PROGRAMMA. WARM UP (44 ore): Presentazione (4 ore) Introduzione all analisi dei ricavi e dei costi (16 ore)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA. WARM UP (44 ore): Presentazione (4 ore) Introduzione all analisi dei ricavi e dei costi (16 ore)"

Transcript

1 PROGRAMMA WARM UP (44 ore): Presentazione (4 ore) Introduzione all analisi dei ricavi e dei costi (16 ore) - Il comportamento dei costi aziendali: costi variabili vs. costi fissi, costi diretti vs. costi indiretti, costi specifici vs. costi comuni - Il concetto di margine di contribuzione e il suo utilizzo nel processo decisionale - Le relazioni ricavi-costi-risultati: la break-even analisys - I costi della complessità organizzativo-gestionale delle attività e dei processi aziendali interfunzionali - La determinazione di costi, ricavi e margini a preventivo vs. la determinazione di costi, ricavi e margini a consuntivo Introduzione ai principi di marketing (16 ore): - Dall analisi dei bisogni alla creazione della catena del valore - Il marketing strategico: segmentazione, definizione del target e posizionamento - Il marketing operativo e sue evoluzioni: Prodotto, Prezzo, Distribuzione e Promozione Management (4 ore): - Introduzione alla gestione strategica Industria alimentare (4 ore): - Introduzione ai fondamenti dell industria alimentare GESTIONE STRATEGICA DEI PRODOTTI ALIMENTARI (76 ore): Docente di riferimento: Fernando Alberti Il macro-modulo intende accrescere nei partecipanti le competenze relative alla gestione strategica dei prodotti alimentari, fornendo loro competenze manageriali di gestione aziendale, di definizione e analisi del business, di lettura dei settori e dei mercati di riferimento, di analisi competitiva e di intelligence su prodotti concorrenti, nonché di gestione di portafogli di business articolati.

2 Tutte le tematiche saranno declinate nel settore alimentare, attraverso la discussione di casi e il confronto con testimoni e protagonisti del settore. Il primo macro-modulo si compone dei seguenti corsi: Management (20 ore) - La business idea: alla ricerca del successo - La definizione dei business: il processo di segmentazione strategica - La definizione del core business e le leve per il pieno potenziale dal core business - Dal core business alle adiacenze di business. - La valutazione di entrata in nuovi business - Le opzioni dello sviluppo strategico di nuovi business Competitive Intelligence (24 ore) - La definizione e l analisi del settore - L analisi della filiera e della rete del valore - L analisi delle forze competitive e gli impatti sulla redditività - L analisi dei raggruppamenti strategici e le scelte di posizionamento - La definizione dei concorrenti diretti - La profilazione dei concorrenti diretti - La strutturazione di un sistema di competitive intelligence Strategia di prodotto (32 ore) - L analisi dei fabbisogni dei clienti e l individuazione dei fattori critici di successo - Le risorse e le competenze aziendali nella sostenibilità del vantaggio competitivo - La costruzione di un differenziale competitivo per il proprio sistema di prodotto - La costruzione di una strategia competitiva: scelte di vantaggio e di ambito competitivo - Il dilemma tra imitazione e unicità competitiva - Scelte competitive e ciclo di vita del prodotto

3 - La specificità delle strategie in fase di maturità settoriale - I giochi competitivi: movimento, imitazione e posizione - Manovre offensive e difensive nei giochi competitivi PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIE (64 ore) Docente di riferimento: Giuseppe Toscano Il macro-modulo intende fornire ai partecipanti le logiche e gli strumenti per riuscire ad analizzare, sia a preventivo sia a consuntivo, i risultati economici (ricavi, costi e margini) e finanziari (flussi di cassa, investimenti, liquidità, ) che scaturiscono dai processi decisionali tipici della gestione nell azienda del food. Particolare attenzione verrà dedicata all impatto che le decisioni caratterizzanti i processi di innovazione di prodotto e di processo, critici per le performance delle aziende che operano nell industria alimentare, determinano sui risultati economici e finanziari, nonché alla capacità di programmare adeguatamente tali risultati attraverso una corretta valutazione degli investimenti e un budgeting efficace. Il modulo si compone dei seguenti corsi: Performance economiche di prodotto e di processo (28 ore) - I metodi di calcolo dei costi: - variable costing (calcolo a costi variabili), - traceable costing (calcolo a costi specifici), - full costing (calcolo a costo pieno); - La determinazione dei costi di prodotto, di progetto, di cliente, di area geografica, di servizio - L analisi dei conti economici gestionali - L impiego delle informazioni economiche gestionali nella valutazione di redditività dei prodotti, dei progetti, dei servizi e dei clienti, e nelle decisoni make or buy; - La determinazione delle performance (economiche, di efficienza e di efficacia) di processo Valutazione degli investimenti (12 ore) - Le caratteristiche di un progetto di investimento

4 - La misurazione del costo del capitale, del rischio e delle aspettative dell investitore - La tecnica dell attualizzazione dei flussi di cassa - I principali metodi per la valutazione della bontà economico-finanziaria di un investimento: La redditività operativa Il payback period, L internal rate of return o IRR, Il net present value (NPV) o V.A.N.; - Le relazioni tra gestione economica, gestione finanziaria, gestione strategica e aspetti socio-organizzativi nella creazione di valore da parte di un investimento Budgeting e controllo dei risultati (24 ore) - La programmazione e il controllo dell attività aziendale e dei progetti - Il budget economico come integrazione dei diversi budget operativi; - La dimensione finanziaria del budget; - Il controllo dei risultati: analisi degli scostamenti di ricavo, di costo, di margine rispetto al budget - Analisi integrata dei risultati di progetto: economico-finanziari, di efficienza del processo, di soddisfazione del cliente, di creazione di know-how. POLITICHE DI PRODOTTO (80 ORE) Docente di riferimento: Annamaria Vinci Il macro-modulo intende accrescere nei partecipanti le competenze relative alla gestione operativa delle politiche di prodotto. Particolare attenzione sarà dedicata alle tematiche relative alla coerenza del sistema d offerta del prodotto servizio nell industria alimentare declinata per ogni singola leva operativa. Il macro-modulo si compone dei seguenti corsi: Il pricing (30 ore)

5 - I fattori che impattano sul prezzo - Il processo di creazione del valore - Il pricing basato sulla determinazione del costo di prodotto - La misurazione del valore: l integrazione tra target costing, functional costing e value pricing - La gestione del valore e le strategie di pricing La comunicazione (30 ore) - Brand Management - La pubblicità (advertising) - Direct marketing, direct response advertising, sponsorizzazioni (sponsorship), pubbliche relazioni (public relations), product placement, licensing, merchandising - Le pubblicazioni economico-finanziarie e la responsabilità sociale d impresa (CSR) - Il packaging - La comunicazione virale La distribuzione (16 ore) - Tipologie di canali di vendita - Copertura del mercato - Strutture di distribuzione Fondamenti di Food Packaging (4 ore) - Food Packaging perché - La sicurezza del Food Packaging - Il valore economico delle funzioni tecniche del Food Packaging - Il Food Packaging è anche conoscenza dello stoccaggio, del trasporto e del canale distributivo - Osservare i quattro punti con gli occhiali dell Ambiente e cercare un nuovo equilibrio

6 INDUSTRIE ALIMENTARI (80 ORE) Docente di riferimento: Sebastiano Porretta Il macro-modulo si propone di fornire spunti e approfondimenti per la gestione tecnica dei processi di produzione e di conservazione dei principali prodotti alimentari. Particolare importanza è rivolta alla conoscenza di tale gestione in ottica di tutti i portatori d interesse dal consumatore al cittadino, dal manager al tecnico, dall azionista allo stato. I fondamenti dell Industria alimentare (32) - Sensory & consumer science - Elementi di product development - Statistica (per non statistici) Diritto alimentare (16 ore) - Controlli e Analisi - Sequestro, ritiro, allerta - Sicurezza dei prodotti alimentari Regolamento 178/ Pericolo per la salute pubblica: illeciti alimentari - Giurisprudenza e case-history - Le frodi alimentari - Etichettatura dei prodotti alimentari e informazione del consumatore - La pubblicità dei prodotti alimentari L igiene e la salubrità alimentare (20 ore) - Salubrità e idoneità al consumo: le due facce della microbiologia degli alimenti - Idoneità del contenitore - Idoneità del contenuto

7 - Cosa rimane da fare? (realtà e mito della metodologia HACCP), definizione dei piani di autocontrollo - Osservare, misurare, documentare - le nostre attività di costruzione della sicurezza alimentare prima che lo facciano gli altri - Affidabilità igienico-sanitaria e commercio di alimenti L Industria Alimentare e lo sviluppo della gestione della Qualità (8 ore) - L evoluzione delle tecniche di Qualità nell Industria Alimentare - Come trasformare le aspettative del consumatore in un prodotto a lui gradito - Il controllo e la gestione del processo - I costi di non Qualità - Il significato della certificazione della Qualità - La Qualità nella filiera Alimentare - Come misurare la Qualità - Come coinvolgere il Top Management nella gestione della Qualità - Esempi di gestione della sicurezza alimentare nell Industria Alimentare - La gestione della Sicurezza Alimentare da parte delle Autorità Sanitarie Aromi e Additivi nell industria alimentare (4 ore) - Presentazione delle principali classi chimiche delle sostanze aromatizzanti - Biogenerazione delle sostanze aromatiche naturali - Cenni di tecnologie di produzione delle sostanze aromatiche (Oli essenziali, Estratti, Assolute, etc) - Tecnologie di produzione delle sostanze aromatizzanti - Natural- Identiche - Tecniche di isolamento delle sostanze aromatiche da alimenti e bevande - Valutazione della naturalità

8 - Normativa di riferimento - Repertorio delle sostanze aromatiche - Nuove classificazioni delle sostanze aromatizzanti - Utilizzo del termine Naturale COMPETENZE TRASVERSALI (24) Docente di riferimento: Annamaria Vinci Il macro-modulo intende fornire modelli e strumenti per la gestione ottimale dei project team sia dal punto di vista della leadership sia della membership. Le nuove forme di organizzazione richiedono la formazione di gruppi di lavoro sempre più flessibili e pronti al cambiamento. Ogni cambiamento importante produce delle dinamiche che vanno comprese e gestite per non rischiare derive comportamentali che si manifestano in perdita di efficacia, di efficienza e di deterioramento del clima interno. Il macro-modulo intende fornire inoltre gli strumenti base per la gestione di un progetto. SEMINARI (24) S1-Evoluzione dei consumi alimentari e scelte strategiche S2-L innovazione in comparti alimentari maturi S3-Packaging S4-Automazione S5-Open innovation S6-Le tecnologie alimentari innovative S7-Problematiche di certificazione di qualità

PROGRAMMA MASTER IN FOOD MANAGEMENT

PROGRAMMA MASTER IN FOOD MANAGEMENT PROGRAMMA MASTER IN FOOD MANAGEMENT II EDIZIONE Il comitato scientifico si riserva la facoltà di apportare modifiche al programma. GESTIONE STRATEGICA DEI PRODOTTI ALIMENTARI (48 ORE) Docente di riferimento:

Dettagli

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12 SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Finanza aziendale per non specialisti

Finanza aziendale per non specialisti Corso Formazione Obiettivo Finanza aziendale per non specialisti I fondamenti della finanza aziendale sono indispensabili per completare le competenze di ogni manager con responsabilità aziendali. Il corso

Dettagli

ECONOMIA E MANAGEMENT

ECONOMIA E MANAGEMENT PROGRAMMA MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO e SECONDO LIVELLO IN Food Management - MAFOOD II Edizione ANNO ACCADEMICO 2015/2016 ECONOMIA E MANAGEMENT Responsabili del modulo: Giuseppe Toscano Strategia La

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

SYLLABUS. MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO e SECONDO LIVELLO. Food Management - MAFOOD. III Edizione ANNO ACCADEMICO 2016/2017

SYLLABUS. MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO e SECONDO LIVELLO. Food Management - MAFOOD. III Edizione ANNO ACCADEMICO 2016/2017 SYLLABUS MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO e SECONDO LIVELLO Food Management - MAFOOD III Edizione ANNO ACCADEMICO 2016/2017 MODULO ECONOMIA E MANAGEMENT Corso di Fondamenti di economia aziendale e management

Dettagli

MASTER IN FOOD MANAGEMENT II Edizione - 2014

MASTER IN FOOD MANAGEMENT II Edizione - 2014 MASTER IN FOOD MANAGEMENT II Edizione - 2014 Coordinamento Annamaria Vinci Università Carlo Cattaneo - LIUC Scuola di Economia e Management C.so Matteotti, 22-21053 Castellanza (VA) Tel.: (+39) 0331.572.204

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

# $ % $ & # '() * + #./ * #

# $ % $ & # '() * + #./ * # ! " # $ % $ & #! '() * + '( ) (,--./--0 /1020-- #./ * # MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Finanza e Controllo di Gestione verrà attivato ANCONA 22 febbraio 2013 31 maggio 2013 07 giugno 2013 BOLOGNA 25

Dettagli

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015 I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA Economia Aziendale CLASSE 5 SEZIONE: A Amm.Finanz.Mark. DOCENTE Antonio Barone ORE DI LEZIONE 8 Ore Settimanali STRUMENTI Con noi

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2 RiViSTA PIANO DI LAVORO Eugenio Astolfi, Lucia Barale & Giovanna Ricci Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2 Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente

Dettagli

THE ART OF BUSINESS PLANNING

THE ART OF BUSINESS PLANNING THE ART OF BUSINESS PLANNING La presentazione dei dati: realizzazione e presentazione di un Business Plan Francesca Perrone - Head of Territorial & Sectorial Development Plans Giusy Stanziola - Territorial

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13

PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13 PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13 MODULI UNITA ORARIE 1. Il controllo dei risultati attraverso l analisi di bilancio per 98 indici

Dettagli

DESTINAZIONE CINA. I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs. Milano, Ottobre 2011

DESTINAZIONE CINA. I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs. Milano, Ottobre 2011 DESTINAZIONE CINA I&C Italy - Territorial Relations Department Territorial Development Programs Milano, Ottobre 2011 Destinazione Cina nasce con l intento di supportare le imprese che desiderano implementare

Dettagli

13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri

13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri 1. L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1.1. L impresa e l ambiente in cui opera pag. 3 1.2. L impatto dei fattori esterni pag. 5 1.3. Il controllo dei fattori aziendali pag. 8 2. IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE

Dettagli

! " #! "!$ % &''(% )''* )+), *'' ()

!  #! !$ % &''(% )''* )+), *'' () ! " #! "!$% &''(% )''* )+),*'' () MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Agroalimentare verrà attivato ad ANCONA febbraio 013 01 marzo 013 31 maggio 013 14 giugno 013 BOLOGNA 5 gennaio 013 4 maggio 013 PERUGIA

Dettagli

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola OBIETTIVO Studiare il sistema impresa Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Studiare le relazioni tra i sub-sistemi Studiare le relazioni tra impresa e ambiente/mercato

Dettagli

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche. soluzioni di business intelligence Revorg Business Intelligence Utilizza al meglio i dati aziendali per le tue decisioni di business Business Intelligence Revorg Roadmap Definizione degli obiettivi di

Dettagli

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite

Dettagli

Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V. Indice. Introduzione

Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V. Indice. Introduzione Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V Indice XI Introduzione 3 CAPITOLO 1 Il valore come sintesi degli obiettivi aziendali 3 1.1 Evoluzione e contenuti della funzione finanziaria d

Dettagli

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANO DI LAVORO PIANIFICAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 5 AL PROF.SSA MARILINA SABA a.s 2010/2011 Moduli UNITA ORARIE 1. Il controllo della gestione

Dettagli

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione)

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) OBIETTIVI E COMPETENZE La finanza aziendale sta diventando sempre di più uno strumento fondamentale per la crescita delle imprese,

Dettagli

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali Programmazione e controllo Capitolo 12 Il reporting per la misurazione delle performance aziendali a cura di A. Pistoni e L. Songini 1. Obiettivi di apprendimento 1. Apprendere i criteri di progettazione

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli

2. DAI PROSPETTI CONTABILI AI PROSPETTI GESTIONALI - FINANZIARI 3. ANALISI DELLA PERFORMANCE FINANZIARIA PASSATA

2. DAI PROSPETTI CONTABILI AI PROSPETTI GESTIONALI - FINANZIARI 3. ANALISI DELLA PERFORMANCE FINANZIARIA PASSATA SOMMARIO 1. I PROSPETTI CONTABILI 1.1. Introduzione... 3 1.2. Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria... 3 1.3. Conto economico... 6 1.4. Rendiconto finanziario... 7 1.5. Prospetto delle

Dettagli

ECONOMIA E MANAGEMENT

ECONOMIA E MANAGEMENT ECONOMIA E MANAGEMENT Responsabili del modulo: Giuseppe Toscano Analisi delle performance economico-finanziarie basic e advanced I principali metodi di calcolo dei costi La determinazione dei costi di

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016 PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Ragnoli Raffaella MATERIA Economia Aziendale e geopolitica classe e indirizzo : 5 A RIM n. ore settimanali: 6 monte orario annuale: 198 CONOSCENZE

Dettagli

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura Indice Gli Autori Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XVII XIX XXI XXIII Capitolo 1 Introduzione al processo di marketing

Dettagli

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business

Consulenza Direzionale www.kvalue.net. Presentazione Società. Key Value for high performance business Key Value for high performance business Consulenza Direzionale www.kvalue.net KValue Srl Via E. Fermi 11-36100 Vicenza Tel/Fax 0444 149 67 11 info@kvalue.net Presentazione Società L approccio KValue KValue

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-MAIL: MAIL@ITCGFERMI.IT PIANO DI LAVORO ECONOMIA

Dettagli

Informazioni preliminari per la stesura di un BUSINESS PLAN

Informazioni preliminari per la stesura di un BUSINESS PLAN Informazioni preliminari per la stesura di un BUSINESS PLAN 2 Principali argomenti trattati Le funzioni del Business Plan Come scrivere un Business Plan La struttura del Business Plan I fattori di successo

Dettagli

! " # $! " # "% & '(()& *((+ *,* - +(( )*

!  # $!  # % & '(()& *((+ *,* - +(( )* !" # $! " # "%& '(()& *((+ *,*-+(( )* MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Web Marketing verrà attivato ad ANCONA 22 febbraio 203 marzo 203 3 maggio 203 07 giugno 203 BOLOGNA 25 gennaio 203 04 aprile 203

Dettagli

Il nostro concetto di business

Il nostro concetto di business Il nostro concetto di business Il concetto di business GOANDPLY ruota attorno a tre elementi principali: la volontà di mettere a disposizione delle aziende le proprie idee, creatività, knowledge ed esperienza

Dettagli

Piano Industriale. Logiche di costruzione e strutturazione dei contenuti. Guida Operativa

Piano Industriale. Logiche di costruzione e strutturazione dei contenuti. Guida Operativa Piano Industriale Logiche di costruzione e strutturazione dei contenuti Guida Operativa Indice 1. Premessa 2. Le componenti del Piano Industriale 3. La strategia realizzata 4. Le intenzioni strategiche

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING

Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi più industrializzati. Il Comitato non legifera, formula

Dettagli

Master per Food & BEVERAGE MANAGER. Online

Master per Food & BEVERAGE MANAGER. Online Online Istituti Professionali ti aiuta a trovare il percorso giusto per te con la formazione online. Ovunque tu sia. Master per Food & BEVERAGE MANAGER Master per FOOD & BEVERAGE MANAGER Una figura chiave

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN FOOD MANAGEMENT

REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN FOOD MANAGEMENT REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN FOOD MANAGEMENT Articolo 1 - Istituzione del Master «E istituito presso l Università Carlo Cattaneo - LIUC il Master Universitario di I livello

Dettagli

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE

Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Seminario di Formazione Sales & Marketing Alberghiero SALES & MORE CONSULTING FORMAZIONE Marketing Strategico L'analisi attenta del mercato di riferimento può aprire nuove prospettive al business alberghiero:

Dettagli

Parte V Pianificazione, organizzazione e controllo delle attività di comunicazione

Parte V Pianificazione, organizzazione e controllo delle attività di comunicazione Parte V Pianificazione, organizzazione e controllo delle attività di comunicazione Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap. 23 Le competenze

Dettagli

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 Training partners Calendario Modulo Data Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 3 Modulo: marketing

Dettagli

ECCELLERE NELLA LOGISTICA. Generare opportunità con la logistica

ECCELLERE NELLA LOGISTICA. Generare opportunità con la logistica ECCELLERE NELLA LOGISTICA Generare opportunità con la logistica INTRODUZIONE Il settore della logistica rappresenta una risorsa strategica per la competitività delle imprese e del territorio ed è attualmente

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

fornitore globale per la GDO

fornitore globale per la GDO fornitore globale per la GDO evision srl è specializzata in soluzioni software per le aziende della Grande Distribuzione (alimentare e non), per le piattaforme ortofrutticole e per le aziende manifatturiere.

Dettagli

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi Un partner unico e innovativo: esperienze, competenze e soluzioni a supporto di ogni processo Dedagroup partner dei Confidi Oggi il mondo dei

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile ESSERE O APPARIRE Le assicurazioni nell immaginario giovanile Agenda_ INTRODUZIONE AL SETTORE ASSICURATIVO La Compagnia di Assicurazioni Il ciclo produttivo Chi gestisce tutto questo Le opportunità di

Dettagli

Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING

Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Il Comitato di Basilea Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi

Dettagli

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Un percorso dedicato Riduzione costi Qualità Oobeya Room Product Development Value Stream Map

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER CODICE PM 10.25 DURATA 10 giorni CATEGORIA Project Management DESTINATARI Project manager, responsabili di funzione, membri del Project Management Office, dirigenti,

Dettagli

INDICE-SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE: CHE COSA È E CHE COSA NON È

INDICE-SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE: CHE COSA È E CHE COSA NON È XI INDICE-SOMMARIO Presentazione... XVII 1. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE: CHE COSA È E CHE COSA NON È 1.1. Contenutielogiche... 1 1.2. Tipidipianificazioneecontrollo... 7 1.3. Gli oggetti delcontrollodigestione...

Dettagli

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01

LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING. Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE DI TRADE MARKETING Beatrice Luceri Facoltà di Economia Anno Accademico 2000/01 La configurazione della funzione di Trade Marketing I fenomeni che hanno influito sui processi

Dettagli

Master in Hotel Management

Master in Hotel Management Master in Hotel Management Master in Hotel Management OBIETTIVI Il master si rivolge a LAUREATI desiderosi di ricoprire posizioni di rilievo in azienda. Il Master in Hotel Management risponde all esigenza

Dettagli

Dalla geografia turistica al prodotto giusto, da vendere al cliente giusto, al prezzo giusto

Dalla geografia turistica al prodotto giusto, da vendere al cliente giusto, al prezzo giusto Dalla geografia turistica al prodotto giusto, da vendere al cliente giusto, al prezzo giusto Simone Ghelfi Resp. marketing Gruppo Oltremare lun 23 / mer 25 / gio 26 febbraio 2015 ABSTRACT In agenzia, vendere

Dettagli

Obiettivi della lezione

Obiettivi della lezione Prezzo Obiettivi della lezione Analisi del prezzo come variabile marketing Il prezzo e la redditività aziendale Euro/kilo Oro 15000! Kg "! F22 Raptor 6500! Kg!! Branded Notebook 1000! Kg "! Fashion dress

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

CAPITAL BUDGETING PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

CAPITAL BUDGETING PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI CAPITAL BUDGETING PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI DOTT. EMILIO GIANFELICE EMIGIA@YAHOO.IT Corso di Finanza Aziendale Contesto del Capital Budgeting 2 REGOLE DECISIONALI CHIARE VALUTAZIONE RISULTATI RAGGIUNTI

Dettagli

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M.

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M. Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

! " #$! % $ '())*'+)), +-,.,)) / *+ /

!  #$! % $ '())*'+)), +-,.,)) / *+ / ! " #$!% & #$! % $ '())*'+)), +-,.,)) / *+ / MODALITA DI FREQUENZA Il Master in International Business Development verrà attivato: ANCONA 21 febbraio 2013 24 maggio 2013 31 maggio 2013 BOLOGNA 25 gennaio

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

Il controllo di gestione nell industria alimentare

Il controllo di gestione nell industria alimentare S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il controllo di gestione nell industria alimentare RICCARDO CODA WWW STUDIORICCARDOCODA.COM Milano 8 giugno 2015 - Sala Convegni Italian Makers Village Il

Dettagli

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano

Il piano economico-finanziario. Luca Buccoliero Marco Meneguzzo Università Bocconi Milano Il piano economico-finanziario Ruolo e inquadramento dello strumento Il piano economico-finanziario (PEF) costituisce una parte di un più ampio strumento di formalizzazione di un idea imprenditoriale :

Dettagli

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione SDA Bocconi School of Management seconda edizione l obiettivo del progetto formativo Creare condivisione, costruire e rafforzare l alleanza tra management della banca e direttori di filiale, fondata sulla

Dettagli

Approccio alla logica della finanza aziendale

Approccio alla logica della finanza aziendale Corso Formazione Approccio alla logica della finanza aziendale OBIETTIVI Capire il contenuto del bilancio per creare valore. A CHI SI RIVOLGE Tutti i manager. IMPARERETE A Capire il contenuto del bilancio

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 5. STRATEGIA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione d azienda Pianificazione strategica Pianificazione

Dettagli

ACCELERARE LO SVILUPPO

ACCELERARE LO SVILUPPO ACCELERARE LO SVILUPPO Metodi e strumenti operativi per il sostegno e lo sviluppo d impresa Novembre - Dicembre 2012 Il percorso si pone l obiettivo di fornire una formazione tecnica di alto livello, di

Dettagli

Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi

Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: CLASSE: DISCIPLINA: COMUNE 5 AFM ECONOMIA AZIENDALE COMPETENZE: Riconoscere e interpretare i macrofenomeni economici che influenzano

Dettagli

Finanza Aziendale (6 cfu)

Finanza Aziendale (6 cfu) Finanza Aziendale (6 cfu) Docente: Prof. Giuseppe Frisella (profrisella@gmail.com) Ricevimento: Lunedì ore 10:00 Dipartimento SEAF-Economia 4 Piano Anno Accademico 2012/2013 Il corso ha l obiettivo di

Dettagli

CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA

CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA FINANCE CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA Come le scelte operative, commerciali, produttive impattano sugli equilibri finanziari dell azienda CORSO EXECUTIVE CUOA FINANCE 1 fondazione cuoa Da oltre 50 anni

Dettagli

L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE

L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1. L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1.1. L impresa e l ambiente in cui opera pag. 3 1.2. L impatto dei fattori esterni pag. 5 1.3. Il controllo dei fattori aziendali pag. 8 2. IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE

Dettagli

Master in marketing e comunicazione

Master in marketing e comunicazione Master in marketing e comunicazione Il Master intende fornire i fondamenti metodologici per operare in un settore in continua evoluzione come quello del marketing. Oggi la saturazione dei mercati impone

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

Direzione Marketing Small Business Missione

Direzione Marketing Small Business Missione Direzione Marketing Small Business Missione Soddisfare i bisogni della clientela Small Business 1, compresi gli Enti, attraverso un presidio integrato di segmento, prodotto e canale Definire un modello

Dettagli

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it

Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali. www.itinerari.conform.it Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali www.itinerari.conform.it Il corso Gli obiettivi Il percorso formativo Tecnico per la valorizzazione e promozione dei beni

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE: AREA COMUNE (INCLUSIVA DEI SERVIZI ALLE IMPRESE) Processo Sequenza di processo Area di Attività

Dettagli

CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing

CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing CORSO A CATALOGO - 2009 - Corso ID: 6084 - Project management con specializzazione in project financing Regione di Presentazione: ID Corso: Organismo di formazione: Tipo organismo: Data invio telematico:

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO CLASSE II R

PROGRAMMA SVOLTO CLASSE II R 1 CLASSE II R U.D. I credito e i relativi calcoli finanziari - I finanziamenti dell attività economica - Remunerazione del credito: l interesse - Compenso per l anticipata riscossione di un credito: lo

Dettagli

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS ADMINISTRATION (110 ore, 3 ottobre 2009 22 maggio 2010)

EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS ADMINISTRATION (110 ore, 3 ottobre 2009 22 maggio 2010) EXECUTIVE MASTER IN BUSINESS ADMINISTRATION (110 ore, 3 ottobre 2009 22 maggio 2010) 1. Contabilità finanziaria 2. Contabilità manageriale 3. Diritto commerciale Elementi chiave dell amministrazione La

Dettagli

Banking & Financial Diploma Percorso base

Banking & Financial Diploma Percorso base Banking & Financial Diploma Sono oggi più di 3.000 i partecipanti che hanno conseguito l Attestato ABI di professionalità bancaria e finanziaria, con risultati eccellenti in termini di crescita personale

Dettagli

Corso di Alta Formazione RETAIL AND STORE MANAGEMENT: strumenti e metodologie operative orientate alla gestione e sviluppo della rete di punti vendita Obiettivi Il corso di Alta Formazione in Retail e

Dettagli

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino

IL TRADE MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università di Urbino IL TRADE MARKETING 1 DEFINIZIONE Il trade marketing è l insieme delle attività che puntano a conoscere, pianificare, organizzare e gestire il processo distributivo in modo da massimizzare la redditività

Dettagli

Struttura e contenuti del progetto

Struttura e contenuti del progetto Struttura e contenuti del progetto GLI OBIETTIVI Sales Innovation & Management si propone di fornire stimoli e strumenti nuovi per accrescere le conoscenze e le competenze nella gestione di reti commerciali.

Dettagli

TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU

TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU TITOLO DELL INSEGNAMENTO Strategia d Impresa e Marketing CFU 10 CFU Principali conoscenze e/o Abilità L American Marketing Association (1995) ha definito il marketing come il processo di pianificazione

Dettagli

INFORMAZIONI e ISCRIZIONI www.100corsi.it

INFORMAZIONI e ISCRIZIONI www.100corsi.it VITAMINE CREATIVE... per l industria culturale Soggetto ATTUATORE Soggetti PROMOTORI CODICE PG.12.02.4I.048 Il progetto Vitamine Creative è finalizzato a rendere disponibile un ampia e diversificata offerta

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

CRM (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) CRM CRM CRM

CRM (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) CRM CRM CRM (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) Marco Pironti - Università di Torino 1 Executive summary Introduzione Obiettivi Fasi Architettura Tendenze evolutive Piano operativo Considerazioni Marco Pironti - Università

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

per l Azienda Turistica

per l Azienda Turistica Marketing Comunicazione e Internet per l Azienda Turistica Rurale GATEWAY TO LEARNING Il corso è inserito nel Catalogo Interregionale di Alta Formazione www.altaformazioneinrete.it Titolo del corso: Marketing,

Dettagli

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo Capitolo XVII La gestione del processo innovativo Il ruolo dell innovazione nell economia dell immateriale L innovazione ha assunto un ruolo particolarmente significativo come variabile esplicativa della

Dettagli

Presentazione dell edizione italiana

Presentazione dell edizione italiana GR_00.qxd:GR_00 19-10-2009 11:59 Pagina v Indice IX XIX Presentazione dell edizione italiana Introduzione 3 1 L imperativo dei servizi e dei rapporti: il management nella concorrenza dei servizi Il ruolo

Dettagli