività ma speranza Ricerca e sviluppo: non solo competitività ma speranza Sergio Dompé Presidente Farmindustria Malattie rare e disabilità Siamo rari ma tanti Roma, 1 dicembre 2006 Ogni quattro mesi, uno di vita in più Italia:

Dettagli

Lettere di una madre al proprio figlio

Lettere di una madre al proprio figlio A te Lettere di una madre al proprio figlio Ilaria Baldi A TE Lettere di una madre al proprio figlio Diario www.booksprintedizioni.it Copyright 2015 Ilaria Baldi Tutti i diritti riservati All amore più

Dettagli

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale Il vostro bambino e lo Screening Neonatale Guida per i Genitori A cura di: Centro Fibrosi Cistica e Centro Malattie Metaboliche AOU A. Meyer, Firenze Cari genitori, la Regione Toscana, secondo un programma

Dettagli

AIFA Agenzia Italiana Del Farmaco Natalizumab (Tysabri)

AIFA Agenzia Italiana Del Farmaco Natalizumab (Tysabri) AIFA - Natalizumab (Tysabri) 21/01/2010 (Livello 2) AIFA Agenzia Italiana Del Farmaco Natalizumab (Tysabri) Comunicato Stampa EMEA FAQ (Domande e Risposte) file:///c /documenti/tysa24.htm [21/01/2010 18.15.06]

Dettagli

Che cos'è la SCLEROSI MULTIPLA

Che cos'è la SCLEROSI MULTIPLA Che cos'è la SCLEROSI MULTIPLA Sommario Che cos'è la sclerosi multipla? Chi viene colpito? Che cosa causa la sclerosi multipla? La sclerosi multipla è ereditaria? Come progredisce la malattia? IMPORTANTE:

Dettagli

Dir. Resp.: Roberto Napoletano

Dir. Resp.: Roberto Napoletano Tiratura 09/2014: 40.000 Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Dati rilevati dagli Enti certificatori o autocertificati Dir. Resp.: Roberto Napoletano da pag. 6 02-GIU-2015 www.datastampa.it Tiratura 09/2014:

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Focus on sclerosi multipla: il Farmacista del SSN tra clinica, terapia e innovazione

Focus on sclerosi multipla: il Farmacista del SSN tra clinica, terapia e innovazione Focus on sclerosi multipla: il Farmacista del SSN tra clinica, terapia e innovazione Palermo, 7 maggio 2015 Davide Integlia, PhD L importanza della Farmacoeconomia I fondi destinati alla sanità non sono

Dettagli

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto?

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Florence è il nome con cui abbiamo battezzato questo studio clinico internazionale

Dettagli

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco 20 febbraio 2012 Muore Renato Dulbecco la possibilità di avere una visione completa e globale del nostro DNA ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra

Dettagli

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie Nelle ultime decadi la prevalenza delle malattie allergiche dell apparato respiratorio (asma bronchiale e rinite allergica) è progressivamente aumentata.

Dettagli

Ripetizioni CAG e zona grigia

Ripetizioni CAG e zona grigia Novità dalla ricerca sulla Malattia di Huntington In un linguaggio semplice. Scritto da ricercatori. Per la comunità mondiale MH. Quanto lungo é troppo lungo? Ripensando alla 'zona grigia' della malattia

Dettagli

Informazioni per potenziali partecipanti. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL?

Informazioni per potenziali partecipanti. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL? Informazioni per potenziali partecipanti Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL? È ora di affrontare diversamente l amiloidosi AL? L amiloidosi AL è una malattia rara e spesso fatale causata dall accumulo

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna

Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna DNA: la molecola della vita L'acido desossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico, presente nel nucleo delle cellule, che contiene le informazioni genetiche

Dettagli

Lo screening farmacologico mirato porta a farmaci migliori per aumentare la frequenza del riciclo cellulare Autofagia

Lo screening farmacologico mirato porta a farmaci migliori per aumentare la frequenza del riciclo cellulare Autofagia Novità dalla ricerca sulla Malattia di Huntington In un linguaggio semplice. Scritto da ricercatori. Per la comunità mondiale MH. Lo screening farmacologico mirato porta a farmaci migliori per aumentare

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE

DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE PROF. GIOVANNI NERI Istituto di Genetica Medica, Università Cattolica del S. Cuore, Roma DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE La diagnosi prenatale di malattie genetiche rare è pratica

Dettagli

DISTROFIA FACIO SCAPOLO-OMERALE (FSH

DISTROFIA FACIO SCAPOLO-OMERALE (FSH DISTROFIA FACIO SCAPOLO-OMERALE (FSH = facioscapulohomeral muscolar daystrophy) Detta anche distrofia di Landouzy-Dejerine che per primi la descrissero nel 1884. Definizione La distrofia FSH è la terza

Dettagli

INDAGINE SULL'USO TERAPEUTICO DELLA CANNABIS IN ITALIA A cura dell Associazione Cannabis Terapeutica

INDAGINE SULL'USO TERAPEUTICO DELLA CANNABIS IN ITALIA A cura dell Associazione Cannabis Terapeutica INDAGINE SULL'USO TERAPEUTICO DELLA CANNABIS IN ITALIA A cura dell Associazione Cannabis Terapeutica Cara amica, caro amico, come saprà, vi sono numerosi pazienti che riferiscono benefici in seguito all

Dettagli

Il paziente e la ricerca: cosa sapere

Il paziente e la ricerca: cosa sapere Il paziente e la ricerca: cosa sapere 1 Perché è importante la ricerca? Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha conseguito importanti risultati nella lotta contro i tumori. La qualità e l eccellenza

Dettagli

La prevenzione delle Malattie Rare e la genetica

La prevenzione delle Malattie Rare e la genetica Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Rare II Clinica Pediatrica Ospedale Regionale per le Microcitemie La prevenzione delle Malattie Rare e la genetica Dott.ssa Francesca Meloni Dott.ssa Paola

Dettagli

L essenziale che dovrebbe conoscere e comunicare un volontario della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica

L essenziale che dovrebbe conoscere e comunicare un volontario della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica L essenziale che dovrebbe conoscere e comunicare un volontario della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Che cos è la fibrosi cistica? La fibrosi cistica (FC) è la malattia genetica grave più diffusa. È

Dettagli

Tumori: oncologi, Italia capofila in cure, si guarisce in 9 casi su 10

Tumori: oncologi, Italia capofila in cure, si guarisce in 9 casi su 10 10-06-2013 Tumori: oncologi, Italia capofila in cure, si guarisce in 9 casi su 10 Roma, 10 giu. (Adnkronos Salute) Il tumore del seno guarisce in 9 casi su 10, se diagnosticato in anticipo. L Italia è

Dettagli

AISM. Associazione Italiana Sclerosi Multipla

AISM. Associazione Italiana Sclerosi Multipla AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla La sclerosi multipla La sclerosi multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale spesso progressivamente invalidante. Un processo infiammatorio

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. 14 aprile 2014. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. 14 aprile 2014. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA 14 aprile 2014 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 10 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 12 Prime Pagine 19 Rassegna associativa

Dettagli

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche www.aggm.it Agenzia Giornalistica Global Media Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche A Napoli il Congresso mondiale della Società Internazionale

Dettagli

SCUOLA ALFAMEDIALE TRENTAPIEDI 2 CIRCOLO DI ERICE

SCUOLA ALFAMEDIALE TRENTAPIEDI 2 CIRCOLO DI ERICE SCUOLA ALFAMEDIALE TRENTAPIEDI 2 CIRCOLO DI ERICE Ideato e realizzato dagli alunni della classe 5 B in occasione della giornata per Telethon PREMESSA Anche quest anno la Fondazione Telethon organizza la

Dettagli

The Michael j. Fox Foundation: UN MODELLO PER ACCELERARE LA RICERCA TRASLAZIONALE. Maurizio Facheris, MD, MSc

The Michael j. Fox Foundation: UN MODELLO PER ACCELERARE LA RICERCA TRASLAZIONALE. Maurizio Facheris, MD, MSc The Michael j. Fox Foundation: UN MODELLO PER ACCELERARE LA RICERCA TRASLAZIONALE Maurizio Facheris, MD, MSc La Michael J. Fox Foundation - MJFF PER PRODURRE UN NUOVO FARMACO PER LA MALATTIA DI PARKINSON

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Milano - Nonostante la sua aggressività è definito il tumore silenzioso. Data la sua scarsa pubblicizzazione, infatti,

Dettagli

L integrazione scolastica degli allievi con Distrofia Muscolare Duchenne o Becker

L integrazione scolastica degli allievi con Distrofia Muscolare Duchenne o Becker L integrazione scolastica degli allievi con Distrofia Muscolare Duchenne o Becker Raffaela Maggi USP - Ancona Falconara Marittima 16.12.08 Sotto il termine DISTROFIA MUSCOLARE si raccolgono un gruppo di

Dettagli

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel complesso tessuto con funzione di riempimento, sostegno

Dettagli

1. Acido folico e prevenzione

1. Acido folico e prevenzione 1. Acido folico e prevenzione dei difetti del tubo neurale e di altre malformazioni congenite Renata Bortolus Azienda Ospedaliera Istituti Ospitalieri di Verona, Verona Dottorato in Scienze dell Educazione

Dettagli

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali Tumore Cos è il tumore? Il tumore o neoplasia (dal greco neo,, nuovo, e plasìa,, formazione), o cancro se è maligno, è una classe di malattie caratterizzate da una incontrollata riproduzione di alcune

Dettagli

Il Progetto internazionale HapMap

Il Progetto internazionale HapMap Notizie HapMap Una pubblicazione del Coriell Institute for Medical Research, Volume 1, 2004 Il Progetto internazionale HapMap Aumenta l entusiasmo mentre gli scienziati avviano la realizzazione di una

Dettagli

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA Progetto realizzato con il contributo di Cos è Trentino Biobank? Trentino Biobank è una struttura della Azienda Provinciale per i Servizi

Dettagli

Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA DELLA SALUTE, CLINICA E DI COMUNITÀ

Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA DELLA SALUTE, CLINICA E DI COMUNITÀ Facoltà di Medicina e Psicologia Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA DELLA SALUTE, CLINICA E DI COMUNITÀ Tesi di laurea La Sclerosi Multipla: disturbi cognitivi, dell'umore e d'ansia Relatore Prof.ssa

Dettagli

Èun Associazione Amica di TELETHON.

Èun Associazione Amica di TELETHON. L Associazione ANGELI NOONAN Associazione Italiana Sindrome di Noonan Onlus è di recente costituzione: è nata il 15 marzo 2007. Si occupa dei bambini affetti dalla Sindrome di Noonan e dalle Sindromi Correlate

Dettagli

Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org

Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org Campagna Qual è la MIA PCR? www.whatismypcr.org Le domande sulla PCR rivolte con maggior frequenza Autore: Dott. Michael Mauro, Professore di Medicina della Divisione di Ematologia e Oncologia medica;

Dettagli

Un paziente su cinque con cancro al polmone sopravvive dopo 3 anni

Un paziente su cinque con cancro al polmone sopravvive dopo 3 anni http://salute24.ilsole24ore.com/articles/17936-un-paziente-su-cinque-con-cancro-al-polmone-sopravvive-dopo-3-anni Un paziente su cinque con cancro al polmone sopravvive dopo 3 anni Un paziente su cinque,

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

MSKQ2014 - Versione B

MSKQ2014 - Versione B MSKQ2014 - Versione B 2014/B Edizione Originale Italiana MSKQ Versione B: Copyright 2009 - Alessandra Solari, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta, Via Celoria 11, 20133 Milano solari@istituto-besta.it

Dettagli

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto.

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto. Sclerosi multipla FONTE : http://www.medicitalia.it/salute/sclerosi-multipla La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews

Marzo 2014. OrphaNews Italia Questionario di Gradimento. www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Marzo 2014 OrphaNews Italia Questionario di Gradimento www.orpha.net/actor/cgi-bin/oahome.php?ltr=italianews Indice Introduzione... 3 Metodologia... 3 Conclusioni... 14 Ringraziamenti... 15 Questionario

Dettagli

Ricerca di nuovi farmaci per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Quali prospettive? Giuseppe Recchia,

Ricerca di nuovi farmaci per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico. Quali prospettive? Giuseppe Recchia, Ricerca di nuovi farmaci per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico Quali prospettive? Giuseppe Recchia, Vice President, Medical & Scientific Director, GlaxoSmithKline, Verona Ricerca, Scoperta

Dettagli

Lavoro di gruppo: Aspetti etici fondamentali sull utilizzo di test genetici negli embrioni

Lavoro di gruppo: Aspetti etici fondamentali sull utilizzo di test genetici negli embrioni Lavoro di gruppo: Aspetti etici fondamentali sull utilizzo di test genetici negli embrioni Introduzione Questo esercizio è idoneo al lavoro di gruppo. Ogni gruppo sceglie un testo di lavoro, e presenta

Dettagli

NORMATIVA SULL OSPEDALE SENZA DOLORE GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Serie Generale - n. 149 del 29-06-2001

NORMATIVA SULL OSPEDALE SENZA DOLORE GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Serie Generale - n. 149 del 29-06-2001 NORMATIVA SULL OSPEDALE SENZA DOLORE GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie Generale - n. 149 del 29-06-2001 Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome

Dettagli

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo RACCONTO PER LE SCUOLE 28 febbraio 2013 Malattie Rare senza Frontiere Dedicato a Luigi Pio Memeo Siamo Piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo a cura dell

Dettagli

ASA. L Alleanza per la Sindrome di Angelman

ASA. L Alleanza per la Sindrome di Angelman ASA L Alleanza per la Sindrome di Angelman Più di una volta, noi dell OR.S.A., ci siamo posti il problema di far nascere un associazione Europea per la Sindrome di Angelman. L obbiettivo era quello di

Dettagli

RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO. Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale

RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO. Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE E stata fondata da Padre Agostino Gemelli nel 1921 E presente in 4 città: Milano,

Dettagli

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad RESOCONTO ATTIVITÀ DI RICERCA ANNO 2013 Studio dell espressione di fattori virali e cellulari implicati nella replicazione del Polyomavirus umano JC Responsabile scientifico: Dr. Simone Giannecchini, Dipartimento

Dettagli

Una scelta personale di grande valore.

Una scelta personale di grande valore. Una scelta personale di grande valore. GUIDA AI LASCITI Foto: Alberto Terrile Telethon, Ufficio Lasciti via G. Saliceto, 5-00161 Roma www.telethon.it/lasciti - lasciti@telethon.it Come destinare un eredità

Dettagli

Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia. A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013

Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia. A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013 Il Centro Territoriale per le Malattie Rare dell ASL di Brescia A cura di Eliana Breda - Brescia 25 maggio 2013 Il contesto normativo regionale DGR 7328 del 11 dicembre 2001 Individuazione della rete regionale

Dettagli

PARODONTITE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA

PARODONTITE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA e spec. in Ortognatodonzia PARODONTITE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA Per la maggior parte delle donne, la gravidanza è un processo naturale e fisiologico che porta alla nascita di una nuova vita in circa

Dettagli

PROCEDURA SELETTIVA PER LA CHIAMATA DI UN PROFESSORE DI SECONDA FASCIA PER IL SETTORE CONCORSUALE 05/E1 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/12

PROCEDURA SELETTIVA PER LA CHIAMATA DI UN PROFESSORE DI SECONDA FASCIA PER IL SETTORE CONCORSUALE 05/E1 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/12 PROCEDURA SELETTIVA PER LA CHIAMATA DI UN PROFESSORE DI SECONDA FASCIA PER IL SETTORE CONCORSUALE 05/E1 SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/12 (Decreto del Rettore n. 1322 del 22/12/2014 - avviso pubblicato

Dettagli

NUOVE PROSPETTIVE PER IL RIPRISTINO DELLO SVILUPPO CEREBRALE NELLA SINDROME DI DOWN

NUOVE PROSPETTIVE PER IL RIPRISTINO DELLO SVILUPPO CEREBRALE NELLA SINDROME DI DOWN NUOVE PROSPETTIVE PER IL RIPRISTINO DELLO SVILUPPO CEREBRALE NELLA SINDROME DI DOWN GRUPPO DI RICERCA Coordinamento Università Partner Progetto realizzato con il contributo di Assicurazioni Generali ABSTRACT

Dettagli

FARMACI BIOLOGICI E BIOSIMILARI

FARMACI BIOLOGICI E BIOSIMILARI FARMACI BIOLOGICI E BIOSIMILARI il punto di vista di AMICI Onlus cosa sono i farmaci biosimilari Alla luce delle scadenze brevettuali sono già in commercio, e presto ne arriveranno altri, farmaci biologici

Dettagli

In collaborazione con la Professoressa Antonella Tosti, Bologna e Professore di Dermatologia

In collaborazione con la Professoressa Antonella Tosti, Bologna e Professore di Dermatologia "Alopecia areata: update sulla ricerca e possibili terapie future " Colombina Vincenzi, Dermatologa, Bologna In collaborazione con la Professoressa Antonella Tosti, Bologna e Professore di Dermatologia

Dettagli

FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA FINASTERIDE ZENTIVA 5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione

Dettagli

una terapia enzimatica sostitutiva per quattro malattie da accumulo lisosomiale ultra-rare e molto gravi:

una terapia enzimatica sostitutiva per quattro malattie da accumulo lisosomiale ultra-rare e molto gravi: genzyme Da oltre trent anni Genzyme è all avanguardia nello sviluppare e rendere disponibili terapie innovative per i pazienti affetti da patologie rare e disabilitanti. Oggi siamo focalizzati sulle malattie

Dettagli

27-08-2014 12+1 1 / 2

27-08-2014 12+1 1 / 2 Quotidiano Data Pagina Foglio 27-08-2014 12+1 1 / 2 Codice abbonamento: 097156 Quotidiano Data Pagina Foglio 27-08-2014 12+1 2 / 2 Codice abbonamento: 097156 Quotidiano Data Pagina Foglio 27-08-2014 22

Dettagli

Rassegna stampa. A cura dell Ufficio Stampa FIDAS Nazionale. Martedì 22 dicembre 2015

Rassegna stampa. A cura dell Ufficio Stampa FIDAS Nazionale. Martedì 22 dicembre 2015 Rassegna stampa A cura dell Ufficio Stampa FIDAS Nazionale Martedì 22 dicembre 2015 Rassegna associativa 2 Rassegna Sangue e emoderivati 4 Rassegna sanitaria, medico-scientifica e Terzo settore 6 Prima

Dettagli

La Progeria sta reclamando la vita di bambini in tutto il mondo

La Progeria sta reclamando la vita di bambini in tutto il mondo COPERTINA Cercando una cura PANNELLO INTERNO A SINISTRA Cos è la Progeria? Conosciuta anche come la Sindrome di Hutchinson-Gilford è una malattia rara e fatale che causa l invecchiamento precoce. I bambini

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

PREVENZIONE SECONDARIA

PREVENZIONE SECONDARIA PREVENZIONE PREVENZIONE SECONDARIA 1 LIVELLO DELLA PREVENZIONE SECONDARIA Con il termine di screening, si intende un esame sistematico condotto con mezzi clinici, strumentali o laboratoristici nella popolazione

Dettagli

Fibrillina Sindrome di Marfan sindrome di Marfan sindrome di Marfan Sindrome di Marfan Fibrillina 1

Fibrillina Sindrome di Marfan sindrome di Marfan sindrome di Marfan Sindrome di Marfan Fibrillina 1 Genoma La determinazione e la conoscenza dell intera sequenza genomica è la condizione necessaria per comprendere la biologia di un determinato organismo Il genoma contiene le istruzioni (geni) per la

Dettagli

RELAZIONE RIASSUNTIVA

RELAZIONE RIASSUNTIVA 40 anni di screening scolastico per la prevenzione della talassemia nel Lazio. Un programma di successo che, con il prezioso contributo del mondo della scuola, ha raggiunto e continua a mantenere da anni

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BINETTI, BOBBA, CALGARO, COLANINNO, GRASSI, FARINONE, SARUBBI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BINETTI, BOBBA, CALGARO, COLANINNO, GRASSI, FARINONE, SARUBBI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 623 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BINETTI, BOBBA, CALGARO, COLANINNO, GRASSI, FARINONE, SARUBBI Disposizioni in materia di accertamenti

Dettagli

Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA

Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=20640 Pagina 1 di 2 28/03/2014 quotidianosanità.it Venerdì 28 MARZO 2014

Dettagli

Titolo del Progetto Donazione di organi e trapianto: ricondizionamento extracorporeo dei polmoni prima del trapianto in pazienti con fibrosi cistica

Titolo del Progetto Donazione di organi e trapianto: ricondizionamento extracorporeo dei polmoni prima del trapianto in pazienti con fibrosi cistica INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO Ente proponente Lega Italiana Fibrosi Cistica Onlus LIFC Titolo del Progetto Donazione di organi e trapianto: ricondizionamento extracorporeo dei polmoni prima del trapianto

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Associazione Un Vero Sorriso Onlus via Morghen, 5 10143 Torino Torino, 01/10/2010 Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Titolo: Nuovi approcci per l identificazione di mutazioni rare in

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

LO STATO DELLA RICERCA SANITARIA IN ITALIA

LO STATO DELLA RICERCA SANITARIA IN ITALIA SAS Campus 2011 - Università di Milano-Bicocca, 22 novembre Business Intelligence e Analytics nell università, nel business e nel government per la crescita del Sistema Paese LO STATO DELLA RICERCA SANITARIA

Dettagli

11-OTT-2015 da pag. 43 foglio 1

11-OTT-2015 da pag. 43 foglio 1 Tiratura 07/2015: 412.069 Diffusione 07/2015: 298.071 Lettori Ed. II 2015: 2.477.000 Dir. Resp.: Luciano Fontana da pag. 43 foglio 1 Tiratura 07/2015: 412.069 Diffusione 07/2015: 298.071 Lettori Ed. II

Dettagli

FARE ATTENZIONE ALLA SALUTE DEI GENITORI PER PROTEGGERE QUELLA DEL BAMBINO.

FARE ATTENZIONE ALLA SALUTE DEI GENITORI PER PROTEGGERE QUELLA DEL BAMBINO. FARE ATTENZIONE ALLA SALUTE DEI GENITORI PER PROTEGGERE QUELLA DEL BAMBINO. Diventare genitori è una decisione che richiede responsabilità. La salute dei genitori, e in particolare della mamma, ha una

Dettagli

Indice. Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica... 1. Capitolo 2 Acidi nucleici con funzione terapeutica... 11

Indice. Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica... 1. Capitolo 2 Acidi nucleici con funzione terapeutica... 11 Romane Giacca 4b 17-02-2011 11:14 Pagina XI Capitolo 1 Introduzione alla terapia genica........................... 1 Geni come farmaci...................................... 1 Terapia genica: una visione

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 6 VICENZA PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE RESPONSABILE Servizio Risorse Umane e Relazioni Sindacali delegato dal Direttore Generale dell Azienda con

Dettagli

Cosa succede in un laboratorio di genetica?

Cosa succede in un laboratorio di genetica? 12 laboratori potrebbero utilizzare campioni anonimi di DNA per lo sviluppo di nuovi test, o condividerli con altri in quanto parte dei programmi di Controllo di Qualità, a meno che si chieda specificatamente

Dettagli

PASQUALE FREGA Assobiotec

PASQUALE FREGA Assobiotec ITALIAN ORPHAN DRUGS DAY Venerdì 13 febbraio 2015 Sala conferenze Digital for Business - Sesto San Giovanni (MI) PASQUALE FREGA Assobiotec www.digitalforacademy.com Italian Orphan Drug Day Malattie Rare

Dettagli

ASP Vibo Valentia Ufficio Scolastico Provinciale VACCINAZIONE ANTI-PAPILLOMAVIRUS DELLE DODICENNI

ASP Vibo Valentia Ufficio Scolastico Provinciale VACCINAZIONE ANTI-PAPILLOMAVIRUS DELLE DODICENNI ASP Vibo Valentia Ufficio Scolastico Provinciale VACCINAZIONE ANTI-PAPILLOMAVIRUS DELLE DODICENNI La Vaccinazione contro il Papillomavirus: una vaccinazione nata per prevenire un cancro Il cancro del collo

Dettagli

Introduzione - Le modificazioni ambientali e le alterazioni degli stili di vita verificatesi negli ultimi decenni hanno favorito il moltiplicarsi di

Introduzione - Le modificazioni ambientali e le alterazioni degli stili di vita verificatesi negli ultimi decenni hanno favorito il moltiplicarsi di Introduzione - Le modificazioni ambientali e le alterazioni degli stili di vita verificatesi negli ultimi decenni hanno favorito il moltiplicarsi di reazioni allergiche nella popolazione mondiale. Nell

Dettagli

Che cos è la fibrosi cistica

Che cos è la fibrosi cistica La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il portatore sano del gene della malattia. Si è aperto quindi un importante dibattito

Dettagli

SCLEROSI MULTIPLA. Approccio multiprofessionale alla. Esperienza di gestione integrata del PDTA per la Sclerosi 20 maggio Multipla 2016 tra CSM e

SCLEROSI MULTIPLA. Approccio multiprofessionale alla. Esperienza di gestione integrata del PDTA per la Sclerosi 20 maggio Multipla 2016 tra CSM e Approccio multiprofessionale alla SCLEROSI MULTIPLA Esperienza di gestione integrata del PDTA per la Sclerosi 20 maggio Multipla 2016 tra CSM e Distretto Hotel Sanitario Palazzo Caracciolo 54 ASL Napoli

Dettagli

QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI

QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI L ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE ALL ECCELLENZA Fondazione Poliambulanza ha ricevuto nel dicembre 2013 l accreditamento internazionale all eccellenza da parte di

Dettagli

Una proteina nella rete: Introduzione alla bioinformatica

Una proteina nella rete: Introduzione alla bioinformatica Una proteina nella rete: Introduzione alla bioinformatica L era genomica ha assistito ad una crescita esponenziale delle informazioni biologiche rese disponibili dai progressi nel campo della biologia

Dettagli

LES una Patologia spesso trascurata

LES una Patologia spesso trascurata Gruppo Italiano per la lotta contro il LES XXIX Congresso Sezione S.I.A.I.C. Toscana, VIII Congresso Sezione S.I.A.I.C. Toscana, Emilia Romagna e San Marino, I Congresso Sezione S.I.A.I.C. Umbria e Marche

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli