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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI - Brescia ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI (Legge 425/97 DPR 323/98 art. 5.2) ANNO SCOLASTICO 2011/2012 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO CLASSE 5 SEZIONE C INDIRIZZO GRAFICO MATERIA DOCENTE FIRMA ITALIANO Giuseppa Augello STORIA MATEMATICA LINGUA INGLESE PSICOLOGIA TECNICA FOTOGRAFICA PIANIF. PUBBLICITARIA STORIA DELL ARTE RELIGIONE ED. FISICA SOSTEGNO PROG. GRAFICA Giuseppa Augello Rosella Righetti Maria Rosalia Cuozzo Nadia Bombesi Fabrizio Ferri Bruna Ghersina Antonio Rapaggi Elena Mombelli Luigi Vielmi Sabatino Tosto Sergio Ziveri REDATTO ED ESPOSTO ALL ALBO DELL ISTITUTO IL GIORNO 15 maggio 2012 Istituto di Istruzione Superiore Statale CAMILLO GOLGI settori: chimico - grafico - turistico Via Rodi Brescia - tel /454 - fax C.F certificata: - Circ convocazione consigli classe

2 Il documento contiene: 1) Presentazione della classe 2) Percorso didattico 3) Tematiche pluridisciplinari 4) Attività extracurricolari e progetti educativi particolari 5) Scheda simulazioni prove d esame Al presente documento vengono allegati: A) Relazioni finali dei docenti B) Programmi effettivamente svolti C) Testi delle simulazioni della terza prova D) Criteri di valutazione delle simulazioni di terza prova E) Relazione, progetto e valutazione AREA PROFESSIONALIZZANTE (Alternanza scuola-lavoro) pag. 1

3 1. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe: candidati interni Cognome e Nome Classe di provenienza 1) Barucco Giada IV 2) Beccalossi Pamela IV 3) Beletti Viola IV 4) Bovoloni Paolo IV 5) Fonassi Daniele IV 6) Gerardini Luana IV 7) Jedrzejczyk Margherita IV 8) Lenne Zenabo IV 9) Mazzocchi Cesare IV 10) Noris Daniela IV 11) Pasquariello Mattia IV 12) Quattromani Giovanni V 13) Raffi Giulia IV 14) Reali Giulia IV 15) Rezzola Davide IV 16) Rizzardi Luca IV 17) Sandonini Francesca IV 18) Tejinder Kaur Bant Kaur IV 19) Torri Luca IV 20) Zanola Davide IV 21) 22) 23) 24) pag. 2

4 Docenti del Consiglio di classe Docente Disciplina Ore settimanali Continuità didattica Supplenti nell a. s. Giuseppa Augello Italiano 4 Si Giuseppa Augello Storia 2 Si Rosella Righetti Matematica 3 Si Maria Rosalia Cuozzo Inglese 3 Si Nadia Bombesi Psicologia 2 Si Fabrizio Ferri Tecnica fotografica 2 Si Bruna Ghersina Pianif. Pubblicitaria 3 Si Antonio Rapaggi Storia dell arte 3 Si Elena Mombelli Religione 1 Si Luigi Vielmi Educazione fisica 2 Si Sabatino Tosto Sostegno Si Sergio Ziveri Progettazione grafica 5 Si Commissari interni: DOCENTI Maria Rosalia Cuozzo Bruna Ghersina Sergio Ziveri DISCIPLINE Inglese Pianificazione pubblicitaria Progettazione grafica Piano di studi della classe: Disciplina I II III IV V Italiano X X X X X Storia X X X X X Matematica X X X X X Inglese X X X X X Educazione fisica X X X X X Religione X X X X X Scienze della terra X X Diritto ed economia X X Storia arti visive X X X X Storia dell arte e stampa X Disegno grafico X X X Progettazione grafica X X Disegno professionale X X Comunicazioni visive X Tecnica fotografica X X X Tecnica pubblicitaria X Pianificazione pubbl. X X Psicologia della comun. X X La storia della classe relativa al biennio post-qualifica pag. 3

5 5 anno 4 anno Ripetenti Provenienza altro Istituto Respinti Sospensione giudizio Sospensione giudizio anno scolastico 2010 /2011 Disciplina N Studenti ITALIANO 5 STORIA 4 INGLESE 1 STORIA DELL ARTE 1 PIANIFICAZIONE PUBBL. 4 PSICOLOGIA 1 pag. 4

6 Profilo complessivo della classe Partecipazione e frequenza La classe ha partecipato alle lezioni evidenziando una frequenza talvolta discontinua. La partecipazione al dialogo educativo è stata sollecitata durante l'anno scolastico al fine di ottenere risultati sufficienti. Interesse ed impegno L interesse è risultato sufficiente; l impegno non sempre adeguato. Disponibilità all approfondimento personale Si rileva solo in acluni elementi la disponibilità all approfondimento personale. Comportamento Il comportamento è risultato generalmente corretto sebbene non sempre responsabile. Grado di preparazione e profitto Il grado di preparazione e il profitto sono risultati generalmente sufficienti. Partecipazione alle attività della scuola La partecipazione alle attività della scuola è risultata discreta. pag. 5

7 2. PERCORSO DIDATTICO Obiettivi programmati OBIETTIVI TRASVERSALI RISULTATI RAGGIUNTI CONOSCENZE (Contenuti) La maggior parte degli allievi ha raggiunto sufficienti conoscenze dei contenuti delle discipline. COMPETENZE (Comprensione Esposizione Argomentazione Rielaborazione) CAPACITA' (Analisi Sintesi Valutazione) La maggior parte della classe dimostra sufficienti competenze riguardo alla comprensione e appena sufficienti in merito alla rielaborazione, esposizione e argomentazione. Nel corso dell anno gli allievi, sebbene con qualche eccezione, hanno messo in evidenza una capacità di analisi e sintesi sufficiente. In merito agli obiettivi specifici e ai contenuti delle singole discipline si rinvia alle relazioni finali dei docenti. Metodologie adottate Disciplina Lezione frontale Lezione multimed iale Lezione pratica Lavoro di gruppo Attività Laborator io Discussio ni guidate Simulazio ni o esercizi guidati Italiano X X X Storia X X X Matematica X X X Inglese X X X X X X Educazione fisica X X X X Religione X X Storia arti visive X X X Tecnica fotografica Psicologia della comun. Pianificazione pubbl. Progettazione grafica X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X pag. 6

8 Mezzi e spazi didattici Utilizzo in ambito Disciplinare Palestra Laboratori Biblioteca Sussidi audiovisivi Strumenti multimediali Italiano X X Storia X X Matematica Inglese X X X X Educazione fisica X Religione Storia arti visive X X Tecnica fotografica X X X Psicologia della comun. Pianificazione pubbl. Progettazione grafica X X X Attività di recupero, integrazione, approfondimento Disciplina Recupero curricolare Corso extracurricolare di recupero Sportello Didattico Corso di approfondimento. ITALIANO SI INGLESE SI MATEMATICA SI * Tenuto/Non tenuto dal docente titolare. Per le indicazioni particolari si rinvia alla relazione del singolo docente. pag. 7

9 Strumenti di verifica * Ambito disciplinare Linguistico Letterario e Umanistico Tipologie prevalentemente adottate per Prove scritte Prove orali Prove pratiche Analisi Testi Discussione Prove semistrutturate dialogata Test grammaticali Registrazioni Temi-Saggi brevi Questionari a risposta libera o Verifiche orali multipla Scientifico Prove semi-strutturate Esercizi Verifiche orali Professionale Prove semi-strutturate Esercizi Verifiche orali Attività di laboratorio Educazione Fisica Attività motoria di base individuale e di gruppo. Gare- tornei * Per l'individuazione degli strumenti di verifica nelle singole discipline si rinvia alla relazione dei docenti pag. 8

10 Criteri di valutazione deliberati dal Consiglio di classe Il Consiglio di classe si è attenuto ai seguenti criteri adottati dal collegio docenti: a) la valutazione ha avuto valore sia sommativo che formativo, ed è stata tesa ad accertare la preparazione dello studente nelle singole fasi del percorso cognitivo: i voti assegnati alle singole prove vanno intesi esclusivamente come la quantificazione di una prestazione e non come giudizio sulla persona; b) la valutazione quadrimestrale e finale non è risultata dalla media aritmetica dei voti delle verifiche, ma ha tenuto conto, oltre che dei dati sul livello complessivo di acquisizione di contenuti e competenze, della generale situazione scolastica di ogni alunno; c) sono stati quindi considerati come fattori influenti positivamente: la progressione rispetto ai livelli di partenza; il grado di impegno, di interesse e partecipazione all attività scolastica; la regolarità della frequenza; la lealtà e la correttezza nei rapporti con gli insegnanti e i compagni d) la gamma dei voti utilizzata nelle varie prove è stata da 1 a 10 secondo la seguente griglia: 1/2 Rifiuto dell attività scolastica: l alunno si sottrae ripetutamente alle verifiche; consegna compiti in bianco. 3 L alunno dimostra gravissime lacune nelle conoscenze e nelle competenze, incapacità ad orientarsi, attenzione ed impegno del tutto insufficienti. 4 Situazione di grave carenza nelle conoscenze: inadeguata assimilazione di nozioni, che non vengono organizzate in modo sistematico né si traducono in abilità applicative; impegno discontinuo e superficiale. 5 Conoscenze e competenze carenti; applicazione imprecisa e difficoltosa, anche in presenza di un impegno complessivamente sufficiente. 6 Livello minimo accettabile di conoscenze e competenze, affiancato da impegno serio. 7 Sicuro possesso delle conoscenze e competenze; capacità di operare analisi e sintesi organiche; atteggiamento motivato e costruttivo. 8 Sicuro possesso delle conoscenze e competenze; buone capacità logiche e di rielaborazione; partecipazione critica e costruttiva; interesse costante e profondo. 9 Sicura e completa padronanza delle conoscenze e delle abilità; ottime capacità logiche; autonomia critica e di rielaborazione personale; originalità espressiva; costante disponibilità all approfondimento dei contenuti. 10 Si identifica un rendimento eccellente: agli elementi del grado precedente si aggiungono l eccezionale regolarità del rendimento, la capacità di portare a termine con successo compiti complessi e divergenti rispetto alla norma, l impegno in ricerche bibliografiche o in approfondimenti personali di ottimo livello. pag. 9

11 3. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI PERCORSO Nucleo Tematico Comunicazione pubblicitaria Correnti artistiche e letterarie, figure del 900 Materie interessate Prog. Grafica, Tec. Fotograf., Pian. Pubbl., Inglese Storia dell arte, Italiano, Inglese Argomenti specifici Il linguaggio della comunicazione Simbolismo, Realismo, Decadentismo, Estetismo, Futurismo. 4. ATTIVITA EXTRACURRICULARI E PROGETTI EDUCATIVI PARTICOLARI (esempio) DISCIPLINA LUOGHI ARGOMENTI Interdisciplinare Italiano St. arte Ferrara, Padova Simbolismo Prog. Grafica Audiovisivi Comunicazione d impresa 5. SIMULAZIONI PROVE D ESAME Tipologia Discipline N.ro Analisi e commento di testo letterario e non Italiano 1 I Prova Saggio breve Italiano 1 II Prova Temi a carattere professionale Progettazione grafica, Pianificazione pubblicitaria 3 pag. 10

12 Prima simulazione: Tipologia B+C Psicol., St. arte, Tec. Fotogr., Matem. III Prova Quesiti a risposta singola e multipla (Allegato "C") Seconda simulazione: Tipologia B+C Tec. Fotogr., Inglese, Ed. fisica, Storia 3 Terza simulazione Tipologia B+C Matem., St. arte, Inglese, Pianif. Pubbl. Colloquio Criteri adottati (obiettivi e griglie valutative) Prove scritte: Si rinvia, per opportuna conoscenza, agli esempi prodotti di cui agli Allegati "C" e "D" Nel corso dell'anno, il Consiglio di Classe della V ha favorito l'acquisizione di alcune abilità fondamentali in vista del Colloquio d'esame, alla luce delle quali gli allievi sono stati normalmente valutati. Si riporta la griglia di valutazione utilizzata. Il presente documento, ratificato dal Consiglio della Classe V sezione C Grafico il giorno 10/05/2012 viene sottoscritto e pubblicato all Albo d Istituto in data odierna. Brescia, 15 maggio 2012 Il Dirigente scolastico Ercole Melgari pag. 11

13 Allegato A RELAZIONI FINALI 15 MAGGIO pag. 12

14 A. S. 2011/2012 RELAZIONE FINALE CLASSE V C GRAFICO PUBBLICITARIO ITALIANO Docente prof.ssa AUGELLO Giuseppa Libro di testo adottato: Mappe di letteratura vol.1 e vol.2. Paolo Di Sacco - Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio:109; si prevede di effettuare, entro la fine dell anno scolastico, altre 13 ore di lezione. Obiettivi cognitivi disciplinari raggiunti relativamente alle conoscenze a) si sono consolidate, con risultati diversificati ma globalmente accettabili, le abilità di comprensione mediante l approccio costante a problematiche e testi letterari. b) si è ampliato l orizzonte culturale con riferimento la periodo compreso tra la seconda metà dell 800 e i primi decenni del 1900, stimolando la conoscenza degli eventi letterari inseriti, per linee generali, nella loro cornice storicocronologica ed individuati attraverso l esame delle principali caratteristiche tematiche e formali dei testi. La classe è complessivamente migliorata rispetto al livello di partenza: la maggior parte degli alunni dimostra una sufficiente conoscenza degli argomenti. C) si è promosso l interesse per la cultura proponendo la lettura individuale di opere narrative riferite al periodo considerato: non sempre la classe ha svolto questo lavoro con il necessario impegno. relativamente alle competenze a) si sono potenziate, a vario livello, le competenze linguistiche: non tutti hanno acquisito una sufficiente padronanza, in molti permangono difficoltà espositive. b) si è migliorata, generalmente, l esposizione scritta, stimolando l elaborazione di testi scritti, soprattutto argomentativi (saggi brevi, articoli di giornali, analisi del testo). Tuttavia gli elaborati di una parte della classe evidenziano ancora lacuna ortografiche e morfosintattiche ed una certa superficialità nel contenuto. relativamente alle capacità a) si è potenziata la capacità di rielaborazione personale e critica esercitando gli alunni a cogliere collegamenti tra gli autori e tra i vari ambiti disciplinari, pur conseguendo risultati accettabili solo per un numero ristretto di casi. 1 pag. 13

15 b) si è arricchita, mediamente, la capacità di analisi e sintesi riferita ai temi affrontati e ad argomenti tratti dall attualità. c) si è, infine, sollecitata una graduale riorganizzazione personale dei contenuti mediante una modalità di lavoro più costruttiva nel tentativo di correggere la tendenza, tuttora prevalente in alcuni alunni, ad un assimilazione mnemonica e settoriale delle conoscenze. Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente: Prove orali a) conoscenza essenziale degli argomenti b) individuazione e comprensione dei contenuti più significativi dei testi letterari proposti c) organicità espositiva d) uso corretto delle strutture linguistiche e del lessico Prove scritte a) attinenza all argomento proposto b) esposizione coerente c) correttezza ortografica e morfo-sintattica d) proprietà lessicale Nella valutazione delle prove scritte, data l esistenza diffusa di carenze pregresse, sono stati presi in considerazione, accanto a tutti gli elementi di positività presenti, anche gli eventuali progressi rispetto al livello di partenza. METODO DI INSEGNAMENTO Lezione frontale, lezione dialogata, discussione guidata. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo, integrati da appunti. Schemi, percorsi costruiti in classe. Testi di consultazione e di lettura reperibili nella biblioteca di istituto, fotocopie. STRUMENTI DI VERIFICA Prove scritte strutturate e semistrutturate a risposta aperta e a risposta chiusa; interrogazioni orali. Temi, analisi di testi, relazioni e prove scritte secondo il modello del saggio breve e dell articolo di giornale. CRITERI DI VALUTAZIONE Sono stati utilizzati quelli stabiliti dal consiglio di classe. VALUTAZIONE FINALE La partecipazione è stata attenta per quasi tutti gli alunni, alcuni hanno evidenziato una certa discontinuità nell interesse e uno studio superficiale. La frequenza è stata regolare tranne per alcuni alunni che hanno effettuato un numero di assenze superiore alla media della classe. 2 pag. 14

16 Quasi tutti gli alunni hanno carenze espositive e difficoltà ad elaborare in modo personale quanto è oggetto di studio, per cui è stato necessario rallentare lo svolgimento del programma. Nella valutazione finale si è tenuto conto dei livelli di partenza, dell interesse e dell impegno di ciascun allievo. Il grado di preparazione raggiunto è nel complesso sufficiente. 3 pag. 15

17 ANNO SCOLASTICO 2011/2012 RELAZIONE FINALE CLASSE V C GRAFICO STORIA Docente prof.ssa AUGELLO Giuseppa Libro di testo adottato: Franco Bertini Storia 3 Mursia scuola Ore di lezione effettuate fino al 15 maggio:52, si prevede di effettuare, entro la fine dell anno scolastico, altre 10 ore di lezione. Obiettivi cognitivi disciplinari raggiunti relativamente alle conoscenze: La maggior parte degli alunni ha acquisito una conoscenza d insieme del periodo compreso fra il 1876 e la 2^ guerra mondiale, con rapidi cenni al secondo dopoguerra (guerra fredda), cogliendone le dinamiche principali con particolare riferimento agli avvenimenti della storia italiana ed integrando, talora, le informazioni attinte dal Quadro storico, con la lettura di alcuni documenti, selezionati in prevalenza dalle sezioni Testimonianze o Testi storiografici. relativamente alle competenze: La constatata mancanza, nel patrimonio culturale pregresso della classe, di riferimenti nozionistici sufficientemente consolidati, non ha consentito un illustrazione ed una sperimentazione adeguate dalle diverse metodologie di approccio critico all analisi dei fenomeni, inducendo a privilegiare l obiettivo dell acquisizione dei contenuti essenziali degli argomenti, con un supporto minimo di letture storiografiche. Quasi tutti gli alunni, comunque, hanno imparato in modo accettabile a comprendere termini e concetti presenti nel manuale e ad esporre con sufficiente proprietà le conoscenze attraverso un uso adeguato del linguaggio storico. relativamente alle capacità: a) gli alunni hanno consolidato la capacità di analisi e sintesi, traendo spunto dagli avvenimenti del passato per conseguire, in parte, una maggiore consapevolezza critica del presente; b) hanno complessivamente migliorato la capacità di collegare gli eventi storici tra loro e con le manifestazioni letterarie coeve. Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente: dimostrare di avere acquisito i contenuti essenziali dei moduli e di saperli esporre in forma orale con linguaggio chiaro e sufficientemente appropriato. comprendere ed utilizzare in modo accettabile le categorie storiche e la terminologia. 1 pag. 16

18 Metodi di insegnamento Lezione frontale. Lezione dialogata. Discussione guidata. Mezzi e strumenti Libri di testo, integrati da appunti, schematizzazione degli argomenti. Strumenti di verifica Prove scritte strutturate e semistrutturate a risposta aperta e a risposta chiusa (a risposta fissa, a scelta multipla, a collegamento, a completamento) Criteri di valutazione Sono stati utilizzati quelli stabiliti dal consiglio di classe. Risultati finali La partecipazione degli alunni è stata attenta ma piuttosto passiva, difficoltà sono emerse nell elaborazione e nell analisi critica degli argomenti esaminati per carenze nel metodo di studio e discontinuità nell impegno. Complessivamente il profitto è sufficiente. 2 pag. 17

19 RELAZIONE FINALE 15 maggio 2012 CLASSE V C Grafico pubblicitario a.s. 2011/12 Materia: MATEMATICA Docente: prof.ssa RIGHETTI ROSELLA Libro di testo in adozione : " Formazione all analisi" N. Dodero - P. Baroncini - R. Manfredi Ghisetti e Corvi Editori - Ore di lezione effettuate nell'anno scolastico 2011/12 fino al 07 maggio: n. 77 ore su n. 99 previste dal piano di studi (3 ore alla settimana per 33 settimane); inoltre sono previste altre 15 ore circa fino al termine delle lezioni. CONTENUTI TRATTATI CON INDICAZIONE DEI TEMPI (APPROSSIMATIVI) E DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI Gli obiettivi preceduti da un asterisco * sono gli obiettivi minimi. Modulo 0: ripasso di funzioni reali in una variabile reale (10 ore) OBIETTIVI COGNITIVI * Saper determinare dominio, positività ed intersezioni con gli assi di una funzione. * Saper effettuare lo studio di una funzione giungendo a possibili grafici. CONTENUTI Classificazione di funzione reale. Campo di esistenza di una funzione. Positività di una funzione. Disequazioni Modulo 1: Limiti ( 14 ore ) OBIETTIVI COGNITIVI - Conoscere in modo approssimativo la definizione di limite finito in un punto. * Conoscere i teoremi sui limiti. * Saper calcolare i limiti di una funzione. - Saper riconoscere e risolvere le forme indeterminate. CONTENUTI Limiti. Operazioni con i limiti. Forme indeterminate. Modulo 2: funzioni continue ( 12 ore ) OBIETTIVI COGNITIVI CONTENUTI * Conoscere la definizione di funzione Funzioni continue. pag. 18

20 continua in un punto. - Saper riconoscere e classificare i vari tipi di discontinuità di una funzione. Punti di discontinuità di prima, seconda e terza specie. Modulo 3: derivata di una funzione ( 24 ore) OBIETTIVI COGNITIVI CONTENUTI * Conoscere la definizione di derivata Definizione di derivata e suo significato in un punto di una funzione. geometrico. * Conoscere le derivate fondamentali e Continuità e derivabilità. le regole di derivazione. Derivate fondamentali di funzioni - Saper determinare l'equazione della algebriche. retta tangente ad una curva in un Teoremi sul calcolo delle derivate punto. (enunciati: derivata di somma, * Saper calcolare la derivata prima di prodotto e quoziente di due funzioni, una funzione. derivata di funzione composta). - Conoscere e comprendere l enunciato Equazione della retta tangente ad una dei teoremi di Rolle e di Lagrange. curva. - Conoscere la definizione di punto Regola di De l Hôspital. stazionario, di flesso a tangente Enunciato e significato geometrico dei verticale, di cuspide e di punto teoremi di Rolle e di Lagrange. angoloso. Punti di non derivabilità. Modulo 4 : studio di funzione razionale, intera e fratta ( 20 ore ) OBIETTIVI COGNITIVI * Sapere determinare l andamento di una funzione utilizzando il calcolo delle derivate. * Saper determinare massimi, minimi e flessi a tangente orizzontale di una funzione. - Saper ricercare gli asintoti di una funzione. - Saper effettuare lo studio completo di una funzione con la costruzione del suo grafico approssimativo. * Saper analizzare il grafico di una funzione. CONTENUTI Massimi e minimi relativi di una funzione. Flessi a tangente orizzontale e verticale di una funzione. Asintoti verticale, orizzontale ed obliquo. Studio completo di una funzione razionale, intera e fratta. Analisi di un grafico. CONSIDERAZIONI SUL PROGRAMMA SVOLTO Il programma preventivato è stato svolto, anche se non sempre in modo approfondito, in quanto un certo numero di ore è stato dedicato ad uscite didattiche, attività di orientamento, assemblee e soste didattiche finalizzate al recupero. pag. 19

21 GRADO DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Più di metà classe ha raggiunto gli obiettivi in modo soddisfacente, una parte in modo sufficiente e una minima parte in modo parziale. Entro il termine dell anno scolastico, saranno fornite ancora possibilità di recupero con indicazioni e suggerimenti da parte dell'insegnante. Nel complesso, la frequenza è stata regolare (tranne un alunno) e la partecipazione attiva. L applicazione in classe è stata costante e l impegno a casa è stato generalmente adeguato. METODOLOGIE ADOTTATE Alle spiegazioni dirette dell insegnante sono state alternate esercitazioni e presentazioni di situazioni problematiche, stimolando gli allievi a fare riflessioni e proporre soluzioni, inducendoli a sfruttare al massimo le conoscenze e le abilità già acquisite. STRUMENTI DI LAVORO Vista la difficoltà della classe nell utilizzo del libri di testo, si è spesso integrato il materiale con schemi riassuntivi, fotocopie ed esercizi con graduale livello di difficoltà. STRUMENTI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE Nella seguente tabella è indicato il numero di verifiche sommative effettuate, nell intero anno scolastico, utilizzando le diverse tipologie di prove. Prove orali (numero Prove scritte semistrutturate Problemi, esercizi medio per ogni alunno) Le interrogazioni orali ed i test di teoria hanno lo scopo di individuare il grado delle conoscenze (più o meno approfondite e consapevoli) dell alunno, considerando anche il modo di argomentare e l organicità della esposizione. Negli elaborati scritti è stata valutata soprattutto la capacità di applicare le conoscenze (competenze) per risolvere quesiti di vario genere attraverso l uso di tecniche, metodi e procedure specifiche nonché abilità logiche. La continuità e il grado di partecipazione e impegno, scolastici e domestici, costituiscono elementi fondamentali soprattutto per la valutazione di fine anno, insieme all'assiduità della frequenza, alla situazione di partenza, ai voti delle verifiche e all'andamento del rendimento. CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle verifiche scritte e nei test, ad ogni quesito è assegnato un punteggio in relazione alle difficoltà concettuali, logiche e di calcolo; la somma dei punteggi conseguiti conduce, con un semplice calcolo proporzionale, al voto ( da 1 a 10). Nelle verifiche orali, voti 1-2-3:preparazione pressoché inesistente; voto 4: gravi lacune nella preparazione; voto 5: qualche lacuna e/o numerose incertezze, esposizione solo o quasi con esempi; voto 6: conoscenza degli pag. 20

22 elementi essenziali delle questioni trattate, esposizione non organica; voti 7-8: qualche incertezza, esposizione organica; 9-10 preparazione approfondita e consapevole, esposizione organica. ATTIVITÀ DI RECUPERO Gli alunni che hanno conseguito valutazioni insufficienti nelle verifiche sono stati interessati ad attività di recupero effettuate nei seguenti modi: Lavoro in classe: chiarimenti dell'insegnante su questioni specifiche a richiesta della classe o dei singoli alunni con lavori individuali o a piccoli gruppi su compiti assegnati dall insegnante. Sosta didattica: anche senza richieste specifiche da parte degli alunni sono state effettuate attività tese al recupero di argomenti soffermandovisi per un tempo maggiore del previsto. Sportello didattico: dietro richiesta specifica da parte di alcuni alunni, sono state svolte attività di recupero in orario extracurricolare. Lavoro a casa: studio individuale, ripasso, esercizi su contenuti e procedimenti. Brescia, 07/05/12 L'insegnante Rosella Righetti pag. 21

23 I.I.S.S."C.GOLGI" Anno Scolastico RELAZIONE FINALE DI INGLESE Docente Cuozzo M.Rosalia Classe 5 Sezione C Grafico La classe 5C Grafico all'inizio dell'anno risultava eterogenea per senso di responsabilità e per desiderio di affermazione, ma col passare del tempo, le differenze si sono attenuate e ciò ha comportato un laborioso lavoro di recupero iniziale, ha limitato in parte stimoli ed opportunità per ampliare gli orizzonti culturali, ha determinato un profitto ed un rendimento generalmente diversificati. Quasi tutti gli alunni provengono dai paesi limitrofi e da un ambiente socioeconomico modesto. Il gruppo classe risulta formato da alunni provenienti dalla stessa classe(ex 4C Grafico),eccetto un alunno,proveniente da altra provincia e istituto, inseritosi solo quest anno; nel gruppo classe si è instaurato un clima rispettoso con l insegnante. Si è cercato di stabilire una sana e positiva relazione tra docente e studente, di facilitare un dialogo costruttivo ; La preparazione iniziale è apparsa, per la maggior parte poco solida, tuttavia, la classe possiede qualche buona individualità che si è distinta per costanza di impegno, motivazione, interesse e che è stata in grado di fornire qualche contributo personale. Nel complesso gli allievi hanno mostrato interesse alla materia, anche se scoraggiati da carenze linguistiche pregresse; col passare del tempo hanno mostrato maggiore attitudine per le prove orali ma l'impegno è risultato incostante eccetto per quei pochi che si sono distinti per capacità organizzative ed interesse. Il programma scolastico è stato svolto secondo quanto previsto nella programmazione con soste didattiche, recupero in itinere e con corso specifico pomeridiano,finalizzando l'insegnamento a far acquisire una mentalità aperta pag. 22

24 alle problematiche della disciplina, dare la formazione di base e contribuire al miglioramento del metodo di studio e della capacità di documentarsi autonomamente. Ho cercato di individuare una metodologia didattica di facile acquisizione, organizzando spesso con gli alunni lavoro in gruppi eterogenei per potenzialità, in modo da stimolare anche gli alunni più timidi, alternando i momenti informativi a quelli di dibattito aperto e cercare di rendere omogenee le conoscenze e le competenze degli alunni. Ho presentato i contenuti con chiarezza, evidenziando gli argomenti principali e ricercando collegamenti e correlazioni fra essi; sono stati contattati i docenti di discipline affini per promuovere l'analisi delle problematiche da più punti di vista e sviluppare negli alunni,adeguate capacità di collegamento e di sintesi delle nozioni assimilate. Ho cercato di aiutare gli allievi a conoscere meglio se stessi ed a sviluppare valide capacità auto-orientative, facendo affiorare abilità e tendenze, così da permettere una scelta professionale coerente con le attitudini ed adeguata alle capacità. Il lavoro a casa per la maggior parte degli alunni non ha avuto la necessaria continuità ed il metodo di studio è apparso dispersivo e poco efficace; per pochi è stato lodevole ed il metodo di studio è apparso efficace. La maggior parte si è impegnata in maniera discontinua e non sempre adeguata per cui l'apprendimento dei contenuti è stato lento e faticoso mentre pochi si sono distinti per la passione mostrata verso la disciplina, lavorando con entusiasmo. I risultati ottenuti sono da ritenersi accettabili per parte della classe, gli obbiettivi minimi formativi e disciplinari sono stati, nel complesso, conseguiti, per cui la preparazione risulta globalmente sufficiente tranne per qualche elemento di spicco. pag. 23

25 RELAZIONE CONSUNTIVA CLASSE 5^ C GRAFICO Materia : EDUCAZIONE FISICA Docente: prof. LUIGI VIELMI Libri di testo adottati : Praticamente sport Ore di lezione effettuate nell anno scolastico fino al 15 maggio: n. ore 52 su n. ore 62 previste dal piano di lavoro Obiettivi cognitivi: - La presa di coscienza del ruolo dell ed. fisica e dello sport nella vita di ognuno, inseriti nell ambito ben più ampio dell educazione permanente. - La consapevolezza dell importanza della corporeità, del saper fare nell ambito motorio e dell utilità del movimento razionale per il mantenimento di una buona salute ed una buona forma fisica. - La conoscenza delle tecniche e delle metodiche che stanno alla base del miglioramento delle capacità fisiche, condizionali e coordinative. - La conoscenza delle attività sportive praticate nelle ore curricolari. Competenze operative: - Miglioramento del livello delle proprie capacità fisiche, condizionali e coordinative. - Perfezionamento e consolidamento degli schemi motore di base - Padronanza delle tecniche di base delle attività sportive, individuali e di squadra, praticate nel corso del ciclo scolastico quinquennale. Obiettivi minimi per il conseguimento di una valutazione sufficiente : Raggiungimento, al minimo grado, degli obiettivi disciplinari sopra descritti, abbinato alla partecipazione costante e consapevole alle lezioni ed alla capacità di lavorare con spirito collaborativo. La classe, composta da 20 alunni, ha svolto il programma di ed. fisica dell intero ciclo di studi con lo stesso insegnante, il sottoscritto. pag. 24

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PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

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