Programmi degli Insegnamenti Corso di Laurea in Economia Aziendale Internazionale (L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale)

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1 Programmi degli Insegnamenti Corso di Laurea in Economia Aziendale Internazionale (L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Economia Aziendale Il corso si propone l obiettivo di fornire delle conoscenze adeguate in ordine ai primi approcci per la valutazione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario delle aziende, con particolare riferimento alle problematiche di determinazione del reddito e del capitale; ciò anche al fine di sviluppare una prima consapevolezza delle tematiche legate alla redazione del bilancio di esercizio (annual report). Il programma si articola in una prima parte istituzionale (7 crediti) e in una seconda, in cui gli studenti dovranno seguire dei seminari di approfondimento (2 crediti) la cui partecipazione è obbligatoria; data, relatori ed argomenti dei seminari verranno indicati durante il corso. La parte istituzionale si compone di una parte introduttiva volta all inquadramento del concetto di azienda e delle classi e tipologie di azienda che si riscontrano nella teoria e nella realtà operativa. A ciò segue una breve descrizione delle operazioni che caratterizzano la complessiva attività aziendale, strumentale alla comprensione dell analisi delle variazioni dei valori generate dalle operazioni stesse. La parte centrale del corso, dopo aver introdotto i concetti di reddito e di capitale, si focalizza sull analisi delle proble - matiche e dei principi posti alla base della loro determinazione, nonché sul legame che sussiste tra determinazione del reddito ed autofina ziamento dell impresa. La parte finale del corso sarà incentrata sull analisi dei rapporti tra le configurazioni di capitale, che emergono nelle differenti ipotesi di valutazione, e sul ruolo e significato che assume in tale contesto l avviamento (goodwill), fornendo altresì dei cenni ai casi di sottostima e sovrastima del capitale. Il corso prevede altresì l approfondimento di tematiche di peculiare interesse, tramite articoli tratti da riviste specializzate internazionali, ad integrazione del libro di testo. E. Cavalieri, R. Ferraris Franceschi, Economia Aziendale, Vol. 1, Attività aziendale e processi produttivi, Giappichelli Editore, Ultima edizione. Metodologie e Determinazione Quantitative Il corso si propone di approfondire le conoscenze economico-aziendali secondo la prospettiva tecnico-contabile. In particolare, i contenuti del corso si sostanziano nello studio della contabilità generale nonché dei processi di valutazione e di sintesi eco nomico-finanziaria che conducono alla redazione del bilancio di esercizio, strumento di comunicazione economico-finanziaria utilizzato dalle aziende. Alle lezioni tradizionali lecture based, basate su presentazioni Power Point, si affiancheranno appositi case studies volti a permettere l acquisizione da parte degli studenti delle metodologie utili per la redazione delle scritture contabili volte a cogliere la complessiva dinamica delle operazioni di gestione. Tali case studies vedranno la partecipazione dei discenti opportunamente organizzati in gruppi di lavoro. Alle lezioni tradizionali lecture based, basate su presentazioni Power Point, si affiancheranno appositi case studies volti a permettere l acquisizione da parte degli studenti delle metodologie utili per la redazione delle scritture contabili volte a cogliere la complessiva dinamica delle operazioni di gestione. Tali case studies vedranno la partecipazione dei discenti opportunamente organizzati in gruppi di lavoro. Slides delle lezioni e delle esercitazioni a cura dei docenti. Il Syllabus sintetico del corso è riassunto nelle seguenti parti fondamentali: Parte I Il modello economico di riferimento e le quantità aziendali. Operazioni, valori e variazioni; Parte II Metodo e sistema di scritture. La partita doppia applicata al sistema del capitale e del risultato economico; Parte III Il modello del bilancio e le valutazioni di fine esercizio. Principi contabili nazionali ed internazionali a confronto F. Cerbioni, L. Cinquini, U. Sòstero, Contabilità e bilancio, McGraw Hill, 3 a edizione F. Ranalli, Argomenti di ragioneria, Aracne, Roma, Istituzioni di diritto privato Il primo modulo sarà strutturato, in due blocchi: il primo finalizzato all analisi ed alla comprensione dei principali istituti del diritto privato italiano, con particolare riguardo alle aree: parte generale, persone fisiche, teoria generale del negozio, responsabilità, obbligazioni e contratti (parte generale); il secondo all appro fondimento di profili e problematiche recenti, attinenti sempre al diritto privato nazionale, che verranno scelte durante il corso delle lezioni. Il secondo modulo sarà strutturato, in due blocchi: il primo finalizzato all approfondita analisi di alcuni istituti del diritto privato italiano, con particolare riguardo Economia - 1

2 alle aree: diritti reali diversi dalla proprietà, persone giuridiche, successioni, donazioni, famiglia, contratti tipici ed atipici; il secondo all approfondimento di profili e problematiche recenti, attinenti sempre al diritto privato nazionale, che verranno scelte durante il corso delle lezioni. Manuali di parte generale Uno a scelta tra: P. Stanzione, Manuale di diritto privato, II edizione, Giappichelli, A. Torrente P. Schlesinger, Manuale di diritto privato, Giuffrè, A. Trabucchi, Istituzioni di diritto civile, a cura di G. Trabucchi, Cedam, edizione più recente. Parte speciale: Il materiale verrà fornito durante il corso. Una qualsiasi edizione aggiornata del Codice civile italiano. Economia politica Obiettivo del corso è introdurre gli studenti alla teoria microeconomica. Saranno presentati i principi base dell economia. In particolare, dopo aver introdotto la nozione di equilibrio di mercato come incontro della domanda e dell offerta, si analizzeranno le scelte del consumatore in vari contesti (scelte di consumo, di investimento, scelte in condizioni di incertezza) e le strategie ottimali delle imprese in relazione alla loro struttura dei costi ed alle caratteristiche dei mercati in cui esse operano. Introduzione alla storia del pensiero e dei fatti. Microeconomia: Domanda, offerta ed equilibrio di mercato. Elasticità. Problema di scelta dei consumatori: curva di domanda e curva di Engel, effetto di reddito e di sostituzione, scelta fra lavoro o tempo libero e curva di offerta di lavoro, rendita del consumatore. Problema di scelta delle imprese: funzioni di produzione e rendimenti di scala, funzioni di costo di breve e lungo periodo, costi medi e marginali, economie di scala, massimizzazione dei profitti per le imprese price-taker, rendita del produttore. Scelte intertemporali di investimento e di consumo. Equilibrio concorrenziale di breve e lungo periodo. Interventi nel mercato: tasse e sussidi, politiche di sostegno dei prezzi, tariffe e quote di importazione. Equilibrio economico generale con scambio: efficienza ed equità. Monopolio: equilibrio e perdita secca. Regolamentazione del monopolio. Politiche di prezzo: discriminazione di prezzo perfetta, tariffa a due parti, discriminazione multimercato, vendita a pacchetto. Teoria dei giochi: dominanza ed equilibrio di Nash, giochi a più stadi e giochi ripetuti. Oligopolio: modelli di Bertrand e Cournot con beni omogenei, modello di Bertrand con beni differenziati, collusione, strategie e competizione futura, modello di Stackelberg. Economia dell informazione: selezione avversa ed azzardo morale. Macroeconomia: Produzione, reddito e occupazione Il sistema monetario, i prezzi e l inflazione Il comportamento del sistema macroeconomico (crescita economica e innalzamento del tenore di vita, le fluttuazioni economiche, la politica monetaria, il sistema bancario, la Banca Centrale, la domanda aggregata e l offerta aggregata) Il vantaggio comparato e il commercio internazionale Le lezioni in aula saranno accompagnate da esercitazioni utilizzando casi pratici e teorici. Il corso prevede l elaborazione da parte di singoli studenti o di gruppi di studenti di brevi tesine da discutere in aula. Le tesine contribuiranno alla formazione della valutazione finale. Nella seconda parte del corso dopo gli esami intermedi sono previste tre lezioni su mercato, impresa, stato sviluppate con la partecipazione di docenti di materie giuridiche e aziendali. L esame finale scritto consisterà nella stesura in aula dallo studente di un paper avente ad oggetto l analisi di un caso con un costante riferimento alla teoria generale. Il corso utilizzerà strumenti informatici, gli studenti presenteranno le loro tesine utilizzando il proprio computer, le tesine saranno archiviate nell aula virtuale del corso. Marc Liberman, Robert Hall, Principi di economia, APOGEO, 2010 L esame di medio termine formerà oggetto di una valutazione senza voto che comunque concorrerà alla formazione del giudizio finale. Metodi Quantitativi Il corso si pone l obiettivo di mettere lo studente nelle condizioni di usare il linguaggio simbolico matematico nello studio e nella formalizzazione dei problemi economici ed aziendali, di applicare gli strumenti matematici nell analisi e nell ottimizzazione dei processi economici ed aziendali, di acquisire un metodo di lavoro che parta dalla conoscenza critica dei limiti e delle potenzialità degli strumenti matematici trattati. Prerequisiti Durante il semestre che precede lo svolgimento del corso viene organizzato un corso di omogeneizzazione delle conoscenze di base che comprendono: la teoria Economia - 2

3 degli insiemi, gli insiemi numerici (compreso l insieme dei numeri complessi), le equazioni e le disequazioni, la trigonometria, la geometria analitica (retta e coniche) e il calcolo delle percentuali. La didattica si sviluppa attraverso lezioni ed esercitazioni frontali. Sono previsti periodici incontri con un tutor che ha il compito di aiutare gli studenti più in difficoltà. Gianni Ricci, Matematica Generale, McGraw-Hill (seconda edizione), Accounting Conoscenza del metodo della partita doppia, dei principi generali del bilancio e degli schemi contabili obbligatori. Conoscenze base di matematica finanziaria. Il corso si svolgerà illustrando i contenuti dei principi contabili internazionali (IFRS) utilizzati per la redazione dei bilanci di società quotate e non. A tal proposito, dal momento che l obiettivo del corso è quello di facilitare la lettura di un bilancio e capire le ragioni sottostanti la performance aziendale, analizzeremo in aula alcuni bilanci di società quotate soffermandoci sulle voci principali e sull informativa. Laddove possibile, organizzeremo una lezione con un manager di una società quotata che illustrerà le tematiche del bilancio della società di appartenenza. Programma: Bilanci vari; Quadro di riferimento; Schemi di bilancio e Informativa (IAS 1); Attività non correnti: materiali, immateriali e detenute per la vendita (IAS 16, 20, 38, 40 e IFRS 5); Impairment (IAS 36); Strumenti finanziari (IAS 39); Imposte (IAS 12); Leasing (IAS 17); Settori operativi (IFRS 8); Partecipazioni e bilancio consolidato (IAS 27, 28 e 31); Ricavi e lavori in corso su ordinazione (IAS 11 e 18); Rimanenze (IAS 2); Fondi (IAS 37); Rendiconto finanziario (IAS 7). Principi Contabili Internazionali, Gruppo 24 Ore Libro di testo con traduzione ufficiale dei principi contabili internazionali. Dispense del docente. Esame finale con prova scritta e prova orale (solo in caso di sufficienza alla prova scritta) Gestione aziendale Prof. Walter Forresu The aim of the module is to provide a basic knowledge of organization principles and management practices, with special regard to the role of the Marketing function within the Company and to provide an intermediate knowledge of marketing and an understanding of marketing strategies. At the end of the course, students should be able to draft a marketing plan and to perform a basic strategic analysis, based upon the most consolidated models. Management 1. Definitions of Organisation 2. Organisation models 3. The value chain within companies Case Study: Il miraggio 4. Internal company culture Case Study: Il contagio 5. Evolution and trends of organisation principles and practices 6. Leadership 7. Communication, negotiation and change management 8. Professional skills and attitudes of managers 9. Management jobs 10. Evolution of companies 11. Evolution of managers, crises of leadership Case Study: Lo spiritolibero e ilgiullare di corte 12. Budget, management targets and performance asses sment 13. Business and company transmission Case Study: Il pennarellorosso Marketing 1. Introduction to Marketing 2. Innovation 3. Products and services life cycles 4. Defining new products and services 5. Market barriers 6. Quality and quality / price ratio 7. Case Study: La nemesi 8. Communication, promotion, advertising 9. Case Study: L ultimo luogo di quiete 10.Case Study: Lo skipper 11.Product planning 12.Sales planning (products and services) 13.Direct marketing and relational marketing 14.Case Study: La mamma è sempre la mamma 15.Pricing 16.Marketing as a function in its company 17.Strategic Marketing Strategic Marketing 1. Product positioning 2. Strategic analysis of barriers to enter markets 3. Class work: analysis with Ram &Sheth model, case study Allamoda 4. General strategies (Porter) 5. The Extended competition model (Porter) 6. Class work: analysis with Porter model Extended competition, case study La nemesi 7. Class work: strategic analysis with porter s general strategis, case study La nemesi 8. Market attractiveness and company competitivity Economia - 3

4 Kinsey strategic model) 9. Class work: analysis wit McKinsey model, case study Il miraggio 10. Product differentiation v/s economies of scale, a strategic assessment model 11. The choice of a sale channel from a strategic stand point 12. Strategic pricing techniques 13. The marketing plan 14. Trends of Marketing and Marketing management A. W. Ghillyer, Management: a real world approach, 2008 P. Kotler, Marketing management, 2007 Assestment criteria: Matematica Finanziaria Gli strumenti della Matematica Finanziaria presentano oggi una larga applicazione anche per il contemporaneo sviluppo della Finanza nell Economia globalizzata. L utilizzo pratico ha portato alla costruzione di nuove tecniche anche se il nucleo fondante della Matematica Finanziaria non è sostanzialmente cambiato. Si tratta, infatti, di modellizzare l effetto del tempo sulla dinamica delle somme di denaro coinvolte nelle transazioni e, laddove sono presenti elementi di rischio, cercare di misurarne gli effetti. Nell in se gnamento della Matematica Finanziaria è essenziale dare allo studente una chiave di lettura dei processi e della metodologia di soluzione dei problemi evitando, quanto più possibile, di ridurre la materia ad un insieme di formule o di tavole numeriche dove si deve cercare la ricetta adatta al problema. Lo sviluppo dell informatica e la disponibilità di software di uso friendly consentono, oggi, di affrontare con successo i diversi problemi senza essere schiavi di formule. Nel corso vengono descritti alcuni dei problemi che la Matematica Finanziaria è chiamata ad affrontare nel campo della Economia e della Finanza e vengono presentati criticamente (potenzialità e limiti) gli strumenti di base utili per affrontarli e risolverli. Alle lezioni frontali del docente, durante le quali verranno descritti gli strumenti principali della Teoria del credito, verranno affiancate alcune lezioni pratiche in Laboratorio per insegnare agli studenti a maneggiare le opzioni di excel relative alla finanziaria. Terminologia e grandezze tipiche della matematica finanziaria Le operazioni finanziarie semplici e la valutazione del montante e del valore attuale. I regimi finanziari Il regime a interesse semplice (RCS) Il regime a interesse composto (RCC) Il regime dello sconto commerciale o interesse anticipato (RSC o RIA) Equivalenza tra tassi Tasso nominale e tasso effettivo La capitalizzazione continua Le operazioni finanziarie complesse: le rendite Le rendite periodiche e a termini costanti. Gli ammortamenti: francese, italiano. TAN e TAEG La scelta tra investimenti o finanziamenti certi Gianni Ricci, Matematica Generale, McGraw-Hill (seconda edizione), International Economics This course is intended to help the student understand the basic theory of international economics and to also introduce the main features of the international economic intercourses of our days. Thus, after discussing the traditional theory (the Ricardo and Heckscher-Ohlin approaches), the main problems with it are reviewed, and the exceptions and puzzles ensuing. The second part of the course is instead focused on what actually happens in practice: how states associate in order to regulate international trade, and how finance has changed its role and relative weight in the past 40 years. A term paper will serve to assess the response of the students to the themes introduced. The course starts by connecting international trade with economic theories. The comparative advantage approach by Ricardo is then introduced, followed by the Heckscher-Ohlin model. We go on discussing the problems, paradoxes and oppositions to the received wisdom ensuing from the Heckscher-Ohlin approach. Protectionism and tariffs are then introduced, and their consequences. The connection between international trade and economic growth is then explored, and the balance of payments and exchange rates with their problems. A description of international capital flows follows, with the entailed question of economic and financial crises. The course is completed by a discussion of the global economy and of the international institutions that are relevant to international trade. Ingham, B. (2007), International Economics A European Focus, Pearson Education Limited Assestment criteria: Statistica L obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi di base della teoria della probabilità e della statistica applicati all analisi di dati sperimentali. In particolare si cercherà di evidenziare il loro ruolo di strumenti fondamentali per la ricerca scientifica. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di analizzare un tabella statistica relativa ad una variabile, calcolarne misure di sintesi, dispersione e forma; analizzare una tabella doppia, Economia - 4

5 studiare e misurare l associazione fra le variabili e nel caso quantitativo la loro correlazione lineare; costruire un modello di regressione lineare semplice, calcolare i parametri con il metodo dei minimi quadrati e valutare gli aspetti di adattamento e previsione. Utilizzando i primi elementi della probabilità sarà in grado di valutare l incertezza degli indicatori statistici studiati e controllare ipotesi tramite test. Introduzione alla Statistica come metodologia della Scienza. Distribuzione di una variabile statistica. Indici di posizione: moda, mediana e medie di potenze. Indici di eterogeneità: entropia ed entropia relativa. Indici di variabilità: campo di variazione, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione. Indici di Asimmetria. Distribuzione di due variabili statistiche. Misure di associazione: Chi 2 e Chi 2 relativo. Correlazione lineare: covarianza ed indice di correlazione lineare. Introduzione al modello di regressione lineare a due variabili: calcolo dei parametri di regressione con il metodo dei minimi quadrati, misure di adattamento del modello, previsione. Introduzione alla teoria della probabilità: approccio classico, approccio frequentista, approccio soggettivista. L approccio assiomatico di Kolmogorov. Principali teoremi: legge delle probabilità totali e legge delle probabilità composte. Indipendenza probabilistica e teorema di Bayes. Elementi di teoria dei campioni e inferenza statistica: lo schema del campionamento casuale Bernoulliano. Introduzione alle variabili casuali: il modello Gaussiano e sue trasformazioni. Teoria della stima: stima puntuale e intervalli di confidenza. Controllo di ipotesi: test per la media e per la proporzione ad 1 e 2 campioni. S. Borra, A. Di Ciaccio (2004): Statistica, metodologia per le scienze economiche e sociali, McGraw- Hill. Appunti del Docente Business English The course uses an interactive teaching approach to examine contemporary business topics and learn the language needed to discuss them. Students are introduced to such areas as brands, company organization and change, business travel, etc. through readings, listenings and videos, and are encouraged to do their own research as well. In the end they should be able to recognize the language of business, in English, and reproduce it in both speaking and writing, as well as developing research skills in English for more in-depth investigation of the topics. The interactive, communicative approach involves learning new language and new business topics through the four skills of listening, reading, writing and speaking, with a special emphasis on the last skill: all topics are thoroughly discussed by the students, with the professor s help, during each lesson, and they may choose a topic to bring to their oral exam (there is also a written exam at the end of the course). Students are provided with the relevant vocabulary to discuss the business topic, as well as grammar points necessary to clear and effective communication. Weekly research assignments provide a further source of material for class discussions, and a closer look at the topics covered. The course is based on the 3rd edition of Intermediate Market Leader published by Pearson Longman in collaboration with the Financial Times. In addition, videos may be watched, taken from the Internet, and students are required to do their own Internet research in English every week, related to the topics discussed, and keep a notebook to be handed in, which becomes a course material in itself. Intermediate Market Leader, 3rd ed., published by Pearson Longman and the Financial Times e orale Diritto commerciale Il corso è diretto alla delineazione delle caratteristiche dell attività d impresa e dei modelli organizzativi diretti a consentirne l esercizio collettivo. La trattazione pertanto avrà riguardo alla teoria giuridica dell impre sa ed alla disciplina relativa al complesso aziendale ed ai beni che ne possono integrare la costituzione (ivi compresi i segni distintivi). Il nucleo centrale del corso riguarderà le forme di esercizio collettivo dell impresa ed in particolare le società di persone, le società di capitali, i consorzi e le cooperative. Costituirà oggetto del corso anche la disciplina delle crisi d impresa con particolare riguardo alla strutturazione delle soluzioni non liquidative. Parte I Diritto dell impresa. L imprenditore, l imprenditore commerciale, statuto dell imprendito re commerciale. L azienda, i segni distintivi, le invenzioni industriali. Concorrenza e consorzi. Parte II Diritto delle società. Le società disciplina generale. Le società di persone. Le società di capitali. Le società cooperative. Le operazioni straordinarie. Parte III Le procedure concorsuali. Fallimento. Concordato preventivo e soluzioni non liquidative delle crisi d impresa. Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi. Liquidazione coatta amministrativa. Campobasso, Diritto Commerciale. Diritto dell impresa, vol. I, Torino, Utet, ultima edizione; Campobasso, Diritto Commerciale. Diritto delle società, vol. II, Torino, Utet, ultima edizione; Campobasso, Diritto Commerciale, Contratti, T.C. Economia - 5

6 e procedure concorsuali, vol III, Torino, Utet, ultima edizione; pagg e Il corso di diritto tributario si divide in una parte generale e una parte speciale. La parte generale ha l obiettivo di fornire le informazioni basilari del diritto tributario, quali la nozione di tributo, le fonti (nazionali ed internazionali) del diritto tributario e la sua interpretazione, l efficacia delle norme tributarie e i soggetti (attivi e passivi) del diritto tributario. Nella parte speciale si affronteranno le diverse tipologie di tributi, analizzando la tassazione delle persone fisiche(irpef) e delle società (IRES), nonché l imposta sul valore aggiunto (IVA). In particolare, con riferimento all IRPEF e all IRES, si analizzeranno le modalità di tassazione e le diverse tipologie di reddito con un particolare focus sul reddito d impresa, mentre con riferimento all IVA si analizzeranno i requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali per l applicazione dell imposta. Verranno infine forniti brevi cenni sul processo tributario. Il corso ha l obiettivo di fornire agli studenti nozioni di diritto tributario al fine di dotarli di chiavi di lettura per poter formulare e condividere riflessioni sugli argomenti trattati. Tale obiettivo sarà raggiunto anche tramite l analisi di case studies, prassi e giurisprudenza nazionale e comunitaria. Company Law The aim of the course is to introduce students to the concept of society, and to illustrate the essential function within the framework of economic relations. In particular, with reference to the corporation, through the examination of different possible models of control and administration. They will then investigated the most common problems and frequent, occurring in one s relationship with the company and remedies available to shareholders, creditors and third parties. The course will also study the discipline of extraordinary transactions, with particular attention to the cases of a change of control finally, a look will be aimed at listed companies and disciplines of the financial market. Lectures and monographic seminars on specific issues, carried out by exposing them to practical cases. Company:notion Company law and purpose of adjustment Society of capital and control models Relationships with share holders and stake holders Operations ordinary and extraordinary Listed companies and financial market discipline. The problem of financial globalization Gower, Davies, Principles of Modern Company Law (8th ed., 2008) (up to p. 707). Kraakman, Davies, Hansmann, Hertig, Hopt, Kanda, Rock, The Anatomy of Corporate Law. A comparative and functional approach (2004) (selected bits). Oral final exam Diritto tributario Economia - 6 Falsitta G., Manuale di Diritto Tributario parte generale, Cedam, Padova. Ultima edizione. Falsitta G., Manuale di Diritto Tributario parte speciale, Cedam, Padova. Ultima edizione. International fiscal law The aim of the course is to enable students to understand basic principles of International direct and indirect tax law. The course programme is as follows: 1. Sources of international tax law 2. International tax law and internal law 3. TUIR basic concepts 4. International tax treaties 5. International tax treaties interpretation 6. Worldwide principle 7. Residence concept 8. Transfer of residence abroad 9. Permanent establishment definition and taxation 10. E-commerce taxation 11. Enterprise income 12. Dividends; interests; royalties and capital gains 13. Employment income, immovable properties income, other income 14. Exchange of information 15. Multinational companies taxation 16. Transfer pricing 17. International tax planning 18. Tax havens 19. EC directives 20. International companies reorganisation (EC directive n. 90/434) 21. Abuse of right 22. International tax litigation 23. VAT in international transactions 24. Custom duties 25. Trust Slides provided by the lecturer Additional Texbooks: Tosi-Baggio, Lineamenti di diritto tributario, CEDAM Uckmar V., Diritto tributario internazionale, CEDAM Garbarino G., Manuale di tassazione internazionale, IPSOA Piazza M., Guida alla fiscalità internazionale, Sole

7 24 ore Economia degli Intermediari Finanziari Il Corso si propone in primo luogo di fornire una visione d insieme del ruolo e delle principali funzioni del sistema finanziario. La parte centrale del Corso è dedicata ad un analisi delle caratteristiche tecniche e dei profili economici e gestionali degli strumenti e dei mercati finanziari. Il Corso presenta infine le principali tipologie e modelli di gestione degli intermediari finanziari. Il programma del Corso si articola in 4 aree tematiche: Il sistema finanziario (funzione e struttura; regolamentazione); Gli strumenti finanziari (Strumenti finanziari di raccolta di tipo personalizzato; strumenti di finanziamento del capitale circolante; strumenti di finanziamento del capitale fisso; i crediti di firma; la cartolarizzazione; strumenti di finanziamento in valori mobiliari; strumenti derivati); Organizzazione e funzionamento del sistema dei pagamenti e dei mercati creditizi (Strumenti e servizi di pagamento; operazioni in cambi e con l estero; mercati finanziari); Tipologie e modelli di gestione degli intermediari finanziari (banche; altri intermediari orientate agli impieghi; intermediari mobiliari; equilibri di gestione e rischi degli intermediari finanziari.) Forestieri G., Mottura P., Il sistema finanziario, Egea, Milano, Fabrizi P., Forestieri G., Mottura P., Strumenti e servizi finanziari (seconda edizione), Egea, Milano, Ultima edizione. (con due domande/esercizi) (ad integrazione delle valutazioni ottenute negli elaborati scritti) International Corporate Finance The aim of this course is explaining the key financial issues from the standpoint of a multinational company. The course will be focused on: currency risks and hedging strategies; International financing decisions; valuation of international investments. The course is divided in eight parts: Foreignexchangeexposure Measuring and hedging the currency risk International investmentsdecisions Capital budgeting International financing Optimization of the financialstructure Mergers and acquisitionsstrategies International taxation: fundamentals Fadel-Iezzi, Notes on International Economics and Finance, Eurilink, 2012 edition; Alan C. Shapiro, Multinational Financial Management, John Wiley & Sons,Inc, latest edition. Corporate Organisations & Stra tegies The aim of this course is to introduce to the central strategic business managers in charge of multi-business firms. The course examines how companies generate and preserve business and corporate advantage, and the factors that impact a firm s choice of scope and organization. The concept of strategy Strategic management tools: analyzing the business environment; analyzing the resources and capabilities Organization structure and management system The analysis of competitive advantage: the nature and sources of competitive advantage: cost advantage; differentiation advantage Business strategy in different industry contexts Corporate strategy; vertical scope; diversification strategy; global strategy and multinational corporation The programme will deal with the following themes: The concept of strategy Strategic management tools: analyzing the business environment; analyzing the resources and capabilities Organization structure and management system The analysis of competitive advantage: the nature and sources of competitive advantage: cost advantage; differentiation advantage Business strategy in different industry contexts Corporate strategy; vertical scope; diversificationstrategy; global strategy and multinational corporation Grant Robert, Contemporary Strategy Analysis Concepts, Techniques, Applications, Blackwell Publishers, Last Edition, Oxford. Additional Texbooks: Iezzi M., (2009), L economia dell Energia, Eurilink Editori, Roma. Fadel A., Iezzi M., (2012), Notes on International Economics and Finance, Eurilink Editori, Roma. Economia - 7

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