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1 Commissione europea Mercato interno e servizi Il vostro mercato unico? L atto per il mercato unico per un economia sociale di mercato altamente competitiva

2 Numerose altre informazioni sull Unione europea sono disponibili su Internet consultando il portale Europa (http://europa.eu). Una scheda catalografica figura alla fine del volume. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell Unione europea, 2010 ISBN doi: /20917 Unione europea, 2010 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Printed in Spain

3 Il vostro mercato unico? L atto per il mercato unico per un economia sociale di mercato altamente competitiva

4 PARTE 1. UNA CRESCITA FORTE, SOSTENIBILE ED EQUA PARTE 2. I CITTADINI EUROPEI NEL CUORE DEL MERCATO UNICO PER RITROVARE E CONSOLIDARE LA FIDUCIA PARTE 3. DIALOGO, GOVERNANCE E MERCATO UNICO 2

5 Cari concittadini e concittadine europei, ogni giorno partecipate alla costruzione dell Europa. Lavorate, consumate, viaggiate, risparmiate, studiate o investite; volete prendervi cura della vostra salute o forse vi preparate alla pensione. In ogni aspetto della vostra vita quotidiana il mercato unico, condiviso da tutti gli europei, dovrebbe essere al vostro servizio, offrendovi maggiori opportunità e consentendovi di pianificare per il futuro. Assieme ai miei colleghi della Commissione europea, lavorando in collaborazione, abbiamo identificato 50 azioni per consentire a ogni singolo cittadino e cittadina dell Unione europea di trarre maggiori benefici dalla partecipazione al mercato unico. Questo opuscolo vuole essere, in primo luogo, un invito a riflettere e a discutere su questioni rilevanti per voi. Da adesso fino alla fine di febbraio, le nostre proposte saranno oggetto di dibattito in ciascuno Stato membro dell Unione europea. Siete tutti invitati a condividere le vostre idee e le vostre opinioni con noi. Che siate un individuo, un impresa piccola o grande, un sindacato, un associazione, una ONG o un gruppo di riflessione, il vostro contributo sarà il benvenuto. Vi invitiamo a visitare il nostro sito web internal_market/smact/, dove potrete scoprire i contenuti integrali delle nostre proposte, seguire gli eventi e partecipare ai dibattiti sulle questioni chiave riguardati l atto per il mercato unico. Potete anche inviarmi un all indirizzo michel. o a quello riservato all Atto per il mercato unico: Attendo i vostri contributi. Michel BARNIER Commissario europeo per il Mercato interno e i servizi 3

6 Perché un atto per il mercato unico? Nel 2012 si celebrerà il 20 anniversario del mercato unico. Varato nel 1992 sotto la guida di Jacques Delors, il mercato unico era finalizzato a rafforzare i legami che uniscono i cittadini e gli Stati membri dell Unione europea. I suoi benefici sono ampiamente diffusi ed evidenti per le imprese e i consumatori, che hanno visto diminuire del 70% le tariffe della telefonia cellulare e del 40% il costo dei biglietti aerei. Ma i tempi sono mutati. La globalizzazione degli scambi, il progresso tecnologico e l emergere di nuovi attori sulla scena mondiale hanno modificato le regole del gioco. La crisi economica e finanziaria ha avuto gravi ripercussioni sui lavoratori e sulle imprese. Questa mutata realtà richiede una risposta nuova e ambiziosa, volta a rilanciare l integrazione del mercato e a realizzare il potenziale di crescita dell Europa. È necessario uno sforzo comune per rimettere i cittadini al cuore del mercato unico e guadagnare la loro fiducia. Un mercato unico solido e riuscito dovrebbe creare posti di lavoro e affrontare questioni di protezione sociale e di sostenibilità ambientale. Per rispondere a queste sfide occorrerà un impegno paneuropeo, che coinvolga le parti interessate di ogni angolo d Europa, comprese quelle a livello nazionale e regionale, quelle nel settore pubblico e privato e quelle nelle sfere economiche e sociali. 4

7 Questa è l essenza dell atto per il mercato unico, che individua le azioni che la Commissione desidera siano discusse e attuate con urgenza entro la fine del Abbiamo identificato gli ostacoli che impediscono al mercato unico di realizzare appieno il proprio potenziale. Esistono numerose opportunità di crescita, che tuttavia possono essere sfruttate soltanto se i cittadini e le imprese sono pienamente convinti dei benefici generati dal mercato unico. Le nostre azioni ricadono in tre categorie: come rilanciare una crescita vigorosa, sostenibile ed equa; come mettere i cittadini al cuore del mercato unico; come migliorare la governance e il dialogo nel mercato unico. 5

8 6 In Europa 21 milioni di imprese offrono 175 milioni di posti di lavoro e servono 500 milioni di consumatori. Il mercato unico deve incoraggiare le imprese ad espandersi, a comprare, a vendere, a creare, a investire e ad assumere lavoratori in tutta l Unione europea e oltre, poiché l Europa è pronta a pensare e ad agire su scala mondiale.

9 PARTE 1. UNA CRESCITA FORTE, SOSTENIBILE ED EQUA

10 INCORAGGIARE E TUTELARE LA CREATIVITÀ Un brevetto europeo La frammentazione dell attuale sistema di brevetti frena l innovazione e non assicura agli inventori, ai centri di ricerca e alle imprese una protezione adeguata. Il nostro obiettivo è la concessione dei primi brevetti dell UE nel Un impresa o un individuo che registrano un brevetto devono avviare un processo per ottenerne il riconoscimento in ogni singolo Stato membro. Questo comporta spese di traduzione elevate, che costituiscono un deterrente per le imprese più piccole. Attualmente la registrazione di un brevetto può dare luogo a controversie multiple, rischiose e costose, in diversi Stati membri. 8

11 Immaginate un importante conquista in campo medico Immaginate che una PMI specializzata in impianti medicali realizzi un importante innovazione nel campo dei dispositivi per la stabilizzazione della colonna vertebrale. Sapendo che nel settore le innovazioni vengono frequentemente imitate, l impresa decide che l unico modo di tutelare la sua invenzione è tramite un brevetto. Con l attuale sistema, la registrazione del brevetto in 13 Stati membri può comportare un costo di euro. A causa di vincoli finanziari l impresa non può procedere alla registrazione, e l invenzione rimane vulnerabile all imitazione in altri Paesi. Se venisse imitata fuori dall UE e importata attraverso il porto di uno Stato membro in cui il brevetto non è registrato, le autorità non potrebbero far nulla per impedirne la diffusione nel mercato unico. 9

12 Affrontare i problemi posti dagli acquisti transfrontalieri effettuati on-line Il settore che pone i maggiori problemi per i consumatori è il mercato unico on-line. Oggi soltanto il 7% dei consumatori effettua acquisti via internet. Spesso i consumatori non possono comprare prodotti da altri Stati membri a causa della loro nazionalità o del loro luogo di residenza. Uno studio recente ha rivelato che il 61% degli acquisti on-line non va in porto perché le imprese si rifiutano di vendere a individui di altri Paesi. Nel 2011 la Commissione assisterà gli Stati membri fornendo ulteriori orientamenti su come contrastare la discriminazione nel commercio elettronico. A complicare ulteriormente gli acquisti via internet contribuisce anche l assenza di un quadro europeo in materia di diritti d autore. L acquisto e la vendita di musica, libri e altre creazioni di valore culturale sono tuttora eccessivamente complessi. Di conseguenza, il potenziale per uno scambio di opere di valore culturale all interno dell UE rimane in gran parte inutilizzato. Nel 2011 la Commissione proporrà una direttiva quadro sui diritti d autore, al fine di agevolare l accesso all arte on-line assicurando al tempo stesso una tutela e una remunerazione adeguate per i titolari di diritti d autore. 10

13 Combattere la contraffazione e la pirateria La contraffazione e la pirateria sono diventate un grave problema per gli scambi commerciali a livello mondiale. Fino a 20 anni fa la contraffazione era causa di preoccupazione principalmente per i produttori di borse di lusso. Oggi i contraffattori falsificano non soltanto le apparecchiature elettriche, le parti per auto, i giocattoli e il software, ma addirittura le medicine. Oltre a provocare una perdita di milioni di euro in termini di mancate entrate tributarie, queste pratiche mettono a rischio i posti di lavoro, la salute e la sicurezza dei cittadini europei. Nel 2010 la Commissione proporrà un piano d azione contro la contraffazione e la pirateria e presenterà una proposta legislativa per rafforzare l azione delle dogane in questo settore; inoltre, riesaminerà la sua strategia in materia di attuazione dei diritti di proprietà intellettuale nei Paesi terzi. 11

14 Lo sapevate che: nel G20 le perdite in termini di mancate entrate tributarie causate dalla pirateria e dalla contraffazione ammontano a 60 miliardi di euro; nel 2008 si è registrata una perdita di fatturato di 10 miliardi di euro e una perdita di posti di lavoro di unità; uno studio Eurobarometro pubblicato nel 2009 ha rivelato che quasi un terzo dei cittadini europei considera accettabile l acquisto di prodotti contraffatti e che il 40% dei giovani europei compra consapevolmente prodotti contraffatti su Internet. 12

15 PROMUOVERE UN ECONOMIA PIÙ SOSTENIBILE Espandere il mercato unico dei servizi I servizi costituiscono una parte essenziale dell economia europea; ad essi è ascrivibile oltre il 70% di tutti i posti di lavoro. Ma nonostante i progressi compiuti in questo campo, il mercato unico dei servizi non funziona a dovere. I servizi transfrontalieri rappresentano appena il 5% del PIL, una percentuale molto bassa rispetto ai beni scambiati nel mercato unico, che costituiscono il 17% del PIL. I cittadini e le imprese, specialmente quelle piccole e medie (PMI), hanno tutto da guadagnare da un miglior funzionamento del mercato unico dei servizi. Secondo le stime, questi guadagni ammonterebbero a un importo compreso tra 60 e 140 miliardi di euro di maggiori profitti e a una crescita del PIL compresa tra lo 0,6 e l 1,5%. Per questa ragione, nel 2011 la Commissione proporrà delle misure volte a migliorare il mercato unico dei servizi. Regole più efficienti per le norme comuni sui prodotti L introduzione di norme comuni sui prodotti solleva le imprese dall obbligo di conformarsi a norme diverse in Paesi diversi; in tal modo, i loro costi diminuiscono ed esse possono accedere più facilmente ai mercati internazionali, con un aumento degli scambi commerciali e della crescita. I nuovi prodotti che soddisfano le norme internazionali sulla qualità trasmettono un chiaro messaggio di affidabilità e di professionalità. L adozione di norme comuni sui prodotti nell Unione europea è anche uno strumento vitale per garantire ai consumatori europei l accesso a prodotti sicuri e di qualità, indipendentemente dalla loro provenienza. Il beneficio economico della normalizzazione è prossimo all 1% del PIL, ma vi sono ancora margini di miglioramento. Le procedure di definizione delle norme dovrebbero essere più celeri, per riuscire a tenere il passo con il rapido sviluppo delle nuove tecnologie; in caso contrario, si privano le imprese di opportunità di esportazione. 13

16 Norme sugli aeromobili Airbus Industries, una controllata di EADS, è da oltre 40 anni un pioniere nel settore della fabbricazione di aeromobili a livello mondiale. Recentemente, mediante l uso di norme armonizzate, l impresa ha ridotto notevolmente il numero di parti necessarie per fabbricare gli A330/A340, una famiglia di aeromobili a fusoliera larga adibiti al trasporto passeggeri. La sincronizzazione delle norme a livello europeo si è tradotta in una maggiore efficienza economica e in un miglior accesso ai mercati internazionali. Airbus ha potuto avvalersi delle norme europee, senza più la necessità di doversi conformare a una molteplicità di norme industriali in diversi Paesi. L effetto netto è stato una riduzione dei costi in misura superiore a 9 milioni di euro. 14

17 L accesso ai mercati dei capitali per le piccole e medie imprese Le PMI rappresentano il 99% di tutte le imprese europee, ma spesso non possono sfruttare il proprio potenziale di espansione poiché incontrano difficoltà nell accesso ai capitali. Per una grande impresa l accesso ai capitali risulta tuttora più agevole rispetto a una piccola. Per questo motivo è così importante migliorare l accesso delle PMI ai finanziamenti. La Commissione incoraggerà la creazione di una rete di borse valori regionali e farà in modo che i fondi di capitali di rischio possano investire liberamente in tutti gli Stati membri, favorendo così le piccole imprese di nuova costituzione. La Commissione adotterà provvedimenti per migliorare la visibilità delle PMI nei confronti dei potenziali investitori e si farà promotrice di una semplificazione dei requisiti per la loro quotazione nei mercati dei capitali. La Commissione desidera anche semplificare le norme contabili per le PMI e migliorare il loro accesso agli appalti pubblici. FINANZIARE L INNOVAZIONE E GLI INVESTIMENTI A LUNGO TERMINE Obbligazioni europee per i risparmi dei cittadini La Commissione studierà i modi di incoraggiare l investimento privato in strategie economiche a lungo termine nonché in grandi progetti di infrastrutture europei, come i sistemi di trasporto e di energia. Un opzione è l emissione di obbligazioni europee per il finanziamento di progetti europei ( project bonds ), un idea proposta dal presidente José Manuel Barroso nel discorso sullo stato dell Unione pronunciato nel Queste obbligazioni potrebbero essere emesse in stretta collaborazione con la Banca europea per gli investimenti. 15

18 Procedure di appalto pubblico più ecologiche, innovative ed efficienti L appalto pubblico è la procedura mediante la quale il settore pubblico aggiudica alle imprese contratti per la fornitura di beni o servizi, come le grandi opere nel settore dell edilizia e delle costruzioni. Questo stimola una maggiore concorrenza per i contratti pubblici: in media, ogni contratto aggiudicato mediante gara pubblica vede in corsa cinque partecipanti. Le autorità aggiudicatici ritengono che le gare d appalto consentano di realizzare risparmi pari in media al 5%-8% dei costi attesi. I beni e i servizi acquistati a seguito di procedure di appalto pubblico rappresentano il 17% del PIL dell UE. Le norme europee sugli appalti pubblici hanno favorito una maggiore trasparenza nell aggiudicazione dei contratti; nel 2009 ne sono stati pubblicizzati oltre in tutta l Unione europea. Vi sono, tuttavia, margini di miglioramento. Entro il 2012 la Commissione presenterà proposte per rendere le procedure di appalto pubblico più ecologiche e più innovative. Inoltre, si esamineranno opzioni per realizzare economie di scala sperimentando procedure di appalto pubblico transnazionali che coinvolgono più di uno Stato membro. La Commissione studierà anche i modi per migliorare l accesso delle PMI ai contratti aggiudicati mediante appalto pubblico. 16

19 Gli appalti pubblici per l acquisto di computer riducono il consumo di energia in Svezia In Svezia gli appalti pubblici si realizzano mediante accordi quadro per acquisti di grossa entità effettuati da una molteplicità di organismi pubblici. I contratti per la fornitura di personal computer, che ammontano a 250 milioni di euro all anno, rappresentano i maggiori contratti pubblici di appalto in Svezia. Le procedure di appalto per i computer stabiliscono requisiti molto rigidi in materia di consumi energetici e sostanze chimiche. Di conseguenza, il consumo annuale di energia è calato di MWh e le emissioni di CO 2 associate all uso dei computer sono diminuite in media di 26 tonnellate all anno rispetto al periodo di aggiudicazione precedente. 17

20 Una base imponibile consolidata comune e migliori sistemi di IVA per le imprese I 27 sistemi nazionali per l imposta sulle società presentano notevoli difformità di funzionamento. Questo crea per le imprese ostacoli fiscali che scoraggiano e spesso impediscono le attività transfrontaliere. Le più penalizzate sono le PMI, che molte volte non riescono a superare le complessità dei diversi sistemi fiscali. Per questa ragione la Commissione intende introdurre una base imponibile consolidata comune, per affrontare il problema delle varie normative fiscali che limitano la crescita delle imprese che desiderano beneficiare del mercato unico europeo. Con una base imponibile comune le imprese dovrebbero attenersi a un unico insieme di norme e interagirebbero con una sola amministrazione fiscale per tutte le questioni tributarie. Questa iniziativa non inciderà sulle aliquote dell imposta sulle società vigenti negli Stati membri. Il nostro sistema di IVA è rimasto in ampia misura immutato dai tempi della sua introduzione, nel Per le imprese che effettuano operazioni transfrontaliere i costi sono troppo elevati e le procedure amministrative troppo disagevoli. La frode fiscale, l evasione di imposte e dazi, e i casi di fallimento si traducono in una perdita netta del 12% del gettito IVA. La Commissione proporrà una nuova strategia in materia di IVA, a sostegno di un mercato unico più forte con regole più semplici. 18

21 La dimensione esterna del mercato unico L UE è il principale esportatore di beni e servizi del mondo e uno dei primi destinatari degli investimenti diretti esteri. Il mercato unico dovrebbe offrire una solida base alle imprese europee, sostenendo i loro scambi commerciali in tutto il mondo. È importante che i nostri partenariati commerciali a livello internazionale siano basati su interessi e vantaggi reciproci. L UE dovrà restare vigile nella sua difesa degli interessi e dei posti di lavoro europei e lottare contro le pratiche commerciali sleali con tutti i mezzi appropriati di cui dispone. In generale, la Commissione ritiene che l adozione di ulteriori norme internazionali avvantaggerebbe sia le imprese europee sia la crescita economica mondiale. L UE continuerà inoltre a promuovere una maggiore convergenza in materia di regolamentazione con i suoi partner commerciali in seno al G20 e nei negoziati bilaterali. In materia di appalti pubblici internazionali l UE dovrebbe impegnarsi a ottenere regole di gioco identiche per le imprese dell UE e quelle dei Paesi terzi che partecipano alle gare di appalto. 19

22 20 Per ritrovare la fiducia, l Europa deve ribadire il suo impegno verso un economia sociale di mercato altamente competitiva e rimettere i cittadini europei nel cuore del mercato unico. Un sistema sociale affidabile, un istruzione efficace e un assistenza sanitaria pubblica efficiente fanno parte del nostro sistema di valori europeo e hanno contribuito in maniera dimostrabile ad assorbire i peggiori effetti della crisi recente.

23 PARTE 2. I CITTADINI EUROPEI NEL CUORE DEL MERCATO UNICO PER RITROVARE E CONSOLIDARE LA FIDUCIA

24 Migliorare i servizi pubblici e le infrastrutture chiave L UE dovrà provvedere, con tutti i mezzi in suo potere, affinché i servizi pubblici di qualità siano adeguatamente finanziati e universalmente accessibili. Le autorità responsabili dei servizi pubblici devono sapere di poter continuare a concentrare la propria azione sul soddisfacimento delle esigenze dei cittadini e l UE dovrebbe assisterle offrendo loro una cassetta degli attrezzi facile da utilizzare e dotata di tutti i mezzi necessari allo scopo. La Commissione adotterà nel 2011 una comunicazione contenente una spiegazione dettagliata dei suoi programmi. L UE ha già imposto obblighi di servizio pubblico ai settori economici che sono stati liberalizzati. Per assicurare che i servizi considerati essenziali per la vita quotidiana delle persone rimangano universalmente accessibili sarà necessaria una valutazione rigorosa e dinamica di ciò che accade sul campo. Per quanto concerne le infrastrutture pubbliche, i sistemi dell energia e dei trasporti transfrontalieri dell UE non sono sufficientemente interconnessi, nonostante i notevoli investimenti effettuati. Un infrastruttura di trasporto all avanguardia è essenziale per uno sviluppo e una crescita sostenibili. Tuttavia, si osserva ancora una mancanza di coordinamento tra gli Stati membri sui progetti nel settore dei trasporti. Nel 2011 la Commissione provvederà a una revisione dei propri piani per un sistema di trasporti paneuropeo e presenterà una proposta relativa a un quadro complessivo di finanziamento delle infrastrutture di trasporto. La Commissione identificherà altresì le priorità per il miglioramento delle infrastrutture energetiche. Occorre trovare soluzioni per mettere in connessione le reti energetiche e integrare le risorse rinnovabili sulla scorta di esempi positivi come il progetto eolico del Mare del Nord, ed è necessario stimolare l innovazione per trovare migliori soluzioni per il consumo energetico e l efficienza dei trasporti. Occorre reperire nuovi finanziamenti per consentire la realizzazione di investimenti per oltre 200 miliardi di euro nel prossimo decennio. 22

25 Coordinarsi per una migliore infrastruttura energetica I grandi progetti nel campo delle energie rinnovabili, come quello del parco eolico nel Mare del Nord, richiedono coordinamento e investimenti ingenti. I casi di successo come questo creano fiducia, ma ciò non è sufficiente. Affinché le iniziative nel campo delle energie rinnovabili possano dare i loro frutti, occorre provvedere innanzitutto alla creazione dell infrastruttura necessaria. Per esempio, Malta deve coordinarsi con l Italia per la costruzione di un sistema di interconnessione delle reti elettriche se vuole raggiungere entro il 2020 il proprio obiettivo nel campo delle energie rinnovabili, fissato al 10,2%, mediante la generazione di energia eolica. La Spagna e la Francia devono coordinare le proprie reti elettriche per trasportare verso il resto d Europa l energia solare ed eolica che verrà prodotta in futuro dalla Spagna. È necessario fare di più per conseguire le dimensioni richieste da tali progetti. 23

26 L impatto sociale della legislazione in materia di mercato unico Sono stati sollevati alcuni quesiti sui diritti dei lavoratori e la loro interazione con le libertà economiche. L UE dovrebbe trovare una risposta appropriata in linea con il nuovo trattato di Lisbona, che individui un chiaro obiettivo in un economia sociale di mercato altamente competitiva, con riferimento ai diritti fondamentali. L impatto sociale della legislazione in materia di mercato unico dovrebbe sempre essere oggetto di accurate analisi; inoltre, questa legislazione dovrebbe essere formulata in modo tale da mantenere un corretto equilibrio tra i diritti economici e quelli sociali. La libera circolazione dei servizi consente alle imprese di inviare i propri dipendenti in un altro Stato membro. La direttiva sul distacco dei lavoratori costituisce una garanzia per il rispetto dei diritti dei lavoratori distaccati. La Commissione intende lavorare ancora in questo ambito, con l adozione di una proposta legislativa nel 2011 destinata a migliorare l attuazione della direttiva in questione. Occorre affrontare altresì i problemi posti dalle procedure amministrative nazionali e dalla doppia imposizione, che possono complicare il distacco dei lavoratori in un altro Paese, creando ostacoli al mercato unico dei servizi. 24

27 Riforma della direttiva sulle qualifiche professionali Il diritto di lavorare e di svolgere un attività professionale in un altro Stato membro è un diritto fondamentale sancito dal trattato di Lisbona. Questo diritto dovrebbe essere incoraggiato per accrescere l efficienza del nostro mercato del lavoro e consentire alle persone di trarre maggiore vantaggio dalle offerte di lavoro in altri Paesi. Tuttavia, spesso i professionisti devono affrontare lunghe procedure per ottenere il riconoscimento delle loro qualifiche. Le opportunità offerte dalla direttiva sulle qualifiche professionali non vengono pienamente sfruttate, e si rende pertanto necessaria una nuova legislazione. La Commissione sta esaminando le prassi correnti al fine di valutare, per esempio, la possibilità di introdurre una tessera professionale per alcune professioni. Eventuali modifiche della direttiva dovranno tenere il passo con i nuovi sviluppi nei sistemi di istruzione nazionale, compresi i corsi di ricollocamento al lavoro che facilitano l accesso delle persone a un impiego. 25

28 Tessere professionali per le guide turistiche? Ai sensi della direttiva sulle qualifiche professionali, le persone che desiderano fornire un servizio in un altro Stato membro sono spesso tenute a trasmettere in anticipo una dichiarazione scritta alle autorità competenti di quello Stato, allegando i documenti necessari. Quella della guida turistica, per esempio, è una professione con un alto grado di mobilità che è interessata da questa disposizione. Nel contesto dall attuale valutazione della direttiva sulle qualifiche professionali, la Commissione sta esaminando la possibilità di introdurre una tessera professionale che ridurrebbe notevolmente gli oneri burocratici. Nell esempio citato, una guida turistica potrebbe dimostrare su due piedi il riconoscimento delle proprie qualifiche. 26

29 Promuovere imprese sociali innovative L Europa vanta un enorme potenziale per lo sviluppo dell imprenditoria sociale. Nell ultimo decennio singoli imprenditori, fondazioni e grandi imprese hanno varato numerosi progetti innovativi, offrendo soluzioni creative a problemi di esclusione sociale ed economica. Migliorando l accesso a un alimentazione sana, all abitazione, alla sanità, alle occupazioni e ai servizi bancari, questi progetti hanno creato soluzioni vantaggiose per tutte le parti coinvolte. La Commissione intende proporre una nuova iniziativa per sostenere lo sviluppo di imprese sociali mediante l inclusione di obiettivi sociali nelle norme in materia di appalti pubblici e la promozione di un etichettatura etica ed ecologica. Inoltre, la Commissione incoraggerà le banche e gli istituti finanziari ad aprire fondi d investimento sociali e ad impiegare i depositi dormienti. Per favorire una maggiore azione transfrontaliera, la Commissione esaminerà la possibilità di introdurre statuti europei per le organizzazioni, come le cooperative e le mutue, che contribuiscono all economia sociale, e presenterà un regolamento sullo statuto per una fondazione europea. 27

30 L impresa sociale in Germania In Europa più di 1 persona su 5 ha difficoltà a viaggiare per motivi di età, disabilità o mobilità ridotta. Attività relativamente semplici, come fare il check-in del bagaglio o salire su un aereo, possono costituire ostacoli insormontabili per una persona disabile. In Germania un agenzia di viaggio serve da oltre dieci anni le persone con esigenze particolari, offrendo visite guidate agli individui con mobilità ridotta, come quelli costretti su una sedia a rotelle oppure ipovedenti. L agenzia coordina il trasporto e l assistenza e prenota il pernottamento presso strutture ricettive accessibili e flessibili. 28

31 CONSUMATORI Un mercato unico del credito ipotecario con una maggiore tutela dei consumatori La stipula di un mutuo ipotecario è una delle decisioni più importanti nella vita di una persona, poiché comporta un impegno anche superiore a 20 anni. Le attuali prassi di erogazione del credito ipotecario potrebbero essere migliorate. La concessione irresponsabile di prestiti può avere gravi conseguenze economiche e sociali per i consumatori e per la società. Nei mercati del credito ipotecario c è una mancanza di trasparenza che limita le scelte e la fiducia dei consumatori. Il livello dei prestiti transfrontalieri resta basso, mentre gli ostacoli amministrativi e gli oneri addizionali sono troppo elevati. Nonostante i diritti loro riconosciuti dalle norme relative al mercato unico, i cittadini si vedono spesso negare il credito quando acquistano immobili all interno dell Unione europea. Inoltre, permangono divergenze sostanziali tra gli Stati membri in termini di prezzo, di gamma di prodotti e di approcci alla regolamentazione applicabile ai diversi clienti (tra cui i clienti non bancari e gli intermediari finanziari). All inizio del 2011 la Commissione proporrà una direttiva mirante a creare un mercato unico veramente integrato del credito ipotecario. 29

32 Un più agevole accesso ai servizi bancari e una maggiore trasparenza delle spese bancarie I consumatori, in particolare gli studenti, hanno difficoltà ad aprire un conto bancario in altri Paesi, di solito perché non sono residenti nello Stato membro in questione. Un altro problema che affligge il settore bancario è l attuale mancanza di trasparenza delle spese bancarie. La struttura complessa di tali spese impedisce ai clienti di effettuare raffronti di prezzo e quindi di trasferire il proprio conto presso una banca dove potrebbero ottenere un trattamento più vantaggioso. La ricerca sulle spese associate ai conti bancari evidenzia che nel settore bancario le differenze di prezzo sono più pronunciate che in qualsiasi altro ambito dell economia. La Commissione intende affrontare il problema dell accesso ai conti correnti mediante l adozione di una proposta legislativa sui conti di pagamento di base all inizio del La Commissione ha anche invitato il settore bancario a presentare, entro la fine del 2011, un iniziativa di autoregolamentazione mirante ad accrescere la trasparenza delle spese bancarie. 30

33 Le difficoltà incontrate dai cittadini nell aprire un conto bancario Una pensionata tedesca che abita in Spagna ha cercato di aprire un conto corrente presso una banca tedesca per ricevere il pagamento della pensione, ma le è stato detto che per farlo doveva avere la residenza in Germania. Un residente belga, proprietario di un appartamento a Londra, voleva aprire un contro presso una banca nel Regno Unito per accreditarvi il pagamento del canone d affitto, ma la sua richiesta è stata rifiutata poiché non era residente nel Regno Unito. La richiesta di apertura di un conto bancario inoltrata da una studentessa rumena in Francia è stata rifiutata dalla banca francese per via della nazionalità di quella persona. 31

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