ECM: analisi comparativa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ECM: analisi comparativa"

Transcript

1 Sara Gritti, 1 Gianluigi Casadei, 1 Paola De Compadri, 1 Livio Garattini 1 ECM: analisi comparativa in sei diversi Paesi europei Abstract L accelerazione delle conoscenze, attribuibile all intensificazione e alla specializzazione delle ricerche in campo biomedico, ha evidenziato la necessità di aggiornare in modo continuativo le conoscenze degli operatori sanitari, in particolare dei medici, di corretta gestione del paziente e difesa a fronte di possibili accuse di malpractice. In questo scenario si è sviluppata l idea di realizzare programmi di Educazione Medica Continua (ECM) per mantenere sempre aggiornata la professionalità degli operatori sanitari, intesa come il possesso di conoscenze scientifiche, abilità tecniche o manuali e capacità comunicative e relazionali. L obiettivo principale di questo studio è stato quello di confrontare le normative applicate in diversi Paesi europei, al fine di evidenziarne le differenze e trarre degli spunti di discussione e riflessione su come migliorare la formazione medica, con particolare riferimento all ECM nel nostro Paese, in prospettiva di una possibile armonizzazione europea della materia. Dallo studio è emerso che, a fronte di investimenti davvero considerevoli per attuare l ECM e mantenere l aggiornamento degli operatori sanitari, risulta comunque assai difficile valutarne l impatto concreto sulla salute dei pazienti. La questione della valutazione di efficienza della ECM in termini di appropriatezza diagnostico-terapeutica rappresenta un problema condiviso in tutti i Paesi oggetto di questo studio. PAROLE CHIAVE: ECM EDUCAZIONE CONTINUA MEDICA ACCREDITAMENTO CREDITI 1 CESAV (Centro di Economia Sanitaria A. e A. Valenti) 17

2 ... l ECM è stata realizzata per mantenere sempre aggiornata le professionalità degli operatori sanitari... INTRODUZIONE Fino a pochi decenni fa un medico che avesse compiuto con diligenza i propri studi poteva vivere di rendita in termini di conoscenze mediche, praticamente per tutta la sua vita professionale. L accelerazione delle conoscenze, attribuibile alla intensificazione e alla specializzazione delle ricerche in campo biomedico, all accrescersi di innovazioni tecnologiche ed organizzative e alla rapidità di diffusione delle notizie veicolate dal web, ha velocemente messo in crisi ogni attitudine conservatrice in termini di conoscenza. Inoltre, ha evidenziato la necessità di aggiornare in modo continuativo le conoscenze degli operatori sanitari, in particolare dei medici, non esclusivamente in termini culturali, ma, a causa delle implicazioni dirette sulla pratica medica quotidiana, di corretta gestione del paziente e difesa a fronte di possibili accuse di malpractice. Anche il semplice allungamento dell aspettativa di vita richiede un diverso orientamento culturale perché cambia lo scenario delle malattie e dei problemi da affrontare. 1 In generale, sta cambiando la medicina, oramai permeata da una mentalità che tende a svincolarla dalle impressioni per ancorarla a certezze basate sull evidenza scientifica. In questo scenario si è sviluppata l idea di realizzare programmi di Educazione Medica Continua (ECM) per mantenere sempre aggiornata le professionalità degli operatori sanitari, intesa come il possesso di conoscenze scientifiche, abilità tecniche o manuali e capacità comunicative e relazionali. 2 Di conseguenza, in molti Paesi del mondo occidentale sono nati i programmi di ECM che comprendono l insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative promosse da organizzazioni pubbliche e private (società scientifiche o professionali, strutture dedicate alla formazione in campo sanitario, ecc.) con lo scopo di mantenere elevata e al passo con i tempi la professionalità degli operatori sanitari. In questo ambito, la formazione del medico, in particolare quello di medicina generale (MMG), sulle tematiche del farmaco viene oggi giudicata una componente indispensabile, seppure non ancora consolidata, nell ottica del conseguimento di una maggiore appropriatezza nella prescrizione dei medicinali e, più in generale, nella tutela del diritto alla salute (sancita nel nostro Paese dall art. 2 della Costituzione). L obiettivo principale di questo studio è stato quello di confrontare le normative applicate in diversi Paesi europei, al fine di evidenziarne le differenze e trarre degli spunti di discussione e riflessione su come migliorare la formazione medica, con particolare riferimento all ECM nel nostro Paese, in prospettiva di una possibile armonizzazione europea della materia. METODOLOGIA Il CESAV (Centro di Economia Sanitaria dell Istituto Mario Negri) ha condotto un indagine per confrontare i sistemi di ECM in Europa, selezionando quattro nazioni dove l ECM è almeno formalmente obbligatoria (Francia, Regno Unito, Austria e Italia) e due Paesi (Belgio e Norvegia) dove sono previsti incentivi economici per alcune categorie di medici. In ciascuna delle nazioni considerate sono state condotte delle interviste individuali con operatori del settore, rappresentati da almeno un dirigente pubblico, un rappresentante dell associazione dei medici e un manager di azienda farmaceutica. Per ciascuna intervista è stato utilizzato uno schema di analisi comune che prevedeva l indagine delle variabili seguenti: categorie di medici partecipanti all ECM; tipologie di attività svolte; sistemi di attribuzione dei crediti; premi e/o penalità nei confronti del medico; criteri di accreditamento del provider e degli eventi; modalità di finanziamento degli eventi. AUSTRIA Dal 2001 la partecipazione all ECM è stata resa formalmente obbligatoria per legge, anche se, ad oggi, il mancato aggiornamento non comporta, in pratica, alcun tipo di sanzioni. La responsabilità legale dell aggiornamento è attribuita all Ordine dei Medici Austriaci, il quale ha demandato l attuazione pratica del programma all Accademia dei Medici (Österreichische Akademie der Ärzte), organismo specializzato nella formazione didattica. Partecipano all ECM con programmi differenti i medici e gli odontoiatri ed esiste un mutuo riconoscimento delle attività tra i vari Länder in cui è istituzionalmente suddiviso il territorio austriaco. I medici austriaci possono scegliere fra varie tipologie di attività per il loro aggiornamento: partecipazione a convegni; incontri locali fra gruppi ristretti di medici (anche appartenenti a diverse specializzazioni); studio di articoli pubblicati su riviste scientifiche; corsi on-line di formazione a distanza. 18

3 I crediti per l ECM sono espressi in punti, calcolati in relazione al tempo dedicato ad attività educative riconosciute. Un punto corrisponde generalmente a una sessione ECM di 45 minuti. Relativamente allo studio degli articoli scientifici, i medici sono tenuti a compilare correttamente un questionario, redatto dall editore e annesso all articolo, al fine di dimostrare alla Commissione DFP (Diplom Fortbildungs Programm) di averlo effettivamente approfondito; i punti di credito formativo per ciascun articolo sono stabiliti preventivamente dalla stessa commissione DFP in base alla lunghezza e alla rilevanza dell articolo. Ogni medico deve accumulare un totale di 150 punti nell arco di tre anni, grossolanamente equivalenti a 200 ore di formazione per triennio. Possono proporsi come soggetti organizzatori di attività ECM persone sia fisiche che giuridiche; sono accreditati d ufficio l Ente Federale dei Dentisti e l Accademia Austriaca dei Medici, l Ordine Nazionale dei Medici e gli Ordini Provinciali dei Medici; nel caso di un articolo, il provider è l editore stesso. Al fine di garantire un attività ECM oggettiva e indipendente, possono inoltre ottenere l accreditamento le seguenti organizzazioni: Società scientifiche e Associazioni con competenze riconosciute nel campo dell ECM (rappresentate da un medico); facoltà universitarie (rappresentate dal preside); dipartimenti ospedalieri e istituti clinici (rappresentati dai capi dipartimento). Tutti i provider (editori inclusi) sono qualificati a ottenere l accreditamento dei loro eventi soltanto se soddisfano alcune condizioni formali, quali l autodichiarazione di inesistenza di conflitto d interessi nell organizzazione degli eventi, nonché la dimostrazione di provata esperienza nel campo dell ECM. In termini pratici, il sistema di accreditamento implica che il provider presenti una domanda formale, specificando l area medica di riferimento (alle società scientifiche è richiesto di presentare solamente lo statuto). Ogni richiesta è sottoposta all esame del Comitato ECM competente per la specialità e dell Ordine Provinciale dei Medici dove il soggetto richiedente risiede. La valutazione di accreditamento si completa nell arco di quattro settimane. Gli eventi e gli articoli di provider/editori già accreditati sono considerati come automaticamente certificati. La promozione di farmaci o di dispositivi medici è ammessa con un limite massimo di dieci minuti ogni due ore di evento formativo; è obbligatorio segnalare l intervallo pubblicitario nell invito rivolto ai partecipanti. In generale, la citata mancanza di sanzioni nei confronti del medico in caso di mancata partecipazione all attività di ECM sembra costituire un connotato intrinseco del sistema austriaco. Trattasi di una questione aperta oramai da oltre un decennio, apparentemente destinata a rimanere per ora irrisolta, in quanto nessuna proposta concreta è mai stata fino ad oggi ufficialmente avanzata; anzi, l Ordine dei Medici Austriaci si è sempre schierato contro l introduzione di possibili sanzioni a sfavore dei propri associati. D altro canto, la partecipazione all attività di ECM per il medico austriaco non prevede neppure alcuna incentivazione, sebbene la dimostrazione di un continuo aggiornamento professionale possa indirettamente costituire un criterio di preferenza all atto di una possibile convenzione con le casse mutue oppure rappresentare un elemento premiante di difesa nel caso di denuncia da parte di un paziente contro il proprio operato professionale. Dal punto di vista gestionale, all apparente semplicità del sistema, caratterizzato da un amministrazione agile e snella, fa da contraltare la mancanza di pianificazione dello sviluppo professionale dei medici, anche se, come già avviene in altri Paesi della UE, l introduzione di una programmazione pluriennale mirata a individuare gli obiettivi di ECM viene auspicata dall Ordine dei Medici. BELGIO Introdotta nel 1994, l ECM in Belgio è regolata da un sistema organizzato all interno del Sistema Assicurativo Statale (Institut National d Assurance Maladie et Invalidité, INAMI) e composto dai seguenti organismi: 1. Il Gruppo Direttivo per l accreditamento di operatori e corsi (Groupe de Direction de l Accréditation, GDA); 2. i Comitati Paritari (Comités Paritaries, CP) dei MMG e di ogni specializzazione medica, costituiti dai medici rappresentanti la professione, le università e le organizzazioni scientifiche, con l esclusione delle associazioni mutualistiche; ogni comitato paritario valuta le attività di ECM proposte e assegna i crediti; 3. il Consiglio nazionale per la promozione della qualità (Conseil National de la Promotion de la Qualité, CNPQ), che svolge un ruolo di supervisione e coordinamento generale. L attività di ECM in Belgio è volontaria e viene definita semplicemente come Formation Continue (FC). 19

4 In Belgio, i seminari in gruppi di 8-25 medici (GLEM) propongono di svolgere una formazione pratica. I medici che possono svolgere attività di ECM sono distinti in tre categorie: principianti, MMG e specialisti (gli ultimi due sono accreditati su base triennale). E prevista una lista codificata di tipologie di attività di ECM e, per ogni attività svolta, vengono assegnati dei crediti formativi denominati Unité de Formation Continue (UFC). Le attività possibili sono le seguenti: 1. Convegni regionali; 2. gruppi ospedalieri (riunioni in ospedali e cliniche per medici ospedalieri); 3. riunioni nazionali (congressi, simposi, forum, giornate mediche, giornate di studio universitarie, riunioni di società scientifiche); 4. riunioni internazionali (congressi, simposi, forum di livello internazionale); 5. etica ed economia (riunioni incentrate su argomenti etici ed economici); 6. lavori scientifici o didattici pubblicati (capitoli di libri e pubblicazioni su riviste scientifiche riconosciuti come crediti agli autori); 7. lavori scientifici o didattici orali (presentazioni in corsi e conferenze riconosciuti come crediti agli autori); 8. varie (tipicamente formazione a distanza). Esistono, inoltre, seminari in gruppi ristretti, denominati GLEM (Groupement Local d Evaluation Médicale), per attività di formazione pratica, con programmi incentrati anche su obiettivi specifici fissati a livello centrale dall INAMI. I GLEM sono dei gruppi di aggregazione spontanea costituiti da un minimo di 8 a un massimo di 25 medici. Sono previsti almeno due incontri annuali obbligatori e ogni medico può decidere di cambiare GLEM una sola volta all anno; per ogni ora di partecipazione vengono erogati 10 UFC, per un massimo di 20 a evento e con un tetto annuo di 80 UFC. La fonte principale di finanziamento della FC è rappresentata dalle aziende farmaceutiche, alle quali è vietato organizzare direttamente attività formative, ma è concesso di sponsorizzare gli eventi (con la sola eccezione di quelli organizzati dai GLEM) in cambio della promozione dei propri prodotti. Recentemente è stato adottato il sistema europeo per il calcolo dei crediti: un credito europeo (EACCME) equivale a 10 UFC. Ciascun medico deve ottenere 200 UFC annui, attendendo in pratica a 20 ore di attività formativa, di cui almeno 3 devono essere dedicate all etica e 4 svolte in un gruppo di GLEM. Anche se non sono previste sanzioni, il mancato raggiungimento del numero richiesto di crediti comporta il non riconoscimento dell accreditamento. La normativa belga ECM stabilisce i seguenti incentivi economici per i medici ambulatoriali: una maggiorazione delle tariffe (+4,5%); un premio forfetario annuale ( 547,00 nel 2005); deduzioni fiscali sulle spese sostenute per partecipare all attività ECM. Il principale nodo irrisolto della FC belga sembra essere quello di garantire l autonomia dei contenuti rispetto alle fonti di finanziamento, essendo quella industriale di gran lunga predominante. FRANCIA L aggiornamento del medico in Francia si è inizialmente sviluppato come sorta di obbligo deontologico, secondo cui ciascun medico era tenuto a mantenere e perfezionare le proprie conoscenze. Pertanto, la formazione non era obbligatoria e non erano previste sanzioni per i medici inadempienti. Successivamente, nel 2004, è stato introdotto l art. L del Code de Santé Publique che ha attuato una sorta di formalizzazione della situazione esistente, trasformando l obbligo deontologico in vincolo legale e introducendo la possibilità di sanzioni amministrative e finanziarie. Gli operatori che partecipano all ECM si distinguono in tre categorie: medici convenzionati (médicine libérale); medici dipendenti ospedalieri e extraospedalieri; medici, biologi, odontoiatri e farmacisti delle strutture sanitarie pubbliche e private. Ogni categoria fa riferimento a un proprio Consiglio Nazionale di ECM che, a sua volta, appartiene all Ordine professionale di riferimento. I medici possono partecipare a una pluralità di attività ECM, classificabili in quattro categorie: 1. formazione residenziale (congressi e seminari di studio); 2. formazione individuale o a distanza (con supporto di materiali quali riviste, libri e siti web); 3. attività professionali formative all interno o al di fuori del proprio esercizio abituale (formazione didattica, partecipazione a comitati, stesura di pubblicazioni scientifiche, ecc.); 4. valutazione delle Pratiche Professionali (Evaluation des Pratiques Professionelles, EPP), individuali o collettive, che consiste nell analisi della pratica professionale rispet- 20

5 to alle raccomandazioni emanate dall Haute Autorité de Santé (HAS), il massimo organo tecnico francese. L EPP mira a promuovere la qualità, l efficacia e l efficienza delle cure e della prevenzione e, più in generale, della salute pubblica. A differenza delle altre attività di ECM, che privilegiano un approccio pedagogico basato sull acquisizione di conoscenze e competenze, l EPP predilige un approccio prevalentemente clinico-professionale basato sull analisi dei comportamenti diagnostici e prescrittivi. La normativa stabilisce che il medico debba conseguire un totale di 250 crediti in cinque anni, di cui 100 obbligatoriamente in EPP. A tutt oggi non esiste in Francia un sistema di accreditamento nazionale; quindi, spetta ai rispettivi Consigli nazionali il compito di concedere le autorizzazioni agli enti, pubblici o privati, che organizzano attività di ECM. Ogni attività di ECM dev essere svolta nel rispetto delle condizioni seguenti: assenza di conflitti d interesse; comprovata esperienza dell organizzatore nel campo dell ECM; livello elevato di qualità dal punto di vista scientifico; trasparenza delle fonti di finanziamento. Le aziende farmaceutiche possono finanziare tutte le attività di ECM, tranne quelle inerenti l EPP. Si stima che le industrie sovvenzionino circa l 80% degli eventi formativi. In generale, la criticità principale dell ECM francese è rappresentata dalla mancanza di un sistema organico di accreditamento degli enti abilitati alla formazione che rende molto virtuali i criteri qualitativi da rispettare. ITALIA Il Ministero della Salute italiano ha introdotto l obbligatorietà della partecipazione per tutti gli operatori sanitari a partire dall aprile L attività di ECM in Italia interessa tutte le figure del ruolo sanitario, indicate genericamente come operatori della sanità. E esonerato da tale obbligo solamente il personale medico che frequenta, in Italia o all estero, corsi di formazione post-laurea (come la specializzazione e il dottorato di ricerca). L ECM è organizzata su due livelli di competenza territoriale: nazionale, tramite la Commissione Nazionale ECM che riveste funzioni di indirizzo e vigilanza; regionale, attraverso le varie commissioni presenti negli assessorati regionali. Gli eventi formativi ECM si distinguono in due grandi categorie: residenziali (congressi, conferenze, seminari e tavole rotonde); attività di Formazione A Distanza (FAD), sia di gruppo che individuali. In entrambi i casi è previsto il superamento di test di apprendimento. L 1 agosto 2007 è stato siglato l accordo Stato Regioni di Riordino del Sistema di Formazione Continua in Medicina, in base al quale ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio , frazionabili in un minimo di 30 e un massimo di 70 su base annua. In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio , almeno 90 dovranno essere nuovi crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della fase sperimentale In Italia non è prevista l attribuzione di benefici ai partecipanti, mentre è demandato ai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro (CCNL) del personale dipendente e convenzionato il compito di individuare elementi specifici di penalizzazione, anche di natura economica, per il personale che non abbia conseguito nel triennio il minimo di crediti formativi. Il conseguimento dei crediti nel triennio da parte del proprio personale sanitario dipendente o convenzionato costituisce un requisito essenziale per le strutture sanitarie private, al fine di ottenere e mantenere l accreditamento da parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L accreditamento come provider è concesso dalla Commissione Nazionale (presieduta dal Ministero della Sanità) o dalle Commissioni Regionali a istituzioni o organizzazioni (pubbliche o private) che dimostrino di possedere la capacità di pianificare attività educazionali sulla base dei seguenti parametri: competenze clinico-assistenziali, tecniche e scientifiche; competenze pedagogiche; capacità organizzative; disponibilità di strutture e mezzi didattici idonei; competenze editoriali per la FAD. La Corte Costituzionale ha recentemente attribuito alle Regioni (sentenza n. 328/2006) il compito di valutare requisiti e modalità di accreditamento delle società scientifiche in qualità di provider di formazione residenziale e a distanza. Le richieste di accreditamento degli eventi formativi a livello nazionale devono essere inoltrate al Ministero della Salute elettronicamente prima di 60 (ma non prima di 180) giorni dalla data inizio dell evento; tutte le doman- In Italia, l ECM è divenuta obbligatoria dall aprile

6 Nel 2007, i convegni sponsorizzati sono stati de vengono dapprima pubblicate automaticamente sul sito nazionale nell apposita sezione Banca dati ECM - Eventi in attesa di accreditamento, con l indicazione delle caratteristiche dell evento formativo, e successivamente, entro un mese dalla richiesta, in quella denominata Eventi accreditati. L organizzatore è tenuto al pagamento di un contributo per ogni evento che intende accreditare, il cui importo potrà risultare differenziato in rapporto al numero di crediti attribuiti. Attingendo a questi contributi, la Commissione Nazionale ECM effettua controlli a campione sui provider per verificare se sono stati rispettati i seguenti principi: la coerenza tra i programmi annunciati e gli eventi realizzati; il rispetto delle regole relative al conflitto d interessi; l adeguatezza della qualità pedagogica e degli strumenti didattici; l efficacia delle attività ECM. Nel 2005 l entità dei contributi per l ECM è stata di circa 25 milioni di euro, di cui 5 milioni impiegati per il monitoraggio dell ECM. L attività di ECM è finanziata sia da organismi pubblici che dall industria farmaceutica e di dispositivi medici. Esiste anche un progetto di FAD, Educazione Continua Centrata sull Evidenza (ECCE), istituito dal Ministero della Salute e dall Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) nel 2005 che, ad oggi, conta operatori sanitari iscritti. Per quanto riguarda gli eventi sponsorizzati dall industria, è stabilito il divieto di qualsiasi tipo di promozione durante gli eventi e di ogni altra circostanza che crei potenziale conflitto d interessi, influenzando, di conseguenza, i contenuti dell ECM. AIFA ha calcolato che, nel corso dell anno 2007, i convegni sponsorizzati dalle aziende farmaceutiche sono stati , per un ragguardevole totale di 507,8 milioni. 4 Le questioni principali rimaste ancora irrisolte nel nostro Paese si riferiscono ai criteri arbitrari di assegnazione da parte della Commissione Nazionale del numero di crediti agli eventi, oltre al ruolo dominante dell industria farmaceutica, la quale ha privilegiato l organizzazione di innumerevoli convegni caratterizzati da pregi extra-formativi, a discapito dei contenuti (spesso anche ripetitivi). Il tutto suggellato da un sistema sanzionatorio più formale che sostanziale. NORVEGIA In Norvegia, al termine degli studi universitari per ottenere l abilitazione a svolgere la professione di medico, è necessario effettuare un tirocinio di 18 mesi, trascorsi i quali è possibile iniziare a praticare come MMG; un MMG può poi decidere se conseguire o meno una specializzazione in medicina generale. Di conseguenza, esistono due tipologie di MMG: a) quelli che si specializzano e seguono corsi ECM per mantenere la specializzazione; b) quelli che svolgono l attività professionale senza specializzazione. L ECM viene incentivata solamente per la prima categoria di MMG, mentre per tutte le altre categorie di medici, inclusi gli MMG senza specializzazione e gli specialisti ospedalieri, la formazione è svolta su base volontaria. In particolare, un MMG, al fine di mantenere la specializzazione, deve esercitare la professione, frequentare corsi specifici di formazione, superare un test finale e, quindi, ottenere l accreditamento da parte dell Associazione Norvegese dei Medici (Legeforeningen). Per i MMG specializzati è previsto anche un incentivo finanziario, consistente in un incremento del 20% delle tariffe esistenti qualora adempiano agli obblighi di aggiornamento. L ECM non è quindi formalmente obbligatoria in Norvegia: non esiste, infatti, un obbligo di legge, ma solamente regole stabilite dall Associazione dei Medici su delega delle Autorità sanitarie pubbliche. Secondo tale disciplina, è previsto un programma di formazione, rivisto su base quinquennale, nel cui ambito ogni medico pianifica il proprio piano di aggiornamento, acquisendo un credito per ogni ora dedicata alla formazione. L attività di aggiornamento si svolge prevalentemente a livello residenziale, mediante convegni e corsi di formazione, anche se l utilizzo dell educazione a distanza via web è in costante aumento. Qualsiasi organizzazione (Università, Associazioni Mediche, Dipartimenti Ospedalieri, ecc.) può teoricamente effettuare corsi ECM, purché sia preventivamente autorizzata dall Associazione Nazionale dei Medici. Sebbene i provider possano essere anche privati, nella pratica le strutture pubbliche sono nettamente favorite per l accreditamento degli eventi. L attività di ECM è finanziata dalla tassa d iscrizione pagata dai medici partecipanti, i quali devono sostenere personalmente anche gli eventuali costi di viaggio, vitto e alloggio; tali spese vengono successivamente rimborsate forfetariamente dall Associazione dei Medici. All industria farmaceutica è proibito finanziare, sia direttamente che indirettamente, i corsi ECM approvati. 22

7 In prospettiva futura la questione principale tuttora aperta rimane la necessità di una maggiore quantità di fondi pubblici per sostenere l attività di ECM, così come quella relativa all impatto dell ECM sulle altre categorie di medici (in particolare gli MMG specializzati), in qualche misura emarginate dal sistema formativo che non prevede alcuna incentivazione per il loro aggiornamento. REGNO UNITO Per i medici del Regno Unito è solo formalmente obbligatorio partecipare ai programmi di aggiornamento, in quanto tale attività risulta in pratica facoltativa. Infatti, la formazione viene considerata un impegno etico da parte del medico, rimessa alla sua buona volontà, e il mancato aggiornamento non comporta alcun tipo di responsabilità e sanzioni. Il primo sistema di registrazione e certificazione ECM è stato ufficialmente introdotto nel 1995; i medici utilizzano una sorta di diario (cartaceo o on-line) su base quinquennale, dove registrano personalmente i propri aggiornamenti; tale sistema permette di monitorare costantemente il livello di attività del singolo medico in materia di ECM. Nel 2001 il sistema ECM si è evoluto in Continuing Professional Development (CPD), prendendo atto del progressivo sviluppo nella professione medica di attività non prettamente cliniche (insegnamento, apprendimento, ricerca, gestione e conoscenza di tecnologie sanitarie e non), ma che, comunque, influiscono in qualche misura sulla qualità delle cure. Il General Medical Council (GMC), il corrispondente dell Ordine dei Medici in Italia, ha demandato la gestione delle attività di CPD ai Royal Colleges (RC), distinti per specialità ed equiparabili alle nostre società scientifiche mediche. Il GMC ha emanato delle linee-guida generali, mentre l Academy of Medical Royal Colleges, che riunisce i Presidenti di tutti i RC del Regno Unito, ha redatto nel febbraio 2002 un documento che contiene i dieci principi sui quali si fonda l attività di CPD, tra i quali meritano di essere menzionati le caratteristiche dei partecipanti, le attività formative, la pianificazione e la registrazione delle attività, la certificazione, il monitoraggio e gli accertamenti degli aggiornamenti. Nel Regno Unito esistono tre RC territoriali a cui i medici possono scegliere di fare riferimento (Londra, Edimburgo e Glasgow). L attività di CPD è espressa in termini di crediti che il medico ottiene partecipando ad attività di tipo clinico (quando il medico svolge di fatto attività professionale) e non clinico (convegni, insegnamento, studio e ricerca). Più specificamente, le attività educative che permettono di acquisire crediti sono classificate in quattro categorie: Personal educational activities: il medico conduce un attività formativa individuale la cui dichiarazione (e quindi veridicità) è rimessa all onestà intellettuale del singolo, il quale in pratica, autocertifica i benefici individuali ottenuti. Internal educational activities: il medico partecipa a un attività formativa locale di routine con i colleghi della stessa struttura sanitaria di appartenenza. Approved External educational activities: il medico partecipa, con colleghi appartenenti alla stessa o a diverse specialità, a un attività educativa a livello nazionale o internazionale riconosciuta dai RC; un certo numero di crediti external possono anche essere ottenuti tramite apprendimento a distanza via web. Unlisted External educational activities: attività regionali, nazionali, internazionali o conferenze non incluse nella lista dei RC, ma comunque riconosciute ex post come valide su richiesta del medico. Durante il ciclo di cinque anni i medici devono acquisire 250 crediti CPD (1 credito=1 ora). Il numero minimo annuale di crediti richiesto è 50 per attività di tipo clinico e non clinico: 25 possono derivare da attività educative Approved External e fino a 10 da attività Personal. Non esiste, invece, un limite alla quantità dei crediti derivante da attività Internal. E, altresì, possibile conseguire meno di 50 crediti in un anno, purché il totale richiesto di 250 crediti sia complessivamente raggiunto alla fine del quinquennio. Il mancato aggiornamento non comporta attualmente alcun tipo di responsabilità e sanzioni per i medici. L accesso al sistema di CPD è gratuito per tutti i medici laureati o affiliati a uno dei RC del Regno Unito; i medici non iscritti che desiderano partecipare possono comunque registrarsi, ma devono pagare una tassa annuale (attualmente 105 sterline). La federazione dei RC ha redatto delle linee-guida per il processo di accreditamento. Il soggetto incaricato di approvare l evento di CPD varia a seconda che si tratti di attività External o Internal. Per le prime il compito di approvazione è direttamente attribuito ai RC; solo gli eventi preventivamente approvati vengono inseriti nel database on-line. Se l evento è di tipo nazionale o internazionale, occorre l approvazione del Direttore di uno dei tre RC na- In UK un terzo dei crediti ECM deve essere ottenuto mediante attività formative locali con i colleghi della stessa struttura. 23

8 La situazione europea dell ECM emersa dal confronto fra i sei Paesi considerati appare piuttosto variegata... zionale di riferimento, così come nel caso in cui l attività sia organizzata da un ente a fini di lucro. Se, invece, l evento è locale (cioè Internal), può essere direttamente approvato da un consigliere del Collegio Regionale di CPD. Le sponsorizzazioni e l esistenza di interessi commerciali devono essere dichiarate dall organizzatore nella richiesta di accreditamento dell evento; si stima che il 50% dei finanziamenti derivi da aziende farmaceutiche. Le sponsorizzazioni e i finanziamenti aziendali non devono influenzare in linea di principio i contenuti dell attività educativa. Per richiedere l accreditamento di un convegno, gli organizzatori devono compilare un modello (anche on-line, previa registrazione) redatto dalla Federazione dei RC, al quale dev essere allegata l eventuale dichiarazione di essenza di conflitto d interessi. La caratteristica principale del sistema di ECM inglese è la notevole flessibilità, legata al riconoscimento di una pluralità di eventi e alla possibilità di autocertificazione da parte dei medici di attività formative svolte sul campo; d altro canto, tale caratteristica lo rende difficilmente valutabile in termini di risultati di apprendimento e comportamenti individuali. ANALISI COMPARATIVA La situazione europea dell ECM emersa dal confronto fra i sei Paesi considerati appare piuttosto variegata, come evidenziato anche dal quadro sinottico riportato in Tabella 1. L ECM è obbligatoria per legge in Austria, Francia, Italia e Regno Unito; peraltro, solo in Francia e in Italia sono previste delle sanzioni in caso d inadempimento da parte del medico, ancorché a tutt oggi mai applicate, mentre l ECM negli altri Paesi è considerata alla stregua di un impegno etico da parte del medico. In Belgio e Norvegia è favorita la prassi di attribuire incentivi finanziari per specifiche categorie di medici, anziché quella di comminare sanzioni. In generale, comunque, l orientamento prevalente è quello di considerare l ECM non come un obbligo del medico, ma piuttosto come un dovere deontologico intrinseco per una conduzione ottimale della propria professione. A livello organizzativo, la Norvegia e il Regno Unito sembrano i Paesi più avanzati nello sviluppo dei contenuti dell ECM, in quanto offrono al medico la possibilità di pianificare il percorso delle proprie attività di aggiornamento per un periodo pluriennale (cd. mappa dei ruoli medici); in tal modo, il medico può programmare e registrare con largo anticipo la propria attività di ECM. In merito alla varietà di tipologie di attività, oltre a quelle di tipo ordinario comuni in tutti i Paesi, in Austria, Belgio e Regno Unito è prevista la possibilità di costituire dei gruppi di lavoro formati da più partecipanti per incontri formativi finalizzati allo scambio di informazioni e alla definizione di percorsi diagnostico-terapeutici. Solo il Regno Unito ha adottato il sistema di CPD, mentre in Francia (con l EPP) e in Belgio è previsto che un certo numero di crediti debba essere conseguito obbligatoriamente in una determinata attività formativa mirata a obiettivi professionali fissati dalle autorità sanitarie centrali. Relativamente ai punteggi, i crediti formativi vengono prevalentemente assegnati in funzione della durata temporale (reale o presunta) delle attività, ad eccezione dell Italia dove l assegnazione dei punti è a discrezione delle commissioni ECM (nazionale e regionale). In Norvegia, Francia, Austria e Regno Unito l ECM viene gestita dalle associazioni mediche, in Belgio da un sistema istituito all interno del Sistema Assicurativo Statale, in Italia dal Ministero della Salute e dai Consigli Nazionali delle categorie di medici. TABELLA 1 Analisi comparativa dei sistemi ECM in Norvegia, Belgio, Austria, Francia, Italia e Gran Bretagna. Obbligatorietà provvedimenti Incentivi Pianificazione Accreditamento Divieto Gestione ECM formale sanzionatori finanziari individuale evento sponsorizzazioni a società mediche delle attività aziendali formative N x x x x x B x x A x x x F x x I x x x UK x x x x 24

9 Tutti i Paesi, ad eccezione momentaneamente della Francia, prevedono un sistema di accreditamento del provider e degli eventi. Il potenziale conflitto di interessi di chi organizza gli eventi è un problema generalizzato in tutti i Paesi e viene affrontato in modo apparentemente diverso, anche in funzione delle caratteristiche degli assetti istituzionali dei sistemi sanitari adottati nei diversi Paesi. Ad eccezione della Norvegia, in tutti gli altri Paesi analizzati è consentita la sponsorizzazione degli eventi. In generale, gli investimenti delle aziende farmaceutiche risultano rilevanti e apparentemente sproporzionati rispetto alle risorse pubbliche. DISCUSSIONE L aggiornamento continuo delle conoscenze biomediche è un bisogno riconosciuto in risposta a una domanda sanitaria sempre più esigente, in termini sia di appropriatezza delle cure sia di responsabilità medico-legali. Il medico è l unico responsabile della somministrazione di terapie al paziente e, in quanto agente del malato, ha l obbligo deontologico di essere a conoscenza degli strumenti più aggiornati. 2 In particolare, l aspetto formativo è molto dibattuto in Europa anche alla luce dell aumento della mobilità 5 fra gli operatori della salute nell ambito della UE. Questo studio ha analizzato come viene oggi affrontata l ECM in sei nazioni europee; dall analisi è emerso un quadro di problematiche comuni, affrontate in modo variegato alla luce delle esperienze maturate nei diversi Paesi nell ultimo decennio. Un primo aspetto meritevole di discussione è l obbligatorietà o meno dell ECM. Nella maggioranza dei Paesi indagati l ECM è solo formalmente obbligatoria, in quanto due sole nazioni (Francia e Italia) prevedono in teoria sanzioni in caso d inadempienza da parte del medico; peraltro, non risulta che tali sanzioni siano mai state applicate, quasi che le autorità stesse rifuggano poi dall utilizzarle. La domanda potrebbe essere più efficacemente riformulata chiedendosi se l obbligatorietà sia veramente necessaria per assicurare la formazione continua del medico. In Gran Bretagna, dove l ECM è stata ufficialmente introdotta nel 1995, la responsabilità è affidata sostanzialmente all impegno etico del medico, il quale viene messo in grado di programmare il proprio aggiornamento scientifico su base quinquennale. In altri Paesi, fra cui l Italia, l obbligatorietà ha incentivato l offerta di eventi formativi, a fronte della comprensibile preoccupazione dei medici di acquisire il maggior numero di crediti con il minimo sacrificio per un nuovo tipo di impegno, anche a scapito della rilevanza dei contenuti per la propria crescita professionale. La conseguente mercificazione dell ECM 6 sembra stia portando a una situazione di stallo, dovuta al timore che venga perduto il valore ideale di un progetto di aggiornamento orientato all educazione degli operatori sanitari. L argomento dell obbligatorietà è oggetto di dibattito fra gli stessi medici. L Unione Europea dei Medici Specialisti (European Union of Medical Specialists, UEMS) e l Associazione Europea dei Medici Ospedalieri (Association Européenne des Médecins des Hôpitaux, AEMH) si oppongono a un sistema di crediti formativi a punteggio obbligatorio. 7 Dello stesso avviso è l Unione Europea dei Giovani Medici Ospedalieri (Permanent Working Group of European Junior Hospital Doctors, PWG), secondo cui la partecipazione ai programmi di ECM dev essere percepita come un obbligo morale e, quindi, la decisione di mantenere alto il livello di aggiornamento va lasciata alla coscienza dei medici. 8 L Unione Europea dei MMG (The European Union of General Practitioners) è di diverso avviso: ritenendo che il riconoscimento della responsabilità morale del medico sia insufficiente, suggerisce vengano loro attribuiti degli incentivi per partecipare all ECM, 9,10 come già avviene in Belgio e in Norvegia, dove l acquisizione di crediti formativi è compensata da un premio economico riconosciuto ai MMG. Come prevedibile, in questi Paesi tali incentivi sembra stiano promuovendo una partecipazione molto sentita dei medici; è quindi ragionevole supporre che incentivi adeguati possano rappresentare un fattore utile per una promozione positiva dell ECM fra gli operatori sanitari, a condizione che non si tratti di iniziative sporadiche e le risorse economiche necessarie siano disponibili su base continuativa. Il finanziamento dell ECM è un altro elemento di criticità, soprattutto per quanto riguarda la sponsorizzazione da parte dell industria farmaceutica. Da questo studio è emerso che la sponsorizzazione è la fonte principale di finanziamento in tutti i Paesi, con la sola eccezione della Norvegia, dove vige un divieto assoluto di ricorrervi. In effetti, la soluzione che lo Stato si accolli l intera spesa della formazione appare assai problematica, visti i costi di gestione affatto trascurabili. Ciò sembra possibile solo in Paesi, come appunto la Norvegia, dove esiste una florida situazione economica e una bassa densità di medici ta- Il finanziamento dell ECM è un altro elemento di criticità, soprattutto per quanto riguarda la sponsorizzazione da parte dell industria farmaceutica. 25

10 ... occorre definire regole etiche che stabiliscano in modo chiaro i confini fra la formazione del medico, l informazione e la promozione... le da permettere un sostegno pressoché esclusivo di fonte pubblica. Ipotizzando che la sponsorizzazione sia di fatto necessaria nella maggioranza dei Paesi, si solleva l interrogativo cruciale di comprendere se, e soprattutto entro quali limiti, il finanziamento da parte dell industria sia accettabile o meno. 11,12 La dichiarazione di assenza di conflitto d interessi, che viene abitualmente richiesta per ogni evento ECM, è una condizione formalmente ineccepibile, ma certamente non sufficiente nella pratica a garantire completa trasparenza. In aggiunta, occorre definire regole etiche che stabiliscano in modo chiaro i confini fra la formazione del medico e l informazione, o meglio la promozione dei prodotti. Sebbene abbondino codici deontologici di associazioni scientifiche e industriali che si propongono di delimitare i comportamenti leciti, tuttavia è opportuno sottolineare come spesso si tratti di normative complesse, se non addirittura cavillose, difficili da comprendere e da far osservare; 10 di conseguenza, si rischia di includere ulteriori formalità, di fatto inefficaci, che tendono a scoraggiare gli operatori più onesti. Appare evidente come la responsabilità di organizzare un evento realmente formativo, e non meramente remunerativo, sia una responsabilità principalmente del provider. La sponsorizzazione permette di contribuire significativamente all attività di ECM; d altro canto, il provider deve assicurare che i contenuti dell aggiornamento siano il più possibile al riparo da influenze commerciali. La normativa europea 13 stabilisce che al provider è permesso ricevere finanziamenti e altri tipi di supporto da organizzazioni commerciali, specificando però la necessità di fissare dei limiti ben precisi. Esiste una certa attenzione da parte delle società scientifiche più qualificate e riconosciute a definire gli ambiti promozionali in modo chiaramente percepibile dai partecipanti. La sponsorizzazione può concretizzarsi in vari modi durante gli eventi ECM, anche indirettamente sostenendo le spese generali, di viaggio e soggiorno dei partecipanti; in qualsiasi caso, gli sponsor dovrebbero essere sempre chiaramente elencati sul programma. Più complessa appare la dichiarazione di finanziamento di tavole rotonde e presentazioni orali; anche in questi casi la sponsorizzazione dovrebbe essere dichiarata all inizio della sessione e i relatori dovrebbero indicare se hanno ricevuto o meno un compenso, direttamente o indirettamente finanziato da un azienda; dovrebbe essere sempre e soprattutto responsabilità del provider verificare che i contenuti siano aggiornati e bilanciati. Infine, qualsiasi forma promozionale di un prodotto dovrebbe essere distinta e secondaria rispetto all attività di ECM. Appare evidente quanto sia necessario continuare a perseguire la trasparenza sui cosiddetti conflitti d interesse, al fine di evitare che eventi formativi vengano organizzati per esigenze prevalentemente economiche. In questo contesto, in cui, al di là delle regole formali, è sempre più difficile distinguere la promozione dalla formazione, appare importante offrire agli operatori sanitari strumenti alternativi di aggiornamento, in cui sia esclusa ogni forma di sponsorizzazione, in modo da accrescere la loro sensibilità e capacità di valutare criticamente le informazioni trasmesse, 14 soprattutto se mirate a influenzare i loro comportamenti professionali. 15 É questo l esempio dell EPP in Francia, dei GLEM in Belgio, dei gruppi di studio in Austria, delle attività external nel Regno Unito e dell ECCE in Italia. Il problema del reperimento delle risorse a sostegno di attività educazionali non dipendenti dalla sponsorizzazione costituisce l ostacolo più importante, insieme a quello delle competenze, per lo sviluppo di un ECM pubblica che rappresenti una reale alternativa di aggiornamento continuo per gli operatori sanitari. Infatti, l industria farmaceutica appare in grado di essere predominante, non solo sponsorizzando l ECM, ma assicurando ogni giorno decine di migliaia di contatti promozionali. L informazione medico-scientifica è principalmente centrata sui farmaci di più recente immissione in commercio, al fine di promuoverne la penetrazione nel mercato. Trattandosi di novità, la promozione farmaceutica rappresenta in pratica l unica fonte di aggiornamento nel breve-medio termine. E proprio sui nuovi farmaci si potrebbe ipotizzare un momento formativo e di aggiornamento bilanciato, convogliando e coordinando le stesse attività di informazione scientifica. In questa ottica, esistono già delle iniziative dove le aziende farmaceutiche vengono invitate a presentare i dati disponibili di un nuovo farmaco a un gruppo di medici, in modo da favorire un dibattito sulla funzione che il nuovo prodotto potrà avere nella loro pratica clinica; l incontro potrebbe prevedere anche la presenza di altre aziende con farmaci analoghi o di uso più consolidato, al fine di aumentare il livello di confronto e spirito critico. Lo sviluppo di iniziative simili da parte delle autorità sanitarie locali permetterebbe di fornire informazioni certamente meno promozionali e più formative sulle nuove specialità medicinali, senza richiedere risorse addizionali, se non addirittura riducendo il tempo che i 26

11 medici sono in qualche misura costretti a dedicare alla propaganda farmaceutica anche per le false novità. La questione dell accreditamento del provider rappresenta un terzo elemento di criticità dei sistemi di ECM. Nei Paesi analizzati il provider è principalmente rappresentato dalle stesse Autorità Sanitarie, dalle Società Scientifiche o dagli Ordini professionali, con combinazioni differenti da nazione a nazione. Il ruolo da privilegiare sembrerebbe quello delle Autorità sanitarie, in quanto provider più credibile per offrire una formazione non sponsorizzata e presumibilmente più in linea con le esigenze sanitarie locali di appropriatezza diagnostica e terapeutica. Il ruolo pubblico appare insostituibile per l organizzazione di confronti formativi sulla gestione sanitaria, in particolare fra MMG. Le Società Scientifiche tradizionalmente sono attori naturali per l aggiornamento medico, particolarmente in ambito specialistico. L organizzazione congressuale è lo strumento educazionale più frequente, sul quale si possono sviluppare elementi di riflessione in merito alla rilevanza dell aggiornamento offerto, agli strumenti educativi proposti e alla gestione del rapporto con l industria. L offerta di congressi, influenzata anche da logiche economiche e di visibilità di ciascuna società, è molto probabilmente superiore alle necessità formative indotte dal progresso scientifico, generando una ripetitività di eventi spesso ingiustificabile sotto il profilo educativo. Inoltre, buona parte dell offerta congressuale si limita alla partecipazione passiva alle sessioni e solo raramente implica un reale coinvolgimento interattivo dei partecipanti. Anche la richiesta di compilare questionari diviene spesso un frettoloso atto formale da espletare, piuttosto che una effettiva valutazione di apprendimento. Queste riflessioni evidenziano la criticità dell accreditamento. Probabilmente è preferibile che il procedimento di valutazione non sia tanto riferito all organizzatore quanto a ciascun evento proposto, soppesando di caso in caso la reale valenza di aggiornamento e premiando l impiego di strumenti di interattività; in tal modo, si verrebbe a creare una competizione finalizzata a una più razionale ed efficace attribuzione dei crediti formativi. La formazione a distanza rappresenta un capitolo in pieno sviluppo che solleva non poche perplessità. Infatti, se da un lato è allettante poter pensare a un offerta formativa che raggiunga l operatore sanitario nel suo studio, dall altro un simile strumento suscita una naturale diffidenza in termini di reali capacità formative, la cui verifica è affidata a domande a risposta multipla. Peraltro, considerando il problema delle risorse economiche necessarie e difficilmente reperibili, anche la FAD erogata dal servizio pubblico (come accade in Italia con il progetto ECCE) può rappresentare uno strumento utile per sviluppare l offerta di ECM non sponsorizzata a tutti gli operatori sanitari, al fine di contribuire almeno parzialmente alle necessità annuali di aggiornamento. In Austria e nel Regno Unito l ECM prevede anche la possibilità di ottenere crediti mediante la lettura di articoli selezionati, previa risposta a un questionario di valutazione dell apprendimento. Anche in questo caso appare legittimo sospettare che i questionari predisposti dai provider (per lo più con un numero esiguo di domande a risposta multipla) non possano costituire uno strumento adeguato di verifica dell apprendimento del discente; peraltro, si può ritenere che la lettura di articoli migliori complessivamente la capacità di comprensione del partecipante 16 e renda più solida l informazione. 17 L analisi delle varie tipologie di attività ECM ci conduce all ultimo spunto di riflessione, quello rappresentato dai percorsi formativi. Purtroppo, la regola di dover raccogliere un certo numero di crediti per un determinato periodo può essere associata a una ricerca affannosa di punti. L offerta ai medici di pianificare l attività di aggiornamento per gli anni successivi, come accade in Norvegia e nel Regno Unito, favorirebbe certamente un miglioramento della loro formazione (clinica e non). Identificare in quale direzione debba orientarsi la tipologia di offerta formativa per il medico è in realtà un tema nevralgico perché, qualora opportunamente sviluppato, può indirizzare i comportamenti sanitari verso l appropriatezza diagnostica e terapeutica e, quindi, verso un impiego più appropriato delle risorse sanitarie. Ciò implica la possibilità di inserire in modo organico una formazione più specifica e tagliata sulla tipologia del discente che esprima un bisogno di approfondimento della propria specialità, insieme a un aggiornamento basato su contenuti che permettano approcci più olistici alla pratica quotidiana dell operatore sanitario. Questa ulteriore evoluzione del concetto di ECM conduce a un ampliamento di prospettiva che evolve verso il CPD inglese. Si tratta di un processo di aggiornamento che include non solo i contenuti della propria disciplina sanitaria, ma anche competenze multidisciplinari che tagliano trasversalmente le varie specializzazioni mediche, quali la capacità di relazionarsi col paziente o la gestione ammini- Identificare in quale direzione debba orientarsi la tipologia di offerta formativa per il medico è in realtà un tema nevralgico... 27

12 strativa e quella organizzativa, nella prospettiva di un evoluzione globale che investe non solo le competenze specifiche, ma anche la gestione del proprio ruolo. Come già evidenziato, in alcuni Paesi (Belgio, Austria e Regno Unito) è prevista la possibilità di costituire dei gruppi di lavoro formati da più partecipanti per incontri formativi finalizzati allo scambio di informazioni professionali e al miglioramento dei percorsi diagnostico-terapeutici dei pazienti. In quest ottica, un suggerimento possibile per l Italia è che il SSN favorisca a livello regionale simili iniziative educazionali locali perché meglio rispondono alle esigenze di trasferire, concretamente e secondo modelli a basso costo e a basso conflitto d interesse, l aggiornamento medico alle attività diagnostico-terapeutiche quotidiane. I corsi locali dovrebbero avere una quota obbligatoria e l attribuzione di una maggiore quantità di crediti rispetto ai corsi residenziali sponsorizzati. In conclusione, a fronte di investimenti davvero considerevoli per attuare l ECM e mantenere l aggiornamento degli operatori sanitari, 18 è doveroso ammettere che risulta comunque assai difficile valutarne l impatto concreto sulla salute dei pazienti. 19 La questione della valutazione di efficienza della ECM in termini di appropriatezza diagnostico-terapeutica rappresenta un problema condiviso in tutti i Paesi oggetto di questo studio e probabilmente insormontabile. La registrazione dei crediti ha una valenza prevalentemente quantitativa per misurare il tempo dedicato all ECM, ma è assai improbabile che possa misurare la qualità dell aggiornamento. La compilazione di un questionario, come già sottolineato, non può costituire di per sé una prova di apprendimento. 20 Sarebbe, probabilmente, più utile che il discente pianificasse, in base alle proprie esigenze percepite, una formazione più specifica e tagliata sulla tipologia della propria specializzazione, piuttosto che, come accade in pratica, partecipare a numerosi convegni disomogenei tra loro, utili unicamente per collezionare i crediti necessari previsti per legge.... un suggerimento possibile per l Italia è che il SSN favorisca a livello regionale simili iniziative educazionali locali Garattini S. Educazione Medica Continua. The Lancet (Edizione italiana) 2007; 3: Peck C Mc Call M, et al. Continuing Medical Education and Continuing Professional Development: international comparisons. BMJ 2000; 320: BIBLIOGRAFIA 11. Boyce K, Parochka J. Industry Sponsorship of Continuing Medical Education. JAMA 2003; 290(9): Tanne J. End pharma influence on CME, says AMA journal. BMJ 2006; 332: UEMS - Criteria for international accreditation of CME. D9908 Bruxelles., Luglio AIFA. Forum Sanità Futura. Cernobbio, aprile Vettore L. Introduzione in: Pisacane A, Continisio. I Come fare Educazione Continua in Medicina. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore, AEMH. Dichiarazione dell AEMH relative al CME/CPD adottata all unanimità alla 52 assemblea Plenaria dell AEMH. Verona, Settembre PWG. Policy Paper on Continuing Medical Education. 9. Holm H. Quality issues in Continuing Medical Education. BMJ 1998; 16: Zilling T. The Core of Continuing Professional Development for Physicians and its Relationship to the Pharmaceutical Industry and Legal Authorities (Report). Business Briefing: European Pharmacotherapy 2005, pages Steinbrook R. Commercial Support and Continuing Medical Education. NEJM 2005; 352(6): Sade RM. A National Survey of Physician. (Industry Relationship). NEJM 2007; 357(5): Holm H. Should doctors get CME points for reading? BMJ 2000; 320: Williams EK. Continuing Medical Education in the Journal. NEJM 2002; 346(16): Bashook P, Parboosingh J. Continuing Medical Education: Recertification and the maintenance of competence. BMJ 1998; 316: Fox RD, Bennett NL. Continuing Medical Education: Learning and change: implications for continuing medical education. BMJ 1998; 316: Davis D, Evans M, et al. The case of knowledge translation: shortening the journey from evidence to effect. BMJ 2003; 327:

ACCREDITAMENTO. Perché la FAD nell ECM: quali le aspettative. Accreditamento dei Provider, soggetti che producono le attività educazionali

ACCREDITAMENTO. Perché la FAD nell ECM: quali le aspettative. Accreditamento dei Provider, soggetti che producono le attività educazionali Perché la FAD nell ECM: quali le aspettative Dr. Paolo Messina Membro della commissione ECM 2003 AVANZAMENTO DEL SISTEMA ECM ITALIANO Accreditamento dei Provider, soggetti che producono le attività educazionali

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA. Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE CONTINUA IN PSICOLOGIA Articolo 1 Formazione ed aggiornamento professionale 1. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità della formazione continua,

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici

1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici 1 Cittadinanzattiva Tribunale per i diritti del malato Coordinamento nazionale Associazioni Malati Cronici 2 Parere per la consultazione pubblica avviata dalla Direzione Generale Impresa e Industria (Commissione

Dettagli

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17

PARTE I. dei regolamenti regionali. REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 4 PARTE I Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 16 LUGLIO 2007, N. 17 Regolamento per le attività di informazione scientifica sul farmaco, art. 48 commi 21,22,23,24 della l. 24.11.2003 n.

Dettagli

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.

nominativo del responsabile scientifico da cui dipende l ISF; attività svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno. Allegato alla Delib.G.R. n. 37/34 DEL 30.7.2009 Indirizzi e direttive sull attività di informazione medico - scientifica sul farmaco ai sensi dell art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Dettagli

CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE. Tra

CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE. Tra CONTRATTO TRA PROVIDER,SEGRETERIA ORGANIZZATIVA (PARTNER NON ACCREDITATO) E SPONSOR: la peculiarità del Contratto in oggetto, rispetto a quello tra Provider, Partner Accreditato (Provider) e Sponsor, attiene

Dettagli

PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA

PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA - GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1. PREMESSA La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57

Dettagli

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO REGOLAMENTO

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO REGOLAMENTO REV 10 del 17/03/2009 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO REGOLAMENTO Il presente Regolamento ha efficacia dal INDICE 1. FINALITÀ... pag. 3 2. OBIETTIVI FORMATIVI... pag. 3 3. DESTINATARI... pag. 3 4. PIANO FORMATIVO

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Vademecum La nuova Ecm in pillole Breve vademecum per capire la nuova struttura della formazione continua di Annamaria Ferraresi

Vademecum La nuova Ecm in pillole Breve vademecum per capire la nuova struttura della formazione continua di Annamaria Ferraresi Vademecum La nuova Ecm in pillole Breve vademecum per capire la nuova struttura della formazione continua di Annamaria Ferraresi L'Infermiere n. 1/2010 La Commissione nazionale ECM ha elaborato il Regolamento

Dettagli

Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio Componente della World Association of Societies of Pathology and Laboratory Medicine

Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio Componente della World Association of Societies of Pathology and Laboratory Medicine REGOLAMENTO GESTIONE EVENTI ECM (Approvato dal Consiglio Nazionale il 25/05/2011 a Villalta di Gazzo Padovano, PD) (Aggiornamenti successivi relativamente alle nuove disposizione di legge) Redatto in accordo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER L INTEGRITÀ

PROTOCOLLO D INTESA PER L INTEGRITÀ ALLEGATO A PROTOCOLLO D INTESA PER L INTEGRITÀ E LA PROMOZIONE DI AZIONI COMUNI DI RESPONSABILIZZAZIONE NEI CONFRONTI DEL CONFLITTO DI INTERESSE IN SANITA E DI CONTRASTO AI COMPORTAMENTI SCORRETTI Nell

Dettagli

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi.

Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione relativi organismi. REGIONE PIEMONTE BU28 14/07/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 22 giugno 2011, n. 7-2208 Approvazione del nuovo sistema di governo regionale per la Formazione Continua in Sanita' e costituzione

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

Paola Aita Ricerca e Sperimentazione Clinica. Bologna, 12 giugno 2015

Paola Aita Ricerca e Sperimentazione Clinica. Bologna, 12 giugno 2015 La Ricerca Clinica e i Comitati Etici in attesa del nuovo regolamento europeo L'Osservatorio Nazionale delle Sperimentazioni Cliniche dei Farmaci (OsSC) e la banca dati EudraCT: verso il portale unico

Dettagli

PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA

PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1. PREMESSA La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57 del

Dettagli

Provincia Autonoma di Bolzano Commissione provinciale per la formazione continua Art. 49 della L.P. 5 marzo 2001 n. 7

Provincia Autonoma di Bolzano Commissione provinciale per la formazione continua Art. 49 della L.P. 5 marzo 2001 n. 7 Provincia Autonoma di Bolzano Commissione provinciale per la formazione continua Art. 49 della L.P. 5 marzo 2001 n. 7 Accreditamento ECM: griglia di valutazione per gli eventi formativi residenziali (nella

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 22 DEL 3 GIUGNO 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 22 DEL 3 GIUGNO 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 11 aprile 2008 - Deliberazione N. 609 - Area Generale di Coordinamento N. 19 - Piano Sanitario Regionale e Rapporti con le UU.SS.LL. - Provvedimenti in

Dettagli

Virgilio Ritzu. Michele Fanello. Andrea Vettori

Virgilio Ritzu. Michele Fanello. Andrea Vettori 1 SANITANOVA nasce dalla sinergia imprenditoriale e manageriale di professionisti operanti da decenni nel settore sanitario, realizza progetti e fornisce soluzioni innovative di consulenza e formazione

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi

Dettagli

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326.

Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 della L. 24.11.2003 n. 326. giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Modalità operative per le attività di informazione scientifica sul farmaco. Art. 48 commi 21, 22, 23, 24 la L. 24.11.2003 n. 326. PUBBLICITÀ PRESSO I MEDICI,

Dettagli

Il ruolo del coordinatore infermieristico nella formazione continua dei collaboratori

Il ruolo del coordinatore infermieristico nella formazione continua dei collaboratori ARTICOLI ORIGINALI Il ruolo del coordinatore infermieristico nella formazione continua dei collaboratori 38 Tratto dalla propria Tesi di Master La percezione del Coordinatore Infermieristico sulla competenza

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali DICHIARAZIONE PUBBLICA DI INTERESSI DEI PROFESSIONISTI 1 SEZIONE OBBLIGATORIA Parte I NOME... COGNOME... TITOLO/RUOLO... INDIRIZZO PROFESSIONALE... INDIRIZZO E-MAIL... Io sottoscritto/a, in piena conoscenza

Dettagli

La formazione nella sanità

La formazione nella sanità La formazione nella sanità Donatella Becchio 22 maggio La formazione continua in sanità 1. Alcuni punti di partenza 2. Il programma ECM 3. Alcuni dati del contesto piemontese 4. Punti di forza e di debolezza

Dettagli

PER LA DEFINIZIONE DEI NUOVI ORDINAMENTI DIDATTICI PER LA PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO

PER LA DEFINIZIONE DEI NUOVI ORDINAMENTI DIDATTICI PER LA PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO LINEE GUIDA PER LA DEFINIZIONE DEI NUOVI ORDINAMENTI DIDATTICI PER LA PROGETTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO Questo documento individua gli orientamenti fondamentali relativamente

Dettagli

PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA

PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA PROPOSTA DI PIANO FORMATIVO PER UN AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA Sormani Luisa*, Goggi Ezio *Responsabile Ufficio Formazione, Direzione Sanitaria Aziendale Ente Ospedaliero Valduce di Como (ospedale religioso

Dettagli

CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI DENTISTI E DEI PAZIENTI

CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI DENTISTI E DEI PAZIENTI N 32 Ottobre 2009 Commissione Odontoiatri Presidente Valerio Brucoli Segretario Ercole Romagnoli Componenti Dino Dini Claudio Gatti Luigi Paglia CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEI DENTISTI E DEI PAZIENTI

Dettagli

Regolamento per la Formazione e l Aggiornamento professionale permanente

Regolamento per la Formazione e l Aggiornamento professionale permanente Regolamento per la Formazione e l Aggiornamento professionale permanente Associazione Italiana per la Pianificazione ed il Controllo di Gestione nelle Banche, nelle Società Finanziarie e nelle Assicurazioni

Dettagli

ISTRUZIONI PER UN CORRETTO USO DEI TITOLI ACCADEMICI E DI CARRIERA

ISTRUZIONI PER UN CORRETTO USO DEI TITOLI ACCADEMICI E DI CARRIERA ISTRUZIONI PER UN CORRETTO USO DEI TITOLI ACCADEMICI E DI CARRIERA 1. DEONTOLOGIA MEDICA 1.1. Informazione sanitaria Nella comunicazione in materia sanitaria è sempre necessaria la massima cautela al fine

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE

CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE PER I DIRIGENTI DELLE AZIENDE SANITARIE La certificazione manageriale 29/07/2014 PREMESSA In diverse realtà sono stati attivati corsi di

Dettagli

Carta del Malato. Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Università degli Studi di Napoli

Carta del Malato. Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Università degli Studi di Napoli Carta del Malato Azienda Ospedaliera Universitaria Seconda Università degli Studi di Napoli La "CARTA EUROPEA PER I DIRITTI DEL MALATO": cos'è e perché nasce Il diritto alla salute come prerogativa internazionale,

Dettagli

DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE.

DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE. DGR 61-7119 DEL 15.10.2007 OGGETTO: SISTEMA REGIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA IN SANITA ED ISTITUZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO ECM REGIONALE. DGR 62-7503 DEL 19.11.2007 OGGETTO: MODIFICA ED INTEGRAZIONE

Dettagli

CSTF marzo/2009 REGOLAMENTO DEGLI ALLENATORI E ISTRUTTORI

CSTF marzo/2009 REGOLAMENTO DEGLI ALLENATORI E ISTRUTTORI REGOLAMENTO DEGLI ALLENATORI E ISTRUTTORI PREMESSA La FIBa si avvale di due agenti di formazione per la preparazione dei propri quadri tecnici: il settore tecnico, allenatori ed istruttori, ed il settore

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI

AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI AZIENDA OSPEDALIERA SAN CAMILLO FORLANINI Sede Legale Piazza Carlo Forlanini, 1 00151 Roma Azienda con ospedali di rilievo nazionale e di alta specializzazione COMITATO ETICO STATUTO COMITATO ETICO AZIENDA

Dettagli

ECM: le nuove regole per i professionisti

ECM: le nuove regole per i professionisti ECM: le nuove regole per i professionisti 08/08/2012 - Obbligatori 150 crediti formativi nel triennio, nuove Linee guida per l'accreditamento, Albo dei provider, compiti di Ordini e Collegi, obiettivi

Dettagli

Assegna i crediti e li trasmette

Assegna i crediti e li trasmette NUOVO SISTEMA ECM L ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e del proprio

Dettagli

116] Basilicata Regione Notizie

116] Basilicata Regione Notizie 112 116] Basilicata Regione Notizie Basilicata Regione Notizie[116 LA CARTA DI MATERA UN IMPEGNO COMUNE PER CONSOLIDARE LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VALUTAZIONE NELLE ASSEMBLEE LEGISLATIVE DOCUMENTO APPROVATO

Dettagli

«La libera professione infermieristica oggi»

«La libera professione infermieristica oggi» Collegio I.P.A.S.V.I. della Provincia di Ravenna 15/11/14 IPASVI «La libera professione infermieristica oggi» ARTICOLO 19 *L Infermiere PROMUOVE STILI DI VITA SANI, la diffusione del valore della cultura

Dettagli

Le previsioni che dovranno essere rispettate sono le seguenti:

Le previsioni che dovranno essere rispettate sono le seguenti: - Il materiale informativo di consultazione scientifica o di lavoro, non specificamente attinente al medicinale, può essere ceduto a titolo gratuito solo alle strutture sanitarie pubbliche ad eccezione

Dettagli

TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM

TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM INDICE FORMULA ABBONAMENTO 2 NEWS SERVIZI IN ABBONAMENTO CORSO ECM RIVISTA PRONTO ECM! EDITORIALE MENSILE AULA VIRTUALE E SOCIAL NETWORK DEDICATO PARTECIPAZIONE

Dettagli

Articolo 1 Formazione professionale continua

Articolo 1 Formazione professionale continua FORMAZIONE CONTINUA PER GLI ASSISTENTI SOCALI E ASSISTENTI SOCIALI SPECIALISTI REGOLAMENTO APPROVATO DAL C.N.O.A.S.il.. *** IL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI considerato che a se medesimo

Dettagli

VADEMECUM ODONTOIATRI

VADEMECUM ODONTOIATRI 1 VADEMECUM ODONTOIATRI INDICE 1) Introduzione 2) Normativa e Codice Deontologico 3) Come si diventa Odontoiatra 4) L iscrizione all Albo 5) I compiti e le funzioni dell Ordine professionale 6) La libera

Dettagli

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI Alessandria, li 26.03.2015 Prot. n. 1819 AP/C OGGETTO: Parere favorevole all apertura di un sito o di una pagina web su Internet. Alla Dott.ssa Michela Cecilia Francesca ROSSI e-mail: miki_rossi76@yahoo.it

Dettagli

I Facoltà di Medicina e Chirurgia. Master di II Livello in. Salute Mentale e Benessere dello Sportivo e del Praticante Attività Fisica

I Facoltà di Medicina e Chirurgia. Master di II Livello in. Salute Mentale e Benessere dello Sportivo e del Praticante Attività Fisica I Facoltà di Medicina e Chirurgia Master di II Livello in Salute Mentale e Benessere dello Sportivo e del Praticante Attività Fisica (Codice Corso di Studio da inserire nel bollettino di immatricolazione:

Dettagli

RICERCA E INNOVAZIONE 6

RICERCA E INNOVAZIONE 6 RICERCA E INNOVAZIONE 6 247 248 6.1 CREAZIONE DELLA INFRASTRUTTURA PER RICERCA E INNOVAZIONE Sviluppo della infrastruttura locale Obiettivi: sviluppare la capacità di produrre ricerca e sviluppo e gestire

Dettagli

REGOLAMENTO. Sponsorizzazione di iniziative formative interne. Art. 1 OGGETTO E FINALITA

REGOLAMENTO. Sponsorizzazione di iniziative formative interne. Art. 1 OGGETTO E FINALITA ALL. 3 REGOLAMENTO Sponsorizzazione di iniziative formative interne Art. 1 OGGETTO E FINALITA Il presente regolamento disciplina la sponsorizzazione da parte di terzi di iniziative formative dell AOU San

Dettagli

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Consiglio Universitario Nazionale

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Consiglio Universitario Nazionale Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Consiglio Universitario Nazionale Audizione presso la VII Commissione della Camera dei Deputati 14 marzo 2012 Schema di decreto legislativo recante:

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL AZIENDA U.S.L. N. 4 LANUSEI

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL AZIENDA U.S.L. N. 4 LANUSEI REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA SERVIZIO SANITARIO AZIENDA USL N. 4 LANUSEI DIREZIONE GENERALE REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DELL AZIENDA U.S.L. N. 4 LANUSEI 1 - Indice Premessa 1. Riferimenti Legislativi.

Dettagli

14 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 32 - Lunedì 05 agosto 2013

14 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 32 - Lunedì 05 agosto 2013 14 Bollettino Ufficiale D.G. Salute Circolare regionale 29 luglio 2013 - n. 17 Indicazioni in ordine ai criteri di realizzazione di corsi di formazione a distanza in modalità e-learning e avvio della sperimentazione

Dettagli

PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA

PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 4 PUBBLICITA DELL INFORMAZIONE SANITARIA LINEA-GUIDA INERENTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 55-56-57 DEL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA 1) Premessa La presente linea-guida in attuazione degli artt. 55-56-57

Dettagli

Obiettivi La professionalità di un formatore in ambito socio-sanitario può essere definita da tre dimensioni fondamentali:

Obiettivi La professionalità di un formatore in ambito socio-sanitario può essere definita da tre dimensioni fondamentali: Perché preparare alla formazione in ambito socio-sanitario? L introduzione dell obbligo formativo per il personale sanitario con il decreto legislativo n. 229/99 e l accreditamento di strutture di formazione

Dettagli

GIUNTA 23 OTTOBRE: MODIFICHE CODICE DEONTOLOGICO

GIUNTA 23 OTTOBRE: MODIFICHE CODICE DEONTOLOGICO GIUNTA 23 OTTOBRE: MODIFICHE CODICE DEONTOLOGICO I PRINCIPI GENERALI 1.1 Il Codice deontologico è un accordo fra le industrie farmaceutiche aderenti alla Farmindustria volontariamente approvato nel rispetto

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MANAGEMENT INFERMIERISTICO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO ANNO ACCADEMICO 2009/2010

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MANAGEMENT INFERMIERISTICO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MANAGEMENT INFERMIERISTICO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 PIANO DIDATTICO Istituzione del Master Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dettagli

COMMISSIONE RICERCA SCIENTIFICA PROGETTI DI RICERCA E FARI 2011 RELAZIONE

COMMISSIONE RICERCA SCIENTIFICA PROGETTI DI RICERCA E FARI 2011 RELAZIONE COMMISSIONE RICERCA SCIENTIFICA PROGETTI DI RICERCA E FARI 2011 RELAZIONE 1 INTRODUZIONE La presente relazione illustra i criteri e le modalità che sono stati adottati dalla Commissione Ricerca Scientifica

Dettagli

UNA NUOVA STELLA NELL INFORMAZIONE SCIENTIFICA

UNA NUOVA STELLA NELL INFORMAZIONE SCIENTIFICA UNA NUOVA STELLA NELL INFORMAZIONE SCIENTIFICA Essere sempre aggiornati sulla medicina e la salute, con informazioni di qualità e in tempo reale. Oggi è possibile. Costruiamo progetti informativi, culturali

Dettagli

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica

Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo. Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Eraldo Sanna Passino Delegato per il personale Guido Croci Direttore amministrativo Organizzazione dei servizi di supporto alla didattica Premessa: il contesto di riferimento Il decreto ministeriale 270/2004

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE

Dettagli

Pubblicità del farmaco presso gli operatori sanitari: il rapporto tra legislazioni regionali ed il Testo Unico del Farmaco D.Lgs. n.

Pubblicità del farmaco presso gli operatori sanitari: il rapporto tra legislazioni regionali ed il Testo Unico del Farmaco D.Lgs. n. Pubblicità del farmaco presso gli operatori sanitari: il rapporto tra legislazioni regionali ed il Testo Unico del Farmaco D.Lgs. n. 219 del 2006 1 Per effetto della modifica costituzionale del 2001, riguardante

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA REGOLAMENTO DELLA SCUOLA Questo regolamento è il risultato di riflessioni e aggiornamenti avvenuti a partire dal 1989, anno in cui il Centro di Psicologia e Analisi Transazionale di Milano ha avviato la

Dettagli

Contratto FM. Il Bollino Blu di IFMA Italia

Contratto FM. Il Bollino Blu di IFMA Italia Contratto FM Il Bollino Blu di IFMA Italia AGENDA Premessa Obiettivi Contenuti/Requisiti Conclusioni 2. PREMESSA Introduzione IFMA Italia, interlocutore privilegiato per tutte le tematiche relative al

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42

Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 Bollettino Ufficiale n. 41/I-II del 13/10/2015 / Amtsblatt Nr. 41/I-II vom 13/10/2015 42 101950 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2015 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 652 DEL 11 APRILE 2013

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 652 DEL 11 APRILE 2013 Allegato n. 2 ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 652 DEL 11 APRILE 2013 PRINCIPI, REGOLE E REQUISITI MINIMI PER L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER ECM NELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA 1. INTRODUZIONE Questo documento

Dettagli

INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale

INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO. regolamento aziendale INFORMAZIONE SCIENTIFICA SUL FARMACO regolamento aziendale Revisione Pag. Data Redazione Verifica Approvazione 0 13 24.5.2011 Risk manager AUSL VT Direzione sanitaria aziendale Direzione generale Direzione

Dettagli

Il ruolo dell ISF: dall informazione al marketing Raffaella Michieli

Il ruolo dell ISF: dall informazione al marketing Raffaella Michieli Il ruolo dell ISF: dall informazione al marketing Raffaella Michieli Metodi di cura Per i Medici il Farmaco è il pane quotidiano 85% dei contatti in MG esita in una prescrizione farmacologica Fonte H.S.

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Art. 3 Attività formative Il presente Regolamento,

Dettagli

Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma

Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma Consulenti del Lavoro Consiglio Nazionale dell Ordine Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria del Consulente del Lavoro per L Esercizio In Qualità Della

Dettagli

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII

Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII Si scrive INFORMAZIONE SCIENTIFICA ma si legge PUBBLICITÀ, ovvero come interpretare e applicare il TITOLO VIII Gruppo Regolatorio AFI Milano Lia Bevilacqua Attilio Sarzi Sartori AGENDA Introduzione Scopo

Dettagli

Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus

Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus STATUTO Art. 1 : Denominazione E' costituita ai sensi degli artt. 14 e ss. del Codice Civile la Fondazione denominata Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno O.n.l.u.s., in breve FDS.

Dettagli

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia

ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia Allegato 1 G PROGRAMMA FORMATIVO DEGLI EVENTI ESSERE TUTOR Corso di formazione per tutori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia CT04-2009 1. PREMESSA La formalizzazione di una esperienza di

Dettagli

LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER. 26-28 novembre 2012

LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER. 26-28 novembre 2012 LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER 26-28 novembre 2012 IL SISTEMA ECM Il sistema ECM è un sistema integrato tra il livello regionale e il livello nazionale, su

Dettagli

REGOLAMENTO APPLICATIVO PUBBLICITA, SPONSORIZZAZIONI E CONFLITTO DI INTERESSI IN EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM)

REGOLAMENTO APPLICATIVO PUBBLICITA, SPONSORIZZAZIONI E CONFLITTO DI INTERESSI IN EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM) REGOLAMENTO APPLICATIVO PUBBLICITA, SPONSORIZZAZIONI E CONFLITTO DI INTERESSI IN EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA (ECM) 1 INDICE A) Premessa 3 B) Riferimenti normativi. 3 Pubblicità. 4 Sponsorizzazioni.

Dettagli

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico

Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Prescrizioni inappropriate: contestazioni della ASL e difese del medico Servizio Sanitario Nazionale e limitatezza delle risorse Con l istituzione nel 1978 del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) si sottolineava

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE

REGOLAMENTO GENERALE REGOLAMENTO GENERALE Approvato Napoli, giorno 11 Dicembre 1998, alla fine dell Assemblea Straordinaria convocata per la modifica di Statuto Modificato Roma, Consiglio Direttivo, nella seduta del 26 Marzo

Dettagli

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità.

in commercio rilasciata dal Ministero della Sanità. 3614 quantità o la giacenza di magazzino oltre la quale si rende necessario ordinare le voci di interesse. La definizione di entrambi i parametri dovrà essere curata da farmacisti che integreranno nelle

Dettagli

Italia @ Europa Analisi comparata dell infermieristica di area critica. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO

Italia @ Europa Analisi comparata dell infermieristica di area critica. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO 23 Congresso Nazionale Aniarti Jesolo, 03 05 novembre 2004 Italia @ Europa Analisi comparata dell infermieristica di area critica. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO (La risposta corretta è

Dettagli

Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.234 00153 ROMA - Via Icilio, 7

Ordine Nazionale dei Biologi TEL. (06) 57.090.1 r.a. Telefax: 57.090.234 00153 ROMA - Via Icilio, 7 REGOLAMENTO PER L INFORMAZIONE SANITARIA (in applicazione alla Legge 183/2011 legge di riforma degli ordini professionali) Riferimenti legislativi - Legge 4 agosto 2006, n. 248 (Regolamento di pubblicità

Dettagli

Allegato 1. Criteri per l attribuzione dei crediti formativi agli eventi di formazione continua ECM

Allegato 1. Criteri per l attribuzione dei crediti formativi agli eventi di formazione continua ECM Allegato 1. Criteri per l attribuzione dei crediti formativi agli eventi di formazione continua ECM Aggiornato a luglio 2015 Indice Introduzione...3 Criteri per l assegnazione dei crediti ECM...4 Criteri

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI

CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI PRESSO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA (Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5 marzo 2007) Regolamento per la formazione continua SOMMARIO Introduzione Pagina 3 Titolo I Disposizioni generali

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività

Dettagli

REGOLAMENTO DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO

REGOLAMENTO DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO REGOLAMENTO DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO Roma, 20 gennaio 2011 Articolo 1: Caratteristiche Generali 1. Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (di seguito Policlinico Universitario)

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico

Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico Pubblicità Sanitaria: linee guida inerenti l applicazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1. PREMESSA 1. Le presenti linee-guida, in attuazione dell art. 48 del Codice Deontologico 1, sono riferite

Dettagli

24 Bollettino Ufficiale n. 31/I-II del 31.7.2007 - Amtsblatt Nr. 31/I-II vom 31.7.2007

24 Bollettino Ufficiale n. 31/I-II del 31.7.2007 - Amtsblatt Nr. 31/I-II vom 31.7.2007 24 Bollettino Ufficiale n. 31/I-II del 31.7.2007 - Amtsblatt Nr. 31/I-II vom 31.7.2007 [BO31070150693 S020 ] DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 13 luglio 2007, n. 1483 Direttive per l informazione

Dettagli

LAUREA DI PRIMO LIVELLO: GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE

LAUREA DI PRIMO LIVELLO: GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE SCUOLA DI ECONOMIA E STATISTICA CORSI DI LAUREA IN ECONOMIA DOCUMENTO DI INDIRIZZO PER LA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE LAUREA TRIENNALE - LAUREA SPECIALISTICA - LAUREA MAGISTRALE La Scuola di Economia

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e, in particolare,

Dettagli

Rapporti con i medici, i veterinari ed altri sanitari. Rapporti con i maestri e con i tirocinanti

Rapporti con i medici, i veterinari ed altri sanitari. Rapporti con i maestri e con i tirocinanti CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE DI FARMACISTA Il "Codice Deontologico del Farmacista", è stato approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini in data 13 dicembre 2000. Premessa

Dettagli

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION LE COMPETENZE

EUROPEAN OSTEOPATHIC UNION LE COMPETENZE Capitolo 4 LE COMPETENZE La qualità principale che l osteopata professionista deve possedere e applicare nell approccio terapeutico è la competenza, caratteristica fondamentale dell iter formativo, dell

Dettagli

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE

ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE 1-9-2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CALABRIA - Parti I e II - n. 16 19125 SEZIONE II ATTI DELLA GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 giugno 2006, n. 445 Protocollo regionale

Dettagli

Codice di pratica Commerciale

Codice di pratica Commerciale Codice di pratica Commerciale Linee Guida di Eucomed sui rapporti con i Professionisti del Settore Sanitario Modificato nel settembre 2008 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno di 11 settembre

Dettagli

Pianificazione e organizzazione del processo di autovalutazione. Piano di massima aprile 2011

Pianificazione e organizzazione del processo di autovalutazione. Piano di massima aprile 2011 Pianificazione e organizzazione del processo di autovalutazione Piano di massima aprile Premessa Il presente piano è stato redatto dalla risorsa facente capo alla Funzione Qualità dr.ssa Antonina Pennacchio

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L UNIVERSITA, L ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE E PER LA RICERCA Direzione Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo Studio Ufficio IV Il Processo di Bologna Lo Spazio

Dettagli

Luca Rossi. Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Specialistiche Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana

Luca Rossi. Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Specialistiche Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Luca Rossi Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Specialistiche Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana L idea chiave che giustifica il carattere continuo della formazione è la necessità di: sviluppare

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AI CORSI ITS

BANDO PER L AMMISSIONE AI CORSI ITS BANDO PER L AMMISSIONE AI CORSI ITS TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DI APPARECCHIATURE BIOMEDICHE, PER LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E PER LE BIOTECNOLOGIE E TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO

Dettagli

Conclusioni e raccomandazioni Workshop 1 Organizzazione, infrastruttura e ruolo dei Comitati etici per la ricerca (REC) a livello nazionale

Conclusioni e raccomandazioni Workshop 1 Organizzazione, infrastruttura e ruolo dei Comitati etici per la ricerca (REC) a livello nazionale Conclusioni e raccomandazioni Workshop 1 Organizzazione, infrastruttura e ruolo dei Comitati etici per la ricerca (REC) a livello nazionale Il traguardo non è stato ancora raggiunto Il sempre crescente

Dettagli

Capitolo 3. L amministrazione verso i cittadini e le imprese

Capitolo 3. L amministrazione verso i cittadini e le imprese Capitolo 3 L amministrazione verso i cittadini e le imprese Capitolo 3 L amministrazione verso i cittadini e le imprese 3.1 La comunicazione istituzionale Il Dipartimento della Funzione Pubblica si propone

Dettagli

Seconda Università degli Studi di Napoli

Seconda Università degli Studi di Napoli Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Medicina Sperimentale Sezione di Medicina Legale Il dovere di certificare Prof. Bruno Della Pietra 1 La libertà

Dettagli

Analisi della legge sui disturbi specifici di apprendimento (DSA)

Analisi della legge sui disturbi specifici di apprendimento (DSA) Analisi della legge sui disturbi specifici di apprendimento (DSA) Enrico Ghidoni 1 La nuova legge sui disturbi specifici di apprendimento (legge n. 170 del 8/10/2010) è indubbiamente un elemento nuovo

Dettagli

Punto 16: Regolamento Formazione Continua: discussione e deliberazione sulle modifiche da apportare

Punto 16: Regolamento Formazione Continua: discussione e deliberazione sulle modifiche da apportare Punto 16: Regolamento Formazione Continua: discussione e deliberazione sulle modifiche da apportare - Il Presidente e il Consigliere Segretario ritengono opportuno che, nell attuale momento di crisi generale

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail lavoro DOMENICA COSTANTINO serfarma.rc@asp.rc.it Nazionalità italiana Data

Dettagli