INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I IL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: INQUADRAMENTO GENERALE

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1 INDICE-SOMMARIO Note degli Autori XVII CAPITOLO I IL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: INQUADRAMENTO GENERALE Sezione I Il contratto di passaggio marittimo: nozione ed aspetti definitori generali 1. La nozione del contratto di trasporto marittimo di persone nell ambito della disciplina codicistica e nel quadro della normativa di diritto internazionale uniforme Il contratto di trasporto marittimo di persone e quello di cose: elementi comuni e caratteri differenziali Inquadramento giuridico della fattispecie contrattuale Sezione II L iter di perfezionamento del contratto di trasporto marittimo di persone 4. L individuazione del momento di formazione dell accordo Il vettore marittimo di persone quale soggetto proponente: l ipotesi dell offerta al pubblico La dichiarazione di volontà del vettore quale mero invito a contrarre nei servizi marittimi non di linea L ipotesi della revoca delle dichiarazioni contrattuali delle parti Sezione III La fase della documentazione del contratto di trasporto marittimo di persone: natura giuridica e funzione probatoria del biglietto di passaggio 8. Il biglietto di passaggio: contenuto e funzione probatoria La disciplina relativa alla cessione del biglietto di passaggio La natura giuridica del biglietto di passaggio: osservazioni introduttive Il biglietto di passaggio nominativo quale documento di legittimazione Il biglietto di passaggio anonimo quale titolo improprio

2 VIII INDICE-SOMMARIO 13. Il trasferimento del biglietto di passaggio anonimo quale ipotesi di cessione del credito Il trasferimento del biglietto di passaggio recante il nominativo del passeggero quale ipotesi di cessione del contratto. Considerazioni conclusive La disciplina della cessione del biglietto di passaggio nel quadro della prassi negoziale. L ipotesi del contratto di passaggio ceduto dal vettore ad altra impresa di trasporto La perdita del biglietto di passaggio: le ipotesi di smarrimento ovvero di furto secondo le previsioni dettate dalla disciplina contrattuale Il ricorso alla prenotazione dell attività di trasporto marittimo, nel quadro della regolamentazione contrattuale L oggetto della prenotazione: l attività di trasporto e lo spazio a bordo della nave ove potere alloggiare durante la fruizione del viaggio La prenotazione effettuata mediante l impiego di strumenti informatici Problematiche relative all inquadramento giuridico dell istituto della prenotazione Osservazioni in merito all ordine delle richieste di prenotazione formulate dai passeggeri CAPITOLO II LA FASE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO DI PASSAGGIO MARITTIMO Sezione I La figura del passeggero marittimo e le obbligazioni poste a suo carico 22. L obbligo di corrispondere il prezzo di passaggio L insussistenza degli elementi costitutivi della figura del passeggero: il trasporto dei soggetti clandestini L accertamento e l identificazione dei passeggeri anteriormente alla partenza della nave Gli obblighi dei passeggeri con «disabilità» o «a mobilità ridotta» L obbligo del passeggero di cooperare con il vettore: il dovere di rispettare l orario di partenza della nave L obbligo di presentazione tempestiva del passeggero, ai fini dell imbarco, nel quadro della disciplina pattizia. Cenni sulle problematiche di legittimità delle clausole contrattuali aventi l effetto di riservare al vettore il diritto di apportare modifiche all orario di partenza convenuto (rinvio) Le operazioni di imbarco dell autoveicolo al seguito del passeggero L attività di imbarco e quella del trasferimento degli animali domestici L obbligo del passeggero di rispettare le prescrizioni imposte dall organizzazione vettoriale relativamente alle fasi dell imbarco e dello sbarco dalla nave L obbligo del passeggero di rispettare la disciplina regolamentare di bordo

3 INDICE-SOMMARIO IX Sezione II L obbligazione principale e le obbligazioni accessorie poste a carico del vettore marittimo di persone 32. L obbligazione principale del vettore marittimo avente ad oggetto il trasferimento del passeggero fino al luogo di destinazione convenuto L obbligo di trasportare le persone con «disabilità» o «a mobilità ridotta» L obbligo di protezione del passeggero marittimo: inquadramento giuridico della fattispecie quale prestazione autonoma L obbligo di garantire la tutela dell incolumità fisica dei passeggeri: le soluzioni interpretative accolte dalla giurisprudenza Sezione II.1 Le prestazioni accessorie poste a carico del vettore marittimo durante la fase anteriore alla partenza della nave 36. Osservazioni introduttive L obbligo del vettore di garantire lo stato di navigabilità della nave La navigabilità delle navi adibite al trasporto passeggeri sotto il duplice profilo dello stato strutturale del mezzo e della qualificazione professionale dell equipaggio L obbligo del vettore marittimo di rendere edotti i passeggeri circa l utilizzo e l ubicazione dei sistemi di sicurezza a bordo della nave: il d.m. 28 febbraio I requisiti di navigabilità delle navi adibite al trasporto passeggeri nel quadro della disciplina comunitaria: brevi cenni Il rispetto dei requisiti di sicurezza per il trasferimento dei passeggeri con «disabilità» o «a mobilità ridotta»: il d.lgs. 8 marzo 2005, n L obbligo del vettore di porre la nave a disposizione del passeggero nel luogo e nel giorno convenuti L obbligo del vettore marittimo di provvedere al compimento delle operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri Sezione II.2 Le prestazioni accessorie poste a carico del vettore durante la fase esecutiva del viaggio marittimo 44. Le obbligazioni accessorie che il vettore marittimo si impegna ad adempiere durante l esecuzione del contratto di trasporto: l obbligo di percorrere l itinerario convenuto L obbligo del comandante della nave di seguire la rotta più sicura. Il d.m. 2 marzo 2012 c.d. anti-inchini L obbligo del vettore di fornire il servizio di assistenza medica a bordo della nave

4 X INDICE-SOMMARIO 47. Lo status e le funzioni del medico di bordo Il regime di responsabilità del vettore per i danni dovuti alla condotta negligente posta in essere dal medico di bordo. Le soluzioni accolte dalla giurisprudenza statunitense nelle ipotesi di «malpractice of ship s doctor» Le ipotesi in cui la nave risulta priva di personale sanitario di bordo: gli obblighi posti a carico dei membri dell equipaggio La fornitura del vitto e di uno spazio a bordo della nave L incidenza delle prestazioni accessorie poste a carico del vettore marittimo sulla natura giuridica (unitaria) del contratto di trasporto La teoria del negozio misto La teoria dei negozi collegati. L indirizzo interpretativo accolto dalla giurisprudenza CAPITOLO III GLI IMPEDIMENTI ALLA REGOLARE ESECUZIONE DEL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE 54. Brevi cenni introduttivi Gli eventi impeditivi riferibili al vettore. Le ipotesi di cancellazione del viaggio marittimo: l impedimento e la soppressione della partenza della nave Il ritardo della partenza della nave Gli accadimenti ostativi all adempimento della prestazione di trasporto successivi alla partenza della nave Il mutamento di itinerario L interruzione del viaggio Osservazioni circa la vessatorietà di talune clausole contrattuali aventi ad oggetto la regolamentazione degli impedimenti all esecuzione del passaggio marittimo Gli eventi impeditivi riferibili al passeggero: rilievi preliminari La morte del passeggero anteriore alla partenza della nave La mancata presentazione del passeggero L interruzione del viaggio La disciplina introdotta dal Regolamento (UE) n del 24 novembre 2010: incidenza sulle norme di diritto interno Il diritto del passeggero marittimo di ricevere specifiche forme di assistenza in ipotesi di cancellazione o di ritardo della partenza della nave Il diritto del passeggero di scegliere tra l esecuzione o la risoluzione del contratto di passaggio marittimo La facoltà del passeggero marittimo di chiedere una compensazione economica in caso di ritardo all arrivo L obbligo del vettore marittimo di informare i passeggeri

5 INDICE-SOMMARIO XI CAPITOLO IV IL REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL VETTORE MARITTIMO DI PERSONE Sezione I Il regime di responsabilità del vettore marittimo di persone secondo i principi accolti dal codice della navigazione 70. Brevi cenni introduttivi Il regime di responsabilità del vettore marittimo per i danni da ritardo o da mancata esecuzione del servizio di trasporto La responsabilità vettoriale per i sinistri occorsi alla persona del passeggero: ambito di operatività temporale della relativa disciplina Problematiche di individuazione della prova costitutiva della responsabilità da parte del passeggero: la dimostrazione del fatto produttivo del sinistro e del relativo nesso di causalità materiale La prova liberatoria posta a carico del vettore marittimo di persone ai fini dell esonero dalla responsabilità per colpa presunta L individuazione dei fatti impeditivi costituiti dal caso fortuito e dalla forza maggiore La condotta colposa posta in essere dal passeggero L incidenza dell art. 409 c. nav. sull inquadramento giuridico dell obbligo di protezione posto a carico del vettore Le soluzioni accolte dalla giurisprudenza francese nel quadro della specifica disciplina normativa di diritto interno L applicazione dei criteri di ripartizione degli oneri probatori: le soluzioni interpretative accolte dalla giurisprudenza nazionale La fattispecie dei sinistri «in occasione» del trasporto La fattispecie dei sinistri «a causa» del trasporto Valutazioni conclusive La limitazione della responsabilità armatoriale ex art. 275 c. nav Sezione II Il regime di responsabilità del vettore marittimo di persone nel quadro della disciplina di diritto internazionale uniforme 84. La disciplina dettata dalla Convenzione di Atene del 13 dicembre 1974: l ambito di applicazione sostanziale e territoriale La responsabilità del vettore per colpa provata e per colpa presunta: la fattispecie dello «shipping incident» L ambito di operatività temporale del regime di responsabilità del vettore nel quadro della normativa di diritto internazionale uniforme La figura del performing carrier Le modifiche apportate al testo della Convenzione di Atene del 1974: gli elementi di novità introdotti dal Protocollo di Londra del I novembre L obbligo della garanzia assicurativa posto a carico del vettore marittimo di persone

6 XII INDICE-SOMMARIO 90. L adesione delle Organizzazioni per l integrazione economica generale al Protocollo di Londra del L adesione dell Unione Europea alla Convenzione di Atene del 1974: il Regolamento (CE) n. 392/ Sezione III Il beneficio della limitazione risarcitoria nelle ipotesi di responsabilità del vettore per morte o lesioni personali del passeggero 92. La limitazione dell obbligo risarcitorio del vettore marittimo di persone secondo i principi fissati dalla Convenzione di Atene del Gli elementi di novità introdotti ad opera del Protocollo di Londra del Le ipotesi di decadenza del vettore marittimo di persone dal beneficio della limitazione risarcitoria Il diritto del vettore di invocare il beneficio della limitazione dei crediti marittimi secondo i principi accolti dalla Convenzione di Londra del 19 dicembre 1976 (LLMC) La Convenzione di Atene del 1974 e quella di Londra del 1976: problematiche di coordinamento Sezione IV Il concorso tra la responsabilità contrattuale e quella extracontrattuale nel contratto di passaggio marittimo 97. Il concorso tra la responsabilità contrattuale e quella aquiliana: principi generali L indirizzo giurisprudenziale favorevole ad ammettere il concorso tra la responsabilità contrattuale e quella extracontrattuale nell ambito del contratto di passaggio marittimo Problematiche ricostruttive: concorso di norme ovvero concorso di azioni Il concorso tra la responsabilità contrattuale e quella di natura extracontrattuale alla luce dei principi accolti dalla normativa di diritto internazionale uniforme Sezione V La responsabilità del vettore marittimo di persone nel trasporto gratuito e nel trasporto amichevole o di cortesia 101. La fattispecie del trasporto gratuito: l interesse giuridicamente apprezzabile del vettore all assunzione dell obbligo di trasferimento del passeggero Il regime di responsabilità del vettore marittimo per i danni arrecati al passeggero trasferito a titolo gratuito. L incidenza della natura gratuita della prestazione sulla qualificazione giuridica della fattispecie

7 INDICE-SOMMARIO XIII 103. Il trasporto amichevole o di cortesia. Gli elementi qualificanti la fattispecie Il regime di responsabilità del vettore marittimo per le prestazioni eseguite a titolo amichevole CAPITOLO V IL TRASPORTO MARITTIMO DEL BAGAGLIO AL SEGUITO DEL PASSEGGERO Sezione I Elementi costitutivi della fattispecie 105. Profili introduttivi: la nozione di bagaglio La distinzione tra la fattispecie del bagaglio consegnato e quella del bagaglio trattenuto dal passeggero nella propria disponibilità La fattispecie del bagaglio registrato e l inquadramento giuridico del relativo bollettino Il diritto di pegno legale sul bagaglio del viaggiatore a tutela dei crediti vantati dal vettore marittimo di persone Problematiche di inquadramento giuridico della prestazione avente ad oggetto il trasporto del bagaglio al seguito del passeggero Sezione II Il regime di responsabilità del vettore marittimo per i danni occorsi al bagaglio al seguito del passeggero 110. La responsabilità del vettore per la perdita o l avaria del bagaglio al seguito del passeggero nel quadro delle norme dettate dal codice della navigazione La denuncia dei danni arrecati al bagaglio del passeggero Il beneficio della limitazione risarcitoria del vettore: problematiche di estensione analogica dell art. 412, co. 1 e 2, c. nav Le clausole contrattuali aventi l effetto di esonerare il vettore dalla responsabilità per i danni al bagaglio del passeggero: profili di illegittimità Il regime di responsabilità del vettore marittimo per i danni arrecati al bagaglio irregolare La responsabilità del vettore marittimo per la perdita o l avaria degli oggetti di valore collocati nel (o costituenti il) bagaglio: la disciplina contrattuale ed i principi accolti dalla Convenzione di Atene del La responsabilità del vettore per i danni da ritardo nella riconsegna del bagaglio al passeggero

8 XIV INDICE-SOMMARIO Sezione III Il trasporto marittimo del bagaglio al seguito del passeggero nel quadro della disciplina di diritto internazionale uniforme 117. La nozione di «luggage» offerta dalla Convenzione di Atene del Il regime di responsabilità vettoriale per la perdita o il danneggiamento del bagaglio secondo le norme di diritto uniforme L ambito di operatività temporale del regime di responsabilità del vettore La limitazione dell obbligo risarcitorio del vettore per i danni occorsi al bagaglio al seguito del passeggero CAPITOLO VI L ATTIVITÀ DI TRASPORTO AVENTE AD OGGETTO IL TRASFERIMENTO DEL VEICOLO AL SEGUITO DEL PASSEGGERO 121. Il concetto di veicolo al seguito del passeggero, anche alla luce delle previsioni dettate dalla disciplina contrattuale Il trasferimento del veicolo al seguito del passeggero quale autonomo contratto di trasporto di cose: l incidenza della qualificazione giuridica della prestazione sull individuazione del regime di responsabilità vettoriale Il trasporto di veicoli mediante l utilizzo delle navi-traghetto: caratteri differenziali La ripartizione dei rischi relativi ai danni al veicolo nel quadro della disciplina convenzionalmente applicata dai vettori marittimi. Ipotesi di responsabilità concorrente La responsabilità del conducente (e/o del proprietario) del veicolo al seguito del passeggero per i danni verificatisi durante l esecuzione del contratto di trasporto L accettazione del veicolo senza dichiarazione di valore: problematiche di legittimità delle previsioni negoziali in tal senso La responsabilità del vettore per i danni ai bagagli e agli altri oggetti personali riposti dal passeggero all interno del proprio veicolo I danni arrecati ai beni di valore collocati all interno del veicolo del passeggero Il regime di responsabilità del vettore marittimo per i danni al veicolo del passeggero secondo i principi accolti dalla disciplina di diritto uniforme Il beneficio della limitazione risarcitoria per i danni occorsi al veicolo del passeggero e le ipotesi di relativa decadenza: ambito soggettivo di operatività CAPITOLO VII LE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO NEL TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: CONDIZIONI DI VALIDITÀ DELLE CLAUSOLE NEGOZIALI E DISCIPLINA APPLICABILE ALLA FATTISPECIE 131. Le condizioni di legittimità delle norme elaborate dalle imprese di trasporto marittimo per la regolamentazione del vincolo negoziale. Le clausole non riprodotte sul biglietto di passaggio

9 INDICE-SOMMARIO XV 132. Le clausole di esonero e/o limitazione dell obbligo risarcitorio del vettore inserite nel biglietto di passaggio. Problematiche di legittimità delle previsioni negoziali portate a conoscenza del passeggero in un momento successivo a quello della emissione del biglietto di passaggio: le soluzioni accolte dalla giurisprudenza di common law Le clausole contrattuali aventi un contenuto sfavorevole per il passeggero: le fattispecie di tutela formale e sostanziale dell utente. Individuazione della normativa applicabile L ambito soggettivo di operatività degli artt. 33 ss. del d.lgs. n. 206/2005: l estensione della accezione di «consumatore» alla persona del passeggero L operatività delle norme dettate dal Codice del consumo nei confronti delle imprese di trasporto marittimo incaricate della gestione di un pubblico servizio di linea: problematiche di riparto della giurisdizione Le condizioni di trasporto elaborate dal gestore di un pubblico servizio di linea e sottoposte ad approvazione ministeriale: sussistenza degli estremi per il giudizio di vessatorietà L esercizio dell azione inibitoria, ex art. 37 d.lgs. n. 206/2005, avverso le clausole abusive inserite nelle condizioni generali di trasporto: i presupposti della legittimazione ad agire Le clausole riproduttive delle norme di diritto internazionale uniforme riportate sul biglietto di passaggio. Il requisito della «reasonable communicativeness» quale elemento di validità dei richiami inseriti nella documentazione di trasporto, nel quadro dell attività interpretativa condotta dai giudici di common law CAPITOLO VIII LA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI DERIVANTI DAL CONTRATTO DI TRASPORTO MARITTIMO DI PERSONE: INDIVIDUAZIONE DEI TERMINI DI PRESCRIZIONE E DETERMINAZIONE DEL FORO COMPETENTE AI FINI DELL ESERCIZIO DELLE AZIONI DI RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DEL VETTORE Sezione I I termini di prescrizione dei diritti derivanti dal contratto di passaggio marittimo 139. La prescrizione dei diritti spettanti al passeggero secondo le norme dettate dal codice della navigazione I termini prescrizionali individuati dalla disciplina di diritto internazionale uniforme. Il rinvio alla lex fori per la regolamentazione delle cause di sospensione e di interruzione dei termini di prescrizione, nel quadro dell opera interpretativa della giurisprudenza di common law

10 XVI INDICE-SOMMARIO Sezione II La competenza giurisdizionale per la definizione delle controversie nascenti dalle azioni di responsabilità promosse dai passeggeri marittimi 141. L individuazione del Foro competente, per materia e per territorio, ai fini della legittima proposizione delle azioni risarcitorie nei confronti del vettore marittimo di persone, nel quadro della regolamentazione di diritto interno Il Foro del consumatore: le clausole contrattuali contenenti previsioni di deroga alla competenza giurisdizionale. Problematiche di legittimità La competenza giurisdizionale relativa ai contratti conclusi con i consumatori secondo le norme dettate dal Regolamento (CE) n. 44/ L individuazione del Foro competente alla luce delle norme dettate dalla Convenzione di Atene del La scelta del Foro competente convenzionalmente intervenuta in un momento successivo a quello della produzione dell evento dannoso Le condizioni di validità delle «forum selection clauses» alla luce delle soluzioni accolte dai giudici di common law Indice degli Autori Indice analitico-alfabetico

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