Gli investimenti strategici alla base del piano russo contro la crisi

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1 N.114 A cura de Il Sole 24 ORE S.p.A. in collaborazione con Intesa Sanpaolo N febbraio 2010 QUINDICINALE D INFORMAZIONE PER INVESTIRE IN RUSSIA E NELLE REPUBBLICHE DELLA CSI Sommario EDITORIALE 1. Gli investimenti strategici alla base del piano anticrisi APPROFONDIMENTI 3. È arrivato il momento di investire in Russia TREND E MERCATI 6. Il mercato russo di apparecchi elettronici portatili nel 2009 GUIDA PRATICA 9. Al BB- il rating creditizio della regione di Volgogrado MERCATI FINANZIARI 11. Mosca come centro finanziario internazionale: un impresa ardua LEGGI E NORME 13. L attività di progettazione dei beni immobili DA IL SOLE 24 ORE 17. Una selezione di articoli, pubblicati sulle pagine de Il Sole 24 ORE BUSINESS CENTER 28. Investimenti e collaborazioni industriali 30. Proposte commerciali CALENDARIO FIERE 32. Le fiere a Mosca nel 2010 (Crocus) Gli investimenti strategici alla base del piano russo contro la crisi Il presidente Medvedev ha dichiarato: Dobbiamo sviluppare il mercato finanziario in modo tale da stimolare l arrivo in Russia di investimenti a lungo termine e non di capitali speculativi Per migliorare il clima per gli investimenti il Governo deve elaborare al più presto una serie di leggi fondamentali sull insider trading, sulle Borse, sul clearing, sul depositario centrale Con una legge che il Cremlino dovrà elaborare e trasmettere al Parlamento per la successiva approvazione del disegno di Legge federale sarà facilitata la concessione di visti per l ingresso in Russia dei professionisti stranieri chiamati da società e organizzazioni coinvolte in progetti strategici. er accelerare l uscita dalla crisi P finanziaria la Russia ha bisogno di aumentare l afflusso di investimenti esteri nel Paese. Il 2 febbraio il presidente, Dmitrij Medvedev, nell ambito della terza riunione del Consiglio per gli investimenti, ha convocato ministri, alti funzionari del Governo, rappresentanti del mondo della finanza e dell impresa per tracciare delle misure concrete von l obiettivo di migliorare il clima per gli investitori strategici. Dobbiamo sviluppare il mercato finanziario in modo tale da stimolare l arrivo in Russia di investimenti a lungo termine e non di capitali speculativi, ha dichiarato Medvedev, secondo cui l esecutivo per risolvere problema dovrà elaborare al più presto leggi fondamentali sulle informazioni di insider, sulle borse, sul clearing, sul depositario centrale. Bisogna fare sì, che la Duma di Stato approvi queste leggi già durante la sessione primaverile, ha detto il presidente. In questo contesto il compito dell esecutivo è quello di stimolare gli investimenti a lungo e a breve termine. Naturalmente non si potrà bloccare l ingresso nel Paese di capitali speculativi, ma le autorità cercheranno di offrire dei validi stimoli agli investitori strategici. Il compito di stimolare l arrivo in Russia degli investimenti strategici è legato a un complesso di misure di ammodernamento tecnologico e all innovazione dell economia. Il Governo e la comunità imprenditoriale russa stanno analizzando le idee e le tecnologie anticrisi operative sull arena internazionale per superare quella sorta di collo di bottiglia che frena l ingresso di capitali nel Paese. Nel corso della riunione del Consiglio per gli investimenti è stato sottolineato che in Russia in questo momento non esistono limiti che vincolano il movimento di capitali speculativi. Come esempio, gli operatori finanziari hanno ricordato la drastica contrazione degli affari alla Borsa di Mosca Micex: negli ultimi due mesi del 2009 il volume delle contrattazioni è sceso bruscamente ai livelli registrati all inizio dell anno. Questo fatto è stato causato dall uscita in massa degli investitori privati che erano entrati nel business finanziario nell autunno del La fuga degli investitori rappresenta un grosso problema per il sistema finanziario russo. Per risolverlo il Paese ha bisogno di sviluppare le infrastrutture, di lanciare strumenti finanziari moderni in grado di attirare la domanda interna ed estera a lungo e anche a breve termine.

2 Il presidente Medvedev ha incaricato il Governo e in particolare il ministero delle Finanze e il Consiglio federale per i mercati finanziari di accelerare l elaborazione di norme moderne sulla responsabilità dei media nell ambito della legge sulle informazioni di carattere inside. L elaborazione di questa norma è nella fase finale, ha dichiarato il presidente della Commissione parlamentare russa per i mercati finanziari, Vladislav Reznik, secondo cui si deve soltanto decidere la questione di ammissione del Consiglio federale per i mercati finanziari al segreto bancario. Per perfezionale le norme sarà organizzato un incontro tra i rappresentanti dei media russi, il Governo e i legislatori. Insomma, l arrivo di capitali a lungo termine in Russia è legato all approvazione al più presto possibile di una decina di leggi fondamentali, senza le quali i mercati finanziari russi non riusciranno a svilupparsi. Inoltre, il presidente della Commissione parlamentare per i mercati finanziari e per la circolazione monetaria (Consiglio della Federazione), Dmitrij Ananiev, ha detto che la Russia deve cogliere l occasione per liberalizzare le norme sul mercato finanziario: Mentre i Governi di molti Paesi occidentali conducono una specie di politica populista, introducendo per esempio delle tasse sui bonus, il Cremlino potrebbe liberalizzare notevolmente le norme vigenti per far dirottare una parte degli investimenti globali nell economia russa ; ha detto Ananiev. Nell ambito del programma per migliorare l accoglimento di investimenti a lungo termine interni ed esteri, il Governo proseguirà ne progetto del Centro finanziario internazionale. Uno dei compiti principali del Consiglio per lo sviluppo del mercato finanziario presso il presidente della Russia è l elaborazione di un piano strategico per lo sviluppo del mercato finanziario nel Paese fino al Questo programma è alla base delle ambizioni dei vertici del Cremlino di affermare la Russia come Centro finanziario internazionale, ma la crisi ha costretto a mettere da parte la sua realizzazione nel Ora Medvedev ha dichiarato che il progetto rimane per la Russia più che attuale: La sfavorevole congiuntura finanziaria internazionale ha fatto confondere i piani del Governo, ma nello stesso tempo ha permesso di guardare in modo diverso e magari più aggiornato ai rischi di carattere globale e al sistema esistente di strumenti finanziari, oltre che di analizzare la situazione di altri centri finanziari per capire i loro punti di forza e di debolezza, per capire quale posizione potrebbe occupare la Federazione Russa in questa infrastruttura globale, ha detto il presidente. In base alle consultazioni al Cremlino, l 11 febbraio scorso Medvedev ha dato al Governo alcuni incarichi che dovrebbero permettere di migliorare l ingresso in Russia di capitali a lungo termine. In particolare, entro il 1 marzo il Governo dovrà elaborare e trasmettere al Parlamento per la successiva approvazione il disegno di Legge federale sull ottimizzazione del regime di soggiorno di professionisti stranieri che arrivano nel Paese su invito di società e di organizzazioni coinvolte nella realizzazione di progetti d investimento innovativi, altamente tecnologici e scientifici sul territorio della Federazione Russa. Inoltre, entro il 1 aprile il Governo dovrà presentare alla Duma un disegno di Legge federale per migliorare la qualità e semplificare le procedure del clearing di prodotti, merci e servizi alle dogane della Russia. Entro il 15 marzo il Governo dovrà presentare proposte aggiornate sul programma di privatizzazione delle proprietà statale nel biennio Un operazione che in primo luogo dovrebbe riguardare la privatizzazione delle maggiore società strategiche con partecipazioni pubbliche di particolare interesse per gli investitori stranieri. Notiziario dai mercati Csi Editoriale 2

3 Per l Italia è arrivato il momento di investire in Russia Anche prima della crisi la Russia si proponeva come una meta attraente per gli investimenti grazie alle enormi proporzioni del suo mercato interno (settimo posto al mondo secondo la valutazione del Forum Economico Mondiale), per la disponibilità di manodopera qualificata e relativamente economica, per la rilevanti riserve di materie prime e per un forte potenziale produttivo - La collaborazione con l Italia a livello è storica e negli ultimi anni dimostra ulteriormente una grande tendenza all avvicinamento tra i due Paesi - Per entrare con rapidità e con efficacia sul mercato russo è necessario approntare un business plane che tenga conto della specificità dei consumatori e della realtà concorrenziale. inamicità e flessibilità sono D tradizionalmente le caratteristiche degli ambienti degli affari in Italia. E nella situazione corrente si sono aperte possibilità uniche per entrare nei mercati per ottenerne il massimo della resa. È noto che, proprio nel momento della crisi è indispensabile porre le fondamenta per crescere con successo nel futuro. E nel cercare le possibilità di un successivo sviluppo è indispensabile orientarsi nella nuova mappa delle possibili collaborazioni a livello internazionale. La Russia, anche prima della crisi si proponeva come meta attraente per gli investimenti, grazie alle enormi proporzioni del suo mercato interno (settimo posto al mondo secondo la valutazione del Forum Economico Mondiale), alle sue risorse di manodopera qualificate e relativamente economiche, a una rilevante disponibilità di materie prime e a un forte potenziale produttivo. La manifestata stabilità della Russia rispetto alla crisi economica mondiale e la politica attiva dello Stato nel sostenere l economia e nell aiutare gli investimenti stranieri contribuiscono ad alimentare l interesse verso questo Paese da parte degli investitori persino in periodi difficoltosi. La collaborazione della Russia con l Italia a livello storico è di un carattere intimo e negli ultimi anni dimostra ulteriormente una grande tendenza all avvicinamento fra i due Paesi. Ciò viene espresso in tempi impetuosi di crescita del bilancio commerciale economico (Grafico no.1) e il Approfondimenti La bilancia economico-commerciale italo-russa (miliardi di dollari) 3 Fonte: ICE

4 posizionamento dell Italia in qualità di secondo Paese partner commerciale della Russia. Il volume degli investimenti Italiani in Russia è tuttavia relativamente modesto, l 1% del volume totale degli investimenti stranieri, (Grafico no. 2), assegnando all Italia un posto modesto nella terza decina dei Paesi investitori. È lampante che la situazione corrente in misura parziale (non totale) è corrispondente al livello dello sviluppo dei legami politici ed economici tra i due Paesi. Le esigenze di mercato, soggette a modifiche, consolidate dagli sforzi della classe dirigente russa e italiana, determinano le priorità della direzione dello sviluppo degli investimenti. L esperienza dell ultima grande crisi Russa, nel 1998, ha dimostrato che gli investimenti realizzati in quel periodo, nonostante i tempi d instabilità economica e d incertezza comune siano estremamente nefasti per le nuove iniziative e per lo sviluppo degli affari, hanno avuto una resa non insignificante. Nelle fasi di caduta economica generale per quanti decidono di realizzare delle nuove pianificazioni, si creano delle condizioni abbastanza vantaggiose, collegate innanzitutto alla riduzione delle spese, al calo della concorrenza, e anche alle misure di sostegno da parte dello Stato. Nel dettaglio, l abbassamento dei costi di affitto degli immobili commerciali (più del 40% rispetto l inizio della crisi), il prezzo dei materiali, una maggiore disponibilità di risorse umane di qualità e la diminuzione dei compensi nel mercato del lavoro (un 30-40% all anno espresso in Euro), riducono in modo consistente i costi diretti (e di conseguenza i rischi iniziali) delle aziende, soprattutto nella fase di esordio sul mercato. Nell ultimo anno si sono registrati miglioramenti significativi nel settore legislativo, indirizzati a sostegno dell impresa e degli investitori stranieri, comprese le misure di accelerazione dei tempi di registrazione dei diritti di proprietà, la difesa del creditore (grazie alla nuova legge sulla bancarotta), ed è stata abbassata la pressione fiscale (compreso quella sugli utili da 24 al 20%). A queste condizioni, all imprenditore Italiano, investitore di forti tradizioni, viene offerta una chanche unica di sorpassare i suoi concorrenti ed ottenere una quota consistente di utili dagli investimenti nelle attività in Russia. La dinamicità e la flessibilità, proprie della reputazione degli imprenditori Italiani, consentono di utilizzare in maniera più concreta le peculiarità della situazione contingente, fino che il ritorno alla fase di crescita precedente rimetterà in moto una forte concorrenza. La velocità di entrata nel mercato e la ramificazione del business si presenta come fattore fondamentale per ottenere il massimo vantaggio a livello concorrenziale nella situazione corrente. Per entrata effettivamente sul mercato, per le aziende è innanzitutto indispensabile determinare un modello di business adatto alla realtà locale, tenendo conto delle specificità del consumatore e Approfondimenti Gli investimenti esteri nell economia della Russia (miliardi di dollari) Fonte: Minfin della Russia 4

5 dello scenario concorrenziale. Quindi, è indispensabile preparare una pianificazione dettagliata per l avviamento e la ramificazione dell attività e costruire tutta l infrastruttura indispensabile al Massimo livello operativo per la realizzazione delle operazioni, compresa la selezione dei fornitori esterni, la determinazione delle ubicazioni, la progettazione dettagliata delle strutture organizzative, l impiego e l istruzione del personale, la scelta e l integrazione delle risoluzioni tecnologiche. La Compagnia Accenture dal 1992 presta con successo assistenza per sviluppare le attività in Russia alle aziende straniere, compresi gli investitori Italiani più importati, come Banca Intesa Sanpaolo, Ferrero, Enel. L esperienza dell Accenture dimostra che, la partecipazione di consiglieri e partner professionali (l accesso alle operazioni dell Accenture consiste appunto nello sviluppo dei rapporti di partenariato dei clienti) già nelle primissime fasi del processo di investimento dal momento dell elaborazione del business plane e della strategia di entrata sul mercato, fino al conseguente inserimento dei processi e dell accompagnamento del business permette di ridurre al massimo i tempi decisionali e di accelerare il processo di avviamento di 2-3 volte, oltre che di evitare la maggior parte dei tipici errori caratteristici della fase iniziale. Insomma, anche per il suo modello organizzativo, che vede la presenza nella sua struttura di esperti e manager italiani, Accenture è una scelta evidente per le aziende italiane, che guardano attentamente alla possibilità di una entrata nel mercato della Russia. Questo articolo è stato elaborato da Accenture per il Forum italo-russo Olimpiadi di Sochi 2014: la partnership pubblico-privata, 3 ottobre 2009, Palazzo della Gran Guardia, Verona Approfondimenti 5

6 Il mercato russo degli apparecchi elettronici portatili nel 2009 Lo scorso anno il mercato delle macchine fotografiche in generale ha subito una contrazione del 18% rispetto ai risultati registrati nel Secondo le previsioni degli analisti russi nel 2010 la domanda nel settore degli apparecchi digitali continuerà a spostarsi verso il segmento di prodotti più moderni e tecnologici Le vendite dei lettori MP3 nel 2009 hanno raggiunto quasi i due milioni di pezzi, il 21 per cento in meno rispetto al 2008, mentre quelle dei telefono cellulari sono calate del 30%. l mercato di macchine fotografiche I digitali è stato colpito dalla crisi meno di quello dei telefoni cellulari, mentre il settore di macchine fotografiche reflex non ha subito alcun cambiamento: anzi le vendite in denaro sono aumentate nel 2009 e continuano a crescere anche nel Nel settore delle macchine fotografiche digitali compatte il trend è legato allo spostamento della domanda dei consumatori verso i prodotti più moderni, caratterizzati da un maggior numero dei megapixel della matrice. Una tendenza dovuta soprattutto al perfezionamento delle tecnologie e, di conseguenza, a una notevole riduzione dei prezzi retail di questo tipo di prodotto. Nonostante una buona performance delle macchine fotografiche reflex, nel 2009 il mercato delle macchine fotografiche in generale ha subito una contrazione del 18% rispetto al Nel 2009 in Russia sono state vendute poco più di tre milioni di macchine fotografiche. Il prezzo medio di una macchina fotografica venduta in Russia nel 2009 è stato di 232 dollari, ovvero il 16% in meno rispetto allo stesso dato del Ma a causa della svalutazione del corso del rublo il prezzo medio in moneta russa di una macchina fotografica venduta nel 2009 è stato pari a rubli, una cifra superiore del 7% al corrispondente indicatore del Questo significa che in termini monetari il mercato delle macchine fotografiche digitali è diminuito nel 2009 soltanto del 12%: relativamente poco in confronto con la situazione del mercato dei telefoni cellulari che lo scorso anno ha registrato una contrazione del 30% (consultare le pagine Trend e mercati del no.113 del Notiziario). Secondo le previsioni degli analisti russi, nel 2010 la domanda nel settore delle macchine fotografiche Trend e mercati Le vendite delle macchine fotografiche in Russia nel 2009 (pezzi) Fonte: Evroset 6

7 Le vendite di lettori MP3 in Russia nel 2009 (pezzi) Fonte: Evroset digitali continuerà a spostarsi verso il segmento di prodotti più moderni e tecnologici. Dopo la crisi dell anno scorso le vendite di macchine fotografiche in Russia dovrebbero aumentare nel 2010 del per cento. Per quanto riguarda il mercato degli audioplayer digitali (lettori MP3), le vendite nel 2009 di questi prodotti ha raggiunto quasi due milioni di pezzi, cioè il 21% in meno rispetto alle vendite del Come era previsto, la domanda si sposta rapidamente verso modelli di lettori digitali con un maggior numero di funzioni e con maggiore quantità di memoria disponibile. Mentre aumenta la produzione di questo tipo di lettori i prezzi diminuiscono. Di conseguenza, il prezzo medio di un lettore venduto in Russia nel 2009 è diminuito del 24% scendendo a quota 73 dollari. Invece, in rubli il prezzo medio di un lettore è stato di 2.340, soltanto il 2% in meno rispetto al In altri termini il mercato di lettori MP3 è diminuito in rubli del 23 per cento. Secondo gli analisti, nel 2010 le vendite saranno dominate dai lettori con una memoria superiore a 16 Gb, mentre aumenteranno gradualmente le vendite dei lettori con una memoria di 32 Gb. Nel 2010 le vendite dei lettori MP3 dovrebbero aumentare sui risultati del per cento in confronto al Il mercato dei telefoni per la casa senza fili Trend e mercati Le vendite dei telefoni senza fili DECT in Russia nel 2009 (pezzi) Fonte: Evroset 7

8 dello standard tecnologico DECT ha totalizzato nel 2009 quasi 2,4 milioni di pezzi, ovvero il 26% in meno rispetto ai risultati del Questi dati non hanno sorpreso gli analisti: ancora prima della crisi finanziaria internazionale il mercato dei telefoni senza filo DECT era in stagnazione. Il replacement dei vecchi apparecchi era legato quasi sempre alla rottura dell apparecchio e non alla necessità di sostituire il telefono con uno più moderno e funzionale. Il prezzo medio di un telefono senza fili DECT, venduto nelle reti retail, è stato nel 2009 di appena 61 dollari, ovvero il 15% in meno rispetto al Invece, in rubli il prezzo medio dello stesso prodotto è stato pari a rubli ossia del 9% in più rispetto all anno precedente. Di conseguenza, in denominazione in rubli il mercato russo dei telefoni per la casa senza fili DECT è diminuito nel 2009 del 19 per cento. Nel 2010 il mercato dei telefoni DECT dovrebbe aumentare rispetto all anno precedente del 4-5 per cento. Notiziario dai mercati Csi su dati Evroset State cercando un partner economico, commerciale o finanziario in Russia e nella Csi? Volete presentare la vostra azienda ai potenziali clienti di quest area? Per voi una nuova iniziativa della Banca Intesa: un portale Internet in lingua russa aperto per i vostri annunci 365 giorni all anno, 24 ore su 24! Scrivete a: italecon24.ru I vostri annunci saranno tradotti in lingua russa e pubblicati nel Sito. Gratis. - Il portale del business italiano in Russia - Trend e mercati 8

9 A BB- il rating creditizio della regione di Volgogrado Cambiata da Stabile in Negativa la previsione sul rating creditizio - I fattori negativi sono molto più numerosi e vanno da una bassa flessibilità e da una scarsa prevedibilità dei redditi e delle spese del budget regionale, alla volatilità delle entrate del bilancio legata a un esagerata concentrazione della base fiscale in poche grandi aziende - Gli analisti di S&P hanno puntato su un rapido peggioramento della situazione finanziaria della regione e sui deboli indicatori di liquidità. agenzia di valutazione internazionale L Standard & Poor s ha presentato il rating creditizio della regione russa del Volgogrado. I rating correnti sono stati confermati a livello BB- con la previsione negativa, mentre il rating su scala nazionale è stato messo a ruaa-. Tra i principali fattori positivi che hanno influenzato l assegnazione del rating corrente alla regione di Volgogrado ci sono un basso peso del debito pubblico e una forte motivazione dell amministrazione regionale che si impegna notevolmente per far arrivare nell economia regionale il più alto volume possibile di investimenti esteri. Purtroppo i fattori negativi sono molto più numerosi e vanno da una bassa flessibilità e da una scarsa prevedibilità dei redditi e delle spese del budget regionale a causa delle peculiarità del sistema russo delle relazioni tra i bilanci regionali e quello federale, alla volatilità delle entrate del budget regionale legata a un esagerata concentrazione della base fiscale in poche grandi aziende. Inoltre, gli analisti hanno puntato su un r a p i d o peggioramento degli indicatori finanziari e deboli indicatori di liquidità. Questi fattori negativi frenano la promozione del rating creditizio della regione di Volgogrado. Nello stesso tempo i fattori negativi vengono in parte compensati da un peso relativamente basso del debito pubblico. La flessibilità e la prevedibilità del budget della regione di Volgogrado sono limitate come in molte altre regioni del Paese da un esagerato controllo del Centro amministrativo della Federazione Russa sui principali componenti che costituiscono gli introiti e le spese del bilancio regionale. Inoltre, la concentrazione delle entrate del bilancio in poche grandi aziende - tuttavia più bassa rispetto a molte altre regioni del Paese - provoca una preoccupante volatilità della base delle entrate del bilancio pubblico. Basta dire che soltanto un contribuente la raffineria di Lukoil paga il 20% dei redditi del bilancio regionale, mentre altre 10 grandi società contribuiscono con un Guida pratica 9

10 La Patria madre questo monumento è il simbolo artistico della regione di Volgogrado altro 30% alle entrate del bilancio. Ci si aspetta che, dopo una contrazione nel 2009 del 7%, il Prodotto interno lordo regionale riprenda a crescere nel biennio dell 1-2 per cento all anno. Nello stesso tempo il Prodotto interno lordo calcolato per abitante resta piuttosto basso e non supera il 55% della media russa. L Amministrazione regionale cerca di far fronte a questi fenomeni negativi cercando di attrarre investimenti privati russi ed esteri, prima di tutto vengono destinati alla realizzazione di progetti innovativi. Nonostante un calo del 3-5% degli introiti del bilancio, nel 2009 le spese pubbliche sono aumentate del 5%. Di conseguenza, l avanzo del 9,4% del bilancio 2008 si è trasformato in un piccolo disavanzo nel 2009, mentre anche nel periodo gli introiti e le spese del bilancio pareggeranno. Se invece l amministrazione non riuscirà a ridurre la spesa pubblica, nel periodo con le spese capitali il disavanzo pubblico rischia di raggiungere il 5-6 per cento. La situazione finanziaria della regione non è drammatica: il tasso di indebitamento piuttosto basso. Il debito diretto alla fine del 2009 è stato pari al 10% delle spese correnti. Secondo le previsioni degli analisti di S&P, il debito rischia di crescere rapidamente a causa della necessità di finanziare il previsto disavanzo pubblico. Si prevede che per la fine del 2012 il debito diretto della regione di Volgogrado possa raggiungere il 20-25% di tutte le sue entrate, mentre il peso del debito complessivo raggiunga il 35-40% delle entrate regionali. Per quanto riguarda la liquidità, la posizione della r e g i o n e d i Volgogrado è debole. I mezzi liquidi a disposizione dell Amministrazione regionale erano all inizio del 2010 pari a circa 70 milioni di dollari, equivalenti al 5% della spesa corrente regionale del Un avanzo corrispondente ai mezzi stanziati dal budget federale. La scarsità di liquidità viene in parte compensata da uno schema piuttosto semplice di rimborso dei debiti: maggio la regione dovrà rimborsare 550 milioni di rubli in obbligazioni, a giugno 70 milioni di rubli in obbligazioni, a ottobre un miliardo di rubli nell ambito di un credito e nel periodo novembre-dicembre un altro miliardo di rubli a rimborso di alcuni crediti minori. Infine, la previsione Negativa riflette lo scenario di base secondo cui il budget regionale di Volgogrado rischia di peggiorare notevolmente qualora l Amministrazione regionale non riesca a realizzare le misure per neutralizzare gli effetti della crisi. Se gli indicatori finanziari della regione di Volgogrado dovessero superare le aspettative degli esperti, e se l Amministrazione dovesse riuscire a avviare misure efficaci per limitare la spesa pubblica, la previsione sul rating creditizio potrebbe cambiare in Stabile. Sul no.115 del Notiziario Csi sarà pubblicata una nota aggiornata sulla situazione economica della regione di Volgogrado Notiziario dai mercati Csi su dati Standard & Poor s Guida pratica 10

11 Mosca come centro finanziario internazionale: un impresa ardua Prima di pensare a un centro finanziario internazionale il Cremlino dovrebbe costituire un centro finanziario regionale tra le repubbliche della Csi Nuove opportunità per gli investitori dopo la vittoria a Kiev del filorusso, Viktor Yanukovich - L Ucraina negli ultimi anni ha praticamente perso il suo mercato azionario interno, molte delle maggiori società ucraine contrattano i propri titoli a Londra e a Varsavia, mentre sarebbe molto più semplice e organico cercare investitori a Mosca. l presidente russo, Dmitrij Medvedev, ha I riconfermato l impegno del Cremlino di trasformare Mosca in un importante centro finanziario internazionale, che non abbia nulla da invidiare a Londra, Milano, Tokyo, New York o Hong Kong. Questo obiettivo diventa ancora più di attualità dal momento che la Russia sta lavorando al programma di uno spazio economico comune tra l Unione europea e i Paesi della Csi. Molti analisti hanno parlato, però, di impresa ardua che nel periodo post crisi richiederà molto impegno e molta fatica. Per il momento non esistono delle basi valide per creare a Mosca un centro finanziario internazionale sul modello di Londra o di New York, ha dichiarato il direttore esecutivo del gruppo finanziario Renaissance Capital, Ruben Aganbeghjan, secondo cui il Cremlino dovrebbe cominciare il progetto costituendo un centro finanziario regionale. Un operazione che diventa ancora più importante dopo il prevedibile riavvicinamento tra Mosca e Kiev dopo la vittoria alle elezioni presidenziali in Ucraina del candidato filorusso, Viktor Yanukovich. L Ucraina negli ultimi anni ha praticamente perso il suo mercato azionario interno, molte tra le maggiori società ucraine vanno contrattano i propri titoli a Londra e a Varsavia, mentre sarebbe molto più semplice e organico cercare investitori a Mosca. L idea di trasformare Mosca in un centro finanziario regionale e globale stuzzica molto il Cremlino che ne vede uno strumento efficace per lo sviluppo dell economia nazionale. Aumenterà l interesse degli investitori internazionali verso i mercati russi e in fin dei conti aumenterà la capitalizzazione di mercato delle società emittenti. Inoltre, le attività del centro finanziario internazionale permetteranno di costituire un valore aggiunto per il Prodotto interno lordo della Russia. Il potenziale della Russia è enorme, ma senza un sistema finanziario moderno ed efficiente non sarà possibile creare un Centro finanziario internazionale. Per questo, prima di elaborare un piano d azione per il Centro finanziario, il Governo della Russia deve proseguire nelle riforme destinate a trasformare il sistema finanziario del Paese secondo gli standard mondiali. In Russia non ci sono per il momento condizioni adeguate per la costituzione di un Centro finanziario internazionale: non c è un infrastruttura adeguata e neppure ci sono gli investitori. Per questo motivo le maggiori società russe organizzano le Ipo all estero (come Rusal a Hong Kong). Il Ruber Aganbeghjan Mercati finanziari 11

12 ministro delle Finanze Aleksej Kudrin ha dichiarato che senza gli investitori strategici russi il Centro finanziario rischia di diventare uno strumento per l evasione fiscale. Se deve diventare un centro di mediazione finanziaria con valore aggiunto non si potrà fare a meno di investitori propri. Il processo di costituzione di un moderno mercato finanziario deve cominciare dalla formazione di un adeguato ambiente e di un adeguata infrastruttura per un efficace lavoro con i mezzi degli investitori internazionali. La crisi finanziaria ha permesso di capire che i detentori delle obbligazioni russe non sono difesi nel caso in cui l emittente si rifiuti di garantire un adeguato servizio del debito o addirittura si rifiuti di rimborsare il debito. La consapevolezza di questa situazione ha spinto il Servizio federale per i mercati finanziari a far varare insieme alla Duma di Stato una serie di emendamenti alle leggi finanziarie russe per difendere i diritti fondamentali degli investitori piccoli e grandi. Ma il problema della costituzione di un centro finanziario internazionale a Mosca non è soltanto una questione finanziaria, economica e giuridica, è anche un problema politico. Molti esperti internazionali puntano sul fatto che, nonostante dal 1991, l anno della disintegrazione dell Urss e del passaggio della Russia a un sistema di libero mercato, siano già passati quasi 20 anni, nel Paese non è ancora stato costituito né un solido sistema politico, né quello macroeconomico, e neppure un solido sistema fiscale con una moderna base normativa e legale. Insomma, la base legale deve essere cambiata in profondità per poter attirare investitori strategici in questi tempi difficili. Finché la Russia non sarà un Paese liberale e democratico, basato sui valori occidentali, con la stampa e il Parlamento liberi e democratici, la costituzione di un centro finanziario rischia di rimanere un sogno e niente più. Il Cremlino sta inseguendo l esperienza di altri Paesi, invece di raggiungere il livello di servizi finanziari di cui in questo momento dispone la Cina (Shanghai). Soltanto dopo essere saliti a questo livello e dopo aver fatto vedere alla comunità finanziaria internazionale qualche cosa di nuovo, si potrà contare sull afflusso di investitori strategici. Senza questi fattori Mosca rimarrà il polo di attrazione per capitali speculativi. Notiziario dai mercati Csi Mercati finanziari I mercati russi in grafici Indice della Borsa Rts (gli ultimi 30 giorni) Indice della Borsa Rts (gli ultimi 30 giorni) 12

13 L attività di progettazione dei beni immobili L attività di progettazione edile ed architettonica è regolata a livello federale dal Codice Urbanistico della Federazione Russa, dalla legge "Sulle attività architettoniche nella Federazione Russa" e da altre leggi federali, dai decreti del Governo russo, dalle norme e regole edili - Dal primo gennaio del 2009 la validità delle licenze è scaduta e tutte le società che svolgono attività di progettazione devono iscriversi ad un organizzazione autoregolamentata ed ottenere il certificato di permesso ai lavori rilasciato da quest ultima. attività di progettazione dei beni L immobili è regolata nella Federazione Russa in base ai seguenti criteri: La progettazione edile ed architettonica appartiene alla categoria dei lavori che impattano sulla sicurezza dei beni immobili da costruire. Al fine di garantire la sicurezza degli immobili in costruzione, l attività dei soggetti privati (d ingegneria, di preparazione dei documenti di progetto, di costruzione e ricostruzione edilizia) è sottoposta al controllo statale in forme diverse e secondo le diverse fasi dei lavori. Le attività di progettazione possono essere effettuate solo dai soggetti che possiedono i certificati (di permesso) per questi tipi di lavori rilasciati da un organizzazione autoregolamentata. I documenti di progetto degli immobili da costruire ed i risultati delle ricerche d ingegneria sono sottoposti ad una perizia statale, che ha per oggetto la valutazione della conformità dei documenti di progetto alle previsioni dei regolamenti tecnici; sono altresì sottoposti ad una perizia statale ecologica, le cui conclusioni positive sono necessarie per l ottenimento dei permessi di costruzione. In generale l attività di progettazione edile ed architettonica è regolata a livello federale dal Codice Urbanistico della Federazione Russa, dalla legge "Sulle attività architettoniche nella Federazione Russa" e da altre leggi federali, dai decreti del Governo russo, dalle norme e regole edili (SNiP) che stabiliscono la procedura dello svolgimento dei lavori, i tipi dei lavori di progettazione, la composizione dei documenti di progettazione, la regolamentazione della perizia statale sui documenti di progettazione ed altro. Organizzazioni autoregolamentate. La licenza che fino al primo di gennaio del 2009 era indispensabi le per poter svolgere lavori di costruzione. Prima del primo di gennaio del 2009 l attività di progettazione degli immobili nella Federazione Russa è stata possibile solo in base alla licenza rilasciata dalle autorità statali competenti. Adesso i lavori di progettazione (nonché le ricerche d ingegneria, la costruzione, la ricostruzione e la ristrutturazione radicale) Leggi e norme 13

14 possono essere effettuati in base alla licenza rilasciata in precedenza oppure in base al certificato (di permesso) ai lavori rilasciato da un organizzazione autoregolamentata. In realtà dal primo gennaio del 2009 la validità delle licenze è scaduta e tutte le società che svolgono attività di progettazione devono iscriversi ad un organizzazione autoregolamentata ed al certificato di permesso ai lavori rilasciato da quest ultima. Un organizzazione autoregolamentata (di seguito denominata OAR) è un organizzazione non commerciale costituita da persone giuridiche e/o imprenditori privati in base alla comunanza del settore di produzione dei lavori/servizi, l obbiettivo principale della quale è la realizzazione diligente da parte dei propri membri della loro attività professionale Le organizzazioni autoregolamentate vengono costituite al fine di affidare le funzioni di controllo dell attività di soggetti operanti in qualche settore ai players stessi del mercato invece che allo stato. In questo caso lo stato risulta liberato da funzioni eccessive e quindi vengono diminuite le spese a carico del budget. Inoltre le OAR sono responsabili per l attività degli associati ed a questo fine la legge le obbliga a creare fondi di riserva (in caso di eventuali danni subiti da terzi) e/o stabilisce per gli associato l obbligo di contrarre un assicurazione a garanzia della loro attività. Le organizzazioni autoregolamentate: Stabiliscono per i loro associati le condizioni per l ottenimento dei certificati di permesso per lavori di progettazione che impattano sulla sicurezza degli immobili da costruire (detti certificati vengono rilasciati senza limiti di validità); Elaborano le regole di controllo circa il rispetto da parte dei loro associati degli obblighi, degli standard e delle norme di regolamento autonomo; Determinano un sistema di misure di natura disciplinare in caso di inosservanza da parte dei loro associati degli obblighi necessari all ottenimento dei certificati di permesso, delle norme di controllo nel campo del regolamento autonomo, di quanto prevedono i regolamenti tecnici, standard e le norme di regolamento autonomo; Svolgono altresì altre funzioni accessorie. Le organizzazioni autoregolamentate hanno il diritto di fissare criteri che non contraddicano le leggi per le società che intendono diventare membri e ottenere il certificato di permesso ai lavori; possono, ad esempio, richiedere l assicurazione per la responsabilità o la disponibilità nel patrimonio di riserve in misura stabilita oppure un certo livello di professionalità, di anzianità nello svolgimento dell attività e l aggiornamento dei dipendenti, in caso di organizzazioni di progettazione. Per diventare membro di una OAR bisogna presentare i documenti seguenti: Richiesta di iscrizione Documenti di registrazione della società Documenti di costituzione Documenti che confermano la conformità del richiedente a quanto richiesto per il rilascio del certificato di permesso ai lavori. L OAR controlla i documenti presentati e decide sull ammissione del candidato e sul rilascio ad esso del permesso ai lavori oppure sul rifiuto all iscrizione con l indicazione dei motivi e questo entro un mese. L ammontare dei contributi al fondo di riserva (rischi) dell OAR è stabilito dall OAR stessa in considerazione delle Leggi e norme 14

15 quote minime previste dalle legge (art.55 4 del Codice urbanistico russo) ed è pari a: Almeno rubli per un associato ad una OAR; Almeno rubli per un associato ad una OAR se questa stabilisce per i propri membri la necessità di stipulare un assicurazione per la responsabilità civile in caso di danni causati a terzi da difetti dei lavori effettuati. L iscrizione ad una OAR prevede anche il pagamento di un contributo d iscrizione e dei contributi annuali, delle spese d assicurazione e di preparazione dei documenti necessari. Inoltre condizione obbligatoria d iscrizione a tutte le OAR è la certificazione di qualità secondo lo standard ISO. La mancanza del certificato ISO ha come conseguenza costi supplementari di circa rubli. Per i membri di una OAR non ci sono limiti territoriali per lo svolgimento dell attività In altre parole una società che è, ad esempio, membro della OAR di Mosca ha diritto di effettuare i lavori di progettazione in qualsiasi località nella Federazione Russa. Una società straniera per iscriversi ad una OAR deve però registrare una divisione separata (branch) nella Federazione Russa. Le informazioni su una OAR, sull attività della stessa, sugli associati, sulle quote d associazione e sul fondo rischi devono essere a disposizione dei terzi e devono essere pubblicate nel sito della OAR. Una società può essere membro di diverse OAR nello stesso tempo però può avere solo un certificato di permesso ai lavori. Almeno una volta all anno l OAR deve effettuare una verifica dei propri associati e controllare il rispetto da parte di questi delle regole stabilite da OAR. La violazione da parte di un membro di una OAR di quanto previsto dai regolamenti tecnici o regole relative al rilascio dei certificati di permesso, nonché delle norme di controllo e degli standard e delle norme di regolamento autonomo rilevate da parte di una OAR su iniziativa propria o di terzi, portano alle seguenti sanzioni: Ordine di eliminazione obbligatoria nei termini stabiliti delle violazioni rilevate; Notifica (delle correzioni) al membro della OAR; Sospensione del certificato di permesso ai lavori; Espulsione dalla OAR. Una OAR è sussidiariamente responsabile per i danni causati dai suoi associati nei limiti dell ammontare del fondo rischi della OAR I danni causati dall attività di un membro di una OAR nel corso dei lavori di progettazione vengono risarciti in modo sussidiario con il fondo di riserva (rischi) ed i membri della OAR, incluso il membro responsabile del danno, devono versare nel fondo entro due mesi dal giorno del pagamento i contributi necessari a ristabilire l ammontare precedente. Progettazione di costruzione e d architettura a Sochi In vista della preparazione delle Olimpiadi del 2014 la costruzione degli edifici e dei fabbricati a Sochi è ora svolta in base al "Programma di costruzione degli immobili olimpici e di sviluppo della città di Sochi quale stazione climatica di montagna", approvato dal Governo russo (Decreto del Governo della Federazione Russa dal 29 dicembre del 2007, n 991). Le funzioni amministrative connesse alle ricerche d ingegneria per le costruzioni, alla progettazione, alla costruzione e ricostruzione, al mantenimento degli immobili destinati allo svolgimento delle Olimpiadi invernali a Sochi sono attribuite alla società statale di costruzione degli Leggi e norme 15

16 immobili olimpici e di sviluppo della città di Sochi quale stazione climatica di montagna (Legge Federale dal 30.10,007, n.328-fz), in seguito denominata "Olimpstroy". In particolare "Olimpstroy": Organizza i lavori e le attività connesse alla costruzione degli immobili olimpici, ivi inclusi quelli sportivi, quelli destinati ad infrastrutture, all energia, all industria turistica e sanitaria, alla tutela dell ambiente e alla sicurezza; Effettua tutta l attività necessaria allo svolgimento delle olimpiadi invernali del 2014 a Sochi, nonché allo sviluppo della città di Sochi quale stazione climatica di montagna; Organizza la manutenzione degli immobili olimpici; Sceglie gli investitori e gli esecutori dei lavori; Coordina l attività di chiamata dei dipendenti stranieri per la costruzione degli immobili olimpici. "Olimpstroy" sceglie gli esecutori dei lavori per le ricerche d ingegneria, nonché di costruzione e montaggio degli immobili olimpici a mezzo di una selezione aperta. Per partecipare alla selezione e diventare esecutore dei lavori di progettazione un candidato deve: Ottenere le informazioni sulla procedura di selezione (tramite i giornali russi "Trud" o "Rossyiskaya gazeta"); Ricevere i documenti necessari alla selezione dal Dipartimento delle aste di Olimpstroy" ; Preparare la dichiarazione di partecipazione alla selezione ed i documenti necessari; presentare la richiesta accompagnata da una garanzia bancaria o da un trasferimento dei fondi al conto di "Olimpstroy" (da a rubli); Partecipare alla selezione. "Olimpstroy" ha fissato per i candidati le seguenti regole: Sistema di controllo di qualità certificato ai sensi degli standard ISO 9001; Iscrizione a una OAR e possesso del certificato di permesso ai lavori rilasciato dalla OAR stessa. Qualsiasi soggetto indipendentemente dalla forma organizzativa e giuridica, dalla proprietà, dalla sede e quindi del capitale può partecipare alla selezione. Nel campo dei lavori di progettazione degli immobili olimpici a Soci, "Olimpstroy" ha elaborato regole supplementari per le esigenze ecologiche che prevedono, tra l altro, l uso delle fonti d energia rinnovabili, il riciclo e la riutilizzazione dei rifiuti e l applicazione solo di tecnologie moderne con riguardo a settori come le soluzioni architettoniche, l illuminazione, la fornitura d acqua e di calore, i sistemi d aria condizionata ed antirumore Queste regole non sono ancora state fissate in forma normativa però "Olimpstroy" le include nei contratti di lavori di progettazione e di costruzione stipulati con gli esecutori dei lavori. Questo articolo è stato elaborato dallo Studio associato tributario legale per il Forum italo-russo Olimpiadi di Sochi 2014: la partnership pubblicoprivata, 3 ottobre 2009, Palazzo della Gran Guardia, Verona Leggi e norme 16

17 La svolta piace ai grandi soci Anche il ministro Tremonti giudica molto positivo il nuovo modello organizzativo di Intesa Sanpaolo - Il board non ha esaminato il progetto di quotazione di Fideuram - Trattative ancora aperte sul caso Agricole. MILANO La svolta al vertice di Intesa Sanpaolo, con l'arrivo di Marco Morelli (ex Mps) alla guida del grande network retail della Banca dei Territori, incassa la benedizione formale delle grandi Fondazioni azioniste di Intesa: Compagnia di San Paolo (9,88%), Fondazione Cariplo (4,68%), Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (4,92%), Ente Cassa di Risparmio di Firenze (3,378%), Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna (2,734%). «Anche a nome dei miei colleghi ha commentato ieri Angelo Benessia, presidente della torinese Compagnia di San Paolo, primo azionista della banca, riferendosi ai presidenti delle altre quattro fondazioni - confermo al vertice operativo di Intesa Sanpaolo il convinto e forte apprezzamento per il lavoro fin qui svolto e per le scelte di politica aziendale fin qui intraprese che hanno permesso al gruppo di superare al meglio la fase più complessa della fusione e una delle crisi di mercato più difficili che si ricordino. La Banca affronta il suo secondo triennio con tutti i presupposti per vedere ulteriormente consolidata la leadership che ha saputo finora costruire». Dunque, pieno appoggio all'amministratore delegato Corrado Passera. E totale condivisione della nomina di Morelli che, oltre a guidare la Banca dei Territori, sostituirà anche nella carica di deputy ceo l'uscente direttore generale della capogruppo Francesco Micheli (pubblicamente ringraziato da soci e management). Come previsto dallo statuto, Morelli sarà anche d.g. vicario di Passera, affiancato dall'altro neo direttore generale: Gaetano Miccichè, che mantiene anche la responsabilità della divisione corporate e investment banking del gruppo. Il pacchetto di nomine è stato approvato ieri dal consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo presieduto da Enrico Salza su proposta di Passera e «con il parere favorevole del consiglio di sorveglianza presieduto da Giovanni Bazoli». Morelli, banchiere con esperienze di vertice in JP Morgan e poi a Mps (di cui era vicedirettore generale e cfo), è molto apprezzato da Bazoli (che lo ha avuto come controparte in occasione della fusione Hopa-Mittel) e da Benessia (che, in quanto ex consulente legale della Fondazione Mps, conosce a fondo il management della banca senese). Una scelta, quella del rafforzamento della Banca dei Territori, che ha ricevuto anche l'apprezzamento del Ministero dell'economia che, secondo fonti citate dall'ansa, ha giudicato «molto positivo» il nuovo modello organizzativo di Intesa Sanpaolo. «È soprattutto nelle fasi di crisi che la banca deve essere prossima al territorio, alle persone e alle imprese ha affermato il Ministro dell'economia Giulio Tremonti interpellato dall'ansa le imprese non possono essere clonate e stilizzate in uno schermo di computer, trasformate in dati che vengono analizzati nel remoto della sede centrale. Non sono gli uomini al servizio del computer ma i computer al servizio dell'uomo». Clima teso, invece, a Torino dove gli enti locali avevano in più occasioni espresso la volontà che, attraverso il crescente peso azionario della Compagnia San Paolo, Torino pesasse di più nella governance di Intesa Sanpaolo. E sia il sindaco di Torino Sergio Chiamparino che la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso non sono andati oltre a un gelido «No comment». Se la partita delle nomine al vertice operativo è già praticamente chiusa, resta aperta quella della composizione dei consigli di sorveglianza e di gestione. Si vedrà, se in sede di rinnovo si profileranno equilibri diversi rispetto agli attuali, in modo che Torino possa ottenere qualche forma di «compensazione». Per il momento, la Da Il Sole 24 ORE 17

18 città sabauda incassa il via libera della banca ai lavori di costruzione del grattacielo nel quale avrà sede il Centro Direzionale di Intesa Sanpaolo, non appena terminata la fase di realizzazione degli scavi e dei diaframmi già iniziata nel dicembre Fortemente voluto da Salza, ieri il progetto ha avuto il via libera definitivo dal consiglio di gestione con l'affidamento dei lavori alle imprese Rizzani de Eccher e Implenia. Il consiglio di Intesa Sanpaolo, come previsto data la situazione traballante dei mercati, non ha esaminato il progetto di quotazione di Fideuram. Mentre sul caso Agricole-Antitrust è stata data un'informativa: la trattativa è ancora aperta e non c'è ancora una soluzione. Al.G. Via libera al piano di Intesa Sanpaolo per l'occupazione MILANO È stato siglato ieri a Roma l'accordo tra Intesa Sanpaolo e i sindacati sul piano occupazione presentato dalla banca. L'intesa porta la firma di Fabi, Dircredito, Fiba-Cisl, Sinfub, Silcea Ugl e Uilca. La Fisac Cgil invece non ha firmato. Il documento prevede l'apertura di quattro nuovi poli di attività di back office, a L'Aquila, Lecce e Potenza per la prima occupazione e Torino per cassintegrati e disoccupati, con 600 nuovi posti di lavoro, la conferma di 400 tempi determinati e un numero di assunzioni aggiuntive pari ai prossimi pensionamenti. Il direttore generale di Intesa Sanpaolo, Francesco Micheli, ha ribadito inoltre che il polo in Romania svolgerà attività amministrative per le banche estere del gruppo. Nel dettaglio, l'istituto procederà a nuove assunzioni di apprendisti e cassa integrati, a cui verrà applicato per i primi 4 anni il contratto del credito con una riduzione economica del 20%, contributo previdenziale, assistenza sanitaria e premio aziendale. Micheli ha osservato che «l'accordo rafforza il ruolo del Gruppo a sostegno del sistema Paese, potenziandone la politica occupazionale e ritarandola a favore di aree di disagio sociale, secondo un impegno già testimoniato dalle quasi 6mila assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel triennio ». L'istituto è soddisfatto «di aver condiviso con il sindacato soluzioni per favorire lo sviluppo dell'occupazione soprattutto nelle aree dove è più forte l'emergenza occupazionale». «La speranza di un lavoro stabile per i senza lavoro in Italia diventa realtà nelle aree di maggiore disagio», afferma Mauro Bossola della Fabi. «È un accordo - osserva Mauro Incletolli della Fiba-Cisl Intesa Sanpaolo - che sancisce l'assunzione di tempi indeterminati. Si tratta di occupazione stabile e non precaria». Da Il Sole 24 ORE 18 il nuovo portale per il business italiano in Russia di Banca Intesa

19 Vertice all Antitrust su Agricole L ad di Intesa Sanpaolo Passera propone la fine del patto con Generali e la sterilizzazione della quota francese - Al Crédit verrebbe ceduta la Banca dell'adriatico (che vale circa un miliardo), ma non c'è accordo con Parigi sulla contropartita. Laura Serafini ROMA È un week-end ricco di incontri per i protagonisti della saga Intesa Sanpaolo- Crédit Agricole e Generali versus l'antitrust. I vertici della banca francese sono in trasferta in Italia. Ma un appuntamento importante sarà un incontro informale, in programma questo fine settimana, tra i rappresentanti di Intesa e quelli dell'authority guidata da Antonio Catricalà. L'obiettivo della banca di Ca' de Sass è sondare il terreno e capire come potrà essere accolta dall'autorità la prospettiva di uno scioglimento del patto tra Agricole e Generali sul 10% del capitale di Intesa e l'eventuale sterilizzazione della quota della Banque Verte, oggi pari al 5,8%, eccedente il 2 per cento del capitale. Sono questi gli impegni che la banca guidata da Corrado Passera potrebbe presentare in vista della chiusura del provvedimento, fissata per il 22 febbraio, e dal quale rischia una multa da 500 milioni. Non è escluso che qualche indicazione della strategia di Ca' de Sass possa emergere già occasione della scadenza per la presentazione delle memorie, fissata per oggi (ma si andrà a finire a domani). Ma anche se Catricalà fosse disposto ad accettare la soluzione di compromesso, non è ancora detto che i francesi assecondino di buon grado un percorso che li porterà a contabilizzare una svalutazione da più di un miliardo di euro. E se questa volta gli impegni di Intesa non saranno accompagnati da un documento sottoscritto anche dai francesi, difficilmente Catricalà potrà prenderli in considerazione. L'Agricole, a fronte della perdita in bilancio, chiede «compensazioni», come continuano a ribadire i suoi rappresentanti, seppure non lo ammettano nelle dichiarazioni ufficiali. È per questo motivo che nei giorni scorsi si è cominciato a parlare di un «asset swap» tra Intesa e la Banque Verte. Ma la verità sommersa di una vicenda che si protrae da oltre un anno è che la contropartita in termini di asset - che tradotto dalle aspirazioni francesi significa sportelli o una banca - non è il punto di arrivo del negoziato, ma il punto di partenza. L'Agricole vuole crescere in Italia, lo voleva sin dal giorno in cui, suo malgrado, ha dato l'ok alla fusione tra Intesa e Sanpaolo. Ha sempre ritenuto che Cariparma e Friuladria non fossero indennizzi sufficienti. La riprova di questo si trova nelle dichiarazioni che il direttore generale, Jean Fédréric De Leusse, ha rilasciato al Sole 24ore lo scorso luglio. «Abbiamo sempre spiegato (all'antitrust, ndr) che, ad esempio, per vendere la nostra partecipazione oltre il 5 per cento, avremmo dovuto riprendere le trattative con Intesa - ha detto -. Trattative su questo aspetto non sono mai state avviate. Certamente avremmo voluto partecipate alla procedura cui sono state messe sul mercato altre agenzie». L'aspettativa, poi delusa, di un negoziato per avere altri sportelli forse spiega il cambio di posizione di Agricole, che invece a inizio 2007 si era sbilanciata con l'antitrust di Bruxelles parlando di «volontà espressa» di portare «la partecipazione sotto al 5%» in Intesa Sanpaolo. Ora sembra che tra le ipotesi di scambio di asset ci sia la cessione della Banca dell'adriatico, una realtà da 190 sportelli dislocati tra Marche, Abruzzo e Molise, 241 milioni il fatturato 2008, 40 milioni l'utile, 466 milioni il valore storico di libro nel bilancio di Intesa. Trattandosi di banca e non di semplici sportelli, vale di più di 4 milioni a sportello pagati nelle recenti transazioni fatte da Mps. Anche se meno degli 8/9 milioni pagati, in altre condizioni di mercato, da Agricole per Cariparma. Si può dire che, in linea di massima, la Da Il Sole 24 ORE 19

20 valutazione non sia lontana dal miliardo di euro. Va poi considerato un altro evento singolare: il 9 aprile 2009, pochi giorni prima dell'annuncio del patto tra Agricole e Generali, il cda Intesa ha deciso di conferire in Banca dell'adriatico 33 filiali possedute da Ca' de Sass nelle regioni centrali. Enrico Salza, presidente del consiglio di gestione, ha delegato tre procuratori per gestire l'operazione che è avvenuta a fronte di un aumento di capitale da 60 milioni ed è stata formalizzata nel luglio scorso con l'ok della Banca d'italia. Curioso il fatto che Intesa ha trasferito il personale, ma non gli immobili e i beni strumentali e ha mantenuto persino la titolarità dei prestiti con la Bei. Come se sapesse che quella banca doveva andare a qualcun altro. Se Agricole ottenesse questo asset, che dopo i conferimenti di luglio potrebbe valere più di un miliardo, diverrebbe il quinto operatore per sportelli sul mercato italiano, dopo UniCredit, Intesa, Mps e Ubi. La sensazione è che il negoziato con Agricole non sia partito negli ultimi mesi. Ma si intuisce anche che i francesi sono restii a dare a Intesa in cambio qualcosa di valore equivalente: considerato il vantaggio competitivo che avrebbero i francesi in Italia, dovrebbero quantomeno cedere come contropartita sportelli in Francia. Secondo le informazioni filtrate sinora, pare comunque che se si chiudesse un accordo con l'antitrust ora, il negoziato per l'asset swap tra Intesa e Agricole avrebbe comunque tempi più lunghi. Per la Inalca di Cremonini è in Russia la nuova frontiera L'investimento è stato di 100 milioni, in totale autofinanziamento - Il ministro Zaia: lavorando bene, si possono aggredire i mercati. Da Il Sole 24 ORE Vladimir Sapozhnikov MOSCA La Russia punta a una maggiore indipendenza agroalimentare, ma terrà le porte aperte ai prodotti genuini italiani di alta qualità. Lo ha dichiarato ieri il ministro dell'agricoltura russa, Elena Skrynnik, che assieme al ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, hanno inaugurato nei dintorni della capitale russa un nuovo maxi complesso produttivo e distributivo di Inalca (gruppo Cremonini e Jbs), che oltre a gestire la distribuzione tra oltre mille clienti russi di prodotti della tradizione alimentare italiana, produrrà anche degli hamburger per i fast food della catena McDonald's. «Questo impianto ha dichiarato Zaia rappresenta un importante segnale per il made in Italy considerando che vi saranno distribuiti prodotti d'eccellenza italiana ed è la dimostrazione che lavorando bene, si può per così dire aggredire i mercati esteri con i nostri prodotti». L'internazionalizzazione è «il vero business dell'agricoltura italiana» e Zaia ha rinnovato l'impegno del governo di Silvio Berlusconi di «accompagnare gli imprenditori italiani nei loro investimenti all'estero». In questo contesto Zaia ha affrontato con la collega russa, Skrynnik, il delicato argomento delle esportazioni verso la Russia dei vini italiani, che in seguito alla costituzione dell'unione doganale tra la Russia, la Bielorussia e il Luca Zaia 20

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