Le relazioni pubbliche a supporto del marketing (Marketing PR)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le relazioni pubbliche a supporto del marketing (Marketing PR)"

Transcript

1 Le relazioni pubbliche a supporto del marketing (Marketing PR) 12 dicembre 2014 Toni Muzi Falconi Lara Pontarelli Fabio Ventoruzzo

2 Cosa sono Applicazione di metodi e strumenti di rp che contribuiscono al raggiungimento di specifici obiettivi di marketing di un organizzazione creando, sviluppando e mantenendo relazioni a due vie, tendenzialmente simmetriche con tutti gli stakeholder della filiera del mercato, fino al consumatore finale

3 MKTG PR in Italia Considerate separate dalle Financial PR*, non superano il 30% del mercato contro l oltre 50% di Paesi dove le relazioni pubbliche sono mature (GB, USA). *tuttavia, le attività rivolte al mercato retail sono decisamente vicine alle Marketing PR

4 Le ragioni di uno scarso sviluppo Apertura del mercato delle RP verso il Marketing: - USA anni 50 - Italia anni 80 Diverse le dinamiche sociali, culturali, politiche Fino agli inizi degli anni 80 in Italia le stesse agenzie RP preferiscono orientare il mercato verso le attività istituzionali e corporate per poi svolgere nel marketing pr soprattutto attività di product publicity. Anni 90, riposizionamento in ritardo rispetto agli altri Paesi e al mercato: ricorso alla Comunicazione Integrata (mix fra pubblicità, rp, promozione e direct response).

5 Alcune applicazioni Oltre al supporto nella definizione delle strategie, le Mktg PR servono anche da supporto operativo: - Per creare interesse sul mercato per nuovi prodotti prima del loro lancio pubblicitario (effetto teaser buzz o viral mktg) - Per creare interesse sul mercato per prodotti che non saranno accompagnati da una campagna pubblicitaria - Per rivitalizzare interesse del mercato di prodotti esistenti - Mantenere la leadership di una marca sul mercato - Per creare interesse intorno alla pubblicità di una marca - Per creare interesse intorno alla promozione o al packaging di una marca

6 Le relazioni con la comunità finanziaria (Financial & Investor PR)

7 Cosa sono Attività di coordinamento e gestione delle relazioni che una organizzazione intrattiene con i pubblici influenti capaci di condizionare l andamento di un titolo o il valore dell organizzazione sul mercato

8 I pubblici influenti Istituzioni finanziarie Autorità di regolazione del mercato finanziario I giornalisti economico-finanziari Investitori istituzionali Azionisti individuali Dipendenti azionisti Manager che determinano le performance dell organizzazione sui mercati Mercato retail (singoli investitori al dettaglio)

9 Gli obiettivi Fornire ai diversi pubblici influenti (analisti e investitori) informazioni chiare, precise, utili e tempestive Dare continuità all approccio (essere proattivi, disciplinati, stile della casa, trasparente o prudente, ) Garantire la continuità/coerenza del messaggio (one voice) Gestire la continuità nelle relazioni Creare interesse da parte di investitori istituzionali con orizzonte temporale medio-lungo Garantire la coerenza con le altre aree della comunicazione Creare valore per diverse classi di interesse (azionisti, fornitori, management, dipendenti, clienti, rete) Creare un marchio finanziario riconoscibile e forte

10 Un avvertenza LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA NON È (SOLAMENTE) L ILLUSTRAZIONE - SEPPURE CORRETTA E VERITIERA DI DATI E CIFRE CHE SI RIFERISCONO AL PASSATO, MA È LA CAPACITÀ DELL IMPRESA DI COMUNICARE LE SUE ASPETTATIVE E QUINDI DI ORIENTARE LE SCELTE DELL INVESTITORE l investitore ripone le sue scelte sulle informazioni che riceve e sulla credibilità che attribuisce a queste informazioni

11 Come si attuano Relazioni con i media economico-finanziari: assicurare all impresa una visibilità costante e qualificata sui mezzi di informazione attraverso: creazione di un sistema di relazioni fra l imprenditore e/o il suo top management ed i giornalisti economico-finanziari realizzazione e divulgazione di strumenti informativi organizzazione di conferenze ed incontri con la stampa gestione della comunicazione dovuta informazione volontaria Relazioni con gli investitori (Investor Relations): promuovere un immagine credibile tra gli addetti ai lavori attraverso: avvio di relazioni con gli analisti finanziari avvio di rapporti ed iniziative tese a rafforzare e/o affermare la visibilità dell impresa presso la comunità degli affari ideazione di strumenti di verifica dell efficacia degli interventi di comunicazione e di controllo periodici

12 Gli strumenti Informazione dovuta: relazioni di bilancio semestrali, comunicati obbligatori per legge Informazione volontaria: trimestrali, comunicati stampa, pubblicità, lettere agli azionisti, newsletter, internet Relazioni con gli investitori: road show, incontri presentazione, extranet, RENDICONTAZIONE CONTINUA MULTICANALE, MULTISTAKEHOLDER

13 Le relazioni con la comunità finanziaria in Italia ANNI 70: istituzione della CONSOB ANNI 80: primi fondi di investimento; reti di vendita delle banche primi analisti finanziari nascita AIAF ANNI 90: privatizzazioni grandi banche nazionali e aziende IRI 2005

14 La Carta dei doveri Il Consiglio nazionale dal febbraio 2005 ha invitato i comitati di redazione e i direttori ad aprire un tavolo di confronto sui temi della trasparenza con l'obiettivo di arrivare all'approvazione di un codice di autoregolamentazione interno che adatti eventualmente la Carta alle peculiarità della testata e ne allarghi la portata ad altri temi come la trasparenza sull'assetto proprietario nonché dei principali inserzionisti pubblicitari. Obiettivo principale di tale confronto è quello di ottenere la pubblicazione degli azionisti di controllo nella gerenza del giornale e in modo adeguato nel settore audiovisivo. La Carta dei doveri per i giornalisti dell'informazione economica e finanziaria è stata approvata l'8 febbraio 2005 dal Consiglio nazionale dell'ordine. Il testo integra ed amplifica le norme in materia già contenute nella Carta dei doveri del luglio 1993.

15 La Carta dei doveri 1) Il giornalista riferisce correttamente, cioè senza alterazioni e omissioni che ne alterino il vero significato, le informazioni di cui dispone, soprattutto se già diffuse dalle agenzie di stampa o comunque di dominio pubblico. L'obbligo sussiste anche quando la notizia riguardi il suo editore o il referente politico o economico dell'organo di stampa. 2) Non si può subordinare in alcun caso al profitto personale o di terzi le informazioni economiche e finanziarie di cui si sia venuti a conoscenza nell'ambito della propria attività professionale né si può turbare l'andamento del mercato diffondendo fatti o circostanze utili ai propri interessi.

16 La Carta dei doveri 3) Il giornalista non può scrivere articoli che contengano valutazioni relative ad azioni o altri strumenti finanziari sul cui andamento borsistico abbia in qualunque modo un interesse finanziario, né può vendere o acquisire titoli di cui si stia occupando professionalmente nell'ambito suddetto o debba occuparsene a breve termine. 4) Il giornalista rifiuta pagamenti, rimborsi spese, elargizioni, vacanze gratuite, regali, facilitazioni o prebende da privati o enti pubblici che possano condizionare il suo lavoro e la sua autonomia o ledere la sua credibilità e dignità professionale.

17 La Carta dei doveri 5) Il giornalista non assume incarichi e responsabilità in contrasto con l'esercizio autonomo della professione, né può prestare nome, voce e immagine per iniziative pubblicitarie incompatibili con la credibilità e autonomia professionale. Sono consentite, invece, a titolo gratuito, analoghe iniziative volte a fini sociali, umanitari, culturali, religiosi, artistici, sindacali o comunque prive di carattere speculativo. 6) Il giornalista, tanto più se ha responsabilità direttive, deve assicurare un adeguato standard di trasparenza sulla proprietà editoriale del giornale e sull'identità e gli eventuali interessi di cui siano portatori i suoi analisti e commentatori esterni in relazione allo specifico argomento dell'articolo. In particolare va ricordato al lettore chi è l'editore del giornale quando un articolo tratti problemi economici e finanziari che direttamente lo riguardino o possano in qualche modo favorirlo o danneggiarlo.

18 La Carta dei doveri 7) Nel caso di articoli che contengano raccomandazioni d'investimento elaborate dallo stesso giornale va espressamente indicata l'identità dell'autore della raccomandazione (sia esso un giornalista interno o un collaboratore esterno). Occorre inoltre, nel rispetto delle norme deontologiche già in vigore sulla affidabilità e sulla pubblicità delle fonti, che per tutte le proiezioni, le previsioni e gli obiettivi di prezzo di un titolo siano chiaramente indicate le principali metodologie e ipotesi elaborate nel formularle e utilizzarle. 8) La presentazione degli studi degli analisti deve avvenire assicurando una piena informazione sull'identità degli autori e deve rispettare nella sostanza il contenuto delle ricerche. In caso di una significativa difformità occorre farne oggetto di segnalazione ai lettori.

De Officiis (44 ac) La dottrina dei doveri. Il conflitto fra l onesto e l utile. Il vero utile coincide con l onesto

De Officiis (44 ac) La dottrina dei doveri. Il conflitto fra l onesto e l utile. Il vero utile coincide con l onesto De Officiis (44 ac) La dottrina dei doveri Il conflitto fra l onesto e l utile Il vero utile coincide con l onesto Capo XII Vi sono dei casi in cui l'utilità sembra in conflitto con l'onestà, cosicchè

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Lezione 18: PR e rapporti con i media Stella Romagnoli

Lezione 18: PR e rapporti con i media Stella Romagnoli Lezione 18: PR e rapporti con i media Definizione Ambiti e obiettivi Le aree di intervento I target Strumenti e Strategie della Comunicazione d'impresa 2 Le Relazioni Pubbliche (Public Relations) governano

Dettagli

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane

Codice Etico del Gruppo Poste Italiane Codice Etico del Gruppo Poste Italiane 28 settembre 2009 Approvato nell adunanza del 28 settembre 2009 del Consiglio di Amministrazione Indice 1. PREMESSA E OBIETTIVI............................. 2 2.

Dettagli

Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate

Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate Procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno delle informazioni privilegiate 1. FINALITA' DELLA PROCEDURA 1.1 La presente procedura contiene le disposizioni relative sia alla gestione

Dettagli

SEGRETERIA TECNICA DI GRUPPO E RELAZIONI ESTERNE

SEGRETERIA TECNICA DI GRUPPO E RELAZIONI ESTERNE SEGRETERIA TECNICA DI GRUPPO E RELAZIONI ESTERNE Con riferimento agli Ordini di Servizio n. 6 e 7 del 02.02.2015, si comunica che, con effetto immediato, le attività relative agli affari legislativi, precedentemente

Dettagli

Gli strumenti della comunicazione finanziaria applicabili alle PMI

Gli strumenti della comunicazione finanziaria applicabili alle PMI Gli strumenti della comunicazione finanziaria applicabili alle PMI Fiorenzo Tagliabue SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali Bari, 16 novembre 2001 Perché occuparsi di comunicazione? Perché la comunicazione

Dettagli

1. Ambito di applicazione. pag. 1. 2. Qualificazione delle informazioni privilegiate. pag. 1. 3. Soggetti tenuti al rispetto della procedura. pag.

1. Ambito di applicazione. pag. 1. 2. Qualificazione delle informazioni privilegiate. pag. 1. 3. Soggetti tenuti al rispetto della procedura. pag. PROCEDURA IN I MATERIA DII MONITORAGGIO,, CIRCOLAZIONE INTERNA I E COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DELLE INFORMAZII IONII PRIVILEGI IATE PREVISTE DALL ART.. 181 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998 N.. 58

Dettagli

Codice di comportamento per il corretto svolgimento dell attività di Analisi Finanziaria CAPO I: ADEMPIMENTI DELL ANALISTA FINANZIARIO

Codice di comportamento per il corretto svolgimento dell attività di Analisi Finanziaria CAPO I: ADEMPIMENTI DELL ANALISTA FINANZIARIO Codice di comportamento per il corretto svolgimento dell attività di Analisi Finanziaria CAPO I: ADEMPIMENTI DELL ANALISTA FINANZIARIO 1 Definizione di analista finanziario Ai fini del presente Codice

Dettagli

LE RELAZIONI PUBBLICHE: la professione

LE RELAZIONI PUBBLICHE: la professione LE RELAZIONI PUBBLICHE: la professione tutto quello che avreste voluto sapere ma che nessuno vi ha mai raccontato (fino adesso!) 17 ottobre 2014 Toni Muzi Falconi, Lara Pontarelli, Fabio Ventoruzzo Diagrams

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A

Dettagli

CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA

CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica NUOVI SCENARI, NUOVE DOMANDE E NUOVE RISPOSTE: L EVOLUZIONE DI UN SERVIZIO DI QUALITA Premesse Le imprese necessitano di strumenti più moderni per rispondere

Dettagli

Legge 7 giugno 2000, n. 150. "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" Capo I.

Legge 7 giugno 2000, n. 150. Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni Capo I. PARLAMENTO ITALIANO Legge 7 giugno 2000, n. 150 "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 2000

Dettagli

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche

Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche Fondazione Minoprio - corso ITS Tecnico Superiore per la filiera delle nuove produzioni vegetali e florovivaistiche I social media Facebook La maggior parte dei proprietari di piccole aziende hanno dichiarato

Dettagli

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini 1 DECIDERE DI QUOTARSI LA DECISIONE DI QUOTARSI RAPPRESENTA UNA SCELTTA STRATEGICA

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA ACCADEMIA DELLA MODA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN

Dettagli

AZIONISTI. L importanza di un informazione corretta verso tutti

AZIONISTI. L importanza di un informazione corretta verso tutti L importanza di un informazione corretta verso tutti STRATEGIA Le società del Gruppo sono consapevoli dell importanza che un informazione corretta sulle proprie attività riveste per il mercato finanziario,

Dettagli

«Il bando per il Bilancio Sociale della CCIAA di Treviso» dr. Antonio Biasi Responsabile Sportello CSR e Ambiente

«Il bando per il Bilancio Sociale della CCIAA di Treviso» dr. Antonio Biasi Responsabile Sportello CSR e Ambiente «Il bando per il Bilancio Sociale della CCIAA di Treviso» dr. Antonio Biasi Responsabile Sportello CSR e Ambiente Cos è il Bilancio Sociale È uno strumento (documento complementare al bilancio d esercizio)

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

La comunicazione economico-finanziaria

La comunicazione economico-finanziaria La comunicazione economico-finanziaria Università di Urbino La comunicazione economico-finanziaria E il complesso delle comunicazioni effettuate attraverso qualsiasi canale di diffusione dalla direzione

Dettagli

GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate

GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate GRUPPO EDITORIALE L'ESPRESSO S.p.A. Procedura per Ia gestione e Ia comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate aggiornamento gennaio 2013 Indice Pag. 1. Premessa....3 2. Informazioni da fornire

Dettagli

Master in marketing e comunicazione

Master in marketing e comunicazione Master in marketing e comunicazione Il Master intende fornire i fondamenti metodologici per operare in un settore in continua evoluzione come quello del marketing. Oggi la saturazione dei mercati impone

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico 1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTRO DELLA SALUTE E IL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITÀ SPORTIVE VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 2003, n. 129, e successive modificazioni

Dettagli

DATASIEL. Presenti dalle ore 09.30 alle ore 13.00. Information & Communication Technology

DATASIEL. Presenti dalle ore 09.30 alle ore 13.00. Information & Communication Technology Community manager Il community manager è una figura professionale nata con il web 2.0 e la cui fortuna, negli ultimi anni, è legata all'esplosione dei social network. Compito del community manager è progettare

Dettagli

Dalla CSR al Social Commitment

Dalla CSR al Social Commitment Dalla CSR al Social Commitment il progetto del Governo Italiano per il semestre di Presidenza dell UEd 1 Definizione di CSR Il Libro Verde della Commissione Europea (luglio 2001) definisce la CSR come

Dettagli

Parte II Le aree della comunicazione d impresa

Parte II Le aree della comunicazione d impresa Parte II Le aree della comunicazione d impresa Cap.3 La comunicazione istituzionale Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 fabio.forlani@uniurb.it La comunicazione istituzionale: definizione

Dettagli

PROCEDURA INTERNA IN MATERIA DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

PROCEDURA INTERNA IN MATERIA DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE PROCEDURA INTERNA IN MATERIA DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE 23 Ottobre 2012 SOCIETA PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 60.711.763,84 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MANTOVA E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA'

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato

Dettagli

Stoccolma 2010 e Melbourne 2012: un riposizionamento strategico delle RP

Stoccolma 2010 e Melbourne 2012: un riposizionamento strategico delle RP Stoccolma 2010 e Melbourne 2012: un riposizionamento strategico delle RP 14 ottobre 2013 Prof. Giampaolo Azzoni Giampaolo Azzoni 2 RELATORI: GIAMPAOLO AZZONI - TONI MUZI FALCONI Indice degli argomenti

Dettagli

Come gestire i Social Network

Come gestire i Social Network marketing highlights Come gestire i Social Network A cura di: Dario Valentino I Social Network sono ritenuti strumenti di Marketing imprescindibili per tutte le aziende che svolgono attività sul Web. Questo

Dettagli

Regolamento interno per la gestione di informazioni riservate e per la gestione e comunicazione all esterno di informazioni privilegiate

Regolamento interno per la gestione di informazioni riservate e per la gestione e comunicazione all esterno di informazioni privilegiate Regolamento interno per la gestione di informazioni riservate e per la gestione e comunicazione all esterno di informazioni privilegiate Prysmian S.p.A. 1 Articolo 1 Ambito di applicazione 1.1 Il presente

Dettagli

Rapporto sulla implementazione della Carta

Rapporto sulla implementazione della Carta Rapporto sulla implementazione della Carta Il Rapporto sul grado di implementazione degli impegni assunti con la sottoscrizione della Carta per le Pari Opportunità e l Uguaglianza sul lavoro è un rendiconto

Dettagli

Anna Monterubbianesi - Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore

Anna Monterubbianesi - Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore Ruolo, caratteristiche, criticità 1 La definizione Terzo Settore nasce per identificare tutto ciò che non appartiene né al Primo settore, ossia alla sfera pubblica (stato, regioni, enti locali, altri enti)

Dettagli

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014

Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio

Dettagli

Quale ruolo per le Strutture di comunicazione e informazione istituzionale del SSR?

Quale ruolo per le Strutture di comunicazione e informazione istituzionale del SSR? ORGANIZZAZIONE Quale ruolo per le Strutture di comunicazione e informazione istituzionale del SSR? Lo stato dell arte della legislazione nazionale e regionale in materia. La necessità di raccordare le

Dettagli

HT&T Consulting Digital Commerce Agency

HT&T Consulting Digital Commerce Agency Made with in ITALY PREFAZIONE Il presente codice etico (di seguito, il Codice Etico ) enuncia i principi cui HT&T Consulting srl di seguito HT&T oppure la Società si ispira al fine di prevenire la commissione

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN COS È IL BUSINESS PLAN E QUAL È LA SUA UTILITÀ? Il business plan è un documento scritto che descrive la vostra azienda, i suoi obiettivi e le sue strategie, i

Dettagli

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda Fabio Tamburini Premessa Il business plan uno strumento a disposizione dell impresa per la pianificazione finanziaria a supporto

Dettagli

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana

La Carta dell Investimento. Sostenibile e Responsabile. della finanza italiana La Carta dell Investimento Sostenibile e Responsabile della finanza italiana Introduzione L attività finanziaria trova fondamento nella funzione di veicolo dei capitali a sostegno dell economia reale e

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE UFFICIO STAMPA DI MODA

CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE UFFICIO STAMPA DI MODA Eidos Communication Via A. Salandra, 1 00187 Roma T. 06. 42.01.41.00. F. 06. 42.00.48.73 E. info@eidos.co.it W. www.eidos.co.it UFFICIO STAMPA DI MODA OBIETTIVI Cosa significa comunicare la moda? Dagli

Dettagli

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo

COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo Allegato alla deliberazione C.C. n. 39 del 19/9/2005 COMUNE DI BREMBILLA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER LA COMUNICAZIONE ART. 1 - PRINCIPI GENERALI... 2 ART. 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 ART.

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE: COME ACCEDERE AL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE

CORSO DI FORMAZIONE: COME ACCEDERE AL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE CORSO DI FORMAZIONE: COME ACCEDERE AL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE CORSO COME ACCEDERE AL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE I DESTINATARI Il percorso formativo è stato specificamente modulato

Dettagli

L autonomia scolastica

L autonomia scolastica L autonomia scolastica di Giacomo D Alterio La Legge 7 agosto 1990 n. 241, che detta le nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d accesso ai documenti amministrativi, meglio

Dettagli

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO Questo Manifesto Etico è stato redatto per garantire che i valori etici fondamentali di OPAS CONSULTING siano definiti in modo chiaro e costituiscano i punti basilari

Dettagli

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto

Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto Elena Giusta 1 Le attività di comunicazione e diffusione dei risultati di progetto La politica di comunicazione dell Unione Europea La comunicazione dei fondi strutturali Il piano di comunicazione di progetto

Dettagli

Cap.4 La comunicazione economico-finanziaria. Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.

Cap.4 La comunicazione economico-finanziaria. Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb. Cap.4 La comunicazione economico-finanziaria Corso di Comunicazione d impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Comunicazione economicofinanziaria: obiettivi Rafforzare le

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

LA CARTA DELLA DONAZIONE

LA CARTA DELLA DONAZIONE LA CARTA DELLA DONAZIONE 1 - PRINCIPI GENERALI La Carta della Donazione è il primo codice etico italiano per l autoregolamentazione della raccolta fondi nell ambito del non profit. Promossa da Solidaritas,

Dettagli

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario LEGGE REGIONALE 23 luglio 2012, nlegge REGIONALE 23 luglio 2012, n. 23 Integrazione delle politiche di pari opportunita di genere nella Regione. Modifiche alla Legge regionale 5 agosto 1996, n. 34 Norme

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA

ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Un nuovo modo di vivere la progettazione sociale... ACCADEMIA DI PROGETTAZIONE SOCIALE MAURIZIO MAGGIORA Diventare «progettista sociale esperto» Torino, 14 marzo 2013 Agenda Accademia di Progettazione

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

GUIDA PER L INFORMAZIONE AL MERCATO

GUIDA PER L INFORMAZIONE AL MERCATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA BIENNALE PERCORSO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO CORSO CORPORATE GOVERNANCE E CONTROLLO INTERNO ANNO ACCADEMICO 2008/2009 PERIODO: II TRIMESTRE

Dettagli

Spazio Qualità e Benessere

Spazio Qualità e Benessere Spazio Qualità e Benessere NUOVO FORMAT E FILIERA DISTRIBUTIVA LEGATI AL TERRITORIO DI PRODOTTI E SERVIZI SOSTENIBILI progetto redatto da: C. Basile, A. Berton, S. Boatti, O. Carone, L. Cresci, C. Menozzi,

Dettagli

Energia e imprese: approcci di successo Dario Di Santo, FIRE

Energia e imprese: approcci di successo Dario Di Santo, FIRE e imprese: approcci di successo Dario Di Santo, FIRE 3 giornata sull efficienza energetica nelle imprese 20 maggio 2008, Milano Cos è la FIRE La Federazione Italiana per l uso Razionale dell è un associazione

Dettagli

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE Circolo 25 Aprile del Partito Democratico di Bareggio INDICE PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE (approvato nella seduta del coordinamento del Giorno 14-11.2013) 1. Oggetto 2. Funzioni

Dettagli

Premessa. STIMA S.p.A. si impegna a diffondere il contenuto di questo Codice a quanti entreranno in relazione con l azienda.

Premessa. STIMA S.p.A. si impegna a diffondere il contenuto di questo Codice a quanti entreranno in relazione con l azienda. Codice Etico Premessa Il Codice Etico STIMA S.p.A. individua i valori aziendali, evidenziando l insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, operano nella

Dettagli

Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015

Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015 Corso di diritto commerciale avanzato a/a 2015-2016 Fabio Bonomo (fabio.bonomo@enel.com) Lezione del 9 ottobre 2015 1 Gli attori della Corporate Governance Le società Le società (corporations) organizzazioni

Dettagli

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Dettagli

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B

FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B FORMAZIONE Vendite & Marketing B2B Fornire ai partecipanti elementi di Marketing, applicati alla realtà Business to Business. MARKETING B2B Il corso si rivolge a tutti coloro che si occupano di vendite

Dettagli

* * * 1.1. Gestione e diffusione delle informazioni privilegiate

* * * 1.1. Gestione e diffusione delle informazioni privilegiate POLIGRAFICI PRINTING S.P.A. REGOLAMENTO IN TEMA DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E OPERAZIONI COMPIUTE DAGLI AMMINISTRATORI * * * Il presente regolamento in materia di informazioni privilegiate e operazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/2001 CODICE ETICO. Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ex D.Lgs. 231/2001 CODICE ETICO. Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico CODICE ETICO Revisione 11.12.2014 Pag. 1/8 Codice Etico Revisionato e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11.12.2014 INDICE PREMESSA pag. 04 1. Ambito di applicazione pag. 05 2. Valore contrattuale

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell articolo 123 ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed in conformità all Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter, del regolamento CONSOB 14 maggio

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI Signori Azionisti, Vi abbiamo convocato

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELL INFORMATIVA TITOLO

GUIDA ALLA LETTURA DELL INFORMATIVA TITOLO GUIDA ALLA LETTURA DELL INFORMATIVA TITOLO 1 AVVERTENZE GENERALI COSA NON DIMENTICARE MAI DI FARE Prima di effettuare un investimento in strumenti finanziari, l'investitore non deve mai dimenticarsi di

Dettagli

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 23.12.2104 ORDINE DI SERVIZIO n. 33/14 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione AMMINISTRAZIONE,

Dettagli

Corso di formazione Scrittura Giornalistica e Comunicazione Esterna

Corso di formazione Scrittura Giornalistica e Comunicazione Esterna Corso di formazione Scrittura Giornalistica e Comunicazione Esterna PROGRAMMA DELLE LEZIONI I Modulo: Introduzione alla Scrittura Giornalistica (come scrivere un articolo e leggere i giornali) I Lezione

Dettagli

Oggetto: Criteri operativi per la redazione di annunci pubblicitari concernenti OICR italiani ed esteri e fondi pensione aperti offerti in Italia.

Oggetto: Criteri operativi per la redazione di annunci pubblicitari concernenti OICR italiani ed esteri e fondi pensione aperti offerti in Italia. Comunicazione n. DIN/1031371 del 26-4-2001 Oggetto: Criteri operativi per la redazione di annunci pubblicitari concernenti OICR italiani ed esteri e fondi pensione aperti offerti in Italia. PREMESSA L

Dettagli

www.offertesicurezza.it il portale che mette in contatto in modo veloce ed automatico domanda ed offerta

www.offertesicurezza.it il portale che mette in contatto in modo veloce ed automatico domanda ed offerta Offertesicurezza www.offertesicurezza.it il portale che mette in contatto in modo veloce ed automatico domanda ed offerta 1 Cos è e perché offerte sicurezza Con il sito www.offertesicurezza.it abbiamo

Dettagli

DON T FORGET TO LOOK AROUND YOU

DON T FORGET TO LOOK AROUND YOU DON T FORGET TO LOOK AROUND YOU PROFILO AGENZIA Maste Eventi è un agenzia di servizi dinamica ed innovativa che si propone come partner ideale nella realizzazione di soluzioni personalizzate per tutte

Dettagli

Sul Web sono editoria, turismo e telecomunicazioni i settori più attivi

Sul Web sono editoria, turismo e telecomunicazioni i settori più attivi Tel. +39 0421 65261 Mob. + 39 348 0862267 ufficiostampa@mm-one.com Sul Web sono editoria, turismo e telecomunicazioni i settori più attivi Sfruttano al meglio le potenzialità offerte dalla rete per sviluppare

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 3 Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi 1. Premessa Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi di Fiat S.p.A. (la Società ) costituisce elemento

Dettagli

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA

SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA SOSTENIBILE S.r.l. CONSULENZA STRATEGICA PER LA SOSTENIBILITA CHI SIAMO Un team formato da professionisti esperti di marketing, comunicazione e CSR, che ha scelto di mettere al servizio della sostenibilità

Dettagli

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Direttiva del 28 settembre 2009 Indirizzi interpretativi ed applicativi in materia di destinazione delle spese per l acquisto di spazi pubblicitari da parte delle Amministrazioni dello Stato ai sensi dell

Dettagli

L AGENZIA, CHI SIAMO, LE NOSTRE QUALITÀ IL NOSTRO LAVORO I NOSTRI SERVIZI CI HANNO SCELTO CONTATTI

L AGENZIA, CHI SIAMO, LE NOSTRE QUALITÀ IL NOSTRO LAVORO I NOSTRI SERVIZI CI HANNO SCELTO CONTATTI L AGENZIA, CHI SIAMO, LE NOSTRE QUALITÀ Ma&Mi è un agenzia di comunicazione a servizio completo, dove differenti professionalità si mettono al servizio del cliente per creare valore e per supportare lo

Dettagli

Regolamento per la gestione del patrimonio

Regolamento per la gestione del patrimonio Regolamento per la gestione del patrimonio Approvato dall Organo di indirizzo nella seduta del 19 aprile 2013 Art. 1 (Ambito di applicazione) Il presente regolamento, adottato ai sensi dell'art. 6 dello

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO

REGOLE DI COMPORTAMENTO REGOLE DI COMPORTAMENTO Missione e valori La Finprest Srl, agente in attività finanziaria con iscrizione BANCA D ITALIA nr. A7739, opera nel settore del credito al consumo mediante concessione di finanziamenti

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE

CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE CODICE ETICO di ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE INDICE 1. Definizione della Vision di ASVI, School for Management & Social Change 2. Definizione della Mission di ASVI, School for Management

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

1. Profilo. 2. Comunicazione e Immagine. 3. Servizi editoriali. 4. Internet e web marketing. 5. Advertising e promotional. 6. Eventi e allestimenti

1. Profilo. 2. Comunicazione e Immagine. 3. Servizi editoriali. 4. Internet e web marketing. 5. Advertising e promotional. 6. Eventi e allestimenti comunica la 1. Profilo 2. Comunicazione e Immagine 3. Servizi editoriali 4. Internet e web marketing 5. Advertising e promotional 6. Eventi e allestimenti Conoscere e comprendere il proprio modo di comunicare,

Dettagli

Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti di Ricerca e Imprese Bando di selezione imprese We Tech Off

Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti di Ricerca e Imprese Bando di selezione imprese We Tech Off Scadenza 31 dicembre 2011 Scadenza intermedia: 30.04.2010 per servizi pre-incubazione Scadenza intermedia: 16.07.2010 per servizi incubazione Aster - Consorzio tra Regione Emilia Romagna Università. Enti

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri CONFERENZA UNIFICATA (ex art. 8 del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281) SEDUTA DEL 2 MARZO 2000 Repertorio Atti n. 221 del 2 marzo 2000 Oggetto: Accordo tra Governo, regioni,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1. PREMESSA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2013-2015 1. PREMESSA Il principio della trasparenza, inteso come accessibilità totale a tutti gli aspetti dell organizzazione, è un elemento essenziale

Dettagli

Obiettivi aziendali e compiti della finanza

Obiettivi aziendali e compiti della finanza Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Obiettivi aziendali e compiti della finanza Capitolo 1 Indice degli argomenti 1. Creazione di valore come idea guida 2. L impresa come

Dettagli

CHI SIAMO. Only4Few oggi rappresenta la capacità e l esperienza di svolgere in modo accurato e qualificato ogni tipo di evento di promozione.

CHI SIAMO. Only4Few oggi rappresenta la capacità e l esperienza di svolgere in modo accurato e qualificato ogni tipo di evento di promozione. CHI SIAMO Only4Few nasce nel 2000 a supporto ed integrazione dei servizi dell agenzia Fivegraphic Srl, impegnata nel campo della creatività e della comunicazione dal 1986 puntando su una strategia di comunicazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio Generale nella seduta del 9 giugno 2014 e modificato dal Consiglio Generale nelle sedute del 13 luglio e del 28 settembre 2015 Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL COMITATO ESECUTIVO Art. 1 Finalità Il presente Regolamento ha per oggetto le norme di funzionamento del Comitato Esecutivo di Slow Food Italia. Art. 2 Il Comitato Esecutivo.

Dettagli

Come si legge il bilancio di una società. Roberto Miliacca

Come si legge il bilancio di una società. Roberto Miliacca Come si legge il bilancio di una società Roberto Miliacca 1) Giornalisti e bilanci Un'azienda entra in contatto con un organo di informazione attraverso varie strade. La principale però resta sempre il

Dettagli

Modulo di prenotazione FAX Risk & Return Italia 2010 FAX n. - +44 (0)20 7504 3730

Modulo di prenotazione FAX Risk & Return Italia 2010 FAX n. - +44 (0)20 7504 3730 Modulo di prenotazione FAX Risk & Return Italia 2010 FAX n. - +44 (0)20 7504 3730 Inviare tramite fax il modulo compilato completo dei dati della carta di credito, oppure dare seguito alla prenotazione

Dettagli

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Le organizzazioni di volontariato ritengono essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la loro attività e particolarmente nella raccolta e nell uso corretto

Dettagli

Economia e tecnica della pubblicità

Economia e tecnica della pubblicità Si fa presto a dire pubblicità * * Pubblicità - s.f. (franc. Publicité): notorietà pubblica//carattere di ciò che è fatto in presenza del pubblico//insieme dei mezzi utilizzati per far conoscere prodotti

Dettagli