ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO"

Transcript

1 ISTITUTO TECNICO DEI TRASPORTI E LOGISTICA NAUTICO SAN GIORGIO Edificio Calata Darsena Genova - tel fax Succursale: Via Dino Col 7 C Genova tel fax Via Bettolo 17, Camogli tel fax NAUTICO C.COLOMBO Codice Fiscale: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno scolastico 2011/12 Elaborato ed approvato nella riunione del Classe 5^ sez. A Perito per il Traporto Marittimo (P.T.M.) Sicurezza sul Lavoro Gestione Ambiente C HSAS 18001:2007 ISO 14001:2004 O Certificato n QAIC/IT/ 90599

2 Presentazione della classe La classe 5^ A è composta di 18 allievi (17 provenienti dalla 4^ A ed uno ripetente). Il gruppo di studenti che costituisce questa classe: non è omogeneo rispetto all età; è parzialmente omogeneo rispetto agli interessi e alle motivazioni di scelta professionale e culturale; è diversificato rispetto all'impegno e alla partecipazione. I rapporti fra docenti e studenti della classe sono stati: buoni. I rapporti fra gli studenti della classe sono stati: buoni. Storia della classe Flussi degli studenti nel biennio terminale Griglia dei flussi degli studenti Classe Iscritti nella stessa sezione Provenienti da altre sezioni Promossi Respinti Quarta = = Quinta

3 Curriculum studi Discipline. Orario settimanale e variazioni nella composizione dei docenti nel triennio Discipline Prove Anno inizio corso Classi e Carico orario 3^ 4^ 5^ Religione = Italiano S / O 1 3* 3 3 Storia O 1 2* 2* 2* Diritto O = Lingua inglese S / O 1 4* (1) 3 3 Matematica O 1 4* 3* 3* Chimica ambientale O / P 3 3 (2) = = Struttura della nave e Navigazione O / P 3 5 (2) = = Geografia commerciale O 3 2 = = Elettrotecnica / Elettronica O / P 3 4 (2) 3* (2) 4 (2) Controlli e Automazione O / P 5 = = 2 (1) Elementi di Macchine O / P 3 4 (2) = = Navigazione S / O / P 4 = 5 (2) 5 (2) Meteorologia / Oceanografia O / P 4 2 (1) 2 (1) Teoria e Tecnica dei Trasporti M. O 4 = 2 2* Economia dei Trasporti Marittimi O 4 = 3 3 Educazione fisica P 1 2* 2* 2* Totale Tutte le discipline previste nel corso di studi nel triennio. 2. Segnato con * l anno in cui vi è stato un cambiamento di docente rispetto all anno precedente. 3. Le ore segnate con ( ) sono di laboratorio con la presenza dell ITP. 3

4 Azione didattica Italiano, Inglese, Navigazione, Religione, Economia dei trasporti marittimi, Elettrotecnica e Meteorologia sono stati insegnati dagli stessi docenti dell anno precedente; Teoria e tecnica dei trasporti marittimi, Educazione fisica, Storia e Matematica sono stati insegnati dai nuovi docenti della disciplina. L'azione didattica è stata esercitata da tutti gli insegnanti, senza ritardi e/o deficienze nello svolgimento dei programmi. Nel complesso l attività didattica è stata sviluppata con continuità ed efficacia. Programmazione collegiale e sua realizzazione nell ultimo anno di corso Premesso che gli obiettivi dell intervento didattico educativo sono quelli elencati nel POF, si procede alla valutazione circa il loro raggiungimento. 1. Livelli di partenza Il livello di partenza della classe era mediamente sufficiente. 2. Conseguimento degli obiettivi transdisciplinari minimi (come stabiliti nel POF) I sottoelencati obiettivi sono stati conseguiti in modo soddisfacente. Assunzione di un atteggiamento responsabile quanto a scadenze, impegni, norme da rispettare. Progressivo sviluppo delle capacità di intervenire nelle varie attività di classe (individuali o di gruppo) con contributi fattivi. Sviluppo di una sufficiente capacità induttiva, deduttiva e di cogliere nessi. Sviluppo della capacità di assumere informazioni in modo sufficientemente autonomo e di effettuare collegamenti. Capacità di cogliere analogie e differenze e di esprimere valutazioni personali e motivate. Capacità di esprimersi oralmente o per scritto in modo sufficientemente corretto. Dimostrazione d impegno attivo nello studio. Progresso rispetto alla situazione di partenza. Acquisizione di un livello sufficiente di conoscenze. 3. Metodologie Per il conseguimento degli obiettivi proposti sono state adottate le seguenti metodologie Tipo di lezione Materia Lezione frontale Lezione dialogata Lavoro individuale Lavoro a coppie Lavoro di gruppo Studi di casi Metodo deduttivo Metodo induttivo Tutte Tutte Tutte Elettrotecnica/Elettronica. Discipline nautiche. Controlli. Educazione fisica. Elettrotecnica/Elettronica. Discipline nautiche. Controlli, Italiano, Educazione fisica. TTTM Tutte Tutte 4

5 4. Mezzi e strumenti utilizzati Per il conseguimento degli obiettivi proposti sono stati usati i seguenti sussidi didattici Mezzi e strumenti Libro di testo Materiale a cura dei docenti Laboratori Multimediale Elettrotecnica Navigazione Meteorologia Proiettore Impianto stereo Registratori audio/video Biblioteca Palestra Mezzi nautici Materie Tutte, tranne Economia dei trasporti marittimi, Educazione fisica. Tutte Discipline nautiche, Elettrotecnica, Controlli. Tutte Inglese Inglese e italiano Tutte Educazione fisica Discipline nautiche 5. Attività programmate e realizzate particolarmente significative per il raggiungimento degli obiettivi proposti a. Attività integrative Corsi di recupero per Matematica, Inglese e Elettrotecnica. Conferenze. b. Attività curriculari (visite e viaggi d istruzione) Si sono svolte secondo un programma triennale (dal terzo anno) attività in coerenza con le disponibilità di mezzi e di tempi, in modo da mettere lo studente nautico in condizione di conoscere la nave nella realtà operativa di esercizio. Attività svolte dagli studenti Terzo anno Progetto MUMA (visite guidate e conferenze tenute da esperti del Museo del mare di Genova). Imbarchi sulla goletta Pandora - Sail Training Association Italia (STAI). Quarto anno Visita al Salone nautico. Imbarchi sulla goletta Pandora - Sail Training Association Italia (STAI). Viaggio/studio a Malta, della durata di una settimana, con corso di lingua inglese (con attestato). Progetto Orion. Corsi STCW. Corsi PET (con rilascio certificazione esterna - Cambridge). Imbarchi su unità navali della Guardia di Finanza. Progetto MUMA (visite guidate e conferenze tenute da esperti del Museo del mare di Genova). Visita guidata al Port Center di Genova. Quinto anno c. Attività culturale L'attività culturale, promossa e coordinata dagli insegnanti di lettere e inglese ha avuto come azione il cinema, il teatro di prosa italiano, l opera lirica e le mostre. 5

6 Visita al salone nautico di Genova. Sensibilizzazione AVIS. Progetto MUMA (visite guidate e conferenze tenute da esperti del museo del mare di Genova). Visita guidata al Port Center di Genova. Convegno formativo La prevenzione incendi - Nautico San Giorgio. Convegno formativo Ship longitudinal strenght pratical analysis workshop a cura del Collegio capitani Capitaneria di porto, Genova. Conferenza sugli Aspetti afferenti alle assicurazioni marittime a cura di Banchero & Costa Nautico San Giorgio. Visita alla città di Firenze (Galleria degli Uffizi). Percorso ALMA Diploma ALMA Orientati. d. Attività di potenziamento delle lingue straniere Imbarchi su unità navali con equipaggio straniero. e. Attività sportiva Torneo di pallavolo. Torneo di calcetto. f. Attività di alternanza Scuola/Lavoro Imbarchi su navi della marina mercantile (GNV). Imbarchi su nave scuola A.Vespucci. Corsi STCW Stage presso la facoltà di ingegneria Università di Genova. g. Concorsi XI Edizione del concorso indetto dall associazione V.G.D. Delle Foibe e dell Esodo. 6. Strumenti di verifica e criteri di valutazione adottati a. Strumenti di verifica Rispetto agli scopi sono state eseguite Prove diagnostiche Prove formative Prove sommative con cadenza mensile Prove pluridisciplinari. Tipologia delle prove effettuate a carattere pluridisciplinare Il Consiglio di Classe, dopo un'attenta analisi delle tipologie previste per la terza prova, tenuto conto della programmazione e del percorso formativo della classe, si è orientato sulla tipologia b (quesiti a risposta singola), perché ritenuta più idonea a valorizzare le conoscenze e le competenze acquisite dagli studenti nelle varie discipline. Ogni prova della durata di 150 minuti è articolata in 4 materie (3 quesiti per disciplina). Si sono svolte due simulazioni di prima prova e tre di simulazioni di terza prova. b. Valutazione Per la valutazione individuale di ciascun allievo la scala di valutazione adottata, è quella prevista dal POF. c. Tempi della valutazione Primo quadrimestre (12 settembre gennaio 2012). Secondo quadrimestre (29 gennaio giugno 2012). 6

7 Considerazioni finali La classe 5^A ha partecipato con impegno alle attività curriculari ed extracurriculari ed ha conseguito un livello di conoscenze e abilità che il Consiglio di classe giudica mediamente sufficiente. Genova, Il Consiglio di Classe Bafico Donatella Barbetti Emilio Cavelli Pietro Marchese Laura Anna Melissari Giuseppe Paino Giuseppe Piazza Giuseppe Ramsaran Tracey-Ann Rum Paolo Sgambelluri Antonio IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Wladimiro R. Iozzi) Allegati: a. Programmi delle singole discipline. b. Relazioni finali (schede informative delle singole discipline). c. Griglie di valutazione prima prova (Italiano), seconda prova (Navigazione) e terza prova. d. Testi delle prove pluridisciplinari e loro criteri di valutazione. 7

8 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Sgambelluri Antonio PROGRAMMA DI ITALIANO Il Verismo Cenni sul Naturalismo francese (E. Zola) Il Positivismo Giovanni Verga, biografia Rosso Malpelo La Lupa Il ciclo dei vinti, analisi e struttura: I Malavoglia La crisi del Positivismo in S. Freud, G. Jung e in Von Franz. Gabriele D Annunzio, biografia Dall Alcyone: La pioggia nel pineto Sera fiesolana Analisi e struttura del: Il Piacere D Annunzio e 'Il Notturno', novità linguistiche. La figura del Dandy nell Estetismo, cfr. tra D Annunzio, e J.K. Huysmas, A.Rebours, Dorian Grey. Giovanni Pascoli, biografia Teoria del Fanciullino cfr. con Rimbaud. Poesie: Gelsomino Notturno; Temporale; Lavandare. I grandi del 900 cenni su M. Proust, J.Joyce. La crisi del Decadentismo e del romanzo dell 800 Italo Svevo, biografia Lettura della La coscienza di Zeno (capitoli: 3, 4, 8 ). Luigi Pirandello, biografia e opere L ambiente culturale del sud tra 800/ 900 La patente; Il fu Mattia Pascal; Sei personaggi in cerca d autore. Umberto Saba, biografia L ambiente culturale a Trieste Saba, poesie: A mia moglie Analisi del romanzo: l Ernesto Gli Ismi nel 900, La Cultura Francese IL Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti Manifesti artistici e letterari del futurismo, novità linguistiche L Ermetismo e la cultura tra le due guerre Giuseppe Ungaretti Vita e opere 8

9 Poesie: I fiumi; In memoria; San Martino del Carso; Veglia; Mattina; Soldati; Non gridate più. Eugenio Montale Vita e opere Poesie: Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto; Non recidere forbice; Spesso il male di vivere ho incontrato. Da Satura: Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale. Il NEOREALISMO in letteratura, cenni su Moravia, Pavese, Calvino. Il Neorealismo nel cinema (Visione di Roma città aperta). 9

10 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Antonio Sgambelluri PROGRAMMA DI STORIA L Europa tra due secoli Verso la società di massa. L età giolittiana. L imperialismo e politica. La grande guerra come svolta storica. La rivoluzione russa. Il dopoguerra dei conflitti. Il biennio rosso. Il movimento fascista. La transizione verso la dittatura. La crisi del 29 e il New Deal. I caratteri generali del regime fascista. La politica economica del fascismo. La guerra di Etiopia e le leggi razziali. L antifascismo. Il regime nazista. La seconda guerra mondiale. L Europa in guerra: il dominio nazista, l olocausto, la resistenza. La repubblica di Salò. Il dopoguerra: il mondo bipolare. 2 giugno del gennaio La guerra fredda fino a Kennedy / Castro Cuba. La decolonizzazione nel mondo. Il Vietnam. L Italia del dopoguerra, il 68. La guerra fredda da Cuba fini all

11 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI RELIGIONE Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Paolo Rum L uomo maturo Adulto capace di scelte libere e consapevoli. La fede oggi, il dialogo ecumenico e interreligioso le vie della giustizia e della pace. Le ragioni del credere, la via logica, la via psicologica, la via del cuore. Dio, Cristo, la Chiesa. La Chiesa nel Novecento il Terzo Millennio: prospettive. Rapporto tra fede e scienza Il Razzismo e l antisemitismo. La famiglia, la società. Testi: Brani biblici (A. e N. Testamento) - Documenti del Concilio Autori vari, tra i quali: Primo Levi, E. Wiesel, Nietzsche. Film: Gli ultimi giorni di Spielberg 11

12 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI NAVIGAZIONE Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnanti Giuseppe Piazza Emilio Barbetti Maree e correnti di marea Fenomeno della marea. Problema nautico della marea. Radar-Navigazione Schema a blocchi di un apparato radar. Uso del radar nell'anticollisione. Uso del radar nella navigazione costiera. Caratteristiche, prestazioni e limiti dello strumento. Acquisizione ed elaborazione automatica dei dati radar. Cinematica in correlazione con il Regolamento per evitare gli abbordi in mare. Navigazione satellitare Impiego dei satelliti artificiali in navigazione con riferimento alla loro evoluzione. GPS, principio di funzionamento, architettura del sistema e precisione. Girobussole e strumentazione asservita Teoria dei giroscopi con approccio sperimentale. Precessione libera e forzata. Giroscopio vincolato al piano orizzontale e sospeso. Deviazioni. Strumentazione asservita alla girobussola. Misura di velocità e profondità Solcometro. Scandaglio. Automazione navale integrata Integrazione dei sistemi di navigazione (ECDIS, Giropilota, Registratore di prora, Carta elettronica, VTS, AIS). Precisione del punto nave e affidabilità dei vari sistemi di navigazione Errori sulla misura e loro influenza, sulla linea di posizione e sulla determinazione del Fix. Studio e pianificazione di una traversata Scelta della traiettoria più opportuna in condizioni di sicurezza e di economia. Inseguimento della traiettoria, in relazione, alle disponibilità strumentali, con riferimento all'elaborazione automatica dei dati e all'integrazione delle informazioni fornite dagli apparati. Selezione della documentazione necessaria. Esercitazioni Navigazione lossodromica. Navigazione ortodromica. Navigazione costiera. Navigazione astronomica. Navigazione nelle correnti e con vento. Cinematica navale. 12

13 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI TEORIA E TECNICA DEI TRASPORTI MARITTIMI Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Giuseppe Piazza Piano di carico Stivaggio delle merci. Piano di carico: sua compilazione in relazione alla stabilità, all'assetto e alle qualità nautiche dei vari tipi di navi. Problematiche relative alla distribuzione dei pesi e delle spinte sullo scafo. Draft Survey Determinazione del carico imbarcato/sbarcato. Trasporto delle merci Trasporto di idrocarburi e cenni sul trasporto di altre merci. Trasporto intermodale I traffici marittimi e la loro evoluzione in relazione allo sviluppo dei mezzi utilizzati. Sicurezza in mare Norme che regolano il trasporto e la sicurezza in mare della vita umana, della nave e del carico. Procedure d emergenza Ruolo di appello. Mezzi di salvataggio. Drappelli di emergenza. Uomo in mare (procedura e manovre da adottare in caso di uomo in mare). Incendio Protezione attiva e passiva dell emergenza incendio. Incaglio/disincaglio Generalità. Reazione d incaglio e sua ascissa. Operazioni di disincaglio. Inquinamento Generalità. Inquinamento marino: prevenzione e intervento. Aspetti organizzativi e operativi delle navi Generalità. Convenzioni internazionali SOLAS. STCW. MARPOL. Maritime Security Trasporto marittimo in relazione alla Security 13

14 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI METEOROLOGIA ED OCEANOGRAFIA Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnanti Giuseppe Piazza Emilio Barbetti Perturbazioni ed eventi meteo-marini estremi Cicloni tropicali. Cicloni extratropicali. Tsunami. Elementi di oceanografia Origine, composizione e caratteristiche chimico-fisiche delle acque marine. Le correnti marine. Fenomenologia del moto ondoso. Le maree. La formazione del ghiaccio in mare Il rilevamento dei parametri meteorologici. Elementi di climatologia Clima degli oceani. Carte e pubblicazioni climatiche Pilot Charts. Lettura e interpretazione delle carte meteorologiche e immagini da satellite Carte sinottiche Simbologia Metodi di previsione del tempo Bollettino di analisi e previsione ESERCITAZIONI Parte degli argomenti sono stati sviluppati durante le uscite in mare a bordo dell imbarcazione dell istituto. 14

15 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Laura Anna Marchese Ripasso Derivata di una funzione reale di variabile reale. Derivate di funzioni semplici e composte. PROGRAMMA DI MATEMATICA Integrali indefiniti Definizione di primitiva di una funzione Proprietà degli integrali indefiniti e loro applicazione. Calcolo di integrali immediati (no funzioni trigonometriche inverse). Integrali la cui primitiva è una funzione composta (no funzioni trigonometriche inverse). Integrazione per parti (senza dimostrazione). Integrazioni di funzioni razionali fratte con denominatore di secondo grado ( >0; =0 ). Integrali definiti Concetto di integrale definito e suo significato geometrico. Principali proprietà dell integrale definito e loro applicazione. Calcolo di integrali definiti. Calcolo di aree: area sottesa da una curva (retta, parabola, iperbole equilatera) Calcolo di aree: area compresa tra due curve (retta-parabola; parabola-parabola; retta-iperbole equilatera). Volumi di solidi di rotazione (casi semplici). Equazioni differenziali Definizione di equazione differenziale e ordine dell equazione differenziale Equazioni del 1 ordine a variabili separabili: definizione e risoluzione Equazioni differenziali del 1 ordine lineari omogenee e non omogenee: definizione e risoluzione utilizzando le formule (non dimostrate) Calcolo della soluzione particolare di equazioni differenziali semplici. Campo di esistenza di funzioni in due variabili Definizione di campo di esistenza Calcolo e grafico del campo di esistenza di funzioni fratte e irrazionali (semipiani; aree delimitate da circonferenze centrate nell origine, da parabole e da iperboli equilatere) 15

16 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova Analisi dell equilibrio tra domanda ed offerta di trasporto marittimo Correlazione tra nolo e valore d uso del trasporto Effetti dell aumento e della caduta della domanda di trasporto Equilibrio tra domanda ed offerta di navi come beni strumentali Differenza tra equilibrio dei noli ed equilibrio nei prezzi delle navi di nuova costruzione. 16 PROGRAMMA DI ECONOMIA DEI TRASPORTI E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Donatella Bafico Costo di produzione Costo di produzione in generale Costo di produzione nei trasporti marittimi e relativa classificazione Il capitale d investimento Aspetti generali dell investimento dei capitali nei trasporti marittimi Elementi costitutivi del costo del capitale di una nave Le spese Le spese d esercizio Rapporti tra costo di produzione ed offerta del trasporto marittimo Il bilancio d esercizio Caratteristiche generali del documento contabile Presentazione di uno schema di bilancio di un impresa di navigazione Analisi delle caratteristiche di alcune voci di bilancio Il mercato e le sue forme Caratteristiche generali della domanda e sue rappresentazioni Caratteristiche generali dell offerta e sue rappresentazioni Equilibrio di mercato e relativa rappresentazione Diagramma di redditività Offerta di trasporti marittimi e di navi Funzione di offerta di trasporto con riferimento alla singola nave Funzione di offerta di trasporto con riferimento all intero naviglio Offerta di navi Aspetti generali sui trasporti marittimi Variabili che influiscono sul costo del trasporto Caratteristiche generali del trasporto integrato Tariffe e prezzi nei trasporti marittimi Casi di disarmo pagato e noli minimi Tariffe nei trasporti di linea Prezzi nel trasporto passeggeri Domanda di trasporto marittimo Analisi della domanda di trasporto passeggeri Analisi delle cause che influiscono sulla domanda trasporto merci La funzione della domanda con relativa rappresentazione La domanda di navi La domanda di navi di nuova costruzione La domanda di navi d occasione

17 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnante Dal libro: Get On Board Ramsaran Tracey-Ann The Earth s Geography The Solar System and the way the earth moves Imaginary lines on the earth s surface Geographical Coordinates Geographical and Nautical Charts The Earth s Magnetic Field and Magnetic Variation The Earth s Geography The Solar System and the way the earth moves Imaginary lines on the earth s surface Geographical Coordinates Geographical and Nautical Charts The Earth s Magnetic Field and Magnetic Variation Navigational Aids and Instruments The Compass The Ship s Compass Magnetic Deviation on Board The Radar System The Eco Sounder and Sonar System The GPS PROGRAMMA DI INGLESE Plotting a Fix in Coastal Waters Great and Small Circles, Great Circle tracks and Rumb Lines Gnomonic charts and Mercator Charts Plotting on a Mercator Chart The Atmosphere The Atmosphere The Structure of the Atmosphere The Weight of the Atmosphere Clouds and rain Winds The Atmosphere and its effect on life The Moving Air. Beaufort Scale. Moving Waters, The Main Ocean Currents Radio Communication on Board International Regulations and Shipping Documents The Shipping Industry The International Shipping Regulations The Master s Responsibilities and the Ship s Papers The Charter party and Bill of Lading What is IMO Safety Conventions Preventing Pollution Codes and Recommendations Dal libro: Innovations Work Transport and Travel Sport Business Health 17

18 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Classe 5^ sez. A A.S / 12 Insegnanti Giuseppe Paino Pietro Cavelli Riepilogo principi generali e teoria dei circuiti in corrente continua e in corrente alternata Collegamento serie e parallelo di resistenze. Principi di Kirchoff. Circuiti ohmico- induttivo e circuito ohmico-capacitivo. Sistemi trifase simmetrici nelle tensioni ed equilibrati nelle correnti. Potenza attiva, potenza apparente e potenza reattiva. Esempi riepilogativi ed esercitazioni. Riepilogo sugli elementi di elettromagnetismo I campi magnetici prodotti dalle correnti elettriche. Il solenoide. Il fenomeno dell induzione elettromagnetica. Il flusso magnetico. Forze elettromagnetiche. Fenomeni di mutua induzione. Il concetto di flusso magnetico concatenato. Cenni sulla curva di prima magnetizzazione del ferro e sul fenomeno dell isteresi magnetica. Forze elettromotrici indotte nei conduttori soggetti a variazione di flusso concatenato. Esempi ed esercitazioni. Elementi di elettronica I semiconduttori. Concetto di caratteristica non lineare. Principio di funzionamento ed esempi di applicazione del diodo-raddrizzatore. Principio di funzionamento e esempi di applicazione dei sistemi raddrizzatori. Cenni sul principio di funzionamento e sulle applicazioni degli amplificatori operazionali. Le macchine elettriche Principio di funzionamento e cenni sulle caratteristiche costruttive del trasformatore; il rendimento convenzionale del trasformatore; le perdite nel ferro e le perdite nel rame. Principio di funzionamento e cenni sulle caratteristiche costruttive delle macchine rotanti. Lo statore e il rotore, l indotto e l induttore: differenziazioni di utilizzo nella varie macchine rotanti. Elementi caratteristici della macchina in corrente continua e sua reversibilità di utilizzo. Elementi caratteristici del motore asincrono. Elementi caratteristici della macchina sincrona. Gli impianti elettrici Cenni sugli impianti di produzione dell energia elettrica. Il gruppo elettrogeno e suo utilizzo negli impianti. Cenni sul trasporto e la distribuzione dell energia elettrica. Gli impianti utilizzatori. Concetto di protezione di un impianto elettrico in generale e di impianto utilizzatore in particolare. Esempi semplici con riferimento alla produzione e distribuzione di bordo. Attività di laboratorio Riepilogo sugli elementi caratteristici degli strumenti e delle verifiche sperimentali in corrente alternata. Richiami sul principio di funzionamento del generatore di funzioni e dell oscilloscopio e lettura dei segnali sull oscilloscopio. Misura di potenza nei circuiti monofase e trifase in corrente alternata. Determinazione del rendimento convenzionale del trasformatore mediante prova a vuoto e prova in corto circuito. 18

19 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI CONTROLLI E AUTOMAZIONE Classe 5^ sez. A A.S /12 Insegnante Giuseppe Paino Pietro Cavelli Teoria dei sistemi Definizione e concetto di sistema. Classificazione dei sistemi. Le grandezze d ingresso e le grandezze di uscita di un sistema: loro interazione. Cenni sul concetto di modello matematico. Diagrammi a blocchi. L algebra dei blocchi. La funzione di trasferimento di un sistema: zeri e poli. Il dominio tempo e il dominio frequenza. Cenni sulla trasformata e l antitrasformata di Laplace. Segnali canonici e loro trasformata. Uso della tabella di trasformazione e antitrasformazione. Esempi di applicazione a semplici circuiti elettrici lineari tempo-invariante. Risposta libera e risposta forzata. Cenni sull analisi della stabilità mediante la ricerca e lo studio dei poli della funzione di trasferimento. I trasduttori Concetto di trasduzione. Esempi di uso comune nei sistemi civili e industriali: trasduttori di temperatura (termoresistenze e termocoppie), di pressione, di posizione, di velocità (la dinamo tachimetrica e l encoder). I sensori: tipologie e caratteristiche. I segnali Aritmetica binaria. Elementi di algebra di Boole. Segnali analogici e segnali digitali. Cenni sugli operatori logici. Cenni sulla classificazione degli apparati tecnici in analogici e digitali. I segnali canonici come grandezza d ingresso di un sistema. Tecnica dei sistemi Definizione di controllo di un sistema. Sistema controllato e sistema controllante. Concetto di retroazione. Concetto di regolazione: regolazione manuale e regolazione automatica. Concetto di organo attuatore. Controllo ad anello aperto e controllo ad anello chiuso. Analisi e studio di esempi di controllo automatico (controllo automatico della temperatura di uno o più ambienti mediante cronotermostato, controllo automatico della velocità di un motore in corrente continua mediante la regolazione del circuito di eccitazione). Attività di laboratorio Uso dell oscilloscopio e del generatore di funzioni. Strumenti analogici e strumenti digitali: esercitazioni per l analisi delle differenze funzionali e di impiego. Esercitazioni con il diodoraddrizzatore. Le porte logiche. Visualizzazione di circuiti combinatori mediante led ed oscilloscopio. Esercitazioni con utilizzo di operazionali per la combinazione di più ingressi. 19

20 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA Classe 5^ sez. A A.S / 2012 Insegnante Giuseppe Melissari Potenziamento fisiologico (Riferito anche agli alunni esonerati dalle esercitazioni pratiche) Approfondimento teorico delle metodologie di allenamento delle capacità condizionali le fasi dell allenamento prevenzione degli infortuni Miglioramento delle capacità condizionali Resistenza, forza, velocità, mobilità articolare Sviluppo delle grandi funzioni organiche Rielaborazione degli schemi motori Rielaborazione e Sviluppo delle capacità coordinative Coordinaz. Dinamica gen. Coordinaz. Oculo-manuale Coordinaz. oculo-podalica Equilibrio Ritmo Abbinamento motorio Orientamento spaziale Strutturazione spazio-temporale Reazione motoria Differenziazione motoria Anticipazione motoria Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico (in particolare) Autocontrollo Cap. di attenzione e concentrazione Aumento del livello di autostima Rispetto delle regole e degli avversari Collaborazione sportiva Controllo emotivo di fronte a situazioni motorie difficili Risoluzione di problemi motori mutevoli Competizione positiva Comunicazione ed interazione sociale Conoscenza e pratica delle attività sportive Pallavolo Pallacanestro Pallamano Atletica leggera Attrezzistica Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni Educazione alimentare 20

21 Istituto Tecnico dei Trasporti e Logistica Nautico San Giorgio - Genova GRIGLIA DI VALUTAZIONE - PRIMA PROVA (ITALIANO) Candidato: Classe 5^ Sez. A MACROARGOMENTI PUNTEGGIO 1. Conoscenza e padronanza della lingua italiana (correttezza ortografica, grammaticale, e sintattica, ricchezza e proprietà lessicale, proprietà di registro linguistico) 2. Padronanza dell'argomento trattato (conoscenza specifica dei contenuti richiesti, capacità di effettuare collegamenti, di elaborare e argomentare le proprie opinioni) grav. insuff. quasi pienam. di buon ottimo Punti insuff. suff. suffic. livello livello 2,5 3 3,5 4 4,5 5 1,5 2 2,5 3 3, Costruzione di un discorso organico e coerente (capacità di organizzare un testo secondo il modello prestabilito, dì costruire ragionamenti conseguenti e motivati) 4. Capacità critiche / espressive (capacità di elaborazione di giudizi critici e personali / originalità e creatività) 0 0,5 1 1, ,5 1 1,5 2 3 Totale punteggio

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO

I.T.I. A. MALIGNANI UDINE CLASSI 3 e ELT MATERIA: ELETTROTECNICA PROGRAMMA PREVENTIVO CORRENTE CONTINUA: FENOMENI FISICI E PRINCIPI FONDAMENTALI - Richiami sulle unità di misura e sui sistemi di unità di misura. - Cenni sulla struttura e sulle proprietà elettriche della materia. - Le cariche

Dettagli

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA

U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA U.D. 6.2 CONTROLLO DI VELOCITÀ DI UN MOTORE IN CORRENTE ALTERNATA Mod. 6 Applicazioni dei sistemi di controllo 6.2.1 - Generalità 6.2.2 - Scelta del convertitore di frequenza (Inverter) 6.2.3 - Confronto

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

APPUNTI DI MACCHINE ELETTRICHE versione 0.7

APPUNTI DI MACCHINE ELETTRICHE versione 0.7 APPUNTI DI MACCHINE ELETTRICHE versione 0.7 11 settembre 2007 2 Indice 1 ASPETTI GENERALI 7 1.1 Introduzione........................................ 7 1.2 Classificazione delle macchine elettriche........................

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

I motori elettrici più diffusi

I motori elettrici più diffusi I motori elettrici più diffusi Corrente continua Trifase ad induzione Altri Motori: Monofase Rotore avvolto (Collettore) Sincroni AC Servomotori Passo Passo Motore in Corrente Continua Gli avvolgimenti

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

MACCHINA SINCRONA TRIFASE

MACCHINA SINCRONA TRIFASE MACCHIA SICROA TRIFASE + + + + + + + + + + + + + + + + + + L avvolgimento di eccitazione, percorso dalla corrente continua i e, crea una f.m.m. al traferro e quindi un campo magnetico in modo tale che

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente

Il motore a corrente continua, chiamato così perché per. funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente 1.1 Il motore a corrente continua Il motore a corrente continua, chiamato così perché per funzionare deve essere alimentato con tensione e corrente costante, è costituito, come gli altri motori da due

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione POSIZIONE: Sensori di posizione/velocità Potenziometro Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica ACCELERAZIONE Dinamo

Dettagli

ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia

ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia ISTITUTI TECNICI SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia L indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale,

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI

INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI APPUNTI DI ELETTROTECNICA INVERTER per MOTORI ASINCRONI TRIFASI A cosa servono e come funzionano A cura di Marco Dal Prà www.marcodalpra.it Versione n. 3.3 - Marzo 2013 Inverter Guida Tecnica Ver 3.3 Pag.

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA

COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA Pagina 1 di 5 COORDINAMENTO PER MATERIE SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA AREA DISCIPLINARE : Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica.

Dettagli

Documento del 15 maggio

Documento del 15 maggio Educazione&Scuola Documento del 15 maggio Esempi prodotti da: 1. Seminario presidi - Piemonte 2. IRRSAE del Veneto 3. IPSS "Bartolomeo Montagna" di Vicenza 4. IPSIA "Duca d'aosta" di Roma 5. ITSCG "Pier

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

CONTROLLO SCALARE V/Hz DEL MOTORE ASINCRONO. Prof. Silvio Stasi Dott. Ing. Nadia Salvatore Dott. Ing. Michele Debenedictis

CONTROLLO SCALARE V/Hz DEL MOTORE ASINCRONO. Prof. Silvio Stasi Dott. Ing. Nadia Salvatore Dott. Ing. Michele Debenedictis CONTROLLO SCALARE V/Hz DEL MOTORE ASINCRONO SCHEMA DELL AZIONAMENTO A CATENA APERTA AZIONAMENTO L azionamento a catena aperta comprende il motore asincrono e il relativo convertitore statico che riceve

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Macchine rotanti. Premessa

Macchine rotanti. Premessa Macchine rotanti Premessa Sincrono, asincrono, a corrente continua, brushless sono parecchi i tipi di motori elettrici. Per ognuno teoria e formule diverse. Eppure la loro matrice fisica è comune. Unificare

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE

POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE POLITECNICO DI BARI REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE IMMATRICOLAZIONI AL PRIMO ANNO DEI CORSI DI LAUREA TRIENNA- LI IN INGEGNERIA DEL POLITECNICO DI BARI - A.A. 2015/2016 Sommario REGOLAMENTO TEST DI AMMISSIONE...

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

CAPITOLO 1. Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente

CAPITOLO 1. Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente CAPITOLO Motore a corrente continua ad eccitazione indipendente. - Struttura e principio di funzionamento Una rappresentazione schematica della struttura di un motore a corrente continua a due poli è mostrata

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Le misure di energia elettrica

Le misure di energia elettrica Le misure di energia elettrica Ing. Marco Laracca Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Misure di energia elettrica La misura

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE INDICE A che cosa serve la prova di ammissione pag. I Come è strutturata la prova III Come rispondere al questionario V Indicazioni sulle principali conoscenze richieste XII Testo della prova del 4 settembre

Dettagli

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.)

Statiche se la trasformazione dell energia avviene senza organi in movimento (es. Trasformatori.) Macchine elettriche parte Macchine elettriche Generalità Definizioni Molto spesso le forme di energia in natura non sono direttamente utilizzabili, ma occorre fare delle conversioni. Un qualunque sistema

Dettagli

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009 Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/

Dettagli

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA

MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA MODELLIZZAZIONE, CONTROLLO E MISURA DI UN MOTORE A CORRENTE CONTINUA ANDREA USAI Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Andrea Usai (D.I.S. Antonio Ruberti ) Laboratorio di Automatica

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento RTICL rchimede 4 esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario PRBLEM Siano f e g le funzioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

ore 1 biennio DISCIPLINE unitario Lingua inglesee Storia Matematica Diritto ed economia alternative Totale ulteriori lingue

ore 1 biennio DISCIPLINE unitario Lingua inglesee Storia Matematica Diritto ed economia alternative Totale ulteriori lingue ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO Lingua e letteratura italiana 1^ 2^ secondo biennio e quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario 3^ 4^ 5^ Lingua

Dettagli

Elettronica Circuiti nel dominio del tempo

Elettronica Circuiti nel dominio del tempo Elettronica Circuiti nel dominio del tempo Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano valentino.liberali@unimi.it Elettronica Circuiti nel dominio del tempo 14 aprile 211

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788842674061 CONTADINI M ITINERARI DI IRC 2.0 VOLUME UNICO + DVD LIBRO DIGITALE

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT

Le Armoniche INTRODUZIONE RIFASAMENTO DEI TRASFORMATORI - MT / BT Le Armoniche INTRODUZIONE Data una grandezza sinusoidale (fondamentale) si definisce armonica una grandezza sinusoidale di frequenza multipla. L ordine dell armonica è il rapporto tra la sua frequenza

Dettagli

nica Cagliari ) m Viene detto (1) Dal sistema dell energia Un possibile

nica Cagliari ) m Viene detto (1) Dal sistema dell energia Un possibile Viene detto sistema polifase un sistema costituito da più tensioni o da più correnti sinusoidali, sfasate l una rispetto all altra. Un sistema polifase è simmetrico quando le grandezze sinusoidali hanno

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni

Dettagli

ESAME DI STATO a.s. 2011/2012 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

ESAME DI STATO a.s. 2011/2012 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Istituto Statale Superiore Ernesto Balducci Via Aretina, 78/a 50065 Pontassieve (FI) tel. 055/8316806 fax 055/8316809 www.istitutobalducci.it - mail presidenza@istitutobalducci.it Codice fiscale n. 94052770487

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER

SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER Cenni Storici (Wikipedia) Jean Baptiste Joseph Fourier ( nato a Auxerre il 21 marzo 1768 e morto a Parigi il 16 maggio 1830 ) è stato un matematico e fisico, ma è conosciuto

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli