MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO CONVERGENZA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO CONVERGENZA"

Transcript

1

2

3 MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO CONVERGENZA Attuazione finanziaria, situazione al 30 giugno 2015 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale 2007/2013 agosto 2015 I

4 INDICE Cos è l Obiettivo Convergenza... 1 L attuazione finanziaria per fondo dell Obiettivo Convergenza... 3 L attuazione finanziaria dell Obiettivo Convergenza - FSE... 5 L attuazione finanziaria dell Obiettivo Convergenza - FESR... 7 L attuazione distinta per Temi Prioritari II

5 Cos è l Obiettivo Convergenza L'Obiettivo Convergenza, previsto nell'ambito della politica di coesione 2007/2013 e della nuova programmazione dei Fondi Strutturali, va a sostituire il precedente Obiettivo 1; esso è quindi destinato alle Regioni meno avanzate. L Obiettivo Convergenza riguarda gli Stati membri e le Regioni il cui prodotto interno lordo pro capite (Pil/abitante), calcolato in base ai dati relativi all ultimo triennio precedente all adozione del regolamento n. 1083/2006 sui Fondi Strutturali, è inferiore al 75% della media dell UE allargata. Per le Regioni che superano tale soglia a causa del cosiddetto effetto statistico (cioè a causa dell 'ingresso dei dieci nuovi Stati membri), il cui PIL medio per abitante è inferiore al 75% della media dell Unione Europea a 15 Stati membri ma superiore al 75% della media dell Unione Europea a 25 Stati, è previsto un sostegno economico transitorio (il phasing out). L Obiettivo Convergenza si attua negli Stati membri a livello regionale che corrisponde al livello geografico NUTS-2 stabilito dai regolamenti comunitari. Tale obiettivo si propone di promuovere le condizioni che favoriscano la crescita e i fattori che portino a una convergenza reale per gli Stati membri e le Regioni meno sviluppati. Gli strumenti finanziari che l Obiettivo Convergenza mette a disposizione delle Regioni interessate, il FESR Fondo europeo per lo Sviluppo Regionale - e il FSE Fondo Sociale Europeo -, si propongono di realizzare gli obiettivi dell'aumento e del miglioramento della qualità degli investimenti in capitale fisico e umano, dello sviluppo dell'innovazione e della società della conoscenza, dell'adattabilità ai cambiamenti economici e sociali, della tutela e del miglioramento della qualità dell'ambiente e, infine, dell'efficienza amministrativa. Per l Italia le Regioni ammissibili sono Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, a cui si aggiunge la Basilicata, ammessa a beneficiare di questo obiettivo a titolo transitorio (phasing out). L Obiettivo Convergenza viene attuato in Italia attraverso 5 Programmi Operativi Regionali (POR) e 2 Programmi Operativi Nazionali (PON) finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE), e da 5 Programmi Operativi Regionali (POR) e 7 Programmi Operativi Nazionali (PON) finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). 1

6

7 L attuazione finanziaria per fondo dell Obiettivo Convergenza L ammontare complessivo destinato all Obiettivo Convergenza è di circa 31,49 Mld di euro per il periodo di programmazione 2007/2013. Di tale ammontare complessivo, 9,89 Mld di euro sono cofinanziati dallo Stato attraverso il Fondo di Rotazione per l attuazione delle politiche comunitarie di cui alla legge 16 aprile 1987, n.183, mentre 17,85 Mld sono cofinanziati dal fondo FESR e 3,75 Mld dal fondo FSE. Le risorse finanziarie programmate sono, pertanto, così ripartite: Fondo di Rotazione 31,42%; FESR 56,67%; FSE 11,91%. Il livello di attuazione complessivo dell Obiettivo Convergenza è pari, rispettivamente, al 75,91% per i pagamenti e al 128,25% per gli impegni. Gli impegni registrano, rispetto al bimestre precedente, un incremento di 813,42 milioni di euro (+2,06%) ed i pagamenti un aumento di 1.047,07 milioni di euro (+4,58%). A seguito del processo di riprogrammazione, conseguenti ai ritardi accumulati nell attuazione, sono state attivate iniziative volte all accelerazione della spesa e al miglioramento dell efficiacia degli interventi che si sono tradotte nella definizione del Piano di Azione Coesione. Complessivamente il Contributo Totale 2007/2013 registra una diminuzione complessiva, rispetto al valore programmato iniziale, di circa ,58 milioni di euro di cui: ,00 milioni (dei quali 8.816,35 milioni assegnati e 2.209,65 da assegnare),in diminuzione, sono ascrivibili all adesione al Piano di Azione e Coesione (PAC) di svariati programmi attraverso la riduzione della quota del cofinanziamento nazionale pubblico; 1.015,88 milioni, in diminuzione, sono da imputare alla riprogrammazione dei PP.OO. attraverso una riduzione della quota del cofinanziamento nazionale pubblico; 63,70 milioni, in diminuzione, sono dovuti alla perdita di risorse per effetto del disimpegno automatico dei PP.OO. Sicilia, 14,93 milioni, e Attrattori culturali, 48,77 milioni; 15,47 milioni, in diminuzione nel POIN Attrattori culturali ed in aumento nel PON Istruzione - Ambienti per l apprendimento, sono da imputare a riprogrammazione attraverso un trasferimento di risorse all interno del QSN. 3

8

9 L attuazione finanziaria dell Obiettivo Convergenza - FSE Il livello di attuazione complessivo al 30/06/2015 degli Interventi comunitari è pari al 82,39% degli stanziamenti totali, essendo stati spesi in valori assoluti 5.259,65 Ml di euro, a fronte di 6.662,09 Ml di euro di impegni, pari al 104,36% del contributo totale 2007/2013. Gli assi che, in termini assoluti, hanno la migliore performance rispetto agli impegni sono Capitale Umano e Occupabilità con percentuali pari, rispettivamente, al 106,09% e al 106,66%. Rispetto al bimestre precedente, sempre sul versante degli impegni, è l asse Adattabilità ad aver registrato il maggior incremento, con un +3,38%. Rispetto ai pagamenti l asse Capitale Umano ha, in termini assoluti, la migliore performance di attuazione pari al 88,46%. Rispetto al bimestre precedente, tra i pagamenti, è l asse Capacità istituzionale ad aver registrato il maggior incremento, con un + 4,29%. 5

10

11 L attuazione finanziaria dell Obiettivo Convergenza - FESR Il livello di attuazione complessivo al 30/06/2015 degli Interventi comunitari cofinanziati dal fondo FESR è pari al 74,26% degli stanziamenti complessivi, essendo stati spesi in valori assoluti ,21 Ml di euro, a fronte di ,20 Ml di euro di impegni giuridicamente vincolanti, con un overbooking del 34,32% rispetto al plafond del ciclo La diversità degli assi afferenti ai vari programmi non consente di effettuare un analisi aggregata cosi come per i programmi finanziati dal FSE. Ogni Regione, infatti, ha individuato i propri assi attraverso i quali dare attuazione al proprio programma operativo. In linea generale, comunque, tutti i programmi devono tendere alla realizzazione degli obiettivi strategici definiti del Quadro Strategico Nazionale 2007/2013 attraverso l attivazione di progetti specifici da finanziare all interno dai vari assi. 7

12 Dati in euro Obiettivo Convergenza: attuazione finanziaria per fondo al 30/06/2015 Contributo Totale 2007/2013 di cui FSE di cui FESR di cui Importo Nazionale Attuazione finanziaria Pubblico Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti (a) (b) (c) (b/a) (c/a) , , , , ,79 134,32% 74,26% , , , , ,81 104,36% 82,39% , , , , , ,60 128,25% 75,91% Obiettivo Convergenza FSE: attuazione finanziaria per asse al 30/06/2015 Dati in euro ASSE Contributo Totale Attuazione finanziaria 2007/2013 Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti (a) (b) (c) (b/a) (c/a) 1 - Adattabilità , , ,63 104,15% 83,78% 2 - Occupabilità , , ,09 106,66% 77,88% 3 - Inclusione sociale , , ,70 101,70% 84,18% 4 - Capitale umano , , ,30 106,09% 88,46% 5 - Interregionalità e transnazionalità , , ,22 91,93% 66,03% 6 - Assistenza tecnica , , ,26 85,77% 61,04% 7 - Capacità istituzionale , , ,39 92,82% 63,29% 8 - Pari opportunità e non discriminazione , , ,22 90,49% 79,89% TOTALE , , ,81 104,36% 82,39% Obiettivo Convergenza FSE: attuazione finanziaria per intervento al 30/06/2015 Dati in euro INTERVENTO Contributo Totale Attuazione finanziaria 2007/2013 Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti (a) (b) (c) (b/a) (c/a) 2007IT051PO001 - Por Campania , , ,36 103,42% 84,01% 2007IT051PO002 - Por Calabria , , ,46 94,35% 73,44% 2007IT051PO003 - Por Sicilia , , ,33 115,65% 77,55% 2007IT051PO004 - Por Basilicata , , ,17 98,52% 84,95% 2007IT051PO005 - Por Puglia , , ,02 96,45% 76,94% 2007IT051PO006 - Pon Governance e Azioni di Sistema , , ,35 98,69% 85,00% 2007IT051PO007 - Pon Competenze per lo sviluppo , , ,12 108,67% 93,62% TOTALE , , ,81 104,36% 82,39% (1) La certificazione di spesa relativa all'ultima domanda di pagamento, pari ad euro ,30, è superiore al dato dei pagamenti di monitoraggio. (2) La certificazione di spesa relativa all'ultima domanda di pagamento, pari ad euro ,77, è superiore al dato dei pagamenti di monitoraggio. 8

13 COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Obiettivo Convergenza FESR: attuazione finanziaria per intervento al 30/06/2015 INTERVENTO Contributo Totale Attuazione finanziaria 2007/2013 Impegni Pagamenti Impegni Pagamenti (a) (b) (c) (b/a) (c/a) 2007IT161PO001 Poin Attrattori culturali, naturali e turismo , , ,41 128,03% 87,20% 2007IT161PO002 POI Energie rinnovabili e risparmio energetico , , ,28 113,37% 83,28% 2007IT161PO003 Pon Governance e AT FESR , , ,32 107,54% 86,96% 2007IT161PO004 - PON Istruzione Ambienti per l'apprendimento , , ,09 123,25% 91,25% 2007IT161PO005 - Pon reti e mobilità , , ,70 134,42% 69,82% 2007IT161PO006 - Pon Ricerca e competitività , , ,23 140,10% 78,22% 2007IT161PO007 Pon Sicurezza per lo Sviluppo , , ,99 94,51% 82,63% 2007IT161PO008 Calabria , , ,63 126,03% 66,72% 2007IT161PO009 Campania , , ,93 148,99% 68,33% 2007IT161PO010 Puglia , , ,56 150,28% 83,12% 2007IT161PO011 Sicilia , , ,72 123,30% 65,04% 2007IT161PO012 Basilicata , , ,93 104,30% 75,51% TOTALE , , ,79 134,32% 74,26% Dati in euro 9

14

15 L attuazione distinta per Temi Prioritari Nell ambito della programmazione 2007/2013 è stata conferita particolare rilevanza a determinate tematiche atte a favorire lo sviluppo, a diminuire l impatto ambientale delle politiche industriali e ad aumentare l occupazione e la competitività dell economia europea. I Temi Prioritari puntano, quindi, ad attuare le strategie proposte dall Agenda di Lisbona, mirante, in prima istanza, a rendere quella europea l'economia basata sulla conoscenza più competitiva al mondo. Il grafico n.1 mette a raffronto le risorse programmate ed i pagamenti effettuati rispetto al totale programmato. Si evince che il 39,71% delle risorse programmate per l Obiettivo Convergenza sono state appostate per realizzare progetti che puntano alla Ricerca e all innovazione (22,83%) e ai Trasporti (16,88%). A fronte di tali risorse risultano effettuati pagamenti ammissibili del 21,68% (12,65% Ricerca e 9,03% Trasporti). Il successivo grafico, il n. 2, dettaglia la voce Altro che ingloba tutti i temi prioritari che non superano pagamenti dell 1,50% del totale programmato. 11

16 Grafico n.1 Temi prioritari 25,00% Obiettivo Convergenza :Temi prioritari 22,83% 20,00% 15,00% 10,00% 5,00% 3,67% 2,12% 1,49% 3,26% 3,31% 1,57% 2,91% 1,77% 6,32% 1,90% 5,02% 2,01% 6,26% 3,00% 6,34% 4,10% 5,10% 3,91% 9,32% 4,55% 6,61% 8,77% 16,88% 9,03% 12,65% 0,00% Programmato Pagamenti 1,40% 1,20% Grafico n.2 Temi prioritari Altro Obiettivo Convergenza - Temi prioritari: Altro 1,15% 1,37% 1,00% 0,80% 0,60% 0,88% 0,49% 0,68% 0,76% Programmato 0,40% 0,28% 0,19% Pagamenti 0,20% 0,00% Mobilitazione a favore delle riforme nei settori dell'occupazione e dell'inclusione Consolidamento delle capacità istituzionali a livello nazionale, regionale e locale Migliorare l'inclusione sociale dei gruppi svantaggiati Aumento della adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori 12

17

18 14

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 30 giugno 2016 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

G.Reale Centro Studi ottobre 2014

G.Reale Centro Studi ottobre 2014 MONITORAGGIO FONDI EUROPEI IN CAMPANIA AD OTTORE 2014 1 Fondi 2007-2013) Dall ultimo monitoraggio sull attuazione della spesa dei fondi europei 2007-2013, pubblicato a luglio 2014 dall Ispettorato Generale

Dettagli

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 31 dicembre 2013 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

Programma Operativo Nazionale Settore Trasporti Periodo di programmazione 2000-2006

Programma Operativo Nazionale Settore Trasporti Periodo di programmazione 2000-2006 4 PIANO FINANZIARIO 4.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO Il Costo Totale del Programma Trasporti per il periodo 2000 2006, sulla base della Decisione C(2001) 2162 del 14.09.01, è pari a 4.280,548

Dettagli

Programmazione 2014-2020

Programmazione 2014-2020 Centro di Iniziativa per l Europa del Piemonte, Via G. B. La Salle 17, Torino. Programmazione 2014-2020 1 Possibilità di finanziamento Autofinanziamento Fund raising Crowd funding Fondazioni bancarie,

Dettagli

LA NUOVA STAGIONE DEL FONDO SOCIALE 2014-2020. Lea Battistoni Napoli,16 novembre 2011

LA NUOVA STAGIONE DEL FONDO SOCIALE 2014-2020. Lea Battistoni Napoli,16 novembre 2011 LA NUOVA STAGIONE DEL FONDO SOCIALE 2014-2020 Lea Battistoni Napoli,16 novembre 2011 Dalla Strategia di Lisbona alla crisi perfetta Strategia di Lisbona dopo crisi 94, sviluppo di una Europa dell euro

Dettagli

Il Quadro strategico della programmazione regionale 2007-2013

Il Quadro strategico della programmazione regionale 2007-2013 Il Quadro strategico della programmazione regionale 2007-2013 Relatore: Gianluca Cadeddu Centro Regionale di Programmazione La strategia della Regione si inserisce in un quadro nazionale che si basa Maggiore

Dettagli

Comitato di Sorveglianza, 25 maggio 2016. Servizio di valutazione indipendente del POR FESR 2007 2013 della Regione Lombardia

Comitato di Sorveglianza, 25 maggio 2016. Servizio di valutazione indipendente del POR FESR 2007 2013 della Regione Lombardia Comitato di Sorveglianza, 25 maggio 2016 Servizio di valutazione indipendente del POR FESR 2007 2013 della Regione Lombardia Il processo di valutazione del POR Disegno di valutazione Rapporto di Valutazione

Dettagli

ADDENDUM ALL ACCORDO DI FINANZIAMENTO tra REGIONE CAMPANIA e SVILUPPO CAMPANIA SpA

ADDENDUM ALL ACCORDO DI FINANZIAMENTO tra REGIONE CAMPANIA e SVILUPPO CAMPANIA SpA ADDENDUM ALL ACCORDO DI FINANZIAMENTO tra REGIONE CAMPANIA e SVILUPPO CAMPANIA SpA per la costituzione del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane IL PRESENTE ACCORDO OPERATIVO E STIPULATO TRA:

Dettagli

Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 / 4

Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 / 4 Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 / 4 Provvedimento n. 4306 Proponente: Formazione Classificazione: 14-05-02 2010/15 del 03/12/2010 Oggetto: APPROVAZIONE DEL 5 AVVISO PUBBLICO DI

Dettagli

DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE SETTORE POLITICHE DI WELFARE REGIONALE, PER LA FAMIGLIA E CULTURA DELLA LEGALITA' GARVIN PAOLA

DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE SETTORE POLITICHE DI WELFARE REGIONALE, PER LA FAMIGLIA E CULTURA DELLA LEGALITA' GARVIN PAOLA REGIONE TOSCANA DIREZIONE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE SETTORE POLITICHE DI WELFARE REGIONALE, PER LA FAMIGLIA E CULTURA DELLA LEGALITA' Il Dirigente Responsabile: GARVIN PAOLA Decreto soggetto

Dettagli

PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ITALIA-CROAZIA 2014-2020. DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia

PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ITALIA-CROAZIA 2014-2020. DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia PROGRAMMA TRANSFRONTALIERO ITALIA-CROAZIA 2014-2020 DESK FONDI STRUTTURALI ICE ZAGABRIA Croazia Introduzione Il Programma transfrontaliero Italia-Croazia 2014-2020 (Interreg V-A Italia- Croazia) e stato

Dettagli

La pianificazione delle politiche e della progettazione europea

La pianificazione delle politiche e della progettazione europea La pianificazione delle politiche e della progettazione europea Il contesto organizzativo Modello basato su: un ufficio di coordinamento centrale della Direzione Pianificazione e Sviluppo Organizzativo

Dettagli

Euro Porto Napoli S.c.a.r.l. CO.NA.TE.CO. S. p. a. SO.TE.CO. S.r.l.

Euro Porto Napoli S.c.a.r.l. CO.NA.TE.CO. S. p. a. SO.TE.CO. S.r.l. Soggetto Proponente Beneficiari Forma Giuridica Sede Legale Ubicazione unità produttive interessate (comune e provincia) Macrosettore di attività Macrosettore di intervento Protocollo e data di presentazione

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE REPUBBLICA ITALIANA

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE REPUBBLICA ITALIANA COMITATO DI SORVEGLIANZA POR Calabria FESR 2007-2013 AGENDA DEI LAVORI Sibari, 23 giugno 2009 Asse Prioritario VII Sistemi Produttivi: Piano Regionale per le Infrastrutture Produttive, PISR Piano Regionale

Dettagli

Bando per la presentazione di candidature per. Progetti Semplici

Bando per la presentazione di candidature per. Progetti Semplici I. Contenuti Bando per la presentazione di candidature per Progetti Semplici Il Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 approvato con decisione della Commissione,

Dettagli

REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI

REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2016-2018 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 28 dicembre 2015 Si assegna il numero

Dettagli

STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI

STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI 10 GIUGNO 2015 STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE Mauro Fabrizio Fasano U.O. Energia e Reti Tecnologiche

Dettagli

AREE STRATEGICHE RIORDINO DELLE FUNZIONI DEGLI ENTI TERRITORIALI AD AREA VASTA

AREE STRATEGICHE RIORDINO DELLE FUNZIONI DEGLI ENTI TERRITORIALI AD AREA VASTA AREE STRATEGICHE AZIONI IN MATERIA DI AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE RIORDINO DELLE FUNZIONI DEGLI ENTI TERRITORIALI AD AREA VASTA AZIONI INDIRIZZATE ALLA REVISIONE DELLA SPESA AZIONI PER SVILUPPARE LA DIGITALIZZAZIONE

Dettagli

Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n.185 NOTE ESPLICATIVE

Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n.185 NOTE ESPLICATIVE Allegato n. 1 NOTE ESPLICATIVE Le graduatorie sono trentaquattro, come di seguito specificato : 1) PIEMONTE speciale (All. n. 2/1) 2) PIEMONTE ordinaria (All. 2/2) 3) VALLE D AOSTA ordinaria (All. n. 2/3)

Dettagli

I fondi europei 2014-2020

I fondi europei 2014-2020 Giuliano Bartolomei - Alessandra Marcozzi I fondi europei 2014-2020 Guida operativa per conoscere ed utilizzare i fondi europei 2 a edizione ampliata ed aggiornata dopo l approvazione dei Programmi Operativi

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 aprile 2015, n. 94, recante

Dettagli

Tipologia semplificazione. Il bando mette a disposizione 1.398.360 in favore delle PMI per finanziare l ottenimento del marchio Ecolabel

Tipologia semplificazione. Il bando mette a disposizione 1.398.360 in favore delle PMI per finanziare l ottenimento del marchio Ecolabel Regione N. Provvedimento Descrizione semplificazioni Bando pubblico per la concessione di contributi per interventi finalizzati all'ottenimento del marchio Ecolabel europeo - PO FESR 2007/2013 - Linea

Dettagli

Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonella Ubaldi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Annalisa Grussu

Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonella Ubaldi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Annalisa Grussu Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'UMBRIA ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 7 ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 7 STRADA LACUGNANO, S.N. 06132 PERUGIA (PG)

Dettagli

17.3 FORMAZIONE AMBIENTALE

17.3 FORMAZIONE AMBIENTALE 17.3 FORMAZIONE AMBIENTALE ISPRA e le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell ambiente promuovono e realizzano programmi formativi per lo sviluppo delle competenze delle figure professionali

Dettagli

Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna

Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna 1 STRATEGIA EUROPA 2020 http://ec.europa.eu/europe2020/index_it.htm 2 EMILIA ROMAGNA: 2.457 MILIONI DI EURO Fondo

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE Servizio V

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE Servizio V In data 11/12/012 è stata sottoscritta l ipotesi di accordo integrativo relativo al personale dirigente di 2^ fascia dell area 1^ concernente il fondo dei dirigenti per l anno 2011. L ipotesi di accordo

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 152 del 29/04/2016

Decreto Dirigenziale n. 152 del 29/04/2016 Decreto Dirigenziale n. 152 del 29/04/2016 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 91 - Direzione di Staff Affari Generali e Controllo di Gestione Oggetto

Dettagli

La statistica per la programmazione pubblica. Direzione generale. L attività dell Ufficio di statistica della Regione si concentra su:

La statistica per la programmazione pubblica. Direzione generale. L attività dell Ufficio di statistica della Regione si concentra su: Al servizio di gente unica La statistica per la L attività dell Ufficio di statistica della Regione si concentra su: Rilevazioni Elaborazioni Supporto alla programmazione Il Programma statistico regionale

Dettagli

EROGAZIONI 2011. Stampato a gennaio 2012 FINPIEMONTE

EROGAZIONI 2011. Stampato a gennaio 2012 FINPIEMONTE EROGAZIONI 2011 Finpiemonte S.p.A. Galleria San Federico, 54-10121 Torino Tel. +39 011 5717711 Fax +39 011 545759 www.finpiemonte.it info@finpiemonte.it Codice Fiscale e P.IVA 01947660013 Soggetta a Direzione

Dettagli

INTERVENTI DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA E DI SOSTEGNO SOCIO-ECONOMICO - Anno 2015

INTERVENTI DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA E DI SOSTEGNO SOCIO-ECONOMICO - Anno 2015 Consorzio Comuni Bim di Valle Camonica Comunità Montana di Valle Camonica INTERVENTI DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA E DI SOSTEGNO SOCIO-ECONOMICO - Anno 2015 - LINEE GUIDA PER L ACCESSO AI FONDI E PER LA SELEZIONE

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTO l articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, che istituisce il Fondo per l occupazione presso il Ministero del

Dettagli

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO SETTORE DISCIPLINA, POLITICHE E INCENTIVI DEL COMMERCIO

Dettagli

Interventi integrati a supporto delle imprese venete Alte professionalità Politiche attive per il contrasto alla crisi

Interventi integrati a supporto delle imprese venete Alte professionalità Politiche attive per il contrasto alla crisi Interventi integrati a supporto delle imprese venete Alte professionalità Politiche attive per il contrasto alla crisi Linea 3 - II Fase anno 2010 Cos è il Fondo Sociale Europeo Il Fondo Sociale Europeo

Dettagli

Strumenti finanziari e di Microcredito a supporto dell avviamento di autoimpresa

Strumenti finanziari e di Microcredito a supporto dell avviamento di autoimpresa Strumenti finanziari e di Microcredito a supporto dell avviamento di autoimpresa Introduzione e obiettivi strategici: Valorizzazione del capitale umano Qualsiasi ipotesi di crescita e di sviluppo non può

Dettagli

QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER MISSIONE Gestione di competenza ANNO 2016 ANNO 2017 ANNO 2018 Codice

QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER MISSIONE Gestione di competenza ANNO 2016 ANNO 2017 ANNO 2018 Codice 9. RIPARTIZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO, DECLINATE IN MISSIONI E PROGRAMMI, IN COERENZA CON LA NUOVA STRUTTURA DEL BILANCIO ARMONIZZATO AI SENSI DEL D. LGS. 118/2011. Di seguito riportiamo

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO PARCO PROGETTI. del DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO

PROGRAMMA DI SVILUPPO PARCO PROGETTI. del DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO REGIONE PUGLIA PROGRAMMA DI SVILUPPO ai sensi Linee Guida applicative della Legge Regionale 3 agosto 2007 n.23 Pagina 1 di 6 Pagina 2 di 6 DISTRETTO

Dettagli

AIUTI ALLA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE NELLE PMI SCHEDA CONOSCITIVA MODULO 5

AIUTI ALLA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE NELLE PMI SCHEDA CONOSCITIVA MODULO 5 22085 ALLEGATO N. 6 UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE. MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione REGIONE PUGLIA Programma Operativo

Dettagli

Curriculum Vitae di Grano Gianfranco

Curriculum Vitae di Grano Gianfranco Informazioni personali Cognome Nome Grano Gianfranco Indirizzo Domicilio,,, () Telefono Fax Email Cittadinanza Italia Data di nascita 10 07 1976 Sesso M Aree/Settori Interesse Settori Interesse Industria,

Dettagli

La cooperazione mediterranea: una prospettiva 2014-2020

La cooperazione mediterranea: una prospettiva 2014-2020 Regione Siciliana Ufficio di Bruxelles La cooperazione mediterranea: una prospettiva 2014-2020 Giugno 2015 Giornate informative Impresa Europa - Bruxelles Politica europea di vicinato (PEV): 2004 in corso

Dettagli

Le opportunità occupazionali dell edilizia sostenibile

Le opportunità occupazionali dell edilizia sostenibile Workshop Politiche e strumenti per la promozione dei green jobs 9 luglio 2013 Lamezia Terme Le opportunità occupazionali dell edilizia sostenibile Uwe Staffler Agenzia CasaClima, Responsabile Pubbliche

Dettagli

L'attuazione della politica di coesione 2007-2013: risorse, dati di attuazione, certificazione della spesa

L'attuazione della politica di coesione 2007-2013: risorse, dati di attuazione, certificazione della spesa N. 34 - L'attuazione della politica di coesione 2007-2013: risorse, dati di attuazione, certificazione della spesa La presente nota fornisce un quadro generale e sintetico della programmazione e della

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. I programmi comunitari 2014-2020

UNIONE EUROPEA Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. I programmi comunitari 2014-2020 I programmi comunitari 2014-2020 Ambiente SETTORE Life 2014-2020 2007-2013 Life + Protezione e sicurezza dei cittadini Ambiente Ricerca Innovazione e imprese Ambiente Energia Sicurezza e protezione dei

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 151 del 29/04/2016

Decreto Dirigenziale n. 151 del 29/04/2016 Decreto Dirigenziale n. 151 del 29/04/2016 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 91 - Direzione di Staff Affari Generali e Controllo di Gestione Oggetto

Dettagli

GUIDA AI FONDI EUROPEI 2014-2020

GUIDA AI FONDI EUROPEI 2014-2020 GUIDA AI FONDI EUROPEI 2014-2020 Metafora srl 1 Premessa Metafora srl 2 Europa 2020 rappresenta la nuova strategia di sviluppo dell UE che sostituisce la Strategia di Lisbona. Nel marzo 2010, la Commissione

Dettagli

PROGRAMMA RURALE INTEGRATO PROVINCIALE 2007-2013

PROGRAMMA RURALE INTEGRATO PROVINCIALE 2007-2013 Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali PROGRAMMA RURALE INTEGRATO PROVINCIALE 2007-2013 Il PRIP: una nuova strategia per le politiche di sviluppo rurale in coerenza

Dettagli

Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO010 FESR Sicilia

Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO010 FESR Sicilia Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO010 FESR Sicilia ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE E. VITTORINI Via Dusmet, 24 tel. e fax 095529545 (95030) SAN PIETRO CLARENZA (CT) C.F. 93067830872 - codice

Dettagli

La programmazione UE 2014-2020

La programmazione UE 2014-2020 La programmazione UE 2014-2020 Gianpaolo Varchetta - Dottore Commercialista Revisore dei Conti Via Colonna 14, 80121 Napoli, tel & fax +39/ 081405655 081 4207876, g.varchetta@primazienda.it Europa 2020

Dettagli

Gli incentivi all agricoltura: azioni per lo sviluppo e la ripresa

Gli incentivi all agricoltura: azioni per lo sviluppo e la ripresa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Finanziamenti all agricoltura ed energie verdi verso l EXPO Ripensare l agricoltura come motore di sviluppo Gli incentivi all agricoltura: azioni per lo sviluppo

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 72 del 23-6-2016

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 72 del 23-6-2016 28388 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE COMPETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 20 giugno 2016, n. 1206 FSC - APQ Sviluppo Locale 2007 2013 Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 17 del

Dettagli

Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it

Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it Fare impresa nel turismo a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it Il tavolo ha l obiettivo di identificare le strategie e gli strumenti per accrescere la competitività, qualità e produttività del

Dettagli

DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AREA DI COORDINAMENTO MOBILITA' E INFRASTRUTTURE

DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AREA DI COORDINAMENTO MOBILITA' E INFRASTRUTTURE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AREA DI COORDINAMENTO MOBILITA' E INFRASTRUTTURE SETTORE VIABILITA' DI INTERESSE REGIONALE Il Dirigente

Dettagli

Ricerca e innovazione: le opportunità dei. Marco Romano

Ricerca e innovazione: le opportunità dei. Marco Romano Ricerca e innovazione: le opportunità dei progetti finanziati europei e nazionali Marco Romano Ricerca e Innovazione: i Programmi Europei, Nazionali e Regionali, 2014-2020 HORIZON PON «Ricerca e Innovazione»

Dettagli

Albano Laziale, 6 maggio 2015

Albano Laziale, 6 maggio 2015 Il progetto Open Data e l'agenda Digitale Regionale Luisa Romano Programmazione strategica, armonizzazione delle basi dati e agenda digitale Regione Lazio Albano Laziale, 6 maggio 2015 L Agenda Digitale

Dettagli

FORMAZIONE FROFESSIONALE,FSE ED ALTRI COFINAN.TI ATTUAZIONE INTERVENTI FORMAZIONE DETERMINAZIONE. Estensore PICCINNO BRUNO

FORMAZIONE FROFESSIONALE,FSE ED ALTRI COFINAN.TI ATTUAZIONE INTERVENTI FORMAZIONE DETERMINAZIONE. Estensore PICCINNO BRUNO REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO SOCIALE FORMAZIONE FROFESSIONALE,FSE ED ALTRI COFINAN.TI ATTUAZIONE INTERVENTI FORMAZIONE DETERMINAZIONE N. D3240 del 26/09/2008 Proposta

Dettagli

Il Piano telematico regionale

Il Piano telematico regionale Il Piano telematico regionale CONTESTO La Regione Marche è caratterizzata da: particolare conformazione geo-morfologica (susseguirsi della fascia montuosa a quella collinare e infine litoranea) complessi

Dettagli

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo in Italia Primi Orientamenti Comitato permanente di promozione del turismo in Italia Riunione del 13 gennaio 2016, Roma Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo

Dettagli

Condividiamo le stesse preoccupazioni di tutti gli imprenditori

Condividiamo le stesse preoccupazioni di tutti gli imprenditori 1 Condividiamo le stesse preoccupazioni di tutti gli imprenditori Evoluzione della recessione Effetto Basilea 2 Prociclicità del meccanismo Deterioramento automatico delle aziende in funzione dei bilanci

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE DELLA REGIONE

IL BILANCIO SOCIALE DELLA REGIONE 2005 IL BILANCIO SOCIALE DELLA REGIONE Nasce con la rendicontazione sociale dell esercizio 2003 e giunge oggi alla sua terza edizione Si fonda sull esigenza di rendere conto ai diversi interlocutori sociali

Dettagli

INQUADRAMENTO GENERALE DEI FINANZIAMENTI EUROPEI. San Donà di Piave 04/03/2014

INQUADRAMENTO GENERALE DEI FINANZIAMENTI EUROPEI. San Donà di Piave 04/03/2014 1 INQUADRAMENTO GENERALE DEI FINANZIAMENTI EUROPEI San Donà di Piave 04/03/2014 Strategia Europa 2020 2 3 Priorità Crescita intelligente: sviluppare un economia basata sulla conoscenza e sull innovazione;

Dettagli

Il welfare italiano e i welfare europei: segnali di innovazione sociale? Prof. Ugo Ascoli

Il welfare italiano e i welfare europei: segnali di innovazione sociale? Prof. Ugo Ascoli Il welfare italiano e i welfare europei: segnali di innovazione sociale? Prof. Ugo Ascoli Che cosa è il Modello Sociale Europeo Alto livello di protezione sociale e servizi di interesse generale (pensioni,

Dettagli

BioHighTech Net OPPORTUNITA EUROPEE DI FINANZIAMENTO 2014-2020. M.I.B. School of Management, Trieste -15/12/2015

BioHighTech Net OPPORTUNITA EUROPEE DI FINANZIAMENTO 2014-2020. M.I.B. School of Management, Trieste -15/12/2015 BioHighTech Net OPPORTUNITA EUROPEE DI FINANZIAMENTO 2014-2020 M.I.B. School of Management, Trieste -15/12/2015 1 T&B e associati Srl: chi siamo Società di consulenza che supporta istituzioni pubbliche

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 giugno 2014, n. 1358

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 giugno 2014, n. 1358 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 99 del 23 07 2014 24737 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 giugno 2014, n. 1358 Regolamento Regionale n. 9 del 26 giugno 2008 e s.m. e i., Regolamento

Dettagli

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA Finalità L obiettivo del presente Avviso è sostenere programmi di ricerca afferenti alle seguenti tipologie di progetto: ricerca

Dettagli

Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri. Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia

Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri. Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia Strumenti di sostegno SIMEST per lo sviluppo sui mercati esteri Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia ASSOLOMBARDA Milano 17 settembre 2014 MISSIONE SIMEST promuove l internazionalizzazione

Dettagli

Il Bilancio preventivo prevede i seguenti stanziamenti per Titoli di Entrata e di Uscita:

Il Bilancio preventivo prevede i seguenti stanziamenti per Titoli di Entrata e di Uscita: CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO ALMALAUREA Relazione Contabile Preventivo 2015 CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO ALMALAUREA Relazione contabile al Bilancio Preventivo per l'esercizio 2015 1. Premesse alla formazione

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 736 del 07/07/2011

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 736 del 07/07/2011 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 736 del 07/07/2011 nr. 422/2013 del Registro delle Determinazioni OGGETTO: P.O. FESR UE 2007/2013 ASSE

Dettagli

Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria. Messina-Catania-Palermo 28 febbraio 2013

Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria. Messina-Catania-Palermo 28 febbraio 2013 Il Ministro per la Coesione Territoriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Contratto Istituzionale di Sviluppo Messina-Catania-Palermo 28 febbraio 2013 Regione Siciliana 2 Il Contratto Istituzionale

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Centrale Unica Acquisti Avvocatura e Contratti Patrimonio DIRETTORE BELLISARIO ELENA Numero di registro Data dell'atto 1985 23/12/2014 Oggetto : Finanziamento

Dettagli

Programma di cooperazione Italia - Francia Alcotra

Programma di cooperazione Italia - Francia Alcotra Programma di cooperazione Italia - Francia Alcotra Il programma Alcotra nel quadro della Cooperazione Territoriale Europea e del DSU regionale 2014-2020 Silvia Riva Settore Cooperazione transfrontaliera

Dettagli

2 parte I Fondi Europei 2014-2020 Elementi essenziali. Tavolo di riflessione Verso Europa 2020 Torino, 29 giugno 2012

2 parte I Fondi Europei 2014-2020 Elementi essenziali. Tavolo di riflessione Verso Europa 2020 Torino, 29 giugno 2012 2 parte I Fondi Europei 2014-2020 Elementi essenziali Tavolo di riflessione Verso Europa 2020 Torino, 29 giugno 2012 Il pacchetto regolamentare dei Fondi Nel ottobre 2011 la Commissione Europea ha presentato

Dettagli

GRANDI PROGETTI NEL POR SARDEGNA 2000-2006

GRANDI PROGETTI NEL POR SARDEGNA 2000-2006 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO Centro Regionale di Programmazione GRANDI PROGETTI NEL POR SARDEGNA 2000-2006 Punto 7 OdG del

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:

Dettagli

PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA ASSE E

PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA ASSE E PON GOVERNANCE E AZIONI DI SISTEMA 2007-2013 - ASSE E Progetto Performance PA Ambito B - Linea 2 Modelli e strumenti per il miglioramento dei processi di gestione del personale Seminario Il sistema di

Dettagli

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa

Dettagli

Provincia della Spezia

Provincia della Spezia Regolamento Consulta provinciale delle elette Il Consiglio Comunale adotta la deliberazione n. 40 del 13.05.2004 ad oggetto: Presa d atto dell istituzione delle Elette della Provincia di La Spezia esecutiva

Dettagli

Giunta Regionale della Campania. Decreto

Giunta Regionale della Campania. Decreto Giunta Regionale della Campania Decreto Dipartimento: Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. N 67 Del Dipart. Direzione G. Unità O.D. 15/04/2016 54 12 0 Oggetto: Avviso Pubblico "Accordi

Dettagli

(Fonte MIUR: Ufficio III DGCSR -Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca, Dirigente Massimo Ghilardi)

(Fonte MIUR: Ufficio III DGCSR -Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca, Dirigente Massimo Ghilardi) Punto 5 dell ordine del giorno: Aggiornamento del reporting di Monitoraggio al 30/04/2012 e informativa sulle azioni di nuovo avvio D.D. 713/Ric. del 29/10/2010 - Avviso per lo sviluppo/potenziamento di

Dettagli

BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI TRA PREMESSO

BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI TRA PREMESSO BOZZA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER UN SISTEMA REGIONALE DI MOBILITA DEI CITTADINI TOSCANI L'anno, il giorno La Regione Toscana TRA E Parti sociali. PREMESSO - Che

Dettagli

LE POLITICHE DELLA REGIONE TOSCANA A SOSTEGNO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

LE POLITICHE DELLA REGIONE TOSCANA A SOSTEGNO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LE POLITICHE DELLA REGIONE TOSCANA A SOSTEGNO DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Stefano Ciuoffo Assessore alle Attività produttive, al credito, al turismo, al commercio Regione Toscana Pisa, 11

Dettagli

Regione Lazio. Atti del Presidente della Regione Lazio 10/09/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 74

Regione Lazio. Atti del Presidente della Regione Lazio 10/09/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 74 Regione Lazio Atti del Presidente della Regione Lazio Decreto del Presidente della Regione Lazio 4 settembre 2013, n. T00246 POR FESR Lazio 2007-2013 - Modifica del decreto del Presidente della Regione

Dettagli

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Dalla programmazione 1994-99 all attività di audit

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Dalla programmazione 1994-99 all attività di audit LINEA OPERATIVA PON ATAS Dalla programmazione 1994-99 all attività di audit Una possibile sintesi Le Le disposizioni normative in in materia di di controlli di di II II livello, dalla programmazione 1994/1999

Dettagli

Le principali novità. Nuovo Regolamento Finanziario. Pacchetto legislativo sulla politica di coesione

Le principali novità. Nuovo Regolamento Finanziario. Pacchetto legislativo sulla politica di coesione Le principali novità Nuovo Regolamento Finanziario REG (UE, EURATOM) N. 966/2012 PARLAMENTO E CONSIGLIO del 25.10.2012 - Art. 59 Gestione concorrente con gli Stati membri Pacchetto legislativo sulla politica

Dettagli

Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico

Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione del superiore gerarchico Sintesi dei risultati dell indagine 2013 svolta sul personale della Camera di

Dettagli

a cura di Cristina Gariglio

a cura di Cristina Gariglio ODCEC Torino in collaborazione con Aidda - Federmanager Minerva Gammadonna Apid con il Patrocinio di Regione Piemonte La Gestione finanziaria dell impresa: strumenti a cura di Cristina Gariglio per il

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 46 del 14 ottobre 2011 La manovra di Ferragosto (DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di IRES INDICE 1 Premessa... 2

Dettagli

Energia: risorsa preziosa

Energia: risorsa preziosa Energia: risorsa preziosa Luigi Bruzzi Dipartimento di Fisica - Università di Bologna Workshop 1. ENERGIA E SVILUPPO L ENERGIA: RISORSA PREZIOSA PER LO SVILUPPO Dalla metà del 1800 a oggi la disponibilità

Dettagli

SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE

SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE Fondo europeo di sviluppo regionale Progettare il futuro STRATEGIA EUROPA 2020 La strategia di crescita

Dettagli

Le politiche comunitarie per lo sviluppo rurale

Le politiche comunitarie per lo sviluppo rurale Le politiche comunitarie per lo sviluppo rurale Definizioni: cosa si intende per politica di sviluppo rurale? Lo sviluppo rurale coincide con lo sviluppo agricolo? L evoluzione della politica strutturale

Dettagli

CDR 15 Politiche per la famiglia. MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri

CDR 15 Politiche per la famiglia. MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri CDR 15 Politiche per la famiglia MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei Ministri MISSIONE 024:

Dettagli

Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria. Napoli-Bari-Lecce-Taranto 2 agosto 2012

Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della direttrice ferroviaria. Napoli-Bari-Lecce-Taranto 2 agosto 2012 Il Ministro per la Coesione Territoriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Contratto Istituzionale di Sviluppo Napoli-Bari-Lecce-Taranto 2 agosto 2012 Regione Basilicata Regione Campania Regione

Dettagli

Circolare N. 58 del 20 Aprile 2016

Circolare N. 58 del 20 Aprile 2016 Circolare N. 58 del 20 Aprile 2016 Garanzia Giovani: assunzione di tirocinanti su tutto il territorio nazionale Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono stati recentemente forniti

Dettagli

REGIONE PUGLIA Programma Operativo Puglia FESR 2007-2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione

REGIONE PUGLIA Programma Operativo Puglia FESR 2007-2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione REGIONE PUGLIA Programma Operativo Puglia FESR 2007-2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione Azione 6.3.3. Interventi di sostegno ai processi di internazionalizzazione delle P.M.I.

Dettagli

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI

CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI 18 18.2.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 7 CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI REGIONE TOSCANA Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento

Dettagli

IL CONTESTO DI RIFERIMENTO DEL NUOVO PROGRAMMA

IL CONTESTO DI RIFERIMENTO DEL NUOVO PROGRAMMA SPAZIO ALPINO 2014-2020 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO DEL NUOVO PROGRAMMA Torino 7 febbraio 2016 Remo Chuc Vicepresidente del Comitato Nazionale This programme is co- f i nanced by t he European Regional

Dettagli

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE VISTO l articolo 33, commi 21, 22 e 26, della legge 12 novembre 2011, n. 183; VISTE le delibere CIPE n. 2 del 6 marzo 2009 e la n. 70 del 31 luglio 2009; VISTI gli accordi in sede di Conferenza Stato Regioni

Dettagli

DAL PEAD AL FEAD: cosa cambia negli aiuti europei contro la grave deprivazione materiale

DAL PEAD AL FEAD: cosa cambia negli aiuti europei contro la grave deprivazione materiale cosa cambia negli aiuti europei contro la grave deprivazione materiale Programme Européen d aide Alimentaire aux plus Démunies 1987: Regolamento (CEE) n. 3730/87 del Consiglio stabilisce le norme generali

Dettagli

Ricerca e Innovazione Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020: Esempi di programmazione Regionale. Roma, 9 novembre 2015

Ricerca e Innovazione Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020: Esempi di programmazione Regionale. Roma, 9 novembre 2015 Ricerca e Innovazione Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020: Esempi di programmazione Regionale Roma, 9 novembre 2015 Sinergie con Horizon 2020 cosa cambia? Nel contesto della

Dettagli

Programma Operativo Nazionale: Competenze per lo Sviluppo - 2007IT051PO007 - finanziato con il FSE. Anno scolastico 2010/11. Procedura straordinaria

Programma Operativo Nazionale: Competenze per lo Sviluppo - 2007IT051PO007 - finanziato con il FSE. Anno scolastico 2010/11. Procedura straordinaria UNIONE EUROPEA PON FSE 2010/11 IISS E. FERDINANDO - MESAGNE BR VIA ESCHILO 72023 MESAGNE BRIS01100C Programma Operativo Regionale IT051PO005 FSE Puglia MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Dipartimento

Dettagli